DIREZIONE CENTRALE DELLA POLIZIA DI PREVENZIONE

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1 DIREZIONE CENTRALE DELLA POLIZIA DI PREVENZIONE Nel corso del 2009, sul versante del terrorismo interno, sono stati eseguiti 10 arresti di appartenenti a formazioni marxiste leniniste e 3 arresti di appartenenti a formazioni anarcoinsurrezionaliste. Nell ambito dell attività di contrasto al terrorismo internazionale, sono stati tratti in arresto 13 fondamentalisti islamici, alcuni dei quali già emersi in precedenti indagini di settore. Altri 4 arresti hanno riguardato stranieri appartenenti ad organizzazioni terroristiche di matrice non religiosa. Sul versante dell estremismo di sinistra sono stati arrestati 67 militanti,mentre 1782 sono stati i denunciati all Autorità Giudiziaria. Per quanto riguarda gli appartenenti a gruppi di estrema destra, 19 sono stati gli arrestati e 166 i denunciatiall Autorità Giudiziaria. Inoltre, sono stati eseguiti 3 provvedimenti di espulsione per motivi di sicurezza nazionale, emessi dal Ministro dell Interno a carico di stranieri ritenuti pericolosi per le loro posizioni filojihadiste. SQUADRE TIFOSERIE: A seguito di indagini svolte dalle Squadre Tifoserie delle Digos su atti di intemperanza posti in essere in occasione di competizioni sportive, sono state arrestate 130 persone mentre 754 sono state quelle denunciate all'autorità Giudiziaria N.O.C.S.: Dalla data della sua fondazione (1978) ad oggi ha assicurato alla giustizia 242 criminali, procedendo altresì alla liberazione di 325 persone ed alla cattura di 39 sequestratori. Roma, 14 aprile 2010

2 QUANTI SIAMO RUOLI ORDINARI QUALIFICHE * UOMINI DONNE TOTALE DIRIGENTI DIRETTIVI RESTANTI RUOLI* TOTALE * Ispettori-Sovrintendenti-Assistenti/Agenti RUOLI DEI TECNICI, SANITARI E BANDA MUSICALE QUALIFICHE ** UOMINI DONNE TOTALE DIRIGENTI DIRETTIVI RESTANTI RUOLI** TOTALE ** Periti-Revisori-Collaboratori/Operatori-Orchestrali

3 Ordine Pubblico L attività della Polizia di Stato a tutela dell ordine e della sicurezza pubblica è stata interessata nel 2009 da manifestazioni di spiccato interesse, di cui su temi politici, a carattere sindacaleoccupazionale, 251 studentesche, 248 sull immigrazione, 176 a tutela dell ambiente, 267 sulla pace, 265 elettorali e su tematiche varie. Particolare impegno è stato dedicato alle principali consultazioni elettorali (europee amministrative 6/7 giugno - referendarie 21/22 giugno), con l impiego di circa unità di rinforzo della Polizia di Stato. Nel 2009 vi è stata la presenza di personalità straniere per visite ufficiali e private, tra cui 124 Capi di Stato e 74 Capi di Governo. Di particolare rilievo sono stati il World Summit on Food Security presso la sede FAO (cui hanno preso parte delegazioni di 180 Paesi, 26 Capi di Stato, 16 Capi di Governo, 10 Vice Capi di Governo ed 84 Ministri) e la visita ufficiale a Roma del Leader libico Gheddafi. La Presidenza italiana del G8 ha richiesto un eccezionale impegno per il sistema di sicurezza che ha mostrato una elevata capacità di risposta in particolare per il Vertice dell Aquila (8/10 luglio) cui hanno partecipato 39 Delegazioni (27 Paesi e 12 Organizzazioni Internazionali), 27 tra Capi di Stato e di Governo e numerosi Ministri. Per le esigenze di vigilanza, ordine e sicurezza del Summit, sono state impiegate dal 3 al 10 luglio circa unità di rinforzo della Polizia di Stato. L ottimale pianificazione e attuazione dei servizi di sicurezza a protezione delle personalità partecipanti al summit sono state assicurate con la costituzione, presso l Ufficio Ordine Pubblico, del Centro di Coordinamento per la sicurezza delle personalità e delegazioni, composto da esponenti della Polizia di Stato, dell Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Per le globali esigenze, nel 2009, è stata disposta la movimentazione di unità dei Reparti inquadrati della Polizia di Stato. Per la tutela e protezione di circa 14mila obiettivi sensibili sono stati impegnati operatori. Per quanto concerne gli eventi sportivi, sono stati monitorati incontri di calcio, di cui 377 di serie A, 465 di serie B, di I/II Divisione Lega PRO, 43 incontri internazionali e 554 di altri campionati, cui hanno assistito circa 15,5 milioni di spettatori. Per la gestione dei servizi di ordine pubblico in occasione degli incontri di calcio delle squadre professionistiche, è stato disposto l impiego di unità della Polizia di Stato. Nel corso delle manifestazioni sportive sono rimasti feriti 120 operatori della Polizia di Stato, rispetto ai 102 del 2008 (+ 17 %). Per quanto riguarda l attività di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza negli stadi, sono in atto i provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) di cui emessi durante l anno. Sono state tratte in arresto 185 perone e denunciate in stato di libertà.

