ANALISI QUALITATIVA RISULTATI PROVE SNV INVALSI 2011/2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANALISI QUALITATIVA RISULTATI PROVE SNV INVALSI 2011/2012"

Transcript

1 ANALISI QUALITATIVA RISULTATI PROVE SNV INVALSI 2011/2012 Nella restituzione dei dati delle prove INVALSI ci sono state alcune significative novità, tra cui la possibilità per ogni team docenti di visionare nel dettaglio le risposte della propria classe ed i risultati sia nella prova di matematica che in quella di italiano. Durante le rilevazioni 2008/09, 2009/ 10, 2010/ 11, 2011/ 12 nessuna delle classi II e V dei plessi referenti al II circolo didattico di Piacenza è stata esclusa dalla rilevazione per elevato indice di propensione al cheating, ossia per le quali, mediante la metodologia statistica utilizzata, più del 50% del punteggio osservato è da attribuire a comportamenti anomali. Inoltre nessuna delle classi è stata esclusa dalla rilevazione per assenza di più del 50% degli allievi alla rilevazione Allievi con Bisogni Educativi Speciali E opportuno sottolineare che la normativa relativa alla somministrazione delle Prove Nazionali di Valutazione, prevede l esclusione degli allievi con disabilità certificata dalla somministrazione delle prove, ove ritenuto opportuno dalle famiglie e dai docenti di classe. Nel caso in cui l allievo partecipi alla somministrazione, i risultati non vengono considerati al fine dell elaborazione statistica dei dati della classe/plesso, a meno di specifica richiesta da parte del team docenti. Gli allievi con DSA, partecipano alle prove con la possibilità di usufruire di strumenti compensativi e quali: prolungamento del tempo di compilazione delle prove, utilizzo di tavola pitagorica/calcolatrice, lettura del testo nella prova di italiano, prova in formato MP3, prova in formato elettronico word. Il Dirigente Scolastico, il team docenti e le famiglie degli allievi concordano sulle misure compensative da adottare. Gli allievi con BES (Bisogni educativi speciali) che non rientrano in nessuna delle categorie sopracitate ma che, in seguito all osservazione dei docenti di classe, presentano difficoltà nel sostenere la prova per cause certificabili, possono usufruire degli strumenti compensativi previsti per gli allievi con DSA certificati. Aree di interesse generale elaborazione dei dati restituiti Di seguito viene indicata l'elaborazione fornita ai docenti delle classi, in questo caso per entrambi i gruppi di rilevazione (Cl II V), in aggiunta vengono forniti tutti i grafici generali di riferimento ridimensionati e con sottolineature degli elementi più importanti. Le aree analizzate per la restituzione dei dati elaborati ai docenti del plesso sono le seguenti: Confronto tra classe e scuole con ESCS simile Incidenza del genere nella rilevazione Variabilità dentro e tra le classi Incidenza in relazione alla cittadinanza Incidenza in relazione alla regolarità del percorso di studi Correlazione tra il risultato delle prove INVALSI e voto di scuola Tabella generale dei risultati ITALIANO percentuale risposte corrette MATEMATICA percentuale risposte corrette CLASSE Nazionale II circolo Nazionale II circolo II primaria 67,9 63,1 58,3 56,6 V primaria 77, ,4 56,8

2 CLASSSI II Scuole con background simile In relazione all indice ESCS, cioè ai risultati conseguiti da scuole con un background socioeconomico simile, le classi seconde risultano aver conseguito risultati in media inferiori nella prova di italiano e matematica, anche se con percentuali non significative. Il dato, per essere opportunamente commentato deve essere confrontato con quello relativo alle classi V, così da poter valutare la progressione compiuta dagli allievi durante il percorso scolastico nei cinque anni di frequenza della scuola primaria. Incidenza di genere Le alunne hanno conseguito risultati significativamente migliori per le classi II sia nella prova di italiano che nella prova di matematica. In particolare nella prova di italiano consideriamo uno scarto percentuale inferiore alla media nazionale per gli allievi maschi di 10 punti percentuali. Mentre nella prova di matematica le allieve superano la media nazionale di 5 punti percentuali.

3 Incidenza della variabilità dentro e tra le classi Non si registrano variabilità dentro e tra le classi che siano significative di una riflessione in relazione alla costituzione e formazione delle classi. In particolare la variabilità dentro le classi risulta superiore alla media nazionale di pochi punti percentuali, mentre la variabilità tra le classi risulta sempre inferiore alla media nazionale, dimostrando quindi, nel complesso, un alto tasso di omogeneità ed equilibrio nella composizione delle classi.

4 Incidenza in relazione allaa cittadinanzaa Per le classi II, in relazione alla cittadinanza, nella prova di italiano gli allievi immigrati di I e II generazione risultano aver conseguito risultati leggermente inferiori alla media nazionale relativa a studenti immigrati di I e II generazione. La discrepanza è inferioree al 5% e non risulta quindi significativa. Nella prova di matematica invece sia gli allievi italiani che immigrati di I generazione hanno conseguito risultati superiori sia alla media regionale, che nazionale. Gli allievi immigrati di II generazione hanno conseguito risultati nella media nazionale.

5 Incidenza in relazione alla regolarità del percorso di studi Le rilevazioni degli allievi del II circolo non hanno evidenziato variazioni significative dalla media nazionale rispetto alla regolarità del percorso di studi.

6 Correlazione tra risultati nelle prove INVALSI e voto di scuola il confronto fra i voti assegnati dai docenti al termine del primo quadrimestre in italiano e matematica ed i risultati conseguiti dagli allievi durante lo svolgimento delle prove INVALSI, risulta nel complesso medio alta. Possiamo quindi rilevare una buona corrispondenza fra il voto dato dai docenti al termine del primo quadrimestre e la performance sostenuta dagli allievi in sede di rilevazione a maggio 2012.

7 CLASSI V Scuole con background simile In relazione all indice ESCS, cioè ai risultati conseguiti da scuole con un background socioeconomico simile, le classi quinte risultano aver conseguito risultati in media superiori nella prova di italiano e matematica. Considerando in relazione il dato relativo alle classi II, possiamo desumere un significativo miglioramento durante il percorso scolastico nella scuola primaria. Incidenza di genere Gli alunni delle classi V hanno conseguito risultati significativamente migliori sia nella prova di italiano che nella prova di matematica rispetto alla media nazionale e alle compagne. La performance delle allieve è comunque nella media nazionale per quel che riguarda la prova di italiano e superiore nella prova di matematica. Considerando che i risultati delle classi seconde presentano un dato diametralmente opposto, potrebbe essere interessante ulteriore indagine e riflessione.

8 Incidenza della variabilità dentro e tra le classi Si registra una variabilità dentro e tra le classi significative di una riflessione in relazione alla costituzione e formazione delle classi al termine del ciclo scolastico. In particolare la variabilità dentro le classi risulta superiore alla media nazionale e rispetto alle scuole con simile background socioeconomico. Considerando che, per le classi seconde, l indice di variabilità denotava un equilibrio nella formazione delle classi, è possibile in prima analisi dedurre che successivi inserimenti e trasferimenti di allievi durante i tre anni scolastici che intercorrono dalla rilevazione delle seconde classi a quella finale delle classi quinte, hanno inciso in modo significativo sull omogeneità delle classi stesse.

9 Incidenza in relazione alla cittadinanza Per le classi V, in relazione alla cittadinanza, nella prova di italiano gli allievi immigrati di I e II generazione risultano aver conseguito risultati nettamente superiori alla media nazionale e regionale, relativa alle performance degli studenti immigrati di I e II generazione. Nella prova di matematica invece sia gli allievi italiani che immigrati di I e II generazione hanno conseguito risultati nella media nazionale. Tale risultato, anche in correlazione ai risultati delle classi seconde, dove era maggiormente marcata la differenza di performance tra studenti nativi e studenti immigrati, scaturisce probabilmente da un impegno mirato del corpo docente verso la presa in carico delle difficoltà linguistiche dei nostri allievi L2.

10 Incidenza in relazione alla regolarità del percorso di studi Il numero degli allievi anticipatari, essendo esiguo, non viene rilevato dalla restituzione dati nei grafici. Nella prova di italiano gli allievi posticipatari, che possiamo dedurre siano nella maggioranza studenti immigrati, hanno conseguito risultati superiori alla media nazionale. Nella prova di matematica pur con performance inferiori, sono nella media nazionale.

11 Correlazione tra risultati nelle prove INVALSI e voto di scuola il confronto fra i voti assegnati dai docenti al termine del primo quadrimestre in italiano e matematica ed i risultati conseguiti dagli allievi durante lo svolgimento delle prove INVALSI, risulta nel complesso medio bassa. In generale possiamo dedurre che, nonostante la valutazione delle prove del SNV sia sommaria e quantitativa, al contrario della valutazione dei docenti, che necessariamente dovrebbe essere globale e qualitativa, non vi sono discrepanze significative fra i due modelli valutativi. Piacenza, lì 1 marzo 2013 D.ssa Gatti Elena FS Valutazione d'istituto a.s '13

Rilevazione degli apprendimenti di italiano e matematica nelle classi II e V della scuola primaria.

Rilevazione degli apprendimenti di italiano e matematica nelle classi II e V della scuola primaria. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Papa Giovanni Paolo II, 2/4-20013 MAGENTA (MI) SCUOLA PRIMARIA STATALE Alla D.S. Istituto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ANNO SCOLASTICO 212/213 Il percorso di autovalutazione dei risultati di apprendimento dell Istituto Comprensivo Nettuno I ha lo scopo di : Scuola dell

Dettagli

Risultati prove invalsi a.s. 2013/2014

Risultati prove invalsi a.s. 2013/2014 Istituto Tecnico Commerciale Enrico Caruso - Napoli Amministrazione, Finanza e Marketing - Sistemi informativi aziendali- Turismo Risultati prove invalsi a.s. 2013/2014 L'INVALSI, nell'intento di fornire

Dettagli

RELAZIONE GENERALE E GRAFICI ESPLICATIVI

RELAZIONE GENERALE E GRAFICI ESPLICATIVI M.I.U.R. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Ambito Territoriale per la Provincia di Roma ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ORAZIO VIA FRATELLI

Dettagli

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali 1 A.S. 2012 13 Bisogni educativi speciali. Documento pubblicato il 23.4.2013 1. Premessa A titolo di

Dettagli

Incontro Gruppo RAV lettura dati INVALSI. Liceo Scientifico «A. Volta», 19 maggio 2015

Incontro Gruppo RAV lettura dati INVALSI. Liceo Scientifico «A. Volta», 19 maggio 2015 Incontro Gruppo RAV lettura dati INVALSI Liceo Scientifico «A. Volta», 19 maggio 2015 Rilevazione degli apprendimenti- Popolazione di riferimento I livelli scolari coinvolti : classi II e V della scuola

Dettagli

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2014-2015 per gli allievi con bisogni educativi speciali

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2014-2015 per gli allievi con bisogni educativi speciali Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2014-2015 per gli allievi con bisogni educativi speciali 1 A.S. 2014-15 Bisogni educativi speciali. Documento pubblicato il 27.03.2015 1. Premessa A titolo di

Dettagli

Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti. Tommaso Agasisti

Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti. Tommaso Agasisti Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti Tommaso Agasisti Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale e. tommaso.agasisti@polimi.it Premessa In questa sezione, si riportano

Dettagli

Gli esiti della rilevazione INVALSI del 2013 nell Istruzione e formazione professionale in Trentino e in altre Regioni italiane.

Gli esiti della rilevazione INVALSI del 2013 nell Istruzione e formazione professionale in Trentino e in altre Regioni italiane. PROVE INVALSI NELL ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE Gli esiti della rilevazione INVALSI del 2013 nell Istruzione e formazione professionale in Trentino e in altre Regioni italiane. Utilizzo dei dati

Dettagli

LE PRIORITÀ E GLI STRUMENTI DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE LA STRUTTURA DEL RAV Tivoli, 10 marzo 2015

LE PRIORITÀ E GLI STRUMENTI DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE LA STRUTTURA DEL RAV Tivoli, 10 marzo 2015 LE PRIORITÀ E GLI STRUMENTI DEL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE LA STRUTTURA DEL RAV Tivoli, 10 marzo 2015 LA STRUTTURA DEL RAV 1 Contesto e risorse 2 3 4 5 Esiti Processi Il Processo di Autovalutazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO BORGO TOSSIGNANO

ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO BORGO TOSSIGNANO ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di PRIMO GRADO BORGO TOSSIGNANO RESPONSABILE DEL PIANO La Dirigente scolastica Grassi Grazia RIELABORAZIONE DEL PIANO Dall Osso Silvia

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME E L ASSEGNAZIONE DEGLI ALUNNI ALLE CLASSI

REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME E L ASSEGNAZIONE DEGLI ALUNNI ALLE CLASSI Istituto Comprensivo GIORGIO GABER Scuola Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria I grado Via Trieste, 85 55041 Lido di Camaiore (LU) Tel. 0584 67563 Fax 0584 67047 e-mail: luic83200q@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CAMERA SALA CONSILINA

ISTITUTO COMPRENSIVO CAMERA SALA CONSILINA Prot. N. 769/C27 del 23/04/2016 Ai docenti della scuola primaria dell IC Camera Al sito web scolastico All albo Agli Atti OGGETTO: rilevazione nazionale apprendimenti alunni per l anno scolastico 2015-2016

Dettagli

Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti e perché è importante occuparsene... Tommaso Agasisti

Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti e perché è importante occuparsene... Tommaso Agasisti Cosa ci dicono (e non dicono) i dati sugli apprendimenti e perché è importante occuparsene... Tommaso Agasisti Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale e. tommaso.agasisti@polimi.it

Dettagli

RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione

RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione RELAZIONE PROVE INVALSI 2013 Introduzione L Istituto Nazionale per La Valutazione del Sistema di Istruzione (INValSI), su direttiva del Ministero dell Istruzione, ha predisposto un sistema di rilevazione

Dettagli

I risultati sono trasmessi attraverso tabelle comparative nonché grafici. La scelta è caduta su quelli qui riportati in quanto ritenuti i più

I risultati sono trasmessi attraverso tabelle comparative nonché grafici. La scelta è caduta su quelli qui riportati in quanto ritenuti i più I risultati sono trasmessi attraverso tabelle comparative nonché grafici. La scelta è caduta su quelli qui riportati in quanto ritenuti i più significativi. Classi prime prove d italiano Punteggi generali

Dettagli

A cura della prof.ssa Valentina Francillotti F.S. Area 3

A cura della prof.ssa Valentina Francillotti F.S. Area 3 A cura della prof.ssa Valentina Francillotti F.S. Area 3 CLASSI PRIME PUNTEGGI GENERALI Presenza di anomalie Informazioni questionario studente Classi/Istituto Media.del.punteggio al.netto.del.cheating.(1)

Dettagli

Principi e strumenti dell autovalutazione della scuola. Milano, 2013

Principi e strumenti dell autovalutazione della scuola. Milano, 2013 Principi e strumenti dell autovalutazione della scuola Milano, 2013 SISTEMA DI MISURAZIONE PERCHE MISURARE: per conoscere la propria posizione verso gli obiettivi per permettere il miglioramento continuo

Dettagli

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014 I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014 Nota Ministeriale 27.12.2012 Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 Nota di chiarimento del 22 novembre 2013

Dettagli

Circ. n.223 - Allegato Porto Cesareo, 02/06/2015

Circ. n.223 - Allegato Porto Cesareo, 02/06/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PORTO CESAREO Via Piccinni, 10 Tel. e Fax 0833-569105 C.F. 91012680756 mail leic831006@istruzione.it mail certificata leic831006@pec.istruzione.it sito: www.icportocesareo.gov.it

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca E. DE AMICIS II CIRCOLO

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca E. DE AMICIS II CIRCOLO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca E. DE AMICIS II CIRCOLO Via Papa Giovanni Paolo II, 2/6 20013 MAGENTA (MI) Tel. 0297297390 Fax. 0297295091 E-mail:MIEE347009@ISTRUZIONE.IT - C.F.

Dettagli

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA I.I.S.S. Maxwell - Settembrini Milano VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA Sommario 1. Indicazioni generali per Coordinatori di classe e Docenti 2. Normativa esami di Stato alunni DSA D.P.R. 22 giugno

Dettagli

INDICAZIONI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE INVALSI 2015

INDICAZIONI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE INVALSI 2015 INDICAZIONI PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE INVALSI 2015 DATE DELLE RILEVAZIONI NELLA 6 maggio 2015 SCUOLA PRIMARIA Prova Preliminare di lettura (classe II); Prova di Italiano (classi II e V). 7 maggio

Dettagli

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 2015

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 2015 Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione A cura di Sara Romiti, INVALSI Area Risultati scolastici Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 015 Rispondere

Dettagli

RAPPORTO AUTOVALUTAZIONE ISTITUTO RAV

RAPPORTO AUTOVALUTAZIONE ISTITUTO RAV RAPPORTO AUTOVALUTAZIONE ISTITUTO RAV Risultati Questionario Istituto di Istruzione Superiore Cambi Serrani ANIS002001 L ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CAMBI SERRANI E LA SICUREZZA L ISTITUTO DI ISTRUZIONE

Dettagli

AD ALTA LEGGIBILITA'

AD ALTA LEGGIBILITA' PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO AD ALTA LEGGIBILITA' ALUNNO (INIZIALI) DATA DI STESURA NOME DELL'ISTITUTO PER ALLIEVI con DSA o altri BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI 1. Elementi conoscitivi dell'alunno COGNOME

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO 2 CECCANO Via Gaeta,

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO 2 CECCANO Via Gaeta, MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO 2 CECCANO Via Gaeta, 123-03023Ceccano(FR) 0775/600021 fax 0775/623471 C.M. FRIC85800R

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

Cosa sono i Bisogni Educativi Speciali?

Cosa sono i Bisogni Educativi Speciali? Pagina 1 di 5 Cosa sono i Bisogni Educativi Speciali? I BES sono le necessità di tutti quelli alunni che presentano delle particolarità che impediscono il loro normale apprendimento e richiedono interventi

Dettagli

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 a cura del nucleo di autovalutazione guidato dalla FS prof. Busatto Il percorso di formazione In vista della compilazione del RAV (Rapporto

Dettagli

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE RILEVAZIONE APPRENDIMENTI a.s. 2009/10 classi II e V primaria e. I secondaria di primo grado

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE RILEVAZIONE APPRENDIMENTI a.s. 2009/10 classi II e V primaria e. I secondaria di primo grado SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE RILEVAZIONE APPRENDIMENTI a.s. 2009/10 classi II e V primaria e I secondaria di primo grado INVALSI Roma, 29.10.2009 Il mandato Direttive 74/08 e 76/09: La direttiva 76

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO

ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO Criteri per le prove scritte degli esami finali secondaria I per alunni con DSA e BES anno scolastico 2014-2015 A CURA DELLA COMMISSIONE DSA Norme generali Esame finale

Dettagli

priorità e traguardi: area esiti degli studenti descrizione priorità descrizione traguardo didattiche a livello d'istituto.

priorità e traguardi: area esiti degli studenti descrizione priorità descrizione traguardo didattiche a livello d'istituto. Allegato 1 M. I. U. R. Sintesi RAV ( obiettivi di miglioramento) priorità e traguardi: area esiti degli studenti descrizione priorità descrizione traguardo Risultati scolastici Competenze chiave e di cittadinanza

Dettagli

COME COMPILARE IL RAV IL PROCESSO. Roma 5 marzo 2015 Incontro della Rete Scuole del II Municipio

COME COMPILARE IL RAV IL PROCESSO. Roma 5 marzo 2015 Incontro della Rete Scuole del II Municipio COME COMPILARE IL RAV IL PROCESSO Roma 5 marzo 2015 Incontro della Rete Scuole del II Municipio Micaela Ricciardi Come compilare il RAV: riflessioni per la Rete scuole Municipio II 5 marzo 2015 1 QUALE

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2010-11 nell ambito del Servizio

Dettagli

Risultati sul Sistema Scolastico Campano

Risultati sul Sistema Scolastico Campano Risultati sul Sistema Scolastico Campano Sommario Introduzione... 3 Parte Prima - Le rilevazioni nazionali... 4 Introduzione... 4 Livello 2... 4 Livello 5... 9 Livello 8... 13 Livello 10... 17 Parte seconda

Dettagli

L utilizzo di informazioni qualitative e quantitative per la valutazione delle scuole

L utilizzo di informazioni qualitative e quantitative per la valutazione delle scuole ROMA 24-25-26 novembre 2015 L utilizzo di informazioni qualitative e quantitative per la valutazione delle scuole Paola Di Natale Valutazione delle scuole: percorsi di formazione/informazione per i Dirigenti

Dettagli

La matematica nel passaggio dal primo al secondo ciclo: un esperienza di prova d ingresso comune per il primo anno della secondaria superiore.

La matematica nel passaggio dal primo al secondo ciclo: un esperienza di prova d ingresso comune per il primo anno della secondaria superiore. La matematica nel passaggio dal primo al secondo ciclo: un esperienza di prova d ingresso comune per il primo anno della secondaria superiore. XXX CONVEGNO UMI - CIIM BERGAMO 25-27 OTTOBRE 2012 Antonio

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

A. MORO CERRO AL LAMBRO

A. MORO CERRO AL LAMBRO ISTITUTO COMPRENSIVO P. FRISI MELEGNANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. MORO CERRO AL LAMBRO Iscrizioni a.s. 2015/2016 1 La proposta didattica e formativa della Scuola Secondaria di Primo Grado per le

Dettagli

Rapporto Autovalutazione

Rapporto Autovalutazione SNV - Scuola: prodotto il :06/10/2015 19:03:45 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CARLO GESUALDO DA VENOSA SNV - Scuola: prodotto il :06/10/2015 19:03:45 pagina

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA AGNESI DESIO

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA AGNESI DESIO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA AGNESI DESIO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI CON DSA Questo protocollo di accoglienza per alunni con DSA è stato formulato in base alle seguenti normative: - Dichiarazione Universale

Dettagli

Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA. Luigi Oliva Liceo classico C.

Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA. Luigi Oliva Liceo classico C. Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA Luigi Oliva Liceo classico C. Colombo Va tenuto in debito conto il fatto che gli studenti con

Dettagli

Bisogni Educativi Speciali la normativa

Bisogni Educativi Speciali la normativa Bisogni Educativi Speciali la normativa 27 DICEMBRE 2012 DIRETTIVA MINISTERIALE «Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica»

Dettagli

IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE Priorità strategiche della valutazione - Riduzione della dispersione e dell insuccesso scolastico. - Rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione

Dettagli

II incontro 23 novembre 2015. prof. Giancarlo Cencetti

II incontro 23 novembre 2015. prof. Giancarlo Cencetti Perugia I.T.T. Alessandro Volta Piano formazione Never Stop Learning - Percorso A I processi di valutazione e autovalutazione della scuola II incontro 23 novembre 2015 prof. Giancarlo Cencetti Obiettivi

Dettagli

Rapporto Autovalutazione

Rapporto Autovalutazione SNV - Scuola: prodotto il :21/07/2015 12:09:14 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ALMENNO S.SALV. -GIOVANNI XXIII SNV - Scuola: prodotto il :21/07/2015 12:09:14

Dettagli

8 maggio 2015 Modena Paola Veronesi

8 maggio 2015 Modena Paola Veronesi 8 maggio 2015 Modena Paola Veronesi Obiettivo del RAV è la definizione del Piano di Miglioramento di Istituto I dati INVALSI, relativi ai livelli di apprendimento, vanno correlati con altri indicatori

Dettagli

Programma di lavoro. Referente BES-DSA. Prof.ssa Assolari Marcella

Programma di lavoro. Referente BES-DSA. Prof.ssa Assolari Marcella Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO NEMBRO Scuola dell Infanzia di Nembro Scuole Primarie di Nembro Selvino Scuole Secondarie di 1 grado di Nembro

Dettagli

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE Gallarate (VA) - Via Bonomi, 4 Tel. 0331.795141 - Fax 0331.784134 sacrocuoregallarate@fastwebnet.it www.sacrocuoregallarate.it Scuola Secondaria di I grado PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO per l anno scolastico 2015/2016. Bisogni. Curare la qualità dell ambiente di apprendimento favorendo l inclusione

PIANO PROGRAMMATICO per l anno scolastico 2015/2016. Bisogni. Curare la qualità dell ambiente di apprendimento favorendo l inclusione PIANO PROGRAMMATICO per l anno scolastico 2015/2016 Bisogni 1 Curare la qualità dell ambiente di apprendimento favorendo l inclusione 4 Riflettere sugli esiti degli apprendimenti, sulla valutazione e certificazione

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015-2016

PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via Regina 5 22012 CERNOBBIO (CO) C.F. 95000030130 PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015-2016 Responsabile del Piano (DS) Grandi Anna Rielaboratore del Piano Bianchi Emilia sulla base

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FIESSO UMBERTIANO. Piano di miglioramento 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FIESSO UMBERTIANO. Piano di miglioramento 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FIESSO UMBERTIANO Piano di miglioramento 2015/2016 RESPONSABILE del Piano Prof. Romano Veronese Dirigente Scolastico Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM:

Dettagli

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Seminario Valutazione PON Roma, 29 marzo 2012 La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Elena Meroni - Università di Padova e INVALSI Daniele Vidoni

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto N. 5669 IL MINISTRO VISTO VISTA VISTO VISTA VISTA l articolo 34 della Costituzione; la Legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito

Dettagli

P. D. M.19 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELNUOVO D. B., COCCONATO, MONTIGLIO MO.TO 2015/19

P. D. M.19 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELNUOVO D. B., COCCONATO, MONTIGLIO MO.TO 2015/19 P. D. M.19 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELNUOVO D. B., COCCONATO, MONTIGLIO MO.TO 2015/19 Sommario 1. PREMESSA... 3 DESCRIZIONE DELL AZIONE DI MIGLIORAMENTO... 3 2. PIANIFICAZIONE DEL MIGLIORAMENTO... 4 2.1

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

Lettura e interpretazione dei dati INVALSI nell ottica dell individuazioni di azioni finalizzate al potenziamento didattico. Bolzano, 15 gennaio 2014

Lettura e interpretazione dei dati INVALSI nell ottica dell individuazioni di azioni finalizzate al potenziamento didattico. Bolzano, 15 gennaio 2014 Landes-Evaluationsstelle für das italienischsprachige Bildungssystem Servizio provinciale di valutazione per l'istruzione e la formazione in lingua italiana Lettura e interpretazione dei dati INVALSI nell

Dettagli

Verbale scrutinio primo quadrimestre

Verbale scrutinio primo quadrimestre Verbale scrutinio primo quadrimestre Il giorno..., alle ore...presso......... si riuniscono i/le docenti titolari degli insegnamenti curricolari della classe... sez...del plesso di scuola primaria........

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CIRCOLARE N. 3 AL PERSONALE DOCENTE ALLE SCUOLE INTERESSATE ALL ALBO AL SITO WEB Oggetto: Piano annuale delle attività. Si trasmette alle SS. LL. il Piano annuale delle attività per l a.s. 2015/16. Gallipoli,

Dettagli

Anno scolastico 2013/2014

Anno scolastico 2013/2014 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Angera Via Dante, 2 - Angera(VA) tel. 0331.930169 / 932928 - fax 0331.960127 e-mail: VAIC880006@istruzione.it

Dettagli

Cod. Mec. RMIC8BU00G Cod. Fis. 92016780584 Tel. 06/9454091 ~ FAX 06/945409370 www.icsannilo.it info@icsannilo.it rmic8bu00g@pec.istruzione.

Cod. Mec. RMIC8BU00G Cod. Fis. 92016780584 Tel. 06/9454091 ~ FAX 06/945409370 www.icsannilo.it info@icsannilo.it rmic8bu00g@pec.istruzione. C R IT E R I P E R L A F O R M A Z IO N E D E L L E C L A S S I/S E Z IO N I E P E R L I N S E R I M E N T O D E G L I ALUNNI Cod. Mec. RMIC8BU00G Cod. Fis. 9016780584 La formazione delle classi è ispirata

Dettagli

Saluto Ministro La presentazione del Rapporto INVALSI sulle prove standardizzate condotte dagli studenti italiani è una importante scadenza per il mondo della scuola. Le prove condotte dall INVALSI forniscono

Dettagli

I.C. Paolo Stefanelli

I.C. Paolo Stefanelli I.C. Paolo Stefanelli VADEMECUM DSA ( in ottemperanza delle leggi e direttive vigenti) ( referente DSA Pompei Claudia) a.s.2014/15 1) La diagnosi dei DSA... e' comunicata dalla famiglia alla scuola ( L

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola Secondaria di I grado M.M.Boiardo - Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati, 31

Dettagli

Prot n. 36/C41 Cunardo, 11 gennaio 2016. Piano di Miglioramento Relativo al Piano Triennale dell Offerta Formativa triennio 2016-2019

Prot n. 36/C41 Cunardo, 11 gennaio 2016. Piano di Miglioramento Relativo al Piano Triennale dell Offerta Formativa triennio 2016-2019 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CUNARDO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria I grado Via Vaccarossi, 17-21035 Cunardo (VA) Codice Fiscale 93012080128 Tel. 0332 71 65 80 Fax 0332 71 60 58 E-mail

Dettagli

Rapporto Autovalutazione

Rapporto Autovalutazione SNV - Scuola: prodotto il :28/09/2015 13:57:36 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - IC DON BOSCO - S.M.LICODIA SNV - Scuola: prodotto il :28/09/2015 13:57:36

Dettagli

Rapporto Autovalutazione

Rapporto Autovalutazione SNV - Scuola: prodotto il :24/07/2015 12:26:07 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - G. E G. ROBECCHI - GAMBOLO' SNV - Scuola: prodotto il :24/07/2015 12:26:07

Dettagli

RAV e dintorni. Laboratorio Regionale DiSAL LIGURIA 8 gennaio 2015. Maddalena Cassinari

RAV e dintorni. Laboratorio Regionale DiSAL LIGURIA 8 gennaio 2015. Maddalena Cassinari RAV e dintorni Laboratorio Regionale DiSAL LIGURIA 8 gennaio 2015 Maddalena Cassinari 1. Motivazione del RAV * La parola chiave è: MIGLIORAMENTO * Attraverso * azioni correttive * cambiamenti necessari

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2009/10 nell ambito del Servizio

Dettagli

Autovalutazione e miglioramento continuo

Autovalutazione e miglioramento continuo Autovalutazione e miglioramento continuo Percorso formativo per i Dirigenti Scolastici della Regione Abruzzo 2^ giornata Relatore: Germano Cipolletta Questo documento è stato ideato per una fruizione a

Dettagli

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA Premessa Dati presenti in letteratura evidenziano che circa il 10% dei bambini che iniziano ad imparare a leggere e a scrivere presenta delle difficoltà che richiedono

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO G.CISCATO DOTT. BRUNO SANDRI DIRIGENTE SCOLASTICO RESPONSABILE DEL PIANO

PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO G.CISCATO DOTT. BRUNO SANDRI DIRIGENTE SCOLASTICO RESPONSABILE DEL PIANO Istituto Comprensivo Statale G. Ciscato Via Marano, 53-36034 MALO (Vi) Tel. 0445/605202 0445/581418 C.F.:83003630247 C.M. VIIC80800N www.ciscato.gov.it e-mail: viic80800n@istruzione.it viic80800n@pec.istruzione.it

Dettagli

Formazione delle classi e assegnazione docenti A.S. 2015/16

Formazione delle classi e assegnazione docenti A.S. 2015/16 Formazione delle classi e assegnazione docenti A.S. 2015/16 1. Obiettivo primario Criteri generali di assegnazione degli insegnanti alle classi L assegnazione dei docenti alle classi è finalizzata alla

Dettagli

Il percorso di Autovalutazione Collegio Docenti

Il percorso di Autovalutazione Collegio Docenti Il percorso di Autovalutazione Collegio Docenti Gambolò, 5 febbraio 2015 AUTONOMIA R E S P O N S A B I L I T À R I S O R S E V A L U T A Z I O N E non c è vera autonomia senza responsabilità e non c è

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell infanzia-scuola primaria-scuola secondaria di 1 a indirizzo musicale BOER-VERONA TRENTO Via XXIV Maggio,

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA PROGETTO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI - A.S. 2012-2013 Curricolo,apprendimenti e valutazione nelle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo dell

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

A) La sequenza delle prove per la 2^ della secondaria 2 grado, diversamente dall edizione 2014 è: Matematica Italiano - questionario studente.

A) La sequenza delle prove per la 2^ della secondaria 2 grado, diversamente dall edizione 2014 è: Matematica Italiano - questionario studente. Polo Professionale Luigi Scarambone Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Istruzione Professionale Settori: Servizi Industria e Artigianato Via Dalmazio Birago, 89-73100 - LECCE Tel. 0832/305919

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

VADEMECUM ALUNNI BES. (degli alunni con DSA, disturbi evolutivi specifici, difficolta di apprendimento e altro)

VADEMECUM ALUNNI BES. (degli alunni con DSA, disturbi evolutivi specifici, difficolta di apprendimento e altro) VADEMECUM ALUNNI BES (degli alunni con DSA, disturbi evolutivi specifici, difficolta di apprendimento e altro) PREMESSA Il seguente Vademecum traccia le linee guida di riferimento di questo Istituto per

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale dell Emilia Romagna Paolo Davoli Dirigente Tecnico

Ufficio Scolastico Regionale dell Emilia Romagna Paolo Davoli Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale dell Emilia Romagna Paolo Davoli Dirigente Tecnico Seminari provinciali per i Dirigenti Scolastici Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Rimini, Parma, Piacenza 26-30 gennaio 2015 Programma

Dettagli

PROGETTO ORA SI 121 Circolo didattico in associazione con IdO Istituto di Ortofonologia

PROGETTO ORA SI 121 Circolo didattico in associazione con IdO Istituto di Ortofonologia PROGETTO ORA SI 121 Circolo didattico in associazione con IdO Istituto di Ortofonologia Bambini e insegnanti per Osservare Ricercare Apprendere con Successo Insieme 1 La dislessia ha cause sconosciute:

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO a.s. 2015/2016

PIANO DI MIGLIORAMENTO a.s. 2015/2016 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE ANTONIO PACINOTTI 84018 SCAFATI (SA) TEL 081/8030377 FAX 081/8563843 E.MAIL satf04000d@istruzione.it CF. 80103800639 C.I.SATF04000D PIANO DI MIGLIORAMENTO a.s. 2015/2016 A)Analisi

Dettagli

Rapporto Autovalutazione

Rapporto Autovalutazione SNV - Scuola: prodotto il :23/09/2015 18:10:13 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - IST. COMPR. ANDORA/LAIGUEGLIA SNV - Scuola: prodotto il :23/09/2015 18:10:13

Dettagli

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO SCOPO Definire le attività, le responsabilità, le modalità, i tempi, la documentazione alla quale i docenti di sostegno devono attenersi.

Dettagli

IL SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2012-2013 Istituto Comprensivo «Pordenone SUD»

IL SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2012-2013 Istituto Comprensivo «Pordenone SUD» IL SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2012-2013 Istituto Comprensivo «Pordenone SUD» Aspetti valutativi generali, specificità locali e alcune considerazioni A cura degli ins.ti Stefano Agosti, Rosalia Collosi

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Salita Santa Cristina, 88-09014 Carloforte (Ci) C. F. 90016560923 Cod. Min. CAIC82000T Tel. 0781/854078 Fax 0781/855471

Dettagli

Docente: dott.ssa Valentina Dalla Villa

Docente: dott.ssa Valentina Dalla Villa autovalutazione valutazione Si sollecita lo studente, affinchè si dica competente, ovvero assuma la padronanza metodologica e operativa, la consapevolezza di quanto ha appreso Didattica, affidata al docente

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale. Indicazioni operative

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale. Indicazioni operative 1 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale Indicazioni operative Priorità strategiche della valutazione - Riduzione della

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

CRITERI GENERALI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PER L A.S. 2015/16

CRITERI GENERALI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PER L A.S. 2015/16 CRITERI GENERALI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PER L A.S. 2015/16 Approvati dal Collegio dei Docenti (Delibera n. 20 del 12/11/2014) I criteri seguiti nella formazione delle classi mirano a raggiungere i

Dettagli

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA COMMISSIONE INTERCULTURA Revisione Protocollo a.s. 2010/2011 1 PRESENTAZIONE: Il Protocollo di accoglienza viene predisposto dalla Commissione Intercultura

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

Richiesta di valutazione per alunno con sospetto di Difficoltà di Apprendimento

Richiesta di valutazione per alunno con sospetto di Difficoltà di Apprendimento DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2 CIRCOLO VIA A. SCARABINO 71045 ORTA NOVA E-mail fgee06100n@istruzione.it Scuola elementare Papa Giovanni XXIII C.F. 81004120713 Scuola dell Infanzia Via IV Novembre Tel/fax.0885784408

Dettagli

IIS Ettore Majorana Via A. De Gasperi, 6-20811 Cesano Maderno (MB)

IIS Ettore Majorana Via A. De Gasperi, 6-20811 Cesano Maderno (MB) IIS Ettore Majorana Via A. De Gasperi, 6-20811 Cesano Maderno (MB) INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE PRESENTAZIONE DI STUDENTI CON DSA/BES ALL ESAME DI STATO Indicazioni normative ed operative per la redazione

Dettagli

BES Alunni con Bisogni Educativi Speciali

BES Alunni con Bisogni Educativi Speciali PARLIAMO DI BES Alunni con Bisogni Educativi Speciali CANALE VIDEO PER DOCENTI, GENITORI, EDUCATORI, NONNI, BAMBINI, RAGAZZI. Disegni da 123rt.com e altri scaricati da internet. Perché è stata scritta

Dettagli

la città come luogo di formazione del capitale umano

la città come luogo di formazione del capitale umano la città come luogo di formazione del capitale umano Andrea Gavosto * andrea.gavosto@fga.it efficacia ed equità le sfide delle città educative Assemblea Generale dell AICE Torino * 13 marzo 2015 Associazione

Dettagli

Un cambiamento non sempre produce un miglioramento, ma un miglioramento richiede sempre un cambiamento. Winston Churchill

Un cambiamento non sempre produce un miglioramento, ma un miglioramento richiede sempre un cambiamento. Winston Churchill Un cambiamento non sempre produce un miglioramento, ma un miglioramento richiede sempre un cambiamento. Winston Churchill analisi e verifica servizio: rapporto autovalutazione e piano miglioramento valutazione

Dettagli