Benvenuti in Ansaldo STS. Highlights 2011 (Importi IAS compliant in M )

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1 BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2011

2 High ghli gh ts In dice 2 Lett tter a del Pre si dent nte 4 Lett ttera dell ll A mm inis is trat ator ore Delega to 6 Impe pegn o nell lla lott a ai cam biam amen ti cli lima tici 8 Benvenuti in Ansaldo STS Ansaldo STS è una società tecnologica, quotata alla Borsa di Milano, che opera nel mercato dei sistemi di trasporto ferroviari e urbani su rotaia in qualità di progettista e fornitore di sistemi di gestione del traffico, di segnalamento e dei servizi connessi. Agisce come general contractor, integratore di sistemi e fornitore chiavi in mano di grandi progetti in tutto il mondo. ID EN TITÀ TÀ DI ANSALDO STS 11 PR OFILO DEL GRUPPOP 12 GOVE VERNAN CE E ORGANIZZAZA ZION E 26 SOST STEN ENIB IBILIT ITÀ DELL LLO SVIL ILUP UPPO PO IN AN SALD LDO ST S 43 SOST STEN ENIBILIT IT À E SI STEMI DI GES TION ONE 12 ASCO LTO E DIAL OGO CON GLI STAKEH OLDER 12 PROGRAMM A PER LA SOS OSTENIBILITÀ 12 Highlights 2011 (Importi IAS compliant in M ) Ordini Portafoglio Ordini Ricavi CR EAZION E DI VAL ALOR ORE EC ON OMICO E INNOVAZIONE 75 LA CREAZIO NE DI VALORE 77 IL GOVERNO DELL INNOVAZIONE , , , , , ,7 GLI STAKEHOLDE R DI ANS NSAL ALDO STS 95 LE RISORSE UMANE 97 LE REL AZ IO NI CON GLI INVESTITORI 121 LE RELAZ AZIONI CON I CLIENTI E IL MERCATO 131 LA GES ESTIONE DELL A SU PPLY CHAIN 143 LE REL AZIONI DI SCAMBIO CON LA COL LE TTIVITÀ 14 9 AMBI ENTE SAL UT E E SICU CURE REZZ ZZA 161 AM BI EN TE 163 SALUTE E SIC UREZ EZZAZ DEI LAV AVOR AT ORI 17 9 EBIT ,1 137,1 ROS ,6% 10,7% Utile Netto ,1 94,9 NO TA MET ETODOLOG OG ICA 183 GR I CO NTENT INDEX 186 Capitale Circolante Netto Posizione Finanziaria Netta (creditoria) ATTET STAZ IONE DI CONF NFOR ORMITÀ (89,0) (154,3) (289,7) (318,2) 1

3 XXXXX XXXXXXXXXXXXXXX Indice Lettera del Presidente 4 Lettera dell Amministratore Delegato 6 Impegno nella lotta ai cambiamenti climatici 8 IDENTITÀ DI ANSALDO STS 11 PROFILO DEL GRUPPO 12 Mission 14 Core Values 15 Storia di Ansaldo - Le principali tappe 16 Segmenti di business 18 La presenza nel mondo 20 I principali progetti 24 GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE 26 Corporate Governance 26 Assetto organizzativo 38 SOSTENIBILITÀ DELLO SVILUPPO IN ANSALDO STS 43 SOSTENIBILITÀ E SISTEMI DI GESTIONE 44 Internal Sustainability Committee 45 Analisi della materialità 45 Sostenibilità economica 46 Sostenibilità ambientale, salute e sicurezza 49 Sostenibilità sociale 51 Global Compact 54 ASCOLTO E DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER Customer Satisfaction La percezione dei mercati fi nanziari IDEA: suggerimenti e proposte di miglioramento nel manufacturing Clienti e settore ferroviario 63 PROGRAMMA PER LA SOSTENIBILITÀ 64 Rendicontazione degli impegni presi 64 Impegni per il futuro 71 CREAZIONE DI VALORE ECONOMICO E INNOVAZIONE 75 LA CREAZIONE DI VALORE 77 Descrizione del mercato 77 La strategia di Ansaldo STS 78 I vantaggi competitivi delle Business Unit 79 Andamento della gestione e principali risultati 81 Valore economico direttamente generato e distribuito 83 Conto Economico e Situazione Patrimoniale 84 Immobilizzazioni e investimenti 86 Operazioni signifi cative ed operazioni intervenute dopo la chiusura al 31 dicembre IL GOVERNO DELL INNOVAZIONE 89 I principali prodotti ideati e in fase di sviluppo 90 Investimenti in innovazione e proprietà intellettuale 93 GLI STAKEHOLDER DI ANSALDO STS 95 LE RISORSE UMANE 97 La politica di gestione del personale 97 Consistenza e composizione 97 I diversamente abili e la mobilità 102 Remunerazioni e sistemi di incentivazione 103 Iniziative a favore dei dipendenti 107 People care 111 Reclutamento e selezione 111 Formazione e sviluppo 112 Internazionalizzazione e multiculturalità 115 Relazioni industriali 116 Comunicazione interna 118 Clima aziendale 119 Gestione del contenzioso 119 LE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI 121 Soci e Azionisti Composizione del capitale sociale e dividendi Attività di Investor Relations Trasparenza e correttezza delle informazioni Andamento del titolo e rating degli analisti Dialogo con la comunità fi nanziaria sui temi della sostenibilità 125 Finanziatori Gestione della tesoreria e raccolta di capitali Operazioni in valuta estera e rischi di cambio Relazioni con Istituti bancari 126 LE RELAZIONI CON I CLIENTI E IL MERCATO 131 Caratteristiche dei Clienti 131 Le performance di mercato 132 Le gare d appalto 134 Innovazione di prodotto e qualità delle relazioni 135 Etica nel business 138 Attività di comunicazione 139 Gestione del contenzioso 140 LA GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN 143 Costi e tipologie di acquisti 143 Selezione e qualifi ca dei fornitori 144 Strumenti contrattuali 146 Attività di monitoraggio 147 Gestione del contenzioso 147 LE RELAZIONI DI SCAMBIO CON LA COLLETTIVITÀ 149 Il modello di gestione delle relazioni istituzionali 149 Progetti di ricerca con istituzioni pubbliche nazionali e comunitarie 150 Partecipazione ad associazioni di categoria 155 Partnership con Università: la formazione tecnologica e manageriale 156 Relazioni con i media 157 Relazioni con le comunità 159 AMBIENTE SALUTE E SICUREZZA 161 AMBIENTE 163 Politica ambientale 163 Sistemi di gestione, certificazioni e registrazioni 164 L attuazione della normativa 166 La formazione in tema ambientale 166 Le performance ambientali 167 Il Carbon Management System 175 Aspetti ambientali indiretti 178 SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI 179 La politica di salute e sicurezza 179 L attuazione della normativa 180 La formazione 180 La performance in salute e sicurezza 181 NOTA METODOLOGICA 183 GRI CONTENT INDEX 186 ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ

4 Lettera del Presidente Lettera del Presidente I fatti descritti e le informazioni raccolte nel bilancio di sostenibilità di Ansaldo STS illustrano come i risultati dell attività di un anno, con successi e obiettivi raggiunti, trovano alla base di ogni azione intrapresa e di ogni scelta effettuata per conseguirli la consapevolezza dell importanza del rispetto e della cura per le relazioni personali e ambientali a sostegno della crescita economica. È infatti nostro convincimento che non si debba prescindere da queste relazioni non solo per ragioni etiche ma anche perché l esperienza ha dimostrato che le nostre attività di lavoro e i nostri affari traggono maggiore valore e ricchezza da un attenta valorizzazione di queste relazioni, con sviluppo e rafforzamento delle posizioni acquisite a benefi cio di un ancor più ampia cerchia di Stakeholder. A questo proposito lo scorso anno ho parlato di passione naturale presente in Ansaldo STS. Quest anno la riaffermo per esprimere la determinazione nel mantenere fede a questa passione con cura e impegno quale nostro contributo alla costruzione di una società moderna, innovativa e allo stesso tempo caratterizzata da maggiore e più diffuso benessere e sicurezza. Ansaldo STS si è dotata infatti di un Comitato per la Sostenibilità, al quale partecipano i responsabili di ogni funzione chiave, con lo scopo di defi nire la strategia e verifi care i risultati in campo di crescita sostenibile. La consapevolezza condivisa dal management in questo ambito favorisce idee ed azioni e aiuta a rafforzare la fi ducia nel futuro, merce quanto mai rara oggi in circolazione. Consapevoli di poter contribuire al miglioramento della qualità della vita, decidiamo di farlo con passione e pari attenzione per i Risultati e le Relazioni. Sappiamo di poter dimostrare così che continuiamo a fare bene il nostro mestiere, generando ricchezza e rafforzando la fi ducia nel futuro. Sappiamo che non c è sviluppo senza ricchezza, ma ci è chiaro che la creazione di ricchezza non ha solo basi economiche. Ritengo che sia questa la sana ambizione di un management che ha la corretta percezione del presente e l adeguata visione del futuro, che tende all equilibrio tra gli obiettivi economico-fi nanziari e la qualità della vita nostra, delle nostre famiglie e di chi quotidianamente si rapporta con noi. Alessandro Pansa Presidente Ansaldo STS S.p.A. Per questo le scelte strategiche di Ansaldo STS sono orientate verso la ricerca della coerenza tra l interesse aziendale e quello generale, con la volontà di rendere partecipi dei nostri risultati tutti gli Stakeholder. Le linee generali poste alla base della nostra azione passano pertanto attraverso la salvaguardia dell ambiente e delle risorse naturali, il rispetto e la tutela delle persone e della loro sicurezza, la collaborazione con le comunità locali e la diffusione dei principi di sostenibilità anche al di fuori dell azienda presso tutti i partner che lavorano con noi. Il 2011 è stato il primo anno in cui Ansaldo STS ha partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP): un progetto internazionale la cui missione è quella di facilitare la comunicazione trasparente dei dati relativi al tema del cambiamento climatico da parte delle maggiori aziende nel mondo. Ansaldo STS è entrata così nel Global 500 del Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI). Inoltre Ansaldo STS si è posizionata tra le prime 10 aziende italiane per l impegno in materia di tutela ambientale e riduzione dei cambiamenti climatici. Nello stesso anno sono proseguite le attività di collaborazione e sviluppo delle iniziative in ambito di Global Compact, entrando nel circuito anche a livello italiano. Il management di Ansaldo STS si sta attivamente adoperando a favore della crescita della consapevolezza e della sensibilizzazione interna a queste problematiche, sviluppandone ancor più la cultura e gettando le basi per un approccio più sistematico alla crescita sostenibile. 4 5

5 Lettera dell Amministratore Delegato Lettera dell'amministratore Delegato Negli anni scorsi, il settore in cui opera Ansaldo STS ha manifestato importanti prospettive di crescita e offerto signifi cative opportunità d investimento. Ancora oggi esso conserva prospettive e opportunità, malgrado le ben note difficoltà macroeconomiche intervenute nel più recente periodo e maggiormente percepite in Europa. Le motivazioni della crescita sono essenzialmente le stesse che da anni caratterizzano il settore, anche se oggi si concentrano nel trasporto urbano e di massa, dove è previsto un maggior incremento rispetto a quello previsto per le reti convenzionali e di alta velocità: la veloce urbanizzazione e lo sviluppo dei grandi centri urbani, la richiesta di maggiore effi cienza nei trasporti metropolitani, ma anche le crescenti esigenze intermodali e di infrastruttura. Tutto ciò fa del segnalamento e delle soluzioni di trasporto un settore in continua espansione, ancorché l attuale scenario di mercato risulti modifi cato rispetto a quello degli anni precedenti, presentando una sempre più marcata connotazione competitiva. In tale contesto Ansaldo STS non solo possiede gli strumenti per continuare a operare al vertice di questo settore, ma dispone anche della capacità per guidare l innovazione tecnologica al servizio delle crescenti richieste del mercato. In un business che cresce, il nostro obiettivo è di operare con modalità sostenibili, intendendo la sostenibilità come Crescita stabile e duratura, Competitività, Rispetto dell Ambiente e della Qualità di vita. Tutto questo signifi ca avere consapevolezza che non si tratta solo di lavorare con Capitale umano ma con Persone ; che non bisogna soltanto gestire Investimenti ma sviluppare Progetti ; che non basta il solo utilizzo di Risorse ma occorrono Impegni chiari e duraturi verso i nostri Stakeholder. Persone, Progetti e Impegni che Ansaldo STS amalgama tra loro mediante valori caratterizzanti, ben noti e condivisi da tutti i suoi dipendenti, come Orientamento al Cliente, Innovazione ed Eccellenza, Persone, Spirito di squadra e Integrità. Questi sono gli elementi di base che Ansaldo STS mette in primo piano a garanzia del mantenimento degli obiettivi di crescita, per affrontare la concorrenza, sviluppare l innovazione dei prodotti e dare continuo vigore alla redditività generata. Siamo convinti che, all interno delle organizzazioni siano le persone, i valori e i comportamenti a fare sempre più la differenza, perché sono il motore e lo stimolo per operare al meglio e per rispondere a tutti i nostri Stakeholder con concretezza e generando fi ducia. Gli anni scorsi abbiamo lanciato e rinnovato il nostro impegno su questi principi di comportamento, con la consapevolezza che aderire a essi vuol dire metterli in pratica con continuità, rendendoli parte integrante della nostra quotidianità lavorativa. Parte di tale impegno consiste anche nell analizzare e capire dove fare meglio, per dare seguito e risposta ai problemi e alle congiunture, trovando nuove soluzioni. Anche nel 2012 a questo scopo continueremo a diffondere la nostra cultura interna con iniziative da realizzarsi con la consapevolezza dell importanza della messa in pratica delle azioni e dei comportamenti eretti a guida della nostra distintiva identità aziendale. Tutto questo rientra nel nostro citato concetto di Sostenibilità: creare valore per Clienti e Azionisti, migliorare la qualità di vita dei dipendenti e garantire la sicurezza per gli utenti dei nostri prodotti. Proprio per questo, dobbiamo saper valutare correttamente l oggi e agire per garantire il miglior domani. Per i risultati raggiunti dobbiamo quindi ringraziare tutti i nostri dipendenti nel mondo, che rappresentano la vera ricchezza del Gruppo (le Persone ), a dimostrazione dell evoluzione di una cultura destinata a durare nel tempo perché solida nei principi, chiara negli obiettivi e ferma nelle modalità scelte per raggiungerli. La nostra strategia e, quindi, la nostra azione quotidiana deve pertanto essere mirata all'effi cienza per operare nel settore giusto (Selettività), con le persone e professionalità adeguate (Tecnologia e Skills) e con la capacità di garantire l effi cacia delle nostre scelte ed azioni (Innovazione). La ricerca dell effi cienza del nostro operare è guidata dalla consapevolezza di incidere sugli equilibri economico-fi nanziari e sociali in cui operiamo. Non solo perché operiamo in un settore sostenibile, ma ancor più perché siamo consapevoli che per produrre effetti positivi e duraturi nel tempo non basta saper fare, ma bisogna far bene. Pertanto, anche in questa terza edizione del bilancio di sostenibilità ci concentriamo sulle Persone, sui Progetti e sull effi cienza nell uso delle risorse per mantenere i nostri Impegni dando riscontro di quanto realizzato nel 2011 e fornendo prova di adattamento alla realtà che ci circonda, ma con l impegno di adattare tale realtà al rispetto dei nostri valori. Migliorarci non è una questione di scelte ma una necessità, per creare e lasciare una situazione migliore alle generazioni future, fornendo loro la base concreta di una migliore qualità di vita futura. Saper raccogliere e rappresentare i dati del nostro lavoro non è banale ma sarebbe sprecato se la loro lettura fosse superfi ciale e si limitasse solo ad alcuni aspetti e tematiche. Per questo partecipiamo con attenzione a iniziative come il Carbon Disclosure Project e con consapevole convinzione abbiamo aderito al Global Compact. Dal confronto con chi produce e crea valore come noi, infatti, possiamo cogliere nuovi stimoli per affrontare la nostra missione e sostenere i nostri Stakeholder. Nel 2011 abbiamo costituito il Comitato Interno per la Sostenibilità, nel quale - non a caso - sono presenti i responsabili di tutte le aree aziendali. Attraverso quest organo aziendale intendiamo dare la direzione e visione per sviluppare le nuove iniziative a supporto dell'effi cacia della nostra azione sulla performance economica, sociale ed ambientale. Vogliamo creare valore per ogni Stakeholder, rispondendo in modo effi ciente a una domanda di mobilità in continua crescita. Così facendo, desideriamo mantenere la nostra posizione di leadership nel settore, promuovendo la cultura della qualità, dell'affi dabilità, della sicurezza e della responsabilità. Potrebbe sembrare facile, ma non sarebbe possibile se non cercassimo nel nostro operare quotidiano l appagamento e il rispetto dei valori chiave in cui crediamo. Sergio De Luca CEO Ansaldo STS S.p.A. 6 7

6 Impegno nella lotta ai cambiamenti climatici Impegno nella lotta ai cambiamenti climatici La lotta ai cambiamenti climatici e la protezione dell ambiente hanno assunto un'importanza sempre maggiore negli ultimi anni, divenendo una sfida di portata globale. Riconoscendo le proprie responsabilità Ansaldo STS ha sviluppato una strategia di Carbon Management ed è impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici, con la convinzione che il miglioramento delle prestazioni ambientali contribuisca alla salvaguardia degli equilibri del pianeta e, allo stesso tempo, offra all azienda l opportunità di creare valore. La strategia climatica di Ansaldo STS si basa sui seguenti principi: 1. Approccio globale: sviluppare meccanismi che considerino l impegno di tutte le sedi Ansaldo STS. 2. Obiettivi di lungo termine ragionevoli e raggiungibili: è fondamentale stabilire una visione chiara e realistica delle azioni da intraprendere. 3. Sostegno allo sviluppo delle tecnologie: sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. L impegno è ambizioso e mira: alla riduzione degli indici di emissione di GHG, attraverso l incentivazione di sviluppo e diffusione delle energie rinnovabili; alla promozione di comportamenti volti al risparmio energetico presso i fornitori e i Clienti; all'impiego delle migliori tecnologie esistenti, in un mix che contempli esclusivamente impianti ad alta efficienza e quindi a ridotte emissioni; alla riduzione del 20% del consumo energetico nel periodo , attraverso la promozione dell acquisto e dell uso di sistemi ad elevata efficienza energetica, dell'utilizzo di sistemi di termoregolazione automatica per i sistemi di riscaldamento e di accensione e spegnimento degli impianti di illuminazione; alla riduzione della quantità complessiva di rifiuti conferita in discarica, incentivando la sostituzione di sostanze a ridotto impatto e promuovendo la riduzione, il recupero e il riciclo dei rifiuti; ad effettuare interventi su traffico e mobilità, con incentivi a favore di forme di trasporto eco-compatibili (car pooling, car sharing, etc.) e la promozione del trasporto pubblico. L impegno di Ansaldo STS è testimoniato dalla partecipazione dell azienda al Carbon Disclosure Project (CDP) un progetto internazionale la cui missione è quella di facilitare la comunicazione trasparente dei dati relativi al tema del cambiamento climatico da parte delle maggiori aziende nel mondo. Nel 2011, primo anno di partecipazione, Ansaldo STS entra nel Global 500 del Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI). Inoltre, nel rapporto realizzato da Accenture per CDP, con un punteggio di 79/100, Ansaldo STS si è collocata tra le prime 10 aziende italiane per l impegno in materia di tutela ambientale e riduzione dei cambiamenti climatici Per approfondimenti vedi sezione Ambiente Salute e Sicurezza, paragrafo Carbon Management System. 8 9

7 XXXXX XXXXXXXXXXXXXXX Identità di Ansaldo STS Profi lo del Gruppo Governance e organizzazione 10 11

8 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo Profi lo del Gruppo Il Gruppo Ansaldo STS opera nel segmento dei Sistemi di Trasporto Ferroviari sia ad Alta Velocità sia Convenzionali e nel segmento dei Sistemi Urbani di Trasporto su rotaia (metro automatiche, tradizionali e sistemi tranviari) ed è specializzato: nella progettazione, produzione, realizzazione, gestione e manutenzione di sistemi, sottosistemi e componenti di Segnalamento Ferroviario e Metropolitano; nella progettazione, realizzazione, installazione, integrazione, manutenzione e gestione di Sistemi di Trasporto Ferroviari e Urbani di cui il Segnalamento costituisce parte essenziale. Ansaldo STS progetta e realizza soluzioni di trasporto integrate, ossia studia, disegna e pianifi ca le modalità per integrare tra loro le attività di progettazione e realizzazione delle opere tecnologiche che compongono il Sistema, defi nisce e realizza quindi la complessa integrazione funzionale ed operativa tra armamento, segnalamento, alimentazione, telecomunicazioni e veicoli (siano essi treni ferroviari, metropolitani o tranviari), nonché altre opere tecnologiche che, nell insieme, rappresentano, il Sistema di Trasporto Integrato. Le attività del Gruppo sono strutturate attraverso due Unità di Business, Signalling e Transportation Solutions e un Unità che sviluppa soluzioni standard globali - Standard Platforms & Products. A seconda delle richieste del committente e del tipo di commessa, il Gruppo Ansaldo STS può operare nel segmento dei Sistemi di Trasporto Ferroviari e Urbani sia fornendo soluzioni chiavi in mano e quindi come General Contractor (gestendo altresì le attività civili per la realizzazione dell opera), sia fornendo Sistemi di Trasporto Integrati con propri prodotti di Segnalamento, sia in via autonoma fornendo solo la parte tecnologica e quindi i prodotti di Segnalamento o le competenze ingegneristiche del sistemista/integratore tecnologico oppure, in maniera parziale, altri sottosistemi. Inoltre attraverso l Unità Signalling fornisce anche componenti e servizi di manutenzione sia unitamente al sistema di segnalamento e supervisione, sia disgiuntamente tra loro. Attraverso l Unità Transportation Solutions fornisce anche servizi di esercizio e manutenzione per i Sistemi di trasporto Urbani. La posizione di leader di Ansaldo STS nel segmento dei Sistemi di Trasporto Ferroviari e Urbani su rotaia si è mantenuta e sviluppata focalizzando la propria attività su due aspetti fondamentali: l abilità nel progettare soluzioni e sistemi innovativi capaci di garantire ai propri Clienti la massima attenzione e rispetto in termini di standard di sicurezza richiesti, effi cienza e interoperabilità dei sistemi; la presenza multi-local e l elevato contenuto tecnologico per consentire la realizzazione di progetti con alto grado di complessità. Nell ambito della realizzazione di ogni progetto il Gruppo Ansaldo STS tiene conto del contesto sociale, economico, logistico, architettonico, ambientale e infrastrutturale nel quale opera riuscendo a pianifi care, progettare e costruire Sistemi di Segnalamento e di Trasporto Ferroviario e Metropolitano che forniscano la migliore combinazione possibile di sicurezza, effi cienza e ritorno sugli investimenti. Ansaldo STS è un azienda alla quale Governi, Municipalità e privati possono rivolgersi per realizzare qualsiasi opera riguardante il trasporto su rotaia; una realtà che conta oltre persone in tutto il mondo dedicate alla realizzazione e all accrescimento della sicurezza del patrimonio ferroviario. ANSALDO STS: L'OPERATIVITÀ DELLE UNITÀ DI BUSINESS SIGNALLING E TRANSPORTATION SOLUTIONS E I DIFFERENTI SOTTOSISTEMI E SERVIZI CHE COMPONGONO UNA SOLUZIONE DI TRASPORTO L Unità di Business Transportation Solutions può operare come General Contractor singolarmente o come partner di un Consorzio L Unità di Business Transportation Solutions fornisce il piano di lavoro completo per le infrastrutture necessarie alle linee ad Alta Velocità L Unità di Business Transportation Solutions fornisce la gestione e i servizi di manutenzione delle linee Infrastructure Vehicles General Contractor Technological Integrator Signalling Operation and Maintenance Other Subsystems Il ruolo di Ansaldo STS può anche essere solo di integratore per la parte tecnologica (attraverso l Unità di Business Transportation Solutions) e fornitore di equipaggiamenti per il segnalamento (attraverso l Unità di Business Signalling) L Unità di Business Transportation Solutions offre altri sottosistemi (ad esempio Elettrificazione, Telecomunicazioni) sia acquistati da terze parti sia progettati nell ambito di soluzioni ingegneristiche 12 13

9 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo Mission Integriamo esperienza, risorse umane, finanziarie e tecnologiche per fornire soluzioni innovative nella progettazione e realizzazione di apparecchiature e sistemi dedicati al segnalamento e all automazione di reti metropolitane e linee ferroviarie, sia convenzionali sia ad alta velocità. Il nostro obiettivo è triplice: Core Values Ansaldo STS, per raggiungere i propri obiettivi di crescita e mantenimento della leadership nel proprio settore di riferimento, fonda la propria operatività aziendale su una solida base etica costituita da valori e principi imprescindibili; tutte le persone, all interno della propria organizzazione mondiale, sono tenute a condividere tale cultura e lo stesso impegno morale nel perseguirla, abbracciando con convinzione i principi e valori del Gruppo. I valori cui Ansaldo STS crede ed ispira il proprio business aziendale sono i seguenti: costruire prodotti sempre più evoluti ed affidabili, favorendo lo sviluppo del sistema di trasporto più rispettoso dell ambiente oggi disponibile; creare valore per ogni Stakeholder, rispondendo in modo efficiente a una domanda di mobilità in continua crescita; divenire leader globali del settore, promuovendo la cultura della qualità, della sicurezza e della responsabilità. Orientamento al Cliente - Ansaldo STS esiste grazie ai propri Clienti, nella misura in cui la società è in grado di comprendere e soddisfare le loro esigenze e aspettative e aiutarli a risolvere le relative problematiche. Innovazione ed eccellenza - rappresentano il centro dell attività di Ansaldo STS, il costante orientamento al lavoro fi nalizzato alla fornitura ai Clienti di prodotti innovativi ed eccellenti, che incorporano la base del vantaggio competitivo della società sul mercato. Persone - la soddisfazione dei Clienti e lo sviluppo di nuovi prodotti non può prescindere dalle capacità di professionisti dedicati. Per questa ragione, Ansaldo STS è una società fondata sulle persone. Tutte le persone all interno dell organizzazione della società si adoperano per fare di Ansaldo STS un posto in cui si è orgogliosi di lavorare, dove poter imparare, conseguire e celebrare il successo. Spirito di squadra - nessuno degli obiettivi operativi può essere raggiunto dai singoli individui; i professionisti della società sono capaci e desiderosi di lavorare insieme ai colleghi all interno di un unica organizzazione integrata. Integrità - affi nché le persone possano lavorare insieme in modo effi cace devono nutrire fi ducia reciproca, il che è possibile solo se tutti lavorano e si comportano con trasparenza, lealtà, onestà e correttezza. Allo stesso modo, anche i Clienti devono avere la certezza assoluta che l integrità rappresenta un valore fondamentale per Ansaldo STS, i cui rifl essi si manifestano nella realizzazione di prodotti caratterizzata dalla massima cura ed attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza

10 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo Storia di Ansaldo - Le principali tappe 1853: viene fondata a Genova la Gio. Ansaldo e C. In quel periodo Ansaldo è già un nome di eccellenza nell industria Genovese. La sede principale oggi di Ansaldo STS è all interno dello storico immobile appartenuto alla vecchia Gio. Ansaldo e C. 1880: Ansaldo e C. nasce come industria per la costruzione e la manutenzione degli equipaggiamenti ferroviari. Al termine del secolo l azienda iniziò a costruire imbarcazioni. L industria si estendeva dal porto di Genova verso Sampierdarena e Sestri Ponente e impiegava più di dipendenti. 1881: George Westinghouse crea la Union Switch and Signal Company (US&S) unendo insieme la Union Electric Signal Company e la Interlocking Switch & Signal Company. 1902: Fernand Cumont crea la CSE, Compagnie des Signaux pour Chemins de Fer, con il contributo fi nanziario del Gruppo Empain. 1903: US&S sviluppa il primo circuito di binario a corrente alternata con relè a disco per il rilevamento dei treni su linee con trazione elettrica in corrente continua. 1904: Ferdinando Maria Perrone compra Ansaldo. In pochi anni l industria arriva a possedere 10 siti produttivi che includono il settore di lavorazione del ferro e dell acciaio, fonderie ed equipaggiamenti militari impiegando circa dipendenti solo a Genova. 1912: CSE diventa una società indipendente focalizzando l attività sulla fornitura dell equipaggiamento ferroviario per la Metro di Parigi. 1918: Ansaldo raggiunge il record di dipendenti. 1920: CSE amplia le proprie attività nel settore manifatturiero dei cavi e delle illuminazioni. Il brand viene sostituito in quello di Compagnie de Signaux et d Entreprises Electriques, CSE. 1923: US&S introduce il primo sistema di controllo induttivo dei treni capace di gestire il movimento dei mezzi ferroviari. 1924: US&S sviluppa il primo sistema di frenatura agente sulle ruote comandato a distanza, per parchi di smistamento a rampa di lancio e gravità, per regolare la velocità dei carri. 1926: US&S inventa il primo rigeneratore di rame ossidato, il primo dispositivo che converte corrente alternata in continua. 1934: US&S introduce i circuiti codifi cati per circuiti di lunga traccia e le cabine di segnalamento bi-direzionale senza l utilizzo di cavi. 1935: a causa dei danni causati dalla crisi fi nanziaria del 1929 e dalla Guerra Mondiale, Ansaldo e C. deve essere salvata con il supporto della Banca d Italia che ristruttura completamente l azienda. Il periodo di crisi termina con la creazione dell IRI, (Istituto per la Ricostruzione Industriale) che prende il controllo di Ansaldo riportando la situazione fi nanziaria in equilibrio e riposizionando l azienda in posizioni tecnologicamente avanzate. 1948: l IRI cede il controllo di Ansaldo a Finmeccanica. 1949: US&S apre i suoi uffi ci anche in Canada. 1966: Finmeccanica ristruttura completamente Ansaldo. 1967: CSE sviluppa il primo relay-interlocking geografi co in Francia. 1969: CSE incorpora il settore segnalamento di ASTER, un operazione che consente la completa ottimizzazione delle attività nel settore segnalamento. CSE sviluppa track circuits senza connessione. 1970: US&S costruisce il primo sistema di controllo digitale digital classifi cation yard control system in Atchison, Topeka & Santa Fe Railway s Argentine Yard a Kansas City, Kansas. 1980: Finmeccanica e Ansaldo creano Ansaldo Trasporti (ATR). ATR si esprime come un azienda/prime contractor nei sistemi integrati e verrà quotata nel 1986 alla Borsa di Milano. 1981: CSE introduce la prima linea ferroviaria ad Alta Velocità (TAV) europea (Parigi-Lione). Il sistema di segnalamento per l Alta Velocità TVM viene implementato lungo tutta la rete francese. 1984: US&S sviluppa una tecnologia innovativa, MicroLok, che riduce il fabbisogno di relé da 400 a 1, e installa il primo vital microprocessor-based interlocking sul Conrail s Esplen Interlocking a Pittsburgh, Pennsylvania. 1987: US&S sviluppa il primo display video realizzato per evidenziare cambiamenti all interno della rete d infrastruttura ferroviaria. 1988: Ansaldo Trasporti acquisisce il 100% del capitale di Union Switch & Signal (US&S), oggi Ansaldo STS USA, sede principale in Pittsburgh, Pennsylvania, USA. 1989: Ansaldo Trasporti acquisisce il 49% del capitale di CSE Transport, precedentemente conosciuta come Compagnie de Signaux pour Chemins de Fer, sede principale a Parigi. 1990: Ansaldo Trasporti entra nel mercato del Nord acquisendo la divisione trasporti di Standard Radio & Telephon (SRT). La nuova società viene chiamata Ansaldo Trasporti Signal System AB (ATSS). 1993: Ansaldo Trasporti quota US&S al NASDAQ. 1994: CSE apre il Channel Tunnel Rail Link e fornisce del sistema di segnalamento TVM 430 tutti i treni Eurostar che collegano Parigi con Londra. 1995: US&S acquisisce Ventura Projects, una promettente azienda attiva nel segnalamento australiano fondata nel 1981 a Brisbane, Australia. Ansaldo Trasporti entra poi direttamente nel mercato Asia Pacifi c. Dal 1997, US&S Australia diventa sede principale regionale di Ansaldo. 1996: Ansaldo Trasporti crea Ansaldo Signal NV, società olandese con sede ad Amsterdam. Ansaldo Signal acquisisce il rimanente 51% di CSE. Tutte le attività di Ansaldo, Union Switch & Signal e CSE vengono concentrate in Ansaldo Signal e l azienda viene quotata nel NASDAQ. 1997: il progetto ferroviario Biggest Heavy Haul rail project Australia viene consegnato, completato, fornito e messo in servizio con successo per Rio Tinto. 2000: Ansaldo Signal viene tolta dal NASDAQ. 2001: Ansaldo Trasporti cede l unità Systems Integration ad Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, una nuova società creata nel Ansaldo Trasporti viene tolta dalla Borsa e integrata in Finmeccanica. Finmeccanica ora possiede il 100% sia di Ansaldo Signal che di Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari. 2002: Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari lancia il primo sistema di guida automatica mondiale CENELEC utilizzato a Copenhaghen, Danimarca. 2003: l 11 ottobre viene messa in servizio la prima linea passeggeri cinese. 2004: CSE sviluppa la prima linea ad Alta Velocità nella Corea del Sud, con equipaggiamento TVM, lo stesso utilizzato in Francia. 2005: US&S introduce l Optimizing Traffi c Planner sviluppato per massimizzare la capacity e per incrementare la velocità ferroviaria. 2006: Finmeccanica cede l intero capitale di Ansaldo Signal e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari ad Ansaldo STS. Finmeccanica offre il 60% del capitale per mezzo di una OPA (Offerta Pubblica d Acquisto). Ansaldo STS viene quotata a marzo nel segmento STAR a Milano. 2007: Ansaldo STS sviluppa il primo sistema Vital Positive Train Control per il sistema ferroviario dell Alaska. 2008: il primo maggio viene messa in servizio, fornita e consegnata la prima linea ERTMS in India (Chennai-Gummudipundi). 2009: acquisito il più grande progetto di segnalamento: Libia, realizzazione della prima rete ferroviaria locale. 2010: acquisiti importanti contratti per il segnalamento in Libia, Russia e Kazakistan. Per l Unità di Business Trasporti dopo Genova e Napoli l anno si è chiuso con l acquisizione del contratto a Copenhagen per la realizzazione del Cityringen. 2011: Ansaldo STS sbarca alle Hawaii siglando un contratto importantissimo per realizzare la parte tecnologica e fornire i veicoli della nuova linea metropolitana driverless della Città di Honolulu. Il contratto, il cui valore complessivo ammonta a milioni di dollari (al netto delle tasse locali), prevede la progettazione, la costruzione, l esercizio e la manutenzione della nuova linea per la città di Honolulu, lunga circa 32 chilometri e con 21 stazioni. Per la parte segnalamento il 2011 si è concluso con l acquisizione di un importante contratto per l alta velocità in Francia che conferma ancora una volta la leadership nel settore. Il 2011 è stato caratterizzato anche dagli effetti della sospensione delle attività legate ai contratti acquisiti in Libia

11 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo Segmenti di business ALTA VELOCITÀ I Sistemi di Segnalamento di Ansaldo STS sono installati su oltre il 50% di tutte le linee ad Alta Velocità del mondo (escluso il Giappone). Il Gruppo è inoltre leader indiscusso in ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario di livello 2, attualmente il sistema di segnalamento più avanzato per l Alta Velocità. Ansaldo STS ha inaugurato l era del trasporto ferroviario ad Alta Velocità mettendo in servizio e completando nel 1981 il primissimo sistema di segnalamento TVM (controllo automatico dei treni) per la prima linea TGV Parigi-Lione. In Italia, Ansaldo STS, nell ambito del Consorzio Saturno, ha assunto la piena responsabilità per la linea Torino- Novara. L azienda è stata inoltre protagonista di un altra tappa storica, attivando la prima linea ad Alta Velocità Roma-Napoli basata su un sistema di segnalamento ERTMS di livello 2. I principali successi di Ansaldo STS nell ambito di questo segmento di business sono stati: la prima tratta della nuova Linea ad Alta Velocità est-europea Parigi-Strasburgo, che rappresenta il collegamento tra le due reti ferroviarie più importanti a livello europeo: quella francese e quella tedesca. Ansaldo STS ha fornito un doppio sistema di segnalamento che coniuga il nuovo livello 2 dell ERTMS con il TVM 430, implementato lungo l intera rete ad Alta Velocità francese e già affermatosi come sistema di successo; il collegamento CTRL (Channel Tunnel Rail Link); grazie al sistema di segnalamento TVM 430 fornito da Ansaldo STS, Parigi e Londra non sono mai state cosi vicine (poco più di due ore di viaggio dalla Gare du Nord alla stazione di St. Pancras); la vincita della prima gara per una linea ad Alta Velocità in Germania, per la tratta Saarbrucken-Mannheim. Oltre la Germania, Ansaldo STS ha già messo in servizio, fornito, consegnato e completato linee ad Alta Velocità nei seguenti Paesi: Francia, Italia, Regno Unito, Spagna, Belgio, Olanda, Cina e Corea del Sud. LINEE CONVENZIONALI E MERCI Ansaldo STS fornisce servizi completi e specializzati per grandi reti ferroviarie in India, Francia, Italia e Stati Uniti. Fornisce inoltre sistemi per le nuove linee in costruzione nei paesi in rapido sviluppo, come Cina e Australia. In Europa, l azienda ha un ruolo di primo piano nel programma di passaggio all ERTMS, il nuovo sistema europeo di gestione del traffico ferroviario, che porterà all interoperabilità delle diverse reti nazionali. Negli Stati Uniti e in Australia i sistemi avanzati di pianificazione e controllo forniti dall azienda danno soluzioni end-to-end cruciali per soddisfare le esigenze dei settori merci, estrattivo e del trasporto pesante. Le soluzioni offerte da Ansaldo STS consentono di raggiungere nuovi livelli di affidabilità e efficienza. I sistemi avanzati di pianificazione e controllo forniscono una migliore velocità media dei treni. Per le linee ferroviarie regionali con obblighi di servizio meno intensi, Ansaldo STS offre soluzioni modulari che riducono i costi di capitale attraverso la ripetibilità ingegneristica e accrescono il livello di interoperabilità. I diversi sistemi di segnalamento sviluppati, messi in servizio e consegnati da Ansaldo STS hanno nel tempo determinato gli standard ferroviari di riferimento. Tra questi: SCMT, il sistema di segnalamento italiano interamente basato su ERTMS; Heavy Haul & Mining, soluzioni personalizzate come quelle per Rio Tinto in Australia, con treni lunghi 2,4 km e pesanti tonnellate; più di recente, VPTC (Vital Positive Train Control), attuato in Alaska e USA, che diventerà il primo sistema di controllo vitale sui treni implementato lungo un intero settore ferroviario. METROPOLITANE E TRANVIE Da oltre un secolo, Ansaldo STS, con le sue aziende operanti a livello mondiale, fornisce soluzioni leader nel segmento dei Sistemi di Trasporto Urbani. Oggi, i suoi sofi sticati sistemi per le metropolitane basati sulla tecnologia di segnalamento tradizionale sviluppano una nuova generazione di sistemi avanzati, al passo con le nuove esigenze dei trasporti. Metropolitane senza conducente - ATC (Driverless Automatic Train Control) Dopo il primo sistema di controllo dei treni completamente Driverless certificato per i rigidi standard di sicurezza Cenelec (Comite europeen de normalisation en electronique et en electrotechnique) europei per la metropolitana di Copenhagen nel 2002, la tecnologia ATC Driverless e stata scelta dalle metropolitane di Roma, Milano, Salonicco, Brescia e Riyadh Università delle donne, per garantire la sicurezza e l efficienza del transito frequente dei passeggeri. La tecnologia ATC Driverless di Ansaldo STS aggiunge funzionalità completamente Driverless alle tecnologie ATS (Automatic Train Supervision), ATO (Automatic Train Operation) e ATP (Automatic Train Protection). Communications Based Train Control (CBTC) Che si tratti di una metropolitana a un unica linea o di un sistema ferroviario a livello continentale, i sistemi CBTC completamente integrati garantiscono comunicazioni radio bidirezionali ad alta velocità senza soluzione di continuità tra il binario e il veicolo. È dello scorso anno l acquisizione del contratto della metro driverless Circular Line di Taipei dove e previsto un blocco mobile con tecnologia CBTC. Metropolitana convenzionale Oltre alle più moderne tecnologie driverless, Ansaldo STS dispone anche di soluzioni convenzionali, dove l esercizio e supportato da sistemi di sicurezza (ATP) e di ausilio alla guida (ATO) allo scopo di ottenere le migliori prestazioni. Ferrovia Metropolitana Le soluzioni di Ansaldo STS per ferrovie urbane basate su circuiti di binario sono personalizzate per soddisfare i requisiti operativi. I sistemi completi per il posto centrale, veicoli e lungo i binari possono essere di tipo stand alone oppure integrati con i sistemi esistenti. Decenni di esperienza garantiscono il successo dei progetti. COMPUTER-BASED INTERLOCKING (SISTEMI DI SMISTAMENTO COMPUTERIZZATI) Ansaldo STS offre in esclusiva la linea più completa di sistemi di smistamento computerizzato per rotaie e transito. ACC, SEI e MicroLok rappresentano la soluzione perfetta per tutte le tipologie di reti, dall Alta Velocità alle linee principali, dal traffico merci alle metropolitane. La loro integrazione con i sistemi CTC (Centralized Traffic Control) e ATP (Automatic Train Protection) è stata testata anche in applicazioni ad Alta Velocità. ACC è un sistema modulare di smistamento adatto per applicazioni ferroviarie e metropolitane, capace di gestire impianti molto complessi senza la necessità di integrare diversi Interlocking e senza rallentamenti di esecuzione. ACC realizza operazioni di diagnosi automatica, assistenza operatore e funzioni di registrazione dati al fine di massimizzare l efficienza sia degli operatori segnalatori sia del personale di manutenzione. Un dettagliato sistema di monitoraggio permette l identificazione di malfunzionamenti sull impianto. SEI (Apparato Centrale a Calcolatore) di Ansaldo STS incorpora le funzioni di controllo costante di velocità e tempo di transito dei veicoli, visualizzazione in cabina con trasmissioni continue binari-treno. La principale innovazione è rappresentata dalle funzioni di smistamento nei processori lungo i binari. MicroLok II è la garanzia di sicurezza di Ansaldo STS. È un sistema di monitoraggio e controllo multifunzione per le apparecchiature di smistamento ferroviarie e metropolitane lungo i binari. La sua ricca gamma di funzionalità comprende controllo degli smistamenti vital, applicazioni di sistema di codice non-vital, rilevamento dei treni, integrità delle rotaie, comunicazioni in codice con i circuiti di binario e altre ancora. Tra i numerosi sistemi di smistamento in dotazione in tutto il mondo, il più avanzato e tuttora insuperato è quello della Stazione Termini di Roma. Roma Termini è il cardine del sistema ferroviario italiano ed è responsabile per la gestione della complessità e della capacità di una rete di migliaia di chilometri con un sistema di smistamento in grado di controllare senza rischi il traffico di quasi tutta Italia da una sola stanza di controllo. Al momento, i sistemi di smistamento computerizzato di Ansaldo STS sono in uso in tutto il mondo, anche per le reti ad Alta Velocità più complesse (Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Belgio, Cina e Corea del Sud), per linee principali (Stati Uniti, Italia, Francia, Svezia, India, Cina, Bangladesh, Botswana, Malaysia e Australia, solo per citarne alcune), oltre che per le linee metropolitane. PIANIFICAZIONE, SUPERVISIONE E CONTROLLO DEL TRAFFICO Il primo sistema CAD (Computer-Aided Dispatching, supervisione e controllo assistiti da computer) del settore fu sviluppato nel 1966 da Union Switch & Signal (oggi Ansaldo STS USA) presso la Union Railroad Company di Duquesne, negli Stati Uniti, inaugurando una nuova era nel controllo dei treni e nella gestione dei binari. Oggi Ansaldo STS continua a produrre nuovi sistemi intelligenti all avanguardia, studiati per favorire le massime prestazioni. Che si tratti di linee principali, di Alta Velocità o di transito di massa, Ansaldo STS offre le soluzioni tecnologicamente più avanzate per i centri di supervisione e controllo del traffi co di tutto il mondo. La lunga esperienza pionieristica comprende progetti in tutti i continenti. Una menzione speciale la merita Optimizing Traffi c Planner (OTP) 2, un motore di pianifi cazione avanzata che risolve i complessi problemi di logistica determinati da condizioni operative in continua trasformazione, al fi ne di massimizzare la capacità e di incrementare la velocità. Gli agenti di calcolo rispondono in tempo reale ai dati CAD e sul campo aggiornati, generando nuovi piani di movimento in base alle condizioni attuali e a tutte le norme e restrizioni operative. APPARECCHIATURE E COMPONENTI Ansaldo STS produce le apparecchiature più innovative ed affi dabili, quali circuiti di binario, casse di manovra, segnali, sensori per la trasmissione dati terra (treno Eurobalise, rele, rilevatori boccole calde, apparecchiature per passaggi a livelli, registratori eventi, il sistema di interlocking Microlock famoso in tutto il mondo, apparecchiature per il controllo di integrità treno, etc.). OPERATION & MAINTENANCE Ansaldo STS fornisce ai Clienti un servizio di assistenza e di esercizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e di manutenzione completa per garantire la disponibilità del pieno servizio. Questo dimostra l impegno delle società per assicurare ai Clienti la massimizzazione del ritorno sugli investimenti

12 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo La presenza nel mondo Il Gruppo, il cui quartier generale si trova a Genova, opera mediante quattro società operative di riferimento: l italiana Ansaldo STS S.p.A. con siti a Genova, Napoli, Piossasco (TO) e Tito Scalo (PZ); l americana Ansaldo STS USA, con siti a Pittsburgh (Pennsylvania) ed a Batesburg (Carolina del Sud); la francese Ansaldo STS France, con siti a Parigi e Riom; l australiana Ansaldo STS Australia con sede a Eagle Farm (Australia). Il Gruppo possiede, inoltre, società operative minori in Germania, Svezia, Finlandia, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Cina, India, Malesia, Sud Africa, Botswana e Brasile nonché numerose stabili organizzazioni e collaborazioni con altri paesi quali Corea, Brasile e Turchia. ORGANICO DI GRUPPO PER ENTITIES Legal Entities Variazione ASTS Italia* ASTS France** ASTS USA ASTS APAC ASTS China TOTALE * Inclusi ASTS Germania e Kazakistan. ** Inclusi ASTS UK, Irlanda, Svezia. ORDINI (M ) Aree Geografiche Italia Resto d Europa Nord America Asia Pacifi c Altre TOTALE RICAVI (M ) Aree Geografiche Italia Resto d Europa Nord America Asia Pacifi c Altre TOTALE Sede centrale (Genova) Sedi regionali / Uffici Progetti in corso in questi Paesi 20 21

13 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo Europa Centrale, Orientale e Medio Oriente DOVE SIAMO ATTIVITÀ SVOLTE SOCIETÀ Italia, Napoli Italia, Genova Italia, Piossasco (TO) Risorse Umane, RAMS, Amministrazione, Finanza & Controllo, Project Management, Ingegneria, Gestione Cantieri, Logistica, Marketing e vendite, Ricerca e sviluppo, Uffi cio legale, HSE Risorse Umane, RAMS, Amministrazione, Finanza & Controllo, Project Management, Ingegneria, Logistica, Qualità, Sviluppo di prodotto, Ricerca, Vendite, Uffi cio legale, Customer Service Ingegneria, Prodotto, Sviluppo, Qualità, Gestione Cantieri, Logistica, Project Management, HSE Ansaldo STS S.p.A. Ansaldo STS S.p.A. Sede legale Ansaldo STS S.p.A. Italia, Tito Scalo (PZ) Produzione, Supporto Locale, Testing, Industrializzazione Ansaldo STS S.p.A. Italia, Roma Uffi cio di rappresentanza e commerciale Ansaldo STS S.p.A. Danimarca, Copenhagen Copenhagen Metro: Manutenzione Ansaldo STS S.p.A. Grecia, Salonicco Project Management, Ingegneria Ansaldo STS S.p.A. Repubblica Ceca, Praga Sistemi di Segnalamento Ansaldo STS S.p.A. Americhe DOVE SIAMO ATTIVITÀ SVOLTE SOCIETÀ USA, Pittsburgh Risorse Umane, RAMS, Amministrazione, Finanza & Controllo, Project Management, Ingegneria, Costruzione, Logistica, Marketing e vendite, Ricerca e sviluppo, Uffi cio legale Ansaldo STS USA Inc. USA, Batesburg Manifattura; Service Shop; Ingegneria, Logistica; Qualità; Ansaldo STS USA Inc. Amministrazione USA, New Jersey Ingegneria, Vendite Ansaldo STS USA Inc. Canada, Kingston, Servizi di vendita Ansaldo STS Canada Inc. USA, Norristown Yard Planning Engineering (RMStar acquisition) Ansaldo STS USA Inc. USA, Chicago Marketing e vendite per l area; Servizi di ingegneria Ansaldo STS USA Inc. USA, Jacksonville Marketing e vendite per l area; Servizi di ingegneria Ansaldo STS USA Inc. Brasile, Rio de Janeiro Ingegneria, Vendita, Manutenzione, Assistenza post-vendita Ansaldo STS Sistemas De Tansporte e Sinalizacao Limitada Venezuela, Caracas Ingegneria Ecosen c.a. USA, Kansas City Marketing e vendite per l area; Servizi di ingegneria Ansaldo STS USA Inc. Romania, Bucarest Sistemi di Segnalamento Ansaldo STS S.p.A. Germania Sistemi di Segnalamento Ansaldo STS Deutschland GmbH Finlandia Marketing e vendite Ansaldo STS Finland OY Turchia, Ankara Sistemi di segnalamento, Ingegneria Ansaldo STS S.p.A. Grecia, Atene Sistemi di Segnalamento Ansaldo STS S.p.A. Europa Occidentale e Africa DOVE SIAMO ATTIVITÀ SVOLTE SOCIETÀ Francia, Les Ulis Francia, Riom Marketing e vendite, Project Management, Ingegneria, RD, Qualità, Rams, Risorse Umane, RAMS, Amministrazione, Finanza & Controllo, HSE Ingegneria, Test, Manifattura, Acquisti, Risorse Umane, RAMS, Amministrazione, Finanza & Controllo, Project Management Ansaldo STS France S.A. Ansaldo STS France S.A. Francia, Parigi Parigi Metro manutenzione Ansaldo STS France S.A. Portogallo, Lisbona Lisbona Metro manutenzione Ansaldo STS France S.A. Irlanda, Tralee Vendite, Manifattura, Ingegneria, Service Ansaldo STS Ireland Ltd. Spagna, Madrid Svezia Marketing e vendite, Project Management, Ingegneria, Madrid - Lérida manutenzione Marketing e vendite, Project Management, Ingegneria, supporto locale, R&D Ansaldo STS Espana S.A.U. Ansaldo STS Sweden AB Tunisia, Tunisi Sistemi di Segnalamento Ansaldo STS S.p.A. Botswana, Gaborone Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Ansaldo STS Southern Africa (Pty) Ltd. (Botswana) South Africa, Johannesburg Ingegneria, Vendita Ansaldo STS South Africa PTY Ltd. Regno Unito, Londra Marketing e vendite, Project Management, Ingegneria, supporto locale Ansaldo STS UK Ltd. Asia Pacifi c DOVE SIAMO ATTIVITÀ SVOLTE SOCIETÀ Australia, Brisbane Australia, Perth Australia, Karratha Australia, Sydney Australia, Newcastle India, Bangalore India, Kolkata India, Delhi Malaysia, Kuala Lumpur Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, assemblaggio, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto, sviluppo di software Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Sviluppo di business, Project Management, ingegneria, testing, manutenzione e uffi ci di supporto Ansaldo STS Australia PTY Ltd. Ansaldo STS Australia PTY Ltd. Ansaldo STS Australia PTY Ltd. Ansaldo STS Australia PTY Ltd. Ansaldo STS Australia PTY Ltd. Analdo STS Transportation Systems India Private Ltd. Analdo STS Transportation Systems India Private Ltd. Analdo STS Transportation Systems India Private Ltd. Ansaldo STS Malaysia SDN BHD Cina, Beijing Sistemi di Segnalamento Ansaldo Railway System trading (Beijing) Ltd. Taiwan Design, Vendite, Produzione, Installazione, Manutenzione e Servizi Ansaldo STS S.p.A. Cina, Shangai Marketing, Vendita, Ingegneria Ansaldo STS USA Inc. Cina, Beijing Marketing e vendite, Project Management, ingegneria, integration Ansaldo STS Beijing Ltd. Cina, Hong Kong Project Management, ingegneria Ansaldo STS Hong Kong Ltd. Corea, Daejon Corea Project Management Ansaldo STS France S.A. Cina, Hong Kong Project Management, ingegneria Ansaldo STS Hong Kong Ltd. Corea, Daejon Project Management Ansaldo STS France S.A

14 Identità di Ansaldo STS Profilo del Gruppo I principali progetti Madrid-Lerida High-Speed Line France TGV Manchester Node & Metrolink Cambrian Line Channel Tunnel Copenhagen Driverless Sweden Ester ERMTS Lev. 2 O&M contracts Copenhagen City Ring Saarbrücken Mannheim ERTM Lev. 2 Italian High-Speed MI-BO & RM-NA, FI-BO, TO-MI Gaziabad Kampur Indian Railways WMATA Silver Spring PAAC North Shore Connector New York Metro Chambers Street NYCT Omaha OTP China & Korea High-Speed Binhai, Daegu Busun Shitai Line Shenyang Line 1 Shangai Metro ERTMS Zhengxi Line Hangzhou Metro Line 1 Honolulu Driverless Metro Turkey Begazkopru Ulukisla Yenice and Mersin Toprakkale Metro Ankara Taipei Circular Line Phase 1 Kuala Lumpur LRT North Ipoh ti Pedang Besar Riyad Metro Women's University Los Angeles Metro (Green Line) Electrification and Signalling Banlieu sud Tunis Libya Ras Ajdir Sirti Al-Hisha Sadha & Sirti-Bengazi line Jacksonville CTC 24 CPTM CAB Conventional & Driverless Metros Rome, Naples, Milan, Brescia, Genoa ACS Palermo Railways Rome Station C.B.I. SCMT / ACS Installations Thessaloniki Metro ETCS Lev. 1 Terra ERGA OSE Clearways 3 Hamerslay Hope; Dows Segnalam. & Comun. - Rio Tinto 25

15 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione Governance e organizzazione Corporate Governance 2 Ansaldo STS adotta un sistema di Corporate Governance ispirato ai più elevati standard di trasparenza e correttezza nella gestione di impresa. Tale sistema di governo societario è conforme a quanto previsto dalla legge e dalla normativa regolamentare di CONSOB e Borsa Italiana e risulta allineato ai contenuti del Codice di Autodisciplina delle società quotate adottato da Borsa Italiana S.p.A. - cui Ansaldo STS ha aderito - ed alle migliori prassi internazionali. Il sistema di governance è orientato alla massimizzazione del valore per gli azionisti, al controllo dei rischi di impresa, alla trasparenza nei confronti del mercato e al contemperamento degli interessi di tutte le componenti dell azionariato con particolare attenzione ai piccoli azionisti. La Corporate Governance di Ansaldo STS si basa sul modello tradizionale e prevede: l Assemblea degli azionisti; il Consiglio di Amministrazione (al cui interno sono stati costituiti il Comitato per il Controllo Interno e il Comitato per la Remunerazione); il Collegio Sindacale; la Società di revisione legale dei conti. Vengono qui di seguito elencati i principali strumenti di governance di cui la Società è attualmente dotata: Statuto; Codice Etico; Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/01; Regolamento del Consiglio di Amministrazione; Regolamento del Comitato per il Controllo Interno; Regolamento del Comitato per la Remunerazione; Operazioni con Parti Correlate - Procedura adottata ai sensi dell art. 4 del Regolamento Consob del 12 marzo 2010; Regolamento per la gestione delle Informazioni Privilegiate e Registro delle persone che hanno accesso alle predette informazioni; Codice di Internal Dealing; Regolamento Assembleare. Organi e strumenti di governo ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI È competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla legge o dallo Statuto sociale. Particolare attenzione è rivolta a favorire la massima partecipazione all Assemblea da parte degli aventi diritto al voto, nonché a garantire il massimo livello qualitativo dell informativa agli stessi offerta in tali circostanze, nel rispetto dei vincoli e delle modalità di diffusione inerenti alle informazioni price sensitive. Al fi ne di permettere agli aventi diritto al voto di assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare, il Consiglio pubblica dettagliate relazioni su ciascun punto all ordine del giorno (per quelli di propria competenza) dell adunanza assembleare. 2. Per approfondimenti si rimanda alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sul sistema di Corporate Governance e sull adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate relativa all esercizio Tutela delle minoranze Il Regolamento Assembleare (approvato dall assemblea stessa il 12 dicembre 2005 e successivamente modificato dall assemblea del 5 aprile 2011) definisce le procedure atte a consentire l ordinato e funzionale svolgimento delle adunanze, garantendo che coloro che hanno il diritto di intervenire in assemblea possano prendere la parola sugli argomenti posti all ordine del giorno precisando altresì taluni aspetti (durata massima degli interventi, modalità di votazione e svolgimento delle operazioni di voto) volti a favorire il corretto svolgimento dei lavori assembleari. La nomina degli amministratori è effettuata dall Assemblea ordinaria mediante il voto di lista; allo scopo di garantire l effettiva partecipazione delle minoranze alla gestione societaria, lo Statuto sociale prevede espressamente che ogni azionista possa presentare o concorrere a presentare una sola lista. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fi duciarie. All elezione degli amministratori si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi dagli azionisti aventi diritto vengono tratti, nell ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, i due terzi degli amministratori da eleggere con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all unita inferiore; (ii) i restanti amministratori vengono tratti dalle altre liste secondo i criteri e le modalità indicati nello Statuto sociale. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di amministrazione di Ansaldo STS è investito dei più ampi poteri per l amministrazione della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione di quelli riservati all Assemblea. Il Consiglio é composto da un numero di membri non inferiore a sette e non superiore a tredici. L Assemblea, prima di procedere alla sua elezione, ne determina il numero entro i limiti suddetti. Il 5 aprile 2011 l Assemblea, ha determinato in 9 il numero di consiglieri ed ha nominato il nuovo Consiglio che resterà in carica sino all Assemblea ordinaria di approvazione del bilancio al In data 30 novembre 2011 l amministratore indipendente Filippo Giuseppe Maria Milone, a seguito della sua nomina quale Sottosegretario alla difesa dell attuale Governo in carica, ha comunicato le proprie dimissioni con effi cacia decorrente dal 13 dicembre Di seguito si riporta la tabella relativa all attuale composizione del Consiglio di Amministrazione. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AMMINISTRATORE CARICA LISTA (*) ESECUTIVI NON ESECUTIVI INDIPENDENTI % PRESENZE Codice TUF RIUNIONI COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO MEMBRI % PRESENZE COMITATO PER LA REMUNERAZIONE MEMBRI % PRESENZE Alessandro Pansa Presidente M X (**) 100% Giancarlo Grasso Vice Presidente M X 100% Sergio De Luca AD M X 100% Maurizio Cereda Amm.re m X X X 87,5% X 80% Presidente 100% Paola Girdinio Amm.re M X X X 100% X 100% Giovanni Cavallini Amm.re m X X X 100% X 100% Tatiana Rizzante Amm.re m X X X 75% Attilio Salvetti Amm.re M X X X 100% Presidente 100% Attilio Salvetti Amm.re M X X X 12/12 X 7/7 (*) M : Amministratore tratto dalla lista di maggioranza / m : Amministratore tratto dalla lista di minoranza. (**) Il Presidente non ha ricevuto alcuna delega particolare dal Consiglio e, quindi, non svolge un ruolo esecutivo all interno della Società. Egli, tuttavia, è considerato esecutivo, ai sensi di quanto previsto nel Codice di Autodisciplina, in quanto ricopre la carica di Direttore Generale presso Finmeccanica S.p.A., società che esercita l attività di direzione e coordinamento su Ansaldo STS. Gli Amministratori Alessandro Pansa, Sergio De Luca, Paola Girdinio, Giancarlo Grasso, Attilio Salvetti sono stati tratti dalla lista di maggioranza presentata da Finmeccanica Società per Azioni, che deteneva una percentuale di partecipazione pari al 40,065% del capitale sociale. L Amministratore Maurizio Cereda è stato tratto dalla lista presentata congiuntamente dagli azionisti di minoranza Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca IMI S.p.A.. Gli Amministratori Giovanni Cavallini e Tatiana Rizzante sono stati tratti dalla lista presentata congiuntamente dagli azionisti di minoranza Allianz Global Investor Italia SGR S.p.A. gestore del fondo Allianz Azioni Italia; Anima SGR S.p.A. gestore dei fondi denominati Europa, Iniziativa Europa e Italia, Visconteo; Arca SGR S.p.A. gestore dei fondi Arca Azioni Italia e Arca BB; Fidelity Investment Funds-European Fund; Fideuram Investimenti SGR S.p.A. gestore del fondo Fideuram Italia; 26 27

16 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione Fideuram Gestions SA gestore dei fondi Fonditalia Equity Italy e Fideuram Fund Equity Italy; Interfund Sicav gestore del fondo Interfund Equity Italy; Mediolanum Gestione Fondi SGRpA gestore del fondo Mediolanum Flessibile Italia; Mediolanum International Funds - Challenge Funds; Pioneer Asset Management SA; Pioneer Investment Management SGRpA gestore del fondo Pioneer Azionario Crescita; Prima SGR S.p.A. gestore del fondo Prima Geo Italia) che, complessivamente, detenevano una percentuale di partecipazione pari al 2,176% del capitale sociale. Requisiti e competenze degli Amministratori Lo Statuto sociale subordina l assunzione della carica di Amministratore, oltre che al possesso dei requisiti di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, anche al possesso di determinati requisiti di professionalità indicati nell ambito dello stesso Statuto. In particolare possono essere nominati alla carica di Amministratore della Società solo coloro che abbiano maturato un esperienza complessiva di almeno un triennio nell esercizio di: attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, fi nanziarie e tecnico-scientifi che strettamente attinenti all attività della Società; ovvero funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, fi nanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società. Amministratori non esecutivi Il Consiglio si compone per la maggior parte di componenti non esecutivi (in quanto sprovvisti di deleghe operative e/o di funzioni direttive in ambito aziendale) tali da garantire per numero e autorevolezza che il loro giudizio possa avere un peso signifi cativo nell assunzione di decisioni consiliari. Gli Amministratori non esecutivi apportano le loro specifi che competenze nelle discussioni consiliari, in modo da favorire un esame degli argomenti in discussione secondo prospettive diverse e una conseguente adozione di deliberazioni meditate, consapevoli e allineate con l interesse sociale. Fatta eccezione per l Amministratore Delegato, e il Presidente gli altri 6 membri del Consiglio sono tutti non esecutivi. Indipendenza degli Amministratori In attuazione delle disposizioni del Codice, il Consiglio, dopo la nomina degli Amministratori, ovvero dopo il 5 aprile 2011, ha valutato, sulla base delle dichiarazioni fornite dai singoli interessati e comunque a disposizione della Società, la sussistenza di relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l autonomia di giudizio degli Amministratori indipendenti. Gli esiti di tale valutazione sono stati resi noti al mercato con comunicato stampa in data 5 aprile Successivamente, in data,13 dicembre 2011 il Consiglio, sulla base della documentazione presentata dai singoli Amministratori indipendenti, ha verificato la permanenza in capo agli stessi dei requisiti di indipendenza previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari nonché ai sensi del Codice. Nell effettuare le suddette valutazioni, il Consiglio ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice. Il Collegio Sindacale, sulla base delle dichiarazioni rilasciate dagli Amministratori e preso atto delle valutazioni espresse dal Consiglio, ha attestato che i criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio medesimo per valutare l indipendenza dei propri membri sono stati correttamente applicati. Attività del Consiglio di Amministrazione e valutazione del suo funzionamento Nel corso dell esercizio 2011 il Consiglio di Amministrazione, nella sua composizione precedente all Assemblea degli azionisti del 4-5 aprile 2011 ha tenuto 4 riunioni, mentre l attuale Consiglio di Amministrazione ne ha tenute 8. Ogni assenza risulta debitamente giustifi cata. Per l esercizio 2012 risultano già programmate 13 riunioni. Dall inizio del 2012, il Consiglio di Amministrazione si è riunito in data 16 gennaio 2012, 27 gennaio 2012, 9 febbraio 2012 e 5 marzo La tabella di seguito riportata indica il numero di riunioni del Consiglio di Amministrazione nella sua composizione precedente all Assemblea del 4 e 5 aprile 2011, nonché la partecipazione dei singoli consiglieri per l esercizio 2011: MEMBRI Nr. Riunioni Nr. Presenze Alessandro Pansa 4 4 Sante Roberti 4 3 Sergio De Luca 4 4 Maurizio Cereda 4 4 Gerlando Genuardi 4 4 Gregorio Gitti 4 4 Francesco Lalli 4 4 Eugenio Pinto 4 3 Attilio Salvetti 4 4 La tabella che segue indica il numero di riunioni dell attuale Consiglio di Amministrazione nonché la partecipazione dei singoli consiglieri per l esercizio 2011: MEMBRI Nr. Riunioni Nr. Presenze Alessandro Pansa 8 8 Giancarlo Grasso 8 8 Sergio De Luca 8 8 Giovanni Cavallini 8 8 Maurizio Cereda 8 7 Paola Girdinio 8 8 Tatiana Rizzante 8 6 Attilio Salvetti 8 8 Si precisa che il dott. Filippo Giuseppe Maria Milone durante il periodo del suo incarico, dalla nomina in data 5 aprile fi no alla cessazione dalla carica, divenuta effi cace al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione del 13 dicembre 2011, ha partecipato a n. 7 riunioni del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione effettua, almeno una volta l anno, una valutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati, eventualmente esprimendo orientamenti sulle fi gure professionali la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna. Al fi ne di promuovere le azioni più idonee per consentire al Consiglio di Amministrazione di svolgere i propri compiti nella forma più effi ciente ed effi cace il Consiglio ha deliberato di procedere, a partire dall esercizio 2008, ad una valutazione del Consiglio medesimo e dei suoi Comitati, fondata non solo sul giudizio espresso dai Consiglieri, ma anche sul giudizio di una società di consulenza esperta nel settore (c.d. Board Performance Evaluation ). Dalle valutazioni compiute nell esercizio 2008, il funzionamento, la dimensione e la composizione del Consiglio di Amministrazione della Società sono risultati in linea con i principi ed i criteri applicativi del Codice di Autodisciplina e con le best practice italiane ed internazionali. Nel corso del 2009, il Consiglio, allo scopo di sperimentare diversi approcci metodologici e verifi care la oggettività dei giudizi positivi espressi in passato, ha deciso di dare continuità al processo di valutazione intrapreso deliberando di reiterare la valutazione del Consiglio medesimo ma conferendo l incarico ad una diversa società di consulenza esperta nel settore. Il processo di valutazione si è sviluppato tramite: (i) la compilazione di uno specifi co questionario e l effettuazione di interviste individuali con ciascun Consigliere nonché con il Presidente del Collegio Sindacale e con il Segretario Generale e Segretario del Consiglio; (ii) l analisi dei verbali e della relativa documentazione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati; (iii) l analisi del modo di lavorare del Consiglio e dei Comitati mediante l assistenza ad alcune loro riunioni; (iv) l analisi delle indicazioni e dei commenti emersi; (v) la discussione in Consiglio dei principali risultati e conseguente follow up

17 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione Le procedure utilizzate sono state confrontate con le best practice adottate dalle principali società italiane ed estere. Dall indagine, compiuta mediante il raffronto fra le principali criticità riscontrate, a livello internazionale, dal soggetto incaricato della valutazione su centinaia di Consigli di Amministrazione, è stata riscontrata la realtà complessivamente positiva del Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS ed è emerso che il Consiglio di Amministrazione è largamente in linea con il Codice di Autodisciplina, ed il suo funzionamento si raffronta positivamente con il panorama internazionale. Il 2 novembre 2010, il Consiglio ha deliberato di reiterare la Board Performance Evaluation conferendo, come nel 2009, l incarico alla società di consulenza esperta nel settore Egon Zehnder International (EZI). Anche con riferimento all esercizio 2010, dalla Board performance Evalution - il cui esito è stato sottoposto alla valutazione del Consiglio nella riunione del 29 marzo è emerso che il Consiglio di Amministrazione non solo è pienamente in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ma il suo funzionamento si raffronta positivamente con le migliori practice di corporate governance quali emergono dal panorama internazionale. Il Consiglio di Amministrazione, nella sua nuova composizione, il 13 dicembre 2011 ha deliberato, di affi dare nuovamente la Board Performance Evaluation alla società di consulenza esperta nel settore Egon Zehnder International (EZI). L incarico relativo alla Board Review per l esercizio 2011, primo anno di mandato del Consiglio, è stato svolto mediante una serie di interviste personali a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Collegio Sindacale ed al Segretario del Consiglio, ed inoltre con la partecipazione a più riunioni del Consiglio e dei Comitati di Remunerazione e Controllo Interno da parte del consulente incaricato. Sono stati inoltre analizzati i verbali del Consiglio e dei Comitati relativi alle riunioni tenutesi nel corso del La valutazione effettuata è stata altresì basata sul confronto con società italiane ed estere che hanno una composizione azionaria analoga a quella di Ansaldo STS, avvalendosi della considerevole esperienza cumulata da EZI in Italia e all estero. Il consulente ha rilevato che la possibilità offertagli di assistere alle riunioni del Consiglio e dei Comitati, nonché di leggerne i Verbali, ha permesso di effettuare la valutazione con un approccio che addirittura eccede i requisiti del Codice. Sulla base dei commenti raccolti tramite le interviste e il questionario e dell analisi comparativa svolta, EZI ha confermato il giudizio positivo di Compliance del Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS, con le indicazioni del Codice di Autodisciplina e con le migliori practice di corporate governance nel panorama internazionale. Quanto alla rinnovata composizione del Consiglio, a seguito delle nomine avvenute in occasione dell Assemblea del 5 aprile 2011, è stato rimarcato come questo abbia mantenuto un interessante ed equilibrata composizione, arricchita da una diversità di genere. COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO In conformità al disposto dell art. 37 del Regolamento Mercati, il Comitato per il Controllo Interno in carica è composto da tre Amministratori, tutti non esecutivi e indipendenti, ed è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 aprile I componenti sono i Consiglieri Attilio Salvetti (Presidente), Maurizio Cereda e Paola Girdinio. Fino al 5 aprile 2011, il Comitato per il Controllo Interno era composto dai seguenti Amministratori Indipendenti: Gregorio Gitti (Presidente), Maurizio Cereda, Eugenio Pinto e Attilio Salvetti. Ai sensi del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione, in occasione della suddetta nomina, ha valutato adeguata l esperienza in materia contabile e fi nanziaria sia del Presidente del Comitato, Attilio Salvetti, sia dei componenti Maurizio Cereda e Paola Girdinio. Le attività del Comitato sono disciplinate da un Regolamento, in linea con le previsioni del Codice di Autodiciplina, approvato dal Consiglio in data 29 gennaio 2007, modifi cato in data 1 aprile 2008 e, successivamente, in data 26 novembre Il Regolamento nella versione aggiornata è disponibile sul sito internet della Società 3. La principale attività del Comitato per il Controllo Interno consiste nell assistere il Consiglio di Amministrazione, in via consultiva, propositiva ed istruttoria, in relazione allo svolgimento delle attività di defi nizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di valutazione periodica dell adeguatezza e dell effettivo funzionamento dell assetto organizzativo relativo al sistema di controllo interno. In particolare, al Comitato spetta il compito di verifi care i livelli di funzionalità e adeguatezza del sistema di controllo interno oltre che l effettivo rispetto delle procedure e direttive interne adottate sia al fi ne di garantire una sana ed effi cace gestione sia al fi ne di identifi care, prevenire e gestire, nei limiti del possibile, rischi di natura fi nanziaria e operativa e frodi a danno della Società. Tra le funzioni specifi che del Comitato si evidenziano, a titolo esemplifi cativo, le seguenti: assistere il Consiglio di Amministrazione nell espletamento dei compiti a quest ultimo demandati in materia di controllo interno dal Codice; esaminare il piano di lavoro preparato dal Preposto al Controllo Interno nonché le relazioni periodiche dallo stesso predisposte; valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e ai revisori, l adeguatezza dei principi contabili utilizzabili e la loro omogeneità ai fi ni della redazione del bilancio consolidato; su richiesta dell amministratore esecutivo all uopo incaricato, esprimere pareri su specifi ci aspetti inerenti l identifi cazione dei principali rischi aziendali nonché la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno; riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione delle riunioni di approvazione del progetto di bilancio e della relazione semestrale, sull attività svolta e sull adeguatezza del sistema di controllo interno fornendo le proprie valutazioni in merito; svolgere gli ulteriori compiti eventualmente attribuiti dal Consiglio di Amministrazione; svolgere le funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, di cui alla procedura delle operazioni con parti correlate adottata ai sensi dell art. 4 del Regolamento Parti Correlate, ed esercitare i relativi poteri. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE In conformità al disposto dell art. 37 del Regolamento Mercati, il Comitato per la Remunerazione è composto da tutti Amministratori non esecutivi e indipendenti. Il Comitato per la Remunerazione nominato dal Consiglio di Amministrazione del 5 aprile 2011 era composto dagli amministratori non esecutivi e indipendenti Maurizio Cereda (Presidente), Giovanni Cavallini e Filippo Giuseppe Maria Milone. In conformità all art. 7, P.3 del Codice di Autodisciplina, in sede di nomina del Comitato per la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione della Società ha verifi cato ed attestato che i Consiglieri Maurizio Cereda e Giovanni Cavallini sono in possesso di conoscenza ed esperienza in materia contabile e fi nanziaria. In seguito alle dimissioni del Dott. Milone, presentate in data 30 novembre 2011 e con effi cacia decorrente dal 13 dicembre 2011, il Comitato per la Remunerazione è composto da due Amministratori. Il Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione successiva all Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all esercizio, che sarà chiamata a nominare un nuovo Amministratore, provvederà a integrare il suddetto Comitato per la Remunerazione. Fino al 5 aprile 2011, il Comitato per la Remunerazione era composto dai seguenti Amministratori Indipendenti: Maurizio Cereda (Presidente), Gerlando Genuardi e Francesco Lalli. Le attività del Comitato sono disciplinate da un Regolamento in linea con le previsioni del Codice, approvato dal Consiglio in data 29 gennaio 2007 e successivamente modifi cato in data 12 maggio 2008, nonché in data 5 marzo Tale Regolamento è disponibile sul sito internet della Società 4. In particolare, il Comitato, anche alla luce delle modifi che apportate al Regolamento che hanno recepito le nuove previsioni contenute nell art. 7 del Codice di Autodisciplina, nonché dell art. 6 del Codice di Autodisciplina 2011, ha il compito di svolgere le seguenti funzioni: formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in merito alla politica per la remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ove individuati; valutare periodicamente l adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione di cui al punto che precede, avvalendosi, per quanto riguarda i dirigenti con responsabilità strategiche, delle informazioni fornite dall Amministratore Delegato, formulando se del caso proposte in materia al Consiglio di Amministrazione;

18 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fi ssazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione, monitorando l applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso e verifi cando l effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance; valutare le proposte dell Amministratore Delegato relative alla politica di remunerazione e di incentivazione, oltre che dei piani e dei sistemi di sviluppo manageriale, delle risorse chiave del Gruppo e degli Amministratori muniti di poteri delle società del Gruppo; assistere il vertice aziendale della Società nella defi nizione delle migliori politiche di gestione delle risorse manageriali del Gruppo; proporre i piani di remunerazione basati su azioni a benefi cio di Amministratori e Dirigenti della Società e delle società del Gruppo e i relativi regolamenti attuativi, svolgendo le funzioni allo stesso riservate per la gestione dei piani adottati di volta in volta dalla Società; riferire agli azionisti della Società sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni. Remunerazione degli amministratori Le informazioni relative alla remunerazione degli Amministratori sono contenute nella relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, a disposizione del pubblico sul sito internet della Società 5 e con le altre modalità previste dalla normativa vigente. In considerazione del fatto che, nel corso del 2011, la materia della remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche era in corso di defi nizione a livello regolamentare, e che, in base all avviso n del 21 dicembre 2010, Borsa Italiana ha precisato che avrebbe apportato modifi che ai requisiti applicabili alle società appartenenti al segmento STAR al fi ne di tener conto del nuovo art. 7 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere nel corso del 2011 alla impostazione e defi nizione della politica retributiva dell Amministratore Delegato e degli eventuali altri dirigenti con responsabilità strategiche eventualmente individuati dalla Società, al fi ne di defi nire anche i principi e i criteri della remunerazione variabile, che costituisce un elemento essenziale dell intera politica retributiva della Società. Il Comitato per la Remunerazione di Ansaldo STS, in data 1 marzo 2012 ha approvato la proposta di politica di remunerazione, in conformità con quanto raccomandato dall art. 7 del Codice di Autodisciplina. La suddetta relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo Con riferimento alla remunerazione degli Amministratori di Ansaldo STS relativa all esercizio 2011, si veda la citata Relazione sulla remunerazione, Sezione Seconda, disponibile sul sito internet della Società 6. Si precisa che, nel corso dell esercizio, la Società non ha individuato dirigenti con responsabilità strategiche. I meccanismi di incentivazione del preposto al controllo interno e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono coerenti con i compiti a loro assegnati. COLLEGIO SINDACALE La nomina dei Sindaci è effettuata dall Assemblea ordinaria mediante il voto di lista. All elezione dei Sindaci si procede come segue: dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti vengono tratti, nell ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista stessa, due Sindaci effettivi ed un Sindaco supplente; il restante Sindaco effettivo e il restante Sindaco supplente sono tratti dalle altre liste, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti. La tabella che segue riporta i dati concernenti le presenze di ciascun Sindaco, nel periodo precedente all Assemblea del 4 e 5 aprile 2011, alle riunioni del Collegio Sindacale, nonché alle riunioni del Consiglio di Amministrazione svoltesi nel medesimo periodo del 2011: MEMBRI N PRESENZE COLLEGIO SINDACALE N PRESENZE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE Giacinto Sarubbi 4/4 4/4 Massimo Scotton 4/4 3/4 Francesca Tripodi 4/4 4/4 La tabella che segue riporta i dati concernenti le presenze di ciascun Sindaco alle riunioni del Collegio Sindacale nominato dall Assemblea del 4 e 5 aprile 2011, nonché alle riunioni del Consiglio di Amministrazione nominato nel corso della medesima Assemblea svoltesi nel corso del Ogni assenza risulta debitamente giustifi cata. MEMBRI N PRESENZE COLLEGIO SINDACALE N PRESENZE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE Giacinto Sarubbi 7/7 8/8 Renato Righetti 6/7 8/8 Massimo Scotton 7/7 7/8 Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare: sull osservanza della legge e dello Statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; sull adeguatezza della struttura organizzativa della Società e del sistema amministrativo contabile, anche in riferimento all affi dabilità di quest ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; sull adeguatezza ed effi cacia del sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio; sul processo di informativa fi nanziaria e sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati; sull'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione alla Società; sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico dichiara di attenersi; sull adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; sulla conformità della Procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dalla Società ai principi indicati nel Regolamento Consob adottato con delibera n del 12 marzo 2010 e s.m.i. nonché sulla osservanza della Procedura medesima. Il Collegio Sindacale, tramite incontri periodici, provvede inoltre alla supervisione sull operato della società di revisione legale dei conti ed approva preventivamente l affi damento alla società di revisione legale ed alle società appartenenti alla rete della stessa di ulteriori incarichi da parte della Società o di società del Gruppo, nel rispetto delle disposizioni degli artt. 10 e 17 del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio Il Collegio Sindacale della Società è costituito da tre Sindaci Effettivi e da due Sindaci Supplenti ed è stato nominato dall Assemblea del 5 aprile I Sindaci attualmente in carica sono Giacinto Sarubbi, Renato Righetti e Massimo Scotton. Nel corso dell Esercizio si sono tenute n. 11 riunioni. Dall inizio del 2012 alla data della presente Relazione si sono tenute n. 5 riunioni

19 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione Operazioni con Parti Correlate - Procedura adottata ai sensi dell art. 4 del Regolamento Consob del 12 marzo 2010 In data 26 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione della Società, previo parere favorevole del Comitato per le Procedure, ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell art bis cod. civ. e dell art. 4, commi 1 e 3, del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n del 23 giugno In pari data, il Collegio Sindacale della Società ha valutato la conformità della presente Procedura ai principi indicati nel Regolamento. La Procedura ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, direttamente o per il tramite di società controllate. Regolamento per la gestione delle informazioni privilegiate Il trattamento e la gestione delle informazioni privilegiate sono disciplinati da uno specifi co Regolamento applicabile ad Ansaldo STS e alle controllate straniere. Tale regolamento è volto a garantire l adempimento da parte di Ansaldo STS degli obblighi in capo alla stessa quale società quotata, disciplinando: le modalità di tenuta e regolare aggiornamento del Registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate ai sensi e per gli effetti dell art. 115-bis del TUF; il fl usso informativo tra le società del Gruppo e Ansaldo STS, con particolare riguardo agli eventi e circostanze che costituiscono, o possono costituire, informazioni privilegiate ai sensi dell art. 18 del TUF; la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate nonché le relative modalità di diffusione all esterno. Codice di Internal Dealing Nell ambito delle procedure per la gestione e la comunicazione delle informazioni riguardanti Ansaldo STS, il CdA ha proceduto all adozione del Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing ( Codice di Internal Dealing ), volto a disciplinare i fl ussi informativi inerenti le operazioni individuate da Consob aventi ad oggetto le azioni emesse dalla Società o gli altri strumenti fi nanziari collegati (le c.d. operazioni rilevanti) e poste in essere, anche per interposta persona, dai soggetti rilevanti di Ansaldo STS e dalle persone agli stessi strettamente legate, così come defi niti dal Regolamento Emittenti. Il Sistema di Controllo Interno 7 Il Consiglio di Amministrazione, con l assistenza del Comitato per il Controllo Interno e tramite anche l attività dell Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo Interno, defi nisce le linee di indirizzo di tale Sistema, in modo che i principali rischi relativi alla società e alle sue controllate risultino correttamente identifi cati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando inoltre criteri di compatibilità di tali rischi con una sana e corretta gestione dell impresa. L approccio metodologico utilizzato per la valutazione e gestione dei rischi fa riferimento al framework internazionalmente riconosciuto dell Enterprise Risk Management del Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO report). Il Sistema di Controllo Interno di Ansaldo STS vede coinvolti i seguenti attori ed elementi. Amministratore esecutivo incaricato di sovraintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno Incaricato di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo Interno è l Amministratore Delegato, il quale dà esecuzione alle linee di indirizzo defi nite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo Interno. L Amministratore incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno, con il supporto del Preposto al Controllo interno: ha curato l identifi cazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate, sottoponendoli periodicamente all esame del Consiglio; ha provveduto alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno, verifi candone costantemente l adeguatezza complessiva, l effi cacia e l effi cienza; si è occupato dell adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare. Il Preposto al Controllo Interno Il Preposto al Controllo Interno, Responsabile Internal Audit del Gruppo, che risponde al Presidente del Consiglio di Amministrazione, è gerarchicamente indipendente dai responsabili delle aree operative, ivi inclusa l area Amministrazione e Finanza, ha accesso diretto a tutte le informazioni utili e dispone di mezzi adeguati per lo svolgimento del proprio incarico e riferisce periodicamente sul proprio operato al Presidente, al Comitato per il Controllo Interno, al Collegio Sindacale e all Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo Interno. In particolare, il Preposto al Controllo Interno nel corso dell esercizio 2011: ha costantemente verifi cato l adeguatezza, operatività e il corretto funzionamento del sistema di controllo; ha riferito all Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno, al Comitato per il Controllo Interno ed al Collegio Sindacale sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi, nonché sul rispetto dei piani defi niti per il loro contenimento; sulla base della valutazione della mappa dei rischi e della complessiva attività di monitoraggio del sistema di controllo interno, ha espresso la propria positiva valutazione sull idoneità del sistema di controllo interno a conseguire un accettabile profi lo di rischio complessivo. Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01 In relazione all entrata in vigore del D.Lgs. 231/01 e sue modifi cazioni e integrazioni, che ha introdotto uno specifi co regime di responsabilità a carico delle società per alcune tipologie di reati, Ansaldo STS S.p.A. ha adottato i provvedimenti idonei ad evitare, secondo le previsioni della stessa normativa, l insorgere di tali responsabilità a proprio carico, con l istituzione di specifi ci protocolli e sistemi di vigilanza volti alla prevenzione delle fattispecie di reati previste dal Decreto e potenzialmente realizzabili da Amministratori, Sindaci, dirigenti, dipendenti o da tutti coloro che intrattengono rapporti contrattuali, fi nanziari o commerciali con Ansaldo STS S.p.A.. A tal fi ne la società ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2006, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 (il Modello), che è stato quindi successivamente aggiornato, a seguito di intervenute modifi che normative ed organizzative. In particolare, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 luglio 2010, il Modello è stato aggiornato per effetto di una nuova organizzazione varata 7. Per approfondimenti si rimanda alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sul sistema di Corporate Governance e sull adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate relativa all esercizio

20 Identità di Ansaldo STS Governance e organizzazione ad inizio 2010 e per tener conto dei reati introdotti nell ultima modifi ca del D.Lgs. 231/01 (con leggi n. 94 del , n. 99 del e n. 116 del ) e precisamente: delitti di criminalità organizzata; falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento; reati contro l industria e il commercio; induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all autorità giudiziaria; delitti in materia di violazioni del diritto d autore. La predisposizione del Modello Organizzativo è ispirata alle Linee guida di Confi ndustria (aggiornate nel 2008). Il Modello di Ansaldo STS S.p.A. si compone di: una parte generale che tratta essenzialmente: - dell Organismo di Vigilanza, dei fl ussi informativi che a questo debbono pervenire e dei reporting sull attività svolta dal medesimo nei confronti degli organi societari; - della formazione del personale e della diffusione del Modello; - del sistema disciplinare per la mancata osservanza delle prescrizioni che vi sono indicate; parti speciali, che elencano le aree a rischio potenziale di reato e stabiliscono le norme di comportamento per coloro che operano nelle aree suddette e ne prevedono le procedure di monitoraggio. Il Modello di Ansaldo STS S.p.A. comprende le seguenti parti speciali: reati in danno della Pubblica Amministrazione; reati societari e di market abuse; reati in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e della salute sul lavoro; reati di ricettazione e riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita; reati informatici e trattamento illecito di dati. Allegati e parti integranti del Modello di Ansaldo STS sono inoltre: il Codice Etico; la struttura organizzativa; l articolazione dei poteri e il sistema delle deleghe; la Scheda di Evidenza per indicare i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e la dichiarazione Periodica di rispetto del Modello e dei poteri di delega e dei limiti di fi rma; l elenco dei Soggetti rilevanti ai sensi del Codice di Internal Dealing. Il Modello è disponibile nel sito web della Società (sezione Governance/Sistema di Controllo Interno) 8. I dirigenti, quadri e tutti i soggetti operanti nelle aree a rischio reato hanno partecipato ad una attività di formazione in modalità e-learning in occasione dell ultimo aggiornamento del Modello. I soggetti che si aggiungono all elenco di coloro identificati come operanti nelle aree a rischio reato sono richiesti di svolgere questa attività di formazione. L Organismo di Vigilanza L Organismo di Vigilanza di Ansaldo STS S.p.A., costituito in veste plurisoggettiva, è composto da un Amministratore indipendente non esecutivo, avente la carica di Presidente, nonché dai responsabili pro-tempore delle funzioni Internal Audit ed Affari Societari in qualità di membri. I compiti, le attività e il funzionamento di questo Organismo sono disciplinati da uno specifi co Statuto approvato dal Consiglio di Amministrazione e da un Regolamento interno approvato dall Organismo di Vigilanza. Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 luglio 2010 è stato approvato un aggiornamento dello Statuto principalmente con riguardo ad un maggior dettaglio dei compiti dell Organismo in coerenza con l aggiornamento del Modello. L Organismo ha anche approvato un aggiornamento del Regolamento interno, di cui si è data una informativa nel Consiglio di Amministrazione del 6 luglio Al fi ne di facilitare il fl usso di segnalazioni e informazioni verso l Organismo di Vigilanza, Ansaldo STS S.p.A. ha istituito un canale informativo dedicato tramite il quale è possibile segnalare eventuali comportamenti non in linea con i principi etici e con le indicazioni del D.Lgs. 231/01. L Organismo di Vigilanza valuta le segnalazioni ricevute e le eventuali conseguenti iniziative a propria ragionevole discrezione e responsabilità, ascoltando eventualmente l autore della segnalazione e/o il responsabile della presunta violazione. L applicazione delle eventuali sanzioni è disciplinata dal Modello e tiene conto dei principi di proporzionalità e di adeguatezza rispetto alla violazione contestata. A tale riguardo, nel corso del 2011, non sono state registrate segnalazioni né comminate sanzioni per infrazioni ai sensi del D.Lgs. 231/01. Il Codice Etico Il management di Ansaldo STS afferma costantemente gli impegni e le responsabilità etiche che devono ispirare la conduzione degli affari e le attività aziendali da parte di tutti coloro che intrattengono rapporti di qualsiasi natura con Ansaldo STS. Ansaldo STS, per raggiungere i propri obiettivi di successo, fonda la propria attività su valori condivisi da tutti coloro che operano all interno della propria organizzazione globale, quali: Orientamento al Cliente; Innovazione ed Eccellenza; Persone; Spirito di Squadra; Integrità. Il Codice Etico è disponibile sul sito web della Società (sezione Governance) 9. Esso costituisce una componente del sistema di controllo interno, il cui rispetto garantisce l osservanza delle norme che richiedono ad Ansaldo STS ed alle società del gruppo di dotarsi di sistemi di gestione in grado di prevenire la commissione di determinate irregolarità od illeciti da parte di esponenti aziendali vietate dalle normative dei vari paesi nei quali il gruppo Ansaldo STS opera, in particolare per l Italia il D.Lgs. 231/2001. Il Codice Etico è stato rivisto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 luglio Tale revisione ha risposto all esigenza di allineamento al Modello aggiornato e di disporre di un Codice Etico di più agevole utilizzo e comprensione in ambito internazionale, nel contesto della nuova organizzazione adottata da Ansaldo STS. Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Il Consiglio di Amministrazione, preso atto del parere favorevole espresso dal Collegio Sindacale e verifi cata la sussistenza dei requisiti di professionalità previsti dallo Statuto sociale, ha nominato, fi no alla scadenza del mandato del Consiglio medesimo, il Chief Financial Offi cer della Società quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell art. 154-bis TUF e successive modifi che. Il Dirigente Preposto, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente, ha predisposto adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere fi nanziario. Inoltre, ha pianifi cato attività periodiche di verifi ca della effettiva attuazione di tali procedure. Il Dirigente Preposto, unitamente all Amministratore Delegato, rilascia inoltre le attestazioni di legge sulle predette comunicazioni fi nanziarie. CODICE ETICO Nel corso del 2011, l Organismo di Vigilanza ha svolto attività di verifi ca anche individuate in base ai fl ussi informativi ricevuti dalle funzioni interessate

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