4 Reparti Mobili I 14 Reparti Mobili, dislocati su tutto il territorio nazionale, con sede in alcune fra le più importanti città, contano circa operatori impegnati nella tutela dell ordine pubblico, nel soccorso pubblico in concorso con altri Enti, in operazioni di controllo del territorio e di pubblica sicurezza unitamente agli organi territoriali della Polizia di Stato. Di rilievo è l\'attività di addestramento, volta a rendere tali reparti duttili nell impiego e pronti a svolgere servizio in diversi scenari operativi, anche in materia di Difesa e Protezione civile, con nuclei NBC e di soccorso. La continua attività svolta nelle manifestazioni sportive, ha consentito di raggiungere una diminuzione degli incidenti e delle criticità, limitando l uso di mezzi di coazione. Tra le principali operazioni del 2009: il G8 di L Aquila, il terremoto in Abruzzo, il vertice FAO di Roma e l\'emergenza rifiuti in Campania. I Reparti partecipano altresì alla missione italiana di pace in Kosovo.

5 Immigrazione e polizia delle frontiere Immigrazione e Polizia delle Frontiere Nel 2009 è proseguita l attività di contrasto dell immigrazione clandestina condotta dalla Direzione centrale dell Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, sia mediante il consolidamento della cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei flussi migratori sia mediante la realizzazione di una efficace attività di rimpatrio. Sul piano del perfezionamento della collaborazione con le polizie estere sono state assunte numerose iniziative incentrate su programmi di assistenza tecnica, invio di esperti nazionali, addestramento del personale, scambio di informazioni strategiche, operative e investigative, pattugliamenti comuni e assistenza in materia di rimpatrio. Importante poi il rafforzamento di collaborazione diretta con le autorità consolari dei principali Paesi di origine dei flussi immigratori illegali. Questo sforzo operativo ha consentito di rintracciare sul territorio nazionale stranieri in posizione irregolare, dei quali sono stati effettivamente allontanati. Anche nei confronti di cittadini comunitari sono stati adottati provvedimenti di allontanamento per motivi di pubblica sicurezza. In tale contesto generale, sono state organizzate 25 operazioni di rimpatrio con voli charter. Per favoreggiamento dell immigrazione clandestina sono state arrestate 373 persone e sono state segnalate in stato di libertà. - Stranieri allontanati di cui Riammessi nei Paesi di provenienza Operazioni di rimpatrio con voli charter 25 - Provvedimenti di allontanamento di cittadini UE per motivi di sicurezza Persone arrestate per favoreggiamento dell\'immigrazione clandestina Persone segnalate in stato di libertà 2.491

6 Missioni estero Anche nel corso dell anno 2009 è proseguita l attività di invio all estero del personale della Polizia di Stato impegnato in missioni internazionali. In particolare, secondo i dati in possesso della Direzione Centrale per le Risorse Umane, risultano inviati in missione n. 47 appartenenti ai diversi ruoli della Polizia di Stato. Sono state, altresì, collocate in posizione di fuori ruolo, presso organismi internazionali, n. 28 unità di personale appartenente ai vari ruoli della Polizia di Stato di cui n. 21 impiegate in servizio all estero e n. 7 nell ambito del territorio nazionale.

7 Polizia Stradale Prevenzione, controlli, informazione: l attività della Polizia Stradale continua ad essere a tutto campo per elevare gli standard di sicurezza sulla grande viabilità. L obiettivo è quello di ridurre il numero dei morti e dei feriti dovuti ad incidente stradale. Le pattuglie hanno rilevato incidenti: mortali con vittime e incidenti con feriti. Particolare impegno nel contrasto dei comportamenti a rischio: più di un milione e mezzo i controlli con l etilometro con denunce per guida in stato di ebbrezza e per guida sotto l effetto di droghe, con il sequestro complessivo ai fini della confisca di veicoli. Contestate violazioni ai limiti di velocità, con patenti ritirate. Grande attenzione al settore dell autotrasporto con veicoli controllati e violazioni accertate. La prossimità al cittadino si è espressa anche nell attività di soccorso, con mezzo milione di automobilisti in difficoltà che hanno ricevuto ausilio dalle pattuglie su strada. Intensa l attività di polizia giudiziaria con persone denuciate e arrestate. La comunicazione come strumento di prevenzione: presupposto alla base delle campagne di sicurezza stradale promosse dalla Polizia Stradale. Prima fra tutte il Progetto Icaro, rivolto agli studenti, che nel 2009 ha messo in scena 14 spettacoli teatrali sulla sicurezza stradale IcaroYoung per gli adolescenti e IcaroJunior per i bambini, con la supervisione scientifica del Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma. Best practice italiana diventata nel 2009 progetto pilota in Europa con Icarus (Inter-Cultural Approaches for Road Users Safety) cofinanziato dalla Commissione europea. DATI 2009 Soccorsi ad automobilisti in difficoltà Incidenti rilevati Incidenti mortali rilevati Persone decedute Incidenti con feriti rilevati Persone ferite Superamento limiti di velocità Guida sotto l effetto di sostanze stupefacenti Guida in stato di ebbrezza Patenti ritirate Mancato utilizzo del casco Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza Servizi con misuratori di velocità Controlli con etilometri Totale punti patente decurtati Persone denunciate Persone arrestate veicoli sequestrati ai fini della confisca per il reato di guida in stato di ebbrezza veicoli sequestrati ai fini della confisca per il reato di guida in stato di alterazione per l uso di sostanze stupefacenti 361 Attività di controllo nel settore trasporto merci Controlli di efficienza dei veicoli con i Centri Mobili di Revisione (dato annuale)

8 veicoli controllati infrazioni accertate Contrasto all abusivismo nel settore del trasporto merci veicoli controllati infrazioni accertate Contrasto al fenomeno c.d. Stragi del sabato sera conducenti controllati conducenti positivi patenti di guida ritirate

9 Campagne Guido con Prudenza e Brindo con Prudenza conducenti controllati infrazioni rilevate patenti di guida ritirate

10 Polizia Ferroviaria La polizia ferroviaria opera nei due importanti settori di prevenzione e repressione dei reati al fine di garantire la sicurezza a bordo dei treni e la sicurezza nelle stazioni attraverso l impiego di oltre uomini. La rete ferroviaria italiana è pari a km sulla quale transitano ogni giorno oltre treni e si muovono passeggeri. La Specialità è presente sul territorio nazionale con 15 Compartimenti da cui dipendono 17 sezioni, 36 sottosezioni e 169 posti di Polizia Ferroviaria. Sono le stazioni ferroviarie, molte delle quali protette da un sistema di videosorveglianza TVCC, ovunque in via di implementazione. L attività svolta dalla Polizia Ferroviaria evidenzia, sul fronte della prevenzione, una diminuzione di episodi delittuosi, quali i reati contro il patrimonio che, fra il 2008 ed il 2009, hanno registrato una flessione pari al 14%. Mantenendo un costante impegno nell attività di scorta ai treni ferroviari, sia diurni che notturni, la specialità ha contribuito ad aumentare la percezione di sicurezza sempre richiesta dagli utenti del mezzo ferroviario. Significativi risultati vengono conseguiti, inoltre, nel sequestro di sostanze stupefacenti e nella repressione del fenomeno dei furti di rame. Quest ultimo ha registrato peraltro una diminuzione di oltre il 50% fra il 2008 ed il ANNO 2009 PERSONE IDENTIFICATE PERSONE ARRESTATE PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA SERVIZI VIGILANZA E CONTROLLO STAZIONI SERVIZI PATTUGLIAMENTO LUNGO TRATTE FERROVIARIE CONTROLLI STRAORDINARI PER BONIFICA AREE FERROVIARIE SERVIZI ANTIBORSEGGIO TRENI SCORTATI CONTRAVVENZIONI ELEVATE

11 Polizia Postale e delle Comunicazioni L anno 2009 è stato contrassegnato da un intensa attività di tutti gli Uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni e da importanti risultati nel contrasto al fenomeno della pedopornografia on line, illeciti informatici in generale, reati postali e in materia di diritto d autore, attività di tipo terroristico, condotte con mezzi informatici. Il 23 giugno 2009 è stato inaugurato il Centro Nazionale Anticrimine Informatico e Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) quale centrale operativa di riferimento per tutti gli operatori, pubblici e privati, che gestiscono sistemi o servizi informatici strategici per il Paese e per tutti gli attori del settore della sicurezza informatica nazionale, nonché punto di contatto nazionale in seno a un network di omologhi organismi internazionali. Tale Centro è stato determinante nello svolgimento e nella positiva conclusione di una difficile indagine condotta alla fine dell anno sul defacement in danno della home page di Poste Italiane. È proseguita l importante opera di lotta alla pedopornografia on line condotta dal Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia sulla rete (CNAIPIC). In proposito si è dato impulso a campagne informative e formative in favore di scuole ed enti di protezione dei minori. Anche il monitoraggio sulla rete è stato più analitico nella gestione di flussi informativi ed i sistemi di filtraggio della navigazione sono stati affinati e orientati verso standard internazionali più elevati. Sono stati monitorati siti web e oscurati 127. Anche la tradizionale attività di contrasto ai reati che mettono a rischio la sicurezza del sistema postale è stata proficua, e ha registrato una diminuzione dell 1,42% rispetto al precedente anno degli attacchi agli ATM, di rapine e truffe. Importante infine il lavoro svolto dalla Specialità per arginare tutte quelle tipologie di reati afferenti il sistema dell home banking e della monetica, teso a contrastare fenomeni predatori quali il phishing e le clonazioni di carte di credito e bancomat: 113 le persone arrestate, 1568 i denunciati. Con riguardo all intera attività svolta le persone arrestate sono state 233, quelle denunciate in stato di libertà 9283 e le perquisizioni DATI STATISTICI ATTIVITA OPERATIVA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI ANNO 2009 PERSONE ARRESTATE 233 PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA 9283 PERQUISIZIONI 1797 SITI WEB MONITORATI SITI WEB OSCURATI 127

12 Settore aereo Il Settore Aereo è impegnato in attività di soccorso, monitoraggio, recupero in mare e in montagna, attraverso aerei ed elicotteri efficienti e maneggevoli a disposizione di 11 Reparti volo dislocati su tutto il territorio nazionale. Nel 2009 ha svolto missioni (di cui operative ed addestrative e 578 per voli tecnici) per un totale di 9.256,85 ore di volo (8.875,55 operative ed addestrative e 381,30 per voli tecnici). In particolare sono state svolte 563 missioni di Polizia Giudiziaria, 855 di Vigilanza Stradale, 919 di Ordine Pubblico, di Controllo del Territorio, 213 di Soccorso, 141 di Ricognizione e Riprese Fotografiche, 320 di Collegamento, missioni per Trasporto di Sicurezza, 91 di Trasferimento, 75 per Trasporto Sanitario Urgente, 807 per Voli Prova ed altro per Addestramento e 3 per la navigazione strumentale. DATI 2009 Missioni ore di volo Operative Voli tecnici Totale

13 Polizia Marittima La Polizia Marittima svolge attività di controllo del territorio in ambiente marino, fluviale, lacuale e delle rispettive aree portuali al fine di contrastare reati ed infrazioni amministrative e immigrazione clandestina. Concorre nell attività di ricerca e soccorso di natanti e persone in difficoltà, nonché di controllo delle attività nautiche e della circolazione di imbarcazioni in genere. Le unità impiegate, in numero di 550, si avvalgono di un parco natanti di 146 Unità Navali, suddiviso tra 44 Squadre Nautiche ed del Centro Nautico e Sommozzatori di La Spezia, dove è presente il Nucleo Sommozzatori, costituito da n. 28 specialisti, Nel 2009 sono state effettuate n ore di navigazione per la vigilanza sulle attività marittime. Durante i servizi svolti a bordo di Unità Navali sono state controllate imbarcazioni e persone, tra le quali 116 denunciate e 4 arrestate con quasi un centinaio di natanti e reti sequestrati e 843 infrazioni contestate. Numerosi anche i servizi a bordo di autovettura con natanti/autovetture controllate, persone controllate, 28 denunciate, 15 arrestate e 930 infrazioni amministrative contestate, 155 sequestri. Importante l opera di soccorso a più di 700 persone e quasi 300 natanti. DATI La struttura della Polizia Marittima della Polizia di Stato, considerata nel suo articolato complesso ha conseguito, nel 2009, i seguenti risultati: Servizi svolti a bordo di Unità Navali: 1) Imbarcazioni controllate ) Persone controllate ) Persone denunciate 116 4) Persone arrestate 4 5) Infrazioni amministrative contestate 843 6) Soccorso a natanti 290 7) Soccorso a persone 695 8) Natanti sequestrati 20 9) Reti sequestrate 67 10)Ulteriori sequestri 154 Servizi svolti a bordo di autovettura: 1) Natanti/Autovetture controllate ) Persone controllate ) Persone denunciate 28 4) Persone arrestate 15 5) Infrazioni amministrative contestate 930 6) Soccorso a persone 15 7) Sequestro reti 20 8) Ulteriori sequestri 135 Servizi particolari: 1) O.P. per manifestazioni religiose 40 2) O.P. per manifestazioni sportive 260 3) O.P. per rinvenimento esplosivi in mare 2 4) O.P. per spettacoli pirotecnici in mare 20

14 5) O.P. per vigilanza navi militari 60 6) O.P. per altri motivi 185 7) Ricerca natanti dispersi in mare 7 8) Ricerche dispersi in mare 32 9) Scorte a personalità 45 10) Servizio anti immigrazione 56 11) Servizio anti terrorismo 4

15 Tiratori scelti Il settore dei Tiratori Scelti conta oggi 84 operatori che si avvalgono di armamento tecnologicamente avanzato e sono perfettamente addestrati non solo all uso delle armi ma anche di strumentazioni altamente sofisticate. Pur essendo organicamente dipendente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza Servizio Reparti Speciali della Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato è posto alle dipendenze operative, tecnico-logistiche ed amministrativocontabile delle Questure competenti per territorio. L attività dei tiratori scelti della Polizia di Stato, espressa in termini di prevenzione (tutela personalità, obiettivi di particolare rilevanza, visite di capi di stato, manifestazioni, congressi) e repressione (sequestri, rapine con ostaggi e dirottamenti aerei), è stata assidua e mirata alla tutela dell incolumità pubblica e di singole personalità.

16 Polizia della Montagna La Polizia della Montagna produce da 50 anni sicurezza e soccorso ad alta quota. Attualmente il personale impiegato è pari a 237 unità, provenienti da tutta Italia, formate e coordinate dal Centro Addestramento Alpino di Moena. Gli specialisti, contraddistinti dalla tuta blu, sono presenti in 57 località sciistiche sparse tra Alpi e Appennini e assicurano innanzi tutto il mantenimento dell ordine sulle piste: questo particolare tipo di polizia di prossimità ha denunciato l anno scorso una settantina di persone e ne ha tratto in arresto tre, rilevando anche più di violazioni amministrative, di cui sulle piste da sci, 316 fuori pista; 235 all interno di snow-park o aree similari. Questa attività risulta sempre più importante a fronte dei tanti, troppi casi di infortuni, anche mortali, causati sulla neve da sciatori e snow-border spericolati. Per incidenti di natura diversa rilevati dagli agenti, le persone decedute l anno scorso in montagna sono state 13. In totale i soccorsi effettuati dalla Polizia della Montagna sono stati

17 Polizia a cavallo Il settore cavalieri della Polizia di Stato è si articola in un Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo, prevalentemente occupato nell attività addestrativa delle unità ippomontate della Polizia di Stato e di supporto logistico per gli uffici periferici dipendenti, la Sezione di Roma, 8 Squadre a Cavallo, alle dipendenze operative delle Questure competenti per territorio, e operanti per le esigenze di ordine e sicurezza pubblica, e il Servizio Reparti Speciali per le altre tipologie di servizio. L organico ammonta a nr. 319 cavalieri e nr. 171 cavalli di varie razze, selezionati per l impiego nei servizi di Polizia. L attività operativa delle Squadre a Cavallo investe i servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive, musicali e politico culturali, attività di prevenzione in occasione di grandi eventi, visite di alte personalità. Nel 2009 gli interventi sono stati più di 7000 e hanno portato al controllo di quasi 2000 persone, una trentina delle quali denunciate o arrestate. Sono stati controllati, inoltre, 340 mezzi con recupero di auto e moto rubati e comminate 89 contravvenzioni al Codice della Strada. DATI 2009 Interventi nr Controllati o identificati nr Persone Denunciate nr. 15 Persone Arrestate nr. 16 Mezzi Controllati nr. 340 Recupero auto/moto nr. 10 Sequestri Gen. e amm.vi nr. 15 Contravvenzioni C.d.S. nr. 89 Servizi di O.P. nr. 160 Servizi di Rappresentanza nr. 230

18 Settore artificieri Il personale artificiere della Polizia di Stato attualmente ammonta a 180 operatori distinti tra artificieri ordinari E.O.D. di 1 livello (Explosive Ordnance Disposal) ed artificieri antisabotaggio I.E.D.D. (Improvvised Explosive Device Disposal) e si avvale di materiali e mezzi altamente sofisticati. Tali Nuclei operano sul territorio secondo le modalità in uso alle Forze Armate italiane previste dagli STANAG-NATO e le disposizioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. L attività degli artificieri, espressa in termini di prevenzione (ispezioni e bonifiche dei luoghi interessati a importanti visite di capi di Stato, manifestazioni, congressi), è stata assidua ed efficace, come, del resto, quella di contrasto alla vendita illegale di artifizi pirotecnici ed alla criminalità organizzata finalizzata all impiego di congegni esplosivi di circostanza. Gli interventi effettuati nel 2009 sono stati più di e hanno portato al sequestro di quasi Kg di materiale pirotecnico ed esplodente. DATI 2009 La struttura dei nuclei artificieri della Polizia di Stato ha conseguito i seguenti risultati: 1) Interventi effettuati ) Interventi positivi 96 3) Materiale pirotecnico sequestrato (espresso in Kg) ) Materiale esplodente sequestrato 780

19 Settore NBCR Il settore N.B.C.R. (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) della Polizia di Stato opera con personale altamente specializzato e addestrato presso la Scuola Interforze NBCR di Rieti per intervenire in caso di attacchi terroristici effettuati con impiego di sostanze pericolose e attacchi non convenzionali o incidenti di particolare natura, che richiedano attività di ordine pubblico. Personale esperto nella materia ha partecipato nel 2009 ai lavori della Task Force NBCR presso la Direzione Generale Libertà, Giustizia e Sicurezza del Consiglio d Europa a Bruxelles al fine di codificare gli interventi di risposta in caso di attentato NBCR.

20 Settore cinofilo Il settore Cinofilo della Polizia di Stato si articola nel Centro di Coordinamento dei Servizi Cinofili di Nettuno, occupato soprattutto nell attività addestrativa delle unità cinofile della Polizia di Stato e di quelle straniere a seguito di accordi bilaterali, e di 28 Squadre Cinofile sul territorio. Il personale cinofilo della Polizia di Stato attualmente ammonta a 196 conduttori cinofili e 220 cani di varie razze, prevalentemente pastori tedeschi e labrador, appositamente selezionati per l impiego nei servizi di polizia e, in particolare, nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, vigilanza, ricerca di sostanze stupefacenti, ricerca di esplosivi o armi occultate e di persone. L attività cinofila ha una valenza preventiva (nei servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive, musicali e politico culturali e nella prevenzione di attentati in occasione di grandi eventi, visite di alte personalità, nonché nella bonifica di obiettivi sensibili, tra i quali: sedi istituzionali e abitazioni di personalità a rischio) e repressiva (sequestri di rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti, esplosivi ed armi, concorso nell arresto di persone resesi irreperibili in particolari situazioni ambientali). Il lavoro del personale cinofilo ha determinato nel 2009 l arresto e la denuncia di numerose persone e il sequestro di più di gr di sostanze psicotrope, di una notevole quantità di armi ed esplosivi, nonché di valuta per un totale di ,00. DATI 2009 L attività nella quale ha particolarmente inciso l operato del settore cinofilo è risultato essere quella della lotta al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti che ha determinato l arresto e la denuncia di numerose persone e sequestri di sostanze psicotrope come di seguito elencati: 1) HASCHISC gr ) COCAINA gr ) MARIJUANA gr ) EROINA gr ) EXTASI nr. 65 6) PERSONE DENUNCIATE nr. 45 7) PERSONE ARRESTATE nr. 80 8) Armi da fuoco sequestrate nr. 10 9) Armi bianche sequestrate nr ) Munizioni e detonatori nr ) Esplosivo sequestrato gr ) Automezzi sequestrati nr. 5 13) Interventi antidroga nr ) Interventi di P.G.O.P nr ) Interventi antiesplosivo nr ) Interventi di ricerca e soccorso nr ) Servizi di rappresentanza nr. 84 Rilevante è stato anche il sequestro di valuta per un totale di ,00. A seguito della delicata situazione internazionale, si segnalano i numerosissimi interventi volti alla bonifica di luoghi ed oggetti sospetti per il rilevamento di materiali esplodenti.

21 Ced Il Servizio per il Sistema Informativo Interforze nel 2009 ha svolto l attività secondo i seguenti orientamenti: gestione operativa del CED; trasferimento presso il Polo Anagnina; completamento del potenziamento degli apparati e degli impianti tecnologici. L elaboratore ha garantito un volume di lavoro di transazioni mensili. L Help Desk ha supportato gli utenti evadendo 221 richieste su problematiche riguardanti le applicazioni SDI, ca interventi di aiuto alla periferia di cui 1500 sulle Banche Dati esterne. Il settore sicurezza ha gestito le utenze personali per l accesso al sistema normalizzando utenti, in attuazione delle disposizioni emanate dall Autorità Garante per la protezione dei dati personali in materia di sicurezza sugli accessi. Il trattamento delle informazioni in favore degli Uffici Operativi centrali e periferici delle Forze di Polizia per il sostegno alle indagini di P.G., per l analisi e lo studio dei fenomeni criminali, ha consentito di evadere 696 richieste di accertamenti su dati contenuti nel Sistema di Indagine e 560 elaborazioni statistiche. E stato inoltre effettuato il controllo della qualità delle Informazioni per una continua e puntuale verifica della correttezza e qualità delle informazioni inserite nel CED alla stregua della normativa vigente. Inoltre, ha riguardato: la rendicontazione periodica agli Uffici Centrali del Dipartimento in ordine alla situazione relativa alla forza ed ai presidi delle Forze di Polizia sul territorio; la pianificazione e l organizzazione dei corsi per gli operatori di Polizia destinati ad operare su procedure informatiche per l accesso alle informazioni delle banche dati.

22 Cooperazione Internazionale FESTA DELLA POLIZIA 2010 Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia Attraverso le sue cinque articolazioni, di cui due operanti in ambito internazionale - Interpol - e due in quello europeo S.I.Re.N.E. ed Europol - il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia assolve la funzione di raccordo informativo tra i differenti attori della lotta alla criminalità organizzata transnazionale, il cui settore di punta nel rintraccio in campo internazionale dei latitanti e nella loro consegna alle autorità giudiziarie. La centralità del ruolo che il Servizio assume nel panorama della cooperazione internazionale, oltre a consentire la visione complessiva delle esigenze della cooperazione stessa, l individuazione delle priorità e il monitoraggio dei progetti avviati, assicura il fattivo coinvolgimento dell Italia nelle principali iniziative (gruppi di lavoro, task forces, progetti operativi) intraprese dagli organismi preposti alla cooperazione di polizia nei confronti delle svariate fenomenologie criminali, valorizzando nei differenti ambiti il ruolo delle Forze di Polizia italiane che nel Servizio trovano univoca espressione. E nel Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia inoltre, che, in ragione del suo mandato istituzionale e della composizione interforze, viene sovente individuato il punto di contatto nazionale qualora l attuazione di normative internazionali o di strategie adottate dagli organismi di riferimento, oppure di operazioni congiunte ad alto impatto indette da Europol o dall O.I.P.C.-Interpol - richieda un azione nazionale coordinata. Orientando la propria attività al rafforzamento della cooperazione bilaterale, particolare impulso è stato conferito alla definizione di nuove intese tecniche con Paesi di emergente valenza strategica per il contrasto alla criminalità organizzata, quali la Federazione Russa, l Albania, la Spagna e l Olanda, gli Emirati Arabi Uniti, dando corso, altresì, all ampliamento della rete degli Uffici di collegamento con l apertura di nuove sedi in Bosnia-Erzegovina, Macedonia ed Ucraina. Operando in stretta collaborazione con i competenti Uffici investigativi italiani e stranieri, nel 2009 si è proceduto al rintraccio e alla cattura di n individui colpiti da provvedimenti restrittivi (di cui 481 effettuati all estero ai fini estradizionali verso l Italia), all espletamento di n. 928 procedure estradizionali (di cui 378 verso l Italia), nonché al trasferimento di n. 72 individui ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo1983 (di cui 49 verso l Italia). Fra le operazioni coordinate dal Servizio in campo internazionale, si citano, in particolare, quella relativa all arresto, in Olanda, di STRANGIO Giovanni - inserito nell elenco dei 30 latitanti più pericolosi - destinatario di provvedimenti di cattura internazionali emessi dalle Autorità Giudiziarie italiana e tedesca per il delitto di omicidio plurimo in quanto ritenuto uno degli autori della strage di Düisburg. Nella stessa circostanza veniva catturato anche il cognato del predetto, Francesco ROMEO, per traffico internazionale di stupefacenti ed inserito nell elenco dei 100 latitanti più pericolosi.

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