Il processo di valutazione degli apprendimenti nei percorsi biennali per drop-out stato dell arte al 2014

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1 SEMINARIO DI FORMAZIONE XXVI EDIZIONE Laboratorio: La valutazione delle competenze professionali nella formazione professionale Il processo di valutazione degli apprendimenti nei percorsi biennali per drop-out stato dell arte al 2014 C.I.O.F.S.-F.P. Toscana Adriana Scammacca CIOFS-FP Toscana 1

2 Il processo di valutazione adottato dal CIOFS-FP Toscana nei percorsi di formazione professionale per giovani drop-out che devono adempiere al diritto-dovere all istruzione e formazione professionale, in piena coerenza con quanto disposto dalla Normativa Regionale Toscana nell ambito del Sistema Regionale delle competenze. 2

3 Gli standard minimi relativi al sistema regionale di riconoscimento e certificazione riguardano: le diverse tipologie di processi di attribuzione di valore alle competenze delle persone, ed i relativi dispositivi formalizzati in procedure; la qualità delle risorse anche professionali impegnate nell erogazione dei servizi previsti dal sistema; le responsabilità ed i ruoli dei soggetti istituzionalmente preposti ad erogare i servizi; l adozione di metodologie e strumenti condivisi e standardizzati per il riconoscimento e la certificazione delle competenze possedute dagli individui. L obiettivo del sistema di riconoscimento e certificazione delle competenze è quello di rendere visibili gli apprendimenti degli individui e permettere l attribuzione di valore alle diverse tipologie di competenze comunque acquisite. 3

4 In particolare i processi di attribuzione di valore coinvolgono, con ruoli e funzioni diverse, gli attori della formazione e dell istruzione professionale, quelli dei servizi al lavoro, nonché le imprese che realizzano formazione per i propri dipendenti, e si distinguono in: descrizione delle competenze dichiarazione degli apprendimenti validazione delle competenze certificazione delle competenze 4

5 Descrizione delle competenze finalizzata a ricostruire e mettere in trasparenza le competenze comunque maturate e di cui la persona è in possesso. realizzata dall individuo stesso, con il supporto metodologico di un operatore qualificato, nell ambito della rete dei servizi per l impiego. Costituisce il primo passo per l eventuale attribuzione di un valore d uso alle competenze in vista di successive azioni di riconoscimento e certificazione. 5

6 Processo di Dichiarazione degli apprendimenti attivato esclusivamente nell ambito dei percorsi di formazione formale realizzati nel rispetto degli standard regionali per la progettazione e la realizzazione dei percorsi formativi riferiti al Repertorio Regionale delle Figure Professionali, e riguarda: 1. il processo con il quale il soggetto titolare di azione formativa formale verifica l effettivo raggiungimento degli obiettivi di apprendimento previsti dal percorso formativo (mediante il responsabile interno dei processi di valutazione l organismo di formazione deve presidiare l intero processo di valutazione degli apprendimenti e quindi il corretto rapporto tra apprendimento e articolazione del percorso formativo) 2. la tipologia di attestazione rilasciata (a seguito di superamento delle prove di valutazione degli apprendimenti relative ad almeno una singola Unità Formativa prevista nel percorso). 6

7 Processo di Validazione delle competenze acquisite in contesti di tipo non formale e informale: dispositivo - ed relativo processo operativo - che consente alle persone di ricostruire e documentare le esperienze realizzate in ambiti non formali, e di vedere riconosciute le competenze in essi acquisite Possono essere oggetto di validazione soltanto quelle competenze che trovano adeguato riscontro negli standard professionali compresi nel Repertorio Regionale delle Figure professionali nei termini di singole Unità di Competenze attinenti singole Aree di Attività o intere Figure professionali. Non è prevista la validazione di singole Conoscenze e/o Capacità viene attivata su richiesta della persona interessata, è effettuata dalle province previa valutazione della documentazione presentata. 7

