DISSOLUZIONE. Velocità di dissoluzione di un farmaco è un importante parametro preformulativo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DISSOLUZIONE. Velocità di dissoluzione di un farmaco è un importante parametro preformulativo"

Transcript

1 DISSOLUZIONE Velocità di dissoluzione di un farmaco è un importante parametro preformulativo Se C< 0,15C s dm dt = ka(c s -C) condizioni sink dm dt o =kac s

2

3 Figura 2.6 Profili di concentrazione relativi alla diffusione n presi in tre tempi diversi, t 1, t 2, t 3. LA DIFFUSIONE I Legge di Fick J = D dc dx Gradiente di concentrazione dc = dx in condizioni stazionarie, mentre al variare del tempo: II Legge di Fick C t = D 2 C 2 x

4

5

6

7 h Cs Gradiente di concentrazione tra la soluz. all interfaccia solido-liquido (Cs) e la soluzione all interfaccia film-soluzione (Cb) Cb J=(dM/dt)/A Se δc/δx è lineare C=Cs a x=0 C=Cb J=-D δc = δx δc δx Cb-Cs h I legge di Fick da cui

8 EQUAZIONE DI NOYES-WITNEY 1 A dato che M=VC dm dt = -D(Cb-Cs) h Nernst Brunner V δc δt = K(Cs-Cb) =ka(cs-c) D K = (cms -1 ) h in condizioni sink (Cs-C)=Cs C= kacs V t

9 in condizioni non sink dc Cs-C = ka V dt=-dln(cs-c) integrando -ln(cs-c)= ka V t+cost A t=0 C=0 -ln(cs-0)=0+cost -lncs=cost per cui avremo l equazione: ln(cs-c) lncs= - ka V t C=Cs(1-e -αt )

10 Cristallo Solvente C S Concentrazione di soluto C Strato diffusionale Fig. 2.1 Schema dello strato diffusionale e della variazione di concentrazione intorno a una particella che si sta sciogliendo.

11 Test di dissoluzione con superficie costante Velocità di dissoluzione intrinseca (IDR) Test in sink conditions Conc(mg/ml) 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0, tempo (min) Dalla pendenza ricavo k IDR=kCs zione delle velocità di disso-

12 Tabella 2.1 Parametri che influenzano la velocità di dissoluzione in vitro di solidi nei liquidi Termine nella equazione di Noyes-Whitney (Eq 2.4) A: superficie specifica del solido non disciolto (la velocità di dissoluzione aumenta proporzionalmente a un aumento di A) C S : massima solubilità del solido (soluzione satura) nel mezzo di dissoluzione (la velocità di dissoluzione aumenta in maniera proporzionale con l aumento della differenza tra C S e C. Quindi un valore elevato di C S porterà a un aumento della Velocità di dissoluzione) C: concentrazione del soluto in soluzione al tempo t (la velocità di dissoluzione aumenta in maniera proporzionale all aumento della differenza tra C S e C. Quindi un basso valore di C aumenterà la velocità di dissoluzione) Influenzato da Dimensioni delle particelle (A aumenta al diminuire delle dimensioni delle particelle) Disperdibilità del solido polverizzato nel mezzo di dissoluzione Porosità delle particelle di solido Temperatura Natura del mezzo di dissoluzione Struttura molecolare del soluto Forma cristallina del solido Presenza di altre sostanze Volume del mezzo di dissoluzione (un aumento di volume comporta una diminuzione di C) Qualsiasi processo che rimuova il soluto sciolto dal mezzo di dissoluzione (in quanto diminuirà il valore di C) k: costante della velocità di dissoluzione Coefficiente di diffusione D del soluto nel mezzo di dissoluzione Viscosità del mezzo h: spessore dello strato diffusionale (la velocità di dissoluzione diminuisce proporzionalmente con l aumento dello spessore dello strato diffusionale) Agitazione del mezzo di dissoluzione (se si aumenta l agitazione diminuisce lo spessore dello strato diffusionale)

13 Fig. 2.5 Metodi di misurazione delle velocità di dissoluzione.

14

15

16 METODI PER AUMENTARE LA DISSOLUZIONE Ø Aumentare la superficie Ø Favorire la bagnabilità Ø Variazioni del ph Ø Formazione di complessi Ø Miscele eutettiche e soluzioni solide Ø Dispersione in polimeri idrosolubili Ø Inclusione in ciclodestrine Ø Polimorfi metastabili Ø Solubilizzazione micellare Ø Assorbimento selettivo su carriers insolubili

17

18

19

20 COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE E un indice del carattere lipofilo del farmaco. E determinato in sistemi tipo ottanolo/h 2 O e cloroformio /H 2 O P= C olio C acqua Si può studiare in modo analogo alla solubilità, l andamento di P con il ph della soluzione

21

22

23

24

25 LE REGOLE DI LIPINSKI: Si ha un ca7vo assorbimento quando: 1. il peso molecolare del composto in esame è superiore a 500; 2. il numero dei gruppi donatori per la formazione di legami a idrogeno è maggiore di 5; 3. il numero dei gruppi accemori per la formazione di legami a idrogeno è maggiore di 10; 4. il coefficiente di riparpzione [misurato come log(p)] è maggiore di 5.

26 HO Due possibili donatori di idrogeno O H H CH 3 N H Quattro possibili accettori di idrogeno Peso molecolare = 285 HO log(p ) = 1,27 Morfina (C 17 H 19 O 3 N) Figura B6 Le regole di Lipinski applicate alla morfina La morfina soddisfa tutte e quattro le regole di Lipinski. La sua biodisponibilità orale per l uomo è del 33%.

27

28 Concentrazione prima dell agitazione Concentrazione dopo l agitazione C acqua iniziale - C acqua 4inale o C acqua iniziale C acqua 4inale

29 PER DEGLI ACIDI DEBOLI PER DELLE BASI DEBOLI [B] ph=pka+log [BH + ]

30 ASSORBIMENTO GASTRICO DI UN SOSTANZA ACIDA (es.: acido acetilsalicilico pka = 3,4) Stomaco: ph = 1,4 Plasma: Stomaco: ph = ph 7,4 = 1,4 Plasma: ph = 7,4

31

PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 1 PARTE

PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 1 PARTE Tecnologia Socioeconomia Legislazione Farmaceutica 1 con laboratorio - CdLM CTF 12 cfu 1 semestre PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 1 PARTE Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni

Dettagli

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Farmacocinetica

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Farmacocinetica Fondamenti di Chimica Farmaceutica Farmacocinetica Farmacocinetica Il farmaco somministrato arriva al sito di azione (farmacocinetica) quindi interagisce con il bersaglio e determina l azione farmacologica

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga Rilascio Modificato via Orale Trasporto di Massa Sistemi per

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II- 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga Rilascio Modificato via Orale

Dettagli

Lo stato liquido. i liquidi molecolari con legami a idrogeno: le interazioni tra le molecole si stabiliscono soprattutto attraverso legami a idrogeno

Lo stato liquido. i liquidi molecolari con legami a idrogeno: le interazioni tra le molecole si stabiliscono soprattutto attraverso legami a idrogeno Lo stato liquido Le particelle sono in continuo movimento, anche se questo risulta più limitato rispetto al caso dei gas. Il movimento caratteristico a zig-zag delle particelle è chiamato moto Browniano.

Dettagli

SOLUZIONI E CONCENTRAZIONE

SOLUZIONI E CONCENTRAZIONE SOLUZIONI E CONCENTRAZIONE Miscela omogenea di due o più sostanze: solvente (presente in maggiore quantità) + soluto In genere il solvente è liquido (es.acqua) mentre il soluto può essere solido, liquido,

Dettagli

Testi Consigliati: Farmacocinetica e Farmacodinamica. Giovanni Greco, Loghia.

Testi Consigliati: Farmacocinetica e Farmacodinamica. Giovanni Greco, Loghia. Prof. Antonio Randazzo Corso di: Fondamenti di Chimica Fitoterapeutica. Basi molecolari dellʼazione dei principi attivi estratti da piante. Testi Consigliati: Farmacocinetica e Farmacodinamica. Giovanni

Dettagli

LA DIFFUSIONE. M At 1 A. dm dt

LA DIFFUSIONE. M At 1 A. dm dt LA DIFFUSIONE Il trasferimento di massa, all interno di un solido, di un liquido o di un gas o di un altra fase solida è detto diffusione ( trasporto di materiale mediante movimento di atomi). La diffusione

Dettagli

Farmacocinetica. Lo studio di questi quattro processi viene definito come FARMACOCINETICA del farmaco

Farmacocinetica. Lo studio di questi quattro processi viene definito come FARMACOCINETICA del farmaco Farmacocinetica Affinché un farmaco possa raggiungere il sito d azione ad una concentrazione sufficiente per esercitare il proprio effetto terapeutico specifico deve generalmente essere: assorbito dal

Dettagli

Esercitazioni di Elementi di Chimica. Modulo 3 Trasformazioni della Materia

Esercitazioni di Elementi di Chimica. Modulo 3 Trasformazioni della Materia Esercitazioni di Elementi di Chimica Modulo 3 Trasformazioni della Materia Esempi di quiz a risposta multipla e questionari a completamento L esame finale sarà composto da problemi simili Quale/i dei seguenti

Dettagli

PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 2 PARTE

PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 2 PARTE Tecnologia Socioeconomia Legislazione Farmaceutica 1 con laboratorio - CdLM CTF 12 cfu 1 semestre PROCESSI CHE INFLUENZANO L ASSORBIMENTO DEL PRINCIPIO ATTIVO 2 PARTE Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II - 9 CFU Biofarmaceutica - 2 Prof. Andrea Gazzaniga ASSORBIMENTO

Dettagli

Capitolo 14 Le proprietà delle soluzioni

Capitolo 14 Le proprietà delle soluzioni Capitolo 14 Le proprietà delle soluzioni 1. Perché le sostanze si sciolgono 2. Soluzioni acquose ed elettroliti 3. La concentrazione delle soluzioni 4. L effetto del soluto sul solvente: le proprietà colligative

Dettagli

Esploriamo la chimica

Esploriamo la chimica 1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 13 Le proprietà delle soluzioni 1. Perchè le sostanze si sciolgono? 2. La solubilità 3. La concentrazione

Dettagli

FARMACOCINETICA 1. Farmacologia generale FARMACOCINETICA FARMACOLOGIA FARMACODINAMICA

FARMACOCINETICA 1. Farmacologia generale FARMACOCINETICA FARMACOLOGIA FARMACODINAMICA FARMACOCINETICA 1 Farmacologia generale FARMACOCINETICA FARMACOLOGIA FARMACODINAMICA 1 ASSORBIMENTO DEI FARMACI cioè il processo per mezzo del quale un farmaco passa dal sito di somministrazione al plasma

Dettagli

Assorbimento Cinetiche di assorbimento Biodisponibilità Volume di distribuzione Emivita L. 3

Assorbimento Cinetiche di assorbimento Biodisponibilità Volume di distribuzione Emivita L. 3 Assorbimento Cinetiche di assorbimento Biodisponibilità Volume di distribuzione Emivita L. 3 Prof. Aldo Pinto ASSORBIMENTO Insieme di processi attivi e passivi che consente il passaggio di un farmaco dal

Dettagli

PROPRIETA ACIDO-BASE DELLE SOLUZIONI SALINE

PROPRIETA ACIDO-BASE DELLE SOLUZIONI SALINE PROPRIETA ACIDO-BASE DELLE SOLUZIONI SALINE Un sale è un solido ionico contenente un catione diverso da H + e un anione diverso da OH -. I sali sono degli elettroliti forti, cioè in acqua si dissociano

Dettagli

Acque superficiali. Parte 4 (13)

Acque superficiali. Parte 4 (13) Corso di: DINAMICA DEGLI INQUINANTI Acque superficiali Parte 4 (13) Università di Roma Tor Vergata Anno Accademico 2009-2010 ing. Simona Berardi ARGOMENTI TRATTATI: Inquinamento dei fiumi Bilancio dell

Dettagli

1. Perché le sostanze si sciolgono?

1. Perché le sostanze si sciolgono? 1. Perché le sostanze si sciolgono? Le soluzioni sono miscugli omogenei i cui costituenti conservano le loro proprietà. Nelle soluzioni il solvente è il componente in maggiore quantità. Il soluto è il

Dettagli

2. Indicare l'affermazione che descrive più accuratamente il comportamento di un catalizzatore:

2. Indicare l'affermazione che descrive più accuratamente il comportamento di un catalizzatore: 1. "L'energia di attivazione, cioè l'energia necessaria a formare un composto ad alta energia potenziale, intermedio della reazione (il cosiddetto complesso attivato), è una grandezza caratteristica di

Dettagli

Teorie per il calcolo dei coefficienti di trasporto di materia (interfaccia fluido-fluido) Fenomeni di Trasporto

Teorie per il calcolo dei coefficienti di trasporto di materia (interfaccia fluido-fluido) Fenomeni di Trasporto Teorie per il calcolo dei coefficienti di trasporto di materia (interfaccia fluido-fluido) Fenomeni di Trasporto 1 Teoria del film (Lewis, 1924) Si assume che il trasporto di materia avvenga in uno strato

Dettagli

legge dell azione di massa: all equilibrio K c = [C] c [D] d / [A] a [B] b = k 1 /k -1

legge dell azione di massa: all equilibrio K c = [C] c [D] d / [A] a [B] b = k 1 /k -1 EQUILIBRIO CHIMICO 1 Consideriamo la reazione chimica seguente: CH 3 COOH + C 2 H 5 OH CH 3 COOC 2 H 5 + H 2 O K c = [estere] [acqua] / [acido] [alcol] K c = costante di equilibrio legge dell azione di

Dettagli

La via di somministrazione Orale

La via di somministrazione Orale La via di somministrazione Orale Francesco Lai Tecnologia Farmaceutica Applicata Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente Università degli Studi di Cagliari Fasi Principali vie di somministrazione

Dettagli

Corso di Macromolecole LO STATO VETROSO

Corso di Macromolecole LO STATO VETROSO LO STATO VETROSO er studiare lo stato fisico del sistema ed introdurre quindi la discussione sullo stato vetroso si può descrivere come esso varia al variare della temperatura. Ø partendo dal cristallo

Dettagli

EQUILIBRIO CHIMICO REAZIONI A TERMINE REAZIONI DI EQUILIBRIO 04/11/2015. Reazione: A B

EQUILIBRIO CHIMICO REAZIONI A TERMINE REAZIONI DI EQUILIBRIO 04/11/2015. Reazione: A B REAZIONI A TERMINE Reazione: A B REAZIONI DI EQUILIBRIO EQUILIBRIO CHIMICO L'equilibrio chimico è la condizione dipendente dalla temperatura in cui le concentrazioni delle specie chimiche che partecipano

Dettagli

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 17 Le proprietà delle soluzioni 3 Sommario (I) 1. Perché le sostanze si sciolgono? 2. Soluzioni acquose ed elettroliti 3. La

Dettagli

L acqua. Ci devono essere delle forze che tengono saldamente insieme le molecole d acqua

L acqua. Ci devono essere delle forze che tengono saldamente insieme le molecole d acqua L acqua Comparata a molecole con caratteristiche atomiche simili e di grandezza comparabile, l acqua presenta alcune caratteristiche peculiari Comparando l idruro dell ossigeno con gli idruri degli elementi

Dettagli

ORGANOGEL A BASE DI OLIO DI OLIVA E POLICOSANOLO COME SISTEMI PER IL RILASCIO CONTROLLATO DI MOLECOLE NUTRACEUTICHE TRAMITE SOMMINISTRAZIONE ORALE

ORGANOGEL A BASE DI OLIO DI OLIVA E POLICOSANOLO COME SISTEMI PER IL RILASCIO CONTROLLATO DI MOLECOLE NUTRACEUTICHE TRAMITE SOMMINISTRAZIONE ORALE UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA Dipartimento di Farmacia e SSN ORGANOGEL A BASE DI OLIO DI OLIVA E POLICOSANOLO COME SISTEMI PER IL RILASCIO CONTROLLATO DI MOLECOLE NUTRACEUTICHE TRAMITE SOMMINISTRAZIONE ORALE

Dettagli

PREFORMULAZIONE Francesco Lai Tecnologia Farmaceutica Applicata Dipartimento di Scienze della Vita e dell

PREFORMULAZIONE Francesco Lai Tecnologia Farmaceutica Applicata Dipartimento di Scienze della Vita e dell PREFORMULAZIONE Francesco Lai Tecnologia Farmaceutica Applicata Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente Università degli Studi di Cagliari Biodisponibilità/dimensioni particelle ADME - farmacocinetica

Dettagli

SOLUZIONI derivate da: Acido debole/ sale (CH 3 COOH/CH 3 COONa) Base debole/ suo sale (NH 4 OH/NH 4 Cl)

SOLUZIONI derivate da: Acido debole/ sale (CH 3 COOH/CH 3 COONa) Base debole/ suo sale (NH 4 OH/NH 4 Cl) Soluzioni Tampone Si definiscono soluzioni tampone quelle soluzioni in grado di mantenere pressoché costante il proprio ph per aggiunta di una ragionevole quantità di acido o di base forte o per moderata

Dettagli

specie chimiche. in quantità maggiore presente nella soluzione, e tutti gli altri componenti che sono detti soluti. Un componente di una soluzione

specie chimiche. in quantità maggiore presente nella soluzione, e tutti gli altri componenti che sono detti soluti. Un componente di una soluzione Equilibri di solubilità 1 1 Si definisce SOLUZIONE una miscela omogenea di due o più specie chimiche. In una soluzione si distinguono un solvente, che è il componente in quantità maggiore presente nella

Dettagli

L ACQUA. E il mezzo in cui avvengono le maggiori reazioni. Tutte le molecole biologiche assumono forma e

L ACQUA. E il mezzo in cui avvengono le maggiori reazioni. Tutte le molecole biologiche assumono forma e L ACQUA E il mezzo in cui avvengono le maggiori reazioni biochimiche Tutte le molecole biologiche assumono forma e funzione in base alle proprietà chimiche e fisiche delle molecole di H 2 O che le circondano

Dettagli

Scambi gassosi e regolazione del respiro

Scambi gassosi e regolazione del respiro Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I Scambi gassosi e regolazione del respiro Ruolo del Sistema Respiratorio: - fornire O 2 - rimuovere CO 2 Scaricato da www.sunhope.it

Dettagli

1. Perché le sostanze si sciolgono 2. Soluzioni acquose ed elettroliti 3. La concentrazione delle soluzioni 4. L effetto del soluto sul solvente: le

1. Perché le sostanze si sciolgono 2. Soluzioni acquose ed elettroliti 3. La concentrazione delle soluzioni 4. L effetto del soluto sul solvente: le Unità n 14 Le proprietà delle soluzioni 1. Perché le sostanze si sciolgono 2. Soluzioni acquose ed elettroliti 3. La concentrazione delle soluzioni 4. L effetto del soluto sul solvente: le proprietà colligative

Dettagli

Il processo di cura - tecniche di studio Calorimetria a scansione differenziale (DSC) La calorimetria differenziale a scansione è la principale tecnica di analisi termica utilizzabile per caratterizzare

Dettagli

solvente soluto concentrazione

solvente soluto concentrazione Le soluzioni Una soluzione viene definita come un sistema omogeneo costituito da due o più componenti Il componente presente in maggiore quantità viene detto solvente, quello/i in minore quantità soluto/i

Dettagli

Topiche (locali) Sistemiche

Topiche (locali) Sistemiche Assorbimento 1. I farmaci sono in genere molecole piccole e diffondono attraverso le membrane in stato non carico; 2. Molti Farmaci sono acidi o basi deboli oppure anfoteri, quindi il ph del liquido o

Dettagli

i) 0.10 a = eq) 0 a =

i) 0.10 a = eq) 0 a = Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Facoltà di Scienze MFN Corso di Laurea Triennale in Chimica Applicata, Insegnamento di Chimica Generale Modulo di Stechiometria. AA 2008/2009 Seconda prova scritta

Dettagli

Le soluzioni e il loro comportamento

Le soluzioni e il loro comportamento A. A. 2016 2017 1 CCS Scienze geologiche CCS Biologia Le soluzioni e il loro comportamento PERCENTUALE IN peso (% p/p) PERCENTUALE IN volume (% v/v) PERCENTUALE IN peso/volume (% p/v) MOLARITA (M) moli

Dettagli

Soluzioni Acido Base Definizione di Brønsted

Soluzioni Acido Base Definizione di Brønsted acido + base sale + acqua Soluzioni Acido Base Definizione di Brønsted acido: sostanza capace di donare protoni* HCl + H 2 O Cl + H 3 O + * In soluzione, il protone esiste in forma idratata (H 3 O + )

Dettagli

Equilibri ionici in soluzione. M. Pasquali

Equilibri ionici in soluzione. M. Pasquali Equilibri ionici in soluzione Misura sperimentale del W Conducibilità dell acqua a T18 C χ.84*10 8 Ω 1 cm 1 Sono noti λ o 15 Ω 1 cm 2 ; λ o 174 Ω 1 cm 2 ; Λ 489 Ω 1 cm 2 Si consideri l elettrolita H 2

Dettagli

pressione esercitata dalle molecole di gas in equilibrio con Si consideri una soluzione di B in A. Per una soluzione ideale

pressione esercitata dalle molecole di gas in equilibrio con Si consideri una soluzione di B in A. Per una soluzione ideale PROPRIETA COLLIGATIVE Proprietà che dipendono solo dal numero di particelle presenti in soluzione 1. TENSIONE DI VAPORE 2. INNALZAMENTO EBULLIOSCOPICO 3. ABBASSAMENTO CRIOSCOPICO 4. PRESSIONE OSMOTICA

Dettagli

Proprietà dello stato solido

Proprietà dello stato solido Proprietà dello stato solido struttura interna cristallina Solvati (idrati) non solvatato Solvato (idrato) L idrato è la forma solida più stabile in acqua, ma la meno solubile nei fluidi gastroenterici

Dettagli

Elettronica II La giunzione p-n: calcolo del potenziale di giunzione p. 2

Elettronica II La giunzione p-n: calcolo del potenziale di giunzione p. 2 Elettronica II La giunzione pn: calcolo del potenziale di giunzione Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema email: liberali@dti.unimi.it http://www.dti.unimi.it/

Dettagli

L acqua e la cellule vegetale. Importanza dell acqua per la pianta e meccanismi di movimento

L acqua e la cellule vegetale. Importanza dell acqua per la pianta e meccanismi di movimento L acqua e la cellule vegetale Importanza dell acqua per la pianta e meccanismi di movimento Perché l acqua è importante per la pianta? Le cellule vegetali sono costituite per 80-95% di acqua consente il

Dettagli

Controlled. Retard. gradual release. Rilascio Modificato per via Orale. protracted. sustained

Controlled. Retard. gradual release. Rilascio Modificato per via Orale. protracted. sustained Rilascio Modificato per via Orale Controlled pulsed release timed release fast Modified release protracted extended release Retard pulsatile-release cessione continua repeat-action lenta cessione programmata

Dettagli

Olimpiadi di Chimica

Olimpiadi di Chimica Olimpiadi di Chimica Acqua Oro Zucchero Acidi e basi Una soluzione è una miscela omogenea di 2 o più sostanze Il soluto è(sono) la(le) sostanza(e) presente(i) in minore quantità Il solvente è la sostanza

Dettagli

FATTORI CHE INFLUENZANO LA DISTRIBUZIONE DI UN FARMACO

FATTORI CHE INFLUENZANO LA DISTRIBUZIONE DI UN FARMACO FATTORI CHE INFLUENZANO LA DISTRIBUZIONE DI UN FARMACO - Caratteristiche chimico-fisiche del farmaco - Fissazione proteica della molecola - Irrorazione degli organi - Affinità specifica dei tessuti Alla

Dettagli

Acidi e basi sono sostanze note da molto tempo e diverse classificazioni sono state fatte nel corso del tempo in base alle loro proprietà.

Acidi e basi sono sostanze note da molto tempo e diverse classificazioni sono state fatte nel corso del tempo in base alle loro proprietà. TEORIE ACIDO-BASE Acidi e basi sono sostanze note da molto tempo e diverse classificazioni sono state fatte nel corso del tempo in base alle loro proprietà. Teoria di Arrhenius Arrhenius fu il primo a

Dettagli

Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare

Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare Il passaggio dal legame covalente al legame ionico è il risultato di una distribuzione elettronica non simmetrica. Il simbolo δ (lettera greca delta

Dettagli

OSSERVAZIONI AL SEM DI MICROSTRUTTURE

OSSERVAZIONI AL SEM DI MICROSTRUTTURE OSSERVAZIONI AL SEM DI MICROSTRUTTURE Acciaio inossidabile pesantemente attaccato con HNO 3 ; il bordo grano è stato completamente rimosso: i grani sono praticamente scollegati. Soluzione solida di Y 2

Dettagli

Soluzioni e Concentrazione

Soluzioni e Concentrazione Scuola di Ingegneria Industriale e dell Informazione Insegnamento di Chimica Generale 083424 - CCS CHI e MAT Soluzioni e Concentrazione Prof. Dipartimento CMIC Giulio Natta https://corsi.chem.polimi.it/citterio/default.htm

Dettagli

Tecnologia Meccanica Proff. Luigi Carrino Antonio Formisano Solidificazione

Tecnologia Meccanica Proff. Luigi Carrino Antonio Formisano Solidificazione Solidificazione FONDERIA Nella tecnica di fonderia il metallo, fuso nei forni, viene colato in una forma cava della quale, solidificando, assume la configurazione e le dimensioni FONDERIA Stampo per fonderia

Dettagli

TECNICHE DI SEPARAZIONE DELLE PROTEINE Le proteine sono purificate con procedure di frazionamento

TECNICHE DI SEPARAZIONE DELLE PROTEINE Le proteine sono purificate con procedure di frazionamento TECNICHE DI SEPARAZIONE DELLE PROTEINE Le proteine sono purificate con procedure di frazionamento Eliminazione selettiva di tutti gli altri componenti della miscela alla fine resta soltanto la sostanza

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

EQUILIBRI ACIDO-BASE Trattamento grafico Diagrammi Logaritmici Costruzione della matrice comune a tutti i diagrammi logaritmici: Per definizione, log [H 3 O + ] = ph e log [OH ] = ph 14, per cui log [H

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE UNITÀ FORMATIVE DISCIPLINARI

SCHEDA PROGRAMMAZIONE UNITÀ FORMATIVE DISCIPLINARI SCHEDA PROGRAMMAZIONE UNITÀ FORMATIVE DISCIPLINARI UNITÀ FORMATIVA N 1 - CLASSE 2 A Professionale TITOLO: Le formule dei composti e le reazioni chimiche Periodo/Durata: settembre-ottobre/ 12 ore Saper

Dettagli

DOMANDE DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI FARMACIA OSPEDALIERA

DOMANDE DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI FARMACIA OSPEDALIERA DOMANDE DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI FARMACIA OSPEDALIERA 1. Cosa si intende per PEG 40? a. E un polietilenglicole con punto di fusione 40 C. b. E un polietilenglucoside con punto di fusione 40 C. c. E

Dettagli

Chimica e laboratorio

Chimica e laboratorio ITIS H.HERTZ Progetto Monoennio Chimica e laboratorio PARTE PRIMA I MODULO: Struttura atomica e molecolare della materia PESO : 70% UNITA ORARIE PREVISTE : 20 h Unità A: ATOMI Descrivere le caratteristiche

Dettagli

Tecnologia, Socioeconomia e Legislazione Farmaceutica II

Tecnologia, Socioeconomia e Legislazione Farmaceutica II Tecnologia, Socioeconomia e Legislazione Farmaceutica II CTF a.a. 2009/ 10 5 CFU Chiara Sinico Testi consigliati Titolo: Principi di tecnologie farmaceutiche Autori: Colombo, Catellani, Gazzaniga, Menegatti,

Dettagli

TEORIE DEGLI ACIDI E DELLE BASI

TEORIE DEGLI ACIDI E DELLE BASI TERIE DEGLI ACIDI E DELLE BASI Teoria di Arrhenius: Un acido è una sostanza che in soluzione acquosa libera ioni H + Es. HCl = H + (aq) + Cl - (aq) H 2 S 4 = 2 H + (aq) + S 4 2- (aq) Una base è una sostanza

Dettagli

Statistiche domande. di 11. chimica generale Esami Esame 7986 Statistiche. Esame del: elementi chimica generale: Bioinformatica

Statistiche domande. di 11. chimica generale Esami Esame 7986 Statistiche. Esame del: elementi chimica generale: Bioinformatica chimica generale Esami Esame 7986 Statistiche Esame del: 04-02-2015 elementi chimica generale: Bioinformatica Statistiche domande 1) All'aumentare della pressione cosa succede al punto di fusione del ghiaccio?

Dettagli

Le soluzioni e il loro comportamento

Le soluzioni e il loro comportamento 2017 Le soluzioni e il loro comportamento PERCENTUALE IN peso (% p/p) PERCENTUALE IN volume (% v/v) PERCENTUALE IN peso/volume (% p/v) MOLARITA (M) moli soluto / volume soluzione MOLALITA (m) moli soluto

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Agraria Sez. Lamezia Terme A.A

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Agraria Sez. Lamezia Terme A.A 1 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Agraria Sez. Lamezia Terme A.A. 2006.2007 La cinetica delle reazioni chimiche Studiare una reazione dal punto di vista cinetico significa

Dettagli

Programma di CHIMICA E LABORATORIO

Programma di CHIMICA E LABORATORIO Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «IIS Via Silvestri 301» Plesso «ALESSANDRO VOLTA» Programma di CHIMICA E LABORATORIO Classe 1 a A Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA Anno Scolastico

Dettagli

STATO LIQUIDO. Volume proprio Forma non definita Particelle moderatamente ordinate Energia cinetica delle particelle è dello stesso

STATO LIQUIDO. Volume proprio Forma non definita Particelle moderatamente ordinate Energia cinetica delle particelle è dello stesso STATO LIQUIDO Caratteristiche: Volume proprio Forma non definita Particelle moderatamente ordinate Energia cinetica delle particelle è dello stesso intermolecolare I legami intermolecolari sono responsabili

Dettagli

GLI STATI DELLA MATERIA

GLI STATI DELLA MATERIA GLI STATI DELLA MATERIA E LE SOLUZIONI Stati di aggregazione della materia Cambiamenti di stato La temperatura del cubetto di ghiaccio aumenta fino a raggiungere un valore detto PUNTO (O TEMPERATURA) DI

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Costante di equilibrio Si consideri la seguente reazione di equilibrio: aa + bb cc + dd La costante di equilibrio della reazione ad una data temperatura è definita come il

Dettagli

L idrolisi salina. Vi sono sali che sciolti in acqua, impartiscono alla soluzione una reazione acida o basica.

L idrolisi salina. Vi sono sali che sciolti in acqua, impartiscono alla soluzione una reazione acida o basica. L idrolisi salina Abbiamo imparato che i sali sono solidi ionici che si comportano in soluzione come elettroliti forti. Sappiamo anche che i sali possono venire considerati come sostanze neutre che si

Dettagli

Rapporto tra soluto e solvente o soluzione

Rapporto tra soluto e solvente o soluzione Programma Misure ed Unità di misura. Incertezza della misura. Cifre significative. Notazione scientifica. Atomo e peso atomico. Composti, molecole e ioni. Formula molecolare e peso molecolare. Mole e massa

Dettagli

EQUILIBRI DI SOLUBILITA

EQUILIBRI DI SOLUBILITA EQUILIBRI DI SOLUBILITA Solubilità In generale solo una quantità finita di un solido si scioglie in un dato volume di solvente dando luogo ad una soluzione satura, cioè una soluzione in equilibrio con

Dettagli

U.D. CHIMICA classe 2 a TECN. (CAT) CHIMICA TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO

U.D. CHIMICA classe 2 a TECN. (CAT) CHIMICA TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO CHIMICA Classe 2 a TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO U.D. Periodo Ore lezione 1. Nomenclatura molecole inorganiche (ripasso) settembre 6 2. Struttura atomica e tavola periodica

Dettagli

BIOFISICA DELLE MEMBRANE

BIOFISICA DELLE MEMBRANE Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2016-17 BIOFISICA DELLE MEMBRANE Prof. Clara Iannuzzi Dipartimento di Biochimica, Biofisica e Patologia Generale clara.iannuzzi@unina2.it

Dettagli

PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s / N.B. il programma è pubblico ad uso degli studenti e delle famiglie.

PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s / N.B. il programma è pubblico ad uso degli studenti e delle famiglie. Pagina 1 di 5 PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015 / 2016 DOCENTE: Ghezzi Maria Grazia CLASSE: 2^ ID DISCIPLINA: S.I.CHIMICA MACROARGOMENTI che sono stati trattate nel corso del corrente anno scolastico

Dettagli

EQUILIBRIO CHIMICO. Nella reazione omogenea e reversibile: v 1 A (g) + B (g) v 2. C (g) + D (g)

EQUILIBRIO CHIMICO. Nella reazione omogenea e reversibile: v 1 A (g) + B (g) v 2. C (g) + D (g) EQUILIBRIO CHIMICO Nella reazione omogenea e reversibile: v 1 A (g) + B (g) v 2 C (g) + D (g) le velocità della reazione diretta e inversa sono esprimibili in funzione delle concentrazioni dei reagenti

Dettagli

Nanoparticelle lipidiche: SLN ed NLC

Nanoparticelle lipidiche: SLN ed NLC Università degli Studi di Catania Facoltà di Farmacia Nanoparticelle lipidiche: SLN ed NLC Prof. Giovanni Puglisi Ordinario di Tecnologia, Socioeconomia e Legislazione Farmaceutica Facoltà di Farmacia

Dettagli

Proprietà dello stato solido di interesse per la formulazione di forme di dosaggio solide

Proprietà dello stato solido di interesse per la formulazione di forme di dosaggio solide di interesse per la formulazione di forme di dosaggio solide Stati di aggregazione della materia: Gassoso Liquido Solido Molecole (anche atomi o ioni) sono strettamente legate da forze attrattive che prevalgono

Dettagli

Calcolo della dose. BAYTRIL soluzione iniettabile 5% 50 ml. POSOLOGIA nella salmonellosi bovina: 5 mg/kg p.v. ogni 24 h per 5 gg

Calcolo della dose. BAYTRIL soluzione iniettabile 5% 50 ml. POSOLOGIA nella salmonellosi bovina: 5 mg/kg p.v. ogni 24 h per 5 gg Calcolo della dose BAYTRIL soluzione iniettabile 5% 50 ml POSOLOGIA nella salmonellosi bovina: 5 mg/kg p.v. ogni 24 h per 5 gg PESO della vacca: 700 kg Quanti ml di soluzione bisogna somministrare ogni

Dettagli

Tamponi Biologici. AO/Febbraio 2016

Tamponi Biologici. AO/Febbraio 2016 Tamponi Biologici AO/Febbraio 2016 Le soluzioni tampone Le soluzioni tampone contengono una coppia acido-base coniugata in cui le concentrazioni di acido e di base, entrambi non forti, sono circa dello

Dettagli

Appunti: Cristallizzazione Padova, 14/02/09. Cristallizzazione. Appunti di lezione. Introduzione 2

Appunti: Cristallizzazione Padova, 14/02/09. Cristallizzazione. Appunti di lezione. Introduzione 2 ristallizzazione Appunti di lezione Indice Introduzione 2 Modi di portare una soluzione in condizioni di cristallizzabilità 2 Scelta del metodo per portare a cristallizzabilità una soluzione 4 Solubilità:

Dettagli

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 21 L equilibrio chimico 3 Sommario 1. L equilibrio dinamico 2. L equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono 3. La costante

Dettagli

IL LEGAME A IDROGENO

IL LEGAME A IDROGENO IL LEGAME A IDROGENO Il legame idrogeno è un particolare tipo di interazione fra molecole che si forma ogni volta che un atomo di idrogeno, legato ad un atomo fortemente elettronegativo (cioè capace di

Dettagli

Stechiometria delle soluzioni

Stechiometria delle soluzioni www.matematicamente.it stechiometria delle soluzioni (medicina) 1 Stechiometria delle soluzioni Domande tratte dai test di ammissione a medicina, odontoiatria, veterinaria 1. Se si vuole ottenere una soluzione

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SILVESTRI, 301 ROMA Sez. associata: I.T.C.G. "Alberto Ceccherelli" - Via di Bravetta, 383

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SILVESTRI, 301 ROMA Sez. associata: I.T.C.G. Alberto Ceccherelli - Via di Bravetta, 383 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SILVESTRI, 301 ROMA Sez. associata: I.T.C.G. "Alberto Ceccherelli" - Via di Bravetta, 383 Materia: Scienze Integrate - CHIMICA Docente: Rosmarini Diana Classe: I Sez.:

Dettagli

SOLUZIONI MISCELE FISICAMENTE OMOGENEE SOLIDE, LIQUIDE, GASSOSE

SOLUZIONI MISCELE FISICAMENTE OMOGENEE SOLIDE, LIQUIDE, GASSOSE SOLUZIONI MISCELE FISICAMENTE OMOGENEE SOLIDE, LIQUIDE, GASSOSE SOLUZIONE SOLVENTE (Liquido) POLARE (es. H 2 O) APOLARE (solventi organici) ELETTROLITA (es. NaCl) SOLUTO (Solido, liquido, gas) NON ELETTROLITA

Dettagli

PROPRIETA DELLE SOLUZIONI

PROPRIETA DELLE SOLUZIONI 1 11 PROPRIETA DELLE SOLUZIONI 2 SOLUZIONI IDEALI H mix = 0 le interazioni fra le molecole di soluto e di solvente puri sono paragonabili a quelle fra soluto e solvente; durante il processo di dissoluzione

Dettagli

ESERCITAZIONE 11 SOLUZIONI DI ELETTROLITI

ESERCITAZIONE 11 SOLUZIONI DI ELETTROLITI ESERCITAZIONE 11 SOLUZIONI DI ELETTROLITI Sono elettroliti gli acidi, le basi e i sali. Quando sono in soluzione le loro molecole sono parzialmente o totalmente scisse in particelle dotate di carica (ioni).

Dettagli

Si ha sinterizzazione per flusso viscoso in presenza di particelle costituite da un materiale per il quale prevale il comportamento viscoso rispetto

Si ha sinterizzazione per flusso viscoso in presenza di particelle costituite da un materiale per il quale prevale il comportamento viscoso rispetto Si ha sinterizzazione per flusso viscoso in presenza di particelle costituite da un materiale per il quale prevale il comportamento viscoso rispetto alla autodiffusione (alla temperatura definita). Caso

Dettagli

Solubilità dei sali Prodotto di solubilità

Solubilità dei sali Prodotto di solubilità Solubilità dei sali Prodotto di solubilità Aggiunta di una soluzione di NaCl ad una di AgNO 3 : formazione di un precipitato -AgCl- Solubilità Stabilite le condizioni di equilibrio di una soluzione satura

Dettagli

Dinamica dei fluidi. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1

Dinamica dei fluidi. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1 Dinamica dei fluidi Universita' di Udine 1 Caratteristiche di un fluido In generale: FLUIDO sostanza senza forma propria (assume la forma del recipiente che la contiene) liquido volume limitato dalla superficie

Dettagli

ESERCIZI ESERCIZI. 3) Una soluzione acquosa è sicuramente acida se: O + ] > 10-7 M O + ] > [OH - ] O + ] < [OH - ] d. [OH - ] < 10-7 M Soluzione

ESERCIZI ESERCIZI. 3) Una soluzione acquosa è sicuramente acida se: O + ] > 10-7 M O + ] > [OH - ] O + ] < [OH - ] d. [OH - ] < 10-7 M Soluzione ESERCIZI 1) Il prodotto ionico dell acqua (K w ) vale 10-14 : a. a qualunque temperatura b. solo per una soluzione acida c. solo per una soluzione basica d. solo a T = 25 C 2) Per l acqua pura risulta

Dettagli

Lezione 11 Soluzioni. Diffusione ed osmosi.

Lezione 11 Soluzioni. Diffusione ed osmosi. Lezione 11 Soluzioni. Diffusione ed osmosi. Soluzioni Una soluzione è formata da un insieme di molecole di uno o più soluti (eventualmente dissociati in ioni), disciolti in un solvente (nei sistemi biologici

Dettagli

Fisiologia della Respirazione 1.Introduzione-Leggi dei Gas. FGE aa.2015-16

Fisiologia della Respirazione 1.Introduzione-Leggi dei Gas. FGE aa.2015-16 Fisiologia della Respirazione 1.Introduzione-Leggi dei Gas FGE aa.2015-16 Obiettivi Trasporto ventilatorio convettivo dei gas integrato con trasporto convettivo circolatorio e respirazione cellulare Cenni

Dettagli

CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it. stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche

CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it. stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (5 crediti, 30 ore) DOCENTE: Beatrice Perissutti bperissutti@units.it tel. 040-5583106 stanza 171, Dip. Scienze Farmaceutiche PROGRAMMA Studi di preformulazione nello sviluppo

Dettagli

ACIDI E BASI ORGANICI: pka e ph

ACIDI E BASI ORGANICI: pka e ph Soluzione ph NaOH, 0,1 M Candeggina domestica Ammoniaca domestica ACIDI E BASI ORGANICI: pka e ph Magnesia Borace Bicarbonato Acqua di mare, albume Sangue, lacrime Latte Saliva Pioggia Caffè Pomodori Vino

Dettagli

Capitolo 18 L equilibrio chimico

Capitolo 18 L equilibrio chimico Capitolo 18 L equilibrio chimico 1. L equilibrio dinamico 2. L equilibrio chimico: anche i prodotti reagiscono 3. La costante di equilibrio 4. Il quoziente di reazione 5. La costante di equilibrio e la

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II - 9 CFU Biofarmaceutica - 3 Prof. Andrea Gazzaniga ASSORBIMENTO

Dettagli

Trasferimento di ossigeno nei bioreattori. In particolare avremo:

Trasferimento di ossigeno nei bioreattori. In particolare avremo: Trasferimento di ossigeno nei bioreattori In particolare avremo: 1. resistenza di trasferimento nella fase gassosa. Questo è generalmente trascurabile dato che la velocità del trasferimento del gas in

Dettagli

Chimica generale ed inorganica

Chimica generale ed inorganica Lamponi Stefania Chimica generale ed inorganica Materiale didattico Telefono: 0577/234386 E-mail: lamponi@unisi.it Sede di appartenenza: Dip. Farmaco Chimico Tecnologico - Via De Gasperi, 2 - S. Miniato

Dettagli

DISSOLUZIONE DEI SALI IN ACQUA

DISSOLUZIONE DEI SALI IN ACQUA 1 DISSLUZINE DEI SALI IN ACQUA 1. La dissoluzione di un sale è un equilibrio. 2. Diversi Sali hanno diverse solubilità (K ps ). 3. La solubilità dipende dall energia del reticolo ionico (U) e dall entalpia

Dettagli