Viaggio con l acqua 2

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Viaggio con l acqua 2"

Transcript

1 Viaggio con l acqua

2 2 Viaggio con l acqua

3 INTRODUZIONE Viaggio con l acqua Appare sfuggente nel corso di un ruscello accanto a una strada, limpida e calma in uno stagno o a una fonte dove si disseta un personaggio, ma mai è la vera protagonista o coprotagonista nelle favole che ci vengono tramandate dalla tradizione, così oggi è complicato leggere o raccontare una fiaba o una favola in cui questo elemento fondamentale per la vita di tutti sia protagonista o coprotagonista dell intera vicenda. Ancora più complicato quando questi racconti vengono ambientati nel presente e non in un passato lontano o immaginario. I racconti di Daniel, un ragazzo come tanti, colmano una lacuna calandoci "sulla scia dell acqua" nella realtà dell'oggi e dell'attuale significato che questa risorsa ha nella nostra vita quotidiana, cosa che era molto più chiara ed evidente ai nostri nonni e bisnonni. Nelle pagine di questo libro un ragazzo, come tanti di voi, un rappresentante di quelle giovani generazioni a cui dovremo lasciare il testimone nel governo dell'ambiente, con la mano nella mano del suo caro nonno Carlo, prende coscienza della molteplice importanza di questa risorsa nel suo quotidiano, in quello delle persone che gli stanno vicino, nella vita di tutti, realizzando contemporaneamente che anche lui ha una parte di responsabilità nel conservarla come un vero e proprio patrimonio da valorizzare e non semplicemente da usare. L'odierna facilità d accesso all'acqua non lo autorizza a sprecarla e a inquinarla, ma piuttosto a valorizzarla come elemento di vita e anche come parte del paesaggio e dell arredo urbano, così come i tanti flash sul passato - come gli avvenimenti storici e i proverbi - gli dimostrano. Capire per fare gli è facile, perché la Lombardia è un a terra ricca di questa risorsa tanto da averne sfruttato la forza per sviluppare l'economia, ma anche perché si deve confrontare con le molteplici azioni che il governo di questa Regione, che ha dedicato addirittura un Assessorato al governo dell' Acqua, continua a mettere in campo per recuperare, salvaguardare e valorizzare questa risorsa. Come Assessore, delegato appunto a questa materia, regalando questa pubblicazione di racconti di attualità, mi auguro di offrire a voi giovani in modo divertente e semplice un'opportunità per conoscere meglio tutta la realtà dell'acqua che ci circonda e il come fare per collaborare con un Ente pubblico che sta lavorando per darvi la disponibilità della migliore acqua possibile. Nello stesso tempo conto su di voi come persone attive nel trasmettere questa cultura ai vostri genitori e a chi vi circonda, magari facendo leggere anche a loro questo libro. Da parte mia sono sicuro che lo troveranno divertente, per tutte le età. Non è compito solo dei nonni raccontare... per dare la buonanotte o per chiacchierare con voi. Massimo Buscemi Assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 3

4 4 Viaggio con l acqua

5 INDICE Viaggio con l acqua NONNO, COS E L EMERGENZA IDRICA?. 1 A SCUOLA DI ACQUA.. 5 ALLA RICERCA DELL ORO BLU.. 10 AL BAR DEL DRAGO VERDE Per le strade di Milano alla scoperta dell oro blu QUANDO NELL OLONA SI LAVAVANO LE LENZUOLA. 18 GRAMMELOT DELL ACQUA: I modi di dire.. 22 MODI DI DIRE: COSE DELL ACQUA.. 26 MODI DI DIRE: ESSERE DELLA PERSONA. 28 MODI DI DIRE: RELAZIONE CON GLI ALTRI MODI DI DIRE: PARAGONI.. 41 PONTIFEX E MATUSKA Dal confine alla cooperazione ALLA SCOPERTA DEL CARBONE BIANCO Acqua uguale energia. 48 RICAMI D ACQUA Tirar sera nell orto parlando di rugiada, brina e altre storie.. 52 L ACQUA E UNICA E l elemento indispensabile e insostituibile VILLARZILLA Insieme ieri, oggi. 60 INCONTRIAMO IL SIGNOR PO

6

7 NONNO, COS E L EMERGENZA IDRICA? Viaggio con l acqua <Nonno, vieni! Vieni a vedere la televisione! Ci sono delle persone che si agitano per l acqua: dicono che c è poca acqua, che c è l emergenza i..irr..irdi..idrica>. Grida, Daniel, dalla sala. <L acqua scende dal rubinetto. La mamma non si lamenta. Eppure, quando torna dal lavoro si lamenta sempre che manca qualcosa e papà sbuffa. Nonna Teresa, poi, è lì tranquilla che legge sul balcone un giallo.> Il nonno sorride. Raggiunge in sala il suo vivace nipotino dalla curiosità irrefrenabile. Si siede accanto a lui sul divano, gli mette un braccio intorno alle spalle. Daniel gli indica le immagini che scorrono sul video: nel Po, il più grande fiume d Italia, c è poca acqua. <Daniel, calmati! Per intanto facciamo qualcosa noi per non peggiorare la situazione. Svicola in cucina e chiudi il rubinetto del lavandino, che tu, proprio tu, hai lasciato aperto. Continua a gocciolare. Poi, se hai pazienza, provo a risponderti. Stai sicuro che ce la metterò tutta.> Complice, con un tono che è quasi un sussurro nell orecchio. <Se non sappiamo qualcosa dopo chiediamo ai grandi esperti di famiglia: mamma, papà e nonna, secondo le specializzazioni.> Detto fatto! Daniel è curioso: cosa gli spiegherà e racconterà questa volta il nonno? Il nonno che sa sempre tutto o quasi. Il nonno Carlo! Anche il papà dice sempre che è un grande, senza togliere nulla all altro nonno, il papà della mamma. Nonno Enrico e nonna Helga vivono a Como, lui passa il tempo a dipingere quadri come fotografie del lago, lei lo aiuta ad organizzare le esposizioni. Il nonno Carlo comincia. <Intanto, quelli che vedi alla televisione non sono persone qualsiasi. Sono il Presidente e l Assessore che si occupa dell acqua della Regione Lombardia. Lavorano qui a Milano, in quell altissimo grattacielo che hai visto vicino alla Stazione Centrale. Cercano di garantire che tutti i cittadini abbiano a disposizione l acqua per bere, lavarsi e irrigare campi e lavorare. In più: cercano di garantire che quest acqua sia di qualità. Lo fanno in diversi modi.> Daniel si fa serio. Una smorfia indica che è fra il perplesso e lo stupito. Le cose sono complicate! Qualcuno lavora solo per dargli un po d acqua? Non ci aveva mai pensato. Il nonno interrompe il suo ragionamento. <E una storia lunga > <E tu raccontamela lo stesso. Voglio sapere tutto! Ci sono solo quei due a fare questo lavoro o anche altri? Molti o pochi?> 1

8 <Sono in tanti a lavorare per far arrivare l acqua dove serve. In natura è l acqua ad andare dove vuole, a cercare la sua strada verso il mare. Con i sistemi moderni la preleviamo dai fiumi, dai laghi, dalle sorgenti e dalle falde i corsi d acqua sotterranei.> Daniel non lo interrompe. <Poi, la incanaliamo e la spingiamo fin nelle nostre case oppure verso i campi. Pensa che l acqua in casa è un elemento che indica il livello di benessere che abbiamo raggiunto. In tante altre parti del mondo la gente deve ancora andarsela a cercare : camminare e camminare per attingerla da fiumi, pozzi o sorgenti o stagni. Non è detto che quella che trova sia bevibile senza danni alla salute, cioè potabile. Poi, la deve pure trasportare fino alle case e conservarla. Per noi sono cose d altri tempi.> <OK nonno! Ma tutto questo che c entra con il rubinetto che mi hai fatto chiudere e l emergenza idrica di cui parlavano quei due?> <C entra! C entra! Se ragioni ci arrivi anche da solo L acqua che abbiamo a disposizione nel mondo è sempre quella, allora > Daniel questa volta non ce la fa a non dire la sua. <E vero! Il ciclo dell acqua! Piove, l acqua bagna la terra, forma i fiumi, noi preleviamo acqua, poi la scarichiamo e l acqua finisce nel mare e qui evapora, diventa nubi e poi pioggia: così tutto ricomincia.> <Bravo! Hai imparato abbastanza bene la lezione dell anno scorso a scuola, ma è ora di approfondire: conoscere meglio le cose come vanno! Voglio dire: se non piove fiumi e laghi anche qui da noi vanno in secca.> Strilla Daniel, contento di aver capito. <C è meno acqua a disposizione!> <Aspetta, la parte più importante della storia comincia qui! Noi siamo fortunati! La Lombardia è una regione ricca di acqua, anche perché sulle sue montagne ci sono ancora i ghiacciai, enormi riserve. Non cambia, però, il problema: l acqua non dobbiamo né sprecarla né sciuparla.> Daniel interrompe ancora. <OK, sul no allo spreco e allo sciupio, ma io adesso voglio sapere perché se abbiamo tanta acqua andiamo in emergenza o in secca anche noi.> Nonno Carlo quella domanda se l aspettava. Riprende a parlare, ma intanto si avvia alla libreria ed estrae un volumetto. <Con estati più calde e senza pioggia, anche in territori ricchi di acqua e di, chiamiamoli, impianti per conservarla può presentarsi il problema. In più l acqua non la usiamo solo per bere. La 2

9 usano gli agricoltori per irrigare i campi coltivati, dobbiamo pur mangiare. Serve alle industrie per il loro lavoro. Con l acqua produciamo energia elettrica, quella stessa che serve a illuminare le nostre case. Se abbiamo a disposizione sempre la stessa quantità d acqua e la usiamo per fare tante cose vuol dire che dobbiamo farne un uso intelligente; anche qui, piova o non piova. L emergenza idrica dobbiamo evitarla. Prima di tutto con il nostro impegno individuale, che è impegno verso gli altri > Riprende Daniel. <Continuo io! Non sprecarla! Quella che spreco io la tolgo ad altri.> Domanda a sua volta il nonno. <Bravo! Quindi?> <Uffa! Non devo lasciare aperto il rubinetto quando non mi serve, fare la doccia invece del bagno, perché uso tre volte meno acqua. Poi, > Continua il nonno. <Dire al papà, alla mamma e alla nonna di far funzionare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico, si risparmiano dagli 8 mila agli 11 mila litri l anno. Lasciarmi il tempo di sostituire la guarnizione del rubinetto nel box, perché, goccia dopo goccia, stiamo sprecando circa 4 mila litri d acqua all anno. Fra l altro ricordarmi di chiamare l idraulico per mettere il sistema a manovella allo sciacquone del water: permette di risparmiare circa 2600 litri d acqua all anno.> Daniel ha un altra domanda. Per l elenco degli impegni continueranno poi. <Se noi tutti facciamo, facciamo a quelli lì, che stanno al Palazzo della Regione, cosa gli resta da fare? Per me rimangono disoccupati.> Nonno Carlo ride soddisfatto. <Ecco, perché ho preso il libro. Da fare ne rimane tanto. Come credi che intervengano per conservare l acqua ed evitare l emergenza idrica? Per far piovere non invitano certo tua nonna Teresa a cantare.> <Nonno non mi prendere in giro!> <Tutt altro, parto da lontano per arrivare all oggi. Non si mettono neppure in coro a recitare la preghiera cristiana del medioevo Inno alla pioggia con cui si pregava allora quando dei temporali non si vedeva l ombra e i raccolti rischiavano di essere grami. Te la leggo io dal libro che ho preso, per darti un idea e per tua cultura. Periodi di siccità non sono totalmente nuovi in Lombardia. O Dio, d ogni cosa creatore, esaudisci le preghiere dei supplici, a noi dà le gocce di pioggia, a tutti dà la celeste rugiada. Tu che i mari governi e dalle acque li separi, concedi all arido suolo la grazia della pioggia. Tu che per Mosè facesti sgorgare dalla 3

10 roccia rivoli d acqua e al popolo fosti guida, concedici il dono dell acqua. Tu che tutta la terra irrigasti con i fiumi del Paradiso e seimila anime saziasti con cinque pani, tu che con mirabile atto trasformasti in vino l acqua, così alla terra incolta che Tu stesso hai creato, profondi la rugiada. > <Bella, però! Ma, aveva > <Non so se aveva successo. So che aveva poco successo il rito che si celebrava a Milano intorno al Mille. A quel tempo, se dopo le preghiere e le suppliche dell Ascensione persisteva la siccità, mettevano a bollire un calderone con ortaggi e carne: con quest acqua aspergevano, cioè bagnavano, i campi dopo una processione che si snodava dall attuale Piazza Missori alla Chiesa di San Calimero. E, se ancora non succedeva niente, qui come in altre regioni d Italia, la gente puniva i santi sordi alle preghiere : immergeva le loro statue a testa in giù nell acqua.> Continua il nonno. <Escluse queste cose, il presidente della Regione, l assessore, aiutati dai tecnici affrontano il problema con studi e ricerche, approvando provvedimenti adeguati e facendoli rispettare. Sai, in una società come la nostra, leggi e provvedimenti lasciano il tempo che trovano come la nebbia, se ognuno di noi, nel suo piccolo vivere di ogni giorno, non fa le cose che abbiamo ricordato insieme.> <Ho capito, nonno. Grazie, ma io voglio saperne ancora di più. E affascinante quello che fanno in Regione e lo è anche il mondo dell acqua. Poi è bella quella preghiera, me la spieghi e, poi, vorrei sapere della rugiada e poi > <Poi devi subito ficcarti in testa che dobbiamo conservare al meglio la risorsa acqua. Quella che beviamo noi è quella che bevevano gli antichi abitanti dell Italia, come i Celti e, poi, i Romani. E la stessa che dovranno bere i tuoi bis bis nipotini.> Questa è la voce del papà che dall ingresso ha ascoltato l ultima parte del discorso fra suo figlio e suo padre. 4

11 A SCUOLA DI ACQUA Viaggio con l acqua Novità a scuola. La nuova maestra propone di scegliere tutti insieme gli argomenti per le ricerche. <Ci lasciamo guidare da interesse e curiosità. Prima si fa il punto su quello che si sa e si prosegue con le scoperte. Poi, si racconta a voce o per iscritto, così tutti impareremo gli uni dagli altri.> Aggiunge, sorridendo. <E un impegno serio per voi e per me: dovrò rispettare le stesse vostre regole e fare ricerca anch io. Non sono un enciclopedia.> E un coro entusiasta di sì quello che si alza dai banchi. Solo Chiara è perplessa e chiede un chiarimento. <Tu che sei la maestra imparerai da noi che siamo gli scolari?> Daniel brucia la maestra sul tempo. Con una perfetta imitazione del bambino sapientino sbotta. <Chiara, tu devi imparare che c è sempre qualcosa da imparare e che c è sempre da imparare da tutti.> La maestra è incuriosita. <Bravo! Chi ti ha spiegato questo?> La risposta è un coro della classe. <Suo nonnooo!> Risata generale ma la maestra con un gesto invita a proseguire: bisogna scegliere l argomento e, prima ancora, decidere il modo per sceglierlo. Viene subito escluso il referendum: il sistema si presta per decidere fra due cose, ma prima bisogna selezionarle fra molte altre. Daniel propone di affidarsi alla sorte, ma vince la maestra con l idea di utilizzare il gioco L alfabeto degli amici. In fretta si preparano i biglietti, uno con ogni lettera dell alfabeto, e si mischiano in un cestino. Prescelto all unanimità a pescare nel mucchio è Luis, il compagno di banco di Daniel, un ragazzino di origine latino americana. Estrae la lettera A. Commenta il nostro Daniel che non riesce proprio a stare zitto. <Uffa! Tanta fatica per nulla. E l inizio! Bastava pensarci prima.> Interviene Chiara che deve rifarsi su Daniel. <Mi hai dato l idea! Se dobbiamo scegliere una parola - argomento con l iniziale A, io propongo la parola Acqua. L acqua è l inizio. La vita è cominciata nell acqua. L acqua è indispensabile alla vita.> 5

12 Con il suo dire dà il via alla seconda parte del gioco, quella in cui si mettono in comune le conoscenze. Nel nostro caso i punti di partenza per una sorta di viaggio di ricerca, scoperta e approfondimento. Chiara intuisce questo percorso, ancora tutto da scrivere. Parla senza riprendere fiato. <Alla televisione hanno spiegato che le sonde che lanciamo nello spazio cercano l acqua su altri pianeti. Se c è stata acqua probabilmente una volta c era vita, se c è l acqua adesso forse in futuro potrebbe svilupparsi la vita e dalla terra potrebbero partire i coloni.> Quando smette tutti rimangono in silenzio. Cose da dire ne hanno, ma in verità aspettano la replica di Daniel. I suoi duelli con Chiara, la prima della classe, sono all ordine del giorno. <OK! E vero, l ho sentito anch io, ma visto che non abbiamo ancora scoperto la velocità di curvatura, dimentichiamo Star Trek e rimaniamo con i piedi per terra. Cominciamo da vicino, come >. Coro della classe. <Come dice mio nonnooo!> Interviene la maestra. La sua voce esprime una nota di entusiasmo. <Questo nonno, a cui volete bene tutti! Mi farà piacere conoscerlo, insieme agli altri nonni. Hanno tante esperienze e storie da raccontare e tante cose da insegnarci.> La maestra, qui, riprende il tono da maestra. <Comunque, Daniel, la nostra ricerca non ha capitoli prefissati. Ognuno di noi è libero di approfondire l aspetto che più lo incuriosisce e affascina. Qui dobbiamo solo capire se il tema Acqua interessa a tutti, o almeno alla maggioranza. A me sì. A te certamente, ma tu non fai testo da solo. Per di più con l anima del ricercatore che hai qualsiasi argomento ti incuriosisce. Lascia parlare gli altri e tu parla per ultimo. Tranquillo! Siamo tutti sicuri che ci racconterai qualcosa d importante.> Una morale, un complimento e un incoraggiamento, ma intanto Daniel deve contenersi e aspettare che tutti i compagni si siano seduti in cattedra e abbiano improvvisato la loro piccola lezione. La prima a parlare è Marta, la secchiona, l amica del cuore di Chiara. <L acqua copre il 70% del nostro pianeta. E tanta, ma per la maggior parte è acqua salata e per di più né acqua salata né acqua dolce sono distribuite in modo uniforme. Ci sono zone desertiche e zone ricche di acqua. Ci sono paesi in cui si soffre la sete per carenza di acqua e anche perché mancano gli impianti per cercarla, raccoglierla e depurarla.> E il turno di Giorgio. <La nostra regione, la Lombardia, è ricca di acque. Ci sono tanti fiumi e tanti laghi, per 6

13 questo la chiamano la regione dei cento laghi. Fra i cinque più grandi, ho visto il Lago di Garda e quello di Como. Il Po è il fiume più lungo d Italia. Tante volte ho fatto il pic nic sulle rive del Ticino, che è un suo affluente e scorre poco lontano da Milano. La mia mamma mi ha detto che al di là c è la regione Piemonte. Adesso il Ticino segna il confine fra le due regioni, che una volta, prima dell unità d Italia, erano due stati.> Segue, titubante, Samir. <Al mio paese scorre un fiume grande grande: si chiama Nilo. Il papà mi ha detto che è fra i più lunghi del mondo, forse il più lungo. Sono alla ricerca della sua sorgente, pare sia ancora nascosta nell Africa più segreta.> La maestra completa il suo discorso, con notizie che stuzzicano nuove curiosità nei ragazzi. <Il tuo paese si chiama Repubblica Araba d Egitto. E stato la culla di una grande civiltà. Dillo ai compagni e indicalo sulla cartina geografica! Si affaccia come l Italia sul Mar Mediterraneo, solo sulla sponda opposta.> Anche l intervento di Gianni supera i confini, ma a nord. <L anno scorso sono stato in vacanza in Francia. Ho visto l Oceano e il Canale della Manica, che divide questo paese dall Inghilterra. A Parigi ho passeggiato lungo la Senna, che è un fiume molto più lungo del nostro Po: ha perfino un porto. Un porto c è anche sul Tamigi: è quello di Londra, la capitale della Gran Bretagna!> Tante notizie, nessuno vuol essere da meno. La fila alla cattedra si allunga: giocare agli insegnati proprio a scuola è più divertente che altrove. La maestra è sorridente, Daniel sempre più impaziente: si va avanti senza possibilità di interruzioni, che permettano di inserirsi. Ecco fra gli interventi dei compagni quelli che sono piaciuti di più a Daniel. <In montagna ci sono fonti, ruscelli e torrenti. Tanti torrenti insieme fanno un fiume che può finire in un altro fiume oppure andare direttamente al mare. Nel Po finiscono tanti fiumi della Lombardia e anche dell Emilia, dove è nata mia mamma.> <La neve è fatta di acqua congelata, cioè allo stato solido. La pioggia è acqua allo stato liquido, come quella dei fiumi.> <L acqua serve per un sacco di cose: per bere, per cucinare, per irrigare i campi, per lavorare, per la vita degli animali e delle piante, per l energia elettrica. Forse vi interessa! Mia nonna mi ha raccontato che durante la guerra qui a Milano per riscaldarsi facevano delle palle di carta da mettere nella stufa. Lasciavano la carta a bagno: così ammorbidita riuscivano ad impastarla in palle compatte. Le chiamavano scaldaranci.> 7

14 Acqua anche per riscaldarsi? Il collegamento non è semplice per la classe. E l inizio di una pausa. Le curiosità non fanno in tempo a diventare domande chiare. Daniel non riesce più a trattenersi. Coglie l occasione. Senza alzare la mano come gli altri, ad alta voce. <Ovvio, bagno caldo e bull!> La maestra interviene. Per farlo tacere ironizza anche un po. <Solo? Con le ricerche scopriremo anche tanta altra acqua calda!> Riprendono gli interventi. Daniel deve stare zitto, tenersi le sue domande. <Noi siamo fatti per la maggior parte di acqua. Quando fa caldo dobbiamo bere e bere tanto, altrimenti ci dis. insomma quella parola lì. E quello che succede a quelle persone che arrivano qui via mare da altri paesi. Alla televisione vediamo che li salvano e danno loro da bere.> <Fra quelle persone c è gente anche del mio paese, il Marocco. Là ci sono ancora venditori d acqua. Queste persone le incontri per strada. Servono l acqua in ciotole.> Completa la maestra, seduta tra i banchi. <Due precisazioni per aiutarvi. Senza acqua ci disidratiamo! Il Marocco, come l Egitto è un paese dell Africa, sull altra sponda del Mediterraneo. Qui, però, non c è un grande fiume come il Nilo. C è meno disponibilità di acqua. Per strada non si trovano facilmente fontanelle come qui da noi.> Angelo con la sua storia fornisce una conferma e un immagine della vita di ieri nella nostra terra lombarda. <Una volta l acqua non arrivava nelle case. La gente l attingeva al fiume, ai pozzi o alle fontane. Nel paese dove è nato il mio papà, non lontano da Milano, la fontana è nella piazza principale. Quando mio papà era bambino, mia nonna andava alla fontana e la portava a casa con i secchi. Da qui mio papà la prendeva con il mestolo, così non la sporcava.> Finalmente è la volta di Daniel improvvisarsi oratore o conferenziere, come ha visto fare in quelle riunioni noiosissime in cui a volte ha accompagnato il papà. Quelle in cui stanno tutti in silenzio e uno solo parla e parla <Purtroppo anche la Lombardia ricca di acque ha problemi di emergenza idrica. Lo hanno detto alla televisione. Non siamo conciati come in Africa o in Medio Oriente, ma non dobbiamo sprecare l acqua. Al Palazzo della Regione ci sono tante persone che pensano come affrontare e risolvere il problema. Li dobbiamo aiutare non sprecando l acqua.> Conclude la maestra. 8

15 <Bravissimi tutti. Quanti spunti di ricerca, quante gocce. Non li riassumo, li ordineremo insieme un altra volta. Ora aggiungo solo che l acqua è definita l Oro Blu per la sua importanza e vi affido il compito di cercarlo a Milano.> Daniel scrive sul diario: compito da fare con il nonno. 9

16 ALLA RICERCA DELL ORO BLU Viaggio con l acqua Altro che emergenza idrica: il cielo è coperto da nuvoloni scuri, piove a dirotto, ogni tanto la luce improvvisa di un lampo, i tuoni rimbombano. Se continua così non serve neanche l ombrello. La situazione è come quella della poesia che recita il nonno. <Quando si dice nascer disgraziati! / Da sei mesi desidero un ombrello: / finalmente me lo hanno regalato / Ma da quel giorno il tempo è sempre bello / E se una volta il tempo è brutto, / si resta a casa con l ombrello asciutto.> Il compito, la ricerca dell Oro blu per Milano, è rimandato? Il nonno ha proposto di aspettare, ingannando l attesa con un gioco: fare i rabdomanti in casa, al coperto per restare asciutti. Daniel ha rifiutato. E troppo deluso, tanto da non prestare molta attenzione al nonno, che a sua volta lo lascia solo a covare il malcontento. <A fare che? Nonno, non ho voglia di scherzare.> <Allora aspetta da solo e spera, in fondo è solo un temporale estivo di quelli che si dice: Di nubi grigie a un tratto il ciel fu sporco, / il tuono brontolò con voce d orco. / Si cacciò avanti, lungo lo stradone, carta, foglie ed uccelli il polverone. / Fanno gran baccano e, poi, finiscono in poco tempo.> Neanche le poesie bastano questa volta a vincere l amarezza e l impazienza di Daniel. Il naso schiacciato contro i vetri della finestra della sua camera: sembra contar le gocce. Difficile per lui mettere a frutto il tempo, raccogliendo le idee per l altro compito, quello sul ciclo dell acqua. Ripete con voce sempre più mogia. <Il calore del sole forma le nuvole, il vento le raduna, le sparpaglia, le sposta. Il sole riscalda le acque dei mari, dei fiumi, degli stagni. Una parte dell acqua riscaldata si trasforma in una fumata leggera e trasparente di vapore. Il vapore acqueo si solleva a grandi altezze e si condensa in nube. Quando una nuvola è così carica da apparire scura, a contatto con l aria fresca di lassù si trasforma in acqua. Le nubi allora rimandano sulla terra molta acqua sotto forma di pioggia, di neve o di grandine. Questa è l acqua che alimenta ruscelli e fiumi e, anche il mare Poi dal mare e dai corsi d acqua, che attraversano la superficie terrestre, l acqua ritorna in cielo, sotto forma di vapore acqueo. Si formano le nubi, queste poi e si ricomincia e non c è interruzione. Piove e continua a piovere.> Il nonno si accorge di quella voce sempre più cantilenante e ritorna alla carica. Raggiunge il nipote nella sua camera. 10

17 <Bravo! Non ti diverti! Sembri uno che tirerebbe colpi di fionda al tempo! Alle gocce di pioggia.> Replica Daniel con il tono di chi è stato colpito nell orgoglio. <Bravo, ma con la fionda non trovo l Oro Blu.> Il nonno sospira. <Lo dici tu!> Impugna la fionda in uno strano modo: la pone orizzontale tenendo i pugni con i pollici verso l esterno sulle due punte della Y. Poi comincia a girare per la stanza. Daniel è stupito e lo segue. Il vivacissimo vecchietto sembra trascinato da una forza sconosciuta: si dirige senza esitazioni verso la cucina. Domanda di Daniel. <Dove vai? Là c è solo nonna Teresa che sta sistemando la spesa e rimbrottando perché nel frigorifero tanto spazio è occupato da contenitori di flebo della mamma, la mia dottoressa Haidy. Non vuole capire che possono servire se stiamo male.> Nessuna risposta. In cucina c è la sorpresa. L impugnatura della fionda, per l occasione trasformata in punta, messa sopra una confezione di acqua minerale prima oscilla e, poi, fa dei veri e propri giri dall alto verso il basso. Grida esultante il nonno. <Ho trovato l acqua, l Oro blu! Sono il migliore rabdomante di Milano. Merito un premio.> Daniel non ha capito. Nonna Teresa, come sempre, sta con i piedi per terra. <Certo! Acqua in bottiglie di plastica blu: l ho trovata prima io al supermercato qua sotto. Spiega, piuttosto, al mio bambino cosa stai mimando. Lo so fare anch io. Prendo la fionda allo stesso modo, come una bacchetta di rabdomante, la metto sotto l acqua del rubinetto e alè ho trovato l oro > Daniel e il nonno in coro. <Bianco!> Il tutto finisce in una risata, ma Daniel vuole sapere. <Chi era il rabdomante? Cosa faceva? Riusciva veramente a trovare l acqua? Come si trova l acqua adesso? E dove c è l acqua? E > Il nonno si dà da fare. <Quello che ti racconto ora è una prova dell importanza dell acqua per la vita e della considerazione in cui era tenuta nel passato. Una volta i rabdomanti erano considerati persone eccezionali, gli specialisti nella ricerca dell acqua celata nel sottosuolo. Oggetti come la tua fionda o a forma di elle, oppure due bastoni fatti sempre in materiale flessibile -, erano i loro strumenti di lavoro. Si diceva che quando giungevano nei pressi dell acqua si mettessero a girare. Un esempio di bacchette magiche che solo loro sapevano far funzionare.> Daniel è esterrefatto: maghi dell acqua? La nonna lo strappa decisa alle sue fantasie. Vuole che si rimanga sempre nel concreto e nel provato. <Chiariamo. C erano e ci sono i rabdomanti, ma non c è alcuna prova scientifica di un loro sesto senso per trovare l acqua o altro, malgrado ricerche a riguardo. A proposito alcuni usavano e usano come strumento anche il pendolino, quello che vedi in televisione, nei film o in certe pubblicità per predire il futuro, fare incantesimi o ipnotizzare.> 11

18 Daniel è zittissimo e attentissimo: non aveva mai visto la nonna e il nonno battibeccare in quel modo e su un argomento come questo. Fino ad oggi aveva creduto che gli anziani discutessero solo di bollette da pagare, di spese e di problemi di salute di nipoti, figli e parenti: sempre di pochi argomenti, comunque. La nonna questa volta è entrata nel gioco come protagonista e leader. <Per quanto riguarda la storia con la S maiuscola possiamo solo dire che nella Bibbia, nel libro dell Esodo, si racconta che Mosé, usando una bacchetta, trovò l acqua nel deserto per dissetare il popolo ebraico. Inoltre, in un bassorilievo cinese di 4000 anni fa è rappresentato l imperatore Yu, che tiene in mano un legnetto fatto a forcella; accanto si legge una scritta che elogia le grandi doti di Yu come idrologo o studioso dell acqua.> Daniel con un espressione di sorpresa sul volto e nella voce. <Nonna dove hai imparato tutte queste cose?> <Dal tuo papà. Quando sono andata in pensione e ho cominciato a fare volontariato al Centro Culturale ho dovuto mettermi a studiare anch io per capire qualcosa Lasciamo perdere questo. Piuttosto, visto che stai facendo merenda e ingurgitando acqua, propongo io un gioco.> Daniel rimane per un attimo con la bocca aperta. Guarda il panino che ha in mano, lo gira e lo rigira. Non cola niente da lì. Si riprende chiede. <A cosa giochiamo?> <Giochiamo a scoprire cosa facciamo di più quando siamo seduti a tavola: mangiare o bere. Facciamo i rabdomanti nel frigorifero con l aiuto della conoscenza del nostro medico di famiglia in famiglia. La tua mamma mi ha dato una tabella pronta.> Daniel guarda dentro: elenca ciò che vede, la nonna risponde, mentre il nonno, divertito, si prepara a tirare le conclusioni, perché si è accorto che fuori ha smesso di piovere. Ecco cosa Daniel impara sul contenuto di acqua nei diversi cibi. Scopre che tanta acqua è contenuta nella carne: bistecca di manzo 76,4%, arrosto di vitello 78,4%, fetta di prosciutto 72,5 %, pollo 76,2%, sgombro 71,2%, aringa fresca 74,6%, sogliola 79,2%, anguilla 57,4%. Le verdure, poi, sono veramente, impregnate di acqua: carciofo 93,3%, carota 89,6%, cavolfiore 90%, cipolla 75,8%, patata 78%, lattuga 95,6%, pomodoro 91,1%. Non è diverso per la frutta. 12

19 L ananas è d acqua per l 87%. Limone, arancia, pompelmo, mela, fragola e lampone contengono una quantità d acqua che varia dal 70 all 85%. Il pane, poi, benché cotto a più di 100 C, contiene ancora il 33,7% d acqua. Alla fine Daniel ha la bocca asciutta: non sa proprio cosa dire. Dentro la testa gli frulla la domanda. <Quando ci sediamo a tavola mangiamo o beviamo?> Il nonno che lo conosce e ormai sa interpretare anche i suoi silenzi, interviene deciso. <Semplice mangiamo poco e beviamo tanto. L uomo, che lo sappia o meno, si nutre essenzialmente di acqua, anche perché è fatto essenzialmente di acqua, come ti spiegherò un altra volta con l aiuto della mamma. Per adesso fai tesoro della scoperta: l acqua è indispensabile alla vita e in un certo modo rende il mondo interdipendente. E sempre parte di tutto. Per questo è Oro con la O maiuscola, Oro per eccellenza.> Poi si alza dalla sedia, lancia il pullover a Daniel. <Dai, adesso andiamo a cercare l Oro Blu per la città. Ha smesso di piovere.> 13

20 AL BAR DEL DRAGO VERDE Viaggio con l acqua Per le strade di Milano alla scoperta dell oro blu Con il nonno tutto è avventura, gioco: le cose difficili sembrano facili. <Piedi, occhi, orecchie e cervello: si apprende solo se si guarda, ascolta e si riflette> e <Quel che si sa già è meno importante di quel che non si sa>: sono i principi dell arzillo vecchietto, ottant anni portati bene. Da poco ha smesso di piovere, quando iniziano la sfida su chi trova più Oro Blu a Milano, per eseguire il compito del ragazzo. Daniel impugna la sua fionda al contrario come una bacchetta, a mo di improvvisato rabdomante. Il nonno ha una formula magica. Una poesia che il suo cantilenare fa suonare come una filastrocca. <Acqua di monte / Acqua di fonte, / Acqua piovana, / Acqua sovrana / Acqua che odo / Acqua che lodo /Acqua che squilli / Acqua che brilli / Acqua che canti e piangi / Acqua che ridi e muggi / Tu sei la vita e sempre, sempre fuggi.> Per una buona mezz ora Daniel pensa che il loro sia un andare senza meta. Una passeggiata nelle vie affollate da tanta gente che non ha il tempo neppure per vedere chi gli passa accanto. Acqua? Solo nelle pozzanghere, le tracce del temporale. Il suo solo pensiero, però, è quello di trovare la risposta alla domanda che il nonno gli ha posto a bruciapelo. <L acqua la cerchiamo sopra o sotto o sopra e sotto?> Finalmente sbucano nella Piazza dietro al Duomo. Il nonno, indicando la fontana al centro della piazza, che da questa prende il nome. <Acqua, ecco ti ho trovata!> Battuto sul tempo, Daniel si arrabbia con se stesso. Le fontane! Come non averci pensato prima? Il nonno continua ad anticiparlo. <Io penso che le fontane siano i veri monumenti con cui l uomo celebra l acqua, l elemento indispensabile alla vita. Mi ricordano che l acqua è un dono della natura e un bene comune. Nessuno, dico proprio nessuno, ha il diritto di distruggerla. Grandi artisti si sono cimentati nella costruzione di fontane. Le trovi in tutto il mondo e in tutti gli stili. Oggi, hanno la funzione di arredo urbano e di rappresentazione della gioia e del bello.> <Non è l unica fontana di Milano e per giunta non è neppure la più bella. Perché hai scelto questa, nonno?> <E la prima fontana pubblica del nostro comune e per almeno centocinquant anni è stata la sola. 14

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

Gli uomini, gli animali, le piante hanno bisogno dell acqua per vivere.

Gli uomini, gli animali, le piante hanno bisogno dell acqua per vivere. 3 scienze L ACQUA Gli uomini, gli animali, le piante hanno bisogno dell acqua per vivere. L acqua si trova nel mare, nel lago, nel fiume. mare lago fiume Gli uomini bevono l acqua potabile. acqua potabile

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Che puzza extragalattica c è qui!. Il mio mondo è bello,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

Perché affrontare il tema dell inquinamento?

Perché affrontare il tema dell inquinamento? Perché affrontare il tema dell inquinamento? Il problema dell'inquinamento dell'aria a Piacenza è serio e grave. Naturalmente sappiamo che non è grave solo nella nostra città, ma in tutta l Emilia Romagna

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni

LA PIANTA MAGICA. Dai 7 anni PIANO DI L ETTURA LA PIANTA MAGICA ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Orecchia Serie Azzurra n 81 Pagine: 87 Codice: 978-88-384-3564-2 Anno di pubblicazione: 2006 Dai 7 anni L AUTRICE Erminia Dell

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso L acqua si infiltra Scuola Primaria- Classe Prima Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso Schema per costruire il diario di bordo riguardo a precise situazioni di lavoro scelte

Dettagli

frutto della collaborazione fra Volontari della Caritas Parrocchiale, Alunni e Alunne, Insegnanti e Comitato dei Genitori

frutto della collaborazione fra Volontari della Caritas Parrocchiale, Alunni e Alunne, Insegnanti e Comitato dei Genitori La Scuola Primaria PAOLO NEGLIA di Vanzago, nell ambito delle manifestazioni organizzate per la Festa di fine anno scolastico, ha promosso la seguente iniziativa frutto della collaborazione fra Volontari

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE. Dott.ssa Stefania Ferrari

Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE. Dott.ssa Stefania Ferrari Ricerca azione LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE Dott.ssa Stefania Ferrari Villafranca, Marzo/Maggio 2010 Osservazione delle competenze di ascolto e produzione orale nella narrazione Insegnanti

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

MA TU QUANTO SEI FAI?

MA TU QUANTO SEI FAI? MA TU QUANTO SEI FAI? 1. VALORIZZARE IL PASSATO PER UN FUTURO MIGLIORE a. Quante volte al mese vai a cercare notizie sulla storia del tuo paese/città nella biblioteca comunale? o 3 volte o 1 volta b. Ti

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione!

START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! START! Chicco, Nanà e la Magica Canzone della Super Attenzione! MATERIALE Un pupazzetto a forma di uccellino in un cestino, inizialmente nascosto da qualche parte. Stampa della diapositiva 8, incollata

Dettagli

Attraversando il deserto un cammino di speranza

Attraversando il deserto un cammino di speranza Attraversando il deserto un cammino di speranza Kusi Evans e Albert Kwabena mi colpiscono da subito in una burrascosa giornata di febbraio lungo le rive di un canale che stanno disboscando con la loro

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA

LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA OTTOBRE-NOVEMBRE 2009 LABORATORIO SUI COLORI INSIEME A BETTY E MORENA CAMPO DI ESPERIENZA PRIVILEGIATO: LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE OBIETTIVI Scoprire i colori derivati:(come nascono, le gradazioni,

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

Io/tu/lei/lui noi voi loro

Io/tu/lei/lui noi voi loro CONGIUNTIVO PARTE 1 I verbi regolari. Completa la tabella: comprare finire mettere prendere mangiare aprire chiudere partire parlare cantare scrivere trovare vivere cercare dormire preferire abitare capire

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA C A N I D A S S I S T E N Z A F I D E S LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA r Mirjam Spinnler e Bayou Caro Bayou, che cosa farei senza di te? Con te la mia vita è più semplice, allegra e colorata.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

NONA LEZIONE L AUTOSTOP

NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE 96 L autostop Scendi pure tu dalla macchina? Devo spingere anch io? Sì, se vuoi. Ma scusa, quanto è distante il distributore di benzina? Non lo so qualche chilometro.

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...

Dettagli

Non mi sciupare! Scuola Primaria di Maggiate Classe terza

Non mi sciupare! Scuola Primaria di Maggiate Classe terza Non mi sciupare! Scuola Primaria di Maggiate Classe terza Carta Europea dell'acqua promulgata a Strasburgo il 6 Maggio 1968 dal Consiglio d'europa 1) Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene prezioso,

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa.

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa. Che tipo di terreno sei tu? di Linda Edwards Voglio dare una mano! Anche io! Anche io! Posso, per favore? Evangelici.net Kids Corner Gesù I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti

Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti Classi terze A e B Scuola Primaria Statale Teresio Olivelli - Sale di Gussago (BS) ISTITUTO COMPRENSIVO DI GUSSAGO Concorso CESAR Cibo sano, cibo per tutti A.S. 2013/2014 Ho sentito che il 20 novembre

Dettagli

SCUOLA ELEMENTARE G. FERRARIS DI VERCELLI. LA 3a A PRESENTA

SCUOLA ELEMENTARE G. FERRARIS DI VERCELLI. LA 3a A PRESENTA SCUOLA ELEMENTARE G. FERRARIS DI VERCELLI LA 3a A PRESENTA L ACQUA NELLE NOSTRE MANI ACQUA E CONSUMI LA LAVATRICE CONSUMA 40 LITRI PER OGNI LAVAGGIO CIRCA 26 BOTTIGLIE DI ACQUA MINERALE DA 1,5 LITRI RICORDIAMOLO

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Dai, domanda! 6. Vita romana

Dai, domanda! 6. Vita romana Italiano per Sek I e Sek II Dai, domanda! 6. Vita romana 9:46 minuti Olivia: Edward: Margherita Un vecchio proverbio dice che tutte le strade portano a Roma. E finalmente sono venuto qua, giusto in tempo

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

consumo eccessivo e inutile sistema del water per scaricare l acqua pulire qualcosa con energia

consumo eccessivo e inutile sistema del water per scaricare l acqua pulire qualcosa con energia Unità 19 Risparmiare acqua: consigli pratici CHIAVI In questa unità imparerai: a parlare dell uso responsabile dell acqua le parole relative all utilizzo dell acqua a usare verbi quali occorrere, servire,

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli