FSI: investimenti 2013, progetti CONFERENZA STAMPA Milano, 16 dicembre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FSI: investimenti 2013, progetti 2014. CONFERENZA STAMPA Milano, 16 dicembre 2013"

Transcript

1 FSI: investimenti 2013, progetti 2014 CONFERENZA STAMPA Milano, 16 dicembre

2 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 2

3 Profilo di FSI Azionariato 80% 20% 3

4 Profilo di FSI Missione IDENTIKIT Investitore paziente di lungo periodo, non gestore. Quote di minoranza, in co investimento a parametri di mercato TARGET Imprese di rilevante interesse nazionale, in equilibrio economico finanziario 4

5 Profilo di FSI Settori rilevanti/dimensioni 1. DIFESA 2. SICUREZZA 3. INFRASTRUTTURE E PUBBLICI SERVIZI 4. TRASPORTI 5. COMUNICAZIONI 8. RICERCA E ALTA TECNOLOGIA 6. ENERGIA 7. ASSICURAZIONI E INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA DIMENSIONI: fatturato annuo netto non inferiore a 240 milioni di euro; numero medio di dipendenti non inferiore a 200 unità 5

6 Profilo di FSI Obiettivi Promuovere crescita dimensionale anche tramite aggregazioni e consolidamento per favorire le filiere industriali, la ricerca e l internazionalizzazione Numero delle aziende con fatturato superiore a 200 mln Spesa delle imprese Italiane in R&D (% valore aggiunto) 0,2% Piccole imprese 1,1% Medie imprese 3,6% Grandi imprese Trasformare le aziende investite da target a consolidatore 6

7 Profilo di FSI Obiettivi Investimenti in capitale di rischio / PIL (%, 2012) 0,834% 0,482% L allineamento alla media europea triplicherebbe la dimensione del mercato italiano del private equity Aumentare apertura al capitale di rischio delle imprese italiane 0,264% 0,253% 0,219% 0,194% 0,140% 0,137% 0,078% 0,037% 0,000% UK Svezia Media Europea Francia Norvegia Germania Spagna Portogallo Italia Austria Grecia Flussi netti di FDI in entrata (media ) Attrarre capitali esteri UK SP FR $ Mld/anno; media % su PIL DE CH IT

8 Profilo di FSI Come FSI sceglie gli investimenti D.M e Statuto Prospettive del settore Piano Industriale L azienda e la sua leadership 8

9 Profilo di FSI L approccio diverso di FSI Struttura società per azioni e non fondo Minoranza, eccezionalmente in maggioranza Gestione: continuità aziendale Uscita: preferibilmente quotazione e continuità della proprietà 9

10 Investitori istituzionali simili a FSI Fondo Sovrano francese. 51% Caisse des Dépôts et Consignation; 49% governo francese Obiettivo: investire in minoranza in società francesi per supportare il processo di crescita Dotazione di 26 miliardi Holding del governo belga. Effettua investimenti in aziende operanti in specifici settori strategici Assume sia maggioranze che minoranze Dotazione di 2 miliardi Fondo di investimento creato dal governo Russo nel 2011 con l obiettivo di supportare la crescita delle aziende russe Investe a condizioni di mercato solo in parternship con coinvestitori stranieri Dotazione di $10 miliardi Istituzione finanziaria di proprietà del governo giapponese. Effettua anche investimenti in capitale di rischio in aziende dalle solide prospettive di crescita Fondo sovrano della Corea, fondato nel 2005 per rafforzare l'economia del paese ed investire denari pubblici Gestisce riserve in valuta estera della Corea del Sud Di proprietà del governo, ha gestione autonoma ed investe in diversi asset class a condizioni di mercato Dotazione di $57 miliardi 10

11 C è un ruolo per FSI? L operatività di FSI si concentra in un mercato degli investimenti di capitale di rischio in forte flessione: In Europa le operazioni sono concentrate in Germania e Regno Unito 3% In Italia il volume è limitato (3% del totale europeo vs PIL italiano pari al 17% del PIL Area Euro) con operatori esteri in uscita RUOLO FSI: in Italia nel 2012 sono state perfezionate dai fondi 5 operazioni rientranti nel perimetro di riferimento di FSI, di cui 2 completate da FSI stesso (le uniche con strutture di capitale primario) nel corso del 2013, il numero di operazioni realizzate in Italia da fondi che sarebbero rientrate nel perimetro di operatività di FSI è stato pari a 5,di cui 3 ad opera di FSI 11

12 Risorse private investite a termini di mercato La governance di FSI Comitato Investimenti Consiglio di Amministrazione Comitato Strategico Valuta le opportunità di investimento Delibera gli investimenti Esprime pareri su settori intervento e politiche investimento 12

13 L attività svolta da FSI In meno di 2 anni, incontrati oltre 200 imprenditori, manager e associazioni di categoria Iniziative proattive in 14 settori merceologici, riguardante circa il 25% del PIL Oltre 30 opportunità analizzate in Comitato Investimenti 14 offerte presentate Capitale investito impegnato di 2,6 mld in 8 società: 5 aziende in portafoglio 3 investimenti sottoscritti in corso di perfezionamento 13

14 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 14

15 I nuovi investimenti: sintesi L operatività di FSI procede a ritmi serrati: da settembre 2013 ad oggi siglati 3 accordi di investimento Dicembre 2013 Novembre 2013 Settembre 2013 Closing atteso: gennaio 2014 Investimento di minoranza qualificata di 151 mln per il 49,5% della società, a fianco della famiglia Ruggeri, per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e finanziare la crescita come consolidatore Closing atteso: marzo 2014 Investimento di minoranza qualificata del 42% della società per 204 mln, con l obiettivo di finanziare la crescita di SIA come consolidatore, mantenendo l integrità del perimetro e la continuità gestionale Closing atteso: dicembre 2013 Acquisizione 85% da Finmeccanica e First Reserve per 657 mln e impegno acquisto rimanente 15%, per stabilizzare l azionariato, identificare un partner, sviluppare nuovi mercati, favorire crescita dimensionale e indotto 15

16 I nuovi investimenti: CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: Produttore leader a livello mondiale di componenti per il controllo dei flussi (valvole di sicurezza e di controllo, attuatori, raccordi, flange e sistemi completi) per i settori dell oil&gas, della generazione elettrica, della desalinizzazione e della cantieristica navale Fondata nel 2002 e cresciuta tramite aggregazioni, nel 2012 ha generato ricavi per 361 mln con EBITDA di 51 mln, in ulteriore e significativo progresso nel 2013, con una previsione di oltre 400 mln di ricavi ed oltre 70 mln di EBITDA. Valvitalia produce quasi interamente in Italia, con circa dipendenti diretti ed ulteriori nell indotto, e vende in tutto il mondo, esportando oltre l 85% dei propri prodotti Valvitalia è la punta di eccellenza del «Distretto delle Valvole» della Pianura Padana, che conta oltre 200 grandi e medie imprese, per un volume di affari complessivo di 16 mld QUOTA Investimento tramite Prestito Obbligazionario Convertibile, a fianco della famiglia fondatrice 151 mln per il 49,5% OBIETTIVI PROSPETTIVE Stabilizzazione dell azionariato per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e proseguire la crescita, ponendo Valvitalia come consolidatore e non come consolidato Proseguire il sentiero di crescita tramite aggregazioni di aziende del settore, con effetti positivi sull indotto Mercato di riferimento in crescita secolare del 10% annuo Acquisizioni di produttori di nicchia e finalizzate all espansione del portafoglio prodotti Quotazione in Borsa 16

17 Cav. Lav. Salvatore Ruggeri Fondatore, Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Valvitalia. Fino al 2001 Presidente e Amministratore Delegato di Dresser Flow Control 17

18 I progetti di Valvitalia con FSI Proseguire il sentiero di crescita all estero, continuando a produrre nella «Padana Valley» Fatturato (ordini da clienti) Italia 15% Produzione (ordini a fornitori) Estero 20% Estero 85% Italia 80% Dipendenti diretti: circa Indotto: 230 mln di fatturato, persone e oltre 70 mln di retribuzioni 18

19 I nuovi investimenti: Azienda leader europeo che gestisce la rete di collegamento di più di banche, oltre alle Banche Centrali. SIA progetta e gestisce infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle Pubbliche Amministrazioni, Imprese, Istituzioni Finanziarie e Banche Centrali nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali. Nel 2012 ha generato ricavi per circa 350 mln ed un MOL di 90 mln CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: QUOTA OBIETTIVO 42,3% FSI per 204 mln, in partnership con F2i (10,3%) e Orizzonte SGR (6,7%) Mantenimento dell integrità dell attuale perimetro e della continuità gestionale SIA come consolidatore e non come consolidato Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Aumento della penetrazione della monetica elettronica in Italia Rafforzamento della partnership strategica con Borsa Italiana Sviluppo a livello internazionale più marcato PROSPETTIVE SIA continuerà a proporsi come soggetto innovatore, grazie alla ricerca sviluppata in Italia e a consolidarsi come soggetto indipendente per una quotazione di successo 19

20 Dott. Massimo Arrighetti Amministratore Delegato di SIA dal 2010, precedentemente Responsabile Divisione Rete di Banca Intesa e Direttore Generale di Bancoposta 20

21 I progetti di SIA con FSI Digitalizzazione Pubblica Amministrazione Rafforzamento della partnership con Borsa Italiana e London Stock Exchange Aumento della penetrazione della moneta elettronica in Italia Servizi e government utilizzati mediamente da 44% cittadini UE28, mentre in Italia solamente dal 19% dei cittadini 1 vs 70% dei paesi nordici Vantaggi efficiente digitalizzazione PA stimati pari a circa 35 mld Ampliamento base investitori in titoli governativi italiani e facilitazione scambi Diffusione pagamenti elettronici in Europa varia significativamente In Inghilterra un cittadino effettua circa 280 pagamenti elettronici all anno vs 70 transazioni in Italia 1) Fonte: Confindustria Digitale 21

22 I nuovi investimenti: CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: Ansaldo Energia è un produttore di macchinari per l energia, fornitore di centrali termiche a gas chiavi in mano e di servizi per la manutenzione degli impianti. Ha c dipendenti (di cui c in Italia), sede principale e impianto produttivo a Genova ed ha partecipato all installazione di più di 196 GW di capacità in progetti in 90 Paesi. Nel 2012 ha generato ricavi per circa milioni ed un EBITDA adj. di 153 milioni, con un portafoglio ordini pari a circa milioni QUOTA Acquisizione per 657 mln dell 85%. FSI si è impegnato ad acquistare entro il 2017 il rimanente 15% OBIETTIVO Stabilizzazione dell azionariato, attraverso l acquisizione temporanea del controllo. Impegno alla ricerca di partner industriali che permettano la riduzione della quota di FSI ad una minoranza con governance attiva e quotazione PROSPETTIVE Sviluppo di nuovi mercati, della nuova turbina di classe post F, della profittevole divisione service, anche in partnership con altri operatori 22

23 Ing. Giuseppe Zampini Amministratore Delegato di Ansaldo Energia dal 2001, dopo aver rivestito numerose cariche apicali in azienda 23

24 I progetti di Ansaldo Energia con FSI Continuare a crescere all estero, sviluppando nuovi prodotti e aprendo nuovi mercati Fatturato (Ordini da clienti) Produzione (Ordini a fornitori) Italia 7% Estero 33% Italia 67% Estero 93% Dipendenti diretti: ca Indotto: 500 mln di fatturato, persone e oltre 300 mln di retribuzioni 24

25 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata delle nuove operazioni 25

26 Accordo con il Fondo Sovrano Russo RDIF Sottoscritto nell ambito del Vertice Italo Russo 2013, l accordo con Russian Direct Investment Fund (RDIF) prevede un investimento paritetico di fino a 1 mld complessivo per gli investimenti che possano contribuire alla promozione della cooperazione economica tra Italia e Russia e alla crescita delle rispettive economie RDIF è un fondo di investimento di USD 10 bln creato dal Governo Russo nel Ha attratto USD 9 bln di capitali esteri attraverso partnership strategiche di lungo periodo con primari investitori internazionali. Negli organi sociali di RDIF sono presenti rappresentanti di istituzioni internazionali, docenti universitari, rappresentanti di primarie istituzioni finanziarie di assoluto standing internazionale 26

27 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 27

28 Progetto settoriale 1: Polo Italiano del Turismo Partners Investitori professionali Società di gestione alberghiera Società di proprietà immobiliare alberghiera Società di Gestione Hotel 5 stelle Società di Gestione Hotel 4 stelle Società di Gestione Hotel 3 stelle Partner Industriale 5 stelle Partner Industriale 4 stelle Partner Industriale 3 stelle 28

29 Progetto settoriale 1: Polo Italiano del Turismo (cont.) Separazione della proprietà immobiliare dalla gestione, tramite la creazione di una società di proprietà immobiliare specializzata negli alberghi sia per contribuzione sia per acquisto Creazione di una società di gestione alberghiera professionale e specializzata nei diversi settori del mercato (3 stelle, 4 stelle e 5 stelle) Questo modello, adottato in diversi altri paesi con vocazione turistica, ha l obiettivo di aiutare le attuali eccellenze turistiche, spesso carenti di mezzi finanziari e con bassa generazione di cassa, a trasformarsi in strutture ricettive competitive Tale progetto beneficerà delle sinergie di Gruppo, nell ambito del piano di acquisto e riqualificazione di immobili pubblici da parte di CDP 29

30 Progetto settoriale 1: Società di proprietà immobiliare alberghiera In via principale: conferimento di immobili alberghieri In subordine: vendita di immobili alberghieri Società di proprietà immobiliare alberghiera Investitori terzi (capitale + debito) La società di proprietà immobiliare alberghiera, tramite conferimenti e in subordine acquisizioni, verrebbe a detenere immobili alberghieri e altre proprietà potenzialmente riconvertibili in alberghi Investimenti per manutenzioni straordinarie e acquisto di immobili alberghieri finanziati tramite: i) apertura del capitale a investitori terzi e ii) ricorso a debito, di natura bancaria e non Interruzione del circolo vizioso in atto, per cui la carenza di investimenti porta al peggioramento della qualità delle strutture, con impatti sui fatturati per camera e tassi di occupazione 30

31 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 5 stelle 5 In Italia è il segmento che ha fatto registrare il maggiore incremento in termini relativi negli ultimi anni: sono presenti nel territorio nazionale 383 hotel, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano 131, con circa camere In Italia non sono presenti catene alberghiere a 5 stelle di dimensioni rilevanti e in molti casi hanno leva finanziaria elevata La clientela straniera presente in Italia predilige le strutture di categoria 5 stelle, sia in termini di arrivi che di presenze Negli ultimi anni questo segmento ha suscitato l interesse da parte di investitori esteri Fonte: Federalberghi, Istat 31

32 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 4 stelle 4 Crescita del segmento negli ultimi anni trainata dal trend di progressiva riqualificazione del sistema alberghiero: sono presenti in Italia oltre alberghi a 4 stelle, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano circa 2.700, con circa camere Anche nel segmento 4 stelle in Italia non sono presenti catene alberghiere di rilevanti dimensioni e in molti casi hanno leva finanziaria elevata Segmento con il maggior numero di camere nelle grandi città (Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli) I flussi nelle strutture 4 stelle registrano in generale un equa ripartizione tra italiani e stranieri Fonte: Federalberghi, Istat 32

33 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 3 stelle 3 L offerta alberghiera in Italia è principalmente rappresentata da strutture di categoria 3 stelle: in questo segmento sono presenti sul territorio nazionale oltre alberghi, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano circa , con circa camere Analogamente agli altri segmenti, nel segmento 3 stelle non sono presenti in Italia catene alberghiere di rilevanti dimensioni In Italia è il segmento con il maggior numero di alberghi e di camere (oltre il 50% del totale) I flussi nelle strutture 3 stelle registrano in generale una prevalenza degli italiani sugli stranieri Fonte: Federalberghi, Istat 33

34 Progetto settoriale 2: Consolidamento settore pubblici servizi L obiettivo strategico di FSI è promuovere il processo di consolidamento del settore iniziato con l impegno di investimento in Hera del settembre 2012 FSI intende effettuare investimenti fino a 500 mln nel settore dei pubblici servizi, con particolare riguardo ad iniziative nel Sud Gli investimenti saranno effettuati in primario e, ove funzionale al consolidamento del settore ed alla creazione di gruppi dimensionalmente rilevanti, anche in secondario 34

35 Progetto settoriale 2: Consolidamento settore pubblici servizi Elevata frammentazione con quasi 400 società aventi fatturato superiore ad 30 mln Accanto ad alcune società quotate convivono molti operatori locali caratterizzati da: (i) azionariato frammentato e talvolta misto pubblico privato; (ii) dimensioni subottimali; (iii) scarsità di risorse finanziarie rispetto agli investimenti necessari; (iv) governance complessa All estero il livello di frammentazione è molto minore: in Francia 3 società controllano il 100% del mercato idrico mentre nel settore gas GDF ha una quota di oltre l 80%; in UK il 99% del mercato della vendita del gas è controllato da 6 operatori Mercato idrico in Francia Saur 16% Mercato del gas in Francia Altri operatori < 20% Mercato del gas in UK Altri operatori 1% Suez Environment 30% Veolia 54% GDF > 80% Primi 6 operatori 99% 35

36 Perché promuovere il consolidamento settore pubblici servizi Migliore governance Finanziamento investimenti Aumento qualità servizi Tariffe più competitive 36

37 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 37

38 Dott. Paolo Marcucci Presidente di Kedrion dal 2003 e Amministratore Delegato dal Dal 2013 presidente del Consiglio di Amministrazione della PPTA Global (Plasma Protein Therapeutics Association) 38

39 Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Kedrion prima dell investimento di FSI Kedrion nel 2013 Uno dei 5 leader mondiali del settore farmaceutico dei plasmaderivati Acquisizione di da Johnson&Johnson Piano di lungo periodo della Famiglia Marcucci per crescita, ricerca e internazionalizzazione Nuovo impianto tecnologico di purificazione a Bolognana (Lucca): 30 mln di nuovi investimenti e nuovi posto di lavoro specializzati Estero 40% Ricavi 2010: 248 mln Italia 60% Estero 66% Ricavi 2013E: 420 mln Italia 34% 39

40 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 40

41 Nuovo sito internet di FSI Adatto alla visualizzazione attraverso tutti i diversi devices Nuova veste grafica, con un chiaro e forte richiamo all italianità e quindi alla missione di base del Fondo, creare «campioni nazionali», competitivi a livello internazionale. Contenuti più ricchi per rispecchiare l evoluzione delle attività del Fondo e consentire all utente un maggiore accesso alle informazioni. Tra le altre novità il potenziamento dell area MEDIA arricchita con la selezione della rassegna stampa (Dicono di noi), dalla Fotogallery e Press kit e la nuova area riservata alle candidature e selezione del personale (LAVORA CON NOI). Infine, è stata implementata la nuova funzionalità del «multi publishing», che consente il download delle singole pagine web del sito e la creazione di un PDF con i contenuti selezionati: viene generato automaticamente un Indice con l elenco delle pagine selezionate, il cui ordine può essere modificato secondo l esigenza dell utente. Il documento finale risulta già corredato di una copertina istituzionale e di una retro copertina a chiusura, che riporta i dati della società ed è quindi un utile strumento per la preparazione di documenti che seguano la linea d immagine aziendale 41

42 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 42

43 L operatività di FSI dalla nascita Inizio operatività Investimenti in Offerta (non accettata) per Ansaldo Energia assieme a un gruppo di imprenditori Italiani Approvazione investimento Ingresso in FSI della Banca d Italia e conferimento di Aumento di capitale di FSI a 4,4 mld Closing JV con per investimenti nel Made in Italy Sottoscritto accordo di investimento in Sottoscritto accordo di investimento in Sottoscritto accordo di co investimento di fino a 1mld con Sottoscritto accordo di investimento in Annuncio progetti Polo Italiano del Turismo e Consolidamento settore Pubblici Servizi

44 Capitale disponibile ed impiegato Capitale disponibile Capitale investito, contribuito e impegnato 4,4 mld 2,55 mld Risorse investite 0,46 mld Risorse contribuite 0,88 mld Risorse impegnate 1,21 mld 100 mln 884 mln 50 mln 200 mln 804 mln IQ Made in Italy Investment Company 150 mln 204 mln 7 mln 151 mln 44

45 La Joint Venture di 2 mld con Qatar Holding Struttura STRUTTURA E PERIMETRO D INVESTIMENTO DELLA JV 50% 50% IQ Made in Italy Investment Company S.p.A. OBIETTIVI, CAPITALE E GOVERNANCE Obiettivi aumento della disponibilità di capitale da investire in società del «Made in Italy» possibilità di accelerare l aggregazione di marchi italiani Capitale detenuto 50/50 da FSI e Qatar Holding fino a 2 miliardi complessivi, di cui 300 milioni già versati Perimetro di investimento 1. Fashion & luxury 2. Furniture & design 3. Tourism & leisure 4. Food & food distribution Investimenti in settori del c.d. «Made in Italy» società che rispettino i criteri dimensionali previsti dallo Statuto di FSI 45

46 Investimento in Descrizione dell operazione Struttura dell operazione Attuale struttura azionaria Principali dati finanziari Stabilizzazione dell azionariato per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e proseguire la crescita, ponendo Valvitalia come consolidatore e non come consolidato Acquisizione del 49,5% per 151 mln con un investimento tramite Prestito Obbligazionario Convertibile a fianco della famiglia fondatrice La Società, fondata nel 2002 dal Cav. Lav. Salvatore Ruggeri, è controllata al 54% da 3 fondi di private equity. Il restante 46% è attualmente detenuto per il 43% dalla famiglia Ruggeri e per il 3% da manager dell azienda Nel 2012 Valvitalia ha generato ricavi per 361 mln con EBITDA di 51 mln, in ulteriore e significativo progresso nel 2013, con una previsione di oltre 400 mln di ricavi ed oltre 70 mln di EBITDA Sin dalla fondazione, la Società ha saputo sostenere tassi di crescita interessanti, con un CAGR del fatturato a dieci anni del 17,5% (15% circa al netto di due acquisizioni effettuate rispettivamente nel 2005 e nel 2010) La società Valvitalia è tra i principali produttori a livello mondiale di componenti per il controllo dei flussi (valvole di intercettazione, sicurezza e di controllo, attuatori, raccordi, flange e sistemi completi) per i settori dell oil&gas, della generazione elettrica, della desalinizzazione e della cantieristica navale Valvitalia produce quasi interamente in Italia, con circa dipendenti diretti ed ulteriori nell indotto, e vende in tutto il mondo, esportando oltre l 85% dei propri prodotti Pur essendo un gruppo relativamente giovane, Valvitalia nasce dalla fusione di 8 società (Tormene, Vitas, Rotor, Thevignot, Vanadour, DVE, Tecnoforge e Broady) con storie risalenti fino all inizio del 900 ed un importante heritage nel settore delle valvole dell Oil&Gas 46

47 Investimento in Valenza strategica dell operazione Prospettive dell investimento Mercato di riferimento in crescita secolare del 10% annuo Acquisizioni di produttori di nicchia e finalizzate all espansione del portafoglio prodotti Quotazione in Borsa Il Distretto Italiano delle Valvole Il Distretto delle Valvole rappresenta un centro di eccellenza a livello mondiale nel settore dei componenti per il controllo dei flussi. Nell area della Pianura Padana si concentrano oltre 200 fornitori di componenti altamente specializzati che servono tutti i principali produttori internazionali di valvole Valvitalia, grazie alle proprie referenze commerciali, alla rete di vendita internazionale e alla capacità di ingegnerizzare soluzioni complesse e customizzate, agisce come capo filiera all interno del distretto, collegando i sub fornitori alla domanda globale Contributo alle esportazioni nazionali Valvitalia ha una elevata propensione all export, con circa l 85% del fatturato generato all estero e la capacità di presidiare mercati lontani (Medio Oriente, Asia, Nord America) Valvitalia ha 5 stabilimenti produttivi in Italia e ogni anno acquista da fornitori italiani componenti per un valore di oltre 200 mln, garantendo occupazione nell indotto per circa lavoratori e alimentando la domanda di settori di eccellenza del made in Italy quali la forgiatura, le lavorazioni meccaniche, i rivestimenti superficiali dei metalli, la produzione di acciai e tubi speciali 47

48 Investimento in Descrizione dell operazione Struttura dell operazione L operazione ha l obiettivo di stabilizzare l azionariato, di mantenere l integrità dell attuale perimetro e la continuità gestionale, ponendo SIA come consolidatore e non come consolidato La struttura dell operazione prevede che FSI, in partnership con F2i SGR SpA Fondi italiani per le infrastrutture eorizzontesgrs.p.a.,rileviil59,3%delcapitaledisias.p.a.daintesasanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro SIA, che vanta un significativo patrimonio tecnologico, avrà la possibilità di svilupparsi in modo più marcato a livello internazionale, continuando così a proporsi come soggetto innovatore grazie alla ricerca sviluppata in Italia e a consolidarsi come soggetto indipendente per una quotazione di successo Struttura azionaria Principali dati finanziari Fondata da Banca d Italia nel 1977, SIA è controllata (post uscita di Banca d Italia nel 2002) dalle principali banche italiane. I gruppi Intesa San Paolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro detengono complessivamente il 67,4% della società, mentre il restante capitale è detenuto da altre istituzioni finanziari e non FSI, a valle dell investimento di 204 mln, possiederà il 42,3% di SIA, F2i il 10,3% ed i fondi Orizzonte il 6,6% Nel 2012 SIA ha generato ricavi per circa 350 milioni ed un MOL di 90 milioni La società SIA è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle Istituzioni Finanziarie e Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali 48

49 Investimento in Valenza strategica dell operazione Infrastruttura critica per il sistema bancario e delle Banche Centrali Sviluppo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Moneta elettronica SIA è un operatore critico per il sistema finanziario Italiano ed Europeo, in quanto svolge alcune funzioni fondamentali per il funzionamento del sistema interbancario In Italia SIA è: (i) gestore delle Rete Nazionale Interbancaria incaricato da Banca d Italia (infrastruttura di trasporto telematico che connette Banca d Italia con istituti bancari, Poste e SIM); (ii) gestore di BI COMP, sistema di compensazione dei saldi interbancari della Banca d Italia; (iii) gestore del trading obbligazionario per MTS e della piattaforma Monte Titoli In Europa SIA è gestore esclusivo della piattaforma di clearing interbancario di EBA (Step 2) che connette a livello paneuropeo oltre 140 banche europee direttamente e oltre complessivamente Si è di recente aggiudicata, in partnership con Colt, la gara per collegare Monte Titoli a TARGET2 Securities (T2S), la nuova piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross border SIA ha un potenziale ruolo significativo, anche in partnership con altri soggetti nazionali, nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (e.g. carta d identità digitale, pagamenti con la PA) essendo operatore già qualificato per la realizzazione della Digital PA, avendo sviluppato tecnologie in tal ambito SIA svolgerà un ruolo chiave in Italia per favorire l utilizzo della moneta elettronica, con la possibilità di contribuire a fare emergere l economia sommersa In Italia, infatti, il settore dei pagamenti elettronici presenta tuttora una scarsa penetrazione rispetto ad altri paesi europei, offrendo pertanto interessanti sia di crescita e innovazione tecnologica Consolidamento Tramite il proprio investimento FSI si pone come catalizzatore per: (i) la crescita di SIA in via organica ed esterna; (ii) l aggregazione di altri operatori data la frammentazione del settore 49

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di

Dettagli

Caratteristiche del Fondo

Caratteristiche del Fondo Caratteristiche del Fondo EQUI MEDITERRANEO FUND e un fondo costituito sotto forma di SICAV SIF ed è un comparto dedicato della piattaforma EQUI SICAV - SIF, una Società a capitale Variabile Lussemburghese

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it Il Gruppo Aruba La nostra storia 1994 : Fondazione 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it 2000: Nascita del brand Aruba come fornitore di servizi hosting, registrazione

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI ALBERTO AGAZZI GENERALI IMMOBILIARE ITALIA Alberto Agazzi è nato a Milano il 18/06/1977 ed laureato in Ingegneria Edile presso il Politecnico

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1. Il Gruppo e le sue attività Pag. 2. La filosofia della holding Pag. 4

Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1. Il Gruppo e le sue attività Pag. 2. La filosofia della holding Pag. 4 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Una holding per sviluppare sinergie Pag. 1 Il Gruppo e le sue attività Pag. 2 La filosofia della holding Pag. 4 Contact: Barabino & Partners Claudio Cosetti c.cosetti@barabino.it

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

LETTERA AGLI AZIONISTI E AI PARTNER DI DIGITAL MAGICS

LETTERA AGLI AZIONISTI E AI PARTNER DI DIGITAL MAGICS Milano, 29 gennaio 2014 LETTERA AGLI AZIONISTI E AI PARTNER DI DIGITAL MAGICS Carissimi Azionisti e Partner, Il 2013 per noi è stato un anno entusiasmante. Abbiamo completato con successo il nostro progetto

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

Garnell Garnell Garnell

Garnell Garnell Garnell Il veliero Garnell è un grande esempio di capacità di uscire dagli schemi, saper valutare il cambio di rotta per arrivare serenamente a destinazione, anche nei contesti più turbolenti Il 14 agosto 1919

Dettagli

Gestione Separata Sovrana

Gestione Separata Sovrana Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI INFORMAZIONI GENERALI La Direttiva MIFID (2004/39/CE), relativa ai mercati degli strumenti finanziari, introduce

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza.

TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza. Carissimi azionisti, il 2014 ci ha riservato molte sorprese: petrolio e materie prime che crollano, dollaro che sale, tassi di interesse sempre più bassi, bond che vanno a ruba, spread dell Europa periferica

Dettagli

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale Il Cammino verso una Regolamentazione Europea: L Approccio Modulare Employee Stock Ownership Plans (ESOP): Un veicolo per garantire la successione

Dettagli

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE INDICE 1. Crescita aziendale e contesto esterno 2. Crescita aziendale e contesto interno 3. Crescita quantitativa e sviluppo qualitativo 4. Le dimensioni rilevanti dello sviluppo qualitativo 5. Le modalità

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Dal kw risorse per la competitività

Dal kw risorse per la competitività Dal kw risorse per la competitività Soluzioni di efficienza e ottimizzazione energetica dalla PMI alla grande impresa Salvatore Pinto AD Presidente Axpo Italia SpA Axpo Italia SpA Da fornitore a partner

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Congiuntura Economica Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio Luca Martina Private Banker Banca

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la "Società"):

Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la Società): 24 luglio 2014 Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la "Società"): ETFS WNA Global Nuclear Energy GO UCITS ETF (ISIN: IE00B3C94706)

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Approvata con delibera CdA del 04/09/ 09 Fornite ai sensi dell art. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob 16190/2007. LA NORMATIVA MIFID

Dettagli

Economia e finanza dei distretti industriali. Rapporto annuale n. 7

Economia e finanza dei distretti industriali. Rapporto annuale n. 7 Rapporto annuale n. 7 Direzione Studi e Ricerche Dicembre 214 Dicembre 214 Executive Summary 3 Introduzione 5 1. I bilanci dei distretti industriali italiani nel quinquennio 28-13 19 2. Internazionalizzazione,

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A.

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. Decorrenza 3 Gennaio 2011 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. 1. Obiettivo Nel rispetto della direttiva 2004/39/CE

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale LGT l assistenza professionale per i suoi investimenti Le

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto A cura dell Ufficio Studi Economici EXECUTIVE SUMMARY Il raggiungimento di un accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

In breve Febbraio 2015

In breve Febbraio 2015 In breve In breve Febbraio 2015 La nostra principale responsabilità è rappresentata dagli interessi dei nostri clienti. Il principio per tutti i soci è essere disponibili ad incontrare i clienti, e farlo

Dettagli

Cos è la Banca europea per gli investimenti?

Cos è la Banca europea per gli investimenti? Cos è la Banca europea per gli investimenti? La BEI è la banca dell Unione europea. Come principale mutuatario e finanziatore multilaterale, eroghiamo finanziamenti e consulenze tecniche per progetti d

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo

Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

PREMIO LE FONTI - CEO SUMMIT & AWARDS 2015: TRA I VINCITORI BNP PARIBAS IP, GENERALI, INTESA SANPAOLO, VERSACE E RAI

PREMIO LE FONTI - CEO SUMMIT & AWARDS 2015: TRA I VINCITORI BNP PARIBAS IP, GENERALI, INTESA SANPAOLO, VERSACE E RAI Rassegna Stampa PREMIO LE FONTI - CEO SUMMIT & AWARDS 2015: TRA I VINCITORI BNP PARIBAS IP, GENERALI, INTESA SANPAOLO, VERSACE E RAI 12 Giugno 2015 Scritto da: Redazione Grande successo per la prima serata

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO DISPENSA 1 Economia ed Organizzazione Aziendale L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO - Parte I - Indice Impresa: definizioni e tipologie Proprietà e controllo Impresa: natura giuridica Sistema economico: consumatori,

Dettagli