AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEL PARCO E DEL RELATIVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEL PARCO E DEL RELATIVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE"

Transcript

1 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEL PARCO E DEL RELATIVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE CPV CUP I62H Il Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, intende conferire l incarico professionale per la redazione del Piano del Parco e del relativo regolamento di attuazione, secondo finalità, contenuti e procedure indicate nella legge istitutiva (Legge Regionale 47/97) e nello statuto. L'elaborazione del suddetto piano dovrà essere effettuata in coerenza col piano di gestione delle aree Sic e Zps del parco, in corso di avanzata definizione, e mediante l utilizzo degli studi propedeutici inerenti gli aspetti florostici, faunistici, e cartografici già realizzati dal Parco. L incarico sarà conferito ai sensi dell art. 91 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e del D.P.R. n. 544/99. Possono proporre la candidatura i soggetti abilitati alla progettazione di opere pubbliche e quindi in possesso dei titoli professionali previsti dall art. 90 comma d (solo se associati con le altre figure richieste nel presente bando), e, f, g, ed h del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n Tali soggetti debbono avere i requisiti previsti dagli articoli della legge richiamata, a fianco di ciascuna figura professionale, per quanto riguarda le società professionali, anche quelli previsti dall'art. 54 del D.P.R n Gli interessati dovranno rimettere la propria richiesta, stesa su carta semplice, sottoscritta con firma leggibile da: libero professionista, legale rappresentante di società o da tutti i componenti della A.T.P. e dovrà essere allegata copia del documento di riconoscimento, in corso di validità temporale al momento della data di presentazione dell'istanza, ai sensi del D.P.R. 445/2000. La richiesta dovrà pervenire a mezzo del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata o consegna a mano presso il protocollo generale dell Amministrazione, Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane Loc. Palazzo snc ACCETTURA (MT), entro il termine ultimo del ore 14:00. Sul plico, oltre che il nome e l'indirizzo del mittente, dovrà essere apposta la dicitura

2 "bando per il conferimento di incarico professionale per l affidamento piano del Parco". Per informazioni Formazione del gruppo professionale richiesto per l espletamento dell incarico: Il gruppo professionale dovrà essere composto dalle seguenti figure: 1. Un esperto in pianificazione territoriale, pianificazione urbanistica, infrastrutture. (a tale figura professionale sarà conferito l incarico di capogruppo ed esso terrà i rapporti con l Amministrazione del parco) Istruzione e Formazione: Laurea in Architettura, Ingegneria e/o Pianificazione Territoriale (vecchio ordinamento). Esperienze lavorative: dovranno essere comprovate esperienze in una o più delle seguenti attività: esperienza in attività di progettazione di opere difesa ambientale e/o di redazione di piani e regolamenti di aree parco. 2. n. 2 Esperti in materie ambientali. Esperto 1: Istruzione e Formazione: Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio e/o difesa del suolo, Scienze Ambientali, Laurea in Biologia, e/o Scienze Naturali. (tutte vecchio ordinamento e con conseguimento di Master e/o di un Dottorato di ricerca e/o borse di studio e/o assegni di ricerche). Esperienze lavorative. 1 Elaborazione di progetti complessi di salvaguardia e valorizzazione di siti e aree naturali protette (Parchi, Riserve, aree SIC, ZPS). 2 Esperienze di lavoro pluridisciplinare per la redazione di piani di caratterizzazione, valutazioni di impatto ambientale, etc. 3 Collaborazioni con Privati, Enti Pubblici e/o Istituti di Ricerca nella elaborazione di studi di funzionamento degli ecosistemi e della loro gestione, di studi sulla conservazione dell'ambiente con particolare riferimento agli aspetti fisici e biologici, studi di protezione del territorio con particolare riferimento alle opere di difesa. Esperto 2: Istruzione e Formazione: Laurea Geologia, Scienze Forestali, Veterinario faunista (tutte vecchio ordinamento e con conseguimento di Master e/o di un Dottorato di ricerca e/o

3 borse di studio e/o assegni di ricerche). Esperienze lavorative : 1 Elaborazione di progetti complessi di salvaguardia e valorizzazione di siti e aree naturali protette (Parchi, Riserve, aree SIC, ZPS). 2 Esperienze di lavoro pluridisciplinare per la redazione di piani di caratterizzazione, valutazioni di impatto ambientale, etc. 3 Collaborazioni con Privati, Enti Pubblici e/o Istituti di Ricerca nella elaborazione di studi di funzionamento degli ecosistemi e della loro gestione, di studi sulla conservazione dell'ambiente con particolare riferimento agli aspetti floro - faunistici, studi di protezione del territorio con particolare riferimento alle opere di difesa. 4. Esperto Paesaggista. Istruzione e Formazione: Laurea in Architettura e/o Ingegneria (vecchio ordinamento). Esperienze lavorative (dovranno essere comprovate esperienze in una o più delle seguenti attività): comprovata esperienza nel settore della redazione di piani paesistici, nella progettazione direzione dei lavori di parchi urbani ed extraurbani, di parchi naturalistici. Termine per il completamento dei servizi: II tempo massimo per il completamento delle prestazioni richieste, complete della consegna di tutti gli elaborati, (dettagliatamente descritti nell allegato 1 : capitolato d affidamento ) è indicata in otto mesi naturali e consecutivi decorrenti dalla data della stipula della convenzione di incarico secondo la seguente articolazione: FASE 1, da completare in mesi 3, comprendente: Lettura dei dati esistenti; Sintesi dei dati esistenti; Integrazioni; «Progetto di Piano del Parco - preliminare; FASE 2, da completare in mesi 5, comprendente Progetto di Piano del Parco - definitivo; Piano del Parco - esecutivo Regolamento e norme di attuazione;

4 I lavori dovranno avere effettivamente avvio entro 15 giorni dalla stipula della convenzione di incarico. Del loro formale avvio dovrà essere data comunicazione scritta alla stazione appaltante. Il calcolo del tempo utile per l'espletamento dell'incarico verrà computato a partire dalla data della comunicazione di avvio dei lavori. I tempi necessari all'espletamento della fase 2 saranno conteggiati a far data dalla comunicazione di approvazione della stesura preliminare dei piani da parte dell'ente appaltante. Compensi e modalità di pagamento Per ciascuno degli incarichi è previsto il seguente compenso lordo onnicomprensivo, da intendersi al lordo di IVA, se dovuta, e di ogni ritenuta previdenziale e di ogni rimborso spese: Esperto in Pianificazione Territoriale e Urbanistica (capogruppo) ,00 Esperto in Materia Ambientali (1) ,00 Esperto in Materia Ambientali (2) ,00 Esperto Paesaggista ,00 TOTALE ,00 I pagamenti avverranno, dietro presentazione di regolare fattura, con le seguenti modalità: il 10 % all'atto della sottoscrizione della convenzione di incarico; ulteriore 30% alla consegna del stesura preliminare dei piani; ulteriore 40% all'approvazione del definitivo da parte dell'ente appaltante; il restante 20% a saldo dopo la avvenuta approvazione degli enti superiori. Modalità di presentazione delle candidature La richiesta di affidamento dovrà contenere i seguenti dati: a) indicazione completa dei dati personali utili ai fini professionali, di ciascun componente il gruppo, compreso il numero e l anno di iscrizione al relativo Ordine professionale e recapito presso cui inviare eventuali comunicazioni; b) ragione sociale del concorrente: studio associato di liberi professionisti, liberi professionisti temporaneamente raggruppati (A.T.P.)

5 dovranno essere indicati i nominativi ed i dati di tutti i partecipanti, del capogruppo con cui l Amministrazione terrà i rapporti e stipulerà apposita convenzione; ciascun componente dovrà produrre dichiarazione di non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione previste dalle leggi vigenti. Alla suddetta istanza dovrà essere allegata la seguente documentazione: curriculum professionale di ciascun componente contenente prioritariamente i dati necessari all attribuzione dei punteggi di cui alla modalità di affidamento del presente bando, dovrà allegarsi, inoltre, copia fotostatica di un documento di identità; (il curriculum professionale dovrà essere presentato singolarmente per ciascuna figura professionale a cui ci si candidi). Modalità per l affidamento. Trattandosi di incarico professionale inferiore ai ,00 euro, si procederà all affidamento nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, secondo la procedura prevista dall art. 57 comma 6 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 ed al gruppo professionale che otterrà il punteggio maggiore attribuiti in base ai seguenti criteri: Punteggio da attribuire all Esperto in pianificazione territoriale, pianificazione urbanistica, infrastrutture, secondo la seguente griglia: 1) progettazione di opere difesa ambientale e/o di redazione di piani e regolamenti di aree parco: per ogni opera di progettazione o piani parco saranno assegnati punti 5. Punteggio massimo attribuibile 50; Punteggio da attribuire agli Esperti in materie ambientali, secondo la seguente griglia: 1) progettazione complesse di salvaguardia e valorizzazione di siti e aree naturali protette, piani di bonifica e/o caratterizzazioni, studi geologici e/o biologici o floro faunastici: - per ogni opera suddetta saranno assegnati punti 5. Punteggio massimo attribuibile 30;

6 Punteggio da attribuire all Esperto Paesaggista, secondo la seguente griglia: 1) redazione di piani paesistici, progettazione e direzione dei lavori di parchi urbani ed extraurbani, di parchi naturalistici: per ogni opera suddetta saranno assegnati punti 10. Punteggio massimo attribuibile 20; In caso di parità di punteggio si riterranno prioritarie le seguenti valutazioni: presenza nel gruppo di tecnici che hanno svolto nell ambito di amministrazioni pubbliche e/o aziende pubbliche funzioni Dirigente e/o Responsabile di Area Tecnica, Responsabile del Procedimento, Responsabile di Conferenze di Servizi, e qualsiasi altra funzione di natura che richieda atti di determinazioni con valenza esterna, ecc., ammissioni a corsi di qualificazione tenuti da Enti Pubblici, Master e/o Dottorato di ricerca e/o borse di studio e/o assegni di ricerche di natura universitaria. I suddetti requisiti di precedenza si applicheranno nell ordine su riportato, e con l applicazione anche singola. Dalla rosa dei candidati che si proporranno, la stazione appaltante, sulla base del rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza di coloro che si sono proposti, e, comunque, verificata e tenuta presente l'esperienza e la capacità professionale dei candidati, sceglierà il gruppo professionale associato o partecipante in forma societaria, al quale attribuire l'incarico. Si informa che, a sensi e per gli effetti di cui all art. 10 della L n. 675 e s.m.i., i dati personali forniti dal professionista, obbligatori per le finalità connesse al conferimento dell incarico, saranno trattati dal Parco in conformità alle disposizioni contenute nella legge medesima. I dati saranno comunicati, ai sensi dell art. 27 della precitata legge, ai soggetti aventi titolo in virtù di leggi e regolamenti ed all Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici. Il professionista/i partecipante ha la facoltà di esercitare i diritti previsti dall art. 13 della legge stessa. Costituirà ulteriore titolo preferenziale la documentata conoscenza delle problematiche ambientali dell'eco-sistema del Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, mediante la redazione di studi effettuati in precedenza con committenza dello stesso Ente. Pubblicità: Il presente bando sarà pubblicato: all albo del Parco e dei Comuni di area parco;

7 sul sito del Parco: sul sito : Per la valutazione delle candidature, si provvederà a redigere la graduatoria finale con apposito verbale, redatto da una commissione di n.3 esperti (interni e/o esterni) presieduta dal Direttore del Parco Arch.Remo Votta ACCETTURA, lì II Responsabile del Procedimento Arch.Remo Votta

8 (All. 1) AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI REDAZIONE DEL PIANO DEL PARCO E DEL REGOLAMENTO ATTUATIVO DEL PARCO NATURALE REGIONALE GALLIPOLI COGNATO CAPITOLATO D AFFIDAMENTO

9 Art. 1- Oggetto dell affidamento Il presente capitolato riguarda le modalità di redazione degli strumenti di pianificazione e gestione del parco, previsti dalla Legge Regionale n 47/97. L area di riferimento è quella del Parco Naturale Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane cosi come individuato dalla Legge Regionale, istitutiva del Parco 47/97. La progettazione dovrà tener conto delle indicazioni riportate nella richiamata legge regionale, nonché di tutte le leggi Comunitarie, Nazionali e Regionali vigenti. Piano del Parco Il Piano per il parco dovrà contenere: a) le analisi di base; b) la relazione di sintesi, l'illustrazione degli obiettivi da conseguire e l'indicazione dei modi e dei tempi per l'attuazione del piano medesimo; c) il perimetro definitivo del parco e la relativa zonazione riportata su cartografia catastale e su cartografia del territorio del parco in scala 1: e 1: d) l'organizzazione del territorio e la sua zonazione caratterizzata da forme differenziate di tutela, godimento ed uso, l'individuazione delle probabili aree contigue; e) la normativa ed eventuali regolamenti di settore; f) le destinazioni d'uso pubblico o privato e le relative norme di attuazione con riferimento alle varie aree; g) i diversi gradi e tipi di accessibilità veicolare e pedonale, prevedendo in particolare percorsi, accessi e strutture idonee per i disabili, portatori di handicap e gli anziani; h) i sistemi di attrezzature e servizi per la funzione sociale del parco, quali: musei, centri di visita, uffici informativi, aree di campeggio e attività agrituristiche, sentieri attrezzati, segnaletica; i) gli indirizzi ed i criteri per gli interventi sulla flora, sulla fauna,sugli habitat, sui paesaggi e sui beni naturali e culturali in genere; l) la cartografia monotematica o pluridisciplinare che esplicita gli interventi principali e le peculiarità naturalistiche dell area; m) le aree-corridoio ed i sistemi di collegamento col sistema delle aree protette lucane utili per la fauna selvatica. Regolamento Il Regolamento del parco dovrà disciplinare: a) la tipologia e le modalità di costruzione di opere e manufatti; b) lo svolgimento delle attività artigianali, commerciali, di servizio e agro-silvopastorali; c) lo svolgimento delle attività sportive, ricreative ed educative; d) il soggiorno e la circolazione del pubblico e dei mezzi di trasporto; e) lo svolgimento delle attività di ricerca scientifica e biosanitaria; f) i limiti delle emissioni sonore, luminose o di altro genere, nonché dei fattori di disturbo;

10 g) lo svolgimento delle attività da affidare a interventi di occupazione giovanile e di volontariato, con particolare riferimento alle comunità terapeutiche, e al servizio civile alternativo; h) l'accessibilità nel territorio dell'area protetta attraverso percorsi e strutture per anziani e disabili; i) il regime sanzionatorio previsto dalla normativa vigente relativo alle infrazioni individuate nel regolamento medesimo; l) le modifiche ed i criteri di priorità per le liquidazioni e la corresponsione di affitti, acquisti, espropriazioni ed indennizzi. Il regolamento fa salvi i diritti reali e gli usi civici delle collettività locali. Sono comunque da applicare i principi statuiti dai commi 3 e 4 dell art. 11 della legge 394/91. Costituiscono inoltre riferimento metodologico le linee guida per la gestione dei siti Natura del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio, Servizio Conservazione Natura - e la normativa comunitaria, nazionale, regionale e provinciale ad esse correlata. Art. 2- Ammontare dell affidamento L affidamento ammonta a ,00 comprensivo di IVA, rimborso spese, e di ogni onere relativo a vitto, alloggio,trasporto, assicurazioni e spese del personale utilizzato e comunque di ogni altro onere necessario a rendere le prestazioni fornite a perfetta regola d arte Il costo è comprensivo di tutti gli elementi necessari alla perfetta esecuzione degli elaborati richiesti. In particolare sono compresi eventuali rilievi, campionamenti, materiali, spese di ogni genere, sopralluoghi, eventuali modifiche ed integrazioni richieste durante l iter approvativi, partecipazioni a riunioni e incontri e quant altro necessario a conseguire il miglior risultato dei lavori da svolgere e fino alla definitiva approvazione degli strumenti di pianificazione. Art. 3- Pianificazione Il Piano del Parco, dovrà rapportarsi in maniera diretta al contesto territoriale e in particolare ai PRGC o RU vigenti e agli altri strumenti di pianificazione operanti sul territorio e di competenza di altri soggetti istituzionali. L iter progettuale dovrà: - comprendere fasi di confronto con i piani urbanistici e territoriali; - verificare la compatibilità tra le destinazioni d uso in atto o previste e le finalità istituzionali del Parco; - prevedere fasi di partecipazione e confronto con tutti i soggetti istituzionali, i cittadini e le associazioni ambientaliste, sia attraverso le consultazioni sia attraverso l uso di forme idonee di comunicazione; - individuare e proporre protocolli d intesa, intese, patti istituzionali o accordi con le amministrazioni territoriali per coordinare le azioni di concreta realizzazione del piano. Art. 4- Redazione elaborati richiesti La redazione degli elaborati di piano deve essere comprensiva di tutte le integrazioni o revisioni richieste dagli enti preposti, fino al provvedimento regionale di approvazione del piano, senza che ciò comporti alcun onere aggiunto. Dovranno essere predisposti: -il progetto preliminare di piano, contenente il quadro conoscitivo dell area, l individuazione

11 delle emergenze,la fase di interpretazione e sintesi, la valutazione dei fattori di criticità e dei fattori qualificanti e lo schema di zonizzazione - il progetto definitivo, con le norme di attuazione. Durante le suddette fasi di elaborazione dovranno essere predisposti ( a cura e spese del soggetto aggiudicatario della gara) appositi strumenti di comunicazione (pannelli espositivi, proiezioni multimediali, convegni, ecc.) in grado rendere informata la popolazione residente nell area del Parco. Art.5- Coordinamento All interno del gruppo di progettazione sarà individuato un coordinatore scientifico che dovrà curare i rapporti con la Direzione dell Ente Parco che svolgerà le funzioni di coordinamento generale del progetto. Art. 6- Struttura del Piano La struttura del Piano dovrà essere la seguente: 1. Quadro informativo di base: Si tratta di indagini che richiedono: - valutazione e individuazione delle specificità (risorse, caratteri, problemi) dell area e delle richieste sociali; - individuazione dei territori esterni limitrofi all area protetta che completano gli ecosistemi presenti all interno del Parco, - verifica dei dati cartografici esistenti per assicurarne la coerenza ai fini della formazione del Sistema Informativo del Parco. I dati analitici dei diversi settori disciplinari vanno ordinati in tre sistemi (fisico, biologico e antropico). Vanno prese in esame le relazioni esistenti all interno di ciascun sistema e fra i diversi sistemi sulla base delle problematiche prevalenti dell area oggetto di studio. Vanno specificamente valutate le emergenze ambientali considerate nel loro ambito relazionale, sulla base di criteri quali la rappresentatività, la tipicità, la fragilità, la rinnovabilità, la naturalità, ecc. Tutte le indagini dovranno essere eseguite ed articolate tenendo conto delle specificità delle zone costituenti il Parco. Le indagini, gli studi e le restituzioni dovranno essere estese anche zone di reperimento di eventuali aree contigue. Dovrà essere curata la raccolta di tutte le informazioni sull area pubblicate e/o disponibili presso gli Enti pubblici competenti territorialmente e presso il Centro Cartografico Regionale. Le rappresentazioni cartografiche di analisi devono essere in forma digitalizzata in scala 1/ con rappresentazioni d insieme in scala 1/ e approfondimenti in scala 1/ Sistema Fisico 1.1 Inquadramento biogeografico e territoriale e realizzazione di base topografica

12 omogenea, su scala 1: su base IGM digitalizzata.o sul sistema cartografico regionale, sulla quale andranno eseguite verifiche e integrazioni, in particolare per quanto riguarda la toponomastica e la viabilità. 1.2 Proprietà pubbliche e private, riportate su base cartografica 1: e su scala catastale omogenea, tutto in formato digitale. 1.3.Carta geomorfologia e della stabilità dei versanti: su base IGM scala 1/ digitalizzata. confrontata con le ortofoto in scala 1:10.000, le fotografie aeree e le carte tematiche (idrogeologiche, geologiche, forestali, ecc. in possesso della Regione Basilicata). I dati dovranno essere acquisisti ed analizzati al fine della caratterizzazione del paesaggio, per la presenza di nicchie ecologiche, per la composizione del suolo. 1.4 Carta dell assetto e del rischio idrogeologico: su base IGM scala 1/ digitalizzata. da predisporre anche attraverso l acquisizione e la valutazione critica di quanto contenuto nei PRG dei Comuni del Parco e nella pianificazione della Autorità di bacino in base a quanto disposto dalla legge 183/89 e s.m.i. e dalla legge 365/00. L acquisizione dei dati generali dovrà avvenire attraverso l uso di stazioni metereologiche e con riferimento ad un arco temporale significativo. Dovrà essere finalizzata all individuazione del mesoclima dell area e dovrà inoltre evidenziare la presenza di eventuali microclimi. 1.5 Carta delle isoterme e delle isoiete:in scala Carta della idrologia ed oroidrografia: in scala 1: L acquisizione dei dati dovrà essere finalizzata alla conoscenza del reticolo idrografico anche sotto l aspetto qualitativo. 1.7 Confini: occorre riportare la delimitazione cartografica dei confini e della zonizzazione secondo le specificazioni migliorative a scala catastale. Sempre in formato digitale in scala 1: e in base IGM digitalizzata. Sistema Biologico 1.8. Carta delle tipologie ambientali, in scala 1/ e in base IGM digitalizzata 1.9. Uso del suolo, scala 1/ e in base IGM digitalizzata 1.10 Carta dei tipi forestali, scala 1/ e in base IGM digitalizzata 1.11 Carta delle presenze e delle emergenze faunistiche: scala 1/ e in base IGM digitalizzata. Comprende: l acquisizione dei dati esistenti e la definizione delle emergenze faunistiche; la definizione dei siti sul territorio vulnerabili e delle aree potenziali per progetti di reintroduzione; l individuazione di specie e aree critiche per gli interventi gestionali Carta delle emergenze floristiche e vegetazionali: scala 1/ e in base IGM digitalizzata.

13 Comprende: l acquisizione dei dati esistenti e loro valutazione caratterizzata sotto gli aspetti fisionomici, tassonomici e fitosociologici. Lo studio dovrà porre in evidenza il grado di copertura, la diversità specifica, lo stato di degrado, gli endemismi, le specie rare e quelle in pericolo di conservazione, il censimento degli alberi monumentali e di interesse storico; l'inventario forestale Carta pedologica: scala 1: e in base IGM digitalizzata. Comprende:L acquisizione dei dati e la loro valutazione dovrà essere finalizzata all individuazione delle influenze esercitate sulle diverse biocenosi. Sistema Antropico 1.14 Inventario dei sistemi urbani: dei nuclei storici, degli agglomerati rurali, degli insediamenti industriali storici, delle presenze monastiche, delle infrastrutture e dei servizi; sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la fruizione sociale del arco inventario delle realtà museali esistenti ed in progetto, del tessuto scolastico, delle infrastrutture pubbliche di interesse culturale e sportivo, degli eventuali insediamenti e testimonianze preistorici, dei siti archeologici; 1.16 inventario della ricettività turistica per tipologia e capacità di accoglienza: valutazione dei flussi turistici attuali e potenziali; cartografia 1:25.000; 1.17 inventario delle strutture produttive, forestali ed agricole, sia in fase produttiva che in abbandono; 1.18 Accessibilità e infrastrutturazioni: sentieri escursionistici, viabilità forestale, strade a transito veicolare con necessità di regolamentazione, trasporti pubblici, parcheggi. Da integrare e completare con aggiornamenti relativi anche all accessibilità veicolare e pedonale, con particolare riguardo a: percorsi, accessi e strutture riservate disabili, portatori di handicap e anziani; sistemi di attrezzature e servizi per la fruizione sociale del Parco Destinazioni urbanistiche: Da integrare e completare con aggiornamenti delle previsioni di assetto del territorio, risultanti da programmi e piani generali, particolareggiati e di settore vigenti 1.20 Analisi e valutazione degli aspetti socio-economici: inventario dei progetti di sviluppo a livello comunale e sovra -comunale, che abbiano effetti sull area a Parco. 2. Quadro interpretativo Le rappresentazioni cartografiche di analisi e di sintesi devono essere in forma digitalizzata, in scala 1/ con approfondimenti in scala 1/ Carta degli elementi strutturanti e caratterizzanti, che rappresenti una visione d insieme degli elementi e dei sistemi di relazione più significativi per una lettura complessiva del territorio del Parco, in scala 1/ e approfondimenti in scala 1/ Carte delle interferenze e dei fattori di criticità da organizzare secondo le categorie del

14 rischio, del degrado e della deperibilità delle risorse, anche ai fini della gradualità livello di protezione, in scala 1/ e approfondimenti in scala 1/ del Tali fattori di criticità, da valutare in relazione all intensità delle pressioni e alla vulnerabilità delle componenti ambientali, possono riguardare, ad esempio: - sistema fisico: dissesti; aspetti legati al campo della protezione civile (alluvioni, frane, incendi); alterazione dell equilibrio idrologico superficiale (bacini artificiali, captazioni e derivazioni, regimazione dei corsi d acqua,) ecc. - sistema biologico: equilibrio degli ecosistemi; vulnerabilità delle risorse primarie; inquinamento; aree agricole interessate da frequentazioni di selvatici; strade, distruzione della vegetazione naturale per scopi agricoli o turistici; criticità per elettrodotti e aereogeneratori ecc. - sistema antropico: carico antropico in aree di rilevante interesse naturalistico; previsioni insediative sovradimensionate; nuclei con alto numero di edifici in stato di abbandono; emergenze storico-culturali in stato di abbandono; degrado del paesaggio agrario tradizionale; usi impropri di aree di interesse architettonico e archeologico; livello di tutela della cultura tradizionale, ecc. In particolare, ai sensi della normativa vigente sulle acque e in particolare dell art. 28 della Legge n. 136/1999, sono da verificare i fattori di criticità legati agli equilibri biologici dei corsi d acqua più a rischio, definendo la: 2.3 Carta dei fattori qualificanti, individuati nei tre sistemi, in scala 1/ e approfondimenti in scala 1/10.000; ad es. per il sistema biologico, presenza di habitat di interesse comunitario, emergenze naturalistiche, biodiversità elevata, corsi d acqua non regimati, sorgenti; per il sistema fisico, emergenze geomorfologiche e geologiche; per il sistema antropico, beni paesistici e architettonici isolati, paesaggio agrario storico, nuclei con impianto originario ben conservato, aspetti di cultura locale, percorsi storici, produzioni agricole o artigianali di pregio, ecc. 2.4 Carta delle unità di paesaggio, in scala 1/ e approfondimenti in scala 1/ intese come parti di territorio, di dimensioni variabili, caratterizzati da uno specifico sistema di relazioni (ecologiche, funzionali, culturali e percettive) tra componenti eterogenei interagenti, che conferiscono un identità e un immagine riconoscibile e distinguibile Aspetti giuridici: inventario delle norme (idrogeologiche, paesistiche, ecc.) agenti sull area; individuazione della legislazione rivolta alla tutela operante nel territorio del Parco; rapporti con gli strumenti di pianificazione territoriale e di settore (piani paesistici, piano di bacino, piani forestali,piani di azione nazionale, ecc.); vincoli e destinazioni d uso esistenti, usi civici, normativa europea in materia ambientale, direttive, protocolli di attuazione. 6. Progetto del piano Le rappresentazioni cartografiche del progetto di piano devono essere in forma digitalizzata in scala 1/ con approfondimenti in scala 1/ gli interventi di tutela attiva per il controllo dei fattori di criticità; - gli interventi di monitoraggio delle condizioni ambientali e le aree di monitoraggio intensivo; - le attrezzature pubbliche o di uso pubblico a servizio delle finalità del parco; - le aree destinate ad interventi di restauro ambientale;

15 - le aree a destinazione forestale o agricola con le relative norme di utilizzazione; - le infrastrutture a servizio dell agricoltura, della silvocultura e della zootecnia e le zone in cui tali attività sono consentite; - le aree attrezzate per la fruizione turistica,naturalistica e culturale e la eventuale previsione di strutture turistico ricettive, commerciali e artigianali; - l individuazione dei possibili piani di settore e i progetti speciali di attuazione, definiti nelle loro caratteristiche principali, nei criteri e nelle scelte progettuali; 6.2 Norme di Attuazione, contenenti: - la normativa per settori tematici; accessibilità e percorsi veicolari e pedonali; sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la funzione sociale del parco; attività ricettive, agro-turistiche e per il turismo all aria aperta; indirizzi e criteri per gli interventi sulla flora, sulla fauna e sull ambiente naturale in genere; modalità di esercizio delle attività agro-silvo-pastorali; definizione dei modi di utilizzazione dell'area protetta per scopi scientifici, culturali e ricreativi; l'individuazione degli interventi conservativi di restauro edilizio e di riqualificazione urbana ed i criteri per la sperimentazione del risparmio e della produzione energetica alternativa non deturpante, il riciclaggio, la raccolta differenziata e l utilizzo dei materiali locali rinnovabili con un piano ecologico i criteri fondamentali per la formazione e la revisione degli strumenti urbanistici comunali. Art. 7 Studi preliminari L Ente Parco mette a disposizione dei partecipanti lo studio preliminare al piano del parco elaborato e composto dai seguenti allegati: Analisi flogistica e vegetazionale Cartografia catastale, ortofoto e IGM 1: Piano faunistico del parco Piano gestione aree Sic e Zps Banca dati flora, fauna, emergenze geologiche, architettura Art. 8 - Struttura del Regolamento del Parco Il Regolamento disciplina le attività consentite entro il territorio del Parco ai sensi delle normative vigenti. Contiene le prescrizioni necessarie alla corretta fruizione delle risorse del Parco e al rispetto della compatibilità ambientale; disciplina le attività e le strutture a cui è affidato l esame delle richieste per il rilascio del nulla osta. L incarico comporta la corretta definizione sotto il profilo giuridico dei contenuti normativi che dovranno essere coerenti con le analisi e il progetto di piano e con le norme di attuazione di esso.

16 Argomenti del Regolamento del Parco 1. Tutela del suolo e del territorio, urbanistica e paesaggio: - Tutela del suolo; - Tutela delle acque e dei corpi idrici in genere ; - Tipologia e modalità di costruzione, manutenzione e restauro di opere e manufatti; utilizzo di modelli, tecniche costruttive e materiali tradizionali, recupero di elementi costruttivi (portali, balconi, inferriate, soglie, cornicioni, camini, ecc.) e tipologici compatibili. - Modalità e utilizzo dei materiali nelle riqualificazioni urbane e nei nuovi insediamenti; - Cartelli e insegne pubblicitarie, svolgimento di attività pubblicitarie 2.Attività economiche, artigianali, commerciali, di servizio e agrosilvopastorali: - Attività compatibili - Attività agro-pastorali - Pianificazione, gestione e miglioramenti forestali, controllo fitopatologico - Attività commerciali, artigianali e di servizio 3.Soggiorno e circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto - Circolazione con mezzi motorizzati - Viabilità e parcheggi - Accessibilità pedonale - Accessibilità attraverso percorsi e strutture per disabili 4.Tutela della flora, della fauna e delle componenti geologiche - Raccolta delle specie vegetali, di funghi e di altri prodotti del sottobosco - Introduzione di specie vegetali - Tutela della fauna omeoterma ed eteroterma - Abbattimenti e catture - Refusione danni fauna selvatica - Reintroduzioni e ripopolamenti - Asportazione di rocce, minerali, reperti fossili e archeologici - Attività estrattiva e mineraria 5.Norme di utilizzo e di fruizione - Circolazione e sosta con mezzi motorizzati - Attività sportive e ricreative - Sorvolo di aeromobili - Abbandono di rifiuti - Trasporto armi od altri mezzi di cattura - Esplosivi e fuochi pirotecnici - Accensione di fuochi e abbruciamenti - Disturbo della quiete e dell ambiente naturale - Campeggio e bivacco all aperto - Pascolo - Introduzione di cani - Attività di educazione - Attività di ricerca scientifica - Attività turistica, turismo all aria aperta, ecoturismo 6. Sanzioni e Deroghe Art. 9 - Termini di consegna La durata dell incarico per la redazione degli strumenti di pianificazione del Parco è di massimo 240 giorni a partire dalla data della firma della convenzione di incarico.

17 Art Penali Qualora una o più condizioni del presente capitolato non siano rispettate, l Ente si riserva la non corresponsione del pagamento del lavoro svolto in difformità rispetto alle condizioni indicate. Qualora non sia rispettato il termine stabilito per la consegna degli elaborati, imputabili a negligenza del soggetto aggiudicatario, l Ente Parco applicherà una penale giornaliera pari all 0,1% dell importo contrattuale. Art Svolgimento del servizio L incarico si svolgerà secondo le fasi individuate nel bando, salvo motivate variazioni. Il coordinatore e il gruppo di progettazione sono tenuti ad aggiornare periodicamente l Ente Parco sullo stato di avanzamento dei lavori, ai fini del più ampio coordinamento funzionale dei soggetti coinvolti. Art Cauzioni e garanzie Il gruppo aggiudicatario dovrà produrre apposita cauzione garanzia dell esatto adempimento del contratto, nella misura del 10 per cento dell importo netto di affidamento Art.13- Condizioni di pagamento I pagamenti avverranno alle condizioni previste nel bando. Tutti i pagamenti sono comunque subordinati al parere di conformità alla convenzione espressa dalla Direzione dell Ente entro 15 gg. dalla consegna degli elaborati e dietro presentazione di relativa fattura. Art Variazioni al progetto I professionisti aggiudicatari dovranno introdurre al progetto, anche se già elaborato e presentato, le modifiche che saranno ritenute necessarie a giudizio insindacabile dell Ente Parco, fino all approvazione degli strumenti di pianificazione da parte degli enti competenti, senza che ciò dia diritto a speciali e maggiori compensi ma con eventuale proroga dei termini di consegna stabiliti. Art Proprietà dei dati e degli elaborati I dati raccolti e gli elaborati prodotti sono di totale ed esclusiva proprietà dell Ente Parco e andranno forniti in originale alla conclusione dell incarico sia su supporto digitale, in formato consultabile, sia su supporto cartaceo in 5 copie. L Ente Parco si riserva di utilizzarli per i propri fini istituzionali nel modo e con i mezzi che riterrà più opportuni,senza che dai professionisti aggiudicatari possano essere sollevate obiezioni, sempre che non vengano modificati sostanzialmente nei criteri informatori essenziali. Art Divulgazione dei risultati Qualora i professionisti aggiudicatari dell affidamento dell incarico si facciano promotori di e/o partecipino a congressi, convegni e seminari, nel corso dei quali vengano utilizzati i risultati del presente disciplinare, saranno tenuti a concordarne preventivamente le forme con l Ente Parco.

18 Art. 17- Approvazioni La stesura preliminare è sottoposta a parere del Consiglio Direttivo dell Ente Parco. La stesura definitiva del Piano del Parco e del Regolamento sarà adottato dal Consiglio Direttivo, approvato dalla Comunità del parco e dal Consiglio Regionale.. Art Revisione prezzi Non è ammessa alcuna revisione dei prezzi pattuiti, che si intendono comprensivi di ogni onere. Art Clausola risolutiva espressa L incarico si intenderà risolto in caso di mancata ottemperanza a quanto previsto dal presente capitolato. Accettura li Responsabile del Procedimento Arch.Remo Votta

Consorzio del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline

Consorzio del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline AVVISO PUBBLICO SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE PER N. 6 ESPERTI PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEL PARCO, DEL RELATIVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE E DEL PIANO DI RISANAMENTO URBANISTICO

Dettagli

REGIONE CALABRIA. ASSESSORATO AMBIENTE E BENI AMBIENTALI TUTELA DELLE COSTE - PARCHI ED AREE PROTETTE Via Cosenza - 88063 Catanzaro Lido

REGIONE CALABRIA. ASSESSORATO AMBIENTE E BENI AMBIENTALI TUTELA DELLE COSTE - PARCHI ED AREE PROTETTE Via Cosenza - 88063 Catanzaro Lido REGIONE CALABRIA ASSESSORATO AMBIENTE E BENI AMBIENTALI TUTELA DELLE COSTE - PARCHI ED AREE PROTETTE Via Cosenza - 88063 Catanzaro Lido Allegato 2 - BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER LA REDAZIONE DEL

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE BENI CULTURALI INFORMAZIONE SPETTACOLO E SPORT SERVIZIO BENI CULTURALI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE BENI CULTURALI INFORMAZIONE SPETTACOLO E SPORT SERVIZIO BENI CULTURALI AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO DI 8 LAUREATI CON PERCORSO FORMATIVO POST LAUREA IN MANAGEMENT DEI BENI CULTURALI, IN ECONOMIA DEI BENI CULTURALI, IN ECONOMIA DELLA CULTURA, IN

Dettagli

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA AVVISO DI SELEZIONE PER CONFERIMENTO INCARICO DI SERVIZI ATTINENTI L INGEGNERIA E L ARCHITETTURA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 EURO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

. per l incarico professionale per la. redazione del Piano antincendio del Parco Nazionale Gran Paradiso,

. per l incarico professionale per la. redazione del Piano antincendio del Parco Nazionale Gran Paradiso, Contratto tra il Parco Nazionale GRAN PARADISO e. per l incarico professionale per la redazione del Piano antincendio del Parco Nazionale Gran Paradiso, ex art. 8, comma secondo, della L. n. 353 del 2000.

Dettagli

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Piani territoriali urbanistici regionali orientati dal punto di vista paesistico ed ecologico (ex l. 431/85) Piani paesistici regionali (ex l. 431/85)

Dettagli

PROGETTAZIONE DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE DEL PARCO CAPITOLATO D APPALTO

PROGETTAZIONE DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE DEL PARCO CAPITOLATO D APPALTO PROGETTAZIONE DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE DEL PARCO CAPITOLATO D APPALTO OTTOBRE 2002 PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO VIA DELLA ROCCA 47 10123 TORINO TEL. 011 8606211 FAX 011 8121305 E-MAIL : segreteria@pngp.it

Dettagli

Art. 1 (Modifica all articolo 140 della L.R. 15/2004)

Art. 1 (Modifica all articolo 140 della L.R. 15/2004) Riserva naturale guidata "Sorgenti fiume Vera": attuazione dell articolo 140 della L.R. 26 aprile 2004, n. 15 "Legge finanziaria regionale 2004" e modifiche alle LL.RR. nn. 42/2011 e 25/2011 Art. 1 (Modifica

Dettagli

CAPVT LIBERVM. Comune di Capoliveri

CAPVT LIBERVM. Comune di Capoliveri CAPVT LIBERVM Comune di Capoliveri 1.Premessa Questa Società, Caput Liberum s.r.l., in esecuzione della Delibera di C.C. n.60 dello 03/11/2010, deve procedere, in qualità di stazione appaltante, all attribuzione

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI GESTIONE DEL PARCO DEL MONTE CUCCO. Avvisa

IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI GESTIONE DEL PARCO DEL MONTE CUCCO. Avvisa BANDO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA NELLE ATTIVITA DI PROMOZIONE, COMUNICAZIONE, MARKETING AD UN ESPERTO DI MARKETING E COMUNICAZIONE. IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO

Dettagli

PROGETTO BIKE SHARING E BIKE SAVING IMPORTO COMPLESSIVO DI PROGETTO 536.328,00

PROGETTO BIKE SHARING E BIKE SAVING IMPORTO COMPLESSIVO DI PROGETTO 536.328,00 AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI DA INVITARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI PROGETTAZIONE DEFINITIVA, ESECUTIVA E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI MOBILITÀ

AVVISO PUBBLICO DI MOBILITÀ Allegato alla determinazione n. 91 del 07.08.2009 AVVISO PUBBLICO DI MOBILITÀ 1. PREMESSA L Agenzia regionale denominata Conservatoria delle Coste della Sardegna è stata istituita con l art. 16 della legge

Dettagli

COMUNE DI ORTA DI ATELLA ( Caserta ) Ufficio Tecnico Comunale Settore Lavori Pubblici

COMUNE DI ORTA DI ATELLA ( Caserta ) Ufficio Tecnico Comunale Settore Lavori Pubblici COMUNE DI ORTA DI ATELLA ( Caserta ) Ufficio Tecnico Comunale Settore Lavori Pubblici AVVISO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE PRELIMINARE DI UN COMPLESSO SCOLASTICO COSTITUITO DA 15 AULE

Dettagli

PROVINCIA DI BENEVENTO. AVVISO PUBBLICO per la selezione di aspiranti alla nomina di Guardia Ambientale Volontaria

PROVINCIA DI BENEVENTO. AVVISO PUBBLICO per la selezione di aspiranti alla nomina di Guardia Ambientale Volontaria PROVINCIA DI BENEVENTO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE AVVISO PUBBLICO per la selezione di aspiranti alla nomina di Guardia Ambientale Volontaria IL DIRIGENTE Vista la Legge Regionale n.10 del 23/02/2005

Dettagli

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075 DIREZIONE LAVORI PUBBLICI Servizio Amministrativo Ufficio Appalti Via Pasini, 76 3605 SCHIO Tel 0445 691318 691325 fax 0445-531075 Prot. n. 56236 3 ottobre 2008 AVVISO PUBBLICO DI PREINFORMAZIONE (art.

Dettagli

SELEZIONE DI SOGGETTI QUALIFICATI PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 AVVISO PUBBLICO

SELEZIONE DI SOGGETTI QUALIFICATI PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DI SOGGETTI QUALIFICATI PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 In esecuzione della determina dirigenziale n. 18 del 23 gennaio 2006 ai sensi

Dettagli

C O M U N E D I S I N I

C O M U N E D I S I N I C O M U N E D I S I N I Provincia di Oristano Via Pozzo n. 25 - C.A.P. 09090 - Tel. 0783/936000 - - Telefax 0783/936181 - P. IVA 00495220956 - Cod. Fisc. 80007200951 E-Mail ufftecsini@tiscalinet.it UFFICIO

Dettagli

DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100

DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100 DIRETTIVA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA, ANCHE INTEGRATA, DI IMPORTO COMPLESSIVO PRESUNTO INFERIORE A 100.000,00 EURO, OGNI ONERE ESCLUSO. (Decreto Rettorale

Dettagli

Avviso pubblico. Il Dirigente del Settore Pubblica Istruzione, Sport, Teatro, Edilizia Scolastica, Impiantistica Sportiva, Datore di Lavoro

Avviso pubblico. Il Dirigente del Settore Pubblica Istruzione, Sport, Teatro, Edilizia Scolastica, Impiantistica Sportiva, Datore di Lavoro Brindisi, 04.12.2012 Avviso pubblico Il Dirigente del Settore Pubblica Istruzione, Sport, Teatro, Edilizia Scolastica, Impiantistica Sportiva, Datore di Lavoro Visto il Regolamento per il conferimento

Dettagli

Capitolo 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

Capitolo 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 Il Piano per l assetto idrogeologico ha lo scopo di assicurare, attraverso vincoli, direttive e la programmazione di opere strutturali, la difesa del suolo - in coerenza con le finalità generali indicate

Dettagli

Azione per il progetto strategico del sistema naturale dei SICANI ALLEGATO TECNICO

Azione per il progetto strategico del sistema naturale dei SICANI ALLEGATO TECNICO REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Dipartimento Territorio e Ambiente SERVIZIO 6 Protezione Patrimonio Naturale Via Ugo La Malfa, 169 90146 Palermo Fondo Europeo di

Dettagli

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 ARSEL Liguria Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L AFFIDAMENTO DI: N. 1 INCARICO AD UNA FIGURA ESPERTA

Dettagli

Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana

Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana Settore Ambiente, Qualità e Riqualificazione Urbana AVVISO E DI INTERESSE AVVISO PUBBLICO DI RICERCA per il conferimento di incarico esterno di Referente Tecnico Scientifico per il servizio di disinfestazione,

Dettagli

Belluno, 28 luglio 2011 prot. 35390/2011

Belluno, 28 luglio 2011 prot. 35390/2011 Belluno, 28 luglio 2011 prot. 35390/2011 AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE E IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA IN TEMA DI DIRITTO SOCIETARIO IL DIRETTORE GENERALE Richiamata la deliberazione

Dettagli

COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO

COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO Approvato con deliberazione G.C. n. 174 del 14/10/2010 Art. 1 Principi generali Il presente regolamento

Dettagli

1 AMMINISTRAZIONE CONFERENTE L INCARICO

1 AMMINISTRAZIONE CONFERENTE L INCARICO PROT. N 10500 DEL 22.08.2011 AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI AUDIT ENERGETICO VOLTO A VALUTARE LO STATO DI CONSERVAZIONE E IL GRADO DI EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Dettagli

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA G. PEGREFFI SASSARI AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER CURRICULA

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA G. PEGREFFI SASSARI AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER CURRICULA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SARDEGNA G. PEGREFFI SASSARI AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER CURRICULA finalizzata al conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e

Dettagli

AVVISO ESPLORATIVO PUBBLICO

AVVISO ESPLORATIVO PUBBLICO C O M U N E D I P A L M A C A M P A N I A P R O V I N C I A D I N A P O L I Via Municipio, 74 tel. 081/8207447 - fax 081/8246065 Ufficio Tecnico - Settore V Mail: utcprotezionecivile@comune.palmacampania.na.it

Dettagli

COMUNE DI POGGIBONSI SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI. C:\Users\rodania\AppData\Local\Temp\Avviso pubblico incarichi professionisti.

COMUNE DI POGGIBONSI SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI. C:\Users\rodania\AppData\Local\Temp\Avviso pubblico incarichi professionisti. COMUNE DI POGGIBONSI Piazza Cavour, n. 2 Tel. 0577 / 9861 53036 POGGIBONSI Fax 0577/ 986361 codice fiscale 00097460521 Fax 0577/986329 Email operepubbliche@comune.poggibonsi.si.it SETTORE LAVORI PUBBLICI

Dettagli

Prot. n.22411 Varese, 5 aprile 2013 AVVISO ESPERIMENTO PROCEDURA DI MOBILITA EX ART. 30 D.LGS. N.165/2001

Prot. n.22411 Varese, 5 aprile 2013 AVVISO ESPERIMENTO PROCEDURA DI MOBILITA EX ART. 30 D.LGS. N.165/2001 Prot. n.22411 Varese, 5 aprile 2013 OGGETTO: AVVISO ESPERIMENTO PROCEDURA DI MOBILITA EX ART. 30 D.LGS. N.165/2001 In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n.86 del 26/02/2013 si rende noto

Dettagli

CITTA DI MONTEIASI Provincia di Taranto

CITTA DI MONTEIASI Provincia di Taranto CITTA DI MONTEIASI Provincia di Taranto Prot. 3374 UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI (Tel. 099/5908960 fax: 099/5901183) AVVISO PUBBLICO Formazione elenco di professionisti per l affidamento di incarichi

Dettagli

COMUNE DI MARRADI PROVINCIA DI FIRENZE

COMUNE DI MARRADI PROVINCIA DI FIRENZE COMUNE DI MARRADI PROVINCIA DI FIRENZE AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PER IL SERVIZIO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI MARRADI. VISTE le seguenti

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA P.zza dell Ateneo Nuovo, 1-20126, Milano Tel. 02/6448.1 - Fax 02/6448.6105 e-mail: protocollo@unimib.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA P.zza dell Ateneo Nuovo, 1-20126, Milano Tel. 02/6448.1 - Fax 02/6448.6105 e-mail: protocollo@unimib. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA P.zza dell Ateneo Nuovo, 1-20126, Milano Tel. 02/6448.1 - Fax 02/6448.6105 e-mail: protocollo@unimib.it AVVISO PUBBLICO Per la FORMAZIONE DI ELENCHI DI PROFESSIONISTI

Dettagli

DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINAMENTO PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E IN FASE D ESECUZIONE DI CUI AL DLGS 81/2008 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI PER Con la presente

Dettagli

AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA

AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA ALLEGATO A) alla determinazione Area Affari Generali n. 73 del 19.04.2010 AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI PER IL PERIODO 04/05/2010 31/01/2011 BANDO DI GARA Art. 1. AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Prot. n. 4439/C14 Ponzano Veneto, 7 luglio 2015. Oggetto: Avviso pubblico per il reperimento esperto RSPP a.s. 2015/2016. IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. n. 4439/C14 Ponzano Veneto, 7 luglio 2015. Oggetto: Avviso pubblico per il reperimento esperto RSPP a.s. 2015/2016. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prot. n. 4439/C14 Ponzano Veneto, 7 luglio 2015 ALL ALBO ONLINE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PONZANO VENETO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA PROVINCIA DI TREVISO Oggetto: Avviso pubblico per

Dettagli

PROVINCIA DI VITERBO Assessorato Ambiente Ufficio Parchi

PROVINCIA DI VITERBO Assessorato Ambiente Ufficio Parchi PROVINCIA DI VITERBO Assessorato Ambiente Ufficio Parchi BANDO PER UN CORSO SULLE TECNICHE DI CONDUZIONE DI VISITE E ATTIVITA EDUCATIVE IN AMBITO ESCURSIONISTICO La Provincia di Viterbo, Ente Gestore delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Art. 1: Ambito di applicazione. CAPO 1 Oggetto e soggetti Il presente Regolamento definisce

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA A1993/08-3 DISCIPLINARE DI GARA Allegato B) Alla determina n. del OGGETTO: Disciplinare di gara per il servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato. Art. 1 Procedura semplificata ai sensi degli

Dettagli

Comune di Amalfi Provincia di Salerno www.comune.amalfi.sa.it

Comune di Amalfi Provincia di Salerno www.comune.amalfi.sa.it 1/6 Provincia di Salerno www.comune.amalfi.sa.it Prot. n. 7790 del 30/07/2007 AVVISO PUBBLICO Incarico professionale per la redazione: - del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.); - del Regolamento Urbanistico

Dettagli

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 ARSEL Liguria Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L AFFIDAMENTO DI: N. 1 INCARICO AD UNA FIGURA ESPERTA

Dettagli

SCHEMA AVVISO PUBBLICO

SCHEMA AVVISO PUBBLICO SCHEMA AVVISO PUBBLICO FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI CUI AFFIDARE INCARICHI DI TECNICI DI CUI AGLI ARTT. 90 E 91 E SERVIZI DI CUI ALL ALL. IIA CATEGORIA 12 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO INDAGINE DI MERCATO PER L AFFIDAMENTO TEMPORANEO DELL INCARICO DI ASSISTENTE IN AFFIANCAMENTO PER L ESPLETAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI AZIENDALI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA

Dettagli

COMUNE DI PROVAGLIO D ISEO UFFICIO TECNICO

COMUNE DI PROVAGLIO D ISEO UFFICIO TECNICO Allegato A) alla Determinazione n. 166 del 07/07/2015 Prot. 20150005696 UTC/MC/mc li 09 luglio 2015 AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO AI SENSI DELL ART.81

Dettagli

PROT. N. 4590 B/15 ROMA, 09.12.2013

PROT. N. 4590 B/15 ROMA, 09.12.2013 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO "RAFFAELLO" Via Giuseppe Capograssi, 23 00173 ROMA - Tel. 0672633026 Fax 0672633380

Dettagli

Il Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico PROT. N.6012/B32 Rizziconi 9/12/14 All Albo Al sito Web della Scuola BANDO RECLUTAMENTO ESPERTO ESTERNO SICUREZZA Collaborazione aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e aggiornamento del

Dettagli

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZI TECNICI AVVISO PUBBLICO

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZI TECNICI AVVISO PUBBLICO PROT. 16378 DEL 06-12-2011 COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZI TECNICI AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DA INVITARE PER L AFFIDAMENTO CON PROCEDURA

Dettagli

COMUNE DI TAGGIA PROVINCIA DI IMPERIA

COMUNE DI TAGGIA PROVINCIA DI IMPERIA Prot. 7684 del 01/04/2014 COMUNE DI TAGGIA PROVINCIA DI IMPERIA Via San Francesco n. 441 - CAP 18011 Tel. 0184/476222 - Fax 0184/477200 http:www.taggia.it e-mail: info@comune.taggia.im.it SERVIZIO LAVORI

Dettagli

In esecuzione della Determinazione Dirigenziale n. 2102 del 24/10/2009

In esecuzione della Determinazione Dirigenziale n. 2102 del 24/10/2009 ALLEGATO n. 1 alla D.D. n. 2102 del 26/10/2009 AVVISO, per la selezione di candidature per l affidamento di incarico professionale, relativo a: Conferimento incarico professionale di progettazione per

Dettagli

COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA

COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE 1 In esecuzione della deliberazione di Consiglio

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA. Dipartimento di Architettura, Pianificazione ed Infrastrutture di Trasporto

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA. Dipartimento di Architettura, Pianificazione ed Infrastrutture di Trasporto UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA Dipartimento di Architettura, Pianificazione ed Infrastrutture di Trasporto Provvedimento n. 05/2007 Scadenza: Ore 12:00 del 17 Ottobre 2007. Avviso di selezione

Dettagli

Codice CUP I19B10000160003 AVVISO

Codice CUP I19B10000160003 AVVISO COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) 2 SERVIZIO ASSETTO ED UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO Unità Operativa Progettazione, LL.PP. e Iniziative Comunitarie Indagine di mercato propedeutica all espletamento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. scadenza 31/8/2009 alle ore 11.00

AVVISO PUBBLICO. scadenza 31/8/2009 alle ore 11.00 AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI SOGGETTI IDONEI ALL ASSUNZIONE DI INCARICHI PROFESSIONALI SPECIALISTICI DI CONSULENZA LEGALE E RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO IN MATERIA CIVILE, PENALE ED

Dettagli

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. 161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA SCIENTIFICA DA PARTE DELL ENTE PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA SCIENTIFICA DA PARTE DELL ENTE PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RICERCA SCIENTIFICA DA PARTE DELL ENTE PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO Art.1 Oggetto del regolamento L Ente Parco nei limiti delle

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Pubblicato sul BUR n.40 dell 1.9.2009 scadenza 11.9.2009 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Visto il D.lgs 30 marzo 2001, n.165, art. 7, comma 6 ove si prevede che per esigenze cui non possono far fronte con

Dettagli

COMUNE DI POGGIBONSI (Provincia di Siena)

COMUNE DI POGGIBONSI (Provincia di Siena) SETTORE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE Servizio proponente SUPPORTO AMMINISTRATIVO L.P. DETERMINAZIONE N. 173/LP DEL 16/09/2015 OGGETTO ELENCO PROFESSIONISTI QUALIFICATI PER

Dettagli

SETTORE AMMINISTRAZIONE E RISORSE UMANE Responsabile Unico del Procedimento: dott. Daniele Carletti 011/4992324 011/4992398 AVVISO ESPLORATIVO

SETTORE AMMINISTRAZIONE E RISORSE UMANE Responsabile Unico del Procedimento: dott. Daniele Carletti 011/4992324 011/4992398 AVVISO ESPLORATIVO SETTORE AMMINISTRAZIONE E RISORSE UMANE Responsabile Unico del Procedimento: dott. Daniele Carletti 011/4992324 011/4992398 Prot. n. (in originale) Venaria Reale, 29.06.2015 AVVISO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE

Dettagli

TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: Contrà S. Pietro, 60 36100 Vicenza Tel. 0444/218.811 Fax 0444/218.810 Vicenza, 19.11.2015 Prot. n. 6468 AVVISO PUBBLICO per la formazione di un elenco di professionisti per la sottoscrizione di CONTRATTI

Dettagli

CITTA di GINOSA Provincia di Taranto

CITTA di GINOSA Provincia di Taranto CITTA di GINOSA Provincia di Taranto Ufficio Personale P.zza Marconi - C.A.P. 74013 Tel. 099.8290233-Fax.099.8244826 Cod. Fisc.: 80007530738 - P.I 00852030733 AVVISO DI MOBILITÀ ESTERNA VOLONTARIA PER

Dettagli

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911

ARSEL Liguria. Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 ARSEL Liguria Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro Via San Vincenzo 4 16121 Genova tel. 010 24911 AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L AFFIDAMENTO DI: N. 1 INCARICO AD UNA FIGURA ESPERTA

Dettagli

Contributi per il Restauro di Ville Venete

Contributi per il Restauro di Ville Venete Contributi per il Restauro di Ville Venete CARATTERE DEI FINANZIAMENTI L Istituto regionale per le Ville venete promuove l erogazione di contributi a fondo perduto per il consolidamento, manutenzione e

Dettagli

COMUNE DI SANTA VENERINA Provincia di Catania Area Tecnica

COMUNE DI SANTA VENERINA Provincia di Catania Area Tecnica COMUNE DI SANTA VENERINA Provincia di Catania Area Tecnica AVVISO PUBBLICO OGGETTO: Procedura selettiva, tramite avviso pubblico, per l individuazione di un esperto cui affidare un incarico professionale

Dettagli

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 Fulvio CERFOLLI, PhD Che cos e un PIANO DI GESTIONE di un sito Natura 2000? E uno strumento di pianificazione del territorio

Dettagli

IL SINDACO-DATORE DI LAVORO RENDE NOTO

IL SINDACO-DATORE DI LAVORO RENDE NOTO COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania) AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (R.S.P.P.) - CIG. XB50E7AA5B (Ai sensi del D. Lgs.

Dettagli

Indice degli Elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale di Isola di Pantelleria. versione conforme al DDG ARTA n 603 del 26/06/2009

Indice degli Elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale di Isola di Pantelleria. versione conforme al DDG ARTA n 603 del 26/06/2009 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0351 Ambito territoriale di Isola di Pantelleria PIANO DI GESTIONE versione

Dettagli

Prot. n. 5059 San Marzano di San Giuseppe, 01/12/2012.

Prot. n. 5059 San Marzano di San Giuseppe, 01/12/2012. Istituto Comprensivo Statale A.Casalini Via Lazio 3 74020 S.Marzano di S.G. (TA) TEL. 099/9574163 FAX:099/9571309 C.F.: 90121500731 Email:taic822009@istruzione.it Cod. mecc. TAIC822009 Sito internet: www.scuolacasalini.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E

REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E Allegato A REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER IL CONFERIMENTO A TERZI DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA E CONSULENZA E DI INCARICHI IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI (adottato ai sensi dell articolo 18, comma 2, del Decreto Legge n. 112/2008, convertito in Legge n. 133/2008)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

Procedure per l'acquisizione di personale, il conferimento di incarichi e gli appalti

Procedure per l'acquisizione di personale, il conferimento di incarichi e gli appalti In base all'art. 18 della Legge n. 133 /2008, le società a partecipazione pubblica totale o di controllo sono tenute all'adozione, con propri provvedimenti, di criteri e modalità per il reclutamento del

Dettagli

IL PRESIDENTE PREMESSO CHE - BIP

IL PRESIDENTE PREMESSO CHE - BIP IL PRESIDENTE PREMESSO CHE - la Società ha partecipato alla presentazione di un progetto dal titolo Bio Industrial Processes - BIP -nel seguito BIP,nell'ambito del BANDO PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE

Dettagli

Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 A.S.P. CITTA DI SIENA. Via Campansi n.

Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 A.S.P. CITTA DI SIENA. Via Campansi n. Pubblicato all albo e sul sito internet Aziendale www.asp.siena.it il giorno 23.12.2011 Scadenza presentazione domande: ore 12,00 del 09/01/2012 A.S.P. CITTA DI SIENA Via Campansi n. 18 - SIENA AVVISO

Dettagli

Il SEGRETARIO GENERALE

Il SEGRETARIO GENERALE Bologna, 1 Marzo 2013 Prot. n. 35/13 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO AVENTE AD OGGETTO LA DEFINIZIONE DI UNA PROPOSTA DI LINEE GUIDA PER L ADEGUAMENTO ALLE REGOLE DI CONTABILITA

Dettagli

- che l'invito alla procedura di cui al predetto punto va rivolto ad almeno cinque soggetti;

- che l'invito alla procedura di cui al predetto punto va rivolto ad almeno cinque soggetti; AVVISO PUBBLICO, AI SENSI DEGLI ARTT. 90 e 91 D.LGS. 163/06 E 267 C. 7 D.P.R. 207/2010 INDAGINE DI MERCATO RELATIVA ALL AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE PRELIMINARE, DEFINITIVA E ESECUTIVA, DI

Dettagli

COMUNE DI TARZO Provincia di Treviso

COMUNE DI TARZO Provincia di Treviso COMUNE DI TARZO Provincia di Treviso BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEI CAMPI DA CALCIO (CIG. 5088440984) Il Comune di Tarzo, in esecuzione della delibera consiliare n.11

Dettagli

Prot. n. 2720/C23 Pisa 01.10.2012 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. n. 2720/C23 Pisa 01.10.2012 IL DIRIGENTE SCOLASTICO LICEO SCIENTIFICO STATALE ULISSE DINI Via Benedetto Croce, 36 56125 Pisa tel.: 050 20036 fax: 050 29220 http://www.liceodini.it/ pips02000a@istruzione.it C.F.: 80008370506 Prot. n. 2720/C23 Pisa 01.10.2012

Dettagli

Ordine degli Psicologi della Toscana FIRENZE

Ordine degli Psicologi della Toscana FIRENZE OPT.odpt_to.REGISTRO UFFICIALE.U.0000793.05-02-2015 Ordine degli Psicologi A tutti i professionisti interessati Oggetto: Avviso pubblico di procedura comparativa per conferimento incarico per consulenze

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS 65 REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS. 163/06 PER LE OPERE, I LAVORI E GLI ATTI DI PIANIFICAZIONE DI COMPETENZA

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE

ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA E LA PROTEZIONE AMBIENTALE AVVISO DI SELEZIONE N. 39/09 PER N. 5 CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA E indetta una procedura comparativa, per soli titoli,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO n. 9 (approvato con determinazione n. 60 del 10.12.2007 del Direttore del Dipartimento degli Affari Generali e della Contabilità)

AVVISO PUBBLICO n. 9 (approvato con determinazione n. 60 del 10.12.2007 del Direttore del Dipartimento degli Affari Generali e della Contabilità) REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AGRIS SARDEGNA AVVISO PUBBLICO n. 9 (approvato con determinazione n. 60 del 10.12.2007 del Direttore del Dipartimento degli Affari Generali e della Contabilità) Procedura

Dettagli

DISTRETTO DI CAGLIARI DIREZIONE DEL DISTRETTO AVVISO PUBBLICO. Manifestazione d interesse

DISTRETTO DI CAGLIARI DIREZIONE DEL DISTRETTO AVVISO PUBBLICO. Manifestazione d interesse DISTRETTO DI CAGLIARI DIREZIONE DEL DISTRETTO AVVISO PUBBLICO Manifestazione d interesse AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI SUPPORTO AL R.U.P. NEL PROCEDIMENTO DI ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILARE PER L

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER IL SERVIZIO DI RICERCA ED ASSISTENZA PER L OTTENIMENTO DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMUNALI

AVVISO DI SELEZIONE PER IL SERVIZIO DI RICERCA ED ASSISTENZA PER L OTTENIMENTO DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMUNALI AVVISO DI SELEZIONE PER IL SERVIZIO DI RICERCA ED ASSISTENZA PER L OTTENIMENTO DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMUNALI - - - o o o O o o o - - - IL COMUNE DI RIVALTA DI TORINO RENDE

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI CON L EUROPA INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2007-2013 Ambienti per l apprendimento FESR 2008-2009 Prot. N.3003 C/23 Teggiano, 19/05/2011 All albo Agli atti Alle istituzioni

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Alessandro Volta

LICEO SCIENTIFICO STATALE Alessandro Volta LICEO SCIENTIFICO STATALE Alessandro Volta Via Juvarra n. 14 10122 TORINO Tel. 011/544126-7 Fax 011/5617143 Cod. Fisc. 80091160012 Cod. Mecc. TOPS020006 E-mail: volta.torino@tiscali.it Sito web: www.liceovoltatorino.it

Dettagli

Prot. n. 11650 Pescara, 05/12/2015

Prot. n. 11650 Pescara, 05/12/2015 Prot. n. 11650 Pescara, 05/12/2015 Al Sito WEB della Scuola Sede ALL ALBO PRETORIO Oggetto: Bando per il reclutamento di un esperto esterno di madrelingua Francese cui conferire l incarico di prestazione

Dettagli

II. RR. BB. - ASSISI CASA DI RIPOSO ANDREA ROSSI

II. RR. BB. - ASSISI CASA DI RIPOSO ANDREA ROSSI II. RR. BB. - ASSISI CASA DI RIPOSO ANDREA ROSSI AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER INFERMIERE PROFESSIONALE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE In esecuzione della propria decisione

Dettagli

Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica

Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Società Consortile a Responsabilità Limitata AVVISO N. 2/2010 - SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO FINALIZZATA ALL ASSUNZIONE DI UN ESPERTO RICERCATORE CON

Dettagli

Il Direttore Generale di ARSEL Liguria - via San Vincenzo 4 16121 Genova RENDE NOTO

Il Direttore Generale di ARSEL Liguria - via San Vincenzo 4 16121 Genova RENDE NOTO DGR 1182/12 Progetto di prosecuzione attività istituzionali di comunicazione a stampa IoLavoroNewsletter e IoLavoroForum on line finanziamento tramite fondi FSE POR C.R.O. 2007-2013 Competitività regionale

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE

AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE AVVISO DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO DI DUE DILIGENCE IL DIRIGENTE DEL SETTORE ATTIVITÀ DI CONTROLLO PARTECIPAZIONI SOCIETARIE SISTEMA INFORMATIVO PREMESSO che la Provincia di Imperia intende

Dettagli

LAVORI DI RIFACIMENTO DELLA PIAZZA CATTEDRALE (EX PIAZZA MARCONI) E DELLE STRADE ADIACENTI Codice CUP I17H11001890002 AVVISO

LAVORI DI RIFACIMENTO DELLA PIAZZA CATTEDRALE (EX PIAZZA MARCONI) E DELLE STRADE ADIACENTI Codice CUP I17H11001890002 AVVISO COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) 2 SERVIZIO ASSETTO ED UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO Unità Operativa Progettazione, LL.PP. e Iniziative Comunitarie Indagine di mercato propedeutica all espletamento

Dettagli

COMUNE DI NAVELLI PROVINCIA DI L AQUILA Via Pereto, 2 67020 Navelli Tel 0862.959119 Fax 0862.959323

COMUNE DI NAVELLI PROVINCIA DI L AQUILA Via Pereto, 2 67020 Navelli Tel 0862.959119 Fax 0862.959323 e-mail: ufficiotecnico@comunenavelli.gov.it sito internet: www.comunenavelli.gov.it AVVISO PUBBLICO PER L AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI PROFESSIONISTI QUALIFICATI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INGEGNERIA

Dettagli

Azienda Speciale della Camera di Commercio PromImperia Via T. Schiva n. 29 18100 Imperia www.promimperia.it

Azienda Speciale della Camera di Commercio PromImperia Via T. Schiva n. 29 18100 Imperia www.promimperia.it Oggetto: AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ALBO DI OPERATORI ECONOMICI PER L AFFIDAMENTO IN ECONOMIA DI SERVIZI RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE E ANIMAZIONE DI PROGETTUALITA FINANZIATE CON FONDI EUROPEI

Dettagli

Scuola Polo Regionale di Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare

Scuola Polo Regionale di Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare Prot. n. 8700/A35 Pescara, 17/12/2014 Al sito web dell istituzione scolastica Alle Istituzioni Scolastiche della Provincia di Pescara Agli atti della Scuola OGGETTO : BANDO per conferimento di incarico

Dettagli

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 7 maggio 2009 Avv. Dover Scalera

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 7 maggio 2009 Avv. Dover Scalera PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06 Bologna, 7 maggio 2009 Avv. Dover Scalera 1 Le novità introdotte dal terzo decreto correttivo Project Financing Il

Dettagli

1. OGGETTO DELL INCARICO

1. OGGETTO DELL INCARICO Regione Piemonte PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE' E RISERVE DI CHIANOCCO E FORESTO Sede legale: Loc. Prà Catinat n. 2-10060 FENESTRELLE (TO) Uffici amministrativi e Direzione: Fraz. Foresto - via San

Dettagli

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1 COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA Il responsabile dell Area Servizi Sociali rende noto che questo Comune intende procedere all appalto del servizio in oggetto:

Dettagli

PREMIO NAZIONALE BIENNALE VILLE LUCCHESI - MARINO SALOM. Bando 2011

PREMIO NAZIONALE BIENNALE VILLE LUCCHESI - MARINO SALOM. Bando 2011 PREMIO NAZIONALE BIENNALE VILLE LUCCHESI - MARINO SALOM Bando 2011 Con il contributo di Con il patrocinio di Sommario Art 1. Premessa... 3 Art 2. Destinatari... 3 Art 3. Modalità di partecipazione... 3

Dettagli

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ARTICOLO 1 Requisiti per l ammissione alla selezione E indetta una selezione

Dettagli