LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA"

Transcript

1 LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag Principali metodi Pag Esempi di RSL Pag Protocollo di studio Pag Fasi della revisione Pag Bibliografia Pag. 7 Alegato. Flow chart per RSL Padova, novembre 2008 Settore per la Prevenzione e la Comunicazione Ambientale Servizio Valut azioni Am bientali e degli Impatti sulla Salute

2 Orientare saperi e azioni in base alle evidenze scientifiche disponibili implica saper trovare le evidenze esistenti, saperle analizzare e valutare ed, infine, saper applicare l evidenza nel proprio specifico contesto. Il documento che segue, intende descrivere gli aspetti salienti dell attività di revisione delle evidenze disponibili ed offrire strumenti operativi per condurre tali attività di sintesi in modo accurato ed affidabile. 1. Utilità delle Revisioni Sistematiche di Letteratura (RSL) Le revisioni sistematiche prendono in considerazione un insieme di studi, relativi ad un determinato argomento, condotti in momenti e luoghi differenti e con metodologie confrontabili. Tali studi vengono sottoposti ad un processo si stematico di analisi e valutazione critica e sono raccolti in un unico documento comprendente la raccolta della migliore evidenza disponibile. Tale raccolta è dunque il risultato della selezione attiva, effettuata seguendo i principi dell evidence based practice, dei migliori articoli scientifici pubblicati sull argomento. Le meta-analisi (M/A) sono revi sioni si stematiche di tipo quantitativo, mediante le quali i risultati dei singoli studi ri spetto ad uno stesso trattamento vengono stati sticamente associati e sommati in un unico ri sultato cumulativo. Semplificando, esse sono un resoconto sintetico, di natura quantitativa, di diverse sperimentazioni. Le Revi sioni Sistematiche, ri sultano essenziali per: dotarsi di uno strumento di sintesi per leggere la grande produzione scientifica resa disponibile grazie alla diffusione dei mezzi di comunicazione. verificare l analogia tra ri sultati simili, necessaria per provare il nesso causale tra fattore ambientale e salute. valutare la relazione tra fattore ambientale e salute ri spetto a popolazioni di più vaste dimensioni (necessario per analizzare un associazione caratterizzata da ri schi relativi bassi, variabilità di gruppo e individuale, esposizioni multiple, quale quella che frequentemente si riscontra in epidemiologia ambientale) costruire una cornice di riferimento (requi siti chiave) ed una sintesi di materiali e metodi nell ambito del processo della Valutazione di Im patto Sanitario. Le revi sioni si stematiche o le meta-analisi possono essere condotte sui diversi tipi di quesito: di efficacia, eziologico, prognostico, diagnostico. - Pag. 1 -

3 2. Principali Metodi di Revisione Sistematica della Letteratura (Belttner M., et al, 1999) Metodo Descrizione Vantaggi Limitazioni Indicazioni I. Review di studi pubblicati 1 Sint esi qualitativa degli studi e analisi comparativa dei risultati di studi realizzati e pubblicati. Tempi ristretti, basso costo. Publication bias 2 Eterogeneit à degli studi 3 rendono impossibile il conf ronto dei risult ati. Utilizzare prot ocolli di studio II. Meta-analisi di studi i pubblicati Sint esi quantitativa basat a sui risult ati di studi realizzati e pubblicati. Stima quantitativa dell eff etto. Publication bias 2 Eterogeneit à degli studi 3 rendono impossibile il pooling. Utilizzare prot ocolli di studio III. Meta-analisi con dati individuali Sint esi quantitativa basat a sulla re-analisi degli studi (pubblicati e non) a partire dai dati individuali. Stima quantitativa dell eff etto. Studi comparabili (crit eri di inclusione degli studi, def inizioni comune, ). Dimensione campione ampia e possibilità di analisi in sottogruppi. Costoso, tempi lunghi, cooperazione tra i coordinat ori degli studi. Effetti su esposizioni rare. IV. Analisi pianifi cate per esser e aggr egate (pooled) Studi multicentrici pubblicati anche separatamente. Metodi e protocolli standardizzati. Stima quantitativa dell eff etto. Signif icatività delle evidenze. Dimensione campione ampia. Controllo sulla raccolta dati. Costi molto alti. Tempi lunghi che includono la pianif icazione. Core prot ocol comune. 1 sia peer reviewed cioè valutati dal Comitato Editoriale di una rivista che pubblicati su web 2 tendenza dei ricercatori/editori a concentrarsi su risultati positivi a scapito di risultati negativi o inconcludenti) 3 Diversità nel disegno di studio, metodi di raccolt a dati, definizione di esposizione e variabili conf ondenti - Pag. 2 -

4 3. Esempi di Revisione Sistematica di Letteratura Esempio 1. Revisione sistematica Tipo I Fonte: Franchini et al, ISS, Health effects of exposure to waste incinerator emissions: a review of epidemiological studies Pag. 3 -

5 Esempio 2. Revisione sistematica Tipo I Ri sk of mortality from cardiovascular diseases associated with two point increase in adherence score for Mediterranean diet. Squares represent effect si ze; extended lines show 95% confidence interval s; diamond represents total effect si ze Fonte: BMJ. 2008; 337: a1344. Esempio 3. Meta Analysis Tipo II - Pag. 4 -

6 4. Il protocollo di studio della Revisione Sistematica di Letteratura Per realizzare una revi sione si stematica della letteratura che abbia un valore scientifico (accurata, affidabile) è necessario seguire un chiaro protocollo di studio, che contenga almeno i seguenti aspetti: 1. Scopo Obiettivo generale Obiettivi specif ici Obiettivi non inclusi 2. Argomento Specif icare nel dett aglio cosa si sta cercando 3. Studi pubblicati su rivi ste scientifiche Ricerca in PubMed: Parole chiave [mesh terms] Dal.. al Studi non pubblicati Strumenti e parole chiave: 5. Criteri inclusione studi rilevanti 6. Criteri di esclusione studi rilevati 7. Elementi necessari per l analisi Autori Località (study area): area geograf ica, tipo località (urbano, rurale, industriale, ) Tempo: anno di pubblicazione/ anno di realizzazione, anni di riferimento dati. Ttipologia impianto/i (numero, vetustà, tecnologia) tipologia di rif iuti Misura dell esposizione (exposure measurement): agenti tossici: tipo, vie di esposizione (def inizione di esposizione), met odi di raccolta dati 8. Criteri per la valutazione della Revi ew Criteri per la valutazione gener ale dell evidenza (IARC, 1999) Inadeguata: gli studi disponibili sono di qualità insuf f iciente, di scarsa consistenza o di Potenza statistica bassa per decidere l assenza o la presenza di nesso causale. Limitata: è st ata osservata un associazione positiva, ma non possono essere esclusi con ragionevole certezza l eff etto di bias, caso o conf ondiment o. - Pag. 5 -

7 Per quanto riguarda la valutazione dei risultati di un singolo studio, è necessario tenere presente una serie di condizioni: forza dell associazione tempistica (esposizione precedente all effetto) plausibilità biologica coerenza specificità caratteri stiche della relazione esposi zione (dose/ri sposta) possibilità di interpretazioni alternative (es. associazione dovuta al caso, bias di informazione, selezione o analitico, confondimento) sensitività (cosa cambia nell associazione con introduzione/rimozione di variabili di confondimento, aggiunta di altre variabili esplicative, cambiamento delle variabili di esposizione). (Fonte: WHO, 2000) 5. Le fasi della Revisione Sistem atica di Letteratura 1. Definizione del protocollo di studio (scopo e argomento della review, strumenti, parole chiave, ) 2. Individuazione di tutti gli studi (pubblicati e non pubblicati) rilevanti per l argomento (es. anche studi non pubblicati in inglese). 3. Selezione degli studi ritenuti rilevanti, sulla base di criteri di inclusione/esclusione esplicitati nel protocollo di studio. 4. Tabulazione degli elementi necessari, inclusi: dimensione del campione, procedure di valutazione, variabili utilizzate, disegno di studio, anno di pubblicazione, anno di realizzazione, località. 5. Indagine e (se possibile) riduzione dell eterogeneità tra gli studi. 6. Ri sultati 7. Conclusioni (Belttner M., et al, 1999.) - Pag. 6 -

8 6. Bibliografia Belttner M., Schlehofer B. et al. Traditional reviews, meta-analysi s and pooled analyses in epidemiology, International Epidemiological Association, 1999, volume 28, pgg 1-9) WHO Regional Office of Europe Evaluation and use of epidemiological evidence for envi ronmental heath ri sk assessment Guideline document, Pag. 7 -

9 Allegato. Esempio di descrizione del processo di revisione di letteratura Raccolta Studi da Istituzioni pubbliche (1) PubMed: studi potenzialmente rilevanti Studi da Gestori impianti per VIA Lettura Abstract Studi esclusi (non rilevanti, non disponibili) Selezione Lettura testo Studi esclusi (non rilevanti, non disponibili) Studi inclusi Sintesi Totale studi inclusi (1) Agenzie Regionali per l Ambiente, EEA, WHO, - Pag. 8 -

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare NOTIZIARIO DI MEDICINA NUCLEARE ED IMAGING MOLECOLARE 12 dicembre 2011 Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare Cosa sono le Revisioni Sistematiche e le Meta- Analisi?

Dettagli

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report LE PUBBLICAZIONI SECONDARIE Sono così definite perché i ricercatori prendono i dati da studi già pubblicati (o anche non pubblicati), ne riassumono ed analizzano i risultati combinati, traggono conclusioni

Dettagli

Linea progettuale 3 Valutazione dell esposizione nella coorte di popolazione residente intorno agli impianti

Linea progettuale 3 Valutazione dell esposizione nella coorte di popolazione residente intorno agli impianti Seminario regionale Il progetto MONITER: monitoraggio degli inceneritori nel territorio dell Emilia-Romagna Bologna, 26 maggio 2008 Linea progettuale 3 Valutazione dell esposizione nella coorte di popolazione

Dettagli

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE?

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Rita Iori Arcispedale Santa Maria Nuova Biblioteca Medica Reggio Emilia Chiara Bassi Ce.V.E.A.S Centro per la Valutazione della Efficacia dell Assistenza

Dettagli

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE A.A. 2014-2015 Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE Utilizzare gli strumenti epidemiologici e statistici appropriati per ridurre l'area dell'incertezza nella rilevazione

Dettagli

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 BOSCARO GIANNI 2 Analisi Statistica analisi descrittiva: descrizione dei dati campionari con grafici,

Dettagli

WORKSHOP. competenze, risorse e strumenti HPH. Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna

WORKSHOP. competenze, risorse e strumenti HPH. Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna WORKSHOP Modelli e strumenti per lo sviluppo del progetto HPH elaborati nel Laboratorio interreti HPH Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna Ricerca in promozione della salute: competenze, risorse e strumenti

Dettagli

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 2 Too much information, too little time THE COCHRANE LIBRARY - Pubblicazione elettronica aggiornata ogni

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

LA METANALISI. Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino

LA METANALISI. Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino LA METANALISI Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino È causa di grande preoccupazione constatare come la professione medica non abbia saputo organizzare un sistema in grado

Dettagli

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi G Ital Nefrol 2011; 28 (5): 531-536 MASTER IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA LE META-ANALISI Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi CNR-IBIM, Unità di Ricerca di

Dettagli

Misure di Associazione

Misure di Associazione Misure di Associazione Prof. Tommaso Staniscia Introduzione Esposizione e Malattia Esposizione (E) = variabile esplicativa Qualsiasi agente, ospite, o fattore ambientale che può avere un effetto sulla

Dettagli

LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA

LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA IN SANITÀ OBIETTIVI DIDATTICI Definire il ruolo dell epidemiologia nella valutazione dei bisogni sanitari e nell allocazione delle risorse Acquisire le conoscenze sulle principali

Dettagli

Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile

Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile Dai risultati del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE agli interventi di prevenzione dell obesità infantile Paola Nardone 1 e Gianfranco Mazzarella 2 per il Comitato Tecnico di OKkio alla SALUTE

Dettagli

Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso. Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani

Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso. Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani Evidenze dati di letteratura a sostegno di una raccomandazione mediata dal

Dettagli

PROCEDURE - GENERALITA

PROCEDURE - GENERALITA PROCEDURE - GENERALITA Le PROCEDURE sono regole scritte, utili strumenti di buona qualità organizzativa, con le quali lo svolgimento delle attività viene reso il più possibile oggettivo, sistematico, verificabile,

Dettagli

USO E LIMITI DEI DATABASE CLINICI: LA RICERCA NELLE BANCHE DATI SPECIALIZZATE IN EBM

USO E LIMITI DEI DATABASE CLINICI: LA RICERCA NELLE BANCHE DATI SPECIALIZZATE IN EBM SM Romano. Dip.Area Critica Medico-Chirurgica, Università degli Studi di Firenze. Centro Italiano per la Medicina Basata sulle Prove. Clin. Med. Cardiol. FI Sapere eseguire una ricerca bibliografica accurata

Dettagli

Studio su incidenza e mortalità di alcune neoplasie nel Comune di Fabriano (2004-2009)

Studio su incidenza e mortalità di alcune neoplasie nel Comune di Fabriano (2004-2009) Studio su incidenza e mortalità di alcune neoplasie nel Comune di Fabriano (2004-2009) Approfondimenti ecologici sui ricoveri ospedalieri per tumore maligno del fegato a cura di Katiuscia Di Biagio, Marco

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno Prof. Paolo Chiari Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna STUDIO CLINICO STUDIO CLINICO: esperimento rigorosamente controllato

Dettagli

Banche dati secondarie per Medicina

Banche dati secondarie per Medicina Banche dati secondarie per Medicina di Laura Colombo Ultimo aggiornamento: agosto 2012 Sommario Cochrane library Linee guida (metamotori e siti web) Cochrane Library Profilo Banca dati bibliografica (a

Dettagli

Ricerca sistematica e sintesi/confronto di linee guida sulla programmazione degli ESAMI PREOPERATORI. Metodologia

Ricerca sistematica e sintesi/confronto di linee guida sulla programmazione degli ESAMI PREOPERATORI. Metodologia Ricerca sistematica e sintesi/confronto di linee guida sulla programmazione degli ESAMI PREOPERATORI Metodologia Luca Vignatelli, Chiara Bassi, Giulio Formoso, Isabella Bonacini, Francesco Nonino Centro

Dettagli

Criteri di valutazione (domande guida per autovalutarsi)

Criteri di valutazione (domande guida per autovalutarsi) Guida allo studio e all autovalutazione Valutate la vostra proposta di la vostra preparazione sulla base dei criteri proposti e assegnatevi un : se la somma dei punteggi ottenuti è inferiore alla metà

Dettagli

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica EPIDEMIOLOGIA Ha come oggetto lo studio della distribuzione delle malattie in un popolazione e dei fattori che la influenzano

Dettagli

In genere hanno descritto i risultati del monitoraggio di indicatori biologici di esposizione

In genere hanno descritto i risultati del monitoraggio di indicatori biologici di esposizione In genere hanno descritto i risultati del monitoraggio di indicatori biologici di esposizione sono generalmente di tipo geografico; l esposizione e l effetto vengono solitamente valutati a livello di popolazione.

Dettagli

PROBABILITÀ E DECISIONI IN MEDICINA: I TEST DIAGNOSTICI

PROBABILITÀ E DECISIONI IN MEDICINA: I TEST DIAGNOSTICI Università degli Studi di Padova CICLO DI LEZIONI SCIENZE DI BASE PER I DOTTORATI DI RICERCA DELL AREA MEDICA Anno accademico 2005-06 Temi di Statistica ed Epidemiologia PROBABILITÀ E DECISIONI IN MEDICINA:

Dettagli

GLI STRUMENTI SIMLII PER LA QUALIFICAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEL MEDICO DEL LAVORO

GLI STRUMENTI SIMLII PER LA QUALIFICAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEL MEDICO DEL LAVORO GLI STRUMENTI SIMLII PER LA QUALIFICAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEL MEDICO DEL LAVORO Pietro Apostoli, Presidente Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale Ordinario di Medicina del Lavoro,

Dettagli

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative 1 HTA Short Report Appropriatezza della Scintigrafia Miocardica Perfusionale ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba Indice Introduzione Tecnologia e procedure alternative Obiettivi del

Dettagli

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 1 di 13 Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 2 di 13 QUESTIONARIO PER IL PERSONALE In seno all analisi SWOT, al fine di valutare

Dettagli

Appropriatezza dell intervento di sorveglianza sanitaria

Appropriatezza dell intervento di sorveglianza sanitaria settembre 2004 Appropriatezza dell intervento di sorveglianza sanitaria G Franco 10 Orientamenti della Regione Emilia- Romagna sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori Appropriatezza dell intervento

Dettagli

Che cosa influenza le aspettative dei pazienti?

Che cosa influenza le aspettative dei pazienti? La medicina impossibile Sanità tra realtà e utopia la medicina generale Torino, 13 giugno 2015 GUIDO GIUSTETTO Medico di Medicina Generale Presidente Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri - Torino Che

Dettagli

I nuovi principi di revisione

I nuovi principi di revisione I nuovi principi di revisione «ISA Clarified» di Fabrizio Bava e Alain Devalle (*) Il 21 ottobre sul sito del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sono stati pubblicati i

Dettagli

Valutare qualità e affidabilità degli Health Technology Assessment report: la checklist INAHTA

Valutare qualità e affidabilità degli Health Technology Assessment report: la checklist INAHTA Valutare qualità e affidabilità degli Health Technology Assessment report: la checklist INAHTA International Network of Agencies of Health Technology Assessment (INAHTA) * Numerosi fenomeni concomitanti

Dettagli

Accounting&Business Studies NOTE SUL PROCESSO DI REFERAGGIO E REVIEWER REPORT FORM

Accounting&Business Studies NOTE SUL PROCESSO DI REFERAGGIO E REVIEWER REPORT FORM 2012 Accounting&Business Studies NOTE SUL PROCESSO DI REFERAGGIO E REVIEWER REPORT FORM 1. PROCESSO DI REFERAGGIO 2 La pubblicazione di una monografia nella Collana è subordinata al verificarsi di due

Dettagli

Strategie alternative ai metodi sperimentali

Strategie alternative ai metodi sperimentali Strategie alternative ai metodi sperimentali 1. 2. I quasi-esperimenti (non sperimentali) prevedono la descrizione del fenomeno in esame. Il metodo descrive le variabili in esame, non prevede alcuna manipolazione

Dettagli

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari Gabriella Serio Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari GOOD CLINICAL PRACTICE GCP LE GCP SONO UNO STANDARD IN BASE AL QUALE GLI STUDI CLINICI SONO

Dettagli

Indagine per stimare l incidenza relativa di mesotelioma e cancro del polmone nella Regione Friuli Venezia Giulia. Fabio Barbone

Indagine per stimare l incidenza relativa di mesotelioma e cancro del polmone nella Regione Friuli Venezia Giulia. Fabio Barbone Indagine per stimare l incidenza relativa di mesotelioma e cancro del polmone nella Regione Friuli Venezia Giulia Fabio Barbone Dip. di Scienze Mediche e Biologiche Università di Udine SOC Igiene ed Epidemiologia

Dettagli

Morbosità oncologica ed inquinamento atmosferico. Dr. Fabrizio Limonta Direttore Dipartimento PAC ASL Lecco

Morbosità oncologica ed inquinamento atmosferico. Dr. Fabrizio Limonta Direttore Dipartimento PAC ASL Lecco Morbosità oncologica ed inquinamento atmosferico Dr. Fabrizio Limonta Direttore Dipartimento PAC ASL Lecco Premessa storica The Great Smog - Londra, Dicembre 1952 Inverno rigido ( consumo carbone) + inversione

Dettagli

Progettare una ricerca bibliografica

Progettare una ricerca bibliografica A.S.L. TO 2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord Corso di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Sede TO2 Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE STRUTTURA DI APPARTENENZA FIRMA E TIMBRO DEL RESPONSABILE

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Master per data manager. Epidemiologia dei tumori. Screening in oncologia

Università del Piemonte Orientale. Master per data manager. Epidemiologia dei tumori. Screening in oncologia Università del Piemonte Orientale Master per data manager Epidemiologia dei tumori Screening in oncologia Epidemiologia Che cos è l epidemiologia Metodi e strumenti La descrizione epidemiologica di una

Dettagli

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati Ciclo della ricerca Scelta del soggetto Sviluppo del protocollo Pretest e revisione del protocollo Effettuazione dello studio Analisi dei risultati Conclusioni e loro pubblicazione ANATOMIA DELLA RICERCA:

Dettagli

Terzo modulo 2 dicembre 2010 Il progetto èconcluso Valutazione

Terzo modulo 2 dicembre 2010 Il progetto èconcluso Valutazione CORSO DI FORMAZIONE REGIONALE cosa stai cercando? riflessioni sulla ricerca sanitaria dall idea all application: come descrivere un progetto di ricerca e chiedere un finanziamento Regione Liguria Terzo

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Specialità. Corso di Statistica Medica. Analisi dei dati quantitativi : Analisi della varianza

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Specialità. Corso di Statistica Medica. Analisi dei dati quantitativi : Analisi della varianza Università del Piemonte Orientale Corsi di Specialità Corso di Statistica Medica Analisi dei dati quantitativi : Analisi della varianza Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologie

Dettagli

Progetto: La statistica nelle scuole

Progetto: La statistica nelle scuole Progetto: La statistica nelle scuole La rappresentazione in dati dei fenomeni sociali Docente referente: Michelina Occhioni a.s. 2013-2014 la Scuola secondaria di Palmariggi è impegnata quest'anno in un

Dettagli

Gli studi epidemiologici

Gli studi epidemiologici Gli studi epidemiologici STUDI OSSERVAZIONALI descrittivi STUDI OSSERVAZIONALI analitici: Ecologici Trasversali Caso-controllo Di coorte STUDI SPERIMENTALI : Trial controllati randomizzati Trial sul campo

Dettagli

Autovalutazione e miglioramento continuo

Autovalutazione e miglioramento continuo Autovalutazione e miglioramento continuo Percorso formativo per i Dirigenti Scolastici della Regione Abruzzo 2^ giornata Relatore: Germano Cipolletta Questo documento è stato ideato per una fruizione a

Dettagli

Protocollo dello studio

Protocollo dello studio Protocollo dello studio Indagine su disturbi e malattie respiratorie e fattori ad essi correlati nella popolazione infantile residente nell area di S. Polo e nel resto del comune di Brescia Premessa A

Dettagli

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema HEALTH NEEDS ASSESSMENT Sintesi di una selezione di articoli sul tema 1 INDICE 1. Wright J, Williams R, Wikinson JR Development and importance of health needs assessment, BMJ 1998; 316: 1310-1313 (25 April)

Dettagli

Progetto DAP Database delle Abitudini di Pagamento

Progetto DAP Database delle Abitudini di Pagamento Progetto DAP Database delle Abitudini di Pagamento Antonio De Martini Presidente Associazione Italiana per il Factoring (Assifact) Milano, 23 giugno 2009 Indice Le informazioni sulle abitudini di pagamento

Dettagli

L accesso alla Cochrane è consentito solo dal PC collegati alla rete della struttura tramite controllo dell indirizzo IP.

L accesso alla Cochrane è consentito solo dal PC collegati alla rete della struttura tramite controllo dell indirizzo IP. La Cochrane Library è il principale prodotto della Cochrane Collaboration. Si tratta di un Database che raccoglie tutte le revisioni sitematiche (RS) prodotte dalla Cochrane Collaboration ed i protocolli

Dettagli

L apporto della comunità scientifica italiana alle prove di efficacia in medicina del lavoro

L apporto della comunità scientifica italiana alle prove di efficacia in medicina del lavoro L apporto della comunità scientifica italiana alle prove di efficacia in medicina del lavoro S. Mattioli 1, A. Baldasseroni 2, F. Zanardi 3, G. Mancini 4, D. Placidi 5, M. Fierro 1, G. Campo 6, F.S. Violante

Dettagli

Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence

Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence Shift work and chronic disease: the epidemiological evidence X-S. Wang, M. E. G. Armstrong, B. J. Cairns, T. J. Key and R. C. Travis Cancer Epidemiology Unit, University of Oxford, Oxford, UK. Occupational

Dettagli

EVIDENCE BASED PRACTICE E IL PROCESSO DELLA RICERCA BIBLIOGRAFICA

EVIDENCE BASED PRACTICE E IL PROCESSO DELLA RICERCA BIBLIOGRAFICA EVIDENCE BASED PRACTICE E IL PROCESSO DELLA RICERCA BIBLIOGRAFICA per fisioterapisti e logopedisti Patrizia Brigoni Biella 8 novembre 2014 Overload information 28.000 STM journals 1.800.000 articoli ogni

Dettagli

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it STUDI EPIDEMIOLOGICI Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA Studi sulla distribuzione di malattie nella popolazione in esame Tempo, luogo, persone affette da malattie

Dettagli

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca FASE I identificazione e definizione del problema Identificazione del problema e dello scopo FASE V Utilizzazione dei risultati DIFFUSIONE RISULTATI Revisione della letteratura Identificazione delle variabili

Dettagli

Sinossi dei disegni di studio

Sinossi dei disegni di studio Sinossi dei disegni di studio di intervento osservazionali serie di casi trasversale ecologici individuali quasisperimentali sperimentali (RCT) coorte caso-controllo Studi caso-controllo Il punto di partenza

Dettagli

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO è il resoconto di uno studio completo e originale, con struttura ben definita e costante: rappresenta il punto finale di una ricerca (in inglese: paper, article) STRUTTURA

Dettagli

Il Controllo Interno di Qualità dalla teoria alla pratica: guida passo per passo IL MODELLO TEORICO. Pasquale Iandolo

Il Controllo Interno di Qualità dalla teoria alla pratica: guida passo per passo IL MODELLO TEORICO. Pasquale Iandolo Il Controllo Interno di Qualità dalla teoria alla pratica: guida passo per passo IL MODELLO TEORICO Pasquale Iandolo Laboratorio analisi ASL 4 Chiavarese, Lavagna (GE) 42 Congresso Nazionale SIBioC Roma

Dettagli

Il progetto regionale ILB. Competenze informative in biomedicina: presentazione del corso in e-learning.

Il progetto regionale ILB. Competenze informative in biomedicina: presentazione del corso in e-learning. Il progetto regionale ILB. Competenze informative in biomedicina: presentazione del corso in e-learning. Valentina Comba Responsabile del Centro E-Learning Ateneo di Bologna Rita Iori Responsabile Biblioteca

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Fasi dello studio Disegni di ricerca sperimentale Barbara Gorini, Investigator Site Development Lead, Development Operations- Pfizer ITALIA

Dettagli

Programma di Ricerca Regione-Università

Programma di Ricerca Regione-Università Programma di Ricerca Regione-Università Area 2 - Bando 2013 Ricerca per il Governo Clinico Note per la compilazione della modulistica e della scheda di budget del progetto completo Questa nota è intesa

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE DIDATTICA E SERVIZI AGLI STUDENTI MACRO AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE AREA DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE DIDATTICA E SERVIZI AGLI STUDENTI MACRO AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE AREA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN REVISIONI SISTEMATICHE METANALISI PER LA PRODUZIONE DI LINEE GUIDA EVIDENCE- BASED IN AMBITO SANITARIO METODO COCHRANE A.A. 013/14 CFU Lingua Italiano - Inglese Percentuale

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER RISCHIO?

CHE COSA SI INTENDE PER RISCHIO? Valutazione del rischio? Uno strumento per capire i pericoli ed i rischi alimentari ed indirizzare le eventuali decisioni: il ruolo del CSRA in ambito regionale La Sicurezza Alimentare rappresenta un interesse

Dettagli

Leggere tra le righe: letteratura e pratica clinica

Leggere tra le righe: letteratura e pratica clinica Leggere tra le righe: letteratura e pratica clinica Giorgio Costantino Nicola Montano Gian Marco Podda Elisa Ceriani In collaborazione con Gruppo Autoformazione Metodologica PERCHE LEGGERE UN ARTICOLO

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO PRODUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA SIAARTI

REGOLAMENTO DEL COMITATO PRODUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA SIAARTI REGOLAMENTO DEL COMITATO PRODUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA SIAARTI Il Comitato Produzione e Ricerca Scientifica (CPRS) svolge le seguenti funzioni: 1. Stabilisce la metodologia per la produzione di linee

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 1 Il progetto è presentato da: Istituto di Istruzione Superiore G. TORNO P.le Don Milani 1 20022 Castano

Dettagli

Centro Cochrane Italiano

Centro Cochrane Italiano Come usare la Cochrane Library Centro Cochrane Italiano www.cochrane.it Dicembre 2012 Nuove revisioni Hot topics Editoriali Altri formati per le revisioni Cochrane Tanti modi per cercare p le revisioni

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

6. Modelli statistici: analisi della regressione lineare

6. Modelli statistici: analisi della regressione lineare BIOSTATISTICA 6. Modelli statistici: analisi della regressione lineare Marta Blangiardo, Imperial College, London Department of Epidemiology and Public Health m.blangiardo@imperial.ac.uk MARTA BLANGIARDO

Dettagli

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE Kristiina Hayrinen, Kaija Saranto, Pirkko Nykanen. International Journal of Medical Infomratics

Dettagli

STATISTICA MEDICA STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA INFORMATICA STATISTICA SOCIALE EPIDEMIOLOGIA

STATISTICA MEDICA STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA INFORMATICA STATISTICA SOCIALE EPIDEMIOLOGIA Insegnamento: ANALISI SOCIO-SANITARIA Crediti Formativi (CFU) 9,5 Moduli STATISTICA MEDICA STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA INFORMATICA STATISTICA SOCIALE EPIDEMIOLOGIA Coordinatore:

Dettagli

Osservatorio Regionale per l Innovazione. Responsabile: Luciana Ballini luballini@regione.emilia romagna.it. Obiettivi

Osservatorio Regionale per l Innovazione. Responsabile: Luciana Ballini luballini@regione.emilia romagna.it. Obiettivi Osservatorio Regionale per l Innovazione Responsabile: Luciana Ballini luballini@regione.emilia romagna.it Obiettivi Reporting guidelines Raccomandazioni e consigli su come rendicontare metodi e risultati

Dettagli

La Direttiva 2013/51/EURATOM. Dott. Alessandro Magliano - Ministero della Salute

La Direttiva 2013/51/EURATOM. Dott. Alessandro Magliano - Ministero della Salute La Direttiva 2013/51/EURATOM Dott. Alessandro Magliano - Ministero della Salute Stabilisce i requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle

Dettagli

Definizione di segnale

Definizione di segnale Signal detection Laura Sottosanti Ugo Moretti Definizione di segnale Information that arises from one or multiple sources (including observations and experiments), which suggests a new potentially causal

Dettagli

Titolo. Background. Obiettivi. Metodi Tipo di studio (disegno) Centro/i partecipante/i Popolazione

Titolo. Background. Obiettivi. Metodi Tipo di studio (disegno) Centro/i partecipante/i Popolazione La SIFC promuove la ricerca clini ca nel campo della Fibrosi Cistica in Italia mediante la valutazione di progetti scientifici multicentrici e m ultidisciplinari. La Commissione Permanente Ricerca e Sviluppo

Dettagli

Risk factors for deaths

Risk factors for deaths App per il consumatore: la nuova frontiera dell etichettatura Prof. Alessandro Casini Nutrizione Clinica, AOUCareggi Università di Firenze Risk factors for deaths Prevalence of overweight (BMI>25 kg/m

Dettagli

La Valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment, HTA)

La Valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment, HTA) Sulle modalità di remunerazione dei dispositivi medici nell ambito di un sistema di pagamento a prestazione. Analisi di alcune esperienze internazionali Luca Lorenzoni, OCSE (17 maggio 2010) Questa breve

Dettagli

RICERCA E INNOVAZIONE 6

RICERCA E INNOVAZIONE 6 RICERCA E INNOVAZIONE 6 247 248 6.1 CREAZIONE DELLA INFRASTRUTTURA PER RICERCA E INNOVAZIONE Sviluppo della infrastruttura locale Obiettivi: sviluppare la capacità di produrre ricerca e sviluppo e gestire

Dettagli

Nuovi approcci per lo studio e la misurazione della povertà e dell esclusione sociale nelle regioni italiane

Nuovi approcci per lo studio e la misurazione della povertà e dell esclusione sociale nelle regioni italiane Bando Giovani Ricercatori Progetto di ricerca Nuovi approcci per lo studio e la misurazione della povertà e dell esclusione sociale nelle regioni italiane di Manuela Stranges Dipartimento di Economia e

Dettagli

Eziologia professionale di una malattia: proposta di stringhe di ricerca per la consultazione di PubMed

Eziologia professionale di una malattia: proposta di stringhe di ricerca per la consultazione di PubMed Eziologia professionale di una malattia: proposta di stringhe di ricerca per la consultazione di PubMed Stefano Mattioli 1, Francesca Zanardi 1, Alberto Baldasseroni 2, Frederieke Schaafsma 3, Robin MT

Dettagli

NORMATIVA E DOCUMENTI. Il format di autovalutazione. Le Tappe FASI REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL RAV

NORMATIVA E DOCUMENTI. Il format di autovalutazione. Le Tappe FASI REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL RAV NORMATIVA E DOCUMENTI Il format di autovalutazione Le Tappe FASI REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL RAV SINTESI PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE E RAV DPR 28 Marzo 2013, n. 80 Direttiva n.11 del 18 settembre 2014

Dettagli

VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE

VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE 1 Il processo di validazione/qualificazione di un metodo microbiologico presuppone che i fattori critici siano adeguatamente disciplinati da indicazioni

Dettagli

Risultati del test e commenti. Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì

Risultati del test e commenti. Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì Risultati del test e commenti Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì Menu caratteristiche dei casi risultati del test criteri 2007 vs. 2005 commenti commenti commenti Dati richiesti all applicativo

Dettagli

Valutare l efficacia della Psicoterapia

Valutare l efficacia della Psicoterapia Valutare l efficacia della Psicoterapia Premessa: Le sempre più limitate risorse economiche (da parte di enti pubblici e privati) e l esigenza di un giudizio di impatto economico per ogni specifico intervento

Dettagli

La nostra interpretazione di questa variante si declina nei seguenti possibili livelli di raccomandazione:

La nostra interpretazione di questa variante si declina nei seguenti possibili livelli di raccomandazione: INTRODUZIONE ALLA METODOLOGIA ISOSPREAD 2015 Il gruppo Spread ha deciso di adottare la metodologia SIGN diversi anni fa. Ciò ha consentito di utilizzare il giudizio ponderato, ovvero una valutazione della

Dettagli

Convention Nazionale L Eccellenza Professionale nell era della Clinical Governance. Bologna, 27 novembre 2009. Il Piano formativo a misura di ECM

Convention Nazionale L Eccellenza Professionale nell era della Clinical Governance. Bologna, 27 novembre 2009. Il Piano formativo a misura di ECM Convention Nazionale L Eccellenza Professionale nell era della Clinical Governance Bologna, 27 novembre 2009 GIMBEducation 2010 Il Piano formativo a misura di ECM Nino Cartabellotta GIMBEducation 1. Obiettivi

Dettagli

USARE LE REVISIONI SISTEMATICHE PER MIGLIORARE LA PRATICA ASSISTENZIALE. Alberto Dal Molin

USARE LE REVISIONI SISTEMATICHE PER MIGLIORARE LA PRATICA ASSISTENZIALE. Alberto Dal Molin USARE LE REVISIONI SISTEMATICHE PER MIGLIORARE LA PRATICA ASSISTENZIALE Alberto Dal Molin Revisioni sistematiche Una revisione sistematica è una revisione di un quesito chiaramente formulato la quale usa

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

Linee guida per la proposta degli Abstract*

Linee guida per la proposta degli Abstract* 3 rd International Congress of Coaching Psychology, 2013 - Italy Rome, 16-17 May Linee guida per la proposta degli Abstract* Dopo aver preso visione del documento si prega di completare il modulo di proposta

Dettagli

Allegato 11 Modello di Rapporto annuale di controllo

Allegato 11 Modello di Rapporto annuale di controllo Allegato 11 Modello di Rapporto annuale di controllo Modello di Rapporto annuale di controllo a norma dell articolo 62 par. 1, lettera d) punto i) del Regolamento (CE) n. 1083/2006 e dell articolo 18 paragrafo

Dettagli

Acquista in sicurezza online Contratti a distanza - aggiornamento normativa di riferimento

Acquista in sicurezza online Contratti a distanza - aggiornamento normativa di riferimento Acquista in sicurezza online Contratti a distanza - aggiornamento normativa di riferimento 1 I contratti a distanza sono caratterizzati dall essere stipulati senza la presenza fisica e simultanea di chi

Dettagli

1. Il metodo scientifico

1. Il metodo scientifico Psicologia generale Marialuisa Martelli Metodi di Ricerca 1. Il metodo scientifico! Il metodo scientifico: processo fondato sulla raccolta attenta delle prove attraverso descrizioni e misurazioni precise,

Dettagli

Le linee guida evidence based

Le linee guida evidence based Le linee guida evidence based Linee guida: definizione Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere quali

Dettagli

MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DELLA PREVENZIONE. Programma Modulo 4. Advanced School of Prevention and Health Promotion

MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DELLA PREVENZIONE. Programma Modulo 4. Advanced School of Prevention and Health Promotion MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DELLA PREVENZIONE Programma Modulo 4 Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DELLA PREVENZIONE Programma Modulo

Dettagli

TECNICHE DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO

TECNICHE DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO Per conto di AICQ CN 1 - Autore Giovanni Mattana - Consigliere di Giunta AICQ CN Presidente della Commissione UNI per i Sistemi di Qualità La norma è intesa come un supporto per la Iso 31000 e fornisce

Dettagli

La significatività PROVE DI SIGNIFICATIVITA PROVE DI SIGNIFICATIVITA PROVE DI SIGNIFICATIVITA

La significatività PROVE DI SIGNIFICATIVITA PROVE DI SIGNIFICATIVITA PROVE DI SIGNIFICATIVITA PROVE DI SIGNIFICATIVITA Tutti i test statistici di significatività assumono inizialmente la cosiddetta ipotesi zero (o ipotesi nulla) Quando si effettua il confronto fra due o più gruppi di dati, l'ipotesi

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI 1. OBIETTIVI Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è istituito dalla legge del 17 luglio

Dettagli

LA METANALISI Cochrane A. Effectiveness and efficiency. Random reflections on health service. London: Nuffield Provincial Hospital Trust, 1972.

LA METANALISI Cochrane A. Effectiveness and efficiency. Random reflections on health service. London: Nuffield Provincial Hospital Trust, 1972. LA METANALISI È causa di grande preoccupazione constatare come la professione medica non abbia saputo organizzare un sistema in grado di rendere disponibili, e costantemente aggiornate, revisioni critiche

Dettagli