NEV - NOTIZIE EVANGELICHE protestantesimo - ecumenismo - religioni

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1 NEV - NOTIZIE EVANGELICHE protestantesimo - ecumenismo - religioni 17 novembre 2010 settimanale - anno XXXI - numero 46 * Intese e libertà religiosa. Una conferenza stampa al Senato per fare il punto della situazione * FDEI. X Congresso nazionale della Federazione donne evangeliche in Italia a Roma * Diritti. La FCEI promuove presidi in diverse città italiane a tutela dei diritti umani * Medio Oriente. Cristiani e musulmani britannici condannano l'assalto alla chiesa di Baghdad * Premio ACAT "Una laurea contro la tortura" * Europa. KEK e CEC lanciano l'appello di Budapest per la giustizia climatica * Sudan. Consiglio ecumenico e Alleanza evangelica per un referendum libero e regolare * TELEGRAFO: Notizie in breve * APPUNTAMENTI Intese e libertà religiosa. Una conferenza stampa al Senato per fare il punto della situazione Aquilante: Le Intese, prova di maturità della democrazia Roma (NEV), 17 novembre 2010 E' singolare che i testi delle sei Intese firmate dal governo Berlusconi, siano bloccate dal luglio scorso alla 1a Commissione Affari Costituzionali del Senato per l'ostruzionismo di un partito della stessa maggioranza, la Lega Nord. E' quanto ha affermato il senatore Stefano Ceccanti, correlatore con il senatore Lucio Malan dei ddl sulle Intese, nella conferenza stampa su Intese e libertà religiosa, organizzata dall'agenzia stampa NEV il 16 novembre alla sala stampa del Senato. Secondo Ceccanti, gli emendamenti presentati dalla Lega sono da ritenersi inammissibili, entrando nel merito di un testo pattizio che può essere solo approvato o rigettato. Per questo ho rivolto un'interrogazione al presidente della Commissione, Carlo Vizzini, affinché proceda quanto prima alla votazione dei disegni di legge, cosa che potrà avvenire solo dopo l'approvazione della legge finanziaria. Il senatore Lucio Malan ha ribadito l'importanza che l'approvazione delle sei Intese riveste per l'affermazione della libertà religiosa in Italia, anche perché sono le prime che coinvolgono due confessioni religiose, l'unione buddista e l'unione induista, che non appartengono alla tradizione giudaico-cristiana. Sulle difficoltà in Commissione, Malan ha precisato che la Lega ha avanzato una serie di emendamenti che bloccano l'approvazione delle intese, ma non ha revocato l'assenso alla votazione in sede deliberante. Le Intese rappresentano una prova di maturità della democrazia italiana ha voluto sottolineare con forza il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) -. Il compito della politica è infatti quello di dare rappresentanza alle diverse componenti della società in base a quanto stabilito dalla Costituzione. Una società che è molto cambiata non solo dai tempi della Costituente, ma anche da quelli della firma della prima intesa nel 1984 tra lo Stato e le chiese valdesi e metodiste, e che è diventata multiculturale e multireligiosa. Questo porta anche alla necessità di una legge quadro sulla libertà religiosa. L'approvazione delle sei Intese non copre infatti tutta la realtà religiosa italiana. Ci sentiamo cittadini di serie B ha invece denunciato Maria Angela Falà, vice presidente dell'unione buddista italiana ricordando il quasi ventennale percorso che ha portato la sua comunità di fede verso l'intesa. La nostra richiesta di Intesa risale al 1991, mentre il testo che ancora aspettiamo di veder approvato dal Parlamento è stato per la prima volta sottoscritto dalla nostra Unione e dal Governo nell'anno Se la legislatura finisse mancando ancora una volta l'approvazione delle Intese, dovremmo forse pensare di rivolgerci all'europa.

2 Alla conferenza sono intervenuti anche i parlamentari Vincenzo Vita e Benedetto Della Vedova che hanno espresso il loro appoggio affinché l'iter parlamentare delle Intese possa giungere a una positiva conclusione. Le Intese firmate riguardano: Chiesa Apostolica in Italia; Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (mormoni); Congregazione cristiana dei testimoni di Geova; Sacra Arcidiocesi ortodossa d'italia ed esarcato per l'europa meridionale; Unione buddista italiana; Unione induista italiana. FDEI. X Congresso nazionale della Federazione donne evangeliche in Italia a Roma Greetje van der Veer: Siamo chiamate ad una nuova ricerca di giustizia e solidarietà Roma (NEV), 17 novembre 2010 Dal 19 al 21 novembre, a Roma, presso la Casa Internazionale delle donne, si terrà il decimo Congresso della Federazione donne evangeliche in Italia (FDEI). Ecco io faccio nuove tutte le cose, questo il versetto 5 tratto dal capitolo 21 dell Apocalisse che guiderà i lavori, ha ricordato la presidente Greetje van der Veer all'agenzia stampa NEV, ed ha rilevato: E tempo di verifiche, è tempo di incontrarsi e confrontarsi sull impegno delle donne in una società che cambia giorno dopo giorno. Siamo chiamate ad una nuova ricerca di giustizia per rafforzare la solidarietà e per costruire nuove relazioni fra singole e fra gruppi. Nel mondo di oggi pesa non solo una crisi economica di ampia portata, ma anche, e forse soprattutto - prosegue van der Veer -, una crisi spirituale e morale, priva di ogni progettualità per il futuro. Una sfida che sta davanti a noi: vedere oltre le nostre precarietà e preoccupazioni, oltre le nostre difficoltà e incertezze. Le giornate, dopo il culto di apertura curato dalla pastora Silvia Rapisarda e l elezione del seggio, proseguiranno con le relazioni a cura di Francesca Koch, presidente dell Associazione federativa femminista internazionale (AFFI); Mercedes Frias, della Chiesa apostolica, e due brevi relazioni di Alessandra Trotta, presidente dell Opera delle chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI), e di Gianna Urizio, del Consiglio nazionale uscente, per introdurre i gruppi di lavoro. La giornata di sabato si concluderà con la proiezione del video Il corpo delle donne, di Lorella Zanardo, presso la chiesa metodista di via Firenze 38, alla quale seguirà un dibattito aperto al pubblico. I lavori si concluderanno domenica 21 con l elezione del nuovo Comitato nazionale. Ogni congresso ha la funzione di ridefinire i compiti della Federazione ha proseguito la presidente van deer Veer, una Federazione che in questi ultimi anni si è aperta ad altre realtà di donne evangeliche rendendola più rappresentativa delle diverse anime dell evangelismo italiano. Un altro passo importante è la relazione nata tra l UDI e la FDEI, relazione che a mio avviso andrebbe rafforzata. Leggendo la situazione attuale e vedendo quali sono le nostre priorità di donne cristiane, cerchiamo di dare una risposta che si può tradurre in una linea di lavoro per i prossimi anni, convinte che una rinnovata relazione con Dio non può che tradursi in una nuova relazione tra le donne, gli uomini e il creato che ci circonda". Diritti. La FCEI promuove presidi in diverse città italiane a tutela dei diritti umani Franca Di Lecce: "L'immigrazione, elemento ideologico di strumentalizzazione" Roma (NEV), 17 novembre La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), insieme ad altre organizzazioni, tra le quali, ACLI, Antigone, ARCI, ASGI, Libera, da domani, 18 novembre, promuoverà una serie di iniziative e presidi sul territorio per chiedere alle istituzioni italiane di intervenire sulla difficile condizione di molti lavoratori migranti presenti in Italia. "Le proteste di Brescia e Milano sono diventate il simbolo di quello che sta avvenendo nel nostro paese - ha dichiarato all'agenzia NEV la direttrice del Servizio rifugiati e migranti (SRM) della FCEI Franca Di Lecce -, per questo chiediamo al Governo di aprire uno spazio di confronto e di dialogo per arrivare a una soluzione concreta che vada nella direzione di poter garantire una vita dignitosa a coloro che nel nostro paese vivono e lavorano e cercano di costruire un percorso di legalità". L'iniziativa prevede anche l'invio di una lettera-appello indirizzata al ministro Maroni e al ministro Sacconi, nella quale vengono elencati e richiesti quattro punti prioritari di intervento diretto. Nel testo si chiede: "Il contrasto allo sfruttamento del lavoro nero attraverso il recepimento della direttiva europea 52"; "il riconoscimento del permesso di soggiorno per chi è stato truffato nel corso dell'ultima sanatoria e per chi è rimasto vittima della circolare Manganelli ; "una proroga del permesso di soggiorno [...] senza che incomba la minaccia di

3 espulsione"; ed infine, un "intervento sulla situazione di estrema difficoltà in cui versano gli sportelli unici per l'immigrazione che, per effetto della manovra finanziaria sono costretti a licenziare 1300 operatori che sono oltre il 50% del totale degli addetti". Come FCEI, ha proseguito Di Lecce, "avevamo già sottolineato il carattere fortemente discriminatorio che stava alla base di questa regolarizzazione e che aveva escluso in partenza alcune categorie di lavoratori migranti. La 'sanatoria' ha messo in evidenza, ancora una volta, quanto l'immigrazione in Italia continui ad essere elemento ideologico di strumentalizzazione per mantenere potere e consenso, occultando strategicamente una realtà fatta di persone che al nostro paese chiedono solamente legalità e rispetto dei diritti". Medio Oriente. Cristiani e musulmani britannici condannano l'assalto alla chiesa di Baghdad Si moltiplicano le prese di posizione a favore dei cristiani in Medio Oriente Roma (NEV), 17 novembre Continuano a moltiplicarsi in tutto il mondo, tanto da parte cristiana quanto musulmana, le condanne per il sanguinoso attacco che lo scorso 31 ottobre ha causato la morte di 58 fedeli nella cattedrale siro-cattolica di Baghdad. E' di ieri la dichiarazione del Forum cristiano islamico britannico che, a seguito di un incontro appositamente convocato a Londra, ha visto i leader delle due religioni condannare nei termini più assoluti tutti gli atti criminali commessi da terroristi che, con la loro violenza, tengono in ostaggio gli alti valori dell'islam. La stessa dichiarazione afferma: Noi, cristiani e musulmani insieme, siamo al fianco dei cristiani iracheni per opporci al terrore e alla paura che essi devono affrontare. Ricordando quanto importante sia la presenza dei cristiani nella società irachena, i rappresentanti del Forum cristiano islamico britannico affermano che questi attacchi terroristici non avranno successo nel dividerci e nel distruggere i grandi valori e la lunga storia di coesistenza che condividiamo. Il Forum chiede infine ai governi dei paesi islamici di fare ogni sforzo per proteggere i cristiani presenti nelle loro nazioni, e al governo britannico di riconoscere le richieste di asilo dei cristiani mediorientali minacciati dalla persecuzione. Sull'atto terroristico di Baghdad ha espresso parole particolarmente dure l'arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, come pure Aram I, Catholicos di Cilicia della chiesa apostolica armena e già moderatore del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC). Una voce critica verso l'occidente si è levata dall'arcivescovo in esilio della chiesa siro ortodossa in Iraq Athanasios Dawood che ha dichiarato alla BBC come dall'invasione statunitense del paese mediorientale ai cristiani non sia stata garantita protezione, lasciando del tutto disattese le promesse di democrazia annunciate dagli occidentali. In Svizzera la Federazione delle chiese evangeliche (FCES) si è espressa ufficialmente, inviando una lettera al ministro degli esteri della confederazione elvetica, Micheline Calmy-Rey. Al ministro la FCES chiede di attivarsi presso l'onu per garantire misure di maggiore protezione per la minoranza cristiana in Iraq, tra cui l'invio sul posto di un maggior numero di osservatori internazionali. La stessa lettera chiede al ministro di attivarsi affinché il Consiglio federale possa riconoscere l'accoglienza di rifugiati iracheni. I cristiani iracheni appartengono da 2000 anni alla storia e alla cultura del Paese dei due fiumi e hanno il diritto di continuare a viverci si legge nella missiva -. L'emigrazione dei cristiani causata dalla violenza e dall'intimidazione equivale a un'espulsione forzata che deve essere condannata come violazione dei diritti umani. Premio ACAT "Una laurea contro la tortura" La cerimonia di consegna del premio per l'anno accademico Roma (NEV), 17 novembre Si è tenuta il 12 novembre a Roma, all'università LUMSA, la cerimonia di consegna del premio ACAT Italia (Azione dei cristiani per l abolizione della tortura) "Una laurea per fermare la tortura" per l'anno accademico 2008/09. Il progetto è sostenuto con l'8 per mille della Tavola valdese. Quest'anno l'edizione, ha ricordato Maria Elisa Tittoni (ACAT) che ha moderato l'incontro, ha visto due vincitrici ex-equo: Valentina Maria Spada (Alma Mater studiorum/università di Bologna) e Maria Tarducci (Università degli Studi di Firenze), che sono state premiate al termine della tavola rotonda dalla presidente dell ACAT Italia, Maria Assunta Zuccari.

4 Daniele Garrone, professore della Facoltà valdese di teologia, ha lodato l'impegno di ACAT e ha ricordato quanto sia stata importante l'azione che ACAT Italia ha da poco promosso con la raccolta di firme per chiedere alle autorità italiane di introdurre nel codice penale il reato di tortura, consegnate poi alla presidente del Senato Emma Bonino. "Per fermare la tortura sono necessarie iniziative giuridiche - ha rilevato Garrone -. Anche noi cristiani dovremmo avere il coraggio di presentarci per ciò che siamo, dei 'pentiti'. I cristiani - ha proseguito - nella storia hanno torturato, hanno violato i diritti civili di molte persone, hanno sostenuto la pena di morte. Dunque - ha concluso Garrone -, noi cristiani possiamo, forse per primi, essere chiamati a raccontare le motivazioni che ci hanno spinti a rifiutare la pena di morte e la tortura". Flaminia Giannelli, sottosegretario del Pontificio Consiglio giustizia e pace, ha portato il saluto del presidente del Pontificio Consiglio Peter Turkson, e ha sottolineato l'importante valore ecumenico dell'iniziativa e ha ricordato che: "La Santa Sede ha firmato e ratificato l'impegno contro la tortura" ed ha proseguito leggendo il Compendio della Dottrina Sociale che al numero 106 mette al centro "la persona umana". All'incontro è intervenuta Sylvie Bukhari-de Pontual, presidente FIACAT (Federazione internazionale delle ACAT). "Siamo lieti di poter condividere il nostro impegno con ACAT Italia che, grazie anche al suo importante lavoro di sensibilizzazione che raggiunge altri partner e enti e associazioni, ci aiuta a diffondere il nostro messaggio con maggiore forza. Oggi - ha detto Bukhari-de Pontual - dobbiamo fare attenzione a chi, tramite la propria cultura e forza mediatica, riesce a far passare messaggi devianti che in qualche modo legittimano la tortura. Per questo è importante che i giovani riescano a condividere con altri la loro battaglia, così come tutte le Chiese dovrebbero impegnarsi congiuntamente per combattere la pena di morte e la tortura". ACAT Italia è un'associazione cristiana ecumenica che agisce contro la tortura e la pena di morte, impegnandosi al fianco di tutti coloro che hanno gli stessi obiettivi e promuovono i diritti umani in generale (wwwacatitalia.it - Alla base dell'azione di ACAT c'è l'art. 5 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948: "Nessuno sarà sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti", altro pilastro dell'azione è il convincimento cristiano della dignità di ogni uomo "...creato a somiglianza di Dio". Europa. KEK e CEC lanciano l'appello di Budapest per la giustizia climatica Conclusa nella capitale magiara la consultazione su Povertà, benessere ed ecologia in Europa Roma (NEV), 17 novembre Si è conclusa con l'adozione dell'appello di Budapest per la giustizia climatica, la consultazione su Povertà, benessere ed ecologia in Europa, organizzata nella capitale ungherese dalla Commissione chiesa e società della Conferenza delle chiese europee (KEK) e dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC). L'Appello è il risultato di cinque giorni di lavoro, dall'8 al 12 novembre, che hanno coinvolto circa 80 partecipanti provenienti da tutto il continente. Il documento sottolinea come la giustizia sociale e quella climatica siano intimamente collegate e non si possa ricercare l'una senza anche perseguire l'altra. Una constatazione, quest'ultima, che dovrebbe stare alla base delle politiche di crescita economica dei paesi industrializzati. In quest'ottica l'appello individua come elementi cruciali della giustizia climatica la redistribuzione della ricchezza e la condivisione delle tecnologie tra i paesi ricchi e i paesi colpiti dai cambiamenti climatici. Riguardo agli effetti del surriscaldamento del pianeta, la consultazione di Budapest invita l'unione europea a proseguire nell'intento di ridurre le emissioni di gas serra indipendentemente dalle decisioni prese da altre economie forti. Rivolgendosi alle chiese, l'appello chiede di intensificare l'impegno per le questioni relative al cambiamento climatico e di coordinare maggiormente gli sforzi attorno ai progetti del CEC e delle organizzazioni ecumeniche regionali. Il testo fa quindi propria la proposta del Consiglio generale della Comunione mondiale delle chiese riformate (CMCR) per la preparazione congiunta di una conferenza ecumenica internazionale nella quale proporre i criteri per una nuova architettura economica e finanziaria mondiale basata sui principi della giustizia, sociale e climatica. I partecipanti alla consultazione chiedono infine al CEC di porre la lotta alla povertà e l'affermazione della giustizia climatica quali temi prioritari della sua X Assemblea generale che si terrà nel 2013 in Corea del Sud. Per il testo completo dell'appello:

5 Sudan. Consiglio ecumenico e Alleanza evangelica per un referendum libero e regolare L'appello di Tveit e Tunnicliffe alla comunità internazionale e ai leader religiosi Roma (NEV), 17 novembre I leader politici e religiosi africani e della comunità internazionale vigilino sulla regolarità del referendum che il prossimo 9 gennaio in Sudan deciderà la secessione delle regioni del sud dalla parte nord del paese. A chiederlo sono i pastori Olav Fykse Tveit e Geoff Tunnicliffe, rispettivamente segretari generali del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e dell'alleanza evangelica mondiale (AEM). I rappresentanti dei due raggruppamenti cristiani che insieme raccolgono oltre 1 miliardo di cristiani anglicani, evangelicali, protestanti e ortodossi di tutto il mondo, hanno deciso di parlare a una sola voce a favore del referendum ormai prossimo. E' importante che il referendum si tenga nella data stabilita, che si svolga liberamente e che il risultato venga riconosciuto da tutte le parti in causa, hanno affermato Tveit e Tunnicliffe aggiungendo che la popolazione del Sudan ha sofferto abbastanza ed è ora che possa decidere democraticamente del proprio futuro. Il referendum del prossimo gennaio fa parte degli accordi di pace che nel 2005 hanno posto fine a ventuno anni di guerra civile tra il nord, a maggioranza musulmana, e il sud, a maggioranza cristiana e animista, del Sudan, un conflitto che ha fatto più di due milioni di morti. Tveit e Tunnicliffe hanno espresso preoccupazione per il gran numero di sudanesi meridionali abitanti nel nord della nazione africana, come pure per i milioni di sfollati che a causa della guerra civile ancora non sono tornati nelle loro zone d'origine o che vivono in aree del paese la cui appartenenza al nord o al sud non è ben definita. L'appello dei due leader religiosi è rivolto tanto ai rappresentanti religiosi cristiani quanto a quelli musulmani. Tveit, in particolare, ha riportato le affermazioni di un colloquio interreligioso avvenuto a inizio novembre presso la sede del CEC a Ginevra, in cui esponenti di alto livello delle due religioni hanno proposto la formazione di una unità di crisi cristiano-musulmana, citando esplicitamente il referendum del Sudan come una possibile fonte di tensioni che non devono degenerare o essere vissute come un conflitto tra cristiani e musulmani. Da parte sua, Tunnicliffe ha annunciato che l'aem ha indetto per il prossimo 5 dicembre una giornata di preghiera per il Sudan. Il CEC è una comunione di 349 chiese anglicane, protestanti e ortodosse di tutto il mondo, in rappresentanza di 550 milioni di cristiani. L'AEM è una rete di 129 chiese dell'area evangelicale, in rappresentanza di 600 milioni di cristiani. TELEGRAFO (NEV) - In occasione della firma di un protocollo d'intesa tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (MIUR) e l'associazione Biblia (www.biblia.org), si svolgerà a Roma, a partire dalle ore 9, presso l'odeion della Facoltà di lettere e filosofia della Sapienza un convegno sul tema Bibbia, cultura, scuola. Alla scoperta di percorsi didattici interdisciplinari. L'incontro si articola in tre sezioni: Bibbia e scuola (Gian Gabriele Vertova); Bibbia e cultura (mons. Vincenzo Paglia, Tullio Gregory, Tullio De Mauro e Arrigo Levi); Bibbia e Linguaggi (Alessandro Catastini e Emanuela Prinzivalli); Bibbia e memoria (Antonio Paolucci e Gaetano Lettieri); Bibbia e Modernità (Giulio Giorello e Paolo Naso). Biblia è un'associazione laica e aconfessionale che da anni promuove l'incontro con il testo biblico cogliendone la grande ricchezza culturale e il rilievo che ha avuto per tante culture e in epoche diverse. (NEV/Notizie Avventiste) - L'Agenzia avventista per lo sviluppo e il soccorso (ADRA) Italia è al lavoro nelle zone alluvionate del Veneto. In particolare 25 volontari sono a disposizione della Protezione civile per il soccorso nei paesi di Viggiano, Casalserugo e Bovolenta, situati nella cintura padovana. Tutti e tre i comuni sono stati colpiti violentemente, tanto che a Casalserugo circa 200 famiglie hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Al momento ai volontari di Adra è stato dato l'incarico di gestire il magazzino indumenti con la relativa distribuzione. Per informazioni: tel. 06/ (NEV) Lunedì 15 novembre è stato reso pubblico un documento sul tema La speranza della vita eterna, frutto dell'11 ciclo di colloqui tra la Chiesa evangelica luterana in America (ELCA) e la Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti. Il documento esplora argomenti quali la vita oltre la

6 morte, la comunione dei santi, come pure questioni che hanno da sempre diviso cattolici e protestanti: il purgatorio, le indulgenze, le preghiere per i defunti. Il punto di partenza di questa fase del dialogo, iniziata nel 2005, è la Dichiarazione congiunta luterano-cattolica sulla dottrina della giustificazione per fede (1999), in particolare le implicazioni in essa contenute riguardo alla vita oltre la morte. La vita non finisce con la morte afferma il documento -. Dio in Cristo offre ad ognuno la speranza della vita eterna. Allo stesso tempo il testo riconosce la possibilità della perdizione eterna per chi rifiuta la misericordia di Dio, nonostante il desiderio divino di vedere tutti salvati. Possiamo affidare il giudizio sulle nostre vite prosegue il documento a Colui che è morto per le nostre trasgressioni ed è risorto per la nostra giustificazione.il dialogo tra luterani e cattolici negli Stati Uniti risale al 1965 ed ha prodotto documenti su argomenti quali battesimo e remissione dei peccati, l'eucaristia, il primato papale, Scrittura e tradizione. (www.elca.org) (NEV/VE) - Dal 18 al 20 novembre si terrà a Parigi un colloquio sul tema I protestanti in Francia, una famiglia ricomposta. L'evento, patrocinato dalla Federazione protestante di Francia (FPF), è organizzato dal Gruppo società, religioni e laicità, sotto la responsabilità scientifica di due sociologi protestanti francesi: Jean-Paul Willaime e Sébastien Fath. Eroso dalla secolarizzazione della società francese, sfidato da una modernità che pure ha contribuito a creare, il protestantesimo transalpino è riuscito a ringiovanirsi e a diversificarsi, arrivando perfino a un leggero incremento numerico. Il colloquio cercherà di capire come le chiese protestanti coniughino tradizione e rinnovamento, e a individuare il ruolo e le caratteristiche dei nuovi gruppi e movimenti, dalle chiese pentecostali a quelle etniche. In particolare, sono cinque gli ambiti che i 23 relatori affronteranno: una minoranza religiosa in leggera crescita; un identità plurale; un cristianesimo dell ascesa intramondana; c'è una differenza protestante francese nel concerto internazionale?; le chiese e la società mondo. Le conclusioni saranno a cura di Jean-Paul Willaime il cui intervento verterà su Un cristianesimo partecipativo all interno di una civiltà della scelta. (Per il programma: (NEV) La chiesa luterana finlandese ha compiuto un passo verso l'accettazione delle coppie omosessuali, annunciando, dopo anni di dibattiti, che verrà dedicato loro "un momento di preghiera". "Questa proposta della Chiesa offre una reale opportunità ai fedeli che appartengono alle minoranze sessuali", chiarisce un comunicato del Sinodo generale, la più alta istanza della chiesa evangelica di cui l'80% dei finlandesi sono membri. La decisione è stata approvata con 78 voti favorevoli e 30 contrari. I pastori luterani potranno recitare una preghiera con coppie omosessuali in una cerimonia che tuttavia non si configura come benedizione della loro unione. Il portavoce del Sinodo, Marko Kailasmaa, ha infatti precisato che "il momento di preghiera è una responsabilità pastorale, piuttosto che un atto liturgico definito. In Finlandia è dal 2002 che le unioni civili tra persone dello stesso sesso sono state legalizzate. (NEV/WCC) Nell'ultimo decennio il ruolo delle agenzie umanitarie di soccorso e sviluppo legate a chiese o ad organizzazioni ecumeniche è molto cresciuto, portando con se alcune domande. Il fatto di essere agenzie ecumeniche o ecclesiastiche é un valore aggiunto? Cosa c'è di diverso in un'agenzia istituita da comunità di fede? Quale ruolo specifico ricoprono nella lotta alla povertà e all'ingiustizia? Sono queste alcune delle domande su cui si confronteranno i partecipanti al seminario intitolato Il ruolo della religione nelle organizzazioni umanitarie ecclesiastiche. L'incontro, organizzato dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e da Action by Churches Together (ACT) Alliance, si terrà a Ginevra il prossimo 22 novembre e avrà come oratori principali Michael H. Taylor, già direttore di Christian Aid, e Carole Rakodi, direttore del programma di ricerca dell'università di Birmingham (GB) Religioni e sviluppo in collaborazione con gruppi di ricerca in India, Tanzania, Nigeria e Pakistan. (NEV) Pioniere in un territorio che a molti secoli di distanza Freud avrebbe sondato in profondità, Agostino d'ippona - uno dei più grandi teologi della chiesa delle origini - ha coniugato le Sacre Scritture con la ricerca filosofica dell'auto-conoscenza, esaminando la questione dell'io dal punto di vista teologico. Stephen A. Cooper ne presenta l'opera, il pensiero e la figura in un agile volumetto intitolato Agostino d'ippona per chi non ha tempo (ed. Claudiana, pagg. 224, euro 15). Particolare attenzione viene data alle Confessioni, odissea di un'anima che cerca la propria strada tra smarrimenti di sé e ritrovamenti per arrivare a Dio. Oltre millecinquecento anni dopo la sua conversione - intesa anche

7 come radicale cambiamento attraverso il quale il soggetto muta fino a superare la propria natura - Agostino continua a parlarci. Il volume è arricchito dalle vignette di Ron Hill. Claudiana, via S. Pio V 15, Torino, (NEV) Si apre con un editoriale del direttore Giuseppe Marrazzo il numero di novembre de Il messaggero avventista, mensile dell'unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7 giorno (UICCA). In sommario, riflessioni bibliche sulla morte, i giorni della creazione, chiesa e autorità civili, sacerdozio universale; servizi su storie e narrazioni, evangelici e Risorgimento, scienza e fede, notizie dalle istituzioni avventiste. Completano il numero le rubriche Lettere, Domande & risposte, Invito alla lettura e Vita di chiesa. APPUNTAMENTI ROMA Giovedì 18, convegno di presentazione dell accordo MIUR-Biblia, Bibbia, cultura, scuola. Alla scoperta di percorsi didattici interdisciplinari. A partire dalle 9 presso l'aula Odeion, Università la Sapienza, piazzale Aldo Moro 5. ROMA Giovedì 18, la libreria Claudiana invita alla presentazione del libro di Joel R. Beeke Soli Deo Gloria. Un'introduzione al calvinismo. Ne parlano Leonardo De Chirico ed Emanuele Fiume. Alle presso il salone della chiesa valdese, via Marianna Dionigi 59. SONDRIO Venerdì 19, per il ciclo Il pensiero della Riforma protestante, il Centro evangelico di cultura invita all'incontro con Paolo Ricca sul tema La fede. Alle 18 in via Malta 16. PEROSA ARGENTINA (Torino) Venerdì 19, per i Venerdì culturali dell'associazione Poggio Oddone, conferenza di Giorgio Tourn su Valdismo e Risorgimento. Alle 21 presso la biblioteca comunale. ROMA Dal 19 al 21 X Congresso della Federazione donne evangeliche in Italia (FDEI). Presso la Casa internazionale delle donne, via della Lungara 19. ROMA Sabato 20, l'unione cristiana evangelica battista d'italia (UCEBI) e la Junta de Missŏes Mundiais (JMM) organizzano la I Conferenza nazionale battista sul tema "Io ho un grande popolo in questa città, perciò non temere ma continua a parlare e non tacere". A partire dalle 9 in via Ignazio Silone 257, zona Laurentino VII Ponte. MILANO Sabato 20, il Centro culturale protestante invita all'incontro con Laura Ronchi e Debora Spini sul tema La Riforma protestante e le donne. Alle 17 presso la sala della libreria Claudiana, via Francesco Sforza 12a. BERGAMO Sabato 20, per il ciclo La Bibbia e il Tricolore: protestanti e Unità d'italia, organizzato dal Centro culturale protestante, Biagio De Giovanni interviene su Le culture dell'unità. Alle in via Tasso 55. FIRENZE Sabato 20, per il ciclo "Pensare la fede, dire la speranza", Elizabeth Green interviene sul tema "Gesù, il Cristo secondo Paolo", introduce Simona Tocci. Alle presso la libreria Claudiana, Borgo Ognissanti 14r. VENARIA (Torino) Sabato 20, conferenza di Herbert Anders su Bibbia ed economia. Alle presso il tempio battista di via Zanellato 53. ROMA Sabato 20, in occasione del X Congresso della Federazione donne evangeliche in Italia (FDEI), la FDEI e il Gruppo femminile della chiesa metodista invitano alla visione del video Il corpo delle donne di Lorella Zanardo. Alle presso il salone metodista, via Firenze 38.

8 VENEZIA Sabato 20 e domenica 21, incontro giovanile multiculturale del Nord Est. Dalle del sabato presso la Foresteria Valdese, Calle Lunga S. Maria Formosa, Castello TORINO Domenica 21, la chiesa valdese invita al dibattito Testamento biologico. Libertà di decidere. Ne parlano Luca Franceschi, Massimo Aimone e Luca Savarino. Alle 15 presso il tempio valdese, corso Vittorio Emanuele II 25. BARI Domenica 21, per il ciclo Pane, lavoro e fantasia? Lavoratori precari, imprese fragili e altre storie, organizzato dalla chiesa avventista, Eleonora Voltolina interviene su A.A.A. Cercasi stagista: quando la formazione diventa sfruttamento. Alle 19 in via S. Quasimodo 68. ROMA Lunedì 22, l'amicizia ebraico-cristiana invita alla conferenza inaugurale dell'anno di attività sul tema La teologia della sostituzione. Intervengono Riccardo Di Segni, Giovanni Cereti ed Emanuele Fiume. Alle 17 nel salone metodista, via Firenze 38. ROMA Martedì 23, per il corso Il 'Gesù storico' come rivelazione di Dio nella storia, tenuto dal professor Jens Schröter della Humboldt Universität di Berlino, lezione sul tema Rivelazione e storia. Dalle 9 alle 11 presso la Facoltà valdese di teologia, via Pietro Cossa 42. La partecipazione è libera; per ragioni organizzative è necessario annunciare la propria presenza: tel ; BOBBIO PELLICE (Torino) Martedì 23, per il ciclo Com'eravamo. Tre film per ricordare, organizzato dalla chiesa valdese, dalla biblioteca comunale e dal Centro Forterocca, proiezione di Pane e cioccolata (1974) di Franco Brusati. Alle presso la sede del Centro Forterocca. ROMA Mercoledì 24, per il corso Il 'Gesù storico' come rivelazione di Dio nella storia, tenuto dal professor Jens Schröter della Humboldt Universität di Berlino, lezione sul tema Gesù, il contesto storico. Dalle 11 alle 13 presso la Facoltà valdese di teologia, via Pietro Cossa 42. La partecipazione è libera; per ragioni organizzative è necessario annunciare la propria presenza: tel ; TELEVISIONE Lunedì 22, su RAIDUE all'una di notte circa, la rubrica Protestantesimo manda in onda la replica della puntata con i servizi Nes Ammim, una comunità cristiana in Israele ; "Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo. La XLI Assemblea delle chiese battiste in Italia, e Il mondo della Bibbia: Abramo. Le trasmissioni sono disponibili anche sul sito della RAI, attraverso il link alla pagina RADIO Ogni domenica mattina alle 7.30 su RAI Radiouno, Culto Evangelico propone una predicazione (21 novembre, pastore Claudio Pasquet), notizie dal mondo evangelico, appuntamenti e commenti di attualità. Le trasmissioni possono essere riascoltate collegandosi al sito di RAI Radiouno, attraverso il link alla pagina 1 LE NOTIZIE NEV POSSONO ESSERE UTILIZZATE LIBERAMENTE, CITANDO LA FONTE NEV - Notizie Evangeliche, Servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia - via Firenze 38, Roma, Italia tel / , fax , sito web: - registrazione del Tribunale di Roma n del 10/5/ settimanale - stampato in proprio - redazione: Luca Baratto, Gaëlle Courtens, Gian Mario Gillio, Paolo Naso, Valerio Papini (direttore responsabile), Anna Pensa - abbonamenti 2010: edizione settimanale euro 20; supplemento mensile su carta con rassegna stampa euro 30, edizione settimanale + supplemento mensile su carta euro 35 - versamenti sul c.c.p. n intestato a: NEV-Notizie Evangeliche, via Firenze 38, Roma, IBAN: IT78Z

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