Anno LII - n 5 del 10 Marzo 2015

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1 Anno LII - n 5 del 10 Marzo 2015 L Editoriale: Cresce l'export italiano nel Ma Russia e Sponda Sud del Mediterraneo rallentano le vendite extra-ue pag. 6 Seminario: Garanzie sui prodotti e condizioni generali nelle vendite ai consumatori Martedì, 24 Marzo 2015 ore 8.45 pag. 7 Missione imprenditoriale in Malesia e Singapore Kuala Lumpur, Singapore - 4/9 Ottobre 2015 pag. 9 Nuova convenzione Aice - FORTUNE International Transport srl: spedizioni in groupage marittimo a tariffe agevolate pag. 14 Elenchi Intrastat - Istruzioni per l'uso e la compilazione dei modelli - Determinazione dell'agenzia delle Dogane del 19 febbraio 2015 pag. 24 Studio Pagamenti 2015 Cash flow, processi e politiche commerciali: le nuove sfide per la crescita Milano 15 Aprile pag. 27 CESE: Civil society s contribution to the prevention and Anno LII - n reduction 5/2015 of food waste pag. Position 1 paper - January 2015 pag. 37

2 E a disposizione dei Soci la pubblicazione Trade and Investment Opportunities in Romania a cura di FRD Center Market Entry Services. Nella pubblicazione, in lingua inglese, vengono presentati i settori chiave che offrono potenziali opportunità di export, opportunità di produzione e investimenti verso la Romania. Tra i settori chiave: produzione e import macchinari agricoli, produzione ed export arredo, produzione vino, produzione e import alimentari, produzione farmaceutica, apparecchiature medicali, logistica. Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via sono pregate di richiederla alla Segreteria Aice (Tel /1- Fax Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice: Il nuovo diritto delle società (Notiziario nr. 4 del 25 Febbraio 2015). Atradius Country Report Mexico (Notiziario nr. 3 del 10 Febbraio 2015). Atradius Country Report India (Notiziario nr. 2 del 27 Gennaio 2015). pag. 2

3 IL COMMERCIO CON L ESTERO 5 QUI AICE L Editoriale: Cresce l'export italiano nel 2014 Ma Russia e Sponda Sud del Mediterraneo rallentano le vendite extra-ue pag. 6 Seminario: Garanzie sui prodotti e condizioni generali nelle vendite ai consumatori Martedì, 24 Marzo 2015 ore 8.45 pag. 7 Missione imprenditoriale in Malesia e Singapore Kuala Lumpur, Singapore - 4/9 Ottobre 2015 pag. 9 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE parliamone con l avvocato pag. 13 Nuova convenzione Aice - FORTUNE International Transport srl: spedizioni in groupage marittimo a tariffe agevolate pag. 14 Collaborazione AICE - Camera di Commercio Italo Cinese: servizi per il mercato cinese pag LA FINESTRA DEI SOCI AICE Scheda di presentazione di Alitrans Srl pag. 17 Scheda di presentazione Arnetta Srl 19 UNIONE CTSP E DINTORNI pag. 18 Nuovo Ponte Generazionale: favorire la transizione dei lavoratori anziani alla pensione e l inserimento di giovani in azienda pag. 19 Incremento del 10% del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà pag. 20 I Decreti attuativi del Jobs Act pag. 21 Convenzioni Unione a disposizione dei Soci Aice pag PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO IVA - Reverse charge - Irrilevanza del documento emesso con partita Iva italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente nella UE - Risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 21/E del 20 febbraio 2015 pag. 23 Elenchi Intrastat - Istruzioni per l'uso e la compilazione dei modelli - Determinazione dell'agenzia delle Dogane del 19 febbraio 2015 pag. 24 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice pag FIERE E MANIFESTAZIONI Workshop 1 giugno 2015: in vigore i nuovi obblighi per le miscele Mercoledì, 18 Marzo ore 8.45 / pag. 26 Studio Pagamenti 2015 Cash flow, processi e politiche commerciali: le nuove sfide per la crescita Milano 15 Aprile pag. 27 Missione per Buyers italiani del settore edile Istanbul, Turchia - 19/22 Aprile 2015 pag. 28 Fiere all estero 30 NOTIZIE DAL MONDO pag. 29 Le istruzioni Inps per l assunzione effettuate dal 1 maggio 2014 di giovani ammessi al programma Garanzia Giovani pag. 20 Commercio estero al terzo trimestre del 2014: un confronto tra i principali paesi europei pag. 30 pag. 3

4 Governo russo: tassa zero sull import di macchinari avanzati pag. 33 Gare d appalto internazionali pag DALL UNIONE EUROPEA Primo forum europeo delle migrazioni: il volto umano delle migrazioni pag. 35 CESE: Colmare il divario tra ricerca e società pag. 36 CESE: Civil society s contribution to the prevention and reduction of food waste Position paper - January 2015 pag IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA Informazioni in materia ambiente e politiche energetiche pag. 40 Informazioni in materia tributaria 42 WORLD BUSINESS pag GARE D APPALTO INTERNAZIONALI Opportunità di business per gli associati pag. 42 pag. 4

5 pag. 5

6 Cresce l'export italiano nel 2014 Ma Russia e Sponda Sud del Mediterraneo rallentano le vendite extra-ue L editoriale Nel 2014 l'export italiano è cresciuto del 2%, tornando in positivo dopo un 2013 incerto. Sono i dati che emergono dalle ultime rilevazioni dell'istat. A fare da traino sono stati i Paesi dell'ue, dove l'export è salito del 3,7% (-0,1% fuori dai confini dell'unione). Il 2014 ha beneficiato della performance di dicembre (+6,3% in termini tendenziali). Nel 2014 l'avanzo della bilancia commerciale ha raggiunto i 42,9 miliardi di Euro, il livello più alto dall'inizio della serie storica, ovvero almeno dagli anni '90. Il dato raddoppia a 86 miliardi al netto dell'energia. Entrando nel dettaglio, rispetto al 2013 i risultati complessivi del 2014 mostrano una crescita delle esportazioni più ampia al netto dei prodotti energetici (+2,7%), e una flessione delle importazioni pari all'1,6%. La positiva dinamica dell'export è trainata dai Paesi europei ( + 3, 7 % ). L a f l e ssi o n e dell'import è determinata, invece, dalla forte contrazione dei prodotti energetici (-19,5%). Per quanto riguarda i Paesi di destinazione, i mercati più dinamici per l'export nel 2014 sono risultati il Belgio (+15,7%), gli Stati Uniti (+10,2%) e la Polonia (+9,9%). A livello settoriale, è da segnalare la forte crescita nell'anno delle vendite all'estero di autoveicoli (+10%), articoli f a r ma c e u t i c i, c h i m i c o - medicinali e botanici (+5,6%) e di altri mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+5,5%). Dal lato import, gli acquisti sono in marcata flessione dai Paesi OPEC (-29,4%) e dalla Russia (-20%). In forte calo l'import di gas naturale (- 25,9%) e di prodotti petroliferi raffinati (-17,1%). I dati sopra menzionati ci portano ad esprimere alcune riflessioni. La crescita dell'export "Made in Italy" registrata nel 2014 è certamente un elemento positivo. Meno positivo il fatto che tale incremento sia da attribuire esclusivamente all'aumento delle vendite nei Paesi dell'unione Europea, che, tra l'altro, andrebbero ormai considerati come mercato domestico. La performance poco brillante nelle aree extra UE è, invece, un segnale da non sottovalutare. Se da una parte il risultato è fortemente influenzato dalle situazioni di crisi in Russia, Ucraina, Medio Oriente e Nord Africa, dall'altra forse emerge ancora una certa difficoltà da parte delle nostre imprese a cogliere appieno le opportunità che i mercati più lontani sono in grado di offrire. Tale situazione è ben delineata dai dati dell'export italiano del gennaio 2015, dove le esportazioni in generale calano del 2,4%. La Russia ed il Maghreb, infatti, stanno affossando le vendite extra UE, e il forte incremento di domanda per il "Made in Italy" proveniente dagli USA serve solo a limitare i danni. Le vendite verso gli Stati Uniti sono cresciute del 24,4% rispetto al gennaio Quelle verso la Russia, invece, sono calate del 36,7%; trend molto negativo anche per Mercosur (- 24%9, Asean (-12,8%) e Giappone (-12,7%). Claudio Rotti pag. 6

