INDICE. 1. Scenario nazionale 2 2. Scenario regionale Scenario comunale Distretti del Commercio 40

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE. 1. Scenario nazionale 2 2. Scenario regionale 16. 3. Scenario comunale 30 4. Distretti del Commercio 40"

Transcript

1 Report attività 2011

2

3 Noi abbiamo sempre sostenuto che ogni insegna che si spegne è un pezzo di città che muore. Oggi vorremmo rovesciare questa frase: ogni luce, ogni insegna che si accende è un pezzo di città che vive. E tutte le nostre città con le imprese in prima linea vogliono spegnere la crisi e riaccendersi. Tutti insieme ce la faremo. Carlo Sangalli

4

5 INDICE 1. Scenario nazionale 2 2. Scenario regionale Scenario comunale Distretti del Commercio Azioni del sistema Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza Associazioni di categoria Associazioni territoriali Milano: eventi Milano: Feste di Via Milano: sviluppo territoriale Sviluppo associativo Attività collegate &Più Capac Centrimpresa Ente Mutuo Fidicomet Gruppo Giovani Imprenditori - Provincia di Milano Gruppo Terziario Donna Promo.Ter Unione Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni Sistema camerale Camera di Commercio di Milano Camera di Commercio di Monza e Brianza Camera di Commercio di Lodi Expo

6

7 Scenario Nazionale

8 1. SCENARIO NAZIONALE 2 GOVERNO ITALIANO Mercoledì 16 novembre è stato costituito il nuovo Governo. Il premier incaricato Professor Sen. Mario Monti ha proposto la lista dei Ministri che sono stati nominati dal Presidente della Repubblica. Compongono la nuova squadra di Governo 18 Ministri tecnici (di cui 6 senza portafoglio): Mario Monti (interim Economia) Anna Maria Cancellieri (Interni) Paola Severino (Giustizia) Giulio Maria Terzi di Sant Agata (Esteri) Giampaolo Di Paola (Difesa) Corrado Passera (Sviluppo Economico) Mario Catania (Agricoltura) Corrado Clini (Ambiente) Elsa Fornero (Lavoro e Pari Opportunità) Renato Balduzzi (Salute) Francesco Profumo (Istruzione) Lorenzo Ornaghi (Cultura). I 6 ministri senza portafoglio sono: Enzo Moavero (Affari europei) Piero Gnudi (Turismo e Sport) Fabrizio Barca (Coesione territoriale) Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento) Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale) Filippo Patroni Griffi (Funzione Pubblica e Semplificazione). Mario Monti ha nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà. Il Governo ha ricevuto la fiducia del Senato il 17 novembre e della Camera il giorno successivo. NOMINE A LIVELLO CONFEDERALE A febbraio 2011 si è proceduto con le nuove nomine a livello confederale. Su incarico del presidente Carlo Sangalli, Luigi Taranto ha assunto il ruolo di Segretario Generale di Confcommercio e Francesco Rivolta è stato nominato Direttore Generale. Per quel che riguarda i rappresentanti di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza si ricorda che: SCENARIO NAZIONALE

9 Dino Abbascià è stato confermato per acclamazione alla presidenza di Fida (Federazione italiana dettaglianti alimentazione) per il prossimo quadriennio; Luca Squeri, presidente Commissione Sicurezza e Legalità di Confcommercio, è stato nominato dal Cnel - Consiglio nazionale economia lavoro - componente effettivo del Comitato di solidarietà per le vittime delle estorsioni e dell'usura presso il Ministero dell'interno. CONFCOMMERCIO CARD: TESSERA ASSOCIATIVA E CARTA DI CREDITO Il 2011, per gli associati di Unione Confcommercio Milano, si è aperto con una novità: la possibilità di richiedere alla propria Associazione di riferimento Confcommercio Card. Progettata con Abcapital e realizzata da Deutsche Bank, Confcommercio Card unisce ai servizi previsti dalla tessera associativa Confcommercio la comodità di una carta di credito emessa a condizioni vantaggiose: come il canone (20 euro l'anno, gratuito con più di euro di spesa), il risparmio di valuta nell'addebito dei pagamenti, zero commissioni per il rifornimento carburante. Confcommercio Card è addebitabile su qualsiasi banca (non c'è obbligo di aprire un apposito conto corrente) e attraverso di essa si può accedere anche alle convenzioni locali stipulate dalle Ascom su tutto il territorio nazionale. TASK FORCE PER LA SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI Si è svolto il 1 febbraio a Roma un incontro tra i vertici dell Agenzia per le Entrate e i rappresentanti di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) per fare il punto sulle norme introdotte dal decreto legge n. 78/2010 (tracciabilità delle spese sopra i 3000 euro, accelerazione della riscossione, compensazioni tra crediti e ruoli, nuovo redditometro). L Amministrazione finanziaria ha assunto l impegno di testare, non appena sarà pronto, il nuovo redditometro con la collaborazione delle Organizzazioni. In pieno spirito di cooperazione, è stato poi istituito un tavolo per snellire gli adempimenti contabili a carico delle imprese. Si tratta di un gruppo di lavoro ristretto che ha l obiettivo di portare, in tempi rapidi, alla formulazione di proposte per lo sfoltimento delle procedure tributarie. L Agenzia delle Entrate ha, infine, accolto la richiesta, sollevata dalle Associazioni di categoria, di studiare i margini di una riduzione della ritenuta del 10% sui bonifici effettuati tramite le banche o le Poste per il pagamento degli interventi di ristrutturazione edilizia e per il risparmio energetico, a valle delle analisi delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo di imposta SCENARIO NAZIONALE

10 RETE IMPRESE ITALIA FIRMA INTESA SU CONCILIAZIONE LAVORO FAMIGLIA Il 7 marzo Rete Imprese Italia ha firmato con il Ministero del Lavoro e le altre parti sociali un intesa a sostegno delle politiche di conciliazione fra famiglia e lavoro. L intesa è finalizzata ad agevolare la migliore conciliazione tra i tempi da dedicare al lavoro e quelli da riservare alla cura della famiglia. L importanza dell iniziativa deriva dal fatto che è ormai indispensabile costruire un sistema di welfare che permetta alle donne di esprimere nel lavoro e nell impresa le proprie potenzialità, sostenendole nell impegno personale di cura della famiglia. L obiettivo è perseguibile attraverso la modulazione della flessibilità dell'orario di lavoro e un'azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali. In particolare, mediante l'introduzione di regimi di orario di lavoro modulati su base semestrale o annuale a fronte di impegni contrattuali per la conciliazione. 4 IL NUOVO LIBRO BIANCO SUI TRASPORTI Lo scorso marzo la Commissione Europea ha varato il nuovo Libro Bianco sui trasporti, che, in coerenza con le priorità della strategia Europa 2020, disegna il sistema europeo della mobilità del prossimo futuro. Il documento rivendica il ruolo cruciale svolto dai trasporti per la competitività delle imprese, la crescita economica e la qualità della vita complessiva dell Europa. In base alle proposte contenute nel documento l obiettivo di coniugare la crescita della mobilità con la riduzione delle emissioni inquinanti dovrebbe essere raggiunto, per la mobilità urbana, con il dimezzamento entro il 2030 e la totale eliminazione entro il 2050 dell uso di veicoli convenzionali e, per la mobilità tra città, con il trasferimento del 50% del traffico dalla gomma alla ferrovia e alle vie d acqua. Per quanto riguarda l autotrasporto, linee prioritarie di intervento sono l armonizzazione, il rafforzamento del sistema dei controlli e delle sanzioni, la realizzazione del registro europeo delle imprese di autotrasporto. La Commissione europea vuole, inoltre, procedere verso la liberalizzazione del cabotaggio, mentre, quanto al peso e alle dimensioni dei veicoli, si verificherà se, come sostenuto da alcuni produttori, l adozione di mezzi più lunghi e pesanti può accrescere l efficienza del trasporto senza pregiudicare la sicurezza stradale e lo stato delle infrastrutture. Infine, in materia di mobilità, la Commissione punta sia a rilanciare i Piani Urbani della Mobilità, quali strumenti integrati di pianificazione del sistema dei SCENARIO NAZIONALE

11 trasporti e del territorio, che a diffondere il Mobility management e la promozione dell innovazione nella logistica urbana. FORUM DI CERNOBBIO Si è svolto venerdì 18 e sabato 19 marzo 2011 a Cernobbio il tradizionale appuntamento con il Forum organizzato da Confcommercio (in collaborazione con Ambrosetti), quest anno dedicato a: I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni Nella dodicesima edizione si è parlato di politiche per il lavoro e relazioni sindacali, federalismo fiscale, scenario internazionale e ritorno alla crescita, commercio, turismo e servizi nel quadro di Europa 2020, 150 anni dell Unità d Italia e agenda delle riforme per il Paese. Molti gli ospiti illustri intervenuti, tra cui i Ministri Roberto Maroni, Maurizio Sacconi, Renato Brunetta, Paolo Romani e Giulio Tremonti, che ha chiuso i lavori. I punti programmatici indicati al Governo, considerati prioritari da Confcommercio, includono: concorrenza a parità di regole sostegno all innovazione del sistema dei servizi valorizzazione del nesso vitale tra città e commercio valorizzazione della risorsa straordinaria del turismo un Piano ed un Patto nazionale per la mobilità urbana un progetto strategico per la promozione congiunta dell efficienza energetica delle fonti rinnovabili e della cogenerazione la costruzione delle reti per la crescita delle piccole e medie imprese. In base alla stima elaborata dall'ufficio Studi di Confcommercio, presentata al Forum di Cernobbio, i consumi reali degli italiani sono fermi e alla fine del 2014 non saranno tornati ancora ai livelli pre-crisi. La preoccupazione aumenta se si pensa che ogni italiano dispone oggi, a parità di potere d'acquisto, mediamente di 570 euro all'anno in meno rispetto al primo trimestre del FIRMA CCNL TERZIARIO Il 6 aprile, Confcommercio, insieme a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ha definitivamente sottoscritto l accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro del Terziario di mercato, distribuzione e servizi. Il contratto non è stato firmato da Filcams Cgil. Rappresenta certamente un risultato importante, che interessa oltre due milioni di lavoratori. Le principali disposizioni riguardano: il recupero della produttività la lotta all assenteismo per malattia la contrattazione di 2 livello il regolamento per la certificazione dei rapporti di lavoro SCENARIO NAZIONALE

12 La firma dell accordo conferma la volontà delle parti di sostenere la ripresa delle aziende del terziario, ma anche una forte spinta innovativa al sostegno della produttività, del secondo livello di contrattazione e del sistema di bilateralità e di welfare contrattuale. 6 SISTEMA DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI SISTRI Il "Roadshow" Sistri organizzato da Confcommercio con il patrocinio del Ministero dell'ambiente ha fatto tappa a Milano il 16 maggio L obiettivo dell incontro è stato quello di promuovere un confronto diretto tra tecnici e operatori sul nuovo Sistema informatico di controllo di tracciabilità dei rifiuti (Sistri), che sarebbe dovuto diventare operativo a partire dal 1 giugno In realtà, il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti (Sistri) è stato segnato, sin dall inizio, da profonde disfunzionalità di ordine operativo e tecnologico che hanno determinato reiterate proroghe e continui adeguamenti normativi e strutturali. Questo complesso cambiamento sulla gestione degli adempimenti ambientali ha messo a dura prova le imprese costringendole ad affrontare costi per l acquisizione e l installazione dei dispositivi elettronici, per l iscrizione al sistema e per la formazione del personale; contributi erogati a fronte di un servizio che non è mai entrato in piena operatività e che, allo stato attuale, mostra ancora profonde criticità. Le spese stimate sopportate dal mondo imprenditoriale per l avvio di Sistri, unicamente riferite ai contributi versati, ammontano (fonti Min. Ambiente) a oltre 70 milioni di Euro. Per questo Confcommercio, a fine ottobre, ha rilevato la necessità di avviare una forte iniziativa a valenza sindacale a tutela e a sostegno delle aziende, avviando e promuovendo sul territorio un'azione collettiva finalizzata alla richiesta di rimborso dei contributi versati e dei costi sostenuti per l'avvio del sistema. In altre parole, di un'azione risarcitoria esperita nei confronti del Ministero dell'ambiente. Il 21 novembre, presso la sede confederale, si è tenuto un incontro di approfondimento con i legali incaricati di avviare l azione legale. ACCORDO CONFCOMMERCIO SEAT SULL IMPRESA DIGITALE Negli ultimi anni l uso di internet è massicciamente entrato anche nelle piccole aziende. Per le pmi e le imprese dei servizi, in particolare, l innovazione tecnologica è diventata infatti un eccellente propellente per conseguire maggiore produttività. Per questo motivo Confcommercio ha sottoscritto lo scorso aprile un accordo con Seat per: interventi formativi sull utilizzo del web per il business SCENARIO NAZIONALE

13 erogazione di servizi convenzionati per clienti e associati creazione di prodotti e servizi specifici L obiettivo che la nostra Organizzazione intende raggiungere, in questo modo, è rafforzare la competitività delle nostre imprese valorizzandone le capacità innovative e creative. Partendo dal fatto che in Italia quasi due imprese su tre non hanno un proprio sito internet, con questo accordo Confcommercio si propone di favorire e accelerare la transizione al digitale. PREMIO NAZIONALE PER L'INNOVAZIONE NEI SERVIZI Anche quest'anno Confcommercio ha organizzato il "Premio nazionale per l'innovazione nei servizi", riconosciuto con decreto del ministro per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, e dedicato alle migliori idee e applicazioni innovative nel commercio, nel turismo e nell'ict & service design nei servizi. Martedì 14 giugno si è svolta a Roma la cerimonia per il riconoscimento delle menzioni di merito alle imprese che si sono distinte per proposte particolarmente innovative. E nel pomeriggio, nel corso della cerimonia prevista al Quirinale, le imprese vincitrici della competizione organizzata da Confcommercio hanno ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il "Premio dei premi". RIFORMA DELL APPRENDISTATO Lo scorso luglio Confcommercio ha deciso di non siglare l accordo sulla riforma dell apprendistato. Il Testo Unico ammette una disparità di trattamento tra l artigianato e tutti gli altri settori, giudicata incostituzionale dal nostro Sistema. Prevede infatti una distinzione di durata del contratto di apprendistato, a parità di figure professionali. Per questo non è stato sottoscritto l accordo. Finchè non verrà firmato il decreto attuativo, continueranno a rimanere in vigore (fino ad aprile 2012) le procedure attualmente vigenti. 7 AUMENTO DELL'IVA: "SCELTA ERRATA" L'incremento delle aliquote Iva, inserito nell'ultima versione della manovra economica del Governo, votata a fine estate, è stata giudicata da Confcommercio una scelta errata. Tenuto conto delle straordinarie difficoltà che sta affrontando il Paese, ciò di cui non c è bisogno sono proprio misure che indeboliscano una crescita del Paese già modestissima. Dell'aumento dell'iva ne risentiranno consumi, occupazione e crescita. E, alla fine, si rischia che l'italia paghi, tutta insieme, un conto davvero troppo pesante. Confcommercio ha ribadito che, al contrario, occorrerebbe agire SCENARIO NAZIONALE

14 con più determinazione sull'intero spettro della spesa pubblica: dai costi della politica alla spesa previdenziale. NUOVO SERVIZIO STREAMING È partito il 14 settembre, sul sito associativo di Confcommercio, il nuovo servizio streaming che andrà in onda tutti i mercoledì alle ore 9. Settimanalmente affronterà e approfondirà, con il contributo di esperti, un tema di attualità che investe gli interessi del sistema Confcommercio. Nel primo appuntamento di settembre il presidente Carlo Sangalli ha illustrato e raccontato la calda estate della manovra e gli aspetti specifici che riguardano l'universo confederale, come l'aumento dell'iva e gli orari dei negozi. Il tema di ogni appuntamento viene annunciato al Sistema qualche giorno prima, tramite mail e sms, con la possibilità per le Associazioni di inviare via mail domande all esperto. 8 CONFERENZA DI SISTEMA VILLASIMIUS Come consuetudine, si è svolta a fine settembre la Conferenza di Sistema a Villasimius. Un occasione per approfondire argomenti e temi di generale interesse, per promuovere iniziative di sviluppo della politica sindacale, con l obiettivo di rappresentare, tutelare e far crescere meglio le nostre imprese. Il Direttore Generale di Confcommercio Francesco Rivolta ha presentato il documento Rapporto sulle attese, uno strumento di lavoro in progress, quindi da integrare, aggiornare e predisporre annualmente, con l apporto di tutte le componenti del Sistema. Predisposto per portare a sintesi i bisogni e le aspettative delle imprese, delle categorie e della struttura territoriale, è uno strumento di lavoro che ha lo scopo di fornire agli Organi confederali ed all intero sistema indicazioni utili allo sviluppo della strategia e dell iniziativa politico-sindacale, avviare un confronto tra tutte le nostre articolazioni organizzative territoriali e di categoria. RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE DIRIGENTI DEL TERZIARIO Il rinnovo, a ottobre, del Contratto nazionale dei dirigenti del Terziario ha rappresentato un risultato importante per la nostra Organizzazione. Con grande senso di responsabilità, sia Confcommercio che Manageritalia hanno posto al centro il riequilibrio del Fasdac che è il Fondo di assistenza sanitaria dei dirigenti. La strada scelta è partita dalla condivisione di mantenere appetibile, in termini di qualità delle prestazioni, l'adesione al fondo ripartendo però i costi in modo equo tra aziende/dirigenti attivi, pensionati e contributori volontari e rivedendo il nomenclatore. SCENARIO NAZIONALE

15 Un secondo aspetto affrontato con lungimiranza e determinazione riguarda la gestione del mercato del lavoro dei manager, dell'incontro tra domanda e offerta, della formazione necessaria per trovare un nuovo lavoro (progetto sperimentale affidato al CFMT - Centro di Formazione Management Terziario). Un altro punto importante è il ritorno del Fondo Antonio Pastore ad una gestione bilaterale. Confcommercio e Manageritalia collaboreranno insieme per rendere questo strumento ancora più performante nell'interesse degli aderenti e delle loro aziende. "ANZITUTTO L'ITALIA": A MILANO GLI STATI GENERALI DI CONFCOMMERCIO Martedì 25 ottobre si sono svolti gli Stati Generali di Confcommercio, con la presentazione di "Anzitutto l'italia", documento programmatico con l'obiettivo di fornire, attraverso analisi e proposte, il contributo delle pmi e dell'economia dei servizi per la crescita del Paese. Convocando a Milano (nella sede Confcommercio di corso Venezia) gli Stati Generali, Confcommercio ha voluto lanciare un forte richiamo "per riprendere il treno della crescita". Nel suo intervento il Presidente Sangalli ha sottolineato come il protrarsi della crisi in Italia e in Europa imponga un immediato cambio di passo, da realizzare sollecitando controllo e riduzione della spesa pubblica, riforma del sistema previdenziale e del fisco, cessioni di patrimonio pubblico, liberalizzazioni e semplificazioni, investimenti in infrastrutture e per l efficienza energetica. Servono politiche per la crescita. Non sono tollerabili rinvii e non bastano annunci. Perché il tempo della partita è già scaduto e siamo ai recuperi, ha affermato Carlo Sangalli -. E tempo di fare: con determinazione, con serietà, con rigore. Nel documento programmatico "Anzitutto l'italia" Confcommercio ha dunque ribadito la necessità di lavorare con serietà e rigore nell'affrontare e nel risolvere nodi strutturali di lungo corso. Nodi tutti sinteticamente riconducibili alla crescita lenta - divenuta lentissima - e alla competitività sempre più difficile. I lavori degli Stati Generali sono stati completati dagli interventi tematici in vari settori del terziario: dettaglio alimentare (con Dino Abbascià, presidente Fida); agenti e rappresentanti di commercio (con Adalberto Corsi, presidente Fnaarc); Ict e innovazione (con Giorgio Rapari, presidente Assintel); turismo e ricettività (con Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi); pubblici esercizi (con la relazione di Lino Stoppani, presidente di Fipe); trasporti (con Paolo Uggè, presidente Fai-Conftrasporto). 9 SCENARIO NAZIONALE

16 L iniziativa ha registrato una grande partecipazione a conferma della validità della scelta di promuovere un confronto ampio partecipato sui contenuti del documento Anzitutto l Italia. 10 CONFCOMMERCIO E MINISTERO DELL'INTERNO INSIEME A TUTELA DI LEGALITÀ E SICUREZZA Confcommercio e Ministero dell'interno hanno siglato il 26 ottobre un Protocollo quadro per la Legalità e la Sicurezza. Un passo importante, perché il Protocollo è stato il punto di arrivo di un lungo cammino di collaborazione iniziato da alcuni anni. L obiettivo di questo protocollo quadro è garantire agli imprenditori del settore un contesto sicuro rispetto alla criminalità organizzata e alla criminalità diffusa. Alla firma erano presenti il ministro Roberto Maroni, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il vicepresidente delegato di Confcommercio- Conftrasporto Paolo Uggè che ha firmato il primo protocollo attuativo relativo ai trasporti. Un altro impegno, importantissimo, contenuto sempre nel Protocollo, riguarda il supporto (nella denuncia e nell accesso agli aiuti) da assicurare agli imprenditori vittime di reati come l'estorsione e l'usura, reati che oggi restano in larga parte sommersi. Il prossimo passo sarà individuare prassi, meccanismi, indicatori in grado di contrastare efficacemente le infiltrazioni criminali nelle attività più esposte. A firmare il primo protocollo attuativo per il settore dei trasporti e della logistica è stata Conftrasporto. RETE IMPRESE ITALIA NELLA CABINA DI REGIA PER LA PROMOZIONE ALL'ESTERO E L'INTERNAZIONALIZZAZIONE Tra i più recenti successi di Rete Imprese Italia vi è il suo inserimento nella Cabina di Regia per la promozione e internazionalizzazione delle imprese. Viene così sanata una situazione (creatasi con il decreto legge 98 del 6 luglio 2011) del tutto arbitraria, che vedeva la partecipazione solo di Unioncamere, Confindustria ed Abi all interno della Cabina di Regia ed escludeva incomprensibilmente le rappresentanze delle categorie del commercio, del turismo, dei servizi e dell'artigianato. Si sta ora lavorando affinché venga presto costituita una struttura pubblica dotata della necessaria autonomia in grado di gestire le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione di progetti di promozione all'estero, superando il disagio creato dalla recente soppressione dell'ice (Istituto Commercio Estero). SCENARIO NAZIONALE

17 PREMIO LIBERO GRASSI "Liberiamoci dal racket" è il tema scelto per la settima edizione del concorso dedicato a Libero Grassi, ideato da Solidaria e realizzato con la collaborazione di Confcommercio, dello Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo e del Ministero dell'istruzione Università e Ricerca. Duplice l'obiettivo del tema scelto per il 2011: far riflettere gli studenti sulla necessità della lotta alle estorsioni, e realizzare una campagna di comunicazione sulla necessità di rifiutare le logiche mafiose che mortificano innanzitutto la libertà d'impresa. L'edizione 2011 del premio, nel ventennale della scomparsa di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso dalla mafia nel 1991, ha premiato sette istituti scolastici: Santo Spirito (Bari), Catania, Vasto (Chieti), Sassuolo (Modena), Reggio Emilia, Campobello di Mazara (Trapani), Viterbo. Oltre 100 le scuole da tutta Italia che hanno partecipato al concorso, un record rispetto agli anni scorsi, a testimonianza anche dell attenzione crescente su questi temi da parte delle diverse articolazioni del sistema imprenditoriale. PREVIDENZA COMPLEMENTARE La nostra Organizzazione è da tempo attenta a forme di integrazione alla previdenza pubblica, sia attraverso il Fondo Mario Negri, che opera da oltre sessant anni per i dirigenti del Terziario, sia attraverso Fon.Te., il Fondo pensione complementare per i dipendenti delle imprese del Commercio, del Turismo e dei Servizi, costituito nel 1998 da Confcommercio, insieme a Filcams- CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Il 28 aprile 2011 Fon.Te. ha festeggiato i suoi primi dieci anni. In quell occasione sono stati presentati alcuni dati incoraggianti: anche in una fase economica particolarmente delicata come quella attuale, il Fondo ha registrato un andamento crescente in termini di adesioni, ponendosi oggi al secondo posto fra quelli di origine negoziale, con circa 22 mila imprese aderenti, fra le quali anche quelle di piccole e piccolissime dimensioni, e 182mila iscritti. Infatti, Fon.Te. è recentemente divenuto il Fondo di riferimento anche di aziende e lavoratori che precedentemente, in base ai propri contratti collettivi, aderivano ad altri Fondi pensione di categoria quali Previprof, Marco Polo ed Artifond. Tutto ciò a testimonianza della validità del Fondo pensione contrattuale, che vede il concorso del lavoratore e del datore di lavoro nel costruire una copertura previdenziale aggiuntiva senza scopi di lucro. Tuttavia, va preso atto che ci troviamo, nel nostro Paese, ancora di fronte ad un ritardo culturale che impedisce la comprensione del cambiamento epocale che sta attraversando il welfare italiano. E proprio per agevolare tale percorso di comprensione, 11 SCENARIO NAZIONALE

18 occorrerebbe assicurare una costante e lungimirante informazione per favorire una maggiore consapevolezza previdenziale tra i lavoratori. STATUTO DELLE IMPRESE L approvazione definitiva, da parte della Camera (3 novembre 2011), dello Statuto delle Imprese è un passaggio politicamente importante per la concreta attuazione, nel nostro Paese, di quel pensare anzitutto in piccolo, che, come è noto, costituisce il principio fondante dello Small Business Act, cioè della strategia europea per le Pmi. L importanza dello Statuto risiede nel fatto che lì troviamo risposte alle nostre aspettative per modificare l approccio dello Stato alle piccole e medie imprese e per liberarle da costi e vincoli che ne comprimono le potenzialità. Vanno, dunque, nella giusta direzione le previsioni dello Statuto volte a semplificare il rapporto delle pmi con le pubbliche amministrazioni, anche attraverso la valutazione d impatto d iniziative legislative e regolamentari e a favorirne l accesso ad incentivi ed appalti. Molto resta tuttavia ancora da fare: a partire da un più agevole accesso al credito e dall accelerazione dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, questione espunta dal testo approvato. 12 PARTI SOCIALI SULLA CRISI Con un comunicato congiunto dell 11 novembre (prima dell affidamento dell incarico di formare un nuovo governo al Senatore a vita Mario Monti), Abi, Alleanza delle Cooperative, Ania, Confagricoltura, Confindustria, RETE Imprese Italia, Cisl, Ugl, Uil hanno voluto esprimere al Presidente della Repubblica la loro piena e totale fiducia nel suo operato, auspicando in tempi strettissimi la formazione di un nuovo Governo di emergenza nazionale con una guida autorevole e il più ampio consenso in Parlamento. Le parti sociali considerano questa scelta la condizione per garantire la crescita, la stabilità e soprattutto la salvezza del Paese. Tutte le forze politiche, nessuna esclusa, devono dare il proprio contributo. Chi si sottrarrà a questo impegno si assumerà la responsabilità di portare il Paese in una drammatica situazione di non ritorno si legge infine nel comunicato. FORUM GIOVANI IMPRENDITORI I Giovani Imprenditori di Confcommercio si sono riuniti a Venezia dal 18 al 19 novembre per i lavori del forum dal titolo Cercasi Futuro ostinatamente. Un'analisi comparativa tra i Paesi del Mediterraneo, un approfondimento sulla SCENARIO NAZIONALE

19 situazione economica e politica dell'italia e uno spaccato del panorama dei social network sono stati i principali argomenti al centro del dibattito. Il presidente Galimberti ha puntato l attenzione sull importanza di promuovere una vera politica per i giovani, che parta dal sistema formativo e che li accompagni nel mondo del lavoro. A proposito dell attuale situazione politica, il presidente dei Giovani Imprenditori ha affermato che servono interventi immediati e occorre partire velocemente con il cantiere delle riforme, mentre ha espresso un giudizio negativo sulla introduzione di tasse, di qualunque tipo esse siano. Bisogna condurre una vera lotta all evasione fiscale e bisogna spingere i consumi per avere crescita economica, riducendo i costi della spesa pubblica, in particolare quelli della politica ha affermato. 13 SCENARIO NAZIONALE

20

21 Scenario Regionale

22 2. SCENARIO REGIONALE FILTRI ANTI PARTICOLATO A PREZZI SCONTATI Confcommercio Lombardia ha sottoscritto il 15 novembre 2010 l'accordo con Pirelli Eco Technology S.p.A per la promozione e l'acquisto da parte degli Associati di Filtri Anti Particolato a prezzi convenzionati. L'accordo, presentato il 4 febbraio 2011 presso la sede di Confcommercio Lombardia, prevede che le Associazioni provinciali promuovano presso gli Associati, attraverso i diversi canali disponibili, (incontri, newsletter, informative e siti internet) le opportunità e vantaggi dell utilizzo dei Filtri Anti Particolato, evidenziando come questi consentano il rispetto delle normative regionali sulla restrizione alla circolazione dei veicoli inquinanti. L'offerta riservata ai soci delle Ascom provinciali prevede: uno sconto di almeno il 20% per l'acquisto del FAP (pari ad un prezzo finale di euro fino al 15 aprile 2011); uno sconto all'incirca del 25% sul costo della manodopera per l'installazione (pari a 600 euro per veicolo); un coupon rilasciato dall'ascom provinciale per usufruire dell'offerta a prezzi scontati. 16 CON MENO SALE NEL PANE C'È PIÙ GUSTO E GUADAGNI IN SALUTE Dopo il successo della sperimentazione realizzata lo scorso anno, Confcommercio Lombardia e Unione Regionale Panificatori Lombardia con Regione Lombardia (D.G. Sanità) hanno lanciato l iniziativa Con meno sale nel pane c'è più gusto e guadagni in salute sulla base del Protocollo di Intesa sottoscritto dalle parti il 31 dicembre Il progetto ha coinvolto circa 200 panificatori lombardi che si sono impegnati, su base volontaria, a produrre e vendere pane con ridotto contenuto di sale rispettando gusto, fragranza e qualità e senza differenza di prezzo. Le Associazioni aderenti al Protocollo si sono impegnate a promuovere presso i panificatori associati la produzione e la vendita di pane con un contenuto di sale pari al 1,8% fino al 31 dicembre 2011 e successivamente pari all'1,7% entro il 30 giugno L elenco dei panificatori aderenti è stato pubblicato sul sito di Confcommercio Lombardia a partire dal 22 febbraio Dallo scorso 14 settembre il Protocollo è stata allargato a anche CNA e Confartigianato. SCENARIO REGIONALE

Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività.

Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività. Legge regionale 19 febbraio 2014 - n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività. Principali novità: Riferimento alla normativa europea e regionale in particolare a "Una

Dettagli

CHI SIAMO LA PIÙ GRANDE RAPPRESENTANZA D IMPRESA IN ITALIA. Confcommercio-Imprese per l Italia

CHI SIAMO LA PIÙ GRANDE RAPPRESENTANZA D IMPRESA IN ITALIA. Confcommercio-Imprese per l Italia CHI SIAMO l Italia Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo LA PIÙ GRANDE RAPPRESENTANZA D IMPRESA IN ITALIA Immaginate una voce. Ora immaginatene

Dettagli

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Torino Palazzo Cisterna 05 luglio 2011 PROTOCOLLO D INTESA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE

Dettagli

INTESA PER L INTEGRAZIONE DELLE AZIONI CONTRO LA CRISI E RINNOVO PER L ANNO 2010 TRA

INTESA PER L INTEGRAZIONE DELLE AZIONI CONTRO LA CRISI E RINNOVO PER L ANNO 2010 TRA INTESA PER L INTEGRAZIONE DELLE AZIONI CONTRO LA CRISI E RINNOVO PER L ANNO TRA UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA CONFERENZA METROPOLITANA DEI SINDACI LA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SPECIALE CONSIGLIO GENERALE FISASCAT CISL 12-13 MAGGIO 2010 PORTO CERVO

RASSEGNA STAMPA SPECIALE CONSIGLIO GENERALE FISASCAT CISL 12-13 MAGGIO 2010 PORTO CERVO RASSEGNA STAMPA SPECIALE CONSIGLIO GENERALE FISASCAT CISL 12-13 MAGGIO 2010 PORTO CERVO Strumento rapido ed efficace per rimanere informati sui fatti del giorno, la "Rassegna Stampa", che raccoglie articoli

Dettagli

I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia

I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia Lombardia - Milano Incontro importante per condividere analisi individuare bisogni e problemi dei Comuni condividere iniziative

Dettagli

WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE WORKSHOP 08/10/2013 - RETI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Intervento Gli obiettivi e i programmi di Regione Lombardia verso il sistema delle PMI e delle Reti in particolare Contesto Dott.ssa Olivia

Dettagli

Executive summary della normativa sulle startup innovative

Executive summary della normativa sulle startup innovative Executive summary della normativa sulle startup innovative Gennaio 2014 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Ministero dell Economia e delle Finanze: al via la piattaforma per la certificazione dei crediti verso le P.A. Ministero dello Sviluppo Economico:

Dettagli

CREDITO E FINANZA Circolare Febbraio 2013

CREDITO E FINANZA Circolare Febbraio 2013 CREDITO E FINANZA Circolare Febbraio 2013 CREDITO 1. Misure per il credito alle PMI Confronto con ABI pag. 1 2. Fondo di Garanzia per le PMI pag. 1 FINANZA 3. Crowdfunding Raccolta di capitali di rischio

Dettagli

Consiglio comunale straordinario Faenza, sabato 28 novembre 2015

Consiglio comunale straordinario Faenza, sabato 28 novembre 2015 Consiglio comunale straordinario Faenza, sabato 28 novembre 2015 Manuela Rontini Consigliere regionale Presidente della Commissione «Territorio Ambiente Mobilità» dell Emilia-Romagna «Lavoro, lavoro, lavoro:

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO PROGRAMMA D AZIONE 2006 - prime linee - Premessa La sottoscrizione

Dettagli

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI La Regione Emilia-Romagna giunge all appuntamento con il nuovo periodo di programmazione dei

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 1262 Seduta del 24/01/2014

DELIBERAZIONE N X / 1262 Seduta del 24/01/2014 DELIBERAZIONE N X / 1262 Seduta del 24/01/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

