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1 BANCA VERONESE Credito Cooperativo di Concamarise Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Società cooperativa Sede legale in Via Capitello 36, Concamarise (VR) Iscritta all'albo delle banche al n. 2176, all'albo delle società cooperative al n. A161637, al Registro delle Imprese di Verona al n (R.E.A. n ) Capitale Sociale e Riserve al 31/12/2009: Euro Codice Fiscale e Partita IVA: Sito internet: in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA: "BANCA VERONESE CREDITO COOPERATIVO DI CONCAMARISE OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO CON FLOOR E POSSIBILITA' DI CAP" BANCA VERONESE CREDITO COOPERATIVO DI CONCAMARISE 13 GIUGNO GIUGNO 2016 TASSO MISTO CON FLOOR 299 A EMISSIONE Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n /1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la "Direttiva Prospetto") ed al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive unitamente al Documento di Registrazione, alla Nota Informativa e alla Nota di Sintesi, costituiscono il Prospetto di Base (il "Prospetto di Base") relativo al Programma di emissione "BANCA VERONESE CREDITO COOPERATIVO DI CONCAMARISE OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO CON FLOOR E POSSIBILITA' DI CAP" (il "Programma"), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più serie di emissione (ciascuna un "Prestito Obbligazionario" o un "Prestito"), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a Euro (le "Obbligazioni" e ciascuna una "Obbligazione"). L'adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull'opportunità dell'investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base depositato presso la CONSOB in data 28/07/2010 a seguito di approvazione comunicata con nota prot. n del 20/07/2010, al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 23/05/2011. Le presenti Condizioni Definitive e il Prospetto di Base sono a disposizione del pubblico presso la sede della Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Società Cooperativa, in Via capitello n. 36, Concamarise (VR)., presso tutte le filiali e consultabili sul sito internet

2 FATTORI DI RISCHIO i FATTORI DI RISCHIO La Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise, in qualità di Emittente, invita gli investitori a prendere attenta visione della presente nota informativa, al fine di comprendere i fattori di rischio connessi alle obbligazioni emesse nell'ambito del programma denominato "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Obbligazioni a Tasso Misto con floor e possibilità di cap" L'investitore dovrebbe concludere una operazione avente ad oggetto tali obbligazioni solo dopo averne compreso la natura ed il grado di esposizione al rischio che le stesse comportano. L'investimento nelle obbligazioni "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise 13 giugno giugno 2016 tasso misto con floor 299^emissione comportano i rischi di un investimento obbligazionario a tasso variabile per il periodo in cui l'obbligazione pagherà cedole variabili, calmierate dalla presenza di un tasso "floor", ed i rischi di un investimento obbligazionario a tasso fisso per il periodo in cui l'obbligazione pagherà cedole fisse. Resta inteso che, valutato il rischio dell'operazione, l'investitore e la BCC devono verificare se l'investimento e' adeguato per l'investitore avendo riguardo alla sua situazione patrimoniale, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua personale esperienza nel campo degli investimenti finanziari. Nondimeno si richiama l'attenzione dell'investitore sul Documento di Registrazione ove sono riportati i fattori di rischio relativi all'emittente. DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO Le obbligazioni a tasso misto di tipo fisso e variabile con floor consentono all'investitore, nel periodo fisso, il conseguimento di rendimenti fissi, non influenzati pertanto dalle oscillazioni dei tassi di mercato, mentre nel periodo a tasso variabile, il conseguimento di rendimenti in linea con l'andamento dei tassi dei interesse: si ritiene, infatti, che marcati rialzi dei tassi di interesse di riferimento possano verificarsi solo nel medio-lungo periodo. La presenza di un tasso minimo (floor) consente di ottenere un rendimento minimo, limitando il rischio di un ribasso dei tassi sul rendimento complessivo dell'obbligazione. In caso di vendita delle obbligazioni prima della scadenza, la variazione del valore di mercato del Titolo rispetto all'andamento dei tassi di riferimento sarà inferiore rispetto a quello di un titolo a tasso fisso e sarà anche in funzione del livello di tasso minimo. La presente nota informativa e' relativa all'emissione delle obbligazioni "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise 13 giugno giugno 2016 tasso misto con floor 299^emissione, le quali determinano l'obbligo in capo all'emittente di rimborsare all'investitore il 100% del loro valore nominale (il "Valore Nominale") a scadenza nonché, secondo quanto espressamente indicato, di volta in volta, nelle presenti Condizioni Definitive, di corrispondere posticipatamente cedole periodiche, il cui importo è calcolato, per il primo periodo, sulla base di un tasso di interesse predeterminato pari al 3,15%, e per il periodo successivo applicando al valore nominale un tasso di interesse variabile. In particolare, nel corso della vita dell'obbligazione in cui vengono pagate cedole a tasso variabile, le stesse saranno calcolate applicando il parametro di indicizzazione prescelto (Tasso Euribor 6 mesi flat) al Valore Nominale, predeterminato e fissato per tutta la durata del prestito obbligazionario. La Data di Rilevazione, il tasso di interesse fisso, le date di pagamento la tipologia del parametro di indicizzazione sono indicati nelle presenti Condizioni Definitive. Non è previsto il rimborso anticipato dell'emissione a favore dell'emittente. L'Emittente specificherà di volta in volta nelle presenti Condizioni Definitive quale fonte informativa verrà ufficialmente utilizzata per la rilevazione del Parametro di Indicizzazione della singola Emissione. Essendo indicato un minimo (floor) pari a 3,50%, le cedole periodiche saranno calcolate applicando al Valore Nominale il Parametro di Indicizzazione, salvo che questo non sia inferiore al minimo. 2

3 FATTORI DI RISCHIO Qualora il valore del Parametro di Indicizzazione risulti inferiore al minimo, le Obbligazioni corrisponderanno il Rendimento Minimo Garantito. La denominazione, le Date di Pagamento delle cedole, il Valore Nominale, i Tassi Fissi, il Parametro di Indicizzazione, il livello minimo, sono indicati di volta in volta per ciascun prestito obbligazionario nelle Condizioni Definitive. ESEMPLIFICAZIONI E SCOMPOSIZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le Obbligazioni "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise 13 giugno giugno 2016 tasso misto con floor 299^ emissione" prevedono un rendimento minimo garantito; nel paragrafo 3, Rappresentazione dei rendimenti, è indicato il rendimento effettivo su base annua al netto dell'effetto fiscale (in regime di capitalizzazione composta), in ipotesi di variazione del parametro di indicizzazione prescelto nel caso di un Prestito con il Rendimento Minimo Garantito ovvero evidenziando un'ipotesi in cui il Prestito presenti un Rendimento Minimo Garantito nonché la descrizione dell'andamento storico del Parametro di Indicizzazione e del rendimento virtuale dello strumento finanziario, simulando l'emissione del Prestito nel passato. Si rinvia al paragrafo 3 per l'esemplificazione dei rendimenti dell'obbligazione, dell'esposizione di una simulazione retrospettiva e dell'andamento storico del parametro. Sarà inoltre fornita la descrizione del cosiddetto unbundling delle varie componenti costitutive Io strumento finanziario offerto (valore della componente obbligazionaria e della eventuale componente derivativa), nonché costi e commissioni implicite. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI RISCHIO DI CREDITO PER IL SOTTOSCRITTORE E' il rischio rappresentato dalla probabilità che Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise, quale Emittente, non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagare le cedole e/o rimborsare il capitale. Per un corretto apprezzamento del rischio di credito dell'emittente si rinvia al Documento di Registrazione e in particolare al capitolo "Fattori di Rischio". RISCHIO CONNESSO AI LIMITI DEI LE GARANZIE Le Obbligazioni possono essere assistite dalla garanzia del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo, che è prestata per un limite massimo di titoli posseduti da ciascun investitore non superiore a ,38 Euro, tenendo conto di tutti i titoli dell'emittente anche appartenenti a diverse emissioni, ed opera qualora il portatore dimostri l'ininterrotto possesso dei titoli nei tre mesi antecedenti l'inadempimento dell'emittente. L'intervento del Fondo è comunque subordinato ad una richiesta del portatore del titolo se i titoli sono depositati presso l'emittente ovvero, se i titoli sono depositati presso altra banca, ad un mandato espresso a questa conferito. Per ulteriori dettagli sulle caratteristiche e limiti delle garanzie si rinvia al paragrafo 8 delle Note Informative. RISCHI RELATIVI ALLA VENDITA PRIMA DELLA SCADENZA Nel caso in cui l'investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo sarà influenzato da diversi elementi tra cui: (I) le caratteristiche del mercato in cui le Obbligazioni verranno negoziate (Rischio di liquidità); (II) la variazione dei tassi di mercato (Rischio di tasso); (III) la variazione dell'apprezzamento del rischio-rendimento (Rischio connesso all'apprezzamento della relazione rischio-rendimento); (IV) la variazione del merito creditizio dell'emittente (Rischio di variazione del merito creditizio dell'emittente). Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni anche al di sotto del prezzo di sottoscrizione; pertanto l'investitore che vendesse le Obbligazioni prima della scadenza potrebbe subire una perdita in conto capitale. Tali elementi non influenzano il valore di rimborso che rimane pari al 100% del valore nominale. RISCHIO DI LIQUIDITÀ La liquidità di uno strumento finanziario consiste nella sua attitudine a trasformarsi prontamente in moneta. Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le 3

4 FATTORI DI RISCHIO Obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale ad un prezzo in linea con il mercato che potrebbe essere inferiore al prezzo di emissione del titolo. L'obbligazionista potrebbe quindi avere difficoltà a liquidare il proprio investimento e potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, indipendentemente dall'emittente e dall'ammontare delle Obbligazioni, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possano non trovare prontamente valido riscontro. Pertanto l'investitore, nell'elaborare la propria strategia finanziaria, deve aver consapevolezza che l'orizzonte temporale dell'investimento, pari alla durata delle Obbligazioni stesse all'atto dell'emissione/sottoscrizione, deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Per le Obbligazioni di cui al presente programma non è attualmente prevista la presentazione di una domanda di ammissione alla quotazione presso alcun mercato regolamentato, né sarà richiesta l'ammissione alle negoziazioni in un Sistema multilaterale di negoziazione (MTF), né l'emittente agirà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L'Emittente non si assume l'onere di controparte e quindi non si impegna a riacquistare qualunque quantitativo di obbligazioni su richiesta dell'investitore; tuttavia, per le Obbligazioni di propria emissione, l'emittente, si riserva di negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2006/73/CE (MIFID). Per i dettagli sulla determinazione del prezzo, si rimanda al paragrafo 5.3 della presente Sezione della Nota Informativa ove sono esplicitate anche le commissioni a carico dell'investitore per l'eventuale riacquisto del titolo da parte dell'emittente. Si evidenzia comunque che, non assumendo l'emittente l'onere di controparte, esiste la eventualità che l'investitore si trovi nell'impossibilità di rivendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale a meno che non ricerchi autonomamente una controparte disposta a riacquistare i titoli. Si evidenzia, infine, che corso del periodo di offerta l'emittente ha la facoltà di procedere, in qualsiasi momento, alla chiusura anticipata dell'offerta, sospendendo immediatamente l'accettazione di ulteriori richieste di sottoscrizione dandone comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nel paragrafo della presente Nota Informativa. Una riduzione dell'ammontare nominale complessivo del prestito può avere un impatto negativo sulla liquidità dell'obbligazione. RISCHIO DI TASSO DI MERCATO Il rischio tasso e' il rischio rappresentato dalla eventualità che variazioni intervenute nella curva dei tassi di interesse di mercato possano avere riflessi sul prezzo di mercato dell'obbligazione. Più specificatamente l'investitore deve avere presente che, sebbene un titolo a tasso variabile segua l'andamento del parametro di indicizzazione, subito dopo la fissazione della cedola, il titolo può subire variazioni di valore in maniera inversa alle variazioni dei tassi di interesse di mercato, fino al successivo allineamento ai tassi di mercato. D'altro canto l'investitore deve inoltre avere presente che all'aumentare dei tassi di interesse di mercato corrisponderà un aumento degli interessi percepiti (salvo utilizzo del rendimento massimo previsto), mentre, ad una diminuzione dei tassi di interesse di mercato corrisponderà una diminuzione degli interessi percepiti (salvo utilizzo del Rendimento Minimo Garantito). Inoltre, sulla parte fissa del prestito, l'investitore è esposto al rischio di aumento dei tassi di mercato rispetto ai tassi fissati nelle presenti Condizioni definitive. La garanzia del rimborso integrale del capitale permette comunque all'investitore di poter rientrare in possesso del capitale investito alla data di rimborso del prestito e ciò indipendentemente dall'andamento dei tassi di mercato. RISCHIO CONNESSO ALL'APPREZZAMENTO DELLA RELAZIONE RISCHIO/RENDIMENTO Nella Nota Informativa sono indicati i criteri di determinazione del prezzo di offerta e del rendimento degli strumenti finanziari. In particolare il prezzo di emissione è determinato in base ai tassi di mercato dei titoli di pari durata, rilevando la curva dei tassi dell'irs (Interest Rate Swap) ovvero la curva dei tassi dei Titoli di Stato di similare durata pubblicati giornalmente da il Sole 24 Ore, senza tener conto di eventuali differenze di merito creditizio rispetto a quello implicito nella curva dei tassi utilizzata. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio-rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle Obbligazioni. L'investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe 4

5 FATTORI DI RISCHIO essere sempre correlato al rischio connesso all'investimento nelle stesse: a fronte di un maggiore il rischio, dovrebbe sempre essere correlato un maggiore rendimento. RISCHIO CONNESSO ALLA PRESENZA DI UN ONERE IMPLICITO NEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI Si segnala che il prezzo di emissione del titolo obbligazionario potrebbe incorporare un onere implicito e ciò potrebbe determinare un rendimento inferiore rispetto a quello offerto da titoli analoghi (ad esempio con le medesime caratteristiche in termini di profilo di rischio emittente / profilo rischio-rendimento). Al riguardo, si rinvia alla tabella della "Scomposizione dell'investimento finanziario" riportata nelle condizioni definitive relative alle singole emissioni. RISCHIO CONNESSO AL DETERIORAMENTO DEL MERITO DI CREDITO DELL'EMITTENTE Le Obbligazioni potranno deprezzarsi in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria dell'emittente. Pertanto non si può escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati da un diverso apprezzamento del rischio emittente. RISCHIO CORRELATO ALLO SPREAD NEGATIVO Il rendimento offerto potrebbe presentare uno sconto rispetto al rendimento del parametro di riferimento, il cui ammontare sarà specificato nelle presenti Condizioni Definitive. In tal caso il rendimento delle obbligazioni sarà inferiore a quello di un titolo similare legato al parametro previsto senza l'applicazione di alcuno spread o con un spread positivo in quanto la cedola usufruisce parzialmente dell'eventuale rialzo del parametro mentre un eventuale ribasso del parametro amplificherà il ribasso della cedola. Pertanto in caso di vendita il titolo può essere più sensibile alle variazioni dei tassi di interesse. La presenza di uno spread negativo deve essere valutata tenendo conto dell'assenza di rating dell'emittente nonché dell'assenza di rating delle obbligazioni. SCOSTAMENTO DEL RENDIMENTO DELL'OBBLIGAZIONE RISI' ETID AI. RENDIMENTO DI UN TITOLO A BASSO RISCHIO EMI1TENTE Nelle presenti Condizioni Definitive di è indicato il rendimento effettivo su base annua delle obbligazioni in regime di capitalizzazione composta al lordo e al netto dell'effetto fiscale. Lo stesso è confrontato con il rendimento effettivo su base annua sempre al lordo e al netto dell'effetto fiscale di un titolo di Stato (a basso rischio emittente) di durata similare alla data di confronto indicata nelle presenti Condizioni Definitive. Il rendimento effettivo su base annua delle Obbligazioni potrebbe risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un titolo di Stato (a basso rischio emittente) di durata residua similare. RISCHIO CORRELATO ALLA PRESENZA DI CONFLITTI DI INTERESSE CONFLITTO DI INTERESSE RELATIVO ALLA COINCIDENZA DELL'EMITTENTE CON IL COLLOCATORE Essendo Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise sia Emittente sia collocatore, tale coincidenza di ruoli potrebbe configurare un conflitto di interessi per l'investitore. CONFLITTO DI INTERESSE RELATIVO ALLA COINCIDENZA DELL'EMITTENTE CON L'AGENTE DI CALCOLO Poiché l'emittente opererà anche quale responsabile per il calcolo ("l'agente di Calcolo"), cioè soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse, tale coincidenza di ruoli potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti dell'investitore. CONFLUITO DI INTERESSE RELATIVO AL RUOLO DI NEGOZIATORE IN CONTO PROPRIO RIVESTITO DALL'EMTITENTE Potrebbe configurarsi una situazione di conflitto di interessi ove l'emittente riacquista l'obbligazione prima della scadenza naturale ad un prezzo definito secondo i criteri descritti nel paragrafo 5.3 della presente Nota Informativa. 5

6 FATTORI DI RISCHIO RISCHIO CORREIA1'0 ALL'ASSENZA DI RATING All'Emittente e alle Obbligazioni oggetto dell'offerta non è attribuito alcun livello di "rating"; quindi non ci sono indicatori sintetici rappresentanti della solvibilità dell'emittente e della rischiosità degli strumenti. Va tuttavia tenuto in debito conto che l'assenza di rating dell'emittente e degli strumenti finanziari non è di per se indicativa della solvibilità dell'emittente e conseguentemente di rischiosità degli strumenti finanziari oggetto del programma di offerta. RISCHIO DI EVENTI DI TURBATIVA O STRAORDINARI RIGUARDANTI IL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE In caso di eventi di turbativa o straordinari riguardanti il parametro di indicizzazione l'agente per il calcolo adotterà degli aggiustamenti che saranno indicati nelle presenti Condizioni Definitive e ciò può influire negativamente sul rendimento del titolo. RISCHIO DI ASSENZA DI INFORMAZIONI SUL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE L'Emittente non fornirà, successivamente all'emissione delle Obbligazioni, alcuna informazione relativamente all'andamento del parametro di indicizzazione prescelto. RISCHIO DI MODIFICA DEL REGIME FISCALE I redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di tempo in tempo. L'investitore potrebbe subire un danno dall'inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall'introduzione di nuove imposte. RISCHIO CORRELATO ALLA PRESENZA DI UN MASSIMO DELLE CEDOLE DELILF: OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO (CON RIFERIMENTO ALLE CEDOLE VARIABILI) Quando nelle relative Condizioni Definitive sia specificato un tasso massimo (cap) per una o più cedole variabili, le cedole variabili in relazione alle quali sia stato indicato un tasso massimo non potranno in nessun caso essere superiori a tale tasso massimo, anche in ipotesi di andamento particolarmente positivo del Parametro di Indicizzazione e quindi il rendimento delle obbligazioni non potrà in nessun caso essere superiore al tetto massimo prefissato indicato nelle Condizioni Definitive. Pertanto, qualora sia previsto un cap in relazione a una o più cedole variabili, l'investitore potrebbe non beneficiare per l'intero dell'eventuale andamento positivo del Parametro di Indicizzazione ed eventuali andamenti positivi del Parametro di Indicizzazione oltre il tasso massimo previsto sarebbero comunque ininfluenti ai fini della determinazione della relativa cedola variabile. Conseguentemente la presenza di un tasso massimo potrebbe avere effetti negativi in termini di prezzo degli strumenti finanziari. 6

7 2 CONDIZIONI DELL'OFFERTA Denominazione Obbligazione ISIN Rating Ammontare Totale Periodo dell'offerta Lotto Minimo Durata Prezzo di Emissione Valore di Rimborso Data di Godimento Data o date di Regolamento Data di Scadenza Tasso di Interesse delle Cedole Fisse Numero di cedole fisse Tasso di interesse delle Cedole Variabili Floor (tasso minimo) Spread per il parametro riferimento Divisa Agente per il calcolo di Frequenza del Pagamento delle Cedole Date di Pagamento delle Cedole Convenzione di Calcolo Convenzioni di Calendario Regime Fiscale "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise 13 giugno giugno 2016 tasso misto con floor 299^ emissione" a Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Società Cooperativa non è dotata di rating così come le obbligazioni emesse dalla stessa. L'Ammontare Totale dell'emissione è pari a Euro, per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale di Euro. Le obbligazioni saranno offerte dal 30/05/2011 al 31/08/2011, salvo chiusura anticipata, ovvero, proroga del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi presso la sede, le filiali, sul sito internet dell'emittente e contestualmente, trasmesso a CONSOB euro. 6o mesi Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro 1.000,00. Alla pari 13/06/2011 Le sottoscrizioni effettuate antecedentemente alla data di godimento saranno regolate alla Data di Godimento mentre le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento saranno regolate alla prima Data di Regolamento utile compresa nel Periodo di Offerta. In questo caso il prezzo di Emissione sarà maggiorato del rateo interessi. 13/06/2016 3,15% annuo lordo 6 (primi tre anni) Il parametro di riferimento per il calcolo delle cedole a tasso variabile è Euribor 6mesi/360 flat 3,5o% lordo annuo per il quarto e quinto anno Non previsto EURO Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Società Cooperativa Semestrale 13/12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/2016. La convenzione utilizzata per il calcolo della/delle Cedola/Cedole è 30/360. Following Business Day o TARGET. Gli interessi, i premi ed altri frutti sulle obbligazioni in base alla normativa attualmente in vigore (D. Lgs n. 239/96 e D. Lgs n.461/97), sono soggetti all'imposta sostitutiva pari al 12,50%. Alle eventuali plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso ed equiparate, ovvero rimborso delle obbligazioni, saranno applicabili le disposizioni del citato D. Lgs 461/97 7

8 Responsabile per il Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise Società collocamento Cooperativa 3 RAPPRESENTAZIONE DEI RENDIMENTI Si riporta di seguito un'esemplificazione dei rendimenti di un Prestito emesso alla pari (100% del Valore Nominale) a valere sul Programma avente ad oggetto Obbligazioni a Tasso Misto con cedole fisse e con minimo, del Valore Nominale unitario di Euro al lordo ed al netto dell'effetto fiscale. Valore Nominale Durata Data di emissione Data di scadenza Emissione Rimborso Rimborso anticipato Tipo tasso Floor (tasso minimo) Frequenza di pagamento Cedole Date di pagamento cedole Parametri di Indicizzazione Spread delle Data di rilevazione del Parametro di Indicizzazione Euro 6o mesi 13/06/ /06/2016 Alla pari A scadenza, alla pari ed in un'unica soluzione Non previsto Tasso Misto con cedole fisse costanti e con Floor 3,50% annuo (1,75% semestrale) Semestrale 13/12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/2016. Euribor 6mesi/360 Non presente Il Parametro di Indicizzazione sarà rilevato il secondo giorno lavorativo che precede l'inizio del godimento della Cedola di riferimento. Cedole Convenzione di calcolo Aliquota fiscale attualmente in vigore Rimborso Anticipato Commissione di collocamento Anno Tasso di Interesse i Anno 3,15% 2 Anno 3,15% 3 Anno 3,15% 4 Anno Max(3,5o%; Euribor 6m/36o) 5 Anno Max(3,50%; Euribor 6m/36o) (30/360, modified following, unadjusted) 12,50%* Non previsto Non prevista Altri oneri a carico del sottoscrittore Taglio minimo Non previsti Euro 1.000,00 * Non vi è garanzia che tale aliquota venga mantenuta in futuro poiché gli interessi, i premi ed altri frutti sulle obbligazioni sono soggetti all'imposta sostitutiva cosi come prevista dalla normativa vigente all'atto dell'emissione. 8

9 Finalità di investimento Le obbligazioni "Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise 13 giugno giugno 2016 tasso misto con floor 299^emissione" consentono all'investitore, nel periodo fisso, il conseguimento di rendimenti fissi, non influenzati pertanto dalle oscillazioni dei tassi di mercato, mentre nel periodo a tasso variabile, il conseguimento di rendimenti in linea con l'andamento dei tassi dei interesse: si ritiene, infatti, che marcati rialzi dei tassi di interesse di riferimento possano verificarsi solo nel medio-lungo periodo. A ulteriore protezione dell'investitore, per tale obbligazione è stato fissato un 'floor", ovvero un tasso minimo pari al 3,50% per la parte a tasso variabile. Il Prestito Obbligazionario in esame presenta al suo interno una componente derivativa e una componente obbligazionaria. La componente derivativa consta di una opzione di tipo interest rate FLOOR implicitamente acquistata dall'investitore, in ragione della quale questi vede determinato a priori il livello minimo delle Cedole Variabili pagate dal Prestito Obbligazionario. Espresso in forma algebrica, il valore della cedola variabile è calcolato: Primo anno 3,15% Secondo anno 3,15% Terzo anno 3,15% Quarto anno Max(3,5o%; Euribor 6m/36o) Quinto anno Max(3,5o%; Euribor 6m/36o) Il valore dell'opzione sopra rappresentata in forma algebrica è ottenuto utilizzando il metodo di calcolo di Black; gli elementi fondamentali che detto metodo richiede sono: la data di godimento, il tasso risk free pari a 2,924% e la variabilità (volatilità implicita pari a 29,7% per l'opzione di tipo interest rate FLOOR) dell'euribor 6 mesi, come di seguito specificato. Il valore dell'opzione di tipo interest rate FLOOR ottenuto dall'applicazione del suddetto metodo, alla data del 20/05/2011 è pari al 1,473% (al netto delle commissioni di collocamento). La componente obbligazionaria consta di un titolo obbligazionario che, (I) rimborsa il 100% del Valore Nominale alla scadenza e, (II) paga posticipatamente, per i primi tre anni di durata del Prestito, cedole fisse costanti con frequenza semestrale e, per i successivi due anni di durata del Prestito, cedole variabili con frequenza semestrale legate al Parametro di Indicizzazione. Ne discende che il valore della componente obbligazionaria, valutato sulla base della struttura a termine dei tassi di interesse (curva dei tassi forward) e calcolato sulla base del valore attuale dei flussi futuri, alla data del 20/05/2011 è pari a 101,696% (al netto delle commissioni di collocamento). Qui sotto si riporta la scomposizione del Prezzo di Emissione delle Obbligazione oggetto dell'esemplificazione nella pagina precedente. Si evidenza, inoltre, che tutti i valori sotto indicati sono stati attribuiti sulla base delle condizioni di mercato del 20/05/2011 Valore componente obbligazionaria 101,696% Valore componente FLOOR 1,473% Componente implicita -3,169% Prezzo di Emissione 100,00% 9

10 L'investitore deve tener presente che il prezzo delle Obbligazioni sul mercato secondario, in ipotesi di costanza delle altre variabili rilevanti, subirà una diminuzione immediata in misura pari alle voci di costo. Si evidenzia inoltre che, un diverso apprezzamento del merito di credito dell: Emittente da parte del mercato potrà determinare una diversa valutazione della componente obbligazionaria e, in tal modo, influenzare il valore di mercato delle Obbligazioni. Al fine di esemplificare il rendimento del Prestito, con riferimento alle cedole variabili corrisposte, si formulano di seguito le seguenti tre ipotesi: (I) ipotesi meno favorevole per il sottoscrittore, il Parametro di Indicizzazione si mantenga costante, risultando sempre inferiore al minimo garantito pari a 3,50%, (H) ipotesi intermedia, il Parametro di Indicizzazione, sia dapprima inferiore al minimo garantito pari a 3,50% e, successivamente, superiore a quest'ultimo per la restante durata del prestito, (III) ipotesi più favorevole per il sottoscrittore, di incremento del Parametro di Indicizzazione in modo tale che esso risulti sempre superiore al minimo garantito pari a 3,50%. Scenario i: ipotesi meno favorevole per il sottoscrittore Esemplificazione del rendimento nell'ipotesi in cui il Prestito, dopo aver corrisposto cedole fisse semestrali per i primi tre anni (pari al 3,15% lordo annuo), corrisponda cedole variabili per la restante durata, ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione Euribor E mesi sia pari a quello registrato alla data presa a riferimento (19/05/2011), corrispondente al 1,717%,si mantenga costante, risultando inferiore al minimo garantito (pari a 3,50% su base annua e allo 1,75% su base semestrale); in tal caso, il titolo avrà un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari a 3,31% ed un rendimento effettivo annuo netto pari a 2,89%. Cedolari Tasso Fisso (annuale) Euribor 6 mesi (annuale) Spread Euribor 6 mesi + Spread Cedola lorda semestrale Cedola netta semestrale 13/12/2011 3,15% no -- 1,575% 1,378% 13/06/2012 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/12/2012 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/06/2013 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/12/2013 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/06/2014 3,15% no -- 1,575% ' 1,378% 13/12/ ,717 no 1,717 1,75% 1,531% 13/06/ ,717 no 1,717 1,75% 1,531% 13/12/ ,717 no 1,717 1,75% 1,531% 13/06/ ,717 no 1,717 1,75% 1,531% Tasso interno di rendimento lordo 3,3064% Tasso interno di rendimento al netto della 2,8931% attuale aliquota fiscale del 12,50% Scenario 2: ipotesi intermedia per il sottoscrittore Esemplificazione del rendimento nell'ipotesi in cui il Prestito, dopo aver corrisposto cedole fisse semestrali per i primi tre anni (pari al 3,15% lordo annuo), corrisponda cedole variabili per la restante durata, ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione Euribor 6 mesi sia per un anno inferiore e per un anno superiore al minimo garantito; in tal caso il titolo avrà un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari a 3,40% ed un rendimento effetto annuo netto pari a 2,975%. IO

11 Tasso Euribor Euribor Cedola lorda Cedola Cedolari Fisso 6 mesi Spread 6 mesi + semestrale netta (annuale) (annuale) Spread semestrale 13/12/2011 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/06/2012 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/12/2012 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/06/2013 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/12/2013 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/06/2014 3,15% -- no -- 1,575% 1,378% 13/12/ ,25 no 3,25 1,75% 1,531% 13/06/ ,25 no 3,25 1,75% 1,531% 13/12/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% 13/06/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% Tasso interno di rendimento lordo 3,401% Tasso interno di rendimento al netto della attuale aliquota fiscale del 12,5o% 2,975% Scenario n: ipotesi più favorevole per il sottoscrittore Esemplificazione del rendimento nell'ipotesi in cui il Prestito, dopo aver corrisposto cedole fisse semestrali per i primi tre anni (pari al 3,15% lordo annuo), corrisponda cedole variabili per la restante durata, ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione Euribor 6 mesi sia sempre superiore a quello registrato alla data presa a riferimento (19/05/2011) al momento del passaggio nel periodo a tasso variabile sia sempre maggiore del minimo (pari a 3,5o% su base annua e allo 1,75% su base semestrale); in tal caso il titolo avrà un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari al 3,50% ed un rendimento effettivo annuo netto pari a 3,06%. Scadenze Cedolari Tasso. Fisso (annuale) Euribor 6 mesi (annuale) Spread Euribor 6 mesi + Spread Cedola lorda semestrale 13/12/2011 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/06/2012 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/12/2012 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/06/2013 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/12/2013 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/06/2014 3,15% 1,717 no 1,717 1,575% 1,378% 13/12/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% 13/06/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% 13/12/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% 13/06/ ,00 no 4,00 2,00% 1,75% Tasso interno di rendimento lordo 3,50% Tasso interno di rendimento al netto della 3,06% attuale aliquota fiscale del 12,5o% Cedola netta semestrale I l

12 Confronto con titolo di Stato (c.d. risk free) di similare scadenza (CCT) La Tabella sottostante illustra, a titolo meramente esemplificativo, una comparazione tra il rendimento assicurato da un CCT 01/07/2016 IT di similare scadenza a quella delle Obbligazioni descritte nel paragrafo 3, al lordo ed al netto dell'effetto fiscale a scadenza. Alla data del 19/05/2011 il prezzo ufficiale di tale CCT era pari a 95,982 Obblig. " Obblig. "Banca Obblig "Banca V eronesebanca Veronese Tasso Veronese Tasso CCT Tasso Misto Misto con cedole Misto con cedole con cedole IT fisse crescenti e fisse crescenti e fisse crescenti con Minimo" con Minimo" e con Minimo" (scenario 2) (scenario 3) (scenario i) Scadenza 01/07/ /06/ /06/ /06/2016 Rendimento effettivo annuo lordo 2,75% 3,3064% 3,401% 3,50% Rendimento effettivo annuo netto 2,46% 2,8931% 2,975% 3,06% Una comparazione del rendimento delle obbligazioni di volta in volta emesse a valere sul Programma con titoli non strutturati di similare scadenza sarà fornita nelle relative Condizioni Definitive. Evoluzione storica del Parametro di Indicizzazione Nelle Condizioni Definitive sarà indicata per ciascun Prestito la performance storica del Parametro di Indicizzazione prescelto per un periodo pari alla durata delle Obbligazioni. A mero titolo esemplificativo si riporta di seguito il grafico che illustra la performance storica del Parametro di Indicizzazione utilizzato nelle esemplificazioni che seguono. Andamento Euribor 6mesi o (n o 8 ( o o o o CM CM CM N O O r -z o o o O O 02/01 / /04/2007 N- N. CO CO CO CO M O) O) al CD O C) O 0 O O O 8 O 0000 CD 0 0 O O (N CN1 CM CM CM CM CN CM CM CM CM CM CM CM CM CM so "C ì -: Ó.4 *-A- 0 cr r-. Ó '0* O n à 5..à 5 o.,., O s à a o o 'à à> o o à o o o a `à o ' o r' h o a `à o Data 12

13 Si ritiene opportuno evidenziare all'investitore che l'andamento storico del parametro di indicizzazione e quindi il rendimento del titolo obbligazionario ad esso indicizzato non è in alcun modo indicativo dell'andamento futuro dello stesso. La performance storica espressa è meramente esemplificativa e non costituisce alcuna garanzia all'ottenimento dello stesso livello di rendimento. 4 AUTORIZZAZIONE RELATIVE ALL'EMISSIONE L'emissione dell' Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'emittente in data 17/05/2011. L'Obbligazione è emessa in conformità alle disposizioni di cui all'articolo 129 del decreto legislativo n. 385 del i settembre BANCA VERONESE CREDITO COOPERATIVO DI CONCAMARISE Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Gianfra Tognetti 13

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