L INTERPRETE DI TRIBUNALE: ITALIA E SPAGNA A CONFRONTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L INTERPRETE DI TRIBUNALE: ITALIA E SPAGNA A CONFRONTO"

Transcript

1 ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Corso di Laurea in Lingua, società e comunicazione Piano Didattico: Lingua e Comunicazione Internazionale L INTERPRETE DI TRIBUNALE: ITALIA E SPAGNA A CONFRONTO Tesi di laurea in: Mediazione Linguistica Inglese Relatore Prof.ssa METTE RUDVIN Presentata da MARIA FALVO Correlatore Prof.ssa ANA PANO ALAMAN Sessione: Terza - Marzo 2010 Anno Accademico: 2008/2009

2

3 INDICE INTRODUZIONE 6 CAPITOLO I: LA FIGURA DELL INTEPRETE Translation studies vs interpreting studies: evoluzioni Quando è nata la figura dell interprete? Le condizioni lavorative dell interprete Dall interpretazione di conferenza all interpretazione di comunità Evoluzione dell interprete di comunità Indagine sull interprete di comunità: la prospettiva dell interprete L indagine Caratteristiche personali e abilità di un buon interprete Codici deontologici, standards di qualità e certificazione: gli interpreti di conferenza Elementi comuni ai vari codici deontologici: alcuni esempi Gli standards di qualità La certificazione L interprete per i servizi pubblici Il codice deontologico del PSI La questione della neutralità L interpretazione di trattativa in ambito giudiziario Le differenze culturali nell interpretazione legale Uno sguardo all Europa: dal Progetto Grotius I al Progetto Grotius II Il diritto alla difesa: normativa internazionale 48

4 CAPITOLO II: LA FIGURA DEL MEDIATORE Introduzione alla mediazione: Le varie accezioni La mediazione dei conflitti La mediazione giudiziaria: mediazione dei conflitti La mediazione in ambito penale Progetto per la costituzione di un Ufficio di Mediazione Penale a Milano Il Centro di Mediazione Penale a Trento e Bolzano Dalla mediazione dei conflitti alla mediazione giudiziaria Quale mediatore? Le etichette del mediatore Il terzo uomo: intermediario, mediatore, gatekepeer o l uomo invisibile? Profilo professionale del mediatore culturale La mediazione in ambito educativo Compiti e funzioni del mediatore Le qualità di un buon mediatore La deontologia e l etica professionale Accenno alla normativa sulla mediazione La necessità della formazione personale del mediatore linguisticoculturale 77 CAPITOLO III: L INTERPRETE DI TRIBUNALE IN ITALIA Evoluzione della normativa italiana Il principio di obbligatorietà della lingua italiana negli atti processuali penali L interprete nel processo penale italiano Il profilo dell interprete di tribunale secondo la Corte Costituzionale Interprete, perito o consulente tecnico? Il perito Il consulente tecnico E l interprete? 93

5 3.5 Il traduttore di tribunale Norme generali Obblighi del traduttore-interprete di tribunale I compensi Le tecniche di interpretazione e le situazioni comunicative in tribunale Le competenze linguistiche e tecniche dell interprete di tribunale Attitudini dell interprete di tribunale La deontologia professionale Norme etiche La formazione Il servizio di interpretariato presso l Ufficio stranieri del Comune di Milano L interprete presso la Questura di Bologna L interpretariato per l Autorità Giudiziaria Le tipologie di traduzioni e di interpretariati svolti dal personale linguistico della Questura di Bologna Difficoltà dei vari tipi di servizio 121 CAPITOLO IV: LA FIGURA DEL MEDIATORE IN ITALIA La necessità della mediazione linguistico-culturale in Italia Provvedimenti regionali I percorsi formativi Il Progetto Bridge: un percorso formativo per i mediatori culturali Il mediatore culturale nella giustizia Corso di formazione professionale per mediatori interculturali della Provincia Autonoma di Bolzano La struttura del corso formativo Requisiti di accesso, selezione dei candidati e prove di esame di qualifica La mediazione e gli aspetti di sicurezza: la realtà di Bologna 139

6 4.6.1 La posizione attuale del mediatore nella Regione Emilia- Romagna I corsi universitari 143 CAPITOLO V: L INTERPRETAZIONE PER I SERVIZI PUBBLICI IN SPAGNA L interpretazione sociale in Spagna L interpretazione per i servizi pubblici Il problema delle definizioni I limiti del ruolo dell interprete sociale Panorama attuale della mediazione interculturale Il mediatore: nuove necessità nella società spagnola Sfide e tecniche nella mediazione culturale I&ISSPP come professione Internet: strumento utile per il progresso nella Professionalizzazione della T&ISSPP Principi metodologici della professionalizzazione della T&ISSPP Il codice deontologico: punto di partenza nella professionalizzazione della T&ISSPP L aspetto culturale, emotivo e psicologico nella professionalizzazione della T&ISSPP Aspetti specifici della traduzione per i servizi pubblici L Ufficio di Interpretariato in Spagna Funzioni dell Ufficio di Interpretariato La situazione professionale del traduttore in Spagna La necessità della formazione dei traduttori-interpreti La formazione degli interpreti per i servizi pubblici: il caso della Comunità Autonoma Canaria La formazione degli interpreti per i servizi pubblici: il caso della Comunità Autonoma Basca La formazione per i servizi pubblici a Saragozza 187

7 Il Serpi 189 CAPITOLO VI: INTERPRETARE PER LA GIUSTIZIA IN SPAGNA Tradurre e interpretare per la giustizia Aspetti della traduzione nell Amministrazione della Giustizia: tipi di testi Situazione attuale della traduzione/interpretazione nella Amministrazione della Giustizia Gli interpreti-traduttori dell Amministrazione della Giustizia La necessità della lingua araba nella traduzione giuridica La realtà della traduzione e interpretazione giudiziaria in Andalusia L interpretariato nei tribunali nella Provincia di Alicante Verso la creazione di strutture stabili e professionali in ambito Giudiziario Ipotesi di intervento dell interprete in procedimenti giudiziari già avviati L interprete di tribunale in Spagna La normativa spagnola Riforme processuali 213 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE 216 BIBLIOGRAFIA 221 SITOGRAFIA 228 APPENDICE A 231 APPENDICE B 246 APPENDICE C 258

8 RINGRAZIAMENTI 268

9 INTRODUZIONE Il presente lavoro di ricerca si concentra sull esame della figura dell interprete, in particolare in ambito giudiziario, e sulla figura emergente del mediatore linguisticoculturale, realizzando uno studio comparativo tra l Italia e la Spagna. La scelta dell argomento è dettata dall interesse personale di chi scrive verso una figura così tanto affascinante quanto complessa. L ambito è stato circoscritto a quello legale, visto un profondo e vivo interesse per la giurisprudenza. È utile partire da una premessa: una definizione precisa ed accurata del ruolo e delle competenze della figura dell interprete non esiste, in quanto ciascun paese, attraverso le proprie normative, gestisce la formazione degli interpreti a suo modo e molto spesso si rileva una totale carenza o inadeguatezza di specifici corsi di formazione. Il lavoro è stato suddiviso per comodità e seguendo una logica ben precisa in sei capitoli. I primi due si concentrano sulla presentazione della figura dell interprete e del mediatore linguistico-culturale. Si tratta di riflessioni generali sulla condizione degli interpreti e dei mediatori linguistico-culturali e delle relative problematiche. Il primo capitolo, introduttivo, presenta la figura dell interprete in ambito giudiziario, che rientra nella sfera dell interpretazione di comunità o per i servizi pubblici, operando una distinzione con il ruolo dell interprete di conferenza, tradizionalmente riconosciuto come l unico che storicamente goda di un certo rispetto e prestigio. A discapito di ciò, l interprete in ambito giudiziario viene considerato una figura secondaria e dunque meno importante. Con il capitolo terzo e quarto penetriamo nel contesto italiano. Nel terzo capitolo, verrà analizzata la figura dell interprete di tribunale nel dettaglio, anche attraverso l esame della normativa italiana, mentre nel quarto la nostra attenzione si sposterà sulla necessità della mediazione linguistico-culturale nel nostro paese e sulla condizione attuale del mediatore linguistico-culturale. Il quinto e il sesto capitolo, invece, sono dedicati alla Spagna. Il quinto si focalizzerà sulla figura dell interprete in ambito giuridico, anche in questo caso avvalendoci della normativa spagnola e il sesto sull interpretazione per i servizi 6

10 pubblici, un campo che sta prendendo sempre più piede nel paese e su cui si stanno realizzando interessanti studi. Al fine di realizzare tale studio, si è rivelato più opportuno scegliere due paesi dai sistemi giuridici simili, in quanto è molto più facile confrontare le situazioni giuridiche dei traduttori-interpreti. In presenza, infatti, di sistemi giuridici differenti, sarebbe stato opportuno in una prima fase indagare approfonditamente i rispettivi ordinamenti giuridici, per comprendere poi le differenti situazioni degli interpreti-traduttori. La bibliografia su questa figura professionale in Italia è praticamente inesistente, come in Spagna, dove però troviamo vari lavori sull interpretazione e la traduzione nell Amministrazione della Giustizia, data la rilevanza che ha nel paese la figura dell interprete giurato. Lo stesso dicasi per la figura del mediatore linguistico-culturale dove, al contrario, non vi sono studi in Spagna dedicati specificamente a questa figura, mentre in Italia si parla molto di mediazione, soprattutto in ambito educativo e sanitario. Il ruolo degli interpreti di tribunale non è ancora riconosciuto in tutti in paesi e ancor di meno lo è quello del mediatore linguistico-culturale. Mentre in alcuni paesi, quali gli Stati Uniti d America ed Australia, la posizione degli interpreti sembra essere regolamentata, l Europa deve compiere ancora molti progressi. È stato inoltre preparato un breve questionario sottoposto all attenzione di alcuni mediatori che operano nella regione Emilia Romagna, che si focalizza soprattutto sulle criticità di questa professione e, nel caso della Spagna, il questionario è stato preparato per gli interpreti di tribunale. Le conclusioni dell elaborato si baseranno su alcune osservazioni dedotte dai capitoli, mettendo in luce i punti salienti della ricerca e le problematicità che la stessa ha presentato e avranno inoltre per oggetto un accurata analisi dei questionari. 7

11 CAPITOLO I LA FIGURA DELL INTERPRETE 1.1 TRANSLATION STUDIES VS INTERPRETING STUDIES: EVOLUZIONI Nella fase iniziale di affermazione della disciplina nota come Translation Studies, la riflessione sulla traduzione si è focalizzata quasi esclusivamente sugli aspetti linguistici e testuali, ponendo il problema della traduzione in termini di fedeltà al testo di partenza e concentrandosi sul prescrittivismo del come si traduce (Garzone 2002). Secondo quanto afferma Garzone, con il paradigm shift degli anni Ottanta del secolo scorso è emersa una concezione più aperta e flessibile della traduzione che deve essere intesa sì come riscrittura, ma creatrice di testi non solo intersistemici, ma anche intrasistemici, ovvero funzionali alla cultura destinataria. La dimensione culturale viene dunque ad assumere una posizione primaria. In tale contesto si colloca il cultural turn, secondo cui la traduzione non deve essere più vista come linguistic transcoding, ma come un processo che implica un operazione di cultural transfer Nel campo degli Interpreting Studies si sono verificati alcuni cambiamenti di eguale importanza, favoriti dai mutamenti avvenuti nei Translation Studies e da spinte di tipo politico e sociale epocali. Fino a poco tempo fa, le uniche attività di interpretazione considerate degne di merito erano la consecutiva e la simultanea, ovvero le due modalità dell interpretazione di conferenza. Anche da un punto di vista della formazione si riteneva che il training in tali modalità potesse essere sufficiente per affrontare qualsiasi forma di traduzione linguistica orale. In passato, gli interpreti erano presenti nelle aziende, nei tribunali, nella diplomazia, ma non godevano di ottima reputazione e le retribuzioni erano molto scarse. Pure nel settore degli Interpreting Studies, come nota l autrice, prevaleva una concezione scientista del fenomeno traduttivo e interpretativo, che si fondava sui processi mentali grazie ai quali l interprete riesce a riprodurre un testo in tempo reale e si affidava ad approcci empirici basati sull osservazione e sull introspezione, oppure 8

12 attingeva alla neurofisiologia e alla psicolinguistica. La componente culturale rivestiva scarsa o nulla rilevanza (Garzone 2002). I cambiamenti avvenuti nella società hanno reso necessarie delle modalità interpretative al di fuori del contesto di conferenza: primo fra tutti, l emergenza immigrazione, che ha richiamato l attenzione sulle modalità di mediazione linguistica orale comunemente denominate dialogue interpreting", etichetta che mette in evidenza il ruolo attivo dell interprete nell interazione comunicativa. Grazie al profondo mutamento nei confronti delle attività traduttive, si è così giunti oggi ad una nuova visione del ruolo del mediatore linguistico e culturale. Il concetto di cultura, in particolare, merita essere analizzato con maggior dettaglio. Garzone ribadisce che tale concetto non è univoco ed è soggetto a numerose definizioni in ambiti diversi. Tentando di semplificare, vediamo ora le varie dimensioni della cultura: a) Culturologica: riguarda aspetti empiricamente osservabili della vita di una nazione, basata su una concezione di cultura in quanto condivisione di conoscenze, di valori, di saperi; b) Antropologica: è più generale e comprende anche gli aspetti descritti in a. Nella sua componente formale, ovvero concreta e descrivibile, questa concezione di cultura riguarda gli usi, i costumi, i valori e le credenze di una data comunità; c) Informale: comprende aspetti invisibili e difficilmente classificabili. Tali aspetti riguardano il modo di pensare, di comportarsi e di esprimersi di un dato gruppo etnolinguistico (Garzone 2002). Garzone sostiene che, ai fini traduttivi, i primi due aspetti della cultura risultano particolarmente interessanti, ma al tempo stesso problematici, sia in fase ricettiva sia nella prospettiva della cultura ricevente. Per quanto riguarda il primo aspetto, quello culturologico, il problema consiste non solo nel riconoscere e valutare il valore e la funzione di un dato culturema presente nel testo di partenza, ma soprattutto di trovare modalità adeguate per realizzarne la trasposizione all interno di una data cultura. Per quanto riguarda il secondo aspetto della cultura, quello formale, si tratta di un tipo di conoscenza che è possibile maturare attraverso l osservazione e lo studio e di 9

13 conseguenza deve essere oggetto di attenzione e di apprendimento all interno di un programma di formazione per mediatori linguistici. Infine la componente informale, ovvero il terzo aspetto, è più difficilmente insegnabile e viene acquisita attraverso l esposizione e l esperienza individuale (Garzone 2002). 1.2 QUANDO È NATA LA FIGURA DELL INTERPRETE? La documentazione storica sulle prime forme di interpretazione è molto scarsa, ma è certo che tale attività si è svolta per lungo tempo in contesti dialogici, in cui l interprete traduceva da e verso la lingua straniera con un ritmo cadenzato. L interpretazione faccia a faccia e frase per frase è dunque previa all interpretazione di conferenza. Merlini, nel suo studio, risale all etimologia del termine inter tra e pretium prezzo che ci rimanda specificamente all ambito commerciale e suggerisce l idea che l interpretazione serviva a raggiungere, attraverso l intermediazione, un accordo sul valore di scambio delle merci oggetto della transazione. In ambito bellico, invece, gli interpreti venivano impiegati sia per negoziare con il nemico durante le guerre, sia per amministrare i territori sottomessi (Merlini 2005: 20-21). Infine, in epoca coloniale, la figura dell interprete ha svolto un ruolo di primo piano nella disseminazione delle fedi religiose. Gli interpreti erano senza volto e senza un nome, di bassa estrazione sociale, sprovvisti di formazione. La condizione degli interpreti, pertanto, ha originato per lungo tempo un generale disinteresse da parte degli studiosi nei loro confronti. In tempi più recenti, precisamente nel XIX secolo, come ci ricorda l autrice, la figura dell interprete emerge in due ambiti: diplomatico (da cui ebbero origine le moderne tecniche dell interpretazione di conferenza) e industriale. Per quanto riguarda il primo ambito, con il declino del latino furono sempre più i sovrani ad affidarsi ai servizi di segretari-interpreti, i quali erano uomini colti e di ceto elevato. Per lungo tempo il francese fu la lingua ufficiale della diplomazia e fu solo nella seconda metà dell Ottocento che, grazie alla rinascita delle identità nazionali e delle teorie romantiche che esaltavano gli idiomi, i rappresentanti diplomatici tornarono ad utilizzare la loro madrelingua, ricorrendo all ausilio degli interpreti durante incontri e negoziati. Al 10

14 tempo stesso, la Rivoluzione Industriale aveva favorito i contatti tra esperti di diversi paesi, i quali ricorrevano all interprete per necessità (Merlini 2005: 21-22). L interpretazione di conferenza nacque ufficialmente nel 1919 in occasione dei negoziati di pace di Parigi, durante i quali venne impiegata la tecnica della traduzione consecutiva, al fine di rendere i resoconti dei discorsi il più dettagliati possibile. Col tempo, però, questa tecnica venne considerata eccessivamente lenta e fu così sostituita dalla traduzione simultanea, che si affermò in particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale con il Processo di Norimberga ( ), fino a divenire la modalità d interpretazione per antonomasia delle grandi organizzazioni internazionali (Merlini 2005: 21-22). Come sostiene Gaiba, il processo di Norimberga fu un processo interpretato, il primo e più grande evento internazionale in cui si ricorreva all interpretazione simultanea. Questa tecnica di interpretazione catturò presto l attenzione dei media, ma l importanza e l impatto che essa ebbe non ricevette un adeguata comprensione da parte degli storici, dei giornalisti e dei biografi. I documenti storici sul processo di Norimberga, infatti, fanno menzione dell interpretazione simultanea, ma la considerano semplicemente come una tecnica tra i vari strumenti tecnici di cui ci si avvalse per lo svolgimento del processo (Gaiba 1999: 1-2). Come ci ricorda l autrice, la decisione di condurre il processo in quattro lingue (tedesco, francese, russo e inglese) generò stupore e inquietudine tra i partecipanti, i quali si sarebbero trovati a comunicare in lingue diverse dalla loro madrelingua. La necessità di ricorrere alla traduzione era ovvia e per tale ragione, gli organizzatori del processo, nell incontro preliminare esplorarono i vari metodi di interpretazione esistenti, ma non ne furono soddisfatti. La scelta così ricadde sull interpretazione simultanea, nonostante non tutti i membri del processo fossero d accordo. Si passò così alla fase della selezione e del reclutamento degli interpreti. La Francia, la Gran Bretagna e l Unione Sovietica incontrarono non poche difficoltà in questa fase, a causa delle condizioni in cui versavano dopo la guerra. Gli Stati Uniti adottarono invece un metodo di selezione originale: le persone che prestavano il loro servizio come interpreti/traduttori presso il Pentagono a Washington D.C. furono sottoposti ad un test. I candidati che superavano il test venivano mandati a Norimberga, dove le loro abilità venivano testate in contesti ricreati artificialmente. Alcuni erano interpreti di 11

15 consecutiva professionisti, mentre altri non avevano alle spalle alcuna esperienza di interpretazione/traduzione. Solo pochi fra di essi erano interpreti di simultanea. Molti interpreti di consecutiva e traduttori furono scelti per l incontro preliminare, mentre coloro che non possedevano le competenze necessarie furono relegati in un area denominata Siberia, in cui erano costretti a compiere lavori umili prima di essere rispediti a casa. Altri interpreti furono scelti dalla delegazione degli Stai Uniti in Europa, in particolare in Belgio e Olanda, a Parigi e presso l Università di Ginevra (Gaiba 1999: 2-4). 1.3 LE CONDIZIONI LAVORATIVE DELL INTERPRETE Le condizioni lavorative di un interprete, detto in maniera molto semplicistica e generica, sono determinate da: a) un preciso luogo fisico, che include spazio e tempo; b) da fattori legati al compito da svolgere quali preparazione, carico di lavoro, abilità cognitive e c) da fattori interpersonali (Pöcchacker 2004: 171). Molti di questi fattori sono stati analizzati in varie ricerche, soprattutto in relazione agli interpreti di conferenza. Il più rilevante studio compiuto in tal senso è il Workload Study, commissionato dall AIIC (Association Internationale des Interprètes de Conférence) nel 2002 per misurare fattori fisici come qualità, temperatura e umidità delle cabine degli interpreti nel corso della giornata di lavoro e per poter porre eventuali rimedi. Risultò infatti che i livelli di CO2 non rispettavano i parametri ISO e pertanto era necessario intervenire tempestivamente. Come sostiene Pöcchacker, il Workload Study che analizzava parametri fisici, fisiologici e psicologici del lavoro degli interpreti di conferenza, era pensato soprattutto per misurare il livello di stress degli interpreti e i possibili effetti negativi che questo potesse avere sulle performances. Gli ideatori del Workload Study esaminarono attraverso dei test seicento interpreti freelance membri dell AIIC e le loro risposte mostrarono un alto grado di stress fisico e mentale, esaurimento, inadeguatezza delle cabine di lavoro, difficoltà dei testi da tradurre e preparazione insufficiente. Il 40-60% degli intervistati affermava che lo stress da lavoro incideva molto sulla qualità del servizio prestato, ma tale dato non fu confermato dai risultati ottenuti dall esame di 12

16 alcuni campioni che testavano le performances degli interpreti in termini di correttezza linguistica, scelta delle equivalenze semantiche più adeguate, dizione. Tuttavia, bisogna precisare che è scientificamente provato che lo stress causato da lunghi turni di interpretazione simultanea ha delle evidenti conseguenze sulla performance di un interprete (Pöcchacker 2004: ). Pöcchacker riporta che i tipi e i livelli di stress avvertiti dagli interpreti sul lavoro dipendono da fattori situazionali e personali. Sebbene il Workload Study analizzasse le condizioni degli interpreti di conferenza, fu sottoposto anche agli interpreti di videoconferenza, il 61% dei quali affermò di avere la stessa esperienza sul lavoro. Le stesse considerazioni valgono per gli interpreti della lingua dei segni, i quali sostennero di avere alti livelli di stress da lavoro. Infine, non sono da sottovalutare i rischi per la salute connessi al posto di lavoro per gli interpreti di comunità, che includono le infezioni (in ambito medico) e le minacce all incolumità personale (in ambito legale) (Pöcchacker 2004: ). Per quanto riguarda il prestigio della professione di interprete di conferenza, da varie ricerche, compreso il Workload Study, è emerso che esso è scemato nel corso degli anni, nonostante ciò non incida in maniera decisiva sull alto grado di soddisfazione lavorativa degli interpreti. In relazione allo status dei singoli interpreti, vi sono alcuni dibattiti su questioni importanti quali l accesso alla professione, la posizione lavorativa, le opportunità di lavoro, la parità tra i due sessi, di cui pochi dati emergono al di fuori delle associazioni professionali. Tale mancanza di dati all interno delle associazioni è particolarmente evidente nel caso della interpretazione di comunità, che in molti paesi non è riconosciuta ed ha un basso livello di organizzazione. Una questione ancora più urgente, secondo Pöcchacker riguarda l identità culturale. Storicamente sappiamo che si diventava automaticamente interpreti attraverso l esperienza in varie comunità culturali e ciò valeva anche per i pionieri dell interpretazione di conferenza agli inizi del XX secolo. Le conseguenze dell istituzionalizzazione sono note e apprezzate per gli interpreti di conferenza e sono altrettanto desiderabili per gli interpreti di comunità. Tuttavia, il fatto che l accesso alla professione sia regolato per via accademica piuttosto che attraverso la immersione culturale e l interazione faccia a faccia, può risultare problematica ad esempio per gli 13

17 interpreti della lingua dei segni, i quali sono visti dai sordi come membri della maggioranza nella società, responsabile della loro marginalizzazione, mentre nel caso degli interpreti di comunità, l appartenere alla stessa minoranza etnica del proprio utente potrebbe aumentare il grado di considerazione nei loro confronti da parte della società (Pöcchacker 2004: ). Un ulteriore fattore da tenere presente, secondo Pöcchacker è la sempre più crescente presenza delle donne tra gli interpreti. La spiegazione più plausibile secondo l autore è da ricondurre alla loro maggiore predisposizione verso le lingue e la comunicazione. L elevata percentuale di donne che per la prima volta superò gli uomini all interno dell AIIC nel 1967 è legata probabilmente al declino del prestigio nei confronti di una professione che veniva vista più come un servizio che come una vera e propria professione. Questa considerazione è particolarmente valida per gli interpreti di comunità e per gli interpreti della lingua dei segni, ove le scarse retribuzioni costituiscono un disincentivo per intraprendere la professione (Pöcchacker 2004: 174). 1.4 DALL INTERPRETAZIONE DI CONFERENZA ALL INTEPRETAZIONE DI COMUNITÀ I profondi mutamenti economici, sociali e politici collegati alla globalizzazione e alla maggiore mobilità delle persone, portano con sé sempre più intensi contatti interetnici e interculturali. Tali situazioni di contatto tra comunità linguistiche e culturali diverse hanno riportato al centro dell attenzione l atto di mediazione linguistica orale denominato anche interpretazione dialogica, che prevede la partecipazione diretta dell interprete all interazione comunicativa e l interpretazione di comunità, che comprende diverse tipologie di servizi linguistici di tipo intrasociale in ambito medico, giudiziario, istituzionale. Queste due modalità di interpretazione vedono l interprete come attore protagonista all interno del complesso situazionale e culturale degli eventi nei quali opera (Garzone 2009: 97). 1 Come sostiene Garzone, gli ultimi anni hanno visto la moltiplicazione e la diversificazione dei profili professionali nell ambito dell assistenza interlinguistica. 1 L interprete e il mediatore. Giuliana Garzone. Atti di Convegno Ceslic; LA GEOGRAFIA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE a cura di Donna R. Miller e Ana Pano. Bologna:

18 Alla figura dell interprete di conferenza, si sono affiancate nel tempo, le figure dell interprete di trattativa e dell interprete di comunità in tutte le sue varie sfumature: interprete giuridico, interprete di tribunale, interprete in campo medico, ecc. Vi è poi la figura del mediatore linguistico-culturale, figura ibrida che sul piano internazionale ingloba in un unica denominazione la formazione alla traduzione, all interpretazione dialogica (dall interpretazione di trattativa in vari ambiti: aziendale, politico, diplomatico, istituzionale), all interpretazione in campo sociale (community interpreting) e giudiziario e a volte anche all interpretazione di conferenza nella modalità consecutiva. Questa diversificazione ha avuto un notevole impatto sugli Interpreting Studies, affiliata ai Translation Studies, che indaga a livello sia teorico che applicativo sull interpretazione come attività umana in tutti i suoi aspetti. In questo settore, come già detto, fino ad una ventina di anni fa, le uniche attività considerate degne di rispetto nell ambito della professione e di attenzione a livello di ricerca erano la simultanea e la consecutiva, le due modalità canoniche dell interpretazione di conferenza. La svolta, come ci ricorda l autrice, avvenne nei primi anni Ottanta del Novecento, allorquando si è verificata una crescita dell importanza e dell interesse verso altre forme di interpretazione al di fuori del contesto di conferenza (Garzone 2009: ). Il ruolo dell interprete cambia radicalmente allorché si comprende la natura dialogica di un testo, ovvero quando il discorso consiste in una comunicazione mediata dall interprete in una spontanea interazione faccia a faccia (Garzone 2003: 11-12) 2. Questa situazione si verifica in molti ambiti distinti dalla conferenza, quali il settore commerciale, nei servizi per l immigrazione, nelle stazioni di polizia, negli ospedali. In tutti questi ambiti l interprete è fisicamente presente ed ha un ruolo attivo nello scambio comunicativo. Così può contare su una serie di elementi di natura paralinguistica, cinesica e prossemica, quali gesti, espressioni facciali, espressioni corporali. Si tratta di elementi della comunicazione interpersonale assenti nell ambito della conferenza. L autrice ribadisce che, sebbene l interpretazione dialogica non sia stata considerata in ambito istituzionale e di ricerca, è stata sempre praticata informalmente come componente necessaria della comunicazione ordinaria, all interno di società bilingue o 2 Citazione di Mason 1999:

19 multilingue. I cambiamenti intervenuti nella società, infatti, hanno posto in contatto individui di lingue e culture differenti. Come naturale conseguenza di ciò, si è avvertita l esigenza di una più sistematica mediazione linguistica e culturale. Tuttavia, nota Garzone, nonostante il bisogno crescente di avere professionisti specializzati, gli sforzi compiuti nel campo della formazione sono stati ostacolati da una serie di problemi. Infatti, se la formazione degli interpreti di liaison per le lingue maggiormente diffuse e parlate è contemplata in numerosi programmi educativi a vari livelli, tale formazione è d altro canto ostacolata dalla necessità di offrire corsi per le lingue meno diffuse e minoritarie, per andare incontro alle esigenze dei vari gruppi etnici presenti (Garzone 2003: 12-14). Garzone ci ricorda che uno dei primi contributi importanti all interpretazione dialogica suggeriva di distinguerne due tipi: 1) community-oriented interpreting e 2) business oriented interpreting. Maggior attenzione è stata però dedicata ad un altra etichetta, quella di community interpreting o Public Sevice Interpreting (PSI) che comprende: everyday and emergency situations which refugees, other immigrants, and migrant labourers may encounter in their communication with bureaucrats, officials, police, employment counselors, school, public assistance and health care personnel of all kinds (Garzone 2003: 15) 3. Tale etichetta generica comprende al suo interno distinzioni più sottili, che ricorrono spesso nel caso dell interpretazione per servizi offerti in settori specifici, ad esempio in campo medico si parla di interpretazione medica e nell amministrazione della giustizia di interpretazione legale e interpretazione di tribunale (Garzone 2003: 15-16). La figura dell interprete per i servizi pubblici è emersa chiaramente in Europa, Australia, Canada, Gran Bretagna e Stati Uniti come professione indipendente a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso e come disciplina accademica indipendente più tardi (Rudvin 2003a: 124). Gli interpreti per ragioni pratico-logistiche e soprattutto finanziarie lavorano spesso in vari settori e diventa così molto complicato distinguere tra interpreti in ambito legale, sociale, commerciale, socio-sanitario, per i servizi pubblici, ecc. Inoltre fino a poco tempo fa, gli interpreti reclutati non erano 3 Citazione di Schweda Nicholson N., 1994:80. 16

20 professionisti, bensì persone di fiducia o occasionali (familiari, compresi bambini, volontari, amici, personale delle pulizie, e quant altro). Alcune istituzioni quali ambasciate e agenzie private organizzano dei corsi di formazione, mentre le istituzioni pubbliche continuano a ricorrere ad interpreti freelance non qualificati, sulla base del principio che conoscere la lingua è condizione sufficiente per poter svolgere tale attività. L autrice puntualizza che lo scarso riconoscimento di questa figura e le retribuzioni molto basse non favoriscono la qualità del servizio prestato. Una retribuzione inadeguata, infatti, produce un servizio scadente per ovvi motivi: non è possibile reclutare dei veri professionisti se non vengono remunerati adeguatamente e, d altro canto, gli interpreti sono poco motivati se vengono pagati poco. Infine Rudvin ribadisce che l interpretazione per la comunità ha una forte connotazione di servizio sociale e assistenza ; infatti gli interpreti formati principalmente nella comunità per i servizi sociali e le istituzioni che si occupano di immigrazione, ritengono di svolgere un ruolo più attivo, sono maggiormente coinvolti nella situazione, si definiscono degli helpers e carers rispetto agli interpreti che hanno una formazione esclusivamente linguistica (Rudvin 2003a: ) EVOLUZIONE DELL INTERPRETE DI COMUNITÀ L interpretazione di comunità diventa centrale negli Interpreting Studies a partire dal La prima conferenza internazionale sull interprete di comunità si svolse a Geneva Park vicino a Toronto, in Canada, nel Inoltre è significativo il fatto che Interpreting, il giornale internazionale della disciplina, cita l interpretazione di comunità nella descrizione dei suoi scopi e pubblicò a tal proposito un saggio molto importante sull interprete di comunità quale figura emergente. Come ricorda Pöchhacker, il termine community interpreting venne usato per la prima volta in Australia nel 1970 accanto ad espressioni quali ethnic interpreting e community health. In Europa, invece, il termine si affermò in Gran Bretagna nel 1980 dove è stato poi sostituito da public service interpreting (Pöchhacker 1999: ). Ecco la definizione personale dell autore in merito all interprete di comunità: 17

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA COMO Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Corso di laurea triennale - Classe n. 3 Scienze della mediazione linguistica Caratteristiche e obiettivi del corso

Dettagli

La mediazione interlinguistica ed interculturale nel contesto sanitario

La mediazione interlinguistica ed interculturale nel contesto sanitario DOTTORATO DI RICERCA IN ANTROPOLOGIA E STORIA DEL MONDO MODERNO E CONTEMPORANEO XIX CICLO Sede Amministrativa Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA TESI PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DOTTORE

Dettagli

Presentazione a cura della Commissione Europea

Presentazione a cura della Commissione Europea Presentazione a cura della Commissione Europea Introduzione Uno degli obiettivi principali di questo Glossario è quello di migliorare, attraverso la comprensione e l uso comune dei termini e delle definizioni

Dettagli

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. COSA RICHIEDE IL LICEO LINGUISTICO? Curiosità intellettuale Interesse nei

Dettagli

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi

Dettagli

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 9 Quali competenze sono

Dettagli

TRADUTTRICE E TRADUTTORE

TRADUTTRICE E TRADUTTORE Aggiornato il 9 luglio 2009 TRADUTTRICE E TRADUTTORE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze sono necessarie?...

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DON DOMENICO CALARCO REGGIO CALABRIA

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DON DOMENICO CALARCO REGGIO CALABRIA SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DON DOMENICO CALARCO REGGIO CALABRIA LA SCUOLA SUPERIORE MEDIATORI LINGUISTICI HA SEDE IN: VIA MERCATO, 34 - CATONA (EX CIAPI) dispone di ampi locali ben attrezzati

Dettagli

Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio

Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio 178 Interviews Interviste Intervjuoj 5 luglio 2011 Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio Intervista a Maria Teresa Guasti Mauro Viganò Presentazione Maria Teresa Guasti è professore ordinario

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA. Art. 1 - FINALITA

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA. Art. 1 - FINALITA SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA Art. 1 - FINALITA Presso l'ateneo di Trieste, in conformità all'art 3, comma 9, del DM 22.10.2004

Dettagli

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Raccomandazioni relative al ricorso all'interpretariato interculturale nel settore sanitario nel Cantone

Dettagli

Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso

Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso Traccia per la scuola secondaria di primo grado: materiali e proposte di percorso Titolo: Confronto tra fiabe: Pinocchio e le fiabe di paesi lontani Possibili discipline coinvolte - Italiano, Lingua2 (inglese,

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Chi è? L ESPERTO DI COMUNICAZIONE si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi,

Dettagli

CALL FOR PAPERS. X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR)

CALL FOR PAPERS. X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR) CALL FOR PAPERS X Conferenza internazionale International Society for Third Sector Research (ISTR) Fondazione Scuola di Alta Formazione per il Terzo Settore (ForTeS) Siena ( Italy) 10 13 luglio 2012 Democratizzazione,

Dettagli

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 1) DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Mediazione interculturale nelle strutture ospedaliere dell Azienda USL 2) SOGGETTO PROPONENTE Azienda USL Valle d Aosta 2.1)

Dettagli

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Al questionario hanno risposto sette formatori di insegnanti di lingue. 2. Sei formatori parlano l inglese, sei il francese,

Dettagli

CORSI PER ADULTI 2012-13

CORSI PER ADULTI 2012-13 CORSI PER ADULTI 2012-13 I CORSI COLLETTIVI Nei corsi British lo studente impara l inglese in maniera naturale e progressiva acquisendo gli strumenti necessari per affrontare agevolmente situazioni quotidiane

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN TRADUZIONE GIURIDICA Art. 1 - FINALITA - Presso l'ateneo di Trieste, in conformità all'art 3, comma 9, del DM 22.10.2004

Dettagli

Hello! Corsi Business English Plus

Hello! Corsi Business English Plus Hello! Corsi Business English Plus Chi siamo Welcome to British School Vicenza Fondata nel 1969, British School Vicenza è la prima scuola di lingue istituita a Vicenza Offriamo una riconosciuta tradizione

Dettagli

www.justlegalservices.it JLS Just Legal Services Scuola di Formazione Legale più formazione più futuro

www.justlegalservices.it JLS Just Legal Services Scuola di Formazione Legale più formazione più futuro www.justlegalservices.it JLS Scuola di Formazione Legale Just Legal Services più formazione più futuro JUST LEGAL SERVICES - SCUOLA DI FORMAZIONE LEGALE La scuola di formazione legale di Just Legal Services

Dettagli

CORSI DI LINGUA RUSSA

CORSI DI LINGUA RUSSA CORSI DI LINGUA RUSSA STUDIARE IL RUSSO ALLA EST OVEST La Est Ovest è stata fondata nel 2000 da qualificati specialisti del settore con l intento di colmare le lacune nell offerta di un insegnamento serio

Dettagli

Esame lingua d interpretariato

Esame lingua d interpretariato Certificato INTERPRET d interprete interculturale: Test modello Gennaio 2014 Esame lingua d interpretariato Contenuto Introduzione pagina 2 Composizione dell esame pagina 3 Parte 1 dell esame: colloquio

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARUSO. Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARUSO. Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 652 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARUSO Delega al Governo per l istituzione dell Albo dei mediatori interculturali Presentata

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e siccome la valutazione si basa sulle abilità dimostrate

Dettagli

Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN

Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN REPORT DI SINTESI sul PEER-COACHING Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN Nel progetto SUSTAIN il peer coaching (coaching reciproco tra pari) è stato ideato come parte integrante della fase

Dettagli

Giorno della Memoria. 27 gennaio 1945-2015. Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti.

