TUTTO_MISURE. EDITORIALE Buone feste (compatibilmente)! IL TEMA: IL FUTURO DELLE MISURE Intervista ai Presidenti GMEE e GMMT

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1 TUTTO_MISURE LA RIVISTA DELLE MISURE E DEL CONTROLLO QUALITÀ - PERIODICO FONDATO DA SERGIO SARTORI ORGANO UFFICIALE DELL ASSOCIAZIONE GMEE E DI METROLOGIA & QUALITÀ ANNO XV N. 04 ƒ 2013 GRUPPO MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE EDITORIALE Buone feste (compatibilmente)! IL TEMA: IL FUTURO DELLE MISURE Intervista ai Presidenti GMEE e GMMT TUTTO_MISURE - ANNO 15, N ISSN Poste Italiane s.p.a. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, NO / Torino - nr 4 - Anno 15 - Dicembre 2013 In caso di mancato recapito, inviare al CMP di Torino R. Romoli per restituzione al mittente, previo pagamento tariffa resi AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIA ALTRI TEMI Vibrometri Laser Metrologia fondamentale: Incertezza di misura - parte 2 Progetto MisuraInternet - parte 1 ARGOMENTI Metrologia forense in Italia Compatibilità elettromagnetica La norma 17025: Non conformità - parte IX

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4 TUTTO_MISURE ANNO XV N. 04 ƒ 2013 IN QUESTO NUMERO Strumentazione laser per la misura delle vibrazioni con tecniche di retro iniezione Laser instruments for vibration measurements M. Benedetti, G. Capelli, M. Norgia, G. Giuliani 263 Progetto MisuraInternet: indicatori di qualità e architettura del sistema di misura The MisuraInternet Project: quality Indicators and measurement system architecture L. Angrisani, F. Flaviano 267 Dalla conformità all efficacia: parte 6 Assicurazione qualità dei dati Data quality assurance T. Miccoli 287 La metrologia delle radiazioni ionizzanti nella radioterapia molecolare Metrology of ionizinzg radiations in molecular radiation therapy M. D Arienzo, M. Capogni, P. De Felice 305 Editoriale: Buone feste (compatibilmente)! (F. Docchio) 245 Comunicazioni, Ricerca e Sviluppo, dagli Enti e dalle Imprese Notizie nel campo delle misure e della strumentazione 251 Il tema: Presente e futuro delle misure in Italia Intervista ai nuovi Presidenti dei Gruppi Universitari di Misure: GMME e GMMT (a cura della Redazione) 255 Gli altri temi: Misure Ottiche Strumentazione laser per la misura delle vibrazioni (M. Benedetti, G. Capelli, M. Norgia, G. Giuliani) 263 Gli altri temi: Misure per le Telecomunicazioni Progetto MisuraInternet: indicatori di qualità e architettura del sistema di misura (L. Angrisani, F. Flaviano) 267 Gli altri temi: Metrologia fondamentale Incertezza di misura: teoria coerente o edificio da ricostruire? Parte 2: due approcci rivali (N. Giaquinto) 271 Campi e compatibilità elettromagnetica Strumentazione di base nelle misure di CEM: Modello del Circuito Equivalente del Generatore di Impulsi Combinato 1,2/50 8/20 µs secondo la futura norma IEC ed. 3 (C. Carobbi, A. Bonci, M. Cati) 277 I Seriali di T_M: Misure e Fidatezza Tecniche di analisi della fidatezza: FMEA - Failure Modes and Effects Analysis (M. Catelani, L. Cristaldi, M. Lazzaroni) 281 I Seriali di T_M: Conformità ed Efficacia Dalla conformità all efficacia: Parte 6 Assicurazione qualità dei dati (T. Miccoli) 287 Le Rubriche di T_M: Lettere al Direttore La Misura del consumo di suolo in Italia: ovvero La misura dell autolesionismo...? (a cura di F. Docchio) 293 Le Rubriche di T_M: Metrologia legale La Metrologia Forense in Italia (V. Scotti) 295 La realizzazione del Mercato Unico (M.C. Sestini) 297 Spazio Associazioni Universitarie di Misuristi Dalle Associazioni Universitarie di Misuristi 299 Spazio delle altre Associazioni Notizie dalle altre Associazioni 303 Lo Spazio degli IMP La metrologia delle radiazioni ionizzanti nella radioterapia molecolare (M. D Arienzo, M. Capogni, P. De Felice) 305 Manifestazioni, eventi e formazione 2014: eventi in breve 309 Commenti alle norme: la Non conformità, azioni correttive, azioni preventive, reclami e miglioramento Parte nona (N. Dell Arena) 311 Storia e curiosità Segnali pneumatici nella metrologia: il TUBO, grande incompreso (M.F. Tschinke) 313 Misurazioni particolari : tartarughe, laser show e windsurf... (a cura della Redazione) 317 Abbiamo letto per voi 240 News T_M N. 4/13 ƒ 243

5 NEL MENABÒ HAI SCRITTO NUOVA CORRETTA - DOV É

6 EDITORIALE Franco Docchio Buone feste (compatibilmente)! Happy holidays (if possibile)! Cari lettori! Sono in treno sulla linea Roma-Brescia, di ritorno dalla sede centrale del CNR dove, con i maggiori rappresentanti della Fotonica Italiana, abbiamo dato il via alla costituzione di una Piattaforma Italiana della Fotonica, che rispecchi la Piattaforma Europea Photonics 21 per un accesso più accreditato, strutturato e organizzato alle call di Horizon Stiamo cercando di rimediare all ormai tradizionale abitudine, tutta italiana, di giocare divisi su tutti i tavoli, perdendo sistematicamente la partita rispetto ai Paesi più agguerriti e coesi (e non stiamo parlando della solita Germania: oggi ci si mettono anche i Paesi più piccoli, e anche quelli di più recente annessione alla UE). Tutto ciò in un assordante silenzio dei nostri Ministeri (MIUR, MISE), che non appoggiano le iniziative di ricercatori e imprese con la loro presenza in Europa. Richiamo alla vostra attenzione questa iniziativa perché la vedo (fortunatamente) controcorrente, in un epoca in cui in Italia sembra proprio che nessuno riesca a stare insieme a nessun altro: partiti che si scindono, movimenti nuovi e minuscoli che si creano, diaspore, in una frammentazione drammatica da tutti contro tutti. Eppure non tutto va male, almeno sul fronte delle imprese se non su quello politico: nei giorni scorsi ero in visita a un impresa storica di Lumezzane, fornitrice di componenti automotive per tutti i major players italiani ed europei, e i miei interlocutori mi dicevano che la produzione va a gonfie vele, con ordinativi fino al 2020 (tranne qualche piccola difficoltà a essere pagati dai clienti italiani ), e che stavano aumentando le isole di lavoro per far fronte alle esigenze di produzione. Ho collegato questa esperienza a quanto mi diceva oggi il più grosso produttore italiano di strumenti e sistemi laser: Questo non è un periodo di crisi è un periodo di riassestamento: se sei in grado di cogliere il cambiamento e di adeguarti a esso (e in fretta), riparti, altrimenti sei perduto. Non ha senso stare a guardare aspettando che il peggio sia passato. Questo numero prenatalizio ha come tema una chiacchierata con i neopresidenti dei due maggiori gruppi di ricercatori nel settore delle misure, i colleghi Dario Petri e Michele Gasparetto. È un occasione per toccare tutti i principali temi d interesse per Università e Imprese: il futuro della Ricerca, le luci e ombre della sua valutazione, il ruolo dei Dottorati di ricerca e gli sbocchi dei suoi studenti nelle imprese, lo sfinimento dei nostri colleghi di ogni età, costretti a occuparsi valutazioni di corsi di studio e qualità di didattica e ricerca (compiti sacrosanti, per carità, ma in assenza di personale adeguato a supporto ). Buona lettura e mi interessano i vostri commenti: se ne avete, lo spazio delle lettere al Direttore è a vostra disposizione! Oppure scrivetemi una mail! Si stanno scaldando i motori per la prossima edizione di Affidabilità & Tecnologie, di cui trovate un ampia anticipazione nelle prime pagine del numero. Aprile è alle porte, e le innovazioni promesse dagli organizzatori dell evento sono significative. Il numero 1/2014 vi aspetterà all ingresso della manifestazione! Con gennaio inizierà il mio quinto anno di direzione: sembra ieri che ho cominciato ed è già quasi un lustro. Spero che anche l anno prossimo vi avrò come compagni di viaggio: ancora una volta esprimo il mio desiderio di avere riscontri da voi, su come migliorare la rivista e renderla più gradevole e degna di essere letta. Scrivete a me o all editore: faremo tesoro dei vostri suggerimenti e delle vostre critiche. E, soprattutto, anche per quest anno un fervido augurio di serene festività (compatibilmente con le difficoltà, i dubbi e le incertezze di questi tempi) da parte della Proprietà, dell Editore, e mia personale. Franco Docchio T_M N. 4/13 ƒ 245

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8 La manifestazione specialistica n 1 in Italia: Soluzioni Innovative o non Convenzionali concretamente applicabili per la crescita aziendale I protagonisti dell Innovazione Competitiva in ambito manifatturiero si danno appuntamento all ottava edizione di AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE (Torino, 16/17 aprile 2014) 3 aree specialistiche Progettazione Produzione Testing e Metrologia 5 zone speciali Z1: Testing - Banchi prova - Acquisizione dati - Sensori Z2: Metrologia - Prove di laboratorio - Caratterizzazione materiali - Taratura Z3: Robot - Visione artificiale - Tracciabilità - Controlli in produzione - Manutenzione Z4: Lavorazioni materiali speciali - Trattamenti speciali Z5: Simulazione - Fabbricazione additiva - CAD/CAM/CAE - Analisi e calcoli Tecfo Tecnologie Fotoniche, Sensori e Sorgenti laser Seconda edizione aprile 2014, evento collegato con A&T 2014 Dopo il successo della scorsa edizione 2013, TecFo cresce ulteriormente e dedica ampio spazio alle tecnologie fotoniche, sempre più utilizzate nell industria e nella ricerca per affrontare le attuali sfide tecnologiche. Tra le novità da segnalare, è prevista una forte crescita espositiva di sensori ottici e componentistica, soluzioni e tecnologie di image processing, sorgenti laser. Un focus di particolare attenzione sarà dedicato alle micro lavorazioni e alle saldature speciali, applicazioni funzionali a risolvere le sfide tecnologiche delle filiere industriali automotive, elettronica, aerospazio, robotica, e non solo. T_M ƒ 247

9 Le sfide tecnologiche di A&T Filippo Trifiletti, direttore generale ACCREDIA: I servizi di Certificazione, Prova, Taratura sono strumenti sempre più fondamentali nel percorso di sviluppo di ogni azienda proiettata verso l Innovazione Competitiva. Accredia parteciperà alla prossima edizione di A&T in modo ancora più attivo rispetto alle precedenti edizioni, che anno dopo anno hanno visto la crescita della manifestazione e, nello stesso tempo, il consolidamento della presenza dell Ente quale partner organizzativo nell ambito delle specifiche tematiche d interesse: stiamo preparando sia un grande convegno sul valore dei servizi di certificazione per le imprese innovative e un importante programma di eventi dedicati alla taratura strumenti e alla caratterizzazione dei materiali, sia una postazione espositiva in grado di offrire non soltanto informazioni, bensì un vero e proprio sportello nel quale autorevoli esperti saranno a disposizione dei visitatori interessati a sottoporre specifici quesiti inerenti ai temi citati. HBM ITALIA: La prossima edizione ci vedrà presenti con molte novità, tra le quali hardware e software di acquisizione e gestione dati, le soluzioni ncode di virtual testing, le nostre tecnologie di analisi sperimentale delle sollecitazioni e l ampia gamma di estensimetri, da quelli tradizionali a quelli in fibra ottica di ultima generazione. Nel controllo dei processi produttivi, ambito nel quale siamo leader mondiali, proporremo soluzioni tecnologiche che garantiscono zero difetti, miglioramento dell efficienza di produzione, alta qualità e tempi di passaggio ridotti, prove di qualità al 100% senza incrementare il tempo del ciclo di produzione. Esporremo, ad esempio, la catena di misura completa per monitorare macchinari di vario tipo e in diverse applicazioni, così come innovative soluzioni per la misurazione della coppia torcente, grandezza di misura particolarmente importante (ad esempio, nei banchi prova automobilistici, nelle costruzioni navali, nell industria dell energia eolica e nel controllo dei processi industriali) e, infine, le soluzioni edrive per le prove, per il miglioramento del rendimento dei veicoli a trazione elettrica. HEXAGON METROLOGY: La società, appartenente al gruppo Hexagon, presenterà ad A&T 2014 le più recenti innovative soluzioni di misura, frutto di un tradizionale impegno nell ambito di importanti progetti di ricerca, dedicati principalmente ai settori automobilistico e aeronautico, volti a integrare sensori di misura di elevata efficienza e precisione su robot industriali tradizionalmente utilizzati per operazioni di assemblaggio e manipolazione. I metodi e le tecnologie sviluppate per il rilievo dimensionale sono tali da ovviare alla naturale incompatibilità alle operazioni di misura dei robot industriali, causata dalla loro insufficiente accuratezza di posizionamento e movimentazione. I sensori utilizzati, principalmente scanner laser ad alta velocità di acquisizione e sistemi fotogrammetrici a luce bianca, consentono il rilievo di grandissime quantità di punti in tempi estremamente brevi e l immediata verifica rispetto al modello matematico del pezzo. KISTLER ITALIA: Partecipiamo ad A&T sin dalla prima edizione, l abbiamo vista crescere costantemente nel tempo e ci fa piacere che questa manifestazione sia diventata l evento di riferimento in Italia, sia per i fornitori sia per i fruitori di strumentazioni e tecnologie dedicate al Testing. Le novità proposte con entusiasmo dagli organizzatori, (che hanno scelto di utilizzare un nuovo padiglione, più grande del 50% rispetto alla scorsa edizione e con 5 Zone Speciali) ci hanno positivamente impressionato e quindi abbiamo optato per una postazione centrale, situata nella Zona Speciale dedicata al Testing, zona dove presumibilmente si collocheranno anche altre Società leader del settore. Porteremo in fiera le nostre più innovative tecnologie e strumentazioni, confermando la nostra posizione di leader nei sistemi piezoelettrici e nei T_M ƒ 248

10 Le sfide tecnologiche di A&T sistemi di misura dinamica, prestando come sempre grande attenzione alle esigenze dei clienti più esigenti (automotive, aerospazio, meccatronica, stampaggio plastica). KEYENCE: La caratterizzazione dei materiali e delle prove è sempre più strategica nel contesto del processo produttivo e rappresenterà uno dei focus principali di A&T Un progetto di cui Centro Ricerche Fiat/Group Materials Labs vuole essere parte attiva, non solo portando il contributo della propria innovativa esperienza in quest ambito specifico ma anche con un coinvolgimento diretto nel comunicare efficacemente i dettagli dell iniziativa durante tutto il suo sviluppo organizzativo, in modo da favorire l aggregazione di tutti i possibili interlocutori e consentire loro di conoscere le opportunità di fare network e di crescere. Credendo fortemente nella validità di una piattaforma in cui contenuti innovativi vengano sviluppati, promossi, confrontati e trasferiti, valorizzando le caratteristiche di distintività e competitività delle eccellenze italiane. Grande successo per il Main Partners Board, il network di Affidabilità & Tecnologie Il MPB è il network portante della manifestazione, demandato a orientarne la struttura in funzione dei reali bisogni dell utenza e a collaborare direttamente al continuo miglioramento contenutistico attraverso la proposta di testimonianze, risultati di progetti di ricerca, innovazioni tecnologiche e metodologiche, nuovi programmi strategici di sviluppo, ecc. Obiettivo del MPB: promuovere la cultura dell Innovazione e il trasferimento tecnologico presso l industria italiana e nel contempo creare sinergie tra gli stessi membri del Board. Criteri di appartenenza: primarie aziende che investono in R&D (ad esempio: appartenenti a Cluster Tecnologici Nazionali, Poli dell Innovazione, ecc.), Centri di Ricerca e Università, primari produttori di tecnologie e sistemi innovativi. Daniele Bisi, Group Material Labs, Lab NDT CENTRO RICERCHE FIAT CENTRO RICERCHE FIAT: La caratterizzazione dei materiali e delle prove è sempre più strategica nel contesto del processo produttivo e rappresenterà uno dei focus principali di A&T Un progetto di cui Centro Ricerche Fiat/Group Materials Labs vuole essere parte attiva, non solo portando il contributo della propria innovativa esperienza in quest ambito specifico ma anche con un coinvolgimento diretto nel comunicare efficacemente i dettagli dell iniziativa durante tutto il suo sviluppo organizzativo, in modo da favorire l aggregazione di tutti i possibili interlocutori e consentire loro di conoscere le opportunità di fare network e di crescere. Credendo fortemente nella validità di una piattaforma in cui contenuti innovativi vengano sviluppati, promossi, confrontati e trasferiti, valorizzando le caratteristiche di distintività e competitività delle eccellenze italiane. A&Tnews: l house-organ di Affidabilità & Tecnologie È il principale strumento informativo sulle attività della Manifestazione, dal progetto iniziale fino alla sua realizzazione finale, e ospita articoli e interviste ai Membri del MPB, ai relatori dei convegni, alle società espositrici fornitrici di tecnologie, servizi o strumenti. Attraverso una distribuzione mensile massiva e mirata, che impiega vari importanti strumenti, il magazine è un appuntamento periodico di rilevanza strategica inter-istituzionale (imprese, università, enti di ricerca, istituzioni) e valenza inter-disciplinare, finalizzato a favorire l integrazione fra industria, ricerca, formazione, innovazione. Decisori aziendali, operatori industriali e ricercatori saranno costantemente informati sui contenuti della manifestazione fieristica A&T 2014, sulle novità presentate dalle Aziende, sui nuovi progetti di Ricerca. Per ricevere gratuitamente il magazine nella vostra casella di posta elettronica, basta inviare richiesta a: T_M ƒ 249

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12 COMUNICAZIONI, RICERCA E SVILUPPO DA ENTI E IMPRESE La Redazione di Tutto_Misure Notizie nel campo delle misure e della strumentazione NEWS IN MEASUREMENT AND INSTRUMENTATION This section contains an overview of the most significant news from Italian R&D groups, associations and industries, in the field of measurement science and instrumentation, at both theoretical and applied levels. RIASSUNTO L articolo contiene una panoramica delle principali notizie riguardanti risultati scientifici, collaborazioni, eventi, Start-up, dei Gruppi di R&S Italiani nel campo della scienza delle misure e della strumentazione, a livello sia teorico che applicato. Le industrie sono i primi destinatari di queste notizie, poiché i risultati di ricerca riportati possono costituire stimolo per attività di Trasferimento Tecnologico. CONVEGNI DI MISURE E METROLOGIA Il Nordic Mediterranean Workshop (IEEE NoMe TDC 2013) sui convertitori Tempo-Digitali Guido De Angelis, Alessio De Angelis, Antonio Moschitta e Paolo Carbone, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell Informazione Figura 1 Articoli pubblicati sui convertitori tempo-digitali dal 1969 a oggi (fonte: database Scopus, chiave di ricerca: time-to-digital ) Il convertitore tempo-digitale (Time to Digital Converter, TDC) è un dispositivo in grado di fornire la rappresentazione numerica della durata di un intervallo, delimitato da due eventi. Tale capacità, sviluppata originariamente per applicazioni di fisica delle alte energie, si è rivelata un fattore abilitante per varie applicazioni commerciali, scientifiche e industriali, anche in virtù della comparsa sul mercato di chip TDC integrati dal costo contenuto. I campi di utilizzo dei TDC includono ad esempio, oltre alla fisica delle alte energie, i sistemi di posizionamento, di monitoraggio ambientale, e di elaborazione delle immagini, con applicazioni anche in ambito biomedicale e automotive. Tale contesto ha stimolato negli ultimi anni una crescente attività di ricerca, testimoniata dal grafico di Fig. 1, incentrata sullo sviluppo di nuove architetture efficienti, in grado di garantire prestazioni metrologiche elevate contenendo al tempo stesso l utilizzo di area del chip. Il Workshop IEEE NoMe TDC 2013 (IEEE International Nordic-Mediterranean Workshop on Time-to-Digital Converters), tenutosi a Perugia il 3 ottobre 2013, è il primo evento interamente centrato sul tema della conversione tempo-digitale. L evento, coorganizzato da due gruppi di ricerca dell Università degli Studi di Perugia e dell Università di Oulu (Finlandia), è stato sponsorizzato dalla IEEE Sezione Italia, dalla IEEE Instrumentation & Measurement Society, dai Chapter Italiani della IEEE I&M Society e del IEEE Systems Council, e naturalmente dalle due Università. L obiettivo del workshop è stato quello di riunire scienziati di livello internazionale, che, confrontandosi, hanno discusso lo stato dell arte dei TDC in tutti gli aspetti che vanno da quello realizzativo a quello di modellizzazione numerico-matematica. Il convegno, presieduto dal Prof. Paolo Carbone dell Università degli Studi di Perugia e dal Prof. Timo Erkki Rahkonen dell Università di Oulu (Finlandia) si è rivelato un buon momento d incontro per i partecipanti, consentendo un proficuo scambio d idee e la presentazione di risultati scientifici innovativi sulle architetture dei TDC e le relative applicazioni. I partecipanti al IEEE NoMe TDC 2013! Il programma del workshop è stato organizzato in tre sezioni, rispettivamente dedicate alla progettazione, alle applicazioni, e alle attività di modellazione e caratterizzazione dei TDC. Le attività di misurazione, pur al mo- T_M N. 4/13 ƒ 251

13 COMUNICAZIONI, RICERCA E SVILUPPO DA ENTI E IMPRESE N. 04ƒ ; 2013 mento non standardizzate, si sono rivelate un tema di notevole importanza. È emersa infatti una rilevante attività sperimentale, volta a validare le architetture proposte e realizzate, estrinsecata in diverse procedure di misura. In particolare, sono stati presentati approcci orientati alla valutazione della accuratezza, dei consumi energetici, della frequenza di misurazione, e dell efficienza nell utilizzo dell area a disposizione. Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito internet del workshop, all indirizzo nometdc2013.unipg.it/. DALLE IMPRESE Antares Vision di Brescia: importante riconoscimento La Società Antares Vision srl di Brescia, degli Ingg. Bonardi e Zorzella, è stata selezionata per rappresentare l Italia come Campione Nazionale nel prestigioso Innovation Awards programme di Business Awards Europe. Antares Vision ha sbaragliato una agguerrita concorrenza ed è stata selezionata come uno dei 50 Campioni Nazionali. Concorrerà ora per lo status di Ruban d Honneur nella fase finale della competizione. I vincitori saranno proclamati nell Aprile Antares Vision srl (ex Semtec srl) è la prima società di Startup del Laboratorio di Optoelettronica dell Università di Brescia, e produce sistemi sofisticati di visione industriale per applicazioni al mondo dell ispezione farmaceutica e agroalimentare. SicurAUTO Pressione dei pneumatici: 9 manometri su 10 segnano il valore sbagliato Nove stazioni di servizio su dieci in Italia sono dotate di manometri tarati male. A rilevarlo è stata un indagine condotta da SicurAUTO che ha esaminato 298 stazioni di servizio. T_M ƒ 252 Abbiamo più volte evidenziato quanto, per la sicurezza in auto, la corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici rappresenti un fattore fondamentale. A volte però verificarne il valore non basta, in quanto gli strumenti potrebbero fornire un valore erroneo se tarati male. E purtroppo questa è una grande realtà nelle aree di servizio pubbliche. Nove manometri su dieci nelle stazioni urbane, extraurbane e autostradali italiane non funzionano, o presentano comunque un grande margine di errore. È quanto ha fatto emergere un indagine condotta da SicurAUTO.it e dall Automobile Club d Italia in collaborazione con Goodyear-Dunlop Italia e Wonder spa sui manometri utilizzati per misurare la pressioni degli pneumatici. Su un totale di 298 dispositivi esaminati nell arco di chilometri di viaggio è emerso che il 39% di questi lascia gli pneumatici sgonfi pur indicando una pressione conforme a quella indicata sul libretto di manutenzione dell auto, mentre il 36% li gonfia più del dovuto. Solo il 10% del campione esaminato è preciso e affidabile. La maggior concentrazione di dispositivi tarati male si registra al Centro Italia (86,5%) e al Sud (75,8%). In Campania è stato trovato un manometro il cui errore di misurazione è stato pari a 1,95 bar, mentre nel Lazio un altro è stato trovato in errore pari di +1,2 bar e la scorretta taratura media italiana è invece risultata essere pari a 0,3 bar. L indagine congiunta di SicurAUTO.it e dell ACI, in collaborazione con Goodyear-Dunlop Italia e Wonder spa, ha inoltre messo in evidenza anche altre assurdità: in 47 stazioni di servizio, ovvero il 16% di quelle esaminate, i manometri sono o non funzionanti o completamente indisponibili, mentre in 10 punti sono stati trovati sotto chiave. In 3 aree di servizio è necessario pagare un euro per effettuare il controllo della pressione dei pneumatici, e addirittura nella Capitale, in viale Marconi, per effettuare la stessa operazione vengono richiesti due euro. (Fonte: SicurAUTO.it) ENTI E ISTITUZIONI I.N.Ri.M. Premio Impact di EURAMET ad Andrea Merlone Andrea Merlone, Coordinatore del Progetto di Ricerca Congiunto of EMRP Joint Research Project Metrology for pressure, temperature, humidity and airspeed in the atmosphere (MeteoMet), nonché Ricercatore Senior all I.N.Ri.M., è risultato vincitore del Premio Impact dell EURAMET per il Dal sito EURAMET: Metrologia e meteorologia sono due termini spesso confusi. Il primo riguarda la scienza delle misure, il secondo lo studio dell atmosfera. Il Progetto MeteoMet riunisce oggi queste due discipline per fornire misure più accurate di temperatura, pressione, umidità e velocità dell aria, che sono vitali per la migliore comprensione del tempo e del clima terrestri. Joörn Stenger, Vice Presidente EURA- MET (EMRP), ha così spiegato l attribuzione del premio: Fin dall inizio Andrea ha integrato competenze da tutta Europa, e le ha combinate con stakeholders chiave, quali la World Meteorological Organization (WMO). Ha compiuto un significativo passo nell aumentare il valore aggiunto e un accresciuta visibilità mediante la

14 N. 04ƒ ;2013 COMUNICAZIONI, RICERCA E SVILUPPO DA ENTI E IMPRESE ricerca metrologica congiunta, sotto l EMRP. Ciò, unitamente al suo entusiasmo personale, è veramente degno di nota. Leggi il documento esteso su: 2013/EURAMET_NL_08_JUL_ 2013_web.pdf A nome della Redazione, ci complimentiamo con il Dott. Merlone, collaboratore della nostra Rivista, per l importante premio ricevuto! ACCREDIA È stato pubblicato il materiale didattico presentato in occasione degli incontri annuali di ACCREDIA con i Laboratori di prova accreditati, che si sono svolti a Verona e a Roma nel mese di ottobre press.jsp?area=6&id_link= 100&page=88&IDCTX=3908&id_ context=3908 Nuovo gruppo di Discussione Tutto_Misure su LinkedIn Facendo seguito a iniziative divulgative quali la Pagina Facebook di T_M, nei giorni scorsi è stato aperto il nuovo Gruppo di Discussione LinkedIn Tutto_Misure. Il Gruppo offre a tutti i partecipanti al Network sociale professionale LinkedIn un occasione per discutere su questioni che riguardano Misure, Università, Imprese, Trasferimento Tecnologico, e tanti altri argomenti. Contribuite! Storia e formazione nelle misure Riapre il laboratorio di scienze della Scuola di Cossignano (AP). Vecchi strumenti che tornano a dare valore a giovani generazioni di aspiranti scienziati! Riceviamo dal collaboratore e simpatizzante GMEE Oronzo Mauro: Le scuole di Cossignano (AP) vantano una lunga storia radicata al primo quarto del 900, come testimoniato dai registri scolastici datati a partire dal 1924 custoditi presso l archivio storico dell Istituto Comprensivo Statale di Ripatransone. La scuola, nel corso degli ultimi anni, a seguito del calo demografico e delle necessità di sinergie tra piccole scuole, ha perso la scuola secondaria, migrata presso l ISC di Ripatransone. A prescindere dagli accadimenti certe volte inesorabili, il corpo docente e la scuola di Cossignano presentano sempre uno spiccato interesse verso la scienza e la tecnologia come testimoniato dai vari cartelloni didattici ove sono relazionate le attività fatte in occasione di eventi divulgativi provinciali a carattere scientifico. In virtù di questa positiva inclinazione, nel corso del mese di ottobre del 2013 è stato restaurato il laboratorio di Scienze della scuola. Il curatore del restauro è l Ing. Oronzo Mauro, esperto di didattica scientifica e membro di numerosi società scientifiche volte al recupero del patrimonio scientifico e tecnologico. È stato cruciale il contributo apportato dalla dirigente, Prof.ssa Laura D Ignazi e dal locale personale docente e non docente della Scuola di Cossignano. Il programma di rinnovamento del laboratorio di Scienze ha trascinato positivamente una rivisitazione del laboratorio multimediale, della biblioteca e della sala d informatica. Al momento, il disegno degli spazi è molto più consistente e funzionale. L amministrazione comunale di Cossignano ha fornito un valido contributo operativo. Il laboratorio della Scuola primaria di Cossignano, all origine basato sulla dotazione il Piccolo Leonardo della Paravia risalente agli anni 60, nel suo piccolo, viste le notevoli dispersioni di materiali avvenute negli anni, rappresenta uno strumento molto potente per i docenti. Gli ambiti coperti nel laboratorio permettono al ragazzo di esplorare una vasta serie di aspetti delle scienze sperimentali. Un microscopio ZIEL semiprofessionale permette osservazioni di grande efficacia, una bella T_M ƒ 253

15 N. 04ƒ ; 2013 raccolta di conchiglie provenienti da diversi siti stimola lo scolaro più giovani verso le varietà dell ecosistema marino, di contro una bella e vasta raccolta di fossili provenienti da Smerillo completa la sezione malacologica anche con aspetti legati agli ecosistemi più antichi. Piccoli assaggi di fisica nelle sezioni di ottica, meccanica, elettrostatica, pressione atmosferica e termologia fanno apprezzare al giovane studente le meraviglie di una disciplina che non tarderà a regalare forti soddisfazioni con studi superiori successivi alle esperienze della primaria. Il fascino della chimica è trasmesso grazie a una piccola serie di vetrerie, elementi chimici, pila a tazze di Volta e un apparato per la galvanostegia. Una piccola sezione, al momento costituita da un computer e un vecchio telefono, vuole essere una sorta di come è fatto ; infatti, le macchine, che appaiano solitamente come scatole chiuse, sono completamente smembrate così da apprezzare bene la complessità che si cela al loro interno. Non viene tralasciato lo studio del corpo umano grazie alla presenza di un bel torso corredato di organi smontabili; un modello di orecchio permette di esplorare la magia e la complessità dell organo dell udito. Non dimentichiamo che la Scuola primaria deve dare contezza del sistema metrico decimale introdotto in Italia a seguito dell Unità d Italia nel 1861; in tal senso il laboratorio offre una bella bilancia Rosenthal, pesi metrici, capacità di vario genere, cubo campione. Il curriculum scolastico, inoltre, prevede la dimestichezza con i solidi generici che non mancano nel laboratorio; infatti ci sono solidi per lo studio delle capacità equivalenti, solidi scomponibili e solidi di rotazione. Il laboratorio di Scienze della Scuola di Cossignano è un piccolo gioiellino che incuriosisce l adulto e il bambino. Permette al docente di plasmare il curriculum dello studente anche grazie al benefico contributo offerto dalle attività sperimentali. Il laboratorio è parte della Science MuseoLAB network, ossia la rete, al momento basata su Ripatransone, Montefiore dell Aso e Porto San Giorgio, grazie alla quale si vuole realizzare un efficace sinergia tra le scuole nell insegnamento delle scienze sperimentali. Il Science MuseoLAB opera attraverso il restauro dei laboratori come piattaforme abilitanti i docenti nel costruire moduli formativi specifici e rilevanti per il curriculum scolastico. Come visitare il laboratorio: Scuola Primaria Cossignano, via Via Gaetano Passali, Cossignano AP Dalle 9.00 alle 12.00, previo appuntamento via appuntamento telefonico (0735/98138) o via mail T_M ƒ 254

16 IL TEMA PRESENTE E FUTURO DELLE MISURE IN ITALIA a cura della Redazione Intervista ai nuovi Presidenti dei Gruppi Universitari di Misure: GMEE e GMMT Il punto sulla diffusione della Cultura delle Misure INTERVIEW TO THE TWO NOVEL CHAIRMEN OF THE MAJOR MEASUREMENT GROUPS IN ITALY GMEE and GMMT are two entities, who group together the major University scientists and researchers in the fields of Electrical and Electronic, and Mechanical and Thermal Measurements respectively. The two Groups have recently elected their Chairmen for the next three years. In the present article the Director interviews both Chairmen, in an effort to make the two groups better known among the readers of the Journal, and to highlight the major issues related to the promotion of measurements in the scientific, industrial and social context. RIASSUNTO GMEE e GMMT sono due aggregazioni che raggruppano scienziati e ricercatori nei settori delle Misure Elettriche ed Elettroniche, e meccaniche e Termiche, rispettivamente. I due Gruppi hanno recentemente eletto i loro Presidenti per il prossimo triennio. In questo articolo il Vostro Direttore intervista entrambi i Presidenti, nello sforzo di aumentare la visibilità dei due Gruppi tra i lettori della Rivista, e di mettere in luce gli aspetti più significativi della promozione delle misure nei contesti scientifico, industriale e sociale. INTRODUZIONE t è che, in un intervento al Convegno di Genova due anni orsono, prendendo a prestito il nome di un noto gruppo musicale, ho chiamato i due Gruppi I Gemelli Diversi. Le differenze, e le aree di sovrapposizione tra i due Gruppi, sono evidenti nella pubblicazione I misuristi Universitari Italiani, che trovate all indirizzo web: www. francodocchio.com/ Documenti/Attivita_GMEE_ GMMT.pdf. È da notare che l esistenza di gruppi di scienziati e ricercatori che si occupano prevalentemente (e dichiaratamente) di misure è un aspetto tipicamente italiano, di cui non si trova riscontro in altre comunità scientifiche. E, per promuovere la cultura delle misure, i due gruppi hanno sempre collaborato, portando avanti da anni un evento significativo che prende il nome di Giornata della Misurazione. Tale evento si tiene da anni e ha lo I Docenti e i Ricercatori Universitari, in Italia, sono incardinati in quelli che sono comunemente chiamati Settori Scientifico-Disciplinari (SSD): a loro volta i SSD afferiscono ad Aree (l esempio che ci interessa qui è l Area 09, o Area dell Ingegneria Industriale). I SSD che, nell Area 09, massimamente rappresentano le Misure in Italia sono: il GMEE (Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche, in codice ING-INF/07) e il GMMT (Gruppo Misure Meccaniche e Termiche, ING-IND/12). In generale, fa piacere pensare che il primo rappresenti l anima elettrica-elettronica delle misure, il secondo l anima meccanico-termica. I Gruppi svolgono attività complementari, ma con forti elementi in comune che pertengono alla metrologia fondamentale, alla cultura e alla formazione nel campo delle misure e delle loro applicazioni, oltreché a diverse applicazioni interdisciplinari e trasversali, in cui entrambi i gruppi sono attivi (per fare un solo esempio, le misure tramite la visione). Tanscopo di riunire ricercatori e appassionati di misure in un confronto culturale, assai diverso da quello dei congressi, in cui vengono invitate persone che possano svolgere e proporre temi originali aventi sullo sfondo una matrice comune che è proprio quella delle misure: vi sono stati interventi di filosofi, medici, tecnici di settori anche ben lontani dall ingegneria. Alcuni anni fa il Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche ha deciso di dotarsi di una propria veste legale (i SSD sono, di per sé, mere aggregazioni d individui), che permettesse di fare massa critica verso l esterno, e organizzare in modo più incisivo eventi come il proprio Convegno Annuale, la Scuola di Dottorato Italo Gorini, l erogazione di premi, borse di studio per l estero, ecc. È nata così l Associazione GMEE, l attuale proprietaria della testata della Rivista T_M N. 4/13 T_M ƒ 255

17 N. 04ƒ ; 2013 Tutto_Misure che state leggendo (il GMEE esprime lo scrivente Direttore, e il GMMT esprime il Prof. Cigada come Vicedirettore). Gli affannati tentativi degli ultimi anni di riformare l Università (che, come leggerete nel prosieguo, non sempre seguono, ahimé, schemi logici e lineari) hanno portato il MIUR a decidere di accorpare Settori Scientifico-Disciplinari poco numerosi ai fini dello svolgimento dei Concorsi o delle Abilitazioni Nazionali. L accorpamento tra GMEE e GMMT ha dunque portato alla nascita del Macro settore Misure (per i curiosi, il codice è: 09/E4). A questo accorpamento è seguita una serie d iniziative che hanno, sullo sfondo, un armonizzazione delle attività dei due Gruppi. Un effetto reale di questi sforzi è lo svolgimento congiunto dei rispettivi convegni (con sessioni comuni e scambi di relatori invitati). Un altro effetto è lo svolgimento contemporaneo delle assemblee, che quest anno, al Convegno di Trento, hanno portato all elezione dei Presidenti dei due gruppi per i prossimi anni. Tutto_Misure, in un mai esaurito sforzo di avvicinare il mondo Universitario al mondo delle Imprese, ha partecipato a entrambe le assemblee per offrire ai lettori un quadro di prospettiva delle misure in Italia. Offre quindi le testimonianze dei due Presidenti Eletti dei due Gruppi: il Prof. Michele Gasparetto, Ordinario di Misure Meccaniche e Termiche del Politecnico di Milano, per il GMMT (primo a rispondere per dovere di ospitalità), e il Prof. Dario Petri, Ordinario di misure Elettriche ed Elettroniche dell Università di Trento, per il GMEE. Dalle risposte che seguono, emerge un quadro di prospettiva delle misure in Italia e della loro importanza nel contesto scientifico, economico e sociale, nonché del desiderio di potenziare le sinergie tra Università e Imprese nonostante i tempi non certo favorevoli sotto i profili economico-finanziario e istituzionale. T_M: Professori Michele Gasparetto e Dario Petri, siete stati eletti Presidenti di due prestigiose Associazioni di Ricercatori Universitari nel settore delle Misure (GMMT e GMEE rispettivamente). Quali sono le vostre strategie per la promozione della cultura della misura in ambito Universitario e Industriale? Gasparetto Lo scorso 11 settembre, l Assemblea dei ricercatori e professori universitari di Misure Meccaniche e Termiche mi ha riconfermato presidente del Gruppo per il prossimo triennio malgrado la mia relazione non proprio rosea sulle prospettive di sviluppo della nostra Università e, conseguentemente, degli insegnamenti e della ricerca nelle misure. La mia oramai più che quarantennale conoscenza della vita universitaria me ne ha fatte vedere di tutti i colori:

18 N. 04ƒ ;2013 IL TEMA blocchi decennali delle carriere, previsioni triennali, con cadenza annuale, dei concorsi divenute due concorsi distanziati di cinque anni, invenzioni di nuove figure universitarie sulla falsariga di quanto avviene nel mondo divenute occasione per ritardare di anni l età d immissione nei ruoli, per impedire alla maggior parte dei ricercatori di raggiungere i massimi livelli previsti delle carriere. Questa esperienza non mi permettere di trovare nelle attuali vicende universitarie qualche cosa di nuovo, ma anzi vi vedo una conferma delle vecchie, cattive, procedure: è stata indetta una procedura riformata, l ennesima, per i concorsi col risultato di bloccare tutto dal giugno 2008 e si accettano scommesse se i primi vincitori con le nuove procedure potranno prendere servizio sei anni dopo, ovvero entro giugno 2014; sono state diramate norme di qualità degli studi universitari impartendo una serie di regole fra di loro incompatibili e quindi irrealizzabili, ad esempio le classi nelle lauree magistrali dovrebbero avere numerosità massima di 80 allievi ma, se così fosse, sarebbero drasticamente diminuiti i finanziamenti provocando quindi la chiusura delle stesse lauree; le regole sulla sicurezza nelle Università impongono tali e tanti vincoli e procedure burocratiche da rendere problematico lo svolgimento di esercitazioni sperimentali in laboratorio, impossibili, se non a rischio e pericolo dei docenti, le visite ad aziende e laboratori esterni; e l elenco potrebbe continuare parlando delle procedure previste per i concorsi, per l accreditamento dei corsi di studio, per la certificazione della qualità della ricerca, per l attivazione o mantenimento dei corsi di dottorato di ricerca, ecc. Nonostante questo contesto drammatico però, ci sono ancora docenti, o aspiranti docenti, che credono nella loro missione di educatori, che continuano a lavorare per accrescere la conoscenza, per trasferire a partner esterni, nel nostro caso industriali, le metodologie e le procedure che li aiutino a risultare vincitori nella competizione internazionale. Proprio lo stimolo dei Colleghi che continuano a lavo- rare e a combattere sarà da guida per la progettazione e realizzazione delle future azioni dei Presidenti dei due Gruppi nazionali di Misure. La prima azione sarà quella di ribadire, anche se a scapito del miglioramento dei parametri che regolano le carriere e i finanziamenti universitari, che il nostro futuro, la nostra credibilità, la nostra solidità morale, risiedono nel perseguimento della qualità. Qualità dell insegnamento, con il continuo aggiornamento tematico e con l utilizzo intensivo dei laboratori sperimentali, qualità della ricerca, con la verifica scrupolosa dei risultati teorici e sperimentali prima della loro pubblicazione, qualità del trasferimento tecnologico, con l utilizzo rigoroso della strumentazione e delle metodologie strettamente necessarie per risolvere le problematiche proposteci dai partner industriali. Il compito non sarà facile, la disseminazione della cultura delle misure nell Università si scontra con la scarsità delle risorse, con i lacci e laccioli imposti dalle circolari ministeriali tese a perseguire una supposta razionalizzazione dell offerta formativa. La disseminazione della cultura delle misure nelle aziende non sarà facile anche per la presenza di oggettive problematiche finanziarie-gestionali che rendono difficile l attivazione di collaborazioni onerose con le Università soprattutto per le piccole e medie aziende che hanno difficoltà a dedicare risorse e personale tecnico di qualità alla collaborazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, per la certificazione, per l evoluzione delle procedure. Petri Per quanto riguarda la promozione della cultura della misura e lo stato dell Università italiana non posso che allinearmi a quanto ha già esposto il collega Gasparetto: l entusiasmo e la competenza dei colleghi sono elementi essenziali per continuare ad accrescere e a trasferire conoscenza, specialmente in questo periodo di grandi difficoltà socio-economiche. Prima d illustrare le strategie per promuovere la cultura della misura che discuteremo nelle prossime riunioni del Consiglio direttivo del GMEE, desidero però soffermarmi a riflettere sul perché questa cultura è importante e a chi può importare. Basta riflettere un po sulle attività che svolgiamo o che vediamo svolgere tutti i giorni per verificare quanto le misure siano ormai applicate in tutti i domini dell attività umana, quanto siano essenziali per promuovere uno sviluppo giusto ed efficiente della cosiddetta società della conoscenza. Le misure sono infatti un fondamentale fattore abilitante per l innovazione tecnologica e il progresso in molti settori d importanza vitale, come i trasporti, le tecnologie dell informazione, l energia, l impatto ambientale, il clima, l agricoltura, le industrie alimentari, le industrie chimiche, le industrie farmaceutiche, le nanotecnologie, la medicina, la salute e la sicurezza, tanto per citarne alcune. Ma l impatto delle misure non si ferma agli ambiti più prettamente tecnologici. Si stima infatti che l 80% di tutte le transazioni commerciali richiedano la definizione di standard e l esecuzione di misurazioni. Le misure stanno inoltre assumendo un rilievo sempre maggiore anche in ambito biomedicale, dove concetti quali incertezza e riferibilità sono purtroppo ancora patrimonio di pochi, con conseguenze non di rado disastrose per la salute delle persone e i bilanci del Servizio sanitario nazionale. Anche in ambito forense le misure stanno assumendo un ruolo sempre più cruciale. Cosa dire poi della tanto auspicata (e ben poco applicata) meritocrazia, caratteristica essenziale per lo sviluppo di una società esposta alla competizione globale: si ritiene possibile parlare seriamente di meritocrazia senza definirne in modo oggettivo le caratteristiche più rilevanti e senza misurarle? È quindi evidente che un adeguata cultura metrologica deve essere patrimonio di tutti. In una società complessa come quella attuale, tutti dovrebbero conoscere almeno i fondamenti della scienza della misurazione, avere la T_M ƒ 257

19 IL TEMA N. 04ƒ ; 2013 capacità d impostare ed eseguire correttamente una semplice misurazione, essere in grado d interpretare correttamente l informazione ottenuta. Considero inoltre parte essenziale della cultura metrologica la capacità di descrivere in modo formale (ossia di modellare) il mondo che ci circonda: non si può misurare senza prima avere definito un modello che possa descrivere il misurando in modo appropriato per gli scopi prefissati. La cultura metrologica, pertanto, non è solo un ambito di studio universitario o un insieme di conoscenze di pertinenza dei professionisti, ma è piuttosto un fondamentale fattore di sviluppo per l intera Società. Purtroppo, forse a causa della sua trasversalità, nei percorsi formativi di ogni livello le misure sono di fatto considerate la Cenerentola delle discipline. Ne consegue che la cultura metrologica non è una parte significativa del bagaglio culturale dell uomo della strada e neppure del professionista medio. Veniamo ora al cuore della domanda posta dall intervistatore: come promuovere la cultura della misura? Penso che sia innanzitutto necessario mostrare a tutti (studenti di ogni livello e percorso formativo, professionisti e cittadini) il valore essenziale che questa cultura riveste nella società moderna, anche attraverso esempi o aneddoti che mostrino i disastri che la mancanza di un adeguata cultura metrologica produce quotidianamente. Nel contempo la comunità scientifica che opera nel settore potrebbe favorire la disseminazione della conoscenza dei fondamenti della misurazione, anche utilizzando i nuovi supporti informatici, le social network, seminari ad hoc, oppure producendo testi divulgativi snelli. L attuale carenza di risorse può ostacolare non poco la realizzazione di questa strategia, ma confido che l entusiasmo, la competenza e la disponibilità di molti colleghi del GMEE e del settore MMT possano supplire almeno in parte a questa carenza. T_M Qual è, secondo voi, la visibilità della vostra Associazione da parte delle imprese? E quali le modalità operative per migliorare, se necessario, questa visibilità? Gasparetto La situazione storica dei Gruppi disciplinari di Misure elettriche ed elettroniche e di Misure meccaniche e termiche è fortemente diversa: le Misure elettriche hanno una indipendenza disciplinare nata già subito dopo la seconda guerra mon- T_M ƒ 258

20 N. 04ƒ ;2013 IL TEMA diale, le Misure meccaniche solo negli anni ottanta si sono affermate sganciandosi da una visione solo ancillare nei confronti delle altre discipline meccaniche. I singoli docenti di Misure meccaniche e termiche hanno sviluppato molte e proficue collaborazioni con partner nazionali e internazionali; sono numerose le collaborazioni di prova e di ricerca spaziando dal monitoraggio di macchine, d impianti, di strutture, allo sviluppo di strumentazione ottica, biomedica, per lo spazio, allo studio di algoritmi e metodi per la visione, per l automazione, per il controllo, per l ingegneria clinica. In questa serie di collaborazioni i misuristi meccanici e termici non hanno invece ancora sviluppato un approccio unitario di Gruppo nei confronti delle imprese, delle Associazioni industriali. Vale la pena che ora i meccanici si muovano per creare rapporti istituzionali? Direi sicuramente di si ma non da soli, ritenendo ottimale un azione coordinata con i cugini elettrici per approfondire ed estendere le collaborazioni che hanno già attivato. Petri Nonostante il Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche abbia una propria chiara identità da alcuni decenni, la nostra esperienza non è molto diversa da quella dei colleghi di Misure Meccaniche e Termiche. In particolare, nei contatti con le Imprese prevalgono nettamente le iniziative individuali rispetto a quelle a livello associativo. Entrambe queste modalità di collaborazione sono valide e vanno promosse attraverso iniziative quali il sito dell Associazione e la rivista Tutto_Misure. Lasciatemi essere però un po provocatorio: più che discutere su come migliorare la visibilità ritengo importante riflettere su quello che è il fine ultimo della collaborazione tra Università e Imprese. Dico questo perché una cosa è fornire a un Impresa una consulenza qualificata su uno specifico problema da questa individuato, un altra è invece definire e attuare attività di ricerca congiunte di lungo periodo su obiettivi strategici. L auspicio che voglio esprimere è che la prima modalità di collaborazione possa rappresentare una piattaforma da cui avviare attività più strutturate. Per rispondere in modo efficace alla competizione globale e uscire definitivamente da questa fase di recessione occorre infatti attuare iniziative di sistema ambiziose e di valore. Quello che ci manca per fare questo non è la qualità delle risorse umane (che è molto elevata, sia nell Industria, sia all Università), ma la capacità di lavorare insieme. Nella nostra cultura, infatti, l Università era storicamente focalizzata sulla produzione e sulla disseminazione della conoscenza fine a se stessa, mentre le Imprese miravano a competere sui mercati internazionali puntando più sulla svalutazione della valuta nazionale che sull innovazione. Entrambi questi modelli non funzionano più, ed è quindi imperativo un cambio di paradigma. Questo cambiamento non è certo facile, né immediato, ma è comunque necessario. Per quanto riguarda il GMEE, in particolare, auspico che alle Unità operative universitarie si affianchino Unità operative industriali in grado di produrre risultati di ricerca di livello internazionale nell ambito delle misure e della strumentazione. T_M Oggi, per mancanza di fondi, gli Atenei chiudono importanti corsi di Dottorato di Ricerca (ultimo in ordine di tempo quello di Metrologia del Politecnico di Torino). Come valutate l apporto dei Dottorati in ambito accademico e industriale nel campo delle misure, e come fronteggiare questa contrazione? Gasparetto La problematica dei dottorati di ricerca è complessa non solo per il mondo delle Misure ma per tutta l Università italiana e, a leggere le riviste scientifiche internazionali, anche per i paesi sviluppati più ricchi. Alle difficoltà mondiali, in Italia si aggiungono oggettive difficoltà proprie delle Università e proprie del mondo del lavoro. Per quanto riguarda le Università le difficoltà sono legate sia ai finanziamenti, che non sempre consentono di garantire il numero minimo di borse previsto dalla normativa, sia di tipo normativo che impongono una numerosità di docenti di riferimento difficile da raggiungere anche in Atenei che, come il Politecnico di Torino, abbiano una lunga e consolidata tradizione di ricerca e di credibilità nel campo dell ingegneria e nel campo delle misure. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, la figura del dottore di ricerca, anche se oramai i primi dottori sono stati formati a fine anni ottanta, e quindi più di vent anni fa, non è ancora conosciuta per la sua importanza, per la sua peculiarità, talché spesso il dottore di ricerca, malgrado la selezione superata, malgrado la sua preparazione superiore dedicata allo sviluppo innovativo, viene assunto dalle aziende come se fosse un neolaureato, anzi in alcuni casi svantaggiato rispetto al neolaureato in quanto più anziano. Giustamente l intervistatore ci chiede se vediamo soluzioni: io vedo come via principale la creazione di un raccordo Università Industria (sia vista come singola Impresa, sia come organizzazione sindacale industriale) che porti alla progettazione, alla creazione, al mantenimento di percorsi fortemente scientifici ma rivolti a tematiche d interesse per i partner industriali. Questa prospettiva ha già trovato applicazioni di successo in alcune nostre sedi: è compito nostro di far diventare sistema questa comunanza d interessi, sia per rinvigorire i corsi di dottorato sia per continuare a invogliare gli allievi migliori a iscriversi in quanto anche attirati dall interesse delle Imprese. Petri I Dottorati di ricerca stanno vivendo un periodo difficile in tutto l occidente, ma in particolar modo in Italia, sia per la congiuntura economica, sia per la debolezza strutturale delle nostre Scuole di Dottorato; le figure professionali formate sono infatti d interesse solo per l Università o per i Centri di ricerca stranieri (nord Europa o USA prevalentemente), non sono però richieste dal mercato del lavoro nazionale. Data questa situa- T_M ƒ 259

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