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1 Milano Comune 4 J dì Milano Assessore Casa, Demanio, Lavori Pubblici Milano, 9 gennaio 2013 Egregio Consigliere Marco Cappato Gruppo Consiliare Radicali Federalista Europeo Via Tommaso Marino, Milano e p.c Al Settore Servizio di Presidenza del Consiglio Comunale Ufficio Interrogazioni e Mozioni Palazzo Marino Piazza della Scala, Milano OGGETTO: Interrogazione presentata dal Cons. Cappato avente per oggetto: Barriere Architettoniche in Piazza della Scala, Piazza Paolo Ferrari, passaggio Malagodi e via Santa Margherita. Egregio Consigliere Cappato, con riferimento alla sua interrogazione presentata in data 21 novembre 2012, le comunico che il Settore Arredo Urbano e Verde, ha riferito per quanto di competenza che: con riferimento all interrogazione del Consigliere Cappato, effettuata una verjfica in loco, La informo che tutti gli attraversamenti pedonali sulle aree in carico al Settore Arredo Urbano e Verde sono in linea con la vigente normativa sulle barriere architettoniche e sono state realizzate nell ambito della riqualjficazione di Piazza della Scala nel L unico attraversamento pedonale, lato Scala angolo via Verdi, oggi in carico al Settore Tecnico Infrastrutture 1 reparto, denominato Corsia delle carrozze, non era stato adeguato per motivi legati alla Soprintendenza, che non ha permesso di trasformare l antico percorso in piefra. Per quanto riguarda le segnalazioni sulle aree Piazza Paolo Ferrari, Passaggio Malagodi e via Santa Margherita, La informo che le stesse risultano in carico al Settore tecnico infrastrutture. Inoltre allego risposta del Settore Tecnico Infrastrutture riguardo le aree di Piazza Paolo Ferrari, Passaggio Malagodi e Via Santa Margherita. Cordiali saluti Via GE. Pirelli, Milano t

2 Direzione Centrale TECNICA Settore TECNICO INFRASTRUTFURE DIREZIONE Milano e Comune di Milano Milano, Gentile Assessore Casa, Demanio, Lavori Pubblici Avv. Lucia CASTELLANO Via Pirelli, Milano Oggetto: Interrogazione Cons. Cappato - Barriere architettoniche piana della Scala, piana Ferrari, passaggio Malagodi e via Santa Margherita. In riferimento all interrogazione presentata dal Cons. Cappato di cui all oggetto, comunico che il Reparto Strade competente in data ha effettuato un controllo sulla condizione e la realizzazione degli scivoli per disabili nelle località indicate in oggetto. Dal sopralluogo è emerso che detti scivoli si trovano in normali condizioni manutentive, (fatto presente comunque che, vari attraversamenti stradali sono in corrispondenza di pavimentazione con masselli di granito ed in presenza, in alcuni casi, di binari tranviari che, comunque, rendono disagevole il passaggio a correzzelle di disabili) e tutti percorribili, inoltre i medesimi rispettano di massima le caratteristiche stabilite dall art. 3 del D.P.R. n.384f78. Durante l itinerario compiuto nelle località, il tecnico del Reparto Strade competente, ha prodotto una documentazione fotografica che riscontra quanto sopra evidenziato. anche luoghi Probabilmente le difficoltà che si possono incontrare sul percorso, sono la sosta irregolare dei veicoli a due ruote e vari contenitori dei rifiuti collocati in non adatti. Tutto ciò premesso per formalizzare un quadro esatto della situazione allego la documentazione fotografica prodotta. Infine si segnala che, in P.zza della Scala (ang. Via Verdi) esistono anche n 3 passaggi non adeguati. Entro la fine del corrente anno, in occasione dei lavori di realizzazione della pista ciclabile lungo la Via Verdi, si provvederà all adeguamento dei 3 citati passaggi. Cordialità IL DII RE Via Pirelli Milano tel Fax Lfl~I EN SO 900t2008 ~$TCM DI OSTIDIIE QtJswyÀarlncATo fl4uw È~

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17 Milano Atti del Comune Settore SERVIZIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNE Dl MILANO Ufficio Interrogazioni e Mozioni S SERVIZIO DI PRESID PG DeI 26/11/2012 U.4NTERROGAZiO~ E M Milano, 23 novembre /11/2012 Oggetto: INTERROGAZIONE PRESENTATA IL 21 NOVEMBRE 2012 DAL CONS. CAPPATO AVENTE PER OGGETTO: BARRIERE ARCHITETTONICHE IN PIAZZA DELLA SCALA, PIAZZA PAOLO FERRARI, PASSAGGIO MALAGODI E VIA SANTA MARGHERITA. Il vigente Regolamento di Organizzazione e di Funzionamento del Consiglio Comunale dispone all art. 24 che alle interrogazioni presentate dai Consiglieri sia data risposta scritta dal Sindaco o dall Assessore competente per materia entro 30 ~iomi dalla presentazione. Si pregano il Signor Sindaco e i Signori Assessori di voler inviare la risposta direttamente ai Consiglieri, nel termine così previsto e con lettera a loro firma, trasmettendone una copia a questa Direzione per conoscenza. IL DIRETTORE DI SE RE Avv. Pierangelo C tesin COMUNE DI MILANO DC CASA AL SIGNOR ASSESSORE 1J.INTERROGAzQN E M Del 26/11/ CASA, DEMANIO, LAVORI PUBBLICI (5) 040: ASSESSORE 28/11/2012 e p.c. AL SIGNOR SINDACO ALLA DIREZIONE GENERALE ~ll responsabile del procedimento?kfilomena Mastantuono tel Pratica trattata da Angela Lorusso.- tel

18 Gruppo Consiliare Radicale Federalista europeo S4G/~; COMUNE DI MILANO 8 SERVIZIo DI PRES,D PcRVPJuT,~ ALLUFEft;~Q PG /2012 Il Presidente AFTh CQNSIII/\HI.. DeI 21/11/2012 Ct CAPPATO M CONS Co~ IL FUNZIONARIO (5) U.INTERR0GnION, E M 21/11/2012 INTERROGAZIONE Milano, 21 novembre 2012 OGGETTO: Barriere architettoniche in Piana della Scala, Piana Paolo Ferrari, Passaggio Malagodi e Via Santa Margherita Il sottoscritto Consigliere Comunale premesso che: con ricorso ex art. 3 Legge 67106, il Sig. Claudio Antonio Cattaruzza, costretto su una sedia a rotelle in seguito a frattura mielica, chiedeva accertarsi il carattere discriminatorio della condotta del Comune di Milano nella realizzazione e manutenzione della pavimentazione stradale di Piana della Scala, Piana Paolo Ferrari, Passaggio Malagodi e Via Santa Margherita, che doveva attraversare per ragioni di attività professionale, ma che erano impossibili da percorrere a causa delle barriere architettoniche. Il ricorrente chiedeva quindi di eliminare le suddette, oltre al risarcimento danni; la normativa sostanziale/processuale di riferimento, in relazione al problema dell accessibilità dei disabili motori è rappresentata dalla Legge n , dal DPR n. 503 del 24/7/96 e dal DM n. 236/89 nel quale (al punto 4.2) si dispone che sia garantito, per gli spazi pubblici e le opere di urbanizzazione a prevalenza pedonale, ~almeno un percorso prefeilbilmente piano con caratteristiche tali da consentire la mobilità delle persone con ridotte o impedite capacità motorie ~ la difesa del Comune eccepiva l inammissibilità della domanda, ritenendo che tale normativa si riferisce ai progetti, quindi alle nuove realizzazioni; il Giudice, con ordinanza emessa in data 21 ottobre 2009, dichiarava che la normativa in tema di disabilità si riferisce sia ai progetti sia alla manutenzione ordinaria di strade e percorsi pedonali, imponendo all Amministrazione tutti quegli interventi che, senza imporre alcun rifacimento integrale o parziale, incidano su ostacoli facilmente rimuovibili o collocabili in posizioni ove non costituiscano barriera alla circolazione di persone con ridotte capacità motorie (es. pali segnaletici, cestini porta rifiuti, dissuasori del traffico); il Tribunale di Milano dispone una consulenza tecnica d ufficio e, con esperti di entrambe le parti, tra il ed il , vengono effettuati una serie di sopralluoghi per verificare se esistano o meno barriere architettoniche che limitano la mobilità del ricorrente e più in generale dei disabili. Sul percorso risultano presenti vari tipi di barriere architettoniche (cestini porta rifiuti ancorati al terreno, cartelli per la segnaletica stradale, gradini, dissuasori della sosta, dislivelli, mancanza di scivoli, ecc.) che ostacolano il transito del ricorrente e rendono impossibile il percorso senza l ausilio di terze persone; Via Marino, Milano Tel /276/359 fax

19 Il Presidente Milanoe Gruppo Consiliare Radicale Federalista europeo - il 21 ottobre 2009 viene emessa la seguente sentenza del Giudice: ravvisato il carattere discriminatorio indiretto nella fattispecie così come accertata, si può ordinare al Comune la cessazione del comportamento pregiudizievole e la rimozione degli effett4 da realizzare con le modalità che l Amministrazione riterrà più opportune (es. eliminazione o spostamento di manufatti non essenziali ancorati al suolo, regolazione dei tempi semaforici per l attra versamento, divieti di sosta per motoveicoli sui marciapiedi e relativo controllo, sistemazione della agibilità degli scivol4 eventuale ricorso a sovrapposizione di pavimentazione reversibile nei tratti più accidentati) per consentire l agevole transito del ricorrente nelle zone indicate ed in almeno uno dei percorsi alternativi individuati in sede di consulenza, entro il termine di tre mesi; - il Comune presentava un reclamo lamentando l inammissibilità della tutela introdotta dalla Legge n. 67 del 2006, l osservanza dei vincoli gravanti sul centro storico, la descrizione di alcuni interventi di riqualificazione; - il 9 dicembre 2009 il Tribunale di Milano in composizione collegiale pronuncia una ordinanza affermando che, poiché i pretesi interventi del Comune non risultavano esaustivi e comunque erano riconducibili ad un soggetto privato (il ristorante Trussardi Scala), non era stata provata l esistenza di vincoli urbanistici, inoltre permanevano le barriere architettoniche, il provvedimento del 21 ottobre 2009 emesso dal Giudice debba essere confermato (ad eccezione del quantum determinato a titolo di risarcimento del danno a ,00); interroga il Signor Sindaco e l Assessore competente per sapere: - quali siano stati gli interventi posti in essere dal Comune di Milano per la rimozione delle barriere architettoniche in Piana della Scala, Piazza Paolo Ferrari, Passaggio Malagodi e Via Santa Margherita; - quali interventi siano in programma sullo stesso oggetto. Marco Via Marino, Milano Tel /276/359 fax

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