L EMERGENZA ABITATIVA A PISA. Avv. Pietro Pescatore Dirigente Ufficio Politiche Abitative

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1 L EMERGENZA ABITATIVA A PISA Avv. Pietro Pescatore Dirigente Ufficio Politiche Abitative

2 IL COMUNE DI PISA IN CIFRE La popolazione del Comune di Pisa continua a aumentare nel 2010 gli abitanti sono e superano a inizio 2012 Anche il numero delle famiglie continua a crescere famiglie residenti con una composizione media di circa 2 persone a famiglia In aumento anche il numero degli immigrati alla fine del 2010 sono provenienti prevalentemente da Albania, Romania e Filippine.

3 DAL FABBISOGNO ALL EMERGENZA In passato, il FABBISOGNO ABITATIVO era tradizionalmente inteso come rapporto tra numero di famiglie e abitazioni. L alta percentuale di famiglie proprietarie di abitazione è stata considerata in passato una garanzia sufficiente a soddisfare il bisogno casa. L esclusione abitativa era un concetto attribuito ai senza fissa dimora. Ad oggi parliamo di EMERGENZA ABITATIVA - per chi non ha una casa in cui vivere; - per chi ha una casa e paga con difficoltà un affitto o un mutuo; - per chi abita in un alloggio non idoneo o non adeguato. CRESCE INESORABILMENTE LA PERCENTUALE DI PERSONE CHE RISCHIA DI PERDERE L ABITAZIONE : SFRATTATI O IMPOSSIBILITATI A PAGARE IL MUTUO

4 COSA E SUCCESSO? CAMBIAMENTI NELLA STRUTTURA DEMOGRAFICA FORTE INSTABILITA ECONOMICA RIGIDITA DELL OFFERTA ABITATIVA E DELLE POLITICHE PUBBLICHE EMERGENZA ABITATIVA

5 IL COMUNE DI PISA COSA HA FATTO? Partendo dal presupposto che la domanda di abitazioni non è più pensabile solo come domanda di un tetto sotto cui vivere bensì come domanda di un alloggio adeguato al tipo di famiglia che lo abita tenendo conto delle esigenze dei componenti la famiglia, dei servizi esistenti sul territorio e delle esigenze della vita associativa, soprattutto che la disponibilità di un abitazione è condizione fondamentale per realizzare esigenze che attengono alla sfera individuale del benessere Il Comune di Pisa ha impiegato tutti gli strumenti e le risorse possibili per fronteggiare il disagio abitativo e per gestire l emergenza

6 I BANDI E.R.P. 867 domande accolte 59 anziani 28 giovani coppie 86 sfratti di cui 34 con significazione BANDO ERP GENERALE 2008 BANDO ERP INTEGRATIVO 2011 graduatoria provvisoria 1130 domande accolte 95 anziani 44 giovani coppie 151 sfratti di cui 84 con significazione

7 LE ASSEGNAZIONI DI CASA POPOLARE alloggi assegnati* prev 2013 prev *anche in emergenza

8 LE ASSEGNAZIONI IN EMERGENZA alloggi assegnati gen-giu

9 IL FONDO SOCIALE EMERGENZA ABITATIVA trasferimenti * *trasferito nel 2011

10 PERCHE LA CASA POPOLARE NON PUÒ ESSERE L UNICA RISPOSTA *b.i *b.i. assegnazioni da bando sfratti domande

11 CRITICITA EMERSE - tempi lunghi per costruire nuove abitazioni; - tempi lunghi per recuperare gli alloggi di risulta; - necessario modificare la L.R. 96/96; - superamento delle riserve per anziani e giovani coppie: cresce il numero delle famiglie monoparentali; - tempi lunghi tra l uscita del bando e il momento delle assegnazioni: netto contrasto con la flessibilità della domanda.

12 IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL COMUNE DI PISA E IL TRIBUNALE ORDINARIO DI PISA Finalità : costituzione di un Osservatorio deputato a raccogliere e ad elaborare i dati relativi alle procedure di sfratto utili per la programmazione e l assunzione di decisioni dirette a fronteggiare il tema del disagio abitativo. Campo di osservazione : richieste di sfratto; provvedimenti esecutivi di rilascio di immobili ad uso abitativo emessi dall Autorità Giudiziaria; richieste di esecuzione presentate all Ufficiale Giudiziario; sfratti eseguiti con l intervento dell Ufficiale Giudiziario. Periodicità della rilevazione : mensile

13 DATI SFRATTI GENNAIO GIUGNO 2012 provvedimenti emessi Pisa Comune LODE* Tot. Morosità Finita locazione *tutti i Comuni tranne Pisa e i Comuni del Circ. Trib. di Livorno sez. distaccata Cecina

14 SFRATTI PERIODO GENNAIO GIUGNO 2012 sfratti eseguiti v.a Pisa circondario Lode - circondario di Pontedera

15 IL CONTRIBUTO AFFITTO -ANNO 2012 GRADUATORIA PROVVISORIA Domande accolte : fascia A fascia B ammessi con riserva Il contributo teorico necessario supera i ,00 di euro

16 ANDAMENTO DEGLI STANZIAMENTI DAL 2008 AL 2012 Nel 2012 il Comune di Pisa ha raddoppiato lo stanziamento economico destinato al contributo per i canoni di locazione portandolo a 464 mila euro * Comune Regione e Stato *Non ancora pervenuta l entità del trasferimento

17 LA MISURA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELL ESECUTIVITÀ DEGLI SFRATTI PER MOROSITÀ D.G.R 1088/2011 OGGETTO concessione di un contributo da parte della Regione a favore dei Comuni pari a ,00 ripartiti in ciascun ambito LODE. FINALITA evitare l esecuzione degli sfratti per morosità agevolando le condizioni per il mantenimento e la prosecuzione della locazione nella stessa abitazione. DESTINATARI nuclei familiari in temporanea difficoltà economica causata dalla perdita o dalla diminuzione della capacità reddituale.

18 L AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL CONTRIBUTO REGIONALE PUBBLICATO DAL 13 FEBBRAIO AL 14 MARZO Contributo erogabile dal LODE PISANO ,30 di cui ,52 a disposizione del COMUNE di PISA. RISULTATI OTTENUTI

19 ANDAMENTO DELLA MISURA , , , , ,00 0,00 Lode Pisa Totale Contributo Erogato Contributo Totale

20 L ANDAMENTO DELLA MISURA NEI VARI LODE LODE AREZZO * FIRENZE 17 EMPOLI 23 GROSSETO 6 LIVORNO * LUCCA * MASSA CARRARA * PISA 63 PISTOIA 27 PRATO * SIENA 4 DOMANDE *dati non ancora pervenuti

21 OSSERVAZIONI Punti di Forza Stretta collaborazione fra: Comuni del LODE Comune, Apes Scpa, S.d.S., Sindacati degli Inquilini, Ampia pubblicità tra gli operatori del settore Criticità Requisiti soggettivi dei destinatari troppo restrittivi: lavoratori autonomi separazioni pignoramento stipendio/pensione Poca disponibilità dei proprietari nei confronti di conduttori con i quali è venuto meno il rapporto di fiducia

22 IL NUOVO AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL CONTRIBUTO REGIONALE PUBBLICATO DALL 11 GIUGNO ALL 11 LUGLIO 2012 RISULTATI OTTENUTI (ad oggi) : n domande pervenute n domande ammesse n contributi erogati LODE PISA di PISA cui

23 L AGENZIA CASA: UNO STRUMENTO FLESSIBILE L Agenzia Casa nasce nel 1998 come soluzione alternativa all ERP per fronteggiare alcune situazioni di disagio e per cercare di offrire attraverso la locazione di abitazioni private un rimedio di carattere temporaneo a soggetti bisognosi di tutela sociale o sfrattati individuati dall Amministrazione Comunale. L utente tipo è però divenuto il nucleo familiare in emergenza abitativa spesso con problemi economici e gravi problematiche sociali. E stata stravolta la natura e la finalità dell istituto (temporaneità dell intervento in favore della fascia grigia) Nel 2010 nasce la nuova agenzia casa per favorire l acceso alla locazione di alloggi privati o pubblici da parte di soggetti che si trovano in difficoltà a sostenere gli affitti del mercato libero, mettendo in campo anche una serie di garanzie per la proprietà.

24 LA CRISI DELLA FASCIA GRIGIA E IL NUOVO REGOLAMENTO DI AGENZIA CASA Gli incentivi ai proprietari non sono sufficienti: l offerta di alloggi non cresce Il limite di reddito per l accesso è troppo alto I canoni di locazione sono comunque elevati rispetto alla capacità economica delle famiglie NUOVO REGOLAMENTO DELL AGENZIA CASA

25 IL NUOVO REGOLAMENTO DI AGENZIA CASA Ricerca di nuove forme di incentivo per i proprietari dopo l introduzione dell IMU Innalzamento del limite massimo di accesso e revisione dei parametri ISE/ISEE Possibilità di usufruire dello strumento da parte di Associazioni, consorzi o altro Ampliamento dell utenza che può fare domanda PER IL FUTURO PREVEDERE UNO STANZIAMENTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE PER INTEGRARE IL CANONE DI LOCAZIONE

26 GIOVANISI Provincia Domande v.a. Domande % Arezzo 77 8 Firenze e Circondario Empolese Valdelsa Grosseto 44 4 Livorno 93 9 Lucca 88 9 Massa 58 6 Pisa Pistoia 72 7 Prato 90 9 Siena 47 5

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