Attento alla tua Azienda

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Attento alla tua Azienda"

Transcript

1 Attento alla tua Azienda Tutto quello che devi sapere per gestire al meglio la tua Edicola e per recuperare redditività SNAG CONFCOMMERCIO Via San Vito, 24 - Milano

2 PREFAZIONE Lo Snag Confcommercio (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) perseguendo lo scopo di fornire sempre maggiori e dettagliate informazioni a tutta la categoria, e in ragione dell inserimento nel settore di nuovi colleghi o di naturali cambi generazionali, ha ritenuto utile predisporre un piccolo manuale, di comode dimensioni per una rapida consultazione, contenente una serie di delucidazioni, o se si preferisce chiarimenti, utilizzando un linguaggio edicolese con lo scopo di aiutare tutti gli interessati a capire meglio, ma soprattutto a usare, le normative contenute nell Accordo Nazionale e delle sue estensioni. L Accordo Nazionale è l unico documento che norma e regola il rapporto di lavoro tra Editore, Distributore e rete di vendita. L ultimo Accordo Nazionale è stato sottoscritto nel 1994 tra Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali), Snag-Confcommercio, Fenagi-Confesercenti, Sinagi aff. Slc-Cgil, Cisl- Giornalai, Uiltucs-Giornalai, scaduto nel 1999 e prorogato in quanto, in quel periodo, era in discussione la modifica della Legge sull Editoria n. 416/1981 che prevedeva una fase di sperimentazione sul nostro territorio, inerente la vendita di quotidiani e periodici in esercizi diversi dalle tradizionali edicole. Oggi la Legge 416/1981 è stata sostituita con la Legge sull Editoria n. 170/2001 e questo, di fatto, consente alle parti sopra indicate (per quanto riguarda la componente sindacale si è aggiunto l Usiagi-Ugl e per quanto riguarda i distributori locali si è aggiunta l Anadis - Associazione Nazionale Distributori Stampa) di riaprire il confronto per il rinnovo dell Accordo Nazionale stesso.

3 L Accordo nuovo dovrà prevedere normative più idonee al tipo di prodotto oggi sul mercato ma, potete star certi, che tutto ciò che è contenuto in questo piccolo manuale sarà previsto anche nel nuovo testo, con nuove e migliori condizioni di lavoro per i rivenditori. Non abbiamo la presunzione che questo piccolo manuale risolva i mille difficili problemi che esistono nel gestire un prodotto che ha molteplici caratteristiche ed esigenze e che giornalmente coinvolge circa punti vendita, più tutti i distributori Locali, più tutti i Distributori Nazionali, più tutte le Aziende Editoriali. Il prodotto che noi tutti trattiamo è un prodotto talmente fresco e di veloce rotazione che obbliga tutti a un sempre maggiore impegno e a una migliore professionalità. Se, poi, si tiene in considerazione il numero delle testate che si editano nel nostro paese, la quantità di testate che si distribuiscono e ridistribuiscono, e che si riridistribuiscono (per la verità alcune inutili e in molti casi dannose al sistema) più il numero di copie per testate, si può immaginare che questa mole di prodotto, che arriva, si vende e si rende, può creare tensione tra i componenti della filiera (Editore, Distributore, Rivenditore) soprattutto se non ci sono regole chiare, se queste non si conoscono e se queste non si applicano. Lo scopo di questo piccolo stampato è quello di illustrare, in modo chiaro e semplice, alcune normative oggi in essere che regolano il nostro settore e che, se rispettate, possono in parte stemperare questa tensione aiutando ognuno a gestire meglio la propria azienda. Qualcuno di voi, leggendo questa prefazione, starà pensando quanto è difficile ottenere il rispetto delle normative esposte. Ed ha ragione.

4 Una strada che aiuta molto al rispetto e all applicazione delle normative è quella dell unità di categoria, i colleghi devono imparare a parlarsi e, ritrovandosi tra di loro, a non ignorarsi a vicenda o vedersi concorrenti, in quanto facciamo tutti parte di un comparto che, se unito e affiatato, otterrà sempre di più. Il solista, quasi sempre, in questo settore come in altri settori del commercio, è perdente in quanto vulnerabile. L associazionismo a qualunque sigla sindacale è, e rimane, un punto di riferimento e di forza e un grande segnale di esserci per la controparte. Tenete presente che i Sindacati Nazionali hanno il preciso compito, e il dovere, di trattare e concordare normative di carattere generale con gli editori, che si sposino con le esigenze e le peculiarità di tutto il nostro paese; sono poi le strutture locali che con la loro capacità, forza e unità devono essere in grado di vigilare e pretendere che gli accordi siano applicati e rispettati nelle loro aree di competenza. Dove non esistono strutture sindacali locali, anche in prospettiva, riteniamo utile consigliare di unirvi e di costituirvi in un gruppo che sia poi riconosciuto dalle istituzioni, dagli enti territoriali, dai distributori, dagli editori, aderendo a qualunque sigla sindacale si preferisca o si ritenga essa operi secondo le proprie preferenze o pensiero, purché questa sia riconosciuta a livello nazionale. Sta a voi trovare gli uomini che vi rappresentano, ma il sindacato a difesa dei propri interessi si fa sul proprio territorio e anche nei confronti dei vostri fornitori giornalieri (vedi distributori locali), i quali possono essere più o meno bravi, più o meno precisi più o meno attenti alle singole esigenze.

5 Solo così si potranno avere maggiori possibilità di essere ascoltati e si potrà pretendere di vedere risolti quotidianamente i propri problemi. Lo Snag Confcommercio ha proprie rappresentanze sparse in tutto il territorio nazionale anche in collaborazione con le Ascom (Associazione Commercianti) locali e da sempre è impegnato nella tutela degli interessi della categoria. Lo Snag Confcommercio ringrazia la redazione e i collaboratori di Azienda Edicola per l impegno profuso nella realizzazione di questo piccolo volume e si augura che da un attenta lettura il collega e amico edicolante ne tragga un minimo di aiuto. Nella speranza di avere usato chiarezza, che non esclude la possibilità di avere commesso errori, auguriamo buona lettura.

6 SAPEVI CHE. se ti viene fornito un periodico e questo non ti viene messo in conto al momento dell arrivo di fatto ti viene inviato in conto deposito. Tutto il prodotto che ti arriva in edicola in conto deposito deve permanere nella tua rivendita 60/65 giorni, non di più. Dopo 60/65 giorni dal ricevimento, questo prodotto deve esserti messo in conto sulla bolla d arrivo del giorno della sua scadenza e contestualmente richiamato in resa. Nel caso di prodotto inviato alle edicole in conto deposito è bene tenere presente che nessun prodotto, per nessun motivo, può rimanere nella vostra rivendita oltre i 60/65 giorni previsti dall Accordo Nazionale. Qualora ti venisse comunicato che, per qualunque motivo l Editore ha deciso di prolungare la permanenza del proprio prodotto in edicola, sappi che è una prevaricazione o una forzatura. Sappiamo che molti prodotti quali: calendari, agende, diari ecc.. non vengono richiamati in resa alla loro scadenza naturale (60/65 giorni) e a questi NON RICHIAMI vengono date spiegazioni quali: disposizioni dell Editore, scelte editoriali, deve rimanere in vendita perché perché perché, sono tutte spiegazioni o motivazioni che non hanno nessun riscontro concordato. Da questa normativa sono escluse solo le pubblicazioni che fanno riferimento a servizi pubblici che saranno richiamate all uscita del numero successivo (esempio: orari ferroviari).

7 SAPEVI CHE.. se ti viene fatto pagare, dal tuo distributore un periodico al momento dell arrivo questo prodotto, non deve e non può, rimanere nella tua edicola più di 30/35 giorni anche se in copertina viene riportata una periodicità superiore? In pratica se il tuo distributore ti fa pagare un periodico, conteggiandolo in bolla d arrivo della giornata, questo prodotto indipendentemente dalla periodicità eventualmente riportata sul giornale, NON deve rimanere nella tua edicola più di 30/35 giorni. Se il distributore locale, per errore, per negligenza o per cattiva volontà, non richiama il prodotto in questione nei tempi sopra indicati, anche in assenza dell uscita del numero seguente, di fatto si autorizza il rivenditore a forzare la resa scrivendo e conteggiando in fondo bolla la testata e le copie in questione. Ricordati bene, un periodico che si paga subito al momento dell arrivo, può rimanere in vendita solo 30/35 giorni anche a seguito di segnalazioni o comunicati con indicazioni diverse che possano apparire sia sulla bolla d arrivo, che per circolare o per lettera.

8 SAPEVI CHE. l inserto che devi compiegare o abbinare al quotidiano di riferimento ti dà diritto a un compenso di 0,0031 per ogni inserto e a copia venduta nel caso quest abbinamento comporti un aumento del prezzo abituale di vendita dello stesso quotidiano. La normativa prevede 0,0155 (vecchie 30 lire) per ogni copia di inserto, senza prezzo di vendita autonomo, abbinato al quotidiano. Esempio A: per un quotidiano con prezzo di vendita al pubblico a 0,90, all edicolante deve essere riconosciuto 0,0155 per ogni inserto previsto in quella giornata che non abbia un prezzo di vendita autonomo. Lo sconto deve essere fatto in bolla d arrivo sul prezzo di cessione del quotidiano. Esempio B: per un quotidiano con prezzo di vendita al pubblico superiore a 0,90 (vedi Repubblica + Venerdì, oppure Corsera + Io Donna) all edicolante deve essere riconosciuto 0,0031 (vecchie 6 lire) per ogni copia venduta. Lo sconto deve essere fatto in bolla d arrivo sul prezzo di cessione del supplemento da abbinare al quotidiano. Esempio C: per un quotidiano abbinato a libro, cd, dvd o quant altro 0,0031 (vecchie 6 lire). Lo sconto deve essere fatto in bolla d arrivo sul prodotto allegato o abbinato al quotidiano.

9 SAPEVI CHE..l estratto conto settimanale che ti invia il Distributore Locale non può comprendere, nella somma da pagare nient altro che il fornito e il reso delle pubblicazioni quotidiane e periodiche. L estratto conto settimanale che ricevi dal tuo distributore deve contenere sette giorni di merce fornita e sette giorni di merce resa inerente alle sole pubblicazioni periodiche. L estratto conto editoriale non deve contenere nessun altra somma di merce fornita o richiami di bolle o fatture riferenti ad altri prodotti forniti dal distributore locale (es.: schede telefoniche, fatture di prodotti con Iva, biglietti delle lotterie, libri, piantine o altro ). La commistione o il richiamo sull estratto conto settimanale tra la fornitura di prodotti periodici e altri prodotti, di qualunque natura, può avvenire SOLO con il tuo consenso che dovrai comunicare al tuo distributore.

10 SAPEVI CHE è un tuo diritto richiedere, una volta al mese, il tabulato delle pubblicazioni che ti ha inviato il tuo distributore locale in conto deposito giacenti presso la tua edicola? Il tabulato deve essere nominativo e contenere il fornito del tuo punto vendita. Deve riportare il titolo delle testate che ti sono state inviate, il numero delle copie che ai ricevuto, il prezzo di copertina e il prezzo di cessione di ogni pubblicazione, la data dell invio e la data in cui la pubblicazione verrà chiamata in resa. Questo ti risulterà molto utile per controllare il periodo di permanenza delle pubblicazioni presso la tue edicola, che non deve superare i 60/65 giorni, così come ti risulterà utile per conoscere l ammontare del conto deposito giacente nel tuo esercizio ma soprattutto individuare se una pubblicazione è già stata richiamata in resa o se sta per scadere.

11 SAPEVI CHE. i buoni sconto devono essere richiamati in resa dal tuo distributore locale con decadenza settimanale? (Accordo Nazionale - Articolo 9 ultimo capoverso) I buoni sconto che ritiri dai clienti a fronte di promozioni editoriali debbono essere richiamati dal tuo distributore locale settimanalmente.

12 SAPEVI CHE.. nel caso di cessazione di una pubblicazione il distributore deve richiamare la stessa entro 10 giorni dal termine della sua periodicità? Tieni presente che qualora il distributore locale non richiamasse tali pubblicazioni, ai la ha facoltà di inviare immediatamente in resa le copie in questione (ovviamente aggiungendo tali pubblicazioni in bolla resa) - Accordo Nazionale - Articolo 10 penultimo capoverso e meglio chiarito e specificato dalla Commissione art. 5 del 10 dicembre 2003.

13 SAPEVI CHE.. la sospensione della fornitura di quotidiani e periodici, da parte del distributore locale, al punto di vendita non può essere operata in caso di mancato pagamento di addebiti non concordati e non riconducibili alla vendita delle pubblicazioni. Pare inoltre opportuno richiamare il principio in base al quale, in ogni caso di sospensione delle forniture, l editore o per esso l impresa di distribuzione locale deve provvedere al ritiro della resa effettiva relativa alle pubblicazioni consegnate al punto di vendita come previsto dall Accordo Nazionale - Articolo 7 - punto 2.

14 SAPEVI CHE.... si riconosce comunque la facoltà al rivenditore di rendere immediatamente (per immediatamente si intende il giorno successivo al ricevimento) al distributore locale il prodotto editoriale ritenuto invendibile in quanto palesemente deteriorato o danneggiato. Verbale di commissione art. 5 del 7 maggio 1998 punto 3 - penultimo capoverso. Milano sede Fieg.

15 SAPEVI CHE..gli estratti conto che ricevi settimanalmente dalla tua agenzia di distribuzione devono riportare, separatamente in fondo al documento, il totale delle forniture e delle rese tra prodotti Fieg e altri? Esempio: Fornito Fieg 500,00 Reso Fieg 50,00 Fornito altri 300,00 Reso Altri 200,00 Tot. da pagare 550,00 Questo metodo di fatturazione è stato preteso da tutte le Organizzazioni Sindacali, e sottoscritto anche dalla Fieg, con lo scopo di mettere in condizione il rivenditore in condizione di avere un minimo di riscontro sulle proprie forniture e valutare se queste sono bilanciate e proporzionate alle proprie vendite. In pratica il Distributore locale deve porre in essere dei piani di vendita mirati per ogni punto vendita che prevedano un equilibrata fornitura delle pubblicazioni. Certamente l applicazione del piano di vendita mirato su ogni edicola richiede un impegno costante e preciso da parte delle agenzie di distribuzione. Con varie giustificazioni più o meno plausibili e alcune bugie, nella maggior parte dei casi, però, non viene tenuta in considerazione questa normativa, con il risultato che molte rivendite soffrono di pesanti squilibri nelle forniture e preoccupanti squilibri nei propri conti correnti bancari. Il fatto di porre attenzione alle forniture e alle rese riportate in estratto conto, suddivise come sopra evidenziato, dà modo al rivenditore di poter intervenire presso il distributore (è

16 auspicabile un intervento tramite le Organizzazioni Sindacali che operano nell area di riferimento) perché esso bilanci meglio eventuali storture. Proviamo, a migliore chiarezza, a leggere i dati in un ottica di collaborazione tra punto vendita e Agenzia di distribuzione. Se i prodotti forniti Fieg danno un totale di 500,00 euro e le rese degli stessi prodotti Fieg nell arco della distribuzione settimanale sono di 50,00 euro è evidente che una resa del 10%, su questo tipo di prodotto, generalmente ritenuto di maggior vendita e di incasso, fa presumere che la rivendita in questione è sottoservita rischiando molti esauriti. Viceversa, se per il prodotto altri il suo fornito è di 300,00 euro con una resa di 200,00 euro per lo stesso periodo, è facile presupporre che al punto vendita venga inviato materiale eccedente, e di scarsa vendita, in quanto la percentuale di resa è del 67%. In tutte e due i casi è indispensabile intervenire presso il distributore perché provveda a riequilibrare le forniture. Nel primo caso è impensabile lavorare sulla costanza del sottoservito e del rischio esauriti, e nel secondo caso è impensabile movimentare prodotto ad alta percentuale di resa che impegna spazio, tempo e fatica senza un ritorno economico. Tenendo presente che, comunque, il distributore locale DEVE applicare il piano vendita (che in edicolese vuol dire adeguare le forniture) la risoluzione del proporzionale sulle forniture è un buon passo avanti.

17 SAPEVI CHE.. l Accordo Nazionale, tutt ora vigente, proibisce che ti venga richiesto dal distributore locale, qualunque tipo di costo aggiuntivo? Il punto vendita non deve subire e pagare alcun tipo di richiesta avanzata dalle Agenzie di distribuzione che prevedano costi per il rivenditore. Eventuali voci di costi aggiuntivi, riportati o in estratto conto o in bolla d arrivo, sono irregolari, così come sono irregolari contratti fatti sottoscrivere dalle Agenzie di distribuzione che prevedono pagamenti di importi in forma percentualizzata fissando preventivamente il raggiungimento di fatturati.

18 SAPEVI CHE.. la Commissione Nazionale istituita ai sensi dell art. 5 del vigente Accordo Nazionale ha raccomandato, alle Agenzie di Distribuzione, che gli inserti consegnati nella stessa giornata in cui devono essere diffusi vengano assemblati in forma distinta rispetto alle altre pubblicazioni periodiche? Questa raccomandazione è stata sottoscritta anche dai rappresentanti dei distributori locali il 6 febbraio 2001 in sede Fieg a Milano. Non ci risulta, tuttavia, che sia mai stata messa in pratica, eppure ha una sua logica operativa, sia per il rivenditore che non deve tutte le mattine fare una caccia al tesoro tra la merce ricevuta, avendo poco tempo per individuare cosa e a chi và abbinato l inserto, sia per l utente finale che non rischia al mattino presto di allontanarsi dal punto vendita senza l inserto abbinato al suo quotidiano dando poi la colpa al rivenditore di inefficienza.

19 SAPEVI CHE....qualora il distributore locale ti dovesse richiedere delle forme di garanzia, in termini economici, queste possono essere rilasciate SOLO per una durata non superiore agli otto mesi? Se il distributore locale dovesse avanzare una richiesta mirata ad ottenere una forma di garanzia di natura economica, a copertura delle forniture, sappi che questa DEVE essere di natura temporale e non può essere trattenuta dall Agenzia stessa per un periodo superiore agli otto mesi dalla data di rilascio così come non può essere di entità superiore al valore (presunto se non si ha uno storico e l edicola è di nuova attivazione) della somma di tre settimane di fatturato netto. Tutte le forme di garanzia oggi in essere, che non rispettano quanto sopra esposto, vanno restituite all emittente se sono scaduti i termini temporali e adeguate se non rispettano l entità. Ovviamente se il punto vendita risulta costantemente preciso e regolare nei pagamenti.

20 SAPEVI CHE in ragione del fatto che la Legge sull Editoria 170/2001 vieta l esposizione al pubblico del prodotto pornografico e che tale prodotto potrebbe determinare, per il rivenditore, problemi di natura penale, è legittimo ritenere che il rivenditore possa rappresentare al proprio distributore locale il non interesse a detenere tale tipo di prodotto. In pratica se un punto vendita, per le ragioni sopra esposte o perché la propria rivendita è ubicata in una posizione vicino ad asili, scuole, chiese o quant anche questo tipo di prodotto non avesse mercato in quell area o ancora, per una questione morale, il rivenditore non lo volesse trattare, è sufficiente una comunicazione scritta al proprio distributore locale perché quest ultimo azzeri questo tipo di fornitura al punto vendita che ne ha fatto richiesta. Questa procedura è stata ampiamente discussa e condivisa anche dalla Federazione Italiana Editori.

21 SAPEVI CHE....devi rispettare tutte le normative contenute nell Accordo Nazionale comprese le decisioni sottoscritte nell ambito della Commissione art. 5 che hanno valore su tutto il territorio nazionale? Al rispetto delle normative sopra citate si devono attenere tutte le parti della filiera editori, distributori e rivenditori. Questi doveri e diritti delle parti riguardano esclusivamente i prodotti quotidiani e periodici e non i prodotti editoriali in genere. Pertanto, tutto quello che, più o meno forzatamente, ti viene fornito e non risulta essere nè quotidiano nè periodico non sei obbligato a trattenerlo presso il tuo punto vendita. Una pubblicazione quotidiana o periodica è tale se riporta la registrazione presso il Tribunale (completare).

22 SAPEVI CHE.. l orario di apertura al pubblico delle rivendite è regolato dall Accordo Nazionale e non dal Comune o dalle Istituzioni? L orario di apertura al pubblico delle edicole non dovrà essere inferiore alle 12 ore giornaliere dal Lunedì al Sabato ed almeno sino alle ore 13 della Domenica. Le chiusure domenicali potranno essere esercitate con decadenza quattordicinale e fino ad un massimo del 50% delle rivendite, questo al fine di salvaguardare le esigenze di vendita nelle singole zone. Non è consentita la chiusura domenicale nelle località in cui vi è un solo punto vendita ove non avvenga l affidamento integrale di tutte le pubblicazioni ad altro esercizio. In merito agli orari di apertura e chiusura dei punti vendita e in merito alle chiusure domenicali i comuni o chiunque altro non ha facoltà di intervento.

23 SAPEVI CHE..le chiusure estive (ferie) possono essere esercitate sino ad un massimo di 18 giorni consecutivi a cavallo del 16 agosto, fino al limite del 50% delle rivendite esistenti nei vari comuni e nel caso di fruizione delle chiusure estive in altro periodo, le stesse possono essere esercitate fino ad un massimo di 17 giorni consecutivi. Non è consentita la chiusura per ferie nelle località (inteso come comune) in cui vi è una sola edicola al fine di salvaguardare le esigenze di vendita ad eccezione che vengano affidate tutte le pubblicazioni, per il periodo di chiusura, ad altro esercizio. I periodi di turnazione ferie vengono stabiliti da un apposita Commissione Nazionale che fissa le date (periodi) di svolgimento. Tali periodi vanno stabiliti entro il 31 ottobre di ogni anno e si riferiscono alle ferie dell anno successivo. Una volta stabiliti i periodi feriali (generalmente vengono individuati due periodi da godersi in due turni) questi vengono comunicati alle commissioni provinciali affinché queste scelgano il periodo più idoneo in quell area distributiva. Le commissioni provinciali sono costituite in forma paritetica tra la Federazione Italiana Editori Giornali (rappresentanti o referenti locali) e le Organizzazioni Sindacali (rappresentanti o delegati locali) firmatarie dell Accordo Nazionale, unitamente alle Aziende di distribuzione locali interessate. Il periodo scelto dalle commissioni provinciali, tenute presenti la volontà e le esigenze della rete di vendita nell area distributiva in questione, viene comunicato alla commissione nazionale entro il 28 febbraio dell anno di riferimento.

24 Tenete presente che, in ambito provinciale, nè i rappresentanti editoriali nè i rappresentanti delle agenzie di distribuzione possono imporre periodi non concordati con le Organizzazioni Sindacali. Durante il periodo coincidente con le chiusure estive è sospeso l esercizio facoltativo delle chiusure domenicali. La commissione fisserà anche le date di svolgimento delle chiusure feriali per le località di interesse turistico e di villeggiatura che non possono fruire del periodo estivo.

25 SAPEVI CHE... le Aziende Editoriali aderenti alla F.I.E.G. si sono impegnate ad armonizzare ed adeguare costantemente il flusso delle forniture alle reali esigenze del mercato, predisponendo piani distributivi ed utilizzando le strutture ritenute più rispondenti. Oltre che dalla Fieg, l Accordo Nazionale è stato sottoscritto anche dall Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana). Quando la Fieg ha discusso, concordato e sottoscritto l Accordo Nazionale nel 1994 ha operato, per delega, anche a nome dei Distributori Nazionali il che vuol dire che tutti i quotidiani e periodici che vi pervengono dal distributore locale devono essere armonizzati e adeguati alle reali Vostre esigenze.

26 SAPEVI CHE... le Aziende Editoriali si sono impegnate a fornire ai rivenditori il numero di copie necessario a soddisfare le esigenze diffusionali dei singoli punti di vendita, senza con ciò trascurare l esigenza di contenere i costi e la resa in limiti compatibili con le scelte compiute dalle singole aziende. Ad effettuare, di norma, le forniture dei periodici in forma assemblata. A fornire i numeri arretrati delle pubblicazioni a durata predeterminata (*) tramite l impresa di distribuzione locale abituale. Se la richiesta viene soddisfatta integralmente, gli arretrati saranno ceduti in conto assoluto. Accordo Nazionale - Articolo 6 Impegni delle Aziende Editoriali 2 capoverso. * Enciclopedie, raccolte a fascicoli ecc.

27 SAPEVI CHE......le pubblicazioni devono essere poste in vendita subito dopo il loro ricevimento con tempestività ed impegno professionale tali da favorire lo sviluppo della loro diffusione. La vendita stessa deve avvenire tutti i giorni tranne che nelle seguenti ricorrenze: - 1 gennaio, lunedì di Pasqua, 16 agosto, 25 e 26 dicembre (chiusura totale); - il pomeriggio di tutte le domeniche, non prima delle ore 13, del 6 gennaio, del 25 aprile, del 1 maggio, del 2 giugno (*), del 15 agosto, del 1 novembre, del 8 dicembre e il mattino del 2 maggio con apertura entro le ore Accordo Nazionale - Articolo 2 Agibilità della rete di vendita - 3 e 4 capoverso. * festività ripristinata dopo la firma dell Accordo Nazionale.

28 SAPEVI CHE... le Aziende Editoriali si sono impegnate ad intervenire tempestivamente presso le Aziende di distribuzione locale in caso di forniture che risultassero inadeguate (per difetto o per eccesso) e, comunque ad adoperarsi per il funzionamento del servizio sulla base dei criteri esposti all art. 4. Accordo Nazionale - Articolo 4 - Distribuzione delle pubblicazioni Le organizzazioni firmatarie del presente accordo, al fine di stabilire un più organico raccordo tra le fasi della distribuzione e della vendita, si impegnano a promuovere forme di consultazione che consentano alle organizzazioni dei rivenditori di esprimere pareri e formulare richieste che - sulla base di documentate rilevazioni - si propongano di armonizzare i programmi elaborati dalle singole imprese con la potenzialità effettiva del mercato attraverso l ottimizzazione dei piani di vendita.

29 SAPEVI CHE.....le Aziende Editoriali si sono impegnate ad operare affinché i quotidiani siano distribuiti nei tempi ottimali per la messa in vendita e, comunque, contemporaneamente ai rivenditori dislocati nella stessa zona di diffusione. Criteri analoghi debbono essere adottati (anche attraverso un calendario di massima delle uscite) nella distribuzione dei periodici, con il fermo proposito di uniformare i tempi di fornitura nella stessa zona di diffusione. Accordo Nazionale - Articolo 6 Impegni delle Aziende Editoriali 5 capoverso.

30 SAPEVI CHE.....i compensi da riconoscere alla rete di vendita sono i seguenti così come prevede l art. 9 dell Accordo Nazionale? Le Aziende editoriali praticheranno alla rete di rivendita la percentuale di sconto del 19% sul prezzo defiscalizzato per la vendita delle loro pubblicazioni, ad eccezione del primo numero delle pubblicazioni di nuova uscita, per le enciclopedie esclusivamente alfabetiche e composte di soli fascicoli cartacei destinate a essere rilegate in volumi e le relative copertine e raccoglitori, per le pubblicazioni senza periodicità, per i numeri unici, per le pubblicazioni che contengono sotto rilegatura più fascicoli arretrati; per i libri facenti parte di collane periodiche e per le collane monografiche qualora siano vendute anche da esercizi commerciali in possesso di licenza libraria. In tali casi vi sarà uno sconto supplementare del 5%. In relazione ai casi di mantenimento del ritiro delle pubblicazioni al banco previsti all art. 6, punto 3, le Aziende editoriali praticheranno ai rivenditori interessati la percentuale di sconto del 20% fatto salvo lo sconto supplementare del 5%, come sopra previsto.

31 SAPEVI CHE.....hai diritto a percepire un ulteriore sconto sulla vendita di quotidiani e periodici così come sotto riportato? In termini pratici questo ulteriore sconto viene praticato nel mese di dicembre di ogni anno alla rete di vendita e viene definito sovrasconto di Natale. Le Aziende editoriali praticheranno, inoltre, i seguenti sovrasconti sul prezzo defiscalizzato nelle occasioni sotto specificate: - quotidiani editi il 27 dicembre, sovrasconto de 8 %; - periodici settimanali editi nella settimana di Natale, sovrasconto del 6%; - periodici quindicinali editi nella seconda quindicina di dicembre e mensili editi nel mese di dicembre, o comunque per l ultimo numero dell anno, sovrasconto del 3%. Le Aziende editoriali comunicheranno alle organizzazioni dei rivenditori i numeri sui quali verranno applicati gli sconti di cui sopra. Le maggiorazioni di sconto sopra indicate saranno versate direttamente alla rete di vendita o, dietro delega singola, alle organizzazioni locali dei rivenditori aderenti alle strutture firmatarie del presente accordo. Le maggiorazioni di sconto saranno liquidate con l estratto conto del mese di dicembre e non oltre il 31 marzo dell anno successivo. Accordo Nazionale - Articolo 9 Compensi per la vendita delle pubblicazioni - 3 capoverso.

32 SAPEVI CHE.....tutte le pubblicazioni bimestrali, trimestrali, semestrali, annuali nonché i supplementi devono esserti distribuiti in conto deposito? Qualora ciò non avvenisse il rivenditore o le Organizzazioni Sindacali possono segnalare in forma scritta al Distributore locale o all Editore le pubblicazioni che andavano inviate in conto deposito e pagate al ritiro della resa e, in occasione del primo estratto conto, il distributore locale dovrà provvedere a riaccreditare a tutti i rivenditori serviti quanto erroneamente addebitato.

33 SAPEVI CHE.. se ti sei dimenticato di rendere una pubblicazione della quale non esce o non uscirà il numero successivo ed il distributore locale non ha fatto il richiamo resa finale puoi chiedere al tuo distributore locale che questo avvenga? Non essendoci il numero seguente di una pubblicazione è evidente che, nel caso l edicolante non avesse reso il numero chiamato in resa, per qualunque motivo, rischia di perdere dei soldi in quanto non ha possibilità di renderlo con il numero successivo. Per tale ragione è stato concordato che un secondo richiamo finale deve avvenire a distanza di 30 giorni dal normale richiamo resa per questo tipo di periodici.

!""#$%#&'()*#+(,-&./,,(&0-+%*1(&%-*&2*#$+(,*&3/#1*%*(+*&-&4-$*#%*"*&

!#$%#&'()*#+(,-&./,,(&0-+%*1(&%-*&2*#$+(,*&3/#1*%*(+*&-&4-$*#%**& ""#$%#'()*#+(,-./,,(0-+%*1(%-*2*#$+(,*3/#1*%*(+*-4-$*#%*"* 5678 9$-(:;#,# "# $%'( ()#*%+, -.# )/(+0,1%2(,+# 3,44#'', 5( 6%'(-,)%# '7'#)% # 4%%+2(%+#)+,8',,5(+%1#+',4(7(5(-,%6%'(#5%))/%'9:;5#))%

Dettagli

www.snagmilano.it http://snagpointmilano.blogspot.com/

www.snagmilano.it http://snagpointmilano.blogspot.com/ Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai aderente a Unione Confcommercio Imprese per l Italia Milano Monza e Brianza Via San Sisto, 3-20123 MILANO - tel. 02/878700-02/8056704 - fax 02/8900005 Codice Fiscale

Dettagli

TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari

TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I Usi bancari 1) MODALITA CONTABILI PER IL CALCOLO E MISURA DEGLI INTERESSI I rapporti di dare e avere relativi al conto, con saldo debitore o creditore,

Dettagli

PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI ESCLUSIVI DI VENDITA DI STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA RIFERIMENTI NORMATIVI

PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI ESCLUSIVI DI VENDITA DI STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA RIFERIMENTI NORMATIVI PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI ESCLUSIVI DI VENDITA DI STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA RIFERIMENTI NORMATIVI 1 Legge n. 108 del 13.04.1999 2 Decreto Legislativo n. 170 del 24.04.2001 2 Delibera

Dettagli

Data: 26 Ottobre 2012 Snag

Data: 26 Ottobre 2012 Snag Data: 26 Ottobre 2012 Snag EDITORIA: GIORNALAI,NIENTE ACCORDO SU ABBONAMENTO IN EDICOLA SNAG, SINAGI, UILTUCS E USIAGI ABBANDONANO TAVOLO CON FIEG (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Niente accordo tra i sindacati

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO DE AMBROGIO GHIRARDINI. I principali aspetti : della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato delle procedure disciplinari

STUDIO ASSOCIATO DE AMBROGIO GHIRARDINI. I principali aspetti : della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato delle procedure disciplinari STUDIO ASSOCIATO DE AMBROGIO GHIRARDINI I principali aspetti : della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato delle procedure disciplinari Nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il licenziamento

Dettagli

Questi Termini e Condizioni d uso regolano l uso del Cliente di Traslochi-365.ch e di tutti gli altri siti web di SkyDreams.

Questi Termini e Condizioni d uso regolano l uso del Cliente di Traslochi-365.ch e di tutti gli altri siti web di SkyDreams. Termini e Condizioni d uso di Traslochi-365.ch Traslochi-365.ch è un servizio di connessione che permette alle aziende di traslochi (i Clienti) di ottenere dettagli su individui e entità aziendali (i Consumatori)

Dettagli

(emanato con D.R. Rep. n. 1203 2014, prot. n. 23143 I/3 del 30.09.2014) TITOLO I NORME GENERALI. Art. 1 Finalità

(emanato con D.R. Rep. n. 1203 2014, prot. n. 23143 I/3 del 30.09.2014) TITOLO I NORME GENERALI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI RETRIBUITI, RIVENIENTI DA FINANZIAMENTI EXTRA FFO, DA PARTE DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO DELL UNIVERSITÀ DI FOGGIA (emanato con D.R.

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO

REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO del personale non dirigente Approvato con deliberazione n. 90 in data 17.05.2011 Modificato con deliberazione n. 219 in data 13.12.2013 e con deliberazione n. 177 in data

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI. Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 40 del 20/03/2014. REGOLAMENTO PER LA

Dettagli

2) I TITOLI, sebbene intestati a nome della FIDUCIARIA, sono di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE il quale ne può sempre disporre pienamente.

2) I TITOLI, sebbene intestati a nome della FIDUCIARIA, sono di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE il quale ne può sempre disporre pienamente. [Città, data] Spettabile FIDUCIARIA CAVOUR SRL Piazza della Libertà n. 13 00192 ROMA Rapporto fiduciario n. [ ] / 200[ ] Il sottoscritto [ ] i cui dati identificativi sono sotto riportati (d ora in avanti

Dettagli

PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI VENDITA ESCLUSIVI DI QUOTIDIANI E PERIODICI

PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI VENDITA ESCLUSIVI DI QUOTIDIANI E PERIODICI PIANO COMUNALE DI LOCALIZZAZIONE DEI PUNTI VENDITA ESCLUSIVI DI QUOTIDIANI E PERIODICI edicole PIANO ESCLUSIVE 1 20 marzo 2007 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Aspetti di carattere generale 1. Il presente

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO. 1. Definizioni

TERMINI E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO. 1. Definizioni TERMINI E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO 1. Definizioni a) Nei presenti Termini e Condizioni di Abbonamento, nel Modulo di Iscrizione, nei Regolamenti e in qualsiasi altro documento emanando ai sensi del Contratto,

Dettagli

ORARIO DI LAVORO. L orario di lavoro giornaliero è fissato in 7 ore e 30 minuti, secondo i seguenti nastri orari:

ORARIO DI LAVORO. L orario di lavoro giornaliero è fissato in 7 ore e 30 minuti, secondo i seguenti nastri orari: L ORARIO DI LAVORO IN INTESASANPAOLO Aggiornamento al 5 Aprile 2013 0 ORARIO DI LAVORO Orario di lavoro giornaliero e settimanale L orario di lavoro giornaliero è fissato in 7 ore e 30 minuti, secondo

Dettagli

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO IN PRATICA 6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO Nel caso di cessione del fabbricato, sia per atto tra vivi che mortis causa, si possono presentare, come vedremo nel capitolo, diverse problematiche di carattere

Dettagli

HousePc di Bastante Salvatore Contratto di assistenza

HousePc di Bastante Salvatore Contratto di assistenza Contratto di assistenza Contratto di assistenza informatica: Con il presente contratto si impegna a fornirvi un servizio di assistenza tecnica Informatica Hardware/Software, Assistenza Telefonica, Teleassistenza

Dettagli

Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden

Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden Condizioni generali di contratto della TAB Austria Industrie- und Unterhaltungselektronik GmbH & CoKG Haider Straße 40, A-4052 Ansfelden 1. Validità delle condizioni di contratto Le seguenti condizioni

Dettagli

GUARDA CHE TI RIGUARDA!

GUARDA CHE TI RIGUARDA! GUARDA CHE TI RIGUARDA! GARANZIE POST-VENDITA Progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico 1 Un po di storia Con l espressione garanzie post-vendita si intende il complesso di tutele che

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO 1) SISTEMA INFORMATIVO E RELAZIONI INDUSTRIALI

VERBALE DI ACCORDO 1) SISTEMA INFORMATIVO E RELAZIONI INDUSTRIALI VERBALE DI ACCORDO Il giorno 21 Luglio 2009, presso la sede della Ditta Vimec S.r.l. con sede in Luzzara Via Parri 7, tra la Direzione Aziendale rappresentata dall A.D. Dott. Ettore Zoboli assistito dal

Dettagli

RATEI ATTIVI E PASSIVI

RATEI ATTIVI E PASSIVI RATEI ATTIVI E PASSIVI Costituiscono ratei attivi o passivi rispettivamente i crediti o debiti, relativi a ricavi o costi di competenza dell esercizio che si chiude e di esercizi successivi, i quali avranno

Dettagli

COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE

COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE 1 COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C.N.51 DEL 18.04.2009 PUBBLICATA ALL ALBO PRETORIO DAL 13/05/2009

Dettagli

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI Nel corso del rapporto lavorativo può accadere che il datore di lavoro si trovi impossibilitato, soprattutto per oggettivi motivi economici e di mancanza di lavoro, a ricevere

Dettagli

VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI

VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI VADEMECUM PER LA STAMPA E LA CONSERVAZIONE OTTICA DEI REGISTREI CONTABILI Come noto, le imprese / lavoratori autonomi, in relazione ai registri contabili nonché, limitatamente alle imprese in contabilità

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMPARTO Art. 1 Fonti e campo di applicazione Il presente regolamento si applica al personale

Dettagli

Ciascuno dei FIDUCIANTI ha diritto di chiedere l adempimento per intero delle obbligazioni nascenti dal rapporto fiduciario e l adempimento

Ciascuno dei FIDUCIANTI ha diritto di chiedere l adempimento per intero delle obbligazioni nascenti dal rapporto fiduciario e l adempimento NORME GENERALI 1) Il FIDUCIANTE ha la possibilità di modificare in ogni momento i poteri conferiti e di revocarli, nonché ha la possibilità di impartire in ogni momento istruzioni per il relativo esercizio,

Dettagli

LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO Art. 1 (Orario di lavoro Dovuto Ordinario Straordinario Orario di Servizio. Definizioni)

LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO Art. 1 (Orario di lavoro Dovuto Ordinario Straordinario Orario di Servizio. Definizioni) LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO Art. 1 (Orario di lavoro Dovuto Ordinario Straordinario Orario di Servizio. Definizioni) 1. Nell ambito dell orario di lavoro si distinguono: Dovuto è il complesso teorico

Dettagli

Capitolato Speciale di Appalto

Capitolato Speciale di Appalto Capitolato Speciale di Appalto Affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione di una campagna di comunicazione attraverso la messa in onda, presso le principali emittenti del Veneto, di un programma

Dettagli

Contratto di E-Publishing. tra. E-Editor. Autore

Contratto di E-Publishing. tra. E-Editor. Autore Contratto di E-Publishing tra E-Editor e Autore 1 INDICE 1. Oggetto del contratto 2. Durata della cessione e tipo di contratto 3. Pacifico godimento dei diritti 4. Obblighi dell Autore 5. Consegna dell

Dettagli

COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano

COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano Piazza Italia, 1 Tel. 0783 62010-62274 - Fax 0783 62433 - P. IVA 00541880951 REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO Approvato

Dettagli

AGGIORNAMENTO E STAMPA DEI LIBRI CONTABILI

AGGIORNAMENTO E STAMPA DEI LIBRI CONTABILI Santa Croce sull Arno, lì 19.12.2012 A TUTTI I NOSTRI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2012 AGGIORNAMENTO E STAMPA DEI LIBRI CONTABILI Come ogni anno, anche il prossimo 31 dicembre 2012 i contribuenti

Dettagli

CRITERI E MODALITA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA

CRITERI E MODALITA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA CRITERI E MODALITA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA Art. 1 Criteri di assegnazione del personale docente ai corsi e alle classi 1. Il

Dettagli

CONTRATTO DI EDIZIONE. Tra. a...il...c.f...residente in...alla Via...N...(di seguito denominato l'autore)

CONTRATTO DI EDIZIONE. Tra. a...il...c.f...residente in...alla Via...N...(di seguito denominato l'autore) CONTRATTO DI EDIZIONE Tra...nato/a a...il...c.f...residente in...alla Via...N...(di seguito denominato l'autore) e Unifepress con sede presso l'università degli Studi di Ferrara, via Savonarola 9, 44100

Dettagli

=================REPUBBLICA ITALIANA==================

=================REPUBBLICA ITALIANA================== ======================COMUNE DI BUDONI========================== ==================PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO ================= ====================================REPERTORIO NUMERO OGGETTO: CONTRATTO D

Dettagli

COMUNE VEDANO AL LAMBRO (Provincia Monza Brianza)

COMUNE VEDANO AL LAMBRO (Provincia Monza Brianza) COMUNE VEDANO AL LAMBRO (Provincia Monza Brianza) SETTORE AFFARI GENRALI Allegato D FOGLIO PATTI E CONDIZIONI PER LA FORNITURA DI LIBRI PER ADULTI, RAGAZZI E BAMBINI BIBLIOTECA CIVICA PERIODO ANNO 2014

Dettagli

Atto pubblico amministrativo REPUBBLICA ITALIANA UNIONE DEI COMUNI DI BUJA E TREPPO GRANDE PROVINCIA DI UDINE FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA NEI

Atto pubblico amministrativo REPUBBLICA ITALIANA UNIONE DEI COMUNI DI BUJA E TREPPO GRANDE PROVINCIA DI UDINE FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA NEI Rep. N. Atto pubblico amministrativo REPUBBLICA ITALIANA UNIONE DEI COMUNI DI BUJA E TREPPO GRANDE PROVINCIA DI UDINE FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA NEI COMUNI DI BUJA E TREPPO GRANDE L'anno duemilaquindici,

Dettagli

"Disciplina delle vendite straordinarie e disposizioni in materia di orari degli esercizi commerciali"(1).

Disciplina delle vendite straordinarie e disposizioni in materia di orari degli esercizi commerciali(1). LEGGE REGIONALE 3 aprile 2000, N. 22 "Disciplina delle vendite straordinarie e disposizioni in materia di orari degli esercizi commerciali"(1). (BURL n. 14, 1º suppl. ord. del 07 Aprile 2000 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2000-04-03;22

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO COMUNE DI OMEGNA

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO COMUNE DI OMEGNA REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO COMUNE DI OMEGNA Approvato con delibera G.C. n.24 in data 11 febbraio 2009 Modificato con deliberazione di Giunta Comunale n.126 del 15/07/2009 Modificato con

Dettagli

Regolamento di Gestione Patrimoniale dell Istituto (Delibera Consiglio Istituto N. 24 del 29 maggio 2008) Art. 1 Oggetto

Regolamento di Gestione Patrimoniale dell Istituto (Delibera Consiglio Istituto N. 24 del 29 maggio 2008) Art. 1 Oggetto ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI Federico Flora 33170 Pordenone - Via Colvera Tel. 0434.362844-0434.362845 Fax: 0434.362169 www.professionaleflorapn.it e-mail:

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 GLI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCALI: I

Dettagli

MODELLI / FORMULARI DELLA REVISIONE LEGALE - 2014 DEMO DEL SUPPORTO INFORMATICO

MODELLI / FORMULARI DELLA REVISIONE LEGALE - 2014 DEMO DEL SUPPORTO INFORMATICO MODELLI / FORMULARI DELLA REVISIONE LEGALE - 2014 DEMO DEL SUPPORTO INFORMATICO www.revisori.eu 1. Inserimento del CD nel computer avvio automatico con il file autorun e posizionamento nella home che segue.

Dettagli

La liberalizzazione del mercato elettrico

La liberalizzazione del mercato elettrico Test noi consumatori - Periodico settimanale di informazione e studi su consumi,servizi, ambiente - anno XXI supplemento al n. 1 del 9 gennaio 2009 - sped. in abb. post. DL 353/2003 ( conv. in L. 46/2004)

Dettagli

1. Lo studente è interessato a svolgere un corso di lingua a

1. Lo studente è interessato a svolgere un corso di lingua a 1. Lo studente è interessato a svolgere un corso di lingua a domicilio o via Skype tramite l istituto. 2. L istituto fornisce allo studente il recapito di un docente in grado di soddisfare le sue esigenze

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI CERRO AL LAMBRO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. NR. 44/06 TITOLO 1 LE FINALITA ART. 1 - La Biblioteca Comunale è un istituzione culturale

Dettagli

Regolamento interno del personale dell OMCeO di Monza e Brianza

Regolamento interno del personale dell OMCeO di Monza e Brianza Regolamento interno del personale dell OMCeO di Monza e Brianza 1. Applicabilità. Il presente regolamento interno viene predisposto dall OMCeO di Monza e Brianza al fine di regolarizzare lo svolgimento

Dettagli

ORDINE DI SERVIZIO IL RICHIAMO IN SERVIZIO OGGI PER DOMANI

ORDINE DI SERVIZIO IL RICHIAMO IN SERVIZIO OGGI PER DOMANI ORDINE DI SERVIZIO La situazione di grave carenza del personale infermieristico porta spesso la dirigenza delle aziende sanitarie ed ospedaliere ad interpretare in modo decisamente estensivo importanti

Dettagli

Allegato O C.C.N.L. Accordo attuativo sulla previdenza complementare

Allegato O C.C.N.L. Accordo attuativo sulla previdenza complementare In data 29 gennaio 2000 Allegato O C.C.N.L. Accordo attuativo sulla previdenza complementare ANCE FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA - CGIL tra e quali Parti unitariamente intese come Parti istitutive rispettivamente

Dettagli

30 APRILE 2010 (Prima convocazione)

30 APRILE 2010 (Prima convocazione) CARRARO S.p.A. Sede legale in Campodarsego (PD) Via Olmo n. 37 Capitale Sociale Euro 23.914.696 i.v. Codice fiscale, Partita IVA e iscrizione Registro Imprese di Padova n. 00202040283 REA di Padova 84033

Dettagli

CONTRAM MOBILITA S.c.p.a.

CONTRAM MOBILITA S.c.p.a. CONTRAM MOBILITA S.c.p.a. Sede 62032 CAMERINO Via Le Mosse n. 19/21 C.F. e P. I.V.A. 01631290432 -------------------------------------- C A P I T O L A T O MOD. A VERSIONE CON PAGAMENTO ANTICIPATO Per

Dettagli

Complesso Monumentale La Venaria Reale CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

Complesso Monumentale La Venaria Reale CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Complesso Monumentale La Venaria Reale CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Servizio sostitutivo di mensa mediante erogazione di buoni pasto elettronici al personale dipendente del Consorzio di Valorizzazione

Dettagli

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia)

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia) COMUNE DI ACCADIA (Provincia di Foggia) PROGETTO PER LA DOTAZIONE DI IMPIANTO DI VODEOSORVEGLIANZA E FORNITURE ARREDI PER GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DENOMINATI "CASONE PADULI" E "CASONE DIFESA".

Dettagli

RICHIESTA ANTICIPAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA DI ABITAZIONE NON PUÒ ESSERE INVIATO VIA FAX. Codice Fiscale: Sesso: M F Data di nascita: / /

RICHIESTA ANTICIPAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA DI ABITAZIONE NON PUÒ ESSERE INVIATO VIA FAX. Codice Fiscale: Sesso: M F Data di nascita: / / FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE N. 102 Albo Fondi Pensione Via C. B. Piazza 8 00161 ROMA Tel 0644254842 Fax 0644118106 Mail previcooper@previcooper.it 1. DATI DELL ISCRITTO RICHIESTA ANTICIPAZIONE ACQUISTO

Dettagli

COMUNE DI GESSATE Provincia di Milano

COMUNE DI GESSATE Provincia di Milano APPALTO DEL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE GRAFICA, CONSULENZA REDAZIONALE, STAMPA E DISTRIBUZIONE DEL PERIODICO COMUNALE IL DIALOGO LA VOCE DEI GESSATESI Servizi Socio Culturali Tel. 095999555 Fax: 09538853

Dettagli

REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO E DI ACCESSO AL PUBBLICO

REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO E DI ACCESSO AL PUBBLICO CITTÀ DI BAVENO Provincia del Verbano Cusio Ossola Ufficio Segreteria REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO E DI ACCESSO AL PUBBLICO 1 Titolo 1 : Personale Comunale. Art. 1 Orario di Servizio. 1. Il comune di

Dettagli

della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA

della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA Regolamento AZIENDALE della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA dell Azienda U.S.L. di FERRARA (C.C.N.L. 3.11.2005) Ferrara, 21.5.2009 (sigla) 7.10.2009 (sottoscrizione) Ufficio Relazioni Sindacali Regolamento

Dettagli

a cura dello Studio de Strobel - Forti (Consulenza Societaria e Tributaria) - Roma, Via Montello, 20

a cura dello Studio de Strobel - Forti (Consulenza Societaria e Tributaria) - Roma, Via Montello, 20 Scadenze fiscali Principali adempimenti di carattere fiscale e previdenziale per i Professionisti e le Società in genere in scadenza nel periodo compreso dal 1 gennaio al 31 febbraio 2013. a cura dello

Dettagli

Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004).

Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004). Oggetto: chiarimenti in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli (art. 4 d.lgs. n. 228 del 2001 e art. 4 del d.lgs. n. 99 del 2004). Sono pervenute allo scrivente Servizio molteplici richieste

Dettagli

INFO PRECONTRATTUALI

INFO PRECONTRATTUALI INFO PRECONTRATTUALI Se sei un cliente Consumatore ecco cosa devi sapere prima di aderire ad un offerta luce e gas con Acea Energia sul Mercato Libero Chi siamo Acea Energia S.p.A Sede Legale in Piazzale

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PREMESSA 1. PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1. EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA DI TRATTAMENTO 1.2. CONTINUITÀ DI SERVIZIO

CARTA DEI SERVIZI PREMESSA 1. PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1. EGUAGLIANZA E IMPARZIALITA DI TRATTAMENTO 1.2. CONTINUITÀ DI SERVIZIO CARTA DEI SERVIZI PREMESSA CDLAN S.r.l. (di seguito indicata come CDLAN ) opera nel campo dei servizi internet dal 2000 ed è un operatore di telecomunicazioni con autorizzazione ministeriale per l erogazione

Dettagli

Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015

Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 INDICE Le news del mese di marzo 2015 Approfondimenti o Asseverazione conformità dei rapporti di lavoro o Compensazione dei crediti tramite modello F24 o Aliquote 2015

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

FOGLIO CONDIZIONI PER LA FORNITURA DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE MEDIANTE FUEL CARD PER IL PARCO MEZZI COMUNALI PERIODO 01.01.2010 31.12.

FOGLIO CONDIZIONI PER LA FORNITURA DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE MEDIANTE FUEL CARD PER IL PARCO MEZZI COMUNALI PERIODO 01.01.2010 31.12. FOGLIO CONDIZIONI PER LA FORNITURA DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE MEDIANTE FUEL CARD PER IL PARCO MEZZI COMUNALI PERIODO 01.01.2010 31.12.2012 ART. 1 (OGGETTO DELLA FORNITURA) L'appalto ha per oggetto

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER I SERVIZI INERENTI AL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI LIVORNO

CAPITOLATO D APPALTO PER I SERVIZI INERENTI AL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI LIVORNO CAPITOLATO D APPALTO PER I SERVIZI INERENTI AL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI LIVORNO Durata : biennale dal 01 FEBBRAIO 2007 al 31 GENNAIO 2009 Rinnovabile per ulteriori due anni. PRESCRIZIONI

Dettagli

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DALLA PREFETTURA DI BOLOGNA TRA TRIBUNALE DI BOLOGNA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNI DELLA PROVINCIA

Dettagli

1 - MODALITA DI SVOLGIMENTO

1 - MODALITA DI SVOLGIMENTO DISCIPLINA PER LO SVOLGIMENTO DELLO STAGE NAZIONALE/ INTERNAZIONALE DA REALIZZARE TRAMITE L EROGAZIONE DI UNA BORSA DI MOBILITA FINANZIATA A VALERE SUL CONCORSO DI IDEE IMPRENDITORIALI VOLTE ALLA VALORIZZAZIONE

Dettagli

tra quali parti unitariamente intese quali fonti istitutive rispettivamente per le imprese e per i lavoratori

tra quali parti unitariamente intese quali fonti istitutive rispettivamente per le imprese e per i lavoratori FEDERLEGNO-ARREDO UNITAL 1 FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL tra e quali parti unitariamente intese quali fonti istitutive rispettivamente per le imprese e per i lavoratori vista la legge 8 Agosto 1995

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo )

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) REVCOND ASSOCIAZIONE REVISORI CONDOMINIALI PREAMBOLO quale parte integrante del presente Codice Il revisore

Dettagli

VM24U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2013. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore

VM24U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2013. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2013 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2014 VM24U 46.49.10 Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli

Dettagli

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 I.Ri.Fo.R. - ONLUS Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 CAPO I - BILANCIO DI PREVISIONE Articolo 1 - Principi generali 1. La gestione finanziaria della struttura nazionale e delle strutture

Dettagli

VM21D. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2012. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore

VM21D. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2012. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 VM21D 46.32.10 Commercio all'ingrosso di carne fresca, congelata

Dettagli

Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002

Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002 Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002 Queste clausole e condizioni generali sono valide esclusivamente tra commercianti 1 Luogo dell adempimento, consegna ed

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Lavorare in Russia Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 6 LAVORARE IN RUSSIA 6.1 Persone giuridiche nella Federazione Russa La normativa Russa offre alle aziende estere

Dettagli

COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE Piazza Marconi, 1/1-21020 COMABBIO - P. IVA 00261830129 Tel. 0331.968.572 int.6 - fax. 0331.968.808 e- mail: poliziamunicipale@comune.comabbio.va.it CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

L AFFITTO DI POLTRONA/CABINA

L AFFITTO DI POLTRONA/CABINA L AFFITTO DI POLTRONA/CABINA 1 Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare nr. 16361 del 31 gennaio 2014 inviata a Regioni, Comuni e Camere di Commercio, ha precisato che in base alla normativa

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE

EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE gnbvmnbvb ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MMG EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE Art. 1 Compiti professionali Il medico di emergenza sanitaria territoriale, oltre ai compiti

Dettagli

Capire di più per scegliere meglio, in banca. Conti Correnti a Confronto. Guida pratica

Capire di più per scegliere meglio, in banca. Conti Correnti a Confronto. Guida pratica Capire di più per scegliere meglio, in banca. Conti Correnti a Confronto Guida pratica Conti Correnti a Confronto Guida pratica Caro cliente 3 Le informazioni di base sul conto corrente bancario 4 1. Che

Dettagli

Termini e condizioni generali di distribuzione

Termini e condizioni generali di distribuzione Termini e condizioni generali di distribuzione Termini e Condizioni Generali di Distribuzione. In vigore dal 31 Marzo 2014 Applicabilità 1) Le presenti Condizioni Generali si applicano successivamente

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 25 marzo 2008 OGGETTO: Art. 1, commi 158 e159, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria per il 2008)

Dettagli

VG53U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2012. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore

VG53U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2012. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 VG53U 74.30.00 Traduzione e interpretariato; 82.30.00 Organizzazione

Dettagli

Previgest Fund Mediolanum

Previgest Fund Mediolanum Fondo Pensione aperto Previgest Fund Mediolanum Documento sulle Anticipazioni Società di Gestione Collocatore Unico Retro di copertina 2/7 SEZIONE I: NORME GENERALI Art. 1. Oggetto Il presente documento

Dettagli

ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen

ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen CONTRATTO DI PRODUTTIVITÀ E FLESSIBILITÀ le nuove regole sulla detassazione e decontribuzione ESEMPIO 1. AZIENDA GDO DETASSAZIONE IN BASE A INDICI DI PRODUTTIVITÀ

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e rurale A tutti i dirigenti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Ruoli Agricoltura e ICQ Al Capo di Gabinetto A tutto il personale dipendente del Ministero delle politiche agricole

Dettagli

DINAMIC GEST. La soluzione completa per i Laboratori di Assistenza Tecnica * gestione assistenza * fatturazione * magazzino * contabilità

DINAMIC GEST. La soluzione completa per i Laboratori di Assistenza Tecnica * gestione assistenza * fatturazione * magazzino * contabilità DINAMIC GEST La soluzione completa per i Laboratori di Assistenza Tecnica * gestione assistenza * fatturazione * magazzino * contabilità Consente con un solo strumento: * la gestione del servizio di assistenza

Dettagli

SETTORE 2 U.O. Risorse Umane ed Organizzazione REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DELL ORARIO DI LAVORO

SETTORE 2 U.O. Risorse Umane ed Organizzazione REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DELL ORARIO DI LAVORO SETTORE 2 U.O. Risorse Umane ed Organizzazione REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DELL ORARIO DI LAVORO Approvato con Deliberazione di G.C. n. 258 del 20.12.2012 Modificato con Deliberazione

Dettagli

Condizioni Generali per l utilizzo di carri merci privati di TRANSWAGGON 15. novembre 2011

Condizioni Generali per l utilizzo di carri merci privati di TRANSWAGGON 15. novembre 2011 1 Generalità 1.1 TRANSWAGGON fornisce carri merci privati per l effettuazione di trasporti nazionali e internazionali. 1.2 La stipula, il contenuto e l adempimento dei contratti, così come qualsiasi uso

Dettagli

COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497

COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497 CONTRATTO D APPALTO IN MODALITA ELETTRONICA: SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI E DEI LOCALI

Dettagli

OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E LO. Si illustrano nel seguito le principali novità introdotte dal D.l. 138/2011 (c.d.

OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E LO. Si illustrano nel seguito le principali novità introdotte dal D.l. 138/2011 (c.d. DOTT. RAG. GIOVANNA CASTELLI Via Luigi Sacco 14, Varese Tel.: 0332/288494 288522 Fax: 0332/831583 282850 E-mail: segreteria@gcastelli.com Varese, 4 ottobre 2011 OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE

Dettagli

SERVIZIO DI RITIRO CARTA E CARTONE PROVENIENTI DA RACCOLTA DIFFERENZIATA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

SERVIZIO DI RITIRO CARTA E CARTONE PROVENIENTI DA RACCOLTA DIFFERENZIATA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZIO DI RITIRO CARTA E CARTONE PROVENIENTI DA RACCOLTA DIFFERENZIATA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SOMMARIO Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Oggetto dell'appalto, stima quantitativi e importo

Dettagli

G&F NOTIZIE GF-BRENDA REL. 5.4.0 G1 GF-TEMA/GF-DAA NOVITA 2015 CHIUSURA NATALIZIA. G&F s.r.l. G&F s.r.l. Via Santuario, 3 12084 Mondovì (CN)

G&F NOTIZIE GF-BRENDA REL. 5.4.0 G1 GF-TEMA/GF-DAA NOVITA 2015 CHIUSURA NATALIZIA. G&F s.r.l. G&F s.r.l. Via Santuario, 3 12084 Mondovì (CN) Data 16/12/2014 G&F s.r.l. Via Santuario, 3 12084 Mondovì (CN) Notizie di rilievo: GF-BRENDA G&F NOTIZIE Buone Feste!!! Anche il 2014 volge al termine e come consuetudine, pubblichiamo l ultima Newsletter

Dettagli

Società di capitali. Forma giuridica

Società di capitali. Forma giuridica Società di capitali Forma giuridica Le società di capitali sono definite tali in quanto in esse prevale l'elemento oggettivo, costituito dal capitale, rispetto a quello soggettivo rappresentato dai soci.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE MISSIONI DEL PERSONALE IUAV (modificato con decreto rettorale 24 marzo 2006, n. 452) INDICE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE MISSIONI DEL PERSONALE IUAV (modificato con decreto rettorale 24 marzo 2006, n. 452) INDICE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE MISSIONI DEL PERSONALE IUAV (modificato con decreto rettorale 24 marzo 2006, n. 452) INDICE Articolo 1 (Ambito di applicazione) Articolo 2 (Incarico della missione) Articolo

Dettagli

Protocollo per l anticipazione sociale dell indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria

Protocollo per l anticipazione sociale dell indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria Protocollo per l anticipazione sociale dell indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria Tra Provincia di Torino, con sede legale in Torino Via Maria Vittoria n. 12, codice fiscale 01907990012,

Dettagli

CERTIFICAZIONE CSST REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE PER L'ACCERTAMENTO DELLA TIRATURA E DELLA DIFFUSIONE DELLE TESTATE CARTACEE.

CERTIFICAZIONE CSST REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE PER L'ACCERTAMENTO DELLA TIRATURA E DELLA DIFFUSIONE DELLE TESTATE CARTACEE. CERTIFICAZIONE CSST REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE PER L'ACCERTAMENTO DELLA TIRATURA E DELLA DIFFUSIONE DELLE TESTATE CARTACEE Premessa Obiettivo generale della Certificazione CSST è la trasparenza e la veridicità

Dettagli

ADDENDUM AL CONTRATTO SOTTOSCRITTO CON DIRECTA SIMpA

ADDENDUM AL CONTRATTO SOTTOSCRITTO CON DIRECTA SIMpA Directa S.I.M.p.A. Via B. Buozzi, 5-10121 Torino Tel. 011.53.01.01 - Fax 011.53.05.32 - Email:directa@directa.it Capitale Sociale 6.000.000 interamente versato Iscrizione all Albo delle S.I.M. n. 59 -

Dettagli

CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO E SERVIZI DI PAGAMENTO: CONDIZIONI GENERALI SEZIONE I PRINCIPI CHE REGOLANO IL RAPPORTO

CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO E SERVIZI DI PAGAMENTO: CONDIZIONI GENERALI SEZIONE I PRINCIPI CHE REGOLANO IL RAPPORTO CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO E SERVIZI DI PAGAMENTO: CONDIZIONI GENERALI Il contratto tra cliente e Banca Privata Leasing è costituito da tre elementi: queste Condizioni Generali; il Foglio informativo

Dettagli

Decreto 24 maggio 1999, n. 228 (modificato con DM 22/05/00 n.180 - G.U. n.153 del 03/07/00 e DM 31/01/03 n. 47 - G.U. n. 70 del 25/03/03).

Decreto 24 maggio 1999, n. 228 (modificato con DM 22/05/00 n.180 - G.U. n.153 del 03/07/00 e DM 31/01/03 n. 47 - G.U. n. 70 del 25/03/03). Decreto 24 maggio 1999, n. 228 (modificato con DM 22/05/00 n.180 - G.U. n.153 del 03/07/00 e DM 31/01/03 n. 47 - G.U. n. 70 del 25/03/03). Regolamento attuativo dell art. 37 del decreto legislativo 24

Dettagli

COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO

COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO 1 COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO OGGETTO: Fornitura di punto luce su palo relativi al progetto di "Riqualificazione della viabilità del centro antico di Martignano:

Dettagli

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S.

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Servizio per la fornitura di prestazioni di radioterapia su pazienti in trattamento presso l Istituto Oncologico Veneto. * * * * * * CIG N.1136442D97

Dettagli

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO COMUNALE DELLE PRESENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE Adottato con atto deliberativo di Giunta Comunale n 83 del 02.08.2002 Modificato

Dettagli