I DIECI ERRORI DA EVITARE! Parte I

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I DIECI ERRORI DA EVITARE! Parte I"

Transcript

1 I DIECI ERRORI DA EVITARE! Parte I Aumentare le tue abilità surfistiche è un compito che richiede tempo, impegno e focalizzazione mentale. Devi essere capace di giudicare quello che realmente stai facendo. Questa dispensa è stata concepita per aiutarti ad evitare gli errori che la maggior parte dei surfisti commette, permettendoti di focalizzare sui compiti corretti che ti consentiranno di migliorare con progressività il tuo livello surfistico, superando l empasse frustrante di anni di surf senza grandi risultati. By Spartaco (Gabriele Concato) Team Trainer Hawaii Aqui 1

2 SURFARE CON LA TAVOLA SBAGLIATA La tavola è la parte più importane nel surf. E quella cosa che ti connette con l energia dell onda. Ciò che maggiormente limita lo sviluppo delle potenzialità surfistiche è surfare con la tavola non calzante con le proprie caratteristiche psico-fisiche, il reale livello surfistico, e la tipologia e condizioni delle onde. Molti surfisti vogliono surfare con tavole simili a quelle dei professionisti. Questo è un ottima scelta. Ma è qualcosa che potremo fare in futuro, è che non dobbiamo assolutamente forzare. Altrettanto penalizzante è l errore opposto, surfare con una tavola eccessivamente grande, pensando erroneamente che questa ci possa agevolare sopperendo alle nostre incapacità nell equilibrio in piedi o nel take off. Dobbiamo imparare ad essere onesti con noi stessi circa la tavola da utilizzare senza sopravvalutarci, ne tanto meno sottovalutarci o, errore ancor più grave e frequente, essere indotto dai disegni a fiori e strisce degli ammalianti anni 60 acquistando una tavola dimensionalmente ed idrodinamicamente superata da quarant anni. La migliore opzione, potendo scegliere, è quella di chiedere consiglio ad uno shaper che potrà calibrare una tavola secondo il nostro livello di apprendimento e tipologie di onde. Oppure se siamo inizianti / principianti acquistare una tavola nella categoria Fun, con linee idrodinamiche allo stato dell arte degli anni 2010, tre pinne, coda squash, fondo piatto, e che sia alta da 10 a massimo 30 cm. oltre la nostra altezza. Quando successivamente avremo acquisito una buona acquaticità da sdraiati, ed un discreto take off obliquo all onda, allora potremo scegliere la nostra inclinazione surfistica, ossia se orientarci verso tavole grandi (longboard) o tavole piccole (shortboard). Solo in questa fase dell apprendimento si può iniziare a cambiare tavola (non prima) salendo gradualmente di misura nel caso desideriamo imparare lo stile longboard, oppure scendendo via via di misura se preferiamo lo stile shortboard. Stai lontano da tavole fish, retrò, longboard, tutte tavole inadatte all apprendimento nonostante la moda del tempo attuale le propini come le migliori, mietendo nuguli di vittime innocenti (che così facendo saranno indotti a cambiare tavola frequentemente alla ricerca di una migliore, alimentando il mercato dei polli). Le tavole più dannose per la progressione di apprendimento di un iniziante / principiante sono le tavole grandi da 7.0 / 7.6 in su (in base a peso e statura), sino a 10 piedi. Tutto sarà più difficile faticoso e complicato da imparare, dietro la falsa chimera che è più facile montarci in piedi. Allora compriamoci anche una bici ed una moto con le ruote larghe un metro, staremo molto meglio in equilibrio! Ed i principi della dinamica, e della stabilità indotta dall abbrivio vanno a farsi fottere. Perché non cominciare allora con un pattino? Altrettanto sbagliato è iniziare con un economico quanto pesante plasticone stampato antirottura e antidinamico, molto in voga tra gli inizianti principianti. Avere un mezzo idrodinamico che ci consenta di galleggiare sulle spume, ci farà permanere anni sulle spume. Ma fate bene attenzione, il surf è quella cosa che si fa in parete liscia. Sulla spuma non è surf! Imparerete a surfare quando andrete in parete liscia. E prima vi cimentate con essa prima imparerete. Ma in parete liscia non abbiamo bisogno di tutto quel volume, anzi è controproducente, complica moltissimo il raggiungimento della 2

3 line-up, l acquisizione dell acquaticità e la snellezza da sdraiati che ci permette di fare i take off, l entrata laterale nell onda che ci mette in parete liscia, il controllo della tavola, e le manovre. Dunque il volume si, è necessario ad un principiante, ma il giusto. Ne troppo, ne troppo poco. Come in tutte le cose metteteci il buon senso, al di la di quello che vi possono dire i negozianti o gli amici, gli eccessi o le carenze fanno male. La scelta della tavola per un surfista intermedio / avanzato è più complicata. Dipende da molti fattori personali che emergono solo mediante un attenta valutazione delle oggettive necessità tecniche atte a farlo progredire. Senza questa valutazione soggettiva si possono dare pochi parametri, ma alcuni validi consigli come stare lontani delle tavole retrò e fish dell ultima generazione. Queste tavole possono offrire divertimento a chi sa già surfare bene, ma sono pessime per chi invece deve far progredire il proprio livello. Se sei a questo livello per surfare bene in Italia e fare progressi veloci rimani tra una misura variabile tra i 6.0 e 6.6 in base al tuo peso e statura. Non salire mai di larghezza massima oltre i 19,1/2 e non scendere sotto 18.1/2. La larghezza massima deve essere possibilmente tra i 10 / 20 cm arretrata rispetto al centro tavola (cosa rara da trovare su tavole standard), in base alla lunghezza massima della tavola. Non scendere mai sotto lo spessore di 2.1/4, ne salire sopra a 2.3/8. Prua tra i 11.1/2 e 12 e poppa tra i 14.1/4 e i 14.3/4. Fondo assolutamente piatto. Evitare il concavo come la peste bubbonica. Natural rocker per onde poco potenti circa 5 in prua e 2 in poppa. Foil ben distribuito lungo l asse e generoso in prua e in poppa. Bordi assolutamente round soft. Edge molto tagliente dipartente da massimo 1 anteriore le pinne anteriori sino alla poppa. Coda squash o round squash. Evitare code swallow o pin. Possibilmente pinne fisse (ormai impossibili da trovare, salvo farsi shapare la tavola) che sono molto più leggere e idrodinamicamente più efficienti in quanto elemento unico con il bottom, ed offrono minor attrito indotto dalla fessurazione delle pinne staccabili. Ma attenzione che in Italia sono molto fuori moda (tranne che sulle tavole degli atleti del WCT) percui occhio al giudizio altrui. Pinne montate come segue: centrale tra 3. ¼ e 3. ½ dalla coda. Laterali tra 10 ½ " 11 ¼ dalla coda. Laterali tra 1.1/16" e 1.1/8" dal bordo. Non avendo qualcuno di cui fidarci ciecamente, il modo migliore per acquistare la tavola da soli è il seguente (fermo restando i suggerimenti tipologici e dimensionali sopra citati): percepisci la tua tavola come un estensione di te. Un mezzo in sintonia ed in equilibrio proporzionale con la tua corporatura e il tuo feeling interiore. Prima di acquistarla toccala, carezzala sui bordi, mettila in verticale davanti a te, e sotto il braccio. Senti il suo peso. Percepisci le sue forme e le vibrazioni che ti trasmette. Normalmente quel che sentiamo più affine a noi va bene per noi, ma occhio a non essere inconsciamente influenzati dalle scelte fatte dagli altri, dai disegni e colori, o dal prezzo, e soprattutto dal come vogliamo apparire. Sbagliare tavola risulterà nel peccato originale che ci porteremo dietro per moltissimi anni, metabolizzando errori e difficoltà difficili poi da rimuovere, pena il rallentamento dell apprendimento, frustrazione e convinzione (errata) di essere delle mezze seghe. A volte, ma non sempre, conto dell errore, ma solo dopo aver trascorso molti anni in acqua senza grandi risultati, e dopo aver cambiato svariate tavole e investito molti soldi inutilmente. 3

4 SURFARE LE ONDE NON ADATTE Ogni tipologia di onda è differente. Dopo un po di tempo, ed errori a volte gravi, capirai bene la personalità delle onde di ogni spot da te surfato. Alcune onde si adattano meglio al tuo livello di apprendimento ed al tipo di tavola che stai utilizzando rispetto ad altre onde. I surfisti principianti devo scegliere spot con onde morbide e permissive, mentre i surfisti intermedi possono scegliere onde con un pochino più di potenza e verticalità, senza esagerare. Una volta raggiunto un livello avanzato, allora è possibile surfare onde potenti, veloci e verticali. Surfare su spots non al nostro livello è una presunzione che pagheremo cara in termini di tempo necessario all apprendimento. Ad esempio moltissimi italiani principianti / intermedi sono assidui frequentatori degli spots balinesi, ma non c è nulla di più controproducente per l avanzamento di livello che surfare onde potenti e veloci di quel tipo. Inoltre spesso è in agguato il panico, che una volta sperimentato, sarà un fardello di rallentamento che ci porteremo dietro per molti e molti anni, e per alcuni per sempre. Un modo semplice ed efficace per capire se un determinato spot può essere adatto a noi, è vedere con quale tipo di tavola stanno surfando la maggior parte dei surfisti in acqua. Tu devi cercare possibilmente di surfare uno spot dove la maggior parte dei surfisti sta utilizzando tavole simili alla tua (posto che tu abbia scelto la tavola giusta per te). Questo metodo è maggiormente valido quando viaggi per surfare negli spot oceanici, piuttosto che in Italia dove c è tutto di tutto ovunque senza criterio e cognizione. Fai sempre molta attenzione a non tentare di surfare con onde Head High or Over Head. Surfare con onde superiori alle nostre abilità è pericoloso, ma soprattutto frustrante, e facilmente si può sperimentare panico che ci scoraggerà inoculando subdola la sensazione inconscia di non essere portati per questo sport. Focalizzati nel surfare solamente con onde dove riesci ad avere solo divertimento e serenità. Continua a praticare ed a perfezionare le tue tecniche avvalendoti di un programma di tecniche da seguire con zelo. NON SOFFERMARSI A VALUTARE LE CONDIZIONI NON SCEGLIERE LA TECNICA Nonostante la pratica e l assiduità, il surf è uno sport molto difficile d apprendere inquanto ogni onda si sviluppa in modo diverso. Contrariamente a tutti gli altri sport i quali consentono di ripetere la medesima azione per ore continuativamente, un surfista non ha a disposizione la stessa identica onda e le stesse condizioni ogni giorno. A questo si aggiunga che i secondi disponibili per sperimentare i movimenti su un onda sono veramente pochi, e questi diventano ancor meno nelle località marine a bassa frequenza di onda, come l Italia ad esempio. A causa di questo motivo il tempo che utilizzi in acqua è estremamente prezioso e deve essere utilizzato con un valido criterio addestrativo. Per ottenere miglioramenti sensibili e 4

5 progressivi è indispensabile ricavare il massimo dell apprendimento ogni singolo minuto trascorso in acqua. Arrivare freneticamente allo spot e proiettarsi subito in acqua con l ansia che le onde finiscano. Sbrigarci per godere anche noi dell effimero momento magico che la natura sta regalando agli altri arrivati prima. Porre la domanda tipica a chi stanco sta già uscendo dall acqua: com erano prima le onde?, e ricevere la mefistofelica risposta altrettanto tipica;. ora è calato, ma prima era meglio, non puoi capire che onde!. E inutile chiedere come erano prima le onde, vediamo invece come sono ora quelle che ci accingiamo a surfare. Sedersi sulla riva e guardare attentamente le condizioni fa una grande differenza su come andrà la nostra session in acqua e ci preserverà dal commettere errori e collezionare ansie ed a volte panico. La maggior parte dei surfisti arriva sullo spot, per la fretta strappa la muta, inciampa e si distrugge un pollicione del piede, sbatte la testa per chiudere il portellone dell auto, ed entra in acqua senza soffermarsi a scrutare e valutare quel che poi dall acqua sarà impossibile vedere. Rema con foga ed arriva alla line-up senza fiato, e durante la prima mezz ora l ansia e il fiato corto gli impediscono di surfare bene, bensì commette tutti quegli errori che normalmente non farebbe, gli si ingavona la tavola, cade all indietro, sbaglia una duck dive, e dopo un take off miranbolesco si caga l onda della giornata tanto che tutti lo guardano con lubridio. Tutto ciò è da evitare. Non facciamo una bella figura con noi stessi, non impariamo nulla, sprechiamo energie, e non ci divertiamo neppure. Un quarto d ora di relax, stretching e preparazione mentale ad entrare in acqua è indispensabile per ottenere buoni risultati nella session. Inoltre da riva, mentre ci allunghiamo e rilassiamo, è facile individuare dove e come si forma il picco, come si sviluppa l onda e dove è meglio posizionarsi rispetto al proprio livello per ottenere il meglio dalla session. Spesso i principianti e intermedi si posizionano, a ragion veduta, distanziati dall affollamento, ma non prendono onde a causa della troppa distanza dal picco. Oppure si mischiano nella bagarre dell affollamento, ed altrettanto non prendono onde dovendo lasciarle a quelli migliori di loro. Ma più spesso ancora non hanno nessun posizionamento, nessun riferimento a terra, e nessuna logica di posizionamento prederminata. Vanno unicamente dove vanno gli altri, e la corrente fa il resto. Da riva invece è possibile valutare una zona con minor affollamento ma che sviluppi comunque un picco ed un tratto d onda adatto al nostro livello. Prediamo dei buoni riferimenti a terra, ed in acqua manteniamo con fede il punto prescelto. Questo fa la differenza circa il numero delle onde surfate in una session, con conseguente velocizzazione dell apprendimento. Ancor più importante della scelta del posizionamento è la scelta precisa della tecnica alla quale allenarci. Non c è peggiore errore, per chi veramente voglia evolvere il proprio livello, di entrare in acqua surfare è basta! Così non si impara poco e con moltissimo tempo (purtroppo anni, molti anni). Per imparare velocemente è FONDAMENTALE, stabilire una tecnica precisa alla quale allenarci durante la session, almeno la prima ora RIGOROSAMENTE, sia essa per un principiante imparare a girare la tavola da seduti di 180 gradi one or two stroke, o da sdraiati con un arco stretto o su perno, o la remata corretta, o l assetto ecc.ecc. oppure per un intermedio / avanzato l accelerazione, il controllo preciso di tavola, la cavata, la rentry, il cut back a 8 ecc.ec. Senza la scelta della tecnica o sottotecnica alla quale allenarci, ed una ferrea concentrazione mentale su di essa prima di entrare in acqua, i risultati non possono 5

6 arrivare, lo capite bene, se non con anni ed anni di fatiche, e per giunta non molto soddisfacenti. In qualsiasi sport ci si allena alle tecniche! Perché nel surf non lo facciamo? Perché nessuno celo dice, semplice! Abbiamo poche session all anno per allenarci, e non possiamo permetterci di sprecarne nessuna. Ogni minuto trascorso in acqua è prezioso e deve essere utilizzato con criterio addestrativo e non puramente ludico. Divertirsi va bene, è l obiettivo primario, ma ci divertiamo anche mentre ci alleniamo, con la differenza che prendiamo sul serio la faccenda apprendimento, e ci impegnamo a rispettare il compito datoci. Un buon metodo è quello di darsi compiti rigorosi, ed applicarci con zelo addestrativo la prima ora di surf, mentre la seconda ora svuotiamo il cervello, lasciandolo libero di fare quel che più gli piace e pare (free surf). Questa alternanza protratta per una stagione surfistica (25 / 50 session) porta risultati velocissimi, posto che la prima ora si sia lavorato veramente. UN ACCOZZAGLIA DI TENTATIVI SENZA TECNICA La maggior parte dei surfisti in Italia inizia a surfare con tavole eccessivamente grandi, per la fretta di montare in piedi (o la paura di non riuscirci). Questo, al di là dei molteplici errori indotti da uno strumento non adatto (difficoltà nel raggiungimento della line-up / nella remata, nel girare la tavola da seduti, da sdraiati e in piedi, nell ingavonamento, nel taglio dell onda ecc.ecc.) lo porta fuori strada sin dall inizio. La fretta di montare in piedi sulla tavola e poter dire a se stesso di saper surfare, ma soprattutto (in italia) di mostrarlo agl altri, lo acceca e non lavora sin da subito allenandosi a sviluppare le tecniche di base corrette, purtroppo non sa neppure quali siano, tenta di imparare empiricamente dagli altri, ma non fa che apprendere gli errori degli altri. Ogni session (tranne rari casi) non è un allenamento, ma un accozzaglia di tentativi non si sa di che cosa. Tutti hanno fretta di imparare, è comprensibile ma non auspicabile, e appena presa un po di confidenza con le onde già si danno pena per imparare il bottom turn o il cut back, tralasciando l allenamento alla remata ed alle noiose tecniche di acquaticità da sdraiati, al posizionamento sulla line up, all intercettazione ecc.ecc., permanendo così ad un infimo livello che gli consente si e no di fare una manciata di partenze in due ore trascorse in acqua, e di viaggiare dritti come fusi sulle spume avviluppate alle tavola (da pranzo). Quale mirabile sfoggio di abilità! Divertimento si, non c è dubbio, anch io da bimbo sul materassino scivolavo sulle spume dei cavalloni delle mareggiate di maestrale. Ma questo non è surf. Sulle spume non c è surf. Mettitelo bene in testa! Per imparare a surfare devi imparare innanzi tutto ad evitare la spuma come la peste. Ma questo purtroppo non viene insegnato, anzi il contrario. Anche i corsi delle federazioni insegnano ad andare sulle spume, e poi andrai in parete, si ma quando?...( ci vorranno anni...ma questo non telo dicono!). Non si può insegnare un errore, farlo assimilare ad un allievo, e poi pretendere di toglierlo. Anni per imparalo e anni per toglierlo. E assurdo ed antididattico. Ecco perché dopo circa sei / otto anni di surf la maggior parte dei surfer italiani ancora non sa surfare. Tre o quattro anni per imparare ad andare sulle spume e tre o quattro per disimparare.ehehehehe, così è se ti piace, ma se non ti piace l idea, 6

7 impara sin da subito ad andare in parete. Non aver paura di attendere qualche giorno in più all inizio per montare in piedi sulla tavola (giusta), poi saranno anni ed anni risparmiati. Quando tu già surferai discretamente gli altri saranno ancora a carissimo amico (e in cuor loro, ahimè, penseranno di non essere portati per questo sport. Quale danno madornale gli è stato fatto). Per poter imparare uno sport, qualsiasi sport, è indispensabile conoscere le specifiche tecniche di base, ed una dopo l altra allenarsi con assiduità ad ogni singola tecnica. Dopo un po di tempo l automatismo e la congiunzione plastica di queste tra loro produrrà gli effetti voluti, ossia impariamo lo sport desiderato. Ma con il surf questo non avviene. Si entra in acqua e basta. Si scimmiotta dagli altri senza sapere che spesso scimmiottiamo gli errori degli altri a catena. Per imparare non bisogna avere fretta di imparare. Il take off è fondamentale. E quella manovra che ci consente di imparare tutto il resto, ossia il surf in sè. Pochi take off durante una session significheranno poco apprendimento del surf, e molti anni miserabili, molti take off al contrario ci regaleranno tanto apprendimento e tanta gratificazione. E necessario conoscere bene le corrette, anche se noiose tecniche di base che ci consentono di fare il take-off (che sono abbastanza semplici, ma è fondamentale non commettere errori con false tecniche errate), e praticarle con assiduità durante le sparute mareggiate nel mediterraneo e, segreto di Pulcinella, praticarle settimanalmente con DISCIPLINA in acqua calma, ossia sempre! Remare, girarsi da seduti di 180 riprendendo subito l assetto e la remata efficiente, girasi da sdraiati su perno o ad arco stretto, pop-up veloce e sicuro, baricentro basso accucciati busto eretto (in piedi sulla tavola), sono alcune delle tecniche fondamentali che dobbiamo apprendere anche e soprattutto senza onde, in mare piatto, si che quando le onde arriveranno potremo ricavare un allenamento proficuo ed il nostro livello surfistico potrà progressivamente progredire nonostante le misere 25 / 50 sessions l anno tipiche di un surfista medio italiano. Tu surfista intelligente che avrai fatto oltre alle session in mare con onde anche altre circa 100 session in mare piatto avrai triplicato o quadruplicato la velocità di apprendimento. E ti pare poco imparare in due anni quel che altri mediamente fanno in otto? NON FARE IL TAKE OFF NEL PUNTO GIUSTO Quando attentiamo di prendere un onda, il punto esatto di posizionamento rispetto al picco gioca un ruolo decisivo sull esito finale del take-off, e sull eventuale buona riuscita della surfata. Il punto idale per fare un take-off è esattamente al picco, ma questo dipenderà dalla potenza e velocità di chiusura (o apertura / spalla) dell onda e dall abilità del surfista di saper decidere a lunga distanza dove andarsi a posizionare per intercettare il picco nel punto giusto. Superato il problema primario di saper riconoscere a lunga distanza le onde potenzialmente surfabili da quelle non surfabili (allenamento visivo), ci rimane solo il problema di imparare ad identificare il punto più conveniente (secondo il proprio livello) dove attentare il tak-off (allenamento visivo + empirico). Il surfista principiante e spesso anche intermedio commette però un errore di approccio mentale, aspetta che l onda venga a lui, anziché essere lui ad andare all onda. Il che 7

8 significa che se aspettiamo che un onda sviluppi il picco al punto giusto proprio dove io ne ho bisogno per fare il take-off, allora aspetteremo un bel po, surferemo veramente poco o nulla, e la progressione dell apprendimento ne pagherà le conseguenze. Per fare tanti take-off e imparare velocemente dobbiamo essere noi i cacciatori, e l onda la lepre, non il contrario. Ma questo comporta mobilità, acquaticità, snellezza e rapidità nei movimenti da sdraiati, tutti elementi ai quali il principiante non si allena perché remare è noia e fatica. I principianti solitamente desiderano surfare e non remare, quindi comodi attendono l onda, come una boa, mentre gli altri si spostano, faticano, prendono onde ovunque, surfano e soprattutto evolvono il livello surfistico. NON UTILIZZARE L INTERO CORPO NELLE MANOVRE Un altro errore molto frequente (ma solo per un surfista nella fase di transizione tra intermedio ad avanzato) è quello di non utilizzare l intero corpo per effettuare le manovre. Il surfer che commette questo errore non può generare la stessa potenza e velocità di chi lo utilizza. Non sviluppare questa tecnica significa avere molta più difficoltà nel passare le sezioni morte o troppo verticali dell onda, nel generare velocità, nel manovrare efficacemente, nel controllare il proprio posizionamento nelle migliori sezioni dell onda. Il surf moderno a partire dagli anni 90 richiede l utilizzo dell intera catena cinetica del corpo, dalle caviglie, alle ginocchia, tronco, spalle e braccia. Quando si esegue una manovra è fondamentale l utilizzo dell intero corpo che, come una molla, si carica e scarica di energia dando l impulso alternato e costante alla tavola. Le tavole stesse sono tutte progettate per questa tipologia di surfata. La maggior parte delle tavole oggi infatti sono costruite con un bottom (fondo) concavo accentuato che, per poter funzionare, richiede un ottima capacità di eseguire questa tecnica, senza la quale la tavola resta incollata all acqua peggiorando sensibilmente la sua velocità, e il cambio di bordo, e quindi le manovre. Purtroppo sviluppare questa tecnica non è affatto facile, in quanto è la linea di transizione tra un surfer intermedio ed un surfer avanzato. Per questo motivo fin tanto che non riusciamo ad applicarla con efficacia, quindi fin che non passiamo questo livello, dobbiamo assolutamente avere sotto i piedi tavole a fondo piatto, ed in alcuni casi con leggerissima V sulla parte più esterna del bottom verso i rails. Il fondo piatto è il più veloce e facile in assoluto. Ma questo tipo di tavole (salvo farsela shapare su misura) non si costruiscono più a partire dagli anni 90, ossia da quando questa tecnica ed il power surfing ha iniziato a predominare sulla scena surfistica. Questo errore, ossia non usare l intero corpo è direttamente collegato all errore n. 1, surfare con la tavola sbagliata (a causa del bottom concavo di quasi tutte le tavole in commercio). 8

9 DISPERDERE INUTILMENTE ENERGIA La disponibilità di energia a disposizione in una session di surf è limitata. Se siamo energici durante la session possiamo prendere più onde e surfare con più potenza. Se sprechiamo energia remando invano per prendere onde non surfabili, o con un cattivo posizionamento, non avremo sufficiente energia da spendere quando sarà il momento giusto. Non è intuitivo, ma remare con più forza e grinta ci fa risparmiare molta energia perché aumenta la possibilità di prendere le onde e diminuisce quella di perderle con conseguente enorme dispendio di forze inutili, nel tornare al picco e ritentare nuovamente. Quando decidi di tentare un take-off credici con tutto te stesso, e dai il massimo fino allo spasmo limite. In questo modo prenderai più onde e la maggior parte delle energie impiegate risulteranno in onde surfate, quindi in maggior progressione dell apprendimento. Se prendi 5 onde in un ora, rispetto a chi ne prende 15, la tua risultante di apprendimento risulterà un terzo rispetto all altro surfer. Il che equivale ad imparare le stesse cose in 9 anni anziché in 3. E fondamentale sviluppare una efficacie tecnica di remata ed assetto da sdraiati, senza i quali spenderemo un enormità di energie senza fare un gran che di take off. La tecnica di remata non cosa istintiva, ma conoscendone i principi dinamico-motori, ed allenandoti assiduamente in una manciata di mesi, potrai sviluppare un efficacia invidiabile e prendere cinque volte tanto le onde che sei in grado di prendere ora. Altra cosa importante è fare session più brevi ma più frequenti. Ossia non stare in acqua sei o quattro ore continuative, bensì fare tre o quattro session di massimo un ora / un ora e un quarto, riposarsi e poi rientrare in acqua. NON ALLENARSI ABBASTANZA L assiduità con la quale pratichi il surf fa la differenza. E difficile implementare il tuo livello surfistico senza sviluppare l abitudine di surfare ogni qual volta ci sono le condizioni per farlo. La prima grande linea di demarcazione nella rapidità di apprendimento del surf è data da chi surfa tutto l inverno, e chi invece solo dalla primavera inoltrata sino alla fine dell estate. La seconda linea di demarcazione è data da chi fa uno o due viaggi di surf all anno implementando di gran lunga il numero delle session totali. Per essere nella giusta forma fisica e ottenere risultati è necessario allenarsi a remare almeno una o due volte la settimana per almeno 30 / 45 minuti intensi. Questo tipo di allenamento non richiede onde ed è fattibile anche al lago o in piscina (posto che sia possibile utilizzare la tavola). E facile perdere la forma fisica adatta alla remata, quindi al take-off, quindi a consentirci di surfare molte onde, soprattutto in Italia dove trascorrono lunghi periodi di piatta. E molto difficile poi quando repentinamente arrivano le onde ritrovare d un colpo in due ore la forma fisica perduta da settimane. Questo si trasformerà in poche onde surfate e conseguente scarso miglioramento di livello surfistico. 9

10 Prendere tre onde invece di trenta in una session fa la differenza di anni e anni di apprendimento, che spesso si cronicizza in una stasi di progressione mantenendoci fissi ad un livello basso senza particolari progressi. Per fare progressi in questo sport è decisivo l ardore passionale che il surfer metterà nell allenamento che non deve essere solo durante le mareggiate ma soprattutto quando non ci sono. Allenati con le onde e senza onde, TWW - Train Whit and Whithout Waves, questo fa la differenza. NON CHIEDERE CONSIGLI Chiedere consigli è il modo più facile per imparare quel che non sappiamo fare. Molti surfisti però sono restii nel chiedere aiuto sul come fare qualcosa, in quanto sono più preoccupati della loro immagine che del reale bisogno di apprendimento, e non hanno piacere che gli altri pensino che sono delle mezze seghe. Stupidamente, perché in acqua non ci sono veli, e tutti hanno degli altri l esatta percezione del loro livello surfistico. Chiedere consigli e suggerimenti non è un segno di debolezza ma di forza e di crescita. Per imparare uno sport, qualsiasi sport, è necessario seguire un metodo. Per imparare il surf che è uno sport molto difficile, è necessario seguire un metodo con intelligenza e disciplina (se non vogliamo spendere una dozzina d anni per ritrovarci alla fine ad un livello poco più di principiante). Trova il metodo e le tecniche da sviluppare in sequenza e poi dedicati con assiduità e costanza nell applicarlo. Purtroppo però non esiste una bibliografia sviluppata adatta a dare i giusti insegnamenti e le metodologie tecniche, e le scuole di surf sono il più delle volte un inutile parcheggio per bimbi cresciutelli. Questa è una grande carenza nell attuale scenario surfistico mondiale che complica notevolmente le cose ad un principiante. I surfisti locali più esperti sono una buona fonte di informazioni, e sono sempre felici di poter dare consigli perché implementa il proprio ego. Purtroppo però il più delle volte chi sa fare bene qualcosa non sa poi come insegnarlo, e spesso spiega in un modo controproducente che induce il principiante in errori ancor peggiori (vedi il caso della tanto temuta Duck Dive, in realtà semplicissima, o dello sviluppo della velocità). Se hai necessità di imparare cose che non sai fare non vergognarti di chiedere, o anche trovare un bravo istruttore ed avere una manciata di lezioni private che ti mettano sulla giusta strada, e soprattutto sii disposto ad investire parte del tuo budget surfistico in apprendimento piuttosto che in inutili e spesso costosi gadgets, abbigliamento, o tavole. Per imparare a surfare non è necessario spendere tanti soldi, basta una sola tavola (quella giusta), una muta, un mutino, una lycra, un leash, e qualche panetto di paraffina. 10

11 NON TROVARE QUALCUNO PER FILMARE LE PROPRIE SESSION DI SURF La percezione della nostra realtà surfistica è il più delle volte fuorviata dal nostro ego e dalle percezioni dinamiche forti quali il surf ci regala a cavallo di un onda. A volte facciamo cose pazzesche su un onda, o meglio pensiamo di averle fatte, ma se poi ci guardiamo al video dell implacabile filmato ci avviliamo delusi di ciò che gli altri vedono e giudicano al nostro fianco. E molto importante, ai fini dell apprendimento, saper riconoscere cosa abbiamo fatto in acqua. Se non sappiamo capire bene cosa e come abbiamo fatto, non possiamo neppure migliorarlo. Il problema spesso nasce dal nostro ego che fatica a confessare a se stesso il proprio scarso livello, ed a tutti costi vuole elevarlo, ma ciò, ahimè il più delle volte avviene solo nelle parole, e non nei fatti. Fuori dall acqua si sente molto parlare di cut back qua, cut back la, ma se ci potessimo rivedere sulla pellicola il cut back risulterebbe una semplice blanda e mal eseguita rentry in alto, ossia una curvetta per riprendere la discesa dell onda. Ma non è poco, abbiamo sputato sangue (e soldi) per anni ed anni per riuscire a fare quella curvetta, e per noi è un grande risultato, dobbiamo enfatizzarla e goderne al massimo. Questo è sano, legittimo e benefico per l apprendimento, ma solo se sappiamo riconoscere e godere dell affettiva manovra eseguita, e non dell idea fuorviante che vogliamo far credere a noi stessi ed agli altri (che poi in acqua ci vedono). Sopravvalutare il proprio livello e le manovre eseguite è una delle principali cause del rallentamento dell apprendimento del surf. Se dobbiamo imparare a fare una manovra, il cut back ad esempio, ed abbiamo necessità di velocità, e ci ritroviamo sempre lenti ed in basso all onda, significa che dobbiamo prima imparare a guadagnare velocità, poi dopo aver imparato a generare velocità ci dedicheremo ad imparare il cut back. Ma non è finita. Se dobbiamo imparare a generare velocità e prendiamo solo una manciata di onde in una session, non potremo imparare a prendere velocità fintanto che non impareremo a sviluppare una tecnica di tak off più evoluta che ci consenta di prendere tante onde per poter poi imparare a prendere velocità, e poi ad eseguire il cut back. Chiaro il giochino? L errore è a catena, e ci allontana dal raggiungimento dell obiettivo. La sopravvalutazione di se, porta all individuazione errata della tecnica alla quale dedicarci ed allenarci per poter sviluppare progressivamente il livello surfistico, e così facendo invece di progredire paralizziamo l avanzamento di livello. Applicarsi alla tecnica sbagliata significa non imparare e permanere nel limbo. Trovate qualche santo che di tanto in tanto vi filmi durante le session e poi analizzate con cura il filmato. Avrete delle belle sorprese, ma soprattutto avrete il materiale necessario per riconoscere il vostro reale livello e le vostre reali necessità tecniche. La tua prossima azione sarà probabilmente quella di abbandonare questa guida nel cassetto, e dimenticarla. E tornare a fare le stesse cose che hai sempre fatto, permanendo sempre più o meno allo stesso livello, solo con qualche ruga in più sul viso. Sarà più facile che farne un vero e proprio strumento di lavoro con il quale metterti alla prova. 11

12 Al contrario se stamperai su carta queste pagine, e ne leggerai con attenzione passo passo tutti suoi contenuti, sottolineando i punti salienti, e riassumendo su un quaderno di lavoro (Surf Working Book che porterai con te in ogni session), annotando il da farsi, quanto fatto bene, e quanto fatto male, nonché tutte le informazioni tecniche che saprai cumulare nel tempo, e sulle quali allenarti, allora avrai grandi soddisfazioni veramente soddisfacenti. Ed in acqua si vedrà la differenza, non nella replica della tavola da campioni. Evolvere è fatica! Significa dover uscire dalla propria zona di confort. Questo comporta disagio protratto nel tempo. E molto più facile continuare a fare quel che ci piace fare, ossia quel che fan tutti, piuttosto che penare con disciplina confrontandoci con quel che non ci piace fare, ed esula dai luoghi comuni. In Italia il surf è un sport molto giovane che ha sviluppato una sua propria subcultura lievemente machista fatta di occhiali cattivi e tavole da campioni del mondo, oppure di soul surfer pseudo-emuli dei figli dei fiori su stridenti BMW station wagon da ,00 Euro. Ma i surfer mediterranei nonostante abbiano maggior necessità didattiche dei fratelli oceanici (a causa della carenza di onde) sono molto restii ad investire in addestramento, che al contrario nei paesi surfisticamente evoluti quali Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Brasile, Francia è molto sviluppato, e fa parte delle fondamenta della maggior parte delle persone che si avvicinano a questo sport. Da noi fare un corso di surf o prendere lezioni private è avvertito quasi come un onta del disonore. Significa sbandierare a tutti; io non so surfare! Tutti vogliono dimostrare di saper stare in acqua a sparare manovre e fare tubi balinesi, e tutti si vergognano delle proprie carenze surfistiche come delle proprie nudità. E questo è un gran male. Non si capisce perché in qualsiasi altro sport, karate, danza, boxe, sci, tennis, nuoto ecc.ecc. siamo disposti a prendere lezioni, e nel surf che è il più difficile di tutti non lo siamo. Questa è una scelta dettata dall ego, ma sciocca ed errata, e che pagheremo carissima negli anni. Investire in una nuova tavola, una muta migliore, occhiali spaziali e cellulari da grido va benissimo, ma tutto ciò funziona solo fuori dall acqua, è uno show che ci gratifica in quei momenti dove le parole hanno la meglio sui fatti, la sera con gli amici davanti ad una birra. Ma che inevitabilmente ci mortifica quando le nostre azioni saranno tanto implacabili quanto evidenti a tutti, ossia in acqua. Se veramente vuoi migliorare il tuo livello surfistico devi innanzi tutto scegliere chi sei. Apparire o essere? Quel surfista che sfodera occhiali e tavola replica di Kelly Slater ed in acqua con sguardo torvo da anni ginocchia larghe a ranocchio fa ridere i polli, o quell altro sorridente che con la tavola anonima, cicciottella ed un po ingiallita sventaglia spruzzi a pennello sul labbro dell onda. Per essere il primo tipo è molto facile. Basta acquistare l attrezzatura ed i gadget adeguati ed il gioco è fatto. Il secondo tipo invece necessita di molta umiltà. Saper confessare a se stessi ed agli altri di aver bisogno di imparare, e non vergognarsi di farlo, di chiedere aiuto, di farsi insegnare ed apprendere da chiunque ci può aiutare ad evolvere in qualsiasi modo nel minor tempo possibile. All estero per un surfista di qualsiasi livello, da iniziante ad esperto, che veementemente desideri evolvere, investire in addestramento è una priorità assoluta che prevarica qualsiasi acquisto inutile o posticipabile. Viene il più delle volte preferito un cellurare 12

13 scrauso ed una tavola abbozzata, appannaggio di investire in chi gli insegni a sparare dalle gambe la potenza di un trattore ed a battere un cut back a 8 con plasticità e controllo di tavola. Imparare partendo da questi comuni errori surfistici, ed apprendere come evitarli, ti aiuterà molto nel processo d apprendimento, ma in particolar modo sarà strategico per un rapido avanzamento di livello, trovare un addestramento ed un metodo efficace da seguire nel tempo. Il tuo livello surfistico è unicamente la risultante dell obiettivo che ti poni, ed in quale direzione convogli i tuoi sacrifici, fisici ed economici. Semplice, pulito, chiaro. Se lo desideri Hawaii Aqui ti mette a disposizione diversi sistemi di apprendimento strutturati: - Pillole Psico-Tecniche ed Un Libro alla Volta (gratuiti) metodo per generare consapevolezza nell allievo mantenendo costante il focus inconscio fondamentale all ottenimento dei risultati. - Hawaii Aqui libro di Gabriele Concato (formato pdf e cartaceo in Libreria). - Viaggi in Solitario libro di Gabriele Concato (solo formato pdf). - Surf Training On-Line speciali lezioni in pdf. Uun efficace metodo strutturato, nonché tutto quello che non viene insegnato e che fa la differenza di anni nella velocità di avanzamento di livello. - Quick Problem Solving incluso nel Surf Training On-Line un Trainer che ti segue passo passo via ad ogni esigenza di spiegazioni surfisti che. - TWW - Train With & Without Waves speciale metodo di addestramento particolarmente utile nelle località a bassa frequenza di onde come l Italia, o per chi vive lontano dalle città costiere, o per chi dispone di poco tempo per surfare durante la settimana, o chi sospende il surf nei periodi più freddi dell anno. - Corsi di surf strutturati con una progressiva scaletta di apprendimento predisposta con 5 step di avanzamento. - Stages Intensivi Full Immersion di alto livello addestrativo, fruibili anche da surfisti principianti. - Tavole Fast Trainer tavole speciali progettate su misura dal Team Trainer per l apprendimento veloce. 13

14 Sentiti libero di condividere questa guida con altri surfisti. Puoi inviargliela per o stamparla e copiarla. Il nostro obiettivo in Hawaii Aqui è condividere, addestrare ed educare i surfer da iniziante / principiante sino ad avanzato /esperto. Speriamo che tu abbia apprezzato i consigli contenuti in questa guida e ti ringraziamo per aver visitato il nostro sito. Se hai qualsiasi domanda circa i sistemi ed i metodi di addestramento scrivici ad sarà un piacere poterti rispondere. 14

Chimica Suggerimenti per lo studio

Chimica Suggerimenti per lo studio Chimica Suggerimenti per lo studio Dr. Rebecca R. Conry Traduzione dall inglese di Albert Ruggi Metodo di studio consigliato per la buona riuscita degli studi in Chimica 1 Una delle cose che rende duro

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Flavio Turchet Cell. +39 335 70 61 395 Email: flavio.turchet@libero.it Web: www.flavioturchet.com

Flavio Turchet Cell. +39 335 70 61 395 Email: flavio.turchet@libero.it Web: www.flavioturchet.com 1 Questo corso è pensato per assimilare i principi di base per immergersi con lo Scooter o DPV (Diver Propulsion Vehicle). Vengono prese in esame le abilità critiche necessarie nel momento i cui si utilizza

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio Brevetto N. 1 Seduti sul bordo con gambe in acqua (valutare emotività) Discesa dalla scaletta (valutare emotività) Studio equilibrio verticale Andature con Remate, movimenti braccia SL e Do (M.I.) Valutazione

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

CIO CHE SPINGE L UOMO

CIO CHE SPINGE L UOMO CIO CHE SPINGE L UOMO RIFLESSIONI E PROSPETTIVE SU COME PERCEPIAMO IL MONDO INTORNO A NOI COSA CI SPINGE? Cosa ci fa agire, cosa ci fa scegliere un alternativa piuttosto che un altra, cosa ci attrae e

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!!

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! SEZIONE PROGETTI AVAB Amici del Volo Aeromodellistico di Bovolone Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! Di Federico Fracasso In questo articolo spiegherò a grandi passi

Dettagli

GLI OGRIN. Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento!

GLI OGRIN. Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento! GLI OGRIN Il sistema di Punti scambiabili nei servizi ANKAMA Eh, sì, lo sappiamo: gli Ogrin sono semplici, ma ci vuole un po di tempo per spiegare il loro funzionamento! Si tratta, in primo luogo, di un

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI VALENTINO DOMINI L attacco iniziale, prima azione di affrancamento della coppia controgiocante, è un privilegio e una responsabilità: molti contratti vengono battuti o realizzati proprio in rapporto a

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni!

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! TRADING in OPZIONI Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! Justagoodtrade è il nome di uno yacht che ho visto durante uno dei miei viaggi di formazione sul trading negli USA. Il milionario

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

IMPARARE AD ESSER PIÙ MOTIVATO IN OGNI SITUAZIONE

IMPARARE AD ESSER PIÙ MOTIVATO IN OGNI SITUAZIONE IMPARARE AD ESSER PIÙ MOTIVATO IN OGNI SITUAZIONE di Claudio Belotti Self Help. Allenamenti mentali da leggere in 60 minuti Copyright 2012 Good Mood ISBN 978-88-6277-426-0 Introduzione... 4 COME ESSERE

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

I tiri principali nel badminton

I tiri principali nel badminton I tiri principali nel badminton 4 2 3 5 6 1 Drop a rete 2 Pallonetto (lob) 3 Drive 4 Clear 5 Drop 6 Smash (schiacciata) 1 Traiettoria Definizione Impugnatura 1 Drop a rete Rovescio Sequenza fotografica

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Titolo GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Comprende strategie operative Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.anyoption.it ATTENZIONE: tutti i diritti sono

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop...

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop... Kobo Desktop Manuale Utente INDICE Informazioni Generali... 4 Installare Kobo Desktop su Windows... 5 Installare Kobo Desktop su Mac... 6 Comprare ebook con Kobo Desktop... 8 Usare la Libreria di Kobo

Dettagli

Il punto ed il vento. Ottimizzare la discesa

Il punto ed il vento. Ottimizzare la discesa Capitolo 4 Avere il meglio dalla proprio vela 23 Se guardate una zona di atterraggio impegnata per un momento, diventerà ovvio che alcuni paracadutisti sono padroni della propria vela. Essi atterrano bene

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE 1 SISTEMA DELLE STELLE Tutte le atlete di nuoto sincronizzato tesserate per la Federazione Italia Nuoto dovranno partecipare all attività

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori L ergonomia al microscopio 10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori 1 Regolare correttamente l altezza della sedia. Per lavorare in maniera confortevole è importante adattare gli

Dettagli

in evidenza 2013-2014

in evidenza 2013-2014 in evidenza 2013-2014 Liberty of the Seas, la nave più incredibile del Mediterraneo A inaugurare gli imbarchi da Napoli sarà Liberty of the Seas, una nave straordinaria in partenza per la prima volta dall

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

CURSOS AVE CON TUTOR

CURSOS AVE CON TUTOR CURSOS AVE CON TUTOR DOMANDE PIÙ FREQUENTI (FAQ) A che ora ed in quali giorni sono fissate le lezioni? Dal momento in cui riceverai le password di accesso al corso sei libero di entrare quando (24/24)

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Libro gratuito di filosofia

Libro gratuito di filosofia Libro gratuito di filosofia La non-mente Introduzione Il libro la non mente è una raccolta di aforismi, che invogliano il lettore a non soffermarsi sul significato superficiale delle frasi, ma a cercare

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Questo é il link all altra pagina

<a href= page2.html > Questo é il link all altra pagina </a> <a href= page2.html > <img src= lamiaimmagine.jpg/> </a> Tutorial 4 Links, Span e Div È ora di fare sul serio! Che ci crediate o no, se sei arrivato fino a questo punto, ora hai solo bisogno di una cosa in più per fare un sito reale! Al momento hai una pagina

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE Se sei una persona depressa le informazioni che verranno di seguito fornite ti aiuteranno a capire meglio la tua depressione e ad iniziare a fare qualcosa per affrontarla.

Dettagli

F S V F? Soluzione. Durante la spinta, F S =ma (I legge di Newton) con m=40 Kg.

F S V F? Soluzione. Durante la spinta, F S =ma (I legge di Newton) con m=40 Kg. Spingete per 4 secondi una slitta dove si trova seduta la vostra sorellina. Il peso di slitta+sorella è di 40 kg. La spinta che applicate F S è in modulo pari a 60 Newton. La slitta inizialmente è ferma,

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare Nell antica Grecia, Socrate era stimato avere una somma conoscenza. Un giorno, un conoscente incontrò il grande filosofo e disse: "Socrate, sapete

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

INCROCI CON ROTATORIA

INCROCI CON ROTATORIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / INCROCI E ATTRAVERSAMENTI INCROCI CON ROTATORIA Visione d insieme Le rotatorie semplici a una sola corsia costituiscono il tipo di incrocio più sicuro

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER LEADER: 1. Colui che conduce o guida. 2. Colui che ha la responsabilità o il comando di altri. 3. Colui che ha influenza o potere. ESSERE LEADER: Innanzitutto avere una

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli