Il Presidente della Provincia di Imperia Avv. Gianni Giuliano 2

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Presidente della Provincia di Imperia Avv. Gianni Giuliano 2"

Transcript

1 1

2 L introduzione alla pubblicazione dei risultati della ricerca Un mondo chiamato Hotel, realizzata dall OML della Provincia, offre la gradita occasione per fare il punto su un argomento, le opportunità offerte dal settore del turismo, che mi sta particolarmente a cuore. Intanto, a costo di ripetermi, ribadisco quanto già ebbi modo di dire in una recente intervista al Sole 24 ore, ovvero che la Provincia ha la consapevolezza di avere in mano (con le competenze in materia di organizzazione turistica, delegate dalla Regione Liguria) se non la carta vincente per risolvere i problemi che affliggono il comparto, perlomeno un mezzo, che usato in maniera efficace e corretta può contribuire a migliorare sensibilmente la qualità dell offerta, come del resto questa ricerca ampiamente e simpaticamente dimostra. I ricercatori hanno puntato la lente della loro analisi sulla struttura classica del turismo, la struttura ricettiva. Ne risulta un quadro che conferma una tendenza, ormai omogenea per l intero panorama italiano, verso la riduzione del periodo delle ferie classicamente intese a tutto vantaggio di brevi periodi di permanenza alberghiera, legati a fattori congressuali, visite culturali o eccellenze ambientali. In un settore in sempre maggiore competizione (nazionale e internazionale), risulta premiante soprattutto la qualità del servizio ricettivo offerto, sia per quanto riguarda il decoro delle strutture, sia sul fronte del personale, che deve essere professionalmente ineccepibile. La Provincia ha a disposizione risorse per mezzo delle quali può se non garantire, almeno controllare e soprattutto promuovere il settore turistico. Per quanto riguarda la professionalità degli operatori, la Provincia ha l opportunità, ad esempio attraverso il proprio servizio di orientamento e con gli strumenti della formazione professionale e dei tirocini, di formare ed indirizzare nuovi flussi di personale rispondente alle esigenze del mercato. Per quanto concerne le strutture alberghiere, la Provincia controlla per istituto la rispondenza alle norme; può quindi imporre una riqualificazione della ricettività che vada incontro alle esigenze della clientela. Tenendo quindi in considerazione le enormi potenzialità naturalistiche, enogastronomiche, sportive e culturali della provincia di Imperia (sia sulla costa sia nell entroterra), vanno cercate le chiavi di accesso per una maggiore valorizzazione del settore turistico sul mercato nazionale e internazionale, in termini di ricettività e di opportunità lavorative. Accolgo quindi con favore l analisi presentata da questa ricerca quale spunto di riflessione per una maggiore consapevolezza delle risorse e delle sfide che il turismo offre e offrirà in misura sempre maggiore in futuro. Il Presidente della Provincia di Imperia Avv. Gianni Giuliano 2

3 Il comparto turistico, rispetto ad altri settori economici, è considerato più labour intensive: crea più occupazione. Non solo; genera un indotto molto più ampio di qualsiasi altro settore produttivo, con una ricaduta economica su quasi tutte le altre attività (insomma se il turismo funziona ne beneficia il mercato nel suo complesso). Il sistema turistico imperiese costituisce un fattore strategico di primaria importanza per l economia locale. Basti pensare al numero di strutture presenti (circa 2.000) e alle persone occupate (circa ), stabilmente e stagionalmente: si tratta di un settore vitale per l economia del nostro territorio, e che ha ancora ambiti inediti da sviluppare. Contrariamente ai tempi passati, l organizzazione di tutti i servizi assolutamente necessari per i turisti in arrivo, che tradizionalmente era spesso lasciata in Italia alla buona volontà e alla cordialità di persone singole (albergatori, tassisti, ristoratori..), richiede invece una preparazione professionale che miri alla creazione di un sistema laddove prevalga ancora l improvvisazione. In risposta a tali evoluzioni che si sono succedute nel tempo sono stati recentemente formulati anche in questo territorio nuovi concetti per definire ed affrontare l argomento, per porre l accento su aspetti fino ad oggi poco (o assolutamente non) considerati. Ecco allora il sorgere di nuovi vocaboli: analogia del territorio con l impresa, concezione del turismo come industria, importanza del marketing territoriale. E quindi indispensabile considerare la nostra provincia come uno spazio economico e sociale di attrazione, con un proprio complesso sistema di offerte (infrastrutture, risorse, servizi ecc.) rivolto a potenziali investitori, ed alla ricerca di vantaggi competitivi sostenibili: in una parola, vendere un prodotto nel migliore dei modi possibili, fare marketing territoriale. Ma questo presuppone, naturalmente, un approccio strategico alla materia (proprio sulla falsariga di quanto farebbe un impresa), per porsi in una posizione di vantaggio: competitività. Competitività delle cosiddette parti tangibili di un territorio (posizione geografica, caratteristiche morfologiche e climatiche, infrastrutture, risorse artistico-culturali, servizi pubblici, tessuto produttivo locale) e competitività delle cosiddette parti intangibili (qualità delle risorse umane, valori sociali esistenti, livello di benessere). Insomma ci troviamo davanti ad un mercato del lavoro in pieno sviluppo, ma estremamente qualitativo. E sulla qualità noi dobbiamo impostare tutto il discorso; così per esempio la scelta di un percorso di studi in questo settore va fatta seriamente, con grande ponderazione (è un ambito che offre tantissime opportunità e tantissime soddisfazioni). E per chi volesse continuare gli studi ordinari in questo momento in Italia ci sono numerosi corsi di laurea e master di perfezionamento improntati al turismo. Ad esempio corsi di laurea in economia europea, territoriale e transfrontaliera (Imperia), in economia e gestione dei servizi turistici, in scienze e tecniche del turismo culturale, in attività turistiche e di valorizzazione culturale del territorio ecc. Ritengo che soltanto un approccio professionale alla materia potrà cambiare la tendenza al ribasso di un settore così ricco di potenzialità eppure così in difficoltà sul territorio imperiese così come su tutto il territorio nazionale. Trattandosi di un forte motore dell economia, il turismo non può essere accantonato né trascinato secondo il trend attuale; lo Stato, gli enti locali, le strutture ricettive, le risorse umane devono interagire in modo altamente qualificato per ridare slancio a questo settore. 3

4 Sono convinto che con un approccio professionale, positivo e fiducioso da parte di tutti gli attori in campo si riuscirà a riportare il turismo italiano e imperiese in particolare ai massimi livelli internazionali. E con questo stimolo che ho promosso questo lavoro, e anche per aprire una finestra su un particolare mestiere, ricco di potenzialità, fascino e risorse per sua stessa essenza, e che quindi deve attirare a sé l interesse e la partecipazione attiva dei giovani in fase di formazione e di chi già è impegnato nel settore e ha maturato esperienza sul campo. Francesco Castagnino Assessore alla Formazione Professionale, Sviluppo Occupazionale e Servizi per l Impiego Provincia di Imperia 4

5 Introduzione a un mondo chiamato hotel Perché una ricerca sul turismo? Perché è uno dei settori storici di questa provincia, ed è un settore che si trova in una situazione di reale difficoltà. Cosa si intende per reale difficoltà? Succede che il settore alberghiero perde in questa provincia una media di cinque strutture ricettive all anno, specialmente alberghi ad una stella che vengono riconvertiti in appartamenti o residence; succede che i turisti sembrano essere sempre di meno e i problemi del settore sempre di più. Qual è l obiettivo dei questa ricerca? Cercare di capirne un po di più e di fare un po di informazione. Basta pensare che tutti gli studi concordano sul ritenere il turismo un settore in crescita a livello europeo/mondiale, al contrario di quanto avviene in questa area. Come vi siete mossi? Siamo andati ad intervistare chi lavora giorno per giorno in prima linea. E una volta finita, volevamo portare questa piccola ricerca nelle scuole, ed offrire allo stesso tempo un po di materiale a chi volesse cercare, come noi, di capire meglio questo mondo e cominciare a pensare come dipanare la matassa dei tanti problemi che lo affliggono. Chi avete intervistato? Per prima cosa siamo andati ad ascoltare i lavoratori: un direttore di albergo, due addette alla reception, un portiere di notte, due cuochi, un capo sala, un cameriere di sala, un lavapiatti, due cameriere ai piani, un artista. Poi siamo andati a parlare con i responsabili degli uffici preposti all incrocio domanda-offerta di lavoro: i tre centri per l impiego provinciali e le quattro agenzie di lavoro interinale effettivamente presenti in questa provincia. In seguito abbiamo voluto incontrare l assessore provinciale al turismo, il rappresentante in giunta camerale (della Camera di Commercio) del settore turismo, il preside dell unica scuola alberghiera locale e naturalmente i sindacati. Le vostre conclusioni? E un settore che ha bisogno di aiuto, oggettivamente in una situazione di estrema difficoltà in questa provincia (e in Italia), e in piena riorganizzazione legislativa. Un settore che può offrire davvero notevoli soddisfazioni (personali, economiche, lavorative) a chi lo sceglie, ma che in cambio chiede tanto. Chi si indirizza verso questo ambito, iscrivendosi alla scuola alberghiera, lo deve fare con coscienza, serietà e passione; solo così gli si apriranno davanti le porte del mondo intero. A questo noi tenevamo molto: oltre a fare 5

6 un po di chiarezza sulle cause del malcontento locale, far emergere le opportunità lavorative che comunque offre questo settore, d accordo in crisi (qui da noi) ma speriamo non per sempre. Il quadro che ne uscito è estremamente variegato, e ogni persona che abbiamo incontrato ci ha detto qualcosa di molto interessante e di diverso dalle altre. Ma noi abbiamo intitolato questo piccolo lavoro un mondo chiamato hotel non certo a caso: è davvero un mondo a parte (come ogni settore del mercato del lavoro), con i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza, con le sue regole scritte e non. Un mondo, ricordarlo non guasta mai, importantissimo per l economia di questa provincia. Consigliereste ad un giovane di intraprendere gli studi nel turismo? Dal nostro umile punto di vista si, sicuramente. Ma con serietà. E un settore che ha bisogno solo ed esclusivamente di una cosa: qualità. In più abbiamo la fortuna di avere in questa provincia una ottima scuola alberghiera; chi vuole continuare gli studi ha a disposizione corsi improntati al turismo presso il polo universitario imperiese. Se non bastano, in questo momento in Italia ci sono circa 100 percorsi di studio turistici, tra corsi di laurea e master post laurea. Questo per chi vuole rimanere in Italia Adesso noi abbiamo le idee un po più chiare, e qualche spunto interessante su cui lavorare lo abbiamo individuato. Un sentito ringraziamento alle persone che hanno partecipato a questa nostra iniziativa. E un augurio di buona lettura a tutti! Paolo Picollo, OML Provincia di Imperia 6

7 Un mondo chiamato hotel! Il via libera arriva al nostro ufficio alle ore 18 del 27 dicembre 2004: un albergo della provincia è disposto ad accoglierci la notte di capodanno per la nostra ricerca! Chiamiamo e ci mettiamo subito d accordo: l appuntamento preliminare è fissato per il giorno dopo, martedì 28, alle ore 10. E puntuali ci presentiamo al bancone dell albergo, un 4 stelle di Diano Marina. L input che abbiamo ricevuto è chiaro: massima collaborazione, ma non bisogna disturbare e come dargli torto? La notte di capodanno è importante per una struttura alberghiera. Un pò per il momento di crisi che sta vivendo la categoria di questa provincia nel suo complesso, un pò per la difficoltà e l impegno che rappresenta il cenone per chi sta dietro ; è il momento clou del mese di dicembre, e forse dell intera stagione invernale. E poi comunque si va sempre a disturbare gente che lavora Ci presentiamo al direttore, il signor Franco, che ci fa accomodare ad un tavolo della saletta interna del bar dell hotel. Subito vediamo delle vetrine, in bella vista alcuni prodotti tipici della zona, olio su tutti: in fondo un albergo può essere importante anche per questo, con tutta la gente che vi transita qui si può davvero fare un po di pubblicità al comprensorio. Ma ecco che il padrone di casa ci raggiunge. Allora direttore come va questo benedetto settore? Tempo di sedersi, via i cappotti e le sciarpe, e subito le buone notizie: La crisi c è, eccome. E noi è già un po che lo diciamo i motivi? Sarebbe lungo l elenco da fare Lo interrompiamo subito: A riguardo sa che abbiamo appena incominciato una ricerca davvero grossa, come Osservatorio Economico di Imperia? Il nostro amico lo sa, ma non ne conosce bene i dettagli. Noi spieghiamo, si dice soddisfatto, la reputa un operazione seria. Meno male aggiungiamo noi! Nasce con lo scopo di aiutare e capire meglio il settore più importante di questa provincia 1! E riprende da dove l avevamo interrotto Sono anni che il settore è in crisi, ma nessuno sembrava accorgersene. Quest anno il crollo dei turisti tedeschi, che da noi come ben saprete fanno la parte del leone, non ha fatto altro che amplificare il fenomeno e poi poche idee, pochi servizi offerti ai turisti, mancanza di ragionamenti a lungo periodo, liti tra le varie associazioni, politica. Abbiamo capito, siamo in Liguria! 1 L Osservatorio Economico dell Azienda Speciale Riviera dei Fiori della Camera di Commercio e della Provincia di Imperia, struttura di studio cui compartecipano l Università di Genova e le Associazioni di Categoria, ha avviato alla fine del 2004 una complessa e sistematica rilevazione di tutte le strutture ricettive esistenti sul territorio della nostra Provincia, al fine di integrare i dati presenti negli archivi amministrativi con la conoscenza di ulteriori e più approfondite informazioni relative all intero settore della ricettività turistica. 7

