DIREZIONE GENERALE CENTRALE SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E GESTIONE ELENA ROVERSI REG. PG / 2014 / tel fax

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1 DIREZIONE GENERALE CENTRALE ORGANIZZAZIONE, PERSONALE, SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E GESTIONE IL RESPONSABILE ELENA ROVERSI TIPO ANNO NUMERO REG. PG / 2014 / DEL 30/06/ Al Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta - Ai Direttori Generali - Al Direttore dell Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - IBACN - Al Direttore dell'agenzia Sanitaria e Sociale Regionale - Al Direttore dell Agenzia Regionale di Protezione Civile - Al Direttore dell Agenzia Informazione e Ufficio Stampa della Giunta - Al Direttore dell'agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura - Al Direttore dell'agenzia Regionale per lo Sviluppo dei Mercati Telematici - Intercenter ER - Al Direttore del Museo Ebraico - Al personale regionale comandato presso altri Enti - Ai Responsabili dei Servizi - Alle Segreterie degli Assessori - Ai Responsabili della gestione del personale presso le Direzioni Generali e p.c. - Al Direttore Generale dell'assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna - Al Direttore ER-GO - Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell Emilia- Romagna - Al Direttore di LEPIDA S.p.A. - Ai Responsabili delle Autorità di Bacino - Ai Consorzi Provinciali Fitosanitari di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena Viale Aldo Moro, Bologna tel fax Mail Pec INDICE LIV. 1 LIV. 2 LIV. 3 LIV. 4 LIV. 5 ANNO NUM SUB. a uso interno: DP/_2013 / 1658 Classif. _ Fasc. 2012

2 - Alla R.S.U. Aziendale (tramite il Coordinamento) - Alle OO.SS. firmatarie del CCNL di Comparto - All AIPO - CGIL - CISL - UIL - CISAL - USB UGL RISPETTIVI INDIRIZZI Oggetto: Corresponsione assegno nucleo familiare per il periodo 1 luglio giugno L articolo 2 del D.L. 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, nella L. 13 maggio 1988, n. 153, concernente la normativa in materia di assegno per il nucleo familiare, ha disposto, al comma 12, la rivalutazione annua dei livelli di reddito familiare e delle relative maggiorazioni in misura pari alla variazione percentuale dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati intervenuta tra l anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell assegno e l anno immediatamente precedente. La suddetta variazione percentuale rilevata dall ISTAT, da considerare ai fini della rivalutazione in oggetto dal 1 luglio 2014, è risultata pari al 1,1 per cento. Tutto ciò premesso, si comunica che sono state predisposte, secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell'economia e delle Finanze, le nuove tabelle per la concessione dell assegno per il nucleo familiare, per il periodo 1 luglio giugno 2015, in relazione al reddito conseguito nell anno 2013 che si trasmettono in allegato alla presente. A tal fine è stato predisposto e si allega il Modulo ANF/2013 che, qualora sussistano le condizioni che danno diritto all assegno per il nucleo familiare, dovrà essere compilato in ogni parte, firmato dai collaboratori regionali aventi titolo all assegno stesso e trasmesso in un'unica copia al Servizio Scrivente. Si richiama l attenzione dei richiedenti sul fatto che l assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% (settanta per cento) del reddito complessivo del nucleo familiare. Al fine di facilitare ed accelerare l istruttoria, si raccomanda la massima precisione nella compilazione del Modulo ANF/2013. In particolare si sottolinea che nella sezione 3, relativa ai dati reddituali, occorre indicare anche i redditi soggetti a tassazione separata ed i redditi per prestazioni di lavoro straordinario e per premi di produttività. Si segnala, inoltre, che con l istituzione dell IMU a partire dall anno 2013, i redditi dominicali dei terreni non affittati e quelli dei fabbricati non locati non sono più ricompresi tra i 2

3 redditi soggetti ad IRPEF ma, mantenendo la loro natura reddituale, vanno comunque considerati nel reddito familiare complessivo, desumendo il relativo importo dai righi 147 e 148 del Mod. 730 e dal rigo RN50, colonne 1 e 2, del Mod. Unico. Si informa inoltre che ogni collaboratore che già percepiva l assegno riceverà un messaggio di posta elettronica per accedere al proprio prospetto di "composizione nucleo familiare" riportante i dati già in possesso dello scrivente Servizio. Qualora tali dati risultino esatti, sarà sufficiente firmare per presa visione il prospetto e barrare la casella inserita al punto B-2 del modulo. Resta inteso che anche tali collaboratori sono tenuti a compilare tutte le restanti parti del modulo di richiesta. Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi a Monari Roberta 051/ e Maurizzi Maria 051/ (lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12.30). Si raccomanda di dare ampia diffusione fra i collaboratori alla presente nota e restando a disposizione per eventuali chiarimenti, si porgono distinti saluti. La Responsabile del Servizio Elena Roversi Allegati: - Modulo ANF/2013; - Informativa privacy; - Tabelle aggiornate. Ulteriore modulistica SOLO per i nuclei familiari con quattro o più figli di età inferiore ai 26 anni: - Mod. ANF_N.N; - Mod. di dichiarazione sostitutiva di certificazione; - Mod. di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 3

4 Modulo ANF/2013 Giunta Regionale Direzione Generale Centrale ORGANIZZAZIONE, PERSONALE, SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA Servizio Amministrazione e Gestione DOMANDA DI ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE A Il/la sottoscritto/a Matricola Cognome e nome Telefono ufficio Servizio di appartenenza e relativo indirizzo Luogo di nascita Data di nascita Comune di residenza Via numero CHIEDE L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE per il periodo DAL AL ovvero per il periodo DAL AL SEGNALA LA VARIAZIONE DELLA SITUAZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE DAL (Ogni variazione rispetto ai dati comunicati deve essere segnalata entro 30 gg. dal verificarsi della variazione stessa ) B valendosi delle disposizioni di cui a D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni previste dall art. 76 della normativa suindicata per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci nonché delle conseguenze di cui all'art. 75, comma 1, del medesimo D.P.R. e presa visione dell'informativa di cui all'art. 13 del DLgs 30 giugno 2003, n. 196, allegata al presente modulo, sotto la propria personale responsabilità quanto segue : 1 Stato civile : DICHIARA Celibe/Nubile Coniugato/a Vedovo/a Separato/a legalmente Divorziato/a Abbandonato/a (Legalm.ed effettivamente) 2 che la composizione del nucleo familiare é la seguente : di confermare i dati in possesso dell'amministrazione come da documentazione allegata (casella valida solo per chi, già percependo gli assegni, riceverà il modulo precompilato Composizione del Nucleo Familiare e non deve segnalare variazioni rispetto ai dati ivi riportati. In tal caso barrare la casella e firmare per presa visione il modulo Composizione del Nucleo Familiare. Chi non riceve detto prospetto deve compilare il campo sottostante) Parentela Cognome e nome Data di nascita Richiedente Comune di nascita Codice fiscale Inabile Residenza all estero Coniuge

5 3 che i redditi del nucleo familiare dell anno 2013 sono : Richied. Coniuge Familiari Totale redditi Redditi da lavoro dipendente e assimilati (a) Redditi assoggettabili all IRPEF Redditi a tassazione separata (b) Altri redditi (c) Reddito complessivo (d) Mod. fiscale Redditi esenti da imposta (e) Redditi da lavoro dipendente e assimilati Altri redditi Reddito complessivo (f) (a) Gli importi vanno desunti dai punti 1, 2, 251 e 301 del CUD/2014 (b) Gli importi vanno desunti dai punti 351 e 352 del CUD/2014 per redditi a tassazione separata (c) Per chi ha presentato Mod. 730 o Mod.Unico: - Modello 730 vedere righi 1, 2, 3, 5, 6, 7, 147 e 148; - Modello Unico vedere i dati riportati nei singoli quadri, compresi gli imponibili da cedolare secca, e quelli del rigo RN50 colonne 1 e 2; Per chi non ha presentato Mod.730 o Mod.Unico: in colonna (c) deve indicare gli altri redditi per i quali non è obbligatorio presentare dichiarazione (Es: redditi abitazione principale e sue pertinenze, altri fabbricati non locati, ecc...) (d) Somma dei redditi di cui ai punti (a), (b) e (c) (e) redditi assoggettati a ritenuta d imposta alla fonte o ad imposta sostitutiva (interessi su depositi, su titoli, ecc.) se superiori, complessivamente, ad euro 1.032,91 annui. (f) Somma dei redditi di cui ai punti (d) e (e). N.B. Poiché le autodichiarazioni rese saranno sottoposte a controllo a campione, potranno essere richieste informazioni in merito al datore di lavoro del Coniuge e dei Familiari. 4 Altro : Data Firma C valendosi delle disposizioni di cui a D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni previste dall art. 76 della normativa suindicata per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci nonché delle conseguenze di cui all'art. 75, comma 1, del medesimo D.P.R. e presa visione dell'informativa di cui all'art. 13 del DLgs 30 giugno 2003, n. 196, allegata al presente modulo, DICHIARA ALTRESI' sotto la propria personale responsabilità quanto segue : che NON percepisce, né altre persone (compreso il coniuge, ex coniuge, convivente o altri) percepiscono trattamenti di famiglia comunque denominati italiani o esteri per le persone indicate al punto B n.2; che non è titolare di pensione; che è titolare del trattamento di pensione : Tipo Categoria Ente Erogante che le notizie fornite sono complete e veritiere e si impegna a segnalare, entro 30 giorni dal suo verificarsi, qualsiasi variazione della situazione dichiarata; che la mancata o intempestiva comunicazione di tali variazioni comporterà, oltre responsabilità previste dalla legge, il recupero delle somme che risulteranno indebitamente percepite. altro: Data D Certifico apposta in mia presenza la firma del dichiarante. Firma Il dipendente addetto (timbro e firma) Fotocopia di un documento d identità o di riconoscimento in corso di validità qualora l autodichiarazione venga trasmessa per posta o fax. E Dichiarazione di responsabilità del coniuge del/della richiedente: Il/La sottoscritto/a consapevole di quanto previsto dalla vigente normativa in materia di Assegni per il Nucleo Familiare, si impegna a non richiedere altro trattamento di famiglia comunque denominato, italiano o estero, per le persone indicate al punto B n.2. In caso di richiesta si impegna a darne immediata comunicazione al datore di lavoro del coniuge. Data Firma

6 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO ANF/2013 Punto A Il richiedente, dopo aver indicato i propri dati anagrafici, deve compilare il periodo per il quale richiede l assegno per il nucleo familiare, solo se il periodo è diverso da quello prestampato. Qualora il diritto all assegno per il nucleo familiare sia sorto dopo il 01 luglio, va indicata la data di decorrenza del diritto. Se il diritto cessa prima del 30 giugno (ad esempio per rapporto di lavoro a tempo determinato) va indicata la data di scadenza. Punto B Vedere i punti da 1 a 4. Punto 1 Il richiedente deve indicare il proprio stato civile. Punto 2 COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE Per i soggetti dei quali l Amministrazione è già in possesso delle informazioni relative alla composizione del nucleo familiare sono state predisposte schede precompilate riportanti i dati precedentemente comunicati dagli interessati. Le schede sono state inviate ad ogni soggetto unitamente al modulo per presentare domanda. In questi casi, se non ci sono variazioni da segnalare rispetto ai dati contenuti in detta scheda, anziché compilare il quadro relativo alla composizione del nucleo familiare è sufficiente barrare l apposita casella e restituire la scheda, firmata per presa visione, unitamente alla domanda di assegno. In tutti gli altri casi (non ricevimento della scheda precompilata o variazioni rispetto ai dati contenuti nella scheda) occorre compilare il quadro relativo alla composizione del nucleo familiare. Ai fini della corresponsione dell assegno, il nucleo familiare è composto dalle seguenti persone : - richiedente; - coniuge del richiedente, anche se non convivente, purché non legalmente ed effettivamente separato; - figli ed equiparati di età inferiore ai 18 anni compiuti, non coniugati; - figli ed equiparati inabili senza limiti di età, non coniugati. Possono fare parte del nucleo anche i fratelli, le sorelle ed i nipoti del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili a condizione che : a) siano orfani di entrambi i genitori; b) non abbiano diritto alla pensione ai superstiti. Sono equiparati ai figli legittimati : i figli adottivi, gli affiliati, i figli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dell altro coniuge, gli affidati dai competenti organi a norma di legge. Sono inabili, se maggiorenni, coloro che si trovano, a causa di infermità e difetto fisico o mentale, nell assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro; se minorenni, coloro che abbiano difficoltà persistente a svolgere le funzioni ed i compiti propri della loro età. Per i nuclei familiari che comprendono soggetti inabili è previsto un aumento dei livelli di reddito stabiliti per la determinazione del diritto e della misura dell assegno. Lo stato di inabilità deve essere comprovato allegando la seguente documentazione : - attestazione comprovante il riconoscimento dello stato di invalidità 100% per i maggiorenni e dell indennità di accompagnamento per i minorenni, rilasciata dalle competenti Commissioni sanitarie, - oppure copia del certificato della rendita I.N.A.I.L. o della pensione di inabilità a carico dell I.N.P.S; - oppure certificato rilasciato dalle competenti strutture sanitarie (Usl o Commissioni sanitarie) attestante l assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro ovvero, se minorenne, la difficoltà persistente a svolgere le funzioni proprie della sua età. Non fanno parte del nucleo familiare : - il coniuge legalmente ed effettivamente separato; - i figli affidati all altro coniuge od ex coniuge; - i figli naturali del richiedente coniugato, non separato legalmente, che non siano stati inseriti nella famiglia legittima; - i figli naturali compresi nel nucleo familiare dell altro genitore non convivente con il richiedente; - il coniuge ed i familiari residenti all estero per i quali spetti un trattamento di famiglia a carico dello Stato estero, ad eccezione di Svizzera, Liechtenstein, Yugoslavia. Punto 3 IL REDDITO DA DICHIARARE Il richiedente deve dichiarare i propri redditi e quelli di tutti gli altri componenti il nucleo familiare nelle caselle riservate, attenendosi alle istruzioni che seguono. REDDITI ASSOGGETTABILI ALL I.R.P.E.F. I redditi devono essere dichiarati al lordo delle detrazioni d imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali. Redditi da lavoro dipendente ed assimilati 1) redditi risultanti dai moduli fiscali ricevuti e/o presentati (CUD, 730, UNICO); 2) redditi per i quali non è stata presentata la dichiarazione fiscale (in quanto di ammontare non superiore al limite entro il quale l interessato è esonerato dall obbligo della presentazione);

7 3) redditi per i quali non è previsto il rilascio dei moduli fiscali da parte del datore di lavoro o dell Ente che eroga la prestazione previdenziale (retribuzioni di portieri e domestici, talune prestazioni corrisposte dall I.N.P.S., come trattamenti di disoccupazione, di malattia e maternità, ecc.) 4) redditi conseguiti all estero o preso Enti internazionali non soggetti alle norme tributarie nazionali. Di essi va, altresì, precisato l importo e lo Stato ed Ente erogatore, nel punto G Eventuali comunicazioni. In tale importo devono essere comprese le prestazioni corrisposte per i familiari da parte di Svizzera, Liechtenstein e Yugoslavia. - Tra i redditi da dichiarare vanno compresi anche i redditi da lavoro dipendente soggetti a tassazione separata (ad esempio arretrati di retribuzione o di pensione) e le somme erogate per prestazioni di lavoro straordinario e per premi di produttività; vanno esclusi i trattamenti di fine rapporto, le anticipazioni sugli stessi e gli arretrati di prestazioni di integrazione salariale relativa ad anni precedenti quello di erogazione; - Se il richiedente non ha posseduto nell anno da dichiarare alcuno dei redditi sopra indicati, scrivere zero nelle caselle riservate al richiedente; - Se né il coniuge né gli altri componenti il nucleo familiare hanno posseduto alcuno dei redditi sopra indicati, scrivere zero nelle caselle rispettivamente riservate; Reddito complessivo Indicare l importo complessivo di tutti i redditi assoggettabili all I.R.P.E.F. sommando ai redditi da lavoro dipendente gli altri redditi assoggettabili all I.R.P.E.F., eventualmente posseduti da ciascuno dei componenti il nucleo familiare. In mancanza di altri redditi riportare lo stesso importo indicato nella casella redditi da lavoro dipendente ed assimilati. MODELLO FISCALE Va indicata la sigla dei modelli fiscali su cui è riportato l importo dei vari redditi (CUD, 730, UNICO); REDDITI ESENTI DA IMPOSTA O SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D IMPOSTA O AD IMPOSTA SOSTITUTIVA Se superiori a nel complesso, devono essere dichiarati i seguenti redditi : Redditi da lavoro dipendente ed assimilati Indicare i redditi da lavoro dipendente ed assimilati esenti da imposta (pensioni, assegni ed indennità erogati dal Ministero dell Interno a ciechi, sordomuti ed invalidi civili; pensioni sociali; assegni accessori alle pensioni privilegiate di prima categoria; ecc.) - Se il richiedente non ha posseduto nell anno da dichiarare alcuno dei redditi sopra indicati, scrivere zero nelle caselle riservate al richiedente; - Se né il coniuge né gli altri componenti il nucleo familiare hanno posseduto alcuno dei redditi sopra indicati, scrivere zero nelle caselle rispettivamente riservate; Reddito complessivo Sommare ai redditi sopra descritti, gli eventuali altri redditi non derivanti da lavoro dipendente, quali interessi bancari e postali, premi del lotto e dei concorsi a pronostici, rendite derivanti da C.C.T., B.O.T., ecc. (che sono soggetti a ritenta alla fonte a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva). La predetta somma va indicata, per ciascun componente il nucleo familiare. In mancanza di altri redditi riportare lo stesso importo indicato nella casella che precede. REDDITI DA NON DICHIARARE - Trattamenti di fine rapporto comunque denominati; - Anticipazioni sui trattamenti di fine rapporto; - Trattamenti di famiglia, comunque denominati, dovuti per legge; - Rendite vitalizie erogate dall I.N.A.I.L.; - Pensioni di guerra; - Pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio; - Indennità di accompagnamento agli invalidi civili, ciechi civili assoluti, minori invalidi non deambulanti pensionati di inabilità; - Arretrati di prestazioni di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti a quello di erogazione; - Indennità di trasferta per la parte non assoggettabile ad imposizione fiscale. Punto 4 Va utilizzato per qualsiasi comunicazione che il richiedente ritenga utile per l istruttoria della sua pratica. Punto C Ulteriore dichiarazione di responsabilità da sottoscrivere, barrando le apposite caselle. Punto D L autodichiarazione, che sarà sottoposta a controllo a campione, può essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto a riceverla, ovvero trasmessa con allegata fotocopia di un documento d identità o di riconoscimento in corso di validità. Punto E La dichiarazione va resa dal coniuge che non sia legalmente ed effettivamente separato o divorziato.

8 INFORMATIVA per il trattamento dei dati personali 1. Premessa Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/ Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice ), la Regione Emilia-Romagna, in qualità di Titolare del trattamento, è tenuta a fornirle informazioni in merito all utilizzo dei suoi dati personali. Il trattamento dei suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Regione Emilia- Romagna, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del suo consenso. 2. Fonte dei dati personali La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della presentazione della domanda di concessione dell Assegno per il Nucleo Familiare. 3. Finalità del trattamento I dati personali saranno trattati nell ambito della procedura di concessione dell Assegno per il Nucleo Familiare. 4. Modalità di trattamento dei dati In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. 5. Facoltatività del conferimento dei dati Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 ( Finalità del trattamento ). 6. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Servizio Amministrazione e Gestione della Regione Emilia-Romagna, individuati quali Incaricati del trattamento. 7. Diritti dell'interessato La informiamo, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all art. 7 del Codice che qui si riporta 1. L interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L interessato ha diritto di ottenere l indicazione: a) dell origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell art. 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L interessato ha diritto di ottenere: a) l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o

9 diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 8. Titolare e Responsabili del trattamento Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 52, cap La Regione Emilia-Romagna ha designato quale Responsabile del trattamento, il Direttore Generale Organizzazione, Sistemi informativi e Telematica. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti. Si informa infine che, nel caso in cui il dipendente intenda esercitare il diritto di cui all art. 7 del Codice, i relativi moduli sono reperibili su Internos, sezione Privacy. In questo caso, anche al fine di avere chiarimenti sulla compilazione dei moduli stessi, è possibile rivolgersi all Ufficio per le relazioni con il pubblico (Urp). L Urp è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 in Viale Aldo Moro 52, Bologna (Italia): telefono , fax , Le richieste di cui all art.7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente.

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