IL PROBLEMA DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI GIUSEPPE TONIOLO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL PROBLEMA DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI GIUSEPPE TONIOLO"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Laurea in Economia e Commercio Tesi di Laurea IL PROBLEMA DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI GIUSEPPE TONIOLO Relatore: Chiar.mo Prof. PAOLO PECORARI Laureando: ANDREA DE VIDO ANNO ACCADEMICO 2001/2002

2 4 INDICE ABBREVIAZIONI 6 BIBLIOGRAFIA 7 INTRODUZIONE 22 I. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI METÀ OTTOCENTO 1. I classici La divisione del lavoro Il fattore demografico La rendita ricardiana Economia positiva ed economia normativa I marginalisti Tre maestri 55 II. LA PRODUZIONE DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI GIUSEPPE TONIOLO 1. I fattori della produzione La produzione in atto La triplice legge del progresso produttivo e le industrie territoriali L industria agricola Nell ordinamento tecnico Nell ordinamento professionale Nell ordinamento economico-giuridico L industria manifatturiera Nell ordinamento tecnico Nell ordinamento professionale Nell ordinamento economico-giuridico 133

3 5 III. LA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI GIUSEPPE TONIOLO 1. L oggetto e i soggetti del processo distributivo Salario e interesse Rendita e profitto Le leggi della distribuzione Norme Deviazioni Rimedi 175 NOTA BIOGRAFICA 180

4 6 1 ABBREVIAZIONI TTE G. TONIOLO, Trattato di economia sociale e scritti economici, I-V, prefazione di F. VITO, Città del Vaticano TRF G. TONIOLO, Dei remoti fattori della potenza economica di Firenze nel Medio Evo e scritti storici, prefazione di S. MAJEROTTO, Città del Vaticano PTD P. PECORARI, Toniolo Giuseppe, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia ( ), diretto da F. TRANIELLO-G. CAM- PANINI, II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982, pp

5 7 2 BIBLIOGRAFIA ALESSI R., Enfiteusi, in Enciclopedia giuridica, XII, Roma 1989, pp (paginazione per voce). ARDIGÒ A., Toniolo: il primato della riforma sociale per ripartire dalla società civile, Bologna ASSANTE F., Alle origini della società industriale, in Storia dell economia mondiale (secc. XVIII-XX), Bologna 1995, pp BAIROCH P., Agricoltura e rivoluzione industriale ( ), in Storia economica d Europa, diretta da C. M. CIPOLLA, III, Torino 1980, pp BAIROCH P., Le politiche commerciali in Europa dal 1815 al 1914, in Storia economica Cambridge, VIII/1, Le economie industriali, a cura di P. MATHIAS-S. POLLARD, Torino 1992, pp BARBER W.J., Storia del pensiero economico, Milano BARBIERI G., Riflessioni su Toniolo storiografo ed economista, in Attualità del pensiero di Giuseppe Toniolo, a cura di M. L. FORNACIARI DAVOLI-G. RUSSO, Milano 1982, pp BARBIERI G., Introduzione al convegno, in Giuseppe Toniolo tra economia e società, a cura di P. PECORARI, Udine 1990, pp BARUCCI P., Introduzione, in Contributi alla conoscenza del pensiero di Giuseppe Toniolo. Atti del convegno Economia e società nella crisi dello Stato moderno: il pensiero di Giuseppe Toniolo, Pisa dicembre 1981, Pisa 1984, pp

6 8 BARUCCI P., Storia, scienza economica e messaggio salvifico, in P. BARUCCI-A. MAGLIULO, L insegnamento economico e sociale della Chiesa ( ). I grandi documenti sociali della Chiesa cattolica, Milano 1996, pp BOF F., Genesi e primi sviluppi delle Raiffeisenkassen nella Marca ( ), in Un secolo di cooperazione di credito nel Veneto, le casse rurali ed artigiane, a cura di G. ZALIN, Roma 1985, pp BOF F., Le casse rurali nella marca trevigiana tra 800 e 900. Alle origini della cooperazione cattolica di credito nelle campagne venete, Treviso BOF F., La cassa rurale di Orsago. Cent anni di vita nella storia del movimento cooperativo dell Alto trevigiano , Pordenone BOF F., Economia, mutualità e credito a Vicenza intorno al 1866: le origini della Banca popolare, in Storia della Banca popolare vicentina, a cura di G. DE ROSA, Roma-Bari 1997, pp BOF F., Economia e società nei riformisti «lombardo-veneti» ( ), in Amicitiae causa. Scritti in memoria di mons. Luigi Pesce, a cura di P. PECORARI, Treviso 2001, pp BORLA T., L Opera dei Congressi e la Democrazia Cristiana nel pensiero di Giuseppe Toniolo, in Il pensiero economico-sociale di Giuseppe Toniolo, a cura di R. MOLESTI-S. TRUCCO, Pisa 1990, pp BRUCCOLERI P. A., Giuseppe Toniolo, il milite della democrazia cristiana, in Raccolta di scritti in memoria di Giuseppe Toniolo nel decennio della sua morte, Milano 1929, pp BURGALASSI S., Statistica e sociologia in Giuseppe Toniolo, in Il pensiero economico-sociale di Giuseppe Toniolo, a cura di R. MOLESTI-S. TRUCCO, Pisa 1990, pp

7 9 CAFARO P., Per una storia della cooperazione di credito in Italia. Le casse rurali lombarde ( ), Milano CAMPANELLA F., Salario, in Dizionario di economia politica, diretto da G. LUN- GHINI, XI, Torino 1986, pp CANDELORO G., Il movimento cattolico in Italia, Roma CARDINI A., Gustav Schmoller e l Italia: la cultura e l opera degli economisti funzionari ( ), in Gustav Schmoller e il suo tempo: la nascita delle scienze sociale in Germania e in Italia, a cura di P. SCHIERA-F. TENBRUCK, Bologna-Berlin 1988, pp CAVALLI A.-TABBONI S., La divisione del lavoro, Torino CERVELLI I., Lo storicismo economico tedesco dell Ottocento nei suoi rapporti con la storiografia, in Contributi alla conoscenza del pensiero di Giuseppe Toniolo, Atti del convegno Economia e società nella crisi dello Stato moderno: il pensiero di Giuseppe Toniolo, dicembre 1981, Pisa 1984, pp CHISHOLM M., Geografia dello sviluppo economico, Bologna CIANI A., Affitto di fondi rustici, in Enciclopedia giuridica, I, Roma 1988, pp (paginazione per voce). CIGARINI G. P., Mezzadria, in Enciclopedia giuridica, XX, Roma 1990, pp (paginazione per voce). COMANDUCCI P., Il diritto nella formazione di Giuseppe Toniolo, in Contributi alla conoscenza del pensiero di Giuseppe Toniolo, Atti del convegno Economia e società nella crisi dello Stato moderno: il pensiero di Giuseppe Toniolo, dicembre 1981, Pisa 1984, pp CORBINO E., Annali dell economia italiana ( ), 4, Milano 1982.

8 10 COSSA L., Saggi di economia politica, Milano CUSUMANO V., Le scuole economiche della Germania in rapporto alla quistione sociale, Napoli DARDI M., Il giovane Marshall: accumulazione e mercato, Bologna DASGUPTA A. K., La teoria economica da Smith a Keynes, Bologna DE ROSA G., Luigi Sturzo, in Dizionario del movimento cattolico in Italia ( ), diretto da F. TRANIELLO-G. CAMPANINI, II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982, pp DE ROSA G., Il movimento cattolico in Italia. Dalla Restaurazione all età giolittiana, Roma-Bari DEANE P., La rivoluzione industriale in Inghilterra, in Storia economica d Europa, diretta da C. M. CIPOLLA, IV, Torino 1980, pp DOVRING F., La trasformazione dell agricoltura europea, in Storia economica Cambridge, VI/2, La rivoluzione industriale e i suoi sviluppi, a cura di H.J. HA- BAKKUK-M. POSTAN, Torino 1974, pp FANFANI A., Storia delle dottrine economiche, Milano FAPPANI A., Miglioli Guido, in Dizionario del movimento cattolico in Italia ( ), diretto da F. TRANIELLO-G. CAMPANINI, II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982 pp FAUCCI R., Esiste un caso Schmoller? (con notizie sulla Scuola storica in Italia), in Gustav Schmoller oggi: lo sviluppo delle scienze sociali in Germania e Italia, a cura di M. BOCK-H. HOMANN-P. SCHIERA, Bologna-Berlin 1989, pp

9 11 FOHLEN C., La rivoluzione industriale in Francia, in Storia economica d Europa, diretta da C. M. CIPOLLA, IV, Torino 1980, pp GABURRO G.-CRESSOTTI G., Un approccio personalistico all economia politica fondato sull etica sociale cristiana, in Etica ed economia, pensatori cattolici del XX secolo, a cura di G. GABURRO, Roma 1993, pp GIORGETTI G., Contadini e proprietari nell Italia moderna. Rapporti di produzione agrari dal secolo XVI a oggi, Torino GLASS D. V., La popolazione mondiale dal 1800 al 1950, in Storia economica Cambridge, VI/1, La rivoluzione industriale e i suoi sviluppi, a cura di H. J. HABBAKKUK-M. POSTAN, Torino 1974, pp GRAZIANI A., Teoria economica, prezzi e distribuzione, Napoli GRILLO M.-SILVA F., Impresa, concorrenza e organizzazione. Lezioni di economia e politica industriale, Roma GROENEWEGEN D. P.-VAGGI G., Il pensiero economico. Dal mercantilismo al monetarismo, Roma GUZZETTI G. B., Il movimento cattolico italiano dall unità ad oggi, Napoli HOBSBAWN E. J., Le rivoluzioni borghesi , Roma-Bari JESURUM G., Note sulla teoria del valore nella Ricchezza delle nazioni di Adam Smith, in Prezzi relativi e distribuzione del reddito, a cura di P. SYLOS LABINI, Torino 1973, pp LAMPERTICO F., Economia dei popoli e degli Stati. Introduzione, Milano LANDES D. S., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Torino 1978.

10 12 LANDRETH H.-COLANDER D. C., Storia del pensiero economico, Bologna LEGRAND G., Principi e realizzazioni nell opera di Giuseppe Toniolo, in Raccolta di scritti in memoria di Giuseppe Toniolo nel decennio della sua morte, Milano 1929, pp LOMBARDINI S., Il metodo della scienza economica: passato e futuro, Torino LOMBARDINI S. Economia politica, Torino LORIA A., Corso di economia politica, Torino LUZZATTI L., Le perturbazioni economiche, ristampato in ID., L ordine sociale, Bologna 1952, pp LUZZATTI L., Le odierne controversie economiche nelle loro attinenze colla protezione e col socialismo, ristampato in ID., L ordine sociale, Bologna 1952, pp LUZZATTI L., La diffusione del credito e le banche popolari, a cura di P. PECO- RARI, Venezia LUZZATTO G., Storia economica dell età moderna e contemporanea, I, L età contemporanea, Padova MAGLIULO A., I grandi documenti della Chiesa cattolica, in P. BARUCCI-A. MA- GLIULO, L insegnamento economico e sociale della Chiesa ( ). I grandi documenti sociali della Chiesa cattolica, Milano 1996, pp MALTHUS T. R., Saggio sul principio di popolazione, introduzione di G. PRATO, Torino MARCONCINI F., Profilo di Giuseppe Toniolo economista, Milano 1930.

11 13 MARSHALL A., Principi di economia, a cura di A. CAMPOLONGO, Torino MEOLI U., Lineamenti di storia delle idee economiche, Torino MESSEDAGLIA A., Della teoria della popolazione principalmente sotto l aspetto del metodo. Malthus e dell equilibrio della popolazione colle sussistenze, Verona 1858, ristampato in ID., Opere scelte di economia e altri scritti, I, Verona 1920, pp MESSEDAGLIA A., Della scienza nell età nostra ossia dei caratteri e dell efficacia dell odierna cultura scientifica, ristampato in ID., Opere scelte di economia e altri scritti, I, Verona 1920, pp MICHELINI L., Marginalismo e socialismo: Maffeo Pantaleoni ( ), Milano MILL J. S., Principi di economia politica, I, a cura di B. FONTANA, introduzione di G. BECATTINI, Torino MOLESTI R., La teoria del valore nelle dottrine economiche, Milano MOLESTI R., Il pensiero economico-sociale di Giuseppe Toniolo, in Il pensiero economico-sociale di Giuseppe Toniolo, a cura di R. MOLESTI-S. TRUCCO, Pisa 1990, pp MOLESTI R., L economia sociale di Giuseppe Toniolo: il trattato, in Giuseppe Toniolo tra economia e società, a cura di P. PECORARI, Udine 1990, pp MOTTA L., Credito popolare e sviluppo economico, l esperienza di una banca locale lombarda fra il 1874 e il 1907, Milano MUSU I., Alle soglie del duemila: tra efficienza economica e giustizia sociale, in Etica ed economia, atti del convegno «L enciclica Sollicitudo rei socialis e i

12 14 problemi economici del nostro tempo», Udine 4-5 novembre 1988, a cura di P. TIBERI VIPRAIO, Padova 1990, pp NAZZANI E., Del profitto. Saggio, Milano NAZZANI E., Sunto di economia politica, Torino O BRIEN D. P., Gli economisti classici, Bologna PASINETTI L., Lezioni di teoria della produzione, Bologna PAVANELLI G., Valore, distribuzione, moneta. Un profilo di storia del pensiero economico, Milano PECORARI P., Ketteler e Toniolo. Tipologie sociali del movimento cattolico in Europa, prefazione di A. MONTICONE, Roma PECORARI P., Giuseppe Toniolo e il socialismo. Saggio sulla cultura cattolica tra 800 e 900, prefazione di G. GUDERZO, Bologna PECORARI P., Toniolo Giuseppe, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia ( ), diretto da F. TRANIELLO-G. CAMPANINI, II, I protagonisti, Casale Monferrato1982, pp PECORARI P., Luigi Luzzatti e le origini dello «statalismo» economico nell età della Destra storica, Padova PECORARI P., Economia e riformismo nell Italia liberale. Studi su Giuseppe Toniolo e Luigi Luzzatti, Milano PECORARI P., Sull opera economica del giovane Toniolo, in Giuseppe Toniolo, tra economia e società, a cura di ID., Udine 1990, pp PECORARI P., Toniolo, un economista per la democrazia, Roma 1991.

13 15 PECORARI P., Il solidarismo possibile, Torino PECORARI P., Orientamenti della cultura cattolica sul prestito a interesse nel secolo XIX, in UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE, Chiesa, usura e debito estero. Giornata di studio su «Chiesa e prestito a interesse, ieri e oggi» in occasione del cinquantennio della Facoltà di Economia, Milano 19 dicembre 1997, Milano 1998 pp PECORARI P., L economia virtuosa. Orientamenti culturali dei cattolici italiani dall Unità alla seconda Repubblica, Roma PECORARI P., Etica ed economia: alcuni aspetti di un problema controverso, in Amicitiae causa. Scritti in memoria di mons. Luigi Pesce, a cura di ID., Treviso 2001, pp PECORARI P., Epistemologia della conoscenza scientifica e sapere economico nel carteggio Messedaglia-Luzzatti, in corso di stampa. PICHETTO M. T., John Stuart Mill, Milano RICARDO D., Principi di economia politica e dell imposta, a cura di P. L. PORTA, Torino RICCA-SALERNO G., La teoria del salario nella storia delle dottrine e dei fatti economici, Palermo RICOSSA S., Dizionario di economia, Torino RICOTTILLI M., Teoria dello sviluppo economico, Urbino ROBBIATI A., Portaluppi Ambrogio, in Dizionario del movimento cattolico in Italia ( ), diretto da F. TRANIELLO-G. CAMPANINI, II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982, pp

14 16 ROLL E., Storia del pensiero economico, Torino RONCAGLIA A.-SYLOS LABINI P., Il pensiero economico. Temi e protagonisti, Roma-Bari RUSSO G., Giuseppe Toniolo a Modena, in Attualità del pensiero di Giuseppe Toniolo, a cura di M. L. FORNACIARI DAVOLI-G. RUSSO, Milano 1982, pp SALTARI E., Profitto, in Dizionario di economia politica, diretto da G. LUNGHINI, XI, Torino 1986, pp SCHUMPETER J.A., Storia dell analisi economica, I-III, Torino SCOPPOLA P., Dal neoguelfismo alla democrazia cristiana, Roma SCREPANTI E., Distribuzione del reddito, in Dizionario di economia politica, diretto da G. LUNGHINI, VI, Torino 1983, pp SEN A., Etica ed economia, Bari SMITH A., La ricchezza delle nazioni, a cura di A. BAGIOTTI-T. BAGIOTTI, Torino SORRENTINO D., Giuseppe Toniolo. Una chiesa nella storia, Cinisello Balsamo SORRENTINO D., Giuseppe Toniolo. Una biografia, Cinisello Balsamo SORRENTINO D., L economista di Dio. Giuseppe Toniolo, Roma SPADOLINI G., L opposizione cattolica da Porta Pia al 98, Milano SPICCIANI A., Giuseppe Toniolo, un economista storico, in Contributi alla conoscenza del pensiero di Giuseppe Toniolo, Atti del convegno Economia e società

15 17 nella crisi dello Stato moderno: il pensiero di Giuseppe Toniolo, Pisa dicembre 1981, Pisa 1984, pp SPICCIANI A., Giuseppe Toniolo tra economia e storia, Napoli SPICCIANI A., Per un diritto italiano del lavoro. Il pensiero e l opera di Giuseppe Toniolo, premessa di G. PERA, Pisa STALEY C.E., A History of Economic thought: from Aristotele to Arrow, Cambridge TATTARA G., Interesse, in Dizionario di economia politica, diretto da G. LUN- GHINI, V, Torino 1982, pp TAVIANI P. E., La teoria del profitto nella scuola smithiana, Firenze TIBERI VIPRAIO P., I distretti industriali e l economia politica, in UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE, Atti del convegno Problemi e prospettive dei distretti industriali in Friuli-Venezia Giulia, Udine 11 aprile 1997, a cura di ID., Udine 1997, pp TIBERI VIPRAIO P., Dal mercantilismo alla globalizzazione. Lo sviluppo industriale trainato dalle esportazioni, Bologna TODESCAN F., Giuseppe Toniolo e il problema della democrazia, Vicenza TONIN C., Il contributo del Toniolo alla questione femminile, in Economia capitalistica, economia umana? Giuseppe Toniolo: uno studioso a servizio dell uomo, Atti del Convegno per il XXX anniversario del decreto sull eroicità delle virtù di G. Toniolo, Cison di Valmarino (TV), 10 novembre 2001, Roma 2002, pp

16 18 TONIOLO G., Il salario. Saggio di una esposizione sistematica delle sue leggi, «Giornale degli economisti», 7 (1870), pp , ; 8, pp , ristampato in TTE, IV, pp TONIOLO G., Sull importanza delle banche agricole, «Rivista periodica dei lavori della R. Accademia di scienze, lettere e arti in Padova», 20 (1871), pp , ristampato in TTE, V, pp TONIOLO G., Dei fatti fisici e dei fatti sociali nei riguardi del metodo induttivo, «Archivio giuridico» 10 (1872), pp , ristampato in TTE, II, pp TONIOLO G., Dell elemento etico quale fattore intrinseco delle leggi economiche, Padova 1874, ristampato in TTE, II, pp TONIOLO G., Sulla distribuzione della ricchezza. Lezioni, Verona-Padova 1878, ristampato in TTE, IV, pp TONIOLO G., Dei remoti fattori della potenza economica di Firenze nel Medio Evo, Milano 1882, ristampato in TRF, pp TONIOLO G., Recensione del libro di F. Lampertico «Il credito», «Archivio giuridico» 33 (1884), pp , ristampato in TTE, V, pp TONIOLO G., Cenni commemorativi: Guglielmo Roscher, «Rivista internazionale di scienze sociali e discipline ausiliarie», 5 (1894), pp , ristampato in TRF, pp TONIOLO G., Recensione al libro di L. Luzzatti «Le odierne controversie economiche nelle loro attinenze con la protezione e col socialismo», «Rivista internazionale di scienze sociali e discipline ausiliarie» 7 (1895), pp , ristampato in TTE, II, pp TONIOLO G., Recensione al libro di L. Luzzatti «Saggio sulle dottrine dei precursori religiosi e filosofici dell odierno fatalismo statistico», «Rivista internaziona-

17 19 le di scienze sociali e discipline ausiliarie», 10 (1895), pp , ristampato in TTE, II, pp TONIOLO G., Riforme del sistema tributario, in UNIONE CATTOLICA PER GLI STUDI SOCIALI IN ITALIA, Atti e documenti del secondo congresso cattolico italiano degli studiosi di scienze sociali tenutosi in Padova nei giorni 26, 27, 28 agosto 1896, Padova 1897, ristampato in TTE, V, pp TONIOLO G., Criteri scientifici etico-economici intorno al credito dal punto di vista cristiano, in UNIONE CATTOLICA PER GLI STUDI SOCIALI IN ITALIA, Atti e documenti del secondo congresso cattolico italiano degli studiosi di scienze sociali tenutosi in Padova nei giorni 26, 27, 28 agosto 1896, Padova 1897, ristampato in TTE, V, pp TONIOLO G., Cenni commemorativi: Angelo Messedaglia, «Rivista internazionale di scienze sociali e discipline ausiliarie», 25 (1901), pp , ristampato in TRF, pp TONIOLO G., Cenni commemorativi: Fedele Lampertico, «Rivista internazionale di scienze sociali e discipline ausiliarie», 40 (1906), pp , ristampato in TRF, pp TONIOLO G., Il pensiero filosofico-scientifico di Fedele Lampertico, in Scritti in omaggio a Fedele Lampertico, a cura di S. RUMOR, Vicenza 1924, pp , ristampato in TRF, pp TONIOLO G., Trattato di economia sociale e scritti economici, I-V, prefazione di F. VITO, Città del Vaticano TONIOLO G., Lettere, I ( ); II ( ); III ( ), raccolte da G. ANICHINI, ordinate e annotate da N. VIAN, Città del Vaticano TONIOLO G., Il compito economico dell avvenire, in ID., Saggi politici, a cura di S. MAJEROTTO, Roma 1980.

18 20 TRAMONTIN S., L intransigentismo cattolico e l Opera dei Congressi, in Storia del movimento cattolico in Italia, diretta da F. MALGERI, I, Milano 1981, pp VALARCHÉ J. M., L insegnamento pontificio a carattere economico nei documenti dei vescovi, in Etica, economia e sviluppo. L insegnamento dei vescovi dei cinque continenti, a cura di R. BERTHOUZOZ-R. PAPINI-R. SUGRANYES DE FRANCH, Bologna 1994, pp VALASSINA G., La teoria della rendita nella storia del pensiero economico, Milano VERCESI E., Le origini del movimento cattolico in Italia, , Milano VILLANI A., Gli economisti, la distribuzione, la giustizia. Adam Smith e John Stuart Mill, Milano VISMARA P., Valori Morali e autonomia della coscienza. Il dibattito sul prestito a interesse nella Chiesa moderna, in UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE, Chiesa, usura e debito estero. Giornata di studio su «Chiesa e prestito a interesse, ieri e oggi» in occasione del cinquantennio della Facoltà di Economia, Milano 19 dicembre 1997, Milano 1998 pp VISTALLI F., Giuseppe Toniolo, Roma WALRAS L., Elementi di economia politica pura, traduzione di A. BAGIOTTI, introduzione di G. PALOMBA, Torino WEBER M., L etica protestante e lo spirito del capitalismo, Firenze ZAGARI E., Storia dell economia politica. Dai marginalisti alla nuova macroeconomia classica, Torino

19 21 ZAMAGNI S., Economia politica, Urbino ZENEZINI M., Rendita, in Dizionario di economia politica, diretto da G. LUNGHI- NI, VI, Torino 1983, pp

20 22 3 INTRODUZIONE Giuseppe Toniolo può essere considerato «il maggiore esponente del pensiero cristiano-sociale tra 800 e 900» 1. Dalla fine degli anni 70 la sua figura è stata oggetto di un processo di riscoperta e valorizzazione, testimoniato da alcuni convegni di studio e dalla pubblicazione di una consistente letteratura specialistica tendente a ricostruirne il pensiero economico, giuridico, storico, teologico, sociale e politico 2. Sulla scia di tale rinnovato interesse, questa tesi vuole indagare un aspetto specifico e, forse, non ancora sufficientemente approfondito dell opera tonioliana: quello della produzione e della distribuzione della ricchezza. Quando il Toniolo prende a occuparsi della produzione della ricchezza, altri autori ne hanno già trattato. Ecco perché si è ravvisata l opportunità di inserire nel primo capitolo una breve ed essenziale traccia sul pensiero economico in materia fino a metà Ottocento. Nel primo paragrafo si accenna all opera degli economisti della scuola classica e, segnatamente, agli apporti di alcuni dei suoi principali esponenti (Smith, Malthus, Ricardo e Mill). Analogo criterio ha guidato la stesura del secondo paragrafo sulla scuola neoclassica, concentrando l attenzione su Marshall, autore in più occasioni citato dal Toniolo. Il terzo paragrafo vuole chiarire la natura del debito culturale del Toniolo nei confronti dei suoi maestri Angelo Messedaglia, Luigi Luzzatti e Fedele Lampertico. È un debito essenzialmente metodologico, che fa della ricerca scientifica un procedimento volto a conseguire l unità del sapere, nella consapevolezza che tra le varie discipline intercorrono molteplici legami. I tre maestri gli insegnano inoltre la necessità di verificare la corrispondenza tra i teoremi formulati in maniera astratta e la realtà storica, l urgenza di considerare l uomo quale soggetto dei processi economici, la consapevolezza dello stretto legame che unisce etica ed economia. Il secondo capitolo tratta in modo specifico della produzione della ricchezza. Nel primo paragrafo sono analizzati i singoli fattori della produzione (l uomo, la natura e il capitale) e vengono chiariti quali legami intercorrono tra essi. Contestualmente viene anche riconosciuto che l azione umana è guidata dal- 1 P. PECORARI, Toniolo, un economista per la democrazia, Roma 1991, p A tal proposito rimando al bilancio bibliografico contenuto in PECORARI, Toniolo, un economista per la democrazia, pp

21 23 la «suprema legge edonistica», tendente a ottenere il massimo effetto utile col minimo dispendio di mezzi. Fin da subito emerge che tale principio direttivo non si manifesta mai nella sua dimensione puramente edonistica, bensì è arricchito e guidato dall etica e condizionato dalle situazioni storiche, frutto dell interazione tra l uomo, la società e l ambiente. Il secondo paragrafo analizza le modalità di esercizio dell attività produttiva, soffermandosi sulla genesi e sullo sviluppo delle imprese, sul ruolo dell imprenditore e sulle cause del progresso produttivo (le conoscenze scientifiche applicate all industria, l educazione morale e civile dei produttori e l intervento dello Stato). Secondo il Toniolo, le leggi economiche non sono conoscibili per deduzione, bensì devono essere frutto dell osservazione dei fatti e dell indagine storica. Con un simile procedimento egli individua nella storia dei fenomeni costanti che considera leggi del progresso produttivo. In tal senso la divisione del lavoro, l utilizzo delle macchine e il fatto che l attività produttiva da individuale tenda a farsi collettiva non si configurano più come leggi universali. Nel terzo paragrafo sono enunciate le norme che attengono al funzionamento dei gruppi di imprese che presentano caratteristiche di omogeneità, ossia le industrie. Sulla base dell esperienza storica, il Toniolo rinviene tre leggi che ne guidano lo sviluppo: 1) la legge di specificazione, secondo la quale ogni industria tende a differenziarsi dalle altre; 2) la legge di incremento, in base alla quale la potenza produttiva delle industrie segue un trend ascendente; 3) la legge di integrazione, che descrive i rapporti tra le singole industrie. Per meglio analizzare il dispiegarsi delle tre leggi, le industrie vengono distinte in territoriali (paragrafo terzo), agricole (paragrafo quarto) e manifatturiere (paragrafo quinto); si specifica infine come le tre leggi operino nell ordinamento tecnico, professionale ed economico-giuridico. Il terzo capitolo tratta del processo distributivo della ricchezza prodotta. Nel primo paragrafo sono studiati il reddito oggetto di distribuzione e i requisiti per partecipare al suo riparto, evidenziando, da un lato, la necessità di attribuire una quota parte del reddito totale in base all apporto dato da ciascuno alla produzione e, dall altro, l esigenza di garantire un equa distribuzione sorretta dall etica, anche a favore di chi non può partecipare al processo produttivo. Sulla scia del dettato milliano si considera pure la particolare natura delle leggi che governano il processo distributivo, essendo queste ultime dotate di caratteri antropologici estranei a quelle della produzione. Il secondo paragrafo tratta del sa-

22 24 lario e dell interesse. Tali porzioni del reddito totale sono determinate dall interazione di una legge normale e di una legge commerciale. La legge normale determina il salario in funzione del costo di produzione, ossia in base alla somma dei sacrifici (passati e attuali) sostenuti dal lavoratore, e l interesse in base ai sacrifici necessari per formare e mettere a disposizione della produzione un certo capitale. Le risultanze della legge commerciale, invece, dipendono dalle condizioni dei rispettivi mercati e dall azione delle forze della domanda e dell offerta. Non vengono tralasciati il ruolo delle organizzazioni sindacali e la questione della libertà di contrattazione contestualmente all analisi dei sistemi che storicamente si sono alternati: quello della totale riprovazione dell interesse, quello della limitazione legale del suo importo e quello della piena libertà di contrattazione. Il terzo paragrafo considera la natura della rendita, rinvenendo i suoi elementi costitutivi nell utilità e nella limitazione del fattore natura. Considera altresì le leggi che regolano il profitto e che fanno di esso un reddito unico, vale a dire non considerato come un insieme di remunerazioni (prestazione di lavoro e impiego di capitale). Infine, il quarto paragrafo studia i nessi tra la legge del progresso economico e la distribuzione, soffermandosi sulle dinamiche che sovrintendono al processo di evoluzione dei salari, degli interessi, delle rendite e dei profitti. Il Toniolo sa che possono verificarsi delle situazioni patologiche le quali investono le norme che governano la distribuzione della ricchezza. Nascono così le crisi sociali che vedono contrapporsi, da un lato, le classi dei capitalisti e dei proprietari terrieri e, dall altro, quelle dei lavoratori. La causa principale di siffatto stato di cose risiede nel disequilibrio economico tra capitale e lavoro, ma non devono essere dimenticati la sproporzione esistente tra il progresso dell industria manifatturiera e quello dell industria agricola, nonché il depauperamento delle condizioni economiche, sociali e politiche del lavoratore. I rimedi alla crisi sociale, al pari delle sue cause scatenanti, sono particolarmente complessi e investono i più disparati ambiti d indagine, da quello economico a quello religioso. A giudizio del Toniolo, per far fronte a tali fenomeni è necessario introdurre la cooperazione, il patronato industriale e un adeguata legislazione sociale.

23 25 4 Capitolo I PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA NEL PENSIERO ECONOMICO DI METÀ OTTOCENTO 1. I classici 1.1. La divisione del lavoro Nel volume sulla produzione della ricchezza, il Toniolo, considerando le leggi che regolano il progresso produttivo delle imprese e riferendosi in particolare al loro ordinamento interno e alla loro gestione, individua degli «indirizzi» a suo giudizio «costanti nella storia» 3 (vere e proprie leggi del progresso produttivo, appunto) tra i quali rientra la divisione del lavoro 4. L autore che per primo ha esaminato il problema in termini criticamente adeguati è Adam Smith 5. Nel suo Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776) 6, egli af- 3 TTE, III, p Sul pensiero del Toniolo in merito alla divisione del lavoro come legge del progresso produttivo, v. infra, cap. II, par Se è vero che il Toniolo riprende, al tema di divisione del lavoro, concetti già espressi da Smith e gli riconosce il merito di averne «determinato il pregio nel dominio economico» (cfr. TTE, III, pp ), non può certo affermarsi che l economista italiano condivida le basi della teoria smithiana tanto da indicarne i difetti e, primo fra tutti, quello di disconoscere «l autorità superiore dell etica, facendo della morale un prodotto del sentimento umano al pari dell utile e quindi immedesimandola con questo» (cfr. TTE, I, pp ; TTE, II, p. 397). Il Toniolo non risparmia certo le critiche al sistema smithiano capace di insinuare, «specialmente nelle classi dominanti», lo «spirito di cupidigia» giungendo a considerare «l uomo come mezzo della ricchezza e non viceversa», un sistema fautore di «una concorrenza frenata» a scapito dei più deboli, interessato soltanto «alla produzione indefinita della ricchezza [ ] con pregiudizio dell equa ripartizione»: in una espressione causa non ultima di una vera e propria «crisi sociale» (TTE, I, p. 242). 6 J. A. SCHUMPETER (Storia dell analisi economica, I, Torino 1959, p. 227) sostiene che sebbene l insegnamento di Smith «non contenga nulla di originale, [ ] nessuno, né prima né dopo Smith, ha mai pensato di accollare un peso simile alla divisione del lavoro» arrivando a definirlo «l unico fattore del progresso economico». Le indicazioni iniziali di Smith circa l importanza della divisione del lavoro e l affermazione dello Schumpeter sopra riportata potrebbero indurre a concludere che il fattore determinante la ricchezza di una nazione sia la stessa divisione del lavoro. A ben vedere, come in seguito specifica lo stesso Smith, la causa della ricchezza è l accumulazione del capitale. Le due determinanti immediate del progresso della ricchezza sono la produttività del lavoro e la proporzione tra lavori produttivi e improduttivi. Queste ultime sono però dipendenti in ultima istanza dall accumulazione del capitale. A. SMITH (La ricchezza delle nazioni, a cura di A. BAGIOTTI-T. BAGIOTTI, Torino 2001, p. 388) sostiene, infatti, che «la divisione del lavoro può progredire soltanto in proporzione alla preventiva e graduale accumulazione del capitale». Il saggio di crescita dell economia dipende pertanto dalla ripartizione del prodotto totale tra beni di consumo e accumulazione di capitale, essendo positivamente correlato con quest ultima. Lo stesso Smith (ivi, p. 456) continua affermando che «il valore del prodotto annuale della terra e del lavoro di ogni nazione

Introduzione al corso e cenni di storia dell economia

Introduzione al corso e cenni di storia dell economia Corso di laurea in Produzione dell edilizia Corso di Economia e Gestione delle Imprese 1^ lezione Introduzione al corso e cenni di storia dell economia 8 marzo 2005 Prof. Federico Della Puppa - A.A. 2004-2005

Dettagli

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Al Venerato Fratello Mons. ANGELO BAGNASCO Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Cade quest anno il centenario della prima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, svoltasi a Pistoia dal 23

Dettagli

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO SULLA CRESCITA E SULLO SVILUPPO

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO SULLA CRESCITA E SULLO SVILUPPO STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO SULLA CRESCITA E SULLO SVILUPPO 1. Teoria Classica Scuola economica neoclassica si sviluppa in Gran Bretagna nel 18 e 19 secolo. Smith, Ricardo, Malthus, Mill, Marx. Periodo

Dettagli

APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE

APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE APPUNTI DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA PER LA CLASSE IV PROF. FEDERICO MAZZONE CAPITOLO II EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE Abbiamo detto che le risorse che costituiscono il reddito nazionale possono essere

Dettagli

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 8 Ricerca del profitto e mano invisibile Mercati e motivazioni personali Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio, o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione

Dettagli

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 1 Introduzione

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 1 Introduzione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 1 Introduzione Prof. Gianmaria Martini Cosa studia l economia L economia è la scienza delle decisioni di soggetti razionali

Dettagli

Adam Smith e l ordine di mercato

Adam Smith e l ordine di mercato Paradigmi dell economia marzo-maggio 2011 Adam Smith e l ordine di mercato Giovanni Pavanelli Università di Torino Adam Smith (1723-1790): studia filosofia, lettere classiche e matematica a Glasgow (tra

Dettagli

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA DOVE NASCE CHE COSA IMPLICA NASCE IN INGHILTERRA PERMETTE ALL UOMO DI AVERE UNA FORMA DI ENERGIA: QUELLA DEL VAPORE.

Dettagli

Capitolo Quinto: L interesse

Capitolo Quinto: L interesse Capitolo Quinto: L interesse 95 Capitolo Quinto L interesse L interesse può essere definito come il prezzo che si paga per l uso del risparmio altrui: esso viene corrisposto a chi dispone di capitale finanziario

Dettagli

TEORIA DELLA CRESCITA: una sintesi

TEORIA DELLA CRESCITA: una sintesi TEORIA DELLA CRESCITA: una sintesi CORSO DI ECONOMIA POLITICA (corso avanzato) CdL in Giurisprudenza A.A. 2010/2011 Docente: Marianna Succurro Dietro al tema della crescita non si cela altro che un annosa

Dettagli

La produzione aumenta in quasi tutti i settori ( miglioramento trasporti con treni e canali)

La produzione aumenta in quasi tutti i settori ( miglioramento trasporti con treni e canali) SCUOLA CLASSICA Inghilterra a partire dalla seconda metà del 700 con la rivoluzione industriale Elementi rivoluzione: 1. utilizzo di energie fossili, cambio di energie 2. aumento demografico, nel giro

Dettagli

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 A. Il modello macroeconomico in economia chiusa e senza settore pubblico. A.1. Un sistema economico

Dettagli

Funzioni del sistema economico

Funzioni del sistema economico Definizione di Ecomia L economia è lo studio del modo in cui gli individui e le società pervengono a scegliere, con o senza l uso della moneta, di impiegare risorse produttive scarse, suscettibili di usi

Dettagli

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 ECONOMIA POLITICA TESTO R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 (capp. 2,3,4,5,6,7,8,9,12,13,14,16,17,20,23) introduzione alla

Dettagli

POLITICHE DI REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO

POLITICHE DI REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO POLITICHE DI REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO Tra le funzioni perseguite dagli Stati in un economia capitalistica, la redistribuzione del reddito è stata storicamente e tutt ora rimane (seppur ridimensionata)

Dettagli

Ricardo: valore, prezzi e distribuzione

Ricardo: valore, prezzi e distribuzione icardo: valore, prezzi e distribuzione Schema lezione di Marco Passarella (Bergamo 18/03/2011) INTODUZIONE STOICA L età di David icardo (1772-1823) coincide con l età della estaurazione, che va dal Congresso

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

Dall organon alla macchina: il dominio tecnico della natura nella rivoluzione capitalista

Dall organon alla macchina: il dominio tecnico della natura nella rivoluzione capitalista Dall organon alla macchina: il dominio tecnico della natura nella rivoluzione capitalista di Federico Fiorelli Fino agli albori della Rivoluzione Industriale, collocabile nel Regno Unito alla metà del

Dettagli

2 Unità Didattica: I sistemi economici moderni. La nascita dei sistemi economici moderni

2 Unità Didattica: I sistemi economici moderni. La nascita dei sistemi economici moderni 2 Unità Didattica: I sistemi economici moderni La nascita dei sistemi economici moderni Con le rivoluzioni sociali, avvenute tra i secoli XVI e XVIII, venne abolita la schiavitù ed il lavoro servile e

Dettagli

Karl Marx. Il Capitale

Karl Marx. Il Capitale Karl Marx Il Capitale Il Capitale Marx esamina le leggi economiche che regolano lo sviluppo del capitalismo, dalle quali dipende destino della borghesia. Critica dell economia politica Marx prende le distanze

Dettagli

Processo lavorativo, pluslavoro e parti costitutive del capitale

Processo lavorativo, pluslavoro e parti costitutive del capitale Capitolo VII Processo lavorativo, pluslavoro e parti costitutive del capitale 33. Il processo lavorativo. Abbiamo visto che il lavoro produce così valori d uso. Quindi può essere rappresentato in merci

Dettagli

MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE

MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE MILANO 29 30 APRILE FINANZA PUBBLICA TEORIE ECONOMICHE Sergio Zucchetti 1 Una parentesi: le teorie economiche Quando in Italia si parla di politiche

Dettagli

Il modello lombardo visto dal Regno Unito

Il modello lombardo visto dal Regno Unito Il modello lombardo Direttore di ResPublica, Londra di Phillip Blond Le ragioni di un interesse 81 Vi sono diverse ragioni alla base del nostro interesse per la Lombardia e il suo modello di sviluppo che,

Dettagli

Rapporto sul mondo del lavoro 2014

Rapporto sul mondo del lavoro 2014 Rapporto sul mondo del lavoro 2014 L occupazione al centro dello sviluppo Sintesi del rapporto ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA RICERCA I paesi in via di sviluppo colmano il

Dettagli

A. Smith e la divisione del lavoro Gratitudine e responsabilità sociale (privata e pubblica)

A. Smith e la divisione del lavoro Gratitudine e responsabilità sociale (privata e pubblica) PROF. PIER LUIGI BELVISI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI INTERNAZIONALI DI ROMA, UNINT A. Smith e la divisione del lavoro Gratitudine e responsabilità sociale (privata e pubblica) PBELVISI@GMAIL.COM ROMA, 21/03/2016

Dettagli

LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI

LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI 0. Introduzione La statistica è la disciplina che studia i fenomeni collettivi allo scopo di metterne in evidenza le regolarità. Il vocabolo Statistica deriva dal latino

Dettagli

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione Cambiare mentalità. di Jaime Ortega Professore ordinario di Organizzazione aziendale, Dipartimento di Economia aziendale, Università Carlos III di Madrid Negli ultimi vent anni (1991-2011) in Europa e

Dettagli

Lezioni di Scienza delle Finanze. In questa lezione esponiamo gli aspetti principali della teoria della ricchezza di Ricardo

Lezioni di Scienza delle Finanze. In questa lezione esponiamo gli aspetti principali della teoria della ricchezza di Ricardo (Stesura provvisoria) B. BOSCO, LEZIONI DI SCIENZA DELLE FINANZE LEZ. 4 DAVID RICARDO (1772 1823) 1. Introduzione e contenuto della lezione In questa lezione esponiamo gli aspetti principali della teoria

Dettagli

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco Dirittosuweb.it La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata dall Assemblea Generale

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Economia del benessere

Economia del benessere Economia del benessere 1 Mercato e Stato Il problema principale che si pone è come e in quali condizioni i risultati economici che possono essere conseguiti attraverso il mercato garantiscono il rispetto

Dettagli

Corso di Alta Formazione

Corso di Alta Formazione Corso di Alta Formazione Dottrina Sociale della Chiesa e Costituzione Italiana: laici e cattolici a servizio del Paese reale MODULO 3 ETICA E POLITICA: DIRITTI, VALORI, CULTURA ED EDUCAZIONE IN TERRA DI

Dettagli

SCHEDA MATERIA INDIRIZZO PROFESSIONALE. ECONOMIA AGRARIA E DELLO SVILUPPO TERRITORIALE (Materia)

SCHEDA MATERIA INDIRIZZO PROFESSIONALE. ECONOMIA AGRARIA E DELLO SVILUPPO TERRITORIALE (Materia) SCHEDA MATERIA INDIRIZZO PROFESSIONALE ECONOMIA AGRARIA E DELLO SVILUPPO TERRITORIALE (Materia) COMPETENZE SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Allegato A Linee guida DPR 88/2010 assistere le entità produttive

Dettagli

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79.

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. di Cristina Gazzetta Il libro che qui si segnala al lettore è il risultato

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa. ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt

AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa. ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu Psicologia del lavoro Prof. Ferrari ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc riassunti anno 2011-2012 caappuntibicoccaappuntibicoccaapp Autore: Stellin91 Cod: PS069 untibicoccaappuntibicoccaappuntibi

Dettagli

Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia

Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia Vedano Olona 20 3 2012 "Quando una persona viene al mondo è un albero di possibilità, di tante possibili vite; tanti rami, tanti bivi: di questo

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA E REGIONALE Economia Urbana 2 TEORIA DELLA CRESCITA E DELLO SVILUPPO REGIONALE

Dettagli

J. B. Say. La «Loi des débouchés» («Law of markets»; «Legge degli sbocchi») *** Malthus vs Ricardo (aristocrazia vs borghesia)

J. B. Say. La «Loi des débouchés» («Law of markets»; «Legge degli sbocchi») *** Malthus vs Ricardo (aristocrazia vs borghesia) J. B. Say La «Loi des débouchés» («Law of markets»; «Legge degli sbocchi») *** Malthus vs Ricardo (aristocrazia vs borghesia) Say (1767-1832) Nasce a Lione da una famiglia protestante. Le sue due opere

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

Macchine e capitale. (terza parte) 4 Marzo 2015. UniGramsci - Economia politica 2014-2015 1

Macchine e capitale. (terza parte) 4 Marzo 2015. UniGramsci - Economia politica 2014-2015 1 Macchine e capitale (terza parte) 4 Marzo 2015 2015 1 dalla scorsa lezione Il prolungamento della giornata oltre i suoi limiti naturali, il lavoro notturno, è un risultato del sistema di fabbrica. la parte

Dettagli

Data curriculum 27.02.2009 1) Dati anagrafici Indirizzo e-mail. giuseppe.manzato unive.it Nome e cognome Giuseppe Manzato

Data curriculum 27.02.2009 1) Dati anagrafici Indirizzo e-mail. giuseppe.manzato unive.it Nome e cognome Giuseppe Manzato Data curriculum 27.02.2009 1) Dati anagrafici Indirizzo e-mail Anno di nascita 28/10/1961 giuseppe.manzato unive.it Nome e cognome Giuseppe Manzato Ateneo di servizio o di riferimento Università Ca Foscari

Dettagli

LE PRINCIPALI SCUOLE DI ECONOMIA PROF. MATTIA LETTIERI

LE PRINCIPALI SCUOLE DI ECONOMIA PROF. MATTIA LETTIERI LE PRINCIPALI SCUOLE DI ECONOMIA PROF. MATTIA LETTIERI Indice 1 L EVOLUZIONE DELLE IDEE-------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 L ECONOMIA CLASSICA

Dettagli

PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE

PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE 1.1. PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE A - Il principio di agglomerazione è genetico / fondativo della città Perché? la concentrazione spaziale come scelta di comodità/efficienza

Dettagli

Introduzione 1. I Macroeconomia monetaria nazionale 17

Introduzione 1. I Macroeconomia monetaria nazionale 17 Indice Indice delle tavole Indice delle figure Ringraziamenti Prefazione xiii xv xvii xix Introduzione 1 I Macroeconomia monetaria nazionale 17 1 La moneta flusso e la moneta stock 19 La moneta come forma

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione: Liceo T.L.Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA CLASSE IV BSO Insegnante:Guastella Egizia Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

Programmazione annuale

Programmazione annuale Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno AREA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Programmazione annuale Anno scolastico 2012/13 Docenti: SP BORGHESI PATRIZIA GRANDI MARISA LEONARDI VIOLA ZUECH GIUDITTA

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli

Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli 1. Il contesto ambientale dell impresa Parlando di ambiente siamo soliti considerare un luogo

Dettagli

Corso di Analisi di bilancio II A.A. 2010-2011. L analisi dei costi. di Francesco Giunta

Corso di Analisi di bilancio II A.A. 2010-2011. L analisi dei costi. di Francesco Giunta Corso di Analisi di bilancio II A.A. 2010-2011 L analisi dei costi di Francesco Giunta I COSTI Il raggiungimento di condizioni di equilibrio economico impone di tenere sotto costante controllo i costi.

Dettagli

La teoria del debito pubblico

La teoria del debito pubblico Capitolo IV. La teoria del debito pubblico Bosi (a cura di), Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, 2010 1 IL DEBITO PUBBLICO In che senso un debito pubblico crescente costituisce un problema per un

Dettagli

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Dottorato di ricerca in Pedagogia (Education) Ciclo XXIV S.S.D. M-PED/01 CRESCITA UMANA E BENESSERE ORGANIZZATIVO NUOVE PROSPETTIVE DI PEDAGOGIA DEL LAVORO Coordinatore:

Dettagli

L Ethos ritrovato di Stefano Montobbio Responsabile Sri di BSI

L Ethos ritrovato di Stefano Montobbio Responsabile Sri di BSI L Ethos ritrovato di Stefano Montobbio Responsabile Sri di BSI L a Storia perde i pezzi. Non capita sempre, soltanto qualche volta. Alcune cose vengono rimosse, dimenticate e spesso sono gli aspetti più

Dettagli

Convegno Prospettive future per il volontariato 9 novembre 2012 Bari - Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci - Via Capruzzi, 326

Convegno Prospettive future per il volontariato 9 novembre 2012 Bari - Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci - Via Capruzzi, 326 Convegno Prospettive future per il volontariato 9 novembre 2012 Bari - Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci - Via Capruzzi, 326 Intervento di Stefano Tabò Condivido molto, quasi tutto di quello che è

Dettagli

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ?

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? Inserto insieme Diocesi Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? INSERTO Il Servizio Diocesano per la Pastorale Scolastica e il Servizio Diocesano per l

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

Luca Limonta 1 L EVOLUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI NEL TEMPO

Luca Limonta 1 L EVOLUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI NEL TEMPO Luca Limonta Nella lezione del 30 aprile abbiamo analizzato 4 punti: 1- L evoluzione delle classi sociali nel tempo 2- Le prime rilevazioni statistiche 3- I poveri, una classe particolare 4- L indice di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell informazione, della comunicazione e dell editoria TESI DI LAUREA IN Sociologia della

Dettagli

Economia aziendale - introduzione-

Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende (Zappa 1927) mira a dare norme e precetti per la razionale

Dettagli

Luigi Campiglio Pro-rettore Università Cattolica del Sacro Cuore

Luigi Campiglio Pro-rettore Università Cattolica del Sacro Cuore LE STRATEGIE DELLA COMPETIZIONE Relazione introduttiva di: Luigi Campiglio Pro-rettore Università Cattolica del Sacro Cuore Villa Rufolo 22 23 LUGLIO 2005 COESIONE E COMPETIZIONE Sussidiarietà e qualità:

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Cenni di Storia del Pensiero Economico

Cenni di Storia del Pensiero Economico Cenni di Storia del Pensiero Economico Nel corso del tempo gli economisti hanno dato definizioni diverse di Economia Politica, ciascuna delle quali rischia di essere piuttosto limitativa. Tuttavia, esse

Dettagli

FORMAZIONE DELL UOMO E EDUCAZIONE COSMICA (Dalle conferenze tenute da M.M. al congresso di San Remo del 1949 e da alcuni saggi pubblicati dal 1949 al 1951 e riportati nel quaderno del Consiglio Regionale

Dettagli

Adempimenti contabili e gestionali delle Onlus e degli enti non profit

Adempimenti contabili e gestionali delle Onlus e degli enti non profit ENTI NON PROFIT Adempimenti contabili e gestionali D I L U C A P A G L I O T T A Premessa La recente presentazione delle Linee Guida e schemi per la redazione dei Bilanci di esercizio degli Enti non profit

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI NEW YORK, 16 DICEMBRE 1966 (ENTRATA IN VIGORE: 23 MARZO 1976)

PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI NEW YORK, 16 DICEMBRE 1966 (ENTRATA IN VIGORE: 23 MARZO 1976) PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI NEW YORK, 16 DICEMBRE 1966 (ENTRATA IN VIGORE: 23 MARZO 1976) Gli Stati parti del presente Patto, Considerando che, in conformità ai principi

Dettagli

Demografia, Occupazione e Produttività in Italia e nelle Regioni italiane. di Nicola C. Salerno 1

Demografia, Occupazione e Produttività in Italia e nelle Regioni italiane. di Nicola C. Salerno 1 Demografia, Occupazione e Produttività in Italia e nelle Regioni italiane di Nicola C. Salerno 1 1 3. Demografia, Occupazione e Produttività in Italia e nelle Regioni italiane Le sfide attese dall invecchiamento

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Gli aspetti economici di stima

Gli aspetti economici di stima Gli aspetti economici di stima Generalità Per aspetto economico o criterio di stima si intende il tipo di valore che si intende attribuire a un bene economico. Per tipo di valore si intende uno schema

Dettagli

Giustizia Civile. Lavori in Corso per l Autoriforma.

Giustizia Civile. Lavori in Corso per l Autoriforma. vori in Corso per l Autoriforma. Gli Osservatori sulla, prove tecniche di Democrazia Amministrativa 1 Luca Minniti * *Giudice del Tribunale di Firenze Questo intervento è stato inviato prima dell assemblea

Dettagli

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta La politica monetaria induce effetti asimmetrici se le aree economiche coinvolte non sono omogenee. Ciò è particolarmente vero in

Dettagli

COME SI SVILUPPA LA PROVA FINALE DI LAUREA

COME SI SVILUPPA LA PROVA FINALE DI LAUREA FACOLTA' DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI TURISTICI COME SI SVILUPPA LA PROVA FINALE DI LAUREA Per fare una tesi di laurea occorre un tempo non inferiore a sei mesi 1, anche

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) LA PRINCIPALE E PIÙ OCCULTATA CAUSA DELL AUMENTO DELLE DISEGUAGLIANZE

Dettagli

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Una delle questioni che la lettura e l interpretazione delle regole contenute nel nuovo

Dettagli

Laboratorio di scienza delle finanze. Ssis anno 2008/09 INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO Laboratorio 24/02/09 Isabella Ghilarducci

Laboratorio di scienza delle finanze. Ssis anno 2008/09 INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO Laboratorio 24/02/09 Isabella Ghilarducci Laboratorio di scienza delle finanze Ssis anno 2008/09 INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO Laboratorio 24/02/09 Isabella Ghilarducci Il perché di un nome Scienza delle finanze come scienza che individua nella

Dettagli

Corso di POLITICA ECONOMICA

Corso di POLITICA ECONOMICA Corso di POLITICA ECONOMICA Giuseppe Croce Università La Sapienza - sede di Latina a.a. 2013-14 Queste slides non sostituiscono in alcun modo i testi consigliati per la preparazione dell esame ma intendono

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE Lezione 1: Introduzione al corso Il concetto di azienda e la classificazione delle aziende Dott. Fabio Monteduro

Dettagli

Art. 1. (Finalità) Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge si intende per:

Art. 1. (Finalità) Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge si intende per: DISEGNO DI LEGGE (S-386) Disposizioni per la promozione e lo sviluppo della responsabilità sociale delle imprese, nonché delega al Governo per l adozione di norme recanti incentivi alle imprese socialmente

Dettagli

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale (d.g.r. 26 marzo 2004, n. VII/16909) Premessa La Lombardia è stata la prima, tra le

Dettagli

Crescita della produttività e delle economie

Crescita della produttività e delle economie Lezione 21 1 Crescita della produttività e delle economie Il più spettacolare effetto della sviluppo economico è stata la crescita della produttività, ossia la quantità di prodotto per unità di lavoro.

Dettagli

Argomenti. L influenza della cultura nei processi produttivi e di consumo

Argomenti. L influenza della cultura nei processi produttivi e di consumo CORSO DI SOCIOLOGIA DEL LAVORO ANNO ACCADEMICO 2004-20052005 LE VARIE VIE ALLA MODERNIZZAZIONE DEL LAVORO Prof. Bruno Angelini 1 Argomenti Obiettivi Le varie vie alla modernizzazione del lavoro Le correlazioni

Dettagli

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 -

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - Sono 96.369 le imprese registrate alla Camera di commercio al 30 giugno 2015,

Dettagli

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116

Società agraria di Lombardia. Contributo al tema dell Expo. Contributo n 116 Società agraria di Lombardia Contributo al tema dell Expo Contributo n 116 COMUNICATO Contributo al tema dell EXPO Il Consiglio Direttivo della Società Agraria di Lombardia, congiuntamente ad un gruppo

Dettagli

Daniele Bartocci LA VISIONE PESSIMISTICA DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Daniele Bartocci LA VISIONE PESSIMISTICA DELLO SVILUPPO ECONOMICO Daniele Bartocci LA VISIONE PESSIMISTICA DELLO SVILUPPO ECONOMICO THOMAS ROBERT MALTHUS RELAZIONE POPOLAZIONE- RISORSE I TRE ASSIOMI DI MALTHUS L ammontare della popolazione è necessariamente limitato

Dettagli

Parte 1^ Di Angelo Fiori

Parte 1^ Di Angelo Fiori Relazioni fra tempo e denaro Alcuni concetti, regole ed esempi per cominciare ad orientarsi nelle relazioni fra tempo e denaro, utilizzando anche le funzionalità del foglio di calcolo di microsoft excel

Dettagli

Le imprese a Bologna nel 2014. Marzo 2015

Le imprese a Bologna nel 2014. Marzo 2015 Le imprese a Bologna nel 2014 Marzo 2015 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione: Stefano Venuti e Paola Ventura Le elaborazioni sono

Dettagli

I principi dell estimo

I principi dell estimo 28 I principi dell estimo Che cos è l estimo Gli ambiti estimativi Gli aspetti economici di stima Il metodo di stima Procedimenti per la stima del valore di mercato Procedimenti per la stima del valore

Dettagli

Indice. 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL ECONOMIA LEZIONE III FONTI DEL DIRITTO DELL IMPRESA PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

Modello keynesiano: il settore reale

Modello keynesiano: il settore reale Macro 4 Modello keynesiano: il settore reale La macroeconomia keynesiana La macroeconomia si occupa di studiare i meccanismi di determinazione delle grandezze economiche aggregate, così come definite dalla

Dettagli

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

In ricordo del professor Veniero Del Punta

In ricordo del professor Veniero Del Punta I In ricordo del professor Veniero Del Punta Il professor Veniero Del Punta, da vari decenni autorevole e prestigioso membro del nostro Comitato Scientifico, è improvvisamente mancato il 3 aprile scorso.

Dettagli

3. DIVISIONE DEL LAVORO E STRATIFICAZIONE FIORENZO PARZIALE INTEGRAZIONE SOCIALE E MERCATO DEL LAVORO UNIVERSITA LUMSA-ROMA A.A.

3. DIVISIONE DEL LAVORO E STRATIFICAZIONE FIORENZO PARZIALE INTEGRAZIONE SOCIALE E MERCATO DEL LAVORO UNIVERSITA LUMSA-ROMA A.A. 1 Abbiamo visto che: Appunti Forze sociali e istituzioni si influenzano a vicenda e danno vita a una data regolazione sociale Il capitalismo ha assunto diverse forme. Col capitalismo industriale, in particolare

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli