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1 APRE Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea Il 7 Programma Quadro di RST dell UE ( ) Antonella Rocchi

2 17 Aprile Presentazione API Sarda L Apre e gli NCP Il VII PQ struttura e strumenti

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5 . % ( ), )))/ /

6 , 01 Associazioni/Camere di commercio Parchi Scientifici 3% 5% 14% 10% Enti Pubblci Centri di ricerca Imprese 44% 4% 16% 4% Università Banche Altro

7 , APRE è sostenuta da una Rete Nazionale di Soci che è aumentata, durante i 15 anni di attività, di anno in anno I

8 GLI SPORTELLI APRE Per rafforzare il sistema di cooperazione tra istituzioni pubbliche e private nel settore della ricerca scientifica e tecnologica e promuovere la ricerca europea APRE si è dotata di Sportelli regionali, autonomi ed indipendenti. Gli Sportelli, forniscono tutti i servizi specifici dell'apre e costituiscono anche una sede operativa per favorire Iniziative promosse dai Soci APRE presenti nella Regione

9 GLI SPORTELLI APRE 23 Sardegna Ricerche Polaris Edificio 2 Località Piscina Manna Pula (CA) Tel /20/39/41 Fax 070/

10 La rete dei Punti di Contatto Nazionali 4 ( ' ()"$ *+! "" "$ In Italia gli NCPs vengono nominati con Decreto dal MUR A partire da quest anno sono ospitati presso l Apre

11 National Contact Points Per gli UTENTI: - Ricerca partner - Supporto personalizzato nella preparazione della Proposta e nel Contratto - Servizi base di supporto alle Guide - Supporto durante la fase di negoziazzione Per il MUR: - Informazione e sostegno ai Governi nazionali sulle questioni del PQ - Costruzione rapporti con altre strutture che abbiano ulteriori Network - Trasmissione informazioni dalla CE al territorio nazionale Per la CE: - Monitoraggio sul territorio nazionale - Trasferimento analisi delle esigenze locali in sede di NCP Meeting - Promozione progettuale

12 COME OPERANO I PUNTI DI CONTATTO NAZIONALE? Help-line telefonica e via Informazioni on-line Sito Web Incontri individuali Canali e strumenti di informazione ed assistenza Giornate informative nazionali e locali Workshop mirati (di settore o programma) nazionali o locali Incontri ed attività per promuovere la partecipazione delle PMI

13 Tender Integrated Project Specific Support Action 14 Stimulation Action 2 Accompanying measure 15 Economic Technological Intelligence 16 Economic Technological Intelligence FP4 FP5 FP6

14 Il VII PQ di R&ST della Commissione Europea

15 R&S: debolezze dell Europa EU- 25 US Japa n R&D intensity (% of GDP) (3) Share of R&D financed by industry (%) (2) Researchers per thousand labour force (FTE) (3) Share of world scientific publications (%) (3) Scientific publications per million population (3) Share of world triadic patents (%) (1) Triadic patents per million population (1) High-tech exports as a share of total manufacturing exports (%) (3) Share of world high-tech exports (%) (2)

16 Il ritardo della ricerca europea Totale spesa R&S su PIL (2004) 3,4 3,2 3 2,8 2,6 2,4 2,2 2 1,8 Japan: 2.98 USA: 2.69 EU-25: 1.95 Previsioni di Lisbona

17 ... MA NON TECNOLOGICA Numero di brevetti deposiati per milione di abitanti (1998) Source: Commission européenne, Key Figures 2000

18 LA RICERCA EUROPEA: UNO SCENARIO FRAMMENTATO IRL UK B NL LUX DK S D FIN A CERN, EMBL, ESA, ESO ed altre organizzazioni internazionali 4% del budget totale per la ricerca in campo civile dell U.E. F Imprese, università, centri di ricerca, Programma quadro P ES IT EL Paesi candidati ed associati

19 I Pilastri 4&9111' :$ :$ " " ; ; $ $ Summit di di Barcellona 2001: Aumentare la la percentuale Europea di dipil destinata alla alla Ricerca e allo allo Sviluppo al al 3% 3% entro il il2010

20 La sfida tecnologica Una società basata sulla conoscenza Modernizzare e rafforzare il modello sociale europeo Il miglioramento della competitività in Europa Per diventare l'area economica più competitiva del mondo occorre, oltre a migliorare le condizioni della ricerca, anche instaurare un clima favorevole allo spirito d'impresa, grazie in particolare alla riduzione dei costi connessi alle formalità Burocratiche e alla creazione della cultura d impresa

21 Il circolo virtuoso Dalla SEO alla Strategia di Lisbona passando per il Consiglio europeo di Göteborg Ricerca Crescita e lavoro Formazione Innovazione

22 COMMUNICATION FROM THE COMMISSION Investing in research: an Action Plan for Europe 30 Aprile 2003 Piano d Azione: Rendere più forte la ricerca pubblica europea e renderla più attraente agli investimenti privati in R&S Si constatano le seguenti cause di debolezza: Rigidità nelle carriere scientifiche Fuga dei cervelli all estero Difficoltà per le SME ad utilizzare finanziamenti per l innovazione Scarsa protezione proprietà intellettuale Stakeholders senza strategia

23 Making ERA Reality GREEN PAPER The European Research Area: New Perspectives (presented by the Commission) Realising a single labour market for researchers Developing world-class research infrastructures Strengthening research institutions Sharing knowledge Optimising research programmes and priorities Opening to the world: international cooperation in S&T

24 IL VI PQ R&ST Proposta dalla Commissione: 21 febbraio 2001 Strumento finanziario attuativo per l ERA Budget proposto: 17,9 miliardi di euro (+17% rispetto al V PQ) Tre grandi azioni Integrare la Ricerca (7 priorità) Strutturare l ERA (ricerca innovazione, risorse umane mobilità, infrastrutture, scienza e società) Rinforzare le basi dell ERA Strumenti: NoE / IP CA / Specific Targeted Research Project SSA

25 Framework Programme - the budget over time billion 3, , ,6 13, ,96 17,

26 Verso il 7 PQ - Obiettivi Rinvigorire la strategia di Lisbona!,"% ", -!', -! -

27 VII PQ, in cifre Affrontare i bassi livelli di investimento in R&ST facendo leva sugli investimenti nazionali e privati Aumentare la spesa Europea per la R&S: dal 1.97% del PIL vs 2.59% (US) Sostenere il livello di spesa privata R&S (progetti, soluzioni e mercati a livello Europeo) Portare la spesa pubblica Europea per R&S allo 0.96% del PIL (vicino al target dell 1%) Incoraggiare gli Stati Membri a raggiungere gli obiettivi di Lisbona

28 7 PQ: Che cos è? È il principale strumento finanziario dell UE a sostegno della ricerca e dello sviluppo tecnologico copre quasi tutte le discipline scientifiche Il PQ è proposto dalla Commissione Europea e adottato dal Consiglio e dal Parlamento Europeo I PQ precedenti coprivano un periodo di 5 anni il 7 PQ durerà 7 anni

29 Chi lo gestisce? Commissione Europea DG Ricerca Agenzie esterne DG Agricoltura DG INFO SO DG Pesca DG Ambiente DG Trasporti Energia

30 7 PQ - Le novità I principali nuovi elementi rispetto al VIPQ: Budget annuale medio raddoppiato (3,5 miliardi Euro all anno + 7 miliardi l'anno) Ricerca di frontiera (> 1 miliardo Euro l'anno) Semplificazione delle procedure Attività logistiche ed amministrative trasferite a strutture esterne

31 Budget dei PQ (escluso Euratom) Billion Media Annua 6PQ: PQ: ,5 13,12 14,96 17,8 3,27 5,36 6, Programmi quinquiennali Programma settennale

32 7 PQ differenze rispetto al passato Enfasi sui temi di ricerca piuttosto che "sugli strumenti" Semplificazione significativa dei metodi di funzionamento Soddisfare le esigenze dell industria europea, attraverso il lavoro delle piattaforme tecnologiche e delle Joint Technology Initiatives Istituzione di un Consiglio di Ricerca Europeo, con fondi per finanziare le migliori iniziative di ricerca Integrazione della Cooperazione Internazionale in tutti e quattro i programmi Sviluppare le Regioni della Conoscenza Fondi per la finanza a promozione di investimenti nella ricerca

33 Cosa rappresenta oggi il 7 PQ?. "!' &. "! # Il Il concetto concetto dell Era dell Era diventerà diventerà familiare familiare quanto quanto il il Mercato Mercato Unico Unico e e l Euro l Euro

34 Partecipazione Italiana nel VI PQ Presenza Italiana nel 55% delle proposte presentate preceduta da Germania 68% e Regno Unito 58% Coordinamento Italiano nel 14% delle proposte presentate

35 Rientro finanziario nel 6 PQ L Italia ottiene il 9,2% dei fondi complessivamente stanziati che rappresentano il 9,95 % dei fondi tra i paesi membri UE( 25) Il rientro finanziario italiano si posiziona al quarto posto dopo Germania, Regno Unito e Francia

36 Nest-ssp 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 Rateo di successo nei progetti a coordinamento italiano per priorità Citt. Gov. inco food aero ist pmi nmp Svil.sost biotech (%) Inno

37 6 PQ - Partecipazione per Regioni (aggiornato ad ottobre 2004) 24,4% 20,2% 10,8% 9,9% 5,8% 7,9% 4,8% 4,4% 2,2% 1,8% 1,6% 0,9% 1,0% 1,6% 0,9% 0,9% 0,4% 0,1% 0,2% Lazio Piemonte Toscana Liguria Emilia Romagna Veneto Campania Friuli Puglia Trentino Alto Adige Umbria Marche Sicilia Sardegna Abruzzo Calabria Molise Basilicata Lombardia

38

39 Le criticità del sistema Italia: il sistema pubblico di ricerca! " # $% & '()

40 Verso il 7 Programma Quadro ( )!" # $ ##!%

41 Struttura interna VII PQ C O O P E R A Z I O N E Salute Biotecnologie prodotti alimentari e agricoltura Società dell informazione Nanotecnologie materiale e produzione Energia Ambiente cambiamento climatico Trasporti e aereonautica Scienze socioeconomiche e umane Sicurezza e spazio IDEE PERSONE CAPACITA Ricerca di Frontiera Formazione iniziale Formazione continua Industria - accademia Formazione iniziale Azioni specifiche Infrastrutture di Ricerca Ricerca per le PMI Regioni della Conoscenza Potenziale di Ricerca Sviluppo coerente politiche di Ricerca La Scienza nella Società Cooperazione Internazionale

42 Budget FP7 (in Miliardi ) Persone Capacità Idee Cooperazione Dati aggiornati al 30/11/2006

43 Budget Cooperazione 15% budget per PMI ICT NANO Energia Ambiente Trasporti Socio-Eco/Uman. Sicurezza Spazio FAB Salute

44 Cooperation

45 Cooperation milioni di Euro Concepito per promuovere l intera gamma di attività di ricerca realizzate nell ottica della cooperazione transnazionale; da progetti collaborativi e network, al coordinamento di programmi di ricerca. Parte integrante di quest azione è la cooperazione internazionale tra Unione Europea e Paesi Terzi.

46 Cooperation 10 temi Cooperation è suddiviso in 10 programmi tematici, che potranno finanziare attività inerenti i temi indicati nei rispettivi piani di lavoro (approccio top down );

47 1. Salute Obiettivi: Migliorare la salute dei cittadini europei e rafforzare la competitività delle industrie e delle aziende europee del settore Trasformare le scoperte in applicazioni cliniche, sviluppare nuove terapie, metodi di prevenzione, tecnologie e strumenti diagnostici Promuovere sistemi sanitari sostenibili, affrontando nello stesso tempo questioni sanitarie di livello mondiale come le nuove epidemie Sostenere i programmi di ricerca istituiti dalle piattaforme tecnologiche europee, come quella sui farmaci innovativi e le azioni positive nei settori della politica sanitaria e della salute e della sicurezza sul posto di lavoro

48 1. Salute Biotecnologie, strumenti e tecnologie generiche per la salute umana Trasferire la ricerca per la salute umana Ottimizzare la prestazione delle cure sanitarie per i cittadini europei

49 2. Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura Obiettivi: Creare una bioeconomia europea basata sulla conoscenza associando scienza, industria e parti interessate, per sfruttare opportunità di ricerca nuove e emergenti che riguardano problematiche sociali ed economiche

50 2. Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura Produzione e gestione sostenibili delle risorse biologiche provenienti dalla terra, dalla silvicoltura e dagli ambienti acquatici Dalla tavola ai campi - Prodotti alimentari, salute e benessere Scienze della vita e biotecnologie per prodotti e processi non alimentari sostenibili

51 3. Tecnologie dell informazione e della comunicazione Area di ricerca con i finanziamenti più alti di tutto il 7 PQ (12.6 miliardi ). Rappresenta circa il 28% del totale delle risorse allocate per le 10 priorità tematiche. Obiettivo: Realizzare una performance tale nei settori ICT da colmare il divario esistente tra l Europa e i suoi diretti concorrenti Lo sviluppo di questo settore è fattore cruciale per i settori industriali e dei servizi (es servizi di assistenza sociale ed ospedaliera) e per le positive ricadute sui settori socio-economici.

52 3. Tecnologie dell informazione e della comunicazione Nano-elettronica Network di comunicazione senza limiti di accesso Sistemi embedded orientati al calcolo e al controllo Software e griglie sicure ed affidabili Sistemi integrati per la conoscenza e l apprendimento Strumenti per la simulazione

53 4. Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione MIGLIORARE LA COMPETITIVITA DELL INDUSTRIA EUROPEA (INCLUSE PMI) ED ASSICURARNE LA TRASFORMAZIONE ATTRAVERSO: l effettiva transizione da un industria basata sulle risorse a un industria basata sulla conoscenza la generazione di conoscenza nuova, rivoluzionaria, applicabile il rafforzamento della leadership dell Europa nelle nanotecnologie, nelle tecnologie dei materiali e nelle tecnologie di produzione

54 4. Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione Nanoscienze e nanotecnologie Materiali Nuove modalità di produzione Integrazione di tecnologie per applicazioni industriali

55 5. Energia Obiettivo: Adattare l attuale sistema energetico in un sistema sostenibile, meno dipendente dall importazione dei combustibili, basato su un mix diversificato fonti e vettori energetici, con particolare attenzione alle tecnologie energetiche a minore emissione e a non emissione di CO2, associati ad una maggiore efficienza energetica e conservazione.

56 5. Energia Idrogeno e celle a combustibile Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Produzione di combustibile rinnovabile Fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento e la refrigerazione Tecnologie di cattura e immagazzinamento di CO2 per la generazione di elettricità ad emissioni zero Tecnologie pulite del carbone Reti di energia intelligenti Efficienza e risparmi energetici Conoscenze per l elaborazione della politica energetica

57 6. Ambiente e cambiamenti climatici Obiettivo: Gestione sostenibile dell ambiente e delle sue risorse attraverso il rafforzamento delle conoscenze sull interazione tra cambiamento climatico, biodiversità, ecosistemi ed attività umane Azioni: Sviluppare nuove tecnologie, strumenti e servizi Monitorare il cambiamento climatico, ecologico e degli ecosistemi prevenire, mitigare ed adattare le pressioni ambientali sui rischi ivi compreso quello sulla salute. Sostenere la conservazione e la tutela della natura e dell ambiente creato dall uomo.

58 6. Ambiente e cambiamenti climatici Cambiamenti climatici, inquinamento e rischi Gestione sostenibile delle risorse Tecnologie ambientali Strumenti di valutazione e di osservazione del globo terrestre

59 7. Trasporti e Aeronautica Obiettivo Favorire lo sviluppo di sistemi europei di trasporto integrato efficienti, sicuri ed ecosostenibili, in grado di soddisfare le esigenze della società e dei cittadini e di accrescere la competitività delle industrie europee, nel rispetto dell ambiente e delle risorse naturali

60 7. Trasporti Aeronautica e trasporti aerei Trasporti sostenibili di superficie (ferroviario, stradale e delle vie d acqua) Sostegno al sistema europeo di navigazione via satellite (Galileo e sistema EGNOS)

61 8. Scienze socioeconomiche e scienze umane Obiettivo Affrontare le nuove sfide nel settore sociale, economico, culturale e politico per formulare le politiche nei corrispettivi settori. Potenziali utenti di tale tema sono le università, gli enti di governo locali e nazionali, associazioni d imprese, associazioni sindacali, ONG, istituti finanziari, istituti statistici, agenti di sviluppo dell innovazione, associazioni di cittadini, PMI, ecc.

62 8. Scienze socioeconomiche e scienze umane Crescita, impiego e competitività in una società della conoscenza Combinare obiettivi economici, sociali e ambientali in una prospettiva europea I principali orientamenti nella società e relative implicazioni L Europa nel mondo Il cittadino nell Unione europea Indicatori scientifici e socioeconomici Attività Strategiche

63 9. Spazio Obiettivo: Sostenere la Politica Spaziale Europea incentrando l attenzione su applicazioni quali il GMES (Global Monitoring for Environment and Security) a beneficio dei cittadini e per aumentare la competitività europea nell ambito dell industria spaziale

64 9. Spazio R&S verso la Scienza spaziale, l esplorazione, il trasporto e la tecnologia spaziale mediante la creazione di sinergie con iniziative dell Agenzia Spaziale Europea o altre organizzazioni europee, nazionali o regionali Applicazioni basate sulla tecnologia spaziale al servizio della società europea

65 10. Sicurezza La sicurezza è considerata dalle istituzioni europee come la precondizione per lo sviluppo in prosperità e libertà. Coinvolge altri settori quali trasporti, ambiente e protezione civile. Obiettivo: Supportare l'iniziative nel campo della sorveglianza, della distribuzione e gestione delle informazioni: potenziando le capacità di valutazione e calcolo dei rischi attraverso strumenti ICT

66 10. Sicurezza Protezione contro il terrorismo e la criminalità Sicurezza delle infrastrutture e dei servizi Servizi di sorveglianza e intelligence, protezione delle frontiere Ripristino sicurezza in caso di crisi

67 4 Programmi specifici IDEE

68 IDEAS (Dotazione finanziaria milioni di euro) Finalità: Supportare la ricerca di frontiera condotta da gruppi individuali, in libera competizione a livello europeo, in tutti i campi scientifici e tecnologici. Tale competizione avverrà sotto la supervisione del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), cui spetterà il compito di selezionare i progetti sulla base della loro eccellenza scientifica. Le tematiche di ricerca potranno essere proposte dai ricercatori stessi, secondo un approccio bottom up

69 Ideas Ricerca di Frontiera ERC Consiglio Europeo per la Ricerca Ricerca di frontiera perché finanziarla: - Rischiosa (esito imprevedibile) - Assenza delle tradizionali divisioni tra discipline - Guarda ad una utilità futura Va al di là della distinzione tra: Ricerca di base Scienza applicata Tecnologia

70 Ideas Ricerca di Frontiera Chi può partecipare: - Gruppi di singoli ricercatori anche di un solo Paese (individual teams) - Principal investigator sceglie il gruppo di ricercatori e il tema di ricerca (bottom-up) - Principal investigator da Paese UE/Ass - Membri del gruppo da Paese UE/Ass/Terzo - Composizione del gruppo in base alle esigenze scientifiche, non amministrative

71 Ideas Ricerca di Frontiera Giovani o vecchi ricercatori? Starting independent researcher grant (<10 anni post-doct) (30% della dotazione finanziaria annua) Advanced grant (ricercatori affermati)

72 Ideas Ricerca di Frontiera ERC Consiglio Europeo per la Ricerca Commissione Europea Consiglio Scientifico 22 scienziati di alto livello, nominati dalla CE Fornisce finanziamento attraverso PQ Garantisce autonomia all ERC Assicura integrità e trasparenza gestionale dell ERC Adotta i WP annuali, su proposta del Consiglio scientifico Stabilisce strategia scientifica: WP annuali (incl. criteri di valutazione) Controlla qualità dell operato dell agenza esecutiva Mantiene dialogo con la comunità scientifica Agenzia esterna Esegue i piani di lavoro annuali gestisce i bandi organizza le valutazioni peer review gestione dei contratti

73 4 Programmi specifici People

74 PEOPLE (Dotazione finanziaria milioni di euro) L Unione Europea finanzia attività mirate allo sviluppo delle risorse umane in ricerca e sviluppo in Europa Il nome associato con queste attività a partire dal 4 Programma Quadro è quello di borse o azioni Marie Curie Obiettivo: Incrementare il numero di ricercatori in Europa e di far sì che abbiano le conoscenze e competenze adeguate per rendere l Europa competitiva a livello mondiale. Le attività tradizionalmente associate sono quelle di formazione e Mobilità dei ricercatori

75 PEOPLE La formazione del ricercatore riguarda il periodo che va dalla laurea fino a tutto l arco della carriera Le azioni Marie Curie dovranno avere un chiaro impatto, sia sulla formazione in competenze scientifiche, sia sulle competenze complementari (quali per esempio la gestione di progetti o di risorse umane, comunicazione scientifica, gestione della proprietà intellettuale, creazione d impresa, ecc.) Nella maggior parte dei casi si richiede un elemento di transnazionalità nella mobilità Eccezioni nel caso di trasferimenti intersettoriali (cioè industria-accademia!)

76 People Formazione e Mobilità Formazione iniziale dei ricercatori Reti Marie Curie Formazione continua e evoluzione delle carriere borse di studio individuali concesse direttamente a livello comunitario e tramite il cofinanziamento di programmi regionali, nazionali o internazionali Partenariati e passerelle tra industria e università!! sostegno ai programmi di cooperazione di lungo termine tra Istituti accademici e Organizzazioni industriali La dimensione internazionale Borse internazionali in uscita e in entrata, partenariati finalizzati allo scambio di ricercatori Azioni specifiche Sovvenzioni

77 Capacities

78 CAPACITIES (Dotazione finanziaria milioni di euro) Destinato a supportare le politiche europee in materia di ricerca ed innovazione tramite varie attività orizzontali. Le attività previste riguardano: Infrastrutture di ricerca Ricerca per le PMI Regioni della conoscenza Potenziale di ricerca La scienza nella società Supporto allo sviluppo coerente delle politiche di ricerca Cooperazione Internazionale

79 Budget Capacities Infrastrutture di ricerca Ricerca per le PMI Regioni della conoscenza Potenziale di ricerca La scienza nella società Supporto allo sviluppo coerente delle politiche di ricerca Cooperazione Internazionale

80 Infrastrutture di ricerca Sostegno alle infrastrutture di ricerca esistenti Sostegno alle nuove infrastrutture di ricerca

81 Ricerca per le PMI Ricerca per le PMI Ricerca per le associazioni di PMI

82 Regioni della conoscenza Sviluppo di cluster regionali basati sulla ricerca, che riuniscono Università, Centri di ricerca, Imprese ed Autorità regionali Analisi congiunta di priorità regionali di ricerca, e creazione di strumenti per realizzarli Mentoring di Regioni con profilo di ricerca meno sviluppati da Regioni ad alta intensità di ricerca Migliorare networking ed integrazione degli attori dell economia regionale

83 Potenziale di ricerca Scambi transnazionali bi-direzionali di personale di ricerca tra organismi in Regioni di convergenza ed uno o più organismi partner. Ospitalità di ricercatori esperti per trasferimento di conoscenze Acquisto/ sviluppo attrezzature e ambiente di ricerca Workshop/ conferenze per trasferimento di conoscenze e disseminazione risultati in altri Paesi Servizio di valutazione da esperti internazionali indipendenti del proprio livello di qualità della ricerca e delle attrezzature

84 La Scienza nella Società Obiettivi: Migliorare il sistema di ricerca in Europa Coinvolgere le Istituzioni pubbliche nelle materie scientifiche Portare la Scienza nella Società Supportare la ricerca di genere; Donne e Scienza Incoraggiare l interesse dei giovani Sviluppare una strategia per il ruolo delle Università Migliore comunicazione tra mondo scientifico e policymakers, mass-media, e pubblico in generale.

85 Sviluppo coerente delle politiche di ricerca Obiettivo: Rafforzare l efficacia e la coerenza delle politiche di ricerca nazionali e comunitarie, e la loro interazione con altre politiche Monitoraggio e analisi delle politiche di ricerca pubbliche e strategie industriale: impatto, indicatori, sviluppo, attuazione, valutazione e coordinamento transnazionale Coordinamento di politiche di ricerca e di iniziative transnazionali di cooperazione a livello nazionale o regionale

86 Cooperazione Internazionale Paesi candidati Paesi partner mediterranei, Paesi balcanci occidentali, Paesi dell Europa orientale, del Caucaso e Paesi dell Asia centrale Paesi in via di sviluppo Economie emergenti

87 Gli Schemi finanziari e rimborsi Sono gli strumenti con cui si realizzano le azioni progettuali. Possono essere di grandi e di piccole dimensioni. Sulla base degli Schemi e delle azioni si definisce il grant richiesto Il supporto finanziario avviene tramite 1 rimborso di una determinata percentuale delle spese sostenute, necessarie per lo svolgimento delle attività 2 rimborso su base forfetaria.

88 Instruments / Funding Schemes AZIONI INDIRETTE Progetti Collaborativi (CP) Reti d Eccellenza (NoE) Azioni di Coordinamento/Supporto (CSA) Cooperazione Progetti di ricerca di Frontiera (individuali) Idee Azioni per la formazione e lo sviluppo della carriera dei ricercatori Persone Ricerca a beneficio di gruppi specifici (in particolare PMI) Capacità Nel WP verrà indicato lo schema da utlizzare!

89 FOCUS Network of Excellence Lo scopo: rafforzare e sviluppare l eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità mediante l integrazione a livello europeo di capacità di ricerca esistenti o emergenti Ciascuna rete mira a far progredire le conoscenze in un particolare settore riunendo una massa critica di capacità Le attività sono generalmente orientate verso obiettivi pluridisciplinari a lungo termine No risultati predefiniti in termini di prodotti, processi o servizi

90 NoE CHI? Università, Centri di ricerca, grandi Imprese, comprese le PMI, organizzazioni scientifiche e tecnologiche, Ricercatori Cosa? ricerca, unprogramma di ricerca comune pluriennale e pluridisciplinare; integrazione, mobilità dei ricercatori, messa in comune delle strutture di ricerca e gestione della rete; diffusione dell eccellenza, grazie al trasferimento, valorizzazione e diffusione di conoscenze e alla formazione dei ricercatori.

91 FOCUS Progetti in Collaborazione Ex Progetti Integrati (IP) e i Progetti Specifici mirati nel campo della ricerca (STREP) Scopo: risolvere problematiche concrete e produrre nuove soluzioni tecnologiche, nuovi prodotti e servizi a favore della società e della competitività europea collaborando con diverse nazioni (mondo accademico, PMI, centri di ricerca, ecc). Obbligatorio produrre risultati!

92 Collaborative Projects Il bando definirà di volta in volta il numero dei partecipanti necessari al progetto: partner per i progetti di grandi dimensioni (come per i vecchi Progetti Integrati) 5-10 partner per i progetti di dimensioni più contenute (come per i vecchi STREP). Cosa? ricerca, sviluppo, dimostrazione e valorizzazione delle conoscenze; diffusione e trasferimento delle conoscenze; analisi e valutazione delle tecnologie in causa; formazione per PMI, centri di ricerca, università; sostegno destinato all'adozione di nuove tecnologie; informazione e comunicazione, dialogo con il pubblico sugli aspetti scienza/società delle ricerche svolte nell'ambito del progetto; gestione del consorzio (appropriata struttura di management).

93 Focus Coordination and Support Actions (CSA) CSA- Ex CA e SSA Cosa? Attività di coordinamento organization of conferences, meetings Studies, exchange of personnel the exchange and dissemination of good practices setting up common information systems and expert groups. Attività di supporto Conferences, Seminars Studies and analysis, Working and Expert Groups Operational support and dissemination Information and communication

94 Le iniziative tecnologiche congiunte (ITC) Le ITC costituiranno il principale strumento del VII PQ per avvicinare la ricerca all'industria. Saranno sviluppate in alcuni ambiti ristretti e solo laddove l'entità delle risorse necessarie giustifica l istituzione di partenariati pubblico - privati a lungo termine. Ad oggi le ITC per cui è stata proposta l istituzione sono: Innovative medicine Initiative, Nanoelectronics Technologies 2020 Embedded Computing Systems, Hydrogen and Fuel Cells Initiatives, Aeronautics and Air Transport, Global monitoring for environment and Security (GMES).

95 ITC I contenuti di queste iniziative saranno definiti direttamente dalle corrispondenti Piattaforme Tecnologiche Europee e saranno sostenute dal settore privato e finanziamenti pubblici, compresi i finanziamenti provenienti dal PQ e i prestiti dalla BEI. Si presterà particolare attenzione al coordinamento tra le iniziative tecnologiche congiunte e i programmi nazionali negli stessi settori.

96 Link a siti utili EU research: 7 Programma Quadro: Informazioni sul programma di ricerca e progetti: Piattaforme Tecnologiche

97 Grazie per l attenzione! Antonella Rocchi APRE

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