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1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome SERRA ROBERTO Indirizzo Palazzo Sistema, Via Rosellini, 17 Telefono Fax Nazionalità Italiana Data di nascita 19, agosto, 1966 ESPERIENZA LAVORATIVA NEL PUBBLICO IMPIEGO Date (da a) Nome e indirizzo del datore di lavoro DALL OTTOBRE 2000 AD OGGI ARPA LOMBARDIA, AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE DELLA LOMBARDIA SEDE CENTRALE VIA ROSELLINI, MILANO. Date (da a) Tipo di impiego Principali mansioni e responsabilità Dal 1 gennaio 2015 ad oggi DIRIGENTE RESPONSABILE DELLA U.O. USI SOSTENIBILI DELLE ACQUE; SETTORE TUTELA DELLE RISORSE E RISCHI NATURALI Attualmente l U.O. da me diretta prevede la gestione delle seguenti tematiche: procedimenti di autorizzazione per derivazioni di acque: o sistemi di misura dell acqua prelevata delle derivazioni di acqua pubblica; o risorse idriche e gestione delle acque, in particolare presso i tavoli istituzionali regionali, interregionali e nazionali; o consulenza in materia di sistemi di misura e reti di monitoraggio idrologico; o misura e controllo Convenzione Internazionale acque Torrente Spöl; o parere a supporto procedura VIA e VAS di ARPA su opere idrauliche; aspetti quantitativi ed idrologici nell ambito della tematica del Deflusso Minimo Vitale (DMV): o valutazioni tecniche su aspetti quantitativi del DMV e partecipazione alle sperimentazioni in atto in Lombardia; o estensione di linee guida per la definizione della modalità e degli strumenti di misura e il controllo del DMV con trasmissione del dato in tempo reale; o supporto tecnico ed espressione parere agli Enti concedenti (Regione, Province) per valutare i sistemi di rilascio e di misura del DMV da parte dei Pag. 1 di 14

2 concessionari di derivazioni di acqua supporto tecnico scientifico per gli aspetti quantitativi relativamente alla gestione dei sedimenti degli invasi artificiali: o valutazioni tecniche su progetti di gestione e piani operativi; o valutazioni tecniche, monitoraggio e supporto operativo durante operazioni di svaso/fluitazione o stesura linee guida regionali per i progetti di gestione relativamente agli aspetti idrologici, idraulici e quantitativi del trasporto solido e dei sedimenti rimossi o studio del trasporto solido in sospensione: acquisizione e gestione dei dati, gestione stazione di misura; sviluppo progetto regionale; supporto per definizione migliori pratiche e linee guida altre attività: o o supporto tecnico al Settore per la gestione e lo sviluppo delle reti di monitoraggio idrologico ai fini di Protezione Civile e di valutazione della risorsa idrica; supporto informativo cartografico e sviluppo procedure automatiche per delimitazione bacini idrografici e determinarne i parametri idrologici e morfologici o gestione del archivio storico o partecipazione tavolo regionale su Direttiva Alluvioni 2007/760 Date (da a) Dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2014 Tipo di impiego Dirigente Responsabile della U.O. con le competenze Servizio Idrografico Principali mansioni e responsabilità Gestione e sviluppo dell Unità Operativa che eredita le competenze dell Ex Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale. Le materie affrontate e sviluppate negli anni dalla struttura da me diretta riguardano principalmente: 1) la gestione e lo sviluppo delle reti di monitoraggio idrologico ai fini di Protezione Civile e di valutazione della risorsa idrica; a. sviluppo tecnologico, progettazione, realizzazione e ottimizzazione dei sistemi di rilevamento automatico e trasmissione dei valori quantitativi (misura di livello e portata); b. manutenzione della rete di stazioni sul territorio; c. effettuazione delle misure di portata in campo; d. validazione scale di deflusso e definizione soglie di criticità idrometrica; 2) la raccolta sistematica e la pubblicazione dei dati idrologici e climatici; a. validazione dei dati idrologici e idraulici; b. pubblicazione bollettini e rapporti settimanali, mensili, annuali e straordinari; c. elaborazioni statistiche ( linee segnalatrici di possibilità pluviometrica, statistiche idrologiche e anomalie climatiche; tempi di ritorno di eventi per pioggia, livelli e portate,..); d. accordi e convenzioni con gestori di reti idrometeorologiche per estendere l acquisizione dei dati idrologici anche in tempo reale; e. pubblicazione e fornitura dati in tempo reale su portale cartografico web; f. sistemazione e messa in ordine dell archivio storico cartaceo: approvazione beni culturali; 3) il supporto tecnico agli enti ed alle istituzioni pubbliche in materia: a. risorse idriche e gestione delle acque, in particolare presso i tavoli istituzionali regionali, interregionali e nazionali; b. supporto alle decisioni in particolare durante le crisi idriche con l elaborazione di prodotti e bollettini ad hoc; c. supporto tecnico ed operativo nelle emergenze e nelle esercitazioni di protezione civile; d. pianificazione territoriale con particolare riferimento al rischio idraulico; e. consulenza in materia di sistemi di misura e reti di monitoraggio idrologico; Pag. 2 di 14

3 4) espressione di pareri e valutazioni tecniche in materia di: a. sistemi di misura delle derivazioni di acqua pubblica; b. parere idraulico su grandi opere; c. valutazioni tecniche su progetti di gestione dei sedimenti e piani operativi degli invasi sottesi a grandi dighe; d. parere a supporto procedura VIA e VAS di ARPA su opere idrauliche; e. valutazioni tecniche su aspetti quantitativi del DMV e partecipazione alle sperimentazioni in atto in Lombardia; 5) altre attività di supporto tecnico scientifico; a. tavoli tecnici di idrologia operativa ISPRA; b. rilievi topografici per definizione zeri idrometrici e demanio pubblico; c. rilievi laser scanner su diga e frana d. misura e controllo Convenzione Internazionale acque Torrente Spöl e. installazione nivometri e studio SWE f. supporto informativo cartografico e sviluppo procedure automatiche per delimitazione bacini idrografici e determinarne i parametri idrologici e morfologici PRINCIPALI PROGETTI GESTITI Per potenziare le competenze in capo all UO, oltre all attività ordinaria, si è svolta un intensa attività progettuale, con il fine di reperire risorse e introdurre nuovi servizi e prodotti in modo da raggiungere un elevato livello di prestazione al passo con le nuove esigenze tecniche e adeguato ad una regione ricca di acqua e di utenze esigenti qual è la Lombardia. In particolare i principali progetti da me gestiti in toto o per la parte di competenza sono: SHAKEUP-II ( ) Progetto SINA - Osservatorio idrogeologico del bacino imbrifero del lago di Como. PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: raccogliere ed elaborare cartografia tematica e serie storiche di dati meteo; mostrare informazioni sulla situazione idrometeorologica e previsione di piena ai fini della pianificazione del territorio e della gestione delle emergenze; creazione di dati cartografici; aggiornamento delle serie storiche delle portate massime al colmo, sviluppo di un ambiente web-gis open source e freeware; previsione e stima probabilistica delle portate di piena; calcolo soglie di allertamento; sito web con dati in tempo reale per gestione della rete e archivio storico per rispondere alle richieste dati degli utenti; GRANDI DERIVAZIONI ( ) Progetto finanziato dalla Regione Lombardia ora DG AESS. PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: Nelle procedure di rilascio di concessioni per l utilizzo di derivazioni di acque pubbliche, ARPA U.O. Idrografia ha svolto attività di supporto tecnicoamministrativo alle strutture regionali competenti tramite il supporto dei funzionari regionali nello svolgimento delle attività di regolarizzazione delle concessioni di grandi derivazioni. RE.MO. DEL PO ( ) Rete di monitoraggio del bacino del Po Progetto finanziato dall Autorità di Bacino del Fiume Po (Autorità di Bacino del Fiume Po; tutte le ARPA afferenti al bacino del Po) PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: condivisione delle conoscenze e dello sviluppo di sistemi informativi di monitoraggio su temi specifici di interesse per la pianificazione di bacino: FASE 1: Ricostruzione del quadro conoscitivo di riferimento in particolare per le tematiche Gestione integrata delle risorse idriche a scala di bacino, Gestione dei grandi laghi alpini e Risorsa idrica nivo-glaciale e trends evolutivi ReModelPo.html FIUMI ( ) Progetto finanziato dalla Regione Lombardia ora DG AESS. Pag. 3 di 14

4 PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: sviluppo e supporto della parte di misure quantitative allo studio della qualità delle acque dei fiumi Lambro, Seveso, Olona e Mella: l UO ha seguito l installazione delle aste idrometriche, l effettuazione di 368 misure di portata in campo e calcolo e definizione delle scale di deflusso per tutte le 33 sezioni di interesse. FORALPS ( ): Meteo-hydrological Forecasts and Observations for improved water Resource management in the ALPS. Progetto Interreg Spazio Alpino (Università degli Studi di Trento; Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale; APAT, ora ISPRA - Servizio Acque Interne; ARPA Lombardia; ARPA Veneto; Regione Friuli-VeneziaGiulia; Prov. Autonoma di Bolzano; Prov. Autonoma di Trento; Regione Autonoma Valle d'aosta; Environmental Agency of the Republic of Slovenia; Regional Centres for Meteorology and Geodynamics of Austria - ZAMG). PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: Recupero, validazione, omogeneizzazione e analisi di lunghe serie di dati climatici ( ) con la creazione di 12 serie Lombarde con oltre 100 anni di dati e la definizione dei principali indici climatici ed indicatori di cambiamento climatico; consistenza dell archivio con presentazione tecniche di digitalizzazione; SPERIMENTAZIONE DMV SERIO (2007): Progetto finanziato dalla Regione Lombardia ora DG AESS. PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: acquisto di strumentazione per effettuare misure di portata; cinque settimane di campagne di misura su 20 stazioni lungo il Fiume Serio. Studio ed interpretazione dei dati. Dalla sperimentazione ARPA, con oltre 190 misure di portata, ha acquisito la necessaria esperienza per effettuare sulla rete le misure di portata in proprio, attività proseguita in seguito ed ora arrivata all eccellenza in campo nazionale; CARIPANDA ( ): CAmbio climatico e Risorsa Idrica nel PArco Naturale Dell Adamello Progetto del Bando FONDAZIONE CARIPLO 2006 (Parco dell Adamello; Politecnico di Milano DIIAR; Università degli studi di Milano Istituto di Fisica Generale e Applicata; ARPA Lombardia; Università di Brescia Dip. Ing. Civile, Architettura, Territorio e Ambiente): PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI lo scopo del progetto è di valutare l evoluzione della disponibilità di risorsa idrica per il sistema Parco dell Adamello, con particolare attenzione alla determinazione di scenari verosimili, in relazione alle evoluzioni climatiche in atto, così da fornire un utile strumento di supporto alle decisioni. In particolare ARPA ha effettuato 2 campagne di misura di portata sul ghiacciaio del Venerocolo, l analisi dei dati idrologici, nivometrici e di monitoraggio glaciologico tramite immagini satellitari. DIGHE ( ): Progetto finanziato dalla Regione Lombardia ora DG AESS PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: supporto tecnico operativo e supporto tecnico scientifico e metodologico alle Sedi Territoriali della Regione e alla DG AESS nell ambito della valutazione dei Progetti di Gestione e dei Piani Operativi per la gestione dei sedimenti negli invasi delle grandi dighe lombarde. Sono stati valutati i PdG e i PO presentati da 58 grandi dighe e oltre 70 valutazioni tecniche emesse negli ultimi quattro anni.; nel corso del progetto si è acquisito anche competenza nella valutazione e nella misura del trasporto solido in sospensione, ci si è dotati di un turbidimetro portatile e si è effettuata l installazione della prima stazione idrometrica e turbidimetrica in tempo reale. Avviato il nuovo progetto per il triennio FLORA ( ) FLood estimation in complex Orographic area for Risk mitigation in Alpine Space: Progetto Interreg IT-CH (Regione Lombardia; Regione Piemonte; Regione Autonoma Valle d Aosta; Provincia Autonoma di Bolzano; Cantone dei Grigioni; Cantone Ticino; Cantone Valle) PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: Individuazione delle sezioni rilevanti storiche ed attuali; recupero dei dati di livello e portata per le sezioni rilevanti storiche Aggiornamento delle statistiche di portata giornaliera, mensile, annuale e dei massimi annuali al colmo di piena; stima probabilistica delle portate al colmo di piena aggiornando la procedura VAPI-GNDCI. Tra i risultati si è passati dalle 8 stazioni pubblicate con dati fino al 1970 alle 50 stazioni con dati aggiornati al /map.phtml?dg=scaledeflusso,flora,fews,lomb,fiumi,laghi,CTR10,CTR50,ORTO,PANO&me= Pag. 4 di 14

5 , , , &language=it&confi g=default STRADA ( ) Progetto su Programma Interreg IT-CH. Azione 5 (caratterizzazione delle precipitazioni estreme in ambito transfrontaliero) (Regione Lombardia - Direzione Generale Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale; Arpa Lombardia U.O. Servizio Idrografico; Cantone Ticino Dipartimento del Territorio, Ufficio dei corsi d acqua). PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: aggiornamento della caratterizzazione delle piogge intense con maggiore copertura temporale (fino al 2010), maggiore copertura territoriale (da 69 siti del dataset precedente a 351 siti) e migliore omogeneità e qualità dei dati; stima integrata delle precipitazioni ad alta risoluzione spaziale mediante rilievi a terra e immagini radar. NODO IDRAULICO MILANESE ( ) Progetto di adeguamento della rete di monitoraggio remota e di sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni riguardante il rischio idraulico sull'area metropolitana milanese; finanziato dalla DG Protezione Civile della Regione Lombardia: PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: le due attività principali sono: 1. potenziamento della rete di monitoraggio per una migliore conoscenza delle condizioni idrometeorologiche durante le emergenze: installazione di 3 nuove stazioni idrometriche di cui una con anche il sensore di misura della velocità superficiale e 3 stazioni pluviometriche; 2. collaborazione allo sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni riguardante gli scenari di rischio idraulico previsti sull area metropolitana milanese. S.IDRO.MET. ( ) Piano di Sviluppo idrometeo finanziato dalla DG Protezione Civile della Regione Lombardia PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: principale attività del progetto è il potenziamento delle attività di monitoraggio idrologico ai fini della Protezione Civile. In tale ambito sono state eseguite le seguenti attività: 1.aggiornamento delle quote geodetiche degli zeri idrometrici della rete regionale, sia delle nuove stazioni sia a seguito degli interventi di ristrutturazione delle aste idrometriche esistenti; 2. fornitura delle serie di dati validati di piena storici e attuali per l inserimento in FEWS dei nuovi punti di monitoraggio; 3. misure di portata dedicate alla costruzione delle scale di deflusso, in particolare i rami di piena, nei punti di misura strategici per la modellistica idrologica; 4. realizzazione, aggiornamento e manutenzione delle scale di deflusso sulla rete idrologica regionale; 5. ottimizzazione della condivisione dei dati idrologici raccolti da ARPA con il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi; 6. fornitura delle scale di portata su tutte le sezioni strategiche di FEWS al termine del terzo anno di attività (dicembre 2015). Complessivamente ad oggi (novembre 2014) nell ambito del progetto sono state eseguite 283 misure di portata, 30 scale di deflusso e validate 54 serie di altrettante stazioni di livello. STR.ADA. 2.0 ( ) STRategie di ADAttamento ai cambiamenti climatici per la gestione dei rischi naturali 2.0: Programma Operativo Interreg Italia Svizzera (Regione Lombardia - Direzione Generale Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale; Arpa Lombardia U.O. Servizio Idrografico; Cantone Ticino Dipartimento del Territorio, Ufficio dei corsi d acqua). PRINCIPALI ATTIVITÀ E RISULTATI: Gli obiettivi di UO del progetto STRADA 2.0 sono tre: 1. rendere stabile e strutturato lo scambio dati con il Canton Ticino; 2. valutare gli attuali strumenti utilizzati dalla Protezione Civile per l allertamento, da realizzarsi mediante la valutazione degli effetti di bordo delle linee segnalatrici calcolate nell ambito del progetto STRADA al confine con gli altri soggetti coinvolti (Regione Piemonte e Canton Ticino) e la validazione e revisione delle attuali soglie e aree di allerta utilizzate per il rischio idrogeologico; 3. valutare la possibilità di integrazione tra i siti web dei soggetti coinvolti al fine di favorire l accesso alle informazioni in modo integrato da parte degli utenti. Come da programma a novembre 2014 viene effettuata la prima consegna con l analisi bibliografica e la proposta metodologica di sviluppo del progetto ALTRE ATTIVITÀ PROGETTO RICLIC ( ): Regional Impact of Climatic Change in Lombardy Water Resources: Modelling and applications (RICLIC-WARM): (Università degli Studi di Milano Bicocca, ARPA Lombardia, Lombardia Ambiente. All interno del progetto mirato ad individuare Pag. 5 di 14

6 gli impatti del cambiamento climatico l U.O. ha fornito i dati necessari supportando i ricercatori anche nella tecnica di acquisizione e nell interpretazione dei dati forniti PATTO PER L ACQUA ( ): tavoli tecnici di lavoro con tutti i principali attori istituzionali, enti gestori e portatori di interesse del territorio lombardo (Regione Lombardia, Autorità di Bacino del Po, consorzi irrigui, consorzi gestori dei grandi laghi alpini, gestori idroelettrici, parchi, navigazione) con tematiche inerenti gli usi delle acque per condividere conoscenze e tentare proposte di gestione condivisa della risorsa durante le crisi idriche e per adattamento del sistema al cambiamento climatico. MAP-DPHASE ( ): Mesoscale Alpine Programme Forecast Demonstration Project: programma diretto da Meteo Swisse per la previsione delle piene dei fiumi dei paesi europei dello spazio alpino utilizzando accoppiamenti di modelli previsionali meteo e idrologici: presso l U.O. si è sviluppata l applicazione della metodologia previsionale applicandola al modello idraulico del Fiume Lambro presente presso la sala operativa della Protezione Civile regionale. ARCHIVIO STORICO (2005 e 2012) Tale archivio, che al momento del passaggio delle competenze non era ordinato e non era noto nel dettaglio il contenuto, è stato oggetto di due interventi di riordino, fatti coincidere con i trasferimenti della U.O. Servizio Idrografico di Arpa Lombardia: dalla sede di Piazzale Morandi alla sede di Via Confalonieri e dalla sede di Via Confalonieri all attuale sede di Via Rosellini n.17. Allo stato attuale, quindi, l archivio risulta ben ordinato e aggiornato, con un inventario della documentazione posseduta ed archiviata; gli ultimi due inventari redatti - relativi alla documentazione pervenuta negli anni 2012 e sono stati inviati in Soprintendenza archivistica per il parere di competenza (risultato positivo in entrambi i casi) SPERIMENTAZIONI DMV: ( ) partecipazione ai tavoli tecnici e alle visite in campo a supporto della DG AESS della Regione Lombardia a cui si forniscono le valutazioni tecniche per quanto riguarda tutti gli aspetti quantitativi legati alle sperimentazioni in atto in Lombardia (attualmente su 11 corsi d acqua del reticolo principale) CONVENZIONI CON CONSORZI ( ): Perfezionamento di convenzioni con gli enti gestori dei grandi laghi alpini per lo scambio dei dati e in particolare per l acquisizione delle stazioni idrometriche di interesse regionale. Risultano attualmente convenzionati con ARPA: Consorzio del Chiese: 6 stazioni; Consorzio dell Oglio: 18 stazioni; Consorzio del Ticino: 19 stazioni; Consorzio dell Adda: 34 stazioni; Centro Geofisico Prealpino: 11 stazioni. TAVOLI TECNICI IDROLOGIA OPERATIVA ( ) tavoli di lavoro di ISPRA a cui partecipano gli uffici di ARPA e Regione che hanno acquisito le competenze del SIMN. In particolare i tavoli su cui l U.O. ha una operatività diretta trattano di: metodologia per le misura di portata; criteri per la definizione della rete fiduciaria di acquisizione dati idrometrici; distribuzione e pubblicazione dei dati idrologici. SUPPORTO METODI MISURA DMV (2014) a seguito della L.R. n. 9 del 29/10/2013 la Regione ha imposto l obbligo di installare presso ogni opera di presa di nuove concessioni idroelettriche strumenti di misura in continuo per il controllo del DMV. L U.O. ha supportato la Regione nella stesura della delibera attuativa fornendo le specifiche tecniche dei dispositivi e delle metodologie di misura, delle caratteristiche degli strumenti di misura e delle modalità operative di installazione. Date (da a) Dall ottobre 2000 al novembre 2003 ATTIVITÀ PRIMA DELLA GESTIONE Nome e indirizzo del datore di ARPA Lombardia, Sede Centrale via F. Restelli 3/1 DELLA U.O. SERVIZIO IDROGRAFICO lavoro Tipo DI ARPA di azienda LOMBARDIA o settore Settore Suolo, Rifiuti e Bonifiche Tipo di impiego Prima quadro poi, dal dicembre 2002, dirigente per le attività in materia di rischio geologico, idrogeologico, idraulico e sismico Principali mansioni e responsabilità Ho seguito l avvio dell Agenzia occupandomi di molteplici argomenti, sostenendo la Direzione nello sviluppo delle attività a livello centrale e presso i Dipartimenti anche in rappresentanza dell Agenzia stessa presso l APAT (ora ISPRA). Tra i principali argomenti mi sono occupato di dissesto idrogeologico compresa la progettazione e la rilevazione durante e dopo le emergenze, di V.I.A. e V.A.S., di sistemi informativi e GIS, di Ingegneria Naturalistica, di risorse idriche superficiali e sotterranee e di permafrost. Date (da a) Gennaio 1996 ottobre 2000 Pag. 6 di 14

7 Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di azienda o settore Tipo di impiego Principali mansioni e responsabilità Regione Lombardia Ufficio ex Genio Civile di Bergamo, ora STER di Bergamo Struttura Sviluppo del Territorio Ente pubblico Dal 1996 al febbraio 98 funzionario tecnico ingegnere (ex q.f. 8 ); poi quadro Realizzazione di numerosi progetti e direzione lavori di interventi di idraulica fluviale, sistemazione di versanti in frana e messa in sicurezza di strade e centri abitati (vedi elenco allegato). Inoltre mi sono occupato di: interventi di somma urgenza; pozzi e derivazioni superficiali; linee elettriche; derivazioni idroelettriche; dighe di competenza regionale; approvazione progetti di sistemazione idraulica, Membro Commissione dei prezzi informativi delle opere edili presso la C.C.I.A.A. di Bergamo, Membro Commissione Provinciale Vigilanza Pubblico Spettacolo, Referente Informatico della Struttura, Referente per pareri sul rischio idraulico su strumenti urbanistici comunali ESPERIENZA LAVORATIVA PRECEDENTE AL PUBBLICO IMPIEGO Date (da a) Dal settembre al dicembre 95 Tipo di impiego e principali mansioni collaborazione presso la ditta MOSS Italia Srl, Attività svolta: realizzazione di un progetto di adeguamento del software MOSS alla vigente normativa in materia di costruzioni di strade, collaborando attivamente alla realizzazione di un applicativo ora in commercio Date (da a) Dall aprile all agosto 95 Tipo di impiego e principali mansioni collaborazione presso il D.I.I.A.R.. del Politecnico di Milano con il Prof. Armando Brath e il Prof. Ugo Maione. Attività svolta: ricerca e sviluppo di progetti nel settore della modellistica idrologica e idraulica Date (da a) Dal luglio al novembre 94 Tipo di impiego e principali mansioni collaborazione con il Prof. Ing. Renzo Rosso ed il Prof. Ing. Armando Brath presso il Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento del Politecnico di Milano. Attività svolta: ricerca e sviluppo di progetti nel settore della modellistica idrologica Date (da a) Dal luglio 93 al giugno 94 Tipo di impiego e principali mansioni collaborazione, nel settore delle analisi idrologiche e del rischio idraulico e della progettazione di opere idrauliche, presso lo studio CERIS e DIZETA INGEGNERIA del Prof. Domenico Zampaglione. Attività svolta: elaborazioni idrologiche e progetti nel campo idraulico; collaborazione nella progettazione del Piano di Risanamento delle Acque della Provincia di Lodi ISTRUZIONE E FORMAZIONE Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio Qualifica conseguita Esame di stato e abilitazione professionale PRINCIPALI CORSI DI FORMAZIONE Politecnico di Milano, facoltà di Ingegneria, Ingegneria Civile Per la Difesa del Suolo e la Pianificazione Territoriale. Indirizzo Protezione Civile Ingegneria civile, idrologia e idraulica, geologia e geotecnica, sismica, informatica Dottore in Ingegneria Superato nella prima sessione del Dal 1993 Iscritto all Albo degli ingegneri della provincia di Cremona al n. 844 Corsi di formazione manageriale e a tema per i dirigenti dell ARPA Lombardia (corsi di aggiornamento organizzati da ARPA in materia di sicurezza lavoro, menagement aziendale, aggiornamenti informatici, leggi e regolamenti, ecc) Corso di aggiornamento professionale in ambito geologico (28 ore maggio-giugno 03) Corso di aggiornamento specializzato per Software Hec-RAS, presso sede H.S. srl di Capannori (Lucca) (16 ore aprile 03) Corso Metodi e Strumenti per la Valutazione di Impatto Ambientale presso il Politecnico di Milano (40 ore maggio 02) Master su Applicazioni di modelli matematici ed informatici per la determinazione del rischio sismico (60 ore, settembre 98-febbraio 99) Pag. 7 di 14

8 Corso per addetti alla sicurezza (20 ore aprile 98) Corso di formazione sulla protezione civile: il significato del coordinamento e i nuovi orientamenti normativi (6 gg. novembre 1997) Corso su Il ruolo dei quadri intermedi dopo l applicazione della l.r. 23/07/96 n. 16 (16 ore dicembre 96) Stage sull utilizzo software MOSS applicato alla progettazione stradale e ferroviaria presso la ditta Alpina S.p.A. (40 ore settimanali dal novembre 94 al marzo 95) Corsi di aggiornamento sull ingegneria idraulica organizzati dal Politecnico di Milano e dall Università di Bologna (40 ore) - MODERNI CRITERI PER LA SISTEMAZIONE DEGLI ALVEI FLUVIALI (ottobre 95) - LA DIFESA IDRAULICA DEL TERRITORIO (ottobre 96) - L INGEGNERIA NATURALISTICA NELLA SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA (ottobre 98) Corso intensivo sulla microzonazione sismica Site response on seismic motion microzonation studies presso l Università di Salonicco Grecia (40 ore maggio 91) Partecipazione a numerosi convegni, seminari, giornate di studio, workshop ecc. inerenti principalmente: protezione civile e difesa dal rischio idrogeologico e sismico; idrologia ed idraulica; ingegneria naturalistica; lavori pubblici e gestione del territorio; Valutazione di Impatto ambientale e Valutazione Ambientale Strategica. Corsi informatici - UNIX: CONCETTI ED UTILIZZO (ottobre 96) - AIX 4.1 AMMINISTRAZIONE (novembre 96) - ORACLE 7: CONCETTI DI BASE ED AMMINISTRAZIONE (novembre 96) - ARCVIEW GIS (ottobre 99) - ACCESS 2 LIVELLO (novembre 99) - ARCGIS 8 (febbraio 03) Corsi e seminari come oratore o docente Convegno Associazione Idrotecnica Italiana: IL SERVIZIO IDROGRAFICO NELLE REGIONI PADANE: REALTÀ E PROSPETTIVE ; Milano 10 giugno 2004 Corso IREF: IL SUPERAMENTO DELLE ALTERITÀ: LA GOVERNANCE TERRITORIALE ED IL GOVERNO COMUNE DELLE RISORSE : Milano: 21 e 24 novembre 2005 Progettazione e Organizzazione Seminario Progetto per la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo di sistemi informativi e di monitoraggio su temi specifici di interesse per la pianificazione di bacino - Risorsa idrica nivo-glaciale e trends evolutivi. Bormio, 3 febbraio 2006 MAP-Dphase: Mesoscale Alpine Programme Forecast Demonstration Project 2006: VERSO UN ESPERIMENTO DI PREVISIONE DI PIENA CON METODI AVANZATI ; Brescia, 11 novembre 2006 Progettazione e organizzazione Convegno Gestione integrata delle risorse idriche a scala di bacino" Tecnologie innovative per il monitoraggio e la previsione dei fenomeni di interesse per la pianificazione. Milano 11 luglio 2006 "IL PROGETTO CATCHRISK: MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEI BACINI ALPINI"; Milano, 8 giugno 2005 Progettazione e realizzazione del corso L idraulica fluviale ed il territorio: moderni criteri di analisi e opere di sistemazione, Milano dicembre 2006 Corso di formazione I.R.E.F. : IL RISCHIO IDROGEOLOGICO, Milano - 28 marzo 2007 Convegno Associazione Idrotecnica Italiana: LA GESTIONE DEI LAGHI PREALPINI DURANTE GLI EVENTI ESTREMI, Brescia - 26 marzo 2007» Conferenza Nazionale Cambiamenti Climatici: Il cambiamento climatico e le risorse idriche nel bacino del Po, Parma - 16 luglio 2007 Progetto RICLIC Regional Impact of Climatic Change in Lombardy Water Resources: Modelling and applications (RICLIC-WARM): I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LE VARIAZIONI SPAZIALI E TEMPORALI DELLE RISORSE IDRICHE NELLA REGIONE LOMBARDIA: Il monitoraggio ambientale, Milano - 21 novembre 2007 Corso ENI di Formazione per docenti scuola superiore, L acqua una risorsa per tutti, Milano 13 marzo 2008 Convegno Pubblico: ENERGIA DALL ACQUA IN MONTAGNA: costi e benefici, Solaro (MI) - Pag. 8 di 14

9 13 giugno 2009 Convegno Cambiamenti Climatici zero Emission: Effetti dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche nel bacino del Po: alcuni esempi., Roma 1 ottobre 2009 Corso IFAT World: Effetti dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche nel bacino del Po: alcuni esempi, Milano, 3 dicembre 2009 Incontro con Delegazione Russa: Attività del Servizio Idrografico di Arpa Lombardia, Milano 18 maggio 2011 Incontro publico: IL CICLO DELL ACQUA, Caspoggio (SO) - 3 agosto 2011 Progettazione e organizzazione e realizzazione del Corso scuola superiore di Protezione Civile: Il supporto alle misure di portata: programma di formazione volontari, Milano - ottobre 2011 Convegno Progetto FLORA: Dati caratteristici dei corsi d acqua lombardi, Torino 9 maggio 2012 Convegno Progetto FLORA: Dati caratteristici dei corsi d acqua lombardi, Milano 8 giugno 2012 Corso ISPRA Progetti di Gestione degli Invasi Artificiali PROCEDURE DI FLUITAZIONE E PREVISIONE DELL IMPATTO, Roma 30 ottobre 2012 Realizzazione con DG AESS Regione Lombardia del Corso per tecnici STER e ARPA su la valutazione dei progetti di gestione degli invasi, Milano novembre - dicembre 2012 Corso Operatori di Protezione Civile Sistema di Supporto alle Decisioni SINERGIE, La rete di monitoraggio regionale di ARPA Lombardia, Milano gennaio 2013 Corso per addetti Unità di Crisi della Regione Protezione Civile: Crisi idriche e strumenti per la loro previsione e gestione, Milano 28 febbraio 2013 Incontro con Delegazione Cinese: Risorse Idriche Aspetti Idrologici, Milano, 5 dicembre 2013 CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI Acquisite nel corso della vita e della carriera ma non necessariamente riconosciute da certificati e diplomi ufficiali. PRIMA LINGUA ALTRE LINGUA Capacità di lettura Capacità di scrittura Capacità di espressione orale Capacità di lettura Capacità di scrittura Capacità di espressione orale CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc. ITALIANO FRANCESE buono elementare buono INGLESE elementare elementare elementare Ottime competenze relazionali sviluppate soprattutto, in ambito professionale e lavorativo, nel continuo rapporto personale sul territorio, nelle relazioni professionali ed istituzionali, in numerose riunioni tecniche, tavoli tematici regionali e nazionali, conferenze di servizi, commissioni tecniche, ecc. Nell ambito privato, fin dalla prima giovinezza, ho sempre frequentato ambienti ricreativi, formativi, educativi, sportivi (squadra di pallavolo) e di volontariato. Pag. 9 di 14

10 CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE Ad es. coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE Musica, scrittura, disegno ecc. ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE Competenze non precedentemente indicate. PATENTE O PATENTI Competenze organizzative sviluppato soprattutto, in ambito lavorativo, per far fronte alle numerose incombenze che, prima da quadro e ora da dirigente, chiedono la gestione di numerose persone (fino a trenta persone), la realizzazione e la gestione di molti progetti anche contemporaneamente, la presa in carica di situazioni critiche e problematiche da risolvere, contesti da sviluppare, rinnovare e portare all eccellenza sulla scala nazionale. Nell ambito privato sono da anni responsabile dell organizzazione di alcuni eventi di solidarietà che, in alcuni casi, possono coinvolgere circa un migliaio di volontari. Considerevole impiego del programma AutoCAD, in diverse versioni, per la creazione grafica di progetti in 2D ed in 3D Progetti ed elaborati realizzati utilizzando molteplici applicativi tecnici: idrologia, idraulica, geotecnica, contabilità lavori, sicurezza cantieri, progettazione stradale e ferroviaria, statistica, ARCGIS, ecc. Buona esperienza di programmazione: realizzazione di numerosi programmi nei linguaggi PASCAL, FORTRAN e QBASIC Utilizzatore esperto delle principali applicazioni sul sistema operativo Windows (Office, principali browser Internet, ecc.): Fra i miei interessi c è l ascolto di musica (soprattutto classica), la lettura (saggi e romanzi), le mostre artistiche, la fotografia digitale, il montaggio video. Titolo di Coordinatore per la Progettazione e per l Esecuzione dei Lavori ai sensi del D.Lgs. 494/96 a seguito di corso gestito dall ESEM (120 ore, febbraio-maggio 99) Progettazione Villa unifamiliare e incarico di Direttore Lavori, Coordinatore per la Progettazione e per l Esecuzione dei Lavori ai sensi del D.Lgs. 494/96 Iscritto Albo dei Collaudatori per opere in C.A., collaudo di due edifici Attività di volontariato, a favore di alcune ONLUS e ONG con campo di azione in Italia ed all estero, svolta in particolare nella fase organizzativa, logistica e gestionale delle iniziative di solidarietà. Dal 2006 al 2011 sono stato il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che gestisce la scuola materna del Comune con 15 dipendenti e circa 200 bambini. Finisher Maratona di Milano 2012 (3h12 ) e Maratona di Verona 2013 (3h11 ) Patente B ULTERIORI INFORMAZIONI ALLEGATI ALLEGATO 1: EVOLUZIONE TECNICO SCIENTIFICA DEL SERVIZIO IDROGRAFICO DELLA LOMBARDIA ALLEGATO 2: LAVORI ESEGUITI PER REGIONE LOMBARDIA - BERGAMO Data FIRMA Autorizzo l Ente al trattamento dei dati personali, ai sensi della L , n L istituto si impegna a non fornire questi dati a terzi per fini commerciali. Pag. 10 di 14

11 ALLEGATO 1: EVOLUZIONE TECNICO SCIENTIFICA DEL SERVIZIO IDROGRAFICO DELLA LOMBARDIA Pag. 11 di 14

12 Pag. 12 di 14

13 ALLEGATO 2: LAVORI ESEGUITI PER REGIONE LOMBARDIA - BERGAMO Categoria Lavori Comune/i Prog. D. L. Lavori di pronto intervento per sistemazione e ripristino IF, CIS alveo Torrente Borlezza presso la Forra del Tinazzo Castro, Lovere Sì Sì MAN Lavori di pronto intervento per sottomurazione Ponte e sistemazione alveo valle Cairoli Capizzone Sì Sì IF, MAN Lavori di pronto intervento per sistemazione spalla ponte e sistemazione idraulica Torrente Goglio Gromo Sì Sì IF Sistemazione idraulica Torrente Tadone Trescore Balneario Sì Sì FR Lavori di pronto intervento per sistemazione frana in località Valpredina Cenate Sopra Sì Sì FR Lavori di pronto intervento per sistemazione frana in località Pradella Schilpario Sì Sì IF, MAN Lavori di pronto intervento per sistemazione idraulica Torrente Dezzo in località Forno Nuovo Schilpario Sì Sì IF, CIS Lavori di pronto intervento per sistemazione valletta incombente su centro abitato di Pradella Schilpario Sì Sì IF, MAN Manutenzione opere e sistemazione Idraulica Torrente Drione Casazza Sì Sì IF Opere idrauliche su Torrente Valleggia Rovetta, Songavazzo Sì Sì IF, CIS Lavori di pronto intervento per sistemazione idraulica valli Canass e Irta Gorno Sì Sì IF, MAN Sistemazione e manutenzione opere idrauliche sul Torrente Povo in località Bueggio Vilminore di Scalve Sì Sì FR Lavori di pronto intervento per bonifica scarpata in frana località Farno Gandino Sì Sì MAN Manutenzione ordinaria e straordinaria porti lacuali Sponda BG lago Iseo Sì IF 1 lotto lavori di pronto intervento per sistemazione alveo Torrente Valleggia Rovetta, Songavazzo Sì Sì FR Lavori di pronto intervento per contenimento frana in località Rupe S. Martino Sovere Sì IF, MAN 2 lotto dei lavori di sistemazione e manutenzione opere idrauliche sul Torrente Povo in località Bueggio Vilminore di Scalve Sì IF 2 lotto lavori di pronto intervento per sistemazione alveo Torrente Valleggia Rovetta, Songavazzo Sì Sì FR Opere di drenaggio e consolidamento parete in frana in località Pradella Schilpario Sì Sì FR Opere di drenaggio acque e sistemazione parete in frana in località Pradella Schilpario Sì Sì IF, CIS Sistemazione idraulica Valli Vena e Mulino Entratico Sì Sì Pag. 13 di 14

14 Categoria Lavori Comune/i Prog. D. L. IF Interventi di sistemazione idraulica Torrente Acqualina Ardesio Sì IF, lotto sistemazione Idraulica Fiume Serio Nembro, Pradalunga Sì Sì FR, 494 Sistemazione frana in località Era Brembilla Sì IF 2 lotto Sistemazione idraulica alveo Torrentre Ogna Villa d'ogna Sì Sì IF Sistemazione Idraulica Fiume Serio località Tiro a Segno Alzano L, Villa di S, Nembro Sì Sì IF, FR Consolidamento alveo e corpo in frana su Torrente Povo in località Bueggio Vilminore di Scalve Sì Sì FR, IF, 494 Opere di sistemazione versante e valle del Torrente Torrezzo Monasterolo del Castello Sì IF Sistemazione Idraulica Fiume Serio Alzano L, Villa di Serio Sì Sì IF Sistemazione tratto Torrente Imagna ai piedi frana in località Medega Capizzone Sì LEGENDA Prog. Progettazione D. L. Direzione Lavori e Contabilità di Cantiere Legenda delle categorie CIS FR IF MAN recupero e salvataggio corpi idrici di superficie sistemazione frane e dissesti a tutela di strade e centri abitati idraulica fluviale Manutenzione opere idrauliche e porti lacuali 494 Coordinatore della Sicurezza (D.Lvo 494/96) Pag. 14 di 14

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