- Accordo per la prevenzione dell usura. La riforma del credito al consumo

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1 Coordinato da Fabio Picciolini Agenzia Adiconsum - anno XIX - n settembre 2007 Stampato in proprio in settembre 2007 In questo numero: Un accordo per la prevenzione dell usura La riforma del credito al consumo Ultim ora Approfondimenti Flash - Accordo per la prevenzione dell usura - Carte di credito prepagate - Riforma del credito al consumo - Antiusura e pubblicità ingannevole - Argentina: sentenza del Tribunale di Viterbo - Assegni - Assicurazioni auto: - l Isvap contro il tacito rinnovo - Banca Infinita - Cessione del quinto - Inpdap - Conciliazione - Conti correnti on line - Credito al consumo: prestiti non finalizzati - Famiglie italiane: situazione finanziaria - Fin.part Cerruti - Fundus - Immobili: - Jus Variandi - Mutui - Parmalat - Poste: nuovo sistema di pagamento - Povertà - Recupero crediti - Riscossione - Sistema dei pagamenti - Soluzione stragiudiziale delle controversie - Trasparenza finanziaria - Trasparenza Forum - Tributi Registrazione Tribunale di Roma n. 350 del Iscriz. ROC n Sped. in abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/2004) art. 1, comma 2, DCB Roma

2 Ultim ora Accordo per la prevenzione dell usura Firmato l accordo quadro per la prevenzione dell usura e per il sostegno alle vittime del racket, dell estorsione e dell usura. i l 31 luglio 2007 è stato firmato l accordo quadro per la prevenzione dell usura e per il sostegno alle vittime del racket, dell estorsione e dell usura; firmatarie oltre il Ministero dell Interno, la Banca d Italia, l Abi, l Anci, la Confindustria, la Confesercenti, la Confcommercio, Confai, Coldiretti, Casartigiani, Cna, Confartigianato, le associazioni e le fondazioni antiracket e antiusura e, unica associazione dei consumatori attiva nella prevenzione dell usura e nel sostegno delle vittime, l Adiconsum. L accordo creerà un rapporto più stretto ed efficace tra banche, associazioni imprenditoriali, confidi, fondazioni ed associazioni antiusura, incentivi effettivi alle vittime del racket per denunciare gli usurai e gli estorsori, istituzione di una figura di riferimento, per chi subisce il ricatto dell estorsione finanziaria, all interno di ogni istituto bancario. Un accordo importante perché chi è vittima dell usura rischia non solo il fallimento finanziario, ma anche quello familiare e psicologico, perchè rafforza il rapporto tra società civile istituzioni e sistema bancario e perché fissa le procedure generali affinché a livello locale sia possibile accedere rapidamente ai fondi di solidarietà e di prevenzione. Nel merito l accordo prevede: Precisi impegni del sistema bancario circa la valutazione del merito creditizio; in particolare, la possibilità, per chi ha subito protesti, di aprire un rapporto bancario attraverso il servizio bancario di base che consente operazioni, prive di rischio di credito, ma in ogni caso utili per il reinserimento nel circuito del credito legale, il monitoraggio dei volumi dei prestiti, dei fidi e delle sofferenze. La presenza di ogni banca di un referente che dovrà verificare l istruttoria delle pratiche di fido relative ai fondi di prevenzione dell usura, di interloquire con i confidi, le fondazioni e le associazioni antiracket e antiusura. La massima attenzione da parte delle singole banche verso chi ha denunciato i propri usurai o i propri estorsori. Le banche avranno la massima attenzione nella valutazione dei fidi in essere e o per l eventuale richiesta di un nuovo fido per chi ha chiesto l accesso ad un fondo di solidarietà. L accelerazione delle istruttorie sia da parte dei confidi che delle banche. La Previsione, nelle convezioni con le singole banche, di un moltiplicatore di due da applicare ai fondi antiusura. La costituzione di un Osservatorio che avrà funzioni di verifica, ad un anno dalla sottoscrizione dell accordo, della sua attuazione e dei risultati raggiunti, di effettuare una mappatura dei fenomeni del racket, dell estorsione e dell usura, di proporre azioni di contrasto ai fenomeni criminali, studio delle politiche di contrasto, di definizione dei rapporti di collaborazione tra i vari soggetti coinvolti nell attività. Una serie di iniziative a livello centrale e locale, sull utilizzazione dei fondi antiusura, di diffusione dell accordo quadro, sulla sensibilizzazione delle problematiche. Test noi consumatori 2

3 Adiconsum è particolarmente soddisfatta di essere l Associazione dei consumatori, presente nella lotta all usura firmataria dell accordo quadro, un passo fondamentale per combattere due piaghe sociali che colpiscono i più deboli, lavoratori, pensionati, piccole imprese. La partecipazione all accordo renderà ancora più incisiva, a livello nazionale e sui singoli territori, attraverso gli sportelli Adiconsum e le strutture della CISL, la lotta all usura, a cui si aggiunge la necessità di aiutare le famiglie sovraindebitate, fenomeno che colpisce sempre più lavoratori e pensionati alle prese con problemi finanziari spesso irrisolvibili a livello individuale e con difficoltà di accesso al credito. Azione che Adiconsum proseguirà a portare avanti attraverso il Fondo di prevenzione usura che consente a soggetti meritevoli di avere accesso al credito legale attraverso la garanzia fornita dal Fondo stesso e attraverso lo sportello famiglia dove sono disponibili professionisti (psicologi, legali e con altre specializzazioni), specializzati nella gestione di casi di usura e di sovraindebitamento familiare. Approfondimenti Carte di credito prepagate Testo dell audizione dell Adiconsum presso l Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sull'indagine conoscitiva sulle carte prepagate. d all anno 2002, le carte prepagate costituiscono un fenomeno in continua espansione anche grazie all iniziativa di Poste italiane, che sono divenute il primo emittente a livello europeo e il moltiplicarsi delle offerte da parte delle banche e società finanziarie. Le prepagate sono circa 4,4 milioni (+36%), di cui circa il 50% delle poste Italiane. Postapay. Il concetto di carta prepagata è semplice, al momento della richiesta si carica la carta con l importo desiderato. In seguito si potrà spendere il plafond esattamente come le carte di credito tradizionali. Esistono due tipi di prepagate, ricaricabili o usa e getta, la prima prevede un plafond che può essere ricaricato presso uno sportello Atm, un call center, alcune attraverso SMS, la seconda, utilizzato il plafond, non può essere ricaricata. La carta prepagata è utilizzata da soggetti non bancarizzati, dai giovani, da persone con problematiche negative con il sistema bancario, dalle aziende per i loro addetti, come regalo di concorsi a premio, per restare anonimi nei pagamenti. Le carte prepagate presentano alcuni vantaggi: Consentono di utilizzare questo mezzo di pagamento a chi diffida della normale carta di credito, particolarmente per i pagamenti on line. Sono facili e veloci da ottenere, spesso, infatti, si possono richiedere direttamente presso gli sportelli dell emittente in modo immediato dietro presentazione di un documento d identità e il pagamento dell importo di ricarica Non ci sono interessi come ad esempio nelle carte revolving, infatti, l importo presente sulla carta è pagato in anticipo, quando si effettua la ricarica. Sono collegate ai principali circuiti internazionali, per questo possono essere utilizzate in tutto il mondo. Le stesse carte presentano però anche degli svantaggi: Test noi consumatori 3

4 Il pagamento delle somme caricate sulle carte, fornisce agli emittenti un introito anticipato, anche per un periodo molto lungo, quindi con un vantaggio economico. Tale vantaggio non si traduce in un abbattimento dei costi di accensione e di ricarica. Non sono economiche e bisogna prestare attenzione ai costi accessori: una quota di attivazione tra i 5 e i 30 euro, un costo di ricarica fino a 5 euro e i costi medi sono di 7,2 euro per l emissione e tra 1,19 e 3,06, secondo il mezzo utilizzato per la ricarica. Particolarmente per la ricarica le commissioni possono superare il 10% del plafond. In caso di eventuale frode non offrono la stessa protezione di una carta tradizionale. Qualora s intenda acquistare un servizio che si paga periodicamente (es. spazio web, abbonamenti), la carta prepagata deve essere sufficientemente ricaricata o si deve ricaricare di volta in volta di piccoli importi (pagando ogni volta le commissioni di ricarica). Nel caso di disguidi (doppi addebiti, addebito errato) i tempi di attesa per l eventuale rimborso sono lunghi, e l assistenza spesso carente. Scarsa presenza delle condizioni complete sui siti, molto spesso si rinvia ai fogli informativi richiedibili presso le agenzie. I costi di prelievo di contante, come per le carte tradizionali sono elevati. Non è chiaro se le regole previste per le altre carte valgono anche per le prepagate a partire dalla franchigia in caso di furto. Nel caso di utilizzo all estero, come per le altre carte di credito, esistono commissioni supplementari e, soprattutto, in caso di operazioni in valuta diversa dall euro, non si ha certezza sul cambio adottato, in quanto il cambio è fissato nel momento in cui il vaucher di spesa giunge al centro contabile del circuito internazionale. Le carte prepagate presentano ulteriori aspetti molto problematici, solo in parte o alla pubblicità ingannevole, di cui almeno due non possono essere taciuti: Molto pericolosa è la possibilità per l acquirente di mantenere l anonimato. Le carte prepagate sono utilizzate anche per le scommesse. Se si uniscono le tre esigenze anonimato più scommesse, il risultato, potrebbe essere esplosivo. In conclusione, una definizione chiara della materia e una maggiore vigilanza sugli emittenti sarà ancora più importante una vigilanza assidua sugli emittenti, considerato che con la direttiva sul sistema dei pagamenti anche soggetti diversi dagli intermediari bancari finanziari e istituti di moneta elettronica potranno entrare nel settore del credito. Approfondimenti Riforma del credito al consumo Un disegno di legge per anticipare la futura direttiva sul credito ai consumatori. i l Consiglio dei Ministri del 6 luglio ha approvato il Disegno di legge sulla riforma del credito al consumo, che anticipa la futura direttiva sul credito ai consumatori che dovrebbe essere approvata entro l anno dal Parlamento europeo e recepita nei successivi due anni dai singoli Paesi Ue. Test noi consumatori 4

5 Il Disegno di legge nasce dall iniziativa del Ministro Pinza confrontata ad un tavolo di lavoro cui hanno partecipato banche, società finanziarie, associazioni di categoria, sistemi di informazione creditizia, esperti, studiosi, alcune tra le principali associazioni di tutela dei consumatori presa per migliorare la tutela delle famiglie. Le linee guida del DDL sono la maggiore trasparenza del contratti, in termini di clausole e di costi, una maggiore vigilanza sugli operatori del settore, in particolare nella mediazione creditizia, l introduzione del prestito responsabile ovvero l obbligo di valutazione da parte del creditore della situazione economica del soggetto richiedente il finanziamento. È al momento rimasta invariata la soglia massima delle operazioni di credito al consumo, ,00 euro (un soglia che la direttiva europea fissa, invece, a ,00 euro). Particolare attenzione è stata dedicata all attività di mediatore e di agente in servizi finanziari per la quale sono introdotti rigorosi e selettivi requisiti per incrementarne l affidabilità e per diminuire il pericolo di infiltrazioni malavitose. Previsto il raddoppio del capitale sociale minimo per l iscrizione all elenco generale degli intermediari, pari, attualmente, a cinque volte quello previsto per le S.p.A. ( euro). Sarà finalmente possibile controllare i canali distributivi adottati dagli intermediari finanziari. Ridotta la possibilità di chiedere la mediazione al consumatore, al solo caso in cui la commissione on sia già pagata dall intermediario bancario e, in ogni caso, deve essere espressamente riportato l importo del compenso per poterlo calcolare nel Taeg. Rivista totalmente la normativa in materia di pubblicità, prevedendo in particolare che nel caso di pubblicità migliore rispetto alle condizioni applicate l intermediario avrà l obbligo applicare al contratto le condizioni migliori, quindi quelle pubblicitarie. Introdotto il principio del prestito responsabile ovvero la valutazione dell adeguatezza del finanziamento da parte del finanziatore, che avrà anche il compito di svolgere la consulenza utile a far comprendere al potenziale debitore se il contratto è funzionale alle proprie esigenze e alla propria situazione finanziaria. Inserita la possibilità di ripensamento (14 giorni) per l apertura di credito e per le altre operazioni previste nel Codice del consumo, sul recesso nei contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dei locali commerciali. Prevista l inversione dell onere della prova, perciò dovrà essere l erogatore a dimostrare di aver agito correttamente. Infine introdotto il collegamento negoziale, quindi a fronte della risoluzione del contratto principale si annulla anche il contratto di finanziamento. Lo stesso disegno di legge prevede il trasferimento delle competenze in materia di assicurazioni al ministero dell Economia, togliendole al Ministero dello Sviluppo economico cui resterà la tutela dei consumatori sulla concorrenza e la soppressione dell Isvap e l assegnazione di funzioni di commissario liquidatore al presidente dell Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni private. Le competenze dell Istituto saranno ripartite tra Banca d Italia e Consob. La soppressione dell Istituto era già prevista nel disegno di legge di riforma delle Authority ed è funzionale all integrazione tra il settore assicurativo e gli altri comparti finanziari, eliminando sovrapposizioni della vigilanza e allo stesso tempo rendendola più omogenea e semplifica gli obblighi degli operatori. Riforma del credito al consumo: il parere dei mediatori creditizi La Fimec, associazione che raggruppa circa mediatori, non condivide larga parte del disegno di legge sul credito al consumo; in particolare sull organismo di controllo autogestito, sul capitale sociale ritenendo che molti mediatori non possano permetterselo e sull incompatibilità agenti mediatori. Condivide l obbligo di polizza assicurativa a copertura dell eventuale responsabilità professionale. Test noi consumatori 5

6 Flash Antiusura e pubblicità ingannevole Il Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Raffaele Lauro, ha avviato un iniziativa fondamentale per la tutela dei cittadini e per la moralizzazione del settore creditizio e finanziario. Il Commissario ha chiesto all Antitrust l apertura di un procedimento per presunta pubblicità ingannevole nei confronti di vari intermediari finanziari, denunciando la facilità con cui si propongono prestiti a chi è già troppo indebitato, provocando il sovraindebitamento e l usura, e a livello sociale creando nuovi poveri e distruggendo interi nuclei familiari. Secondo il Prefetto Lauro la proposta di finanziamento è accompagnata da un informazione incompleta se non truffaldina, sul tasso di interesse. La richiesta, per le rispettive competenze è indirizzata anche alla Procura nazionale antimafia e alla Guardia di Finanza. Argentina: sentenza del Tribunale di Viterbo Il Tribunale di Viterbo ha condannato il Banco di Brescia al rimborso di obbligazioni argentine, ritenendo nullo l ordine fuori sede, a favore di due anziani risparmiatori. Il Tribunale ha stabilito che il contratto quadro sottoscritto il 31 maggio 2000 relativo a bond argentini con scadenza 2009 e al tasso del 9%, per euro non avvenne con un promotore finanziario, ma con un funzionario della banca, violando gli articoli 30 e 31 comma 2 del Tuf e dell articolo 36 comma 1 del regolamento Consob n /98, che per le operazioni d investimento effettuate fuori sede impongono agli intermediari l obbligo di avvalersi di promotori finanziari; inoltre gli ordini di negoziazione, furono lasciati in bianco nella parte riguardante alcuni dati che furono aggiunti in seguito in filiale perché, per ottenere le informazioni, era necessario l utilizzo del terminale dell istituto. Assegni Il Consiglio dei ministri del 27 luglio ha avviato la procedura per il decreto legislativo di recepimento di varie direttive europee. Uno dei provvedimenti più importanti riguarda gli assegni, che dovranno essere quasi sempre non trasferibili per importi superiori a 5.000,00 euro; contestualmente è introdotto il divieto di pagamenti in contanti di somme superiori a quella citata. Gli assegni liberi fino a cinque mila euro dovranno pagare un imposta di 1,5 euro per ogni modulo. Previsto anche che nella girata dovrà essere indicato il codice fiscale del girante. Una normativa riguarda anche i casinò, essendo introdotto l obbligo di identificazione della clientela nel caso di cambio di denaro in fiches per importi superiori a euro. Nel provvedimento prevista anche la soppressione dell Ufficio Italiano Cambi e il passaggio delle competenza alla Banca d Italia, con la creazione di una nuova struttura attiva contro il riciclaggio, l Unità di Informazione Finanziaria. Assicurazioni auto: l Isvap contro il tacito rinnovo L Isvap ha chiesto al Parlamento di intervenire per abolire il rinnovo tacito delle polizze auto. La posizione dell Isvap è consequenziale alla possibilità di recesso annuale per altri rami di assicurazione. La posizione dell Isvap è utile anche per lo sviluppo della concorrenza tra compagnie. Se la proposta sarà accolta sarà necessario prevedere soluzioni per evitare la mancata copertura assicurativa nel periodo di passaggio tra compagnie. Test noi consumatori 6

7 Banca Infinita La Banca Monte dei Paschi di Siena ha avviato il progetto Banca Infinita che prevede l apertura, sperimentale di 70 filiali, con forti innovazioni informatiche. Nella Banca Infinita è previsto l utilizzo della firma digitale nelle attività retail (famiglie e imprese), che consentirà una riduzione dei costi a carico della clientela che avrà una sola identità utilizzabile su tutti i canali, attraverso Internet, telefono, cellulare, phone banking con una chiave elettronica, gratuita, che genera password monouso. Il cliente avrà meno adempimenti burocratici e maggiori servizi integrati e consulenza. Cessione del quinto Il Ministro del Lavoro propone una convenzione per i pensionati Il Ministro del Lavoro ha proposto una convenzione alle banche per i requisiti necessari l accensione di una cessione del quinto ai pensionati. Le condizioni previste sono di un Teg non superiore all 8,45% per i prestiti inferiori a euro e al 7,55% per i prestiti superiori a quella cifra. I tassi potranno essere variati solo in occasione di modifiche al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea; il tasso di mora non deve essere superiore a quello contrattuale maggiorato di quattro punti percentuali; vietato l intervento di altri soggetti nei rapporti tra la banca o l intermediario finanziario e i richiedenti e al fine di ottenere il prestito non è necessario che il destinatario sia titolare di un conto corrente presso la banca che concede il finanziamento. Le banche che aderiranno alla convenzione dovranno indicare nel contratto in maniera analitica le spese d istruttoria, di estinzione anticipata, il tasso d interesse applicato, il premio assicurativo per la copertura della premorienza, il tasso effettivo globale. Inpdap È stato stabilito che condizione pregiudiziale per potere accedere alle prestazione è l iscrizione alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell Inpdap. L iscrizione alla gestione unitaria è obbligatoria per i dipendenti ministeriali e per il personale della scuola in servizio, ma non lo era per i pensionati Inpdap. Il decreto del Ministero dell Economia n. 45/07 dispone l iscrizione di diritto, al Fondo gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell Inpdap dei pensionati dello stesso Inpdap e dei dipendenti pubblici e pensionati di enti e amministrazioni pubbliche iscritti, ai fini pensionistici, ad altri enti o gestioni previdenziali (come l Inps); chi non vuole rimanere iscritto dovrà comunicarlo entro il 31 ottobre 2007 (raccomandata A.R. alla sede provinciale competente dell Inpdap). A fronte dell iscrizione i pensionati dovranno pagare una ritenuta mensile dello 0,15% della pensione lorda superiore a 600 euro lordi mensile. Per il personale in servizio la ritenuta è pari allo 0,35% dello stipendio lordo mensile. Le ritenute alimenteranno il fondo per il finanziamento di attività con finalità sociale, non previste nell ambito previdenziale. L adesione alla gestione credito garantisce, tra l altro, l accesso a prestazioni di tipo creditizio e sociale, tra cui i piccoli prestiti, quelli pluriennali con cessione del quinto erogati direttamente o garantiti dall Inpdap e i mutui ipotecari edilizi. Altri servizi erogabili, se iscritti alla gestione, sono a favore di figli e orfani di iscritti e pensionati Inpdap e per gli stessi pensionati La ritenuta, definita nel decreto contributo di solidarietà, non convince perché introdotta con il principio del silenzio assenso, peraltro su moduli disponibili solo presso gli uffici Inpdap o scaricato da Internet e l obbligo di raccomandata r.r. ha un costo anche superiore alla trattenuta. L aspetto positivo è la possibilità di accedere al fondo senza doversi rivolgere a banche o società finanziarie. Il prestito avrà un tasso nominale del 4,5% per piccoli prestiti, in caso di morte del pensionato, il prestito si estinguerà in automatico senza alcun obbligo per gli eredi. La mancata iscrizione inibisce la possibilità di accedere ai prestiti agevolati. Test noi consumatori 7

8 Conciliazione In applicazione della legge 262/05 (riforma del risparmio) è stato istituito il Fondo di Garanzia, gestito dalla Consob, per risarcire investitori e risparmiatore e la Camera di conciliazione per la risoluzione delle controversie tra investitori e intermediari concernenti la violazione degli obblighi di informazione e correttezza. La Camera di conciliazione e arbitrato nel caso di violazione, da parte degli intermediari, degli obblighi in tema di informazione e trasparenza, entro 40 giorni dalla richiesta del singolo risparmiatore dovrà emettere un lodo di immediata esecuzione. Il lodo potrà prevedere un indennizzo, stabilito secondo criteri fissati dalla Consob, nel caso di violazione accertata dalla Commissione stessa, oppure proporrà una procedura conciliazione, gestita da soggetti abilitati dalla Ministero della Giustizia. La procedura conciliativa può durare al massimo 60 giorni. Nel caso di accettazione, anche in questo caso, sarà versato un indennizzo. Se il risparmiatore riterrà insufficiente l indennizzo potrà comunque rivolgersi alla magistratura ordinaria, dove però non potranno essere utilizzati gli atti emersi durante il procedimento conciliativo. Il costo della procedura conciliativa sarà quello stabilito dal ministero della Giustizia per le procedure di conciliazione già in vigore. La camera di conciliazione non sarà gestita direttamente dalla Consob, ma presso la Consob, che stabilirà anche la sua struttura. La stessa Consob dovrà emanare i regolamenti operativi. Il pagamento dell indennizzo non preclude il ricorso alla magistratura ordinaria per il riconoscimento dell eventuale maggior danno. Il fondo di garanzia è un sistema a sostegno dei risparmiatori che non ricevono l indennizzo direttamente dall intermediario che abbia violato gli obblighi di trasparenza e informazione. Il Fondo ha potere di rivalsa sull intermediario condannato con sentenza o con lodo non impugnato, che non abbia risarcito direttamente il cliente. Il Fondo è alimentato dal versamento del 50% dell ammontare delle sanzioni pecuniarie imposte dalla Consob per la violazione delle norme sull attività degli intermediari. Un secondo Fondo riguarda le vittime di crack finanziari. L accesso al fondo può essere richiesto dal risparmiatore purché questi abbia già presentato un reclamo all intermediario o non siano scaduti i termini ordinari per l impugnazione del contratto. Conti correnti on line A fine 2006 i conti correnti on line in Italia erano 10 milioni, ma solo 3,4 attivi (i conti correnti in Italia sono 37 milioni). Le operazioni svolte sono state 43,7 milioni di cui bancarie 24 milioni (+13%), bonifici 15 milioni, e ricariche di cellulari e prepagate 8,6 milioni; la compravendita titoli ha generato oltre 20 milioni di eseguiti. Il costo medio in Italia di un conto sul web, secondo Kpmg, è passato da 42 a 31 euro (in Spagna 21 euro, in Francia 20 euro, in Gran Bretagna e Olanda 0). Una delle motivazioni del ridotto utilizzo la percezione della sicurezza on line. Credito al consumo: prestiti non finalizzati La società di consulenza Roland Berger ha evidenziato che i prestiti stanno passando dagli storici acquisti della macchina, o di elettrodomestici, cosiddetti prestiti finalizzati, a quelli non finalizzati, ma soprattutto da ultima spiaggia last hope. La cessione del quinto in particolare cresce di circa il 40% annuo, i prestiti personali del 25%, le carte di credito del 18%. Secondo la ricerca le banche a questo punto devono cambiare strategia e sviluppare prodotti per soddisfare bisogni strutturali e non contingenti. Ciò potrebbe significare ridurre il ruolo delle società finanziarie a favore delle banche. Famiglie italiane: situazione finanziaria Il bollettino della Banca d Italia dimostra che nel 2006 è proseguito l indebitamento complessivo delle famiglie salito a 493 miliardi di euro (+11%), circa la metà del reddito (48%), e in larghissima parte per mutui casa. La media di indebitamento è di ,00 euro per famiglia. Test noi consumatori 8

9 Il risparmio ha invece visto una fuga dai fondi di investimento e confermato che i risparmiatori scelgono strumenti a basso rischio (obbligazioni e liquidità) o gestiscono direttamente i propri risparmi. Confermata la diffidenza nei confronti delle banche e delle loro capacità di fornire guadagni allettanti attraverso il risparmio gestito. Fin.part Cerruti La possibilità di rimborso agli obbligazionisti Finpart Cerruti si aggira intorno al 35% dei singoli investimenti. I fondi derivano dalla transazione conclusa con la Banca Popolare di Intra (58,5 milioni e per alcune pulizie nei bilanci del gruppo (41%). Il commissario liquidatore di Finpart, Piero Canevelli, potrebbe avviare presto i primi rimborsi agli obbligazionisti del gruppo. Un primo riparto potrebbe essere pari al 10% per cento. La differenza potrebbe essere recuperata nei successivi 18 mesi attraverso recupero crediti e transazioni con i soggetti coinvolti nella vicenda. Considerato che l ammissione al passivo è stata effettuata dal trustee (The law debenture trust) il possessore delle obbligazioni non deve svolgere nessuna attività. Il rimborso avverrà con il sistema di gestione accentrato, perciò l obbligazionista avrà accreditato direttamente l ammontare del riparto. Per la decisione definitiva sarà comunque necessario attendere il pronunciamento del Tribunale competente. Fundus Uno dei crack finanziari degli anni 80 sta per giungere a conclusione, si tratta di Eurogest Fundus. In autunno sarà infatti chiusa la procedura Fundus, società del gruppo Eurogest Scotti, che coinvolge circa fiducianti della società in Lca, che potrebbero ottenere un riparto del 120% di quanto investito. I commissari liquidatori (Antonio Nuzzo, Carlo Rava e Pasquale Del Vecchio) sperano di recuperare circa 200 milioni di euro (originari 380 miliardi di lire). Immobili: I criteri per determinare il valore L agenzia delle entrate con il provvedimento direttoriale 2007/ ha fissato i criteri per determinare il valore normale dei fabbricati, ed esattamente il valore dell Osservatorio del mercato immobiliare dell agenzia del Territorio e i coefficienti di merito relativi alle caratteristiche che influenzano il valore dell immobile, integrati dalle altre informazioni dell ufficio. Il valore normale dell immobile si determina dal prodotto tra la superficie in metri quadri risultante nel certificato catastale, e il valore unitario determinato sulla base delle quotazioni immobiliari dell Osservatorio e dei coefficienti di merito relativi alle caratteristiche dell immobile. L Osservatorio opera le quotazioni per zona omogenea, al massimo limitrofa o analoga censita, secondo il periodo dell atto di compravendita o quello in cui è stato stabilito con atto a data certa il prezzo e secondo lo stato conservativo. I coefficienti di merito riguardano il taglio, il livello del piano e la categoria catastale. Per gli immobili diversi dalle abitazioni, il valore normale si determina con la media tra valore minimo e massimo fissato dall Osservatorio secondo gli stessi criteri precedenti e secondo la destinazione d uso dell immobile (negozio, ufficio, laboratorio ecc.). Per gli immobili ultimati o ristrutturati da massimo quattro anni, il valore normale è sempre determinato secondo uno stato conservativo ottimo. Nella valutazione entreranno anche altri parametri in possesso dell Agenzia, valore del mutuo, prezzi effettivamente praticati nella stessa zona e nello stesso periodo, altre verifiche sui prezzi. Contratto preliminare e caparra L Agenzia delle Entrate con la risoluzione 197/e/07 ha stabilito che la caparra confirmatoria non è un acconto sul prezzo di acquisto, per cui il versamento della caparra all atto della sottoscrizione del contratto preliminare, è soggetto al Test noi consumatori 9

10 versamento dell imposta di registro con l aliquota dello 0,5%) se nel preliminare è riportata la finalità della somma, di risarcimento per l inadempimento di una delle parti contrattuali. Nel caso che il versamento non sia qualificato o siano destinato come anticipo del prezzo dovuto o siano sia anticipo che sanzione il trattamento fiscale è quello di acconto: 3% se si tratta di imposta di registro o IVA. Jus Variandi L antitrust, ha stabilito che la lettera dell Associazione Bancaria Italiana, emanata come interpretativa del primo decreto Bersani sulle banche, ha leso i diritti della concorrenza, ipotizzandosi un intesa restrittiva della concorrenza. La decisione non ha, però, comportato alcuna sanzione in quanto l Abi aveva immediatamente ritirato il documento e si era impegnata a garantire un approfondimento sulla regolamentazione al fine di evitare alterazioni del mercato. Mutui Iniziativa del Comune di Bologna Il Comune di Bologna ha lanciato un iniziativa per l acquisto dell abitazione da parte dei studenti universitari, sottoscrivendo un protocollo d intesa con alcune associazioni di categoria, cooperative e istituti di credito (www.comune. bologna.it). Le banche erogheranno il mutuo a condizioni migliori rispetto a quelle di mercato, per immobili che gli altri aderenti al protocollo individueranno sul territorio. Tra le banche Unipol ha previsto un mutuo a tasso variabile tradizionale, con durata fino a 30 anni, con uno spread allo 0,65 + Euribor a 3 mesi, con preammortamento di 18 mesi; un secondo mutuo prevede la trasformazione del mutuo precedente in mutuo a rata costante. Oltre l ipoteca è prevista anche il rilascio di una fideiussione. La Banca di Bologna prevede un mutuo a tasso variabile in funzione della durata (da 10 a 3o anni), a partire da dallo 0,50 + Euribor a 3 mesi, con 24 mesi di preammortamento Cartolarizzazione La cartolarizzazione dei mutui (Rmbs - Residential Mortgage Backed Securities) rende più difficile l eventuale rinegoziazione del mutuo stesso. La cartolarizzazione dei mutui è possibile in base alla legge 130/99 che consente di cedere asset o attività (crediti, immobili, contratti derivati, crediti bancari in sofferenza, ma non ancora inesigibili) di una società (originator) attraverso l emissione e il collocamento di un prestito obbligazionario. L emissione avviene attraverso una cd. società veicolo abilitata a emettere i titoli con incorporate le attività cedute. In sostanza la cartolarizzazione è un finanziamento per il cedente che incassa subito il valore della cessione senza attendere la scadenza contrattuale. La legge 40/07 che ha introdotto la possibilità di surrogazione dei mutui non è, però, messa in discussione dalla cartolarizzazione e sarebbe scorretto l intermediario che si trincerasse dietro tale strumento per non consentire la surrogazione del titolo che per la legge 40/07 non può essere rifiutata. Infatti, è espressamente previsto che l interlocutore per il mutuatario è l agenzia presso cui il mutuo è stato acceso. Parmalat Sentenza del Tribunale di Reggio Emilia Secondo il Tribunale Reggio Emilia i titoli Parmalat, venduti nel 2003 dalle banche, avevano un alto grado di rischiosità e per tale motivo c era un obbligo di informazione da parte della banca a prescindere dalla propensione o meno ad investire. La banca aveva avvertito il cliente dell inadeguatezza dell operazione, ma ciò non era sufficiente e l informazione non era sufficiente in quanto il cliente non era posto in grado di comprendere l elevata rischiosità di quell investimento. Test noi consumatori 10

11 Class action Il Tribunale di New York (giudice federale Lewis Kaplan) ha respinto l azione collettiva (class-action) presentata da alcuni investitori stranieri contro banche e revisori contabili americani coinvolti nel crac Parmalat, Citigroup, Bank of America, Deloitte Touche Tohmatsu e Grant Thornton International. Lo stesso Tribunale ha stabilito l iscrizione della Nuova Parmalat tra i convenuti nella class action, cioè i risparmiatori potranno procedere anche contro la nuova società che ha, comunque, impugnato la decisione. Secondo il Tribunale con il Concordato che ha trasformato i vecchi debiti in azioni la nuova Parmalat, questa ha si è assunta tutte le responsabilità Poste: nuovo sistema di pagamento Poste italiane e MasterCard hanno creato un nuovo sistema di pagamento MasterCard PayPass, con tecnologia contactless, cioè senza contatto diretto. PayPass ha un alto livello di standard di sicurezza, è moto semplice e veloce per il chip e le radiofrequenze che trasmettono le informazioni di pagamento dalla carta a un lettore di ultima generazione, Il cliente con PayPass può effettuare pagamenti fino 25 euro senza PIN né ricevute, oltre tale importo serve firma e PIN. Poste entro il 2007 avvierà un progetto pilota su tale nuovo sistema di pagamento attraverso la nuova carta prepagata MasterCard PayPass PostePay Evolution. Povertà Secondo il rapporto Senza rete: la famiglia di fronte alla crisi del welfare curata da Eurispes e Federcasalinghe il rischio di povertà sta arrivando al ceto medio. Attualmente oltre l 11% delle famiglie italiane vive in un regime di povertà relativa che colpisce soprattutto gli anziani (oltre sette milioni) con una pensione inferiore ai 500 euro mensili e le famiglie monoreddito e con oltre 2 figli. Il rischio è che la percentuale arrivi oltre il 20%. Le motivazioni delle nuove povertà sono la perdita del lavoro, la cassa integrazione, il sopraggiungere di una malattia grave. Recupero crediti La sentenza della Corte di Giustizia C-134/95, porta notevoli novità per il recupero crediti; le più importanti sono l eliminazione dei limiti provinciali per ogni agenzia, la necessità di specifiche autorizzazioni di singoli questori, la possibilità di recupero anche dall estero. In forza della sentenza sarà sufficiente una sola autorizzazione per poter operare in tutto il territorio nazionale e, per il principio della libera circolazione, sarà addirittura sufficiente un unica sede anche all estero. Abolito l obbligo di affiggere le prestazioni che possono essere effettuate dall agenzia di recupero. La sentenza contraddice l orientamento del Consiglio di Stato che obbligava ogni agenzia che volesse riscuotere crediti fuori provincia, a rivolgersi ad un altra agenzia, previa procura notarile. Riscossione Equitalia, la società pubblica di Riscossione ha emanato una direttiva (16/07) che introduce una maggiore trasparenza, procedure semplificate. La direttiva prevede che i solleciti e le diffide di pagamento siano effettuati su modelli specifici che riportino dettagliatamente i costi e che i bollettini di pagamento siano precompilati con la somma complessivamente dovuta. Nel caso di misure cautelari per il recupero dei crediti erariali dovrà prima essere inviato un preavviso di pagamento che consenta al debitore di conoscere la natura e l entità del proprio debito. Test noi consumatori 11

12 Il contribuente potrà comunicare l avvenuto pagamento o lo sgravio della cartella esattoriale così da non incorrere in un doppio esborso. Le spese di spedizione sono a carico di Equitalia. Per quanto riguarda le ganasce fiscali Equitalia ha stabilito che il fermo amministrativo deve sempre essere successivo all invio infruttuoso della cartella di pagamento e a un ulteriore avviso a adempiere nel termine di 20 giorni. La violazione dell obbligo di circolare con un autovettura sottoposta al fermo amministrativo comporta la custodia del veicolo in un deposito autorizzato dove potrà essere sottoposta a pignoramento da parte dell agente della riscossione che si somma alla sanzione (656, ,15 euro). Sistema dei pagamenti In Italia il 91,1% dei pagamenti è effettuato in contanti, in Germania l 82%, in Gran Bretagna il 69%, in Francia il 60,6%. Le carte di pagamento (credito e debito) utilizzate per i pagamenti sono il 3%, in Francia il 16% in Gran Bretagna il 17%. Le carte di credito circolanti in Italia, sono circa 31,3 milioni, ma solo la metà sono attive. Secondo l ABI l utilizzo del contante ha un costo di 10 miliardi per il sistema bancario (50 miliardi in tutta l Europa) e le transazioni in contanti nel 2006 sono stati pari a 34,9 miliardi. Le Poste hanno avviato una campagna contro l utilizzo del contante (Zero contanti, più contenti) ed entro il 2007 il sistema bancario avvierà una campagna analoga. Nella riduzione del contante sarà importante l avvio dell area di pagamenti unica europea, che omogeneizzerà le commissioni a livello europeo. L uso del contante, tra l altro, favorisce l economia criminale. Contro la moneta elettronica sono schierati: L evasore fiscale. Il titolare di partita Iva che si fa pagare in nero e contesta: la Finanziaria 2007, che limitata a mille euro la possibilità di pagamento in contanti ai fornitori di servizi (obiettivo 100 euro nel 2009); il disegno di legge Bersani, che chiede l obbligo per la pubblica amministrazione di accettare i pagamenti elettronici; il prossimo decreto anti-riciclaggio, che vieta il trasferimento di contanti quando il valore dell operazione supera i 5 mila euro. L hacker. Il pirata informatico che ruba i codici delle carte. Il numero delle frodi con carta di credito è comunque in calo: da nel 2004 a nel 2006 (-28%). Il piccolo esercente. Non ha potere contrattuale per ribassare le commissioni delle carte; tre piccoli esercenti su 10 non accettano le carte. Il banchiere. Ha un doppio ruolo: da un lato spinge alla diffusione delle carte per abbattere i costi di struttura, ma dall altro deve tenere alte le commissioni, essendo le banche socie dei circuiti delle carte di credito (Visa è un associazione di banche, Mastercard una spa partecipata da banche, come CartaSì, con primo azionista Intesa-Sanpaolo al 36,7%). Resistenza socioculturale. Soluzione stragiudiziale delle controversie Banca d Italia ha in via di definizione, per la presentazione al Cicr, una proposta per regolare la risoluzione delle controversie fra banche e clienti su base stragiudiziale. Trasparenza finanziaria La Banca d Italia ha emanato il 10 luglio 2007 delle nuove norme di vigilanza. Le norme anticipano in parte l introduzione della Direttiva Mifid attraverso la costituzione di una specifica funzione per il controllo delle norme (privacy, insider trading, antiriciclaggio, disciplina Consob, decreti Bersani, Antitrust), cosiddetta compliance. Test noi consumatori 12

13 La finzione avrà anche il compito di verificare la coerenza del sistema premiante aziendale (retribuzione e incentivazione del personale) con gli obiettivi della banca stessa, dei codici etici. Le situazioni incompatibili dovranno essere superate entro 12 mesi dalla nuova normativa. Trasparenza Forum L Associazione Bancaria ha proposto l istituzione di un Forum europeo con i consumatori per migliorare i rapporti con la clientela. La proposta avanzata nell ambito della discussione sul Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio, per l ABI può facilitare l offerta di prodotti e servizi finanziari transfrontalieri, l aumento della fiducia dei consumatori verso prodotti e servizi bancari. Tributi Il compenso spettante per le attività di notifica delle cartelle di pagamento effettuata dagli agenti della riscossione è rideterminato in euro 5,88. L ammontare è dovuto dal debitore iscritto a ruolo. Test noi consumatori 13

14 un click e sei in adiconsum online per te tutte le notizie ed i servizi dell associazione news e attualità dei consumi comunicati stampa eventi (forum, seminari, convegni, corsi) dossier e studi specifici facsimile di reclami, ricorsi, richieste di risarcimento tutte le pubblicazioni (Test noi consumatori, Guide del consumatore, Adibank, CD Rom ecc.) iscrizione e consulenza online Partecipa anche tu alla nostra attività di difesa del consumatore: sei il benvenuto tra noi ADICONSUM, DALLA PARTE DEL CONSUMATORE. Direttore: Paolo Landi Direttore responsabile: Francesco Guzzardi Comitato di redazione: Angelo Motta, Fabio Picciolini Amministrazione: Adiconsum, via Lancisi 25, Roma Reg. Trib. Roma n. 350 del Iscriz. ROC n Sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/2004) art. 1, comma 2, DCB Roma ADESIONI E ABBONAMENTI Adesione individuale: euro 31,00 (15,00 per gli iscritti Cisl) Abbonamento al settimanale Adiconsum News + mensili Adifinanza, a cura del settore credito e risparmio, Consumi & diritti, a cura del Centro giuridico Adiconsum e Attorno al piatto, a cura del settore sicurezza degli alimenti e nutrizione: euro 25,00 (15,00 per gli iscritti Cisl) Abbonamento al bimestrale La guida del consumatore : euro 25,00 (12,00 per gli iscritti Cisl) Adesione + Abbonamento a La guida del consumatore : euro 43,00 (27,00 per gli iscritti Cisl) I versamenti possono essere effettuati su c.c.p intestato ad Adiconsum Test noi consumatori 14

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