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1 Bimestrale dell Unità Organizzativa della Regione Lombardia Disastri quotidiani, come uscirne? (a pagina 2) news Anno 4 Luglio-Agosto 2002 numero 20 spedizione in abbonamento postale c. 20/c art. 2 legge 662/96 filiale di Milano - taxe perçue - cmp Milano Roserio - non contiene pubblicità SPECIALE CONCORSO Lombardia sicura (a pagina 3/4/5/6) Esercitazione della Colonna Mobile Regionale (a pagina 8)

2 2 Disastri quotidiani. Come uscirne? Ancora frane, ancora morti, ancora danni per milioni (di euro). Le precipitazioni di maggio, le più intense registrate in Lombardia negli ultimi 30 anni, hanno provocato sconquassi e fatto velocemente pentire quanti invocavano la pioggia nel lungo periodo di siccità che l aveva preceduta. Non è un equazione, dicono i meteorologi, che dopo un lungo periodo di siccità vengano piogge violente e abbondanti. Sarà, ma è un fatto che va registrato: dal 3 al 12 maggio la provincia di Varese (ma anche Como, Bergamo e in parte Milano) è stata devastata da 400 millimetri di pioggia caduta in poco più di ventiquattro ore. Un enormità, che infatti è stata mal digerita dai torrenti e dai versanti soprattutto del lago Maggiore, a cui si sono pure aggiunte le piogge in Svizzera e in Piemonte, nel piovosissimo bacino del Toce. In breve, il lago è straripato in più punti: Laveno Mombello, Angera, e più giù a Sesto Calende è andato in crisi il Ticino. A seguire, l Olona, il Seveso, il Lambro, e il lago di Como. Dopo dieci giorni di piogge alterne, si contano quasi 200 comuni colpiti, oltre 60 milioni di euro di danni segnalati, e soprattutto i tre morti di Colzate, in Val Seriana, per una caduta massi che è certamente una fatalità, ma che comunque si inquadra in un periodo in cui il tempo non riusciva a decidersi tra estate e inverno, e dove gli sbalzi di temperatura tra notte e giorno possono aver giocato un ruolo decisivo. E a fine maggio è stata la volta di Maslianico, sopra Como, con un altra frana; a Collio Val Trompia, nel Bresciano, si è riattivata una frana che si era aperta ad aprile; ai primi di giugno trombe d aria e grandinate si sono abbattute sulla pianura, nel Mantovano e nel Cremonese, dando i primi assaggi di un estate in bilico tra afa nordafricana e acquazzoni tropicali. Anche in questo caso, danni alle colture, a case e capannoni industriali: invio di schede da parte dei comuni, e solita attivazione dei pronti interventi da parte della Regione quando si tratta di danni alle infrastrutture o al territorio. Porte chiuse, invece, ai danni a cose private finché non subentra il cosiddetto stato di emergenza nazionale, cioè proclamato dal Governo, da Roma. La Regione, come si dice in questi casi, ha le mani legate, perché le leggi affidano allo Stato la competenza sugli eventi calamitosi. Ma dopo la riforma costituzionale del Titolo V, qualcosa potrebbe cambiare. Vediamo come. La gestione degli eventi di livello regionale potrebbe essere presa in carico direttamente dalla Regione se lo Stato trasferisse le risorse necessarie a farvi fronte, e soprattutto se contemporaneamente si trovasse un modo per coinvolgere tutti gli enti locali (comuni e province) e renderli corresponsabili delle scelte e degli interventi. Solo con una loro diretta partecipazione a un ipotetico fondo comune si potrebbe cioè pensare di far fronte ad eventi di dimensione non eccezionale come quelli che abbiamo menzionato. Solo con una loro responsabilizzazione si potrebbe evitare o ridurre lo stillicidio dell invio di schede per segnalare danni con la solita ottica di scaricare su qualcun altro i costi di una urbanizzazione spesso scriteriata. Interrompere la catena della irresponsabilità potrebbe essere un obiettivo del Governo regionale, se anche lo Stato lo vorrà. Perché è chiaro che, nel caos attuale della normativa sulla protezione civile, questa ipotesi richiede almeno un assenso dello Stato, e anzi, un reale trasferimento di risorse verso la Regione. Un trasferimento vero e non fittizio come finora è avvenuto, a dispetto delle Bassanini. Ma i fondi trasferiti dallo Stato (teorici) arrivano fino al E dopo? Dopo dovrebbe entrare in vigore il federalismo fiscale, e quindi più o meno ognuno dovrebbe pagare per il proprio vicino. Ecco perché l idea del fondo comune va approfondita, e da parte nostra la studieremo e la porteremo al confronto con gli enti locali. Perché o ci rendiamo tutti responsabili della cura del nostro territorio, o si continua come prima, a chiedere soldi a uno Stato che ne avrà sempre meno. (RR)

3 SPECIALE CONCORSO Lombardia sicura Vincitori e premi della prima edizione del concorso nelle scuole sui temi dell ambiente e della protezione civile 3 Il concorso Lombardia Sicura bandito a metà aprile ha suscitato interesse e curiosità. Il concorso mirava a sollecitare attenzione e sensibilità verso la conservazione del patrimonio ambientale e stimolare l assunzione di comportamenti corretti in caso di rischio, considerando tali problematiche in un ottica di prevenzione del rischio. Tante le scuole che hanno scritto o telefonato per comunicare il rammarico di non poter partecipare per i tempi troppo ristretti e comunque a ridosso del periodo dedicato alle valutazioni e alla preparazione degli esami finali. Sicuramente ci saranno altre edizioni del concorso e faremo in modo che i tempi siano più correlati alle esigenze delle scuole. Ciò nonostante, il 3 giugno scorso la commissione giudicatrice del concorso si è trovata di fronte a oltre duecento elaborati tra disegni, testi, opere multimediali. Selezionare i migliori non è stato semplice. Forse erano lavori tecnicamente imperfetti ma originali nell idea, oppure un po confusi ma freschi, partecipati. Alla fine, dopo molte incertezze, la giuria ha proclamato i vincitori delle tre categorie di scuole (elementari, medie, medie superiori).

4 4 I vincitori delle Scuole Elementari Opere collettive 1 Premio: soggiorno verde di 5 giorni a contatto con la natura, partenza l 11 luglio 2002 offerto da Regione Lombardia + Digital Kid collana di cdrom formativi di Didael Scuola Elementare Lechi di Montirone (BS) classi 4ª A e 5ª B Disegno sulla frana e sull incendio 2 Premio: Front Page 2002 Microsoft Scuola Elementare Sardegna Cinisello B.mo (MI) Cdrom: Renata la lattina rifiutata 3 Premio: 30 biglietti di ingresso omaggio per Smau 2002 A pari merito: - Scuola Elem. Lincoln Cinisello B.mo (MI) Progetto Educazione alla sicurezza - Scuola Elem. Giosuè Carducci - Castel D Ario (MN) Cdrom AAA... sicurezza cercasi! Opere singole 1 Premio: 1 stampante HP mod. Color Inkjet CP1700 Alfredo Cotugno 5ª Scuola Elem. Mori - Stagno Lombardo (CR) 2 Premio: 6 occhiali da sole Polaroid Alex Salvi 5ª Scuola Elem. Mori - Stagno Lombardo (CR) Tommaso Grassi 5ª A Scuola Elem. Pascoli - Cusago (MI) Filippo Redaelli 5ª A Scuola Elem. Pascoli- Cusago (MI) Luca Laurieri 5ª A Scuola Elem. Pascoli - Cusago (MI) Federico Pegoiani 1ª B Scuola Elem. Lechi - Montirone (BS) Maria Laura Savoldi 2ª A Scuola Elem. Lechi - Montirone (BS) 3 Premio: 5 schede telefoniche prepagate OmnitelVodafone Matteo Bonazza 2ª Scuola Elem. Lechi - Montirone (BS) Giulia Pagati 2ª Scuola Elem. Lechi (BS) Celeste Hu 2ª Scuola Elem. Lechi - Montirone (BS) Alessandro Zanardi 5ª Scuola Elem. Mori - Stagno Lombardo (CR) Michela Marcello 5ª A Scuola Elem. Pascoli - Cusago (MI) SPECIALE CONCORSO I vincitori delle Scuole Medie Opere collettive 1 Premio: soggiorno verde di 5 giorni a contatto con la natura, partenza l 11 luglio 2002 offerto da Regione Lombardia + English Learning Didael, ambiente per apprendere online la lingua inglese secondo i nuovi standard europei Scuola Media Pastor Angelicus - Milano - Classe 2ª A - Calendario sulla sicurezza 2 Premio: Front Page 2002 Microsoft Collegio De Amicis - Cantù (CO) Classe 1ª - Videocassetta sui comportamenti da tenere in caso di rischio 3 Premio: 30 biglietti di ingresso omaggio per Smau 2002 S.M.S. Giovanni XXIII - Galbiate (LC) - Classe 3ª A - B - C - D - Percorsi casa - scuola Opere singole 1 Premio: 1 cellulare Motorola Mod. Talkabout 192 Chiara Daffini 2 Premio: 6 occhiali da sole Polaroid Lorenzo Abeni Rosa Foresti Marco Venturini Clelia Filippini Emma Piazza 3ª B Sc. Media Casorati - Pavia Riccardo Henin 3ª B Sc. Media Casorati - Pavia 3 Premio: 5 schede telefoniche prepagate OmnitelVodafone Francesco Sacchi 3ª B Sc. Media Angeli - Brescia Giulio Montini 3ª B Sc. Media Angeli - Brescia Silvia Ruocco 3ª B Sc. Media Angeli - Brescia Federica Limone Camilla Loda 3ª B Sc. Media Angeli - Brescia I vincitori delle Scuole Superiori Opere collettive 1 Premio: soggiorno verde di 5 giorni a contatto con la natura, partenza l 11 luglio 2002 offerto da Regione Lombardia + ECDL Online Didael ambiente di e-learning finalizzato al conseguimento della patente europea dell informatica I.P. Agroambientale San Vincenzo - Albese con Cassano (CO) - Classe 2ª Approfondimento sull inquinamento dei corsi d acqua 2 Premio: Front Page 2002 Microsoft I.P.S.S. Giovanni XXIII - Milano - Classe 1ª A Pannello decorativo sul patrimonio boschivo lombardo 3 Premio: 30 biglietti di ingresso omaggio per Smau 2002 I.T.A.S. di Bergamo - Classe 5ª B - Sito web sulla gestione del territorio montano Opere singole 1 Premio: 1 cellulare Motorola Mod. Talkabout 192 Milagros Garagate 1ª E I.P. Caterina da Siena - Milano 2 Premio: 6 occhiali da sole Polaroid Camillo Pala -3ª E I.P. Caterina da Siena - Milano David Oku -1ª E I.P. Caterina da Siena - Milano Gaetano Lipari - 3ª E I.P. Caterina da Siena - Milano F. Severino - 3ª E I.P. Caterina da Siena - Milano Valeriano Vinci 3ª E L.S. Einstein - Milano Lorenzo Sada Ist. Magistrale Cairoli - Pavia 3 Premio: 5 schede telefoniche prepagate OmnitelVodafone Mauro Paredi I.P. S. Vincenzo - Albese con Cassano (CO) Jacopo Calatroni Ist. Magistrale Cairoli - Pavia Laura Sorrentino Ist. Magistrale Cairoli - Pavia Giulia Sandolini Ist. Magistrale Cairoli - Pavia Francesca Pintoni - 3ª C I.P. Caterina da Siena - Milano

5 SPECIALE CONCORSO Campi-scuola di per i vincitori del concorso Cinque giorni di giochi e attività per scoprire l ambiente e come proteggerlo 5 Dopo il lavoro, il premio. Gli alunni e gli studenti vincitori del primo premio per le opere collettive del concorso Lombardia Sicura hanno partecipato dall 11 al 16 luglio ai campi-scuola organizzati dalla regionale in collaborazione con la Croce Rossa regionale, con la Comunità Montana Valle Brembana e con il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino. I tre campi sono stati organizzati con finalità didattico-educative strutturate in base alle diverse età dei ragazzi: - Campo-scuola di Abbiategrasso (Milano) per gli alunni delle scuole elementari, gestito dal Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino; - Campo-scuola di Salò (Brescia) per gli alunni delle scuole medie inferiori, gestito dalla Croce Rossa regionale; - Campo-scuola di Valle Brembana (Bergamo) per gli studenti delle scuole medie superiori, gestito dalla Comunità Montana Valle Brembana. Ciascun campo con il proprio programma di attività ha voluto rappresentare un momento di integrazione con l ambiente, offrendo ai ragazzi, grazie alle esercitazioni, alle escursioni, alle visite guidate da personale specializzato, la possibilità di vivere in prima persona la protezione civile. Campo-scuola di Abbiategrasso Presso la Foresteria Colonia Enrichetta sono stati alloggiati i venti alunni delle classi IV A e IV B della Scuola elementare Lechi di Montirone (Brescia). La prima giornata è stata dedicata all accoglienza, alla sistemazione e alla conoscenza dei tutori, dei gestori della foresteria e dei volontari di civile, momento importante per l integrazione dei partecipanti. Nei giorni successivi il programma si è sviluppato con visite ai Volontari di Sesto Calende, gite in motobarca sul Lago Maggiore, momenti di svago quali passeggiate sul Ticino alla ricerca dell oro, pic-nic, giochi e tuffi in piscina. Non sono mancate esercitazioni e dimostrazioni di montaggio di qualche tenda da campo-base da parte dei volontari del Parco con la partecipazione attiva dei ragazzi, oltre ad una serie di simulazioni quali incendio boschivo, sversamento di idrocarburi, preparazione di sacchi di sabbia per arginare il fiume e altre attività.

6 6 SPECIALE CONCORSO Campo-scuola di Salò Presso l Istituto Climatico della Croce Rossa sono stati ospitati gli undici alunni della classe II A della Scuola Media Pastor Angelicus di Milano. Anche per loro la prima giornata è stata dedicata principalmente al trasferimento e alla sistemazione presso l Istituto Climatico. Sono seguite visite alle località di Solferino e San Martino (presso Mantova), luoghi delle battaglie della seconda guerra d Indipendenza. Oltre alle lezioni teoriche di primo soccorso, diverse esercitazioni di protezione civile (ricerca dispersi, incidente d auto, triage) delle Unità Cinofile e delle Unità di soccorso sanitario della C.R.I., hanno coinvolto i ragazzi che in molti casi sono stati i protagonisti nella simulazione di eventi. Campo-scuola di Valle Brembana Per i quindici studenti della classe II A dell Istituto Professionale Agroambientale San Vincenzo di Albese con Cassano (Como), la prima giornata è stata dedicata alla sistemazione presso l Ostello dei Tasso a Camerata Cornello. Nei giorni successivi i ragazzi hanno visitato la centrale idroelettrica della Italcementi di Olmo al Brembo e osservato alcuni sistemi di regimazione idrica sul fiume e sui torrenti, cui è seguita la visita al Museo Etnografico di Valtorta. In Val Fondra sono stati presentati i lavori di regimazione idraulica e di difesa contro il rischio valanghe nella zona. È seguita la visita alla diga e alla centrale ENEL di Carona ove, date le piogge intense di quei giorni i ragazzi hanno potuto verificare gli effetti sul territorio circostante e assistere all utilizzo dei sistemi di misurazione e controllo dell impianto. Interessante la visita al Distaccamento dei Vigili del fuoco di Zogno, con esercitazione di spegnimento di incendio. Il maltempo non ha permesso lo svolgimento di tutte le attività programmate, sostituite da visite a località storiche e artistiche.

7 Prepararsi all emergenza: nasce l Accademia Regionale di 7 L Accademia Regionale della diventa realtà presso il Centro Polifunzionale di Emergenza della Regione Lombardia di Bresso, alle porte di Milano. Lo studio di fattibilità del centro di formazione per la protezione civile approvato lo scorso anno ne aveva già definito la mission e le caratteristiche ed evidenziato le esigenze di cui tener conto per indirizzare in modo coerente il disegno funzionale complessivo. All Accademia il compito di organizzare corsi di formazione permanente per gli operatori professionali anche a supporto delle attività formative istituzionali in corso e per i volontari di protezione civile, promuovere studi, approfondimenti e sperimentazione di modelli. La scelta del Centro Polifunzionale di Emergenza di Bresso come sede dell Accademia non è casuale; la posizione lo rende facilmente raggiungibile, dispone di spazio per la costruzione di aule che potranno essere attrezzate anche telematicamente, di laboratori e uffici, alloggi e sale comuni nonché servizi didattici e di supporto per l erogazione di corsi di formazione e incontri di informazione. La regionale indirizzerà e coordinerà il progetto, ma all interno del consiglio direttivo saranno rappresentati gli Enti locali, i Vigili del Fuoco, la Sanità, l Ambiente, il Territorio e la Formazione regionali. Altri partner saranno di certo i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e il Corpo Forestale per gli aspetti istituzionali, la Croce Rossa e altre associazioni di volontariato per gli aspetti sanitari, le associazioni di categoria (Federchimica e Federtrasporti) per tematiche specifiche; la Direzione Regionale Scolastica, le Università lombarde e l IREF (Istituto regionale di Formazione) per gli aspetti scientifici. È prevista la costituzione di un comitato scientifico per la programmazione e la gestione didattica e di un consiglio d amministrazione per la gestione organizzativa e amministrativa. Sarà insomma realizzato un progetto articolato e differenziato per i molteplici target a cui si rivolge l offerta formativa dell Accademia. Si svilupperanno le modalità dell e-learning come utilizzo della telematica per la più ampia diffusione della cultura e della formazione a distanza in materia di protezione civile. Inoltre, con la Regione Veneto (Centro di Longarone) con la quale da tempo è operante un protocollo d intesa per iniziative comuni nel campo della protezione civile, sarà realizzato a scala nazionale un network formativo specializzando la Regione Lombardia sul rischio industriale e tecnologico e la Regione Veneto sul rischio idrogeologico e valanghivo. E-learning: perché? La prospettiva della formazione continua è ormai condivisa da tutti gli operatori della formazione. Questo significa che i sistemi formativi non gestiscono più i corsi ma le risorse umane lungo tutto l arco della vita, scolastica e lavorativa. Significa anche che lo sforzo complessivo della formazione e dell aggiornamento è distribuito nel tempo e deve poter evolvere nelle forme e nelle tecnologie. Nell aula tradizionale si svolgono le attività didattiche che implicano la presenza fisica e contemporanea di docenti e allievi. L aula multimediale per l e-learning è invece l ambiente fisico nel quale le persone si recano in orari liberi per svolgere attività in autoformazione che richiedono l uso di un Pc. Nulla vieta la presenza di un docente o di un tutor, ma la sua funzione tipica è quella di consentire agli utenti di lavorare in autonomia, eventualmente assistiti a distanza dal tutor e di svolgere compiti ed esercitazioni in modalità collaborativa, inserendo nella comunità in presenza anche altri soggetti (colleghi, esperti) che invece sono fisicamente distanti.

8 giugno 2002, esercitazione della Colonna Mobile Regionale di La Colonna Mobile Regionale di è ormai una realtà che alla prova dei fatti dell esercitazione di giugno ha dimostrato di essere in grado di integrarsi nei tempi e nelle attività. Era necessario verificare e confrontare le capacità di interazione delle Associazioni di Volontariato facenti parte della Colonna Mobile Regionale: ANA (Associazione Nazionale Alpini), Gruppo Volontari di dell AEM, CRI (Croce Rossa Italiana) e Fir-CB. L esercitazione si è svolta nelle località della Valtellina e della Valchiavenna, con tre campi base a Morbegno, Tirano e Semogo. Ben cinquantasette Amministrazioni comunali hanno aderito all iniziativa e presentato la richiesta di intervento per un complesso di circa settanta cantieri attivati. I volontari sono stati impegnati in opere di riqualificazione del territorio per la prevenzione del rischio idrogeologico e degli incendi boschivi. Sono state ridotte all essenziale le modalità di esercitazione meramente simulative e virtuali, privilegiando pertanto interventi, anche in quota, di pulizia degli alvei di torrenti, di ripristino di sentieri, di allestimento di direttrici taglia-fuoco, di costruzione di manufatti di servizio (quali ad esempio piazzole per elicotteri) e di sistemazione di opere di tutela da piccoli dissesti, secondo le indicazioni preventivamente concordate e definite con i Comuni interessati. Il vice-comandante dei pompieri di New York in visita al Pirelli Milano e New York, un filo sottile di solidarietà li unisce, quello tracciato dai Vigili del fuoco. Nel mese di giugno, Thomas Cashin, il vice-comandante dei vigili del fuoco di New York è stato a Milano, per un duplice impegno, professionale e morale. Cashin era a Milano per prendere parte al convegno dal titolo Gestire le emergenze, organizzato dall Aem in collaborazione con l assessorato alla della Regione Lombardia. A lui il compito di raccontare l esperienza di quel drammatico 11 settembre, vissuta attraverso le emozioni, le esperienze e le procedure adottate dai vigili del fuoco di New York, nello strenuo tentativo di contenere il numero delle vittime in questa tragedia senza precedenti. Una sorta di parallelismo ha unito le due città, tristemente legate da tragedie di proporzioni diverse, ma comunque simili. Il comandante americano ha incontrato i vigili del fuoco milanesi con i quali ha stretto una sorta di gemellaggio suggellato dallo scambio di elmetti. Insieme al Presidente Formigoni e all Assessore regionale alla protezione civile Carlo Lio ha anche voluto visitare il ventiseiesimo piano del grattacielo Pirelli, dove il 18 aprile scorso si è consumata una nuova tragedia e incontrare gli alunni della scuola di Via Galvani, situata di fronte al Pirelli e anch essa danneggiata. Direzione Generale Opere pubbliche, Politiche per la casa e civile Direttore Responsabile Raffaele Raja Redazione Unità Organizzativa Via Fara, Milano Coordinamento Sandra Tabarri, Carla Ferrario, Claudia Sella Articoli e notizie sono liberamente riproducibili con l obbligo di citare la fonte Per informazioni sandra Progetto grafico, impaginazione e stampa: Il Guado scrl - Via Pablo Picasso 21/ Corbetta (MI) Tel Fax guado.it Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 386 del 21 maggio 1999

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