8 La sua clientela tipo? Senza dubbio famiglie, italiane e straniere, specialmente svizzere e tedesche. L unico divieto che abbiamo dovuto mettere riguarda le scolaresche. Dispiace, perché sono clienti; abbiamo provato in mille modi, ma non ce l abbiamo fatta fanno troppa confusione, spaccano roba, disturbano e fanno scappare gli altri ospiti. Non importa l età che hanno o da dove vengono...anzi solo una volta ne siamo usciti indenni: ricordi che bravi quei ragazzi di Lampedusa? Il capo sala annuisce e sorride. E noi stiamo zitti zitti, in gita ci siamo andati tutti Come vi dicevo, persone per lo più molto tranquille, ma anche molto esigenti: da noi si aspettano, giustamente, il massimo, e noi lo diamo. Una volta era facile vedere da queste parti le squadre professionistiche di ciclismo, era una bella clientela per noi; adesso dicono che la strada è troppo trafficata e quindi vanno altrove ma negli ultimi anni stiamo andando bene promuovendo all ospite i percorsi di mountain bike. In più si cerca di offrire qualcosa di particolare, ad esempio proponiamo tutto l anno, una volta alla settimana, cene a tema, musica, mentre in una sera d estate organizziamo la cena in spiaggia; sono iniziative che la clientela gradisce molto. Riguardo al cibo noi cerchiamo di proporre una scelta vasta, ma all interno delle tradizioni liguri. E ora ci stiamo attrezzando per rendere la piscina fruibile per 12 mesi all anno, ma non è tanto semplice tasse, permessi, a volte ci sentiamo un po strozzati, è vero... e per ultima ecco una bella tiratina di orecchie a noi, anzi al caro estinto collocamento : Mi avevate mandato della persone che vabbè lasciamo perdere, siamo sotto Natale Ma il collocamento è morto è sepolto, non siamo parenti suoi!!! Lo so, siete cambiati, ora siete i Centri per l Impiego. Ok, comunque vi chiamate, cercate di fare una bella selezione delle persone che ci mandate, altrimenti E cala il gelo eppure qui fa caldo Come scegliete il personale? Il migliore dei modi per noi è il contatto diretto, quindi lo stage in azienda. Intanto se una persona si propone è segno che è interessata e che è attiva, e poi ho l occasione per conoscerla; molte volte è andato a buon fine. Poi l invio dei curricula, le segnalazioni di conoscenti e amici mi sono trovato male con gli annunci sul giornale mai più. Quindi avete delle difficoltà? Si le abbiamo, come qualità e come quantità. Le qualifiche più difficili da trovare oggi? Nessun dubbio: aiuto cuoco e cameriere di sala su tutti. Ma cosa si intende per difficile da trovare? Che manca la professionalità, le scuole spesso li riempiono solo di teoria e noi vogliamo la pratica, sotto tutti i punti di vista. Per dirne una, ancora oggi il miglior modo per imparare la lingua è andare all estero, sul campo Ok, ok, ma quali caratteristiche deve avere un giovane per venire qui da voi? Soprattutto 8

9 serietà e voglia di lavorare, non chiedo altro. Anzi, aspettate. Quant è importante la gentilezza, l educazione Mi basta un colloquio di pochi secondi per capire se il ragazzo ha la stoffa. E se ce l ha, stai tranquillo che lo prendo con me, anche se non ha l esperienza! Ci siamo dentro da pochi minuti, ma ci accorgiamo subito di una cosa: l albergo è un microcosmo. Quello che il cliente vede è il risultato finale di mille azioni, mille movimenti, mille persone che si devono integrare alla perfezione e l imprevisto è sempre dietro l angolo. Per farla breve, il compito del direttore è molto semplice: deve solamente prevedere tutto E poi il nostro interlocutore è un vulcano. Siamo a meno 4 dalla serata di san Silvestro e i preparativi fervono. Il signor Franco è praticamente schiavo del telefono cellulare dell albergo, che squilla in continuazione; in più siamo interrotti ogni minuto dai suoi dipendenti, che a turno vengono a riferirgli le cose più strane (per noi). E pensare che ci ha invitato a quest ora perché era libero! Ora saluta una famiglia di clienti in partenza, ricorda ad un fornitore un impegno preso ( il buon fornitore non è quello più caro, è quello più serio! ), prende appunti, ci fa portare un caffè, si risiede, risponde alle nostre domande, ci chiede della nostra ricerca. E intanto gli chiediamo qualcosa di personale si chiama Franco, e questo già lo sapete, ha 44 anni, è nato a Minturno (Latina), un esperienza nel settore da sempre, se volete un numero scrivete più o meno da trent anni, scuola alberghiera e poi via, in giro per l Europa, a imparare le lingue (ci parla di lunghi soggiorni in Germania e Danimarca) e per crescere professionalmente. E il direttore di questo albergo da cinque anni. E un lavoro piacevolissimo, in tutti i sensi Cosa volete che vi dica, ce l avevo nel sangue e i miei non mi hanno mai ostacolato. Mai, neanche quando ho fatto le valige e sono partito! Che orari ha un direttore d albergo? L orario sarebbe dalle 8 alle 14 e dalle 18,30 alle 21,30. Ho detto sarebbe perché poi di fatto sono sempre reperibile, per qualunque cosa Tipo? A volte è capitato che qualche cliente stesse male, e poi una volta per una caldaia rotta, una volta per l aria condizionata rotta Ma in genere fila tutto liscio. Direttore, il suo lo ritiene un lavoro faticoso? Se fatto con piacere onestamente no, noi ci fidiamo E quante lingue straniere conosce? Due, inglese e tedesco, indispensabili. Le ho 9

10 studiate un po a scuola, un po in giro all estero e un po facendo corsi privati a mie spese. E poi cosa vi posso dire no, non lo cambierei mai il mio lavoro, si, guadagno bene, la cosa più bella è conoscere le persone, la più brutta avere un po poco tempo libero da passare con la mia famiglia. E in ferie dove va un direttore di albergo? E quando ci va? Ovunque!, ci dice ridendo, come se un direttore d albergo non potesse andare in ferie andiamo al mare, in montagna, soprattutto in città d arte. Quando sono in giro mi piace guardare tutto, prendere ispirazioni. E per il periodo vado via solo nel mese di novembre, sapete è il mese in cui abbiamo meno ospiti e lascio le consegne ad un altra persona del nostro gruppo. Cosa direi ad un giovane che volesse seguire le mie orme? Di prepararsi a tanti anni di sacrifici e di spostamenti. E che se terrà duro farà il lavoro più bello del mondo. Torniamo a noi. Direttore come lo vede il futuro di questo settore? E sicuramente un momento negativo, ma non bisogna abbassare la guardia. Le risorse ci sono, basterebbe poco per fare il salto di qualità necessario. E allora chiediamo subito cosa intende Vi faccio solo un esempio. Abbiamo un turismo fatto per lo più di anziani, specialmente nel periodo invernale. Bene. A Diano Marina non c è una sola sala da ballo che alla sera offra il liscio, dove questi turisti possano divertirsi. Mi viene male quando devo dire: il posto più vicino è a 40 chilometri L inverno tende ad essere svalutato e preso alla leggera; ed invece per noi è importante quanto il periodo estivo. Non possiamo chiedergli altro, in questo momento abbiamo abusato anche troppo della sua pazienza. Ma veramente venite qua la vigilia? Promesso. Allora siamo d accordo, vi aspetto la sera del 31 per le 7 e mezza! Va bene direttore, la lasciamo al suo albergo. E non spenga mai il cellulare! 10

11 31 gennaio 2004, la sera di san Silvestro Ore 19,30, 31 dicembre 2004: siamo nella hall, come ci era stato detto. Stanno rientrando gli ultimi ospiti dalla passeggiata della serata. Entrano e per prima cosa vanno a dare un occhiata al menù (lo abbiamo fatto anche noi, inutile negarlo ), e poi via di corsa a cambiarsi ci viene incontro il direttore, il signor Franco. Allora ci siamo? Il lavapiatti sta male, ha la febbre, l ho dovuto rimpiazzare. Per il resto, tutto a posto. Venite, venite, ho avvisato tutti della vostra presenza, vi porto in cucina, i ragazzi stanno mangiando. Eccoci qui, come al solito a disturbare chi lavora Buona sera a tutti e buon appetito. Non vi preoccupate, il direttore ci ha già informato. Cercheremo di essere invisibili. Dai venite, vi porto nelle cucine. Rapido giro, ci fanno vedere tutto, e noi chiediamo una copia del menù, ci sembra una cosa carina per il nostro lavoro. Adesso ci porta in sala, è tutto pronto. La cena inizia alle 8 e mezza, dovremmo finire con gli ultimi per l una verso le undici e mezza i più coraggiosi apriranno le danze, trascinandosi dietro tutti gli altri. Direttore qualcuno dei ragazzi di là sembrava un po teso! Lo sono, lo sono. Non tutti, però per i più giovani è davvero una serata particolare. Comunque l importante è iniziare la serata, aprire la sala, poi tutto sarà più facile. Sono tranquillo, siamo una bella squadra Adesso si guarda intorno, gli ultimi preparativi E bello quando si crea un gruppo affiatato; noi spesso ci sentiamo una grande famiglia è bello a volte capita che qualche cliente ci chieda di conoscere il cuoco. È un momento molto gradito, è un gesto che gratifica tutti noi, un complimento a tutta la famiglia. E poi i camerieri sono bravi, non lo dico io. Lo dicono i clienti anche con le mance E qui la curiosità prende il sopravvento Quanto? quanto? A fine mese un cameriere bravo (quindi serio con voglia di lavorare gentile ed educato) può arrivare a raggranellare fino ad un quarto dello stipendio. L ora si avvicina, ci siamo quasi. Il direttore passa in rassegna per l ultima volta lo staff: Fatti meglio il nodo, bottoni a posto, ok tutto bene. Si aprono le porte, il cenone ha inizio 11

12 la reception Alla reception dell hotel troviamo Tamara. Ha 34 anni, di cui 14 di esperienza in questo settore, ed è di Sanremo. Ha un diploma di liceo linguistico, due anni di scuola hostess fatta a Genova e lavora in questo albergo dal Allora Tamara, ti piace il tuo lavoro? Si, tantissimo E un lavoro dinamico, che mi porta ad essere in contatto con tante persone. E poi qui c è davvero un bell ambiente! Dobbiamo essere onesti, di questo ce ne eravamo accorti anche noi Com è nata l idea di fare questo lavoro? Ho sempre avuto questa idea, poi finalmente ho provato e mi è piaciuto No, i miei genitori non mi hanno influenzata, assolutamente. La mia famiglia? Beh, si a loro dispiace di non vedermi durante le feste e alla domenica. E dispiace anche a me. E qui come ci sei arrivata? Finito di studiare ho portato il mio curriculum in tanti posti diversi, anche qui; poi mi hanno chiamata loro, e ci siamo trovati subito bene entrambi. Il tuo orario com è? Dalle tredici e trenta alle venti e trenta nella stagione invernale, diviso in turni (dalle otto alle quindici o dalle quattordici e trenta alle ventuno e trenta) nella stagione estiva. No, di notte non capita. Secondo te è un lavoro faticoso il tuo? Non fisicamente diciamo mentalmente si. Sai, bisogna saper fare un po di tutto Quante lingue conosci? Tre, inglese, francese e tedesco. Le ho imparate a scuola e le ho migliorate sul campo. E sono assolutamente indispensabili per il mio lavoro. Guadagni bene? E la cosa più bella del tuo lavoro? E la più brutta? E nel tempo libero cosa fai? Allora: si, guadagno il giusto, la cosa più bella è che vivo a contatto con la gente, e non faccio mai nulla di troppo ripetitivo. La cosa più brutta, come già vi ho detto, è il fatto di dover lavorare quando i miei famigliari sono in festa. E il tempo libero lo passo esclusivamente in famiglia. Quali consigli daresti ad un giovane che volesse seguire la tua strada? Questo è un lavoro splendido, dinamico. Ma ci vuole tanta preparazione e tanto spirito di sacrificio. E metteteci anche tanta gentilezza, un sorriso. Sai che le aziende faticano a trovare persone che fanno il lavoro che fai tu? Si, lo so bene. Qui si lavora di domenica e durante le feste, e già questa è una cosa che scoraggia molti, e gli orari sono comunque un po disagevoli. Metteteci anche che molte persone credono di poter fare questi lavori senza l esperienza e la professionalità che invece servono davvero. Ok Tamara, ce ne andiamo, solo un ultima cosa: lo consiglieresti davvero un lavoro così? Si, sicuramente! 12

13 la reception E dopo Tamara incontriamo Daniela, anche lei addetta alla reception dell hotel. Ha 44 anni, ha fatto il liceo linguistico (conosce ben 4 lingue straniere!) e lavora in questo hotel dal E anche per lei inevitabilmente la prima domanda è Ti piace il lavoro che fai? Si, certo! E da 25 anni che sono nel settore...mi piace davvero il mio lavoro! E che cosa ti piace in particolare? Mi piace soprattutto perché mi dà la possibilità di stare a contatto con tante persone di nazionalità diverse, conoscere le loro abitudini, il loro modo di pensare e poi il fatto che c è sempre da imparare! E come ti è venuto in mente di fare un lavoro del genere? Ci ha messo la zampino la tua famiglia dicci la verità! No affatto! Ho scelto in completa autonomia anche se i miei erano d accordo e molto soddisfatti della mia scelta. Ho fatto il liceo linguistico e poi mi sono messa alla ricerca di un offerta, perché sai conoscere diverse lingue straniere ti apre un sacco di porte, specialmente se hai il coraggio e la possibilità di fare esperienze all estero Ottima considerazione siamo perfettamente d accordo! Quali competenze sono necessarie per il tuo lavoro? In particolare è importante la conoscenza delle lingue? Beh, direi fondamentale! Io conosco quattro lingue e non solo grazie alla scuola: ho imparato lo spagnolo frequentando privatamente un corso e soprattutto facendo le vacanze dove potevo esercitarmi a parlarlo. Solo le lingue sono necessarie? Altre competenze? No certo, poi è anche importante saper utilizzare il computer in modo almeno discreto e soprattutto avere una ottima predisposizione alla relazione con il cliente; qualsiasi cliente, anche quello che a pelle ti sta antipatico e magari quel giorno proprio non ne avresti voglia perché hai mille problemi a casa Eh si ci sembra fondamentale! Ma ci sarà qualcosa in questo lavoro che proprio non ti piace! Beh...in effetti una cosa c è: preferirei non lavorare i giorni di festa e andare in vacanza con la mia famiglia ma tutto non si può avere! E sull orario di lavoro cosa ci dici? Ti capita spesso di lavorare di notte? No assolutamente! Faccio circa sei ore e mezza al giorno con un sistema di turni che non mi porta mai a finire oltre le 21 e 30! Proprio il lavoro che volevi quindi? Si non mi posso lamentare, soprattutto se considerate che ho fatto il liceo e subito dopo mi ha contattata un albergo entrando subito così nel mondo del lavoro. E poi è un mestiere estremamente interessante e per nulla faticoso! E che mi dici dello stipendio? Si guadagna bene? Discretamente non mi posso lamentare! Quindi appoggeresti un giovane intenzionato a seguire le tue orme? Certamente! E cosa gli consiglieresti? Innanzitutto gentilezza e cortesia: beh in effetti non è solo un consiglio ma una necessità essendo sempre a contatto con i clienti perché l educazione viene prima di tutto ed è richiesta in tutti i lavori, non solo nel mio e poi tanta serietà! Benissimo! E poi conoscere almeno due lingue straniere è fondamentale anche se l esperienza pratica aiuta tantissimo. Bene, ti ringraziamo. Buon lavoro! Grazie a voi! 13

14 il portiere di notte Maurizio ha 36 anni. E di Imperia, scuola magistrale, 5 anni di esperienza in questo settore, in questo albergo da tre. Ed è una persona felice. Lo si vede subito, potremmo anche sorvolare sulla nostra prima domanda. Ed infatti è la prima cosa che vuole puntualizzare con noi: Il mio lavoro? Mi piace, tantissimo. E non lo cambierei con nessun altro. Perché? Perché mi sento autonomo, indipendente, ho la responsabilità di organizzare tutto. Come sei arrivato a fare questo lavoro? Da ragazzo ho fatto un pò di tutto, non avevo le idee tanto chiare; poi ho provato questo e mi è piaciuto. No, i miei genitori non hanno interferito nelle mie scelte. All inizio qualcuno era un po preoccupato, sai lavorare di notte ma con il tempo si sono tranquillizzati. E poi onestamente Diano Marina è un posto tranquillo. D estate a volte capita di avere dei problemi con la spiaggia, ma per queste cose abbiamo un guardiano che lavora per noi e per altri alberghi. Maurizio, scusa, hai detto ho provato questo. Ma cosa intendevi? Che me l hanno proposto per puro caso. Io lavoravo già da mesi in un albergo di Sanremo come tuttofare; visto che di giorno stavo comunque per molto tempo alla reception, una volta mi hanno proposto di passare alla notte. Ho provato, le prime volte non da solo, mi è piaciuto tantissimo e non ho più smesso. Dopo un bel po ho saputo che in questo albergo stava per liberarsi il posto ed eccomi qua. Raccontaci un po i tuoi orari da vampiro Ok. Inizio verso le 8 e mezza (di sera), e smonto alle 8 del mattino seguente. Poi a casa, colazione, doccia, esco e faccio la spesa. E dormo nel pomeriggio. Tutto qua!. Non riusciamo neanche a fare la domanda, che No, non è assolutamente faticoso ve lo garantisco. Me lo chiedono tutti i miei amici!. In due parole, cosa ci vuole per essere un buon portiere d albergo? Maurizio sta per rispondere, ma il direttore passa proprio in quel momento e butta li un Serietà!... Maurizio sorride Si, ha ragione, ci vuole attenzione, responsabilità; devi essere una persona seria. Ho conosciuto persone poco professionali, che pensavano di avvicinarsi a questo lavoro con troppa sufficienza. Ma non è così. Lingue straniere? Il tedesco, non c è dubbio. Poi io parlo bene anche il francese, e a volte serve anche quello. E dove le hai imparate? Per il tedesco ho fatto dei corsi a mie spese, sapete all inizio ero un po carente come basi. La lingua te la fai sul campo, e una volta che impari il vocabolario del turista non ci sono problemi. Come guadagno? Si guadagna bene, senza eccessi. E un lavoro come tanti altri, per me però è il massimo. La cosa più bella? L indipendenza che da è davvero il massimo; e poi il contatto umano, sapere che di notte sono l angelo custode per tante persone.... E ora la cosa più brutta. E la risposta ce l aspettavamo Inutile negarlo, la vita sociale che hai. Anzi che non hai questo lavoro comporta molte rinunce, molti sacrifici. Ma è il mio lavoro. Inutile chiedergli se consiglierebbe ad altri questo lavoro ed infatti mentre gli facciamo la domanda Maurizio si mette a ridere Certo! Poi si fa serio Ma è un lavoro serio e delicato. Ok, io sono un giovane che da grande vuole fare quello che fai tu. Che consigli mi dai? Preparati a lavorare seriamente, e rimani semplice dentro. Che bella risposta, davvero! 14

15 il cuoco Ed eccoci al cuoco. Si chiama Salvatore, ha 38 anni, ed è di Torino. Ha 18 anni di esperienza in questo ambiente, il diploma alberghiero e lavora in questa struttura dal Dai Salvatore, cominciamo. Ti piace il tuo lavoro? Si, certamente! Perché? Soprattutto perché è un lavoro creativo Ma com è nata in te l idea di diventare un cuoco? Diciamo che mi sono avvicinato a questo lavoro per caso e curiosità; all inizio facevo le stagioni al mare ed in montagna e poi eccomi qua. Mia moglie lo accetta e i miei genitori non mi hanno mai influenzato nella scelta. Ok, andiamo avanti. Com è l orario di un cuoco? Allora, dalle otto alle quattordici e dalle diciassette e trenta alle ventuno. Di notte? No, di notte mai. Lo ritieni un lavoro faticoso? Si, per via degli orari può essere considerato davvero faticoso. Cosa ci vuole per fare questo lavoro? Passione prima di tutto, una bella formazione di base sicuramente, poi devi conoscere le materie prime, le loro caratteristiche e la loro trasformazione. Lingue straniere? Inglese e francese, imparate a scuola, e comunque nel mio lavoro generalmente non servono. Vorresti cambiare lavoro? Devo dire la verità, a volte si vorrei essere un ittiologo. Che risposta stranissima! Non ce l aspettavamo. Dobbiamo sapere, perché proprio l ittiologo? Perché sono sempre stato appassionato dello studio degli animali e dei pesci in particolare! Come guadagno? Il nostro amico non si scompone, e ci risponde con un. Nella norma e noi non chiediamo altro Senti Salvatore, la cosa più bella del tuo lavoro? Sicuramente la libertà di creare, è un mestiere che in questo ti da davvero ampi spazi. La cosa più brutta? Gli orari, indubbiamente. E nel tempo libero cosa fai? Non ho hobby particolari, e in ferie possibilmente vado al mare. Cosa ti sentiresti di dire ad un giovane che da grande volesse fare il cuoco? Di non farlo mai per i soldi. L unica cosa che ci vuole davvero è la passione. Lo sai che le aziende che si rivolgono ai nostri centri per l impiego dicono di fare fatica a trovare cuochi? Secondo te perché? Sicuramente manca la professionalità da parte di molti miei colleghi. Ma è anche vero che ci sono troppe aziende che pagano poco. La verità sta nel mezzo In definitiva lo consiglieresti ad altri il tuo lavoro? E un lavoro molto bello, ma davvero logorante. Dovessi dirvi così su due piedi vi direi di si! 15

16 il secondo cuoco Siamo sempre in cucina, adesso l interrogatorio tocca a Claudio. E il secondo cuoco, ha 32 anni ed è di Imperia, e come ci dice subito da sempre tra i fornelli. Mi piace tantissimo cucinare, e anche mangiare. Allora Claudio, come hai incominciato? Ho fatto tutto l anno di leva in cucina e comunque per me era già normale e poi ho iniziato nei ristoranti della zona E qui come ci sei finito? Su indicazione di un amico che mi ha segnalato che in questo albergo cercavano ed eccomi qua. L orario? Più o meno sempre lo stesso, dalle nove alle tredici e dalle diciotto alle ventuno, mai di notte. E un lavoro faticoso? E in famiglia cosa dicono? Faticoso no. Ma è un lavoro particolare, difficile; io ho studiato tantissimo da solo, e ho fatto tanta pratica. In casa? Tutti contenti, nessun problema. E che competenze ci vogliono? A parte la serietà della persona, che è il minimo, serve tanto interesse per la materia e tanta pratica, dal vivo. Lingue straniere ne conosci? Si, io parlo bene il francese E necessario conoscerle? Per chi sta dietro ai fornelli abbastanza, ma il discorso naturalmente cambia se uno decidesse di andare a lavorare altrove. Se ti chiediamo quanto guadagni cosa ci rispondi? Vi rispondo che guadagno il giusto Dai, la cosa più bella e la cosa più brutta del tuo lavoro? La più brutta, che credo vi abbiamo già detto, è che non ci sono fine settimana o feste che tengano, l albergo deve andare avanti Un altra cosa, non brutta ma che forse non tutti conoscono, è che in cucina si passa gran parte del tempo anche a pulire, e a qualcuno, specialmente nuovo, questo può non piacere. Ma poi ci fanno tutti l abitudine. La più bella è sicuramente che c è sempre qualcosa da imparare, ogni giorno; in questo non si finisce mai. E nel tempo libero cosa fai? Appena posso mi piace andare a fare qualche viaggio, magari all estero. Altrimenti mi piace moltissimo andare in bicicletta, con il clima che abbiamo qui ci vado tutto l anno. Claudio se tu dovessi parlare ad un giovane intenzionato a fare questo mestiere cosa gli diresti? Che è un lavoro splendido, ma che comporta molto impegno e tantissimi sacrifici. Di buttarcisi con la massima serietà, questa è la cosa principale, ma non dimenticando che senza passione in questo settore non si va da nessuna parte. E non dimentichiamo la fantasia Quindi lo consiglieresti? Si, assolutamente! 16

17 il lavapiatti Siamo sempre in cucina; adesso parliamo con Lucio, il lavapiatti. Ha 27 anni e viene da Gragnano. Sono in questo albergo da quattro anni, in questo settore da otto. E ti piace il tuo lavoro? Moltissimo, mi piace lavorare in cucina: si imparano sempre cose nuove! Come hai iniziato? E i tuoi genitori cosa dicono? Ho iniziato immediatamente, appena terminata la scuola. Il primo lavoro l ho trovato in una pizzeria, e poi ho girato tanti posti fino ad arrivare qua. I miei? Contentissimi; lavorare in un team di cucina è davvero bello. L orario? Più o meno dalle nove e mezza alle quattordici e trenta e dalle diciotto e trenta alle ventuno. No, di notte non mi capita mai di lavorare Il tuo lavoro lo ritieni faticoso? Onestamente no, ma devi essere una persona seria e volenterosa. E anche educata, non dimenticate che in cucina si lavora in tanti e che per molte ore tutti i giorni sei con altre persone! Come guadagno? Si guadagna discretamente, non mi lamento. La cosa più bella del tuo lavoro? Fare parte del gruppo di cucina, importantissimo per un albergo. E la più brutta? Direi lavorare nei periodi di festa. Questo sicuramente. Ma per il resto non ci sono grossi problemi. Nel tempo libero cosa combini? Faccio molto sport, mi piace tantissimo andare in bicicletta e praticare il tennis da tavolo. Quali consigli daresti ad un giovane che volesse fare il lavapiatti? Che deve averne voglia! E poi deve essere una persona disponibile, e deve mettersi in testa che per lavorare bene ed essere apprezzato ci vuole tanta pratica, come in tutte le cose. Lo sai che spesso abbiamo difficoltà, come centri per l impiego, a trovare persone che facciano il tuo lavoro? Cosa ne pensi? Si, lo so. Molti sono portati a sottovalutare questo lavoro. Ma guardate che fare il lavapiatti in una grossa cucina è un lavoro impegnativo Vorresti cambiare lavoro? No no! Lo consiglieresti ad altri il tuo lavoro? Si, certamente. Intanto perché è un lavoro serio, e poi perché ti permette di entrare subito nel mondo del lavoro e di muovere i primi passi in un ambiente importante metteteci anche che può farti viaggiare nei luoghi più belli! 17

18 il capo sala Michele ha 36 anni, è di Imperia, ha 18 anni di esperienza in questo campo ed è qui dal Dimenticavamo, è il capo sala dell albergo! Si, il mio lavoro mi piace. Tantissimo Com è nata l idea di fare questo lavoro? E nata tramite mia madre, che lavorava nel settore alberghiero. Forse è lei che mi ha influenzato pensate che per un po ci siamo trovati anche a lavorare insieme! Mia moglie dice che dedico poco tempo alla famiglia ma in fondo quale lavoro ti dà davvero tanto tempo libero? Vero. Come sei arrivato qui? Allora, ho iniziato lavorando come macellaio, poi ho fatto il barista, e poi mi sono ritrovato a fare il cameriere in un albergo. Mi è piaciuto da subito, e non ho più cambiato. L ho fatto per 16 anni continuati in una struttura, e dal 2002 sono qui. L orario? Non esiste un orario tipo, e di notte non mi capita mai. Lo ritieni faticoso? Si, è abbastanza faticoso, ma nel limite E quante lingue straniere conosci? Due, francese e tedesco, le ho imparate a scuola e poi lavorando. Si, per il mio lavoro sono assolutamente necessarie. Vorresti cambiare lavoro? No, assolutamente! E poi si parla un po di tutto Si, guadagno abbastanza, non mi lamento. E la cosa più bella del tuo lavoro? Stare con i clienti, parlare con loro La cosa più brutta? A volte nel mio lavoro si viene a contatto con persone, come posso dirvi, diciamo abbastanza insopportabili. Ma basta avere un po di pazienza è li che si vede il vero capo sala! Come passi il tempo libero? In vacanza dove vai? Mi piace la campagna, appena posso mi rifugio li. E poi la Francia, Parigi. Quali consigli daresti ad un giovane che volesse diventare capo sala? Tre cose: tanta pazienza, tanta serietà e tanta voglia di lavorare. Michele lo sai che abbiamo aziende che si lamentano di non riuscire più a trovare persone che facciano il tuo lavoro? Si, lo so. Nessuno ha più voglia di fare niente Lo lasciamo ai tuoi preparativi solo una cosa: Quindi lo consiglieresti un lavoro così? A me piace. Quindi si, sicuramente!. 18

19 il cameriere di sala Il più giovane della famiglia è Angelo. Fa il cameriere di sala, ha 20 anni, è nato a Battipaglia, ha il diploma alberghiero, 5 anni di esperienza e lavora qui dal Allora, Angelo, com è fare il cameriere? Bello, bellissimo. Mi piace stare a contatto con le persone Com è nata l idea di fare questo lavoro? Una cosa di famiglia, mio padre era già nel campo alberghiero Quindi non ti chiediamo neanche cosa ne pensano i tuoi Si, sono contentissimi l unica cosa è che siamo distanti. Passa il direttore e un butta li un E un gran bravo ragazzo! E noi sorridiamo Dai, come hai iniziato? Allora, lo volevo fare da sempre. Finita la scuola mi sono buttato subito a lavorare, a fare esperienza. Ho fatto un po di tutto, all inizio tramite amici miei che già lavoravano in questo campo. Ok, l orario com è? Il mio orario? Si lavora dalle otto alle undici, dalle dodici e trenta alle quindici e dalle diciannove alle ventidue. No, di notte non capita mai. Ti sembra faticoso? No, non tanto, c è di peggio e poi se un lavoro ti piace Cosa ci vuole per essere un buon cameriere? Educazione, prima di tutto. Poi correttezza, sapersi rapportare bene con la clientela e con i colleghi. Quante lingue conosci? Due, inglese e francese. Le ho studiate a scuola, e anche molto bene, poi naturalmente sul lavoro si impara molto di più Solita domanda fastidiosa ma dobbiamo farla Vorresti cambiare lavoro? No, assolutamente, non ci penso neanche. Meno male Ok, e come guadagno com è? Sappiamo già delle mance Si guadagna abbastanza bene e sorride La cosa più bella del tuo lavoro? A me piace stare in mezzo alla gente, mi piace conoscere e farmi conoscere. E anche la divisa non è male!. La cosa più brutta? Angelo non risponde subito poi Non essere a casa nei giorni di festa. Sicuramente questo. Nel tempo libero cosa fai? Dove vai in ferie? Mi piace molto leggere libri, e in vacanza che so l ultima sono stato a Ibiza. Che consigli ti sentiresti di dare ad un giovane che avesse intenzione di fare il tuo lavoro? Intanto deve avere parecchia voglia di imparare, che è la cosa più importante. E poi deve essere leale, onesto. Angelo, lo sai che i nostri centri per l impiego spesso faticano a trovare camerieri di sala così come richiesti dai ristoranti e dagli alberghi? Si, lo so, se ne parla spesso anche tra di noi. Perché? Secondo me molti giovani non vogliono fare certi lavori solamente perché non li conoscono bene, e non sanno cosa c è dietro realmente. Per me è un lavoro splendido, che mi gratifica ogni giorno. Si, lo consiglierei davvero, ma solo a persone serie!. 19

20 la cameriera ai piani E stato scritto che l elemento dell'industria dell'ospitalità al quale i viaggiatori e i turisti in genere, sempre più esperti ed esigenti, non intendono rinunciare riguarda la pulizia e l'igiene. Noi siamo completamente d accordo, e quindi eccoci qua ad intervistare una figura fondamentale per la buona riuscita di un albergo: la cameriera ai piani. Ne abbiamo trovate due, Francesca e Piera: Francesca ha 38 anni, è nata a Caltagirone, ha cinque anni di esperienza nel settore ed è in questa struttura dal Cosa ci dici del tuo lavoro? E un buon lavoro, a me piace Come sei arrivata in questo albergo, e cosa ci vuole per essere una buona cameriera ai piani? Tramite una mia amica, che aveva saputo che cercavano una persona per i piani ed eccomi qua. Cosa ci vuole? Bella domanda, precisione e buona volontà! La cosa più bella del tuo lavoro? E un lavoro sereno, e l orario è ottimo. E la cosa più brutta? Lavorare nei giorni di festa ma mi sa che ve l hanno già detto tutti è vero? Si ammettiamo di averlo già sentito Il tuo orario? Più o meno dalle otto alle quindici. Di notte? No, di notte non capita mai. Lo ritieni un lavoro faticoso e secondo te si guadagna bene? Secondo me è abbastanza faticoso, forse un po troppo ripetitivo. Però si guadagna bene, diciamo che non mi posso lamentare. Il tempo libero come lo passi? Con la famiglia, assolutamente con loro. E il tuo futuro come lo vedi? Vorresti cambiare lavoro? Ma, non so quello che faccio mi piace, però adesso mi sto guardando un po intorno vorrei mettermi in proprio. Francesca sai che spesso le aziende che si rivolgono ai nostri centri per l impiego si lamentano? Dicono di avere delle difficoltà a trovare chi faccia il tuo lavoro. Cosa ne dici? Si, lo so bene ma le difficoltà non solo a livello quantitativo, state tranquilli. Riguardano le qualità della persona. Qui il discorso cambia Cosa diresti ad un giovane intenzionato a fare questo mestiere? Che è un bel lavoro, soprattutto per l orario che si fa. Ma che bisogna essere disponibile, serio. In una parola, affidabile; è inutile che ve lo dica io, si capisce il cliente deve potersi fidare ciecamente di chi fa il mio mestiere. Mestiere che consiglieresti? Si, tranquillamente! 20

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse)

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) I PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) Ella, esso, essa sono forme antiquate. Esso,

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ: 2014-2015 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: Ε1 Διάρκεια: 2 ώρες Υπογραφή

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Pensieri per un genitore che non c è

Pensieri per un genitore che non c è Campus AIPD - Formia 16-22 giugno 2013 Pensieri per un genitore che non c è In questo Campus mi sembra di essere fuori dal mondo, perché qui la normalità è avere un figlio con la sdd... sono i fratelli

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore VOI esprime sia una dedica ai nostri graditissimi ospiti, destinatari delle nostre attenzioni quotidiane, sia l acronimo di VERA OSPITALITÀ ITALIANA,

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini P O R T O L I O UN TEMPO GHIACCIATO Tra le nevi perenni della Groenlandia per ritrovare se stessi. Il racconto di una fuga verso il Nord, in un luogo pieno di luce e di spazio, dove svegliarsi ogni giorno

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Unità uno. barche e vento. I colori. Le parti del corpo. I numeri. da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali.

Unità uno. barche e vento. I colori. Le parti del corpo. I numeri. da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali. Unità uno I numeri da 0 a 10 Che tempo fa? 1 I colori Le parti del corpo I numeri da 11 a 20 La casa Chi è? La casa (2) Gli animali Gli animali (2) I giorni, i mesi, le stagioni barche e vento Da dove

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze COMUNICATO STAMPA Torino, 23 maggio 2006 Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze Il turismo in Piemonte continua a crescere. Nel 2005 gli arrivi di turisti che hanno

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

Alla ricerca di un lavoro

Alla ricerca di un lavoro Modulo 3 Alla ricerca di un lavoro Presentazione del modulo In questo modulo, Irina, una giovane bielorussa che vive in Italia, affronta le tipiche situazioni delle persone che vogliono trovare un posto

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Arrivederci! 1 Test di progresso

Arrivederci! 1 Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità 1 e 2) 1) Completa il mini dialogo con le forme verbali corrette. Ciao, io sono Tiziano. Ciao, io mi chiamo Patrick. (1)... italiano? No, ma (2)... italiano molto bene. (1) a)

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora

La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora La solitudine tra scelta e condanna: due gruppi di anziani a confronto A cura di Landi Eleonora Gli anziani in realtà vengono considerati i soggetti più esposti al rischio della solitudine; sia perché

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli