Finanza per le pmi, credito, garanzie

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1 Finanza per le pmi, credito, garanzie Seminario Confcooperative Sardegna Accesso al Credito e Capitalizzazione Riccardo Barbieri DG Fidicoop Sardegna Cagliari, 26 febbraio 2015

2 (sez 2) primi segni di ripresa, la domanda fabbisogno di circolante straordinario (scorte, cantieri fermi, credito vs P.A.) + ristrutturazione debito + fabbisogno per investimenti = c/capitale equity credito altre fonti (?)

3 primi segni di ripresa, l offerta c/capitale (pubblico) = sempre più leverage (meno risorse) equity = scarsamente disponibile credito = sempre meno leverage (più fonti alternative)

4 la passività delle imprese italiane Banca d Italia 06/2012 Prestiti da banche 32% Fornitori 16% Fondi pensione e TFR 3% Azioni non quotate 34% Quotate 7% Titoli di debito 3% Altro 5% Totale 100%

5 cioè. basso ricorso al mercato finanziario 42% nel 42%, eccessivo ricorso al canale bancario 75% scarsa apertura al capitale esterno (capitale proprio 34%) e scarsa offerta di capitale di rischio 7% minimo peso dei titoli collocati (minibond) 5%

6 come è cambiato il piano finanziario ATT Investimento 100 (Iva 22) PASS c/capitale pubblico 75 -> 30 -> 0 capitale sociale 0 -> 25 -> 25 debito 25 -> 45 -> 75

7 equity per le coop pubblico: capitale di rischio vs prestito partecipativo (Sfirs?) privato: 1. prestito bancario al socio per aumento c.s. 2. prestito partecipativo (alla coop, rimborsa il socio) 3. socio sovventore (l. 59/92) 4. socio finanziatore (art c.c.) + garanzia confidi (3,4)

8 finanza alternativa al credito crowdfunding minibond = fonte più stabile, minore dipendenza dalle banche, vantaggi fiscali. Le garanzie (fondo pubblico, confidi) in caso di sottoscrizione bancaria credit fund (fondi pensione etc., negli USA intermediano l 80% del credito)

9 (sez 3) i dati Banca d Italia Economie Regionali 11/2014, 06/2014 prestiti bancari alle imprese: - 4,1% dic 2013, - 2,7% giu 2014 (stock ml ), era - 5,6 dic 2012 attenuazione del credit crunch calo della domanda di credito per investimenti, crescita per ristrutturazione debito; l offerta si conferma selettiva e con elevata percezione del rischio (più garanzie)

10 i dati Banca d Italia BdI, idem tassi d interesse: bt al 8,26% (7,99% dic 2013), mlt al 4,59% (4,95% dic 2013) deteriorato: sofferenze dal 26,7% al 28,3%, deteriorato dal 40,9% al 42,9%, flusso dal 5,5% al 5,6% (9,8% costruzioni)

11 verso un nuovo credito le tre streghe delle banche (deteriorato, capitale di vigilanza, costi) più equilibrio finanziario nell impresa più garanzie (mitigazione del rischio e relazione) verso la disintermediazione

12 vantaggi degli strumenti di garanzia I vincoli di bilancio legittimano la leva (moltiplicativa e ponderativa) Le norme UE legittimano le garanzie L incertezza legittima la territorialità = minori asimmetrie informative + condizioni omogenee (distretto)

13 leva ponderativa riduce la perdita in caso di insolvenza, quindi riduce l assorbimento di PV (8 di 100 = 8, ma 8 di 20 = 1,6) i confidi vigilati a 1 richiesta ponderano fino a 20 (oggi 100) tutti i confidi con controgaranzia pubblica ponderano fino a zero tutti i confidi in tranched cover ponderano in base al rating del portafoglio garantito

14 leva moltiplicativa fondo pari a 1 = 16,6 di garanzia = 33,2 di affidamento garantito al 50% fondo pari a 150 mln (totale confidi sardi) = 2,5 mld di garanzie = 5,0 mld di crediti (3,0 mld tot impieghi alle pmi < 20 addetti in Sardegna) moltiplicatore medio SAR 5,67

15 perchè i confidi oltre alla garanzia esplicita = le due leve hanno la garanzia implicita (valore confidi) = soft information vs pmi opache, prossimità, valore segnaletico, risorse limitate (no moral hazard) = qualificano la garanzia

16 credito, la soluzione dei confidi, alcuni dati* 1. hanno contrastato il credit crunch? + 3,1% delta credito garantito (- 1,4 vs + 2,1) 2. hanno determinato condizioni migliori? - 0,40% delta spread (- 1,40% mezz) 3. hanno subito maggior deterioramento del credito? + 0,75% (2,6% vs 1,3% durante la crisi) * Questioni di economia e finanza BdI n. 105 ott 2011, indagine 2008/09

17 credito, la soluzione dei confidi, alcuni dati* 1. hanno contrastato il credit crunch? + 4,1% delta credito garantito 2011/12 vs - 2,9 % credito non garantito confidi 2. hanno selezionato il rischio? 15,9% vs 33,4% stock sofferenze piccole imprese garantite e non nel 2012 * Banca d Italia, Economie Regionali nov 2013

18 Fidicoop è il primo confidi unitario regionale è l unico confidi regionale della cooperazione (ma fino al 40% non coop) quarto confidi sardo per volumi Il primo dei confidi non vigilati dalla BdI primo confidi nella graduatoria Sfirs del 2013

19 Fidicoop 181 ml affidamenti garantiti al ml garanzie in essere 700 soci 8,56% stock sofferenze 2014 (6,15% nel 2013; 26,7% SAR, 15,44% competitors) 5,95% nuove sofferenze 2014 (3,03% nel 2013) 1% costo medio della garanzia (il più basso del mercato) grazie

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