STATUTO CONSULTA COMUNALE GIOVANILE

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1 STATUTO CONSULTA COMUNALE GIOVANILE TITOLO 1- DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Fonti normative Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro fondamento giuridico nella legge n 267/2000, T.U. sull ordinamento delle autonomie locali, nonché nel Titolo III Capo I, articolo n 47 del vigente Statuto Comunale, allo scopo di valorizzare e sostenere le libere forme associative e l organizzazione delle politiche giovanili. Art. 2 Istituzione È istituita dal Comune di Seneghe, con deliberazione del Consiglio Comunale n 18 in data la CONSULTA GIOVANI COMUNALE di seguito denominata Consulta, quale organo di rappresentanza, incontro e partecipazione dei giovani della comunità di Seneghe. Art. 3 Finalità La Consulta rappresenta i giovani che vogliono partecipare all ideazione, realizzazione e promozione di iniziative volte dal benessere e al progresso sociale dei giovani e quindi di tutta la comunità. La Consulta inoltre favorisce il raccordo tra i giovani e le istituzioni locali, si propone di essere un punto di riferimento ed uno strumento di conoscenza della realtà giovanile locale e attende alle finalità indicate: promuovendo progetti ed iniziative inerenti i giovani; attivando dibattiti, ricerche, incontri e iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero; raccogliendo informazioni nei settori di interesse giovanile (scuola, università, mondo del lavoro, tempo

2 libero, sport, volontariato, cultura e spettacolo, mobilità all estero, ambiente, vacanze e turismo); presentando al Consiglio Comunale proposte di deliberazioni inerenti le tematiche giovanili e fornendo pareri non vincolati su tutti gli argomenti affrontati dal Consiglio Comunale che riguardano i giovani; promuovendo rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte ed i Forum presenti nelle altre regioni e raccordandosi con il livello nazionale ed internazionale. La Consulta è un associazione senza fini di lucro che gestisce un budget per il suo funzionamento, assegnato dal Consiglio Comunale. Può inoltre raccogliere fondi attraverso altre forme di finanziamento per la realizzazione delle proprie attività. TITOLO II- ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANI Sono organi della consulta: Art. 4 Organi l Assemblea, quale organo centrale di indirizzo; Il Consiglio Direttivo, quale organo esecutivo; le Commissioni di Lavoro, quali organi operativi. L Assemblea e costituita da: CAPO I- ASSEMBLEA Art. 5 Composizione

3 giovani residenti o domiciliati nel Comune di Seneghe di età compresa tra i quattordici e i trenta anni, con diritto di voto; Un rappresentante dell amministrazione comunale, senza diritto di voto. Art. 6 Adesione I giovani che intendono far parte dell Assemblea devono fare una richiesta al Consiglio Direttivo sulla base della modulistica che verrà predisposta da parte degli Uffici Comunali. La richiesta si intende accettata una volta verificati dal Consiglio Direttivo i requisiti di ammissibilità (età, residenza o domicilio nel Comune di Seneghe. In occasione della prima seduta, saranno ammessi all Assemblea tutti i giovani che ne faranno formale richiesta, mediante istanza all ufficio protocollo comunale e che abbiano i requisiti di ammissibilità. Art. 7 Competenze L Assemblea nomina il Consiglio Direttivo, nelle sue differenti funzioni, attraverso una votazione a scrutinio segreto, su ciascuna delle cariche. In caso di presentazione di una sola candidatura, l Assemblea può decidere di votare in modo palese. Sono inoltre competenza dell Assemblea : a) Deliberare in merito alle proposte di modifica allo Statuto della Consulta da sottoporre successivamente all approvazione del Consiglio Comunale; b) deliberare un programma generale delle attività; c) Deliberare il regolamento interno.

4 d)approvare il bilancio delle risorse disponibili, attraverso una generale programmazione degli interventi. L Assemblea sostituisce i componenti del Consiglio direttivo in caso di decadenza, rinuncia, venir meno delle condizioni di ammissibilità. Art. 8 Prima seduta La prima riunione dell assemblea della Consulta è presieduta dal Sindaco o dall Assessore alle politiche giovanili ed è da questo ultimo convocata. Capo II- Il Consiglio Direttivo Art. 9- Funzioni e composizione Il Consiglio Direttivo è l organo esecutivi della Consulta. E composto da: a) Coordinatore; b) Vice coordinatore; c) Segretario; d) Tesoriere; e) Referenti delle Commissioni di Lavoro. Ogni componente del Consiglio Direttivo ha diritto di voto ed è espressione di tutta la Consulta. Art. 10. Competenze Il Consiglio Direttivo, attua il programma discusso e deliberato in assemblea attraverso:

5 L utilizzo specifico dei finanziamenti e delle risorse, in base alle generali previsioni di bilancio approvato dall Assemblea; Attività di ricerca; La promozione attività culturali; Rapporti con altre associazioni e consulte. Art. 11 _ Durata in carica Il Consiglio Direttivo viene eletto dall Assemblea nella sua prima riunione, a maggioranza assoluta dei componenti. I Consiglieri del Direttivo durano a carica tre (3) anni e alla scadenza dell incarico possono essere rieletti. Art. 12 _ Decadenza I Componenti del Consiglio Direttivo decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive senza adeguata giustificazione. In tale caso l Assemblea ne dispone la sostituzione. I membri dell Assemblea decadono dalla carica dopo 5 assenze consecutive senza adeguata giustificazione e possono in qualsiasi momento chiedere al Consiglio Direttivo la reintegrazione. Capo III Il Coordinatore Art. 13 Competenza Il Coordinatore rappresenta la Consulta. Inoltre presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo. In caso di assenza del Coordinatore, le funzioni vengono svolte dal Vice coordinatore.

6 Capo- IV Il Segretario Art. 14 Competenza Il Segretario redige i verbali degli incontri dell Assemblea e del Consiglio Direttivo. Nel verbale devono essere riportate le presenze, i contenuti dell incontro e le decisioni prese. Il verbale dovrà essere firmato dal Coordinatore e dal Segretario e deve essere a disposizione dell Assemblea. In caso di assenza del Segretario, il Coordinatore nomina un suo sostituto. Capo V Il Tesoriere Art. 15 Competenza Il Tesoriere si occupa di gestire e rendicontare le risorse a disposizione della consulta, in relazione alle attività deliberate dall Assemblea e dal Consiglio Direttivo. Capo VI Le Commissioni di Lavoro Art. 16 Competenza L assemblea può essere suddivisa in Commissioni di Lavoro che sono nominate dal Consiglio Direttivo e sono composte da al meno 3 componenti. Al loro interno viene eletto un referente. E compito delle Commissioni, eventualmente nominate, provveder all attuazione operativa delle iniziative deliberate. TITOLO III ORGANIZZAZIONE Capo I - Funzionamento della Consulta

7 Art. 17 Convocazione dell Assemblea L Assemblea è riunita ordinariamente dal Coordinatore almeno una volta al mese e straordinariamente ogni volta se ne ravvisi la necessità. L Assemblea deve essere riunita comunque quando ne faccia richiesta almeno il 20 % dei suoi componenti. La seduta dell Assemblea è valida se è presente il 50% +1 dei componenti l Assemblea. Le riunioni dell Assemblea sono aperte al pubblico. La Consulta Giovani può richiedere che partecipino ai propri lavori, senza diritto di voto, esperti, rappresentanti di Enti o Associazioni, Consiglieri, Assessori, Sindaco, Segretario o funzionari Comunali. Possono prendere parte attiva alle riunioni dell Assemblea, senza poter tuttavia esercitare il diritto di voto, anche i residenti o domiciliati nel Comune di Seneghe di età superiore ai trenta anni, qualora l Assemblea ne ravvisi la necessità. Le deliberazioni della Consulta Giovani non sono vincolanti per il Consiglio Comunale. Art. 18 Convocazione del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è convocato dal Coordinatore, tramite avviso cartaceo o telematico almeno 3 giorni prima della data di convocazione. a)in qualsiasi momento lo stesso ne ravvisi la necessità; b)su richiesta di al meno la metà dei componenti. Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti almeno la metà dei suoi componenti.

8 Art Sede La Consulta ha sede presso i locali della Casa Pili, Piazza Mannu. In tale sede si tengono le riunioni del Consiglio Direttivo. Le riunioni dell Assemblea si tengono presso la casa Aragonese, previa verifica della disponibilità dei locali. La disponibilità di altre sedi per riunioni e dibattiti o altre attività deve essere preventivamente autorizzata dal competente organo Comunale. Art. 20 Durata La Consulta è istituita a tempo indeterminato. Art. 21 Modifiche dello Statuto Lo Statuto della Consulta può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione, sentita l Assemblea della Consulta. L Assemblea della Consulta può proporre al Consiglio Comunale la modifica di articoli o commi dello Statuto, con deliberazione approvata a maggioranza dei due terzi dei componenti l Assemblea. Art. 22 Regolamento La Consulta può darsi un proprio regolamento interno, integrativo al presente Statuto e nel rispetto delle norme contenute in esso, con apposito atto approvato dall Assemblea.

9 Art. 23 Disposizioni finali Per quanto non previsto espressamente dal presente Statuto, oltre che al buon senso, si rimanda alle leggi, alle normative ed ai regolamenti vigenti.

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