L Assessore all Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero e i rappresentanti dei seguenti organismi:

L Assessore all Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero e i rappresentanti dei seguenti organismi: AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA ACCORDO QUADRO FRA LA REGIONE PIEMONTE E LE PARTI SOCIALI PIEMONTESI DEFINIZIONE DELLE MODALITA GESTIONALI 2014-2015 A SEGUITO DELL EMANAZIONE DEL DECRETO INTERMINISTERIALE

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale N.15 Anno I Nuova Edizione Le news del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Commissione europea: proroga per orientamenti in materia di aiuti di Stato Pagamenti PA:

Dettagli

ROADSHOW PMI INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E PMI. A cura di Confcommercio

ROADSHOW PMI INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E PMI. A cura di Confcommercio ROADSHOW PMI INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E PMI A cura di Confcommercio Premessa L efficienza dei sistemi di trasporto e logistica costituisce una condizione essenziale per la capacità competitiva di tutto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE l Unione Europea incoraggia la partecipazione delle donne

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo

Dettagli

Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali in deroga 2011

Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali in deroga 2011 DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT UFFICIO LAVORO E TERRITORIO Via Vincenzo Verrastro, 8 85100 Potenza Tel. +39 0971 666105/ Fax +39 0971 666146 Accordo Quadro Regionale Ammortizzatori sociali

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA L'anno duemilasette, addì 6 del mese di luglio TRA la Regione Puglia, di seguito indicata come Regione, con sede in Bari, Via Caduti di Tutte le Guerre 15 (C.F. ), rappresentata dagli

Dettagli

"Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva"

Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva COMMISSIONE EUROPEA Antonio TAJANI Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'industria e l'imprenditoria "Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva" Piano d azione

Dettagli

IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020

IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020 IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020 Paola Giorgi, Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Evento di lancio Por Fesr 14/20 Macerata, 25/03/2015 Le novità del POR Marche FESR

Dettagli

RICERCA - ADIFER attraverso il proprio Comitato scientifico svolge attività di ricerca in ambito informativo - normativo.

RICERCA - ADIFER attraverso il proprio Comitato scientifico svolge attività di ricerca in ambito informativo - normativo. Provincia di Bari ADIFER PUGLIA, è un progetto territoriale di aggregazione di imprese, consulenti e liberi professionisti, complementare alle Associazioni di imprese tradizionali, che mira a fare sistema

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Sintesi I PILASTRI Più occupazione. Più competitività. Più credito. Meno burocrazia. Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario della

Dettagli

sul tema ricerca scientifica e innovazione tecnoloe:ica tra

sul tema ricerca scientifica e innovazione tecnoloe:ica tra , - Protocollo d'intesa sul tema ricerca scientifica e innovazione tecnoloe:ica tra Conferenza dei Presidenti delle Ree:ionie delle Province autonome CGIL, CISL UIL, CONFINDUSTRIA Premesso che i risultati

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 682. Misure per favorire lo sviluppo della managerialità nelle imprese del Mezzogiorno

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 682. Misure per favorire lo sviluppo della managerialità nelle imprese del Mezzogiorno Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 682 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BERTUZZI, FIORONI, VITALI e GHEDINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 MAGGIO 2008 Misure per favorire

Dettagli

Manifattura diffusa creativa e tecnologica 4.0

Manifattura diffusa creativa e tecnologica 4.0 Legge Regionale 24 settembre 2015, n. 26 Manifattura diffusa creativa e tecnologica 4.0 (BURL n. 40, suppl. del 28 Settembre 2015 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2015-09-24;26 Art. 1 (Finalità) 1. La

Dettagli

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO RETE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE Premesso che: La Comunicazione della Commissione

Dettagli

Agevolazioni. Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 BANDI NAZIONALI E REGIONALI NAZIONALI ABRUZZO

Agevolazioni. Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 BANDI NAZIONALI E REGIONALI NAZIONALI ABRUZZO Informativa agevolazioni del 25 gennaio 2013 Agevolazioni NAZIONALI ABRUZZO BANDI NAZIONALI E REGIONALI Bando per l internazionalizzazione, dal 25 ottobre 2012 è diventato operativo il Fondo Startup, nuovo

Dettagli

OSSERVATORIO N. 04 1. PROGETTI DI LEGGE ANNUNCIATI E/O ASSEGNATI

OSSERVATORIO N. 04 1. PROGETTI DI LEGGE ANNUNCIATI E/O ASSEGNATI FITA OSSERVATORIO N. 04 1. PROGETTI DI LEGGE ANNUNCIATI E/O ASSEGNATI 1.1. C A M E R A 1.1. 17.01. La proposta di legge 5449 ( Disposizioni per la realizzazione e il finanziamento della produzione di carte

Dettagli

Il giorno XX, presso la sede della Provincia di Lecco, P.zza Lega Lombarda, 4 Lecco, TRA

Il giorno XX, presso la sede della Provincia di Lecco, P.zza Lega Lombarda, 4 Lecco, TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PROVINCIA DI LECCO, LA CAMERA DI COMMERCIO DI LECCO E L ASSOCIAZIONE NETWORK OCCUPAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI PROGETTATI SULLA BASE DELL ANALISI DEI FABBISOGNI

Dettagli

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO TAVOLO UNICO REGIONALE DI COORDINAMENTO SULL IMMIGRAZIONE PROTOCOLLO D INTESA REGIONE DEL VENETO - Assessorato alle Politiche della Sicurezza e dei Flussi Migratori - Assessorato alle Politiche dell Occupazione,

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

1. PARTE L EDUCATIONAL ART 2009

1. PARTE L EDUCATIONAL ART 2009 21 maggio 2009 n. 60 1. PARTE L EDUCATIONAL ART 2009 Seconda edizione Per sviluppare competitività, il punto vendita di oggetti per la tavola, la cucina ed il regalo deve essere impostato e guidato con

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP)

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP) PROPOSTE PROGETTUALI BILANCIO CAMERALE 2013 Considerato il costante diminuire delle risorse pubbliche e di conseguenza dei contributi per le imprese, abbiamo ritenuto opportuno segnalare qui di seguito

Dettagli

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Nota informativa marzo 2014 Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Provincia di Milano, Unione Confcommercio Milano, Associazioni imprenditoriali

Dettagli

Uso efficace dei fondi comunitari per contribuire al rilancio dell economia e del sistema produttivo

Uso efficace dei fondi comunitari per contribuire al rilancio dell economia e del sistema produttivo Uso efficace dei fondi comunitari per contribuire al rilancio dell economia e del sistema produttivo Sabina De Luca Capo Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Roma, 29 Novembre 2012 1 Fondi

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 23/5 DEL 25.6.2014

DELIBERAZIONE N. 23/5 DEL 25.6.2014 Oggetto: Definizione degli ambiti prioritari di intervento ed attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema normativo e amministrativo regionale in favore del tessuto imprenditoriale sardo.

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA ANTICIPAZIONI FINANZIAMENTI AGEVOLATI NUOVA SABATINI PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI, ATTREZZATURE NUOVE

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

cüxyxààâüt w e Å Ç hyy v É àxüü àéü täx wxä ZÉäxÜÇÉ

cüxyxààâüt w e Å Ç hyy v É àxüü àéü täx wxä ZÉäxÜÇÉ PROTOCOLLO D INTESA PER LA PREVENZIONE ED IL CONTRASTO DEI FENOMENI DELL USURA E DELL ESTORSIONE NELLA PROVINCIA DI RIMINI La Prefettura di Rimini U.t.G. La Provincia di Rimini La Camera di Commercio Industria

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA TOSCANA INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA, DELL OCCUPAZIONE E DEL FUTURO DEI GIOVANI

PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA TOSCANA INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA, DELL OCCUPAZIONE E DEL FUTURO DEI GIOVANI PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA TOSCANA INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA, DELL OCCUPAZIONE E DEL FUTURO DEI GIOVANI PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO

Dettagli

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO CONFCOMMERCIO FISCALITÀ E PMI: UN FISCO SOSTENIBILE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Grazie dottor Paternostro.

Dettagli

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 PREMESSA La crisi economica che sta colpendo duramente il nostro paese, non risparmia il Turismo, con l aggravante che questo settore potrebbe

Dettagli

Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa

Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa Lo scenario: Il punto di partenza L isolamento che Castelfranco Veneto soffre da anni è testimoniato anche dalla mancanza di strategia e di progettualità

Dettagli

DALLA PARTE DI CHI CRESCE

DALLA PARTE DI CHI CRESCE DALLA PARTE DI CHI CRESCE MANAGERITALIA: COS È CHI RAPPRESENTA Manageritalia è l Organizzazione di rappresentanza dei manager del terziario: dirigenti, quadri e professional. È una Federazione apartitica

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

Protocollo dei principali incentivi regionali per le imprese le reti, le aggregazioni e il territorio (WORK IN PROGRESS) BANDI APERTI

Protocollo dei principali incentivi regionali per le imprese le reti, le aggregazioni e il territorio (WORK IN PROGRESS) BANDI APERTI Protocollo dei principali incentivi regionali per le imprese le reti, le aggregazioni e il territorio (WORK IN PROGRESS) BANDI APERTI TIPOLOGIA OBIETTIVO SCADENZA ENTE FART Invito 2/2013 Linea 1 - sviluppo

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale \ Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Credito alle imprese e alle famiglie: ancora in calo i finanziamenti Abi: prorogata la scadenza relativa alla sospensione di mutui alle PMI Commissione

Dettagli

Formazione, Animazione, Ricerca, per la costituzione di un Osservatorio sulla Formazione Continua

Formazione, Animazione, Ricerca, per la costituzione di un Osservatorio sulla Formazione Continua Formazione, Animazione, Ricerca, per la costituzione di un Osservatorio sulla Formazione Continua 1 I FINANZIAMENTI PER LA FORMAZIONE CONTINUA Alessandra Nironi Responsabile Progettazione e Sviluppo Know

Dettagli

ITALIA LAVORO SPA PON ENTI BILATERALI 2012-14

ITALIA LAVORO SPA PON ENTI BILATERALI 2012-14 INDICE 13.1 AZIENDE TERMALI... 515 13.1.1 DATI DI SCENARIO... 518 13.1.2 ELEMENTI SULLA CONTRATTAZIONE... 519 13.1.3 IL WELFARE CONTRATTUALE: QUADRO D INSIEME... 521 13.1.3.1 L Ente Bilaterale mutualistico...

Dettagli

Protocollo d intesa Terramìca PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO. Terramìca TRA

Protocollo d intesa Terramìca PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO. Terramìca TRA PROTOCOLLO D INTESA E PARTENARIATO Terramìca TRA Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Agrigento con sede legale in Agrigento, in p.zza gallo n., C.F.., nella persona del legale rappresentante

Dettagli

Osservazioni Piano triennale internazionalizzazione 2016-2018 22/2/2016

Osservazioni Piano triennale internazionalizzazione 2016-2018 22/2/2016 Osservazioni Piano triennale internazionalizzazione 2016-2018 22/2/2016 L'internazionalizzazione delle imprese è uno dei primari obiettivi per il rilancio del sistema produttivo regionale, che può contribuire

Dettagli

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza INDICE 1. Premessa 2. Garanzie pubbliche per l accesso al credito 3. Patrimonializzazione dei confidi 4. Operatività

Dettagli

ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI 2. FINANZIAMENTO 3. SPORTELLI PERIFERICI

ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI 2. FINANZIAMENTO 3. SPORTELLI PERIFERICI ACCORDO SINDACALE 1. RELAZIONI SINDACALI A seguito di ampio confronto sui problemi del settore e sui riflessi degli stessi nei confronti delle imprese, dell occupazione e dei lavoratori impiegati, le parti

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro

Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro Nuovi ruoli Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro Roberto Camera Funzionario del Ministero del lavoro Con il decreto legislativo n. 150/2015, in vigore dal 24 settembre 2015, vengono poste

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Fondo Aree Sottoutilizzate

Fondo Aree Sottoutilizzate Allegato 1 Fondo Aree Sottoutilizzate Direzione Programmazione e Statistica Settore Valutazione Progetti e Atti di Programmazione Negoziata 1 Allegato 1 1.1 Stato di attuazione dell Intesa 1.2 La programmazione

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza;

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza; OGGETTO: Approvazione della proposta di legge regionale concernente: Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del sovraindebitamento e dell usura e istituzione della Casa regionale

Dettagli

INTESA TRA. Provincia di Mantova rappresentata dall Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Carlo Grassi

INTESA TRA. Provincia di Mantova rappresentata dall Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Carlo Grassi INTESA PER L INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI E DELLE AZIONI PER CONTRASTARE LE CONSEGUENZE SULL OCCUPAZIONE E SUL SISTEMA PRODUTTIVO DELLA CRISI ECONOMICA nell ambito territoriale del distretto

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 4350 Seduta del 20/11/2015

DELIBERAZIONE N X / 4350 Seduta del 20/11/2015 DELIBERAZIONE N X / 4350 Seduta del 20/11/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA

Dettagli

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale

Dettagli

La Toscana che cresce. Ricerca, innovazione, competitività, sviluppo territoriale sostenibile

La Toscana che cresce. Ricerca, innovazione, competitività, sviluppo territoriale sostenibile La Toscana che cresce Ricerca, innovazione, competitività, sviluppo territoriale sostenibile Sono molto soddisfatto del traguardo raggiunto dalla nostra regione con il via libera da Bruxelles ai Programmi

Dettagli

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE La Competitività Territoriale Lo sviluppo e la competitività territoriale passano necessariamente attraverso la capacità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche

Dettagli

Da tali presupposti e attraverso il supporto degli strumenti normativi regionali si delineano i presenti criteri attuativi.

