Il Piano di autocontrollo. Dott. Massimo Falsaci Premia 21/03/2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Piano di autocontrollo. Dott. Massimo Falsaci Premia 21/03/2012"

Transcript

1 Il Piano di autocontrollo Dott. Massimo Falsaci Premia 21/03/2012

2 Punto 6.2 accordo Stato Regioni Controlli interni vanno eseguiti secondo protocolli di gestione e di autocontrollo; Il responsabile della piscina deve redigere un piano di autocontrollo ed i relativi protocolli per la corretta gestione sotto il profilo igienico-sanitario di tutti gli elementi funzionali del complesso.

3 Documento autocontrollo 1/2 Deve contenere: Analisi dei potenziali pericoli igienico-sanitari per la piscina; Individuazione dei punti o delle fasi in cui si possono verificare tali pericoli e definizione delle relative misure preventive da adottare; Individuazione dei punti critici e definizione dei limiti critici degli stessi; Definizione del sistema di monitoraggio; Individuazione delle azioni correttive; Riesame periodico.

4 Documento autocontrollo 2/2 Deve essere predisposto secondo le indicazioni delle disposizioni regionali; Deve contenere le misure correttive da adottarsi a seguito del mancato rispetto delle condizioni prefissate per ciascun punto critico; Va mantenuto costantemente aggiornato.

5 Esempio di redazione Piano di Autocontrollo

6 Struttura piano autocontrollo Dati generali; Elenco documenti; Schema di flusso tipo utenti; Individuazione sezioni impianto; Valutazione rischi igienici per sezione; Procedure; Monitoraggio; Protocollo delle azioni correttive.

7 Dati generali Identificazione dell impianto: ubicazione, proprietà e conduzione; Figure responsabili: Titolare dell impianto; Responsabile della piscina; Assistenti bagnanti; Adetti agli impianti: elettrico, termico, etc.

8 Elenco documenti Regolamento comunale; Planimetria generale della piscina; Schema di impianto trattamento acqua; Registro; Controlli acqua; Pulizie; Manutenzione. DVR (D. Lgs. 81/2008).

9 Schema di flusso

10 Individuazione sezioni impianto Sezione vasche: comprende le vasche e gli spazi perimetrali; Sezione servizi: locali destinati al personale di servizio; Sezione impianti tecnici e depositi; Sezione pubblico: atrio, servizi igienici; Sezione attività accessorie: bar.

11 Valutazione rischi igienici per sezione Analisi dei potenziali pericoli; Individuazione dei pericoli o delle fasi in cui possono verificarsi tali pericoli; Definizione delle relative misure preventive da adottare; Individuazione dei punti critici e definizione dei limiti critici; Definizione del sistema di monitoraggio; Individuazione delle azioni correttive; Riesame periodico.

12 Esempio: sezione vasche

13 Misure preventive PUNTI (di potenziale pericolo) Piano calpestio FASI (di potenziale pericolo) Contatto MISURE PREVENTIVE (da adottare) Sanificazione Acqua Microclima Immersione, inalazione, ingestione Respirazione Manutenzione impianto, pulizia fondo vasca Monitoraggio Manutenzione

14 Punti critici e limiti critici PUNTI CRITICI Piano calpestio Acqua Microclima LIMITI CRITICI Presenza di agenti infettivi patogeni - zone scivolose Mancato rispetto dei limiti della Tabella A, Allegato 1 Accordo Mancato rispetto del punto 1.6 dell Allegato 1, Accordo 2003

15 Sistema di monitoraggio PUNTI CRITICI Piano calpestio Acqua Microclima SISTEMA DI MONITORAGGIO Registro delle pulizie - analisi periodiche Registro acqua di piscina - registro manutenzione - analisi periodiche Registro manutenzione - analisi periodiche

16 Individuazione azioni correttive PUNTI CRITICI Piano calpestio Acqua Microclima SISTEMA DI MONITORAGGIO Temporanea sospensione dell attività per bonifica Temporanea sospensione dell attività per: asportazione materiale inquinante visibile Temporanea sospensione dell attività per accurata pulizia.

17 Procedure Sanificazione superfici; Manutenzione impianto di trattamento dell acqua delle vasche; Manutenzione dell impianto idrico sanitario; Manutenzione impianto trattamento e distribuzione aria.

18 Esempio di procedura

19 Sanificazione superfici Scopo; Campo di applicazione; Descrizione dell attività; Frequenza della pulizia; Monitoraggio; Responsabilità; Diffusione.

20 Monitoraggio Istituzione dei registri: Pulizie; Manutenzione impianto idrico sanitario; Manutenzione impianto trattamento aria; Acqua di piscina: Registro requisiti tecnico funzionali; Registro controllo acqua in vasca; Registro carico prodotti chimici.

La valutazione dei rischi in piscina ed il documento di autocontrollo nella provincia di Reggio Emilia

La valutazione dei rischi in piscina ed il documento di autocontrollo nella provincia di Reggio Emilia La valutazione dei rischi in piscina ed il documento di autocontrollo nella provincia di Reggio Emilia Tecnici di Prevenzione: Per.Chim.Ind. Sghedoni Stefano Dott. Macoretta Giovanni Pericolo: proprietà

Dettagli

Lo strumento dell autocontrollo nelle piscine. ASL Bergamo 10 dicembre 2014

Lo strumento dell autocontrollo nelle piscine. ASL Bergamo 10 dicembre 2014 Lo strumento dell autocontrollo nelle piscine ASL Bergamo 10 dicembre 2014 1 Riferimenti Normativi e Gestione in Autocontrollo ASL Bergamo Servizio Igiene e Sanità Pubblica 10 dicembre 2014 2 QUALE NORMATIVA

Dettagli

la vigilanza e l autocontrollo negli impianti natatori

la vigilanza e l autocontrollo negli impianti natatori la vigilanza e l autocontrollo negli impianti natatori Dott.ssa Agnese Dalla Riva Dipartimento di Prevenzione Azienda ULSS 4 Alto Vicentino Componente Comitato Tecnico Piscine Regione Veneto Istituto Superiore

Dettagli

La Responsabilità del gestore a cura del Dott. Giuseppe Pastorini

La Responsabilità del gestore a cura del Dott. Giuseppe Pastorini 1 Qualità & Sicurezza IN PISCINA Le nuove regole regionali Montecatini Terme 22 Ottobre 2010 - Vittoria Centro Congressi La responsabilità del gestore Dott. Giuseppe Pastorini Gruppo di lavoro piscine

Dettagli

STESURA E GESTIONE DEL PIANO DI AUTOCONTROLLO

STESURA E GESTIONE DEL PIANO DI AUTOCONTROLLO STESURA E GESTIONE DEL PIANO DI AUTOCONTROLLO Seminari regionali per gestori di piscine 2007 Garda 13/04, Jesolo 03/05, Caorle 10/05, Chioggia 22/06 t.d.p. Agnese Dalla Riva Azienda ULSS 4 Alto Vicentino

Dettagli

ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE

ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE ALCUNE CONSIDERAZIONE PRATICHE ED OPERATIVE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE PALESTRE E NELLE PISCINE Pag. 1 di 15 D.Lgs. 81/08 aggiornato con il D.Lgs. 106/09 TIT II LUOGHI DI LAVORO PALESTRE

Dettagli

REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008

REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DELL

Dettagli

L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo

L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo 7 novembre 2012 1 L aspetto benefico connesso alla pratica di attività sportive che si svolgono in spazi

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO: IL D.LGS. 81/08 E S.M.I. NELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO: IL D.LGS. 81/08 E S.M.I. NELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO: IL D.LGS. 81/08 E S.M.I. NELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE Pag. 1 di 28 Argomenti - Sicurezza sul lavoro e normativa vigente - Il campo di applicazione del D.Lgs. 81/08 esteso

Dettagli

4a Tutela della salute l.r. 8/2006 1

4a Tutela della salute l.r. 8/2006 1 4a Tutela della salute l.r. 8/2006 1 Legge regionale 09 marzo 2006, n. 8 Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio. (Bollettino Ufficiale n. 8, parte prima, del 15.03.2006)

Dettagli

Carta dei Servizi Pi CARTA SERVIZI

Carta dei Servizi Pi CARTA SERVIZI Carta dei Servizi Pi CARTA SERVIZI 2014 1 PREFAZIONE... 3 1. LE CARATTERISTICHE DELLA CARTA... 4 2. RIFERIMENTI NORMATIVI... 5 3. I PRINCIPI FONDAMENTALI...6 3.1. Eguaglianza e imparzialità... 3.2. Efficienza

Dettagli

Comune di Spoleto www.comunespoleto.gov.it Direzione Istruzione, Coesione Sociale, Salute e Sport Ufficio Sport e Verdi Attrezzati (SPO.V.A.

Comune di Spoleto www.comunespoleto.gov.it Direzione Istruzione, Coesione Sociale, Salute e Sport Ufficio Sport e Verdi Attrezzati (SPO.V.A. Allegato A) al Capitolato Prestazionale PROCEDURA APERTA, MEDIANTE IL CRITERIO DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA, PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELL'IMPIANTO NATATORIO F. PALLUCCHI DI SPOLETO

Dettagli

BUONE PRATICHE PER UNO SPORT SICURO E CONSAPEVOLE

BUONE PRATICHE PER UNO SPORT SICURO E CONSAPEVOLE BUONE PRATICHE PER UNO SPORT SICURO E CONSAPEVOLE LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEGLI IMPIANTI SPORTIVI Bologna, 28 marzo 2015 LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ALL INTERNO DI UN IMPIANTO SPORTIVO Gestione della

Dettagli

ALLEGATO B AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AZIONI NEL TERRITORIO A SOSTEGNO DI UNA RETE EDUCATIVA E SOCIALE PERIODO SETTEMBRE 2015/LUGLIO 2018

ALLEGATO B AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AZIONI NEL TERRITORIO A SOSTEGNO DI UNA RETE EDUCATIVA E SOCIALE PERIODO SETTEMBRE 2015/LUGLIO 2018 ALLEGATO B AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AZIONI NEL TERRITORIO A SOSTEGNO DI UNA RETE EDUCATIVA E SOCIALE PERIODO SETTEMBRE 2015/LUGLIO 2018 1 Rischi da carenze strutturali dell ambiente di lavoro

Dettagli

GLI ASPETTI SANITARI DEL RISCHIO CHIMICO E BIOLOGICO BENEVENTO 30 NOVEMBRE 2010 DOTT. FRANCO PALLOTTA

GLI ASPETTI SANITARI DEL RISCHIO CHIMICO E BIOLOGICO BENEVENTO 30 NOVEMBRE 2010 DOTT. FRANCO PALLOTTA GLI ASPETTI SANITARI DEL RISCHIO CHIMICO E BIOLOGICO BENEVENTO 30 NOVEMBRE 2010 DOTT. FRANCO PALLOTTA Titolo IX Sostanze Pericolose Capo I Protezione da Agenti Chimici Il rischio infortuni è da ricondurre

Dettagli

Normative per i costruttori ed installatori di canali che renderebbero più agevoli le opere di bonifica e sanitizzazione

Normative per i costruttori ed installatori di canali che renderebbero più agevoli le opere di bonifica e sanitizzazione Normative per i costruttori ed installatori di canali che renderebbero più agevoli le opere di bonifica e sanitizzazione Gli enti di controllo italiani fanno generalmente riferimento alla norma UNI 10339,

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE DA ADOTTARE PER ELIMINARE/RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DA INTERFERENZE

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE DA ADOTTARE PER ELIMINARE/RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DA INTERFERENZE Pagina 1 di 6 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE DA ADOTTARE PER ELIMINARE/RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.)

Dettagli

Case History ARIA. fuoco. Aziende Sensibili. Igiene idrica ed aeraulica. Servizio. Bonifica delle condotte aerauliche serventi la struttura

Case History ARIA. fuoco. Aziende Sensibili. Igiene idrica ed aeraulica. Servizio. Bonifica delle condotte aerauliche serventi la struttura Svizzera Server farm Bonifica delle condotte aerauliche serventi la struttura Ambienti sterili, particolari requisiti di sicurezza richiesti sia per quanto riguarda l'attrezzatura sia per quanto riguarda

Dettagli

Gara per la fornitura del Servizio di ristorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria

Gara per la fornitura del Servizio di ristorazione per le mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria ALLEGATO 6 AL CAPITOLATO MONITORAGGIO ISPETTIVO ED ANALITICO Allegato 6- Monitoraggio ispettivo ed analitico Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. Oggetto delle attività di monitoraggio...3 2. Soggetti coinvolti e

Dettagli

PISCINE RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI FISICI OBLIGHI DEL GESTORE. Alessandria 25 giugno 2013 RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI

PISCINE RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI FISICI OBLIGHI DEL GESTORE. Alessandria 25 giugno 2013 RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI PISCINE RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI FISICI OBLIGHI DEL GESTORE Alessandria 25 giugno 2013 RISCHI DA AGENTI CHIMICI - MICROBIOLOGICI relatore: Paolo Ambrogetti L impianto natatorio è un area

Dettagli

trasporto di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi recupero/smaltimento di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi

trasporto di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi recupero/smaltimento di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi PRESENTAZIONE SI.ECO. è la Società che fornisce servizi di consulenza specialistica qualitativamente elevati ad Enti Pubblici ed Aziende private nel settore della gestione del territorio, dell ambiente

Dettagli

Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS)

Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS) Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS) Oggetto : Convenzione servizi Geo Lab è una società di servizi, con un laboratorio d analisi interno. Offriamo servizi analitici e di

Dettagli

BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI NELLE PROCEDURE FALLIMENTARI

BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI NELLE PROCEDURE FALLIMENTARI Dott. Chim. Giampaolo AGNELLA E.L.A. S.r.l. - ASTI BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI NELLE PROCEDURE FALLIMENTARI La due diligence ambientale e i costi di bonifica O R D I N E D E I D O T T O R I C O M M E

Dettagli

DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ AD AZIONE IMMEDIATA (DIA) PER MEZZI DI TRASPORTO DI PRODOTTI ALIMENTARI

DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ AD AZIONE IMMEDIATA (DIA) PER MEZZI DI TRASPORTO DI PRODOTTI ALIMENTARI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ AD AZIONE IMMEDIATA (DIA) PER MEZZI DI TRASPORTO DI PRODOTTI ALIMENTARI Il sottoscritto attiva la procedura ed a tal fine fornisce le seguenti informazioni e dichiarazioni.

Dettagli

Gli aspetti tecnico-operativi della manutenzione degli impianti aeraulici. Fabio Pasini Consigliere AIISA

Gli aspetti tecnico-operativi della manutenzione degli impianti aeraulici. Fabio Pasini Consigliere AIISA Gli aspetti tecnico-operativi 0 della manutenzione degli impianti aeraulici Fabio Pasini Consigliere AIISA AIISA (Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici) Perché e da chi viene fondata Perché

Dettagli

Rischi connessi alla gestione dell acqua. PremiaTerme,, 21/03/2012

Rischi connessi alla gestione dell acqua. PremiaTerme,, 21/03/2012 Rischi connessi alla gestione dell acqua PremiaTerme,, 21/03/2012 Rischi Fisico Chimico Biologico Rischi Fisici Ustioni Cadute Annegamento Rischi Chimici Acqua di immissione Bagnanti Residui dei trattamenti

Dettagli

CONSULENZA PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Valutazione dei Rischi

CONSULENZA PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Valutazione dei Rischi CONSULENZA PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO In Collaborazione Con Sicures Srl (Società di Consulenza) VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Valutazione dei Rischi Il

Dettagli

Sicurezza e salute in piscina

Sicurezza e salute in piscina Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria Sicurezza e salute in piscina Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Medicina Preventiva, Occupazionale e di Comunità Sezione Igiene Normativa

Dettagli

LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO

LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO APERTURA CANCELLO APERTURA EDIFICIO ISPEZIONE EDIFICIO FINE ATTIVITA SCOLASTICA ACCENSIONE LUCI REGISTRAZIONE ENTRATA DIPENDENTE DIVISA CARTELLINO CHIUSURA PORTE/FINESTRE

Dettagli

a) piscine, di proprietà pubblica o privata, destinate ad un'utenza pubblica, a loro volta si distinguono in:

a) piscine, di proprietà pubblica o privata, destinate ad un'utenza pubblica, a loro volta si distinguono in: Regione Toscana Legge regionale del 9 marzo 2006, n. 8 Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio. Preambolo Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

È IL NUMERO CHE TUTELA IL CONSUMATORE, OVVERO LA CERTIFICAZIONE ISO PIÙ RESTRITTIVA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE

È IL NUMERO CHE TUTELA IL CONSUMATORE, OVVERO LA CERTIFICAZIONE ISO PIÙ RESTRITTIVA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE FEDERICO GAI Gestione Aziendale Innovativa 22000 È IL NUMERO CHE TUTELA IL CONSUMATORE, OVVERO LA CERTIFICAZIONE ISO PIÙ RESTRITTIVA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE Genova, Palazzo Ducale, Sala Camino mercoledì

Dettagli

Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08

Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08 1 Luoghi di lavoro Art. 62 D. Lgs n. 81/08 DEFINIZIONE Luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all interno dell azienda o dell unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda

Dettagli

NOTA INFORMATIVA SUI RISCHI AMBIENTALI E INTERFERENZIALI PER IL COMPLESSO IMPIANTISTICO SS 309 ROMEA KM 2,6 - RAVENNA

NOTA INFORMATIVA SUI RISCHI AMBIENTALI E INTERFERENZIALI PER IL COMPLESSO IMPIANTISTICO SS 309 ROMEA KM 2,6 - RAVENNA PAG. 1 DI 6 NOTA INFORMATIVA SUI RISCHI AMBIENTALI E INTERFERENZIALI PER IL COMPLESSO IMPIANTISTICO SS 309 ROMEA KM 2,6 - RAVENNA APPENDICE B5 RISCHI PRESENTI NELLE AREE DI PRODUZIONE CDR E DELL IMPIANTO

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA COMUNE DI SIENA Allegato B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA (ai sensi dell art. 26, comma 3 del D.lgs 81/2008)

Dettagli

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP UOC di Riabilitazione Metabolico Nutrizionale Direttore Tecnico-Scientifico: LM Donini Dietisti: E. Castellaneta, C. Civale, P. Ceccarelli, S. Passaretti,

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO AREA DI SANITA' PUBBLICA

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO AREA DI SANITA' PUBBLICA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO AREA DI SANITA' PUBBLICA La collaborazione formativa tra l ASL di Bergamo e l Associazione Italiana Igienisti Aeraulici come momento di crescita reciproca: nuovi scenari

Dettagli

Assunzione di responsabilità nell ambito del Servizio Prevenzione e Protezione in collaborazione con le figure istituzionali coinvolte.

Assunzione di responsabilità nell ambito del Servizio Prevenzione e Protezione in collaborazione con le figure istituzionali coinvolte. CONSULENZE E CORSI CONSULENZA SICUREZZA VALUTAZIONE DEI RISCHI Individuazione e valutazione dei rischi derivanti dallo svolgimento dell attività lavorativa (D.Lgs 81/08); Redazione del Documento di Valutazione

Dettagli

Elementi per la valutazione dei rischi del personale operante in impianti ad uso natatorio

Elementi per la valutazione dei rischi del personale operante in impianti ad uso natatorio Rischi igienico-sanitari nelle piscine e in strutture simili: nuove prospettive e criticità Elementi per la valutazione dei rischi del personale operante in impianti ad uso natatorio Relatore: Riccardo

Dettagli

Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica

Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica CONTROLLI INTERNI I CONTROLLI INTERNI sono un obbligo a carico del gestore e hanno

Dettagli

Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee

Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee Igiene alimentare e sicurezza sul lavoro: il rispetto delle regole nelle manifestazioni temporanee Convegno UNPLI MARCHE Ostra, 28 Febbraio 2015 Via Ferrari, 20 www.chemicontrol.it Cos è una manifestazione

Dettagli

Manuale di BUONE PRASSI in MATERIA Di BIOSICUREZZA per il controllo della diffusione delle malattie negli impianti d acquacoltura

Manuale di BUONE PRASSI in MATERIA Di BIOSICUREZZA per il controllo della diffusione delle malattie negli impianti d acquacoltura Manuale di BUONE PRASSI in MATERIA Di BIOSICUREZZA per il controllo della diffusione delle malattie negli impianti d acquacoltura INTRODUZIONE Il manuale di buona prassi igienica costituisce uno strumento

Dettagli

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data Manuale H.A.C.C.P (ai sensi del Reg. CE 852/2004) Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica LOGO AZIENDALE AZIENDA ESEMPIO Indirizzo: Via, 8

Dettagli

LABORATORI ANALYSIS. L elenco delle prove accreditate è disponibile sul sito www.accredia.it

LABORATORI ANALYSIS. L elenco delle prove accreditate è disponibile sul sito www.accredia.it LABORATORI ANALYSIS La società Laboratori Analysis S.r.l., nasce a Pinerolo (TO) nella metà degli anni novanta, dall unione di più professionisti aventi consolidata esperienza nei settori dell ambiente,

Dettagli

SOSTANZE PERICOLOSE: Istruzioni per l uso. Introduzione

SOSTANZE PERICOLOSE: Istruzioni per l uso. Introduzione Introduzione Il presente lavoro consta in una serie di schede informative sulle corrette modalità di gestione delle sostanze pericolose ed è indirizzato ai lavoratori dei diversi comparti produttivi. Esso

Dettagli

DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL CODICE DI IDENTIFICAZIONE AD AZIENDA CON IMPIANTO DI ALLEVAMENTO

DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL CODICE DI IDENTIFICAZIONE AD AZIENDA CON IMPIANTO DI ALLEVAMENTO DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL CODICE DI IDENTIFICAZIONE AD AZIENDA CON IMPIANTO DI ALLEVAMENTO Il sottoscritto: COGNOME.... NOME nato a..... il / / residente nel comune di CAP...... località via.. n... provincia

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA SORVEGLIANZA DEGLI IMPIANTI NATATORI

LINEE GUIDA PER LA SORVEGLIANZA DEGLI IMPIANTI NATATORI Direzione Sanità Circolare prot. n. 14066/27.001 del 18 ottobre 2006 LINEE GUIDA PER LA SORVEGLIANZA DEGLI IMPIANTI NATATORI PREMESSA Il documento è stato preparato per offrire ai Servizi uno strumento

Dettagli

Criteri e modalità di svolgimento del controllo

Criteri e modalità di svolgimento del controllo Tipologia di Tutte le attività iscritte alla camera di Commercio indipendentemente dal settore di attività (salvo attività sanitarie) tutte le imprese verifica documentale segnalazione certificata di inizio

Dettagli

industrial sanitizing with ecological dry steam ospitalità, comunità & sanità

industrial sanitizing with ecological dry steam ospitalità, comunità & sanità industrial sanitizing with ecological dry steam ospitalità, comunità & sanità ospitalità alberghi, centri congresso, agriturismi, residence Strutture alberghiere, residence e qualunque tipo di attività

Dettagli

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA RICHIEDENTE: COMUNE DI LARI - UFFICIO TECNICO; OGGETTO: APPARTAMENTO PER CIVILE ABITAZIONE, ANNESSO LOCALE RIPOSTIGLIO IN COMPROPRIETA E QUOTA DI UN TERZO SUL RESEDE. (UNITA

Dettagli

sensi dell art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e dell art. 25 della L.R. 83/2000).

sensi dell art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e dell art. 25 della L.R. 83/2000). Provincia dell Aquila Settore Ambiente Genio Civile Protezione Civile Modulo Deposito Temporaneo di rifiuti ELENCO E DESCRIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE, IN N. 3 ESEMPLARI IN ORIGINALE, ALLA DOMANDA

Dettagli

Bonifiche e servizi ambientali ad alta tecnologia

Bonifiche e servizi ambientali ad alta tecnologia Bonifiche e servizi ambientali ad alta tecnologia La nostra esperienza per la salute della collettività S.R.L. è nata per soddisfare la crescente richiesta di interventi di bonifica ambientale in campo

Dettagli

OBIETTIVO LEGIONELLA: PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI, STRATEGIE DI MANUTENZIONE, DI CONTROLLO E DI BONIFICA

OBIETTIVO LEGIONELLA: PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI, STRATEGIE DI MANUTENZIONE, DI CONTROLLO E DI BONIFICA OBIETTIVO LEGIONELLA: PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI, STRATEGIE DI MANUTENZIONE, DI CONTROLLO E DI BONIFICA Mercoledì 13 novembre 2013 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma RISCHIO LEGIONELLA AUTOCONTROLLO

Dettagli

APERTURA DI UN RUBINETTO O DI UNA DOCCIA; SCIACQUONE DI IMPIANTI IGIENITI; VASCHE PER IDROMASSAGGIO E PISCINE; BAGNI TURCHI ED AREE ADIBITI A SAUNA;

APERTURA DI UN RUBINETTO O DI UNA DOCCIA; SCIACQUONE DI IMPIANTI IGIENITI; VASCHE PER IDROMASSAGGIO E PISCINE; BAGNI TURCHI ED AREE ADIBITI A SAUNA; Nel 2010 sono stati 1.234 i casi di legionellosi notificati all Istituto superiore di sanità (Iss), senza sostanziali variazioni rispetto al 2009, in cui erano stati 1.200. Più colpite risultano le regioni

Dettagli

Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento

Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento Consulta provinciale dei Geologi di Parma 22 Giugno 2011 Siti contaminati: rischi ambientali, tecniche e costi di risanamento Dott. Geol. Giovanni Dondi (ECOVIVA S.a.s.).) ECOVIVA S.a.s. Via Passo della

Dettagli

PRESENTAZIONE. È finito il tempo delle preoccupazioni: lascia a noi tutto il lavoro! Vieni a trovarci...

PRESENTAZIONE. È finito il tempo delle preoccupazioni: lascia a noi tutto il lavoro! Vieni a trovarci... PRESENTAZIONE G&P Formazione è una società di consulenza e formazione nata dall unione di professionisti, con esperienze maturate in vari settori, con lo scopo di fornire al cliente un pacchetto di servizi

Dettagli

Documento INAIL sulla gestione sicura delle sostanze pericolose etichettature e stoccaggio modalità operative -

Documento INAIL sulla gestione sicura delle sostanze pericolose etichettature e stoccaggio modalità operative - Documento INAIL sulla gestione sicura delle sostanze pericolose etichettature e stoccaggio modalità operative - di Avv. Rosa Bertuzzi Il presente lavoro consta in una serie di schede informative sulle

Dettagli

MANUALE DI AUTOCONTROLLO

MANUALE DI AUTOCONTROLLO PAG.1/ MANUALE DI AUTOCONTROLLO PIANO DI AUTOCONTROLLO E SISTEMA DI GESTIONE IGIENICO SANITARIO PISCINE AD USO PUBBLICO ED IMPIANTI FINALIZZATI AL GIOCO ACQUATICO Piscina di IL MANUALE E SOGGETTO AD AGGIORNAMENTO.

Dettagli

NORME UNI 10637 (revisione 2006)

NORME UNI 10637 (revisione 2006) NORME UNI 10637 (revisione 2006) 3.20 tempo di ricircolo: Tempo nel quale la somma del volume dell acqua di vasca e del 60% del volume convenzionale dell eventuale vasca di compenso attraversa l impianto

Dettagli

Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono Galileo Galilei

Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono Galileo Galilei COMPANY PROFILE Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono Galileo Galilei L'azienda Biocheck srl è situata a Bologna ed ha iniziato ad operare

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE - ISO 22000 I & F BUREAU VERITAS ITALIA

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE - ISO 22000 I & F BUREAU VERITAS ITALIA Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO PARTICOLARE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. GENERALITA... 2 2.1 IMPEGNI DI BUREAU VERITAS... 2 2.2 IMPEGNI DELL ORGANIZZAZIONE... 2 3. RIFERIMENTI... 2 4.

Dettagli

IGIENICITA E PREVENZIONE DELLA CONTAMINAZIONE NEI SISTEMI AERAULICI OSPEDALIERI

IGIENICITA E PREVENZIONE DELLA CONTAMINAZIONE NEI SISTEMI AERAULICI OSPEDALIERI IGIENICITA E PREVENZIONE DELLA CONTAMINAZIONE NEI SISTEMI AERAULICI OSPEDALIERI Dott. Andrea Casa Presidente AIISA (Associazione Italiana Igienisti dei Sistemi Aeraulici) INDICE 1. DEFINIZIONE DI IMPIANTO

Dettagli

specialità chimiche per la produzione e manutenzione industriale TRATTAMENTO ARIA IGIENE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA

specialità chimiche per la produzione e manutenzione industriale TRATTAMENTO ARIA IGIENE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA specialità chimiche per la produzione e manutenzione industriale TRATTAMENTO ARIA IGIENE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA CARATTERISTICHE La procedura si applica a tutte le unità di trattamento

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO DI ACQUE POTABILI MEDIANTE AUTOBOTTI

LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO DI ACQUE POTABILI MEDIANTE AUTOBOTTI ASL 7 Carbonia Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione PG/2010/ Iglesias, LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO DI ACQUE POTABILI MEDIANTE AUTOBOTTI Obiettivi Scopo di queste linee guida

Dettagli

LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO LUOGHI DI LAVORO RISCHI SPECIFICI AREE ESTERNE. ASPP Università degli Studi di Catania

LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO LUOGHI DI LAVORO RISCHI SPECIFICI AREE ESTERNE. ASPP Università degli Studi di Catania Università degli Studi di Catania Area della Prevenzione e della Sicurezza - Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi (SPPR) - LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Perché è importante sensibilizzare i

Dettagli

Le nuove check list di controllo del piano di sicurezza alimentare 2006 Alcune esemplificazioni delle nuove procedure di controllo.

Le nuove check list di controllo del piano di sicurezza alimentare 2006 Alcune esemplificazioni delle nuove procedure di controllo. L Unione Albergatori incontra l azienda sanitaria Migliora la sicurezza alimentare nelle aziende Nel mese di marzo 2006 l Unione Albergatori ha partecipato ad un importante incontro con il dott Carraro

Dettagli

COMUNE DI RUDA Provincia di Udine * * *

COMUNE DI RUDA Provincia di Udine * * * COMUNE DI RUDA Provincia di Udine * * * Allegato 9 Documento unico di valutazione dei rischi derivanti da attività affidate ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, ai sensi del D.Lgs. 81/2008

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA (Direttore: Dott. Aniello Esposito)

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA (Direttore: Dott. Aniello Esposito) Si distinguono: A.S.L. NO Azienda Sanitaria Locale Sede Legale: viale Roma, 7 28100 Novara di Novara Tel. 0321 374111 fax 0321 374519 www.asl.novara.it DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.C. SERVIZIO IGIENE

Dettagli

Domanda di autorizzazione all allacciamento di acque reflue assimilate alle domestiche nella rete fognaria.

Domanda di autorizzazione all allacciamento di acque reflue assimilate alle domestiche nella rete fognaria. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO NELLA RETE FOGNARIA DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE Tipo di autorizzazione: nuova rinnovo

Dettagli

Allegato 5 - Procedure per la pulizia per tipologia di rischio

Allegato 5 - Procedure per la pulizia per tipologia di rischio Allegato 5 - Procedure per la pulizia per tipologia di rischio Il presente documento descrive le procedure per la pulizia e sanificazione ambientale dell Azienda Ospedaliera. Le imprese concorrenti potranno

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI PORTINERIA, PULIZIA E TAGLIO ERBA PRESSO LA STAZIONE RADIOASTRONOMICA DI NOTO DELL INAF - ISTITUTO DI RADIOASTRONOMIA Codice CIG: 45294604A2

Dettagli

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica,

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, Decreto Legislativo 231/2001 Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

Dettagli

ISPEZIONI PRESSO PISCINE COLLETTIVE DI STABILIMENTI BALNEARI, STRUTTURE SANITARIE, EDUCATIVE, SPORTIVE, RICREATIVE E DI VACANZA

ISPEZIONI PRESSO PISCINE COLLETTIVE DI STABILIMENTI BALNEARI, STRUTTURE SANITARIE, EDUCATIVE, SPORTIVE, RICREATIVE E DI VACANZA ISPEZIONI PRESSO PISCINE COLLETTIVE DI STABILIMENTI BALNEARI, STRUTTURE SANITARIE, EDUCATIVE, SPORTIVE, RICREATIVE E DI VACANZA Introduzione A tutela della salute dei bagnanti, le acque e le infrastrutture

Dettagli

PRAL= PIANO REGIONALE AMIANTO

PRAL= PIANO REGIONALE AMIANTO PRAL= PIANO REGIONALE AMIANTO La Regione Lombardia, attraverso l'approvazione del Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL), avvenuta con Decreto di Giunta Regionale n. 8/1526 del 22/12/2005, si è posta

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO ANNO 2014 PROGRAMMA INTERVENTI PER LA SICUREZZA IN AZIENDA OGGETTO: D. LGS. 81/08 E S.M.I. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. L impostazione del programma aziendale per

Dettagli

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO IN RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE (La domanda dovrà essere compilata

Dettagli

Uso dell acqua potabile Prevenzione nelle attività pubbliche e private

Uso dell acqua potabile Prevenzione nelle attività pubbliche e private Uso dell acqua potabile Prevenzione nelle attività pubbliche e private LA PREVENZIONE DALLA LEGIONELLOSI Acqua destinata al consumo umano Decreto legislativo 2 feb. 2001, n 31 Attuazione della direttiva

Dettagli

ISISS Piana di Lucca Porcari (LU) Corso serale Istruzione adulti a.s. 2015-16 - UDA

ISISS Piana di Lucca Porcari (LU) Corso serale Istruzione adulti a.s. 2015-16 - UDA PIANO DELLE UNITA DI APPRENDIMENTO Indirizzo : I.T.E.T. A. Benedetti Via Roma 121 Porcari (Lu) Articolazione : Costruzioni, Ambiente e Territorio Terzo Periodo Didattico - Classe V Disciplina: GESTIONE

Dettagli

.Sottoscritt.. nato a... il. residente a... Via n..

.Sottoscritt.. nato a... il. residente a... Via n.. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO

Dettagli

10. I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO PER CATEGORIE DI LAVORATORI NELLA SCUOLA

10. I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO PER CATEGORIE DI LAVORATORI NELLA SCUOLA 10. I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO PER CATEGORIE DI LAVORATORI NELLA SCUOLA 1 FATTORI DI RISCHIO PER CATEGORIE DI LAVORATORI NELLA SCUOLA 1. RISCHI CONNESSI ALL ATTIVITA SCOLASTICA: RISCHI SPECIFICI (V.

Dettagli

l sottoscritt nat _ a il residente in via Società con sede in Prov. via CF iscritta alla CCIAA di n.

l sottoscritt nat _ a il residente in via Società con sede in Prov. via CF iscritta alla CCIAA di n. Al COMUNE DI POGGIARDO (Provincia di LECCE) Servizio SUAP -ATTIVITA DI BED AND BREAKFAST- SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' l sottoscritt nat _ a il residente in via n. C.F., titolare dell omonima

Dettagli

rischi in negozio CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI

rischi in negozio CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEL TERZIARIO E NEI SERVIZI rischi in negozio Cultura della sicurezza patrimonio comune del mondo del lavoro: impresa, lavoratori e parti sociali. Il testo unico sulla

Dettagli

DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 REGOLAMENTO CE n. 852/04 e D.G.R. n. 275 del 16.05.

DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 REGOLAMENTO CE n. 852/04 e D.G.R. n. 275 del 16.05. Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell Azienda Sanitaria Locale di per il tramite del Comune DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 REGOLAMENTO CE n.

Dettagli

DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 Regolamento CE n. 852/04 e D.G.R. n. 275 del 16.05.

DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 Regolamento CE n. 852/04 e D.G.R. n. 275 del 16.05. Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell Azienda USL per il tramite del Comune di DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA SETTORE ALIMENTARE AI FINI DELLA REGISTRAZIONE (Art. 6 Regolamento CE n. 852/04

Dettagli

MEDIO CHIAMPO SpA Via G. Vaccari, 18 36054 Montebello Vic. (VI)

MEDIO CHIAMPO SpA Via G. Vaccari, 18 36054 Montebello Vic. (VI) Data Spett.le MEDIO CHIAMPO SpA Via G. Vaccari, 18 36054 Montebello Vic. (VI) RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE Il sotto scritto Cognome e nome: C.F. nato a residente in via Nr CAP nella sua qualità di: titolare

Dettagli

è NELLA NOSTRA NATURA IL RISPETTO PER L AMBIENTE Diamo valore al nostro verde

è NELLA NOSTRA NATURA IL RISPETTO PER L AMBIENTE Diamo valore al nostro verde è NELLA NOSTRA NATURA IL RISPETTO PER L AMBIENTE Diamo valore al nostro verde Competenza DECENNALE NEL SETTORE Team di tecnici altamente qualificati. Da anni specializzata nel settore della sanificazione

Dettagli

Operatore della ristorazione. Standard della Figura nazionale

Operatore della ristorazione. Standard della Figura nazionale Operatore della ristorazione Standard della Figura nazionale 94 Denominazione della figura Indirizzi della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche di riferimento:

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica. Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta

Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica. Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta Tatuaggi, piercing e trucco permanente Quali sono i riferimenti normativi riguardanti

Dettagli

COMUNE DI ORDONA. Provincia di Foggia AREA TECNICA. Al Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Ordona

COMUNE DI ORDONA. Provincia di Foggia AREA TECNICA. Al Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Ordona RICHIESTA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA' (articoli 24 e 25 del d.p.r. n. 380 del 2001) Pratica Edilizia N. 20 COMUNE DI ORDONA Provincia di Foggia protocollo AREA TECNICA Marca da bollo da 14,62

Dettagli

AZIENDA COMMITTENTE. ACI Ufficio Provinciale di. Datore di lavoro. Indirizzo CAP CITTA telefono fax DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DEL CONTRATTO:

AZIENDA COMMITTENTE. ACI Ufficio Provinciale di. Datore di lavoro. Indirizzo CAP CITTA telefono fax DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DEL CONTRATTO: Informazione sui rischi presenti nell ambiente di lavoro Misure da adottare per eliminare/ridurre al minimo i rischi di interferenze (art. 26 del D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81 e succ. m. i.) Pagina 1/9 Premessa

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNITARIO PISCINA -PALESTRA

REGOLAMENTO D USO DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNITARIO PISCINA -PALESTRA Sede Carpegna - Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO D USO DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNITARIO PISCINA -PALESTRA Approvato con atto di CC n. 74 del 27/9/1996 Pubblicato all Albo Pretorio dell Ente dal

Dettagli

Committente: COMUNE di CAPANNORI. Azienda Appaltatrice: Servizio di pulizia stutture Comunali

Committente: COMUNE di CAPANNORI. Azienda Appaltatrice: Servizio di pulizia stutture Comunali ALLEGATO I D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione Dei rischi da interferenze (Ai sensi dell art. 26 del D.LGS. 81/08) Committente: COMUNE di CAPANNORI Azienda Appaltatrice: Oggetto Appalto: Servizio

Dettagli

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA RICHIEDENTE: COMUNE DI LARI - UFFICIO TECNICO; OGGETTO: APPARTAMENTO PER CIVILE ABITAZIONE, ANNESSO LOCALE AUTORIMESSA E QUOTA DI UN TERZO SUL RESEDE. ALLEGATI: Estratto di Mappa;

Dettagli

Superfici parametriche

Superfici parametriche Superfici parametriche abitanti CASA CANONICA LOCALI DI MINISTERO PASTORALE aule salone superf. aula liturgica superf. cappella feriale superf. sacrestia uffici superf. totale superf. totale superf. totale

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) All. 5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) APPALTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AD ALUNNI DISABILI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 E 2 GRADO SERVIZIO

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Premessa L Amministrazione Comunale di Matino ha incaricato il sottoscritto Arch. Daniele Cataldo a redigere il seguente progetto definitivo-esecutivo (al fine della realizzazione

Dettagli

Alimenti e bevande notifica ai sensi del reg CE 852/2004

Alimenti e bevande notifica ai sensi del reg CE 852/2004 Alimenti e bevande notifica ai sensi del reg CE 852/2004 Spett.le SPORTELLO UNICO ASSOCIATO Comuni di Monteriggioni e Castellina in Chianti ( 4 copie in carta semplice comprensive degli allegati + Domanda

Dettagli

A.S.D. SOGNI E CAVALLI ONLUS Via Robecchi Bricchetti 66 PAVIA. Centro di Riabilitazione Equestrre Associazione Sportiva Dilettantistica

A.S.D. SOGNI E CAVALLI ONLUS Via Robecchi Bricchetti 66 PAVIA. Centro di Riabilitazione Equestrre Associazione Sportiva Dilettantistica A.S.D. SOGNI E CAVALLI ONLUS Via Robecchi Bricchetti 66 PAVIA Centro di Riabilitazione Equestrre Associazione Sportiva Dilettantistica Strada Canarazzo 360 Pavia (Rev.0 Aprile 2014) Attività in piscina

Dettagli