Project Management Office per centrare tempi e costi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Project Management Office per centrare tempi e costi"

Transcript

1 Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità dei risultati relativi a progetti complessi ed interfunzionali I Busacca & Associati l management aziendale è chiamato a dover rispondere, con le sue decisioni, al bisogno di individuare, conseguire e mantenere una posizione di vantaggio sui concorrenti, al fine di accrescere il valore del business in cui opera. Ad ogni decisione presa dal vertice aziendale corrisponde l avvio di uno o più progetti. Naturalmente, più è complessa l organizzazione dell azienda e il settore cui appartiene maggiori saranno le difficoltà per monitorare efficacemente e concludere positivamente i progetti che concretizzano le scelte strategi- che fatte. Il Project Management Office si prefigge di raggiungere gli obiettivi di tempi, costi e qualità dei risultati relativi ai progetti che hanno nella Direzione il loro maggior sponsor e garante. 54

2 Project Management Office per centrare tempi e costi Caratteristiche ed obiettivi del PMO - Il progetto è un processo finalizzato alla produzione di un risultato unico ed identificabile, che richiede uno sforzo concentrato nel tempo delle risorse ad esso dedicate. Tutti i progetti comportano aspettative di successo, ma anche incertezze riguardo i tempi, i costi e la qualità dei risultati. Infatti, ogni progetto risulta esposto a numerosi imprevisti non sempre preventivabili. Per il mantenimento degli obiettivi proposti, occorre monitorare tutte le attività evidenziando per tempo le criticità, in modo da poter adeguatamente intervenire per la loro soluzione. Il Project Management è una disciplina che nasce nelle società di ingegneria, impegnate tipicamente in progetti complessi. Queste, operando in un contesto organizzativo semplice ed essendo vincolate da un contratto con il cliente, si occupano autonomamente del controllo operativo dei tempi, dei costi e della qualità dei risultati dei progetti in cui sono impegnate. Inizialmente questi aspetti erano gestiti con il buon senso e l esperienza dei responsabili. Successivamente, nell affrontare la gestione di grandi progetti, come ad esempio quelli relativi alla conquista dello spazio o alle grandi opere pubbliche, le dimensioni e la complessità delle attività furono tali da rendere necessaria la definizione di un Project Management strutturato ed organizzato con uno staff dedicato. Nacque così una serie di strumenti per consentire il monitoraggio di tempi e costi (diagrammi di Gantt, diagrammi reticolari e percorso critico, curve di controllo di tempi e costi). Ma il reale sviluppoin azienda del Project Management si ebbe quando i progetti relativi all innovazione organizzativa o di processo aumentarono in numero e in rilevanza e interessarono tutti i tipi di organizzazioni complesse come lo sono le aziende operanti nei settori del Credito, delle Telecomunicazioni e delle Utilities. In questi settori, caratterizzati da mercati in continua e rapida evoluzione, le aziende sono chiamate continuamente a confrontarsi sulla capacità di rispondere adeguatamente ai cambiamenti in atto e anticipare quelli futuri. Il management, quindi, si trova spesso a dover prendere decisioni strategiche che impattano profondamente sui processi di gestione della relazione con la clientela, sui sistemi informativi e sull organizzazione interna. Nasce così il Project Management Office, una struttura con risorse dedicate ed operante all interno del progetto con il compito di supportare i 55

3 CARTESIO processi di innovazione aziendale, garantendo il raggiungimento degli obiettivi di tempi, costi e qualità dei risultati mediante la pianificazione e il monitoraggio di tutte le attività. Nei progetti di rilevante impatto strategico per l azienda e che hanno quindi nella Direzione il più attento sostenitore, il PMO assume la funzione importante di occhio del management, consentendo allo stesso di avere in qualsiasi momento l esatto quadro della situazione. La matrice di gestione del progetto + SUPERVISIONE TEMPI E COSTI PROJECT MANAGEMENT OFFICE Complessità del progetto SUPERVISIONE PIANO DI LAVORO SUPERVISIONE TEMPI E COSTI - - Complessità dell azienda + Gli obiettivi fondamentali, quindi, del Project Management Office sono: controllo e contenimento dei tempi e dei costi di progetto; garanzia di elevati standard qualitativi dell output prodotto; presidio e supervisione di tutte le attività svolte per conto del management. Metodologia del Project Management Office Il raggiungimento degli obiettivi citati presuppone la capacità di organizzare correttamente tutte le attività di progetto, controllarne lo svolgimento e garantire 56

4 Project Management Office per centrare tempi e costi la visibilità dell andamento a tutti i soggetti interessati. Operativamente ciò è fattibile: programmando nel dettaglio le singole micro-attività, identificandone i responsabili, definendo i risultati attesi ed individuando le risorse necessarie per raggiungerli; evidenziando eventuali criticità e proponendo la soluzione più opportuna; favorendo la circolazione delle informazioni tra i responsabili e suscitando l interesse del management sullo stato del progetto. Per poterne adeguatamente gestire l avanzamento e studiarne le relative problematiche, il Project Management Office focalizza la propria opera su quattro attività: 1. pianificazione delle attività previste 2. monitoraggio delle attività 3. archivio dei documenti di progetto 4. incontri di Stato Avanzamento Lavori (SAL) La pianificazione e il monitoraggio delle attività di progetto consentono sia di definire la cronologia e i costi delle azioni da svolgere, sia di evidenziare eventuali criticità e disallineamenti con quanto programmato, permettendo interventi mirati alla risoluzione dei problemi. Quest ultimo aspetto consente di supportare il raggiungimento di elevati standard qualitativi dell output di progetto. La gestione di un archivio dei documenti di progetto rende possibile l accesso alle informazioni utili alla prosecuzione delle attività, al fine di garantire il rispetto delle specifiche stabilite. Gli incontri di SAL costituiscono il momento di presentazione dei risultati raggiunti e degli eventuali aspetti critici aperti alla direzione e ai vari responsabili di cantiere. Il PMO non si occupa, quindi, solamente di monitorare lo stato di avanzamento delle attività in termini di tempi e costi, ma anche di assicurare a tutti gli appartenenti al gruppo di lavoro il supporto necessario al corretto svolgimento dei lavori. Si occupa, inoltre, di evidenziare eventuali criticità, le possibili soluzioni e di riferire al top management aziendale lo stato del progetto. 57

5 CARTESIO Attività e Strumenti La pianificazione consiste nella definizione del piano di lavoro generale attraverso la raccolta e il mantenimento dei programmi per singoli cantieri. Il progetto, organizzato tipicamente in diagrammi di Gantt 1, evidenzia tutte le attività che hanno come fine il rilascio di un prodotto finito 2. Questo tipo di strutturazione permette di monitorare oggettivamente la definizione dei prodotti finiti e di identificarne il responsabile, a cui andrà l onere del suo corretto svolgimento Il monitoraggio delle attività coincide, quindi, con quello dei prodotti finiti. In particolare, viene controllato il rispetto dei tempi e dei costi di realizzazione rispetto a quanto preventivato. Esistono numerosi strumenti per il controllo dell avanzamento delle attività di un progetto, che tipicamente fanno riferimento alle curve di controllo integrato tempi/costi (Cost/Schedule Control System Criteria). In questa fase è essenziale che il responsabile del prodotto finito evidenzi per tempo le eventuali criticità che possono inficiare il completamento delle attività. Il ruolo del PMO è quello di supportate il responsabile del prodotto finito nell individuazione e nella concretizzazione del correttivo al problema emerso. Tutti i documenti emessi relativi ai prodotti finiti sono catalogati e gestiti in un archivio informatico. Spesso le attività sono interconnesse e alcune seguono i rilasci di prodotti realizzati in altri cantieri da altri gruppi di lavoro. L obiettivo è quello di rendere disponibile ai componenti dei diversi gruppi di lavoro, attraverso un opportuna gestione delle autorizzazioni di accesso sulla Intranet, tutte le informazioni utili alla prosecuzione delle proprie attività. I documenti sono catalogati, indicizzati e identificati da una scheda che riporta: il titolo del documento; il prodotto finito a cui è riferito; il responsabile; il cantiere di appartenenza; una breve sintesi; le eventuali limitazioni all accesso e l importanza del documento stesso per il proseguo delle attività. 1 Il diagramma di Gantt consiste in una tabella nella quale le righe indicano le attività del progetto e le colonne i tempi necessari per realizzarle 2 Per prodotto finito si intende tutto ciò che è documentabile e frutto di più micro-attività 58

6 Project Management Office per centrare tempi e costi Periodicamente il PMO aggiorna la Direzione e il Comitato Guida sul progetto con presentazioni di Stato Avanzamento Lavori (SAL). Le presentazioni di SAL si compongono di una sintesi dell andamento del progetto, del dettaglio delle attività dei vari cantieri e dei piani di lavoro aggiornati. La parte più importante è rappresentata dal sinottico, che sintetizza in un unica vista l aggiornamento sull intero progetto, evidenziando per singolo cantiere la situazione, le variazioni di tempi e costi rispetto a quanto pianificato, le eventuali criticità e il loro grado di soluzione, i correttivi proposti. La situazione dell andamento delle attività è visibile grazie all utilizzo dei colori (dal verde al rosso) che fanno risaltare la fattibilità realizzativa dei correttivi proposti ai problemi emersi. Al sinottico segue il dettaglio, evidenziato con l utilizzo dei colori, dello stato di avanzamento dei vari cantieri mostrando per ogni attività l avanzamento, la data di emissione prevista dei prodotti finiti, i correttivi proposti e il grado di soluzione dei problemi emersi. Alla presentazione sono allegati i piani di lavoro dei vari cantieri aggiornati secondo le attività svolte e quelle pianificate. Il sinottico del progetto Stato di Avanzamento del Progetto - Sintesi Cantiere SAL odierno Situazione/Criticità Azioni/Correttivi Sistema Analitico di Marketing 30% 33% In fase di conclusione i requisiti di dettaglio dei dati e delle analisi da rendere disponibili sul data warehouse In linea con i tempi la definizione degli indici comportamentali e di propensione all acquisto Prevista la realizzazione di solo una parte degli indici nel primo rilascio a causa della limitata disponibilità di risorse di sviluppo Avviare la definizione del piano di formazione per gli utenti Marketing Rafforzare lo staff per lo sviluppo degli indici Campaign Management 25% 31% Conclusi i requisiti di dettaglio del processo di Campaign Management In ritardo l analisi delle funzionalità di monitoraggio degli esiti sui sistemi attuali Completare, con il supporto del Marketing, l analisi sul monitoraggio degli esiti per valorizzare le funzionalità già presenti sui sistemi Sistema di supporto alla Rete 22% 25% In fase di avvio l analisi e la raccolta dei requisiti di dettaglio per la realizzazione dello strumento di supporto al front-end Legenda: Prodotti finiti completati Avanzamento ad oggi Avanzamento previsto da piano 25% 30% SAL precedente Prodotti finiti totali previsti I colori sintetizzano il grado di difficoltà realizzativa dei correttivi proposti alle criticità riscontrate nei singoli cantieri Non appaiono criticità rilevanti I correttivi proposti non presentano difficoltà realizzative I correttivi proposti presentano qualche difficoltà realizzativa I correttivi proposti presentano rilevanti difficoltà realizzative 59

7 CARTESIO Per svolgere efficacemente il proprio mandato, il PMO gestisce quindi operativamente i piani di lavoro, i documenti di prodotto finito e le presenta zioni di SAL. Il PMO rappresenta il vertice aziendale e per esso opera affinché il progetto si concluda positivamente. Solitamente, è svolto da professionisti esterni coadiuvati da risorse interne scelte dal management, affinché possano, attraverso una visione oggettiva, esaltare le sinergie ed attenuare le sovrapposizioni e i disallineamenti tra i diversi gruppi di lavoro. La sintesi dei cantieri CANTIERE EMISSION E PREVISTA PRODOTTO Piano SAL SAL FINITO lavoro precedente odierno Requisiti utente indici e allarmi prioritari 26/5 26/5 26/5 Stato di Avanzamento dei Cantieri - Sintesi AVANZAM ENTO SAL SAL precedente odierno SITUAZIONE/CRITICITÀ Rilascio come da piano requisiti indici e allarmi prioritari rilasciati continua la fase di condivisione con Rete e Marketing AZIONI/ CORRETTIVI Sistema Analitico di Marketing Requisiti utente analisi comportamentali prioritarie Requisiti funzionali, sviluppo e test funzionali 16/6 16/6 26/5 14/7 14/7 Rilascio come da piano Requisiti analisi rilasciati integrando il documento di requisiti indici e allarmi prioritari Avviate le attività Il gruppo di lavoro di sviluppo sta lavorando sui requisiti funzionali È emersa la possibilità di sviluppare il 30% degli indici proposti per il primo rilascio a causa della limitata disponibilità delle risorse Rafforzare lo staff per lo sviluppo degli indici Legenda: Non appaiono criticità rilevanti Avanzamento delle attività relative al singolo prodotto finito Prodotto finito completato Prodotto finito non completato I correttivi proposti non presentano difficoltà realizzative I correttivi proposti presentano qualche difficoltà realizzativa I correttivi proposti presentano rilevanti difficoltà realizzative Applicazioni e casi di successo Dall analisi dei progetti condotti da alcune grandi aziende negli ultimi anni, emerge un costante disallineamento tra i costi e i tempi misurati a conclusione dei progetti rispetto a quanto pianificato in fase di avvio. Il PMO trova quindi numerose applicazioni in tutti i settori e si rileva particolarmente adatto nella gestione di progetti multidisciplinari ed interfunzionali. 60

8 Project Management Office per centrare tempi e costi Qualche anno fa, una banca retail con oltre un milione di clienti ha avviato un progetto relativo alla definizione e all implementazione del sistema di supporto alla vendita. Il progetto, particolarmente ambizioso, nasceva dall esigenza di strutturare il rapporto banca-cliente in ottica di relazionale. L obiettivo era fornire al front-end un unico strumento di gestione della relazione che integrasse l operatività del cliente, la gestione dei contatti e il supporto all offerta commerciale. Il progetto aveva un forte impatto sui sistemi informativi, sull organizzazione della rete commerciale e sulla formazione. Al progetto era stato dato grande risalto all interno dell azienda e solo dopo diversi mesi, alle prime scadenze, ci si rese conto dei ritardi accumulati. Il PMO arrivò quindi a progetto avviato e al primo SAL furono evidenti le criticità. Per lo più erano imputabili alla mancanza di strutturazione delle specifiche che rendevano il lavoro sui sistemi informativi aziendali impossibile da avviare. La presentazione della situazione del progetto ai vari responsabili di cantiere fece emergere gli obiettivi di ciascuno nel breve termine e la proposta di soluzione ai problemi sopravvenuti; ciò permise in poco tempo di rientrare dai ritardi accumulati e di concludere il progetto, con piena soddisfazione della direzione, con i costi previsti. Sono nate nel frattempo una serie di esigenze che si sono trasformate in cantieri paralleli al progetto iniziale che ne sfruttano le sinergie create. Progetto CRM in una banca retail Situazione a tre mesi dall avvio del progetto Intervento del PMO alla fine del terzo mese Situazione a quattro mesi dall avvio del progetto con il supporto del PMO 20% 46% Presenti 12 criticità che appaiono difficilmente risolvibili 54% 62% Risolte le criticità, rimane un ritardo sui tempi che appare appianabile nel proseguo del progetto Una realtà aziendale di grandi dimensioni operante nella distribuzione di luce e gas con oltre clienti si è impegnata nella riorganizzazione del proprio Contact Center. In particolare il progetto ha impattato sia sui sistemi sia sull organizzazione del Contact Center con l obiettivo di: 61

9 CARTESIO attivare un processo di differenziazione dei livelli di servizio alla cliente la tramite il riconoscimento del chiamante; utilizzare canali a basso costo ( , sms); attivare un gruppo di operatori dedicato alla retention; strutturare un gruppo di operatori dedicato alla vendita di servizi outbound; migliorare i livelli medi di servizio forniti al cliente. L utilizzo del PMO ha in questo caso dimezzato i tempi di ritardo consueti in azienda per progetti di questa portata ma, soprattutto, è stato apprezzato il supporto in fase di analisi delle criticità e delle soluzioni proposte. Anche in questo caso l opera del PMO ha permesso di esaltare le sinergie tra le diverse funzioni aziendali e di sfruttarle sui nuovi progetti in avvio. Conclusioni Il PMO risponde alla necessità di pianificare, monitorare e gestire le criticità di progetti complessi ed interfunzionali per il rispetto di tempi, costi e qualità dei risultati. Per essere efficace il PMO deve: gestire i piani di lavoro e monitorare tutte le attività direttamente correlate a ciascun prodotto finito; rapportarsi quotidianamente con i responsabili di prodotto finito, la cui chiara ed univoca identificazione è essenziale per un efficiente prosecuzione del progetto; archiviare e gestire tutti i documenti ufficiali di progetto affinché i diversi gruppi di lavoro possano, attraverso la loro fruibilità, supportare adeguatamente le proprie attività; preparare e presentare periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori ai vari responsabili di cantiere e al management evidenziando le criticità, i correttivi proposti e le azioni che possono anticipare possibili criticità future. 62

10 Project Management Office per centrare tempi e costi Il PMO è designato dal management ed è composto solitamente da un gruppo di figure esterne all azienda. Tale organizzazione permette alla direzione di avere in ogni momento una visione oggettiva e completa dell andamento del progetto e di essere in questo modo in grado di prendere le opportune decisioni. 63

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca

Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Scoprire le azioni fidelizzanti in banca Il Modello di Soddisfazione-Loyalty consente alla banca di scoprire quali azioni mettere in campo per rendere concretamente più fedeli i clienti, incrementandone

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

Tutorial. al Piano di Miglioramento

Tutorial. al Piano di Miglioramento Tutorial al Piano di Miglioramento Il presente documento è protetto ai sensi della vigente normativa sul diritto d'autore Legge 6 del 9 e ss.mm.ii. Come definito nell introduzione il Piano di Miglioramento

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS?

COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS? COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS? Le soluzioni INNOVA CRM sono la risposta L ESIGENZA DI UN NUOVO SISTEMA GESTIONALE E tipico e auspicabile per un Azienda, nel corso degli anni, avere un processo di

Dettagli

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003 1 Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale Sestri Levante 19-20 maggio 2003 Performing - Mission 2 Performing opera nel mercato dell'ingegneria dell organizzazione e della revisione

Dettagli

PERCORSO CAF EDUCATION

PERCORSO CAF EDUCATION PERCORSO CAF EDUCATION FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV-PDM CODICE MECCANOGRAFICO MEIC851001 SCUOLA IC SALVO D ACQUISTO MESSINA AMBITO DI AV DELLA SCUOLA* (X ) COMPLETO - ( ) PARZIALE GENNAIO 2014 1 PARTE

Dettagli

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001 Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco 19 Novembre 2001 Valutare la trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto, misurando lo stato attuale di maturità

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato

Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato A cura di Thomas Schael e Gloria Sciarra (irso e Butera e Partners) Il Citizen Relationship Management (CRM) in

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000)

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) CAPITOLO 1 Mario Cislaghi AICQ-CI La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) IL CLIENTE AL CENTRO

Dettagli

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013 Processi e Miglioramento - La gestione per processi - Il miglioramento - Le metodologie del miglioramento 1 L organizzazione di successo è quella vicina al cliente, cioè in grado di fornire elevate prestazioni

Dettagli

GESTIONE DEL PALINSESTO DI UN PORTALE MOBILE

GESTIONE DEL PALINSESTO DI UN PORTALE MOBILE GESTIONE DEL PALINSESTO DI UN PORTALE MOBILE Per un Operatore Mobile la gestione dei contenuti sul proprio portale rappresenta un fattore chiave. L obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio tra

Dettagli

CRM per il marketing associativo

CRM per il marketing associativo CRM per il marketing associativo Gestire le relazioni e i servizi per gli associati Premessa Il successo di un associazione di rappresentanza dipende dalla capacità di costituire una rete efficace di servizi

Dettagli

E. Struttura e organizzazione del sistema

E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E.1 Sistema di gestione L azienda dovrebbe strutturare il SGSL seguendo i contenuti espressi nel presente documento,

Dettagli

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD di Davide Mondaini e Violante Battistella (*) I costi logistici rappresentano una voce rilevante all interno del Conto Economico aziendale.

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

CRM Downsizing Program

CRM Downsizing Program Azzerare i costi inutili del CRM e massimizzare il valore di quanto già realizzato S empre, e in special modo durante periodi di crisi, risulta vitale in azienda individuare tutte le potenziali fonti di

Dettagli

GAT.crm Customer Solution Case Study

GAT.crm Customer Solution Case Study GAT.crm Customer Solution Case Study SET Contact Center di Successo con VoIp e Crm In breve Profilo aziendale La storia di SET inizia nel 1989 dalla ferma volontà di Valter Vestena, che dopo aver creato

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

vendite Come organizzare le informazioni Il Customer Relationship Management nelle Istituzioni Finanziarie Europe

vendite Come organizzare le informazioni Il Customer Relationship Management nelle Istituzioni Finanziarie Europe Premessa Analisi dei progetti di Customer Il Customer Il data base per il marketing e per le : Come organizzare le informazioni Più di un terzo delle istituzioni non inserisce ancora in un unico data base

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

un rapporto di collaborazione con gli utenti

un rapporto di collaborazione con gli utenti LA CARTA DEI SERVIZI INFORMATICI un rapporto di collaborazione con gli utenti La prima edizione della Carta dei Servizi Informatici vuole affermare l impegno di Informatica Trentina e del Servizio Sistemi

Dettagli

ISO Revisions Whitepaper

ISO Revisions Whitepaper ISO Revisions ISO Revisions ISO Revisions Whitepaper Processi e procedure Verso il cambiamento Processo vs procedura Cosa vuol dire? Il concetto di gestione per processi è stato introdotto nella versione

Dettagli

I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI

I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NEGLI ACCORDI TRA BANCHE E RETI DISTRIBUTIVE DI MUTUI IMMOBILIARI Roma, 22 novembre 2011 Direzione Retail Funzione C.A.E. L EVOLUZIONE DEL SETTORE Gli ultimi cinque anni hanno

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 B1 - Progettazione dei DB 1 Prerequisiti Ciclo di vita del software file system Metodologia di progettazione razionale del software 2 1 Introduzione Per la realizzazione

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

ACADEMY MICROSOFT DYNAMICS CRM ONLINE

ACADEMY MICROSOFT DYNAMICS CRM ONLINE SKILL4YOU ACADEMY MICROSOFT DYNAMICS CRM ONLINE 2015 PERCORSO ACADEMY MICROSOFT DYNAMICS CRM ONLINE 2015 A CHI E RIVOLTO IL CORSO Questo piano formativo si rivolge a tutte le persone che desiderano acquisire

Dettagli

BANDO ALLEGATO 2 Offerta Tecnica

BANDO ALLEGATO 2 Offerta Tecnica BANDO ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA PRESCRIZIONI TECNICHE Modalità di esecuzione e descrizione del Servizio Il Servizio integrato oggetto del

Dettagli

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento CeTIF Competence Centre 2008 Scenari di Sviluppo e innovazione CETIF Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari Dipartimento di Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale Università

Dettagli

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Stefano Moni Resp. Servizio Validazione e Monitoraggio Convegno ABI - Basilea 3 Roma, 16-17 Giugno 2014 INDICE 1. INTRODUZIONE

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio.

Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio. L applicazione sviluppata da Ibimec si propone di dare una copertura informatica per quelle attività che vengono svolte al di fuori del sistema informatico gestionale dell azienda, ma indispensabili per

Dettagli

I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI

I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI 1. Lavorare per progetti La parola, oltre ad avere il significato del lessico comune, significa anche approccio manageriale, soprattutto da quando

Dettagli

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING

LA DIMENSIONE TECNOLOGICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE. Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKING 1 LA DIMENSIONE TECNOLOICA DELLA RELAZIONE BANCA CLIENTE Dott. Paolo Mangione DIREZIONE COMMERCIAL BANKIN 2 Numero di Banche (sedi legali) in Italia 1998-2009 3 Numero di sportelli in Italia 1998-2009

Dettagli

La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo.

La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. Il perfezionamento delle relazioni operative tra grandi

Dettagli

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE 22 aprile 2015 ore 14:30 / 18:30 Sala della Fondazione Forense Bolognese Via del Cane, 10/a Presiede e modera Avv. Federico Canova Consigliere dell Ordine degli Avvocati di Bologna ANALISI,REVISIONEEIMPLEMENTAZIONEDIUNMODELLO

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati Le problematiche delle fasi del progetto CONCEZIONE ELABORAZIONE FINANZIAMENTO NEGOZIAZIONE ATTUAZIONE ATTUAZIONE - Definizione della successione delle attività esecutive - Allocare le risorse - Pianificare

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L esperienza dell APSS di Trento Bolzano, 8 maggio 2008 Auditorio del Palazzo Provinciale 12 Autore: Ettore

Dettagli

APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI

APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI Area Progettazione Area Acquisti Area Produzione Area Assistenza Tecnica Area Marketing

Dettagli

P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc

P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc Procedura P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc Responsabile processo: Strutture interessate: Dirigente Unità complessa studi, documentazione e biblioteca Tutte Edizione 2 Ridefinizione

Dettagli

Forniture informatiche

Forniture informatiche Forniture informatiche Nella Pubblica Amministrazione: gestione dei processi contrattuali e qualità Chianese Angelo Contenuti Strategie di acquisizione delle forniture ICT Contratti ICT Qualità delle forniture

Dettagli

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE Urbino: 3 e 4 ottobre 2008 A cura di: Stefano Santini sve@provincia.ps.it Definizione di progetto Opera complessa, unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato

Dettagli

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO DEL PERSONALE IN TURNAZIONE Di cosa si tratta? La Suite Archimede è uno strumento scalabile, pratico ed efficiente, per la pianificazione e la gestione strategica

Dettagli

Art. 1 (Campo di applicazione)

Art. 1 (Campo di applicazione) Allegato C) alla deliberazione n. 29 del 31.10.2014 Regolamento per la definizione dei criteri per l individuazione, il conferimento, la valutazione e la revoca degli incarichi delle posizioni organizzative

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Telex telecomunicazioni. Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali

Telex telecomunicazioni. Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali Telex telecomunicazioni Soluzioni per le telecomunicazioni e le infrastrutture tecnologiche aziendali Agenda 1 azienda 2 organizzazione 3 offerta 4 partner 5 referenze Storia Azienda Nasce 30 anni fa Specializzata

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

Quando si opera in un mercato

Quando si opera in un mercato Controllo ALLA RICERCA DELL EFFICIENZA: UN SISTEMA INTEGRATO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Quando si opera in un mercato competitivo, attraverso un organizzazione complessa, è fondamentale disporre di

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Pagina 1 di 7 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità L Istituto Aniene Srl si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICHE Lezione 4 Project Management PROJECT MANAGEMENT Il project management

Dettagli

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese

Dettagli

Software per la Gestione Integrata degli Uffici Legali

Software per la Gestione Integrata degli Uffici Legali Software per la Gestione Integrata degli Uffici Legali Premessa EQUALex, software per la Gestione Integrata di Uffici Legali nasce dall'incontro tra un'importante Compagnia Assicurativa internazionale

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

Il marketing dei servizi

Il marketing dei servizi Il marketing dei servizi Il gap 2: la progettazione del servizio e gli standard operativi visibili e misurabili dai clienti 22 P f ROBERTO PAPA GAP 2: il gap di progettazione del servizio Il secondo gap

Dettagli

Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo

Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo Bavutti Paolo Consulting Come ridurre le scorte al minimo Presentiamo una soluzione totalmente diversa da altre offerte sul mercato. Un vero e proprio strumento operativo capace di far ridurre in modo

Dettagli

Overboost. Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite. Busacca & Associati

Overboost. Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite. Busacca & Associati Ideare e lanciare azioni di co-marketing ad alto impatto sulle vendite R addoppiare, a costo zero, le vendite di una linea di prodotto per due mesi. Acquisire, per un mese, quasi tre volte i nuovi clienti

Dettagli

FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO. In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007

FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO. In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007 FORTINVESTIMENTI SIM S.P.A. BASILEA 2 III PILASTRO - INFORMATIVA AL PUBBLICO In ottemperanza al Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007 Al 31 dicembre 2008 INTRODUZIONE 3 TAVOLA 1 - REQUISITO INFORMATIVO

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Studiare nuovi prodotti è oggi una questione LEAN INNOVATION M I X. NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ

Studiare nuovi prodotti è oggi una questione LEAN INNOVATION M I X. NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ LEAN INNOVATION LA PROGETTAZIONE DI UN NUOVO PRODOTTO NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ M I X L articolo vuole mostrare come con il lavoro di gruppi interfunzionali e con l utilizzo di tecniche e metodologie

Dettagli

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3 Prefazione IX Parte I Informazioni preliminari 1 Capitolo 1 Introduzione 3 Immaginate.................................................... 3 Contenuto del libro..............................................

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza è lieta di

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità

Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità Enterprise Risk Management e Sistema di Gestione della Qualità IL RISCHIO Il rischio è la distribuzione dei possibili scostamenti dai risultati attesi per effetto di eventi di incerta manifestazione, interni

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

IMPRENDITORE SOCIALE

IMPRENDITORE SOCIALE AVVISO PUBBLICO SFIDE STRUMENTI FORMATIVI PER INNOVARE, DECOLLARE, EMERGERE, INSERITO NEL POR SARDEGNA FSE 2007-2013 LINEA D INTERVENTO C.2.2 IMPRENDITORE SOCIALE PROGETTO N 1 ANALISI DEL CONTESTO E PIANIFICAZIONE

Dettagli

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7 Pagina n 1 CASI AZIENDALI: N 00103/2008 UN CASO AZIENDALE SETTORE: COMMERCIO FORMA GIURIDICA: SNC PROBLEMA: SITUAZIONE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO OBIETTIVO: RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Approfondimento. Controllo Interno

Approfondimento. Controllo Interno Consegnato OO.SS. 20 maggio 2013 Approfondimento Controllo Interno Maggio 2013 Assetto Organizzativo Controllo Interno CONTROLLO INTERNO ASSICURAZIONE QUALITA DI AUDIT E SISTEMI ETICA DEL GOVERNO AZIENDALE

Dettagli

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE 1 Indice 1. Premessa 2. Obiettivo 3. Le competenze del profilo ideale Competenze 3.1. Età ed esperienza 3.2. Le reali competenze

Dettagli

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Banca Popolare di Vicenza L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Filippo Catturi, Alfredo Pastega Roma, 14 dicembre 2005 Agenda Premessa La valutazione del

Dettagli

LINEE GUIDA DI BUDGET

LINEE GUIDA DI BUDGET Settore Controllo di Gestione LINEE GUIDA DI BUDGET Indice GLI OBIETTIVI DELLE LINEE GUIDA DI BUDGET... 3 IL BUDGET: DEFINIZIONE... 3 IL PROCESSO DI BUDGETING... 4 ASSEGNAZIONE... 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE...

Dettagli

Banche Popolari Unite: Creazione di un nuovo Gruppo Bancario

Banche Popolari Unite: Creazione di un nuovo Gruppo Bancario Banche Popolari Unite: Creazione di un nuovo Gruppo Bancario Presentazione del V rapporto Finmonitor su Fusioni e Aggregazioni tra gli Intermediari Finanziari Milano, 9 giugno 25 - Università L. Bocconi

Dettagli

Ciclo di vita dimensionale

Ciclo di vita dimensionale aprile 2012 1 Il ciclo di vita dimensionale Business Dimensional Lifecycle, chiamato anche Kimball Lifecycle descrive il framework complessivo che lega le diverse attività dello sviluppo di un sistema

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT DAL PROGETTO/DESIGN AL PROGETTO/PROJECT Dal Progetto / Design al Progetto / Project. Il Project Management come strumento per la competitività. Una panoramica su strumenti e tecniche per la gestione efficace

Dettagli

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING IL NETWORK DI CONSULENZE PER SOCIETA SPORTIVE E CENTRI FITNESS IMPRESA MODERNA OPPURE PALESTRA TRADIZIONALE? CHI

Dettagli

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento Il processo logistico ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA Il processo logistico

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

Outsourcing. 1. Orienta Direct Software

Outsourcing. 1. Orienta Direct Software Outsourcing La Orienta Direct nasce nel 1994 come società specializzata nella gestione in outsourcing di servizi aziendali e fa parte di un gruppo insieme alla Orienta Agenzia per il Lavoro. Sempre più

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE:

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE: PIANO DI MIGLIORAMENTO DI.. RESPONSABILE:.. PRIMA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO Caratteristiche del contesto, vincoli e opportunità interne ed esterne L Istituto.. nasce nel. come Istituto Professionale

Dettagli

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI FASE 0 IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELL ENTE FASE 1 DEFINIZIONE E ASSEGNAZIONE DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE FASE 2 MONITORAGGIO IN CORSO DI

Dettagli

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget Servizio Controllo di Gestione Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo Il processo di budget Il processo ho la scopo di garantire il raggiungimento dei risultati annuali previsti dalla Direzione

Dettagli

La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende

La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende La norma ISO 50001 per il risparmio energetico delle aziende La norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 Sistemi di gestione dell energia Requisiti e linee guida per l uso è la versione ufficiale italiana della

Dettagli

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento

Dettagli

Soluzioni per la tua crescita

Soluzioni per la tua crescita Soluzioni per la tua crescita Sviluppiamo il tuo business Una storia di successi Co.Mark nasce a Bergamo nel 1998 come studio di consulenza professionale nel campo dei servizi di temporary management per

Dettagli