Rivista di psicologia, pedagogia ed epistemologia delle scienze umane

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rivista di psicologia, pedagogia ed epistemologia delle scienze umane"

Transcript

1 SPC Scienze del pensiero e del comportamento Rivista di psicologia, pedagogia ed epistemologia delle scienze umane La Multimedialità al tempo della Nuvola Pietro Ramellini* (*Liceo Mancinelli Falconi Velletri. Università Pontificia Regina Apostolorum Roma)

2 La Multimedialità al tempo della Nuvola di Pietro Ramellini Quasi seguendo una sorta di ciclo macropedagogico, periodicamente la scuola torna ad interrogarsi sulla multimedialità. Da una parte, una dose omeopatica e subliminale di multimedialità tiene sempre bordone, per la banale ragione che è assolutamente inevitabile; dall altra, assistiamo di tempo in tempo a fiammate di rinnovato interesse, siano esse innescate dall irruzione del registro elettronico o dalla sospirata inaugurazione di un aula multimediale. Ora, notoriamente tutti sanno cos è la multimedialità finché qualcuno non chiede di cosa si tratta. A quel punto, dopo aver imbastito una definizione più o meno traballante, si scopre che già La Settimana Enigmistica è intimamente multimediale, e non si comprende più la necessità di tanto clamore pedagogico e fervore didattico. Per dare sostanza a queste affermazioni, leggiamo la definizione della multimedialità che figura in uno degli ultimi aggiornamenti dell Enciclopedia Italiana (Morelli 2000): In senso stretto, il termine multimedialità indica la possibilità di utilizzare più mezzi (media), diversi fra loro, per rappresentare delle informazioni. Va peraltro diffondendosi un significato più esteso della m., corrispondente al caso in cui, all'impiego di più mezzi, si associa la possibilità di interagire con i vari supporti delle informazioni e il contenuto informativo che essi veicolano. Tra i media utilizzabili a questi fini figurano testi, immagini fisse, immagini in movimento, grafica e suoni. Pertanto, la presenza su La Settimana Enigmistica delle intriganti domande nell Edipeo enciclopedico, delle foto di improbabili paesini della provincia italiana, delle grafiche create ad hoc per supportare i più svariati giochi di parole, di rebus che miscelano disinvoltamente immagini e lettere, di collegamenti interni alle risposte di pagina 46, e dei link esterni che rinviano la soluzione del Bartezzaghi al numero successivo, ebbene, tutto ciò rivela già un ricco, sapiente e assai pedagogico uso della multimedialità. Dopo di che, se qualcuno ritiene che la digitalizzazione, la presenza in rete e l interattività non possano mancare, allora il sito è davvero l apoteosi della multimedialità. Per passare dal faceto al serio, occorre trovare un punto di attacco, una prospettiva di analisi, che ci permettano di sondare più a fondo la natura e la finalità della multimedialità come oggi si presenta, hic et nunc et sic. Proverò allora ad inquadrare il tema della multimedialità all interno di una più ampia riflessione sull attuale Età dell Informazione, della Noosfera e soprattutto, ai nostri fini, dei New Media.

3 Da qualche anno a questa parte, grazie alla felice metafora della liquidità, il sociologo Zygmunt Bauman ha potuto scandagliare e radiografare la nostra attuale forma di vita (Bauman 2011: v), e più ancora l intera modernità, passando con disinvoltura dall amore liquido alle paure liquide, fino a coinvolgere l intera vita liquida. La liquidità si sposava bene, del resto, con un altra potente e pervasiva metafora della contemporaneità, cioè la rete: intesa come fishing net più che come spider web, attrezzo da pesca più che ragnatela, la Rete è subito apparsa come un immenso tramaglio teso nel mare magnum dell informazione digitale, sdoganando così metafore che andavano dall innocente netsurfing sulle onde telematiche all odioso phishing dei nostri dati più confidenziali. Ebbene, a solo pochi anni di distanza dalla pubblicazione, nel 2000, di Liquid Modernity, l impressione è che la metafora della liquidità si sia già usurata, ridotta all obsolescenza dall affacciarsi di un nuovo campo metaforico, se possibile ancora più duttile, sottile ed impalpabile: quello dei vapori, dei gas e più in generale degli aeriformi. Abbiamo sempre a che fare con fluidostatica e fluidodinamica, ma stavolta si tratta di aerodinamica anziché idrodinamica, di fenomeni atmosferici anziché idrosferici. Se questo segni un ritorno a teorie dei fluidi sottili e imponderabili, come quelle che hanno segnato lo sviluppo della filosofia naturale e della fisica moderna, è ancora presto per dirlo; così pure, non sappiamo se sarà l intera società a diventare gassosa, se i suoi aspetti liquidi e aeriformi si fonderanno in un fluido supercritico oppure come mi sembra più probabile se si troverà un punto triplo di equilibrio tra le sue fasi solida, liquida e aeriforme. In ogni caso, siamo qui a registrare il mutamento e a sondarne le ricadute. La nuova icona di questa concezione, o meglio visione del mondo, è sicuramente il Cloud, la nuvola. Non basta più che la programmazione radiotelevisiva sia On Air o su Sky: si tratta ora del trasloco in cielo dell ingente massa delle informazioni di cui abbiamo, o crediamo di avere, bisogno. È una quantità inimmaginabile di dati, di cui è assai facile apprezzare l imponderabilità perché come ben aveva intuito Italo Calvino nelle sue Lezioni Americane i bit non hanno peso; stiamo tuttavia perdendo rapidamente cognizione delle loro proporzioni, avendo solo la vaga sensazione che a misurarle non bastino più né Peta- né Esabyte. Tutta questa congerie di informazioni, di cui buona parte è sicuramente costituita da junk data o per dirla heideggerianamente Verfallenheit, chiacchiera inautentica e fuga da sé stessi, la stiamo trasferendo sulla Nuvola o comunque in cielo, nei vari SkyDrive, icloud, Cloud Drive o CloudMe. Nel frattempo, possiamo anche servirci del cloud computing su EMC Atmos o Rackspace Cloud, o avviare forme di cloud collaboration grazie a piattaforme quali Nimbula, OpenNebula e GreenQloud. Al sentire tutti questi nomi, riaffiora il ricordo della Nubicuculia di Aristofane o del gran deposito lunare in cui ciò che si perde qui, là si raguna ; l importante è che la Nuvola venga associata nell immaginazione alla candida morbidezza dei cumuli o, ancor meglio, alle diafane vaporosità dei cirri, e mai e poi mai alla torreggiante e minacciosa densità di un cumulonembo temporalesco. Disponibili in ogni luogo e tempo, fedeli e docili ai nostri richiami secondo i dettami della tecnologia RAS reliability, availability, serviceability i nostri dati sono fisicamente incorporati in qualche server remoto nei deserti della California, ma liricamente assunti al cielo. Dopo di che, chiunque può lanciarsi nello sfruttamento della metafora: in architettura, ad esempio, dopo aver constatato la solida concretezza

4 dell Empire State Building ed esserci meravigliati per la liquida spumosità del Water Cube a Beijing, siamo tutti in trepidante attesa della Nuvola di Fuksas al quartiere EUR di Roma. Ora, il Cloud sarebbe largamente inefficace se non fosse accompagnato da altri due «segni d aria», la moltiplicazione dei personal device e l estensione ad essi delle tecnologie wireless. Nel giro di pochi anni siamo passati dall ormai paleolitica postazione fissa, con tanto di ingombranti computer case ed inestricabili matasse di cavi elettrici, ad una pletora di cellular, personal, laptop, smart, portable e wrist device, formidabile panoplia dell eroe netizen. La tecnologia wireless ha reso nel frattempo possibile la comunicazione e la sincronizzazione di queste estensioni neurosensoriali, dando vita ad una sorta di ectosimbiosi tra media portatili e corpi umani. L atomizzazione dei dispositivi e la liberazione dalle connessioni materiali con i network telematici hanno così moltiplicato le suggestioni di vaporosità, leggerezza e ariosità di una rete ormai fatta di nodi senza più fili. La transizione alla fase gassosa si presenta dunque sotto il Segno dei Tre: il Cloud, ovvero la mediateca di Nubicuculia; il wireless, ovvero il taglio dei cavi ombelicali; la moltiplicazione dei device, ovvero la riproduzione cellulare. Il dubbio che permane, e che non affronteremo in questa sede, è semmai a quale elemento, mahābhūta o godai ricollegare la fase gassosa: all aria, come abbiamo sinora supposto, o ad un più quintessenziale etere, akasha o kū? Da un lato, le nuvole sono indubbiamente fenomeni atmosferici, nel complesso assai liberi anche se soggetti ai capricci di Eolo; dall altro, nell etere sono state concepite le onde hertziane, e ancora oggi abbondano le connessioni Ethernet. Comunque stiano le cose, ad evitare il reincantamento o la sacralizzazione di una metafora in effetti assai laica come il Cloud, è bene scendere nel concreto: quali sono i risvolti della transizione dal liquido all aeriforme nella pratica quotidiana dell interazione multimediale? Come si presenta la multimedialità ai tempi della Nuvola? Quale relazione si instaura tra la modernità gassosa e i processi di insegnamento e apprendimento? Una prima notazione è che, nell immaginario collettivo, i dati immessi e scaricati dalle nuvole appaiono, proprio per la loro fantasmatica collocazione, disancorati da questo nostro imperfetto mondo sublunare: fluttuano liberi nel cielo, non conoscono barriere e confini; non sappiamo da dove vengono e dove vanno, quali venti li sospingano, come giungano in cielo e piovano su smartphones e tablet. Le informazioni sono immagazzinate non in un sistema organicamente strutturato, ma in un aggregato proteiforme e indefinitamente rimodellabile: informazione informe, stoccata in un altrove remoto, fascinoso e pericoloso come ogni Hic sunt leones che si rispetti. La realtà così rappresentata ricorda la celebre quartina finale del Sūtra del Diamante, in cui Buddha paragona il mondo impermanente ad una nuvola e al balenare di un lampo (ma anche, con liquida metafora, ad una bolla o una goccia di rugiada). Certo, si tratta di un modo di pensare lontano dalla mentalità occidentale corrente, che preferisce forse lasciarsi sedurre dalle connotazioni di freschezza e libertà delle nuvole; tuttavia, è possibile che l attuale successo degli I-device, anziché segnalare un ipertrofia dell Ego, derivi anche dal bisogno più o meno consapevole di ancorarsi al proprio Io come a qualcosa di fisso e stabile, e alla volontà di sentirsi almeno come palloni frenati nell azzurro del cyberspace.

5 Un secondo aspetto è che le informazioni piovono dalla Nuvola come aerosol atomizzati (quando non si tratta di nubifragi da overload informativo) e permangono come disiecta membra che è difficile organizzare in sistema. Il fatto poi che giungano a noi attraverso media differenti più diversi di quanto si immagini, come avvertiva Marshall McLuhan già negli scorsi anni Sessanta aggiunge un ulteriore livello di eterogeneità e frammentazione. Prendiamo ad esempio la geografia: l impressione è che per molti studenti e studentesse i luoghi di cui sentono parlare sui mass-media non vengano associati ad alcuna carta geografica mentale, ma persistano ostinatamente come dati atomici, collegati più al ricordo di un servizio televisivo che dai loro effettivi rapporti topografici. Ora, venire a conoscenza di frammentarie informazioni multimediali sulla guerriglia afghana sarà sufficiente per collocarle nelle giuste coordinate geografiche? Basterà uno sciame di cognizioni geografiche particellari per discutere le relazioni concettuali tra landscape e mediascape? Analoghe considerazioni valgono per qualsiasi altra disciplina: una volta che abbiano visto una docufiction multimediale, più o meno cupa e sanguinolenta, sulla fondazione di Roma, e abbiano preparato la solita ricerca su Wikipedia sulla predicazione di Isaia, siamo sicuri che le nostre liceali abbiano afferrato che quei fatti sono grosso modo contemporanei? Come saranno ordinati quegli eventi nella loro mente, e come se li rappresenteranno? Saranno pronte per affrontare le idee di Karl Jaspers sulle Epoche Assiali? Si dirà che anche prima della Network Society gli studenti non erano capaci di simili comparazioni, pur avendo studiato sui migliori manuali cartacei del tempo. Ma anche lasciando da parte il fatto che un testo illustrato è già multimediale, l obiezione non regge: un conto è non saper sistemare luoghi ed eventi perché un manuale carente o un insegnante insensibile alla metodologia non ti hanno insegnato a farlo, un altro è non porsi neppure il problema delle relazioni tra luoghi ed eventi, perché l apprendimento è avvenuto per accumulazione di schegge tra loro programmaticamente scollegate. Non è detto con ciò che tutto sia perduto. Forse, l apprendimento nell infosocietà gassosa consiste precisamente nell accumulare informazioni puntiformi e dati adimensionali, tessendo contemporaneamente relazioni a breve e lunga distanza fino a quando cristallizzi un sistema ben compaginato di concetti; come ha mostrato il biologo Stuart Kauffman (1993), dato un insieme di nodi puntiformi si può ottenere una serie di grafi parziali connettendo i nodi a coppie attraverso archi di connessione; oltrepassando una soglia che dipende dal rapporto tra nodi e archi, si assiste ad una transizione di fase in cui quasi tutti i grafi parziali coalescono istantaneamente in un gigantesco grafo. Così pure, l apprendimento può avvenire attraverso piccoli o grandi insight sistemici, che improvvisamente rivelano connessioni insospettate tra dati atomici: Toh, New York è vicina a Washington! E lontana dallo stato di Washington! Chi l avrebbe mai detto?. Si affaccia allora una possibile tattica pedagogica per i nostri tempi: anziché lamentarsi per un Arcadia scolastica sì bella e perduta, occorre comprendere a fondo la nostra età e cogliere i segni dei tempi; su questa base, si potrà proporre una didattica che parta da un modo diffuso di apprendere le informazioni per punti isolati, per exempla singolari e aiuti studenti e studentesse a organizzarle in sistema. Si tratta, a ben vedere, di una doppia inversione metodologica: da una parte, si dà per scontata l impossibilità di un percorso microriduzionista, perché non c è in partenza alcun tutto da scomporre nei

6 suoi atomi elementari; parallelamente, si decostruisce dall altro lato qualsiasi velleità decostruzionista, che pure sembrerebbe adeguata alla scuola postmoderna o liquida, perché non si dà almeno in prima battuta alcun sistema da decostruire. Piuttosto, dando per scontato che, in un certo senso, il microriduzionismo e il decostruzionismo hanno già lavorato e prodotto particelle elementari in abbondanza, si parte proprio da queste membra, talmente disiecta che gli studenti nemmeno sospettano che fossero precedentemente unite, e pian piano si tesse, si cuce fino a ricomporre la totalità, o a comporre una totalità; il docente invita gli studenti a mettere in comune i fili che possiedono, fa notare come collettivamente la classe disponga di una ricca e variopinta mazzetta di fili, ne aggiunge altri ma soprattutto mostra come intrecciarli in un arazzo, in un sistema dotato di senso. Questo metodo non considera l apprendimento come la mietitura di un campo maturo, da condurre secondo un ordine prefissato ed invariabile, bensì come la tessitura di sontuosi arazzi su telai ad alto liccio culturale. La scuola come manufacture des Gobelins: non sarebbe un bell esempio di quella didattica laboratoriale, multimediale e pedocentrica che molti insegnanti e pedagogisti vagheggiano? Tanto per proporre un esempio anche in ambito scientifico, oggi gli studenti arrivano a scuola con un bagaglio di spezzoni di documentari visti in televisione, di esperimenti condotti in qualche Exploratorium, di videoclip da paura condivisi sui social network attraverso i loro misteriosi tam-tam. Occorre allora con pazienza far decantare questa nebulosa di nozioni atomiche, questo gas ad alta temperatura emotiva e bassa temperatura cognitiva, liberarsi dalla melassa multimediale dell infotainment e delle docufiction, per cominciare a collegare, tessere, annodare e indicare relazioni. Le nozioni degli studenti, solitamente più numerose di quanto immaginano i docenti, serviranno allora come trampolini di lancio, punti d appoggio e fulcri della leva didattica e pedagogica; il maestro è il ragno che si appoggia ad essi per tessere un web o net di relazioni culturali tra dati elementari: the teacher plays the spider, and hath woven A golden mesh t entrap the hearts and minds of students Sorge a questo punto la più classica delle obiezioni postmoderne: c è in giro qualcuno tanto pieno di sé da pretendere di conoscere il cartone preparatorio dell arazzo, tessere il métarécit o insegnare la Grande Sintesi? Non siamo forse condannati all impossibilità di ogni metanarrazione, alla sola certezza dell incertezza, e perciò ad accontentarci di più o meno informi pastiche di nozioni? Se invece si preferisce la nozione di modernità liquida, non sarebbe questo il momento di ricordare lo slogan dantesco di Bauman: Abbandonate ogni speranza di totalità, futura come passata, voi che entrate nel mondo della modernità liquida? Se così stanno le cose, possiamo davvero, e sarà effettivamente un bene, collegare le nozioni molecolari in un sistema molare, o dobbiamo considerare i nostri quadri concettuali come costellazioni illusorie, che uniscono artificiosamente astri lontani anni luce l uno dall altro? Le nostre sintesi sono naturali o convenzionali, le possiamo veramente riconoscere e cogliere nella realtà, oppure sono frutto di costruzione e tessitura mentale? Per quanto è dato osservare storicamente, nel corso dei secoli si sono succeduti almeno in certe società e culture tempi di frammentazione e ricomposizione, epoche di analisi e sintesi, periodi enciclopedici e monografici. Dunque, è ben possibile che il

7 postmoderno, questo bell esempio di manierismo in cui viviamo, sia una fase di transizione da un sistema ad un altro, ad esempio dall attuale egemonia occidentale ad un incipiente e inedita cultura mondiale, sincretica e meticcia; di questo avviso è ad esempio lo stesso Bauman, che ha recentemente supposto che la modernità liquida sia un «interregno» tra due forme diverse di conditio humana (2011: v). Ma concediamo per un momento che invece stia definitivamente tramontando l idea stessa di sistema di pensiero, e che il passaggio dal solido sistema positivista di fine Ottocento, alla sua liquefazione (il fisico direbbe fusione, ma la parola non ha la stessa forza retorica) novecentesca preluda ad un irreversibile evaporazione dei sistemi concettuali in un gas di nozioni atomiche. Che fare allora? Intravedo almeno due risposte. In primo luogo, di fronte ad una nebulosa di nozioni che non fanno e non possono fare sistema, si può almeno adottare un approccio prospettivista: si sceglie con oculatezza un punto di vista da cui osservare e giudicare le informazioni disponibili; si dispone così di un robusto principio di critica e giudizio, se non di unità e organizzazione, del pensiero e soprattutto dell azione. L educazione consiste allora nell abilitare gli alunni a dotarsi di un proprio punto di vista, arricchendolo e modificandolo poi nel confronto con quello dei compagni, e traducendolo in pratiche consapevoli e responsabili. Collocato per così dire ail interno della realtà, il punto di vista opera dall interno della realtà, e in quanto capace di discernere e scandagliare, cioè di inter legere e quasi intus legere, lo possiamo qualificare come intelligente. In questo modo possiamo resistere all acuta osservazione di Marshall McLuhan, quando sosteneva che il carattere particolare di ogni singolo, anche nobilissimo, punto di vista ha perduto nell era elettrica, ogni funzione, perché pretende di tirarsi fuori, di esaminare il mondo da una posizione di estraneità e superiorità; allo stesso tempo, proprio perché immerso nella realtà, il punto di vista salva un altra idea di McLuhan, secondo cui l avvento dell elettricità comporta un coinvolgimento profondo e responsabile del singolo nell umanità, perché fa implodere il mondo e ci avvicina a tutti gli uomini e le donne del nostro tempo (McLuhan 2011: 23-25). Un simile approccio prospettivista solleva immediatamente il metaproblema della nebulosa dei punti di vista; entra allora in campo il secondo aspetto cui accennavo, che chiamerei provvisoriamente della sostenibilità. Criterio di discernimento e scelta tra punti di vista è la loro sostenibilità intergenerazionale: ad esempio, una prospettiva che, di fronte ai sempre più diffusi, anche se atomici, segnali di crisi ecologica, ne dichiari l irrilevanza pratica avrebbe come esito non tanto la distruzione dell ecosfera, dato che batteri e scarafaggi ci sopravviverebbero allegramente, quanto un progressivo deterioramento della conditio humana. A ben vedere, tuttavia, la questione non ruota tanto intorno alla sostenibilità, quanto al movente e alla finalità profondi dei vari punti di vista: quali sono l origine e l orizzonte, e soprattutto il centro e il cuore di un punto di vista? Da cosa trae alimento, e verso cosa è diretto? È su questo livello che occorre giudicare e scegliere: se un punto di vista è animato da finalità di comunione e condivisione, di conoscenza e amore, allora sarà fecondo e umanizzante; se invece è per principio e in prospettiva centrato solo su conflitto, inimicizia e divisione, allora condurrà verso la sterilità e la disumanità.

8 Ma possiamo davvero pensare di eliminare polemos e neikos dall umanità? È evidente che stiamo raggiungendo frontiere di riflessione assai lontane dagli intenti iniziali, eppure è il filo stesso del discorso e del ragionamento che ci ha condotto sin qui; sottrarsi a queste domande ultime significherebbe lasciarle sullo sfondo, come spade di Damocle o nodi gordiani irrisolti, che sonnecchiano nel profondo pronti a balzar fuori alla minima occasione. Per abbozzare una replica, e riagganciarci concretamente al discorso sulla multimedialità, possiamo ricordare che non ogni conflitto è scatenato dalla malvagità umana: ci sono guerre che scoppiano per difetti nella comunicazione tra popoli o etnie, per limiti nella comprensione delle posizioni altrui, o per quella profonda carenza umana che la morale classica chiama invincibile ignoranza. Ebbene, la multimedialità può dare un contributo positivo alla soluzione di questa conflittualità sui generis, tanto peculiare in quanto nociva e innocente al tempo stesso, simile più ad una «malattia» sociale che morale, bisognosa di terapie anziché processi; poiché la sua radice risiede proprio in un difetto di comunicazione, di informazione e di rappresentazione, ogni medium disponibile, dal livello individuale a quello di massa, dalla medialità semplice alla multimedialità, può e deve essere messo in campo per sconfiggere sul nascere questa conflittualità. Un altro campo in cui la (multi)medialità può dare buona prova di sé è quello dei conflitti di crescita e delle crisi di sviluppo, ovviamente di grande importanza in campo pedagogico. Qui i media di comunicazione sociale, e segnatamente quelli che supportano i social networks, possono rivelarsi davvero preziosi nel confronto e nei passaggi di consegne intergenerazionali; ancor più importante è il loro ruolo nello scambio sociale tra coetanei e nella solidarietà intragenerazionale, con positive ricadute sull elaborazione e il raffreddamento dei conflitti. I media e la multimedialità sono nelle nostre mani, appunto come strumenti e mezzi: sta a noi farne buon uso e piegarli ai nostri fini. Questa «educazione» dei media affinché si adeguino in funzione ancillare alla nostra vita procederà di pari passo con l educazione ai media, nell ottica di quella media literacy che costituisce un obiettivo imprescindibile di ogni sistema scolastico contemporaneo. Così stando le cose, potremo tornare in classe e pronunciare le fatidiche parole: Aprite i cellulari a pagina 20. Ringraziamenti Ringrazio studenti e studentesse, colleghi e colleghe del Liceo Mancinelli-Falconi di Velletri (Roma) per le vivaci e divertenti ore passate insieme a discutere di questi temi. Bibliografia Bauman, Z. (2011). Modernità liquida. Roma-Bari, Laterza (ed. or. 2000). Kauffman, S. A. (1993). The Origins of Order. New York, Oxford U. P. McLuhan, M. (2011). Capire i media. Milano, il Saggiatore (ed. or. 1964). Morelli, M. (2000). Multimedialità. In: Enciclopedia Italiana, VI Appendice. Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana.

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Che cos è che non va? Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Mi dica almeno qualcosa sulle onde elettromagnetiche. La candidata, che poco fa non aveva saputo dire perché i fili della

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

DIDATTICA DELLA CHIMICA

DIDATTICA DELLA CHIMICA DIDATTICA DELLA CHIMICA LEZIONE INTRODUTTIVA: Concetto di modello LEZIONE N 1 Domanda problema : se consideriamo un pezzo di legno, un mucchietto di sabbia, che aspetto hanno questi 2 tipi di materia?

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

2. La struttura formale del problema dell essere.

2. La struttura formale del problema dell essere. Indice Introduzione... 7 2. La struttura formale del problema dell essere.... 9 7. Il metodo fenomenologico della ricerca.... 14 7(c). Il concetto preliminare di fenomenologia... 16 8. Schema dell opera...

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

Scheda n.?? Traccia dell intervento di Mauro Magatti

Scheda n.?? Traccia dell intervento di Mauro Magatti Scheda n.?? I VOLTI DI UN TERRITORIO CHE CAMBIA Traccia dell intervento di Mauro Magatti 1 Voglio tenere l equivoco contenuto nel titolo, che mi sembra fecondo: si parla del volto del territorio che cambia

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Il giardino nella macchina

Il giardino nella macchina Idee per una rilettura Il giardino nella macchina La nuova scienza della vita artificiale Claus Emmeche Bollati Boringhieri, 1996 È possibile la vita artificiale? In che modo gli strumenti offerti dalla

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli La realtà non è come ci appare carlo rovelli 450 a.e.v. Anassimandro cielo terra Anassimandro ridisegna la struttura del mondo Modifica il quadro concettuale in termine del quali comprendiamo i fenomeni

Dettagli

SKY on DEMAND. Guida all attivazione e navigazione

SKY on DEMAND. Guida all attivazione e navigazione SKY on DEMAND Guida all attivazione e navigazione . Il Nuovo Sky On Demand: dettagli 1/2 Che cosa è il nuovo Sky On Demand Il nuovo Sky On Demand è il Servizio che consente di accedere ad un intera videoteca

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE E bene presentarla confrontando tra loro varie tecniche: addizione ripetuta; prodotto combinatorio (schieramenti). Rispetto a quest'ultima tecnica, grande utilità

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento ARTICOLO Archimede 4 4 esame di stato 4 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA Nella figura

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

su web che riportano documentazione e software dedicati agli argomenti trattati nel libro, riportandone, alla fine dei rispettivi capitoli, gli

su web che riportano documentazione e software dedicati agli argomenti trattati nel libro, riportandone, alla fine dei rispettivi capitoli, gli Prefazione Non è facile definire che cosa è un problema inverso anche se, ogni giorno, facciamo delle operazioni mentali che sono dei metodi inversi: riconoscere i luoghi che attraversiamo quando andiamo

Dettagli

Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente

Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente LA SFIDA EDUCATIVA Kenneth J. Gergen La mia proposta è che la principale sfida del sistema educativo del nostro secolo sia quella di sostituire la tradizionale

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Comunicazione E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Lucia Bacci * lucia.bacci@unifi.it Come sostiene Rosaria Egidi in Wittgenstein e il problema

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE

DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE DALL INTEGRAZIONE ALL INCLUSIONE IL PASSAGGIO da INTEGRAZIONE a INCLUSIONE NON si basa sulla misurazione della distanza da normalità/standard ma sul processo di piena partecipazione e sul concetto di EQUITA.

Dettagli