8 Processo di Certificazione delle competenze: attivato su richiesta del singolo individuo e relativamente ai nuclei di competenza effettivamente acquisiti e verificabili, e per i quali intenda ottenere attestato formale spendibile nel sistema di istruzione e formazione professionale e dei servizi al lavoro. riguarda esiti di apprendimenti avvenuti in diversi contesti e che possono essere già stati oggetto di riconoscimento secondo le modalità previste: - dichiarazione, nel caso di apprendimenti parziali conseguiti in percorsi formativi interrotti; -validazione, nel caso di esperienze di apprendimento extra-formative. oggetto della certificazione può essere: - una qualifica professionale così come descritta nel Repertorio Regionale delle Figure professionali - singole Unità di Competenze (insieme di Capacità e Conoscenze previste da una determinata Area di Attività del Repertorio Regionale delle Figure professionali. 8

9 Il Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) prende avvio dall a.s.f. 2011/2012 dopo un lungo iter normativo e di confronto tra i soggetti istituzionali e le parti economiche e sociali interessate. 9

10 A livello nazionale: Accordo in Conferenza Stato Regioni 29/04/2010: contiene gli standard formativi nazionali rispetto ai quali le figure professionali regionali rappresentano contestualizzazione rispondente ai bisogni professionali del territorio Intesa approvata in Conferenza Stato Regioni del 16/12/2010 approva le linee guida per la realizzazione di organici raccordi tra i percorsi quinquennali degli IPS e i percorsi di IeFP (come previsto dalla legge n. 40 del 2 aprile 2007, art.13, co.1-quinques) Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27/07/2011: sugli atti necessari per il passaggio al nuovo ordinamento dei percorsi di IeFP. Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 19/01/2012 riguardante l integrazione del Repertorio delle Figure professionali di riferimento nazionale approvato con l Accordo del 27/07/

11 A livello regionale: Piano di Indirizzo Generale Integrato (PIGI ) Delibere di Giunta Regionale di approvazione del Piano Regionale dell Offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per ciascun a.s.f. di riferimento Indirizzi per la realizzazione dell Offerta regionale di Istruzione e Formazione professionale (l ultima è la DGRT 446 del 03/06/2014 che fornisce indicazioni sulle modalità di attuazione dell offerta formativa regionale sia quella in sussidiarietà integrativa/complementare, sia quella per drop-out 11

12 Finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale di livello 3 EQF relativa ad una delle Figure professionali contenute nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali della Regione Toscana, nel rispetto degli standard formativi minimi di cui alla DGR della Regione Toscana 532/2009 e s.m.i. sul SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE e in correlazione con la corrispondente figura nazionale di cui all ACCORDO STATO- REGIONI del 29 aprile Progettati mediante avviso pubblico provinciale dagli Enti accreditati per la formazione professionale secondo il sistema di accreditamento toscano. 12

13 Percorsi Istituti Professionali di Stato: Anno scolastico/formativo N. percorsi N. iscritti a.s.f. 2011/ a.s.f. 2012/ a.s.f. 2013/ Percorsi biennali per drop-out: Anno scolastico/formativo N. percorsi N. iscritti a.s.f. 2011/ a.s.f. 2012/ a.s.f. 2013/

14 Elementi fondamentali dell attività formativa programmata dalle Province: destinatari sono ragazzi che abbiano adempiuto l obbligo di istruzione e in diritto-dovere all istruzione e formazione professionale raccordo con istituti scolastici professionali e tecnici del territorio e con il mondo produttivo locale. certificazione di crediti formativi in ingresso acquisiti anche in ambiti diversi struttura modulare in cui ciascuna UF consente la capitalizzazione delle competenze acquisite eventuale attestazione di competenze relativamente al percorso individuale seguito attuazione da parte di soggetti accreditati per la formazione professionale secondo il sistema di accreditamento toscano 14

15 I percorsi di formazione professionale per drop-out hanno durata biennale pari a 2100 ore così strutturate : 35% (735 ore) attività di lezioni teoriche, di cui il 50% propedeutiche al percorso professionalizzante e il 50% propedeutiche all acquisizione/recupero delle competenze di base 35% (735 ore) attività laboratoriale coerente con la figura professionale di riferimento 30% (630) attività di stage aziendale 15

16 PERCORSO BIENNALE Asse Amministrazione Periodo erogatrice fondi OPERATORE DI IMPIANTI TERMOIDRAULICI POR CRO Regione Regione Toscana /Provincia di Livorno Da maggio 2014 IN cod Toscana FSE (F.S.E) FASE DI EROGAZIONE POR IeFP AGRIVALDICECINA POR CRO Regione Toscana /Provincia di Livorno (F.S.E) Da maggio 2014 IN Cod Toscana FSE POR FASE DI EROGAZIONE IPF LIVORNO OPERATORE AI SERVIZI DI POR CRO Regione Regione Toscana /Provincia di Livorno VENDITA 2012 cod Toscana FSE (F.S.E) POR IPF OPERATORE ELETTRONICO cod POR CRO Regione Regione Toscana /Provincia di Livorno Toscana FSE (F.S.E) POR IPF OPERATORE GRAFICO MULTIMEDIALE POR CRO Regione Regione Toscana /Provincia di Livorno cod Toscana FSE (F.S.E) POR IPF LIVORNO OPERATORE DI IMPIANTI POR CRO Regione Regione Toscana /Provincia di Livorno TERMOIDRAULICI Toscana FSE (F.S.E) Cod POR IPF CECINA OPERATORE AI SERVIZI DI POR CRO Regione Toscana /Provincia di Livorno (F.S.E) PROMOZIONE E ACCOGLIENZA Indirizzo Toscana FSE POR strutture ricettive Cod IPF LIVORNO OPERATORE AI SERVIZI DI POR CRO Regione Toscana /Provincia di Livorno (F.S.E) VENDITA Toscana FSE POR Cod Dal 2013 IN FASE DI EROGAZIONE Dal 2013 IN FASE DI EROGAZIONE Dal 2013 IN FASE DI EROGAZIONE

17 Il sistema di valutazione degli apprendimenti deve essere chiaramente definito già in fase progettuale: viene descritta l architettura complessiva delle prove di verifica finalizzate al rilascio di attestato di qualifica/certificato di competenze comprensiva delle prove intermedie e delle prove finali. 17

18 Utilizzo di uno specifico dispositivo di valutazione degli apprendimenti in linea con quanto disciplinato dalla DGR della Regione Toscana 532/2009 e s.m.i sul SISTEMA REGIONALE DELLE COMPETENZE. La valutazione complessiva che l allievo otterrà in esito al percorso di formazione è data dalla media ponderata di: valutazione complessiva delle prove d esame (che deve pesare almeno per il 70%) valutazione intermedia del percorso (che non potrà pesare più del 30%) 18

19 La valutazione intermedia del percorso è la risultante di: andamento del percorso valutazione degli apprendimenti a fine UF (escluso lo stage) valutazione dell attività di stage Verifiche didattico disciplinari compiute dai singoli docenti al termine di ciascun modulo formativo prove di performance in cui viene valutato il grado di acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste dalla Figura di riferimento, in un contesto di simulazione di attività reali. 19

20 La valutazione dell andamento del percorso: intesa come valutazione delle competenze in itinere Effettuazione di prove di performance in cui si evidenzi il raggiungimento degli obiettivi di competenza afferenti alle ADA della Figura professionale di riferimento. Per ciascun allievo questa valutazione è la media aritmetica degli esiti delle prove di performance svolte durante il percorso. 20

21 PROVAUDA PERFORMANCE UF Associate ADA/UC Figura Regionale UF2-Competenze di base Power point descrittivo di un impianto a norma con UC Controllo 1a scheda di collaudo e dichiarazione di conformità dell'impianto termoidraulico 1b 2a 2b 3a 3b 4a 4b Verifica di un impianto termoidraulico finalizzata al collaudo positivo dello stesso nel rispetto degli standard di sicurezza ed efficienza - e redazione dichiarazione conformità Redazione di una scheda impianto con utilizzo della tecnologia CAD Lettura scheda impianto ed installazione dello stesso Impostazione di una scheda di manutenzione programmata - utilizzo di database ed altri strumenti office automation per creare reportistica di manutenzione UF3. Controllo dell'impianto termoidraulico UF3. Controllo dell'impianto termoidraulico UF 4. Installazione dell'impianto termoidraulico UF 4. Installazione dell'impianto termoidraulico UF 5. Manutenzione dell'impianto termoidraulico Effettuazione della manutenzione programmata - UF 5. Manutenzione dell'impianto risoluzione del malfunzionamento - redazione scheda termoidraulico di intervento Redazione di un preventivo per la realizzazione di un impianto Simulazione dell intero processo di realizzazione e installazione dell'impianto termo-idraulico UF 6. Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico UF 6. Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico UC Controllo dell'impianto termoidraulico UC 1744 Installazione dell'impianto termoidraulico UC 1744 Installazione dell'impianto termoidraulico UC Manutenzione dell'impianto termoidraulico UC Manutenzione dell'impianto termoidraulico UC Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico UC Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico 21

22 allie vo Progetto IeFP Operatore TERMOIDRAULICO - Griglia di osservazione UDA 3b Competenze professionali relative all'uda (capacità e conoscenze tecniche nelle operazioni di manutenzione e ripristino del funzionamento dell'impianto termoidraulico) max 70% Correttez za della document azione presentat a al termine delle operazion i (max 10) Individuazi one dei componenti difettosi, interpretraz ione del malfunzion amento ed attuazione di tecniche di ripristino funzionale (max 10) Corretta applicazio ne delle tecniche di manutenzi one dell'impiant o termoidrau lico (max 10) Corretto utilizzo di strumenti ed apparecchia ture nella fase di manutenzio ne dell'impianto - conoscenze specifiche sulle caratteristic he tecniche dell'impiano oggetto dell'intervent o di manutenzio ne (max 10) Conoscen ze relative ai componen ti ed ai materiali costituenti l'impianto - capacità e conoscenz e relative agli interventi di assemblag gio dei tubi di materiali diversi (max 10) Conoscenz a e capacità di utilizzo dei principali sistemi di controllo e collaudo informatizz ati di impianti termoidraulici (controllo centraline elettroniche ) (max 10) Corretta applicazion e delle norme antinfortuni stiche nella fase di installazion e e manutenzio ne di impianti termoidrauli ci (max 10) Competenze trasversali e capacità di esposizione (30%) Capacit à di comuni cazione con il cliente (max 10 punti) Professio nalità mostrata nell'eseg uire il lavoro (max 10 punti) grado di autono mia (max 10 punti) totale max 100 punti (somm a) 22

23 La valutazione degli apprendimenti a fine UF (escluso lo stage): tesa a evidenziare il raggiungimento degli obiettivi formativi di ciascuna UF in termini di conoscenze e capacità. Per ciascun modulo didattico assegnato all interno dell UF di riferimento, ogni docente effettua, a propria discrezione, valutazioni intermedie e finali sotto forma di test di verifica, o prove più complesse e multidisciplinari (simulazioni di casi reali, stesure di elaborati, prove pratiche) finalizzate a valutare gli apprendimenti di più moduli didattici di loro pertinenza. 23

24 Il Dossier individuale delle competenze: Introdotto con la DGR della Regione Toscana 259 del 02/04/2012: documento progressivo descrittivo degli esiti della valutazione degli apprendimenti raggiunti da ciascun allievo iscritto ai percorsi di qualifica biennali per dropout e ai percorsi di IeFP in sussidiarietà integrativa a partire dall a.s.f. 2012/

25 Il Dossier individuale delle competenze: L adozione del Dossier permette la documentazione delle competenze nonché delle principali conoscenze e capacità conseguite in rapporto agli standard di apprendimento dell offerta di Istruzione e Formazione Professionale e permette di rafforzare la valutazione periodica e finale delle competenze, l attuazione di interventi di orientamento personalizzati e la gestione dei passaggi in ingresso e in uscita. 25

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28 La valutazione dell attività di stage: attraverso il giudizio sintetico del tutor aziendale presente nell ultima pagina del registro di stage (modello predisposto dall amministrazione Provinciale) scheda di valutazione conclusiva dell azienda di stage sull allievo, che contiene: la valutazione delle competenze chiave (competenze relazionali, comportamentali, di organizzazione del lavoro e rispetto dei tempi, ecc.) valutazione delle competenze tecnico professionali 28

29 a) Voci di valutazione NV Capacità di adeguarsi allo stile dell azienda b) Comunicatività c) Interesse manifestato d) Impegno e) Motivazione al lavoro f) Capacità di comprendere spiegazioni teoriche/indicazioni operative g) Puntualità h) Autonomia nel lavoro i) Capacità d iniziativa/creativa m) Capacità organizzativa n) Capacità decisionale o) p) Capacità di analizzare e risolvere i problemi Capacità di instaurare relazioni interpersonali con i colleghi q) Attitudine al tipo di lavoro Valutazione media complessiva 29

30 Descrizione delle principali attività effettuate dall allievo e giudicate dal tutor aziendale Controllo dell'impianto termoidraulico Competenza associata: Essere in grado di: Installazione dell'impianto termoidraulico Competenza associata: Essere in grado di:. Manutenzione dell'impianto termoidraulico Competenza associata: Essere in grado di:.. COME SONO STATE EFFETTUATE LE ATTIVITA? CON QUALE AUTONOMIA? Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico Competenza associata: Essere in grado di:.. ALTRO: 30

31 Le prove d esame per il rilascio della qualifica: hanno l obiettivo di verificare: il possesso di Unità di Competenze ovvero, la capacità del candidato di realizzare le performance associate all Area di Attività cui le Unità di Competenze oggetto di certificazione è riferita. Devono essere esplicitate già in fase progettuale La proposta di progettazione di dettaglio delle prove d esame elaborata dal Responsabile dei processi di valutazione dell Ente di formazione deve essere comunque sottoposta alla ratifica della Commissione d esame nel momento del suo insediamento. 31

32 Le prove d esame per il rilascio della qualifica: L oggetto della certificazione può essere: una qualifica professionale così come descritta nel Repertorio Regionale delle Figure professionali singole Unità di Competenze intese ciascuna come l insieme di Capacità e Conoscenze che permettono la realizzazione di una performance prevista da una determinata Area di Attività del Repertorio Regionale delle Figure professionali. 32

33 Le prove d esame per il rilascio della qualifica: La normativa toscana prevede che le Aree di Attività siano valutate attraverso: prove tecnico-pratiche: elaborati tecnici, simulazioni, analisi di caso e ogni altra modalità di valutazione ritenuta idonea dalla Commissione d esame. colloquio è ritenuto obbligatorio: sui risultati delle prove tecnico-pratiche effettuate, e su specifiche Conoscenze o Capacità riferibili alle UC oggetto di valutazione. Anche prove di tipo oggettivo (test a risposta multipla o a domande aperte ecc ) purchè siano finalizzate alla verifica del possesso di singole conoscenze o capacità riferibili alle UC oggetto di valutazione. 33

34 N. prova Tipologia della prova Denominazione ADA N.UC Modalità di svolgimento Durata Attrezzature utilizzate Peso % 1 PERFORMA NCE prova tecnicopratica 1 Pianificazione e organizzazione del processo di realizzazione dell'impianto termo-idraulico Installazione dell'impianto termoidraulico Prova tecnico pratica da svolgersi individualmente: Il candidato dovrà simulare il lavoro in UC 1806 in un cantiere di installazione, dimostrando di conoscere le modalità di ingresso in cantiere, i dispositivi di sicurezza e la cartellonistica di sicurezza. Saranno preparati tre piccoli progetti di cui uno soltanto verrà estratto. Nello schema di impianto sarà anche riportata la tipologia di materiale con la quale eseguire l installazione. Potranno essere eseguite saldature dei tubi in PPR (polipropilene random) oppure saldature di tubi in 20/30 minuti a candidat o Laboratorio termoidraulico attrezzato (per la fase di allestimento materiali e l effettuazione delle 60% UC 1744 rame (saldobrasatura forte). Il ragazzo vedrà lo schema di impianto, esporrà come intende procedere nell esecuzione di tale progetto e di quali strumenti avvalersi. operazioni pratiche) 60% 34

35 N. prova 2 Tipologia della prova Performance - prova tecnicopratica 2 Denominazione ADA Controllo dell'impianto termoidraulico Manutenzione dell'impianto termoidraulico N.UC Modalità di svolgimento Durata UC 1745 UC 1805 Prova tecnico pratica: In tale prova i corsisti simuleranno il controllo di un impianto termoidraulico (o parte di esso) Verrà estratto un caso relativo ad una anomalia impiantistica che i ragazzi dovranno risolvere indicandone metodologia operativa e strumentazione necessaria. I passi sopra riportati saranno replicati per 30/40 le macchine in pompa di calore minuti Ai ragazzi saranno inoltre presentate delle schede tecniche in inglese che dovranno essere illustrate alla Commissione. Al termine della simulazione ai ragazzi verrà richiesto di impostare la redazione di una dichiarazione di conformità, di compilare un libretto di caldaia/impianto e della pompa di calore, un rapportino di lavoro. ciascun candidato Attrezzatu re utilizzate Laboratori o termoidra ulico Impianto (o parte di esso) da testare per le fasi per di collaudo e manutenzi one - Laboratori o informatic o per la parte scritta Peso % 60% 60% 35

36 N. prova Tipologia della prova Denominazione ADA N.UC Modalità di svolgimento Durata Attrezzat ure Peso % utilizzate 3 colloquio Controllo dell'impianto UC 20% termoidraulico 1745 Il colloquio partirà dalla presentazione di un prodotto Manutenzione dell'impianto UC 15 minuti (power point) realizzato da ciascun ragazzo durante il Aula 20% termoidraulico 1805 per percorso formativo. proiettor Pianificazione e ciascun Il colloquio potrà proseguire attraverso l analisi della e organizzazione del processo UC candidato prova pratica effettuata e permetterà alla multime 20% di realizzazione dell'impianto 1806 (circa 3 commissione di verificare le conoscenze/capacità diale - pc termo-idraulico ore) associate alle UC oggetto di valutazione Installazione dell'impianto UC 20% termoidraulico 1744 Controllo dell'impianto UC Si propone, di effettuare, ad inizio della sessione di termoidraulico 1745 esame, un test (chiuso ed aperto) che abbracci gli 20% Manutenzione dell'impianto UC aspetti principali di tutti gli argomenti trattati e che termoidraulico 1805 verrà discusso insieme al candidato durante il 20% Pianificazione e colloquio finale organizzazione del processo UC di realizzazione dell'impianto 1806 Saranno predisposte tre tracce comprendenti ciascuna 20 domande, 5 domande (4 a risposta 1 ora (da 4 termo-idraulico multipla ed una a risposta aperta) per ognuna delle 4 effettuars 20% Test scritto Aula UC tecnico-professionali. Le domande a risposta i ad inizio aperta avranno un valore massimo di 9/100 (0= non sessione) Installazione dell'impianto termoidraulico UC 1744 risponde o risposta totalmente errata; 3 risposta che contiene diversi errori sostanziali; 6 risposta sufficiente; 9 risposta ottima - per un totale massimo di 36/100), mentre quelle a risposta multipla avranno un valore di 3/10 ciascuna (per un massimo di 64 punti) 20% 36

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