Risultati sommari ~el Censimento ~ella ~o~olazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Risultati sommari ~el Censimento ~ella ~o~olazione"

Transcript

1 MINISTERO DELL'ECONOMIA NAZIONALE DIREZiONE GENERALE DELLA STATISTICA UFFICIO DEL CENSrMENTO Risultati sommari ~el Censimento ~ella ~o~olazione eseguito il 1 Dicembre 1921 III. VENEZIA GIULIA ROMA SOCIETÀ ANONIMA G. SCOTTI

2 VENEZIA GIU_LIA 1. - Sviluppo demografico dal 1910 al La Venezia Giulia, nei limiti territoriali entro i quali fu annessa al Regno d'italia in virtù del Trattato di S. Germano, era formata dei distretti politici di Gorizia, Gradisca, Monfalcone, Sesana, Tolmino, Postumia, Trieste, Capodistria, Lussino; Parenzo, Pisino, Pola, Volosca-Abbazia, dei distretti giudiziari di Idria e Tarvisio, nonchè della città di Zara e isole annesse della Dalmazia (l).. Nel prospetto che segue, dalla popolazione del distretto di Idria è stata tolta, anche per il 1910, al fine di rendere possibili i confronti, la parte della popolazione del Comune di Ziri (Sairach) non annessa all'italia e vi è stata aggiunta invece quella parte della popolazione dei Comuni di Gereuth, Planina e Logatec, già appartenenti al distretto giudiziario di Loitsch, che è rimasta compresa entro i nuovi confini del Regno. Alla popolazione del distretto di Tarvisio è stata unita parte della popolazione del Comune di Arnoldstein, già appartenente al distretto politico di Villach, nonchè l'intero Comune di Roccalba (Weissenfels) e parte del Comune di Ratschach, già appartenenti al distretto politico di Radmannsdorf. Infine nella popolazione del distretto di Volosca-Abbazia non'si è compresa una parte della popolazione del Comune di Castua perchè non annessa al Regno d'italia, ed è da avvertire che per la popolazione della parte del Comune di Zara annessa all'italia, il calcolo, per il 1910, non si è potuto fare che approssimativamente. (l) La popolazione dei singoli Comuni secondo le successive variazioni di circoscrizione (R. D. 29 marzo 1923, n. 800) è data nel volume «Elenco dei Comuni del Regno secondo la circoscrizione amministrativa al 31 dicembre 1924». Roma - Libreria dello Stato 1925.

3 -4- Il movirrwnto bre ID21 ~ indicatu!'i \'enezia Ginìia fra il :)] DicemlJl'p HJlO (Il p il 1 Dwpm 1wl j'{iplll1zkrlh; prht'lltc L\ Unl~'Jlto ( ) dirlllnlli:j~mt\ ( --i nei IDlO w'! I ~I:": l fwl\'f'lit1lale R l l'.\ n T I Z l o N l " Gorizla ( Dj,.tretto 1-'01it lco)~ IOJ R;;()!lI R:J:\.. BJ'I (~radioca :~,t l;;rì ;~:~ 08:) Lì :;\lon fa Icone f,:j O;5H ;")H (;:{.M) 12A Sesana :W,HlI '27 HO:! l', Tolmill" :IH 2;W :\7 UHi la Idria (Ili"t r. (;illdìziario). lj 55S IIOS;) :l.!l Postumia ( DistreHo Politi('o ). 4:) 200 1:\ :l2!) (). ~} Tarvisio ( Distr, Giudiziario). R D02 H 224 B,5 Tric:-:to (Distrdto Politi('o). 22\1 5](1 2:l8 li55 LO Capodb;tria ilo 60\) Hi [Hl; LS Lu.-;sino III 272 B,J Parenzo (il :151l ti] ;,)GJ. tu Pisino ~S 51H i,o ll,i:! J.K Poi" lo7 7 i);} K;17t1ì - 2:!,2 Yolosca '\ blmzia 12 H70 :l\}!i:l!l 7.1 Zara e i"o!c aml"s'" della ljallllazia, Il)!JHi J?3 ():!a lui YJ-;:'<EZIA (;[{'LU,!liH 5:liì!Jl!l mn :J.O ')... Distrihllziulle telthorihle delih popolazione. I Comuni della \'PllPi\ia Giulia, alla dilla dl'll'ultimo ("'II~illWllt(), pcr gruppi di popolaziolle: POl'OLAZlO:-!E fino il 500 da r,oi 1000 I UOI ) :looo OO[ Pì 0(10 O/!l lo 000 lo 001 l!',ouu :'0 ono cl, oltre:.'o UOIi ahitanti ('omoui :~4 ;;0 70 i'h l\ìtalb IlEI C!J1>l1:~r ::,-j 1 ('J'allO 2:)1, così ripartiti I 14 Comuni di oltr p IO (100 abitalltl "l'allo l ~f":rl!l'lltl: TrÌcste ('{)n ;!:!f.:-; u.).) afyit,'llti l'ira no Pola +~I :1:~:; l'}t!tiizij (;orizìa :!s \., I ('a}lodi;-;t ria Pi~ dn() l" 1ì!1! \Tw.C~.o:i'l Zara 17 Oli,) jllltlf"lko!w PiHgU('l]te lli:ltil Jli;.!lìallO Alb'Hla II l\)7 Ho\ i.~n() ].t l?ìs l:! Ol:~ J:! (lì)!; Il ii:;" IO.):~n 111 o:!:! abitanti Sp('zialurt,..;n'lH'rtorlUHl t!(,f' d~t!'!n.'ldli~'wl]{'1l l.iilldf'1' \' "Il O,tt'lTejehioeh-lllyrisd1eo KiisCenlllud, \\'j"ll, luih. }\,il'li(,il, \\'i(,11. l!i!k..\11. Dulll"";"l!. \\'icn, lul'l, YI Eraill. \\,i"li, WI!I,

4 -5- Della popolazione della Venezia Giulia, abitanti (861 per mille df'11'intera pof('~azione) vennero eensìti in 1694 Centri (1) di differenti grandezze, mentre (139 per mille) furono censiti in case sparse. Diamo qui sotto la distribuzione della popolazione nei Centri, distinti secondo la rispettiva importanza demografica, e nelle case sparse: Centri Abitant.l Su 1000 ab. CENTRI E CASE SPARSE N. N. in complesso Centri fino a 50 ab da 51 a » » » » 1001» l» 2 001» » 3 001» di oltre ab Centri in totale Case sparse IN COMPLESSO I 13 Centri di oltre abitanti erano: Trieste con abitanti Pola con abitanti Isola con 5932 abitanti Gorizia Pirano 5587 Zara Dignano 5202 Monfalcone 9659 Grado 5113 Rovigno 9453 Idria 5041 Capodistria 8192 Lussinpiccolo Famiglie e convivenze. guente: La popolazione dena Venezia Giulia SI ripartiva in famiglie e convivenze nel modo se, Convivenze (alberghi, caserme, ospedali ecc.) N" 1214 con Famiglie.» CONVIVENZE E FAl\HGLIE )l abitanti (l) A differenza dei censimenti precedenti,,quello del 1921 ha rilevato,. indipendentemente da, ogni suddivisione dei Comuni in frazioni di censimento, la, distribuzione della, popolazione italiana per singoli Centrì abitati e cioè> per ogni agglomerazione di case, in modo da conseguire la maggiore possibile corrispondènza fra i dati demografici. e le segnala.zioni della carta topografica. '

5 -6- Per ogni convivenza si avevano in media abitanti 32.8, per ogni famiglia abitanti 4. l L Secondo il numero elei membri censiti presenti alla data del censimento, le 201.H52 famiglie si classificavano nel modo seguente: Famiglie secondo il numero dei membri presenti che le componevano, Membri Famiglie Su N. N. famiglie l lo"" Ii , (2.2) (1.5) (0.7) 16e più 214 l (1.1) IN COMPLESSO Secondo il tipo della loro eomposizione, le famiglip suddette presentavano la segw>nte ripartizione: Famiglie classificate secondo la loro composizione. TIPI DI FAMIGLIE Soli parenti e affini. Parenti e affini con domestici Parenti e affini con garzoni. Parenti e affini con dozzinanti, conviventi ed estranei. Parenti e affini con domestici e garzoni. Parenti e affini con domestici, doz zinanti, conviventi ed estranei Parenti e affini con garzoni, conviventi, dozzinanti ed estranei. Parenti e affini con domestici, garzoni, dozzinanti, conviventi ed estranei. Soli estranei. IN COMPLESSO Famiglie N i) su 1000 famiglie

6 -7- Le famiglie suddette, ricondotte alla loro composizione naturale, escludendone cioè i domestici, i gl1,fzoni, gli estranei e ineludendovi invece i membri (parenti e affini) temporaneamente assenti, si distribuivano, secondo le varie condizioni sociali dei rispettivi capi di famiglia, nel modo seguente: Famiglie naturali, secondo la condizione sociale del capo di famiglia. CONDIZIONE SOCIALE Famiglie Componenti Su 1000 Su 1000 compo- N. N. famiglie nenti Agricoltori conducenti terreni propri Fittavoli Mezzadri Contadini giornalieri, boscaioli, pastori, mandriani, bifolchi ecc. lo Industriali e commercianti (padroni, direttori, ca'tli aziende) Esercenti (padroni), venditori di generi alimentari Artigiani e lavoratori, per proprio conto, di tutte le industrie (eccettua te le agricole) Operai salariati di tutte le industrie (eccettuate le agricole) Persone di servizio e di fatica, garzoni ecc Professionisti, artisti, addetti a culti Ufficiali dell'esercito, impiegati di aziende pubbliche, di banche ecc.. lo Impiegati di aziende private, commessi di negozio (esclusi i garnoni) Pensionati Possidenti, benestanti Attendenti a casa, professione incerta o non indicata IN COMPLESSO La composizione media per famiglia, secondo la condizione sociale del capo, vemva a flsultare come segue: CONDIZIONE SOCIALE Composizione media per famiglia Agricoltori cond~centi terreni propri Fittavoli Mezzadri Contadini giornalieri, boscaioli, pastori, mandriani, bifolchi ecc. 4.6 Industriali e commercianti (padroni, direttori, capi aziende). 4.1 Esercenti (padroni), venditori di generi alimentari. 4.2 Artigiani e lavoratori per proprio conto di tutte le industrie (eccettuate le agricole) 4.3 Operai sajariati di tutte le industrie (eccettuate le agricole) 3.9 Persone di servizio e di fatica, garzoni, ecc. 3.5 Professionisti, arti$ti, addetti a culti. 3.1 Ufficiali dell'esercito, impiegati di aziende pubbliche, di banche ecc. 3.5 Impiegati di aziende private, commessi di negozio (esclusi i garzoni) 3.4 Pensionati 3.3 Possidenti, benestanti 3.7 Attendenti alle cure domestiche, professione incerta o non indicata 1.9 COMPOSlzrONE MEDIA.. 4.4

7 POl,olaziolle secondo il sesso, l'età, lo stato civile, il luogo di nascita, la professione, l'istruzione e la lingua parlata. La ripartizione degli abitanti censiti secondo il sesso f'; che segue: l'età è data dal prospetto, Popolazione secondo il sesso e l'età. ANNI DI ETÀ In complesso ]H F ANNI DI ETÀ In complesso ]H F fino a Il () l Il "' M lo 423 lo lo lo 446 lo : Il 2086] lo 032 lo lo Il lo IO 712 lo lo 597 lo lo 615 lo :~ lo 466 lo lo oh re ignota 2213 l ] Il TO'l'ALI G Raggruppallflo i dati della precedente tahella in modo che si possano rilevare gli effetto demografici avvenimenti eccezionali del decennio, si ottiene il prospetto: Popolazione classificata secondo il sesso e per gruppi di età. GRUPPI DI ETÀ Nllnwri assoluti Sn ahitanti Tn complt'sso li F In complesso 1\1: F tino a 2ann ] da 3 Il 6 Il G )1 7 l) 20 Il ~W(i II 21 Il 40 l) 292., ) n» 41 l) 00 )l W ] oltre 60» B2 HG 98 Età ignota 2213 l IN COMPLESSO

8 -9-. Secondo il sesso e lo stato civile, Ja popolazione SI distingueva IleI modo qui sotto indicato: Popolazione secondo il sesso e lo stato civile. STATO CIVILE Numeri assoluti Su 1000 abitanti in complesso M F M F Celibi e nu bili Coniugati Vedovi Separati e divorziatì Ignoto l l IN COMPLESSO Secondo il sesso e il luogo di nascita la popolazione risultava così ripartita: Popolazione secondo il sesso e il luogo di nascita. Numeri assoluti Su 1000 abitanti in totale LUOGO DI NASCITA In complesso M F In complesso M F stesso Comune di censimento stessa Provincia altre Provincie del Regno estero ignoto l IN COMPLESSO In cifre riassuntive, la popolazione della Venezia Giulia di età superiore ai lo anni, così SI ripartiva nelle differenti categorie professionali ; Popolazione di età superiore a lo anni classificata per sesso e per grandi categorie professionali. a) NUMERI ASSOLUTI. CATEGORIE PROFESSIONALI Agricoltura, caccia e pesca Industrie Commercio. Amministrazione pubblica e privata. Culto, professioni e arti liberali Addetti a servizi domestici Proprietari, benc;,;tanti. Attendenti alle cure domestiche, pen sionati, studenti, rif'overati eec. In complesso lo M l : F :34, 25206:3 IN COMPLESSO a

9 - 10- b) NU~IERI RELATIVI A l 000 ABITANTI. CATEGORIE PRO.FESRIONALI In ccjluplesso 1\1 Agricoltura, caccia e pesca Industrie Commercio AmmÌnistra7.ione pubblica e privata 'CuUo, professioni e arti liberali ]4 17 Addetti a servizi domestiei 2" '.l 5 Proprietari, benestanti. 8 6 Attendenti alle cure domestiche, pensionati, studenti, ricoverati ecc IN COMPLESSO ~' La diffusione della cultura, rilevata dal numero delle persone in età superiore ai 6 anm che sapevano leggere, risulta, per singole ripartizioni, dal prospetto che segue: Alfabetismo per singole ripartizioni. Su 100 persone, sa,pcvano leggeri'! R I P AItTIZION I In complesso M I!' Gorizia Gradisca,.. Monfalcone. Sesana. Tolmino. Idria Postumia Tarvisio. Trieste.. Capodistria. Lussino. Parenzo Pisino. Pola,, Volosca-Abhazia Zara, della i'iolc étilfles::;6 Dalmazia IN Cu:llI'LESSO, li 7D W) (~ (\ , fì 83 Per di età le condizioni delrahabeti,'mo GI.JlJ<:\;H)'llU dal GRUPPI DI ETA In cumpleiiw M 1<' In comph..,ss() ;\1 le' In compleb:ju }1 li' e oltre IN COMPLESSO Popolazione pruwnte Alfabetismo per gruppi di età. Su 100 di. ogni "ingoio gruppo :-:apcy::-ul0 leggere 181 fj;j[) D1 J!J8 001:n 1558;)5 78 tì:1ì 770,j8 8fj l28 >!O:J lh;:n5 (j[) 025 5;J ;350 f)~ m, ,7!) li!) 787 1::.\1 975 li!) fin;.: 1)2 ;':82 DJ ~)3 8D l H5G lo7 2:.\1 5:3 25] SU!J l H7 W O:~:3 1:{/j 2GO (i8978 (ii :j 7U 866fJ;) ~5 J8lJ 5:) H\) 27 O;Hl (j '!lo

10 Secondo la lingua parlata, gli abitanti della Venezia Giulia SI riparti vano nel modo seguente: Popolazione secondo la lingua parlata. a) NUMERI ASSOLUTI. Cittadini parlanti: RIPARTIZlONI Italiano Ser bo-croato Sloveno Tedesco Gorizia (18873 Gradisca Monfalcone Sesana Tolmino l Idria Post.umi:t l 14: Tarvi"io l 207 l Trieste Ca podistria Lussino "1778 G8 Parenzo Pisino. e) l 213 Pola Volosca-Abbazia G Zara e isole annesse della Dalmazia IN COMPLESSO Stra- In nieri complesso l H9 19~ b) NUMERI RELATIVI. RIPARTIZIONI Gorizia Gradisca Monfalcone Sesana 32 5 Tolmino 35 6 Idria 30 7 Postumia 27 8 Tarvisio Trieste 918 lo Ca podistria Il Lussino Parenzo Pisino.. (") Pola Volosca-Abbazia Zara e isole annesse della Dalmazia Su 1000 cittadini parlavano :" Italiano Serbo-croato Sloveno lo 346 Tedesco 644 IN COMPLESSO (3) (l) In questo numero sono compresi l 644 abitanti di lingua rumena. (2) Compreso il di lingua rumena. (3) Compreso il di lingua rumena.

11 Occorre osservare che dei 32.2:34 stranieri, avevano, alla data del fatto domanda di opzione, a nonna del tratta,to di S. Germano, per ottenere la eìttl:tdinarìza italiana. (1). (1) Secondo il censimento austriaco del 1910, la ripartizione della popolazione secondo la lingua parlata, nella stessa estensione di territorio, era la seguente: LINGUA PARLATA Italiana Serbo-croata. Slovena Altre IN OOMPLESSO Su 1000 abitanti

12

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0 Il seguente documento definisce i contenuti ed il formato delle informazioni importabili ed esportabili del sistema. Per ciascuna tipologia di informazione è previsto un file di testo codificato secondo

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53, d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18, comma 1, lettera r, d.lgs. 09/04/2008 n. 81)

DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53, d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18, comma 1, lettera r, d.lgs. 09/04/2008 n. 81) Mod. 4 bis - Prest. DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53 d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18 comma 1 lettera r d.lgs. 09/04/2008 n. 81) Alla Sede INAIL INAIL TIMBRO DI ARRIVO Data di spedizione

Dettagli

Piano regionale degli interventi per la famiglia

Piano regionale degli interventi per la famiglia Piano regionale degli interventi per la famiglia Sommario Introduzione... 5 Parte I. Il contesto... 9 La famiglia in Friuli Venezia Giulia... 10 L approccio culturale del Piano... 44 La dimensione strategica

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Maggio 2013. A cura di

Maggio 2013. A cura di DOSSIER SUI COMUNI DELL EMILIA ROMAGNA COLPITI DAL SISMA Maggio 2013 A cura di INDICE Premessa: il quadro attuale ad un anno dal terremoto 3 1. I Comuni colpiti dal sisma: alcuni dati 5 2. Analisi comparata

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 Dott. Giuseppe Pandolfo 30 Settembre 2013 Popolazione statistica: insieme degli elementi oggetto dell indagine statistica. Unità statistica: ogni elemento della popolazione

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI 23 luglio 2014 Anno 2013 ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI Vengono diffusi oggi i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA ATTIVITÀ 74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO ATTIVITÀ 74.90.92 ATTIVITÀ RIGUARDANTI

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

BREVI APPUNTI SU ALCUNI FONDAMENTI DELL ANALISI DEMOGRAFICA

BREVI APPUNTI SU ALCUNI FONDAMENTI DELL ANALISI DEMOGRAFICA BREVI APPUNTI SU ALCUNI FONDAMENTI DELL ANALISI DEMOGRAFICA Nunzio Mastrorocco I quozienti grezzi o generici Volendo procedere all esame di un fenomeno demografico, in un primo e generico approccio è sufficiente

Dettagli

GLI INFORTUNI NELLE SCUOLE. Maria GULLO e Marilù TOMACIELLO INAIL Piemonte

GLI INFORTUNI NELLE SCUOLE. Maria GULLO e Marilù TOMACIELLO INAIL Piemonte Maria GULLO e Marilù TOMACIELLO INAIL Piemonte Perché questa particolare attenzione sugli infortuni? L'analisi degli incidenti/infortuni costituisce un momento di Art. 29 comma 3 Dlgs 81/08 fondamentale

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 MODALITÀ RICHIESTE (TRASFORMAZIONE E/O MODIFICA) DURATA ORARIO : ARTICOLAZIONE E INTERVALLO CRITERI PRINCIPALI ACCOGLIMENTO DELLE

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

Al Responsabile del S.U.A.P.

Al Responsabile del S.U.A.P. Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A

Dettagli

VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ:

VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ: 2CAPITOLO 2 VENTI ANNI DI ECONOMIA E SOCIETÀ: L ITALIA TRA LA CRISI DEL 1992 E LE ATTUALI DIFFICOLTÀ Come nel 1992, nel 2011 l Italia vive una grave crisi di carattere finanziario, con serie ripercussioni

Dettagli

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento della Funzione Pubblica Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE Certificati addio: dal 7 marzo le amministrazioni

Dettagli

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs 3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto l'età ordinaria

Dettagli

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari Gli indicatori socio-sanitari sanitari 1 1 INDICATORI SOCIO-SANITARI Misurare: EFFICACIA (rispetto degli obiettivi prefissati) EFFICIENZA (rispetto delle azioni e risorse impegnate) del sistema ospedaliero

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET Per circa il 70% dei consumatori e degli imprenditori i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo se

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

ARCHITETTI JUNIOR PROVA PRATICA

ARCHITETTI JUNIOR PROVA PRATICA ARCHTETT JUNOR PROVA PRATCA TEMA 1 Stesura grafica di una planimetria catastale Avete ricevuto via fax, da un vostro cliente, la planimetria catastale allegata, riguardante una unità immobiliare residenziale.

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

STATISTICA (A-K) a.a. 2007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 2007

STATISTICA (A-K) a.a. 2007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 2007 A STATISTICA (A-K) a.a. 007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 007 STESS N.O. RD 00 GORU N.O. RD 006 ) La distribuzione del numero degli occupati (valori x 000) in una provincia

Dettagli

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione

Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione Testo estratto dagli archivi del sistema ItalgiureWeb del CED della Corte di Cassazione LEGGE 20 FEBBRAIO 1958, n. 75 (GU n. 055 del 04/03/1958) ABOLIZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE DELLA PROSTITUZIONE E

Dettagli

1.03 Stato al 1 gennaio 2012

1.03 Stato al 1 gennaio 2012 1.03 Stato al 1 gennaio 2012 Accrediti per compiti assistenziali Base legale 1 Le disposizioni legali prevedono che, per il calcolo delle rendite, possano essere conteggiati anche accrediti per compiti

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte? Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer

Dettagli

ESERCIZI SVOLTI PER LA PROVA DI STATISTICA

ESERCIZI SVOLTI PER LA PROVA DI STATISTICA ESERCIZI SVOLTI PER LA PROVA DI STATISTICA Stefania Naddeo (anno accademico 4/5) INDICE PARTE PRIMA: STATISTICA DESCRITTIVA. DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA E FUNZIONE DI RIPARTIZIONE. VALORI CARATTERISTICI

Dettagli

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere 2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

Oggetto Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi. Determinazione per l anno 2015.

Oggetto Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi. Determinazione per l anno 2015. Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 38 Roma, 10 marzo 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

LA NOTAZIONE SCIENTIFICA

LA NOTAZIONE SCIENTIFICA LA NOTAZIONE SCIENTIFICA Definizioni Ricordiamo, a proposito delle potenze del, che = =.000 =.000.000.000.000 ovvero n è uguale ad seguito da n zeri. Nel caso di potenze con esponente negativo ricordiamo

Dettagli

Il lavoro. 4.1 L attività e l inattività della popolazione

Il lavoro. 4.1 L attività e l inattività della popolazione Capitolo 4 L analisi del territorio nella programmazione degli interventi di sviluppo agricolo capitolo 4 Il lavoro Gli indicatori presentati in questo capitolo riguardano la condizione di occupazione.

Dettagli

2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale Servizio della Statistica regionale Via XXIX Novembre

Dettagli

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL

Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL Tabelle retributive Una volta trovato il salario lordo, per calcolare il netto vedere IN FONDO Casa di cura Commercio Edilizia Metalmeccanica Pulizie Telecomunicazioni

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

guida ai diritti dall A alla Z

guida ai diritti dall A alla Z FUNZIONE PUBBLIC A FRIULI VENEZIA GIULIA COMPARTO MINISTERI guida ai diritti dall A alla Z a cura della segreteria regionale Fp Cgil Fvg - novembre 2010 Comparto ministeriali SOMMARIO A -----------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Cosa e' la percentuale e come si calcola

Cosa e' la percentuale e come si calcola Cosa e' la percentuale e come si calcola La percentuale e' un calcolo molto semplice che permette di valutare la forza di un evento questo simbolo % si legge percento. il 20% di 90 si calcola cosi 20/100*90

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Rapporto sull Immigrazione 2014

Rapporto sull Immigrazione 2014 Rapporto sull Immigrazione 2014 Presentazione dei dati principali dell Osservatorio sull Immigrazione, Gruppo di Lavoro presso la Prefettura di Macerata anno 2013 Sergio Pollutri Istat ERM sede per le

Dettagli

Appendice I. Principali procedure ed istruzioni per la gestione di files, l'analisi statistica di tipo descrittivo e la correlazione semplice

Appendice I. Principali procedure ed istruzioni per la gestione di files, l'analisi statistica di tipo descrittivo e la correlazione semplice . Principali procedure ed istruzioni per la gestione di files, l'analisi statistica di tipo descrittivo e la correlazione semplice Ordinamento di osservazioni: PROC SORT PROC SORT DATA=fa il sort è numerico

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

Gli stranieri in Italia

Gli stranieri in Italia Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole

Dettagli

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

Informativa prot. n.23715 DELL'11.06.2012 - CL. 16.01.04/ F.1.16

Informativa prot. n.23715 DELL'11.06.2012 - CL. 16.01.04/ F.1.16 Informativa prot. n.23715 DELL'11.06.2012 - CL. 16.01.04/ F.1.16 D ordine del Direttore generale dr. Mario Guarany, si comunica che ai sensi dell articolo 30 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito,

Dettagli

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione

Dettagli

REGOLAMENTO 7 CENSIMENTO I LUOGHI DEL CUORE, 201 4

REGOLAMENTO 7 CENSIMENTO I LUOGHI DEL CUORE, 201 4 REGOLAMENTO 7 CENSIMENTO I LUOGHI DEL CUORE, 201 4 1. Promotori e Obiettivi Il FAI Fondo Ambiente Italiano in partnership con Intesa Sanpaolo SpA, promuove la settima edizione del censimento I Luoghi del

Dettagli

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita

Dettagli

AREA AZIENDE. 097-00-all-b - Codici Tributo Pagina 1 di 5

AREA AZIENDE. 097-00-all-b - Codici Tributo Pagina 1 di 5 AREA AZIENDE 8050 Modello DM 10 8051 Modello DM 10/V 8052 Modello DM 10/S 8053 Modello DM 10/S V 8054 Rettifica da DM 10/S - 8059 Sanzioni Amm.ve ex art. 30 L. 843/78 8060 Sanzioni Amm.ve ex art. 1-2 L.

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Ogni frazione si può trasformare, dividendo il numeratore per il denominatore, in un numero che sarà:

Ogni frazione si può trasformare, dividendo il numeratore per il denominatore, in un numero che sarà: Ogni frazione si può trasformare, dividendo il numeratore per il denominatore, in un numero che sarà: naturale, se la frazione è apparente. Esempi: 4 2 2 60 12 5 24 8 decimale limitato o illimitato, se

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica A ARITMETICA I numeri naturali e le quattro operazioni Esercizi supplementari di verifica Esercizio Rappresenta sulla retta orientata i seguenti numeri naturali. ; ; ; 0;. 0 Esercizio Metti una crocetta

Dettagli