7 Seminario: Garanzie sui prodotti e condizioni generali nelle vendite ai consumatori Martedì, 24 Marzo 2015 ore 8.45 qui Aice Seminario Garanzie sui prodotti e condizioni generali nelle vendite ai consumatori Martedì, 24 Marzo 2015 ore 8.45 Unione Confcommercio Sala Colucci Corso Venezia, 47 Milano RELATORE: Avv. Paolo Lombardi E L E X I Studio legale Nelle vendite di prodotti destinati ai consumatori l imprenditore è tenuto a rispettare particolari obblighi e può trovarsi a dover fronteggiare situazioni del tutto inaspettate. Il presente seminario intende offrire una panoramica sulle questioni da affrontare in materia. Saranno, inoltre, esaminati i principali diritti del consumatore disciplinati dal Codice del Consumo, con particolare riferimento agli obblighi di informazione al consumatore, clausole vessatorie, garanzie e rimedi nella vendita dei beni di consumo. Obiettivi - Presentare la normativa contrattuale e in materia di garanzia nelle vendite ai consumatori - Indicare come adeguarsi a tale normativa nella stesura delle condizioni generali di vendita PROGRAMMA 8.45 Registrazione partecipanti 9.00 Apertura lavori 9.15 GLI OBBLIGHI DEL VENDITORE ALLA LUCE DELLA NORMATIVA SULLE GARANZIE AL CONSUMO - Le norme sulle garanzie nel codice del consumo - Come limitare la responsabilità del venditore nei confronti dei suoi acquirenti (importatori, distributori, grossisti) - La redazione della garanzia convenzionale LE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA - Gli aspetti da tener presente nella redazione delle condizioni generali - Precauzioni da prendere affinché le condizioni generali diventino efficaci La partecipazione all incontro è gratuita per le aziende associate Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili, e sarà data conferma tramite 3 giorni prima dell evento Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Perino Tel / Coffee Break LA REDAZIONE DELLE CLAUSOLE NELLE VENDITE AI CONSUMATORI - Il regime delle clausole vessatorie - Clausole che si presumono vessatorie sino a prova contraria (ad esempio: clausole salvo approvazione della casa, di posticipazione della determinazione del prezzo, di riserva del potere di accertare la conformità del bene venduto) - Clausole da considerare nulle in ogni caso (ad esempio: clausole di esclusione o limitazione di responsabilità in caso di inadempimento totale o parziale) Domande e discussione SEGUE SCHEDA DI INTERESSE pag. 7

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9 Missione imprenditoriale in Malesia e Singapore Kuala Lumpur, Singapore - 4/9 Ottobre 2015 qui Aice Missione imprenditoriale in Malesia e Singapore Kuala Lumpur, Singapore 4/9 Ottobre 2015 Programma 4 ottobre 2015 Arrivo a Kuala Lumpur 5 ottobre 2015 Incontri b2b presso aziende 6 ottobre 2015 Incontri b2b presso aziende 7 ottobre 2015 Trasferimento a Singapore 8 ottobre 2015 Incontri b2b presso aziende 9 ottobre 2015 Mattinata termine incontri In seguito rientro in Italia ADESIONI Entro il 24 aprile 2015 Per maggiori informazioni: Segreteria Aice dr Pierantonio Cantoni tel /1 Aice organizza una missione imprenditoriale multisettoriale dal 4 al 9 ottobre 2015 in Malesia e Singapore. La missione imprenditoriale ha l obiettivo di consentire l incontro con imprenditori, distributori e buyer locali appositamente selezionati in base alle esigenze delle aziende partecipanti e di creare collaborazioni e opportunità commerciali in diversi settori, fra cui: Food and beverage Macchinari e apparecchiature Contract Made in Italy Prodotti chimici Green technology La missione ha la finalità di creare occasioni di contatto ed approfondimento dei rapporti commerciali con controparti locali accuratamente selezionate. Sarà quindi prevista la creazione di una agenda di lavoro personalizzata che prevederà appuntamenti d affari con operatori locali selezionati in base alle esigenze espresse nel company profile. Il servizio prevede nel dettaglio: Ricerca e selezione di partner locali Conference call con i partecipanti prima della missione Lista delle aziende contattate Organizzazione di agende personalizzate di incontri d affari B2B (6/8 meeting a Singapore, 4/5 meeting a Kuala Lumpur) Assistenza e supporto durante la missione Trasporti e transfer da/per aeroporti e Singapore / Kuala Lumpur. Il costo per azienda è pari a 2.200,00 + IVA. Le aziende interessate a partecipare ad una sola tappa, potranno aderire all iniziativa al costo di 1.200,00 + IVA. In aggiunta le aziende potranno, a seconda delle esigenze, richiedere servizi aggiuntivi come - private driver e interprete (malese) a Kuala Lumpur (al costo complessivo di 950,00); - interprete (inglese) a Singapore (al costo complessivo di 500,00); - pernottamento in hotel convenzionati (3 notti a Prince Hotel Kuala Lumpur, 2 notti a Ramada Hotel Singapore) e verrà organizzato il transfer per Singapore al costo indicativo di 850,00 a persona. pag. 9

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13 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE parliamone con l avvocato qui Aice Le relazioni commerciali internazionali spesso presentano diverse complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall'inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un'ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili. Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate. A tal fine, una volta al mese, l'avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale in ambito di contrattualistica internazionale e di gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere personale della durata di circa 45 minuti. Il calendario dei prossimi incontri è: mercoledì 22 Aprile 2015 dalle 9.30 alle mercoledì 20 Maggio 2015 dalle 9.30 alle mercoledì 17 Giugno 2015 dalle 9.30 alle Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati potranno rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino - tel /1. pag. 13

14 Nuova convenzione Aice - FORTUNE International Transport srl: spedizioni in groupage marittimo a tariffe agevolate qui Aice Aice ha avviato una nuova convenzione con FORTUNE International Transport srl, società di trasporti internazionali, al fine di offrire ai Soci Aice tariffe agevolate sulle spedizioni (sia import che export) in groupage marittimo. Collegandosi al sito si accede ad una semplice "maschera" da compilare con semplici dati: 1 - numero dei colli da spedire 2 - misure (in centimetri) dei singoli colli 3 - peso (in chili) dei singoli colli 4 - luogo di origine 5 - luogo di destinazione ottenendo il totale delle spese, chiaro, esaustivo, completo ed esente da rischi. Gli associati AICE potranno ottenere un preventivo gratuito sul sito accedendo con username e password a delle tariffe agevolate loro dedicate. FORTUNE International Transport nasce nel 1991 come "NVOCC", gestendo solo il groupage marittimo. Nel corso degli anni le attività si allargano, in modo particolare viene sviluppata la gestione di CARICHI ECCEZIONALI coordinati all'interno di un Network mondiale. Oggi FORTUNE International Transport è in grado di risolvere qualsiasi problema di trasporto, logistico, doganale (dal 2009 ha ottenuto la certificazione AEO). Il "consolidato marittimo" è stato esteso alla merce pericolosa. Dal 1 febbraio 2015, FORTUNE International Transport ha iniziato un servizio di consolidamento quindicinale diretto su Guayaguil, Ecuador ed è in piena fase di sviluppo su tutto il Sud America. Ad oggi vengono offerti servizi diretti (con chiusura a Milano e partenza da Rotterdam) per tutti questi paesi del Sud America: Messico, Costa Rica, Trinidad & Tobago, Brasile, Argentina, Uruguay, Cile, Perù, Colombia ed ora quindi anche Ecuador. FORTUNE offre poi analoghi servizi di consolidato marittimo per oltre 500 destinazioni verso i Paesi di tutti gli altri continenti. Da tutto il mondo è attivo anche il servizio import con arrivo a svuotamento a Milano. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1, Fax , pag. 14

15 Collaborazione AICE - Camera di Commercio Italo Cinese: servizi per il mercato cinese qui Aice Aice ha avviato una collaborazione con la Camera di Commercio Italo Cinese, per offrire la possibilità ai Soci Aice di usufruire di tariffe agevolate sui seguenti servizi della Camera: Servizi commerciali Accesso al portale commerciale per un mese GRATUITO Accesso alle statistiche mensili dal sito della Camera Primo incontro per assistenza doganale e registrazione AQSIQ Verifica dei documenti necessari per la registrazione di una società in Cina sulla base dalla lista fornita dall azienda GRATUITO GRATUITA GRATUITA Consulenza e verifica con gli enti italiani e cinesi in Italia per ottenere indicazioni su documenti quali: documenti ad uso commerciale, visto, permesso di soggiorno, ecc. GRATUITA Assistenza nella preparazione di documenti quali: documenti per legalizzazione, asseverazione, richieste di visto, etc. GRATUITA Verifica societaria 15% di sconto Assistenza commerciale 15% di sconto Emissione di credit report 10% di sconto Pratiche di legalizzazione e asseverazione 10% di sconto pag. 15

16 Servizi legali Primo incontro con il legale della Camera per un inquadramento e un orientamento preliminare sulla questione Verifica del contratto, con sintetica indicazione delle criticità Registrazione di marchi in Cina Traduzione in cinese della denominazione della società Indagine preliminare e report (con eventuali indicazioni di modifica del marchio al fine di poter essere registrato regolarmente in Cina); Assistenza nella presentazione della domanda di registrazione del marchio presso le sedi competenti in Cina; Aggiornamento dati societari presso ufficio marchi e brevetti cinese (denominazione societaria, sede legale etc.); Rinnovo registrazione. GRATUITO 50 Prezzo in esclusiva GRATUITA 10% escluse tasse di registrazione Servizi di traduzione e interpretariato Ricerca di traduttori / interpreti / guide turistiche Servizi di traduzione ed interpretariato GRATUITA 10% di sconto Servizio di interpretariato per il business Un ora di interpretariato per facilitare i contatti commerciali tra aziende presso la sede della Camera. Dalla seconda ora saranno applicate le tariffe riservate scontate del 10%. Traduzione profilo aziendale pari ad una cartella di testo italiano - cinese 60 prezzo in esclusiva 30 prezzo in esclusiva Servizi di marketing Verifica della registrazione del dominio.cn Supporto per comunicazione digitale con target Cina o Italia Risorse umane Assistenza nella selezione di risorse umane al fine di verificare la conoscenza linguistica e del sistema paese. GRATUITA 10% di sconto 30 prezzo in esclusiva Al fine di usufruire dei servizi convenzionati, le aziende devono comunicare di essere associate ad Aice al momento della richiesta di servizio. pag. 16

17 La Finestra dei Soci Aice Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività La Finestra dei Soci Aice La rubrica La finestra dei Soci Aice, è dedicata alle aziende associate che vogliono presentare la propria attività, alla business community alla quale la nostra Associazione si rivolge. L iniziativa, volta a favorire la conoscenza reciproca fra soci e a far nascere eventuali collaborazioni, alleanze e nuove opportunità di business fra aziende nostre associate o appartenenti ad enti ed associazioni collegate, ha ricevuto sin da subito un ottima adesione da parte delle aziende associate. Invitiamo pertanto le aziende interessate ad inviarci via , la propria scheda monografica che pubblicheremo sui prossimi numeri. Per maggiori informazioni, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel /321, ). ALITRANS SRL Logistica integrata per il settore petrolifero e chimico Gamma di prodotti oggetto dell attività logistica: Oli lubrificanti e prodotti affini per il settore automotive e veicoli commerciali Oli lubrificanti e affini per l industria e l'agricoltura Altri oli, grassi e fluidi per usi diversi Prodotti chimici vari e accessori per la manutenzione settore automotive Detergenti e protettivi Materie prime per l'industria e basi per la cosmesi Additivi Altri prodotti chimici per l industria e ADR. Servizi offerti: attività di ricezione, gestione di magazzino, picking e movimentazione merce, servizio di trasporto sul territorio nazionale ed internazionale gestione di ordini e scorte anche con supporto di lettura codici a barre emissione di documenti di accompagnamento, di documenti fiscali e di reports gestione magazzini fiscali Agenzia delle Dogane, telematizzazione Accise altri servizi ad elevato valore aggiunto: servizio di fatturazione, rappresentanza fiscale, gestione fiscale e contabile dei prodotti, contract warehousing, interfaccia telematico con il cliente, INTRASTAT, CONAI, COOU. Sede operativa a pochi chilometri dall uscita del casello autostradale di Lodi (A1), a 20 chilometri circa a sud di Milano. Area totale mq , di cui circa mq coperti. La proprietà ed i magazzini sono controllati e protetti da avanzati sistemi di sicurezza combinati che garantiscono alti livelli di Security e Safety 24/24 h, 7/7 gg. Dal 2005 sistema di gestione certificato ISO 9001:2008 QUALITA e ISO 14001:2004 AMBIENTALE. Le aziende interessate ad entrare in contatto con ALITRANS S.R.L., possono contattare la Segreteria Aice (Tel /1 - pag. 17

18 ARNETTA SRL Arnetta: vestiamo i vostri bambini..dalla testa ai piedi In cinquanta anni di attività, Arnetta ha raggiunto una solida posizione di leadership nella produzione e commercializzazione di abbigliamento e calzature per bambini e ragazzi, con un volume di 5 milioni di pezzi all'anno. L azienda gode, inoltre, di una ottima reputazione per il design ed il rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti, come pure per la serietà e la competenza su cui basa i rapporti con la propria clientela. Esperienza, elevato standard di servizio e affidabilità fanno di Arnetta il partner ideale per tutti gli operatori del settore bambino. Licenziataria ufficiale Disney dal 2001 (e premiato quale miglior licenziatario Disney nel 2009), nel corso degli anni ha progressivamente aggiunto al proprio portfolio marchi internazionali (Hello Kitty, Peppa Pig, Winx, Superman, Batman, e altri) diventando azienda di riferimento del settore per la sua capacità di anticipare l'evoluzione del mercato, sia dal punto di vista del prodotto che sotto il profilo organizzativo/ distributivo. CANGURO : il design italiano In quasi mezzo secolo di storia, Canguro è diventato sinonimo di stile italiano, un valore universalmente riconosciuto, dove tradizione e innovazione trovano una magistrale sintesi creativa. Un valore che, nonostante la competizione globale, non conosce crisi e che rappresenta il vero punto di forza rispetto alla concorrenza. CANGURO : le collezioni Le collezioni Canguro si distinguono per lo stile inconfondibile: grafiche originali e accattivanti, sempre in linea con le ultime tendenze del mercato, e un design adatto alle diverse fasce di età di riferimento. La particolare attenzione ai gusti dei bambini unita alla cura dei dettagli e ad un rapporto qualità/prezzo vincente, fanno di Canguro la scelta ideale. Il tutto senza perdere di vista la sicurezza: tutti i materiali sono tested no toxic e rispettano la rigida normativa UE. Per la sicurezza delle mamme e la gioia dei bambini. Le aziende interessate ad entrare in contatto con ARNETTA S.R.L., possono contattare la Segreteria Aice (Tel /1 - pag. 18

19 Nuovo Ponte Generazionale: favorire la transizione dei lavoratori anziani alla pensione e l inserimento di giovani in azienda Regione Lombardia ha emanato un Avviso denominato Nuovo Ponte Generazionale che si colloca nell ambito delle azioni tese a coniugare le esigenze lavorative dei lavoratori anziani e dei giovani in una prospettiva di solidarietà intergenerazionale. Tale iniziativa mira infatti ad attivare una sperimentazione in g r a d o d i c o n i u g a r e l a c c o mp a g n a me n t o a l l a pensione dei lavoratori/ lavoratrici vicini all età pensionabile con l ingresso di giovani in azienda. L intervento è rivolto ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di imprese, aventi sede operativa sul territorio regionale, associate ad Unione Confcommercio e che applichino integralmente il CCNL. I datori di lavoro dovranno aderire a specifiche intese in materia di Ponte generazionale che saranno sottoscritte dalle associazioni imprenditoriali con Regione Lombardia e le organizzazioni sindacali. Il progetto prevede che l impresa possa proporre a singoli lavoratori e lavoratrici l adesione volontaria ad un percorso di accompagnamento all uscita dal contesto produttivo che preveda una conversione o riduzione in tempo parziale (orizzontale o verticale) dell orario di lavoro fino ad un massimo del 70%. Tale percorso potrà avere una durata massima quadriennale. I lavoratori/lavoratrici coinvolti nel percorso usufruiscono di un intervento consistente nella copertura del differenziale contributivo determinatosi a causa della conversione del contratto, dalla data di decorrenza della conversione fino alla prima data utile di pensionamento. La copertura previdenziale è garantita da Regione Lombardia che trasferirà a INPS le risorse necessarie. Destinatari dell intervento sono i lavoratori/lavoratrici: - a cui manchino non più di 48 mesi (e minimo 12 mesi) per il conseguimento del diritto alla pensione; - che svolgono la propria attività nell'ambito del territorio regionale; - con un imponibile previdenziale 2014, maggiorato degli incrementi contrattuali previsti nel periodo interessato, massimo di Euro ,00; - dipendenti da imprese: - in regola con il versamento degli o b b l i g h i c o n t r i b u t i v i e d assicurativi, la normativa in materia di sicurezza del lavoro e le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; - che non hanno in corso, alla data di presentazione della domanda, procedure concorsuali. La singola posizione assicurativa dei lavoratori che aderiranno al progetto, verrà preventivamente certificata dall INPS. A fronte della conversione o riduzione del contratto, l impresa si impegna all inserimento di giovani inoccupati o disoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia, di età compresa fra i 18 e 29 anni compiuti, anche attraverso Garanzia Giovani ed altre eventuali misure di sostegno alle imprese previste dalle normative vigenti, in quantità tale da assicurare un saldo occupazionale positivo. L adesione all intervento può e s s e r e r ic h i e s t a f i n o a d esaurimento d elle r iso r se disponibili e comunque entro il 15 maggio [Fonte: LavoroNews] pag. 19

20 Le istruzioni Inps per l assunzione effettuate dal 1 maggio 2014 di giovani ammessi al programma Garanzia Giovani L'Inps, sulla base di quanto stabilito dai Decreti Direttoriali nn e 63/2014, con messaggio n del 20 febbraio c.a., informa che ha reso operativa l'applicazio ne del b onus occupazionale previsto dal Programma Garanzia Giovani anche per le assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 1 maggio ed il 2 ottobre Pertanto, è possibile inoltrare le istanze di ammissione al beneficio anche per i rapporti di lavoro instaurati nel predetto periodo. Le predette istanze verranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione, nel rispetto delle risorse finanziarie disponibili. [Fonte: LavoroNews] Incremento del 10% del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà Pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio c.a., la Legge n. 11 del 27 f e b b r a i o ( c. d. Milleproroghe), di conversione del Decreto Legge 31 dicembre 2014, n. 192, la quale prevede che l'ammontare del trattamento di integrazione salariale, previsto per i contratti di solidarietà di cui alla legge 863/84, sia incrementato nella misura del 10%, nel limite massimo di 50 milioni di euro, per l'anno Le risorse sono destinate, in via prioritaria, ai trattamenti dovuti nell anno 2015 in forza di contratti di solidarietà stipulati nell anno [Fonte: LavoroNews] E on line Il portale del commercio con l estero con: - novità - servizi - iniziative - contrattualistica e molto altro ancora pag. 20

21 I Decreti attuativi del Jobs Act Il Consiglio dei Ministri, in data 20 febbraio c.a., ha approvato, in via definitiva, i decreti relativi al contratto a tutele crescenti e agli ammortizzatori sociali. Inoltre, il Consiglio dei Ministri, sempre in data 20 febbraio c.a., ha approvato in via preliminare lo schema del decreto delegato che contiene il testo organico semplificato delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni nonchè lo schema del decreto attinente a misure volte a tutelare la maternità delle lavoratrici e a favorire le opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per la generalità dei lavoratori. *** CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI: VERSIONE DEFINITIVA Il nuovo contratto a tutele crescenti si applica ai lavoratori assunti con c o n t r a t t o a t e m p o indeterminato, dopo l entrata in vigore del decreto, il quale stabilisce una nuova disciplina dei licenziamenti individuali e collettivi. Il decreto entrerà in vigore il g i o r n o s u c c e s s i v o alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. *** AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI L A V O R A T O RI D I SO C C UPATI: VERSIONE DEFINITIVA Il decreto introduce tre nuovi istituti: NASpI: nuova assicurazione sociale per l impiego a decorrere dal 1 maggio 2015 per tutti i lavoratori dipendenti che abbiano perso l impiego e che abbiano cumulato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni; Asdi: assegno di disoccupazione, in via sperimentale per l anno 2015, per i lavoratori che abbiano terminato di fruire la NASpI, non abbiano ancora un impiego e si trovino in condizioni di particolare necessità; Dis-Col: disoccupazione per i collaboratori iscritti alla Gestione Separata Inps che perdono il lavoro. L erogazione di tali indennità è condizionata alla partecipazione ad iniziative di politiche attive. Il decreto entrerà in vigore il g i o r n o s u c c e s s i v o alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. *** RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI: SCHEMA DI DECRETO Con riferimento al riordino delle tipologie contrattuali e alla revisione della disciplina delle mansioni, vengono confermate le seguenti tipologie contrattuali: - contratto a tempo determinato; - contratti di somministrazione; - contratto intermittente o a chiamata; - lavoro accessorio (voucher); - apprendistato; - part time. Vengono superati: - i contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro; - il job sharing (lavoro ripartito). A partire dall entrata in vigore del decreto non potranno essere a t t i v a t i i c o n t r a t t i d i collaborazione a progetto mentre quelli già in essere potranno proseguire fino alla loro naturale scadenza. In ogni caso, dal 1 gennaio 2016, si applicherà la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretino in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative, di contenuto ripetitivo e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro. pag. 21

22 Per quanto attiene alla disciplina delle mansioni, in presenza di processi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale e negli altri casi individuati dai contratti collettivi l imp r esa p o tr à modificare le mansioni di un lavoratore fino ad un livello, senza modificare il suo trattamento economico (salvo trattamenti accessori legati alla specifica modalità di svolgimento del lavoro). Viene altresì prevista la possibilità di accordi individuali, in sede protetta, tra datore di lavoro e lavoratore che possano prevedere la modifica anche del livello di inquadramento e della retribuzione al fine della conservazione dell occupazione, dell acquisizione di una diversa professionalità o del miglioramento delle condizioni di vita. Lo schema di decreto dovrà essere sottoposto all esame delle competenti Commissioni di Camera e Senato, prima dell approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri. *** MISURE PER TUTELARE LA MATERNITA' E FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO: SCHEMA DI DECRETO Lo schema del decreto reca misure volte a sostenere le cure parentali e a tutelare la maternità delle lavoratrici recependo anche orientamenti Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE d e t t a t i d a l l a C o r t e Costituzionale. Tra le principali novità segnaliamo la possibilità di fruire del congedo parentale fino ai dodici anni di età del bambino e la non computabilità ai fini di legge e contrattuali dei lavoratori ammessi al telelavoro per motivi legati ad esigenze di cure parentali. Lo schema di decreto dovrà essere sottoposto all esame delle competenti Commissioni di Camera e Senato, prima dell approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri. [Fonte: LavoroNews] Convenzioni Unione Continua su questo numero la panoramica delle convenzioni, valide su tutto il territorio n a z i o n a l e, c h e l U n i o n e Confcommercio Imprese per l Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza mette a disposizione delle aziende associate. Convenzione con SEA - Aeroporti di Milano e Linate ViaMilano Parking applicherà uno sconto fino al 44% (in base al numero di giorni di sosta e al parcheggio prescelto) sulle tariffe applicate per tipologia di posteggio negli aeroporti di Linate e Malpensa. ViaMilano Parking ti offre: - p a r c h e g g i a l l i n t e r n o dell'aeroporto - tariffe dedicate tutto l anno, senza aumenti in alta stagione - 7 tipologie di parcheggio di cui 3 coperti, aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 - chiavi dell auto sempre a disposizione Per maggiori informazioni le aziende possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1 - Fax: , E - m a i l : pag. 22

23 IVA - Reverse charge - Irrilevanza del documento emesso con partita Iva italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente nella UE Risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 21/E del 20 febbraio 2015 Primo piano sulla Confcommercio Con la Risoluzione n. 21/E del 20 febbraio 2015, l'agenzia delle Entrate ha fornito alcune precisazioni in merito alla rilevanza ai fini Iva della fattura emessa con partita I v a i t a l i a n a d a l rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente nella UE. In particolare, è stato chiesto all'agenzia delle Entrate di chiarire il comportamento da tenere nel caso in cui contribuente italiano, dopo aver acquistato beni, già presenti nel territorio dello Stato, presso il rappresentante fiscale di un fornitore estero, dovesse ricevere la fattura, emessa dallo stesso rappresentante (con partita Iva italiana), senza l'addebito Iva ai sensi dell'art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972, e senza indicazione alcuna della partita Iva del fornitore estero. Nel merito, ci si domandava se la fattura "italiana" potesse ritenersi sufficiente o se, invece, il contribuente fosse tenuto a richiedere l'emissione di un'altra fattura direttamente dal fornitore estero o, in alternativa, procedere all'autofatturazione. Sulla questione l'agenzia delle Entrate, con il documento di prassi in esame, ha chiarito che il documento emesso con partita Iva italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente nella UE (o extra- UE), per una cessione effettuata nei confronti di un soggetto passivo Iva residente in Italia, sia da considerare non rilevante come fattura ai fini Iva e debba essere richiesta al suo p o s t o l a f a t t u r a e m e s s a direttamente dal fornitore estero. Sul piano dei comportamenti da seguire - richiamando quanto chiarito con la precedente Circolare n. 12/E del 3 maggio l'amministrazione finanziaria ha sottolineato che il cessionario dovrà: - numerare la fattura del fornitore estero, integrandola con il corrispettivo tradotto in euro e con gli altri elementi che formano la base imponibile dell'operazione, nonché dell'ammontare dell'iva, calcolata secondo l'aliquota applicabile (ex art. 46, comma 1, del D.L. n. 331 del 1993); - annotare la fattura integrata nel registro Iva vendite, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione, con l'indicazione anche del corrispettivo espresso in valuta estera; - annotare la fattura integrata anche nel registro Iva acquisti, per poter e s e r c i t a r e l a d e t r a z i o n e eventualmente spettante; - emettere autofattura entro il giorno 15 del terzo mese successivo a quello dell'operazione nel caso di mancata ricezione della fattura del fornitore estero entro il secondo mese successivo all'operazione ed annotarla entro il termine di emissione e con riferimento al mese precedente. Infine, nel documento di prassi in esame viene precisato che è, c o m u n q u e, c o n s e n t i t o a l rappresentante fiscale del soggetto estero emettere nei confronti del c e s s i o n a r i o r e s i d e n t e u n documento non rilevante ai fini Iva, con indicazione della circostanza che l'imposta afferente tale operazione verrà assolta dallo stesso cessionario. pag. 23

24 Elenchi Intrastat - Istruzioni per l'uso e la compilazione dei modelli - Determinazione dell'agenzia delle Dogane del 19 febbraio 2015 Primo piano sulla Confcommercio C o n l a D e t e r m i n a z i o n e dell'agenzia delle Dogane n /RU del 19 febbraio 2015, sono state modificate le istruzioni per l'uso e la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti. Al riguardo, si ricorda che l'art. 23 del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, dispone la modifica del contenuto informativo previsto dai modelli Intrastat per le prestazioni di servizi rese e ricevute nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato UE. Restano, espressamente, escluse le prestazioni di servizi di cui agli articoli 7-quater e 7-quinquies del D.P.R. n. 633 del La norma recepisce i dettami imposti dalla Direttiva n. 2006/112/CE, in materia di elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, la quale richiede un contenuto informativo minimo ridotto rispetto a quanto previsto dalla normativa interna. Elenchi a contenuto informativo ridotto Il predetto art. 23 prevede che i nuovi modelli, con riferimento alle sole prestazioni di servizi, debbano contenere, esclusivamente: - il numero identificativo Iva delle controparti; - il valore totale delle transazioni; - il codice identificativo della prestazione; - lo Stato di pagamento. Le informazioni soppresse E' bene evidenziare come il r i f e r i me n t o a l l 'a m mo n t a r e complessivo delle prestazioni comporti il venir meno dell'obbligo di indicazione del numero e della data della fattura emessa o ricevuta. Allo stesso modo, non devono più essere indicati i dati relativi alle modalità di erogazione del servizio ed alle modalità di pagamento. In medesimo art. 23 demandava a l l a c o m p e t e n z a d i u n Provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Dogane, il compito di specificare il contenuto rivisto e corretto degli elenchi. A tal fine, la Determinazione in esame sostituisce, integralmente, il precedente allegato XI alla Determinazione n /RU del 22 febbraio 2010, relativi alle istruzioni per l'uso e la compilazione degli elenchi. Nuove regole per gli elenchi a partire dal 1 gennaio L'art. 2 della Determinazione in esame prevede che le nuove disposizioni si applichino agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1 gennaio E on line Il portale del commercio con l estero con: - novità - servizi - iniziative - contrattualistica e molto altro ancora pag. 24

25 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice Convenzioni Questa sezione offre una panoramica delle convenzioni che Confcommercio - Imprese per l Italia mette a disposizione delle aziende associate. Convenzione con Star Business: gruppi di continuità UPS Segnaliamo un'opportunità siglata da Confcommercio con la società Star Business per la fornitura gratuita (fino al 31 marzo) di gruppi di continuità UPS. Grazie all'accordo di Star Business con Y4G e Clima Team e l'autorità Nazionale per l'energia Elettrica e il Gas (AEEG), nel quadro delle politiche collegate all'obiettivo europeo di riduzione del consumo di energia primaria entro il 2020 (si veda, in proposito, il progetto E.CO.UPS Scheda 36, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dal nome: "Scheda tecnica n. 36E - Installazione di gruppi di continuità statici ad alta efficienza (UPS)") è possibile richiedere la fornitura gratuita di UPS (gruppo di continuità). È possibile, fino al 31 Marzo , o f f r i r e d e l t u t t o gratuitamente questa opportunità ai soci, che abbiano almeno 4 installazioni da effettuare. Si tratta di apparati che, posizionati tra la rete elettrica e il computer, filtrano i disturbi e compensano le cadute di tensione (blackout), garantendo un'alimentazione elettrica stabile e priva di interferenze, ed inoltre: - la riduzione dei consumi energetici, con conseguente risparmio economico in bolletta - la continuità delle operazioni, o la loro sospensione ordinata, a fronte di cadute di tensione - l'annullamento dei disturbi, quali micro interruzioni e impulsi, che possono causare blocchi o malfunzionamenti saltuari del PC Dove installare UPS - Personal Computer - Workstation - Notebook - Stampanti - Scanner - Sistemi di telecomunicazione - Dispositivi Antintrusione - Altro: può essere collegato a tutti gli apparati elettronici sopportabili da un UPS da 1800VA Garanzia UPS I dispositivi sono provvisti di garanzia biennale e verranno installati da Clima Team previo contatto con le persone da voi stesse indicate nel modulo d'ordine. Per ricevere maggiori informazioni riguardo i dettagli delle proposte e le modalità di fruizione delle stesse, contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1, Fax , E- mail: Connettiti, seguici informati Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero Seguici su Twitter all indirizzo twitter.com/aicemilano Trovaci su LinkedIn come Informati sulle nostre iniziative all indirizzo pag. 25

26 Fiere e manifestazioni Workshop 1 giugno 2015: in vigore i nuovi obblighi per le miscele Mercoledì, 18 Marzo ore 8.45 / Segnaliamo il Workshop 1 giugno 2015: in vige i nuovi obblighi per le miscele organizzato da AssICC (Associazione Italiana Commercio Chimico) che si terrà Mercoledi' 18 Marzo 2015 dalle ore 8.45 alle ore c/o Unione Confcommercio Milano (Sala Colucci Corso Venezia 47 - Milano - MM1 Palestro). A partire dal 1 giugno 2015, il Regolamento CLP sara la sola normativa vigente per la classificazione e l etichettatura delle miscele, pertanto si e ritenuto utile e necessario riproporre un workshop dedicato a questo argomento perche molti sono ancora i dubbi ed i punti che necessitano chiarimenti Registrazione partecipanti PROGRAMMA 9.00 Saluto ed apertura dei lavori Renato PORTA - Coordinatore RC e REACH/CLP - AssICC 9.15 Direttiva DPD e Regolamento CLP: analogie e differenze Paola DI PROSPERO FANGHELLA - Istituto Superiore di Sanità 9.45 Classificazione delle miscele: esperienze sul campo Anna CALDIROLI, Raffaella BUTERA - Comitato Tecnico Scientifico IReS - Toxicon Srl domande e risposte pausa (e)sds delle miscele: casi pratici Giorgio CHIERICO - BASF Italia SpA Archivio preparati pericolosi: adeguamenti alle nuove normative e possibili evoluzioni europee Maristella RUBBIANI, Marcello LONGO - CNC - Istituto Superiore di Sanità La gestione delle SDS e la vigilanza da parte dell Autorità competente Gianluca STOCCO - Normachem Srl - IReS domande e risposte e chiusura lavori Per maggiori informazioni e per inviare le adesioni contattare la Segreteria AssICC - Fax ) entro venerdì pag. 26

27 Fiere e manifestazioni Studio Pagamenti 2015 Cash flow, processi e politiche commerciali: le nuove sfide per la crescita Milano 15 Aprile Giunto all'11 edizione, lo Studio Pagamenti è l appuntamento annuale in cui i Decision Maker dell area finanziaria e delle vendite condividono esperienze e si confrontano sui temi dei pagamenti commerciali, del working capital e del cash management. Nel corso del Convegno vengono inoltre presentati anche i risultati dello Studio Pagamenti, l'osservatorio annuale di CRIBIS D&B, che illustra i trend e le perfomance di pagamento delle aziende italiane in un confronto con le altre realtà europee ed internazionali. Lo STUDIO PAGAMENTI Cash flow, processi e politiche commerciali: le nuove sfide per la crescita avrà luogo il giorno 15 Aprile 2015 c/o la Sede Gruppo 24 ORE - Sala Collina Via Monte Rosa 91 - Milano TEMI Comportamenti di pagamento B2B in Italia, in Europa e nel Mondo Gestione del portafoglio clienti e politiche commerciali Condivisione delle informazioni e benchmark di mercato Efficienza dei processi e sviluppo del business Credit Management e gestione del rischio La partecipazione all'evento è a numero chiuso. Si prega di inviare la richiesta di iscrizione compilando la scheda on line. Per maggiori informazioni: Con il patrocinio di: pag. 27

28 Missione per Buyers italiani del settore edile Istanbul, Turchia - 19/22 Aprile 2015 Fiere e manifestazioni Missione per Buyers italiani del settore edile 19/22 Aprile 2015 L Ufficio Commerciale del Consolato Generale di Turchia in Italia organizza, in concomitanza con la la Fiera Internazionale di Turkey Build Istanbul, una attività di promozione del settore delle costruzioni edili, che avrà luogo dal 19 al 22 Aprile 2015 ad Istanbul in Turchia. L evento organizzato dall Unione degli Esportatori del Centro Anatolia (OAIB) con il patrocinio del Ministero dell Economia della Repubblica di Turchia, ha lo scopo di ospitare le delegazioni di compratori provenienti da diversi paesi e di sottoporre loro la presentazione del settore in Turchia con un brifing, la visita della fiera, degli incontri B2B e la visita degli stabilimenti come indicato dal programma indicato qui di seguito: Domenica 19 Aprile 2015 Lunedì 20 Aprile 2015 Martedì 21 Aprile 2015 Mercoledì 22 Aprile 2015 Arrivo a Istanbul B2B/ Visita fiera Visita Fiera Partenza da Istanbul ADESIONI ENTRO 7 Aprile 2015 Per maggiori informazioni: Segreteria Aice Dr. Pierantonio Cantoni Tel /1 Le spese di pernottamento/vitto sono a carico dell organizzatore mentre l azienda dovrà provvedere per conto proprio alle spese di viaggio da e per la Turchia. L organizzazione si prenderà carico delle spese sopra specificate solamente di una persona per ogni azienda aderente. Le domande di adesione pervenute saranno sottoposte al vaglio dell'organizzazione. Buona conoscenza linguistica tra Inglese, Francese e Tedesco costituirà un requisito preferenziale per i partecipanti. I moduli per l adesione, a disposizione presso la Segreteria Aice, dovranno essere compilati e spediti entro il 7 Aprile pag. 28

29 Fiere all estero Fiere e manifestazioni Project Iraq Baghdad ed Energy Iraq Baghdad Baghdad, 16/18 Marzo 2015 Fiere specializzate nei settori costruzio ni, infrastr utture, ambiente ed energia che avranno luogo a Baghdad dal 16 al 18 marzo Or ganizzata da I FP Iraq (International Fairs & Promotions), la Projetc Iraq - Baghdad 2015 si terrà nel cuore del polo di sviluppo della regione, il Baghdad International Fair Ground. L evento è una piattaforma di opportunità per le imprese e gli investitori globali coinvolti nello sviluppo dei settori delle costruzioni, real estate ed infrastrutture per investire in uno dei più crescenti mercati emergenti di oggi. Proget Iraq - Baghdad 2015 si svolge in concomitanza con Energy Iraq - Baghdad 2015, il 5 Salone internazionale dedicato ai settori Energia, Ingegneria Elettrica, Energia alternativa, illuminazione e HVAC dove sono attesi oltre visitatori professionali. Maggiori informazioni sui siti: baghdad/ ARABUILD 2015 Amman, Giordania - 3/6 Settembre Salone Internazionale dedicato ai settori delle tecnologie e materiali edili. Questa edizione di ARABUILD è organizzata per offrire agli espositori partecipanti l'opportunità di beneficiare delle donazioni internazionali di 5,4 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza dopo la recente guerra. Il governo palestinese si sta concentrando sul piano per ricostruire la Striscia dopo la distruzione causata dalla guerra di 50 giorni con Israele. Quindi, l'obiettivo di ARABUILD è quello di portare i produttori internazionali di tecnologie e dei ma teria li d a costruzione, imprenditori locali, commercianti e architetti sotto lo stesso tetto per sostenere gli sforzi del Governo palestinese per la ricostruzione di Gaza. L'evento è una piattaforma professionale in cui le nuove tecnologie costruttive e i materiali da costruzione saranno esposti ai visitatori provenienti dal distretto di Gaza. L'evento è organizzato sotto gli auspici del re Abdullah II e supportato da entrambi i governi p a l e s t i n e s e e g i o r d a n o. Delegazioni ufficiali provenienti da Gaza visiteranno gli eventi verranno organizzati incontri B2B tra buyer ed espositori. Maggiori informazioni sul sito pag. 29

30 Commercio estero al terzo trimestre del 2014: un confronto tra i principali paesi europei notizie dal mondo Le esportazioni Le esportazioni dei paesi europei hanno registrato, nei primi 9 mesi del 2014, degli andamenti tendenziali eterogenei. In alcune economie si è rafforzata la dinamica dell export, in altre invece si è registrato un decremento rispetto ai flussi registrati nello stesso periodo dell anno precedente. La Germania si conferma la principale economia europea anche in termini di commercio estero. Le sue esportazioni hanno raggiunto un valore di poco inferiore agli 850 miliardi di euro, con un rilevante aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente. L economia tedesca ha registrato l incremento più significativo del tasso di crescita delle esportazioni. In seconda posizione, per tasso di crescita dell export nei primi 9 mesi del 2014, si colloca l Italia che incrementa di 4 miliardi le vendite all estero, attestandosi sui 294 miliardi di euro, registrando un aumento dell 1,4% tendenziale. Ultimo paese tra quelli presi in considerazione ad aver registrato un incremento dell export è la Spagna (+1,1%, con un tasso di crescita che, tuttavia, registra un rallentamento rispetto al +5,4% fatto registrare nel 2013 rispetto all anno precedente), le cui vendite estere hanno superato i 180 miliardi di euro. pag. 30

31 Una modesta contrazione dell 1% ha invece caratterizzato le vendite estere francesi, che tuttavia permangono, dietro quelle tedesche, le principali per valore assoluto, attestandosi sui 322 miliardi di euro. Una severa battuta d arresto è invece stata registrata dall export del Regno Unito che, dopo un 2013 con incrementi a doppia cifra, nel 2014 ha visto un crollo di oltre 10 punti percentuali rispetto ai primi 9 mesi dell anno precedente. Per quanto concerne l orientamento geografico delle esportazioni dei primi 5 paesi dell Unione europea, ad eccezione del Regno Unito, il cui export si dirige per il 51% al di fuori dei confini della Ue, la dimensione europea si conferma prevalente per tutti gli altri paesi, con un peso che varia dal 55 % per l Italia al 64 % per la Spagna. Il mercato europeo, peraltro, si è rivelato dinamico per tutti i paesi considerati, che infatti hanno registrato aumenti delle vendite piuttosto sostenuti, ad eccezione della Francia, il cui aumento si è attestato su un modesto +0,8%. Il paese che ha visto l incremento più significativo delle vendite all interno dell Unione europea è la Germania, con un aumento del 5,2%. A seguire l Italia la cui crescita delle esportazioni nell Ue ha raggiunto il 3,6%, tasso superiore a quello registrato dalla Spagna (+3,3%) e dal Regno Unito (+2,2%). Alla ripresa del mercato europeo, si è però contrapposta una battuta d arresto delle vendite nei mercati extra-ue che ha colpito i 4/5 delle economie considerate. Il solo paese ad aver registrato un tasso di crescita positivo in questa area è infatti, ancora una volta, la Germania (+1,5%) a fronte di contrazioni anche molto significative degli altri paesi europei. La peggiore performance è stata registrata dal Regno Unito la cui flessione ha superato il 20%, mentre contrazioni meno profonde si sono riscontrate per le esportazioni della Francia (-3,6%), della Spagna (-2,7%) e, anche se meno rilevante, per l Italia (-1,1%). Importazioni Con riferimento alle importazioni, i dati registrati dalle maggiori economie europee sono divergenti. Anche in questo caso, la Germania risulta essere il principale mercato, con un valore di acquisti dall estero di oltre 680 miliardi di euro, cifra che la riporta al di sopra dei livelli del Il secondo paese per valore delle importazioni è il Regno Unito, la cui somma di acquisti dall estero ha superato i 380 miliardi di euro, con un consistente incremento del 3,7%. Sia la Francia che l Italia hanno invece riportato delle con- pag. 31

32 trazioni nelle importazioni del periodo gennaio/settembre, attestandosi rispettivamente sui 378 e 266 miliardi di euro, ben al di sotto dei livelli registrati non solo nello stesso periodo del 2013 (i decrementi sono risultati rispettivamente dell 1,3 e 1,9%) ma anche rispetto agli stessi trimestri del Infine, ultima per valori assoluti ma prima per tasso di crescita delle importazioni, la Spagna supera i 200 miliardi di euro di acquisti dall estero, con un incremento del 5,1% rispetto al Per quanto riguarda l orientamento geografico delle importazioni dei principali paesi europei, gli acquisti dall Unione europea si confermano prevalenti. Anche per le importazioni, come era emerso per le esportazioni, il dato più basso è quello del Regno Unito, i cui acquisti dal continente pesano per il 53% sul totale, mentre il mercato francese è quello che dipende in misura maggiore dall Unione, che infatti ne ricopre il 68% degli acquisti. Intermedi i dati degli altri 3 paesi: 65% per la Germania e 56% per l Italia e la Spagna. Le importazioni dal mercato europeo si sono rivelate peraltro piuttosto vivaci nei primi 9 mesi del 2014, con la sola eccezione della Francia. In questo mercato, infatti, la contrazione registrata a livello aggregato (-1,3%) è emersa come sintesi di contrazioni su entrambe le aree, sia quella europea (-0,6%) sia quella extra-ue (-2,7%). Per quanto concerne gli altri quattro paesi, invece, gli acquisti dall Ue sono risultati in deciso aumento, con tassi di crescita variabili dallo 0,9% del caso italiano all 8,8% di quello spagnolo. Anche il mercato tedesco ha registrato un sensibile aumento del 4% ed il Regno Unito ha incrementato il proprio import del 5,6%. Sul fronte degli acquisti dal mondo, al netto di quelli comunitari, i dati sono più eterogenei. Oltre al già citato caso francese, si sono registrate flessioni anche in Italia, con un importante decremento del 5,3%, e della Germania (- 1,2%). Sono invece cresciute le importazioni dall extra-ue nel mercato britannico (+1,7%) ed in quello spagnolo (+0,7%). [Fonte: ICE] pag. 32

33 Governo russo: tassa zero sull import di macchinari avanzati notizie dal mondo Secondo gli esperti russi il dollaro e l Euro alle stelle svolgono ora la funzione della tassa proibitiva, mentre l industria russa rischia di rimanere senza macchinari tecnologici. L e t a s s e d o g a n a l i s u l l e importazioni in Russia dei macchinari tecnologici per l industria e per l agricoltura, delle macchine utensili, dei componenti e dei pezzi di ricambio che attualmente non vengono prodotti dall industria russa, potranno essere presto abolite. È questa la proposta anti-crisi, volta a sostenere in questo periodo difficile l industria e i produttori agricoli della Russia, che è stata avanzata dall influente Unione d egli ind ustriali e d egli imprenditori della Russia (una specie di Confindustria russa, N.d.R.). Abbiamo inviato due lettere ufficiali, contenenti questa nostra proposta, al Governo di Dmitrij Medvedev e alla Banca Centrale, ha dichiarato il vicepresidente dell Unione degli industriali, Aleksandr Murychev al quotidiano Izvestia. La proposta è stata accolta favorevolmente dal m i n i s t e r o d e l l e F i n a n z e. Attualmente l importazione di macchinari, di componenti e di pezzi di ricambio per questi macchinari (con o senza analoghi in Russia) è soggetta alla tassa sull import, che può variare dal 5% al 10% del prezzo del prodotto i m p o r t a t o. D o p o d i c h é l importatore deve pagare l Iva del 18%, calcolata in base alla cifra ottenuta dalla somma del prezzo di listino del prodotto più la tassa sull import. Evidentemente il concetto di base di questa tassa era quello di favorire i produttori russi di fronte ai concorrenti dall estero. Ora molti esperti sono d accordo che la tassa sull import dei macchinari non ha più alcun senso dal momento che il rublo così debole (in tre mesi il corso di cambio del rublo è sceso da rubli a rubli per un Euro) svolge da solo la funzione della tassa sull import davvero proibitiva. L abolizione d elle tasse sull import dei macchinari e dei componenti, senza analoghi made in Russia permetterà alle società industriali di risparmiare dal 5% al 10% sull acquisto dei macchinari all estero, ha sottolineato Murychev. Secondo le previsioni del ministero dello Sviluppo economico nel 2015 il volume delle importazioni russe non dovrebbero superare i 263 miliardi di dollari, contro i 286,8 miliardi dei prodotti e servizi importati dalla Russia nel Soltanto il 20% di tutte le importazioni della Russia arrivano in Russia dai Paesi dell ex Unione Sovietica. Nel pieno dell attuale crisi finanziaria ed economica la situazione per molti settori dell industria diventa veramente drammatica: secondo le stime del ministero dell Industria e del Commercio in alcuni settori più dell 80% dell intero parco macchine è rappresentato da macchinari e linee tecnologiche d importazione. In particolare i macchinar i d i mportazio ne superano il 90% del totale delle attrezzature delle aziende che producono macchine utensili, delle aziende dell industria leggera e dell industria radio-elettronica. Le a z i e n d e d e l l i n d u s t r i a m e t a l m e c c a n i c a p e s a n t e, dell industria farmaceutica e di quella medica importano più dell 80% delle macchine. Infine le a z i e n d e d e l c o m p l e s s o agroindustriale della Russia devono importare più del 40% dei macchinari e di attrezzature impiegate nelle produzioni. Secondo gli analisti dell Unione russa degli industriali, nel 2014 le tasse sulle importazioni dei macchinari tecnologici hanno portato nelle casse dello Stato circa 29 miliardi di dollari, mentre nel 2015 questa cifra dovrebbe scendere a quota 26 miliardi. L introduzione della tassa zero sull import dei macchinari permetterà alle aziende di investire il denaro risparmiato nelle proprie produzioni, aumentando e accelerando la produzione industriale, mentre il budget farà più incassi grazie alla tassazione dei dipendenti delle aziende (che invece rischierebbero di essere licenziati) e grazie alla tassa del 20% sugli utili delle aziende, ha dichiarato Murychev. pag. 33

34 Le aziende del complesso agroindustriale della Russia importano prevalentemente macchine per semina e raccolta, mentre l industria metalmeccanica e quella metallurgica importano soprattut to d all Oc cid ente macchine utensili e tecnologie d avanguardia. Inoltre il denaro così risparmiato permetterà alle aziende di rimborsare più facilmente i crediti bancari, mentre il resto potrà essere investito nelle r i c e r c h e s c i e n t i f i c h e e d ingegneristiche delle aziende stesse. Secondo il vicepresidente dell Unione degli industriali la fuga della manodopera e dei cervelli, nonché la cattiva e arretrata organizzazione del p r o c e s s o p r o d u t t i v o n o n permettono a molte aziende russe di lanciare delle produzioni moderne e altamente tecnologiche. Un semplice esempio: mentre in Italia per produrre un rubinetto ci vogliono non più di due persone, in Russia nella produzione dello stesso rubinetto sono impiegati ben sette lavoratori. Bisogna ricordare che negli anni 90 del secolo scorso la tassa sulle importazioni dei macchinari era pari al 15-20% il che ha favorito lo sviluppo del contrabbando. Per combattere questa piaga il Cremlino ha fatto scendere le tasse sull import dei macchinari a quota del 5-10 per cento, seguendo su grandi linee la pratica dei Paesi ind u s tria l me n te s vi l u p p ati dell Unione Europea e degli Stati Uniti. Se il Governo dovesse andare incontro alla proposta dell Unione degli industriali s a r e b b e c o m u n q u e u n provvedimento temporaneo: le tasse sull import che garantiscono al budget il 17-18% di tutti gli introiti, sarebbero ripristinate subito dopo la stabilizzazione della situazione economica della Russia. Mentre il ministero delle Finanze russo ha accolto positivamente l iniziativa degli industriali, molti analisti hanno ribadito che dal 1 di gennaio del 2015 l introduzione e l abolizione delle tasse sull import è passata alla c o m p e t e n z a d e l l U n i o n e economica euroasiatica e in particolare della sua Commissione economica, di cui oltre alla Russia fanno parte la Bielorussia, il Kazakhistan e l Armenia. Non si può escludere che la posizione dei partner dell Unione economica euroasiatica si potrebbe distinguere da quella russa. Nel 2014 la Commissione e c o n o m i c a d e l l U n i o n e euroasiatica aveva già abolito temporaneamente le tasse sull import del minerale di piombo (fino al 31 marzo del 2015), dei metalli di terre rare come scandio ed ittrio (fino al 30 aprile del 2015), di componenti di vario tipo per la produzione di orologi da polso e da tasca (fino al 9 maggio del 2017), di anilina, di alcuni tipi di presse per l ind ustr ia aeronautica (fino al 30 giugno del 2015), di componenti per l industria radio-elettronica e così via. C è però chi sostiene che il Governo della Russia deve spingersi oltre a una semplice abolizione momentanea delle tasse, annullando anche l Iva sull import. Lo ha dichiarato il partner della società di revisione e di consulenza 2K, Tamara Kasjanova, secondo cui il business necessita di un periodo di grazia che permetterà ai produttori di importare macchinari e componenti per alcuni futuri anni di lavoro intenso. Nessuno sa dire in questo momento come si evolverà la politica occidentale delle sanzioni antirusse nei mesi e negli anni a venire, mentre la Russia deve tendere una mano d aiuto ai settori dell industria che dipendono dalle importazioni. [Fonte: Russia24] AICE è online Segui Aice su LinkedIn pub/aice-associazioneitaliana-commercio-estero/ pag. 34

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