RILEVAZIONE SULLE ESPOSIZIONI RILEVANTI Risposte a quesiti di interesse generale

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1 RILEVAZIONE SULLE ESPOSIZIONI RILEVANTI Risposte a quesiti di interesse generale 1. Modalità di rilevazione delle quote di OICR Q. In merito al trattamento delle quote di OICR sono fornite indicazioni nell ambito delle gestioni collettive, ove si precisa che le quote di OICR relative ai fondi gestiti dai soggetti rilevanti formano oggetto di segnalazione fra i titoli di capitale. In assenza di indicazioni specifiche sulle esposizioni per cassa, sui titoli in custodia e amministrazione e sulle gestioni individuali, come vanno rilevate le quote di OICR in tali casi? R. Coerentemente con quanto specificato per le gestioni collettive, nelle more della previsione nello schema di specifiche voci di segnalazione, le quote di OICR con gestori riconducibili ai soggetti rilevanti vanno ricondotte tra i titoli di capitale (voci , , , , ). Al fine di evitare duplicazioni gli intermediari segnalanti non devono rilevare nell ambito dei titoli in custodia e amministrazione le quote di OICR presenti nelle gestioni individuali. 2. Definizione di clientela residente ai fini delle gestioni individuali e collettive Q. La definizione di clientela residente utilizzata ai fini delle voci relative ai titoli a custodia e amministrazione (variabile settore attività economica clientela ) è applicabile anche alle voci relative alle gestioni individuali e collettive? R. Premesso che per le voci anzidette non va attivata la variabile settore attività economica clientela, si precisa che il concetto di clientela residente è il medesimo e coincide con i seguenti soggetti: amministrazioni pubbliche, società non finanziarie, famiglie, fondazioni bancarie, enti senza scopo di lucro. Relativamente alle informazioni sulle gestioni collettive, gli intermediari segnalanti rilevano - convenzionalmente - l intera esposizione vantata nei confronti dei soggetti rilevanti, senza operare alcuna ripartizione pro-quota in relazione al settore economico del sottoscrittore (fatto salvo quanto indicato per gli OICR esteri relativamente alla residenza del sottoscrittore). 3. Contratti derivati: modalità di segnalazione del fair value positivo lordo Q. Il fair value positivo lordo (variabile di classificazione tipo importo 1 ) dei contratti derivati non rientranti in accordi di compensazione va convenzionalmente ripetuto con i valori 7 e/o 8 della variabile di classificazione tipo importo, riferita ai fair value al netto degli accordi di netting? R. Il fair value positivo relativo a contratti derivati non rientranti in accordi di compensazione va segnalato sia con la variabile di classificazione tipo importo 1 sia, convenzionalmente, con la variabile di classificazione tipo importo 7 e/o 8. Il fair value positivo lordo dei contratti derivati finanziari e creditizi rientranti in accordi di cross netting non forma oggetto di rilevazione.

2 4. Contratti a termine e opzioni su titoli Q. In quale voci vanno segnalati i contratti a termine e le opzioni acquistate e emesse su titoli? R. Con riferimento ai contratti di acquisto a termine di titoli occorre segnalare: a) il fair value positivo nelle voci , , e , se la controparte del contratto a termine è un soggetto rilevante ; b) il titolo sottostante al contratto nelle voci , , , e , se l emittente è un soggetto rilevante. Relativamente ai contratti di vendita a termine di titoli occorre segnalare: a) il fair value positivo nelle voci , , e , se la controparte del contratto a termine è un soggetto rilevante ; b) il prezzo di vendita dei titoli in corrispondenza della variabile tipo importo valore di bilancio/nozionale: ammontare garantito (codice 04 ), se l operazione è di copertura di posizioni lunghe detenute dall intermediario segnalante nei titoli oggetto del contratto a termine e se gli emittenti i titoli in esame sono soggetti rilevanti. Con riferimento alle opzioni acquistate (call o put) occorre segnalare il solo fair value positivo nelle voci , , e , se la controparte delle opzioni è un soggetto rilevante. Relativamente alle opzioni put emesse occorre segnalare il titolo sottostante nelle voci , , , e , se l emittente è un soggetto rilevante. Resta fermo che eventuali fair value negativi rientranti in accordi di netting vanno inclusi nelle determinazione del fair value positivo netto dell accordo di netting stesso. 5. Esposizioni garantite da garanzie reali Q. Con quale valore della variabile codice gruppo garante vanno segnalate le esposizioni garantite da garanzie reali? R. Le esposizioni garantite da garanzie reali vanno rilevate indicando nella variabile codice gruppo garante : a) nel caso di garanzie costituite da strumenti finanziari, il codice del soggetto rilevante se quest ultimo ha emesso lo strumento dato in garanzia; il valore , se il soggetto emittente lo strumento dato in garanzia è diverso dai soggetti rilevanti ; b) nel caso di altre garanzie reali (ad esempio, deposito di contante, immobili) il valore Nel caso di depositi di contante costituiti presso soggetti diversi dall intermediario segnalante, la quota di esposizione coperta dal contante va segnalata indicando nella variabile codice gruppo garante : a) il codice del soggetto rilevante depositario, se quest ultimo è un soggetto rilevante ; b) il valore , se il depositario non è un soggetto rilevante. 6. Operazioni pronti contro termine su titoli e di prestito titoli Q. Come devono essere rilevate le operazioni di pronti contro termine su titoli e le operazioni di prestito titoli? R. Le operazioni di pronti contro termine attive poste in essere con soggetti rilevanti vanno segnalate: a) nelle voci e come operazioni di finanziamento garantite dai titoli oggetto del pronti contro termine (cfr. anche quesito n. 5); b) nella voce indicando l eventuale differenziale positivo tra il contante erogato e il fair value del titolo sottostante al pct.

3 Nel caso di operazioni pronti contro termine attive poste in essere con soggetti diversi da quelli rilevanti aventi come sottostanti titoli emessi da soggetti rilevanti, valgono le regole generali di compilazione previste per le esposizioni verso soggetti non rilevanti garantite da soggetti rilevanti (cfr. istruzioni di compilazione ). In particolare, nella voce va segnalato un ammontare pari al fair value del titolo ricevuto in garanzia, con variabili di classificazione: a) codice gruppo controparte/emittente codice ; b) codice gruppo garante codice del soggetto rilevante ; c) tipo importo valore di bilancio/nozionale: ammontare garantito codice 04. Le operazioni di pronti contro termine passive poste in essere con soggetti rilevanti vanno, convenzionalmente, rilevate nelle voci , e indicando l eventuale differenziale positivo tra il fair value del titolo sottostante all operazione di pct passivo e il contante ricevuto. Resta fermo che se i titoli oggetto di pct passivi sono stati emessi da soggetti rilevanti, la relativa esposizione deve formare oggetto di rilevazione nelle voci , , , e Alle operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito poste in essere con soggetti rilevanti si applicano criteri analoghi a quelli dei pct passivi. In particolare, occorre indicare l eventuale differenziale positivo tra il fair value del titolo concesso in prestito (dato in garanzia) e il fair value del titolo ricevuto in garanzia (ricevuto in prestito). Alle operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito con soggetti diversi da quelli rilevanti, nelle quali il titolo ricevuto in garanzia/prestito sia stato emesso da soggetti rilevanti, si applicano, convenzionalmente, le regole previste per i pct attivi con controparti soggetti diversi da quelli rilevanti ed aventi come sottostanti titoli emessi da soggetti rilevanti. 7. Gestioni collettive delegate. Q. Nel caso di gestioni collettive delegate a SGR/SIM, quali sono i criteri di segnalazione da seguire? R. Nel caso di gestioni collettive delegate da SGR italiane, la segnalazione va prodotta dal soggetto delegante (ovvero dalla capogruppo del gruppo bancario di appartenenza del soggetto delegante). Pertanto, l SGR/SIM delegata non è tenuta alla compilazione delle voci da a in relazione alle gestioni collettive ricevute in delega. Nel caso di gestioni collettive delegate da società di gestione estere, ove queste appartengano a un gruppo bancario italiano, si applicano le disposizioni di cui sopra. Nel caso di gestioni collettive delegate a una SGR/SIM italiana da società di gestione estere non appartenenti a un gruppo bancario italiano, la SGR/SIM delegata provvede, convenzionalmente, a segnalare nelle voci da a le informazioni relative alle gestioni collettive ricevute in delega (per la quota parte sottoscritta da soggetti residenti), segnalando nella variabile sottosistema di rilevazione il valore 2. Tale criterio si applica nei soli casi di delega totale della gestione di un OICR; nel caso di delega parziale, la segnalazione non è dovuta.

4 8. Società di gestione estere appartenenti a gruppi non bancari. Q. Formano oggetto di segnalazione le gestioni collettive svolte da società di gestione estere appartenenti a un gruppo non bancario italiano di cui fa parte anche una SGR/SIM italiana? R. Nel caso di gestioni collettive prestate da società di gestione estere appartenenti a un gruppo non bancario italiano di cui fa parte anche una SGR/SIM italiana, tale ultima è tenuta, convenzionalmente, a segnalare nelle voci da a le attività di pertinenza della consorella estera (per la quota parte sottoscritta da soggetti residenti), segnalando nella variabile sottosistema di rilevazione il valore Esposizioni verso soggetti non rilevanti parzialmente garantite da soggetti rilevanti. Q. Come vanno segnalate le esposizioni verso soggetti non rilevanti garantite parzialmente da soggetti rilevanti? R. Tali esposizioni formano oggetto di rilevazione per la sola quota garantita. Ad esempio, si ipotizzi che l intermediario segnalante Z abbia erogato al soggetto non rilevante X un finanziamento pari a 100, assistito da una garanzia prestata da un "soggetto rilevante Y di valore pari a 40. In tale situazione l intermediario segnalante Z segnalerà nella voce un importo pari a 40, con variabili di classificazione: a) codice gruppo controparte/emittente codice ; b) codice gruppo garante codice del soggetto rilevante Y; c) tipo importo valore di bilancio/nozionale: ammontare garantito codice 04. L importo non garantito, pari a 60, non forma oggetto di rilevazione. 10. Esposizioni in titoli da ricevere coperte da operazioni di segno opposto. Q. Come vanno segnalate le esposizioni in titoli da ricevere coperte da operazioni di vendita a termine sul medesimo titolo? R. Le esposizioni in titoli da ricevere coperte da operazioni di vendita a termine sul medesimo titolo vanno convenzionalmente rilevate - nelle more dell apertura della variabile codice gruppo garante relativamente alle voci e nelle voci e 63602, indicando come ammontare garantito il valore nozionale della copertura. Ad esempio, si ipotizzi che l intermediario segnalante W abbia stipulato con il soggetto non rilevante X un acquisto a pronti (non ancora regolato alla data di riferimento della segnalazione) di un titolo di debito emesso dal soggetto rilevante Y di ammontare pari a 100 e che tale posizione venga coperta mediante una vendita a termine di ammontare pari a 102 in contropartita del soggetto rilevante Z. In tale situazione l intermediario segnalante W segnalerà nella voce un importo pari a 100, con variabili di classificazione: a) codice gruppo controparte/emittente codice del soggetto rilevante Y; b) codice gruppo garante codice del soggetto rilevante Z; c) tipo importo valore di bilancio/nozionale: ammontare garantito codice 04. Resta fermo che gli eventuali fair value positivi relativi all acquisto a pronti non ancora regolato e alla vendita a termine formano oggetto di rilevazione nella voce

5 11. Contratti derivati: esposizioni assistite da garanzie reali. Q. Nel caso di contratti derivati assistiti da garanzie reali, come si tiene conto della mitigazione del rischio di controparte? R. Per le esposizioni in derivati garantite da garanzie reali (ad esempio, contante o titoli) occorre rilevare, oltre al fair value positivo lordo, il fair value positivo netto, distinguendo la quota garantita dalla garanzia reale e l eventuale quota non garantita. Ad esempio, si ipotizzi che l intermediario segnalante X abbia stipulato con il soggetto rilevante Y un interest rate swap - non rientrante in accordi di compensazione - avente un fair value positivo pari a 100 garantito da un deposito di contanti pari a 20 presso lo stesso soggetto X. In tale situazione, l intermediario segnalante X nella voce indicherà un importo pari a 100 con variabile di classificazione tipo importo 1, un valore pari a 20 con variabile di classificazione tipo importo 7 ( codice gruppo garante codice ) e un valore pari a 80 con variabile di classificazione tipo importo Contratti derivati: modalità di segnalazione del fair value di derivati rientranti in accordi di compensazione. Q. Nel caso di contratti derivati rientranti in accordi di compensazione con fair value negativo netto cosa occorre segnalare? R. Relativamente ai derivati rientranti in accordi di compensazione, formano oggetto di segnalazione le sole fattispecie nelle quali si abbia un fair value positivo netto. In tal caso, vanno segnalati i fair value positivi dei singoli contratti rientranti nell accordo di compensazione, nonché il fair value positivo netto relativo all accordo di compensazione. Nel caso, invece, di derivati rientranti in un accordo di compensazione che presenta un fair value negativo netto non devono formare oggetto di rilevazione, oltre al fair value negativo netto, i fair value positivi dei singoli contratti rientranti nell accordo di compensazione.

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