Oggetto: Verbale della Conferenza dei Sindaci dell ATO della Provincia di Milano

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1 PROT del Provincia di Milano Oggetto: Verbale della Conferenza dei Sindaci dell ATO della Provincia di Milano Con nota del 15 Aprile 2013 prot. n /2013, indirizzata a tutti i Sindaci della conferenza dei Comuni dell ATO della Provincia di Milano, il Presidente della Conferenza, Sindaco di Cologno Monzese, Mario Soldano, convocava per il giorno 22 aprile 2013 alle ore presso la sede della Provincia di Milano, in corso Monforte n. 35 Milano, la Conferenza dei Comuni per l Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Milano con il seguente Ordine del Giorno: 1) Presa d atto del verbale della conferenza del 15 febbraio ) Schema di convenzione per incarico alla Società Amiacque S.r.l all espletamento per conto dell Autorità d Ambito delle attività di controllo degli scarichi industriali, ai fini dell emissione delle sanzioni amministrative pecuniaria, con specifica di Piano annuale dei Controlli dell Autorità d Ambito. 3) Ricognizione delle gestioni al SII esistenti al , con individuazione delle gestioni residuali non conformi e con rappresentazione degli effetti del processo di aggregazione, in corso, volto alla individuazione del Gestore Unitario nel Soggetto Giuridico CAP Holding secondo le linee di Indirizzo indicate dalla Provincia di Milano con Deliberazioni n. 31 del 15 Aprile 2012 e n.107 del 20 Dicembre ) Proposta di tariffe al SII con applicazione del metodo tariffario transitorio (MTT) deliberato dall AEEG, con inclusione, nei costi coperti da tariffa anno 2012, di una componente di costo nella misura del 5% collegata alla esigenza di raccolta fondi da destinare ad investimenti in infrastrutture al servizio idrico. 5) Varie ed eventuali. La Conferenza regolarmente convocata si apre alle ore e assistono alla stessa il Consigliere provinciale delegato al Servizio Idrico Integrato, Graziano Musella e il Direttore dell ATO Provincia di Milano, Eva Imparato, che redige il presente verbale, costituito da n. 34 pagine. Il Presidente Soldano invita la dott.ssa Imparato a procedere con l appello nominale dei Comuni della conferenza e, verificato che vi è il numero legale richiesto dal regolamento per la validità della stessa, essendo presenti all appello in aula i rappresentati di n. 55 Comuni (quorum 44) per un totale di quote (quorum ) dichiara la Conferenza validamente costituita. All appello sono risultati presenti:

2 COMUNE RAPPRESENTANTE CARICA RICOPERTA POPOLAZIONE CENSITA QUOTA DI VOTO 1 ARLUNO Luigi Losa Sindaco ,67 2 ASSAGO Graziano Musella Sindaco ,60 3 BARANZATE Pietro Prisciandaro Assessore ,69 4 BOLLATE Piergiorgio Valentini Assessore ,45 5 BRESSO Fortunato Zinni Sindaco ,18 6 CANEGRATE Mario Soldano Delega a Cologno M ,73 7 CARPIANO Francesco Ronchi Sindaco ,45 8 CARUGATE Giovanni Villa Assessore ,75 9 CERNUSCO S/NAVIGLIO Alessandro Raimondi Tecnico ,18 10 CERRO MAGGIORE Giuseppe D Anna Assessore ,79 11 CESATE Pietro Polzella Assessore ,74 12 CINISELLO BALSAMO Mauro Papi Tecnico ,51 13 COLOGNO MONZESE Mario Soldano Sindaco ,81 14 COLTURANO Lidia Rozzoni Delega a Pantigliate ,43 15 CORBETTA Andrea Fragnito Assessore ,78 16 CORMANO Alessandro Marini Assessore ,91 17 CORNAREDO Luciano Bassani Sindaco ,97 18 CORSICO Leodilla Zibardi Vice Sindaco ,36 19 GARBAGNATE MILANESE Piermario Pioli Sindaco ,19 20 LACCHIARELLA Gaetano Bargiggia Assessore ,59 21 LAINATE Vincenzo Zini Assessore ,08 22 LEGNANO Edoardo Zannotta Tecnico ,97 23 MAGENTA Marco Invernizzi Sindaco ,05 24 MAGNAGO Angelo Lofano Assessore ,61 25 MARCALLO CON CASONE Massimo Olivares Sindaco ,53 26 MASATE Vincenzo Rocco Sindaco ,45 27 MELEGNANO Piergiorgio Valentini Delega a Bollate ,84 28 MORIMONDO Marco Marelli Sindaco ,41 29 MOTTA VISCONTI Giglielmo Belloni Assessore ,56 30 NERVIANO Mario Soldano Delega a Cologno M ,87 31 NOVATE MILANSE Daniela Maldini Assessore ,97 32 PADERNO DUGNANO Andrea Tonello Assessore ,72 33 PANTIGLIATE Lidia Rozzoni Sindaco ,53 34 PAULLO Lidia Rozzoni Delega a Pantigliate ,68 35 PERO Ivan Caporaso Assessore ,68 36 PESSANO CON BORNAGO Giordano Mazzurana Sindaco ,62 37 PIEVE EMANUELE Valentina Dionisio Assessore ,84 38 PIOLTELLO Rosario Berardi Vice Sindaco ,32 39 POGLIANO MILANESE Vincenzo Magistrelli Sindaco ,61 40 POZZO D ADDA Roberto Botter Sindaco RHO Maria Vergani Assessore ROZZANO Enrico Gaeta Vice Sindaco ,48 43 SAN COLOMBANO A/L Gian Luigi Panigada Sindaco ,59 44 SAN DONATO MIL.SE Andrea Checchi Sindaco ,34 2

3 45 SAN GIULIANO MIL.SE Alessandro Lorenzano Sindaco ,30 46 SAN VITTORE OLONA Marilena Vercesi Sindaco ,60 47 SEDRIANO Alfredo Celeste Sindaco ,68 48 SEGRATE Mario Grioni Vice Sindaco ,36 49 SESTO SAN GIOVANNI Monica Chitto Sindaco ,72 50 SETTALA Enrico Sozzi Sindaco ,55 51 SETTIMO MILANESE Massimo Sacchi Sindaco ,88 52 SOLARO Renzo Moretti Sindaco ,73 53 TREZZANO ROSA Diego Cataldo Assessore ,49 54 VIGNATE Rosario Berardi Delega a Pioltello ,61 55 VIMODRONE Mario Soldano Delega a Cologno M ,79 TOTALE COMUNI ATO Per un totale di n. 55 Comuni, rappresentanti quote. Votazione anticipazione punto 4 OdG Il Presidente Soldano propone, considerato che il punto n. 4 dell O.d.G. riveste un carattere particolare di urgenza ed importanza, l anticipazione della trattazione dello stesso come primo punto. Posta in votazione la modifica dell O.d.G., viene accettata all unanimità e pertanto il Presidente Soldano dà lettura del punto n. 4. Punto 4 Ordine del Giorno: Proposta di tariffe al SII con applicazione del metodo tariffario transitorio (MTT) deliberato dall AEEG, con inclusione, nei costi coperti da tariffa anno 2012, di una componente di costo nella misura del 5% collegata alla esigenza di raccolta fondi da destinare ad investimenti in infrastrutture al servizio idrico. Il Presidente Soldano, prima di dare la parola alla dott.ssa Imparato per l illustrazione del punto, si scusa con i presenti per non aver potuto consegnare la documentazione relativa a questo punto in tempo utile essendo stata predisposta solo all ultimo momento per tutta una serie di complicazioni che verranno poi illustrate. Prende la parola la dott.ssa Imparato informando che nella cartellina che è stata consegnata, si è cercato di riprodurre tutto lo storico relativo alla tariffa del SII e al lavoro che è stato svolto dagli uffici in questo periodo per arrivare alla determinazione degli incrementi tariffari da applicare. Il decreto legge n. 201 del 2011, convertito nella Legge n. 214 del 2011, ha disposto la soppressione dell Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua e il passaggio delle competenze, relative a regolazione e controllo dei servizi idrici, all Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (AEEG). 3

4 L Autorità per l Energia Elettrica e il Gas ha iniziato a occuparsi dei servizi idrici con la Delibera GOP 63/11 Prime disposizioni inerenti il trasferimento all Autorità per l energia elettrica e il gas delle funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici, di cui alla legge 22 dicembre 2011, n. 214, con la quale, ha deciso di adottare tutte le opportune iniziative, nonché gli opportuni contatti, con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, finalizzati anche alla eventuale strutturazione di gruppi di lavoro, a diverso livello, affinché si addivenga alla definizione delle funzioni trasferite all Autorità dalla suddetta previsione legislativa. Con la delibera 1 marzo 2012, n. 74/2012/R/idr, l Autorità ha avviato un procedimento per l approvazione di provvedimenti tariffari in materia di servizi idrici, confermato la collaborazione con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, precisando la ripartizione delle competenze. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2012 «Individuazione delle funzioni dell'autorità per l'energia elettrica ed il gas attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, ai sensi dell'articolo 21, comma 19 del decreto-legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214», sono stati fissati gli obiettivi fondamentali della regolazione del servizio idrico integrato, ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono, ed esattamente: 1. garanzia della diffusione, fruibilità e qualità del servizio all'utenza in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale; 2. definizione di un sistema tariffario equo, certo, trasparente, non discriminatorio; 3. tutela dei diritti e degli interessi degli utenti; 4. gestione dei servizi idrici in condizioni di efficienza e di equilibrio economico e finanziario; 5. attuazione dei principi comunitari. DATO ATTO che l Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) ha provveduto: con deliberazione n. 347/2012/R/IDR del 2/08/2012 alla Definizione dei contenuti informativi e delle procedure di raccolta dati in materia di servizio idrico integrato ; con deliberazione n. 585/2012/R/IDR del 28/12/2012 alla Regolazione dei servizi idrici: approvazione del metodo tariffario transitorio (MTT) per la determinazione delle tariffe negli anni ; - con deliberazione n. 88/2013/R/IDR del 28/02/2013 all Approvazione del metodo transitorio per le gestioni ex-cipe (MTC) per la determinazione delle tariffe per gli anni modifiche e integrazioni alla deliberazione 85/2012/R/IDR; - con deliberazione n. 108/2013/R/IDR del 15/03/2013 al Differimento dei termini di trasmissione dei dati, delle proposte tariffarie e dell aggiornamento del piano economico e finanziario in materia di metodo tariffario transitorio del servizio idrico ; DATO ATTO altresì: 4

5 del comunicato dell Autorità del 26/3/2013 ed in particolare del dettato di pag. 5 - punto 8 capoverso 2. successivamente, previo assenso formale del Gestore, sarà possibile applicare un moltiplicatore tariffario inferiore, fermo restando che i meccanismi di garanzia dei ricavi, di cui al titolo 11 dell allegato A alla deliberazione 585/2012/R/IDR, saranno valutati presupponendo un ricavo virtuale pari al ricavo che si sarebbe ottenuto applicando il moltiplicatore massimo determinato dall Autorità ed operando il confronto con il massimo vincolo (VRG) ammesso ai ricavi del Gestore, alla base del calcolo del medesimo moltiplicatore massimo. ; del comunicato dell AEEG del 2/04/2013 Metodo tariffario transitorio (MTT) tool di calcolo relativo alla disponibilità di uno strumento, predisposto dagli Uffici dell Autorità, per il calcolo delle tariffe del Sistema Idrico Integrato, secondo il metodo tariffario transitorio (MTT), e applicabile a tutte le gestioni non CIPE. Lo strumento di calcolo è aggiornato alle ultime modifiche/integrazioni pubblicate con la deliberazione n. 88/2013/R/IDR.. CONSIDERATO in particolare l art. 6.1 della deliberazione 585/2012/R/IDR del 28/12/2012 dell Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) che dispone : La tariffa è predisposta dagli Enti d Ambito, o dai soggetti all uopo competenti, come definiti dall allegato A alla presente deliberazione, sulla base delle metodologia di cui al precedente comma 4.2 e dei dati già inviati dai gestori nell ambito del procedimento di raccolta dati disposto dalla deliberazione 347/2012/R/IDR. A tal fine, con procedura partecipata del gestore interessato, gli Enti d Ambito preposti verificano la validità delle informazioni ricevute e le integrano o le modificano secondo criteri funzionali ai principi di recupero integrale dei costi e di riconoscimento dei costi efficienti di investimento e di esercizio. ; VISTO lo schema di contratto di servizio approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 16 del , Rep. 23 del , atti 90208/2013/1.10/2013/5 della Provincia ad approvare le tariffe del servizio idrico integrato definite secondo le modalità fissate dall AEEG e in compatibilità con il Piano d Ambito CONSIDERATO che il DPCM 2012 su indicato attribuisce la competenza di approvare le tariffe all AEEG definendo quale compito dell ATO quello di predisporre e validare i dati trasmessi dal Gestore e di proporre la tariffa del SII all AEEG con determinazione del moltiplicatore tariffario theta θ ; CONSIDERATO inoltre che, anche a fronte delle nuove disposizioni, acquisito il parere dei comuni ai sensi ed agli effetti dell art. 48 comma 2 lett. e) della legge regionale 26/03, la Giunta Provinciale di Milano in assenza dell Azienda Speciale Ufficio d Ambito della Provincia di Milano provvederà a formalizzare e trasmettere la proposta delle tariffe , come di seguito determinate, all AEEG per conseguenti determinazioni; PRECISATO che secondo quanto previsto dalla deliberazione 585/2012/R/IDR del 28/12/2012 dell AEEG all art. 6.6, a decorrere dal 1 gennaio 2013 i gestori del servizio di cui all Articolo 2, nei limiti fissati dall Articolo 3, sono tenuti ad applicare le seguenti tariffe: 5

6 a) Fino alla definizione delle tariffe da parte degli Enti d Ambito, le tariffe applicate nel 2012 senza variazioni o, laddove applicabile, le tariffe per il 2013 eventualmente determinate dai medesimi Enti d Ambito in data precedente l approvazione del presente provvedimento, purché non abbiano modificato l articolazione tariffaria precedente; b) A seguito della determinazione da parte degli Enti d Ambito, e fino all approvazione da parte dell Autorità, le tariffe dell anno 2012 comunicate all Autorità, nell ambito di quanto disposto dalla deliberazione 347/2012/R/IDR, moltiplicate per il fattore teta 2013 (θ 2013 ), come determinato dall Ente d Ambito o per fattore θ 2013 a livello inferiore, se concordato nell applicazione tra l Ente d Ambito con il Gestore interessato così come stabilito dal comunicato AEEG del 26 marzo 2013; c) A seguito dell approvazione delle tariffe da parte dell Autorità, le tariffe dell anno 2012 comunicate all Autorità moltiplicate per il valore teta 2013 (θ 2013 ) approvato dalla medesima Autorità. La differenza tra i ricavi tariffari riconosciuti sulla base delle tariffe provvisorie applicate nei periodi di cui alle precedenti lettere a) e b) ed i ricavi riconosciuti sulla base dell approvazione di cui al precedente punto c) sarà oggetto di conguaglio successivamente all atto di tale approvazione. VISTA la lettera della Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito del 18 Dicembre 2012 Prot con cui, in riferimento al punto a) si è confermata la decisione del Gestore di non procedere per l esercizio 2013 all aumento della tariffa (secondo la metodologia adottata dalla Conferenza d Ambito del 2007 e così come definita nei criteri operativi con Decreto Presidenziale n. 9/2009 e successivi Decreti applicativi) mantenendo pertanto l applicazione delle tariffe SII applicate nel 2012 fino a diversa disposizione tariffaria conseguente agli esiti di applicazione dei provvedimenti predisposti dall AEEG per l approvazione del metodo tariffario provvisorio MTP per gli esercizi CONSIDERATO che entro il 30 aprile 2013 gli Enti d Ambito dovranno trasmettere all Autorità ed ai gestori interessati la tariffa predisposta, la comunicazione del calcolo tariffario da parte degli Enti d Ambito, come esplicitata nel piano economico finanziario (PEF), dovrà essere effettuata inviando all Autorità in formato elettronico all indirizzo : a) il vincolo ai ricavi del gestore e il moltiplicatore tariffario teta (θ) che ciascun gestore dovrà applicare in ciascun ambito tariffario, rispettivamente per il 2012 e il 2013; b) una relazione di accompagnamento che ripercorra la metodologia applicata, anche con riferimento ai dati di piano d ambito imputati, e le eventuali rettifiche operate; c) la modulistica inviata dal gestore ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione 347/201/R/IDR, come eventualmente rettificata; d) la documentazione di supporto alle rettifiche operate. 6

7 CONSIDERATO che, laddove gli Enti d ambito non provvedano all invio delle proprie determinazioni e l Autorità eserciti il proprio potere sostitutivo, la quota parte dei costi di funzionamento dell Ente d Ambito medesimo di cui all articolo 154, comma 1, del d.lgs. 152/06, con riferimento all annualità 2013 è posta pari a 0. CONSIDERATO che entro i successivi 3 mesi, fatta salva la necessità di richiedere ulteriori integrazioni, l Autorità approva le tariffe ai sensi dell articolo 154, comma 4 del d.lgs. 152/06, come modificato dall art. 34, comma 29, del decreto legge 179/12, eventualmente provvedendo alla determinazione delle tariffe sulla base delle informazioni disponibili, in un ottica di tutela degli utenti, laddove gli Enti d Ambito non provvedano all invio entro il termine su indicato. CONSIDERATO infine che : - i soggetti gestori esistenti, la cui gestione è stata oggetto di proroga con delibera del consiglio Provinciale n. 107 del 2012 fino al 31 ottobre 2013, in attesa del completamento del processo di riorganizzazione delle concessioni esistenti e strumentale alla costituzione del gestore integrato in house providing, hanno completato il percorso di fusione che sarà operativo dal 1 giugno la Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito sta procedendo alla predisposizione di una apposita Convenzione di gestione da far sottoscrivere al gestore, come sopra individuato, al termine del sopra richiamato percorso; RICORDATO che la tariffa è predisposta dagli Enti d Ambito sulla base della metodologia di cui alla su citata determinazione e dei dati già inviati dai gestori nell ambito del procedimento di raccolta dati disposto dalla deliberazione 347/2012/R/IDR; VISTI gli ulteriori dati trasmessi dal Gestore in data 28 marzo 2013 prot , nonché la relativa relazione di accompagnamento; TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO La Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito della Provincia di Milano precisa che per poter procedere all invio all Autorità del moltiplicatore tariffario theta (θ) valido per gli anni relativamente ai valori del vincolo ai ricavi del Gestore in utilizzo del tool di calcolo predisposto dall Autorità medesima, ha dovuto procedere con un ampia analisi tecnica così sintetizzabile: 1. Ricognizione alla data del 31/7/2012 delle Gestioni in essere sul territorio tenuto conto dell ampio processo aggregativo posto in essere, tenuto conto delle linee di indirizzo fissate dalla Provincia di Milano con Deliberazione n. 31/2012 e n. 107/2012 e precisamente della Fusione per Incorporazione in CAP Holding SpA (quale Futuro Soggetto Gestore Individuato) delle Società IANOMI SpA,TAM SpA TASM SpA, processo previsto in completamento entro il 30 giugno

8 2. Definizione degli Ambiti Tariffari tenuto conto della manifestata disponibilità, comunicata all Autorità, da parte della Società CAP Holding ad operare quale soggetto aggregatore dei dati gestionali di riferimento agli operatori interessati al processo aggregativo, nonché dei files proprietari relativi ai valori delle infrastrutture affidate al Gestore per l espletamento del SII. Si precisa che oltre ai dati riferiti all area riconducibile al Gestore individuato in CAP Holding si sono raccolti i dati riferiti al Gestore BrianzAcque Società che opera a livello residuo nel territorio della Provincia di Milano, come sotto rappresentato: Gestore Comune Gest. Acq Er. Acq. Gest. Fgn Er. Fgn Gest. Dep Er. Dep GESSATE X X X X X X GORGONZOLA X X X X X X PESSANO CON BORNAGO X X X X X X BASIANO CAP Holding Amiacque X X X X BELLINZAGO LOMBARDO CAP Holding Amiacque X X X X BUSSERO CAP Holding Amiacque X X X X CAMBIAGO CAP Holding Amiacque X X X X CASSANO D'ADDA CAP Holding Amiacque X X X X GREZZAGO CAP Holding Amiacque X X X X INZAGO CAP Holding Amiacque CAP Holding X X X BRIANZACQUE/Idra P. LISCATE CAP Holding Amiacque CAP Holding X X X MASATE CAP Holding Amiacque X X X X MELZO CAP Holding Amiacque CAP Holding X X X POZZO D'ADDA CAP Holding Amiacque X X X X POZZUOLO MARTESANA CAP Holding Amiacque X X X X TRUCCAZZANO CAP Holding Amiacque X X X X VAPRIO D'ADDA CAP Holding Amiacque X X X X VIGNATE CAP Holding Amiacque CAP Holding X X X TREZZANO ROSA CAP Holding Amiacque In economia In economia X X TREZZO SULL'ADDA CAP Holding Amiacque CAP Holding Amiacque X X 3. Ricognizione alla data del 31/7/2012 delle Gestioni non conformi e delle loro decisioni di superamento. Da tale analisi è emersa la situazione seguente Gestore Comune Gest. Acq Er. Acq. Gest. Fgn Er. Fgn Gest. Dep Er. Dep AGESP SPA DAIRAGO X X TAM Amiacque TAM Amiacque ABBIATEGRASSO CAP Holding X CAP Holding X CAP Holding X ALBAIRATE CAP Holding X CAP Holding Amiacque TAM Amiacque AMAGA SPA BESATE CAP Holding X CAP Holding Amiacque CAP Holding Amiacque MORIMONDO CAP Holding X CAP Holding Amiacque TAM Amiacque MOTTA VISCONTI CAP Holding X CAP Holding Amiacque CAP Holding Amiacque OZZERO CAP Holding X CAP Holding Amiacque CAP Holding Amiacque AP TORINO ARLUNO X X TAM Amiacque ARCALGAS SpA ROBECCHETTO CON INDUNO X X TAM Amiacque ASGA SRL GAGGIANO X X X X X X ARLUNO X X TAM Amiacque BAREGGIO Cap Holding Amiacque X X TAM Amiacque IN ECONOMIA GARBAGNATE MILANESE Cap Holding Amiacque X X IANOMI Amiacque INVERUNO X X X X TAM Amiacque ROBECCHETTO CON INDUNO X X TAM Amiacque TREZZANO ROSA Cap Holding Amiacque X X La situazione rappresentata al 31 luglio 2012 risulta in parte superata per accordi raggiunti in data successiva per conferimento del ramo gestionale alla Società Cap Holding SpA da parte delle gestioni in Economia del Comune di Bareggio, del Comune di Garbagnate e del Comune di Inveruno, delle Società G6 Rete Gas, ASGA e/o in corso di perfezionamento con Società AMAGA SpA e la Società AGESP. Tenuto conto delle Volontà di concentramento formalmente emerse dalla Società AMAGA e AGESP e per accordo con gli stessi operatori, in applicazione di quanto previsto al punto 37.2 dell allegato A della deliberazione AEEG 585/2012/R/IDR, la Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito ha provveduto a riunire, ai fini della 8

9 definizione tariffaria e per la trasmissione finale all Autorità, gli esiti gestionali trasmessi dagli operatori con le risultanze di CAP Holding rideterminate giungendo ad un unico moltiplicatore tariffario theta (θ). Pertanto i moltiplicatori tariffari individuati di riferimento ai gestori sono 2 uno riferito al Futuro gestore Unitario CAH Holding SpA e l altro riferito al Gestore residuale BrianzAcque. La gestione in Economia del Comune di Trezzano Rosa, più volte sollecitata, non ha fornito i dati relativi alla consultazione. La Società Acqua Potabile operante sul territorio del Comune di Arluno contesta la posizione di Gestore non Conforme e risulta in contenzioso con l Ente d Ambito; detta Società ha prodotto i dati gestionali ritenendosi ai fini tariffari operatore ex CIPE. 4. Rideterminazione del Piano d Ambito a suo tempo redatto dall Autorità d Ambito ed approvato dalla Conferenza d Ambito con deliberazione n.9 del 6 luglio 2005 tenuto conto: a) delle modifiche territoriali della Provincia di Milano a seguito della definizione dei confini della nuova Provincia di Monza Brianza costituitasi dal luglio b) degli effetti di entrata in vigore della Tariffa d Ambito (1 gennaio 2009) e tenuto conto, in particolare, del Decreto Presidenziale n. 2/2009 con il quale vennero approvati i criteri operativi di attribuzione % della tariffa agli operatori per il periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009, con indicazione di attribuzione della % di tariffa ancora spettante all A.ATO. Il decreto presidenziale 2/2009, alle premesse ed all allegato (A) in particolare, definì anche i criteri di attribuzione di tariffa in relazione ai segmenti di SII ancora gestiti in regime di non conformità ; con riconoscimento ai gestori del segmento non conforme solo della quota di tariffa ritenuta base attribuendo invece ogni aumento in competenza alla A.ATO della Provincia di Milano, fino al superamento della condizione di irregolarità. c) del Decreto presidenziale n. 3/2010 (Criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato anno 2010), che prevedeva con decorrenza dal 1 Maggio 2010 la rimodulazione delle quote % di tariffa spettante ai gestori dei segmenti in regime di conformità con attribuzione all A.ATO di una quota del 5% della tariffa del Servizio Idrico Integrato nel suo complesso e ciò tenuto conto: dell ammontare degli investimenti ammessi al finanziamento, dei tempi di realizzazione e dei flussi di cassa necessari alla copertura dei medesimi; ivi compresi gli oneri di rimborso (capitale e interesse) del mutuo contratto dalla Provincia di Milano, per conto dell ATO, per la copertura finanziaria del piano investimenti in costanza di avvio delle opere. Decreto operante fino al 31 Dicembre Si presenta di seguito elaborato di sintesi della rideterminazione tecnica del Piano d Ambito conseguenti alle citate motivazioni (allegato 2) quale base di parametrazione inserita nel tool di calcolo di base per la definizione del moltiplicatore tariffario theta (θ). 9

10 Parametri PA Area Mi - Confini attuali Ricavi PA , , ,54 CO er , , ,85 CO gest , , ,07 Energia elettrica , , ,04 Sval. Presunta crediti 1.177, , ,41 CO Eff , , ,16 Costi ATO da PA , , ,02 Inv. Pian , , ,34 Inv. Netto contr , , ,34 Ammotr , , ,88 Oneri fin , , ,62 Tot. Costi , , ,43 Utili 3.599, , ,11 IRAP 2.423, , ,72 IRES (33% Come da Piano considerate poste rettificative) 1.187, , ,53 E così come articolato all area territoriale riferita al Gestore CAP Holding: Parametri PA - Area MI senza Area IDRA/ (Mi) Ricavi PA , , ,45 CO er , , ,54 CO gest , , ,02 Energia elettrica , , ,77 Sval. Presunta crediti 1.109, , ,50 CO Eff , , ,25 Costi ATO da PA , , ,97 Inv. Pian , , ,21 Inv. Netto contr , , ,21 Ammotr , , ,69 Oneri fin , , ,84 Tot. Costi , , ,06 Utili 3.614, , ,39 IRAP 2.283, , ,92 IRES (33% Come da Piano considerate poste rettificative) 1.192, , ,01 E così come articolato all area territoriale riferita all operatore : 10

11 Parametri PA - Area IDRA/ (Mi) Ricavi PA , , ,09 CO er 3.678, , ,31 CO gest 926,25 943,15 960,04 Energia elettrica 792,71 803,91 815,27 Sval. Presunta crediti 67,69 69,81 71,92 CO Eff 3.269, , ,91 Costi ATO da PA 615,48 634,15 55,05 Inv. Pian , , ,13 Inv. Netto contr 6.115, , ,13 Ammotr , , ,19 Oneri fin , , ,78 Tot. Costi , , ,37 Utili -15,48-80,01 716,72 IRAP 140,35 141,10 168,80 IRES (33% come da Piano considerate poste rttificative) -5,11-26,40 236,52 5. Analisi accurata dei dati trasmessi dai Gestori in particolare del Gestore CAP Holding con particolare riferimento alle differenze riferite due trasmissioni documentali dell ottobre 2012 e del marzo 2013 a seguito delle precisazioni derivate dalla Deliberazione dell Autorità n.88/2013/r/idr. Con analisi comparativa, per quanto possibile, in riferimento ai mutui e canoni iscritti e dichiarati dal Gestore e quanto dichiarato dai Comuni ai file Proprietari. 6. Effettuate correzioni dei dati a seguito di contatti con i Gestori per l invio definitivo dell Elaborato all Autorità, si precisa che la Segreteria tecnica integrando o modificando i dati comunicati ha operato secondo criteri funzionali ai principi di recupero integrale dei costi e di riconoscimento dei costi efficienti di investimento e di esercizio. Dall elaborazione dei dati così come modificati nel rispetto delle disposizioni fornite, la Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito ha definito i valori per il calcolo tariffario da trasmettere all AEEG in formato elettronico all indirizzo con riferimento al Gestore CAP Holding: Risultati VRG calcolato VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 5,444289% 2,650328% 11

12 FoNI con riferimento al Gestore BrianzAcque Risultati VRG calcolato VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 6,500000% 6,500000% FoNI PRECISATO che: - l Ente d Ambito non ha alcuna facoltà di discrezione in merito all applicazione delle metodologie di calcolo approvate dall AEEG; - a seguito di quanto indicato nella relazione, parte integrante della presente deliberazione, che fino al 2013 la tariffa è calcolata con metodo tariffario transitorio (MTT); Tutto ciò premesso e considerato e presentato alla conferenza, si propone a quest ultima di prendere atto di quanto segue: 1) dei valori per il calcolo tariffario da trasmettere all AEEG in formato elettronico all indirizzo risultanti, dalle analisi svolte e precisate nella premessa che costituisce parte integrante del parere, valori così definiti: Per i Gestore CAP Holding SpA Risultati VRG calcolato VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 5,444289% 2,650328% FoNI Per il Gestore SrL Risultati VRG calcolato

13 VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 6,500000% 6,500000% FoNI Viene interrotta l illustrazione della presa d atto del punto n. 4 in quanto è arrivato in aula il Presidente Guido Podestà e la dott.ssa Imparato comunica che, successivamente al termine dell esposizione del punto, interverrà il Presidente Ramazzotti di CAP Holding che viene invitato al tavolo. Il Presidente Soldano dà la parola al Presidente Podestà che, dopo i saluti e scusandosi di non essere potuto arrivare prima e di dover lasciare la riunione prima della conclusione dei lavori per altri concomitanti impegni, ringrazia gli uffici per il lavoro svolto essendo una materia complessa ed avendo avuto negli ultimi tempi una forte accelerazione. Riferisce che ha avuto recentemente occasione di incontrare il dott. Guido Bertone e il dott. Rocco Colicchio, rispettivamente Presidente e membro dell Ufficio di Presidenza dell AEEG, proprio per chiarire la possibilità, nell eventualità, di avere un rinvio per ottenere un risultato migliore ma gli è stato riferito che l AEEG non intende dare nessun ulteriore rinvio ma sarà possibile migliorare eventuali punti successivamente. Il processo di aggregazione che è stato avviato è un processo che deve tendere a dare risultati migliori agli utenti, comuni e cittadini, ed è proprio in quest ottica che ci sono stati dei contatti con il Presidente Ramazzotti e con il Presidente Raho, in quanto ci possono essere delle posizioni non coincidenti di obbiettivi e ci può essere la necessità, in un periodo di crisi come questo, di contenere gli aumenti; la soluzione migliore sarebbe stata quella di avere uno stesso theta per entrambi i Gestori ma purtroppo non è possibile in quanto le due società, CAP Holding e hanno delle situazioni organizzative differenti ma tutto questo deve mirare, avendone già parlato anche con il Presidente Pisapia, ad un ATO metropolitano, considerato che tra 6 mesi, massimo un anno, si avrà la Città Metropolitana e una serie di fatti discenderanno da questa impostazione; se poi nell Area metropolitana vi sarà anche Monza e Brianza non si sà ancora per certo, ma in questo clima di incertezze in cui non si può definire un quadro certo possiamo almeno cercare di avviare un quadro di certezze ideali, quello di creare un governo metropolitano partendo dalle cose concrete, il lavoro, l acqua, il trasporto pubblico, quello che incide veramente sui cittadini, poi starà anche ai suggerimenti che i Presidenti di CAP Holding e ci daranno; il Presidente Podestà si sente di suggerire il mantenimento per Milano nel 2012 del livello del 2013 e per di rimanere sotto la soglia del 4% per il 2012 e per il 2013, ma saranno i Gestori a meglio illustrare queste decisioni. Saluta gli intervenuti scusandosi di dover lasciare la Conferenza avendo altri impegni dove è richiesta la sua presenza, ricordando infine che si è giunti quasi alla conclusione anche del percorso per la costituzione dell Azienda Speciale ed è necessario che anche la Provincia di Monza e Brianza ci risponda in senso proprio in tempi brevissimi, avendone già parlato anche con il Presidente della Provincia di MB, Dott. Allevi, e risulta che c è già stata una riunione 13

14 tra l ex Assessore Sala e il nuovo Assessore per il passaggio di consegne ed è certo che la riposta arriverà nei prossimi giorni. Il Presidente Soldano ringrazia e dà nuovamente la parola alla dott.ssa Imparato per terminare l illustrazione della presa d atto del punto n. 4 da dove si era interrotta. La dott.ssa Imparato riprende l illustrazione nei seguenti termini: 2) della proposta di determinazione, fino diversa disposizione dell AEEG, di theta uguale ad 1 per la Gestione in Economia del servizio fognatura del comune di Trezzano Rosa e del comune di Arluno e per la Società Acque Potabili in relazione all attività svolta al Comune di Arluno per il servizio acquedotto precisando il permanere per detti operatori l obbligo previsto dal decreto presidenziale 2/2009 che prevedeva, all allegato A, per le gestioni ritenute dall Autorità D Ambito non conformi che ogni aumento posto in essere dalla tariffa applicata dal 1 Gennaio 2009 fosse da riconoscere in favore dell ATO ed ora, a decorrere dal 2013, in favore del Futuro Gestore Unitario per la costituzione di un fondo vincolato destinato agli investimenti. 3) del venir meno dal 2013, per effetto dell applicazione del Metodo tariffario transitorio, di quanto in precedenza Deliberato dalla Conferenza dell Ex Autorità d Ambito di cui al Decreto presidenziale n. 3/2010 che nel rimodulare la tariffa prevedeva una quota del 5% della tariffa del Servizio Idrico Integrato nel suo complesso da versarsi all Autorità d Ambito quale fondo di accumulo da destinarsi per contributi in conto esercizio per la realizzazione di infrastrutture destinate al SII di cui al Piano Stralcio e per opere destinate il superamento dell Infrazione Comunitaria; 4) della proposta che la quota del FoNI (Fondo Nuovi Investimenti) da destinare ai sensi dell art. 7 della deliberazione 585/2012/R/IDR del 28/02/2012 a politiche di compensazione della spesa per le categorie di utenti domestici in condizioni di disagio economico sia indicata in una percentuale non inferiore al 30%, fermo restando quanto disciplinato dall art. 42 all. A deliberazione 585/2012/R/I; 5) che la modulistica e la relazione da trasmettere all AEEG in formato elettronico all indirizzo sia quella risultante dalle rettifiche derivate dalle motivazione indicate in premessa ; 6) della proposta di addivenire, anche per ragioni di prudenza in attesa delle verifiche dell AEEG, al dettato del comunicato del 26/03/2013 dell Autorità stessa di pag. 5, punto 8 capoverso 2, dando mandato al Presidente Provincia affinché attivi un tavolo tecnico di discussione con i 2 Gestori, CAP Holding e per definire, entro il 24 aprile 2013, l applicazione di un moltiplicatore tariffario inferiore a quello risultante di cui al punto 1) applicabile dalla metodologia ed eventualmente comune ai due Gestori, da sottoporre alla Giunta Provinciale da trasmettere nei tempi stabiliti quale proposta di applicazione all AEEG. Il moltiplicatore tariffario, proposto ed applicato in via provvisoria come precisato dall art. n. 6.6 della deliberazione 14

15 585/2012/R/IDR, potrà essere modificato in sede di approvazione definitiva da parte dell Autorità; 7) che l esito riferito al presente punto dell odg. riveste carattere di somma urgenza da trasmettere agli uffici competenti della Provincia per la relativa formalizzazione al fine di consentire la trasmissione, da parte della Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito, della proposta tariffaria all AEEG entro il 30/04/2013 pena l applicazione dei poteri sostitutivi da parte dell AEEG. Terminata l illustrazione del punto n. 4 dell O.d.G., il Presidente Soldano dà la parola al Presidente Ramazzotti. Il Presidente Ramazzotti, dopo i ringraziamenti, comunica che il processo di fusione è arrivato alla fase finale. Il 22 maggio 13 verrà siglato l atto di fusione innanzi al notaio e ai primi di giugno verrà convocata l assemblea della nuova CAP Holding, società costituita grazie all impegno della Provincia di Milano e di tutti i comuni. Un processo fortemente partecipato se si pensa che, negli oltre 100 consigli comunali che in questi mesi si sono svolti sono state registrate votazioni passate all unanimità per oltre il 90%, indice che i Sindaci ci tenevano particolarmente a spingere questo processo di unificazione. Al Gestore Unitario, CAP Holding, è stato anche chiesto di fare entro 3 anni investimenti per 125 milioni di euro, oltre gli ordinari investimenti. Questo grande sforzo di investimenti è stato accompagnato da una situazione finanziaria difficile che in primo luogo ha colpito gli enti pubblici e, conseguentemente, le società destinatarie di contributi in conto impianti. Nella relazione presentata alla segreteria Tecnica in data 28 marzo di accompagnamento ai dati è altresì stato segnalato che da qualche mese diversi Comuni nel territorio dell Ambito della Provincia di Milano stanno anticipando l intenzione di adottare un regolamento volto alla istituzione di un canone di concessione non ricognitorio, ai sensi dell art. 27 del D.Lgs. n. 285/1992 che stabilisce come tale canone si applichi a tutte le occupazioni a carattere permanente del demanio e patrimonio stradale dotate di concessioni/autorizzazioni o nulla osta rilasciate dai competenti uffici dell Ente Pubblico. Quanto sopra per far presente fin d ora che CAP Holding potrebbe avere, nel corso del 2013, un incremento notevole dei costi riclassificabili come oneri locali. Sempre con riferimento ai costi degli oneri locali, si vuol fare altresì presente che nel 2011 erano pochi gli enti che applicavano la Tosap per un importo minimo. Il canone non ricognitorio è oggi stato adottato da due comuni con aliquote a metro lineare molto divergenti (0,77 e 2 euro a ml). Visto il notevole impatto sulla tariffa si è ritenuto opportuno richiedere all ATO di dare indicazioni uniformi sul territorio chiedendo ai comuni, pur restando ferma la loro potestà regolamentare, di adottare atti con una aliquota omogenea sul territorio di riferimento. Un ulteriore costo non presente nei dati trasmessi nei prospetti ma che diventerà un costo rilevante nei futuri bilanci del Gruppo CAP è quello relativo all attività di pulizia delle caditoie stradali. E in fase di studio un progetto per stimare i costi connessi alla presa in carico di questa nuova attività. Tale progetto ipotizza di proporre alla Autorità in indirizzo, la pulizia annua di circa 15

16 un terzo di tutte le caditoie presenti sul territorio della Provincia di Milano, stimate in circa Il costo unitario stimato per la pulizia è di circa 13 Il progetto prevede altresì indispensabili investimenti di almeno per l adeguamento e/o il potenziamento degli impianti di depurazione per lo smaltimento del materiale post pulizia. Contemporaneamente si stanno stimando i costi connessi alla presa in carico anche dell attività di manutenzione delle caditoie stradali (costi per manutenzione ordinaria, costi per la gestione dei sinistri, costi relativi al sollevamento ed alla gestione dei sottopassi, nonché quelli relativi alla gestione delle vasche volano). Da una prima analisi questi costi sembrerebbero essere di ulteriori 10 a caditoia. Nonostante quanto sopra (aumento degli oneri locali e ampliamento del servizio) come Presidente di CAP Holding sono pronto a ragionare per prevedere una riduzione di tariffa per il 2012, tenendo conto che ogni punto % di variazione tariffaria vale 1 milione e ottocentomila euro, se rinunciano a 2 punti e mezzo di tariffa, stiamo rinunciando a quasi altri 5 milioni di euro. È chiaro che il Presidente della Provincia e l ATO mi chiedono di fare questa rinuncia in quanto c è una situazione di grave crisi economica ma occorre ricordare che CAP/Amiacque hanno già rinunciato al 3% all inizio dell anno incremento stabilito dalla delibera di Conferenza d Ambito del per dare un segnale che il processo di fusione era senza ulteriori oneri. Confermo di fronte a tutti i Sindaci che CAP Holding è disponibile a tenere, come mi è stato chiesto dal Presidente della Provincia, l adeguamento tariffario del 2012 uguale a quello del 2013, attestandoci intorno al 2,65% annuo però faccio ai Sindaci una richiesta: a breve ci saranno le assemblee conclusive di Bilancio 2012 ed in quella sede, conformemente al nuovo modello in house providing deliberato nello Statuto, si richiede di votare affinchè gli utili siano messi a riserva migliorando la liquidità dell azienda per sostenere il Piano degli Investimenti. Il Presidente Soldano ringrazia il Presidente Ramazzotti per il discorso estremamente chiaro che è stato fatto e crede che la valutazione spetti alla Conferenza dei Sindaci, sia per quanto viene richiesto con la presa d atto del punto n. 4 dell O.d.G. sia per quanto è stato richiesto dal Presidente Ramazzotti e quindi viene data la parola ai Sindaci. Chiede la parola il Sindaco di San Giuliano Milanese che riferisce che il suo Comune è uno di quel 90% che ha votato all unanimità la delibera di fusione ed esprime parere favorevole anche a queste nuove proposte che vanno nella direzione di costruire un sistema efficiente ed efficace per gestire il SII come non è mai stato gestito in passato e per creare un sistema che possa reggere una mole di investimenti pari a quasi 120 milioni che per forza di cose la nostra area deve fare per evitare di incorrere nelle infrazioni comunitarie che pesano come macigni su di noi Comuni, sul Gestore e di conseguenza sui cittadini. L impostazione che dovrebbe essere data non è tanto il 2,5% di tariffa in più o in meno, stiamo parlando di qualche euro sulla bolletta annuale, San Giuliano è d accordo nel portare la tariffa del 2012 (a quella del 2013, è pure d accordo nel fare un patto tra Comuni e gestore, nonostante le difficoltà in cui versano i Comuni, per la rinuncia agli utili 2012 in quanto in caso contrario vorrebbe dire scaricare a qualcun altro il problema, detto questo sarebbe però importante capire quale sarebbe l alternativa: avremmo potuto avere un sistema in grado di creare un progettualità e mettere in preventivo 120 milioni di investimenti in così pochi anni? La risposta è no, quando 16

17 si è fatto il ragionamento sul fatto che questo era il sistema che garantiva l efficienza e una mole di investimenti tali per cui tutti noi potremo beneficiarne questa era la proposta, ma vi era un alternativa? La risposta è no, quindi di fatto la decisione che questa assemblea deve prendere non va nella direzione di dire il contrario rispetto a quanto è stata detto anzi per potersi garantire quei 120 milioni di euro necessari per gli investimenti più la gestione ordinaria e la pulizia delle caditoie forse noi tutti Sindaci avremmo dovuto alzare di più del 2,6% la tariffa dei nostri cittadini, basti che ognuno pensa alla propria rete fognaria e a quanto avrebbe dovuto alzare le tariffe per poter coprire gli investimenti necessari. Ringrazia il Presidente Ramazzotti per essere intervenuto mettendo in chiaro quanto deve essere fatto e facendo patti chiari affinché tutti sappiano qual è la situazione, a nessun Sindaco oggi piace parlare di adeguamenti di tariffe anche solo dell 1% essendo in un periodo di crisi ma è la visione politica lungimirante di quella rete che abbiamo ereditato purtroppo in condizioni non accettabili che deve essere messa all ordine del giorno e per arrivare a quell obiettivo si è costruita questa proposta che ora diventa realtà con il Gestore Unitario. Sulla base di quest obiettivo bisogna prendere una decisione sul sistema tariffario che oggi prevede e garantisce 120 milioni di euro di investimenti e il trasferimento dal 2013 del canone non ricognitorio con un rialzo della tariffa minimo e ciò vuol dire che si sta proprio andando verso la direzione di efficienza ed efficacia del servizio. Prende la parola il Presidente Soldano, che ringrazia per l intervento, e comunica che la Segreteria Tecnica, sulla base dei dati raccolti, ha fatto una proiezione degli effetti dell adeguamento della tariffa che viene illustrata dalla dott.ssa Imparato. Per una famiglia tipo di 4 persone, partendo dalla tariffa media attuale pari a 0,96 al m 3, considerando che in media si ha un consumo pro capite di 200 lt. al giorno con un costo annuale di 70 che, considerando la famiglia tipo con 4 componenti, sarebbe pari a 292 m 3 per una bolletta annuale di 280. Considerando un incremento della tariffa pari all 1% la bolletta passerebbe da 280 a 283, considerando il 2% si passerebbe a 286 e considerando il 3% si avrebbero 289 in bolletta. Quindi un incremento dell 1% comporterebbe un incremento di un centesimo al giorno. Riprende la parola il Presidente Soldano che ricorda che tra gli obiettivi che si erano prefissati vi era anche quello di evitare gli sprechi e quindi per certi aspetti un eventuale adeguamento contenuto può anche essere un incentivo ad utilizzare con più parsimonia l acqua. Chiede la parola l Assessore Pietro Polzella delegato dal Sindaco di Cesate, il quale sottolinea che già in più occasioni con il Presidente Ramazzotti ha avuto modo di esprimere un esigenza primaria: il 18 settembre 2011 il Comune di Cesate è stato vittima di un nubifragio che ha messo in evidenza i difetti pesanti esistenti nella loro rete di allontanamento delle acque. Difetti che prima non avevano avuto mai modo di riscontrare in quanto non si erano mai trovati di fronte ad una situazione di collaudo di fatto della rete come nel settembre Alla luce di questo per il suo Comune gli investimenti sono la priorità, come ben detto dal Sindaco di San Giuliano. Pur essendo i Comuni in una situazione di grave crisi economica e finanziaria, la distribuzione degli utili è secondaria rispetto agli investimenti. Pertanto il patto tra galantuomini sollecitato dal Presidente Ramazzotti è accettato in quanto gli investimenti e l adeguamento della rete sono le necessità primarie. Il Presidente Soldano ringrazia e passa la parola al Sindaco di Solaro il quale riferisce che voterà a favore alla proposta formulata oggi in quanto finalmente con ciò si risolverà un problema che è stato più volte sollecitato dai Sindaci che era quello di trovare un formula con 17

18 la quale riconoscere qualcosa ai Comuni che avendo ceduto le proprietà non avevano più ritorni se non il rimborso dei mutui. Questo viene accettato come un fatto molto positivo e accoglie con favore quando comunicato dal Presidente Ramazzotti circa la possibilità di dimezzare l incremento tariffario del 2012 e allinearlo a quello del 2013 pur garantendo tutti gli investimenti che sono necessari per mettere a norma tutte quelle situazioni che sono state messe sotto osservazione dalla Comunità Europea. Considerato inoltre che viene riconosciuto un canone non ricognitorio, che se non erra, è pari al doppio degli utili che venivano distribuiti, non pensa ci siano problemi a rinunciare agli utili che restano alla società per poter fare gli investimenti. Viene data la parola al Sindaco di Sedriano che esprime alto gradimento per il risultato sino ad oggi raggiunto, condiviso dal 90% dei Comuni, dato che deve far riflettere. Raccomanda fortemente che nel momento in cui si parla di adeguamenti, considerati tutti i documenti e i dati che oggi quest assemblea ha ricevuto, all esterno si porti tutta l attività in maniera veramente documentata e in forma completa in modo che non ci sia possibilità di strumentalizzazione che vada contro un risultato ampliamento positivo come quello raggiunto oggi. Il Presidente Soldano dà la parola al Consigliere Musella il quale ritiene che sia necessario fare un riflessione di riepilogo nel momento in cui si decide di fare una determinata scelta di carattere così importante. Ribadisce il concetto con il quale è stata l AEEG ad indicare un modello basato sui costi di gestione forniti dai Gestori, elementi sui quali l AEEG ha formulato un modello per il calcolo degli adeguamenti tariffari, adeguamento che per quanto riguarda l AEEG dovrebbe essere del 5,4% per il 2012 e del 2,65% per il 2013 area CAP Provincia di Milano e del 6,5% per entrambi gli anni per l area milanese gestita da. Sotto questo profilo l incremento sarebbe abbastanza oneroso. Oggi noi dobbiamo approvare una proposta che verrà poi prospettata alla Giunta Provinciale; successivamente si apriranno dei tavoli tecnici a cui i Gestori parteciperanno e all interno di questi verrà decisa la nuova tariffa, con dei tempi molto ristretti in quanto i loro lavori dovranno terminare già per il 24 aprile dovendo fare la trasmissione dei dati all AEEG entro il 30 aprile, la quale avrà poi 3 mesi di tempo per pronunciarsi. Ringrazia il Presidente Ramazzotti che da subito è stato disponibile a rivedere la % di incremento da applicare fino alla pronuncia da parte dell AEEG che dovrà approvarlo o rivederlo. Vuole sottolineare anche l altro fatto positivo relativo al riconoscimento del canone non ricognitorio che servirà anche a sburocratizzare un po i tempi dei lavori da fare necessari. I 120 milioni di investimenti verranno fatti in più anni, dando priorità a quelli con particolare urgenza ma l introduzione della pulizia della caditoie potrà dare un supporto a questo protrarsi degli investimenti programmati in più anni. Ringrazia il presidente Podestà per essere intervenuto suggerendo di contenere gli adeguamenti in modo da aver un minor impatto possibile sui cittadini, pur pensando ad un adeguamento ma che sia ridotto ai minimi termini e a tal fine ringrazia tutti gli enti gestori e nuovamente il Presidente Ramazzotti che ha accolto questo invito che in questo particolare momento è utile a tutti, sia alle amministrazioni comunali che ai cittadini. Il Presidente Soldano pone in votazione il punto 4 dell O.d.G. con la modifica da parere obbligatorio e vincolante a presa d atto. Prima di procedere alla votazione aggiunge due riflessioni: la prima relativa al fatto che finalmente l AEEG ha deciso quali sono i criteri per la definizione della tariffa, sottraendo la decisione sull incremento della tariffa dal potere decisionale dei Sindaci; la seconda relativa al fatto che nel momento in cui si applicano questi 18

19 criteri c è un risultato che deriva dal calcolo effettuato che verrà, a seguito della nostra approvazione, proposto all Autorità e sarà solo quest ultima a decidere se corretto o meno e pertanto è necessario produrre una decisione che sia la più equilibrata possibile, da un lato non andando ad aggravare troppo sui cittadini e dall altro facendo salve delle esigenze che stanno alla base delle decisioni che abbiamo assunto con il processo di fusione e cioè quello di efficientare il servizio. Si procede con la votazione del punto n. 4 dell ordine del Giorno. Votazione punto 4 OdG L Assemblea esprime all unanimità la formale presa d atto circa: 1) dei i valori per il calcolo tariffario da trasmettere all AEEG in formato elettronico all indirizzo risultanti, dalle analisi svolte e precisate nella premessa che costituisce parte integrante del parere, valori così definiti: Per i Gestore CAP Holding SpA Risultati VRG calcolato VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 5,444289% 2,650328% FoNI Per il Gestore SrL Risultati VRG calcolato VRG applicabile Theta calcolato 1, , Theta applicabile 1, , Incremento annuo provvisoriamente ammesso 6,500000% 6,500000% FoNI ) della proposta di determinazione, fino diversa disposizione dell AEEG, di theta uguale ad 1 per la Gestione in Economia del servizio fognatura del comune di Trezzano Rosa e del comune di Arluno e per la Società Acque Potabili in relazione all attività svolta al Comune di Arluno per il servizio acquedotto precisando il permanere per detti operatori 19

20 l obbligo previsto dal decreto presidenziale 2/2009 che prevedeva, all allegato A, per le gestioni ritenute dall Autorità D Ambito non conformi che ogni aumento posto in essere dalla tariffa applicata dal 1 Gennaio 2009 fosse da riconoscere in favore dell ATO ed ora, a decorrere dal 2013, in favore del Futuro Gestore Unitario per la costituzione di un fondo vincolato destinato agli investimenti. 3) del venir meno dal 2013, per effetto dell applicazione del Metodo tariffario transitorio, di quanto in precedenza Deliberato dalla Conferenza dell Ex Autorità d Ambito di cui al Decreto presidenziale n. 3/2010 che nel rimodulare la tariffa prevedeva una quota del 5% della tariffa del Servizio Idrico Integrato nel suo complesso da versarsi all Autorità d Ambito quale fondo di accumulo da destinarsi per contributi in conto esercizio per la realizzazione di infrastrutture destinate al SII di cui al Piano Stralcio e per opere destinate il superamento dell Infrazione Comunitaria; 4) della proposta che la quota del FoNI (Fondo Nuovi Investimenti) da destinare ai sensi dell art. 7 della deliberazione 585/2012/R/IDR del 28/02/2012 a politiche di compensazione della spesa per le categorie di utenti domestici in condizioni di disagio economico sia indicata in una percentuale non inferiore al 30%, fermo restando quanto disciplinato dall art. 42 all. A deliberazione 585/2012/R/I; 5) che la modulistica e la relazione da trasmettere all AEEG in formato elettronico all indirizzo sia quella risultante dalle rettifiche derivate dalle motivazione indicate in premessa ; 6) della proposta di addivenire, anche per ragioni di prudenza in attesa delle verifiche dell AEEG, al dettato del comunicato del 26/03/2013 dell Autorità stessa di pag. 5, punto 8 capoverso 2, dando mandato al Presidente Provincia affinché attivi un tavolo tecnico di discussione con i 2 Gestori, CAP Holding e per definire, entro il 24 aprile 2013, l applicazione di un moltiplicatore tariffario inferiore a quello risultante di cui al punto 1) applicabile dalla metodologia ed eventualmente comune ai due Gestori, da sottoporre alla Giunta Provinciale da trasmettere nei tempi stabiliti quale proposta di applicazione all AEEG. Il moltiplicatore tariffario, proposto ed applicato in via provvisoria come precisato dall art. n. 6.6 della deliberazione 585/2012/R/IDR, potrà essere modificato in sede di approvazione definitiva da parte dell Autorità; 7) che l esito riferito al presente punto dell odg. riveste carattere di somma urgenza da trasmettere agli uffici competenti della Provincia per la relativa formalizzazione al fine di consentire la trasmissione, da parte della Segreteria Tecnica per l Ufficio d Ambito, della proposta tariffaria all AEEG entro il 30/04/2013 pena l applicazione dei poteri sostitutivi da parte dell AEEG. Prima di passare alla trattazione dell argomento successivo, prende nuovamente la parola il Presidente Ramazzotti per ringraziare tutti i Sindaci della fiducia accordata, ricordando che il Gruppo CAP investirà nei prossimi 3 anni più di 200 milioni di euro, facendo gli investimenti previsti sia per evitare l infrazione comunitaria che quelli richiesti dai territori, 20

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