Analisi delle soluzioni logistiche per il sourcing dal Far East

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi delle soluzioni logistiche per il sourcing dal Far East"

Transcript

1 GLOBAL SOURCING Analisi delle soluzioni logistiche per il sourcing dal Far East La globalizzazione dei mercati rende sempre più importante la gestione della supply chain su scala globale. In questo articolo si presenta uno studio delle aree di impiego delle soluzioni logistiche per l'importazione da paesi extra-europei (in primis del Far East), valutando la relazione delle soluzioni proposte con l'organizzazione del processo d'acquisto di Fabrizio Dallari, Gino Marchet e Marco Melacini Fabrizio Dallari, Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica - Università Carlo Cattaneo LIUC. Gino Marchet e Marco Melacini, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale. &( INTRODUZIONE Il processo di globalizzazione, in cui le relazioni economiche, politiche e sociali si estendono in un ambito geografico sempre più vasto, sta modificando l'intera catena di fornitura, che è stata riorganizzata passando da una configurazione locale ad una globale, dalla produzione, attraverso i fornitori, i distributori e i dettaglianti, fino al consumatore finale. Riferendoci alla definizione elaborata dal Fondo Monetario Internazionale, la globalizzazione riguarda la crescente interdipendenza dei Paesi del mondo attraverso transazioni sempre più numerose, da un confine all'altro, di beni, servizi e flussi di capitale internazionale, e riguarda anche una più rapida ed ampia diffusione della tecnologia. Il grado di interdipendenza tra le aree geografiche è stato rafforzato e incrementato dallo sviluppo delle reti di comunicazione e dal processo Logistica Management >giugno/luglio 2006< 47

2 tecnologico. Come effetto di tali sviluppi è aumentata la tendenza al decentramento della produzione che ha favorito la nascita di insediamenti produttivi anche a grande distanza dalle case-madri e dai mercati di sbocco. Già da diversi anni ormai molte aziende italiane ed europee hanno delocalizzato alcune fasi del proprio processo produttivo, soprattutto verso i Paesi dell'est (Europa e Asia), che generalmente non sono dotati di un rapporto autonomo col mercato perché eseguono solo una fase del ciclo produttivo. La tendenza alla globalizzazione viene ulteriormente sottolineata dalla crescente importanza che stanno assumendo i mercati di fornitura globale (global sourcing). L'Unione Europea continua a rappresentare il mercato di fornitura preferito dalle industrie manifatturiere europee (oltre il 70% degli acquisti dei paesi UE è fatto con partner europei), pur essendo in forte crescita la quota di importazioni dai paesi dell'europa dell'est e dai paesi del Far East (fonte AT Kearney, 2004). A questo risultato, e all'accelerazione delle importazioni e delle esportazioni dei paesi di nuova industrializzazione, hanno contribuito, soprattutto in questo periodo, la crescente internazionalizzazione delle attività di produzione, l'integrazione dei mercati in ambito regionale, le politiche di liberalizzazione degli scambi commerciali, oltre che la riduzione dei costi unitari di comunicazione e di trasporto (Demattè, 2004). Le telecomunicazioni, infatti, aiutano e supportano anche le stesse attività di trasporto, nella misura in cui consentono di seguire tutti gli spostamenti che le merci subiscono nel loro percorso da una fase produttiva o da un mercato all'altro, rendendoli più sicuri e affidabili, anche su percorsi molto lunghi o in quei casi in cui si verificano numerose rotture di carico. Tale rivoluzione nel settore dei servizi ha creato grandi opportunità di sviluppo alle imprese che vi operavano e che hanno saputo coglierle con tempestività. Nei paesi più dinamici o che si trovavano in una posizione geografica particolarmente favorevole, quali ad esempio l'olanda in Europa o Hong Kong e Singapore in Asia, nel settore della movimentazione delle merci e della logistica sono nati grandi operatori multinazionali, che hanno dato vita a una rete di servizi in grado di garantire la movimentazione e lo stoccaggio delle merci su tutte le principali direttrici del traffico commerciale, offrendo un'elevata affidabilità nei servizi a un costo unitario molto ragionevole. Constatata la maggior facilità di scambio delle merci e delle informazioni su scala globale, con questo articolo si vogliono analizzare quali soluzioni le aziende possano intraprendere per sfruttare le opportunità offerte. Nonostante l'oggetto sia centrato sulle strategie di approvvigionamento su scala globale, buona parte delle argomentazioni riportate possono estendersi anche sul processo di commercializzazione sui mercati internazionali. Il termine global sourcing conferisce un'accezione ben diversa dal puro acquisto internazionale in termini di ambito e complessità. Consiste nell'integrare e coordinare proattivamente materiali e items comuni, processi, progetti, tecnologie e fornitori attraverso gli approvvigionamenti (Trent e Monczka, 2003). Tale definizione evidenzia come fattore chiave la capacità di programmare, coordinare e sincronizzare la molteplicità degli scambi e dei flussi di merci e informazioni a monte e a valle. Il trasporto e la logistica, concepiti secondo la nuova ottica, si trasformano da variabile di costo da tenere sotto controllo a leva strategica alla base del ridisegno della catena di fornitura e di vendita (Dallari F, Marchet G., 2003). Fino a pochi anni fa nel trasporto marittimo containerizzato dal Far East (Cina in particolare) all'europa vi era un forte squilibrio tra domanda (sempre più alta) e offerta. Tale squilibrio comportava la necessità di pianificare con notevole anticipo le spedizioni con forte rischio di errori di timing e quindi di disservizio 48 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

3 alle fabbriche o ai clienti finali; per ovviare a tale problema alcune aziende, caratterizzate da un ridotto controllo della supply chain, tendevano a far arrivare la merce con forte anticipo rispetto al momento del consumo, con conseguente aumento dei costi logistici (immobilizzo in scorte e occupazione dei magazzini e dei terminal container). Oggi, pur in un contesto migliore in termini di equilibrio fra domanda e offerta, questa esigenza di sincronizzare i flussi rimane e l'attenzione delle aziende è posta proprio sulla scelta ottimale di gestione dei flussi fisici e informativi. Nel paragrafo successivo si presentano le soluzioni logistiche utilizzabili per l'approvvigionamento dai paesi extra-ue, evidenziandone le principali caratteristiche. Successivamente si analizzano le aree di impiego di tali soluzioni, considerando anche l'organizzazione del processo d'acquisto. I risultati proposti rappresentano la prima parte di una ricerca congiunta in corso presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e il Centro di Ricerca sulla Logistica (C-LOG) dell'università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza, che ha coinvolto sia operatori di trasporto (Exel, gruppo Maersk, gruppo Due Torri, NYK lines, FedEx) sia aziende di produzione (Olivetti-Tecnost, ABB Sace, Fhp) e aziende di distribuzione (Upim, Mercatone Uno). SOLUZIONI LOGISTICHE PER GLI ACQUISTI DAL FAR EAST Le modalità di trasporto utilizzabili su scala intercontinentale sono principalmente la nave e l'aereo, mentre per quanto riguarda il collegamento dal fornitore al porto/aeroporto di imbarco e dal porto/aeroporto di sbarco alla destinazione finale viene usato prevalentemente l'autotrasporto e, in alcuni casi, il trasporto intermodale. L'aereo, in virtù di un costo di trasporto almeno 5 volte superiore a quello della nave [1], trova il suo impiego naturale nelle situazioni in cui è elevato il valore unitario della merce (ad esempio i vini pregiati o i prodotti di alta moda) o il suo valore implicito, in cui il vincolo di servizio impone un rapido collegamento anche a costi decisamente superiori (come ad esempio per il trasporto di hard disk o la gestione di urgenze). La nave, per le caratteristiche di basso costo del nolo e mancanza di particolari restrizioni in termini di peso o volume della spedizione, rappresenta la modalità più impiegata per i prodotti industriali in genere, nonostante i lunghi lead time (mediamente occorrono dalle 4 alle 6 settimane per il trasporto da un porto del Sud Est Asiatico a un porto italiano). Volendo concentrare l'analisi sull'approvvigionamento via nave dal Far East (o in genere extra-ue), si possono identificare tre soluzioni principali (si veda la figura 1): A) Container completo (Full Container Load, FCL). Vale a dire il container è caricato unicamente da un fornitore ed è destinato a un solo cliente. Tipicamente il costo di trasporto è a carico del destinatario, con acquisto della merce in modalità F.O.B. (Free On Board). È da notare come tale servizio sia offerto agli utenti sia dagli spedizionieri sia dagli armatori stessi. B) Container groupage (Less than Container Load, LCL). I quantitativi provenienti da più fornitori vengono consolidati in partenza presso lo spedizioniere; trasportati via container nel mercato di destinazione, dove vengono smistati verso i destinatari. I container contengono le merci caricate da più fornitori e destinate a più clienti. C) Utilizzo di un Hub di consolidamento. Le merci vengono consolidate in un magazzino localizzato in un'area baricentrica rispetto a un gruppo di fornitori e da lì spedite tramite container completo multifornitore al punto di destinazione. Contrariamente a quanto avviene per la logica LCL, in questo caso esiste un magazzino di consolidamento, in cui la merce staziona per un certo periodo. Per ciascuna delle soluzioni descritte, vi sono poi ulteriori gradi di libertà, quali ad esempio la possibilità di scegliere la capacità del container (20 piedi, 40 piedi, 40 piedi high cube) e la modalità di imballaggio (su pallet, su slip-sheet, a colli). L'alternativa B (container groupage) comporta costi di trasporto superiori all'alternativa A (modalità Full Container Load - FCL), dovuti alla maggiore movimentazione, nonché alla minore saturazione dell'unità di trasporto al di fuori della tratta principale. Per ovviare a tale criticità, nell'offerta del servizio di LCL per il mercato cinese gli spedizionieri si affidano spesso a compagnie specializzate (denominate caricatori ), che hanno il compito di consolidare le singole 50 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

4 spedizioni in partenza dal medesimo porto di imbarco. La logica di funzionamento dell'alternativa C (HUB di consolidamento) è simile al servizio LCL. La differenza principale consiste, oltre che nella gestione dei soli flussi dell'azienda, nella possibilità di stoccare la merce per un periodo di tempo nella piattaforma di consolidamento. Tale soluzione si traduce in un miglior livello di servizio verso i mercati di destinazione, oltre alla possibilità di una migliore pianificazione delle attività. Il miglioramento della pianificazione deriva anche da una migliore garanzia della qualità dei prodotti in arrivo, in quanto il controllo della qualità può essere svolto prima della spedizione. Oggi la maggior parte delle aziende tendono a utilizzare la prima soluzione (FCL), soprattutto per la notevole semplicità operativa. Non necessariamente però tale soluzione rappresenta quella più conveniente. La convenienza fra le soluzioni dipende soprattutto dal volume in gioco e dalla frequenza di spedizione. La scelta di una bassa frequenza di approvvigionamento comporta necessariamente un aumento delle quantità trasportate, dato che l'ammontare complessivo dei fabbisogni sull'orizzonte temporale (ad esempio un anno) viene ripartito su di un numero inferiore di spedizioni. Tuttavia, così facendo aumenta la necessità di una corretta pianificazione dei volumi. Al contrario, una frequenza elevata di approvvigionamento si riflette nel maggiore frazionamento del volume importato in quantitativi più piccoli, con le conseguenze che ne derivano in termini di potenziale aumento dei costi di trasporto. La scelta della frequenza di spedizione è strettamente connessa ai volumi movimentati per tratta originedestinazione. Infatti, tanto minori saranno i flussi annui movimentati per singola tratta, tanto più un azienda che utilizza un servizio FTL tenderà a fare poche spedizioni all'anno per non incrementare i costi di trasporto. Tale soluzione però penalizza i costi di mantenimento a scorta, con il rischio di deprezzamento/obsolescenza della merce, oltre alla crescita del fabbisogno di stoccaggio nei magazzini dei paesi di destinazione (fenomeno ben noto a molti distributori operanti sul territorio italiano). A titolo esemplificativo, in figura 2 è rappresentato l'andamento del costo logistico (trasporto + pianificazione + mantenimento a scorta) al crescere del FIGURA 1 SOLUZIONI LOGISTICHE PER L'APPROVVIGIONAMENTO DAL FAR EAST 52 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

5 FIGURA 2 ANDAMENTO DEL COSTO LOGISTICO (ESPRESSO COME PERCENTUALE SUL VALORE DELL'ACQUISTATO) AL VARIARE DEL FLUSSO ACQUISTATO DA UN GENERICO FORNITORE LOCALIZZATO NEL FAR EAST (DATI CONSIDERATI: 30 CODICI DAL VALORE MEDIO PARI A 22 /UNITÀ; TASSO ANNUO DI MANTENIMENTO A SCORTA PARI AL 20%) flusso movimentato. Come evidenziato nell'esempio proposto, il trasporto FTL ha una potenziale non convenienza quando la complessità logistica è elevata, ossia i flussi sulla tratta origine-destinazione sono bassi. Pertanto si può ritenere conveniente per un'azienda utilizzare la soluzione A (trasporto FCL) quando la complessità logistica è bassa (tabella 1), ossia i flussi sulla tratta origine-destinazione sono alti. Mentre le soluzioni B (Container groupage o LCL) e C (HUB di consolidamento) risultano potenzialmente convenienti TABELLA 1 quando la complessità logistica è elevata. La scelta fra queste ultime due alternative dipende principalmente dall'importanza strategica dell'area di approvvigionamento SOLUZIONI LOGISTICHE PER L'APPROVVIGIONAMENTO DAI PAESI DEL FAR EAST in esame per l'azienda. Tanto maggiore sarà l'importanza strategica (e quindi il numero di fornitori/stabilimenti e i volumi complessivi), tanto più avrà senso investire nella realizzazione del magazzino di consolidamento. Viceversa conviene affidarsi al network logistico degli operatori di trasporto, utilizzando un servizio LCL. Il valore del flusso sulla tratta originedestinazione (e quindi la complessità logistica) dipende non solo dal volume di produzione del fornitore (importanza del fornitore), ma anche dal valore della produzione assorbito dal punto di destinazione, a sua volta funzione della supply chain globale. Infatti, nel caso di assetto della supply chain basato sull'approvvigionamento a un deposito centrale europeo, da cui smistare la merce ai mercati nazionali, i flussi complessivi del fornitore coincidono con quelli del punto di destinazione. Nel caso invece di salto del deposito centrale, per servire direttamente i depositi nazionali, il flusso sulla tratta fornitore-destinazione risulterebbe minore della produzione complessiva del fornitore, incrementando la complessità logistica. 53 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

6 VALUTAZIONE DELL'ORGANIZZAZIONE DEL PROCESSO D'ACQUISTO Per comprendere appieno i campi d'applicazione delle soluzioni logistiche identificate è importante analizzare la tipologia di interlocutori/fornitori di paesi extra-europei con cui l'azienda si relaziona e il relativo impatto sulla pianificazione della supply chain. Sono tipicamente utilizzate tre tipologie principali di intermediari: trader commerciali ; trader completi ; produttori. Nel primo caso l'azienda si relaziona tipicamente con un intermediario commerciale (chiamato anche contract manufacturer), il quale fa da tramite con i produttori locali. La relazione clientefornitore avviene senza intraprendere delle visite programmate o comunque senza sviluppare un contatto continuo nel tentativo di avere un forte controllo del processo. Spesso l'unico contatto avviene effettuare tale attività può essere costituita una Trade Unit, che permette di avere un rapporto diretto con i fabbricanti e, come il trader completo, può farsi carico di numerose attività relative alla gestione e alla misurazione delle performances del processo di approvvigionamento, fino a creare delle relazioni con il fornitore tali da permetterne la condivisione della pianificazione della produzione. Evidentemente, a differenza dei casi precedenti, vi è la possibilità di presidiare in maniera concreta gli aspetti relativi alla qualità e al controllo del know-how. Esempio sono i sourcing center del gruppo Basicnet, il Global Purchaising Asia (GPA) della Black & Decker, la World Non-Food Sourcing team (WNFS) di Tesco, la Virgilio di Trudi e Sevi. Riprendendo gli assi di classificazione delle soluzioni logistiche, le scelte di organizzazione del processo di acquisto (ossia le modalità di relazione con il fornitore) possono essere classificate in base all'importanza strategica dell'area di approvvigionamento e alla complessità della relazione con il fornitore (necessità di presidio pianificazione, controllo dei flussi, della qualità dei prodotti, etc.). Tanto maggiore è la complessità della relazione, tanto più servirà un presidio forte del processo. Tale presidio sarà di competenza di un trader completo nel caso di valutazione di una bassa importanza strategica per l'azienda (si veda la tabella 2). Viceversa l'azienda potrà investire per realizzare una trade unit, che oltre alle funzioni suddette svolgerà anche una forte funzione di sourcing. Nel caso la complessità della relazione non sia elevata in via preliminare per la contrattazione delle condizioni d'acquisto (ad esempio durante le fiere). Una relazione di questo tipo si adatta in maniera naturale a un processo poco complesso, in cui non vi è la necessità di sviluppare uno stretto controllo sulla qualità e sullo sviluppo dell'articolo approvvigionato. Nel secondo caso l'azienda si affida a un operatore completo dal punto di vista dei servizi offerti, che si fa carico completamente del presidio delle attività di fornitura, dal controllo qualità alla ricerca e valutazione dei fornitori, fino a garantire, in molti casi, anche la gestione del processo logistico e del sourcing (Lee, 2000; Nassimbeni e Sartor, 2005). In quest'ultimo caso è interessante osservare che alcuni trader completi possiedano un magazzino di consolidamento a cui il cliente si può appoggiare per l'organizzazione del processo logistico. Da ultimo, nel caso l'azienda si rivolga direttamente ai produttori aumenta la complessità in termini di controllo della relazione e pianificazione delle attività. Per TABELLA 2 SOLUZIONI PER L'ORGANIZZAZIONE DEL PROCESSO D'ACQUISTO PER APPROVVIGIONAMENTO DAI PAESI DEL FAR EAST 54 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

7 TABELLA 3 SINTESI DELLE SOLUZIONI PER L'APPROVVIGIONAMENTO DAL FAR EAST l'azienda potrà rivolgersi a intermediari commerciali, mantenendo relazioni sporadiche. Evidentemente al crescere dell'importanza strategica di un'area (ad esempio a seguito della scelta di saltare un po' alla volta l'intermediario per aumentare il proprio margine) si potrebbe utilizzare comunque la trade unit, che avrebbe funzioni più di carattere commerciale. CONCLUSIONI Sulla base dell'analisi delle soluzioni logistiche (sintetizzate in tabella 1) e delle soluzioni per l'organizzazione del processo d'acquisto dai paesi del Far East (sintetizzate in tabella 2), è possibile definire alcuni scenari di riferimento (tabella 3): in primis è verosimile affermare che il grado di competitività dell'industria manifatturiera dipenderà, in futuro, sempre più dalla qualità dei servizi logistici e di movimentazione delle merci ad essa collegati lungo tutta la catena del valore. I sistemi territoriali in grado di offrire tali servizi a livelli di eccellenza saranno maggiormente favoriti nell'arena mondiale, potendo di conseguenza beneficiare di maggiori investimenti dall'estero, redditi più elevati e di una maggiore disponibilità di beni e servizi per i propri abitanti/consumatori; nel caso di bassa importanza strategica di un'area di approvvigionamento, se la complessità logistica non è elevata conviene utilizzare la soluzione FCL sia verso trader puramente commerciali, sia verso trader completi. Se la complessità logistica risulta rilevante, si utilizzerà il trasporto LCL per relazioni con trader commerciali, mentre, dove possibile, si potrà appoggiarsi all'hub di consolidamento del trader completo ; nel caso di forte importanza strategica dell'area d'acquisto in esame occorrerà creare una trade unit, che avrà funzione soprattutto di pianificazione e sourcing nel caso di bassa complessità del processo logistico, mentre sarà accompagnata da un hub di consolidamento quando la complessità logistica sarà elevata. È bene sottolineare che le due tipologie di complessità (logistica e di relazione) sono fra loro collegate. Infatti, se l'azienda intende perseguire una strategia degli acquisti volta a minimizzare il costo d'acquisto ricorrendo a un numero elevato di fornitori (in altre parole per ogni fornitore scelgo solo i codici più convenienti), avrà meno interesse ad avere rapporti di collaborazione con i fornitori (bassa complessità di relazione), mentre i volumi per singolo fornitore saranno non elevati (alta complessità logistica). Viceversa, in una strategia orientata a lavorare con alcuni fornitori principali aumenta la complessità della relazione, mentre si riduce la complessità logistica a seguito del peso maggiore di ogni fornitore. Il lavoro presentato ha evidenziato da una parte l'importanza di una gestione degli acquisti in ottica di supply chain management, dall'altra ha proposto alcune aree d'azione per una gestione della supply chain su scala globale. Il prosieguo della ricerca è volto a studiare con maggiore dettaglio gli aspetti di pianificazione e di coordinamento. bibliografia Campbell R.M., Hexter J., Yin K. (2005), Getting sourcing right in China, Mc Kinsey Quarterly, Giugno Camuffo A., Romano P., Vinelli A. (2002), L'evoluzione di un network per la competizione globale. Il caso Benetton, Economia & Management, n. 1 Dallari F. & Marchet G. (2003), Rinnovare la Supply Chain, ed. Il Sole 24 Ore Demattè C. (2004), La triplice leva vincente: riduzione dei costi, innovazione ed espansione internazionale, Economia & Management, n. 1 Jiang B. (2002), How international firms are coping with supply chain issues in China, Supply Chain Management: An International Journal, Vol. 7, n. 4 Magretta, (1998), Fast, global, and entrepreneurial: supply chain management, hong kong style: an interview with Victor Fung, Harvard Business Review Mattsson L.G. (2003), Reorganization of distribution in globalization of market: the dynamic context of the supply chain management, Supply Chain Management: An International Journal, Vol. 8, n. 5 Nassimbeni G., Sartor M. (2004), Approvvigionamenti in Cina. Strategie, metodi, esperienze, ed. Il Sole 24 Ore Prasad S., Sounderpandian J. (2003), Factors influencing global supply chain efficiency: implications for information systems, Supply Chain Management: An International Journal, Vol. 8, n. 3 Trent R.J. & Monczka R.M. (2003), Understanding integrated global sourcing Intenational Journal of Physical Distribution & Logistics Management, Vol. 33, n. 7 Zeng Z. (2003), Global sourcing: process and design for efficient management, Supply Chain Management: An International Journal, Vol. 8, n. 4 nota * A titolo esemplificativo si consideri che un trasporto di un container da 40 piedi in modalità f.o.b, dal porto di Hong Kong al porto di Genova, con successiva consegna in un deposito del Piemonte, costa circa 3.500, mentre per la stessa tratta il costo del trasporto aereo è di 3,5 /kg. 55 >giugno/luglio 2006< Logistica Management

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE TUVIA IN CINA Il Gruppo TUVIA è presente in Cina dal 2008 con uffici diretti a Shanghai, Pechino e Hong Kong. PECHINO Oltre alle filiali,

Dettagli

Freight&Shipping. www.sp1.it. TRASPORTO marittimo TRASPORTO VIA TERRA TRASPORTO AEREO. business intelligence. doganale

Freight&Shipping. www.sp1.it. TRASPORTO marittimo TRASPORTO VIA TERRA TRASPORTO AEREO. business intelligence. doganale Freight&Shipping www.sp1.it marittimo AEREO VIA TERRA dogana magazzino doganale business intelligence SP1, il Freight & Shipping entra spedito nel futuro SP1 è un nuovo applicativo web. Non si installa

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 8 Le strategie dell internazionalizzazione: gli investimenti diretti esteri Che cosa comporta realizzare un IDE? Costituisce di norma la

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

Università degli studi di Padova

Università degli studi di Padova Università degli studi di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di tecnica e gestione dei sistemi industriali Tesi per il conseguimento della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale Formulazione

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa CAPITOLO 3 Elementi fondamentali della struttura organizzativa Agenda La struttura organizzativa Le esigenze informative Tipologia di strutture Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura per

Dettagli

Silver Management Trainer. Lo Scenario

Silver Management Trainer. Lo Scenario 46 Silver Management Trainer Lo Scenario Indice dei contenuti 0.- INTRODUZIONE...3 1.- AZIENDE...3 2.- IL CONTESTO...4 3.- PRODOTTI...5 4.- MERCATI...6 5.- PROFILI DEMOGRAFICI DEGLI ACQUIRENTI DI PRODOTTI

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking ACQUISTO DI SERVIZI DI TRASPORTO MERCI E DI LOGISTICA DI MAGAZZINO In collaborazione con Acquisto di

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Dettagli

I TERMINI DI RESA DELLE MERCI (INCOTERMS)

I TERMINI DI RESA DELLE MERCI (INCOTERMS) I TERMINI DI RESA DELLE MERCI (INCOTERMS) Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali copie dovranno

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Aspetti critici e rimedi Avv. Giovanni Indirli Senior attorney +32 2 5515961 gindirli@mayerbrown.com 21 Maggio 2010 Mayer Brown is a

Dettagli

SICURo. DISCRETo. AFFIDABILE.

SICURo. DISCRETo. AFFIDABILE. SICURo. DISCRETo. AFFIDABILE. Le vostre esigenze. IL NOSTRO STILE. Gli specialisti della VIA MAT INTERNATIONAL vantano una pluriennale esperienza nell offrire ai nostri clienti servizi professionali di

Dettagli

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO

SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO RAGGIUNGERE IL FINE, CON OGNI MEZZO. PIÙ CHE UNA FILOSOFIA, UNA PROMESSA. INSPED ERA GLOBALE PRIMA ANCORA CHE SI PARLASSE DI GLOBALIZZAZIONE.

Dettagli

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi 3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO Gli elementi utili per aprire un attività imprenditoriale Rovigo, 14 maggio 2008 Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi La scelta di intraprendere

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

Gestione Servizi Doganali

Gestione Servizi Doganali Gestione Servizi Doganali GESTIONE SERVIZI DOGANALI Background La gestione delle attività dogali di import/export o transito richiede da sempre figure specializzate all interno delle aziende in grado di

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi La globalizzazione indica un fenomeno di progressivo allargamento della sfera delle relazioni sociali sino

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE Per "costo di esercizio del veicolo", è inteso l'insieme delle spese che l'automobilista sostiene per l'uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta

L idea. 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta Guardare oltre L idea 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni possibili di cui solo una è quella corretta I nostri moduli non hanno altrettante combinazioni possibili, ma la soluzione è sempre una, PERSONALIZZATA

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Uno sguardo da vicino all export delle PMI europee Commerciare all interno e all esterno dell Europa

Uno sguardo da vicino all export delle PMI europee Commerciare all interno e all esterno dell Europa Uno sguardo da vicino all export delle PMI europee Commerciare all interno e all esterno dell Europa Documento di consultazione di UPS sulle attività di esportazione delle PMI europee settembre 2014 Introduzione

Dettagli

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della GENOVA 2015-2030 UNA FINESTRA SUL FUTURO Ricerca tipo Delphi a cura della Sezione Terziario di Confindustria Genova Coordinamento della ricerca Sergio Di Paolo PERCHÉ IL FUTURO Immaginare il futuro aiuta

Dettagli