FSI: investimenti 2013, progetti CONFERENZA STAMPA Milano, 16 dicembre 2013

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1 FSI: investimenti 2013, progetti 2014 CONFERENZA STAMPA Milano, 16 dicembre

2 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 2

3 Profilo di FSI Azionariato 80% 20% 3

4 Profilo di FSI Missione IDENTIKIT Investitore paziente di lungo periodo, non gestore. Quote di minoranza, in co investimento a parametri di mercato TARGET Imprese di rilevante interesse nazionale, in equilibrio economico finanziario 4

5 Profilo di FSI Settori rilevanti/dimensioni 1. DIFESA 2. SICUREZZA 3. INFRASTRUTTURE E PUBBLICI SERVIZI 4. TRASPORTI 5. COMUNICAZIONI 8. RICERCA E ALTA TECNOLOGIA 6. ENERGIA 7. ASSICURAZIONI E INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA DIMENSIONI: fatturato annuo netto non inferiore a 240 milioni di euro; numero medio di dipendenti non inferiore a 200 unità 5

6 Profilo di FSI Obiettivi Promuovere crescita dimensionale anche tramite aggregazioni e consolidamento per favorire le filiere industriali, la ricerca e l internazionalizzazione Numero delle aziende con fatturato superiore a 200 mln Spesa delle imprese Italiane in R&D (% valore aggiunto) 0,2% Piccole imprese 1,1% Medie imprese 3,6% Grandi imprese Trasformare le aziende investite da target a consolidatore 6

7 Profilo di FSI Obiettivi Investimenti in capitale di rischio / PIL (%, 2012) 0,834% 0,482% L allineamento alla media europea triplicherebbe la dimensione del mercato italiano del private equity Aumentare apertura al capitale di rischio delle imprese italiane 0,264% 0,253% 0,219% 0,194% 0,140% 0,137% 0,078% 0,037% 0,000% UK Svezia Media Europea Francia Norvegia Germania Spagna Portogallo Italia Austria Grecia Flussi netti di FDI in entrata (media ) Attrarre capitali esteri UK SP FR $ Mld/anno; media % su PIL DE CH IT

8 Profilo di FSI Come FSI sceglie gli investimenti D.M e Statuto Prospettive del settore Piano Industriale L azienda e la sua leadership 8

9 Profilo di FSI L approccio diverso di FSI Struttura società per azioni e non fondo Minoranza, eccezionalmente in maggioranza Gestione: continuità aziendale Uscita: preferibilmente quotazione e continuità della proprietà 9

10 Investitori istituzionali simili a FSI Fondo Sovrano francese. 51% Caisse des Dépôts et Consignation; 49% governo francese Obiettivo: investire in minoranza in società francesi per supportare il processo di crescita Dotazione di 26 miliardi Holding del governo belga. Effettua investimenti in aziende operanti in specifici settori strategici Assume sia maggioranze che minoranze Dotazione di 2 miliardi Fondo di investimento creato dal governo Russo nel 2011 con l obiettivo di supportare la crescita delle aziende russe Investe a condizioni di mercato solo in parternship con coinvestitori stranieri Dotazione di $10 miliardi Istituzione finanziaria di proprietà del governo giapponese. Effettua anche investimenti in capitale di rischio in aziende dalle solide prospettive di crescita Fondo sovrano della Corea, fondato nel 2005 per rafforzare l'economia del paese ed investire denari pubblici Gestisce riserve in valuta estera della Corea del Sud Di proprietà del governo, ha gestione autonoma ed investe in diversi asset class a condizioni di mercato Dotazione di $57 miliardi 10

11 C è un ruolo per FSI? L operatività di FSI si concentra in un mercato degli investimenti di capitale di rischio in forte flessione: In Europa le operazioni sono concentrate in Germania e Regno Unito 3% In Italia il volume è limitato (3% del totale europeo vs PIL italiano pari al 17% del PIL Area Euro) con operatori esteri in uscita RUOLO FSI: in Italia nel 2012 sono state perfezionate dai fondi 5 operazioni rientranti nel perimetro di riferimento di FSI, di cui 2 completate da FSI stesso (le uniche con strutture di capitale primario) nel corso del 2013, il numero di operazioni realizzate in Italia da fondi che sarebbero rientrate nel perimetro di operatività di FSI è stato pari a 5,di cui 3 ad opera di FSI 11

12 Risorse private investite a termini di mercato La governance di FSI Comitato Investimenti Consiglio di Amministrazione Comitato Strategico Valuta le opportunità di investimento Delibera gli investimenti Esprime pareri su settori intervento e politiche investimento 12

13 L attività svolta da FSI In meno di 2 anni, incontrati oltre 200 imprenditori, manager e associazioni di categoria Iniziative proattive in 14 settori merceologici, riguardante circa il 25% del PIL Oltre 30 opportunità analizzate in Comitato Investimenti 14 offerte presentate Capitale investito impegnato di 2,6 mld in 8 società: 5 aziende in portafoglio 3 investimenti sottoscritti in corso di perfezionamento 13

14 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 14

15 I nuovi investimenti: sintesi L operatività di FSI procede a ritmi serrati: da settembre 2013 ad oggi siglati 3 accordi di investimento Dicembre 2013 Novembre 2013 Settembre 2013 Closing atteso: gennaio 2014 Investimento di minoranza qualificata di 151 mln per il 49,5% della società, a fianco della famiglia Ruggeri, per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e finanziare la crescita come consolidatore Closing atteso: marzo 2014 Investimento di minoranza qualificata del 42% della società per 204 mln, con l obiettivo di finanziare la crescita di SIA come consolidatore, mantenendo l integrità del perimetro e la continuità gestionale Closing atteso: dicembre 2013 Acquisizione 85% da Finmeccanica e First Reserve per 657 mln e impegno acquisto rimanente 15%, per stabilizzare l azionariato, identificare un partner, sviluppare nuovi mercati, favorire crescita dimensionale e indotto 15

16 I nuovi investimenti: CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: Produttore leader a livello mondiale di componenti per il controllo dei flussi (valvole di sicurezza e di controllo, attuatori, raccordi, flange e sistemi completi) per i settori dell oil&gas, della generazione elettrica, della desalinizzazione e della cantieristica navale Fondata nel 2002 e cresciuta tramite aggregazioni, nel 2012 ha generato ricavi per 361 mln con EBITDA di 51 mln, in ulteriore e significativo progresso nel 2013, con una previsione di oltre 400 mln di ricavi ed oltre 70 mln di EBITDA. Valvitalia produce quasi interamente in Italia, con circa dipendenti diretti ed ulteriori nell indotto, e vende in tutto il mondo, esportando oltre l 85% dei propri prodotti Valvitalia è la punta di eccellenza del «Distretto delle Valvole» della Pianura Padana, che conta oltre 200 grandi e medie imprese, per un volume di affari complessivo di 16 mld QUOTA Investimento tramite Prestito Obbligazionario Convertibile, a fianco della famiglia fondatrice 151 mln per il 49,5% OBIETTIVI PROSPETTIVE Stabilizzazione dell azionariato per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e proseguire la crescita, ponendo Valvitalia come consolidatore e non come consolidato Proseguire il sentiero di crescita tramite aggregazioni di aziende del settore, con effetti positivi sull indotto Mercato di riferimento in crescita secolare del 10% annuo Acquisizioni di produttori di nicchia e finalizzate all espansione del portafoglio prodotti Quotazione in Borsa 16

17 Cav. Lav. Salvatore Ruggeri Fondatore, Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Valvitalia. Fino al 2001 Presidente e Amministratore Delegato di Dresser Flow Control 17

18 I progetti di Valvitalia con FSI Proseguire il sentiero di crescita all estero, continuando a produrre nella «Padana Valley» Fatturato (ordini da clienti) Italia 15% Produzione (ordini a fornitori) Estero 20% Estero 85% Italia 80% Dipendenti diretti: circa Indotto: 230 mln di fatturato, persone e oltre 70 mln di retribuzioni 18

19 I nuovi investimenti: Azienda leader europeo che gestisce la rete di collegamento di più di banche, oltre alle Banche Centrali. SIA progetta e gestisce infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle Pubbliche Amministrazioni, Imprese, Istituzioni Finanziarie e Banche Centrali nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali. Nel 2012 ha generato ricavi per circa 350 mln ed un MOL di 90 mln CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: QUOTA OBIETTIVO 42,3% FSI per 204 mln, in partnership con F2i (10,3%) e Orizzonte SGR (6,7%) Mantenimento dell integrità dell attuale perimetro e della continuità gestionale SIA come consolidatore e non come consolidato Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Aumento della penetrazione della monetica elettronica in Italia Rafforzamento della partnership strategica con Borsa Italiana Sviluppo a livello internazionale più marcato PROSPETTIVE SIA continuerà a proporsi come soggetto innovatore, grazie alla ricerca sviluppata in Italia e a consolidarsi come soggetto indipendente per una quotazione di successo 19

20 Dott. Massimo Arrighetti Amministratore Delegato di SIA dal 2010, precedentemente Responsabile Divisione Rete di Banca Intesa e Direttore Generale di Bancoposta 20

21 I progetti di SIA con FSI Digitalizzazione Pubblica Amministrazione Rafforzamento della partnership con Borsa Italiana e London Stock Exchange Aumento della penetrazione della moneta elettronica in Italia Servizi e government utilizzati mediamente da 44% cittadini UE28, mentre in Italia solamente dal 19% dei cittadini 1 vs 70% dei paesi nordici Vantaggi efficiente digitalizzazione PA stimati pari a circa 35 mld Ampliamento base investitori in titoli governativi italiani e facilitazione scambi Diffusione pagamenti elettronici in Europa varia significativamente In Inghilterra un cittadino effettua circa 280 pagamenti elettronici all anno vs 70 transazioni in Italia 1) Fonte: Confindustria Digitale 21

22 I nuovi investimenti: CARATTERISTICHE DELL OPERAZIONE: Ansaldo Energia è un produttore di macchinari per l energia, fornitore di centrali termiche a gas chiavi in mano e di servizi per la manutenzione degli impianti. Ha c dipendenti (di cui c in Italia), sede principale e impianto produttivo a Genova ed ha partecipato all installazione di più di 196 GW di capacità in progetti in 90 Paesi. Nel 2012 ha generato ricavi per circa milioni ed un EBITDA adj. di 153 milioni, con un portafoglio ordini pari a circa milioni QUOTA Acquisizione per 657 mln dell 85%. FSI si è impegnato ad acquistare entro il 2017 il rimanente 15% OBIETTIVO Stabilizzazione dell azionariato, attraverso l acquisizione temporanea del controllo. Impegno alla ricerca di partner industriali che permettano la riduzione della quota di FSI ad una minoranza con governance attiva e quotazione PROSPETTIVE Sviluppo di nuovi mercati, della nuova turbina di classe post F, della profittevole divisione service, anche in partnership con altri operatori 22

23 Ing. Giuseppe Zampini Amministratore Delegato di Ansaldo Energia dal 2001, dopo aver rivestito numerose cariche apicali in azienda 23

24 I progetti di Ansaldo Energia con FSI Continuare a crescere all estero, sviluppando nuovi prodotti e aprendo nuovi mercati Fatturato (Ordini da clienti) Produzione (Ordini a fornitori) Italia 7% Estero 33% Italia 67% Estero 93% Dipendenti diretti: ca Indotto: 500 mln di fatturato, persone e oltre 300 mln di retribuzioni 24

25 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata delle nuove operazioni 25

26 Accordo con il Fondo Sovrano Russo RDIF Sottoscritto nell ambito del Vertice Italo Russo 2013, l accordo con Russian Direct Investment Fund (RDIF) prevede un investimento paritetico di fino a 1 mld complessivo per gli investimenti che possano contribuire alla promozione della cooperazione economica tra Italia e Russia e alla crescita delle rispettive economie RDIF è un fondo di investimento di USD 10 bln creato dal Governo Russo nel Ha attratto USD 9 bln di capitali esteri attraverso partnership strategiche di lungo periodo con primari investitori internazionali. Negli organi sociali di RDIF sono presenti rappresentanti di istituzioni internazionali, docenti universitari, rappresentanti di primarie istituzioni finanziarie di assoluto standing internazionale 26

27 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 27

28 Progetto settoriale 1: Polo Italiano del Turismo Partners Investitori professionali Società di gestione alberghiera Società di proprietà immobiliare alberghiera Società di Gestione Hotel 5 stelle Società di Gestione Hotel 4 stelle Società di Gestione Hotel 3 stelle Partner Industriale 5 stelle Partner Industriale 4 stelle Partner Industriale 3 stelle 28

29 Progetto settoriale 1: Polo Italiano del Turismo (cont.) Separazione della proprietà immobiliare dalla gestione, tramite la creazione di una società di proprietà immobiliare specializzata negli alberghi sia per contribuzione sia per acquisto Creazione di una società di gestione alberghiera professionale e specializzata nei diversi settori del mercato (3 stelle, 4 stelle e 5 stelle) Questo modello, adottato in diversi altri paesi con vocazione turistica, ha l obiettivo di aiutare le attuali eccellenze turistiche, spesso carenti di mezzi finanziari e con bassa generazione di cassa, a trasformarsi in strutture ricettive competitive Tale progetto beneficerà delle sinergie di Gruppo, nell ambito del piano di acquisto e riqualificazione di immobili pubblici da parte di CDP 29

30 Progetto settoriale 1: Società di proprietà immobiliare alberghiera In via principale: conferimento di immobili alberghieri In subordine: vendita di immobili alberghieri Società di proprietà immobiliare alberghiera Investitori terzi (capitale + debito) La società di proprietà immobiliare alberghiera, tramite conferimenti e in subordine acquisizioni, verrebbe a detenere immobili alberghieri e altre proprietà potenzialmente riconvertibili in alberghi Investimenti per manutenzioni straordinarie e acquisto di immobili alberghieri finanziati tramite: i) apertura del capitale a investitori terzi e ii) ricorso a debito, di natura bancaria e non Interruzione del circolo vizioso in atto, per cui la carenza di investimenti porta al peggioramento della qualità delle strutture, con impatti sui fatturati per camera e tassi di occupazione 30

31 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 5 stelle 5 In Italia è il segmento che ha fatto registrare il maggiore incremento in termini relativi negli ultimi anni: sono presenti nel territorio nazionale 383 hotel, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano 131, con circa camere In Italia non sono presenti catene alberghiere a 5 stelle di dimensioni rilevanti e in molti casi hanno leva finanziaria elevata La clientela straniera presente in Italia predilige le strutture di categoria 5 stelle, sia in termini di arrivi che di presenze Negli ultimi anni questo segmento ha suscitato l interesse da parte di investitori esteri Fonte: Federalberghi, Istat 31

32 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 4 stelle 4 Crescita del segmento negli ultimi anni trainata dal trend di progressiva riqualificazione del sistema alberghiero: sono presenti in Italia oltre alberghi a 4 stelle, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano circa 2.700, con circa camere Anche nel segmento 4 stelle in Italia non sono presenti catene alberghiere di rilevanti dimensioni e in molti casi hanno leva finanziaria elevata Segmento con il maggior numero di camere nelle grandi città (Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli) I flussi nelle strutture 4 stelle registrano in generale un equa ripartizione tra italiani e stranieri Fonte: Federalberghi, Istat 32

33 Progetto settoriale 1: Il segmento degli alberghi a 3 stelle 3 L offerta alberghiera in Italia è principalmente rappresentata da strutture di categoria 3 stelle: in questo segmento sono presenti sul territorio nazionale oltre alberghi, con circa camere; nel 2000 gli hotel erano circa , con circa camere Analogamente agli altri segmenti, nel segmento 3 stelle non sono presenti in Italia catene alberghiere di rilevanti dimensioni In Italia è il segmento con il maggior numero di alberghi e di camere (oltre il 50% del totale) I flussi nelle strutture 3 stelle registrano in generale una prevalenza degli italiani sugli stranieri Fonte: Federalberghi, Istat 33

34 Progetto settoriale 2: Consolidamento settore pubblici servizi L obiettivo strategico di FSI è promuovere il processo di consolidamento del settore iniziato con l impegno di investimento in Hera del settembre 2012 FSI intende effettuare investimenti fino a 500 mln nel settore dei pubblici servizi, con particolare riguardo ad iniziative nel Sud Gli investimenti saranno effettuati in primario e, ove funzionale al consolidamento del settore ed alla creazione di gruppi dimensionalmente rilevanti, anche in secondario 34

35 Progetto settoriale 2: Consolidamento settore pubblici servizi Elevata frammentazione con quasi 400 società aventi fatturato superiore ad 30 mln Accanto ad alcune società quotate convivono molti operatori locali caratterizzati da: (i) azionariato frammentato e talvolta misto pubblico privato; (ii) dimensioni subottimali; (iii) scarsità di risorse finanziarie rispetto agli investimenti necessari; (iv) governance complessa All estero il livello di frammentazione è molto minore: in Francia 3 società controllano il 100% del mercato idrico mentre nel settore gas GDF ha una quota di oltre l 80%; in UK il 99% del mercato della vendita del gas è controllato da 6 operatori Mercato idrico in Francia Saur 16% Mercato del gas in Francia Altri operatori < 20% Mercato del gas in UK Altri operatori 1% Suez Environment 30% Veolia 54% GDF > 80% Primi 6 operatori 99% 35

36 Perché promuovere il consolidamento settore pubblici servizi Migliore governance Finanziamento investimenti Aumento qualità servizi Tariffe più competitive 36

37 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 37

38 Dott. Paolo Marcucci Presidente di Kedrion dal 2003 e Amministratore Delegato dal Dal 2013 presidente del Consiglio di Amministrazione della PPTA Global (Plasma Protein Therapeutics Association) 38

39 Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Kedrion prima dell investimento di FSI Kedrion nel 2013 Uno dei 5 leader mondiali del settore farmaceutico dei plasmaderivati Acquisizione di da Johnson&Johnson Piano di lungo periodo della Famiglia Marcucci per crescita, ricerca e internazionalizzazione Nuovo impianto tecnologico di purificazione a Bolognana (Lucca): 30 mln di nuovi investimenti e nuovi posto di lavoro specializzati Estero 40% Ricavi 2010: 248 mln Italia 60% Estero 66% Ricavi 2013E: 420 mln Italia 34% 39

40 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 40

41 Nuovo sito internet di FSI Adatto alla visualizzazione attraverso tutti i diversi devices Nuova veste grafica, con un chiaro e forte richiamo all italianità e quindi alla missione di base del Fondo, creare «campioni nazionali», competitivi a livello internazionale. Contenuti più ricchi per rispecchiare l evoluzione delle attività del Fondo e consentire all utente un maggiore accesso alle informazioni. Tra le altre novità il potenziamento dell area MEDIA arricchita con la selezione della rassegna stampa (Dicono di noi), dalla Fotogallery e Press kit e la nuova area riservata alle candidature e selezione del personale (LAVORA CON NOI). Infine, è stata implementata la nuova funzionalità del «multi publishing», che consente il download delle singole pagine web del sito e la creazione di un PDF con i contenuti selezionati: viene generato automaticamente un Indice con l elenco delle pagine selezionate, il cui ordine può essere modificato secondo l esigenza dell utente. Il documento finale risulta già corredato di una copertina istituzionale e di una retro copertina a chiusura, che riporta i dati della società ed è quindi un utile strumento per la preparazione di documenti che seguano la linea d immagine aziendale 41

42 Profilo di FSI 2013: nuovi investimenti 2013: l accordo con il Fondo sovrano Russo 2014: due nuovi progetti settoriali Kedrion con FSI: nuovi investimenti, ricerca ed internazionalizzazione Nuovo sito internet di FSI APPENDICE: FSI dalla costituzione ad oggi Descrizione dettagliata dei nuovi investimenti 42

43 L operatività di FSI dalla nascita Inizio operatività Investimenti in Offerta (non accettata) per Ansaldo Energia assieme a un gruppo di imprenditori Italiani Approvazione investimento Ingresso in FSI della Banca d Italia e conferimento di Aumento di capitale di FSI a 4,4 mld Closing JV con per investimenti nel Made in Italy Sottoscritto accordo di investimento in Sottoscritto accordo di investimento in Sottoscritto accordo di co investimento di fino a 1mld con Sottoscritto accordo di investimento in Annuncio progetti Polo Italiano del Turismo e Consolidamento settore Pubblici Servizi

44 Capitale disponibile ed impiegato Capitale disponibile Capitale investito, contribuito e impegnato 4,4 mld 2,55 mld Risorse investite 0,46 mld Risorse contribuite 0,88 mld Risorse impegnate 1,21 mld 100 mln 884 mln 50 mln 200 mln 804 mln IQ Made in Italy Investment Company 150 mln 204 mln 7 mln 151 mln 44

45 La Joint Venture di 2 mld con Qatar Holding Struttura STRUTTURA E PERIMETRO D INVESTIMENTO DELLA JV 50% 50% IQ Made in Italy Investment Company S.p.A. OBIETTIVI, CAPITALE E GOVERNANCE Obiettivi aumento della disponibilità di capitale da investire in società del «Made in Italy» possibilità di accelerare l aggregazione di marchi italiani Capitale detenuto 50/50 da FSI e Qatar Holding fino a 2 miliardi complessivi, di cui 300 milioni già versati Perimetro di investimento 1. Fashion & luxury 2. Furniture & design 3. Tourism & leisure 4. Food & food distribution Investimenti in settori del c.d. «Made in Italy» società che rispettino i criteri dimensionali previsti dallo Statuto di FSI 45

46 Investimento in Descrizione dell operazione Struttura dell operazione Attuale struttura azionaria Principali dati finanziari Stabilizzazione dell azionariato per consentire la continuità azionaria dell imprenditore fondatore e proseguire la crescita, ponendo Valvitalia come consolidatore e non come consolidato Acquisizione del 49,5% per 151 mln con un investimento tramite Prestito Obbligazionario Convertibile a fianco della famiglia fondatrice La Società, fondata nel 2002 dal Cav. Lav. Salvatore Ruggeri, è controllata al 54% da 3 fondi di private equity. Il restante 46% è attualmente detenuto per il 43% dalla famiglia Ruggeri e per il 3% da manager dell azienda Nel 2012 Valvitalia ha generato ricavi per 361 mln con EBITDA di 51 mln, in ulteriore e significativo progresso nel 2013, con una previsione di oltre 400 mln di ricavi ed oltre 70 mln di EBITDA Sin dalla fondazione, la Società ha saputo sostenere tassi di crescita interessanti, con un CAGR del fatturato a dieci anni del 17,5% (15% circa al netto di due acquisizioni effettuate rispettivamente nel 2005 e nel 2010) La società Valvitalia è tra i principali produttori a livello mondiale di componenti per il controllo dei flussi (valvole di intercettazione, sicurezza e di controllo, attuatori, raccordi, flange e sistemi completi) per i settori dell oil&gas, della generazione elettrica, della desalinizzazione e della cantieristica navale Valvitalia produce quasi interamente in Italia, con circa dipendenti diretti ed ulteriori nell indotto, e vende in tutto il mondo, esportando oltre l 85% dei propri prodotti Pur essendo un gruppo relativamente giovane, Valvitalia nasce dalla fusione di 8 società (Tormene, Vitas, Rotor, Thevignot, Vanadour, DVE, Tecnoforge e Broady) con storie risalenti fino all inizio del 900 ed un importante heritage nel settore delle valvole dell Oil&Gas 46

47 Investimento in Valenza strategica dell operazione Prospettive dell investimento Mercato di riferimento in crescita secolare del 10% annuo Acquisizioni di produttori di nicchia e finalizzate all espansione del portafoglio prodotti Quotazione in Borsa Il Distretto Italiano delle Valvole Il Distretto delle Valvole rappresenta un centro di eccellenza a livello mondiale nel settore dei componenti per il controllo dei flussi. Nell area della Pianura Padana si concentrano oltre 200 fornitori di componenti altamente specializzati che servono tutti i principali produttori internazionali di valvole Valvitalia, grazie alle proprie referenze commerciali, alla rete di vendita internazionale e alla capacità di ingegnerizzare soluzioni complesse e customizzate, agisce come capo filiera all interno del distretto, collegando i sub fornitori alla domanda globale Contributo alle esportazioni nazionali Valvitalia ha una elevata propensione all export, con circa l 85% del fatturato generato all estero e la capacità di presidiare mercati lontani (Medio Oriente, Asia, Nord America) Valvitalia ha 5 stabilimenti produttivi in Italia e ogni anno acquista da fornitori italiani componenti per un valore di oltre 200 mln, garantendo occupazione nell indotto per circa lavoratori e alimentando la domanda di settori di eccellenza del made in Italy quali la forgiatura, le lavorazioni meccaniche, i rivestimenti superficiali dei metalli, la produzione di acciai e tubi speciali 47

48 Investimento in Descrizione dell operazione Struttura dell operazione L operazione ha l obiettivo di stabilizzare l azionariato, di mantenere l integrità dell attuale perimetro e la continuità gestionale, ponendo SIA come consolidatore e non come consolidato La struttura dell operazione prevede che FSI, in partnership con F2i SGR SpA Fondi italiani per le infrastrutture eorizzontesgrs.p.a.,rileviil59,3%delcapitaledisias.p.a.daintesasanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro SIA, che vanta un significativo patrimonio tecnologico, avrà la possibilità di svilupparsi in modo più marcato a livello internazionale, continuando così a proporsi come soggetto innovatore grazie alla ricerca sviluppata in Italia e a consolidarsi come soggetto indipendente per una quotazione di successo Struttura azionaria Principali dati finanziari Fondata da Banca d Italia nel 1977, SIA è controllata (post uscita di Banca d Italia nel 2002) dalle principali banche italiane. I gruppi Intesa San Paolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro detengono complessivamente il 67,4% della società, mentre il restante capitale è detenuto da altre istituzioni finanziari e non FSI, a valle dell investimento di 204 mln, possiederà il 42,3% di SIA, F2i il 10,3% ed i fondi Orizzonte il 6,6% Nel 2012 SIA ha generato ricavi per circa 350 milioni ed un MOL di 90 milioni La società SIA è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle Istituzioni Finanziarie e Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali 48

49 Investimento in Valenza strategica dell operazione Infrastruttura critica per il sistema bancario e delle Banche Centrali Sviluppo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Moneta elettronica SIA è un operatore critico per il sistema finanziario Italiano ed Europeo, in quanto svolge alcune funzioni fondamentali per il funzionamento del sistema interbancario In Italia SIA è: (i) gestore delle Rete Nazionale Interbancaria incaricato da Banca d Italia (infrastruttura di trasporto telematico che connette Banca d Italia con istituti bancari, Poste e SIM); (ii) gestore di BI COMP, sistema di compensazione dei saldi interbancari della Banca d Italia; (iii) gestore del trading obbligazionario per MTS e della piattaforma Monte Titoli In Europa SIA è gestore esclusivo della piattaforma di clearing interbancario di EBA (Step 2) che connette a livello paneuropeo oltre 140 banche europee direttamente e oltre complessivamente Si è di recente aggiudicata, in partnership con Colt, la gara per collegare Monte Titoli a TARGET2 Securities (T2S), la nuova piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross border SIA ha un potenziale ruolo significativo, anche in partnership con altri soggetti nazionali, nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (e.g. carta d identità digitale, pagamenti con la PA) essendo operatore già qualificato per la realizzazione della Digital PA, avendo sviluppato tecnologie in tal ambito SIA svolgerà un ruolo chiave in Italia per favorire l utilizzo della moneta elettronica, con la possibilità di contribuire a fare emergere l economia sommersa In Italia, infatti, il settore dei pagamenti elettronici presenta tuttora una scarsa penetrazione rispetto ad altri paesi europei, offrendo pertanto interessanti sia di crescita e innovazione tecnologica Consolidamento Tramite il proprio investimento FSI si pone come catalizzatore per: (i) la crescita di SIA in via organica ed esterna; (ii) l aggregazione di altri operatori data la frammentazione del settore 49

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