San Giorgio delle Pertiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "San Giorgio delle Pertiche"

Transcript

1 ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 50 del Guida del Cittadino - Aut. Trib. RE n. 939 del 23/01/ Prop. Gruppo GuidaPiù Srl - Euro 0,13 - Copia omaggio San Giorgio delle Pertiche Edizione 2007 Stampato con tanto di foto in copertina che volete che vi dica, se non: guardate che la Guida del Cittadino merita per qualità la vostra attenzione? Il fatto è che io credo veramente a quanto appena scritto e sono convinto che lo troverete uno strumento interessante ed utile. Fatemi sapere, scrivetemi, esprimete un giudizio. Sarò lieto di dialogare con voi. GRUPPO GUIDEITALIA

2 La Guida del Cittadino intende offrire ai Cittadini un articolato strumento di informazione, utile a favorire un più consapevole orientamento in molti settori della vita civile e ad agevolare il rapporto con le Istituzioni, in primo luogo quelle locali. Attraverso la diffusione nella più ampia platea di Comuni italiani, questa pubblicazione potrà così contribuire allo sviluppo di un modello di Cittadinanza attiva ed informata, e ad una migliore fruizione dei servizi, pubblici e privati, disponibili sul territorio di riferimento. Con sentimenti di apprezzamento, il Capo dello Stato invia a quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo meritevole progetto un augurio e un saluto cordiale, cui unisco il mio personale. Donato Marra Segretario Generale Presidenza della Repubblica

3 Torre millenaria (Foto: Antonietta Sapuppo)

4 Un giorno, del tutto casualmente, ho conosciuto Tiziano Motti e sua moglie Stefania. Mi hanno parlato della loro attività editoriale che, a dire il vero, ho capito fino ad un certo punto in quanto esulava dai normali percorsi editoriali. Con grande tranquillità Tiziano Motti e sua moglie mi spiegarono come era nata l idea e come, paese dopo paese, città dopo città, conquistavano costantemente credibilità ed attenzione da parte di un pubblico che riceveva e riceve gratuitamente la guida. In quella stessa occasione incontrai la cosiddetta forza vendite: un commando di giovani venditori che di continuo si spostano per preparare l arrivo di una nuova guida, distribuita gratuitamente alle famiglie grazie alle adesioni delle attività locali. Migliaia e migliaia di titoli ogni anno. Mi complimentai e ancora una volta mi ripetei che l Italia alla fine ce la fa per l intraprendenza e l intelligenza di alcuni. Dopo qualche mese mi è stata offerta la direzione editoriale di una nuova guida: Guida del cittadino e quindi anche delle altre collane. Mi sono entusiasmato come sempre mi entusiasmo quando mi devo occupare di qualcosa che conosco poco. Ed eccomi perciò ad augurarmi di avervi fra i lettori di Guida del Cittadino dedicata al Comune di San Giorgio delle Pertiche. Direttore Editoriale

5 Monumento al Donatore (Foto: Antonietta Sapuppo) PACCAGNELLA FRANCESCO PITTORE DECORATORE Restauri in genere Cartongesso Via Rossignolo, 4 Bis S. Giorgio delle Pertiche (PD) Tel

6 Oggi l espressione il cittadino, questo sconosciuto è stata sostituita da il cittadino, questo conosciuto, perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. Una persona consapevole della sua forza nella società, che scrive ai giornali, che è interlocutore in televisione, che telefona per protestare o per fare valere le sue ragioni. In altre parole fa sentire la sua voce, fa pesare la sua presenza. Si va diffondendo una cultura della cittadinanza fino a qualche anno fa impensabile. La Guida del Cittadino è la conseguenza logica di questa nuova cultura, che vede dialogare correttamente l italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Consulente Editoriale ai Testi Giuridici Rispetto al passato, i cittadini hanno oggi molti mezzi che permettono loro di essere informati. Primo tra tutti Internet, che solo dieci anni fa rappresentava una novità tecnologica per pochi, poi la televisione, seguita dagli altri media. Tuttavia l efficacia dell informazione rischia paradossalmente di essere annullata dalla mancanza di organizzazione delle notizie stesse. Così, come accade per i motori di ricerca, la Guida del Cittadino si pone l obiettivo di facilitare l accesso alle informazioni di pubblica utilità, al fine di diventare un pratico manuale di uso quotidiano. Per aumentare l utilità della guida, a cui hanno aderito le massime Istituzioni, abbiamo organizzato gli argomenti trattati suddividendoli in capitoli di facile individuazione e abbiamo inserito, ad integrazione, l elenco telefonico degli operatori economici locali. Coloro che hanno già abbandonato la carta stampata a favore delle nuove tecnologie non temano: la Guida del Cittadino è presente anche in internet: Editore della collana Guida del Cittadino

7 Miniferro S.p.A. si impone come qualificato centro servizi per lo stampaggio a freddo della lamiera con spessori da 0,3 a 12 MM. Dotata di avanzate tecnologie, di risorse umane ad alto livello e di oltre trenta anni di esperienza nel settore, Miniferro S.p.A. è conosciuta ed apprezzata sui più importanti mercati internazionali. MINIFERRO SPA S. GIORGIO DELLE PERTICHE PADOVA - ITALY - Via Roma, 22/X Tel Fax indirizzo - Internet:

8 Con il Patrocinio di Città della Speranza Comune di San Giorgio delle Pertiche Gemellato con la Città di San Giorgio delle Pertiche A nome dell Amministrazione Comunale Vi proponiamo una nuova guida ai servizi del nostro territorio. Ben consapevoli che ogni giorno ricevete pubblicazioni varie, siamo convinti anche che questa nuova impostazione delle guida possa affermarsi quale valido strumento di informazione e di lavoro. Al suo interno infatti non solo troverete numeri utili, di emergenza e degli uffici pubblici ma un pratico e completo vademecum sui servizi offerti al cittadino allietate da immagini del nostro territorio. Con l auspicio che l iniziativa riscuota il Vostro apprezzamento e venga utilizzata proficuamente, ringrazio le aziende inserzioniste che ne hanno resa possibile la realizzazione e colgo l occasione per inviarvi cordiali saluti. Il Sindaco D.ssa Catia Zorzi Interno del Municipio (Foto: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon)

9 Arsego (Foto: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon)

10 Polizia di Stato La Polizia di Stato è l organo preposto a garantire la sicurezza e l ordine pubblico. Dipende dal Ministero dell'interno attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. L istituzione della prima autorità addetta alla pubblica sicurezza risale al Regno di Sardegna (1848), quando il re Carlo Alberto decretò la nascita del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, già allora alle dipendenze del Ministero dell Interno. Potenziata prima dell avvento del Fascismo, sciolta Arma dei Carabinieri Guardia di Finanza Il corpo che diede origine alla Guardia di Finanza fu istituito per la prima volta nel 1774, anche se l attuale denominazione è datata Si trattò del primo esempio in Italia di un corpo speciale costituito con lo scopo di effettuare servizio di vigilanza finanziaria sui confini dello Stato, oltre che difesa miliare degli stessi. Dopo l'unificazione d Italia il corpo prese il nome di Corpo delle Guardie Doganali, nome che mantenne fino al Oggi, la Guardia di Finanza è alle dirette dipendenze del Ministero da Mussolini e poi ricostituita nel 1925, l Autorità di Pubblica Sicurezza ha sempre rappresentato un punto saldo per i cittadini in termini di aiuto nel momento di necessità. Nel 1964 nacque l Accademia per la formazione degli Ufficiali. Nel 1981 la legge n. 121 portò alla formazione della Polizia di Stato come oggi noi la conosciamo, definendola un corpo civile militarmente organizzato a tutela dello Stato e dei cittadini contro reati e azioni di turbativa dell ordine Il primo gruppo dei Carabinieri fu creato da Vittorio Emanuele I di Savoia in modo da avere un corpo di polizia il più simile possibile alla Gendarmerie francese. I Carabinieri sono il corpo a cui i cittadini sono più affezionati ed hanno un ruolo importante nella cultura italiana. L organizzazione dell Arma dei Carabinieri sul territorio italiano è tale da coprire capillarmente ogni zona: dai comandi di Regione a quelli Provinciali (entrambi con funzioni prevalenti di amministrazione e coordinamento) per finire alle stazioni (più di sull intero territorio nazionale), rette solitamente da un maresciallo, che hanno la responsabilità diretta del controllo del territorio. Una figura entrata da alcuni anni nella vita dei cittadini è quella del Carabinieri di Quartiere che, insieme alla corrispondente figura appartenente al corpo della Polizia di Stato, è in grado entrare in contatto più facilmente con i singoli cittadini e presidia in particolar modo le aree urbane ad alta densità commerciale. dell Economia e delle Finanze. É uno speciale corpo di Polizia, organizzato con un assetto militare che comprende le seguenti figure: Ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, Ufficiali ed agenti di polizia tributaria, agenti di pubblica sicurezza. Il Corpo appartiene sia alla Forza Pubblica sia alle Forze Armate dello Stato, anche se non inquadrata nel Ministero della Difesa. I compiti della Guardia di Finanza sono stati sanciti dalla legge n. 189 del 1959, e consistono nella prevenzione, ricerca e denuncia delle violazioni e delle pubblico. La Polizia di Stato, per poter operare efficacemente in tutti i settori dove la sicurezza del cittadino può essere messa in pericolo, ha oggi una struttura molto articolata, divisa in numerosi settori: dalla Polizia Stradale a quella Cinofila, dalla Polizia delle Comunicazioni (molto attiva negli ultimi anni nel settore truffe su internet) a quella Scientifica, dai NOCS (Nuclei Operativi Centrali di Sicurezza - utilizzati in missioni particolarmente pericolose) ai Reparti Mobili. L Arma dei Carabinieri è stata elevata al rango di Forza Armata dello Stato nel 2000 (affiancandosi ad Esercito Italiano, Marina Militare Italiana, Aeronautica Militare Italiana). Dipende dal Ministero della Difesa, agli ordini diretti del Capo di Stato Maggiore. I componenti dell Arma sono utilizzati nelle missioni di pace all estero, con funzioni di polizia militare, a garantire il mantenimento dell ordine pubblico e la sicurezza delle Rappresentanze Diplomatiche italiane all estero. evasioni in tutti gli ambiti economici e finanziari (dal contrabbando alle frodi comunitarie, ad esempio), nonché nell osservazione del rispetto delle leggi e disposizioni di interesse politico-economico dello Stato. Il Corpo ha anche giurisdizione marittima per quanto riguarda fini di polizia finanziaria e di difesa politicomilitare delle frontiere. All interno del Corpo è anche presente il Servizio Alpino, attivo fin dal La Guardia di Finanza si occupa anche del mantenimento dell ordine e della pubblica sicurezza.

11 Villa Pugnalin. Balcone (Foto: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon)

12 Comune di San Giorgio delle Pertiche Edizione 2007 Sommario Raggiungere il Comune...pag. 12 Cartina capoluogo...pag. 13 Numeri utili - Emergenze...pag. 15 Al servizio del Cittadino...pag. 17. AMBIENTE...pag. 21. ANIMALI...pag. 25. ASSICURAZIONI...pag. 28. CASA...pag. 31. FAMIGLIA...pag. 35. IMPOSTE E TASSE...pag. 39. LAVORO...pag. 42. SANITÀ...pag. 45. VIAGGIARE...pag. 50 Elenco Telefonico Attività del Comune...pag. 53 Consigli per gli Acquisti...pag. 61 Direttore Editoriale: MAURIZIO COSTANZO Consulente Editoriale ai testi giuridici: ANTONIO LUBRANO Direttore responsabile: TIZIANO MOTTI Licenziatario del marchio/format: Gruppo Guide Italia Srl Editore: Gruppo Guide Italia Srl Società Unipersonale Castelfranco Veneto (TV) P.zza Serenissima, 60 - Fax Testata: Guida del Cittadino Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 939 del 23/01/1997 Testata iscritta al Registro Operatori della Comunicazione n Servizi fotografici: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon; Antonietta Sapuppo In copertina: Il Municipio (Foto: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon) Foto di Maurizio Costanzo: Luca Rebecchini Testi relativi alla Polizia di Stato approvati dal Ministero dell'interno, Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Testi relativi all'arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza elaborati dalla redazione sulla base delle informazioni disponibili nei siti ufficiali: Testi delle Forze dell'ordine sottoposti all'attenzione dei competenti uffici. Testi relativi ai servizi del Comune, approvati dall'amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche Altri testi a cura della redazione interna. Supervisione dei testi giuridici: Avvocato J.C. Cataliotti Guida del Cittadino: Copyright 2007 Casa Editrice: GRUPPO GUIDEITALIA Questo Periodico è iscritto all Unione Stampa Periodica Italiana Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari e alle attività economiche del Territorio Comunale di San Giorgio delle Pertiche. Distribuzione a cura di: Poste Italiane Spa Stampa: Luglio 2007 Tipografia: Litocolor - Guastalla (RE) Testo di Adesione Presidenziale: telegramma del 03 Luglio 2007, mittente: Segretariato generale del Presidente della Repubblica. Immagini, Stemma Presidenziale e grafica tratti dal sito ufficiale della Presidenza della Repubblica: Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs n. 196 l Editore dichiara che gli indirizzi utilizzati per l invio in abbonamento postale provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili a chiunque e che il trattamento di tali dati non necessita del consenso dell interessato. Ciò nonostante, in base all art. 13 dell informativa, il titolare del trattamento ha diritto di opporsi all utilizzo dei dati facendone espresso divieto tramite comunicazione scritta da inviarsi alla sede di Gruppo Guide Italia Srl. Chiesetta Maria Maddalena. Torre di Burri (foto: Archivio Comunale) Tiratura: copie

13 12 RAGGIUNGERE IL COMUNE Come arrivare In automobile: San Giorgio delle Pertiche è raggiungibile attraverso l Autostrada A4 Torino - Trieste: - uscendo al casello di Padova Ovest si può imboccare direttamente la SS 47 verso Bassano del Grappa; all altezza di Campo S. Martino si imbocca la SP 10 in direzione Borgoricco fino a S. Giorgio delle Pertiche; - uscendo a Padova Est si deve percorrere Corso Argentina e proseguire poi per la SS 307 del Santo verso Camposampiero. PER INFORMAZIONI - Autostrade SpA Numero verde Infotraffico: Tel ANAS SpA URP - Tel /352 In treno: È possibile raggiungere San Giorgio delle Pertiche tramite le linee ferroviarie Padova - Camposampiero e Padova - Castelfranco Veneto. PER INFORMAZIONI Trenitalia - Ferrovie dello Stato Call center: Tel In aereo: Gli aeroporti più vicini sono: - Treviso - Padova Gino Allegri PER INFORMAZIONI ENAC - Ente Nazionale per l Aviazione Civile Call Center: Tel Il Comune di S. Giorgio delle Pertiche Superficie: Kmq 18,80 Altitudine: mt 22 slm C.A.P.: Popolazione: (aggiornato al 30/04/2007) Confini: Nord: Camposampiero e Santa Giustina in Colle; Est: Borgoricco; Nord-Ovest: Villa del Conte; Sud: Campodarsego; Ovest: Campo San Martino e Curtarolo. Cartina del territorio A31 SS53 VICENZA A4 E70 SS307 S. GIORGIO DELLE PERTICHE SR308 PADOVA Elenco Vie Anconetta (Via)...3/4 Batan (Via)...2 Bellini (Via)...4 Biscotto (Via)...5 Bosco S. Giorgio (Via)...3 Bozo (Via)...5/6 Brenta (Via)...3/5 Buson (Via)...1 Canonica (Via)...1 Cav. di Vittorio Veneto (Via)...3 Cavini (Via)...3 Cimitero S. Giorgio (Via)...2 Cinganame (Via)...6 Contri (Via)...2 Dante (Via)...3 Del Santo (Via)...2/4/6 Desman (Via)...4 Fasolati (Via)...1/2 Fermi (Via)...2 Ferrata (Via)...2/4 Fontana (P.zza)...1 Fratte (Via)...3 Ghesso (Via)...3 Giotto (Via)...1 Maragno (Via)...1 Marconi (Via)...3/4 La Provincia di Padova Regione: Veneto Targa automobilistica: PD Superficie: Kmq Prefissi telefonici: 049 Numero comuni: 104 Popolazione: (aggiornato al 30/11/2006, fonte: Istat) Codice ISTAT: 028 Province confinanti: Venezia, Treviso, Vicenza, Verona, Rovigo E70 TREVISO A27 VENEZIA Marin (Via)...4/6 Marinei (Via)...3/5 Mascagni (Via)...4 Menele (Via)...3/5 Milan (Via)...3 Monte Grappa (Via)...1 Nievo (Via)...1 Pinaffo (Via)...3/4 Pontecanale (Via)...4/6 Puccini (Via)...4 Punara (Via)...1/3 Risorgimento (Via)...3 Roma (Via)...1/2/3 Rossini (Via)...2 Santo (Via del)...2/4/6 Strada Provinciale Strada Provinciale Strada Statale /4/6 Tergola (Via)...1 Tondello (Via)...3 Toti (Via)...5 Ungheria (Via)...1 Vecellio Tiziano (Via)...1/3 Verdi (Via)...1/3 Vivaldi (Via)...2/4 Zuanon (Via)...1

14 RAGGIUNGERE IL COMUNE 13 S. GIORGIO DELLE PERTICHE - Centro VIA PUNARA VICENZA 4 VIA ROMA VIA BUSON VIA ZUANON VERONA Aeroporto di VR VIA MILAN VIA ANCONETTA Trentino Alto-Adige VIA PUNARA VIA PUNARA V. MARAGNO VIA CANONICA VIA T. VECELLIO VIA ROMA VIA FRATTE V. NIEVO V. GIOTTO FIUME TERGOLA V. DANTE V. RISORGIMENTO V. CAV. DI VITTORIO VENETO VIA BOSCO S. GIORGIO VIA ANCONETTA VIA UNGHERIA 1 VIA MONTE GRAPPA VIA TERGOLA P.ZZA FONTANA VIA ROMA VIA TONDELLO 1 VIA FASOLATI S. P VIA VERDI V. MARCONI VIA PINAFFO VIA BATAN V. PUCCINI V. MASCAGNI VIA FASOLATI V.ROSSINI V.BELLINI VIA ANCONETTA V. FERMI VIA ROMA V.VIVALDI V. CONTRI ZONA INDUSTRIALE VIA FERRATA 2 VIA ROMA VIA CIMITERO S.GIORGIO FIUME VANDURA FIUME TERGOLINO S. S. 307 VIA DEL SANTO S. S. 307 VIA DEL SANTO 2 CARABINIERI (CAMPOSAMPIERO) OSPEDALE (CAMPOSAMPIERO) Friuli Venezia Giulia S. P. 10 VIA DESMAN VENEZIA Aeroporto di VE 4 FIUME MUSON VIA MARINEI VIA CAVINI VIA BISCOTTO LOMBARDIA VIA TOTI VIA BRENTA VIA BRENTA NORD VIA MENELE VIA MENELE VIA BOZO V. GHESSO LEGENDA PADOVA VIA MARIN VIA MARIN 5 6 Municipio Stazione Ferroviaria Scuole Campo Sportivo FERROVIA PADOVA - BASSANO VIA BOZO Emilia Romagna S. S. 307 VIA DEL SANTO VIA PONTECANALE VIA CINGANAME POLIZIA (PADOVA) VIA PONTECANALE

15 Lavorazioni meccaniche di precisione Gruppi meccanici assemblati ISO 9001: CERT. N. IT O.M.T. S.n.c. di Bonetto Marco & Federico Via Piovego 1 a Strada, ARSEGO di S. Giorgio delle Pertiche (PD) Tel Fax N.I338R1/4575D UNI EN ISO 9001:2000

16 NUMERI UTILI 15 Emergenze Soccorso Pubblico di Emergenza Polizia di Stato...Tel. 113 Carabinieri Pronto Intervento...Tel. 112 Guardia di Finanza Pronto Intervento...Tel. 117 Emergenza Sanitaria Pronto Intervento...Tel. 118 Vigili del Fuoco Pronto Intervento...Tel. 115 Corpo Forestale dello Stato Emergenza Incendi...Tel Soccorso ACI Pronto Intervento...Tel Viaggiare Informati A cura del CCISS...Tel PRESIDI LOCALI Carabinieri di Camposampiero Via Piave, 11 - Camposampiero...Tel Polizia di Stato: Questura di Padova P.tta Palatucci, 5 - Padova...Tel Polizia Stradale di Padova Via F. G. Acquapendente, 23 - Padova...Tel Polizia Municipale di Camposampiero Piazza Castello, 35 - Camposampiero..Tel Vigili del Fuoco di Cittadella Via Riva del Grappa, 11 - Cittadella...Tel VIOLENZE ALLA PERSONA Telefono Azzurro Minori...Tel Adulti...Tel Maltrattamento Minori...Tel. 114 Antiviolenza donne...tel Antibullismo...Tel SALUTE E SANITÀ Ospedale di Camposampiero Via P. Cosma, 1...Tel Municipio Comune di S. Giorgio delle Pertiche Via Canonica, 4...Fax UFFICI COMUNALI Centralino - Protocollo - URP...Tel Demografici...Tel Affari Generali...Tel Servizi alla Persona...Tel Ufficio Lavori pubblici e Manutenzione..Tel Urbanistica...Tel Ufficio Ragioneria e Personale...Tel Ufficio Tributi...Tel Biblioteca Comunale Via Roma, 89...Tel Fax UNIONE COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE Villa Campello - Via Tiso, 12 - Camposampiero Centralino...Tel Fax Comando Polizia Locale...Tel Ufficio amministrativi e Difensore Civico..Tel Protezione Civile..Tel Sportello Unico per le Imprese...Tel Farmacie Alla salute di Rigoni Via Roma, 285..Tel Carmignoto Paolo Via Verdi, 2...Tel Polizia di Stato NUMERO DI PRONTO INTERVENTO 113 Per informazioni consultare il sito internet: Da cellulare UMTS/GPRS: Emergenza Sanitaria NUMERO DI PRONTO INTERVENTO 118 Vigili del Fuoco NUMERO DI PRONTO INTERVENTO 115 Per informazioni consultare il sito internet: Da cellulare UMTS/GPRS: Arma dei Carabinieri NUMERO DI PRONTO INTERVENTO 112 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Tel Fax Videotelefono e SMS Tel Sito: Guardia di Finanza NUMERO DI PRONTO INTERVENTO 117 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Tel Fax Sito:

17 Oasi Parco Guizze (Foto: Archivio Comunale, Prof. Bruno Caon)

18 AL SERVIZIO DEL CITTADINO 17 Polizia di Stato La Polizia di Stato garantisce la sicurezza dei cittadini in ogni luogo (mare, montagna, città), sulle strade, sulla rete Internet. Dal 2002 è nata la figura del Poliziotto di Quartiere che, insieme alla corrispondente figura Polizia Stradale: si occupa di preservare l ordine pubblico sulle strade, di accertare le violazioni al codice della strada, di coordinare le operazioni di soccorso in caso di incidente. Ha inoltre un ruolo attivo nelle prevenzione delle cosiddette stragi del sabato sera, sensibilizzando la popolazione, i giovani in particolare, sui rischi legati alla guida in stato di ebrezza ed alle alte velocità. Polizia del mare: a diretta dipendenza della Questura territorialmente competente, la Polizia del mare garantisce la sicurezza in tutti gli ambienti lacustri, dai laghi al mare, e sulle coste. Il presidio delle acque è affidato alle volanti nautiche, mezzi in costante collegamento radio con la sala operativa della Questura. Il centro di addestramento del personale si trova a La Spezia. Polizia Scientifica: dotata dei più moderni sistemi e di tecnologie all avanguardia, la Polizia Scientifica si occupa dell analisi di ogni reperto (da un capello ad una fibra di tessuto), impronta digitale o prova rinvenuti sulla scena di un crimine. Comando c/o Questura di Padova: P.tta Palatucci, 5 - Padova - Tel Polizia Stradale di Padova: Via F. G. Acquapendente, 23 - Padova - Tel Polizia dell Immigrazione e delle Frontiere: dal 2002, a seguito della legge n. 189 (più conosciuta come legge Bossi- Fini) è stata creata la Direzione Centrale della Polizia dell Immigrazione e delle Frontiere. Spetta a questo settore della Polizia di Stato il controllo e l intervento in ogni questione riguardante l immigrazione clandestina. Tiratori scelti: perfettamente addestrati nell uso delle armi, vengono impiegati in situazioni di protezione (a distanza) di personalità od obiettivi sensibili. Sono dotati di sofisticati armamenti e dei sistemi tecnologici più moderni. É necessario essere in possesso di specifici requisiti psico-fisici per poter entrare a farne parte. appartenente all Arma dei Carabinieri, costituisce la cosiddetta Polizia di Prossimità. In ogni provincia la Questura è la proiezione territoriale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, e dirige e organizza l attività della Gli artificieri: si occupano dell attività antisabotaggio e della bonifica di ambienti provvedendo al disinnesco di ordigni esplosivi. Il personale è sottoposto a continuo addestramento ed aggiornamento, in collaborazione con i corrispondenti organi internazionali. Cinofili: il reparto è utilizzato soprattutto nei presidi di frontiera (terrestri e marittimi) in ausilio all attività di repressione dell immigrazione clandestina e alla lotta al contrabbando di sostanze stupefacenti e illecite. Polizia di Stato nella Provincia. Il Questore, nell'ordinamento amministrativo italiano, è Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza. È coordinatore delle forze di polizia impiegate in servizi atti a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica. Ecco di cosa si occupano alcuni dei settori della Polizia di Stato: Polizia delle Comunicazioni: si occupa di contrastare gli illeciti provenienti da Internet, sia che si tratti di frodi informatiche (diffusione di virus, duplicazione di programmi, violazione dei diritti d autore) sia finanziarie (truffe con le carte di credito). Importantissima è la funzione della Polizia contro il fenomeno della pedopornografia. NOCS: sono il reparto addetto ed addestrato alle operazioni ad alto rischio. I NOCS sono saliti alla ribalta delle cronache più volte in caso di liberazioni di ostaggi o irruzioni per la cattura di criminali e terroristi. Sono definiti anche unità di assalto ; agiscono preferibilmente di notte, fedeli al motto silenziosi come la notte. Per poter entrare nei NOCS è necessario superare durissime prove fisiche. Il personale che ne fa parte è addestrato all uso di ogni tipo di arma e di esplosivo, è in grado di arrampicarsi sulla roccia e di gettarsi con il paracadute. Il cittadino ha a disposizione il numero gratuito 113 per richiedere aiuto al più vicino presidio di Polizia di Stato

19 18 AL SERVIZIO DEL CITTADINO Arma dei Carabinieri L Arma dei Carabinieri è chiamata a presidio del territorio ed alla sicurezza dei cittadini. Ci si può rivolgere ai Carabinieri in caso di furto di beni o Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria Il personale di questo reparto è altamente specializzato e continuamente aggiornato, teoricamente e praticamente, al riconoscimento del falso nummario ed alla conoscenza delle tecniche utilizzate dai falsari. Il Nucleo Operativo venne istituito nel 1992, elevato a rango di Comando nel Quando si parla di falsificazione monetaria non si intendono le solo banconote e monete (EURO e altre valute), ma anche i titoli di Stato o di credito di varia natura, assegni, carte di credito, valori bollati, ecc. Comando Carabinieri per la Tutela della Salute I Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell Arma dei Carabinieri sono una delle divisioni più conosciute dai cittadini e tra quelle che possono vantare il maggior numero di riconoscimenti ed attestati di benemerenza. I NAS furono istituiti nel 1962, quando il fenomeno delle sofisticazioni alimentari cominciò a destare preoccupazione nell opinione pubblica. Da allora la presenza dei NAS sull intero territorio italiano è andata via via incrementandosi, ed oggi dispone di circa unità specializzate. Comando di Camposampiero: Via Piave, 11 - Camposampiero - Tel documenti, per chiedere di riportare l ordine pubblico (ad esempio nel caso di liti tra vicini di casa o schiamazzi notturni); intervengono in caso di incidente stradale, forniscono informazioni su come ottenere il porto d armi, assistono il cittadino vittima di reati, ecc. Gli ambiti di intervento dell Arma CC sono molteplici. Al fine di garantire un aiuto immediato e competente in ogni questione sono stati istituiti diversi Comandi (alcuni elencati qui di seguito), ognuno con un ruolo specifico. Comando Carabinieri per la Tutela dell Ambiente É il reparto specializzato per il controllo del rispetto delle norme di tutela ambientale. Il primo nucleo operativo è attivo già dal 1986: l Italia è stata la prima nazione in Europa ad intuire che le problematiche legate all ambiente, le violazioni alle disposizioni ambientali, i reati contro l ambiente necessitavano di un attenzione specifica. Il reparto è organizzato su base interprovinciale e garantisce una presenza qualificata sull interno territorio nazionale. I RIS I RIS sono i Reparti Investigazioni Scientifiche, uno dei reparti del servizio investigazioni scientifiche dell Arma dei Carabinieri. I RIS sono alle dipendenze del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.) ed operano in collaborazione le 29 Sezioni Investigative Scientifiche presenti sul territorio nazionale, e che costituiscono l organo tecnico-scientifico specializzato nei sopralluoghi sulle scene del crimine e nelle tecniche antidroga. I reparti dei RIS sono 4, ognuno con specifiche competenze: quello di Roma si occupa dei casi dell Italia centrale e di quelli più complessi a livello nazionale, mentre quelli di Parma, Cagliari e Messina sono competenti, rispettivamente, per indagini tecniche in nord Italia, in Sardegna ed in Calabria e Sicilia. Per contattare l Arma dei Carabinieri e chiederne l intervento il cittadino ha a disposizione il numero gratuito 112

20 AL SERVIZIO DEL CITTADINO 19 Guardia di Finanza La Guardia di Finanza opera in campo economico e finanziario in tutti quei settori ed in tutte quelle occasioni in cui è pregiudicato il rispetto della legge e in cui sono violate le disposizioni finanziarie e tributarie dello Stato. Si occupa anche di frodi a livello di Comunità Europea, spesso in collaborazione con i corrispondenti organi esteri. Quando si parla di Guardia di Finanza generalmente si pensa alla lotta all'evasione fiscale. In applicazione ai criteri fissati dal Ministro dell'economia e delle Finanze, la GdF effettua molteplici attività di controllo e verifica fiscale. I controlli sono di diverso tipo, a seconda che riguardino l intera attività di gestione di un azienda oppure una singola operazione finanziaria. Negli ultimi anni è stata particolarmente attiva l attività investigativa al fine di scoprire gli evasori cosiddetti totali o paratotali, ossia quei soggetti economici completamente sconosciuti dal fisco o che hanno occultato sistematicamente ed in maniera rilevante i propri redditi. I controlli hanno riguardato anche l emissione degli scontrini fiscali e delle ricevute fiscali di negozi, attività commerciali in genere, liberi professionisti. Importante, sia sul piano economico che su quello sociale, sono gli interventi della Guardia di Finanza in materia di lotta all usura ed al racket, piaga sociale che colpisce direttamente al cuore l economia dello Stato, attuata da organizzazioni criminali che sfruttano lo stato di bisogno di cittadini ed operatori economici, e che purtroppo si accompagna spesso a manifestazioni ed atti di violenza. Negli ultimi anni sono state realizzate campagne di informazione per i cittadini, per sensibilizzarli alla denuncia di questi fenomeni, che ne siano le vittime o che ne siano semplicemente a conoscenza. In collaborazione con l AAMS - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato - la Guardia di Finanza si occupa di vigilare sul gioco d azzardo, sulle scommesse e su tutto quello che riguarda concorsi, lotterie, lotto e gioco illecito in generale, compreso il mondo di Internet. Particolarmente capillare è il controllo dei videogiochi (negli anni scorsi è stata l opera della GdF che ha portato allo smantellamento di numerosi videopoker abusivi). Comando di Padova: Via S. Francesco, Tel Altra materia molto conosciuta dai cittadini di competenza della Guardia di Finanza è la lotta alla contraffazione. Con questo termine si intende l attività di chi riproduce un bene in modo tale che possa essere scambiato per uno originale, quindi, in particolare, rientrano in questa categoria la pirateria audio/video e la violazione di marchi e brevetti. La contraffazione ha molteplici effetti: dal danno economico all azienda regolarmente detentrice di quel marchio/brevetto, all alterazione del mercato di libera concorrenza; dallo sfruttamento di soggetti deboli (cittadini extracomunitari o disoccupati, ad esempio, solitamente utilizzati dalle organizzazioni illegali che svolgono queste attività), ad un danno od un pericolo per il consumatore finale, in quanto il prodotto da lui acquistato non rispetta le normative di sicurezza che invece un prodotto originale garantisce. La GdF è chiamata anche alla vigilanza sul cosiddetto fenomeno del carovita, ossia si occupa della vigilanza dei prezzi al consumo, al fine di tutelare e mantenere un mercato di libera concorrenza. La GdF agisce in virtù dei poteri, analoghi a quelli che ha in materia di legislazione fiscale, che diversi provvedimenti normativi le hanno specificatamente attribuito. Il Corpo agisce in collaborazione con altre autorità (l AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'autorità sulla Vigilanza sui Lavori Pubblici e l'autorità per l'energia Elettrica e il Gas) al fine di garantire il regolare svolgimento delle gare di appalto pubblico e della trasparenza e del rispetto delle norme concernenti l erogazioni dei servizi di pubblica utilità. Per qualunque tipo di segnalazione ed informazione il cittadino ha a disposizione il numero gratuito 117

Approvato definitivamente dal Parlamento l 8 luglio 2004

Approvato definitivamente dal Parlamento l 8 luglio 2004 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate Approvato definitivamente dal Parlamento l

Dettagli

1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente: «TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI

1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente: «TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI L. 20 luglio 2004, n. 189 (1). Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. (1) Pubblicata

Dettagli

I problemi legati agli animali sono tanti, soprattutto in una società che si sta solo ora mettendo al passo con le loro esigenze.

I problemi legati agli animali sono tanti, soprattutto in una società che si sta solo ora mettendo al passo con le loro esigenze. I problemi legati agli animali sono tanti, soprattutto in una società che si sta solo ora mettendo al passo con le loro esigenze. È quindi fondamentale portare le persone che posseggono animali, o vorrebbero

Dettagli

testo in vigore dal: 1-8-2004 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga

testo in vigore dal: 1-8-2004 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga LEGGE 20 luglio 2004, n.189 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. (GU n. 178

Dettagli

Animali: uccisione, maltrattamento, combattimenti, abbandono

Animali: uccisione, maltrattamento, combattimenti, abbandono Animali: uccisione, maltrattamento, combattimenti, abbandono Con la legge n. 189/2004 è stato introdotto nel Codice Penale il TITOLO IX-BIS DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI il quale modifica

Dettagli

CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE. TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali

CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE. TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali Art. 544-bis Uccisione di animali Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona

Dettagli

La detenzione di animali esotici

La detenzione di animali esotici La detenzione di animali esotici La Legge regionale n. 89/1990, all articolo 1, definisce gli animali esotici: tutte le specie di mammiferi, uccelli, rettili e anfibi facenti parte della fauna selvatica

Dettagli

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA.

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA. CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze 31 Corso di Cooperazione Civile Militare (COCIM) DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO -TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Principi ed oggetto del regolamento... 3 Art. 2 Definizioni e Normativa

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003.

Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003. COMUNE DI VILLANOVA MONDOVI Provincia di Cuneo Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003. 1 ART. 1 BENESSERE DEGLI ANIMALI 1. Chiunque detiene un animale da affezione o accetta, a qualunque

Dettagli

Ministero della Salute. Puppytradeand the italian penalcode. Dr.ssa Gaetana Ferri. Bruxelles - 28 October 2013

Ministero della Salute. Puppytradeand the italian penalcode. Dr.ssa Gaetana Ferri. Bruxelles - 28 October 2013 Ministero della Salute Dipartimento della sanitàpubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione Generale della Sanitàanimale e dei Farmaci

Dettagli

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni ITALIA: suddivisione amministrativa 20 regioni di cui 5 a statuto speciale oltre 100 province oltre 8000 comuni informazioni turistiche musei, geografia, hotel ristoranti su tutte le province italiane

Dettagli

** NORMATTIVA - Stampa *** http://www.normattiva.it/do/atto/export

** NORMATTIVA - Stampa *** http://www.normattiva.it/do/atto/export Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Vigente al: 2-3-2014 La Camera dei deputati

Dettagli

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 8 Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 26 dell

Dettagli

COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE Provincia di Pistoia PRONTUARIO SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI SETTORE VETERINARIO

COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE Provincia di Pistoia PRONTUARIO SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI SETTORE VETERINARIO TABELLA A PRONTUARIO SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI SETTORE VETERINARIO NORMA VIOLATA SANZIONE COMPETENZE REGOLAMENTO COMUNALE TUTELA DEGLI ANIMALI COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE Tenere animali all esterno

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BRAMBILLA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BRAMBILLA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 308 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BRAMBILLA Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di delitti contro gli

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA

BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA INFORMAZIONI SOCIETARIE Denominazione Dacci una Zampa Onlus Forma giuridica - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale Presidente Candida Naccarato

Dettagli

Task Force. Tutela degli animali d affezione, lotta al randagismo e ai canili lager

Task Force. Tutela degli animali d affezione, lotta al randagismo e ai canili lager Task Force Tutela degli animali d affezione, lotta al randagismo e ai canili lager Convivenza con gli animali Cambiamento della società: approccio più etico nella relazione con gli animali d affezione

Dettagli

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Articolo 1 - Oggetto e finalità Oggetto e finalità 1. La presente

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PAOLO NICOLÒ ROMANO, BECHIS, BRESCIA. Istituzione del Garante dei diritti degli animali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PAOLO NICOLÒ ROMANO, BECHIS, BRESCIA. Istituzione del Garante dei diritti degli animali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1237 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PAOLO NICOLÒ ROMANO, BECHIS, BRESCIA Istituzione del Garante dei diritti degli animali Presentata

Dettagli

I l M in i s t e r o d e l L a v o r o, d e l l a S a l u t e e d e l l e P o li t i c h e S o c i a l i

I l M in i s t e r o d e l L a v o r o, d e l l a S a l u t e e d e l l e P o li t i c h e S o c i a l i I l M in i s t e r o d e l L a v o r o, d e l l a S a l u t e e d e l l e P o li t i c h e S o c i a l i ORDINANZA Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell incolumità pubblica dall

Dettagli

2.1.8 Legalità e sicurezza

2.1.8 Legalità e sicurezza 2.1.8 Legalità e sicurezza Legalità e sicurezza Le attività finalizzate a garantire la sicurezza urbana e la civile convivenza tra i cittadini sono svolte da: Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale al

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

REGOLAMENTO 9 gennaio 2014, n. 1. PROCEDURE PER LA NOMINA E L IMPIEGO DELLE GUARDIE ZOOFILE" (legge regionale n. 16 del 2001) LA GIUNTA REGIONALE

REGOLAMENTO 9 gennaio 2014, n. 1. PROCEDURE PER LA NOMINA E L IMPIEGO DELLE GUARDIE ZOOFILE (legge regionale n. 16 del 2001) LA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO 9 gennaio 2014, n. 1 PROCEDURE PER LA NOMINA E L IMPIEGO DELLE GUARDIE ZOOFILE" (legge regionale n. 16 del 2001) LA GIUNTA REGIONALE ha deliberato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE visto

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Direzione Generale delle Risorse Forestali, Montane e Idriche Corpo Forestale dello Stato

Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Direzione Generale delle Risorse Forestali, Montane e Idriche Corpo Forestale dello Stato Roma, 22 luglio 2002 Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Direzione Generale delle Risorse Forestali, Montane e Idriche Corpo Forestale dello Stato DIRAMAZIONE GENERALE Divisione XIII Protocollo

Dettagli

Direzione. Ordine di servizio n 131/C. Firenze, 31/07/2004. Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo.

Direzione. Ordine di servizio n 131/C. Firenze, 31/07/2004. Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo. Direzione Ordine di servizio n 131/C Firenze, 31/07/2004 Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo Loro sedi Oggetto: Legge 20/07/2004 n. 189. Disposizioni concernenti il divieto

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

Prefettura di Roma Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio PATTO PER ROMA SICURA

Prefettura di Roma Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio PATTO PER ROMA SICURA PATTO PER ROMA SICURA CONSIDERATO che il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana è una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l azione congiunta e sinergica di più

Dettagli

A.N.P.A.N.A. O.N.L.U.S. Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente PROTEZIONE CIVILE E AMBIENTALE GUARDIE ECOZOOFILE

A.N.P.A.N.A. O.N.L.U.S. Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente PROTEZIONE CIVILE E AMBIENTALE GUARDIE ECOZOOFILE A.N.P.A.N.A. O.N.L.U.S. Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente PROTEZIONE CIVILE E AMBIENTALE GUARDIE ECOZOOFILE Sezione Territoriale Provinciale di Padova L A.N.P.A.N.A., Associazione

Dettagli

Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011

Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011 Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011 PREMESSE GENERALI Reparto Ambiente Polizia Municipale Viale Brigate Partigiane 19 16129 GENOVA Comune di Genova

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO GUARDIE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA ECOZOOFILA

PROGRAMMA DEL CORSO GUARDIE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA ECOZOOFILA PROGRAMMA DEL CORSO GUARDIE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA ECOZOOFILA VOLONTARIA ED OPERATORI DI PROTEZIONE CIVILE FINALITÀ Il Corso organizzato dall A.N.P.A.N.A. OEPA Sezione Provinciale di Cosenza sita in

Dettagli

Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Ufficio III Coordinamento USMAF. LA POLIZIA SANITARIA Dott. Virgilio COSTANZO

Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Ufficio III Coordinamento USMAF. LA POLIZIA SANITARIA Dott. Virgilio COSTANZO Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Ufficio III Coordinamento USMAF LA POLIZIA SANITARIA Dott. Virgilio COSTANZO UFFICIALI DI POLIZIA GIUDIZIARIA I Medici e il personale Tecnico addetto ai servizi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012 Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RAVENNA - Ufficio Comando - Sezione Operazioni e Programmazione - - Via Alberoni n. 33-48121 Ravenna tel. e Fax (0544) 37122 - COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

Dettagli

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune Il Consorzio Ingauno Energia Pulita: scopi e principali attività Perché unirsi Diritti e doveri del Consorzio

Dettagli

CITTÀ DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE COMANDO Ufficio Studi e Formazione

CITTÀ DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE COMANDO Ufficio Studi e Formazione SETTORE COMANDO e Formazione CIRCOLARE N. 181 OGGETTO: Polizia amministrativa. Tutela e controllo degli animali da affezione "Cani e Gatti". Ordinanza 3 ottobre 2005 del Ministro della Salute (1). Integrazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ADOZIONE DI CANI RANDAGI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ADOZIONE DI CANI RANDAGI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ADOZIONE DI CANI RANDAGI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE INDICE Titolo I. - Adozione...2 Art. 1 Finalità...2 Art. 2 Requisiti per l affidamento dell animale...2 Art. 3 Modalità

Dettagli

Art. 1 Sostituzione dell articolo 2 della legge regionale n. 5 del 2005

Art. 1 Sostituzione dell articolo 2 della legge regionale n. 5 del 2005 Deliberazione legislativa n. 58/2013 2 Art. 1 Sostituzione dell articolo 2 della legge regionale n. 5 del 2005 1. L articolo 2 della legge regionale 17 febbraio 2005, n. 5 (Norme a tutela del benessere

Dettagli

Lotta al randagismo e tutela degli animali da affezione in Lombardia:

Lotta al randagismo e tutela degli animali da affezione in Lombardia: Nota Informativa sull attuazione delle politiche regionali N. 10/2008 Lotta al randagismo e tutela degli animali da affezione in Lombardia: una prima analisi dell attuazione della legge regionale 20 luglio

Dettagli

QUESTURA DI TORINO UFFICIO PREVENZIONE GENERALE Squadra Cinofili

QUESTURA DI TORINO UFFICIO PREVENZIONE GENERALE Squadra Cinofili QUESTURA DI TORINO UFFICIO PREVENZIONE GENERALE Squadra Cinofili L Organico della Squadra Cinofili della questura di Torino è composto da: 4 UNITA CINOFILE DA ORDINE PUBBLICO/POLIZIA GIUDIZIARIA 4 UNITA

Dettagli

Eventuale controllo del Comando a seguito della presentazione dell attestazione di rinnovo periodico presentata oltre il termine stabilito

Eventuale controllo del Comando a seguito della presentazione dell attestazione di rinnovo periodico presentata oltre il termine stabilito Prevenzione incendi: il Ministero dell Interno ha emanato chiarimenti in merito all applicazione del regolamento di semplificazione antincendio (lettera circolare del 18 aprile 2012 prot. n. 0005555) Canale:

Dettagli

Regolamento per l introduzione e il trasporto di armi e di qualsiasi mezzo distruttivo e/o di cattura della fauna nel territorio del Parco Naturale

Regolamento per l introduzione e il trasporto di armi e di qualsiasi mezzo distruttivo e/o di cattura della fauna nel territorio del Parco Naturale Regolamento per l introduzione e il trasporto di armi e di qualsiasi mezzo distruttivo e/o di cattura della fauna nel territorio del Parco Naturale Regionale delle Serre 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento

Dettagli

Il Comune di Mede è proprietario del canile sito in località Castelletto.

Il Comune di Mede è proprietario del canile sito in località Castelletto. &2081(',0('( 3URYLQFLDGL3DYLD!#"%$ &!' ' $$ 5(*2/$0(172 &$1,/(&2081$/( $577LWRODULWj Il Comune di Mede è proprietario del canile sito in località Castelletto. $57*HVWLRQH Il canile è gestito di norma dal

Dettagli

Energia: sostenere diritti dei consumatori per sviluppo qualità e convenienza dei servizi

Energia: sostenere diritti dei consumatori per sviluppo qualità e convenienza dei servizi Energia: sostenere diritti dei consumatori per sviluppo qualità e convenienza dei servizi Audizione dell Autorità energia al CNCU Roma, 27 gennaio 2011 - La tutela dei consumatori è una delle missioni

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO D. ARFELLI CESENATICO. Progetto Patentino

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO D. ARFELLI CESENATICO. Progetto Patentino Progetto Patentino Nel 2000, nell Unione Europea, gli incidenti stradali hanno provocato la morte di oltre 40000 persone, per non parlare di feriti. La fascia di eta piu colpita è quella dei giovani tra

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE E CIRCOLAZIONE DEI CANI

REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE E CIRCOLAZIONE DEI CANI COMUNE DI TORINO DI SANGRO C.A.P. 66020 PROVINCIA DI CHIETI REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE E CIRCOLAZIONE DEI CANI (Approvato con deliberazione consiliare n. 35 del 12.11.2013) Art. 1 OGGETTO DEL

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 CONSUNTIVO DELL ATTIVITA OPERATIVA DEI REPARTI DEL TRIVENETO (periodo 1 gennaio

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

COMUNE DI SCICLI. (Provincia di Ragusa) ISTITUZIONE DELLA CONSULTA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE E PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO

COMUNE DI SCICLI. (Provincia di Ragusa) ISTITUZIONE DELLA CONSULTA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE E PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO COMUNE DI SCICLI (Provincia di Ragusa) ISTITUZIONE DELLA CONSULTA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE E PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO PER IL FUNZIONAMENTO E PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE

Dettagli

COMUNE DI GHILARZA. Provincia di Oristano

COMUNE DI GHILARZA. Provincia di Oristano COMUNE DI GHILARZA Provincia di Oristano Regolamento Comunale per la tutela del benessere della popolazione canina domestica e la disciplina della convivenza tra l uomo e l animale Approvato con deliberazione

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n 65 del 29 novembre 2004 pubblicata

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA, IN UN TESTO UNIFICATO, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA, IN UN TESTO UNIFICATO, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2699 PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA, IN UN TESTO UNIFICATO, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 16 settembre 2009 (v. stampati Senato nn. 414-507)

Dettagli

POLIZIA MUNICIPALE FANO NUCLEO OPERATIVO POLIZIA AMBIENTALE

POLIZIA MUNICIPALE FANO NUCLEO OPERATIVO POLIZIA AMBIENTALE POLIZIA MUNICIPALE FANO NUCLEO OPERATIVO POLIZIA AMBIENTALE NUCLEO OPERATIVO POLIZIA AMBIENTALE PROGRAMMA: «LA SCUOLA ADOTTA UN CANILE» 2011 ATTIVITA DI CONTROLLO E INTERVENTO NORME Legge Regionale n 10

Dettagli

Presentazione dell Associazione dei Consumatori Federconsumatori

Presentazione dell Associazione dei Consumatori Federconsumatori Presentazione dell Associazione dei Consumatori Federconsumatori FEDERCONSUMATORI LAZIO La Federconsumatori Lazio, associazione autonoma di consumatori ed utenti, appartiene al sistema della Federconsumatori

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Regolamento comunale **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO ****

Regolamento comunale **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO **** Regolamento comunale **** **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 105 del 23-12-2014 C O M U N E D I SAN CATALDO (Provincia di Caltanissetta)

Dettagli

Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98.

Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98. Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98. Art. 1 - Datore di lavoro 1. Il Rettore, quale Rappresentante legale

Dettagli

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale.

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. ARPA EMILIA-ROMAGNA Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. Selezione pubblica per collaboratore amministrativo professionale (Cat. D) A cura

Dettagli

COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza

COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER L APERTURA E L ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI O CONGEGNI DA TRATTENIMENTO Approvato con delibera consiliare n. 4 del

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE

Dettagli

Le competenze delle Aziende USL in materia di maltrattamenti

Le competenze delle Aziende USL in materia di maltrattamenti Legge 189 del 20 luglio 2004 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali Le competenze delle Aziende USL in materia di maltrattamenti roberto mattioli massimo romeo Bologna 8 giugno

Dettagli

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO COMUNE DI 1. FUNZIONALITA DEL SISTEMA DI ALLERTAMENTO LOCALE REPERIBILITA H 24. Il Piano deve contenere le informazioni necessarie e le modalità con cui la struttura

Dettagli

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L'INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 INDICE CAPO I -

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA.

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 25 del 1 settembre 2006 IL

Dettagli

Normativa in materia di affezione e prevenzione del randagismo

Normativa in materia di affezione e prevenzione del randagismo Normativa in materia di affezione e prevenzione del randagismo Dott.ssa Annalisa Lombardini AUSL Modena L EGGE 14 agosto 1991 n. 281 Legge quadro in materia di affezione e prevenzione del randagismo 1

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

Art. 1 Oggetto del regolamento. REGOLAMENTO REGIONALE 11 marzo 2011 n. 3

Art. 1 Oggetto del regolamento. REGOLAMENTO REGIONALE 11 marzo 2011 n. 3 7644 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 38 del 14-03-2011 REGOLAMENTO REGIONALE 11 marzo 2011 n. 3 Procedimenti amministrativi in materia di commercio: Attuazione della direttiva 2006/123/CE

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

COMUNE DI. (Provincia di.)

COMUNE DI. (Provincia di.) COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE C.C.N. 09 DEL 26.03.2007. COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE C.C.N. 09 DEL 26.03.2007. COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE C.C.N. 09 DEL 26.03.2007 COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEL CANE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il regolamento è finalizzato

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Brescia

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Brescia PROTOCOLLO D INTESA Mille occhi sulle Città Tra Prefettura di Brescia Ufficio Territoriale del Governo Comune di Brescia e gli Istituti di Vigilanza privata della Provincia di Brescia sotto indicati: -

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di

Dettagli

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) Marca Bollo 16,00 AL S.U.A.P. Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Fiumicino MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

Dettagli

Con la presente portiamo a conoscenza quanto sotto riportato

Con la presente portiamo a conoscenza quanto sotto riportato A TUTTI I R.S.P.P. LORO SEDI Casale Monf.to, 6 novembre 2000 Ns/rif. Doc. n. 04/00/02/01/082 Oggetto: Circolare informativa. Con la presente portiamo a conoscenza quanto sotto riportato Responsabilità

Dettagli

Settore Segreteria Generale. Settore Servizi Amministrativi. Settore Polizia Provinciale. Settore Risorse Umane e Finanziarie. Settore Servizi Tecnici

Settore Segreteria Generale. Settore Servizi Amministrativi. Settore Polizia Provinciale. Settore Risorse Umane e Finanziarie. Settore Servizi Tecnici Settore Segreteria Generale Segretario Generale: Giulio Nardi e-mail: giulio.nardi@provincia.siena.it Telefono: 0577 241360 Fax: 0577 241321 Orario di ricevimento: su appuntamento Settore Servizi Amministrativi

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PIACENZA. Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 Comunicato stampa Piacenza, 15 marzo 2016 GUARDIA DI FINANZA DI PIACENZA BILANCIO OPERATIVO ANNUALE ANNO 2015 Nel 2015 è proseguita l attività delle Fiamme Gialle piacentine indirizzata al raggiungimento

Dettagli

Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE. Parchi e Giardini pubblici

Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE. Parchi e Giardini pubblici Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE Parchi e Giardini pubblici Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 49 del 9/07/2014 1 INDICE GENERALE REGOLAMENTO COMUNALE PARCHI E GIARDINI

Dettagli

Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como

Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como 1 PREMESSO: - che la sicurezza è percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita e che vi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI CASIER (Provincia di Treviso) REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del 11/11/2002 A cura dell Ufficio Lavori Pubblici Ambiente e Protezione

Dettagli

la natura ringrazia con il GPL

la natura ringrazia con il GPL con il GPL la natura ringrazia Il è un combustibile a basso impatto ambientale con elevato potere energetico e calorifico. Tramite lo stoccaggio in bombola, oltre ai classici utilizzi per cucina e riscaldamento,

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che il Comune di Bentivoglio, nell ambito dei principi giuridici e indirizzi fissati dalle Leggi, dai Regolamenti e dal proprio Statuto promuove il diritto alla presenza,

Dettagli

PARTE TEORICA ILLUSTRATIVA

PARTE TEORICA ILLUSTRATIVA PROGRAMMA DEL CORSO GUARDIE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA ECOZOOFILA VOLONTARIA ED OPERATORI DI PROTEZIONE CIVILE FINALITÀ Il Corso organizzato dall A.N.P.A.N.A. OEPA Sezione Provinciale di Salerno sita in

Dettagli

soluzioni a impatto vero

soluzioni a impatto vero soluzioni a impatto vero @/\ tecniche, servizi e soluzioni: in una parola te.s.s. Un acronimo che racchiude un insieme intero di competenze all insegna della professionalità volte a trovare le giuste soluzioni

Dettagli

VISTO il Regio Decreto n. 1265 del 27 Luglio 1934, e s.m.i.: Testo unico delle leggi sanitarie ;

VISTO il Regio Decreto n. 1265 del 27 Luglio 1934, e s.m.i.: Testo unico delle leggi sanitarie ; VISTO il Regio Decreto n. 1265 del 27 Luglio 1934, e s.m.i.: Testo unico delle leggi sanitarie ; VISTO l art. 32 della Costituzione; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 320 del 8 Febbraio

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

Oggetto: esche avvelenate illegali presso le aree golenali di Tabellano

Oggetto: esche avvelenate illegali presso le aree golenali di Tabellano Area Servizi al Territorio Suzzara, 17/06/2014 Oggetto: esche avvelenate illegali presso le aree golenali di Tabellano Il Comune di Suzzara ha coordinato nei giorni scorsi le operazioni di accertamento

Dettagli

Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA Comune di Centallo REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO D IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 33 DEL 26.07.2006 1 Comune di Centallo REGOLAMENTO PER

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali...

Dettagli

REGOLAMENTO SITO INTERNET

REGOLAMENTO SITO INTERNET INDICE 1. Introduzione pag. 2 2. Responsabilità pag. 3 2.1 Amministratore del sito internet e Responsabile dell accessibilità pag. 3 2.2 Referente per la validazione pag. 4 2.3 Referente di Unità Operativa

Dettagli

Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico. di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Pagina 1

Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico. di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Pagina 1 Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. Codice Etico di Pietro Signorini e Figli S.p.A. 2012 Pagina 1 INDICE Sommario MISSION... 3 1. FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 2. PRINCIPI DEL CODICE

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLE GUARDIE VENATORIE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI AREZZO

REGOLAMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLE GUARDIE VENATORIE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI AREZZO REGOLAMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLE GUARDIE VENATORIE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI AREZZO Approvato con delibera C.P. n. 51 del 07/05/1998 Art.1 Servizio di vigilanza volontaria La Provincia di Arezzo

Dettagli

Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07

Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07 Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti Commissione Regionale per la lotta agli avvelenamenti degli animali ai sensi della D.G. 520/07

Dettagli