Docente: Federica Prete project manager e FP7 National Contact Point

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Docente: Federica Prete project manager e FP7 National Contact Point"

Transcript

1 Docente: Federica Prete project manager e FP7 National Contact Point

2 Typical Research Project Problem Research idea Proposal Project Result

3 Successful FP7 Research Project Spin Off Problem Research idea Proposal Project Result Solution

4 Step by Step - Acquisizione dei documen/ ufficiali (WP e GdA): il prima possibile! - Le>ura del bando e scelta del topic: a>enzione ai progea out of scope - Primo drae dell idea e della stru>ura: 2-3 pagine su cui lavorare con i partner - Individuazione della partnership, 2 livelli: 1. definire il nucleo della partneship 2. completare la partnership, complementarietà

5 Step by Step - Pianificazione tempi e aavità; suddivisione dei compi/ - Raccolta informazioni e documen/ dai partner - Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle par/ della proposta - Preparazione del budget -

6 Criteri di valutazione

7 Timeline: Dall idea al progeco Project idea Submission of the proposal First indication from the EC Signed grant agreement with the EC Final Report Project Results Report Report 12 months Mid Term Proposal Preparation Negotiations Project Execution 1 3 years 3-6 months 2-4 months 2-3 months Start/Kick off

8

9 PARTNERSHIP europea complementare

10 1 Step: leggere acentamente il topic Offre una panoramica sinte/ca delle aavità obbligatorie nel proge>o Per ciascuna aavità = competenze specifiche Perme>e di evitare sovrapposizioni tra partners

11 Associare ad ogni aavità un sogge>o ben preciso: - Università - En, di ricerca - Industrie - PMI(fornitori/produ:ori/etc.) - Associazioni di Categoria - Esper,/policy makers - End users

12 2 Step: la scelta dei partners ACenzione al numero! - Verificare le regole di partecipazione e - Controllare lo schema di finanziamento: Small and medium project 6-10 partners Large project partners

13 ACenzione alla provenienza geografica! - Paesi Membri ed Associa/ - Assicurare rappresenta/vità di aree/regioni europee = non sbilanciare il partenariato prediligendo partners solo di alcuni Paesi ed escludendone altri (coerenza con il topic) - Coinvolgere Paesi che rappresentano un eccellenza in quel se>ore

14 Coinvolgere soggej esterni Chi sono? Persone fisiche (Esper/, stakeholders, policy- makers, scienzia/, industry representa/ves) Persone giuridiche da Paesi Terzi In che modo? - Membri dell Advisory Board - Partners del consorzio - Sub- contraen/ Ma - Fare a>enzione ai cos/ - Assegnare aavità coeren/ con il topic

15 I Sub- contraeno Sono necessari? Partners o subcontraen,? NO aavità di MGT (es. consulen/) NO core ac,vi,es SI aavità ben definite, limitate nel tempo, che necessitano di essere svolte al di fuori del consorzio (es. par/colari /pi di analisi) N.B. Non c è un limite max di budget da des,nare ai subcontractors purchè siano necessari al raggiungimento degli obieqvi del proge:o. Non rientrano nel calcolo dei cos, indireq!

16 I Partner dei Paesi Terzi Come coinvolgerli? Perchè? - Apertura della CE alla partecipazione dei Paesi Terzi; - Pros&Cons, dall esperienza di APRE: arricchimento dell EU in termini di know- how ma anche difficoltà di comunicazione e comprensione delle procedure

17 Altri soggej Esper/ End users Policy makers Etc..

18 3 Step: la ricerca partner (tools)

19 Le reo degli NCP HEALTH: h>p://www.fiiorhealth.eu/ h>p://healthcompetence.eu PMI: h>p://www.ncp- sme.net/ PEOPLE: h>p://www.fp7peoplenetwork.eu/

20 Il database APRE RicercaPartner.htm

21 Il Contenitore : leggiamo insieme la PARTE B

22 PROPOSAL 1. ScienOfic and/or technical quality, relevant to the topics addressed by the call 1.1 Concept and objec/ves 1.2 Progress beyond the state- of- the- art 1.3 S/T methodology and associated work plan 2. ImplementaOon 2.1 Management structure and procedures 2.2 Individual par/cipants 2.3 Consor/um as a whole 2.4 Resources to be commi>ed 3. Impact 3.1 Expected impacts listed in the work programme 3.2 Dissemina/on and/or exploita/on of project results, and management of intellectual property 4. Ethical Issues 5. ConsideraOon of gender aspects

23 Il progeco AgriFoodResults - topic KBBE : DisseminaOon of research projects in the food sector Call: FP7- KBBE B Dissemina/on measures can some/mes reach a full impact only aeer a project has ended, but when costs are not eligible any longer. This Coordina/on and Support Ac/on (CSA) would give the means to consor/a to effec/vely communicate their findings, in collabora/on with other consor/a, in the field of food science and technology, with emphasis on food safety and quality. The inten/on should be that the dissemina/on mechanisms developed are sustainable in the longer term and are designed to meet the needs of relevant stakeholder groups who would be the beneficiaries of the projects outcomes. This CSA is not only directed at consor/a of EC- funded projects, but also at projects funded by other means (na/onal, Member States in different configura/ons, global, industrial). Funding scheme: Coordina/on and support ac/on aiming at suppor/ng the KBBE Addi/onal informa/on: In order to ensure relevance and impact of the research effort, the ac/ve par/cipa/on of at least 5 par/cipants represen/ng 5 projects (out of which at least one project has not received EC funding) represents an added value to the ac/vi/es and this will be reflected in the evalua/on. Expected impact: Provide effec/ve and sustainable dissemina/on measures of research projects in the food area leading to a higher degree of technology transfer and innova/on and therefore increased compe//veness of the food industry.

24 StruCurare un progeco Definire obieavi chiari PERCHE? ObieAvi NON sono i risulta/!! Definire i risulta/ COSA? deliverables misurabili Responsabilità CHI? Ogni partner = ruolo e responsabilità per i risulta/ Pianificare le aavità QUANDO? WBS, gannt chart, pert chart etc. Allocare budgets RISORSE.? a WP s e aavità

25 Il progeco AgriFoodResults la partnership

26 Parte B* 1. Scien,fic and/or technical quality, relevant to the topics addressed by the call 1.1 Concept and objec-ves *differenze tra CP e CSA: verificare nei documen/!

27 ObieJvi: PERCHE? Definire gli obieavi nel contesto delle poli/che Europee: diversi livelli Overall objec-ves: è il contesto in cui si inserisce il proge>o, presentazione della problema/ca A lungo termine oltre la durata del proge>o e mirata a benefici Migliorare, rafforzare, facilitare, realizzare Spesso lo troviamo descri>o nella call o nel topic Project purposes o aims Da realizzare durante il proge>o Provare un conce>o, dimostrare una tecnologia, sviluppare conoscenze nuove Sono de>aglia/

28 Il progeco AgriFoodResults gli obiejvi Prima frase del paragrafo 1.1: AgriFoodResults has three main objec-ves: 1) To offer innova/ve and sustainable services for dissemina/on 2) To raise skills of European food scien/sts on dissemina/on prac/ces 3) To successfully disseminate recent results from agri- food research projects.

29 Il progeco AgriFoodResults il concept Dopo aver indicato brevemente la metodologia e i risulta/ a>esi, sinte/zzano i concea principali:

30 Parte B 1.2 Progress beyond the state- of- the- art 1.3 S/T methodology and associated work plan Table: Timing of work package and their components

31 WBS Fasi 3 o 4 fasi (definizione, sviluppo, dimostrazione, valutazione) Work Packages Un WP per ogni risultato principale del proge>o Stru>ura e numero dei WP secondo la complessità del lavoro e divisione dei ruoli Numerare i WP: WP1, WP2 etc. MGT e dissemina/on Tasks (AAvità) Definizione de>agliata del lavoro Numerare Task/AAvità coerentemente ai WPs: WP 1 Task 1.1, Task T 1.2 Deliverables Un risultato per ogni Task/AAvità Numerare Deliverables coerentemente alle Tasks/AAvità Task 1.1. Deliverable D.1.1.

32 Work Package descripoon ObjecOves Clearly phrased Realis/c and reachable Should not prescribe the approach DescripOon of work Ac/vi/es per task Deliverables Tangible, verifiable results Milestones Cri/cal moments in a project RED LIGHT / GREEN LIGHT

33 Il progeco AgriFoodResults: WP1 WP1: NEEDS ANALYSIS AND PRACTICES BENCHMARKING ObjecOves The objec/ves are to benchmark current dissemina/on prac/ces and to iden/fy successful strategies of dissemina/on. The WP leader is ACTIA. DescripOon of work Task 1.1 Survey to idenofy current pracoces and needs [ ] Task leader: EQY will develop the web tools for the survey and prepare the survey report Partners involved: ENITIAA for the defini,on of indicators, INW and EUFIC for the design of the survey, all partners to collect answers. Task 1.2 Workshops on current pracoces and needs Task 1.3 Benchmarking of current pracoces and needs Task1.4 Report on strategies for communicaoon of scienofic results Deliverables D1.1 Benchmarking report on current dissemina/on prac/ces & SME needs (M6) D1.2 Report on strategies for communica/on of scien/fic results (M6)

34 Il Pert PERT - Program EvaluaOon and Review Technique. È una tecnica (formalismo grafico) di project management sviluppata nel 1958 dalla Booz, Allen & Hamilton, Inc. (una di>a di consulenza ingegneris/ca), per l'ufficio ProgeA Speciali della Marina degli Sta/ Uni/. L obieavo era quello di ridurre i tempi ed i cos/ per la proge>azione e la costruzione dei so>omarini nucleari arma/ con i missili Polaris, coordinando nel contempo diverse migliaia di fornitori e di subappaltatori. Con questa tecnica si tengono so>o controllo le aavità di un proge>o u/lizzando una rappresentazione re/colare che /ene conto della interdipendenza tra tuce le ajvità necessarie al completamento del progeco. Si no/ che l'algoritmo PERT non schedula (cioè non elabora una sequenza temporizzata delle aavità stesse), perché non /ene conto della disponibilità delle risorse; considera cioè che le risorse siano a disponibilità infinita. *Definizione estratta da Wikipedia

35 Il progeco AgriFoodResults: Pert

36 WP VI Project Management (Cordinatore) WP I: Identification of European Critical Success Factors (Partner1 ) Database and guide for Interviews Interviews (10 US, 20 EU) Benchmarking and define ECISF s WP II Design Training Cycle (Parteners 2 e 3) Needs analyses with start-ups Design Training Approach based on ECISF s Develop Class Room Training Materials On-line tutorials and Business Plan Wizard WP III: Perform Training Cycle (Parteners 4) Select 24 candidate start-up SMEs Perform (3x) training and support cycle Validation and upgrading of business plans 3x Develop validation plan and establish Investors Advisory Comittee Measure user satisfaction and overall validation Finetuning course materials and on-line support tools WP IV Evaluation and Finetuning (Parteners 5 ) WP V Exploitation and Dissemination (Partener 6 )

37 Il GanC Il diagramma di GanC, usato principalmente nelle aavità di project management, è costruito partendo da: un asse orizzontale - a rappresentazione dell'arco temporale totale del proge>o, suddiviso in fasi incrementali (ad esempio, giorni, seamane, mesi) e da un asse ver-cale - a rappresentazione delle mansioni o aavità che cos/tuiscono il proge>o *Definizione estratta da Wikipedia

38 Il GanC Un diagramma di Gan> perme>e dunque la rappresentazione grafica di un calendario di ajvità, u/le al fine di pianificare, coordinare e tracciare specifiche aavità in un proge>o dando una chiara illustrazione dello stato d'avanzamento del proge>o rappresentato; di contro, uno degli aspea non tenu/ in considerazione in questo /po di diagrammazione è l'interdipendenza delle aavità, cara>eris/ca invece della programmazione re/colare, cioè del diagramma

39

40 ImplementaOon

41 2. Implementazione 2.1 Management structure and procedures Descrivi la stru>ura organizza/va ed i meccanismi decisionali del proge>o. Dimostra come essi si combinano con la complessità e le dimensioni del proge>o. (Lunghezza massima per la Sezione 2.1: 5 ( pagine i.e Comitati etici!

42 2.2 Individual par-cipants 1/2 For each par,cipant in the proposed project, provide a brief descrip-on of the legal en-ty, the main tasks they have been a:ributed, and the previous experience relevant to those tasks. Provide also a short profile of the staff members who will be undertaking the work.

43 2.2 Individual par-cipants 2/2 (Maximum length for Sec,on 2.2: one page per par-cipant. However, where two or more departments within an organisa,on have quite dis,nct roles within the proposal, one page per department is acceptable. The maximum length applying to a legal en,ty composed of several members, each of which is a separate legal en-ty, is one page per member, provided that the members have quite dis,nct roles within the proposal.)

44 Individual par-cipants Per il coordinatore: molto importante so>olineare precedeno esperienze in precedeno progej di Programma Quadro, così come la partecipazione in altri progea europei e nazionali Per ogni partecipante: fornire una breve descrizione dell organizzazione, delle principali ajvità che dovranno svolgere, preceden/ esperienze rilevan/ all aavità. Fornire inoltre un breve profilo dei membri dello staff coinvolto nelle aavità

45 2.3 Consor-um as a whole 1/2 Describe how the par-cipants collec-vely cons-tute a consor-um capable of achieving the project objec,ves, and how they are suited and are commi:ed to the tasks assigned to them. Show the complementarity between par,cipants. Explain how the composi-on of the consor-um is well- balanced in rela-on to the objec-ves of the project. If appropriate describe the industrial/commercial involvement to ensure exploita,on of the results, and how the opportunity of involving SMEs has been addressed.

46 to be specified i) Sub- contrac-ng: If any part of the work is to be sub- contracted by the par,cipant responsible for it, describe the work involved and explain why a sub- contract approach has been chosen for it. ii) Other countries: If one or more of the par,cipants reques,ng EU funding is based in a country that is outside the EU, and is not an Associated Country, and is not on the list of Interna,onal Coopera,on Partner Countries, explain in terms of the project s objec-ves why such funding would be essen-al. iii) Addi-onal partners: If there are as- yet- uniden,fied par,cipants in the project, the expected competences, the role of the poten,al par,cipants and their integra,on into the running project should be described. However, these as- yet- uniden-fied par-cipants will not be counted in the minimum number of par-cipants condi-on regarding the eligibility of the proposal. (No maximum length applies to this sec-on)

47 2.4 Risorse Oltre alla tabella A3 e all effort form, indicate ogni altro costo rilevante (es. viaggi, a>rezzatura ). Descrivi come la totalità delle risorse necessarie saranno reperite, comprese quelle complementari al contributo comunitario. Mostra come le risorse saranno integrate in modo coerente, mostra come l intero piano finanziario del proge>o è adeguato. Lunghezza massima sezione 2.4: 2 pagine

48 CosO eleggibili Definizione: Reali Sostenu/ nel corso del proge>o Determina/ e registra/ secondo contabilità interna Necessari, economici, efficien/ Non dà origine a profi>o Al ne>o dei cos/ non eleggibili ( IVA ) Basato sul conce>o di co- finanziamento

49 (ii) ImpaCo potenziale

50 3. ImpaCo 3.1 ImpaV awesi come indica- nel piano di lavoro Descrivi come il proge>o contribuirà al raggiungimento degli impaa a>esi indica/ nel piano di lavoro in relazione al topic in ques/one. Descrivi i passi necessari a realizzare gli impaa. Spiega perché questo contributo richiede un approccio Europeo (anziché nazionale o locale). Indica come altre aavità di ricerca nazionali o internazionali sono state prese in considerazione. Riferisci su qualsiasi fa>ore anche esterno che potrebbe influenzare il raggiungimento dell impa>o

51 3.2 Diffusione e/o sfruwamento dei risulta- e ges-one della proprietà intellewuale Descrivi le misure proposte per la diffusione e/o sfru>amento dei risulta/ e la ges/one della proprietà intelle>uale. Lunghezza massima sezione intera 3: 10 pagine

52 Alcuni suggerimeno: l u/lità a livello poli/co dei risulta/ di ricerca è un obieavo chiave Un piano di diffusione fin dall inizio del proge>o è essenziale Iden/ficare una persona responsabile per la comunicazione è necessario Definire i potenziali fruitori del proge>o sin dall inizio!

53 Se appropriato, dare messaggi polioci chiave e raccomandazioni per diversi target groups: * Policy makers (locali, regionali, nazionali, europei), * Comunità di Ricerca * Imprese/Industria * Organizzazioni della Società Civile * Media

54 Gli ultimi consigli!! Solo dopo che si è strucurato l idea progecuale si comincia a scrivere!!!

55 StruCura e approccio Introdurre (nuovi) concea all inizio, spiegare e elaborare (non introdurre nuovi concea ( successivamente Mantenere il discorso coerente Riferimen/ a da/ pubblici (sta/s/ci) per quanto rilevan/ Riferimen/ a progea finanzia/ nel passato (innovazione può essere il seguito) Testo breve e denso (u/lizzare ( figure

56 Curare i decagli Usare un inglese standard e conciso Rendere il testo chiaro, ben stru>urato, e scorrevole alla le>ura Prevedere un indice, u/lizzare paragrafi brevi, evidenziare i passaggi chiave, schema/zzare i concea Inserire solo informazioni rilevan/ al proge>o

57 Sviluppo del testo Rispondere a TUTTE! le domande che vengono indicate nel formulario U/lizzare terminologia rilevante nel contesto del Programma e dell invito Linguaggio coerente in tua capitoli della proposta (e.g. servizio sistema, sperimentazione testare (. etc

58 Rendete la proposta leggibile. Il valutatore ha poche ore per leggere la vostra proposta e valutarla! Usate grassea, corsivi, so>olinea/. Meglio una tabella rispe>o a mille parole

59 Eleven centres and research groups active in andrology and medical sexology have been selected: Leuven (B), Muenster (D), Leipzig (D), Barcelona (E), Rome (I), Florence (I) (these biomedical centres also have interdisciplinary connections with psychological and psychosexological research groups and inter sectorial connections with research groups in the sectors of sociology and science of communication; complementary training described in point B2.1 will be organised in these Centres); Malmoe (S), Manchester (UK), Giessen (D), Tartu (EE), Lodz (PL) (centres with clinical and bio-molecular facilities). See also point B3 with the individual Centres description. As previously noted, these centres are already linked by a common training project under the EAA. This new research and training project will be able to make use of an already effective network. Also inserted in the Network will be the companies most involved in producing the latest generation products active in the andrological field: Serono, Organon, Ferring, Sigma Tau producing hormones and drugs proposed for therapy male infertility, Eli Lilly, Pfizer, Bayer, and GSK, manufacturers of various type 5 phosphodiesterase inhibitors acting on erectile dysfunction, Johnson & Johnson, manufacturer of the forthcoming selective inhibitor of the serotonin reuptake, specifically aimed at treating premature ejaculation, Schering and Solvay, manufacturers of new testosterone formulations with innovative, specific administration methods dedicated to age-related forms of hypogonadism. Part of the complementary training describe in point B2.1 will be organised by experts from these pharmaceutical companies. List of involved Centres Malmö (S), University of Lund, Department of Urology Malmö, Chairman Prof. Aleksander Giwercman Manchester (UK), Department of Endocrinology, Manchester Royal Infirmary, Chairman Prof. Frederick Wu Tartu (EE), Department of Urology, Tartu University Hospital, Chairman Prof. Margus Punab Leuven (B), Department of Endocrinology, University Hospital, Chairman Prof. Dirk Vanderschueren Muenster (D), Institute of Reproductive Medicine University of Munster, Chairman Prof. Eberhard Nieschlag Giessen (D), Department of Dermatology, Justus-Liebig University of Giessen, Chairman Prof. Andreas Meinhardt Leipzig (D), Department of Andrology and Dermatology, University of Leipzig, Hans-Juergen Glander Lodz (PL), Department of Andrology and Reproductive Endocrinology, Medical University of Lodz, Chairman Prof. Krzysztof Kula Barcelona (E), Fundacion Puigvert Andrology Service, Clinica de la Santa Creu, Chairman Prof. Osvaldo Rajmil Rome (I), Department of Medical Physiopathology, University of Rome La Sapienza, Co-Chairmen Prof. Andrea Lenzi and Prof. Franco Dondero

60

61 Titolo accaavante, acronimo Sintesi organica del proge>o (obieavi, risulta,, approccio R&D, partnership, u,lità dei risulta,, ( sfru:amento Convincente background e stato dell arte Chiarire obieavi, metodi, risulta/ e deliverables Un piano di lavoro ben stru>urato Un appropriata stru>ura del management Un piano de>agliato per l implementazione e lo sfru>amento dei risulta/ Una descrizione realis/ca dei cos/ Un consorzio bilanciato (ruoli, ( qualifiche

62 Non considerate solo gli aspea scien/fici (non è uno scien/fic (! paper Ma anche quelli poli/ci, economici e sociali! E dimostrate la vostra preparazione anche su ques/ temi con da/ e cifre

63 A chi rivolgersi per un supporto

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Dall Idea al Progetto

Dall Idea al Progetto CORSO DI EUROPROGETTAZIONE MODULO 2 Dall Idea al Progetto DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 CAPITOLO 1 STRUTTURARE UN PROGETTO Modulo 2 Dall Idea al Progetto 2

Dettagli

PROGETTAZIONE EUROPEA:

PROGETTAZIONE EUROPEA: PROGETTAZIONE EUROPEA: SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI PROGETTI DI RICERCA EUROPEI A cura di: Dott.ssa Federica Fasolato Divisione Ricerca Sezione Internazionale e Nazionale ricerca@unive.it Per ulteriori

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

Informazioni su questo libro

Informazioni su questo libro Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto

Dettagli

Il Form C cartaceo ed elettronico

Il Form C cartaceo ed elettronico Il Form C cartaceo ed elettronico Giusy Lo Grasso Roma, 9 luglio 2012 Reporting DURANTE IL PROGETTO VENGONO RICHIESTI PERIODIC REPORT entro 60 giorni dalla fine del periodo indicato all Art 4 del GA DELIVERABLES

Dettagli

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE APPLICATION FORM Thank you for your interest in our project. We would like to understand better your motivation in taking part in this specific project. So please, read carefully the form, answer the questions

Dettagli

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario.

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario. Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario Nunzia Cito Le metodologie e gli strumenti per la presentazione ed il monitoraggio

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari Narrare i gruppi Etnografia dell interazione quotidiana Prospettive cliniche e sociali ISSN: 2281-8960 Narrare i gruppi. Etnografia dell'interazione quotidiana. Prospettive cliniche e sociali è una Rivista

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non. conoscono. Marco Marchetti

L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non. conoscono. Marco Marchetti L Health Technology Assessment: tutti ne parlano, non tutti lo conoscono Marco Marchetti L Health Technology Assessment La valutazione delle tecnologie sanitarie, è la complessiva e sistematica valutazione

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS La domanda di partecipazione deve essere compilata e

Dettagli

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future.

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. Massimo Castagnaro Coordinatore AVA - Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.org Roma, 11.11.2014

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

Procedure di presentazione e di valutazione delle Proposte in FP7: cosa c é di nuovo?

Procedure di presentazione e di valutazione delle Proposte in FP7: cosa c é di nuovo? Procedure di presentazione e di valutazione delle Proposte in FP7: cosa c é di nuovo? Mario Catizzone RTD: I/1 Valutazione delle proposte di ricerca in FP7 il processo di valutazione ha raggiunto uno standard

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA?

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA? HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE Cosa è l HTA? Marco Marchetti Unità di Valutazione delle Tecnologie Policlinico Universitario "Agostino Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore L Health

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

Rilascio dei Permessi Volo

Rilascio dei Permessi Volo R E P U B L I C O F S A N M A R I N O C I V I L A V I A T I O N A U T H O R I T Y SAN MARINO CIVIL AVIATION REGULATION Rilascio dei Permessi Volo SM-CAR PART 5 Approvazione: Ing. Marco Conti official of

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali

15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali Informa(on and Communica(on Technology supply chain security 15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali Luca Lazzaretto Rosangela D'Affuso Padova, 29 aprile 2015 1 15

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Elementi di progettazione europea

Elementi di progettazione europea Elementi di progettazione europea Il partenariato internazionale Maria Gina Mussini - Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena La trasnazionalità dei progetti europei Ogni progetto

Dettagli

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of "typical tuscan"

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of typical tuscan Il vostro sogno diventa realtà... Vicinanze di Volterra vendita di porzione di fabbricato "tipico Toscano" realizzate da recupero di casolare in bellissima posizione panoramica. Your dream comes true...

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR MANUALE DI ISTRUZIONI ACCENSIONE / SPEGNERE DEL TAG HOUND Finder GPS Il TAG HOUND

Dettagli

Indicizzazione terza parte e modello booleano

Indicizzazione terza parte e modello booleano Reperimento dell informazione (IR) - aa 2014-2015 Indicizzazione terza parte e modello booleano Gruppo di ricerca su Sistemi di Gestione delle Informazioni (IMS) Dipartimento di Ingegneria dell Informazione

Dettagli

Il test valuta la capacità di pensare?

Il test valuta la capacità di pensare? Il test valuta la capacità di pensare? Per favore compili il seguente questionario senza farsi aiutare da altri. Cognome e Nome Data di Nascita / / Quanti anni scolastici ha frequentato? Maschio Femmina

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam. Laurea in INFORMATICA INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 Dynamic Host Configuration Protocol fausto.marcantoni@unicam.it Prima di iniziare... Gli indirizzi IP privati possono essere

Dettagli

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Agata Landi Convegno ANIMP 11 Aprile 2014 IL GRUPPO ALSTOM Project management in IS&T L esperienza Alstom 11/4/2014 P 2 Il gruppo Alstom Alstom Thermal

Dettagli

Process automation Grazie a oltre trent anni di presenza nel settore e all esperienza maturata in ambito nazionale e internazionale, Elsag Datamat ha acquisito un profondo know-how dei processi industriali,

Dettagli

Business Process Outsourcing

Business Process Outsourcing Business Process Outsourcing Kedrios propone un modello di outsourcing completo Il Gruppo SIA-SSB, attraverso Kedrios dispone di una consolidata tradizione di offerta di servizi di Outsourcing Amministrativo

Dettagli

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 La cronistoria Pre 2009 Modello a benchmark basato su: Pesi delle asset class Benchmark costituito da indici

Dettagli

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tipo: Type: 5 cabine (1 main deck+ 4 lower deck) 5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tessuti: Dedar Fanfara, Paola Lenti Fabrics: Dedar Fanfara,

Dettagli

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema Res User Meeting 2014 con la partecipazione di Scriviamo insieme il futuro Paolo Ferrandi Responsabile Tecnico Research for Enterprise Systems Federico Bonelli Engineer Process mining & Optimization Un

Dettagli

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Istruzioni per gli Autori Informazioni generali Aggiornamenti CIO è la rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi e pubblica articoli

Dettagli

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM 65 1 2 VS/AM 65 STANDARD VS/AM 65 CON RACCORDI VS/AM 65

Dettagli

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi Innovazioni di metodo Risultati attesi Risultati Azioni attesi Tempi

Dettagli

Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG

Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG Lotta alla povertà, cooperazione allo sviluppo e interventi umanitari Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG Con il contributo del Ministero

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola

I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola Europrogettista Il profilo è ricercato in particolare da ONG,

Dettagli

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona PRINCIPI PROJECT MANAGEMENT PRINCIPI DI PROJECT MANAGEMENT Elisabetta Simeoni 1), Giovanni Serpelloni 2) 1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D Present Perfect Affirmative Forma intera I have played we have played you have played you have played he has played

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Sede di Rappresentanza: Castello di San Donato in Perano 53013 Gaiole in Chianti (Si) Tel. 0577-744121 Fax 0577-745024 www.castellosandonato.it

Dettagli

Official Announcement Codice Italia Academy

Official Announcement Codice Italia Academy a c a d e m y Official Announcement Codice Italia Academy INITIATIVES FOR THE BIENNALE ARTE 2015 PROMOTED BY THE MIBACT DIREZIONE GENERALE ARTE E ARCHITETTURA CONTEMPORANEE E PERIFERIE URBANE cured by

Dettagli

Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta

Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta European IPR Helpdesk Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta Lo European IPR Helpdesk è gestito dall Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie imprese della Commissione

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOTECH & S 8 SeccoTech & Secco Tecnologia al servizio della deumidificazione Technology at dehumidification's service Potenti ed armoniosi Seccotech

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic

Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic XVI Convention IBAN Dall Entrepreneurship al Capitale di Rischio dei Business Angels Le piattaforme di investimento alternativo nel quadro regolatorio italiano ed europeo: il caso di Epic Guido Ferrarini

Dettagli

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE L esperienza e la passione per l ingegneria sono determinanti per la definizione della nostra politica di prodotto,

Dettagli

Kaba PAS - Pubblic Access Solution

Kaba PAS - Pubblic Access Solution Kaba PAS - Pubblic Access Solution Fondata nel 1950, Gallenschütz, oggi Kaba Pubblic Access Solution, ha sviluppato, prodotto e venduto per oltre 30 anni soluzioni per varchi di sicurezza automatici. Oggi

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds 4 to 7 funds 8 to 15 funds 16 to 25 funds 26 to 40 funds 41 to 70 funds 53 Chi siamo Epsilon SGR è una società di gestione del risparmio del gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nella gestione di portafoglio

Dettagli

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti Project Management Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova Project Management 2 Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti esempi sono progetti nell

Dettagli

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Agenda Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Section II - The Data Representation Problem and the construction of the Model Section III - Data Analysis

Dettagli

3. LO STAGE INTERNAZIONALE

3. LO STAGE INTERNAZIONALE 3. LO STAGE INTERNAZIONALE 3.1. IL CONCETTO La formazione professionale deve essere considerata un mezzo per fornire ai giovani la conoscenza teorica e pratica richiesta per rispondere in maniera flessibile

Dettagli

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA IL PRIMO GIORNO CON LA FAMIGLIA OSPITANTE FIRST DAY WITH THE HOST FAMILY Questa serie di domande, a cui gli studenti risponderanno insieme alle loro famiglie, vuole aiutare

Dettagli

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import definizione L operazione presuppone l emissione di una lettera di credito IMPORT in favore dell esportatore estero, con termine di pagamento differito (es. 180 gg dalla data di spedizione con documenti

Dettagli

Principali prove meccaniche su materiali polimerici

Principali prove meccaniche su materiali polimerici modulo: Proprietà viscoelastiche e proprietà meccaniche dei polimeri Principali prove meccaniche su materiali polimerici R. Pantani Scheda tecnica di un materiale polimerico Standard per prove meccaniche

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

Lo Standard EUCIP e le competenze per la Business Intelligence

Lo Standard EUCIP e le competenze per la Business Intelligence Lo Stard UCIP e le competenze per la Business Intelligence Competenze per l innovazione digitale Roberto Ferreri r.ferreri@aicanet.it Genova, 20 maggio 2008 0 AICA per lo sviluppo delle competenze digitali

Dettagli

European ICT Professional Profiles

European ICT Professional Profiles CEN Workshop ICT Skills CWA European ICT Professional Profiles Il presente CEN Workshop Agreement (CWA) definisce un set di profili europei nel settore dell ICT; Usando lo European e-competence Framework

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice Maccarone Maccarone Maccarone integra 10 LED POWER TOP alta efficienza, in tecnologia FULL COLOR che permette di raggiungere colori e sfumature ad alta definizione. Ogni singolo led full color di Maccarone

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi Microsoft licensing in ambienti virtualizzati Luca De Angelis Product marketing manager Luca.deangelis@microsoft.com Acronimi E Operating System Environment ML Management License CAL Client Access License

Dettagli

E INNOVAZIONE EFFICIENZA AND INNOVATION EFFICIENCY PER CRESCERE IN EDEFFICACIA TO GROW IN AND EFFECTIVENESS

E INNOVAZIONE EFFICIENZA AND INNOVATION EFFICIENCY PER CRESCERE IN EDEFFICACIA TO GROW IN AND EFFECTIVENESS Una società certificata di qualità UNI EN ISO 9001-2000 per: Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza per l accesso ai programmi di finanziamento europei, nazionali e regionali. FIT Consulting

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO

FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO VERSO UN CODICE DEONTOLOGICO DEL DOCENTE Paolo Rigo paolo.rigo@istruzione.it ALCUNE SEMPLICI

Dettagli

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive:

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Dai diritti alla costruzione di un sistema di sostegni orientato al miglioramento della Qualità di Vita A cura di: Luigi

Dettagli