Giorno della Memoria. 27 gennaio 1945-2015. Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti. Giorno della Memoria 27 gennaio 1945-2015 Un ricordo per le vittime, gli eroi e gli interpreti. Il 27 gennaio 1945 il campo di concentramento di Auschwitz viene liberato dalle truppe russe. Il 27 gennaio

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Allegato parte integrante regolamento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Regolamento per l inserimento e l integrazione degli studenti stranieri nel sistema educativo provinciale (articolo 75 della legge provinciale

Dettagli

Lifelong Learning Programme Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language

Lifelong Learning Programme Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language Lifelong Learning Programme Progetto M 3 EaL Multiculturalism, Migration, Mathematics Education and Language [Contract No. 526333-LLP-1-2012-1-IT-COMENIUS-CMP] QUESTIONARIO PER INSEGNANTI DI MATEMATICA

Dettagli

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI Raccomandazione Rec(2001)1 del Comitato dei Ministri (degli Esteri) agli Stati membri sul Servizio Sociale (adottato dal Comitato dei Ministri (degli Esteri)0il

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale LA STAMPA TRA GENERE E IMMIGRAZIONE: IMMAGINI DI DONNE MIGRANTI

Dettagli

MEDIATORE/MEDIATRICE INTERCULTURALE IL PROFILO PROFESSIONALE

MEDIATORE/MEDIATRICE INTERCULTURALE IL PROFILO PROFESSIONALE MEDIATORE/MEDIATRICE INTERCULTURALE IL PROFILO PROFESSIONALE Saltatori di muri.la convivenza offre e richiede molte possibilità di conoscenza reciproca. Affinché possa svolgersi con pari dignità e senza

Dettagli

Formative Assessment: Improving Learning in Secondary Classrooms. Valutazione formativa: migliorare l apprendimento nella scuola secondaria

Formative Assessment: Improving Learning in Secondary Classrooms. Valutazione formativa: migliorare l apprendimento nella scuola secondaria Formative Assessment: Improving Learning in Secondary Classrooms Summary in Italian Valutazione formativa: migliorare l apprendimento nella scuola secondaria Riassunto La valutazione fa parte integrante

Dettagli

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa L'obiettivo generale di EUGATE (Best Practice in Health Services for Inmigrants in Europe) è stato quello di individuare le buone pratiche

Dettagli

Normativa di riferimento. Contesto attuale

Normativa di riferimento. Contesto attuale ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SILVANO FEDI Via Panconi, 39-51100 - PISTOIA (ITALIA) Tel. +39 0573 37211 FAX.+39 0573 372121 Web: www.itisfedi.pt.it E-Mail :mailto:posta@itisfedi.pt.it Progetto di

Dettagli

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO Convegno di studio e confronto Invecchiamento e lavoro in sanità Milano 30 settembre 2015 Il Tema dei

Dettagli

ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA ANIMU ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI ITALIANA L ANIMU ha provveduto a definire il codice deontologico, che ogni interprete nell atto della sua professione deve rispettare. Il codice

Dettagli

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE Niccolò Cusano Relazione del Nucleo di Valutazione Relazione in ordine alle opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche telematiche Nucleo

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

Il Portfolio Europeo delle Lingue

Il Portfolio Europeo delle Lingue Il Portfolio Europeo delle Lingue Una guida introduttiva per aziende, enti pubblici e associazioni in genere Il Portfolio Europeo delle Lingue propone standard internazionali che permettono di misurare

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI CARLO BO

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI CARLO BO SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI CARLO BO CHI SIAMO L Istituto Universitario per Mediatori Linguistici Carlo Bo è l attualizzazione della Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, nata a

Dettagli

LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE NAZIONALI IN AUSTRIA E ITALIA

LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE NAZIONALI IN AUSTRIA E ITALIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE (CLASSE N.15) TESI DI LAUREA IN DIRITTO PUBBLICO COMPARATO LA PROTEZIONE DELLE MINORANZE

Dettagli

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PROGETTO CLASSI in RETE curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PREMESSA Da sempre la conoscenza ha rappresentato l elemento fondamentale di discriminazione sociale, politica

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione

Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione Sommario Caratteri e finalità del corso Obiettivi formativi p. 3 Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4 Ambiti professionali tipici p. 4 Prospettive formative successive p. 4 Quadro

Dettagli

I NOSTRI CORSI CORSI STANDARD

I NOSTRI CORSI CORSI STANDARD I NOSTRI CORSI CORSI STANDARD FACE TO FACE IL METODO GARANTITO Tutti i Corsi British School sono corsi Face to Face in piccoli gruppi con insegnanti madrelingua, laureati e con la specifica abilitazione

Dettagli

Chi siamo Perché ZPS-Translations?

Chi siamo Perché ZPS-Translations? Chi siamo ZPS-Translations è una cooperazione fra traduttori e interpreti con educazione, formazione ed esperienza internazionale, Zurawski, Platter, Pogorzelska & Sanders, attivi nell ambito universitario

Dettagli

L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo

L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo Graziella Bertocchi e Chiara Strozzi Università di Modena e Reggio Emilia - Dipartimento di Economia Marco Biagi Seminario Nazionale MIUR

Dettagli

Essere Competente! Saper Descrivere E Narrare Il Proprio Agire Professionale!

Essere Competente! Saper Descrivere E Narrare Il Proprio Agire Professionale! Timeoutintensiva, N 18, Nurse Science, Ottobre 2011 Essere Competente! Saper Descrivere E Narrare Il Proprio Agire Professionale! S. Giammona, S. Egman, M. Ziino Colanino, G. Cappello, R. Lombardo, F.

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche

Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche Ordinanza del DFI sull entità e l accreditamento dei cicli di perfezionamento delle professioni psicologiche (OEAc-LPPsi) Modifica del 22 aprile 2015 Il Dipartimento federale dell interno (DFI) ordina:

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN

Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri dell ICN Il Codice deontologico degli infermieri del Consiglio internazionale degli infermieri Il codice internazionale di deontologia per la professione infermieristica

Dettagli

Il St. George s Institute propone un programma d avanzamento nella formazione e comunicazione linguistica garantendo:

Il St. George s Institute propone un programma d avanzamento nella formazione e comunicazione linguistica garantendo: CONVENZIONE SCUOLA DI LINGUE per i soci ed iscritti al Circolo Ricreativo Aziendale INAIL e relativi familiari PERIODO DI VALIDITA 01/09/2012 31/07/2013 Il St. George s Institute propone un programma d

Dettagli

Corsi di Formazione Linguistica In aula o in webinar audio video conferenza SUMMER SCHOOL - SHORT COURSE

Corsi di Formazione Linguistica In aula o in webinar audio video conferenza SUMMER SCHOOL - SHORT COURSE Corsi di Formazione Linguistica In aula o in webinar audio video conferenza SUMMER SCHOOL - SHORT COURSE LIN 01 LIN 02 LIN 03 LIN 04 General Skills Elementary English Course General Skills Pre Intermediate

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

Raccomandazione di Nairobi, XIX Conferenza dell'unesco

Raccomandazione di Nairobi, XIX Conferenza dell'unesco Raccomandazione di Nairobi, XIX Conferenza dell'unesco La Raccomandazione sulla tutela legale dei traduttori e della traduzione e gli strumenti pratici per migliorare la condizione dei traduttori è stata

Dettagli

MEDIAZIONE FAMILIARE. Una professione emergente, importante, utile.

MEDIAZIONE FAMILIARE. Una professione emergente, importante, utile. MEDIAZIONE FAMILIARE corso di formazione Una professione emergente, importante, utile. Per gestire i conflitti e ampliare gli spazi di incontro e comunicazione. Per trasformare gli scontri in confronti.

Dettagli

Programma Middle Years Guida al Curriculum 2014-15

Programma Middle Years Guida al Curriculum 2014-15 Programma Middle Years Guida al Curriculum 2014-15 1 Sommario 2 International School of Modena Valori Fondamentali 3 Visione d insieme del Programma MY 4 Missione IB 4 Profilo dello Studente IB 5 Modello

Dettagli

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Milano, 7 Marzo 2006 Lorena Parretti Testo base per le lingue straniere del Consiglio d Europa Quadro Comune Europeo

Dettagli

Sintesi dei risultati della ricerca

Sintesi dei risultati della ricerca progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi Progetto A.I.M.S. - Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri Azione 3 Realizzazione indagine

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

- PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA

- PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA - PROGETTO D INSERIMENTO ED INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI IN UNA SCUOLA PLURALISTA A cura di - 1 Soggetto proponente e attuatore I.T.C. P.A.C.L.E. e ITER M. Luther King di Muggiò (MI) Via Allende, 3

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

Carta del Traduttore

Carta del Traduttore Carta del Traduttore Testo adottato dal Congresso della FIT a Dubrovnik nel 1963 e modificato ad Oslo il 9 luglio 1994. La Federazione Internazionale dei Traduttori, constatando che la traduzione nel mondo

Dettagli

LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE STRUTTURA GENERALE DEI CORSI DI LAUREA E SISTEMA DEI "CREDITI" In base alla riforma universitaria (D.M. 3.11.99 n. 09) l impegno dello studente (frequenza dei corsi

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Corso di formazione professionale per interpreti e traduttori

Corso di formazione professionale per interpreti e traduttori Corso di formazione professionale per interpreti e traduttori Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori Pescara - piazza Duca d'aosta, 34 La scuola La S.S.I.T., Scuola Interpreti,

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS? Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese,

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori

CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dal 1979 a Pescara membro F.E.D.E. - Federazione delle Scuole d Europa

Dettagli

Facoltà di Interpretariato e Traduzione UNINT.EU

Facoltà di Interpretariato e Traduzione UNINT.EU Facoltà di Interpretariato e Traduzione Facoltà di Interpretariato e Traduzione La Facoltà di Interpretariato e Traduzione L'unica Facoltà del centro-sud Italia specializzata nella formazione di interpreti

Dettagli

Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015

Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015 Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015 Lucio Galdangelo - Fieramilano 02/10/2014 Come cambierà la norma ISO 9001 2015 ISO 9001:2015 2012 New Work Item Proposal per

Dettagli

Facoltà di Interpretariato e Traduzione UNINT.EU

Facoltà di Interpretariato e Traduzione UNINT.EU Facoltà di Interpretariato e Traduzione Facoltà di Interpretariato e Traduzione La Facoltà di Interpretariato e Traduzione L'unica Facoltà del centro-sud Italia specializzata nella formazione di interpreti

Dettagli

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori )

Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA (Curriculum Traduzione e Interpretazione)

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Dottorato di ricerca in Pedagogia (Education) Ciclo XXIV S.S.D. M-PED/01 CRESCITA UMANA E BENESSERE ORGANIZZATIVO NUOVE PROSPETTIVE DI PEDAGOGIA DEL LAVORO Coordinatore:

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero)

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Al fine di raggiungere le conoscenze, le abilità e le competenze richieste,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E L apprendimento di due lingue comunitarie permette

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

Il corso di laurea in Ottica e Optometria. Dipartimento di Scienze Università Roma Tre

Il corso di laurea in Ottica e Optometria. Dipartimento di Scienze Università Roma Tre Il corso di laurea in Ottica e Optometria Dipartimento di Scienze Università Roma Tre Ottica: la scienza della visione Ogni azione visuale è costituita da: 1) una fase fisica 2) una fase fisiologica 3)

Dettagli

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione Linee guida per l elaborato di laurea del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Art. 1 Introduzione La tesi è parte integrante del

Dettagli

Esame lingua d interpretariato

Esame lingua d interpretariato Certificato INTERPRET d interprete interculturale: Test modello 1 Febbraio 2015 Esame lingua d interpretariato Contenuto Introduzione pagina 2 Composizione dell esame pagina 3 Parte 1 dell esame: colloquio

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli