New Media Art Education & Research

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "New Media Art Education & Research"

Transcript

1 New Media Art Education & Research cura di F.Monico e L.Galli Milano, Centro Forma 14 aprile 2008

2 Francesco Monico (introduzione) Simposio nel contesto dell'attuazione della riforma del MIUR settore Alta Formazione Artistica e Musicale; Scuola di Nuove Tecnologie dell Arte (Paolo Rosa Brera, Tommaso Tozzi ABAC, Stefano bettega ISIA Firenze, Stefano Coletto Fondaz. Bevilacqua la Masa, Francesco Monico NABA Media Design e Arti Multimediali) Riflettere su Arte / Ricerca / innovazione; Modello critico-metodologico; Approccio fenomenologico alle tecnologie; Arte come modello di ricerca aperto e per questo utile in un'epoca di estrema accelerazione tecnologica come la nostra.

3 Antonio Somaini Key words: Intermedialità, remediation, cinephile versus? Topiche: Indagine sulle molteplici relazioni tra 1, cinema e arte contemporanea, e 2, cinema e architettura (cinema come dispositivo che impatta sulla fenomenologia percettiva); Modelli Critici: Investigazione specifica su questi temi in autori precedenti l avvento del digitale (modello storico-critico); Modelli Critici: Cultura visuale come orizzonte e ambito; Modelli Critici: Collage ad hoc di testi e materiali per la didattica, manca un riferimento manualistico per trienni e bienni accademici e universitari; Fenomeni: Politecnico, DAMS (Genova): sensibilità alle tecnologie e gusto cinephile ; Fenomeni: Bisogno di utilizzo di approcci storico-critici (ad es. Eizenstein);

4 Massimo Banzi Keywords: Physical Computing, Thinkering, Technology repurposing, Toys Hacking, Design by Prototyping; Topiche: Insegnare a non-tecnologi (studenti) come costruire oggetti interattivi; Modelli: Processing (anche per programmare hardware); Cosa: Arduino (scheda, ambiente di sviluppo, metodologia); comunità, piattaforma aperta, playground, cost-based design, ecologia; Fenomeni: Persone comuni si impadroniscono della tecnologia (Make, la rivista; manifesti sul tema) Fenomeni: la tecnologia è noia, va superata con il fare, (vs. faregiocare), sbloccare i flussi creativi; Fenomeni: Insegnamenti, molti all estero, non in Italia dove le Università non sembrano in gardo di comprendere il fenomeno (esclusa NABA e Ivrea a suo tempo)

5 Armando Menicacci Keywords: Corporeità scenica e nuove tecnologie; Modelli critico-pragmatici: storia dell'estetica come rapporti tra corpo e tecnologie Topiche: non possiamo più separare gesto e percezione; (cosè un gesto e un movimento?) Topiche: Interattività e biofeedback (isomorfisimo digitale); Modelli critico-pragmatici: Produzione del gesto (pre-movimento, movimento volontario, movimento espressione dell immaginario e dell emotività); Modelli critico-pragmatici: E' possibile grazie a all' 'isomorfismo digitale' trasformare i gesti in azioni digitali e viceversa per costruire nuovi modelli cognitivi. Cosa: Gesto e senso Cosa: Nevrosi coreografica, riguarda tutti Cosa: Nuova coscienza ai sensi, nuovo potenziale gestuale - Corpo, sensori e percezione. Fenomeni: Applicazioni: serious games, acquisizione di abilità motorie, percettive, spaziali; Fenomeni: Discente, studente e software (e.g. Isadora) Dove: Università Paris VIII. Oggi in francia se segui questa pedagogia non puoi avere la cattedra.

6 Paolo Rigamonti Topiche: Didattica come luogo dove 1, si forma il metodo adottato nella pratica professionale, gli aspetti fenomenologici richeidono una scrittura diversa che emerge proprio dall'insegnamento., 2, si genera una storia (critica) dei nuovi media; Keywords: Estetica dei nuovi media, prospettiva da un dettaglio Modelli Critico-metodologici: Il metodo è la scuola del moderno. Nei primi 40 anni del 900 si è riassunto il dibattito dell'arte e si è sviluppato il dibattito fornamentale del futuro. Quindi rielaborare il modernismo. Rielaborare le esperienze artistiche del Novecento, bisogno di una visione storicocritica dell'attuale, Riprendere una metodologia che parte dalle basi fondamentali del pensiero moderno e che venga tramutata in una metodologia dei media; Modelli Critico-metodologici: grammatica e la sintassi dei nuovi media, il design by number, come passare da un calcolo astratto a una forma (isomorfismo digitale). Tutto questo è Bahuahus e Ulm. Topiche: Ricostruire una cultura dle progetto associando le basi del pensiero dei media con il progetto. Topiche: Esercitazioni dal Bauhaus e da Ulm (Maldonado) Topiche: C'è oggi un basic design cinetico. Modelli critico-pragmatici: Codice (software) per comprendere grammatica e sintassi dei nuovi media Topiche: il workshop progettuale il modello è evanescente, assemblare prototipi fa venir fuori sempre gli stessi progetti, si esauriscono alla fine del workshop. Modello evanescente : criticità, debolezza metodologica (per eccesso di pragmatismo, smanettoni evoluti ) del workshop breve, del rapid prototyping nella didattica (per analogia, Gioco del Piccolo Chirurgo vs. Lego); L'evanescenza del modello: il workshop di prototipizzazione appaga gli studenti, e va a scapito della didattica. Keywords: grammatica, retorica, modello progettuale forte, consapevolezza criticometodologica del processo, Una scuola di nuovi media deve avere una proposta critica forte.

7 Amos Bianchi Cosa: Riprende un video realizzato da uno studente (legato al tema dell identità); suscitò una discussione nella commissione Topiche: Diffusione del software nella scuola superiore italiana, ma deficit dal punto di vista del metodo e delle capacità progettuali Topiche: Autoreferenzialita' dello studente, solo ex post lo studente importa il senso dalle critiche. Fase di lavoro che coordini teoria e critica. Topiche: Strumenti teorici e critici per articolare il senso di un opera Modello progettuale: Far riflettere lo studente su tre direzioni di destinazione del suo lavoro, 1, il mercato (vendibilità), 2, networking (condivisibilità, evitare il solipsismo), 3, espressione artistica (orizzonte di possibilità) Modello critico-pragmatico: un recupero della fenomenologia per rendere l'opera d'arte fruibile e 'oggettivizzabile'; Topiche: didattica iconocentrica versus fenomenologia;

8 Tommaso Tozzi Topiche: Problematicità dell utilizzo dei nuovi media Modelli Critici: Valori da esplorare alle radici della relazione tra arte e media: interazione, libertà individuale, legittimazione della differenza, relazione, cooperazione, scambio reciproco di senso. Modelli critici-metodologici: Bisogna recuperare la linea del pensiero scettico e utopico del 900 (futurismo, molto dadaismi, surrelismo in parte, post surrealismo, situazionismo e fluxus), linea fondamentale per come ha ripercorso la società e la macchina e come dovevano essere inserite nelle relazioni sociali. Modelli Critici: Artista come partecipatore ai processi collettivi (non solo tecnologici) Mentre si parla di metodologie bisogna parlare anche di obiettivi. Il modello rimane quello marxista: è l'economia che dirige la cultura. Bisogna intervenire nelle trasformazioni sociali, bisogna ibridare l'arte con la sociologia, la tecnologia con la psicologia, oggi l'artista non è il pilota della trasformazione ma il partecipatore di un processo di mutazione, non è un mero produttore di metafore ma un partecipatore della contemporaneità. Keywords: La parola chiave non è tecnologia, ma relazione, cooperazione, interdisciplinare, come l'interazione, l'interattività, e comunicazione che non va confuso con la pubblicità. Modello critico-metodologico: Da una semiotica informazionale ( pubblicità) a una semiotica comunicazionale (consapevolezza). Cosa: Software libero per uso didattico, Mattelard storia dell'utopia planetaria. Propone di partecipare a Wikiartpedia. Dove: Accademia di Belle Arti di Carrara, Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte.

9 Luca Galli 1/2 Docente di Metodologia Progettuale, Media Design NABA Cosa Caso per discussione: corso "fondazionale" o istituzionale (inteso come dedicato ai fondamenti) su metodologia e filosofia del progetto (design) attivo dal 2003 nel programma di Media Design NABA. Articolo sull'argomento presentato a HCIed-Human Computer Interaction Educators 2008 a Roma. Metodo Metodo come procedimento di indagine e di azione per la costruzione della conoscenza, alle origini della scienza moderna e attraverso la sua dissoluzione nelle epistemologie post-positivistiche; Metodi come elementi essenziali del processo di progetto contemporaneo inteso come pratica organizzata, distribuita e di grande rilievo sociale e culturale, collegata alle discipline creative, alle arti, al sistema delle scienze e delle tecnologie e agli interessi economici e politici delle organizzazioni; Elementi concettuali della pratica del progetto: componenti, prodotti/servizi, sistemi, macrosistemi, attori, ruoli, processi, procedure, fasi, collaborazione, scrittura etc.

10 Luca Galli 2/2 Docente di Metodologia Progettuale, Media Design NABA Modelli critici Filosofia come fonte classica di elaborazione critica, aperta e radicale sui concetti fondamentali espressi dalle discipline e dalle pratiche di riferimento; epistemologia come fonte di modelli di discussione delle strategie e delle modalità di pensiero e di intervento, sul piano cognitivo e operativo. Ricorso a riferimenti teorici consolidati dagli studi sul design (Design Research) sviluppati nel contesto internazionale a partire dagli anni Sessanta, specie riguardo alle trasformazioni della cultura del progetto dall'industrial design all'articolazione contemporanea nei più diversi ambiti (Design sperimentale, System Design, Media Design, Interaction Design, etc.; in particolare, riferimento all'opera di J.C. Jones). Inoltre, ricorso a strumenti teorici e pedagogici provenienti dalla psicologia, dalla sociologia delle organizzazioni e dagli studi sulla comunicazione rispetto alle dinamiche del lavoro di gruppo, del progetto come processo distribuito e al ruolo della scrittura. Esercitazioni in aula per apprendere e sperimentare i principi teorici, in un'ottica costruttivista. Fenomeni Dibattito pedagogico, in via di maturazione, sull'opportunità di un'impostazione più ampia e meno specialistica nella formazione di ambiti quali media design, experience design, HCI-Human Computer Interaction, rispetto al processo di progetto in generale, agli elementi concettuali di base della cultura del progetto e alla loro interpretazione critica e storica. Relazioni complesse tra questo dibattito e gli sviluppi scientifici, tecnologici, industriali e culturali nei settori dei media, delle industrie creative, dell'elettronica di consumo, dei servizi, in particolare alla luce dei paradigmi dell'informatica distribuita e pervasiva (ubiiquitous computing, ambient intelligence).

11 Francesco Monico 1/2 Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media NABA Topiche: Necessità del recupero del modello critico metodologico come risposta allo spesamento cognitivo indotto dall'accelerazione tecnologica (Rinascimento -Futuro del Classico, E. Settis); Mod Critico-prag.: dallo spazio/tempo degli indici del libro agli hyperlink dei media digitali: bisogna insegnare il controllo dell'esplosione combinatoria; Mod Critici.: Necessità della storia come tessuto comune su cui sviluppare qualsiasi indagine, (modello dell'alienazione idealista recupero della fenomenologia Diltheyana); Mod Critico-prag.: Relativismo dei saperi e recupero del Construttivismo Radicale (Von Foester - E. Von Glaserfeld); Topiche: Realtà come condivisione delle parti comuni dell'esperienza e mediazione dei dispositivi; Mod Critico-prag.: Arte come modello di ricerca sperimentale, arte intenzionale come nuova possibilità della scienza; Topiche: Comunicazione come differenza (Bateson); Keywords: cibernazione culturale, sincretismo, teoria media, cultural studies, cibernetica, pragmatica della comunicazione, dispositivo, Narcisismo tecnologico, pragmatismo vs continentalismo, enteogenesi, re-mediation, moist-media, semi-vita, impulso prostetico, singolarità tecnologica; Topiche: fine dell'antropocentrismo, da Ego trascendentale su cui si basa la filosofia occidentale moderna a Ego Integrato che si ibrida con tecnologia e natura, modelli di ispirazione da buddismo mahayana.

12 Francesco Monico 2/2 Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media NABA Politica Necessità politica del sincretismo, fine della divisione moderna DX/SX e nuova divisione tra idealismi vs materialismi; Dalla società industriale alla knowledge society, la massa diventa 'pubblico' e poi gente, recupero del volgo e delle elites, il discorso politico passa dai mezzi di produzione ai mezzi di informazione, l'azione politica si sviluppa a livello culturale, la consapevolezza diventa una forma di politica attiva; Modello sociale e modello liberale/cattolicesimo vs protestantesimo/agostiniani vs gesuiti; etica ella responsabilità e certezza della pena come misura del sociale, sostegno alla pena come assunzione liturgica della responsabilità sociale (Socrate); Radicalismo come forma del contemporaneo neotribale (outremer/san Giovanni d'acri, Levellers, Diggers,Capitan Morgan, risorgimenti europei, Irredentismi europei/ Fiume, movimenti new global, antispecismo e Great Ape Project ; Digital Divide e creazione delle elites, modello di Geoffrey de Villardhuin; Modello del 'balance of power'; Accettazione dell'habeas Corpus (1679) come fondamento dell'occidente moderno e fondamento della nuova identità tecnoetica;

13 Antonio Caronia Topiche: Equilibrio spezzato tra individuo e società nell età del postfordismo; Topiche: Attese deluse rispetto all alleanza tra libertà e l innovazione, in certa misura presenti negli anni Novanta; Topiche: Necessità di ripensare i nostri progetti, pena la trasformazione degli insegnanti in semplici funzionari del capitale; Cosa: Crisi profonda delle metodiche della didattica;in questa mutazione sociale le metodiche dell'educazione sono state stravolte in tutti i campi della conoscenza. Noi oggi non abbiamo metodologie e dobbiamo provare a fare ricostruzioni ; Scenario: Sordità delle agenzie di riferimento: amministrazioni pubbliche e aziende, in termini simili (sia pure per ragioni diverse); Topiche:il sincretismo ci aiuta poco, esssere sincretic è un dato di fatto, bisogna definire fra che cosa si fa inbridazione e che cosa si butta via. Topiche: L'aggettivo critico è collegato al concetto di 'presa di sistanza' qeusta cosa sta sparendo con il real time, la connettività, l'information overload; la distanza non fa più parte dell'esperienza contemporanea. Bisogna introdurre altri strumenti di comprensione; Modelli Critico-metodologici: legame sociale ispirato allaprevaricazione del potere, Insegnare la ribellione allo stato delle cose Modelli Critico-pragmatici: Non ci salva il riferimento all arte, o l'arte e i media trovano una funzione nel ristabilire un legame sociale più equo oppure noi contribuiamo al disincanto.

14 Federica Timeto Topiche: Metodologia o visione situata delle nuove tecnologia, in grado di superare la dicotomia tra teoria e pratica; Modello Critico-metodologico: Lettura topica delle nuove tecnologie (al di là della contrapposizione utopia-distopia) Modello storico-critico: Rinvio alla cultura femminista, cultura della collocazione, oggi collocazione bio-tech; Modello critico-metodologico: Radice material-semiotica, situazionalità delle nuove tecnologie Topiche: Tecnoprogresso transumanistico Modelli critico-pragmatici: Progetti artistici rilevanti in questa prospettiva: e.g. Norene Leddy Progetto Afrodite (2001), Women on Waves (Amsterdam), SubRosa BioPower Unlimited BGSU (Ohio) & Cell Track (v. anche Critical Art Ensemble)

15 Pier Luigi Capucci Modello storico-critico: Noema, rivista online, dal 2000 (rinvia a esperienze precedenti, per es. NetMagazine BBS , MagNet ; sviluppate con studenti di allora); Cosa: Noema per finalità didattiche: oltre 200 studenti coinvolti, pubblicate le ricerche d esame, coinvolgimento nella redazione, riconoscimento pubblico e professionale; Cosa: Progetti nati come spin-off da Noema: e.g. collana Mediaversi (CLUEB), MySoft (CD software open source), n.blog, robotic_art; Cosa: e-learning lab (implementazione di Moodle), secondo un modello di blended learning, vantaggi del softare libero vs. piattaforme proprietarie; diverse implementazioni di rilievo per accademie e università; Cosa: Mediascape, testata realizzata con gli studenti dell Università di Urbino (implementazion di Joomla); Topiche: Groupware, diverse architetture e modelli;

16 Simona Caraceni Cosa: Ricerca su multimedialità e multimodalità per i beni culturali Cosa: Esperienze didattiche (DAMS, Macerata, Bolzano, Firenze, IED, NABA) Fenomeni: Progetti schifati dalle università tranne che da NABA e IED: Museum 3.0/SL, Web 2.0 e musei/achemenide; implicazioni dei metaversi per gli ambiti museali, curatoriali Cosa: Museo della Frutta di Torino, Museo su Eleonora d Este (ICOM Italia) Topiche: Museo da contenitore di oggetti a ambito di produzione e scambio di informazioni Topiche: Spazio in grado di mutare forme ed esperienze in funzione delle diverse visite degli utenti Topiche: Precursore: progetto fantasma del Virtual Guggenheim ( il simulacro ) Topiche: Alfabetizzazione ( asfaltiamo ) sul Web 1.0; Topiche: Nella didttica delle nuove tecnologie dell'arte il concetto di simulacro è fondante. Infatti qualsiasi medium è un simulacro ovvero è una relazione in atto che traduce la nostra esperienza. il simulacro come oggetto-non oggetto, oggetto relazionale che esiste solo in quanto relazione e non in quanto oggetto. Modello critico-metodologico: manca negli studenti il web 1.0, non c'è memoria a breve termine con l'innovazione., storia delle tecnologie del passato prossimo.

17 Orf Quarenghi Cosa: Sviluppatore C++, artigiano, collaborazioni con Studio Azzurro negli Anni Novanta, poi con N03, altre commerciali, prima in modo sartoriale, poi con progetti di sviluppo più sistematici (i.e. con la realizzazione di prodotti software); Cosa: Eschilo (software), permette di definire graficamente uno storyboard, fino a otto canali AV per uno spettacolo interattivo; Cosa: Democrito (software), un grafo descrive un film interattivo; Cosa: Collaborazione con una compagnia di danza, tracking dei danzatori, da cui InCroM (software); Cosa: Mocolo (software, client-server), sviluppato inizialmente per l installazione lame di luce ; analizza il frame cercando baricentri di presenza e movimento; strumento presentato e dato in uso agli studenti del Master D3D; disponibile in versione demo (www.orfware.com); Modello critico metodologico: Approccio narrativo alla didattica, come sono nati i prodotti dalle storie dei progetti; studenti come collaboratori junior.utilizzare la narrativa per speigare l'utilizzo di un software, il filo condutore è la storia del prodotto acui si scende nel micro e si spiega il software. Modello critico-pragmatico: Didattica che serve al docente. Studente come collaboratore.

18 Derrick De Kerchkove Cosa: Tra gli impegni recenti: Advisor della facoltà Art and Science di Sabanci University, Turchia; ambito: VAVCD-Visual Arts, Visual Communication and Design; difficoltà: scarsa presenza internazionale, presenza online nulla, luogo molto remoto Topiche: c'è un problema di identità delle scuole di visual arts visual communication and design, per definire la nuova scuola birsogna utilizzare dei termini che non si sposano bene tra loro; Modello critico-pragmatico: We are all artists in the electronic era (McLuhan), i.e. richiesta di competenza diffusa, siamo obbligati a tornare artisti quando si tratta di fare qualche cosa sulla rete facebook, blogger, ecc ecc richiedono competenze con strumenti di creazione. Keywords: siamo digital natives. Keywords: business-art-tecnology and design. Modello critico-pragmatico: Ruolo essenziale del rapporto critico con la conoscenza, (in generale, per New Media Art Education) Modello critico-metodologico: Perché insegnare New Media Art Education: luogo privilegiato per interpretare le trasformazioni introdotte dalle tecnologie, le metafore dell arte come prospettiva di elezione. Quali competenze? Streaming (orientare) blending (lasciare mischiare); Topiche: difficoltà dei nomi: VAVCD -> ADAD-Analog and Digital Arts and Design Modello storico-critico: Esperienze italiane (in particolare a Milano) su arte e media sin dagli anni Ottanta e Novanta (Correnti Magnetiche / Mario Canali, Studio Azzurro, Maria Grazia Mattei, Virtual Magazine / Stefania Garassini ) Modello storico-critico: Richiamo ai Cultural Studies

19 Stefano Coletto Cosa: Fondazione Bevilacqua Lamasa, missione di supporto ai giovani artisti, caso ancora unico in Italia; Modello critico metodologico: Bruce Sterling, Tomorrow Now, visione allargata dei nuovi media ma comunque realistica, restituisce un aggiornamento del presente utile anche dal punto di vista didattico Cosa: Ciclo di conferenze su L opera senza centro Scenario: I piccoli budget possono essere paradossalmente un vantaggio, stimolano ad avere distanza critica, Scenario: l'arte e' in conflitto con i nuovi media perche e' sistema, e quindi sviluppa relazioni di potere politico assenti nella new media art di ricerca; Scenario: non ha piu' senso il museo, le opere sono fruibili in rete; Modello critico-pragmatico: arte come didattica, l artista impiega la tecnologia in modo imprevisto da aziende, committenti, tecnici; l artista libera la portata concettuale dello strumento; non è né outsider né insider Modello critico-metodologico: Come insegnare questa attitudine? Probabilmente attraverso i classici delle scienze umane e della comunicazione (non necessariamente la letteratura più recente sui nuovi media) Scenario: troppo difficile pensare al futuro e precipitiamo sul presente Topiche: marco senaldi racconta dello sguardo obliquo sulla tech che non e quello del mercato e dell'estetica. La Craus dice che l'artista non fa altro che liberare la portata concettuale dello strumento. L'artista fa questo perche' ha una sensibilita' particolare, la forza dell'artista è la sua debolezza-permebilita'. Oggi serve la marginalita'. Si puo insegnare la permeabilita'? La teoria della narrativita', l'artista del futuro lavorera' sulle narrative.

20 Igor Muroni Cosa: Artista, lavora con il sonoro (Djing, produzione di musica elettronica, performance live) Cosa: Corso NABA di analisi e progettazione degli spazi sonori Scenario: Software in grado di supportare operazioni un tempo esclusivo dello studio di registrazione Modello critico-pragmatico: Ciclo di incontri su/con artisti (da Cage ad artisti attivi in questo momento); le registrazioni alimenteranno programmazione radio via webcasting

21 Paolo Atzori Topiche: (Urgenza di una) ecologia della comunicazione; Topiche: fine delle conoscenze cartesiane verso la time base architecture, psazio enattivo come frutto dell'evolversi dei sistemi digitali di interazione uomo macchina spazio; Scenari: Stiamo elaborando le nostre metodologie; Scenari: Siamo interessati alla first life, alla dimensione locale (vs. SL) Scenari: Interesse per Internet pervasivo, applicazioni industriali, physical computing, embodied systems, embedded computing, M2M Modelli critico-pragmatici: Actor-network di Latour, Barabasi ( più che la critica artistica ) Modelli critico-pragmatici: Progettazione delle interfacce Topiche: visualizzare la topologia del network e dei processi di comunicazione, Visualizzare l invisibile; e.g. Carlo Ratti MIT, Topiche: Isolamento collegato degli Internet café vs. public displays Topiche: avviare una ridefinizione del concetto di sfera pubblica

22 OTOLab Cosa: Pone una questione per discussione Topica: Portare l attività di laboratorio nella didattica Topica: Come comunicare (in modo empatico) la passione per mettere le mani sulle macchine

23 Altri scambi dalla discussione Menicacci: separazione tra aspetti teorici e pratici, questione critica e fondamentale della cultura e della didattica ; Monico: recuperare l idea di una pragmatica ; Rigamonti: ci può essere uno spazio promettente per i nuovi media nella didattica in Italia Monico: guardiamo alle Hochschule, più in generale, diamo una dimensione internazionale al nostro lavoro (gli studenti lavoreranno spesso fuori dall Italia); Rigamonti: il compito della didattica non è far divertire gli studenti.

24 nativi digitali la didattica non è più didattica ma è parte dell'asemblare il medotodo dell'esperienza professionale studente sapiente studente come collaboratore il futuro del classico- recupero di autori e topiche in chiave storico-critica oggetto vs simulacro vs jerico i-pertinenza grammatica-dialettica-retorica dal fare alla pragmatica technology-design-art-busines corpo tecnologi a isomorfismo digitale l'evanescenza del modello del workshop progettuale innovazione continua delle tecnologie Ncessità di un metodo critico metodologico Bisogna usare l'arte per rimettere al centro la vita; Comunicazione tra aletrità, bio e tech Fine dell'antropocentrismo: da ego trascendente a ego integrato; Fine della massa, utilizzo strumentale del concetto di gente; Gender studies come studi di genere sull'umano che si sposta sul tecnologico, coordinate di Bruno Latour e Donna Haraway; learning manager system, multimediale, multimodale visualizare l'invisibile udire l'inaudito

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento Scritture di movimenti Autori bambine e bambini dai 5 ai 6 anni IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento IL CORPO E LA SUA DANZA Incontri di studio per la formazione

Dettagli

Le interfacce aptiche per i beni culturali

Le interfacce aptiche per i beni culturali Le interfacce aptiche per i beni culturali Massimo Bergamasco 1, Carlo Alberto Avizzano 1, Fiammetta Ghedini 1, Marcello Carrozzino 1,2 1PERCRO Scuola Superiore Sant Anna, Pisa 2IMT Institude for Advanced

Dettagli

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano IO E PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Il diploma accademico di primo livello è equipollente alla laurea triennale. La scuola, a livello universitario, intende

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Università degli Studi di Udine Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Dott. Davide Zoletto Facoltà di Scienze della Formazione Il gioco del far finta Rappresentazione della realtà:

Dettagli

«Questo matrimonio s ha da fare»

«Questo matrimonio s ha da fare» «Questo matrimonio s ha da fare» Italiano e matematica nella scuola del terzo millennio Convegno 25 giugno 2015 Teatro di Locarno e Dipartimento formazione e apprendimento Contro i luoghi comuni Simone

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. Thomas Mann 1 Oggetto Il progetto consiste nella creazione

Dettagli

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life Form@re, ISSN 1825-7321 Edizioni Erickson, www.erickson.it Questo articolo è ripubblicato per gentile concessione della casa editrice Edizioni Erickson. Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

Micro.Stat Workshop laboratori

Micro.Stat Workshop laboratori Promozione e diffusione della cultura statistica Micro.Stat Workshop laboratori I numeri raccontano storie a chi li sa leggere. Le statistiche parlano di ciò che siamo e della società in cui viviamo. Chi

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management Il Master universitario di 1 livello Banking and Financial Services Management è nato dall accordo tra la Scuola di Amministrazione Aziendale

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon

CORSI BREVI. Catalogo formativo 2015. /FitzcarraldoFon CORSI BREVI Catalogo formativo 2015 La svolge attività di formazione dal 1989 ed è stata tra i primi in Italia a introdurre percorsi formativi legati al management e al marketing culturale. L'offerta formativa

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design

Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design Dove: Principioattivo Via Melzo 34, 20129 Milano Giorni/Orari apertura: 14/19

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Congresso Nazionale SIREM Milano, 5-6 giugno 2012 ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Valentina Pennazio, Andrea Traverso, Davide Parmigiani Università

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA SEDE: ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LECCE Via Nazario Sauro, n. 31 LECCE Presentazione Progetto: Dal 9 Novembre 2013

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento. Scuola primaria: Educazione fisica

Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento. Scuola primaria: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola dell infanzia: Il corpo e il movimento Scuola primaria: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

5 fondata sul lavoro

5 fondata sul lavoro 5 fondata sul lavoro In Italia abbiamo 700 mila disoccupati tra i 15-24enni, e 4 milioni 355 mila ragazzi che non studiano, non lavorano, non sono in formazione (c.d. NEET), in grossa parte alimentati

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER LA GESTIONE DEL PODCASTING E UNA SUA APPLICAZIONE ALLA DIDATTICA

UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER LA GESTIONE DEL PODCASTING E UNA SUA APPLICAZIONE ALLA DIDATTICA Alberto Betella, Marco Lazzari, "Un ambiente open source per la gestione del podcasting e una sua applicazione alla didattica", Didamatica 2007, Cesena, 10-12/5/2007 Abstract UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile Geographical Views On Education For Sustainable Development Simposio regionale dell Unione Geografica Internazionale- Commissione sull Educazione Geografica 29-31 luglio 2007. Lucerna, Svizzera 2007. IGU

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Dall istruzione programmata all e-learning

Dall istruzione programmata all e-learning Dall istruzione programmata all e-learning L ausilio delle tecnologie informatiche e dell intelligenza artificiale per l insegnamento degli allievi è un binomio che ha visto un progressivo sviluppo di

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli