LA PENSIONE DI REVERSIBILITA : IL CONCORSO TRA CONIUGE SUPERSTITE E CONIUGE DIVORZIATO. a cura di Laura Galli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PENSIONE DI REVERSIBILITA : IL CONCORSO TRA CONIUGE SUPERSTITE E CONIUGE DIVORZIATO. a cura di Laura Galli"

Transcript

1 LA PENSIONE DI REVERSIBILITA : IL CONCORSO TRA CONIUGE SUPERSTITE E CONIUGE DIVORZIATO a cura di Laura Galli Brevi cenni sulla pensione di reversibilità Le prestazioni pensionistiche si inseriscono nel quadro generale della previdenza sociale e sono costituite da quattro erogazioni fondamentali: - la pensione di vecchiaia per i lavoratori autonomi; - la pensione di vecchiaia per i lavoratori dipendenti; - la pensione di anzianità; - la pensione ai superstiti. Quest ultima prestazione previdenziale è quella che interessa per la trattazione dell argomento in esame. La pensione ai superstiti può rivestire due forme: indiretta e di reversibilità. Quest ultima spetta al defunto il quale fosse già titolare di pensione diretta (vecchiaia, inabilità, anzianità). Essa spetta, altresì, al coniuge separato e divorziato che ha diritto a tale pensione purché ricorrano le seguenti condizioni: a) sia titolare di assegno di divorzio; b) non si sia risposato; c) l ex coniuge abbia iniziato l assicurazione presso l INPS prima della sentenza di scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio. La L.74/87 prevede, inoltre, che il coniuge divorziato abbia diritto alla pensione anche se il defunto si sia risposato e sia in vita il nuovo coniuge. In questo caso, però, l INPS non paga automaticamente la pensione ma deve attendere una specifica sentenza del tribunale che divida la pensione tra i due interessati (coniuge ed ex coniuge) in proporzione alla durata del matrimonio di ciascuno (vedi oltre). Il primo orientamento seguito dalla giurisprudenza di legittimità (Principali riferimenti normativi e giurisprudenziali: art.5 L.898/70; art.9l.898/70; Cass. civ. 12/01/98 n. 159; Cass. civ. 16/06/00 n. 8233). La pensione di reversibilità da attribuire al coniuge superstite ed ex coniuge in concorso tra loro ha dato luogo ad interpretazioni contrastanti da parte della Suprema Corte, non ancora del tutto sopite. Occorre premettere che l argomento in questione è disciplinato dal secondo e terzo comma dell art.9 L.898/70, come riformato dalla L.74/87. Il secondo comma dell art.9 dispone che il coniuge divorziato in caso di morte dell ex coniuge ed in assenza di un coniuge superstite, avente i requisiti per la pensione di reversibilità, ha diritto, se non passato a nuove nozze e sempre che sia titolare di assegno ai sensi dell art.5, alla pensione di reversibilità, sempre che il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico sia anteriore alla sentenza. Il terzo comma dispone, invece, che qualora esista un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione di reversibilità, una quota della pensione e degli altri assegni a questi spettanti è attribuita dal tribunale, tenendo conto della durata del rapporto, al coniuge rispetto al quale è stata pronunciata la sentenza di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e che sia titolare dell assegno di cui all art.5....

2 L art.9, pertanto, nei due commi sopra enunciati distingue l ipotesi in cui l ex coniuge titolare del diritto a pensione sia morto senza lasciare un coniuge superstite e quella della sussistenza di questo coniuge. La conseguenzialità logica attraverso cui devono essere le due disposizioni del art.9 è a fondamento del principio assunto dall orientamento giurisprudenziale in esame. L articolazione tra i due enunciati presuppone una posizione di complementarietà nel senso che mentre il secondo detta le regole generali per la disciplina della materia, il terzo detta, de iure condendo, una disciplina specifica per l ipotesi particolare della sopravvivenza all ex coniuge di un altro coniuge. Ciò significa che la norma ha ampliato l ambito degli aventi diritto alla pensione di reversibilità ed ha introdotto un nuovo soggetto titolare che è il coniuge divorziato, al quale ha esteso, alla sussistenza di determinati presupposti, il trattamento previsto per il coniuge superstite. Si tratta della coesistenza di diritti concorrenti alla ripartizione della medesima pensione tra due aventi diritto ad essa, secondo cui il coniuge superstite non è più l unico destinatario della pensione di reversibilità ma è soltanto uno dei coniugi in concorrenza con il divorziato. Sorge, quindi, in capo al coniuge divorziato un diritto autonomo e concorrente in pari grado con quello del coniuge superstite all unico trattamento di reversibilità. L autonomia di tale diritto, che nasce in via automatica nel momento della morte del pensionato ed è acquisito iure proprio, trova il suo fondamento nell incidenza dell apporto di ciascuno dei coniugi alla formazione del patrimonio familiare, apporto che non può essere vanificato dal successivo evolversi degli eventi relativi al rapporto matrimoniale (es. scioglimento del matrimonio). Per effetto di tali considerazioni, la norma enuncia alcuni presupposti fondamentali a cui è subordinata la pensione di reversibilità del coniuge divorziato. a) L autonomia e la pari concorrenzialità con l altro coniuge sottraggono alla discrezionalità del giudice la determinazione dell attribuzione della pensione di reversibilità; b) La norma non prevede la subordinazione del trattamento allo stato di bisogno del coniuge divorziato. Infatti, pur prevedendo quale requisito fondamentale per il riconoscimento al trattamento la titolarità dell assegno di cui all art.5 (assegno divorzile), svincola la concreta attribuzione ai parametri che fondano il riconoscimento di quell assegno (appunto lo stato di bisogno); analogo discorso vale per la determinazione del quantum, attribuito qualunque sia l ammontare dell assegno divorzile, anche se minimo o meramente simbolico; c) Ulteriore requisito consta nell anteriorità della sentenza di divorzio al rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico. I presupposti sopra elencati costituiscono la ratio giuridica di un altra questione affrontata dalla giurisprudenza, vale a dire l individuazione del criterio di determinazione della quota. Atteso, infatti, che il diritto in capo al coniuge divorziato sorge in via autonoma ed automatica e pertanto non è soggetto al potere discrezionale del giudice; che tale acquisizione iure proprio prescinde dallo stato di bisogno del coniuge divorziato essendosi formatasi sull apporto alla formazione del patrimonio comune, l individuazione del quantum non può che essere fondata sul criterio della durata dei rispettivi periodi matrimoniali, escludendo qualsiasi altro elemento valutativo.

3 A sostegno di tale principio, concorre, in primis, il criterio letterale della norma di cui all art.9 che manifesta la volontà di considerare solamente la durata temporale ed esclude il ricorso ad altri criteri. Infatti, il criterio utilizzato, secondo l orientamento in esame, è l unico che consenta una ripartizione equa tra coniuge divorziato e superstite della pensione di reversibilità, creando, in tal modo, una situazione di omogeneità. L utilizzo di altri elementi, invece, porterebbe inevitabilmente a considerare situazioni soggette alla discrezionalità del giudice che potrebbero creare disparità tra gli aventi diritto. In secondo luogo, a favore del tenore letterale della norma concorre il concetto di rapporto inteso quale durata legale del matrimonio, depurato da un eventuale periodo di convivenza more uxorio con il coniuge superstite. L esclusione della rilevanza della convivenza more uxorio sostenuta dalla giurisprudenza maggioritaria (Cass, civ. 12/01/98 n.159; Cass. 16/06/00 n. 8233) si fonda sul presupposto dell inammissibilità di un rapporto di fatto extramatrimoniale nel nostro ordinamento (art.29 Costituzione) e dallo stesso apporto patrimoniale di cui si è anzidetto che presume una comunione di vita sottesa al matrimonio. Tutto ciò premesso, ai fini di un esempio chiarificatore, ipotizzando che il matrimonio tra il coniuge divorziato e l ex coniuge sia durato 17 anni e quello tra coniuge superstite ed ex coniuge sia durato otto anni, per un totale di 25 anni, la quota del coniuge divorziato è pari a 17/25 del trattamento globale di reversibilità e quella del coniuge superstite di 8/25 dello stesso trattamento. In conclusione, il criterio restrittivo del dato letterale di cui all art.9 L.74/87 è la ratio ispiratrice della stessa riforma della legge sul divorzio, con cui il legislatore, adottando un parametro di valutazione rigido ed automatico, ha inteso eliminare le occasioni di litigiosità e disparità legate al trattamento di reversibilità. L orientamento più recente della Suprema Corte (Principali riferimenti normativi e giurisprudenziali: artt.433 ss. C.c.; art.5, art.9 L.898/70; Corte Cost. 419/99; Cass. 27/06/95 n. 7243; Cass. 27/05/95 n. 5910; Cass. 09/12/92 n ; Cass. 23/04/92 n. 4897; Cass. 14/03/00 n. 2920; Cass. 19/02/03 n.2471). In una prospettiva del tutto opposta a quella sin qui descritta, si inserisce l orientamento più recente della Suprema Corte, avvallato, altresì dalla Corte Costituzionale. La Suprema Corte osserva, infatti, che il parametro della durata legale del matrimonio non costituisce l esclusivo criterio di valutazione ai fini del trattamento di reversibilità ma occorre prendere in considerazione anche altri dati di riferimento che attengano alle condizioni economiche delle parti ed alla natura assistenziale e solidale dell assegno divorzile, di cui la quota della pensione di reversibilità spettante al coniuge divorziato rappresenta la prosecuzione. Con lo scioglimento del matrimonio a seguito di divorzio, infatti, sul piano successorio i coniugi perdono ogni reciproco diritto. Tuttavia, la legge ha previsto che l ex coniuge superstite, già titolare dell assegno, può vantare alcuni diritti in occasione della morte dell altro coniuge iure proprio. In tale contesto, si inserisce l assegno divorzile previsto dall art.5 L.74/87, a cui la giurisprudenza riconosce natura assistenziale e funzione solidaristica, inquadrandolo, in tal modo, nell obbligazione alimentare ex art.433 ss. cc.,

4 obbligo che permane anche a seguito del divorzio in forza del vincolo di affinità sorto dal matrimonio. Gli alimenti, infatti, sono posti a carico soltanto di certe persone e a favore di certe altre; essi rappresentano un vincolo personale compreso nell ambito della famiglia, che, dunque, lega fra loro persone facenti parte del medesimo gruppo familiare. Il fondamento dell obbligazione alimentare è da rinvenirsi nel cosiddetto diritto alla vita di colui che versa in stato di indigenza; più in particolare, nella tutela accordata dall ordinamento giuridico a quei rapporti sociali ritenuti talmente saldi da non consentire che uno dei soggetti di siffatti rapporti venga ridotto all indigenza quando l altro si trovi, invece, in condizioni economiche da poter alleviare, senza eccessivi sacrifici, lo stato di indigenza. Quanto alle persone obbligate a prestare gli alimenti a favore di colui che versa in stato di bisogno, il coniuge è al primo posto. Egli assolve a quella funzione di sostentamento prevista per il coniuge economicamente più debole. Tale funzione di sostegno assume significato anche nell ambito dell art.9 comma 3 come una forma di proiezione, oltre la morte, del contegno assistenziale tenuto in vita dal de cuius e persegue lo scopo di preservare il coniuge superstite dall eventuale stato di bisogno che potesse derivare dalla morte del coniuge. Tale assunto ha ricevuto l avvallo decisivo della Corte Costituzionale, con la sentenza n. 419/99, in sede di verifica di legittimità costituzionale della norma di cui all art.9 L.74/87 in riferimento agli artt.3 e 38 Cost. Secondo la pronuncia della Corte, l art.9 comma 3, pur imponendo al giudice di tenere presente l elemento temporale di durata dei rispettivi matrimoni, non postula che la ripartizione del trattamento di reversibilità debba avvenire necessariamente sulla base del criterio matematico, rigidamente assunto, della durata legale del matrimonio ma prende in considerazione anche altri elementi di valutazione. Atteso, infatti, che il legislatore, attraverso la riforma in esame, ha inteso assicurare all ex coniuge, cui sia stato attribuito l assegno di divorzio, la continuità del sostegno economico connesso al permanere della solidarietà familiare, non si può prescindere dalla funzione solidaristica svolta dalla stessa pensione di reversibilità. In primis, nei confronti del coniuge superstite come una sorta di ultrattività della solidarietà coniugale che consente la prosecuzione del sostentamento già assicurato dal reddito del coniuge deceduto; in secundis, nei confronti dell ex coniuge (divorziato) a cui è riconosciuta, parimenti, la continuità del sostegno. Ed è proprio muovendo dal carattere solidaristico della pensione di reversibilità che la norma di cui all art.9 comma 3 considera, ai fini della ripartizione della stessa pensione, l elemento valutativo della durata del matrimonio quale misura prescrittiva ma non esaustiva. Nel suo apprezzamento, il giudice potrà, dunque, valutare ulteriori elementi da utilizzare quale criteri correttivi del profilo temporale. Tra gli elementi considerati, assumono particolare significato l ammontare dell assegno goduto dal coniuge divorziato prima del decesso dell ex coniuge e le condizioni economiche (es. stato di bisogno) dei soggetti coinvolti nella vicenda matrimoniale. Da ultimo, la Cassazione, intervenendo sul punto ancora una volta, con la sentenza 19/02/03 n.2471 ha fatto proprie le conclusioni sopra esposte, affermando, altresì, che il giudice del merito potrà considerare anche l esistenza di un periodo di convivenza prematrimoniale del secondo coniuge con il de cuius.

5 L assegno a carico dell eredità (Principali riferimenti normativi e giurisprudenziali: art. 9 bis L.898/70; Cass. 17/07/92 n. 8687). Si è detto che il divorzio fa venir meno lo status di coniuge cessando conseguentemente tutti i diritti che la legge riconnette allo stesso. Il divorziato, quindi, non ha diritti successori nei confronti del de cuius ex coniuge, non essendo erede, né partecipando alla chiamata ereditaria, se non in forza di un diritto autonomo derivante dal testamento. L unico modo che ha il divorziato di partecipare alla successione, in relazione alla pregressa qualità di coniuge, è quello indicato dall art.9 bis della legge in esame che prevede che il beneficiario di somme periodiche di denaro corrisposte a norma dell art.5 possa ricevere, in caso di morte dell obbligato, qualora versi in stato di bisogno, un assegno a carico dell eredità. Trattasi di un diritto nuovo ed autonomo che si giustifica a motivo della cessata corresponsione dell assegno di divorzio per morte dell obbligato (art.443 c.c.), permanendo lo stato di bisogno del percettore, diritto che nasce sulla base dei presupposti e condizioni diverse da quelle su cui si fonda l assegno divorzile. Si pensi, ad esempio, che esso va corrisposto in relazione alle sostanze ereditarie, mentre per la concessione dell assegno post-matrimoniale occorre prendere in considerazione i redditi dell obbligato. Non si attua, quindi, alcun trasferimento a carico degli eredi dell obbligo imposto al de cuius di corrispondere l assegno all ex coniuge, stante il carattere strettamente personale dell obbligazione stessa, che si estingue con la morte del debitore. Non vi è accordo in dottrina sulla qualificazione giuridica dell assegno di cui si tratta. Alcuni considerano l assegno a carico dell eredità un diritto di natura successoria, qualificando lo stesso come legato ex lege; altri ritengono il medesimo un diritto di credito a carico dei beneficiari dell eredità. La prima opinione sembra preferibile alla luce del contesto dell art.9 bis. Diversi, infatti, sono gli indici normativi tipici delle attribuzioni mortis causa: l assegno è posto a carico dell eredità, il suo ammontare è correlato all entità delle sostanze ereditarie, la sua determinazione va fatta in relazione al numero ed alla qualità degli eredi. La natura successoria riconosciuta all assegno de quo comporta che lo stesso sarà dovuto, ove sussisteva lo stato di bisogno, dal momento di apertura della successione. La sentenza che accerta il diritto assume quindi natura dichiarativa, producendo effetti ex tunc. La locuzione stato di bisogno contenuta nell art.9 bis depone poi per la funzione alimentare del diritto, dalla quale derivano alcune conseguenze, quali l indisponibilità dello stesso (art.447 c.c.) e la sua imprescrittibilità. Affinché possa procedersi all attribuzione al coniuge superstite dell assegno di cui si tratta, la norma in commento richiede alcuni requisiti. E necessario, anzitutto, che a costui sia stato riconosciuto l assegno postmatrimoniale, sempreché gli obblighi patrimoniali derivanti dal divorzio non siano stati adempiuti in un unica soluzione, costituendo la stessa una datio in solutum che fa venir meno il diritto. Il coniuge divorziato deve essere già titolare dell assegno o deve aver proposto azione al fine di conseguirlo, vista la possibilità di richiederlo anche successivamente alla sentenza di divorzio. L assegno non è dovuto se l ex coniuge è passato a nuove nozze.

6 Ulteriore requisito richiesto è che il beneficiario versi in stato di bisogno. Secondo la giurisprudenza prevalente, lo stato di bisogno, pur non coincidendo con la povertà assoluta ovvero nell impossibilità di sopravvivenza, configura una situazione peggiore rispetto alla carenza di mezzi adeguati, vale a dire alla mancanza di disponibilità idonee alla tendenziale conservazione del precorso tenore di vita in quanto discende dall insufficienza di risorse economiche alla persona in rapporto ai suoi bisogni, cioè alle sue essenziali e primarie esigenze esistenziali, che non possono rimanere insoddisfatti se non a costo di deterioramento fisico e psichico (Cass. 17/07/92 n. 8687). Sarà onere dell interessato dimostrare l esistenza dello stato di bisogno che giustifica il beneficio. La corresponsione dell assegno è legata al perdurare dello stato di bisogno, per cui il diritto si estingue alla cessazione di tale condizione ma sorge nuovamente con il ripresentarsi della stessa. I criteri per la determinazione dell assegno sono direttamente indicati nel testo dell art.9 bis ed individuati nell ammontare dell assegno di divorzio, nell entità del bisogno e nella misura dell eventuale attribuzione della pensione di reversibilità, nonché nel numero, qualità, condizioni economiche degli eredi e nell ammontare delle sostanze ereditarie. Quando al coniuge divorziato viene contestualmente attribuita parte della pensione di reversibilità occorre tenere in debita considerazione il quantum della stessa per il necessario riscontro, considerate altre eventuali disponibilità, della sussistenza e della misura dello stato di bisogno. Pertanto, quando al coniuge divorziato sia già stata attribuita o venga contestualmente attribuita una parte del trattamento pensionistico di reversibilità, il riconoscimento anche dell assegno a carico dell eredità non può prescindere dall accertamento del quantum di detto trattamento di pensione, per il necessario riscontro dell inadeguatezza del relativo importo, sommato con altre eventuali disponibilità a tacitare i menzionati bisogni. Per quanto riguarda i soggetti obbligati, problema aperto è se tenuti al pagamento dell assegno siano i soli eredi, sia legittimi che testamentari, o l obbligo si estenda anche ai legatari e donatari. Stante la lettera della norma (che parla di sostanze ereditarie e fa riferimento al numero e qualità degli eredi), sembra preferibile la prima opinione. I legatari che non sono quindi obbligati nei confronti dell ex coniuge saranno responsabili unicamente nei rapporti interni con gli eredi. Gli eredi necessari sono tenuti nel limite della porzione disponibile. La corresponsione dell assegno avverrà in proporzione delle rispettive quote ereditarie. L assegno è intrasmissibile non solo dal lato attivo ma anche da quello passivo, per cui nel caso di morte di un coobbligato, il debito non si trasferirà agli eredi dell erede medesimo. Il divorziato avrà solo la possibilità di adire l autorità giudiziaria al fine di conseguire un incremento della quota a carico dei restanti obbligati. Non è da ritenersi configurabile un litisconsorzio necessario fra i soggetti tenuti alla corresponsione dell assegno. Tuttavia, il giudice potrà chiamare in causa coloro che non sono stati convenuti, accollando a questi la quota di spettanza. Profili processuali Si è detto che vi è un ipotesi in cui l erogazione dell assegno non può essere domandata direttamente all INPS ma occorre il filtro del provvedimento giudiziale. Tale ipotesi è prevista dal secondo comma dell art.9 L.898/70, il quale, oltre al coniuge divorziato, configura la presenza di un coniuge superstite. In tale

7 ipotesi, non è neppure prevista la necessaria chiamata in giudizio dell ente erogatore. Pertanto, essendoci un ulteriore soggetto obbligato, competente a ricevere la domanda è lo stesso tribunale che ha in precedenza pronunciata la sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio. La domanda va proposta con ricorso e decisa con sentenza all esito di un procedimento camerale, in cui il giudice stabilirà le modalità ed individuerà gli obbligati alla corresponsione dell assegno. Quindi è il tribunale civile che attribuisce al coniuge divorziato una quota parte della pensione e degli altri assegni ad essa collegati, ad integrazione dell assegno di divorzio previsto dall art.5 della L.898/70. Nell ipotesi di rifiuto ad adempiere a quanto stabilito dal tribunale civile da parte dell amministrazione tenuta alla corresponsione della pensione e degli altri assegni, il coniuge divorziato può proporre davanti al G.A. ai sensi dell art.37 L.1034/71 il ricorso per ottenere l ottemperanza dell amministrazione medesima al giudicato del G.O.

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS CIRCOLARE A.F. N. 95 del 22 giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA LA PENSIONE DI REVERSIBILITA La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl.n. 636) spetta a: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità Superstiti dell assicurato

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/06/2012

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 14/06/2012 Direzione Centrale Pensioni Roma, 14/06/2012 Circolare n. 84 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE Gli effetti di una rottura coniugale, come è noto, sono numerosi e coinvolgono questioni psicologiche, affettive, mutamenti di stile, di vita, limitazioni

Dettagli

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap)

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap) Pensione di reversibilità ENPAM INPS ( ex-inpdap) La pensione di reversibilità, anche conosciuta come pensione ai superstiti, è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei superstiti La

Dettagli

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei Circolare INPS del 25 agosto 1995 n. 234 Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensio- nistico obbligatorio e complementare. Pensioni ai superstiti e trattamenti di invalidità. Nuovi limiti

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA )

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) LA PENSIONE AI SUPERSTITI (REVERSIBILITA ) DUE TIPI DI PENSIONE La pensione ai superstiti può essere: 1) DI REVERSIBILITA' : se il defunto è già titolare di pensione diretta (vecchiaia, inabilità, anzianità).

Dettagli

La pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione ai superstiti Aggiornato al Febbraio 2006 E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2

TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONE SCHEDA 2 TIPOLOGIE DI SUCCESSIONI La successione legittima. È la successione disposta dalla legge, qualora il soggetto deceduto, non abbia disposto, in tutto o in parte, dei suoi

Dettagli

Testamento e condizione di matrimonio

Testamento e condizione di matrimonio Testamento e condizione di matrimonio Quesito n. 15 Tizio, con testamento olografo, istituisce eredi universali i due figli, Caio e Sempronia, e assegna loro, con due legati, un immobile ciascuno. Il testamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2666 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Disposizioni e delega al Governo in materia

Dettagli

TRATTAMENTO ECONOMICO DEI SUPERSTITI (art. 85 DPR 1124/1965)

TRATTAMENTO ECONOMICO DEI SUPERSTITI (art. 85 DPR 1124/1965) Avv. Santo Spagnolo* - Dott. Rosalia Calandrino* * SPAGNOLO & ASSOCIATI STUDIO LEGALE TRATTAMENTO ECONOMICO DEI SUPERSTITI (art. 85 DPR 1124/1965) Nell eventualità in cui all infortunio in itinere (o più

Dettagli

La Posizione del Convivente more uxorio nella successione: Tutele e Profili Pratici

La Posizione del Convivente more uxorio nella successione: Tutele e Profili Pratici La Posizione del Convivente more uxorio nella successione: Tutele e Profili Pratici avv. Silvia Salvati Fondazione Forense 25 Settembre 2012 Via Del Cane n. 10/a Le situazioni soggettive conseguenti alla

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI

LA PENSIONE AI SUPERSTITI LA PENSIONE AI SUPERSTITI CHE COS'È È la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare. Questa pensione può essere: di reversibilità: se

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

LA PENSIONE AI SUPERSTITI. La Pensione ai superstiti può essere:

LA PENSIONE AI SUPERSTITI. La Pensione ai superstiti può essere: LA PENSIONE AI SUPERSTITI La Pensione ai superstiti può essere: - di reversibilità: nel caso in cui il defunto fosse già titolare di pensione (di vecchiaia, di anzianità, di inabilità) prima del decesso.

Dettagli

L'assegno di mantenimento. di Matteo Santini

L'assegno di mantenimento. di Matteo Santini L'assegno di mantenimento di Matteo Santini L assegno di mantenimento è un istituto previsto dal Codice civile all articolo 156, secondo cui il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a carico

Dettagli

n. 7/8 - luglio/agosto 2010

n. 7/8 - luglio/agosto 2010 n. 7/8 - luglio/agosto 2010 A cura di Roberto Battaglia Segretario SPI-CGIL Emilia Romagna Roberta Lorenzoni Dipartimento previdenza SPI-CGIL Emilia Romagna Argomenti Pensione di reversibilità: requisiti

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 12/09/2014

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 12/09/2014 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 12/09/2014 Circolare n. 104 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori

Dettagli

Prof. Avv. Enrico Al Mureden. Università di Bologna. enrico.almureden@unibo.it

Prof. Avv. Enrico Al Mureden. Università di Bologna. enrico.almureden@unibo.it Prof. Avv. Enrico Al Mureden Università di Bologna enrico.almureden@unibo.it Solidarietà post-coniugale ed equa condivisione delle ricchezze familiari. La compartecipazione al TFR ed i diritti successori

Dettagli

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir.

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir. RISOLUZIONE N. 153/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1,

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 27 febbraio 2014 (*) «Previdenza sociale Regolamento (CEE) n. 1408/71 Assegni familiari Articoli 77 e 78 Prestazioni per figli a carico di titolari di pensioni o di

Dettagli

INDICE. (clicca per andare al documento)

INDICE. (clicca per andare al documento) INDICE (clicca per andare al documento) 1. Proposta di Legge della Fap 2. Relazione 3. Documento tecnico di accompagnamento 4. Presentazione della proposta di legge a cura di Damiano Bettoni Istituzione

Dettagli

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo.

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. A) La prestazioni per invalidità nel regime generale obbligatorio La legge

Dettagli

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014

Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Organo: CASSAZIONE CIVILE - SEZIONE VI LAVORO Numero atto: SENTENZA N. 18914 DEL 9 SETTEMBRE 2014 Sintesi : Il diritto

Dettagli

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa LA PENSIONE INPDAP informa LA PENSIONE Pensione ordinaria di vecchiaia Pensione ordinaria di anzianità Cumulo tra prestazione pensionistica diretta e redditi da lavoro Pensione di inabilità Altre tipologie

Dettagli

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro

Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Assegni al coniuge separato: adempimenti del datore di lavoro Roberto Vinciarelli - Consulente del lavoro Misura Addebito della separazione Inadempimento dell obbligato e potere di assegnazione Soggetti

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 5 LA PENSIONE DI INVALIDITÀ ED INABILITÀ. LE PENSIONI INDIRETTE.

Dettagli

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it 13/10/2014 L'assegno di mantenimento piccola guida Il dovere di assistenza morale e materiale e l'obbligo di mantenimento del coniuge separato Prima di affrontare il tema della determinazione e della corresponsione

Dettagli

IL COLLEGIO DI MILANO. - Avv. Valerio Sangiovanni Membro designato dalla Banca d'italia

IL COLLEGIO DI MILANO. - Avv. Valerio Sangiovanni Membro designato dalla Banca d'italia IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Avv. Valerio Sangiovanni Membro designato dalla Banca d'italia - Prof.ssa Avv. Diana V. Cerini Membro designato dalla

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it Affido condiviso di Maria Elena Bagnato Altalex.it In virtù dell istituto dell affidamento condiviso la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori che assumono, di comune accordo, le decisioni

Dettagli

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese.

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. È a tutti noto che ormai da alcuni anni sono in aumento, anche in materia di diritto di famiglia,

Dettagli

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati 1 PRESTAZIONI INTEGRATIVE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI PENSIONE ai SUPERSTITI Gestione INDENNITÀ di SCIOGLIMENTO del RAPPORTO di AGENZIA PENSIONE di VECCHIAIA PENSIONE di INVALIDITÀ PENSIONE di INABILITÀ

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

LA SOLUZIONE I PRECEDENTI

LA SOLUZIONE I PRECEDENTI 26/03/2015 PREVIDENZA INTEGRATIVA Le Sezioni Unite tornano a pronunciarsi sulla natura dei contributi ai fondi di previdenza integrativa Paola Salazar - Avvocato Con la sentenza 12 marzo 2015, n. 4949

Dettagli

D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014)

D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014) Il ruolo del Notaio D.L. 12 settembre 204 n. 132 convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162 ( in vigore dall 11 novembre 2014) Art. 2 : CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA È l accordo mediante il quale

Dettagli

Comitato dei Delegati

Comitato dei Delegati Comitato dei Delegati 9 settembre 2013 La necessità di una riforma del sistema previdenziale I provvedimenti adottati 1. Aumento dell'aliquota del soggettivo e del massimale sul reddito; 2. Aumento del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MORANI, D ALESSANDRO. Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi prematrimoniali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MORANI, D ALESSANDRO. Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi prematrimoniali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2669 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MORANI, D ALESSANDRO Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi

Dettagli

ipost Edizione 2010 LA MIA PENSIONE DOPO LE RIFORME

ipost Edizione 2010 LA MIA PENSIONE DOPO LE RIFORME ipost Edizione 2010 LA MIA PENSIONE DOPO LE RIFORME a ipost LA MIA PENSIONE DOPO LE RIFORME indice 5 Presentazione 6 Dalla Riforma Amato al Protocollo sul Welfare: evoluzione e cambiamento del sistema

Dettagli

DOTT.SSA ROSA FRANCAVIGLIA MAGISTRATO DELLA CORTE DEI CONTI

DOTT.SSA ROSA FRANCAVIGLIA MAGISTRATO DELLA CORTE DEI CONTI DOTT.SSA ROSA FRANCAVIGLIA MAGISTRATO DELLA CORTE DEI CONTI INVALIDITA CIVILI CONTENZIOSO ASSISTENZIALE REQUISITI REDDITUALI PENSIONE DI INABILITA EX ART. 12 L. N. 118/1971 ED ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA

Dettagli

LIQUIDAZIONE E VICENDE MATRIMONIALI

LIQUIDAZIONE E VICENDE MATRIMONIALI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon MARIA STEFANIA MERELLO LIQUIDAZIONE E VICENDE MATRIMONIALI GIUFFRE EDITORE Elenco delle principali abbreviazioni Premessa Pagxin xv Parte Prima CESSAZIONE

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

Indennità integrativa speciale e pensione di reversibilità A cura dello Studio Legale Parenti

Indennità integrativa speciale e pensione di reversibilità A cura dello Studio Legale Parenti Indennità integrativa speciale e pensione di reversibilità A cura dello Studio Legale Parenti Con la sentenza n. 8/QM del 2002, la Corte dei Conti, a Sezioni Riunite, si è definitivamente pronunciata sull

Dettagli

A. documentazione indispensabile alla liquidazione della prestazione richiesta

A. documentazione indispensabile alla liquidazione della prestazione richiesta DOMANDA DI PENSIONE DI ANZIANITA' notizie sulla situazione assicurativa non presenti nell estratto contributivo dichiarazione di cessazione di qualsiasi tipo di attività di lavoro alle dipendenze di terzi

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

539. Riserva a favore dei figli naturali (1)

539. Riserva a favore dei figli naturali (1) Artt. 539-540 DISPOSIZIONI GENERALI SULLE SUCCESSIONI 1712 184]. Contra, si ritiene di dover interpretare la norma nel rispetto del precetto costituzionale di uguaglianza, intendendo che essa includa indistintamente

Dettagli

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 www.lascalaw.com www.iusletter.com Milano Roma Torino Bologna Firenze Ancona Vicenza

Dettagli

Cassazione civile, Sez.VI, 13 ottobre 2014, n. 21598

Cassazione civile, Sez.VI, 13 ottobre 2014, n. 21598 La morte di una parte nel corso del processo di divorzio dopo il giudicato sullo status non determina la cessazione della materia del contendere ove residui un interesse alla prosecuzione finalizzato all

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Pensione di vecchiaia Con almeno 57 anni, sia uomini che donne possono conseguire la pensione di vecchiaia. Si prescinde

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

Atti di destinazione ex 2645ter cc

Atti di destinazione ex 2645ter cc Atti di destinazione ex 2645ter cc - Introdotto nel 2006 (L. 23.02.2006 n. 91); - Riguarda: Immobili e beni mobili registrati; - Durata: massimo 90 anni, ovvero quanto la vita della persona beneficiaria;

Dettagli

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 150 e ss.), dal codice

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 36 09.09.2014 Trust: possibili utilizzi Gestione di partecipazioni, di immobili, passaggio generazionale, trust liquidatorio Categoria: Enti Commerciali/non

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Premessa Il sistema previdenziale per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, come quello dei pubblici dipendenti, risulta notevolmente

Dettagli

BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE -

BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE - BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE - Premessa La Previdenza Forense è materia complessa, che riguarda tutti gli Avvocati. Oggi è argomento di dibattito, spesso anche acceso, date le novità

Dettagli

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C.

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. Carnevale; Rel. M. Dogliotti) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Diagnosi di shopping

Dettagli

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico)

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) La recente giurisprudenza riconosce in capo agli eredi di un soggetto deceduto

Dettagli

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio IL FONDO P ATRIMONIALE di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio 1 - Inquadramento giuridico del fondo patrimoniale Il fondo patrimoniale è disciplinato dagli artt. 167-171 del codice civile,

Dettagli

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA SEZIONE I FAMIGLIA LEGITTIMA E FAMIGLIA DI FATTO SOMMARIO: 1. Nozione di famiglia. 2. Il fondamento costituzionale della

Dettagli

Previdenza complementare: istruzioni Inps per l intervento del Fondo di Garanzia Francesco Ernandes Consulente del lavoro in Roma

Previdenza complementare: istruzioni Inps per l intervento del Fondo di Garanzia Francesco Ernandes Consulente del lavoro in Roma Previdenza complementare: istruzioni Inps per l intervento del Fondo di Garanzia Francesco Ernandes Consulente del lavoro in Roma L Inps, con circolare 22 febbraio 2008, n. 23, fornisce le istruzioni operative

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. VII Introduzione...» XI In memoria del compianto Bruno Schettini...» XIV Prefazione: Primo commento alle modifiche apportate dalla legge n. 219 del 10

Dettagli

Cessione, pignoramento e sequestro dei crediti di lavoro

Cessione, pignoramento e sequestro dei crediti di lavoro Cessione, pignoramento e sequestro dei crediti di lavoro Assolombarda 27 Settembre 2007 Area relazioni Industriali e affari Sociali Tiziana Cardone Argomenti trattati Le somme oggetto della cessione (retribuzione,

Dettagli

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale Alle ipotesi codicistiche originarie del condomino assente o dissenziente la legge di riforma del condominio ha aggiunto la legittimazione

Dettagli

ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO.

ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO. ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO. LA RILEVANZA GIURIDICA DELLE NUOVE SCELTE DI VITA DEL CONIUGE DESTINATARIO DELL ASSEGNO DI MANTENIMENTO. di Gianluca Ludovici La disciplina dei rapporti

Dettagli

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica)

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica) Agata Christie Investigation Sas Via Luigi Razza 4 20124 Milano Milano Tel. 02 344223 Fax 02 344189 E-mail: max@agatachristie.it website: http://www.agatachristie.it Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Giurisprudenza. Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza Classe n. LMG/01 TITOLO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Giurisprudenza. Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza Classe n. LMG/01 TITOLO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Giurisprudenza Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza Classe n. LMG/01 TITOLO L assegno divorzile Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Piera Pellegrinelli Tesi

Dettagli

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO E LE CONSEGUENZE SUL PIANO FISCALE. A CURA DELL AVV. RAFFAELLA DE VICO Premessa Diverse sono le questioni di rilevanza fiscale che possono sorgere

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il Tribunale di Catania, riunito in Camera di Consiglio, composto dai seguenti Magistrati: Dr. Antonio Maiorana Dr. Giovanni Dipietro Dr. Concetta

Dettagli

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA

LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA LE «AZIONI DI MASSA» NEL FALLIMENTO: UN INTRODUZIONE Roberto BATTAGLIA Battaglia Roberto (In memoria del Prof. Lino Guglielmucci). P&D.IT Nel diritto fallimentare il termine «azioni di massa» indica l

Dettagli

Pensioni INPS. Prime tabelle

Pensioni INPS. Prime tabelle Pensioni INPS 2012 Prime tabelle Gli importi delle pensioni INPS dal 1 gennaio 2012 e limiti di reddito per alcune prestazioni sociali La perequazione automatica in base all aumento del costo della vita,

Dettagli

OGGETTO: INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA DELLA POSIZIONE PREVIDENZIALE COMPLEMENTARE DI CUI ALL ART. 5 DEL D.LGS. 80/92

OGGETTO: INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA DELLA POSIZIONE PREVIDENZIALE COMPLEMENTARE DI CUI ALL ART. 5 DEL D.LGS. 80/92 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Coordinamento Generale Legale Roma, 22 Febbraio 2008 Circolare n. 23 Allegati 14 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori

Dettagli

Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione

Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione dell?accettazione ta... Acquisti mortis causa e trascrizione > Acquisti mortis causa e trascrizione: la trascrizione dell accettazione tacita di eredità

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO SEPARAZIONE E DIVORZIO Prefazione... XIII I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 1 SEPARAZIONE CONSENSUALE E CONIUGI ECONOMICAMENTE AUTONOMI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. Salmè; Re. Camaprile) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili Assegno divorzile Condizioni Secondo

Dettagli

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 SEMINARIO I LAVORATORI ATIPICI NELLE PROFESSIONI Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 Dr. Gianbattista Guzzetti (Unione Confcommercio Imprese per l Italia-Milano-Lodi-Monza

Dettagli

Tribunale Ordinario di Urbino. All udienza del 16/09/2014 sono presenti per la parte ricorrente l Avv. OLIVI MONICA e per la

Tribunale Ordinario di Urbino. All udienza del 16/09/2014 sono presenti per la parte ricorrente l Avv. OLIVI MONICA e per la N. 153 /2014 RG Tribunale Ordinario di Urbino All udienza del 16/09/2014 sono presenti per la parte ricorrente l Avv. OLIVI MONICA e per la parte resistente l Avv. LUZI MARCO, i quali completano la discussione

Dettagli

E DI FINE RAPPORTO. INPDAP informa I TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO E DI FINE RAPPORTO

E DI FINE RAPPORTO. INPDAP informa I TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO E DI FINE RAPPORTO I TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO E DI FINE RAPPORTO INPDAP informa I TRATTAMENTI DI FINE SERVIZIO E DI FINE RAPPORTO Indennità premio di fine servizio Indennità di buonuscita Trattamento di fine rapporto

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLE PENSIONI DEI DEPUTATI

SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLE PENSIONI DEI DEPUTATI SCHEMA DI REGOLAMENTO DELLE PENSIONI DEI DEPUTATI ART. 1 (Ambito di applicazione) l. Il presente Regolamento disciplina il sistema previdenziale dei deputati in carica alla data del l gennaio 2012 ovvero

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA

IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA Il rapporto di lavoro Le implicazioni contributive Rapporto di lavoro Il socio prestatore d opera Il socio lavoratore Il socio amministratore della società Le collaborazioni

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

ius canonicum.it-- il sito web del diritto canonico

ius canonicum.it-- il sito web del diritto canonico Corte di Cassazione, I Sezione civile Sentenza 18 settembre 2013, n. 21331 Matrimonio concordatario: delibazione della pronuncia ecclesiastica dichiarativa della nullità e richiesta di revisione dell assegno

Dettagli