Da tali presupposti e attraverso il supporto degli strumenti normativi regionali si delineano i presenti criteri attuativi. Criteri per la predisposizione del bando INNOVA RETAIL 3 Premessa La DG Commercio, Turismo e Servizi ha supportato le imprese lombarde nelle nuove sfide del mercato globalizzato, sia puntando sulle sinergie

Dettagli

3.4.1 - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA

3.4.1 - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA 3.4 - PROGRAMMA N. 08 ATTIVITÀ PRODUTTIVE, TURISMO, ATTIVITÀ GIOVANILI E POLITICHE MONTANE AMMINISTRATORE COMPETENTE: GIORGIO BONASSOLI RESPONSABILE: MARIAGRAZIA FRESCURA 3.4.1 - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA

Dettagli

COMUNE DI PAVIA Assessore alle Politiche del Commercio, Attività produttive BANDO. QUATTRO IDEE PER PAVIA Start up di reti del Terzo Settore

COMUNE DI PAVIA Assessore alle Politiche del Commercio, Attività produttive BANDO. QUATTRO IDEE PER PAVIA Start up di reti del Terzo Settore COMUNE DI PAVIA Assessore alle Politiche del Commercio, Attività produttive BANDO QUATTRO IDEE PER PAVIA Start up di reti del Terzo Settore 1. OBIETTIVI E FINALITA' Il presente bando è dedicato allo Start

Dettagli

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014 Strumenti per il rilancio dell impresa Ditte individuali I progetti di investimento non devono superare 25.823. La o il titolare della ditta individuale deve aver compiuto 18 anni e deve essere inoccupato.

Dettagli

POR FESR Emilia Romagna 2014-2020. Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008

POR FESR Emilia Romagna 2014-2020. Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008 POR FESR Emilia Romagna 2014-2020 Decisione C(2015) 928, Codice CCI n. 2014IT16RFOP008 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA Approvato dal Comitato di Sorveglianza del 31 marzo 2015 1 Il Comitato

Dettagli

TESTO ESAMINATO ED APPROVATO, ALL UNANIMITA, DALLA I COMMISSIONE NELLA SEDUTA DEL 22 FEBBRAIO 2012

TESTO ESAMINATO ED APPROVATO, ALL UNANIMITA, DALLA I COMMISSIONE NELLA SEDUTA DEL 22 FEBBRAIO 2012 TESTO ESAMINATO ED APPROVATO, ALL UNANIMITA, DALLA I COMMISSIONE NELLA SEDUTA DEL 22 FEBBRAIO 2012. PARERE DI COMPATIBILITA ESPRESSO, ALL UNANIMITA, DALLA II COMMISSIONE NELLA SEDUTA DEL 28 FEBBRAIO 2012.

Dettagli

Orientamenti per il POR del Veneto,

Orientamenti per il POR del Veneto, Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1856/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 09 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 PROPOSTA

Dettagli

ASSESSORATO LAVORO E FORMAZIONE

ASSESSORATO LAVORO E FORMAZIONE ASSESSORATO LAVORO E FORMAZIONE Redatto con il contributo di Italia Lavoro SpA attraverso il Programma "Qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale", finanziato dal PON

Dettagli

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena Via Natale Dell Amore 42\a Cesena - tel. 0547\21572 - fax 0547\21907 - e.mail cspcesena@uil.it Nell introdurre i lavori di questa importante iniziativa, mi sia consentito

Dettagli

Patto per lo sviluppo sostenibile, la qualificazione dell occupazione, la competitività del sistema economico locale

Patto per lo sviluppo sostenibile, la qualificazione dell occupazione, la competitività del sistema economico locale Patto per lo sviluppo sostenibile, la qualificazione dell occupazione, la competitività del sistema economico locale -, rappresentata dal Presidente Alessandro Vardanega, dal Vice Presidente incaricato

Dettagli

PIANO D AZIONE UE. PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI Serie La lente sull Ue n 13 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S

PIANO D AZIONE UE. PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI Serie La lente sull Ue n 13 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S Nota di presentazione del documento pubblicato dalla Commissione europea il 7 dicembre 2011 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S PIANO D AZIONE UE PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI

Dettagli

ASSESSORATO AL LAVORO. Legge regionale. Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro

ASSESSORATO AL LAVORO. Legge regionale. Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro ASSESSORATO AL LAVORO Legge regionale Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro 1 Art. 1 (Principi e finalità) 1. La Regione esercita le competenze legislative previste

Dettagli

STATUTO DELL ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI EST

STATUTO DELL ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI EST STATUTO DELL ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI EST Articolo 1 - Costituzione In attuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L) per i dipendenti

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA del 6 dicembre 1996 L'anno 1996, il giorno 6 del mese di dicembre in Roma Tra Associazione Nazionale

Dettagli

La nuova disciplina degli ammortizzatori sociali nel decreto legislativo n. 148 del 2015

La nuova disciplina degli ammortizzatori sociali nel decreto legislativo n. 148 del 2015 La nuova disciplina degli ammortizzatori sociali nel decreto legislativo n. 148 del 2015 Stefano Sacchi Università degli Studi di Milano Consulente del Ministro del lavoro La riforma degli ammortizzatori

Dettagli

obiettivo occupazione

obiettivo occupazione obiettivo occupazione Gli ultimi quattro decreti legislativi completano la riforma del lavoro e tracciano una strada per le politiche attive all insegna della flexicurity, con una rete di servizi coordinata

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE NEWS IN EVIDENZA AGEVOLAZIONI PER LA RICOLLOCAZIONE DI EX DIRIGENTI E QUADRI, DISOCCUPATI AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE Livello Nazionale AGEVOLAZIONI

Dettagli

PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015

PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015 PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015 ALLEGATO A) 1. PREMESSA In un quadro economico connotato dal perdurare della crisi e da una forte accelerazione delle modificazioni

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

POR FESR FVG 2014-2020

POR FESR FVG 2014-2020 { POR FESR FVG 2014-2020 Investimenti a favore { della crescita e dell occupazione 5 assi tematici (231 meuro) Asse 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione: 77 meuro Asse 2 Promuovere

Dettagli

Cinque idee per la pensione

Cinque idee per la pensione 1 Cinque idee per la pensione LE PROPOSTE DELLA CISL In pensione un po prima: per un nuovo patto fra le generazioni, per una previdenza più equa e sostenibile, per il lavoro dei giovani 1 2 Cinque idee

Dettagli

Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue

Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue 16 aprile 2015 Stella (Confprofessioni): bene incentivi Mise ma partita su fondi Ue Articolo pubblicato il: 16/04/2015 "Benissimo gli incentivi e gli strumenti per la crescita, ma lo strumento principe

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA Un partner per crescere API SONDRIO L Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna è una realtà fortemente voluta dagli

Dettagli

Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996

Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996 IDEE Report IInformazioni e Dati per l Esame Ex ante n. 4 marzo 2011 Prevenire l usura e sostenerne le vittime: le misure della Legge 108/1996 La II Commissione consiliare Affari istituzionali ha avviato

Dettagli

Newsletter Luglio 2014

Newsletter Luglio 2014 Newsletter Luglio 2014 Finanza Agevolata Notizie MACCHINARI E BENI STRUMENTALI GODRANNO DI UN CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% Macchinari e beni strumentali godranno di un credito d imposta del 15% di cui però

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli