LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA STEFANO STEFANINI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA STEFANO STEFANINI"

Transcript

1 ARTICOLI E SAGGI LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA L ALLEANZA ATLANTICA ALLE PRESE CON LE CONSEGUENZE DELLA CRISI RUSSO-GEORGIANA. INCOGNITE E RICADUTE IN VISTA DEL VERTICE DI STRASBURGO-KEHL STEFANO STEFANINI Non totalmente inatteso, il conflitto d agosto fra Russia e Georgia ha fortemente drammatizzato le scelte che l Alleanza Atlantica dovrà fare, e avrebbe dovuto comunque fare, alla riunione dei Ministri degli Esteri di dicembre, ormai alle porte, in vista del Vertice del 60 anniversario a Strasburgo-Kehl. Si temeva l incidente, ma non così grave e destinato a lasciare il segno sull intero ventaglio dei rapporti con la Russia. 1. Nel tracciare il percorso della NATO da Bucarest a Strasburgo (su questa Rivista, fascicolo 3 del 2008) non avevo trascurato il potenziale dirompente delle due province separatiste georgiane e il rischio che il nodo irrisolto del Membership Action Plan (MAP) a Georgia ed Ucraina potesse guastare la festa del 60 anniversario 1. Scrivendo il 24 luglio lo avevo tuttavia definito un blocco stradale da superare, sia pure con margini molto stretti di manovra, nella convinzione (o speranza) che malgrado le crescenti tensioni, specificamente fra Mosca e Tbilisi, lo status quo tenesse, e si arrivasse all autunno senza sconvolgimenti. Questo non impediva che il susseguirsi d incidenti e di apparenti provocazioni, soprattutto intorno all Abkhazia, creasse non poche apprensioni e inducesse ripetuti inviti alle due capitali, specie da parte americana, alla moderazione e a tenere la situazione sotto controllo. 1 Il Membership Action Plan è il percorso pluriennale di avvicinamento ai parametri democratici, di rule of law e di riforma degli strumenti di difesa normalmente previsto per i Paesi che si candidino all adesione all Alleanza Atlantica. LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE FASC. 4/2008 PP EDITORIALE SCIENTIFICA SRL

2 578 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE Due settimane dopo si è accesa la guerra russo-georgiana. I fin troppo fondati timori sono stati superati dagli eventi. La crisi ha lasciato una scia di conseguenze che travalicano lo stesso breve conflitto: il fatto compiuto con la forza in Europa; una Georgia diminuita e ancor più nervosamente fragile; una corrente d instabilità e d insicurezza che attraversa il Caucaso e il Mar Nero; un brusco deterioramento dei rapporti con la Russia; la percezione d incrinature nell edificio di sicurezza europea la cui stabilità era data per acquisita. Per non parlare delle distruzioni e delle conseguenze umanitarie sofferte da georgiani ed da ossetini. È stata una scossa forte. L assestamento richiederà tempo. Europa e Stati Uniti (e Russia) stanno ancora valutando lo scenario che è emerso dalla crisi. Per quanto, nei migliori scenari, la situazione possa migliorare nei prossimi mesi, l intera filosofia dei rapporti con la Russia è stata intanto chiamata in causa. Alcuni risvolti (basti pensare alle implicazioni del riconoscimento russo di Abkhazia e Sud Ossetia) sono complessi e destinati probabilmente a protrarsi nel tempo. 2. Quali gli effetti per la NATO? Non è stata protagonista. Per quanto vi abbiano concorso fattori contingenti, quali il dinamismo di Sarkozy e di Kouchner e la distrazione americana, fra un Amministrazione agli sgoccioli, presa in contropiede, e le Convenzioni d investitura dei candidati, questo dimostra come siamo lontani da riesumazioni della Guerra Fredda o del confronto militare fra NATO e Mosca. Nulla di ciò all orizzonte, altrimenti si sarebbe vista la NATO in primo piano. La crisi georgiana non è stata avvertita come se mettesse a repentaglio la sicurezza dell Alleanza. Né, di per sé, altera gli equilibri e la stabilità in Europa. La NATO è stata essenzialmente reattiva. La risposta alle pesanti conseguenze sofferte da Tbilisi è consistita soprattutto nell assistenza (non militare) alla Georgia, nel sostegno politico e nell intensificazione dei rapporti attraverso l istituzione della Commissione NATO-Georgia (NGC), sul modello di quella esistente con l Ucraina (Commissione NATO-Ucraina NUC). È stata invece l Unione Europea (con la Presidenza francese) ad assumere subito il ruolo guida nel disinnescare la crisi e nel negoziare con Mosca. Lo mantiene nel prevedibile futuro. Washington si è limitata ad un appoggio esterno dell iniziativa di Sarkozy, decisivo nella fase iniziale più acuta. Questa relativa latitanza va tuttavia considerata solo temporanea. Gli Stati Uniti rientreranno nel gioco da protagonisti con la nuova Amministrazione che dovrà farsi carico,

3 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 579 sempre assieme all Europa, di una risposta ragionata e strategica alla condotta di Mosca. Fino adesso sia americani che europei hanno pensato più in termini di limitazione dei danni (o di punizione dei russi ) che di superamento della contrapposizione e di way forward non che sia facile. Stati Uniti ed europei si troveranno di fronte alle proposte russe di una nuova architettura di sicurezza europea, già sul tavolo in luglio. Per quanto vaghe nei contenuti, acquistano ora una rinnovata attualità e immediatezza, dopo la spia che si è accesa nel Caucaso. Evidentemente, sulla sicurezza in Europa, qualcosa da discutere c è, anche se sarebbe stato preferibile che la dimostrazione fosse meno brutale. In campo occidentale nessuna decisione è stata ancora presa, ma è probabile che un qualche foro negoziale prenda avvio nel La NATO vi sarà direttamente coinvolta. Per l Italia, come per gli altri Alleati, NATO è sinonimo di sicurezza europea: sicurezza in Europa, che vede nella Russia un interlocutore essenziale e problematico, ma anche dell Europa da minacce provenienti fuori dall area geografica euro-atlantica quali terrorismo, non proliferazione, Stati falliti ecc. Strasburgo non potrà che ribadire questa duplice vocazione. La seconda componente della sicurezza vede in Mosca un partner e un associato. Di fronte alle minacce extra-territoriali del XXI secolo la Russia condivide infatti gli stessi interessi di sicurezza e stabilità. Fra NATO e Mosca rimane pertanto un forte potenziale di cooperazione, malgrado la spaccatura creatasi sulla Georgia. 3. I rapporti NATO-Russia sono solo una componente, per quanto molto importante, forse più agli occhi russi (in negativo) che ai nostri, della complessa relazione strategica fra l Occidente e Mosca. Dopo la scossa d agosto, questi rapporti sono ancora in fase di assestamento, a cavallo fra limitazione dei danni e riavvio del dialogo. Il secondo è difficile senza la prima. Nell immediato futuro il clima dei rapporti sarà determinato da fattori contingenti quali principalmente: lo stabilizzarsi o meno della situazione in Georgia e nelle due province, grazie anche alla presenza della missione di monitoraggio civile UE; il decollo o meno dei negoziati di Ginevra; dall accendersi o meno di altri focolai di tensione fra Russia e vicini, in particolare fra Russia e Ucraina. Kiev ha assistito agli eventi georgiani con comprensibile nervosismo, sapendo che la popolazione russofona della parte orientale del Paese e della Crimea espongono l Ucraina all influenza 1

4 580 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE russa dall interno. L onere di calmare le acque e le apprensioni suscitate con l intervento in Georgia ricade soprattutto sulla Russia. Non minori sono le incognite della fase successiva: la politica russa dell Amministrazione Obama e la risposta che le darà Mosca; il faticoso progresso della partnership Russia-Unione Europea; il negoziato se e quando vi sarà sulle proposte russe di una nuova architettura di sicurezza europea. La dualità dei rapporti con la Russia non viene meno neanche nei momenti di crisi, come quello attuale: da una parte il contenzioso, preesistente ma indubbiamente acuito dalla questione georgiana, dall altra la comunanza di un ampio ventaglio d interessi, tattici e strategici nonché, specie per l Europa, economici ed energetici. 4. Dalle scarse indicazioni disponibili, quali il discorso dopo la nomination democratica nel pieno della crisi d agosto, Obama sembra ben cosciente del dualismo delle relazioni russo-americane. Da candidato si è distinto dal candidato McCain per il tono ben più misurato nei confronti di Mosca. Ma il Presidente Obama? Che Washington si prepari ad un ripensamento strategico della politica con la Russia è pressoché certo. La guerra russo-georgiana e le posizioni successivamente assunte da Mosca lo rendono inevitabile. La fessura fra la Russia e l Occidente, che si era andata allargando per cinque anni, è diventata un abisso 2. All Amministrazione Bush è mancato il tempo. Ricadrà sul nuovo Presidente che, per la prima volta dal 1952, quando Eisenhower succedette a Truman, entrerà alla Casa Bianca con una politica russa da inventare ex novo, o quantomeno senza una solida continuità cui fare riferimento. Nei confronti della Russia Bush non lascia tanto un eredità negativa, quanto piuttosto un deficit di coerenza, avendo oscillato fra collaborazione, denunce e sottovalutazione. Mosca ha ricevuto messaggi contradditori, ha visto cambiare le circostanze (a proprio favore) ed ha creduto di potersene avvantaggiare. A monte, tuttavia, la politica russa di Bush è stata fondamentalmente pragmatica e, fino all ultimo, si è tenuta alla larga dal confronto. 2 LYNE, Russia, the West and the Arc of Mistrust: from the Megaphone to the Microphone?, in Global Affairs, ottobre La conclusione dell autore, Ambasciatore britannico a Mosca dal 2000 al 2004, è che bisogna innanzitutto ricostruire il rapporto di fiducia, esistito fino al 2003, gradualmente ( we have the building blocks ) e senza illusioni, cominciando dal parlarsi anche (e soprattutto) sulle questioni che ci dividono.

5 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 581 Il nuovo Presidente vorrà innanzitutto ridare coerenza e prevedibilità (predictability) alla politica verso la Russia. Le indicazioni che emergono intorno ad Obama sono molto preliminari, ma vanno in direzione di un approccio equilibrato: consisterebbe nel non lasciarsi prendere la mano né da rigidità punitive, né da un acritica accettazione delle idiosincrasie russe, specie di quelle sulle zone d influenza che è il concetto meno accettabile in Occidente. Per quanto riflettano una diversa concezione della sicurezza nazionale, che per la Russia è legata al mantenimento di una zona cuscinetto alle proprie frontiere 3, mentre investono solo interessi americani secondari, non possono essere semplicemente sacrificate sull altare della collaborazione di Mosca sulle questioni strategiche globali, quali terrorismo, non proliferazione, minaccia nucleare da parte di attori statali e non. Let s make a deal non è una via praticabile per un Presidente che voglia radicare le politica estera in una base etica oltre che realistica. L appello dei vecchi Segretari di Stato (repubblicani) 4 a trovare un terreno d intesa con la Russia, non fosse altro che perché l isolamento della Russia non è una politica di lunga portata sostenibile, non andrà inascoltato nella nuova Amministrazione democratica. Tuttavia, questa sarà altrettanto, se non più, sensibile alla tesi, che proviene dalle sue stesse fila, che per ricostruire le relazioni russo-americane è necessario il bilanciamento fra pushing back e cooperazione 5. Almeno inizialmente, la maggiore apertura alla ripresa del dialogo, la rinuncia a clamorosi provvedimenti punitivi, quali l espulsione dal G8, l approccio pragmatico sarebbero così accompagnati dalla volontà di non dare ai russi carta bianca regionale 6. Col tempo, molte posizioni americane potranno poi essere rivisitate ed aggiornate dalla nuova Amministrazione nel quadro di una complessiva revisione della politica russa. Molto dipenderà anche da Mosca. Né i rapporti russo-americani, né la politica estera di un Presidente, sono mai stati statici. 3 Ibid. 4 KISSINGER, SHULTZ, Finding Common Ground, in International Herald Tribune, 30 settembre SESTANOVICH, What Has Moscow Done? Rebuilding U.S.-Russian Relations, in For. Aff., novembre-dicembre Sestanovich è stato il responsabile del Dipartimento di Stato per Russia e ex-urss nell Amministrazione Clinton, dal 1997 al VINCENZINO, Obama s Foreign Policy Challenges, Global Strategy Project, 6 novembre 2008 (http//globalstrategyproject.org). 1

6 582 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE Pur con il ruolo di primo piano assunto dall UE nella crisi georgiana e, più in generale, nel trattare con Mosca, non ha pertanto senso parlare di rapporti con la Russia senza sapere come li affronterà l America. Le relazioni russo-americane continuano ad essere centrali negli equilibri fra Vancouver e Vladivostok. Per i russi stessi, quelle con l Europa sono complementari, non sostitutive del vecchio rapporto privilegiato con Washington cui non hanno rinunciato neppure nei bui anni 90. Quand anche lo dicano, non lo credono. Il quadro comincerà pertanto a chiarirsi dopo il 20 gennaio 2009, e richiederà un certo tempo. 5. Quali intanto le conseguenze immediate della crisi georgiana sulla NATO in particolare? I prossimi appuntamenti politici dell Alleanza non possono aspettare la nuova Amministrazione. D altro canto, da Presidente, Obama si troverà in certa misura vincolato alle decisioni prese dalla NATO nell intervallo fra elezione e insediamento. Il Vertice avrà poi luogo a poco più di due mesi dalla sua inaugurazione. Scarso il tempo per completare i ranghi dell Amministrazione. Quanto ad una nuova strategia americana delle relazioni con Mosca potrà forse essere in piedi a Washington all inizio di aprile, ma non avrà potuto ancora essere collaudata con interlocutori russi, se non ad uno stadio ancora piuttosto esplorativo. Per Barack Obama, Strasburgo arriverà prima di Mosca, non viceversa. Il fatto che nel riprendere l iniziativa di politica estera il 44 Presidente, salvo sorprese, comincerà dalla dimensione (euro)atlantica e che quella russa seguirà, fa del Vertice un passaggio cruciale per i futuri rapporti russoamericani, oltre che per quelli NATO-Russia. La riunione di dicembre dei Ministri degli Esteri dell Alleanza rientra nella routine di incontri a cadenza bi-annuale, salvo convocazioni straordinarie come quella del 19 agosto a causa della crisi georgiana. La prossima non sarà tuttavia di normale amministrazione. La preparazione del Vertice di aprile sarà nella mente di tutti i Ministri. Gli Stati Uniti saranno rappresentati da un Amministrazione non solo uscente, ma in piena fase di passaggio di consegne. Gli entranti, assenti alla Ministeriale, saranno in carica al Vertice. Il passaggio chiave di dicembre sarà la decisione, che i Ministri degli esteri devono prendere, sul MAP a Georgia e Ucraina 7. Se a 7 Il 5 novembre si è aggiunta la richiesta ufficiale di MAP del Montenegro che punta ad una decisione favorevole almeno al Vertice di Strasburgo. Si colloca in un contesto diverso, quello balcanico, che risponde ad una logica già avanzata di ancoraggio e stabilizzazione della

7 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 583 luglio questo era un blocco stradale, ora è diventato una montagna da scalare. Al tempo stesso, pur essendo le circostanze esterne cambiate in peggio, i termini del problema sono rimasti identici: fare la prima valutazione (first assessment) ai fini del MAP a Georgia ed Ucraina. In teoria questa non dovrebbe aver nulla di drammatico. Dato che Bucarest riconosce già i due Paesi come futuri membri dell Alleanza, sia pure in un futuro imprecisato 8, il MAP, passaggio propedeutico alla membership, diventa un passaggio obbligato ma non più un test di credenziali atlantiche. Queste non sono più in discussione. Rimane solo una questione di tempo. Tranquillizzate sulla futura membership Ucraina e Georgia dovrebbero poter permettersi di aspettare il MAP con tranquillità, mentre per Mosca che lo ricevano o meno adesso non dovrebbe cambiare molto le cose. Questo era il senso dei risultati del Vertice di Bucarest. In teoria. Invece lo scontro si è cristallizzato, l opposizione russa irrigidita, le attese ucraine e georgiane accresciute, la guerra russogeorgiana e il riconoscimento russo delle due province separatiste hanno esasperato l una e le altre. Il MAP è diventato un simbolo, per i due Paesi aspiranti come per la Russia. Il vero problema sul tavolo della Ministeriale di dicembre, anche allo scopo di sgombrare della questione il tavolo del Vertice di quattro mesi dopo, è pertanto di gestire una scelta che ha una valenza politica sproporzionata ai contenuti. È il simbolismo che la rende tale. Per ucraini e georgiani il MAP sarebbe la definitiva rassicurazione che l orizzonte atlantico è ormai alle porte, e che è concreto (non solo le parole del comunicato finale di Bucarest); mentre per Mosca sarebbe la definitiva dimostrazione regione. Fanno testo gli inviti di Bucarest a Croazia ed Albania. È tuttavia chiaro che l iniziativa montenegrina introduce un ulteriore elemento di complicazione nelle scelte dell Alleanza. 8 «NATO welcomes Ukraine s and Georgia s Euro Atlantic aspirations for membership in NATO. We agreed today that these countries will become members of NATO. Both nations have made valuable contributions to Alliance operations. We welcome the democratic reforms in Ukraine and Georgia and look forward to free and fair parliamentary elections in Georgia in May. MAP is the next step for Ukraine and Georgia on their direct way to membership. Today we make clear that we support these countries applications for MAP. Therefore we will now begin a period of intensive engagement with both at a high political level to address the questions still outstanding pertaining to their MAP applications. We have asked Foreign Ministers to make a first assessment of progress at their December 2008 meeting. Foreign Ministers have the authority to decide on the MAP applications of Ukraine and Georgia» (par. 23 della Dichiarazione finale del Vertice di Bucarest del 2-4 aprile 2008). 1

8 584 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE che l espansione 9 della NATO, giudicata ostile e contraria agli interessi nazionali, giunge ormai ai propri confini. Con l intervento in Georgia la Russia ha inoltre introdotto un altro simbolismo, che peggiora le cose, quello dell appeasement di fronte all uso della forza e al fatto compiuto, in caso di non concessione del MAP. Il fatto compiuto del riconoscimento di Abkhazia e Sud Ossetia, è per certi versi ancor più negativo dell intervento militare. I carri armati russi sono entrati in Georgia in risposta ad un attacco georgiano all Ossetia del Sud: si può discutere la sproporzione o meno dell azione russa, mentre sul versante opposto i georgiani chiedono un inchiesta internazionale per provare le proprie ragioni contro la versione generalmente accettata degli eventi che li vede iniziatori della crisi con la loro azione in Sud Ossetia il 7 agosto. Se sulle vicende militari di agosto vi sono margini di opinabilità, resta invece inoppugnabile la volontà russa d imporre unilateralmente una soluzione irreversibile allo status delle due province. Per Mosca il conflitto congelato che durava dalla fine dell URSS è finalmente risolto. Non così per il resto del mondo. E non tiene il raffronto con il Kosovo, oggetto di negoziati internazionali durati nove anni, sulla base di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza (1244) che di fatto sottraeva a Belgrado l esercizio delle potestà statuali sulla exprovincia. L indipendenza è stata riconosciuta da oltre cinquanta Paesi, fra cui la stragrande maggioranza della regione e degli europei. Finora, oltre alla Russia, l indipendenza di Abkhazia e Sud Ossetia è riconosciuta solo dal Nicaragua. Infine, per riconoscerle, Mosca ha dovuto ignorare tutti gli stessi principi di diritto internazionale che aveva invocato contro l indipendenza del Kosovo. Di qui un terzo simbolismo. Con l Alleanza messa di fronte alla necessità di dimostrare ai russi che il ricorso alla forza non paga, la decisione sul MAP diventa un test di fermezza nei confronti dell interferenza russa al di là dei propri confini. Il MAP alla Georgia e all Ucraina si può così configurare come risposta politica all inaccettabile condotta russa, a prescindere da quanto Kiev e Tbilisi meritino il MAP e/o siano pronti a riceverlo adesso che dovrebbe invece essere il metro esclusivo di misura della prima valutazione di dicembre. Questo in un circondario europeo, dove la sindrome del- 9 I russi chiamano espansione quello che per la NATO e i Paesi candidati è allargamento. La schermaglia semantica non è casuale. Il temine usato da parte russa ha un connotato negativo che è assente nel concetto di allargamento, fatto proprio sia dalla NATO che dall Unione Europea.

9 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 585 l appeasement evoca ancora memorie profonde e tocca corde sensibili. Questi simbolismi nascono da percezioni, per di più contrastanti fra loro, e sono pertanto difficilmente argomentabili. Fatto su queste basi, un dibattito politico lucido e ragionevole è praticamente impossibile. Si è visto a Bucarest. Eppure è necessario tornarvi con la Ministeriale di dicembre. Il consenso dell Alleanza, più che mai indispensabile in questa circostanza, non può essere fondato su simbolismi, ma su valutazioni politiche concrete e fattuali. E non dovrebbe essere ottenuto attraverso un compromesso redazionale dell ultima ora. 6. MAP sì o no dovrebbe dipendere innanzitutto dal grado di preparazione dei Paesi aspiranti. Il criterio che la NATO ha costantemente mantenuto in tutti i precedenti cicli di allargamento è sempre stato performance based. Il MAP è una fase del processo di allargamento, anche se non dà certezza di adesione, e certo non garantisce i tempi. Tirana ha impiegato circa nove anni per passare dal MAP all invito; Skopje, sia pure per una sola pendenza (il nome ), aspetta ormai da dieci l ingresso. Non è il momento di cambiare approccio e di fare dell allargamento uno strumento della politica dell Alleanza verso la Russia. Fra l altro, così facendo, porterebbe acqua al mulino delle tesi di Mosca che l allargamento riguarda la Russia e non i Paesi che entrano nella NATO. Malgrado l impatto emotivo della vicenda georgiana, la teoria della risposta politica alla Russia non dovrebbe pertanto avere spazio nella decisione di dicembre. Del resto la fermezza non si discute. Dopo la crisi d agosto, la NATO non ha certamente mostrato sintomi di appeasement. Al contrario. I rapporti della NATO con la Russia sono stati drasticamente ridotti in base al principio del no business as usual, stabilito dalla riunione straordinaria dei Ministri degli Esteri del 19 agosto. Il risultato è stato la sospensione, di fatto, del dialogo politico della NATO con Mosca attraverso il Consiglio NATO-Russia (NRC), mentre parallelamente veniva intensificato quello con Kiev e Tbilisi, attraverso il NUC e l NGC, e il Consiglio Atlantico al completo si è recato in Georgia in settembre. Il segnale è stato, ed è, inequivocabile. Anzi, si può discutere fino a che punto questo taglio dei contatti politici della Russia sia utile all Alleanza, e fino a quando debba durare. La NATO si trova infatti senza canali diretti di comunicazione con Mosca, mentre continuano più o meno normali i contatti bilaterali 1

10 586 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE dei singoli Alleati, Stati Uniti compresi, e dell Unione Europea che, al contrario, resta l interlocutore principale della Russia sulla Georgia. 7. Al momento in cui scrivo la decisione dei Ministri degli Esteri sul MAP a Georgia ed Ucraina è di là da venire. A Bucarest, il compromesso fu negoziato nel corso del Vertice e raggiunto sul filo di lana. Lo scenario non si dovrebbe ripetere a dicembre. La rilevanza politica della questione, anche per effetto degli eventi georgiani, travalica ormai quella teoricamente tecnica della prima valutazione. Sulla semplice domanda se la Georgia e l Ucraina sono pronte per il MAP si sono inserite variabili di più ampia portata che in sede di Ministeriale sarebbe difficile ignorare. Sarebbe altamente preferibile che qualsiasi decisione formale dei Ministri degli Esteri sia preparata a monte, trovando un accordo in cui sia riconoscibile un effettiva volontà politica dell Alleanza. Vi sono tre tipi di consenso: la scelta di fare qualcosa; la rinuncia a farla, che più che un consenso riflette un minimo comun denominatore; la ricerca di un punto d incontro fra il fare e il non fare. Sono tutti in uso alla NATO, come in tutte le istituzioni multilaterali. Il terzo è il più difficile ma anche il più comune in presenza di pro e contro e di posizioni nazionali differenziate. Proprio per questo motivo ha bisogno di essere sorretto da una chiara volontà politica: pur essendo meno per alcuni Alleati e troppo per altri, deve diventare la politica dell Alleanza quello che la NATO vuole. Decisioni difficilissime basti pensare agli euromissili degli anni 80 furono prese così. Ma non possono essere affidate ad un compromesso redazionale dell ultima ora che, proprio perché finisce col non avere lo stesso significato per tutti, si presta immediatamente ad interpretazioni contrastanti, all interno e al di fuori della NATO. A Bucarest l accordo si è trovato sulle parole e sui principi, non su quello che significavano operativamente. Ai primi di dicembre, i Ministri degli Esteri sono invece chiamati ad una decisione operativa e devono invertire la sequenza: prima i contenuti, poi la loro enunciazione. Alla quale la Ministeriale dovrebbe arrivare dopo aver già sgombrato il campo dalla questione principale del cosa fare. Il compromesso è spesso inevitabile, specie in un Alleanza a ventisei, dove ciascuno può bloccare qualsiasi decisione. Occorre però che esso individui una linea in cui tutti si riconoscano: solo a quel punto diventa la politica dell Alleanza, superando le differenze fra gli

11 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 587 orientamenti nazionali. Sul MAP ad Ucraina e Georgia esiste questa via di mezzo che possa riconciliarli? 8. La prima valutazione non offre molta scelta: il MAP a dicembre, se positiva; altrimenti rinvio. Separare i due Paesi è teoricamente possibile, politicamente poco probabile. I Ministri potrebbero anche passare la mano ad una seconda valutazione a scadenza ravvicinata, cioè al Vertice. Come espediente, giustificabile in parte con l esigenza di attendere l insediamento della nuova Amministrazione americana, farebbe però guadagnare poco tempo (quattro mesi) mentre condizionerebbe Strasburgo, facendo del MAP a Georgia ed Ucraina la questione dominante, ancor più che non a Bucarest. Il Vertice del 60 anniversario diventerebbe un Vertice sulla Russia. I contro superano i pro: procrastinare si è dimostrato controproducente ma non si può mai escludere. L esito della valutazione di dicembre sarà, come rilevato, largamente simbolico. Quale che sia non dovrebbe cambiare molto le prospettive di futura membership, stabilita in principio, indeterminata nel quando. Il MAP rileva piuttosto ai fini dell intensificazione dei rapporti con l Alleanza e dei progressi che consente di fare nel processo d integrazione e nel rafforzamento dell interoperabilità. Tuttavia, per sviluppare queste attività, la formula del MAP non è vincolante. Mentre la relativa decisione non può che essere un sì o un dopo, sul piano operativo della collaborazione con Georgia ed Ucraina la NATO dispone di ampi margini di flessibilità ed essere restrittiva o estensiva. In parallelo alla prima valutazione ai fini del MAP, la Ministeriale potrà dunque decidere che impulso e priorità dare alle relazioni NATO-Ucraina e NATO-Georgia. Sulle decisioni che verranno prese sarebbe fuori luogo fare previsioni o anticipazioni, un mese prima della riunione dei Ministri, in un articolo che potrebbe circolare dopo lo svolgimento della stessa. Più utile invece concluderlo con le priorità che ispireranno, presumibilmente, dette decisioni. Al primo posto, l unità dell Alleanza. La solidarietà atlantica è sempre stata fondamentale. La crisi georgiana l ha resa ancor più cruciale, sia all interno, fra Alleati, che all esterno, nei confronti della Russia come di Ucraina e Georgia, come di tutti i Paesi, più di 60, che hanno una relazione di partnership con la NATO. La NATO può permettersi un dibattito ma non una spaccatura. Ne va della propria credibilità. Quali che siano, le decisioni dovranno 1

12 588 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE riflettere un consenso reale ed una lucida valutazione degli interessi e delle esigenze di sicurezza dell Alleanza. In secondo luogo è indispensabile ribadire il sostegno della NATO alle riconosciute aspirazioni euro-atlantiche di Kiev e Tbilisi; Ucraina e Georgia non possono sentirsi abbandonate. La guerra d agosto e le inquietudini che ha suscitato ne hanno accresciuto l insicurezza e il senso di vulnerabilità. I due Paesi hanno più che mai bisogno d assistenza, di presenza e di collaborazione. Questo bisogno è più acuto per la Georgia, che sta ancora assorbendo le conseguenze del conflitto con la Russia. Un intensificazione del dialogo attraverso l NGC serve anche per richiamare Tbilisi all esercizio di una maggiore responsabilità e affidabilità nella gestione del contenzioso sulle due province. Inoltre, nel rapporto con la NATO, Ucraina e Georgia rafforzano una scelta euro-atlantica che è politica quanto identitaria. Ne hanno bisogno per vedersi avallata dalla NATO l appartenenza all Europa e alla comunità di valori occidentale. Non è solo geopolitica e non fa capo solo alla NATO. L UE ha un ruolo importante e in crescita, l OSCE è una presenza capillare nella regione. Ma il cordone ombelicale dell Alleanza resta fondamentale. In terzo luogo viene il rapporto con la Russia. Non è una novità. È stato presente fin dal primo allargamento della NATO. Oggi, come allora, non si può riconoscere a Mosca alcun titolo per condizionare le scelte dell Alleanza e/o quelle dei Paesi che aspirano ad entrarvi, tanto meno un droit de regard sui Paesi vicini e ex-urss. L allargamento della NATO, accompagnato o seguito da quello dell Unione Europea, ha portato stabilità e prosperità ad una regione trovatasi altrimenti senza coordinate. Di questa stabilizzazione dell Europa centroorientale ha beneficiato anche la Russia. Di conseguenza, anche nella vicenda georgiana e ucraina, non vi è spazio per un diritto di veto di Mosca, a fortiori dopo l intervento militare in Georgia. Ciò non impedisce alla NATO di porsi come obiettivo un quadro di compatibilità fra le proprie decisioni, sul MAP e, in futuro, sull allargamento, e il coinvolgimento costruttivo (engagement) della Russia. La valenza strategica delle relazioni NATO-Russia è fuori discussione, malgrado la crisi attuale e nonostante le aree di disaccordo. Queste ultime vanno sempre misurate a fronte degli interessi convergenti e delle minacce condivise. Va appena rilevato che delle tre priorità indicate sopra, la prima è la base dell Alleanza da sempre; la seconda e la terza risultano en-

13 LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA 589 trambe recepite nei documenti politici della NATO, da ultimo nella Dichiarazione di Bucarest. Per quanto riguarda la Russia, da una parte la ricerca di compatibilità è frutto di una prassi consolidata e seguita nella strategia di allargamento dell Alleanza, dall altra l engagement politico è sancito dall atto Fondatore del Consiglio NATO-Russia di Pratica di Mare del Nei rapporti con la Russia, il pragmatismo è più che mai d obbligo. È l approccio verso il quale sembrerebbero andare gli orientamenti della Presidenza Obama. La NATO mantiene fermo lo spirito di Pratica di Mare, ma attuarlo richiede una parallela volontà russa di coinvolgimento costruttivo e coerenza di comportamento, venuta meno con l intervento in Georgia e col riconoscimento di Abkhazia e Ossetia del Sud. Questa è la causa dell attuale sospensione del dialogo NATO-Russia. Riprenderlo, dopo gli eventi georgiani, dipende dal ristabilimento di un minimo clima di fiducia reciproco. La NATO potrà e dovrà fare la sua parte, ma dopo la crisi l onere ricade principalmente sulla Russia. It takes two to tango. Bruxelles, 9 novembre

14 590 LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE

LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA

LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA LA NATO, LA GEORGIA E LA RUSSIA L ALLEANZA ATLANTICA ALLE PRESE CON LE CONSEGUENZE DELLA CRISI RUSSO-GEORGIANA. INCOGNITE E RICADUTE IN VISTA DEL VERTICE DI STRASBURGO-KEHL Non totalmente inatteso, il

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012)

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) POLITIKA Napolitano e Nikolic, Non si devono porre nuove

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Il quadro strategico delle azioni Nato

Il quadro strategico delle azioni Nato Il quadro strategico delle azioni Nato Visita della delegazione Fondazione Alcide De Gasperi, Associazione La Democrazia e dello IASEM Istituto Alti Studi Euro Mediterranei presso il segretariato generale

Dettagli

TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY

TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY TRANSATLANTIC TRENDS - ITALY D.1 Per il futuro dell Italia Lei ritiene che sia meglio partecipare attivamente agli affari internazionali o rimanerne fuori? - Partecipare attivamente - Rimanerne fuori D.2

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO L OSSERVATORIO 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO 3 Febbraio 2014 E un Europa sospesa tra l essere minaccia e rappresentare

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

I mercati assicurativi

I mercati assicurativi I mercati NB: Questi lucidi presentano solo parzialmente gli argomenti trattati ttati in classe. In particolare non contengono i modelli economici per i quali si rinvia direttamente al libro di testo e

Dettagli

1. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di 40, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme.

1. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di 40, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme. Esercizi difficili sul calcolo delle probabilità. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme. Le parole a caso

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro.

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro. ABSTRACT La presenti tesi affronterà i problemi legati ai diritti umani, focalizzandosi specificatamente sul trattamento e lo sviluppo di questi diritti in Cina e nelle sue due Regioni Amministrative Speciali,

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

Lo scoppio della guerra fredda

Lo scoppio della guerra fredda Lo scoppio della guerra fredda 1) 1945: muta la percezione americana dell URSS da alleato ad avversario e nemico 2) 1946: ambio dibattito interno all amministrazione Truman sulla svolta in politica estera

Dettagli

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4 Sommario Premessa... 1 Fasi del processo... 3 Zone di rischio... 4 Premessa Le tecnologie informatiche hanno rivoluzionato da tempo il modo in cui lavorano le aziende e le organizzazioni in genere. Gestire

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati.

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 1 ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 2 Indice generale Abstract...3 Integrare: perché?...3 Le soluzioni attuali...4 Cos'è un ESB...5 GreenVulcano ESB...6 3 Abstract L'integrazione

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

VERSO LA CREAZIONE DEL NUOVO STRUMENTO FINANZIARIO DI PROSSIMITÀ

VERSO LA CREAZIONE DEL NUOVO STRUMENTO FINANZIARIO DI PROSSIMITÀ Conferenza Internazionale Semestre della Presidenza Italiana dell UE IL PARTENARIATO INTERREG IONALE NELLA POLITICA DI PROSSIMITÀ: IL MEDITERRANEO ED I BALCANI Ancona, 17-18 Ottobre 2003 VERSO LA CREAZIONE

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

Osservatorio ISTUD - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo

Osservatorio ISTUD - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo - seconda Survey: Aziende italiane e mercato unico europeo Quesito 1 In linea generale ritieni positiva la tendenza di molti paesi europei a cercare di proteggere alcuni settori ritenuti strategici per

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009*

Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009* Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009* SICUREZZA DEL LAVORO NEI CANTIERI MINORI : IL MINISTERO SI PRONUNCIA Con la Circolare n. 30/2009 del 29 ottobre 2009, il Ministero del Lavoro si occupa per la prima

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

LE INDAGINI DIFENSIVE Legge 7 dicembre 2000, n. 397

LE INDAGINI DIFENSIVE Legge 7 dicembre 2000, n. 397 LE INDAGINI DIFENSIVE Legge 7 dicembre 2000, n. 397 di VALENTINO SCATIGNA Questo testo ripropone alcuni passaggi della conferenza del Prof. Carlo Taormina, Docente di Procedura penale all Università Tor

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Il progetto di Regolamento sulle obbligazioni contrattuali, Roma I

Il progetto di Regolamento sulle obbligazioni contrattuali, Roma I CORSO DI DIRITTO COMUNITARIO IL NOTAIO TRA REGOLE NAZIONALI E EUROPEE Il progetto di Regolamento sulle obbligazioni contrattuali, Roma I Alfredo Maria Becchetti Notaio in Roma Componente Commissione Affari

Dettagli

817 a SEDUTA PLENARIA DEL FORO

817 a SEDUTA PLENARIA DEL FORO FSC.JOUR/823 Original: ENGLISH Presidenza: Polonia 817 a SEDUTA PLENARIA DEL FORO 1. Data: mercoledì 27 aprile 2016 Inizio: ore 10.05 Fine: ore 12.40 2. Presidenza: Ambasciatore A. Bugajski 3. Questioni

Dettagli

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 1. Due anni dopo la firma della Dichiarazione di Bologna e tre dopo quella

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL

PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL PROTOCOLLO FACOLTATIVO ALLA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL INFANZIA RIGUARDANTE IL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI NEI CONFLITTI ARMATI Gli Stati Contraenti il presente Protocollo, Incoraggiati dal travolgente

Dettagli

Partecipazione e processi decisionali.

Partecipazione e processi decisionali. Partecipazione e processi decisionali. La legge regionale della Toscana sulla partecipazione: principi, finalità, contenuti. Antonio Floridia Responsabile del settore Politiche per la partecipazione Giunta

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009

V Convegno Internazionale Medico Cura Te Stesso Sopravviverà la medicina all abbandono della clinica? 25 27 giugno 2009 Sessione Parallela OSPEDALI RELIGIOSI: UN OPERA PUBBLICA LA FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI Gianbattista Martinelli Vice Direttore Generale e Responsabile Area Formazione e Sviluppo della Fondazione Don Carlo

Dettagli

Alleanza contro la povertà

Alleanza contro la povertà Documento costitutivo della Alleanza contro la povertà - Tavolo regionale della Sardegna Le articolazioni regionali della Sardegna delle organizzazioni nazionali che aderiscono all Alleanza contro la povertà

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica

La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica Dott. Michele Rossini Parole chiave: Costo di produzione Valore di produzione Prototipo Lowcost Se neparla molto e il dialogo sembra ancora agli

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA. Documento

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA. Documento CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA Documento Assemblea 27 marzo 2003 INDICI DI INSERIMENTO DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA II Rapporto a cura

Dettagli

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 Convenzione 158 CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla DAL PEI AL PDV ALCUNE SIGLE PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA DISABILITA' E DELLA SALUTE LUNGO TUTTO L ARCO DELLA VITA (ICF) rivolto ai bambini

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

Crescita della produttività e delle economie

Crescita della produttività e delle economie Lezione 21 1 Crescita della produttività e delle economie Il più spettacolare effetto della sviluppo economico è stata la crescita della produttività, ossia la quantità di prodotto per unità di lavoro.

Dettagli

Marketing mix Prodotto

Marketing mix Prodotto Marketing mix Parlare di marketing mix per il settore pubblico è possibile soltanto prendendo i fattori che lo contraddistinguono ed adattarli al settore. Accanto ai tradizionali quattro fattori: prezzo,

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua RIASSUNTO Il fatto che più di un miliardo di persone non abbiano diritto all acqua potabile e che più di due miliardi non godano di servizi igienici adeguati, unitamente al degrado dell ecosistema acquatico

Dettagli

I servizi di job placement nelle Università italiane

I servizi di job placement nelle Università italiane I servizi di job placement nelle Università italiane Un indagine della Fondazione CRUI Aprile 2010 1 L indagine La partecipazione all indagine La Fondazione CRUI, nel dicembre 2009, ha realizzato un indagine

Dettagli

Oggi, 7 novembre 2013, la BCE ha deciso di tagliare i tassi di riferimento di 25 bp, ossia li ha portati allo 0,25%.

Oggi, 7 novembre 2013, la BCE ha deciso di tagliare i tassi di riferimento di 25 bp, ossia li ha portati allo 0,25%. Oggi, 7 novembre 2013, la BCE ha deciso di tagliare i tassi di riferimento di 25 bp, ossia li ha portati allo 0,25%. Questa decisione ha colto abbastanza di sorpresa il mercato, non era nelle stime/previsioni:

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI TERZO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B TERZO INCONTRO Istituto: ITC

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO - la competitività della provincia di Bologna Indice 1. Esportazioni e competitività:

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE

LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE 43 ALLEGATO i dossier www.freefoundation.com LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE TUTTI I MALI DEI TITOLI DI STATO Editoriale de Il Giornale, 5 marzo 2012 5 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Passata o quasi

Dettagli

ATTIVITA CHIRURGICA DEI MEDICI IN FORMAZIONE NELLE SCUOLE DI CHIRURGIA

ATTIVITA CHIRURGICA DEI MEDICI IN FORMAZIONE NELLE SCUOLE DI CHIRURGIA ATTIVITA CHIRURGICA DEI MEDICI IN FORMAZIONE NELLE SCUOLE DI CHIRURGIA CORROCHER R., FIOCCA R, S.M. GIULINI 2 Esigenza primaria per le scuole di specializzazione chirurgiche è la formazione professionalizzante.

Dettagli

Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Weekly: analisi statica

Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Weekly: analisi statica Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Eur/Usd: analisi valida per la settimana dal giorno 24/08 al giorno 28/08 Weekly: analisi statica Condizione generale di periodo. Come atteso, il mercato

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. (Approvata dal Comitato di Ateneo nella sua riunione del 25.06.2009)

CARTA DEI SERVIZI. (Approvata dal Comitato di Ateneo nella sua riunione del 25.06.2009) UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA STRUTTURA PER L INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI DISABILI CARTA DEI SERVIZI (Approvata dal Comitato di Ateneo nella sua riunione del 25.06.2009) Art.1 - Principi e finalità

Dettagli

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO

INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO INDAGINI DIFENSIVE e GIUDIZIO ABBREVIATO La Corte costituzionale riaffronta il tema delle indagini difensive nel rito abbreviato. Con l ordinanza n. 245 del 2005 la Corte aveva dichiarato manifestamente

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti

assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti Punto unico di accesso ai servizi per assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti Relazione del Consigliere regionale Maria Grazia Fabrizio Venerdì 11 luglio Milano Noi abitanti

Dettagli

Lezione 25 (BAG cap. 23)

Lezione 25 (BAG cap. 23) Lezione 25 (BAG cap. 23) Il ruolo della politica economica Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Quale dovrebbe essere il ruolo della politica economica? Un giusto mix di politica

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

Il processo di valutazione... 3. Fase 1: Compilazione delle schede e analisi di adeguatezza dei valutatori... 3. Fase 2: Colloquio di valutazione...

Il processo di valutazione... 3. Fase 1: Compilazione delle schede e analisi di adeguatezza dei valutatori... 3. Fase 2: Colloquio di valutazione... Valutazione delle performance Anno 2013 Manuale operativo [Febbraio 2014] Indice Il processo di valutazione... 3 Fase 1: Compilazione delle schede e analisi di adeguatezza dei valutatori... 3 Fase 2: Colloquio

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

GLORIA GAGGIOLI. (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra)

GLORIA GAGGIOLI. (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra) GLORIA GAGGIOLI (Comitato internazionale della Croce Rossa, Ginevra) L INTERRELAZIONE FRA DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO E DIRITTI UMANI La questione della relazione tra il diritto umanitario e i diritti

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE I) PREMESSE. L EFFICACIA DELLA MEDIAZIONE ED IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA. La mediazione, quale adempimento

Dettagli

Perché è importante voltare pagina nella gestione delle piccole imprese?

Perché è importante voltare pagina nella gestione delle piccole imprese? Perché è importante voltare pagina nella gestione delle piccole imprese? Torino, 14 aprile 2006 Indice Considerazioni iniziali...p.3 La non crescita...p.5 In concreto, cosa si può fare?...p.6 Considerazioni

Dettagli

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà LINEE GUIDA PER UN PATTO PER IL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DELL APPORTO DEL TERZO SETTORE ALLA RETE DI SOSTEGNO AL WELFARE DI BOLOGNA E PROVINCIA Le parole chiave: 1. SUSSIDIARIETA 2. STABILE REGIA

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 30/04/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

L arbitrato internazionale: perchè e come

L arbitrato internazionale: perchè e come 12 PROMOZIONE FIRENZE n.1, gennaio/giugno 2006 L arbitrato internazionale: perchè e come * Professore ordinario dell Università di Firenze; Avvocato Vincenzo Vigoriti * I - L arbitrato è l istituto che

Dettagli

CONFERENZA INTERNAZIONALE Protezione civile e aiuti umanitari, uniti per affrontare disastri e crisi. Roma, 10-11 novembre 2011

CONFERENZA INTERNAZIONALE Protezione civile e aiuti umanitari, uniti per affrontare disastri e crisi. Roma, 10-11 novembre 2011 CONFERENZA INTERNAZIONALE Protezione civile e aiuti umanitari, uniti per affrontare disastri e crisi Rafforzare la cooperazione sul campo per una capacità di risposta internazionale più efficace Roma,

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli