PRIMA PARTE - UNO SVILUPPO INSOSTENIBILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRIMA PARTE - UNO SVILUPPO INSOSTENIBILE"

Transcript

1 - Introduzione Pensate ad un bicchiere di plastica, quello che usate solitamente per prendere un the o caffè nei distributori. La plastica é un prodotto non esistente in natura ma creato dall uomo con derivati del petrolio; esistono circa 500 tipi di plastica diversi, con proprietà chimiche e fisiche diverse ma tutte con una caratteristica comune: non è biodegradabile e solo in parte riciclabile. Vuol dire che un oggetto di plastica impiegherà dai 100 ai 1000 anni per decomporsi e se lo si incenerisce provoca dei fumi tossici. Quindi produciamo dei bicchieri di plastica che durano più di 100 anni per usarli al massimo 5 minuti e poi gettarli inquinando... E le conseguenze sono ben visibili nei mucchi di rifiuti che riempiono le nostre città! Questo non vi fa pensare che c'è qualcosa di sbagliato nel nostro stile di vita? PRIMA PARTE - UNO SVILUPPO INSOSTENIBILE - Un modello di sviluppo poco equo Con il termine modello di sviluppo si intende lo stile di vita complessivo del popolo di una nazione, sia considerando i meccanismi che regolano la politica e l'economia della nazione che le abitudini quotidiane dei cittadini. Il nostro attuale modello di sviluppo è quello capitalistico occidentale basato sull'industrializzazione ed il libero mercato, che è diventato negli ultimi 50 anni un modello sempre più globalizzato. Questo modello di sviluppo ha cambiato totalmente lo stile di vita di parte della popolazione mondiale con molti vantaggi (basti pensare ai progressi medici e tecnologici nell'ultimo secolo), però ha causato una situazione di grave squilibrio, sia dal punto di vista economico/sociale che ambientale. - Pochi ricchi e sempre più poveri Innanzitutto si è creata una situazione di forte squilibrio nella distribuzione delle ricchezze mondiali, come evidenziato nel grafico sottostante. Le nazioni sono classificate in base all'isu (Indice di Sviluppo Umano), un indice calcolato tenendo conto non solo del PIL (Prodotto Interno Lordo) e quindi della ricchezza media dei cittadini, ma anche della qualità della vita, quindi considerando altri fattori come la durata media della vita e il livello di alfabetizzazione. Possiamo notare una grande differenza tra alcuni paesi "ricchi" del "Nord" (Nord America, Europa dell'ovest, Giappone ed Australia) e gli altri, con i paesi più "poveri" soprattutto nel continente Africano e nel Sud Asiatico.

2 Nel seguente grafico a calice possiamo vedere che i paesi più ricchi, con il 20% della popolazione mondiale, possiedono l'80% della ricchezza globale mondiale, mentre al restante 80% della popolazione ne rimane solo il 20%. Tra questi sono 1300 milioni le persone al di sotto della soglia di povertà assoluta, cioè che vivono con meno di un dollaro al giorno. Tale squilibrio non riguarda solo la ricchezza in termini di soldi, ma anche i consumi delle materie prime e la disponibilità di risorse quali cibo e acqua potabile.

3 Le cause di tale situazione ricadono in gran parte sulle scelte economiche dei paesi del Nord. Nel mercato globalizzato ci sono tre vie attraverso le quali il Nord si arricchisce alle spalle della gente del Sud, tramite le sue banche e le multinazionali: 1) il controllo commerciale; 2) lo sfruttamento del lavoro; 3) il debito internazionale. (Ma non possiamo approfondire questo aspetto in questa sede). Inoltre questo squilibrio non è solo tra stati, ma anche all'interno delle singole nazioni, con una piccola minoranza di persone miliardarie con sempre più soldi ed il resto della popolazione sempre più povero. Si potrebbe allora pensare che la soluzione sia aiutare i paesi poveri a svilupparsi e raggiungere il nostro livello di paese industrializzato, ma ciò non e possibile! Dobbiamo infatti tener conto di un altro importantissimo fattore legato al nostro sistema di sviluppo: l'impatto ambientale. - Consumismo e costo energetico Pensate alla vostra camera ed immaginate quale potrebbero essere le differenze con la camera di un giovane della vostra età di un secolo fa... Sicuramente nella vostra si trova una grandissima quantità di oggetti: vestiti, apparecchi elettronici, giochi, libri, peluche, poster... Uno degli aspetti fondamentali del modello capitalistico è infatti il "consumismo". L'economia funziona se si vendono sempre più cose e la pubblicità ci spinge a comprare sempre più oggetti (della maggior parte dei quali non abbiamo bisogno). Ma qual è l'impatto ambientale degli oggetti che compriamo? Tutti gli oggetti che noi usiamo abitualmente hanno un costo energetico. Prendiamo come esempio un telefonino: è servita dell'energia per estrarre le materie prime (un telefonino medio contiene Piombo, Cadmio, Oro, Berillio, Ferro, Cloro, Argento e Bismuto provenienti dal Nord America; Alluminio, Stagno, Zinco e Rame dal Sud America; Nichel e Palladio dalla Russia; Tantalio dall Australia; Cromo e Platino dall Africa; Silicio, Antimonio e Arsenico dalla Cina; da Israele il Bromo e chiaramente tanto petrolio per le plastiche), energia per trasportare i materiali alle fabbriche in qualche paese del terzo mondo, energia per la lavorazione, energia per spedirli in Italia

4 ed essere venduti, energia usata dal centro commerciale, energia per pubblicizzarlo... e quando l'abbiamo comprato serve ancora energia per farlo funzionare ed infine energia per lo smaltimento quando lo buttiamo via. Quindi per mantenere il nostro stile di vita serve continuamente una grandissima quantità di energia, che dobbiamo procurarci in qualche modo. Nel grafico sottostante possiamo vedere quali sono le fonti energetiche usate in Italia. - Conseguenze ambientali L'uso di una sempre maggior quantità di materie prime e di energia, che proviene per la maggior parte dal petrolio e dai gas naturali, ha delle conseguenze: 1) lo sfruttamento incontrollato delle risorse del pianeta, come nel caso del petrolio o del metano che che sono risorse in via di esaurimento, o come nel caso della distruzione delle foreste per procurasi il legname; 2) i gravissimi danni provocati dall'inquinamento delle fabbriche o dello smog del traffico; infatti ogni volta che si bruciano degli idrocarburi (come petrolio o metano) per ottenere energia si genera dell'anidride carbonica (CO 2 ) che sale nell'atmosfera, e solitamente anche delle polveri sottili, cioè dei metalli ed altre impurità presenti negli idrocarburi, che rimangono a bassa quota (e vanno direttamente nei nostri polmoni con gravi conseguenze per la salute, come l'aumento di persone con asma e problemi respiratori). Tutto ciò ha come conseguenza un forte impatto ambientale: effetto serra, buco dell ozono, piogge acide, distruzione delle foreste, avanzare dei deserti, ricadute radioattive, per non parlare dello smog che rende invivibili le nostre città ed il problema dei rifiuti. Ma fino a che punto possiamo spingerci ad inquinare e sfruttare il nostro pianeta prima di arrivare a conseguenze irreparabili? Dobbiamo tener conto della sostenibilità ambientale, cioè del limite di emissioni inquinanti che il pianeta può assorbire e riciclare. - Anidride Carbonica ed effetto serra Studiando il problema della sostenibilità ambientale, uno dei dati più significativi trovati dagli scienziati è quello riguardante le emissioni di anidride carbonica. L'uomo e gli animali per vivere hanno bisogno di respirare ossigeno e di energia che prendono dal cibo, ma producono anidride carbonica; per fortuna invece le piante fanno il contrario, attraverso la fotosintesi assorbono luce, acqua ed anidride carbonica e producono ossigeno e zuccheri di cui hanno bisogno. Quindi piante ed animali sono fatte per vivere in simbiosi ed ognuno ha bisogno degli altri.

5 Ma negli ultimi 100 anni come abbiamo visto l'uomo ha prodotto sempre più CO 2... Una conseguenza è l'aumento dell'effetto Serra. Vediamo cos'è... Il calore dei raggi luminosi provenienti dal Sole viene in parte assorbito ed in parte riflesso dalla superficie terrestre e dagli oceani. Questa radiazione diretta verso lo spazio viene in parte nuovamente riflessa verso il basso da alcuni gas presenti nell atmosfera, creando un effetto simile a quello di una serra che così contribuisce ad aumentare le temperature terrestri. Questi gas serra sono il vapore acqueo e alcuni gas come anidride carbonica, metano, ozono, ecc. I principali componenti dell atmosfera, invece, gas come azoto, ossigeno e argon (che rappresentano circa il 99% del sottile strato che circonda il nostro Pianeta), non hanno nessuna capacità di trattenere il calore, essendo trasparenti alla radiazione solare. L effetto serra è dunque un fenomeno naturale. Senza di esso la Terra sarebbe un posto molto più freddo di quello attuale, sul quale la vita si sarebbe difficilmente evoluta. Ma da alcuni decenni gli effetti dell azione dell uomo hanno ingigantito questo fenomeno, aumentando la quantità di gas serra e dando origine ad un riscaldamento della temperatura. Un importante centro di ricerca (centro Wuppertal, tedesco) ha calcolato l'emissione annua di CO 2 massima sostenibile dal pianeta, cioè quanta CO 2 possiamo produrre e può essere assorbita da tutte le piante del pianeta. Dividendo poi il valore trovato per il numero di uomini del pianeta hanno trovato che l'immissione annua massima pro capite è di 2,3 tonnellate. Nella tabella sottostante confrontiamo questo valore con i dati sulla emissione pro capite effettiva di alcune nazioni (trovata calcolando l'emissione globale dello stato, considerando il numero di fabbriche, di automobili, di elettrodomestici, e poi dividendo per il numero di abitanti), negli anni 2000 e 2010: valore massimo sostenibile dal pianeta: 2,3 Emissione annua pro capite di CO 2 (in tonnellate) anno 2000 anno 2010 India 1,0 1,5 Cina 2,9 6,8 Europa 8,8 7,9 Italia 8,1 6,8 Stati Uniti 20,8 16,9 Australia 18,6 18,0 In Italia produciamo il triplo della CO2 massima sostenibile, negli Stati Uniti circa nove volte il limite! Quindi i paesi industrializzati inquinano molto più del dovuto. C'è stato un miglioramento negli ultimi dieci anni (in seguito al protocollo di Kyoto del 1997, di cui parleremo dopo) ma non ancora abbastanza, mentre la Cina ed i paesi in via di sviluppo iniziano ad inquinare sempre più. Questo scompenso non riguarda solo l inquinamento da CO2 ma è una tendenza generalizzata nei consumi. Se tutti consumassero ed inquinassero come Stati Uniti ed Australia servirebbero 9 pianeti Terra per assorbire l'inquinamento... ma di pianeta ne abbiamo solo uno! - Cambiamenti climatici Una delle conseguenze sempre più evidenti di tutto questo inquinamento sono i cambiamenti climatici. Vediamo alcuni dati sulla situazione attuale del clima presi dal rapporto presentato il 2 febbraio 2007 dall IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), un team di scienziati di tutto il mondo che ha avuto l'incarico dall'onu di studiare i cambiamenti climatici: - le concentrazioni atmosferiche attuali di gas serra sono le più alte mai verificatesi negli ultimi 650 mila anni, con un incremento di oltre 35% negli ultimi 200 anni; - le capacità "naturali" globali stanno diminuendo e sono attualmente in grado di assorbire meno della metà delle emissioni causate dall'uomo, il resto si accumula in atmosfera;

6 - la temperatura media del pianeta è aumentata (di 0,74 C in 100 anni ma con ritmo crescente); - le temperatura degli oceani sono aumentate; - i ghiacci polari e quelli delle medie latitudini sono in forte diminuzione; - le precipitazioni hanno cambiato caratteristiche; - è aumentata l intensità degli eventi estremi come i cicloni tropicali (uragani e tifoni), le tempeste tropicali ed extratropicali, le alluvioni e le siccità, le ondate di caldo e di freddo, ecc. Concentrazione di CO2 nell'atmosfera Temperatura media del pianeta Nel grafico vengono rappresentati, negli ultimi 1000 anni, i valori della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera (in blu) e la temperatura media annua del pianeta (in rosso). Risulta evidente che l'aumento delle due grandezze negli ultimi 100 anni è collegato... ed il cambiamento inizia nel 1800 con l'avvento della rivoluzione industriale! In conclusione l ultimo rapporto del IPCC dimostra che non sussistono più margini di dubbio sui cambiamenti climatici in corso e sull accelerazione che tali cambiamenti stanno assumendo in questi ultimi anni e che la causa sono le attività umane! - Cosa può succedere? Per quanto riguarda l evoluzione futura del clima, nell ipotesi più probabile, sempre secondo l'ipcc, l aumento della temperatura media globale sarà compreso fra 0,6 e 0,7 C nel 2030 e raggiungerà circa 3 C nel 2100 (sembra poco ma avrà conseguenze drastiche su tutte le coltivazioni e sulla vita animale). A causa dello scioglimento dei ghiacciai dei poli, al 2100 il livello del mare aumenterà mediamente tra i 28 ed i 43 cm. Purché non si inneschino fenomeni imprevedibili di destabilizzazione del sistema climatico, in tal caso, infatti, i ghiacciai potrebbero collassare sciogliendosi completamente e l innalzamento del livello del mare potrebbe arrivare a 7 metri. Drastiche riduzioni si avranno anche per i ghiacciai delle catene montuose poste alle medie e basse latitudini, come le nostre Alpi, con ripercussioni sulla disponibilità di acqua potabile nelle falde acquifere dipendenti da tali ghiacciai. Diventeranno sempre più frequenti ed intensi gli estremi climatici quali le ondate di calore, le precipitazioni intense ed alluvionali delle medie ed alte latitudini, prolungati periodi di siccità alle medie e basse latitudini.

7 - Biodiversità in pericolo Infine accenniamo anche ad un'altro grave problema che è la perdita della biodiversità. La biodiversità è il termine con cui si indicano la innumerevole varietà degli esseri viventi che popolano la Terra. Fino ad oggi sono state descritte oltre un milione e settecentomila specie diverse, ma sono molte di più quelle che aspettano di essere scoperte. Una varietà incredibile di organismi, piante, animali, tutti legati l uno all altro e tutti indispensabili per la salute dei vari ecosistemi e per la vita, compresa quella umana Dall'ambiente non solo ricaviamo il cibo e l'acqua e tutti i materiali che ci servono, ma un ambiente sano serve anche per riciclare l'aria, stabilizzare il clima e impedire la diffusione di malattie Eppure questa ricchissima moltitudine di vita è sempre più minacciata. Molte specie animali e vegetali si sono estinte o sono a rischio di estinzione principalmente a causa delle attività umane e dell'inquinamento, per la perdita dei loro ambienti naturali (come nel caso del panda che si sta estinguendo a causa della perdita della foreste di bambù di cui si nutre) oppure per il commercio e la caccia indiscriminata (come per le balene che, nonostante la maggior parte dei paesi del mondo ne abbia proibito la caccia, continuano ad essere sterminate). Dal 1970 ad oggi già un terzo delle specie animali mondiali è andato perduto! - In conclusione Riassumendo, i problemi dell attuale modello di sviluppo sono: - iniqua distribuzione delle ricchezze - inquinamento - sfruttamento indiscriminato delle risorse - cambiamenti climatici - distruzione della biodiversità Abbiamo poco tempo per cambiare le cose! Cosa possiamo fare? La reazione più comune sembra essere quella dello struzzo... cioè far finta di non vedere. Ma non funziona!

8 SECONDA PARTE - UNO SVILUPPO SOSTENIBILE - Un nuovo modello di sviluppo A questo punto si impone una scelta: dobbiamo perseguire un nuovo modello di sviluppo che sia rispettoso dell ambiente ed etico, offrendo le stesse possibilità a tutti i popoli della terra, senza ingiustizie e sfruttamenti. Uno sviluppo sostenibile! Alla base del concetto di sviluppo sostenibile stanno due principi: - ogni persona ha lo stesso diritto ad un ambiente intatto e a disporre delle risorse globali; - le generazioni future devono avere uguali opportunità di vita. Quindi lo sfruttamento delle risorse naturali deve seguire i seguenti criteri: - una risorsa rinnovabile non può essere sfruttata oltre la sua capacità di rigenerarsi; - non si possono immettere nell ambiente più risorse di quanto l ambiente riesce ad assorbire; - i flussi di energia e materiali devono essere ridotti ai livelli che generano i minori rischi. Perché ciò sia possibile, ecco alcuni degli obiettivi fissati dall istituto Wuppertal: - riduzione delle emissioni di CO2 del 60%; - riduzione delle emissioni di ossido di azoto e idrocarburi del 80%; - dimezzamento del consumo di energia entro il Il protocollo di Kyoto Questi obiettivi sono stati discussi dai rappresentanti delle nazioni del mondo in una assemblea a Kyoto nel 1997 e la maggioranza dei paesi ha deciso di muoversi verso una diminuzione dell inquinamento firmando un protocollo di intesa sugli obiettivi da perseguire (anche se con dei parametri molto al di sotto di quelli proposti dagli scienziati). Non tutte le nazioni hanno firmato subito l'accordo che è divenuto operativo solo nel Purtroppo gli Stati Uniti non hanno ancora firmato questo protocollo. Successivi incontri, come quello di Copenaghen, non sono serviti a prendere scelte vincolanti ed incisive a livello mondiale. Purtroppo è difficile arrivare a degli accordi politici internazionali su questi temi a causa degli enormi interessi economici in gioco. - Energia rinnovabile e pulita Molte nazioni si stanno comunque dando da fare con scelte politiche a favore dell'ambiente, salvaguardando la biodiversità o incrementando l uso delle energie rinnovabili. Infatti, come abbiamo detto, l'uso degli idrocarburi (petrolio e metano) per ottenere energia è la principale causa dell'inquinamento atmosferico da CO 2 oltre a sfruttare risorse non rinnovabili ed in via di esaurimento. Anche le centrali nucleari non sono una buona fonte di energia sia per gli enormi problemi di sicurezza (come è accaduto recentemente in Giappone a Fukushima) che per le pericolose scorie radioattive che producono. Bisognerebbe quindi fare delle precise scelte politiche per abbandonare queste fonti di energia non rinnovabile ed inquinante ed iniziare ad usare delle fonti di energia rinnovabile e pulita, come l'energia eolica, idroelettrica, geotermica, dalle onde... e soprattutto l'energia solare! E stato calcolato infatti che la sola energia solare, inesauribile e pulita, potrebbe fornire 20 volte l'energia di cui l'umanità ha bisogno!

9 - Tutti devono darsi da fare! Ma senza aspettare che si muova la politica, tutti noi possiamo e dobbiamo iniziare a fare qualcosa! Ad esempio anche nelle proprie abitazioni si possono usare delle tecnologie per autoprodursi energia o limitare i consumi. ottenendo alla fine anche dei vantaggi economici. Vediamo quindi cosa ognuno di noi può fare per cambiare le cose. Riciclare o usare i mezzi pubblici sono attività molto importanti (ma anche molto conosciuti quindi non li approfondiremo). - Consumare meno, consumare meglio In generale dobbiamo imparare a consumare meno e consumare meglio! Innanzitutto bisogna cercare di consumare meno energia, quindi comprare elettrodomestici di nuova generazione con consumi ridotti, usare le lampadine a basso consumo, usare batterie ricaricabili, ecc... In generale dobbiamo abituarci ad evitare gli sprechi, ad esempio spegnendo la luce quando non serve. Una chiarissima dimostrazione di come si spreca energia in modo insensato sono i LED, cioè le lucine presenti in quasi tutti gli elettrodomestici (tv, lettore dvd, videoregistratore, decoder, computer ) che servono a segnalare che l'apparecchio è acceso o in standby; certo consumano poca energia, però sono sempre accesi. In una casa media questi LED consumano circa il 6% dell'energia giornaliera usata... Allora basta attaccare la tv o i computer ad una ciabatta con pulsante e spegnerli quando non vengono usati. - Risparmiare acqua Anche risparmiare acqua è importantissimo. Bisogna assolutamente abituarci a diminuire i consumi. A volte basterebbe anche molto poco e sprechiamo acqua per cattive abitudini; pensiamo ad esempio al lavaggio dei denti: un rubinetto consuma dai 10 ai 20 litri al minuto, se semplicemente teniamo chiuso il rubinetto mentre li laviamo e lo apriamo solo per sciacquare la bocca, abbiamo un

10 risparmio di circa 30 litri al giorno (provate a calcolare quanto si risparmierebbe in un anno se lo facessero tutti). Bisogna cambiare abitudini: facendo docce veloci anziché bagni in vasca o lavando l'auto con un secchio e non con la pompa. Un modo molto semplice di risparmiare è quello di mettere dei riduttori di flusso nei rubinetti. Esce la metà dell'acqua ma con la stessa velocità che è quella che serve quando ci si lava. In una casa il maggior consumo di acqua si ha nello sciacquone del water ( 30% acqua consumata in casa) dove scendono dagli 8 ai 12 litri d acqua alla volta; da alcuni anni si è iniziato per fortuna ad usare dei water con due pulsanti per regolare la quantità di acqua a seconda delle necessità. - Riduzione dei rifiuti Un italiano produce 455 Kg di rifiuti all anno! Tenendo conto che per eliminare questi rifiuti serve molta energia e si producono comunque sostanze tossiche e pericolose, possiamo ben capire come sia fondamentale cercare di ridurre questa quantità di rifiuti. Va limitato soprattutto l'uso eccessivo di oggetti di plastica (pensiamo ad esempio alle borse di plastica per la spesa... basta andare con una propria borsetta) oppure degli oggetti usa e getta!. Bisogna cambiare la nostra mentalità quando facciamo la spesa, vediamo alcuni esempi... Se compro un pacco di merendine al supermercato non compro solo le merendine che mangio ma anche la plastica colorata che lo avvolge, il cartone della confezione, la plastica e carta che avvolge ogni singola merendina, la sorpresa di plastica (con cui gioco cinque minuti e poi butto via). Tutti questi imballaggi diventano poi un rifiuto inquinante che ho pagato. Dobbiamo allora cercare di ridurre gli imballaggi, ad esempio comprando le merendine senza sorpresa o quelle non confezionate una a una, o ancor meglio prendendo delle paste fresche in un panificio senza alcuna confezione di plastica o imparando a farsi un dolce a casa (che probabilmente è anche più sano). Comprando della frutta in un supermercato bisognerebbe evitare quella confezionata su un vassoio di polistirolo, altamente inquinante; meglio ancora comprare direttamente dal fruttivendolo che impacchetta con un sacchetto di carta. In alcuni supermercati ci sono dei distributori di pasta, cereali, detersivo, latte o vino. Mi porto il contenitore da casa e compro solo quello che mangio senza creare rifiuti. - Spesa a chilometro zero Provate a leggere sulle confezioni dove vengono prodotte le cose che compriamo. Se in un negozio trovo un pacco di biscotti fatto a Treviso e uno simile fatto in Danimarca, quale compro? I prodotti arrivano nei negozi trasportati con dei camion, con consumo di benzina e produzione di inquinamento. Quindi comprando il prodotto fatto più vicino a casa aiuto a diminuire il traffico e causo un minor danno ambientale. L'ideale sarebbe una "spesa a chilometro zero" con la maggior parte possibile di prodotti locali. - Che acqua bere? In Italia si fa un largo consumo di acque minerali in bottiglia. In che modo viene scelta quale acqua comprare al supermercato? A parte qualcuno che legge la composizione chimica e sceglie quella adeguata a particolari esigenze di salute, la maggior parte delle persone sceglie casualmente tra quella con la pubblicità migliore o quella più economica. Ma come fare una scelta intelligente? Intanto scegliendo bottiglie di vetro anziché di plastica; è più pesante ma completamente riciclabile. Poi leggendo sull etichetta la località di imbottigliamento e scegliendo quella più vicina a casa. Ma perché si usa tanto l acqua in bottiglia anziché bere quella del rubinetto? Molti risponderanno perché non è buona. Certo quella che esce dai nostri rubinetti è sicuramente potabile, ma a volte ha un gusto peggiore; ciò è dovuto al fatto che lungo il percorso nei tubi l acqua raccoglie una piccola dose di impurità (sabbia, ruggine, metalli pesanti, calcare), oltre al cloro che viene aggiunto per depurarla che lascia un sapore sgradevole. Ma per eliminare tutte queste impurità e sapori

11 sgradevoli basta aggiungere un filtro al rubinetto di casa o comprare una caraffa con il filtro. Faccio una piccola spesa iniziale (dipende dal modello, ce ne sono diversi in circolazione e alcuni danno anche l'acqua frizzante) ma alla fine risparmio parecchi soldi. Oppure più semplicemente riempiamo una caraffa normale e la lasciamo riposare... dopo un po' il cloro evapora spontaneamente e l'acqua non ha più un cattivo sapore. In questo modo potete bere l'acqua del rubinetto di casa ed in un colpo solo evitate rifiuti, il traffico dei camion, consumo energetico e risparmiate anche parecchi soldi! Quanto appena visto sull acqua ci fa allora capire come i vari problemi sono strettamente interconnessi tra loro e come a volte bastano delle scelte anche semplici per ottenere un grande risultato. - Alimentazione sostenibile Un altro concetto importante è quello di alimentazione sostenibile. Un bella grigliata è certamente appetitosa, ma anche la produzione del cibo che mangiamo ha un impatto ambientale. Ad esempio serve dell'energia per coltivare il grano che poi diventerà un piatto di pasta, ma serve molta più energia per allevare una mucca che diventerà bistecche. Infatti mentre il raccolto di grano si fa ogni anno, una mucca va allevata per almeno 5 anni prima di essere macellata, nel frattempo respira producendo CO 2 e mangia consumando un grossa quantità di fieno/grano/cereali. Nella tabella possiamo vedere la produzione di CO 2 necessaria per produrre 100 grammi di calorie per diversi tipi di alimenti. In generale mangiare verdure, riso e mais provoca un impatto ambientale molto inferiore alla carne, solo il pollo ha un basso impatto.dobbiamo anche tener conto che il cibo usato per l'allevamento di animali potrebbe sfamare delle persone; se 7 miliardi di persone mangiassero tutte carne ogni giorno non ce ne sarebbe a sufficienza. Lo stesso se mangiassero sempre pesce. Bisogna quindi cambiare stile di alimentazione. La dieta mediterranea è abbastanza equilibrata, basta limitare il consumo di carni e pesci... e limitare gli hamburger da fast food con miglioramento anche della salute.

12 - Consumo critico e boicottaggio In una società basata sul consumismo, tutti noi abbiamo un ruolo importantissimo: quello di consumatori. E con le nostre scelte possiamo orientare il mercato. Si tratta di fare delle scelte meditate su quali prodotti comprare e su quali evitare, considerando non solo la bontà e qualità del prodotto o il suo prezzo, ma anche l eticità della azienda produttrice. Chiediamoci quindi in che modo è stato prodotto un certo bene: sono stati sfruttati dei lavoratori? hanno lavorato dei bambini? hanno rispettato l ambiente? ecc Bisogna allora studiare ed informarsi, leggendo ad esempio la Guida al consumo critico (edita dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo) o andando su specifici siti internet come "Altroconsumo", per evitare di dare soldi ad una azienda che si comporta in modo poco etico o dannoso per l'ambiente (e gli esempi purtroppo sarebbero molti). Nel caso che una grande azienda o multinazionale abbia comportamenti particolarmente gravi, nascono delle campagne di boicotaggio organizzate dalle associazioni ed enti di volontariato (su queste trovate molti libri e siti internet che ne parlano). Ad esempio contro la Nestlè vi è da anni un boicotaggio internazionale a causa delle strategie adottate dalla Nestlè nei paesi del centro Africa. La Nestlè regala agli ospedali dei paesi poveri grandi quantità di latte in polvere assieme a sovvenzioni, chiedendo però i medici a somministrare ai bambini appena nati questo latte anziché quello della madre. La conseguenza è che una volta usciti dall'ospedale i bambini non sono più in grado di bere il latte materno e i genitori devono per forza comprare il latte in polvere della Nestlè. Però in quei paesi, con problemi di povertà e igiene, questo latte viene preparato con acqua non pulita e molto allungato, causando quindi una vera e propria strage di neonati (si calcola oltre un milione all'anno). Non è facile boicottare queste multinazionali perché comprendono una grande quantità di marchi diversi e non è facile capire quali sono i prodotti nei negozi. Ad esempio vediamo alcune marchi della Nestlè: Nesquik, Orzoro, Nescafè, Beltè, Gingerino, Chinò, Sanbitter, Buitoni, Antica gelateria del Corso, Motta, Mare fresco, After Eight, Fruti joy, Kit Kat, Smarties, Perugina, Polo, Lion... (la lista è lunghissima potete leggerla in internet, su Wikipedia). Inoltre negli ultimi anni la Nestlè ha comprato quasi tutte le acque minerali presenti in Italia; e scopriamo che sono prodotti della Nestlè i seguenti marchi: Panna, San Pellegrino, Lievissima, Vera, Recoaro, Lora Recoaro,Fiuggi, Claudia, Fontelimpia, Pejo, Perrier, Limpia, Giulia, Terrier, San Bernardo, S. Antonio! - Commercio Equo e Solidale Per ultimo affrontiamo la questione del prezzo delle cose che compriamo: quanta parte va al commerciante e quanta al produttore? Vediamo l'esempio del prezzo delle banane. Se spendiamo 1 euro per comprare delle banane che vengono dal campo di un contadino della Guinea, gran parte di questi soldi vanno al commerciante (circa il 40%), al trasporto, al grossista, alla navigazione ed una quota di tasse al governo della Guinea. Al contadino arriva solo 1 centesimo ma, considerando che deve sostenere le spese di concime e antiparassitari, il suo guadagno effettivo sarà di 0,02 centesimi! Ovviamente con questi dati dei piccoli agricoltori non hanno la possibilità di accedere al mercato e tutto il commercio internazionale è in mano alle grandi multinazionali (come Dal Monte, responsabile di disastri ambientali, o Chiquita, più volte denunciata per il trattamento dei lavoratori)! Esiste però un tipo di commercio diverso con negozi equosolidali che comprano le merci direttamente da piccole cooperative dei paesi poveri pagandoli un giusto prezzo, guadagnandoci di meno ma permettendo a loro di sopravvivere. Anche al compratore costerà un po' di più... ma ormai dovreste aver capito che un mondo più giusto è un guadagno per tutti!

13 - Iniziare ad agire Gli esempi visti allora ci fanno capire che cambiare stile di vita non vuol dire rinunciare al proprio benessere ma cercare un benessere alternativo, ed essere anche più liberi da condizionamenti pubblicitari e consumistici che ci impongono una serie infinita di desideri inutili. Molte altre sono le cose che si possono e devono fare: finanzia etica, turismo sostenibile, volontariato... L'importante è informarsi ed iniziare a darsi da fare!

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico

Il sistema energetico. Introduzione. L uomo e l energia. Il sistema energetico Il sistema energetico Introduzione Con il termine "sistema energetico" si è soliti indicare l'insieme dei processi di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione di fonti di energia. I sistemi

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA 24 2 Sommario Perché questo opuscolo 3 Il benessere sostenibile e i consumi delle famiglie italiane 4 Le etichette energetiche 5 La scheda di prodotto 9 L etichetta

Dettagli

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Bollette più leggere. Bollette più leggere..aria più pulita.aria più pulita Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Ostellato 28 maggio 2004 A scuola di ecologia

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

.3Modulo 3 di 4 Come è successo Le cause

.3Modulo 3 di 4 Come è successo Le cause .3Modulo 3 di 4 Come è successo Le cause Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces.eu/a_scuola 3Le cause e le origini del cambiamento climatico Il cambiamento climatico

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Al Rawdatain. ZHUJIANG BEER. Al Rawdatain in breve

Al Rawdatain. ZHUJIANG BEER. Al Rawdatain in breve ZHUJIANG BEER Al Rawdatain. Al Rawdatain in breve SETTORE ACQUA & CSD Al-Rawdatain Al-Rawdatain Water Bottling Co. Safat, Kuwait >> cartonatrice SMI WP 300 >> fardellatrice SMI SK 350 T >> manigliatrice

Dettagli

COMUNE DI PICCO I L E G S I T PER U O D I N O M G I R L O E N M

COMUNE DI PICCO I L E G S I T PER U O D I N O M G I R L O E N M COMUNE DI PICCOLI GESTI PER UN MONDO MIGLIORE La Città di Udine aderisce, con altri 14 enti pubblici europei, al progetto Cyber Display. Lo scopo è aumentare e migliorare la conoscenza nell uso delle risorse

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Sintesi. Una nuova strategia per l ambiente. Introduzione

Sintesi. Una nuova strategia per l ambiente. Introduzione 1 Sintesi Una nuova strategia per l ambiente Introduzione Nel corso di questi ultimi anni, l ambiente ha subito forti pressioni nei Paesi dell OCSE e nel mondo. Alcune pressioni tenderanno sicuramente

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

si modificavano radicalmente, anche se si delineava un problema nuovo: il possibile esaurimento delle fonti ed il deterioramento dell'ambiente.

si modificavano radicalmente, anche se si delineava un problema nuovo: il possibile esaurimento delle fonti ed il deterioramento dell'ambiente. L'ENERGIA NEL FUTURO Le risorse energetiche della Terra sono tante, ciò nonostante il consumo avvenuto negli ultimi anni da parte delle società industriali è diventato altissimo. La radio che trasmette

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

Modulo 1 di 4. Il clima. cambia. I segnali. Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces.

Modulo 1 di 4. Il clima. cambia. I segnali. Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces. .1 Modulo 1 di 4 Il clima cambia I segnali Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces.eu/a_scuola 1Il clima cambia: I segnali vediamo i segnali in maniera chiara. Ecco

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972)

Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972) Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972) Dichiarazione delle Nazioni Unite alla Conferenza su L'Ambiente Umano tenutasi a Stoccolma da 5 a 16 giugno 1972, che ha considerato

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

Più intelligenti e più ecologici. Consumare e produrre in maniera sostenibile

Più intelligenti e più ecologici. Consumare e produrre in maniera sostenibile Più intelligenti e più ecologici Consumare e produrre in maniera sostenibile 1 Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull Unione europea.

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili «Pas du pétrole mais des idées..» Lucio IPPOLITO Fisciano, 12 maggio 2011 L. IPPOLITO 2011

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto OBIETTIVI Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Valutare l andamento della domanda di energia del sistema economico lombardo Valutare l andamento settoriale e territoriale

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

.2Modulo 2 di 4 Modifiche in atto. Gli impatti. Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces.

.2Modulo 2 di 4 Modifiche in atto. Gli impatti. Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces. .2Modulo 2 di 4 Modifiche in atto. Gli impatti Progetto RACES Kit didattico sul cambiamento climatico http://www.liferaces.eu/a_scuola 2Modifiche in atto. Gli impatti Il riscaldamento globale Evidenze

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Nuovi saperi per lo sviluppo sostenibile del pianeta

Nuovi saperi per lo sviluppo sostenibile del pianeta Ente per le Nuove Tecnologie, l Energia e l ambiente www. educarsialfuturo.it it Cassano delle Murge 10 marzo 2008 Liceo Leonardo Educarsi al futuro Nuovi saperi per lo sviluppo sostenibile del pianeta

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

PROGETTO ENERGIA Dispense Biennio a.s. 2012-2013. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Forlì

PROGETTO ENERGIA Dispense Biennio a.s. 2012-2013. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Forlì ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Forlì Viale Della Libertà, 14 -Tel. 0543 28620, Fax 0543 26363 Email: itisfo@itisforli.it Sito: www.itisforli.it ENERGIA E AMBIENTE PROGETTO ENERGIA

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

Green economy e green management : aziende e territori

Green economy e green management : aziende e territori Green economy e green management : aziende e territori di Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile La coincidenza della grande recessione del 2008-2009,una crisi finanziaria e

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

BUONE AZIONI PER RISPARMIARE

BUONE AZIONI PER RISPARMIARE BUONE AZIONI PER RISPARMIARE A cura del Servizio Socio Assistenziale della Comunità Alta Valsugana e Bersntol in collaborazione con i dipendenti delle Casse Rurali di Pergine Valsugana, Caldonazzo, Levico

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

ENERGIA PER NOI. Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche

ENERGIA PER NOI. Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche ENERGIA PER NOI Percorso didattico per gli alunni delle istituzioni scolastiche ENERGIA per NOI Capire l Energia p. 4 le Forme p. 8 un po di Storia p. 12 le Fonti p. 16 Nord - Sud p. 20 Misurare l Energia

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale La Settimana dell Educazione all Energia Sostenibile Dal 6 al 12 novembre si è celebrata la Settimana Nazionale dell Educazione all Energia Sostenibile,

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani, d'improvviso, non esistessero più gli artigiani? Una macchina

Dettagli

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici. DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani relazione del professor Alberto Mirandola direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica all Università degli

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag. DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag.

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO ndice 1 Fai come fa la Natura 2 Cosa ci metti per fare la terra? 3 Come funziona il Compostaggio 4 Le cose

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

TECNOLOGIA LCD e CRT:

TECNOLOGIA LCD e CRT: TECNOLOGIA LCD e CRT: Domande più Frequenti FAQ_Screen Technology_ita.doc Page 1 / 6 MARPOSS, il logo Marposs ed i nomi dei prodotti Marposs indicati o rappresentati in questa pubblicazione sono marchi

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli