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1 Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 1

2 «TEMI» ARGOMENTI DI STUDIO, DISCUSSIONE, DIVULGAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE. «SERVICE» REALIZZAZIONE PRATICA DI UN PRGETTO DI CONCRETA E VISIBILE UTILITA PER LA COLLETTIVITA Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 2

3 DIPARTIMENTO RELAZIONI ED AFFARI INTERNI ED ESTERNI 1.Commissione permanente Hope 108 TB Fund 2.Commissione permanente Onore al Tricolore 3.Comitato Statuti e Regolamenti 4.Officers per Consulenza Fiscale e Legale 5.Comitato organizzatore Convegno di apertura 6.Comitato organizzatore Convegno d Inverno 7.Comitato organizzatore Congresso Distrettuale 8.Commissione Calamità Naturali 9.Officer incaricato per Incontri Internazionali 10.Officer incaricato per EXPO 2015 Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 3

4 11.Officer incaricato per Solidarietà Mediterranea 12.Officer incaricati per Lions Day DIPARTIMENTO ATTIVITA GIOVANILI 13.Chairman Leo 14.Commissione Permanente Progetto giovani 15.Comitato Scambi Giovanili 16.Campo Internazionale Gioventù 17.Concorso Young Ambassador 18.Concorso Musicale Europa Forum 19.Lions Quest e Disagi Giovanili 20.Poster della Pace Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 4

5 21.Servizi Lions in favore dei bambini 22.Lions Giovani Lavoro 23.Progetto Martina 24.I Giovani e La Sicurezza Stradale DIPARTIMENTO ATTIVITA CULTURALI, SOCIALI E TEMPO LIBERO 25.Nutrire il pianeta energia per la vita 26.Ludopatia, Sovraindebitamento e Usura 27.Diventa donatore di midollo osseo 28.Amministratore di sostegno Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 5

6 29.Salvaguardia del Patrimonio Artistico e Culturale 30.Portici di Bologna Patrimonio dell Unesco 31.Progetto Alert 32.Cani Guida 33.Regata Velica Estense 34.Regata Velica Interdistrettuale di Cattolica 35.Regata Velica Interdistrettuale di La Spezia 36.Tennis 37.Golf Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 6

7 38.Tiro al piattello 39.Sport Invernali DIPARTIMENTO AMBIENTE E TUTELA DELLA SALUTE 40.Mesotelioma maligno della pleura 41.Raccolta occhiali usati 42.Tecniche di primo soccorso 43.Service del Togo Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 7

8 44.Malattie Killer (MK) 45.Acqua per la vita 46.Tutti a scuola in Burkina FASU 47.SO.SAN. (Solidarietà Sanitaria) 48.Banca degli occhi Melvin Jones 49.Libro Parlato e Se Leggo 50.Dislessia 51.Diversamente abili 52.Obesità e Diabete A.I.L.D. Ass. Ital. Lions Diabete 53.Ortofonia, Udito, Assistenza Audiolesi 54.Tutela Ambiente 55.Terra-Acqua-Aria Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 8

9 PROGRAMMA DISTRETTUALE Tema di Studio Distrettuale Diventa donatore di midollo osseo, diventa un eroe sconosciuto Service Operativo Distrettuale Mesotelioma maligno della pleura PROGRAMMA NAZIONALE Tema di Studio Nazionale Nutrire il Pianeta Energia per la vita Service Operativo Nazionale HELP Emergenza lavoro, Ludopatia, Sovra indebitamento e Usura Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 9

10 1. SOLIDARIETA MEDITERRANEA 2. SERVIZI LIONS IN FAVORE DEI BAMBINI 3. PROGETTO MARTINA 4. PROGETTO VITA:GIOVANI E SICUREZZA STRADALE 5. LUDOPATIA, SOVRAINDEBITAMENTO E USURA 6. DONATORE DI MIDOLLO OSSEO 7. CANI GUIDA 8. RACCOLTA OCCHIALI USATI 9. MALATTIE KILLER Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele Ferrara,

11 10. ACQUA PER LA VITA 11. TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO 12. SO.SAN. SOLIDARIETA SANITARIA 13. BANCA DEGLI OCCHI MELVIN JONSON 14. LIBRO PARLATO 15. DISLESSIA 16. OBESITA E DIABETE A.I.L.D. 17. LIONS QUEST 18. L.C.I.F. LIONS CLUBS INTERNATIONAL FOUNDATION Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 11

12 SOLIDARIETA MEDITERRANEA Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 12

13 In esecuzione della risoluzione approvata alla Conferenza dei Lions del Mediterraneo di Tunisi, in data 7 marzo 1998, si è costituito l Osservatorio della Solidarietà Mediterranea. L Osservatorio ha le seguenti finalità: a. Promuovere la espansione del lionismo nell area mediterranea b. Promuovere la diffusione e la conoscenza delle culture diverse quale espressione di comune origine e storia 13

14 c. Esprimere una comune visione del lionismo e rappresentarla nelle sedi associative competenti d. Favorire i flussi informativi tra i membri sulle iniziative e sulle attività intraprese e. Incentivare un programma di gemellaggi tra i club delle diverse sponde del Mediterraneo f. Predisporre un piano di scambi giovanili fra i giovani dell area mediterranea g. Sostenere le iniziative rivolte alla salvaguardia dell ambiente 14

15 h. Creare un partenariato con le comunità delle Università del Mediterraneo o altre eventuali istituzioni universitarie allo scopo di favorire la creazione di borse di studio e la realizzazione di stage per studenti e neo laureati i. Affiancare il Comitato Organizzatore della Conferenza fornendo consulenza, proponendo temi operativi, di studio e quanti altri argomenti riterrà opportuno, da inserire all ordine del giorno della Conferenza stessa. Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 15

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18 SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 18

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20 SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI Milioni di bambini soffrono la fame, sono senza tetto, sono vittime di abusi e di abbandono, sono affetti da malattie e sono disabili. Tragicamente, spesso questi bambini devono vivere senza i servizi sanitari e l'istruzione essenziali che allevierebbero la loro miseria e darebbero loro una speranza per il futuro. Per questo il programma Servizi Lions per l'infanzia continua la lunga tradizione di Lions Clubs International nell'aiuto alle future generazioni. 20

21 SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI La portata dei problemi che i bambini devono affrontare varia da paese a paese, ma il bisogno di servizi sanitari e di istruzione è costante e universale. I Lions club contribuiscono a rispondere a questi bisogni sviluppando progetti con obiettivi specifici e raggiungibili, tra cui: 21

22 SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI Raccolta di cibo, vestiario o libri Organizzazione di screening della vista o dell'udito Vaccinazioni tramite apposite campagne Istituzione di un programma di alfabetizzazione in collaborazione con una scuola, una biblioteca, un centro sociale o un Leo club 22

23 SERVIZI LIONS A FAVORE DEI BAMBINI Sostegno a un programma nutrizionale per bambini denutriti Fornitura di sedie a rotelle ai bambini disabili Partecipazione a un campo specializzato per un bambino diabetico o con disabilità fisiche I Lions hanno anche costruito scuole, ospedali pediatrici, orfanotrofi e centri per la gioventù in tutto il mondo per aiutare i bambini bisognosi. 23

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25 PROGETTO MARTINA Nell anno scolastico alcuni medici LIONS di Padova, su invito dell'associazione ONLUS: "Noi e il Cancro, Volontà di Vivere", incominciarono ad incontrare gli studenti delle scuole superiori di II grado per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori. Sollecitati da Martina, una giovane donna colpita da un tumore della mammella, che con insistenza aveva più volte espresso il desiderio "che i giovani venissero informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute", gli incontri con gli studenti furono ripetuti con periodicità annuale. 25

26 PROGETTO MARTINA L accorato suggerimento di Martina, le testimonianze degli studenti e dei loro genitori, i risultati ottenuti nel corso degli anni sia in termini di gradimento che di efficacia, hanno convinto i medici LIONS a raccogliere in un SITO tutto il materiale necessario ad attuare gli incontri con gli studenti ed a trasformare l ormai pluriennale buona esperienza padovana in un PROGETTO da attuare in modo coordinato a livello nazionale. Nel 2006 il PROGETTO MARTINA fu presentato alle Istituzioni nell Aula Magna dell Università di Padova e nell anno scolastico iniziò ad essere attuato in varie città delle province di Padova, Venezia, Rovigo e Treviso(Distretto LIONS 108-Ta3). 26

27 PROGETTO MARTINA Nell anno scolastico il Progetto iniziò ad essere attuato anche nel Distretto AB (Puglia) ed ottenne, successivamente, prestigiosi patrocini. In occasione del congresso Nazionale LIONS (Torino, maggio 2011) i delegati del Multidistretto LIONS 108 Italy hanno scelto il Progetto Martina come SERVICE NAZIONALE In occasione del Congresso Nazionale LIONS (Genova maggio 2012), valutati i risultati ottenuti in tutti i 17 Distretti del Multidistretto 108 Italy il Progetto Martina è diventato SERVICE PLURIENNALE DI RILEVANZA NAZIONALE. 27

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29 GIOVANI E SICUREZZA STRADALE Secondo l Istituto superiore di Sanità le cause principali delle morti su strada sono da imputare ad incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato (30% del totale dei sinistri che avvengono in Italia) ed alla velocità elevata. Gliincidentistradalisonolaprimacausadimortetraigiovanie per coloro che hanno meno di 40 anni. Si verificano in particolare nei fine settimana, soprattutto estivi, e nelle fasce orarie tra le 22 e le 6 del mattino. Gli incidenti più frequenti e più gravi avvengono sulle strade urbane. 29

30 GIOVANI E SICUREZZA STRADALE Sono13.500ognianno, negliultimi10anni! Questo è il numero impressionante dei giovani tra i 15 e i 24 anni che ogni anno perdiamo sulle strade del nostro Paese, o perché perdono la vita nell incidente o perché, e sono la maggior parte, rimangono gravemente invalidi e destinati a passare in un letto o su una sedia a rotelle il resto della loro vita. Davanti a numeri come questi, a questo grave problema sociale, noi Lions non possiamo stare a guardare: abbiamo il dovere morale di attivarci in prima persona. 30

31 GIOVANI E SICUREZZA STRADALE Il Congresso Nazionale di Genova ha votato come Service Nazionale 2012/2013 il progetto : I giovani e la sicurezza stradale e quello di Taormina lo ha confermato come Service di Rilevanza Nazionale. 31

32 GIOVANI E SICUREZZA STRADALE IL PROGETTO Il Distretto 108 1b4, Milano e Provincia, a supporto delservicedirilevanza NazionaleLions econilfinedi aiutare le scuole a combattere e prevenire il grave problema sociale dei troppi giovani che muoiono o rimangono gravemente invalidi a causa di incidenti stradali tramite il Comitato Distrettuale, e con il coinvolgimento attivo dei Club del Distretto, organizza corsi gratuiti di educazione e prevenzione stradale. 32

33 LUDOPATIA, SOVRAINDEBITAMENTO E USURA Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 33

34 HELP EMERGENZA LAVORO, LUDOPATIA,SOVRAINDEBITAMENTO E USURA Al 62 Congresso Nazionale del nostro Multidistretto, tenutosi a Vicenza alla fine di maggio, l Assemblea dei Delegati ha scelto il service nazionale per il 2014/ Il titolo del service è Help emergenza lavoro, Ludopatia, Sovraindebitamento e Usura ed è la sintesi di tre proposte provenienti dalla Sardegna (Help emergenza lavoro), dalla Sicilia e dal Lazio (Ludopatie) e dalla Toscana (Sovraindebitamento e Usura) 34

35 HELP EMERGENZA LAVORO, LUDOPATIA,SOVRAINDEBITAMENTO E USURA Diffondere il nostro progetto tramite gli organi della carta stampata o della televisione e se potete dare notizia dell iniziativa direttamente alle istituzioni-comune, Camere di Commercio, Associazioni di categoria, Istituti scolastici, ecc. - con le quali sarà aperto un dialogo per una stretta collaborazione. 35

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37 DONATORE DI MIDOLLO OSSEO Il titolo della proposta di tema di studio distrettuale avanzata dai Lions Clubs della 13^ e 14^ Zona firmatari del presente documento riprende il titolo di una campagna istituzionale di sensibilizzazione realizzata dall ADMO nel ADMO nasce nel 1990 con circa 2500 donatori italiani sulla spinta di un gruppo di genitori e sostenitori di bambini colpiti da malattie oncoematologiche. Al 31 dicembre 2013 i potenziali donatori sono saliti, grazie soprattutto alle numerose azioni di sensibilizzazione poste in essere a ; tutti iscritti nel Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo. 37

38 DONATORE DI MIDOLLO OSSEO ADMO è l acronimo di Associazione Donatori Midollo Osseo, un associazione volontaria, libera, indipendente, apartitica e aconfessionale che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica e senza finalità di lucro che ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo forme di immunodeficienze, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue; tutte malattie che se non risolte con trattamenti farmacologici trovano l ultima speranza di guarigione proprio nel trapianto. 38

39 DONATORE DI MIDOLLO OSSEO Per coloro che non hanno la possibilità di trovare un donatore compatibile in ambito familiare, l unica strada disponibile è la ricerca di un donatore non consanguineo. Poiché la compatibilità tra non consanguinei è molto rara (1: ), occorre un numero di donatori potenziali il più ampio possibile. Quanto più sarà grande, tanto maggiori saranno le speranze di sopravvivenza di molti pazienti. E ciò è reso ancora più evidente se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre sono diventate di routine alcune applicazioni in campo genetico e nel caso della cura delle talassemie. 39

40 DONATORE DI MIDOLLO OSSEO AZIONI 1. Formulazione di materiale divulgativo affinché possa essere inviato al target pertinente(18-40 anni) 2. Ricerca di canali e modalità per raggiungere questo target. Probabilmente tale compito comprenderà l identificazione di testimonial per una campagna pubblicitaria, l attivazione di contatti in tema di media (pubblicità gratuita offerta da giornali, indirizzi mail ecc.), canali (università, società sportive, CRAL aziendale e bancari ecc.), supporto da parte di associazioni e enti già sensibili a questo tema (Rotary, Assistenza Pubblica ecc.) 3. Campagna di sensibilizzazione 40

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42 SERVIZIO CANI GUIDA Il Servizio cani guida per ciechi nasce nel 1959 per iniziativa di un uomo straordinario: Maurizio Galimberti. Ingegnere aeronautico, pilota dell'aviazione da caccia durante l'ultima guerra, nel 1948 è vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco. Acquista in Germania un cane addestrato per la guida dei non vedenti. Riacquistata così una certa autonomia di vita con grande determinazione ed ancor più grande coraggio, siattivaperlafondazionediuncentro. 42

43 SERVIZIO CANI GUIDA Divenuto socio dei Lions Club Milano Host (il più antico d'italia) trova amici disposti ad aiutarlo con generosa disponibilità. Nel 1963 il Servizio assume un maestro addestratore tedesco, Walter Hantke, che è portatore di un innovativo metodo di addestramento. L'anno successivo il Comune di Milano concede in uso al Servizio, perché vi allestisca un Centro di addestramento, un terreno di circa mq nella zona dei quartiere Gallaratese e nel mese di marzo del 1965 vengono assegnati i primi tre cani guida addestrati. 43

44 SERVIZIO CANI GUIDA L'espansione della città e l'aumento dell'attività rendono sempre più problematico la permanenza nel quartiere Gallaratese e nel 1973 la Provincia di Milano assegna al Servizio un'area di mq. nel comune di Limbiate. Grazie al contributo economico di Enti e privati è quasi subito possibile dare inizio ai lavori di riadattamento così che già nel 1975 la nuova sede è pienamente operativa. 44

45 SERVIZIO CANI GUIDA Il 10 marzo 1986 il Presidente della Repubblica firma il Decreto che riconosce al Servizio lo status di Ente morale e nel 1991, con una cerimonia particolarmente significativa, si festeggia il simbolico traguardo della consegna del cane guida numero IL SERVIZIO "CANI GUIDA" DEI LIONS, DAL 1959 AL 2013, HA ADDESTRATO E CONSEGNATO: 1940 CANI GUIDA 45

46 SERVIZIO CANI GUIDA L addestramento di un cane guida per un cieco dura circa 6 mesi e comporta esborsi a carico esclusivo del Servizio CaniGuidadeiLionsdicirca25.000euro. Il totale dei costi del Servizio, sulla base dei bilanci degli ultimi anni, supera l'importo di circa ed è, per circa il 60%, costituito da retribuzioni e oneri per il personale dipendente. Il cane guida è concesso in comodato al non vedente in forma totalmente gratuita, così come è gratuito il soggiorno del cieco presso il Centro di Limbiate per il necessario periodo di istruzione all'uso corretto e proficuo del cane guida 46

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48 RACCOLTA OCCHIALI USATI Considerata la grande richiesta di occhiali usati proveniente da tutte le parti del mondo e l'alta sensibilità che abbiamo riscontrato nella nostra gente a donare i vecchi occhiali dimenticati nel cassetto o non più adatti ai propri occhi, i Lions italiani hanno creato il Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati. 48

49 RACCOLTA OCCHIALI USATI La raccolta degli occhiali usati è un'attività di servizio molto semplice con la quale si riesce facilmente a sensibilizzare la popolazione che ha l'occasione di donare e di aiutare gli altri senza richiedere alcuna spesa aggiuntiva. Tutti coloro che portano gli occhiali, hanno paia di occhiali che non usano più depositati in cassetti e armadietti nelle loro case ed esitano a buttarli via, perché hanno avuto ed hanno ancora valore per loro. 49

50 RACCOLTA OCCHIALI USATI Il Centro Italiano è ufficialmente uno dei diciassette Centri Lions che nel mondo si occupano del riciclaggio degli occhiali usati. Ciò è avvenuto grazie al grande impegno di molti Lions italiani, e alla visita del Presidente Internazionale dei Lions Clubs Tae Sup LEE che ha voluto personalmente inaugurare ufficialmente il Centro il 17 febbraio

51 RACCOLTA OCCHIALI USATI Il Centro è completamente attrezzato ed operativo con: il magazzino di ricevimento e di spedizione degli occhiali la segreteria ove i Lions dedicano il loro tempo per organizzare la raccolta, la preparazione degli occhiali da vista e la distribuzione, e per predisporre le missioni sponsorizzate dai Lions Clubs e da altri gruppi che si recano nelle nazioni in via di sviluppo per distribuire gli occhiali donati. 51

52 RACCOLTA OCCHIALI USATI il laboratorio di lavaggio, scelta, catalogazione e preparazione degli occhiali usati, che è stato attrezzato con indispensabili strumentazioni quali un apparecchio per il lavaggio degli occhiali ad ultrasuoni e due fotofocometri elettronici di grande utilità, ma anche di consistente valore economico. Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 52

53 RACCOLTA OCCHIALI USATI il centro di promozione della raccolta degli occhiali usati, che prepara, assembla e spedisce a tutti i Lions Clubs che lo richiedono il materiale necessario alla realizzazione del "Kit per la raccolta" comprendente locandine, scatole, volantini ed una efficace "Guida alla Raccolta", unica nel suo genere in tutto il mondo, che vuole essere un manuale per tutti i Clubs che vogliono cimentarsi in questo importante service internazionale. 53

54 N.. Kit Raccolta comprendente n 15 scatole/espositori per la raccolta degli occhiali n 10 locandine Raccolta occhiali personalizzabili n 10 locandine Raccolta occhiali generali n 100 volantini A4 (cm 29x21) n 100 volantini A5 (cm 21x14,8) n 1 Guida alla raccolta N Mini Kit Raccolta comprendente n 10 scatole/espositori per la raccolta degli occhiali n 10 locandine Raccolta occhiali personalizzabili N.. Contenitori da pavimento Confezione da 5 contenitori gialli completi di coperchio per un volume di 90 lt. Spese spedizione (cad.) Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 54

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56 MALATTIE KILLER La mission di MK Onlus è quella di attuare interventi umanitari volti al miglioramento delle possibilità di sopravvivenza ed in genere della qualità della vita delle popolazioni, con specifico riguardo alla prevenzione e cura delle malattie killer dei bambini. MK Onlus opera dal 2007 in Burkina Faso perseguendo 8 fondamentali obiettivi: 56

57 MALATTIE KILLER Ridurre la mortalità infantile Promuovere campagne di vaccinazione dei bambini Fornire cibo agli orfanotrofi e ai bambini poveri del Paese Fornire acqua potabile Favorire la sotenibilitàambientale Combattere la povertà, anche attraverso la formazione Fornire attrezzature sanitarie adeguate e farmaci Sviluppare forme di partenariato con le autorità e istituzioni locali 57

58 MALATTIE KILLER Obiettivi 2014: Costruzione di quattro nuovi pozzi e monitoraggio di quelli precedentemente costruiti Realizzazione di un'esperienza pilota per la formazione delle donne contadine nel sistema di irrigazione "goccia a goccia" nel villaggio di TOEGA. Promozione della donna (le "contadine", a seguito della formazione ricevuta, saranno in grado di poter realizzare nei loro villaggi di origine altre esperienze di ortocultura) Donazione di una quota dei prodotti annualmente ottenuti all' orfanotrofio limitrofo. 58

59 Realizzazione di un ulteriore progetto di orticoltura nel villaggio di Napoughin, a sostegno delle donne contadine. Cooperazione sanitaria MALATTIE KILLER Contributo annuo per l' acquisto di viveri e latte in polvere a 6 C.R.E.N. (centri di ricovero dei bambini denutriti) per bambini all'anno. Sostegni a distanza per i bambini orfani ed abbandonati ospiti di tre orfanotrofi. Sostegno scolastico integrato. 59

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61 ACQUA PER LA VITA Un nutrito gruppo di amici lions,dotati di specifiche professionalità tecniche, hanno intrapreso il cammino del servizio umanitario gratuito e disinteressato per debellare la sete nel mondo africano sottraendo a sicura morte migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini,malati e disperati. 61

62 ACQUA PER LA VITA La nostra Associazione lions è nata il 7 ottobre 2004 ed è divenuta al Congresso nazionale di Caorle service Multidistrettuale permanente con l obiettivo di costruire pozzi d acqua, impianti d irrigazione, acquedotti e ogni altro impianto similare in qualsiasi paese africano, agendo direttamente con la sola bandiera lions e realizzando in tal modo l eccellenza delle opere senza delegare a terzi il nostro primario dovere di servizio. 62

63 ACQUA PER LA VITA Se tu, il tuo club, od altra persona di buona volontà desidera costruire un pozzo d acqua, un acquedotto, un qualsiasi altro impianto legato alle risorse idriche, conceda a noi il privilegio di servire con l eccellenza, assicurandoti che nemmeno un soldino verrà sottratto all impiego garantito del contributo che sarà impiegato al 100%. Sul tuo dono sventolerà per sempre la nostra bandiera lions ed il tuo nome, la tua targa personalizzata, resterà a perenne testimonianza della tua e nostra capacità di servire con l eccellenza delle opere grazie all intervento diretto dei lions. 63

64 ACQUA PER LA VITA La nostra Associazione internazionale insiste affinché noi lions scendiamo finalmente in campo aperto per dimostrare agli altri che siamo stati, siamo e saremo dei leaders che portano nel mondo la bandiera dell eccellenza del servizio tangibile. Grazie alla preziosa collaborazione di alcuni nostri giovani soci eccellenti, provvediamo ad informarti ora ed in futuro sulle opere concrete che stiamo compiendo presso i diversi paesi africani affinché tu possa prenderne visione e divulgare i contenuti presso la tua comunità di appartenenza.. Il Presidente Acqua Per La Vita PDG Piero Manuelli 64

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66 TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO L'etichetta di questo Service dei Lions italiani "Tutti a scuola nel Burkina Faso" è accattivante e coinvolgente: è una sfida per l'accesso all'istruzione primaria di bambini in Burkina Faso: è quello che noi Lions definiamo un"service Multidistrettuale", perché interessa tutti i Distretti Lions italiani, e "pluriennale" perchè non si esaurisce in un solo anno di attività lionistica. 66

67 TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO L'obiettivo è ambizioso e provocatorio: si propone di consentire a bambini e bambine di vedere riconosciuto un diritto primario fondamentale: l'accesso alla scuola primaria; (e la precisazione "bambine" non è casuale ma voluta, perchè tra i poveri del mondopropriolebambinesonotraipiùpoveri eipiùdiscriminati). 67

68 TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO Il Service prescelto si realizzerà in Burkina Faso perchè è uno dei Paesi più poveri del mondo, che si pone al 175 posto su 177 per il livello di sviluppo: basso reddito pro capite (1.140 dollari-usa/anno, circa 3 dollari al giorno). Soltanto il 59% della popolazione ha disponibilità di acqua potabile; l' indice di vita media è di appena 52 anni ed il % dei 12.6 milioni di abitanti hanno meno di 15 anni d'età. 68

69 TUTTI A SCUOLA IN BURKINA FASO ILionsitaliani,conilService"TuttiascuolanelBurkinaFaso"si propongono di: costruire almeno 40 scuole rurali; avviare bambini e bambine alla scuola; ricercare e impiegare l'acqua realizzando un pozzo per ogni scuola, ove necessario; incentivare le famiglie a far frequentare le scuole ai loro figli; promuovere attività di educazione alla prevenzione sanitaria; coinvolgere le comunità locali nella realizzazione del progetto per una successiva corretta manutenzione delle strutture realizzate, garantendone la continuità negli anni. 69

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72 SO.SAN. SOLIDARIETA SANITARIA In molti Paesi del terzo mondo la desertificazione, le carestie, le ripetute guerre o guerriglie dimenticate, producono, tra l altro, ogni anno mancanza o insufficiente assistenza sanitaria, con centinaia di migliaia di morti. In tutti questi Paesi, grandi e piccole organizzazioni umanitarie internazionali svolgono un ruolo importante, cercando di alleviare le sofferenze di queste popolazioni, con migliaia di volontari che, a questo scopo, dedicano la loro professione e parte del loro tempo. I Lions Italiani sono presenti tramite la SO.SAN. : Organizzazione Lions Solidarietà Sanitaria 72

73 SO.SAN. SOLIDARIETA SANITARIA La SO.SAN. Organizzazione Lions Solidarietà Sanitaria Onlus nasce da queste premesse e dalla necessità rilevata da alcuni Lions appartenenti a diversi settori professionali, di dare un organico coordinamento alle attività di tanti medici lions che, individualmente, operavano in vari paesi in via di sviluppo, appoggiandosi ad altre associazioni o enti, perdendo così l idendità Lions. L Organizzazione non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; intende calamitare le singole iniziative e le grandi disponibilità dei professionisti per sviluppare programmi propri, continuativi, efficaci e gratificanti; non elargisce danaro o regalie, non si sostituisce ad enti od altre associazioni, ma offre a chi ha bisogno la professionalità e il lavoro dei propri soci. 73

74 SO.SAN. SOLIDARIETA SANITARIA Con l aiuto di tutti coloro, lions e non lions, che condividono questi principi, la SO.SAN., con dedizione e fedeltà ai principi del lionismo, si adopererà per portare la sanità agli ultimi e rendere più incisiva l azione di contrasto alle difficoltà nelle quali si dibattono coloro che vivono in stato di bisogno. Supportare i popoli bisognosi, aiutarli ad aiutarsi, dare dove necessita il nostro aiuto e fare in modo che in un prossimo futuro non abbiano più bisogno di noi e possano camminare con le loro gambe, è imperativo: la SOSAN ci sta provando. 74

75 SO.SAN. SOLIDARIETA SANITARIA La SO.SAN. Organizzazione Lions nasce a Ravenna il 18 gennaio E una Onlus iscritta al registro provinciale del volontariato della città di Ravenna. Il 1 settembre 2004 è stata riconosciuta come organismo Lions dalla Sede Centrale della International Association of Lions Clubs che ne autorizza il nome e il logo. Il 26 maggio 2007 al Congresso Nazionale del Multidistretto 108 Italy di Fiuggi è stata votata quale Service Multidistrettuale Permanente dei Lions Italiani. Attualmente conta 260 iscritti, di cui più della metà medici, ed è presente in 113 Lions Clubs appartenenti tutti i distretti del Multidistretto 108 Italy. 75

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77 FINALITA Attuazionedi iniziative del più alto interesse sociale nel campo della assistenza Sensibilizzazione della pubblica opinione sull'alto valore morale e sociale dell'atto di donazione delle cornee a scopo di trapianto Promozione, sviluppo ed organizzazione delle attività di prelievo ed innesto delle cornee, in linea con le previsioni legislative al riguardo vigenti, anche mediante intese tecnico scientifiche con altri Enti ed Istituti 77

78 FINALITA Raccolta, esame, selezione e conservazione delle cornee, loro trattamento e distribuzione a strutture abilitate agli innesti corneali Promozione della ricerca e degli studi nel campo della chirurgia corneale, anche in collaborazione con Istituti Universitari ed Aziende Sanitarie, elaborazione e diffusione dei dati clinici e statistici acquisiti Promozione della ricerca, degli studi e di iniziative per la prevenzione dei problemi della vista ed assistenza ai non vedenti 78

79 Perché una banca degli occhi? Per ridurre le liste di attesa o i viaggi della speranza verso strutture lontane. Nel nostro Paese, per motivi di diffusa indifferenza o di scarsa sensibilizzazione non esiste una adeguata cultura dei benefici assicurati da questo tipo di chirurgia Per poter disporre di una cornea subito, in caso di necessità. 79

80 Perché una banca degli occhi? Perché il trapianto della cornea consente il recupero della vista in oltre il 90% dei casi; non è un intervento complesso e può essere affrontato da chiunque, anche da persone anziane, senza rischi. Quando, per incidenti o malattia, la cecità si presenta, viene di solito dolorosamente accettata. Pochi sanno che è possibile risolvere, nella maggior parte dei casi, questo stato di sofferenza; la possibilità reale, a portata di tutti, è il trapianto di cornea, che consente il recupero della vista. 80

81 49 Lions Club Ferrara Host -V. Emmanuele 81

82 LIBRO PARLATO Il Libro Parlato Lions è nato nel 1975 per iniziativa del "Lions Club Verbania" con la denominazione di 'Servizio del Libro Parlato per i ciechi d'italia "Robert Hollman" del Lions Club Verbania' e con il finanziamento base della "Fondazione Robert Hollman" al quale, dal 1984, si sono aggiunti i contributi annuali dei Lions del Piemonte, della Liguria e della Val d'aosta. 82

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

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