Fatti per Cambiare news

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1 Fatti per Cambiare news 1 Notiziario informativo sull attività regionale di Angelo Ciocca LE COSE POSSONO CAMBIARE SE QUALCUNO CI CREDE DAVVERO Di tutt erba un fascio o NO? Ho pensato come augurarvi buon Natale, ma quest anno è diverso e tutti sappiamo perché. Quando si parla di politica oggi si pensa innanzitutto a sprechi, privilegi, paradossi di lusso in un Italia che piange Si pensa a una casta che ha fatto e che fa solo per sé. E in molti casi è vero. Sfiducia e rabbia si leggono negli occhi dei cittadini. segue a pag. 3

2 2 Indice Redazionale pag. 3 Alcuni fondi regionali per la provincia pag. 4 Se tutte le regioni seguissero l esempio della Lombardia, si risparmierebbero 785 milioni di euro pag. 5 La forza della Lega Nord tra la nostra gente pag. 6 I bandi di Regione Lombardia pag. 7 Diciotto mesi in Regione: il bilancio dell attività di Angelo Ciocca pag. 9 Sul territorio pag. 10 Piano casa : le qualità e le opportunità per i settori in crisi pag. 12 Negozi stranieri: ora si può fermarli. Harlem : una legge per dare potere ai comuni pag. 13 Enogastronomia tipica: valorizziamo le tradizioni e i prodotti locali pag. 14 Acconciatori: un nuovo regolamento per tutelare attività e clienti pag. 15 Vicino alle imprese lombarde: la Regione affianca il mondo aziendale pag. 16 I borghi più belli d Italia: un opportunità in più per i nostri paesi pag. 17 Chi ha usato il termine Padania? Qualche curiosità che mai vi aspettereste pag. 18 Gli assessori della Lega Nord in Regione Lombardia pag. 19 I mercati della nostra provincia: il commercio è l anima vivace del territorio pag. 23 Sanità d eccellenza: le strutture ospedaliere della provincia di Pavia pag. 25 Dillo al consigliere pag. 26 Aler. Ciocca: «Prima la nostra gente» pag Notiziario informativo sull attività regionale di Angelo Ciocca Viale Cesare Battisti, Pavia

3 segue dalla copertina Mi capita di incontrare padri, madri, giovani e anziani: cassa integrazione, lavoro che non c è, disoccupazione giovanile, pensioni minime sono i temi cardine di un periodo storico che sta lasciando un solco profondo. Dall altra parte auto blu, ristoranti, lusso. Ma sono tutti uguali questi politici? Forse no così come c è un Italia che LAVORA e ha LAVORATO e c è un Italia che fa meno. In tutti i settori, politica compresa. C è un Italia in cui fino a oggi un cerotto negli ospedali costava di più o di meno in base alla regione in cui ci si trovava. E indovinate dove costava di più. C è un Italia in cui un consigliere regionale costa ai cittadini diversamente in base alla regione in cui è eletto. Già, in Lombardia un consigliere regionale, come me, costa poco più di 1 euro pro capite. Perché la media italiana del costo pro capite di un consigliere regionale è di quasi 2 euro e mezzo? Perché, poi, un consigliere comunale a Milano ha uno stipendio al massimo di 2400 euro al mese e un consigliere comunale di Palermo può arrivare a ? Perché al nord ci sono 2 invalidi ogni 100 abitanti e al sud 4 ogni 100? Perché il 15% degli sprechi è al nord e il 50% è al sud? Il federalismo è nato proprio per eliminare questo ingiusto divario e questi sprechi di soldi pubblici, i nostri. Forse a qualuno, però, il federalismo sta stretto e il divario va di lusso. Con il federalismo, infatti, le regioni, gli enti locali potranno spendere in base a dei costi standard, ovvero uguali per tutti. Un cerotto costerà lo stesso prezzo in tutt Italia Forse non si potrà far lavorare tutti i politici nello stesso modo, ma un cittadino sa distinguere chi ci mette passione e impegno, chi c è e chi la racconta, chi fa 70/ Km all anno e chi prende una boccata d aria fuori da Palazzo solo ogni tanto. Questo notiziario, un unico numero all anno, vuole e deve essere un servizio per voi che lo ricevete. Vuole e deve essere uno strumento di trasparenza con l attività svolta nel 2011, con le indicazioni di informazioni utili per l economia del territorio, come i mercati e le ferie, con le opportunità dei bandi regionali aperti per le imprese e le famiglie, con alcuni numeri utili a cui rivolgersi. Questo notiziario vuole essere uno strumento di lavoro, lavoro che sono abituato a svolgere con determinazione e anche con sacrificio per essere, me lo auguro, un buon politico. Un politico a vostra disposizione che guadagna al mese euro da Regione Lombardia, utilizzati per le trasferte, le iniziative politiche e il personale di staff per dare risposte ai cittadini. Insomma, non sento di far parte di un unica fascina, ma se prendo uno stipendio lavoro, così come voi che, se siete invalidi lo siete davvero, se chiedete un sussidio ne avete davvero bisogno. Un solo augurio per il 2012: che la Padania sia davvero libera, libera di lavorare per sé e di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Un solo augurio per il Vostro, il Nostro Natale: che rabbia e sfiducia lascino il posto a speranza e fiducia perché le cose possono cambiare se qualcuno ci crede davvero. Angelo Ciocca 3

4 Regione Lombardia ha stanziato risorse considerevoli per il territorio pavese, risorse che riguardano ambiti diversi. Ecco alcuni dei fondi arrivati sul nostro territorio Alcuni fondi regionali per la provincia FRA IL TICINO E L EXPO: STORIE DI ACQUA E CASTELLI IN PROVINCIA DI PAVIA euro. COMUNITÀ MONTANA Oltre 1 milione di euro. PER I DISSESTI IDROGEOLOGICI 8 milioni di euro. PER GLI AGRICOLTORI ANTICIPO PAC Euro per imprese. PER I GIOVANI AGRICOLTORI Euro PER LE INFRASTRUTTURE Ponte della Becca 2 milioni e mezzo di euro. ENOTECA REGIONALE A CASSINO PO Euro POLO VITIVINICOLO A RICCAGIOIA Costo totale euro LEONARDO E VIGEVANO Mostra Dentro l Ultima Cena - Il tredicesimo testimone Euro RISTRUTTURAZIONE DEL CASTELLO DI VIGEVANO Euro PER LA CULTURA E L ACCOGLIENZA Euro PER IL NUOVO OSTELLO DI SANTA MARIA IN BETLEM A PAVIA Euro PER LA PROTEZIONE CIVILE euro. AGRICOLTURA MONTANA euro. ALLESTIMENTO DEL MASCHIO DEL CASTELLO DI VIGEVANO Euro OPERE DI RESTAURO DEL CASTELLO DI BELGIOIOSO Euro OPERE DI RESTAURO DEL DUOMO DI PAVIA Euro CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E LAVORO Circa euro.

5 Se tutte le regioni seguissero l esempio della Lombardia, si risparmierebbero 785 milioni di euro 5 I dirigenti delle regioni d Italia I dipendenti delle regioni d Italia Consigli regionali e province autonome Confronto dei costi dei consigli regionali d Italia Stanziamento definitivo da bilancio consuntivo 2010 (euro) Popolazione all 1/01/2011 Costo pro capite 2010 (euro) Scenario «8 euro» (euro) Differenza (euro) Valle d Aosta , , , ,00 Basilicata , , , ,91 Calabria , , , ,28 Trentino Alto Adige , , , ,00 Molise , , , ,23 Umbria , , , ,68 Abruzzo , , , ,61 Liguria , , , ,00 Friuli Venezia Giulia , , , ,66 Piemonte , , , ,71 Campania , , , ,67 Bolzano , , , ,82 Veneto , , , ,97 Marche , , , ,31 Puglia , , , ,00 Emilia Romagna , , , ,27 Toscana , , , ,10 Lombardia , , , ,67 Lazio , , , ,00 Sardegna , , , ,00 Sicilia , , , ,75

6 Impegno, entusiasmo e sacrificio sono le caratteristiche degli amministratori della Lega Nord che ogni giorno sono vicini alla nostra gente sia per problemi quotidiani, sia per azioni importanti La forza della Lega Nord tra la nostra gente Segretario Provinciale Francesco Ratti Segretari di circoscrizione Angelo Cornalba, Gigi Codazza, Vercesi Giuseppe, Ferrari Bardile Luigi Parlamentari Senatore Roberto Mura Deputato Marco Maggioni Consiglieri provinciali Sala Michela (capogruppo), Guardamagna Giorgio (vice capogruppo), Ceffa Andrea, Facchinotti Marco Albuzzano Consigliere Tombola Marco Arena PO Consigliere Scagni Andrea Bosnasco Consigliere Labò Maurizio Broni Consigliere Bernini Antonio, Bosini Emilio Bereguardo Assessore Vignati Jacopo, Bargiggia Roberto, Casanova Lonati Consigliere Tirali Alberto, Perotti Arialdo Casteggio Consigliere Ferrari Valeria, La Torre Giuseppe Carbonara Assessore Franchini Carlo Casanova Consigliere Perotti Arialdo Casatisma Consigliere Calcanti Paolo, Montagna Cassolnovo Assessore Cornalba Angelo Cassolnovo Assessore Bazzigaluppi Vincenzo Consigliere Melandra Melissa Cava Manara Consigliere Rabuffi Giampiero Ceranova Consigliere Balesini Fabio, Salis Massimo, Russo Rosanna, Garofolo Ciro Certosa di Pavia Consigliere Gianini Giorgio Cilavegna Assessore Ugazio Leonardo, Battagin Valerio Chignolo Po Assessore Vignati Franco Copiano Consigliere Gui Umberto Dorno Assessore Canevari Massimo Consigliere Canevari Pierangelo Filighera Consigliere Brambati Alice Frascarolo Assessore Barbaglia Pietro Gambolò Consigliere Costantino Antonio, Dosseni Enrico Garlasco Assessore Braseschi Giuliana Genzone Consigliere Boto Torindo Golferenzo Consigliere Calatroni Paolo Gravellona Lomellina Sindaco Ratti Francesco Consigliere Malandra Enrico Assessore Caramaschi Franco Gropello Cairoli Consigliere Santagostino Fabrizio Landriano Consigliere Codazza Luigi, Mazzon Linarolo Consigliere Giorgi Emanuele Marzano Sindaco Bargiggia Angelo 6 Vice-sindaco Gariboldi Dario Consigliere Mirani Porfido Michela, Bazzana Dario Miradolo Terme Consigliere Callegari Michela Mede Sindaco De Martini Lorenzo Assessore Bolzoni Moreno, Guardamagna Giorgio Consigliere Carena Walter, Premaschi Massimo, Celegato Franco Montalto Pavese Consigliere Boioli Jordan, Saviotti Umberto, Gatti Walter Mortara Assessore Ferrrari Bardile Luigi, Rubini Fabio, Farina Fabio, Pecchenino Elio Consigliere Vecchio Marco, Bianchi Daniele, Tarantola Jerry, Facchinotti Marco Pavia Vice sindaco Centinaio Gian Marco Assessore Fracassi Mario Fabrizio Consigliere Mognaschi Matteo, Grignani Antonio, Pierotti Cei Oretta, Vaghi Rosangela, Bazzani Fausto Pieve Porto Morone Consigliere Anselmi Virginio Rivanazzano Assessore Schiavi Luca San Genesio ed Uniti Sindaco MIgliavacca Cristiano Assessore Olivati Davide, Tessera Enrico, Racagni Dario Consigliere Loffredo Benedetto, Moro Maurizia Capogruppo Ciocca Angelo S. Giorgio Lomellino Consigliere Zorzoli Massimiliano, Baratella Fabio S. Martino Siccomario Vice-sindaco Bossi Luigi Siziano Consigliere Castelli Stefano Stradella Consigliere Vercesi Giuseppe, Moscatelli Daniele Torre d Isola Vice-sindaco Vaghi Rosangela Torreberetti Sindaco Broveglio Marco Vice sindaco Lambri Fabio Assessore Talento Gianluigi Travacò Siccomario Consigliere Rinaldi Sebastiano, Clenzi Andrea Val di Nizza Vice-sindaco Culacciati Paolo Vidigulfo Assessore Bertuzzi Fabrizio Consigliere Pina Angelo Vigevano Sindaco Sala Andrea Assessore Sampietro Luigi, Facchini Mauro, Avalle Brunella, Ceffa Andrea Consigliere Ciceri Matteo, Buffonini Angelo, Re Luigi, Robecchi Barbara, Carignano Daniela, Pacarelli Cosimo, Cavazzana Michele, Pignatti Giacomo, Mancin Simone, Scaglia Andrea, Marinoni Dimitri, Cavvallini Paola, Fasce Stefano, Colonna Roberto, Chiapparoli Enrico, Marcolin Claudio Vistarino Consigliere Carù Sergio Volpara Sindaco Bossi Matteo Assessore Comaschi Massimo, Motti Giuseppe Consigliere Pintus Santuccio Voghera Vice-sindaco Fiocchi Giuseppe Assessore Roffi Giuseppe Consigliere Ghia Graziano, Albini Pierfelice, Burgassoli Walter, Pastore Emanuela Zavattarello Consigliere Accoliti Massimo

7 Qualche opportunità per voi I bandi di Regione Lombardia La documentazione è pubblicata interamente sui siti internet e 7 BANDO ERGON PER LA CREAZIONE DI AGGREGAZIONI DI IMPRESE AZIONE 1 La dotazione finanziaria prevista per il Bando è pari complessivamente a Euro (diciottomilionicinquecentomila). Possono presentare i progetti le micro, piccole e medie imprese appartenenti ai seguenti settori: - artigianato, industria e cooperazione, limitatamente alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 primarie o secondarie di cui alle lettere C ed F (attività manifatturiere e costruzioni); - servizi, limitatamente alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 primarie o secondarie di seguito indicate: G-46 Commercio all ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), limitatamente ai gruppi G-46.2, G-46.3, G-46.4, G-46.5, G-46.6, G-46.7 H-49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte H-52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti J-62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse J-63 Attività dei servizi d informazione e altri servizi informatici M-69 Attività legali e contabilità M-70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale M-71 Attività degli studi di architettura e d ingegneria; collaudi ed analisi tecniche M-72 Ricerca scientifica e sviluppo M-73 Pubblicità e ricerche di mercato M-74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche N-78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale N-82 Attività di supporto per le funzioni d ufficio e altri servizi di supporto alle imprese Nella commissione regionale attività produttive abbiamo varato un importante provvedimento per la sicurezza di chi lavora presso gli impianti di carburanti. Entro breve potranno essere disponibili alcuni fondi regionali destinati ai gestori di distributori di carburanti per installare sistemi di videosorveglianza. È infatti di grande importanza incentivare e agevolare la sicurezza in questi impianti, 14 MILIONI DI EURO PER LA PRIMA INFANZIA E LE FAMIGLIE 14 milioni di euro assegnati alla Regione Lombardia dal Fondo nazionale per le politiche della Famiglia alle famiglie, con particolare attenzione ai minori, alle persone fragili e a chi si trova in difficoltà. a vantaggio dell esercente, degli utenti e, più in generale, dei cittadini. Saranno previsti, grazie al lavoro che abbiamo portato avanti, contributi per installare sistemi di sicurezza e in particolare di videosorveglianza a circuito chiuso, da attivarsi anche fuori dall orario di servizio assistito, e di un sistema di allarme collegato automaticamente con la centrale delle forze dell ordine. È un azione rilevante in un momento di crisi generale perché permette di conciliare le esigenze della sicurezza con le criticità economiche Due sono le azioni previste dal provvedimento regionale. La prima azione promuove lo sviluppo e il consolidamento del sistema integrato di servizi socio-educativi per la prima infanzia per l attivazione di nuovi posti, sostenendo i costi di quelli esistenti e migliorando la qualità dell offerta. Sono destinati 6,7 milioni di euro che saranno erogati con appo-

8 8 siti voucher alle famiglie con bambini fino a 3 anni di età iscritti a strutture per la prima infanzia pubbliche o private accreditate. La seconda azione prevede la realizzazione di altri interventi a favore delle famiglie, assicurando che ad essi accedano prioritariamente le famiglie numerose o in difficoltà, sulla base della valutazione del numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali. Sono destinati 7,5 milioni di euro per sostenere pari opportunità di accesso ai servizi integrativi per bambini di età compresa tra 0 e 13 anni: ad esempio le classi primavera, servizi pre e post scuola, servizi per i periodi della vacanze scolastiche, per attività sportive, ricreative, culturali e del tempo libero. 3 MILIONI DI EURO PER I GIOVANI AGRICOLTORI La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori, attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di uno specifico pacchetto di misure, con l obiettivo di valorizzare i giovani imprenditori agricoli e forestali incentivandone l insediamento. La dotazione finanziaria complessiva è di ,00 Settanta milioni di euro dalla Regione per allentare il patto di stabilità degli enti locali. Ciocca: «Si riattivano gli investimenti e si fa lavorare la nostra gente» Regione Lombardia mette a disposizione degli Enti locali un fondo finanziario di 70 milioni di euro per consentire loro di effettuare investimenti altrimenti impossibili a causa del blocco imposto da Patto di stabilità nazionale. L iniziativa è stata sancita in un Accordo firmato dalla Regione Lombardia con ANCI Lombardia (Associazione dei Comuni) e UPL (Unione delle Province lombarde). «Questo importante fondo spiega il consigliere regionale Angelo Ciocca consente agli enti locali di poter tornare a spendere le risorse, di fare investimenti, quindi, di mobilitare opere e cantieri, rimettendo in moto parte dell economia locale. Se un Comune fa un investimento in opere, lavorano le ditte di costruzione, lavora l indotto e di conseguenza il personale legato ai settori». In base ad una classifica della virtuosità dei comuni, redatta con precisi parametri oggettivi concordati tra Regione, Province e Comuni nei mesi scorsi, le amministrazioni potranno usufruire del plafond per effettuare pagamenti in conto capitale. Ne hanno usufruito i comuni di: Cassolnovo, Casteggio, Cava Manara, Cilavegna, Gambolò, Garlasco, Sannazzaro de Burgondi, Robbio, Pavia, Siziano Stradella, Vigevano e Voghera.

9 Diciotto mesi in Regione: il bilancio dell attività di Angelo Ciocca Angelo Ciocca 9 Primo anno e mezzo di attività per il consigliere regionale Angelo Ciocca che il 31 marzo del 2010 è stato eletto con di preferenze. Abbiamo intervistato l esponente del Carroccio per conoscere tutte le azioni messe in campo. Consigliere, qual è il bilancio dopo i primi mesi di attività in Regione? «La Regione Lombardia - risponde Ciocca - è un ente che, grazie ai suoi provvedimenti e alle sue opportunità, entra nelle case e nella vita dei cittadini. Sono tante le agevolazioni regionale messe in campo, sono tante le esigenze della nostra gente che trovano risposta grazie all attività regionale. Dal canto mio, ho lavorato con impegno e passione per la nostra provincia, restando a disposizione delle famiglie, dei lavoratori, dei cittadini». Quali sono i principali aiuti promossi da Regione Lombardia? «Solo quest anno sono stati assegnati contributi significativi per diverse esigenze pavesi, ad esempio la parrocchia di Garlasco ha potuto contare su di un contributo di per realizzare un nuovo oratorio, più di 4000 aziende agricole hanno potuto avere l anticipazione della PAC, oppure sono state finanziate 115 opere di comuni al di sotto dei 5000 abitanti con agevolazioni da a euro; è stata finalmente sbloccata la Casa-Albergo di Romagnese grazie a un significativo contributo; sono stati poi finanziati studi idrogeologici e interventi specifici per prevenire le frane in Oltrepò. Sono tante le risorse assegnate: dai contributi per acquistare la prima casa, al buono scuola per i ragazzi con un basso reddito familiare, dagli aiuti per pagare l affitto ai bandi per le imprese per l acquisto di nuovi macchinari, fino all importante lavoro per dare un punteggio alto, per assegnare le case aler, a chi risiede da più tempo nel territorio». Lei fa parte delle commissioni che si occupano di attività produttive e territorio. Quali sono le iniziative per la provincia di Pavia? «Le tematiche delle commissioni regionali spiega Ciocca - di cui sono commissario sono attività produttive, commercio, lavoro e territorio, argomenti dunque molto importanti per la provincia: dalla possibilità di avere contributi regionali solo per le imprese che restano sul territorio e non si spostano all estero, con vantaggio per l occupazione locale; alla difesa dei nostri prodotti, con l impegno di utilizzarli nelle mense scolastiche e nei luoghi di cura, dalla difesa dei nostri negozi contro il proliferare dei negozi stranieri, attraverso norme precise, fino al progetto di legge sull amianto che prevede contributi per le famiglie delle vittime e aiuti per smaltire l amianto, normativa portata avanti proprio per la realtà dell Oltrepò e, in particolare, di Broni. Si tratta, insomma, di un attività vivace per rispondere alle esigenze pavesi».

10 10 Sul territorio Ciocca con Renzo Bossi La sede del nuovo palazzo regionale la Regione Angelo Ciocca al palazzo del Ciocca con il senatore Mura Festa della Lega a Pavia Festa di San Zeno a Bereguard o. Premiazione finale Ver rua Po - Fiera dei crisantemi Angelo Ciocca e Davide Boni Redavalle Rice Vigevano 2011 Gazebo San Martino Siccomario Partita del secolo 2011 Il segretario nazionale Giancarlo Giorgetti presenzia alla posa Angelo Ciocca e Angelo Bargigia dell ultima pietra del nucleo antico di San Genesio

11 11 Ciocca a Venezia con Gibelli Il consigliere Ciocca e il vice Presidente Gibelli in visita alle aziende pavesi Salice Terme Pontida 2011 Sagra della zucca a Dorno Vistarino Ciocca a un dibattito televisivo Inaugurazione residenza per anziani ad Albuzzano Angelo Ciocca in Regione Negli agriturismi Ciocca con l assessore regionale Monica Rizzi a Vigevano durante il Giro della Padania 2011 Il consigliere Angelo Ciocca e il vicepresidente Andrea Gibelli a un convegno a Pavia sul tema della sicurezza Il taglio del nastro del nucleo antico di San Genesio

12 12 Piano casa : le qualità e le opportunità per i settori in crisi La Regione Lombardia ha trattato il tema della valorizzazione edilizia nella V commissione Territorio. «Si tratta - spiega il consigliere regionale Angelo Ciocca - delle norme che puntano a valorizzare il patrimonio edilizio esistente e a dare, nello stesso tempo, un impulso al settore economico dell edilizia, settore che impiega molti addetti, ora in difficoltà e che ha un notevole indotto, basti pensare a tutto il sistema che vive attorno al settore delle costruzioni: progettisti, impiantisti, elettricisti, idraulici, piastrellisti, mobilifici» Il settore, infatti, dal 2008 al 2011 ha avuto un calo del 14%, con punte al 26%. Bonus volumetrici aggiuntivi per chi utilizzerà energie rinnovabili, per l edilizia residenziale sociale, recupero a fini residenziali per i sottotetti dei palazzi ultimati tra il 2005 e il 2010, possibilità di realizzare autorimesse interrate per chi abita fuori dai centri storici in fabbricati realizzati prima del 7 aprile 1989, bonus edilizi anche per chi rimuove coperture in amianto, garantendo coperture conformi alla qualità e alle tradizioni Aggregazione dei comuni: la Regione fissa i nuovi criteri È stata discussa a Palazzo Pirelli a Milano, sede del consiglio regionale, la Question Time del consigliere leghista Angelo Ciocca sull art. 16 della legge del 24 settembre 2011, legge che fissa a abitanti il limite minimo per esercitare alcune fondamentali funzioni in forma associata. In sostanza, in base alla normativa nazionale, si dovrà provvedere ad aggregare i comuni più piccoli per raggiungere quota abitanti, salvo diversa disposizione della Regione. «Nel documento che ho presentato - spiega Ciocca ho voluto puntare l attenzione sul fatto che questa legge non possa essere calata dall alto ma debba tenere presente le nostre realtà territoriali. In provincia di Pavia, infatti, essendo presenti numerosi piccoli comuni, per raggiungere il limite di abitanti per Unione bisognerebbe aggregare anche 20 o 30 comuni dall elevata estensione territoriale con il rischio di un deterioramento dei servizi ai cittadini, soprattutto per le zone più isolate. Le legge nazionale mira al contenimento dei costi ma i piccoli comuni non sono certo la causa del maggior dispendio di risorse». «Per dare, poi, una certezza ai comuni che devono affrontare questo cambiamento - continua Ciocca - ho chiesto chiarimenti in merito alla tempistica di definizione dei nuovi parametri locali per le aggregazioni dei comuni. Si tratta di una tematica importante per i cittadini e le amministrazioni locali». dei luoghi. Queste sono solo alcune delle indicazioni contenute nella legge regionale. «L obiettivo principale - continua Ciocca - è di razionalizzare il patrimonio edilizio, di contenere il consumo del suolo, di promuovere fonti di energia rinnovabili e di valorizzare la qualità urbanistico-edilizia. Una parte importante è anche dedicata alle aree dismesse, ovvero a quei fabbricati inutilizzati che sono a rischio degrado, anche sociale. Recuperarli significa non consumare altro suolo e riqualificare aree dismesse nei paesi e nelle città». Amianto: lettera di Ciocca ai Sindaci del Pavese e della Lomellina Angelo Ciocca ha inviato una lettera ad alcuni sindaci della Lomellina e del Pavese per raccogliere il parere dei comuni su due temi importanti: discariche di amianto a Ferrera Erbognone e a San Martino Siccomario. «L obiettivo è di portare la voce del territorio in Regione». Ha commentato Ciocca. «Nella convinzione che il sindaco - ha continuato il consigliere regionale leghista - sia la sintesi del pensiero della gente sul territorio che rappresenta, un consigliere regionale non può prescindere dal conoscere approfonditamente il parere delle zone interessate a una realizzazione così importante. In Regione è in corso l iter autorizzativo per la realizzazione delle discariche di rifiuti contenenti amianto; prima di esprimere ufficialmente una posizione, era mia compito censire tutti i pareri sul territorio. Ecco spiegato il motivo per il quale ho inviato una lettera ai sindaci dei Comuni interessati agli impianti, secondo un principio di vicinanza al sito».

13 Negozi stranieri: ora si può fermarli Harlem : una legge per dare potere ai comuni 13 Negli ultimi cinque anni Pavia ha avuto un incremento del 67,5% di imprese gestite da stranieri. Se da una parte i nostri esercizi commerciali hanno qualche difficoltà, dall altra parte i venditori provenienti dall estero moltiplicano le proprie attività anche nei centri storici in tutti i settori, dall alimentare fino all abbigliamento. Tanto che la provincia di Pavia ha oggi il più alto tasso in tutta Italia, insieme alle province di Prato e Rieti di attività straniere. La Lega Nord sta lavorando a un importante progetto di legge a difesa del commercio locale. «Controlli più severi per la vendita di alimenti e bevande, obbligo di etichette in italiano per i commercianti stranieri, richiesta di determinati requisiti professionali per i centri massaggi orientali e tutela del commercio tradizionale lombardo. Sono questi i punti principali della nuova legge proposta dalla Lega Nord, attenta alle esigenze della nostra gente». Spiega il consigliere regionale Angelo Ciocca. «La nuova proposta di legge sarà uno strumento che la Regione fornisce agli enti locali per riqualificare aree urbane compromesse dall elevata concentrazione di negozi in contrasto con la sicurezza, la quiete pubblica, la tutela dei valori artistici o ambientali del territorio. I Comuni, infatti, potranno programmare, a cadenza quadriennale, l insediamento di nuove attività commerciali, tenendo conto delle peculiarità del territorio e dell impatto sul decoro urbano delle diverse tipologie di esercizi. Le amministrazioni sono anche chiamate a individuare nei loro Pgt le aree più critiche per l elevata presenza di negozi multietnici, potendo così limitare nei centri storici le attività che non siano tradizionali. È prevista anche la tracciabilità dei prodotti alimentari di propria produzione (kebab, pollo indiano, take away cinese ) continua Ciocca affinché il cliente possa trovarsi nelle condizioni di conoscere il più possibile in merito a provenienza e ingredienti. Non solo: a difesa dei consumatori italiani gli stranieri che decideranno di avviare attività commerciali per la vendita di bevande e alimenti dovranno dimostrare di essere in grado di parlare e comprendere l italiano e avranno l obbligo di esporre le indicazioni sui prodotti in lingua italiana». «La continua proliferazione prosegue il consigliere dei centri massaggi orientali anche nella nostra provincia nasconde spesso illegalità di diverso tipo: sfruttamento della prostituzione, tratta di clandestine e riciclaggio di denaro. La legge intende subordinare l apertura di questi centri massaggi al possesso di precisi requisiti professionali, per tutelare i fruitori e per contrastare la diffusione di attività illecite; si intende anche contrastare il commercio ambulante abusivo e creare le condizioni necessarie per un regolare svolgimento dell attività commerciale». «Il progetto di legge - conclude Angelo Ciocca potrà garantire il rispetto delle tradizioni del nostro territorio, mettendo a disposizione dei Comuni uno strumento ulteriore di governo decentralizzato, nell ottica del federalismo municipale».

14 Basta prodotti cinesi sulle nostre tavole Enogastronomia tipica: valorizziamo le tradizioni e i prodotti locali 14 I prodotti della provincia di Pavia Asparago rosa di Cilavegna Agnolotto di stufato di Voghera Baci del Signore Barbera Bata lavar Bonarda Brasadè Buttafuoco Cacciatori d oca Caprino dell Oltrepò Chardonnay Oltrepò pavese Ciccioli d oca Ciccioli di maiale Ciliegia di Bagnaria Cipolla dorata di Voghera Cipolla rossa di Breme Cortese Oltrepò pavese Cotechino Crescenza Durelli d oca Fagiolo borlotto di Gambolò Formaggio d alpe Gorgonzola Grana Padano Grasso d oca Miccone Miele dell Oltrepò Molana del Brallo Mortadella Bologna Moscato Oltrepò pavese Mostarda di Voghera Nisso di Menconico Offelle di Parona Pancetta alla pavese Pane di riso Pane di San Siro Pane giallo Pane mistura Patè di fegato d oca Pazientini Peperone di Voghera Pesce d aprile Petto d oca stagionato Pinot Grigio Oltrepò pavese Pinot nero Oltrepò pavese Pisello di Miradolo Pizzocorno Prosciuttino d oca stagionato Quartirolo Lombardo Quartini d oca sotto grasso Riso Arborio Approvata la proposta della Lega Nord di promuovere le associazioni enogastronomiche che valorizzano i prodotti agroalimentari e quelli della tradizione lombarda. L intento è di sostenere le iniziative promosse dalla nostre confraternite enogastronomiche, di cui è ricco il territorio pavese. Diverse le azioni che possono avere il sostegno regionale: formazione e assistenza al consumatore, concessione di spazi e attrezzature regionali per valorizzare i prodotti locali, organizzazione di eventi per promuove l enogastronomia. Verrà istituito anche un registro delle confraternite enogastronomiche. I nostri prodotti meritano di essere sempre più conosciuti e promossi; il Made in Italy, sinonimo di qualità, sta a cuore alla Lega Nord che vuole tutelarlo sotto vari aspetti. Basti ricordare le etichette obbligatorie che dovranno indicare il paese di origine di un prodotto. La Cina viene spesso servita sulle nostre tavole a nostra insaputa, con prodotti di Riso Baldo Riso Balilla Riso Carnaroli Riso Roma Riso Sant Andrea Riso Selenio Riso Vialone nano Salame d oca di Mortara Salame d oca ecumenico Salame da cuocere Salame sotto grasso Salame Varzi Salamini alla cacciatora Salamini alla pavese Sangue di Giuda Sanguinaccio Stracchino di Voghera Taleggio Tartufo dell Oltrepò Torta di mandorle Torta di farina di riso Torta Paradiso Vino Oltrepò metodo classico Zampone Modena Zucca di Dorno Zuppa vogherese scarsa utilità; grazie alle azioni che stiamo portando avanti i nostri prodotti verranno tutelati.

15 Acconciatori: un nuovo regolamento per tutelare attività e clienti 15 Gruppo Consiliare DISCIPLINA DELL ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE IN ATTUAZIONE DELL ART. 21 BIS DELLA LEGGE REGIONALE 16 DICEMBRE 1989 N. 73 DISCIPLINA ISTITUZIONALE DELL ARTIGIANATO LOMBARDO Approvato il regolamento che disciplina l attività di acconciatore sul territorio lombardo e pavese. Si tratta di un documento importante per regolare un settore, quello degli acconciatori, sempre più articolato. «In particolare - commenta il consigliere regionale della Lega Nord Angelo Ciocca - il settore degli acconciatori è aggredito da prodotti non sicuri per la salute, spesso usati da cinesi. L obiettivo è di tutelare i professionisti seri e il consumatore». Continua Ciocca: «Il nuovo regolamento non deve essere un ostacolo per comuni e per gli artigiani, anzi deve essere un valore aggiunto per la qualità». Il consigliere è così intervenuto a supporto di comuni e artigiani per affiancarli durante alcuni adempimenti. Per esempio, la nuova disciplina prevede il coinvolgimento dei comuni nella redazione di un regolamento comunale che definisca alcuni aspetti dell attività quali gli orari di apertura e chiusura, le modalità di pubblicazione dei prezzi, i controlli e le sanzioni riguardanti la presenza dei requisiti richiesti. Per semplificarne l elaborazione soprattutto da parte dei piccoli Comuni, che ovviamente non possono avere competenze su qualsiasi argomento, il consigliere Ciocca ha proposto di predisporre una bozza di regolamento che possa fare da guida. «Un altro aspetto importante riguarda gli adempimenti dei titolari dei negozi che dovranno redigere un protocollo di disinfezione, sanificazione e sterilizzazione dei locali e delle attrezzature, oltre che predisporre presidi di primo soccorso. Anche nel caso dei compiti previsti per i titolari dei negozi, ho sottolineato la necessità di fornire bozza o fac simile dei documenti richiesti, in modo che i nuovi adempimenti non siano di intralcio o di eccessiva difficoltà. Il nuovo regolamento ha infatti le finalità di tutelare i parrucchieri seri e di garantire una leale concorrenza delle imprese, contro il rischio di una proliferazione incontrollata di esercizi spesso privi delle necessarie competenze professionali».

16 Vicino alle imprese lombarde: la Regione affianca il mondo aziendale È un nuovo strumento sperimentale fortemente voluto dall assessorato all industria di Regione Lombardia nel contesto attuale di difficoltà aziendale e occupazionale, in cui la cassa integrazione guadagni è stata richiesta per un lavoratore su 20. Proprio per affiancare gli imprenditori che spesso hanno poca fiducia nelle istituzioni, è stato ideato questo sistema per prevenire le crisi aziendali. Diverse le azioni di cui si farà carico RAID (rete di accompagnamento imprese in difficoltà): individuare tempestivamente i segnali di difficoltà aziendale creando le condizioni per poter intervenire prima che la crisi divenga irreversibile; sostenere e accompagnare gli imprenditori con un azione di informazione e formazione in merito alle modalità più opportune per la gestione delle situazioni di difficoltà; analizzare le cause della crisi per poter identificare azioni adeguate e corrispondenti alle reali necessità delle imprese e per poter ricercare tempestivamente le vie di rilancio;assicurare l affiancamento alle imprese in difficoltà nel progressivo confronto con tutte le parti sociali ed economiche. La rete sarà organizzata in un Comitato Guida che è composto dai Direttori della Giunta e del Sistema e da opportuni rappresentanti degli enti pubblici che verranno successivamente coinvolti e da un Nucleo Operativo che è composto da figure con specifiche competenze di gestione d azienda, coadiuvato secondo necessità da rappresentanti del sistema regionale ed eventualmente integrato da professionalità esterne. «Regione Lombardia e in particolare l assessorato all industria tendono una mano ai nostri imprenditori che nelle situazioni 16 di difficoltà aziendale devono districarsi tra norme e decreti, rischiando di perdere più tempo nella burocrazia che nelle opportunità di rilancio aziendali; - spiega il consigliere leghista Angelo Ciocca - questo nuovo strumento è anche un modo per avvicinare il mondo delle nostre aziende a quello istituzionale, spesso visto con diffidenza dagli imprenditori per distanza dalla realtà produttiva». La rete interviene su specifica richiesta dell impresa; chiunque può segnalare al Nucleo Operativo situazioni di difficoltà, ma il esso si attiva solo su richiesta di supporto da parte degli organi di governo dell impresa rendendosi disponibile ad un primo incontro entro 48 ore. Dato il carattere sperimentale di RAID, al fine di garantire adeguati livelli di servizio, in relazione al numero di richieste di supporto ricevute dalle aziende, potranno essere definite specifiche priorità di intervento basate su specifici elementi tra i quali: numero di dipendenti, fatturato, ricadute sull indotto locale, strategicità del settore, stato della crisi, procedure concorsuali in essere. Il Nucleo Operativo, attraverso un analisi approfondita della situazione e il colloquio con gli organi di governo dell impresa, verifica la possibilità di un efficace supporto e, nel caso si decida di proseguire, l impresa deve sottoscrivere un atto unilaterale. RAID, quindi, non si sostituisce in alcun modo all impresa e ai vari soggetti coinvolti e non ha nessuna delega per poter operare e prendere decisioni specifiche in merito alla definizione e alla realizzazione del piano di rilancio o di ristrutturazione.

17 I borghi più belli d Italia: un opportunità in più per i nostri paesi La Regione sta aggiornando la legge per il recupero e la valorizzazione dei Borghi più belli d Italia. La provincia di Pavia è ricca di luoghi storici interessanti e l aggiornamento di questa legge è mirato a tutelare le bellezze dei nostri paesi. Nell assegnazione dei contributi verrà data priorità, ad esempio, agli interventi di riqualificazione per migliorare la fruibilità dei beni culturali, per il recupero di alcune tipologie architettoniche, per la risistemazione dell arredo urbano, per la sistemazione stradale e del verde, per elementi espositivi, per interventi che riguardino la promozione di prodotti tipici. 17 La Lega Nord in Regione: riconosciamo la Padania a Padania entit geografi a ostituita dalla alle adana e dai rilie i ir ostanti una ma roregione aratterizzata da importanti omogeneità. Comincia così la mozione presentata dal consigliere regionale della Lega Nord Angelo Ciocca al presidente del consiglio della Lombardia Davide Boni. Nel documento, si invita la giunta a tenere in considerazione, per le decisioni più significative, l appartenenza della Lombardia a una macroarea padana con interessi comuni e a rafforzare i momenti di confronto sovra regionali nell elaborazione delle politiche lombarde, promuovendo anche il coinvolgimento di tutte le regioni padane e ipotizzando un ambito istituzionale di coordinamento sovra regionale. «La macroregione padana - spiega Ciocca subito dopo la presentazione della mozione - presenta numerose affinità in termini culturali, di usi, costumi, tradizioni, idiomi (galloitalici), mentalità e soprattutto, oggi in termini socio economici. Ecco perché è importante riconoscerla ufficialmente con questo documento; i confini delle attuali regioni sono stati tracciati, seguendo i compartimenti statisticodemografici di fine Ottocento e quindi non possono essere considerati rappresentativi dal punto di vista economico o socio culturale». Nella mozione, nella quale come detto si chiede l inserimento ufficiale della Lombardia in una macroarea Padana vengono spiegate anche le ragioni storiche del documento. Montesquieu - si legge - durante un suo viaggio nel Nord Italia scrisse: Se noi valutiamo virtù civiche, usi, costumi, mentalità collettive, culture spinte economiche e produttive, attaccamento al territorio, appare evidente che le regioni del Nord, per quanto variegate, convergono verso l unità. Il professor Gianfranco Miglio, negli anni Novanta, elaborò un progetto di riforma federale articolato sul riparto delle competenze tra l autorità federale statale e le micro regioni: nel suo progetto la macroregione del Nord era di fatto la Padania. «Tutto ciò considerato conclude Angelo Ciocca la necessità di individuare la Lombardia come appartenente alla macroarea padana diventa indispensabile alla luce dell attuale momento storico che prevede la progettazione e la costruzione di numerose infrastrutture di portata nazionale e internazionale, che coinvolgono in modo diretto o indiretto tutte le regioni padane. Serve un coordinamento e una regia comune - anche alla luce dei numerosi provvedimenti finanziari, di implementazione del federalismo e di sviluppo infrastrutturale, appunto, in cui è opportuno coordinare le decisioni regionali su un ambito sovra regionale omogeneo».

18 La Padania esiste Chi ha usato il termine Padania? Qualche curiosità che mai vi aspettereste Il Po, la pianura padana, i popoli celti, la lingua dialettale con inflessioni celtiche, le tradizioni e le feste popolari, l economia, il clima, le coltivazioni, la storia sono i tratti comuni alle terre padane 18 Ebbene, anche Romano PRODI ha detto: «La Padania è il cuore produttivo dell Italia perché è qui che si crea la maggior parte del prodotto interno lordo». Anni Sessanta - Gianni Brera, scrittore, usò il termine Padania per indicare il territorio che ai tempi di Catone corrispondeva alla Gallia Cisalpina (o, per usare le parole di Brera, alla «Gallia Cis- e Transpadana»). Anni Sessanta e Settanta- il termine Padania era considerato un sinonimo geografico di pianura padana e si trovava incluso nell enciclopedia Universo e nel dizionario Devoto-Oli Esce il volume «La Padania, una regione italiana in Europa», redatto da vari accademici nel 1992 per conto della Fondazione Agnelli. In tale studio, oltre ad analizzare le caratteristiche socio-culturali ed economiche che contraddistinguono la Padania, viene auspicata la formazione di uno spazio politico padano capace di rappresentare direttamente il proprio territorio in Europa. Anni Novanta - UMBERTO BOSSI: PADANIA LIBERA 6 settembre IL PRIMO GIRO CI- CLISTICO DELLA PADANIA! Anni Settanta - la sezione di Lombardia, Ticino e Grigioni lombardi dell Association Internationale pour la Défense des Langues et des Cultures Menacées (AIDL- CM) utilizzò il termine padano per riferirsi all insieme degli idiomi galloitalici usò il termine Padania in un articolo su La Stampa l allora presidente della Regione Emilia-Romagna e successivamente il presidente del CNEL Giuseppe De Rita. Ne parlò anche Indro Montanelli per indicare gli stessi territori.

19 19 Gli assessori della Lega Nord in Regione Lombardia Industria, artigianato, edilizia e cooperazione BANDO RICERCA E INNOVAZIONE Settori strategici per le politiche in materia di ricerca e innovazione. Con il presente bando si intende promuovere la realizzazione di progetti da parte di piccole e medie imprese lombarde, anche in collaborazione con grandi imprese e con organismi di ricerca. Dotazione finanziaria complessiva: 121,5 milioni di euro FONDO DI ROTAZIONE PER L IMPRENDITORIA- LITÀ: STAR UP D IMPRESA DI GIOVANI, DON- NE E SOGGETTI SVANTAGGIATI. Con questa misura si intende incentivare l avvio di nuove attività imprenditoriali, valorizzando il capitale umano e le potenzialità imprenditoriali presenti sul territorio. Dotazione finanziaria complessiva: 30 milioni di euro. PROMOZIONE E ANIMAZIONE DELLE AGGREGAZIONI DI IMPRESE Il bando si pone 2 obiettivi principali: - favorire nell ambito delle associazioni imprenditoriali di categoria lo sviluppo di competenze e modalità di supporto alle aggregazioni di imprese di tipo strutturale e stabile nel tempo; - contribuire in modo significativo alla nascita di aggregazioni di imprese anche attraverso azioni tempestive in grado di supportare la presentazione di progetti in risposta al secondo bando del Programma ERGON. Dotazione finanziaria complessiva: 2 milioni di euro. ISTITUZIONE DEL FONDO COFINANZIATO DA BEI Fondo abbattimento interessi su finanziamenti a PMI cofinanziati BEI. Questo strumento mira a supportare il fabbisogno di capitale circolante connesso allo sviluppo delle PMI manifatturiere lombarde. Dotazione finanziaria complessiva: circa 523 milioni di euro. PROGRAMMA ERGON: Creazione di aggregazione di imprese. Il bando si pone quale obiettivo l individuazione, la creazione ed il sostegno al consolidamento di aggregazioni in forme stabili giuridicamente tra imprese finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti e servizi e nuovi business in nuovi mercati. Dotazione finanziaria complessiva: circa 18,5 milioni di euro. Angelo Ciocca e Andrea Gibelli a un convegno sulla sicurezza ASSESSORATO ITINERANTE Una serie di visite a industrie e artigiani lombardi iniziata nell ottobre 2010, con l obiettivo di far uscire l assessorato dal palazzo, dalla sua forma prettamente istituzionale, e avvicinarlo il più possibile al territorio e alla realtà imprenditoriale lombarda. Sanità Il nuovo Piano Socio Sanitario Regionale è stato approvato con scorso novembre mentre il primo dicembre è stata approvata la delibera di Giunta per le Determinazioni in ordine alla gestione del Servizio Socio Sanitario Regionale per l esercizio DALLA CURA AL PRENDERSI CURA Così il Piano Regionale di Sviluppo titola il capitolo riguardante la Salute. Non è solo una slogan o un messaggio, ma un indirizzo preciso e concreto con cui Regione Lombardia sta modificando radicalmente il modo di intendere l assistenza sanitaria, struttu-

20 20 rando un sistema in cui al centro ci siano davvero la persona e il suo benessere. Un esempio. Ad oggi, se si dovesse rappresentare graficamente l approccio alla patologia cronica, si vedrebbe una sequenza di interventi perpendicolari al percorso del paziente, spesso disgiunti tra loro con la conseguenza di costringere il paziente a farsi parte attiva per collegarli. Il risultato di ciò è la frammentazione, percepita dal cittadino affetto da una patologia cronica come vuoto, dei percorsi di cura e dei trattamenti terapeutici. Come riuscire, in questo caso, non solo a curare, ma anche, e più ampiamente, prendersi cura del cittadino? Angelo Ciocca e Luciano Bresciani Per realizzare ciò è stato ideato e verrà sperimentato in 5 Asl il Cronic Related Gruop (CReG), coinvolgendo, con differenti responsabilità tecniche, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, le Asl, i soggetti erogatori di ricovero e cura e quelli extraospedalieri di specialistica ambulatoriale. Il CReG vuole essere lo strumento attraverso cui il sistema sia al fianco del cittadino affetto da una cronicità (per il 2011 saranno: Broncopneumopatie Cronico Ostruttive (BPCO), Scompenso Cardiaco, Diabete di tipo I e tipo II, ipertensione e cardiopatia ischemica, Osteoporosi, patologie neuromuscolari) e lo accompagni in tutte le attività, non solo ambulatoriali (farmaceutica, protesica, follow up), assicurandogli la continuità del processo di diagnosi e cura. Un secondo esempio può essere offerto dalle Strutture Subacute, che valorizzano le risorse presenti sul territorio e avvicinano l assistenza al cittadino. I nuovi ospedali sono stati realizzati strutturalmente per organizzare l assistenza attorno alle diverse aree di intensità di cura, e questo pone il problema di come gestire adeguatamente i pazienti che abbiano terminato la fase acuta, ma non siano ancora dimissibili, attraversino cioè una fase subacuta che per essere adeguatamente curata necessita il ricovero in una struttura di carattere sanitario. Anche qui il passaggio è dal curare al prendersi cura: per questo nel 2011 saranno trasformati circa posti letto per acuti e riabilitazione (posti letto tecnici) ubicati prevalentemente nei piccoli ospedali che già adesso non rientrano nella rete dell emergenza e dell urgenza e non hanno reparti come l ostetricia e la chirurgia. Queste strutture, dove l assistenza al paziente richiede rispetto alla fase acuta una minor assistenza medica ma comunque una significativa assistenza infermieristica, consentiranno la stabilizzazione dei pazienti prima della completa dimissione al loro domicilio. Sport e Giovani GIRO DELLA PADANIA IN BICICLETTA «Il ciclismo e la Lega Nord hanno un fondamentale valore comune: il sacrificio, il territorio e la vicinanza alla sua gente». Con queste parole Monica Rizzi, assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia saluta, l avvento in terra lombarda del primo Giro di Padania. La seconda tappa dei duecento ciclisti è approdata a Vigevano. «I ciclisti - ha aggiunto Monica Rizzi - attraversano luoghi e spazi che, con il loro passaggio, contribuiscono a promuovere. Conquistano salite e sfrecciano in discesa a pochissimi metri di distanza dalle braccia tese dei tifosi. Proprio come la Lega Nord nata per difendere il nostro territorio e ascoltare le istanze della sua gente». IO TIFO POSITIVO Io Tifo Positivo coinvolge giovanissimi e ragazzi che attraverso una serie di azioni particolarmente mirate, attuate grazie alla partecipazione di Testimonial del mondo dello sport, cercano di capire cosa vuol dire tifare positivo, ossia mettere in pratica un idea dello sport in cui tifo e passione diventano strumenti apportatori di valori positivi non solo in campo ma anche al di fuori dell arena agonistica. A questo proposito, proprio i giovani saranno i protagonisti, ideatori e realizzatori, di un evento sportivo che andrà in scena a conclusione del progetto che consentirà loro di mettere in pratica la loro idea positiva di tifo e sport. Grazie a una serie d incontri formativi nelle scuole e momenti di gioco arricchiti da un modello di tifo spontaneo e propositivo, l iniziativa vuole educare i giovani alla prevenzione del tifo violento e al rispetto reciproco. La loro partecipazione alle partite di calcio sarà il modo in cui potranno mettersi alla prova e dimostrare di avere appreso il gusto di tifare per lo sport, contro ogni forma di violenza e discriminazione. PRIMO FORUM ISTITUZIONALE DELLO SPORT Il Forum si riunirà almeno due volte l anno con l obiettivo di condividere e raccordarsi insieme alle province per raggiungere gli obiettivi di politica sportiva previsti da Regione Lombardia. BANDO PER IL RINNOVO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI Regione Lombardia sostiene con 5,5 milioni di euro di con-

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