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1 Banca Akros Prestito Titoli 2013

2 Prestito Titoli Svolge il ruolo di Svolge il ruolo di PRESTATORE (LENDER) Mutuante Cedente a Pronti Acquirente a Termine PRESTATARIO (BORROWER) Mutuatario Acquirente a Pronti Cedente a Termine 2

3 TITOLI COLLATERALE LENDER O PRESTATORE FEES REBATES BORROWER O PRESTATARIO CEDOLE E DIVIDENDI

4 L OPERAZIONE DI PRESTITO TITOLI PREVEDE I SEGUENTI SCAMBI DI FLUSSI Il lender presta al borrower i titoli Il borrower consegna al lender un importo pari al controvalore dell operazione comprensivo della garanzia generalmente sotto forma di cash collateral depositato su un conto denominato somme costituite a garanzia (disponibili o indisponibili) Il borrower paga al lender una fee Il lender riconosce al borrower dei rebates sul collaterale ricevuto

5 RISCHIO CONTROPARTE In caso di fallimento, se il termine del contratto scade dopo la dichiarazione di fallimento (art 76 LF), il contratto si scioglie alla data della dichiarazione del fallimento stesso. La differenza di valore attuale delle reciproche prestazioni dovrà essere versata all atto del fallimento o insinuata al passivo fallimentare. In altri termini, all atto dello scioglimento del contratto si determina quanto ciascuna delle parti deve all altra, come se la scadenza delle obbligazioni contrattuali avvenisse il giorno dell apertura della procedura concorsuale. Una volta poi rese liquide, le obbligazioni reciproche a carico delle parti possono essere compensate fra di loro, ottenendosi così un unico valore che esprime la c.d. posizione netta di una parte nei confronti dell altra. Se il termine del prestito è già scaduto al momento della dichiarazione di fallimento di uno dei contraenti si applica la disciplina prevista dall art. 72 della LF in base al quale il curatore può subentrare nel contratto ovvero sciogliere un contratto

6 ESEMPIO: L OPERAZIONE HA COME OGGETTO FIAT ORD Il lender consegna al borrower i titoli ad un prezzo prestabilito di euro 3,50 Il borrower consegna al lender il controvalore dell operazione di prestito maggiorato di un margine di garanzia stabilito contrattualmente (es. 5%); margine che sarà adeguato giornalmente. Quindi il borrower consegna un importo pari ad Euro ,00 ( * 3.50 * 1.05) = ,00

7 ESEMPIO: L OPERAZIONE HA COME OGGETTO FIAT ORD Il borrower riconosce una fee al lender che viene calcolata in base ai giorni effettivi di durata dell operazione, considerando il controvalore al 100% Supponendo che la durata dell operazione sia di dieci giorni, la fee (es. 1%) sarà pari ad Euro 9.72 ( * 3.50 * 1 * 10 / = 9.72) Per il calcolo dei rebates si considera il controvalore al 105% (compresa garanzia del 5%) e si utilizza, di norma, il tasso Eonia (0.077%) Nel nostro caso rebates sono pari ad Euro (36.750,00 * * 10 / = 0.786) Fees e rebates si regolano mensilmente

8 MARGINAZIONE Contrattualmente è previsto che il collaterale versato a garanzia sia comprensivo di un importo pari al 5% (o altro concordato dalle parti) del controvalore dell operazione calcolato a valori di mercato. Ciò rappresenta una garanzia contro le oscillazioni di prezzo del titolo oggetto del prestito. Giornalmente, utilizzando per la valorizzazione il prezzo di riferimento del giorno precedente, si ricalcola l importo della garanzia e si procede all adeguamento tramite lo scambio del collaterale eccedente e/o mancante. La contrattualistica attualmente utilizzata è il GMSLA agreement aggiornato al mese di gennaio Sito internet ISLA

9 TIPOLOGIE OPERATIVE short selling : operatività tradizionale a copertura di posizioni corte, nel rispetto delle normative vigenti financing : utilizzo di titoli obbligazionari e/o azionari quali garanzie per ottenere cash collaterl a beneficio delle esigenze di liquidità della controparte prestatrice (garanzia disponibile) oppure della Banca che utilizza titoli della clientela gestita o amministrata (garanzia indisponibile)

10 AMBITI DI APPLICAZIONE COMPARTO AZIONARIO Utilizzo tradizionale ai fini della copertura di posizioni corte. Strumento a supporto delle politiche di funding in quanto consente di utilizzare titoli (azionari) tipicamente non eligible. Ottimizzazione della gestione di un portafoglio azionario ai fini di garantire ulteriori benefici per la clientela amministrata e/o gestita. Ottimizzazione del portafoglio azionario tramite la concessione dell utilizzo in esclusiva in cambio di una fee fissa oppure variabile.

11 COMPARTO OBBLIGAZIONARIO Ottimizzazione del portafoglio obbligazionario della clientela amministrata e/o gestita per accedere, utilizzando i titoli eligible, alle OMA di Banca Centrale Europea con lo scopo di ottenere liquidità ad un costo definito. Possibilità di utilizzare bond non eligible ma con caratteristiche di rating che consentono l utilizzo quale collateral a supporto del funding. Ottimizzazione della gestione di un portafoglio obbligazionario ai fini di garantire ulteriori benefici per la clientela o nella gestione del portafoglio di proprietà. Ottimizzazione del portafoglio obbligazionario tramite la concessione dell utilizzo in esclusiva in cambio di una fee fissa oppure variabile.

12 REGIME TRIBUTARIO Sotto il profilo tributario, per operazione di prestito titoli si intende un contratto di mutuo di valori mobiliari garantito, nonché ogni altro contratto che persegue le medesime finalità economiche (D.L. n. 6/1996, art. 7, comma 2). I proventi del prestito titoli garantito sono costituiti dalle lending fees : remunerazione ricevuta dal lender per l attività di prestito; dai rebates interessi calcolati sulle garanzie poste a collaterale (cash collateral) remunerazione ricevuta dal borrower e dai manufactured dividend : importo retrocessi dal borrower al lender in sostituzione dei proventi (cedole e dividendi) percepiti dal borrower durante l esecuzione del prestito. Le ritenute, le imposte sostitutive sugli interessi, premi ed ogni altro provento di cui all art. 44 del D.P.R. 917/1986 e sui redditi diversi di cui all art. 67, comma 1, lett. da c-bis a c-quinques del citato D.P.R. sono stabilite nella misura del 20%. Per le operazioni di prestito titoli, il provento viene integralmente tassato con la ritenuta del 20% (12,50% in caso di titoli emessi dallo Stato).

13 Prestito Titoli ASPETTI TECNICO/INFORMATICI Si tratta di un mercato OTC che richiede l utilizzo di una procedura in grado di gestire marginazione; fees ; rebates e la produzione di adeguati supporti sia per l operatività sul mercato sia per la gestione delle posizioni della clientela e/o della proprietà. La nostra decennale esperienza ci ha consentito di sviluppare sia una piattaforma di front sia una procedura in grado di gestire tutta la parte contabile e operativa nei confronti dei conti propri; della clientela e delle controparti con cui si opera.

14 CONCLUSIONI Ciascuna operazione di prestito titoli richiede una adeguata valutazione preliminare degli aspetti fiscali, spesso determinati ai fini del risultato economico. In base alla nazionalità ed alla natura giuridica delle parti e dei titoli oggetto del prestito, è importante applicare correttamente: 1) le clausole di gross-up, 2) le convenzioni contro le doppie imposizioni che consentono di limitare le ritenute sui flussi transfrontalieri; 3) le norme antielusive e rispettare tutti gli altri adempimenti fiscali connessi (ad esempio: conteggio delle imposte IRES e IRAP, predisposizioni corrette delle dichiarazionmi fiscali, ecc.).

15 ESIGENZE PERSONALIZZATE Ovviamente ogni singola controparte potrebbe avere delle esigenze particolari oppure delle necessità di personalizzazione del servizio. Per qualsiasi richiesta di approfondimento potete contattare i seguenti riferimenti: BANCA AKROS Spa Tesoreria Carlo Portoni Dirigente responsabile: tel cell Desk Prestito Titoli: Luciano Vailati tel Luca Zignani tel

16 Banca Akros SpA Viale Eginardo, Milano Via Gregoriana, Roma Corso G. Ferraris, Torino Phone Akros Alternative Investments SGR Viale Eginardo, Milano Phone ESN (European Securities Network LLP) 16, Old Bailey London EC4M 7EG Phone ESN North America Inc. 520, Madison Avenue (37 floor) NY Phone

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