Carta dell integrazione del FIMM Svizzera

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Carta dell integrazione del FIMM Svizzera"

Transcript

1 FORUM FÜR DIE INTEGRATION DER MIGRANTINNEN UND MIGRANTEN FORUM POUR L INTEGRATION DES MIGRANTES ET DES MIGRANTS FORUM PER L INTEGRAZIONE DELLE MIGRANTI E DEI MIGRANTI Carta dell integrazione del FIMM Svizzera ITALIANO

2

3 Indice Introduzione 4 La Charta dell integrazione del FIMM Svizzera 7 Basi per l azione 11

4

5 «La nostra patria è l essere umano, è ad esso che appartiene la nostra lealtà» Max Frisch ( ) La Carta del FIMM Svizzera specifica i valori essenziali attraverso i quali il FIMM Svizzera definisce la sua identità collettiva nelle relazioni che deve sviluppare con: le popolazioni svizzere, le comunità di migranti, il proprio ambito sociale, culturale e politico-amministrativo. Il FIMM Svizzera si aspetta dai propri organi e da tutti i suoi membri che facciano riferimento a tali valori e li mettano in pratica attraverso il loro impegno e le loro azioni. I valori generali che orientano l attività del FIMM Svizzera relativi all integrazione sono: il rispetto dei Diritti dell Uomo, la Democrazia, lo Stato civico, la Laicità, il rispetto dell Altro e la salvaguardia dell Ambiente. Tali valori, fondamentali per le comunità di migranti, sono contemplati nella Costituzione federale, nella Carta dei Diritti dell Uomo dell ONU, nella Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori e dei membri delle loro famiglie del 1990 e nella Carta Europea dei Diritti dell Uomo. Per il FIMM Svizzera, il rispetto di tali valori richiede una politica d integrazione attiva che si pone come obiettivo la parità dei diritti. FIMM Svizzera 3

6 Introduzione La Svizzera, fino alla fine del XIX secolo, fu un Paese d emigrazione. Stato federale composto di una comunità di persone di lingue e culture diverse, la Svizzera è diventata nel corso del tempo un Paese d accoglienza di flussi migratori di origini molteplici. In Svizzera risiedono attualmente 1,8 milioni di persone di nazionalità straniera, mentre più di svizzeri vivono e lavorano all estero. Nel corso degli ultimi decenni il fenomeno migratorio in Svizzera ha acquisito dimensioni tali da ripercuotersi non solo sul piano demografico ed economico, ma anche su quello politico. La globalizzazione, le crisi economiche, le guerre e la violenza hanno alimentato flussi migratori di origini diverse. La presenza delle popolazioni migranti, considerata come un fenomeno provvisorio, è divenuta un elemento costitutivo della società svizzera. I migranti si sono insediati. Hanno messo radici. Taluni si sono integrati e addirittura naturalizzati. La Svizzera è diventata incontestabilmente un Paese d immigrazione e una società pluralista. La diversità delle popolazioni caratterizza la società svizzera del XXImo secolo. Come tutte le nazioni europee, la Svizzera è oggi percorsa da tensioni causate da una realtà sociale fatta di diversità, ma anche di disuguaglianze. Sul piano politico, la questione della coabitazione di persone di origini diverse e molteplici e la questione sociale non possono più essere dissociate. L immigrazione e le sfide poste dalla precarietà sociale, economica e politica aprono una riflessione sul modo del vivere insieme. Noi, membri del FIMM Svizzera, riteniamo che vivere insieme significhi essere pienamente cittadini insieme. In questa prospettiva la politica d integrazione appare al FIMM Svizzera come una via di cresta, una via stretta, ma necessaria tra due concezioni estreme: La prima considera il Paese d accoglienza come una pagina già scritta e stampata, come una terra le cui leggi, convinzioni religiose, i cui valori ecc. sono stati fissati e stereotipati una volta per tutte e alle immigrate e agli immigrati non resta altro che conformarsi o ripartire. FIMM Svizzera 4

7 I movimenti xenofobi, utilizzando la questione dell immigrazione come risorsa politica, in un contesto di aggravamento delle disuguaglianze e di ascesa dell individualismo, riducono arbitrariamente l identità svizzera come oggetto statico che serve a definire un inter nos supposto, minacciato dalla presenza degli stranieri. La seconda porta a considerare il Paese d accoglienza come una pagina bianca, dove chiunque possa scrivere ciò che gli pare, o peggio, come un territorio selvaggio sul quale chiunque possa insediarsi con armi e bagagli senza nulla cambiare nelle proprie abitudini. Tale attitudine può causare un ripiegamento idenditario su se stessi e comportare una reazione di difesa da parte della società d accoglienza. Per il FIMM Svizzera, queste due piste sono simmetriche, ma conducono alla stessa destinazione: la negazione dell Altro. Esse devono essere rifiutate. Se escludiamo subito queste due concezioni, la questione politica maggiore posta dalla presenza di popolazioni d origine, di condizione sociale e di culture diverse diventa semplice da formulare: come possono individui di identità sociale e culturale diverse e con risorse sociali disuguali vivere insieme in una società democratica? Per il FIMM Svizzera la risposta alla domanda di frammentazione sociale e di ascesa della xenofobia e del razzismo passa attraverso una nuova concezione della cittadinanza che associa lo Stato sociale a una democrazia integrativa. FIMM Svizzera 5

8

9 La Carta dell integrazione del FIMM Svizzera A. L integrazione Il FIMM Svizzera s impegna con convinzione per l integrazione delle migranti e dei migranti nella società svizzera attraverso la parità dei diritti e la partecipazione civica e politica. Integrazione non significa assimilazione. L assimilazione suppone l adesione completa delle popolazioni migranti alle norme e ai costumi della società d accoglienza, attraverso una conversione totale della mentalità e dei comportamenti. L integrazione riconosce innanzitutto il posto che la migrante e il migrante occupano nell economia, nel quadro sociale o culturale, pur conservando la loro identità d origine, le loro peculiarità culturali e il loro modo di vivere. È un processo che richiede la partecipazione attiva delle migranti e dei migranti alla comunità elvetica, pur accettando la sussistenza delle peculiarità e nella consapevolezza del principio che l insieme si arricchisce di questa diversità nel quadro di un codice di convivenza. B. Il ruolo pubblico del FIMM Svizzera Il Forum per l integrazione delle migranti e dei migranti in Svizzera (FIMM Svizzera) è il rappresentante delle organizzazioni delle migranti e dei migranti in Svizzera. Il FIMM Svizzero s impegna in tutti i campi d intervento, nei dibattiti pubblici che possono riunire persone di origini diverse per favorire la mutua comprensione e l integrazione delle comunità migranti sotto l aspetto economico, sociale, culturale, civico e politico. Il FIMM Svizzero partecipa al processo d integrazione impegnandosi nei dibattiti sul futuro della società svizzera a livello comunale, cantonale e federale. Rivendica il riconoscimento di mandatario politico nelle procedure di consultazioni. FIMM Svizzera 7

10 C. Codice della convivenza Il FIMM Svizzera rivendica un codice della convivenza che permette la costruzione di una relazione di coesistenza e di riconoscimento reciproco delle popolazioni di tutte le origini sui posti di lavoro e in tutti gli altri settori della vita. Questo codice si fonda sui principi di autonomia, di universalità, di partenariato e di impegno civico. Universalità e solidarietà Conformemente ai valori contemplati nella Dichiarazione dei Diritti dell Uomo, tutti i bambini, tutte le donne e tutti gli uomini che vivono sulla Terra sono uguali e «legali». Nessun Essere umano può essere reso «illegale» da una politica, un regolamento o una legge discriminatori, xenofobi o razziali. Una società solidale è una società più giusta, capace d integrare le differenze e più forte per affrontare le sfide attuali e future Impegno civico Il FIMM Svizzera è animato dalla forte volontà di costruire il legame sociale fra tutte le comunità e la popolazione svizzera, sia sul piano collettivo sia sul piano individuale al fine di contribuire al rafforzamento della democrazia. L impegno civico del FIMM Svizzera si basa su tre principi fondamentali, tre regole del «savoir-vivre» in una democrazia integrativa: Il principio della reciprocità e della corresponsabilità La presa in considerazione della diversità culturale non può avvenire a scapito dei riferimenti comuni della maggioranza. La venerazione della diversità non deve tenere le popolazioni lontane le une dalle altre. Nessuna società può funzionare in modo durevole senza un determinato numero di riferimenti comuni. Il pluralismo culturale è un mezzo concreto per vivere l integrazione, per riconoscere a ciascuno il proprio posto e per promuovere la corresponsabilità di tutti. Il principio del primato dei diritti individuali sui diritti comunitari La concessione dei diritti collettivi (comunitari) non deve limitare il rafforzamento dei diritti individuali (principio della parità dei diritti e dei doveri del- FIMM Svizzera 8

11 le persone). Il principio di una «discriminazione positiva», di «diritti speciali» a favore dei gruppi minoritari non può essere accettato come un esigenza permanente. I «diritti speciali» hanno un semplice ruolo di compensazione di fronte a disuguaglianze spesso significative. Le garanzie temporali che tali diritti possono rappresentare per alcune popolazioni indebolite devono essere subordinate al rigoroso rispetto della parità dei doveri e dei diritti individuali. Il principio di trasversalità dell azione collettiva La riconoscenza delle peculiarità culturali nel quadro di una politica d integrazione deve essere strettamente articolata nella messa in atto di una politica preventiva della povertà e dell esclusione a favore dei gruppi di popolazioni più precarizzate, indipendentemente che esse siano svizzere o migranti. Il FIMM Svizzera considera l integrazione di tutti svizzeri e immigrati e il rafforzamento del legame sociale come un bene pubblico. Intende mettere le proprie forze e risorse di cui dispone al servizio di tutti per affrontare in tutta la loro complessità le grandi sfide collettive: politiche della famiglia, educazione e formazione, impiego e lavoro, mobilità professionale, vita sociale e tempo libero, partecipazione politica. Partenariato Lo sviluppo delle attività del FIMM Svizzera si realizza nel rispetto della sua missione e dell impegno con i propri partner. La Commissione federale degli stranieri, l Ufficio Federale delle Migrazioni, i Delegati all integrazione, la CDIP sono dei partner privilegiati del FIMM Svizzera. I partiti politici, le chiese, le altre comunità religiose, i sindacati, le ONG e altre organizzazioni che operano per l integrazione, costituiscono dei partner naturali dell azione a favore dell integrazione. Autonomia Il FIMM Svizzera afferma la sua completa autonomia nei confronti delle istituzioni politiche, sindacali, economiche e religiose del Paese d accoglienza e dei Paesi di provenienza delle migranti e dei migranti. FIMM Svizzera 9

12 L autonomia rivendicata dal FIMM Svizzera esige una forte responsabilità dei propri organi e dei suoi membri nell utilizzo delle proprie risorse e nel rispetto di tutti. Le strutture interne del FIMM Svizzera garantiscono a tutti i membri la libertà d espressione e la libertà d organizzazione. Il FIMM Svizzera rispetta la libertà di coscienza e delle convinzioni religiose di tutte e di tutti nel rispetto delle regole collettive e democratiche. FIMM Svizzera 10

13 Basi per l azione L integrazione è un processo attraverso il quale gli individui ottengono l accesso alle risorse economiche, culturali, sociali e politiche della società, che assicurano la loro autonomia e la partecipazione alla vita collettiva. Il FIMM Svizzera intende partecipare attivamente ai dibattiti che la società svizzera conduce al suo interno sul futuro del Paese e delle popolazioni che vi risiedono stabilmente. Se le popolazioni migranti vogliono integrarsi, se vogliono avere gli stessi diritti, devono fare in modo che la loro partecipazione ai dibattiti pubblici sia qualificata. L integrazione che abbia come base la parità, la si può costruire solo se, nei diversi settori della vita collettiva, le migranti e i migranti agiscono a nome proprio e secondo principi trasparenti e conformi ai valori generali che ad essi appartengono. Nel rivelare le carenze della società nei principi d uguaglianza e parità dei diritti, il FIMM Svizzera vuole contribuire a organizzare la critica costante che la società esercita su se stessa in una prospettiva di rafforzamento della democrazia. Il richiudersi in se stesse da parte delle comunità non può rappresentare una risposta pertinente alla xenofobia. Attraverso la sua azione, il FIMM Svizzera vuole contribuire a far emergere un nuovo concetto di cittadinanza. 1. Scuola, formazione e integrazione L educazione, l accesso alla formazione, costituiscono le sfide maggiori per l integrazione. Favoriscono la mobilità professionale e diminuiscono i rischi di precarietà. Il FIMM Svizzera rileva delle differenze, particolarmente marcate nell accesso alla formazione superiore o che permette di raggiungere una migliore qualifica, tra una parte di giovani migranti (giovani donne, giovani provenienti dalle nuove popolazioni di migranti, giovani sfavoriti) e gli altri. Il FIMM Svizzera ritiene che l educazione e la formazione siano un elemento significativo dell integrazione. Esse devono essere politicamente ancorate come parti di una politica d integrazione che garantisce la parità delle opportunità e l abbattimento di qualsiasi discriminazione dovuta al sesso, all estrazione sociale o all origine nazionale. L educazione appartiene FIMM Svizzera 11

14 a tutti. L accesso alla scuola, l educazione, la formazione sono considerati un diritto universale. La scuola pubblica ha l obbligo di vegliare affinché ogni bambino, indipendentemente dalla natura del soggiorno (legale o illegale) dei suoi genitori, sia scolarizzato e acceda a una formazione prescolare e professionale. 2. Occupazione, lavoro e integrazione Il lavoro permane uno dei grandi integratori delle società moderne. Esso è sorgente di reddito, conferisce un identità personale e rappresenta un fattore di riconoscimento sociale. Il FIMM Svizzera rileva grandi differenze, disparità e discriminazioni, sia tra gli indigeni e i migranti, sia tra i diversi gruppi di migranti con diversi permessi di residenza, di genere e di provenienza diversa. Esse si traducono dal punto di vista dei livelli salariali, della precarietà e del rischio di disoccupazione. Il FIMM Svizzera si batte a favore di una politica d integrazione che vincoli strettamente i partner sociali (le associazioni padronali e i sindacati), le istituzioni e i formatori. Si batte per una politica d integrazione che si ponga come obiettivo il rispetto della parità dei diritti e delle opportunità di tutti nell ambito del lavoro e della formazione permanente. Quest ultima deve essere assunta sia dai servizi pubblici sia dall economia privata. La creazione d imprese, di piccole e medie imprese, da parte dei migranti è un fenomeno in costante aumento. Una migliore politica d integrazione di queste ultime nelle organizzazioni padronali non può che sfociare in una migliore valorizzazione degli investimenti e produrre un maggiore ritorno economico e sociale. 3. Alloggio, habitat e integrazione La politica dell habitat, dell urbanizzazione e della gestione del territorio è un elemento importante di una politica d integrazione. La situazione dell habitat costituisce il segno più visibile dell insuccesso dell integrazione. In Svizzera, la giustapposizione dei fenomeni di precarietà sociale e la forte connotazione etnica di determinati quartieri o comuni mostra una tendenza all amplificazione delle divisioni sociali e culturali dello spazio dei grandi agglomerati urbani. FIMM Svizzera 12

15 Le concentrazioni etniche si producono laddove gli inquilini, che hanno i mezzi necessari, lasciano le abitazioni e gli spazi di minore qualità residenziale. Il FIMM Svizzera si rifiuta di considerare la segregazione residenziale come fatalità. Il FIMM Svizzera invita le Autorità a mettere in atto politiche dell abitazione e di miglioramento della qualità delle condizioni di vita nei centri e nelle zone suburbane che prevengano la concentrazione dei fenomeni di precarietà sociale, di stigmatizzazione e di squalifica degli spazi residenziali. 4. Salute, accesso alle cure mediche, prestazioni sociali e integrazione Lo stato di salute è determinante nel processo d integrazione. Viceversa, l isolamento, la precarietà dei permessi di residenza e l insicurezza economica e sociale provocano problemi di salute. Le barriere linguistiche e culturali possono aggravare tali processi. Il FIMM Svizzera constata che la salute di una parte della popolazione migrante è esposta a rischi ingenti. Le migranti e i migranti anziani sono molto fragili e maggiormente esposti ai rischi della povertà. L accesso al sistema sanitario è spesso più difficile per alcuni gruppi della popolazione straniera, in particolare per i «Sans-papiers». Il FIMM Svizzera chiede alla Confederazione, ai cantoni, ai comuni, alle organizzazioni specializzate e alle reti associative di impegnarsi al fine di assicurare a tutti i residenti le stesse opportunità all interno del sistema sanitario svizzero. L attribuzione delle prestazioni sociali è legata alla residenza sul territorio svizzero senza alcuna discriminazione d origine e di permesso. Il principio di parità dei diritti regge l insieme delle prestazioni del sistema sanitario, assicurativo e dell assistenza sociale. Tutta la popolazione, deve avere accesso ad un consiglio psicologico sociale e disporre di un accompagnamento adeguato. L apertura interculturale deve essere un criterio di qualità dei servizi sanitari e sociali. Il sistema di previdenza sociale (AVS-AI,Casse pensioni,assegni familiari) deve garantire l uguaglianza di trattamento, indipendentemente dal paese d origine del migrante. L uguaglianza di trattamento può essere realizzata sia con accordi bilaterali tra Stati sia con l adeguamento delle leggi e dei regolamenti del sistema svizzero. FIMM Svizzera 13

16 5. Interculturalismo, valori collettivi e valori individuali Il progetto d integrazione poggia sul riconoscimento delle identità culturali proprie delle diverse popolazioni, ivi comprese le convinzioni e le pratiche religiose e culturali, cosi come le identità e i valori individuali di tutti gli esseri umani. L integrazione interroga anche il modo in cui possiamo superare i particolarismi per costruire un avvenire comune. Nessuna appartenenza è definitiva. L integrazione richiede un clima d apertura sul piano interculturale. Il FIMM Svizzera rifiuta le visioni teocratiche della vita della Polis, il rapporto violento con la politica, ma anche ogni forma di chiusura identitaria e d intransigenza in contraddizione con i valori democratici. Il FIMM Svizzera afferma la preminenza dei Diritti dell Uomo sui particolarismi etnici e religiosi. È indispensabile affermare con forza la parità totale dei diritti e dei doveri fondamentali per tutti gli individui, indipendentemente dalla loro appartenenza etnica, culturale o religiosa. Il FIMM Svizzera milita a favore di una laicità tollerante, aperta al dialogo interculturale in ambito privato, ma anche pubblico, capace di costruire le condizioni che permettono alle persone di origini culturali e d appartenenza diverse di vivere gli uni con gli altri, anziché gli uni a fianco degli altri. Il FIMM Svizzero riconosce il particolare ruolo che svolgono le coppie binazionali e le loro famiglie, così come le associazioni pluriculturali nella costruzione del legame sociale. 6. Comunicazione e informazione L informazione è un mezzo importante per la realizzazione di una buona conoscenza reciproca delle diverse comunità, è un elemento decisivo per una buona integrazione della società. Le popolazioni svizzere e migranti sono confrontate con la sfida dell integrazione in modo solidale. I mezzi di comunicazione ci rimandano troppo spesso un immagine negativa delle migranti e dei migranti, attribuendo maggior peso ai fatti relativi ai fallimenti dell integrazione, anziché a quelli sui comportamenti, le aspirazioni, le speranze e i sogni dei migranti. Il FIMM Svizzera condanna le inciviltà, la delinquenza e la violenza, chiunque ne sia l autore. Condanna altresì la strumentalizzazione della paura e lo sfruttamento dei comportamenti insensati, reali o inventati di persone di origine straniera da parte degli ambienti xenofobi. FIMM Svizzera 14

17 Il FIMM Svizzera invita gli organi di comunicazione a un atteggiamento responsabile e critico e all apertura di un dialogo con le organizzazioni di rappresentanza delle migranti e dei migranti con l obiettivo di prevenire i rischi di stigmatizzazione delle minoranze migranti e a creare un clima di fiducia e di solidarietà. Il FIMM Svizzero s impegna a promuovere una giusta presenza delle migranti e dei migranti quali produttori e consumatori d informazione nei media finanziati da contributi pubblici e dal canone pagato dai privati. Il FIMM Svizzero si propone quale partner ai Media Svizzeri per una migliore diffusione di un informazione positiva sulle azioni e sulla politica d integrazione in Svizzera. 7. Migrazione, integrazione e cooperazione per uno sviluppo durevole Le popolazioni migranti costituiscono una risorsa sia per i Paesi d origine, sia per i Paesi d accoglienza, apportando a questi ultimi la loro forza lavoro e le loro competenze. Per i Paesi d origine, i migranti costituiscono una fonte importante di valuta troppo spesso mal valorizzata sotto l aspetto dello sviluppo interno. Il FIMM Svizzera è convinto della necessità di una politica di Cooperazione allo sviluppo durevole coordinata tra tutti gli attori coinvolti, per favorire una stabilizzazione dei flussi migratori internazionali: le autorità dei Paesi d origine e dei Paesi d accoglienza, i partner economici e sociali, le ONG e i rappresentanti delle organizzazioni rappresentative dei migranti. Il FIMM Svizzera sostiene tutti gli sforzi di cooperazione che puntano a valorizzare le risorse economiche prodotte dai migranti, le loro nuove competenze professionali, tecniche e sociali acquisite durante il loro percorso migratorio e le loro conoscenze delle realtà del Paese d origine. Il FIMM Svizzera auspica di essere coinvolto nella concezione, programmazione e realizzazione della politica di Cooperazione della Confederazione per uno sviluppo durevole e solidale. FIMM Svizzera 15

18 8. Cittadinanza, nazionalità e diritti politici: stranieri e cittadini La nazionalità è un legame giuridico individuale, che unisce una persona, un territorio e uno Stato. La cittadinanza è una costruzione sociale fondata sulla pari dignità di tutti. Per il FIMM Svizzero comprende le principali dimensioni seguenti: Dimensioni individuali Rispetto dell individuo, indipendentemente dalla sua origine sociale, dal suo status economico ecc... Dimensioni sociali Garanzia del livello di vita, di sicurezza sociale, dell accesso al sistema educativo ecc Dimensione civile Libertà di pensiero, di parola, di pensiero religioso, di contrattare ecc Dimensione politica Diritto di voto, di eleggibilità ecc Fino ad oggi, i poteri pubblici, nel trattare il «problema degli stranieri», hanno distinto la partecipazione degli stranieri alla vita economica dalla partecipazione a quella politica. Il FIMM Svizzera è convinto che questa politica è giunta ai suoi limiti. L integrazione sarà rafforzata dai progressi in materia di concessione del diritto di voto e di eleggibilità. Il FIMM Svizzera si batte a favore di una Nuova Cittadinanza, plurale, fondata sul diritto del suolo, distaccata dall ideologia dell assimilazione, dissociata dall idea di nazionalità. FIMM Svizzera 16

19 FIMM Svizzera 2012 Nota: In caso di discrepanze o contraddizioni tra la versione italiana, tedesca e francese della presente Carta dell integrazione, fa fede la versione francese.

20 FIMM Svizzera Speichergasse 39 CH-3011 Berna Tel

ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE

ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE ALLEGATO SISTEMA DI RELAZIONI TRA CODICI, PER CIASCUN CODICE ACQUISIZIONE/POSSESSO GIURIDICO DELLA CITTADINANZA benessere cittadinanza prestazionale civiltà con valenza inclusiva

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità»

Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità» COUNCIL OF EUROPE CONSEIL DE L'EUROPE Committee of Ministers Comité des Ministres Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità» Anno europeo del dialogo interculturale Libro

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni

Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni Commissione federale della migrazione CFM Documentazione relativa alla politica migratoria 2011 Commissione federale della migrazione

Dettagli

un FUTURO possibile INDICE Prefazione p. 2 Introduzione p. 4 L integrazione dei cittadini stranieri Caritas Italiana p. 7

un FUTURO possibile INDICE Prefazione p. 2 Introduzione p. 4 L integrazione dei cittadini stranieri Caritas Italiana p. 7 un FUTURO possibile un futuro possibile INDICE Prefazione p. 2 Introduzione p. 4 L integrazione dei cittadini stranieri Caritas Italiana p. 7 Integrazione: un processo che coinvolge tutti. Documento sull

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori Giovani e violenza Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori La polizia e la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) un centro intercantonale della Conferenza delle direttrici e dei direttori

Dettagli

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI 11 luglio 2012 Anno 2011 I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI Il 59,5% dei cittadini afferma che nel nostro Paese gli immigrati sono trattati meno bene degli italiani. In particolare, la maggior parte degli

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Commissione europea, in occasione del 2007 - Anno europeo delle

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

L immigrazione in Italia è un fenomeno

L immigrazione in Italia è un fenomeno pubblicazioni Nursing e culture altre Tratto dalla Relazione al 5 0 Congresso Nazionale della Società italiana di medicina tropicale e delle migrazioni (SIMET-SIMVIM) settembre 2005 - Brescia Laura Aletto,

Dettagli

Gli stranieri in Italia

Gli stranieri in Italia Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole

Dettagli

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW)

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Adottata dall Assemblea generale delle NU il 18.12.1979, in vigore internazionale dal 3.9.1981.

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali

La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali I. Introduzione : una Carta essenziale per tutti i lavoratori europei II. Contesto storico : come è stata elaborata

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Manifesto dei Valori del Partito Democratico

Manifesto dei Valori del Partito Democratico Manifesto dei Valori del Partito Democratico Approvato il 16 febbraio 2008 1. Le ragioni del Partito Democratico La nascita del Partito Democratico ha creato le condizioni per una svolta, non soltanto

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972)

Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972) Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (STOCCOLMA 1972) Dichiarazione delle Nazioni Unite alla Conferenza su L'Ambiente Umano tenutasi a Stoccolma da 5 a 16 giugno 1972, che ha considerato

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni. Traduzione italiana a cura di Emanuela Borgnino e Giuliano Tescari.

Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni. Traduzione italiana a cura di Emanuela Borgnino e Giuliano Tescari. Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni. Traduzione italiana a cura di Emanuela Borgnino e Giuliano Tescari. maggio 2008 Nazioni Unite Assemblea Generale Sessantunesima sessione

Dettagli

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie La Svizzera nel raffronto europeo La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie Neuchâtel, 2007 Il sistema universitario svizzero La Svizzera dispone di un sistema universitario

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA.

LA STORIA DI UN VIAGGIO ACCIDENTATO PER LE SCELTE DELLA POLITICA. DOV'ERA LA CGIL? Al quesito post ideologico che as silla il presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, tentiamo di dare una risposta per i fatti e non per l'ideologia. Era il 2009 e la CGIL scriveva

Dettagli

Nota sull integrazione dei rifugiati nell Unione Europea

Nota sull integrazione dei rifugiati nell Unione Europea Nota sull integrazione dei rifugiati nell Unione Europea Introduzione 1. Quello dell integrazione dei rifugiati è un processo bidirezionale dinamico e articolato, che richiede l impegno di tutte le parti

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa

Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Rapporto preparato da Marc Maudinet Direttore Centro nazionale tecnico

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione.

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro

Uno sguardo sull ILO. Organizzazione Internazionale del Lavoro Uno sguardo sull ILO Organizzazione Internazionale del Lavoro La pace universale e duratura può essere fondata soltanto sulla giustizia sociale Costituzione dell OIL, 1919 Uno sguardo su ll I LO L Organizzazione

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia

Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia vanta più di 70 anni di esperienza in materia di sostegno alla cultura. Fu fondata nel 1939, poco prima

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione.

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione. 1) Cos è il visto? a) È un permesso concesso allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italiana o in quello di altre parti contraenti per transito o per soggiorno; b) È una autorizzazione

Dettagli

Le ragazze e le carriere scientifiche

Le ragazze e le carriere scientifiche Le ragazze e le carriere scientifiche La cittadinanza subalterna delle donne nelle carriere scientifiche Perché le donne sono tanto poco rappresentate ai vertici delle carriere scientifiche, sia nel settore

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SULLA LOTTA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI E RELAZIONE ESPLICATIVA

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SULLA LOTTA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI E RELAZIONE ESPLICATIVA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SULLA LOTTA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI E RELAZIONE ESPLICATIVA Varsavia, 16.V.2005 Traduzione in italiano a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori

Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori Febbraio 2011 Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori Sintesi e Raccomandazioni Per il testo integrale del rapporto si rimanda a: www.epsu.org/a/7431 A cura di Jane Lethbridge, PSIRU

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli