AIFIL: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER LE INSEGNE LUMINOSE

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1 VISUAL COMMUNICATION COLD CATHODE LED DESIGN ARTE PRODOTTI Light esign ottobre 2014 L INTELLIGENZA DELLA LUCE AIFIL: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER LE INSEGNE LUMINOSE AIFIL GIOVANI: Grafica e formazione VISUAL COMMUNICATION: UP! NEON LIGHT E SIGN ottobre 2014

2 ACQUISTA DAI SOCI AIFIL! #pernontornareindietro# le insegne in Sardegna Lettere scatolate - Cassoni - Totem - Tubi sagomati al neon - Impianti led Cartellonistica - Stampe digitali - Striscioni - Scritte su automezzi - Noleggio impianti pubblicitari sito :

3 telos SERIE Telos-lumi e Telos-mini per insegne da interni con telo intercambiabile. Il telo viene fissato a pressione tramite una guaina in silicone cucita ad esso. Semplicissimo da cambiare, ideale per insegne e messaggi pubblicitari nei negozi e nella grande distribuzione. Telos-lumi consente di realizzare insegne illuminate a LED in soli 55mm di spessore (21mm per insegne non luminose). Tecnosign S.r.l. è in grado di far fronte alle più svariate richieste: - insegne assemblate o in kit di montaggio - luminose o non luminose - dal singolo pezzo al lotto da 100 pezzi ed oltre - lotti di telai con misure diverse, tipici dell allestimento di un punto vendita telos lumi telos mini Contattateci per informazioni e preventivi, saremo lieti di soddisfare le Vostre richieste. Tecnosign S.r.l. - Via per Ospitaletto, Loc.Barco Cazzago S.Martino (Bs) Italy Tel Fax

4 TUTTE LE NOVITà INFORMAZIONI DATI TECNICI CONSULENZA LEGALE CHE RIGUARDANO E INTERESSANO IL MONDO DEI FABBRICANTI DI INSEGNE LUMINOSE E DEL LIGHTING LI TROVI IN AIFIL Associazione Italiana Fabbricanti Insegne Luminose ENTRA ANCHE TU A FAR PARTE DELL ASSOCIAZIONE AIFIL VIA MECENATE, MILANO TEL

5 Guardare al futuro in modo nuovo è possibile Dopo il successo riscontrato nelle due precedenti edizioni, AIFIL ha deciso di scommettere e investire sul proprio magazine. Con la nuova Presidenza, Bonaventura, Masullo, Pollarolo, AIFIL traccia nuove linee guida che allargano lo sguardo, aprono lo spazio a nuovi indirizzi ed usi della luce nelle sue infinite applicazioni. AIFIL dal 2014 potenzia il suo impegno nei confronti dei Soci, di tutto il mondo del lighting, dal catodo freddo ai LED e oltre, per presentare NEON LIGHT E SIGN quale preziosa bussola per tutta l area che ci riguarda, ma anche una guida sulle normative,leggi e regole della Comunità europea. Ed ecco perché in questo numero presenta al grande pubblico dei costruttori d insegne luminose la certificazione energetica, in modo da poter proporre ai propri clienti un nuovo modo efficace ed efficiente per essere visti. Un modo Green,che propone sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. NEON LIGH E SIGN è il magazine che vuole illustrare e descrivere in modo aggiornato tutti i nuovi modi di illuminare e trasmettere la comunicazione, da tutti i punti di vista con una CONTAMINAZIONE di dati, idee, stili. Questo magazine vuole continuare a rappresentare sulle proprie pagine tutto lo scenario delle eccellenze tecnologiche, le installazioni più significative e i profili dei protagonisti che, con passione e impegno, rappresentano una vera piattaforma portante dell economia nazionale e locale. In ogni numero faremo il punto su quanto ruota intorno alle installazioni piccole e grandi con una ricca documentazione fotografica, vogliamo dare un appuntamento agli addetti ai lavori ma soprattutto a progettisti e installatori con articoli, note e dati su realizzazioni che possono dare un idea, un indirizzo. In AIFIL c è un entusiasmo e una voglia di fare che arriva e si rinnova, scoprendo piano piano una nuova realtà che vogliamo trasferire, con passione, ai Soci che già conoscono l associazione ed a coloro che decideranno di farne parte. E a tutti gli operatori del settore, perchè siano consapevoli che oggi, per migliorare e consolidare le proprie performances, si devono muovere rapidi passi. Perché guardare al futuro in modo nuovo è possibile,ed è il vero investimento importante. Ti aspettiamo. Fulvio Di Pietro

6 In questo numero VISUAL COMMUNICATION COLD CATHODE LED DESIGN ARTE PRODOTTI Light esign ottobre EDITORIALE di Fulvio Di Pietro 6 l INTELLIGENZA DELLA LUCE di Fausto Martin La luce artificiale, negli spazi chiusi, deve garantire anche il comfort visivo in modo che contribuisca a creare negli occupanti di tale spazio un effetto euforico o di tristezza con tutte le gradazioni intermedie. L INTELLIGENZA DELLA LUCE AIFIL: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER LE INSEGNE LUMINOSE AIFIL GIOVANI: L ARTE IN SCENA VISUAL COMMUNICATION: UP! NEON LIGHT E SIGN ottobre copertina Un immagine vale mille parole è un detto largamente diffuso che oggi trova sempre di più vasti riscontri attraverso l illuminazione, la grafica, la fotografia, e tutti i mezzi tecnologici digitali e non che ci accompagnano giorno e notte. La comunicazione visiva è la nuova enciclopedia quotidiana fatta di segni che formano e informano, orientano i nostri gusti e comportamenti.

7 12 12 aifil SOSTIENE EFFICIENZA E SICUREZZA a cura del Comitato Tecnico AIFIL In accordo con le normative internazionali siglate anche attraverso il PATTO DEI SINDACI, che coinvolge città europee tra cui 20 capitali, AIFIL si fa promotrice di un nuovo strumento che interessa l illuminazione nel settore pubblico e che coinvolge tutti i Soci AIFIL. Nasce l Etichetta Certificata e Numerata che dà la possibilità ai soci AIFIL di proporre ai clienti un prodotto affidabile e allineato agli standard europei. 16 disegna L INSEGNA PIÙ BELLA a cura di AIFIL GIOVANI Questo è l anno della sedicesima edizione della Mostra Nazionale AIFIL che ha come promettente titolo DISEGNA L INSEGNA PIù BELLA e come tema il LAVORO. All invito AIFIL hanno risposto 97 alunni di scuole diverse e la finalissima sarà fra tre soggetti, esposti al VISCOM di ottobre visual COMMUNICATION: UP a cura della Redazione VISCOM ITALIA edizione 2014 a Milano è il festival della comunicazione visiva. Un cocktail di insegne luminose, pannelli pubblicitari che arrivano ai 120 metri quadrati e stampanti di ultima generazione rappresentano il linguaggio tecnologico di una nuova grammatica dei segni. 24 area AIFIL La panoramica dei Soci AIFIL inserzionisti AIFIL pag e 3 COP ARTIOLI PUBBLICITÀ pag. 23 EMMEPI pag. 11 FIBER pag. 21 NEON EUROPA pag. 2 COP. NEON LUCE 19 pag. 4 COP. PROMITALIA pag. 20 PUBBLIGRAPH pag. 4 TECNOSIGN pag. 1 VISCOM pag. 18 NEON LIGHT E SIGN Numero 148 ottobre 2014 Proprietario della testata ed Editore: AIFIL - Associazione Italiana Fabbricanti Insegne Luminose Presidente AIFIL Alfio Bonaventura Direzione, Amministrazione, Pubblicità: AIFIL Via Mecenate,105 - Milano Tel Redazione e Segreteria: NEON LIGHT E SIGN Via San Rocco, Milano Direttore Editoriale: Fulvio Di Pietro per AIFIL Consulente Editoriale: Oreste Griotti Impaginazione Grafica: Danilo Milani Consulenti Tecnici: Massimo Peirone, Fausto Martin, Giuseppe Sofia Pubblicità: DIMETEC SRL Via Puglie, Verona Tel Hanno collaborato a questo numero: AIFIL GIOVANI, Aurora de Rossi, Fulvio Di Pietro, Aldo Marcucci, Fausto Martin, Marco Renzi Direttore Responsabile Oreste Griotti Pubblicazione Registrata al Tribunale di Milano: n. 359 del 19 novembre 2013 Stampa: a cura di AIFIL, Milano - Printed in Italy Abbonamenti: rivolgersi direttamente alla Direzione Testi, Fotografie e Disegni: riproduzione vietata Copyright C. Qualsiasi genere di materiale inviato in Redazione, anche se non pubblicato, non verrà in nessun caso restituito. Tutti gli articoli esprimono unicamente il pensiero degli autori. L Editore non si assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli e nelle note pubblicati e di errori in cui fosse incorsa nella loro riproduzione sulla rivista.

8 L ILLUMINAZIONE SU MISURA L INTELLIGE 6

9 NZA DELLA LUCE di Fausto Martin Foto fornite da ZUMTOBEL La luce artificiale è stata uno degli strumenti che ha permesso lo sviluppo della moderna era industriale, consentendo lo svolgimento delle attività umane in qualsiasi ora del giorno e della notte; grazie proprio alla possibilità di illuminare gli ambienti interni sono nate occasioni si lavoro, svago, studio e di mille altre attività a prescindere dalla durata del giorno e dalla stagione. La luce artificialmente prodotta, deve anche garantire un livello minimo di qualità, una sorta di comfort visivo negli spazi chiusi. Questo perché essa contribuisce enormemente all effetto che lo spazio produce sugli occupanti, il quale può essere di euforia o di tristezza con tutte le gradazioni intermedie. 7

10 L ILLUMINAZIONE SU MISURA LUCE DOLCE E LUCE DURA Livelli elevati di illuminamento sono interpretati come allegria e reputati capaci di stimolare la vigilanza e l attività delle persone. Per contro, un basso livello crea un atmosfera di intimità e di riposo che può sconfinare nella tristezza. Accanto a queste situazioni estreme, basate sulla quantità di luce, una valutazione qualitativa ci porterebbe a definire anche situazioni di illuminazione dolce oppure dura. Nel primo caso si ha a che fare con una luce diffusa che ammorbidisce i contorni e rende meno nette le ombre, creando un ambiente riposante. Una luce dura, invece, è caratterizzata da una elevata direzionalità che produce riflessioni ed ombre che enfatizzano le forme degli oggetti come i raggi del sole quando penetrano in una stanza buia. Tutto quanto visto finora prescinde dalla presenza dei colori; fino a qui è stata considerata solamente la presenza o meno della luce. Il colore aggiunge un elemento supplementare all illuminazione degli spazi chiusi. I comportamenti umani sono estremamente influenzati dalle risposte emotive ed il colore è uno dei fattori principali della percezione dell ambiente circostante. Il colore di un oggetto dipende dalla luce che lo illumina: un oggetto blu, investito da una luce fredda, ricca di toni azzurri, produce una sensazione di temperatura inferiore a quella di un medesimo oggetto, dipinto di arancione ed illuminato da una sorgente calda, ricca di toni rossi e gialli. Il blu premette di ampliare, areare, di dare spazio allo sguardo; è un colore sfuggente, svolazzante, etereo. Il rosso attrae l attenzione, riduce le prospettive, si appropria degli scenari e satura la scena. Non bisogna inoltre dimenticare che un oggetto è tanto più chiaro quanto più lo sono le superfici che riflettono la luce. I colori caldi (giallo, pesca, rosa) svolgono una azione tonificante e trasmettono dinamismo, favorendo l attività muscolare (lavoro manuale); i colori freddi (blu, verde, turchese) svolgono un azione calmante, riposante e sedativa che meglio si addice alle occupazioni sedentarie (lavoro intellettuale). Solo recentemente si è iniziato a dare il giusto preso agli effetti psicologici della luce sull ambiente illuminato, tanto che, attualmente, non si può pensare ad una illuminazione d interni che non tenga conto di questi risvolti, riassumibili nei seguenti capi: Nei locali domestici la luce gioca sui volumi e sui colori, influendo sull ambiente e sulla decorazione dei vani e contribuisce alla sensa- 8

11 zione di benessere degli occupanti. Negli uffici e nei locali ciechi un illuminamento elevato può creare una sensazione di spazialità che inibisce gli effetti claustrofobici. Nei negozi una sapiente illuminazione mette in evidenza le caratteristiche della mercanzia, come la freschezza della frutta o della carne. LA RESA CROMATICA Si definisce Resa Cromatica l attitudine della luce a rendere i colori per quello che effettivamente sono. In maniera più appropriata, la resa del colore designa l effetto di una sorgente luminosa sull aspetto colorato degli oggetti che rischiara. Tali oggetti sono ovviamente raffrontati ad una sorgente campione illuminata dalla emissione del corpo nero, che altro non è che un sole fatto in casa e riprodu- cibile per scopi fotometrici. L indice di resa cromatica (IRC) si misura in modo scientificamente definito e dà luogo ad un numero compreso tra 0 e 100. Va da sé che sotto un certo valore (60 70) la sorgente sia alquanto scadente. La scelta dell indice di resa cromatica dipende dal tipo di ambiente che si vuole illuminare: per locali destinati al controllo oppure all esame visivo (laboratori, industrie tessili, grafiche, prodotti agricoli) i valori raccomandati sono compresi tra 90 e 100. Per scuole, negozi, uffici, abitazioni, hotel e ristoranti e per industrie in cui un buon grado di discernimento si reputa necessario si consigliano IRC compresi tra 80 e 90. Sorgenti con IRC inferiore a 80 sono indicate solo per luoghi in cui le persone non soggiornano lungamente (aree di transito, corridoi, disbrighi). La tabella 1 è un semplice e valido riepilogo. La luce non serve, quindi, solo a garantire una buona visione, senza affaticamenti per molte ore al giorno. Questa è la sua principale funzione di tipo utilitaristico, funzione che indubbiamente assume un ruolo di grande importanza, soprattutto negli ambienti destinati alle attività di lavoro. Oltre al puro atto del vedere, la luce serve a percepire lo spazio che ci circonda e la percezione non è solo la passiva registrazione di stimoli luminosi e cromatici attraverso l organo della vista, ma è il frutto di una complessa attività psichica e cognitiva che elabora i dati raccolti dai fotorecettori all interno dei nostri occhi. Dunque, al di là del bisogno primario di luce legato alla necessità del vedere bene per svolgere attività pratiche, emerge l esigenza di avere la luce adatta per abitare, nell accezione più ampia del termine, cioè per vivere bene in un ambiente. Tabella 2 - Raffronto tra lampade fluorescenti di vecchia e nuova generazione Lampade IRC Efficienza Alofosfati lm/w Trifosfori lm/w L ORIZZONTE LUMINOSO Tabella 1 - Valori e significato dell Indice di Resa Cromatica Impiego in ambienti dove Indice CIE IRC Significato L'apprezzamento del colore è molto importante 1A Ottima Si soggiorna e si lavora 1B Buona Ambienti non impegnativi Discreta Luoghi di transito Sufficiente Si soggiorna saltuariamente Accettabile Aree esterne, parcheggi N.C Inaccettabile Abitare un luogo significa poterlo percepire in tutte le sue articolazioni e nelle sue qualità estetiche, con il giusto equilibrio tra luci e ombre, soprattutto nella sua identità di spazio costruito che ci accoglie come un vero luogo per stare insieme piacevolmente. In questo senso si può dire che la luce permette di trasformare un generico spazio in un vero luogo di vita. Cercando di immaginare l illuminazione più adatta a un certo luogo, ci si rende conto che la luce non è separabile dagli elementi costruttivi e ar- 9

12 L ILLUMINAZIONE SU MISURA un negozio, siamo colpiti da un oggetto esposto perché lo osserviamo sotto una luce che ne restituisce tutto il fascino, la bellezza, l unicità, l originalità, stiamo usando la vista in un modo ben diverso, o meglio è diversa la percezione che abbiamo del contesto fisico di fronte ai nostri occhi. Dagli esempi proposti si riesce già a comprendere quanto sia vasta la gamma delle soluzioni di luce (effetti, atmosfere, spazi luminosi) che il progettista può sperimentare e realizzare, andando incontro alle esigenze della propria committenza. In sintesi si può dire che la luce nello spazio costruito svolge fondamentalmente due ordini di funzioni: da un lato permette la visione, dall altro è un mezzo di comunicazione visiva. Tra queste due polarità (visione e comunicazione) si dispiegano tutte le modalità di integrazione della luce nello spazio costruito. E gli approcci al progetto segnano rilevanti differenze. chitettonici, nonché dalle caratteristiche di superficie dei materiali, cioè dei modi con cui si presentano alla vista. Committenti e progettisti pensano allo spazio da edificare già con la sua luce, quella luce che è in grado di valorizzarlo, cioè di renderlo unico e apprezzabile per la sua precisa identità. Come si è detto, è vero che si illumina perché sia possibile vedere in modo efficace ed efficiente, ma bisogna comprendere bene qual è il senso di questa azione così comune, apparentemente banale, il vedere. Se ci stiamo occupando di dare luce a un ambiente ufficio, ci saranno persone che usano la vista per svolgere attività che richiedono un certo grado di accuratezza; è necessario evitare quanto più possibile errori, distrazioni, disturbi o disagi visivi. Con il progetto del sistema di illuminazione si tende a rendere più produttive tutte le mansioni svolte, tutelando la salute e il benessere dei lavoratori, come prescrivono le norme sulla sicurezza del lavoro. La finalità del progetto è in questo caso di tipo ergonomico. Ma quando, per esempio entrando in 10

13 Tabella 3 illuminamento secondo le attività Aree, compiti, attività Intervallo di illuminamento (lux) Aree esterne di circolazione e lavoro Aree di circolazione, semplice orientamento o brevi visite temporanee Locali non usati con continuità per scopi di lavoro Compiti con semplici requisiti visivi Compiti con requisiti visivi medi Compiti con requisiti visivi di precisione Quando la luce è usata al fine di permettere e favorire la visione per uno specifico compito o attività visiva, il progettista si muove in un ambito prettamente funzionale e utilitario, in cui le priorità sono il comfort visivo, l assenza di disturbi della vista, la fedele restituzione delle gamme cromatiche, la creazione di un ambiente luminoso che incontri la piena soddisfazione del maggior numero di utilizzatori impegnati in disparate attività. Compiti con requisiti visivi difficili Compiti con requisiti visivi speciali Svolgimenti di compiti visivi molto precisi > 2000 L illuminazione è integrata con gli spazi di vita a tal punto che l unico modo per progettarli correttamente è concepirla come una vera dimensione dell architettura, con un suo specifico carattere. I migliori risultati si ottengono quando i diversi operatori (progettisti, tecnici luci, datori luci, installatori) fondono le rispettive competenze in un lavoro collettivo in cui la risorsa luce diventa la condizione per percepire lo spazio e ciò che esso contiene. SIAMO ATTREZZATI CON IL SISTEMA DI TAGLIO E LAVORAZIONE A GETTO D ACQUA «TECNOCUT» TAGLIO E FORATURA SU QUALSIASI TIPO DI MATERIALE pantografo EMMEPI Srl - Via S. Carlo, 10/M Castel Guelfo di Bologna (BO) Tel /47 - Fax

14 AIFIL SOSTIENE EFFICIENZA E SICUREZZA AIFIL: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER LE INSEGNE LUMINOSE Ecco, sulla base di questa analisi e relative riflessioni, è nato il focus che scaa cura di Comitato Tecnico AIFIL Oggi l analisi continua della realtà economica e sociale che ci circonda, uno sguardo costante al mondo tecnologico e del lighting che ci riguarda così da vicino, ha portato la nuova Presidenza di AIFIL ad una presa di posizione precisa per valorizzare le performance che possiedono tutte le imprese grandi, medie e piccole dei propri soci iscritti. 12 Oggi che la competizione si è inevitabilmente estesa su scala europea e soprattutto nazionale, le nostre piccole e medie imprese in gran parte, da sole, si sono preparate per ritagliarsi uno spazio per avere un ruolo da protagoniste. Le imprese, non solo. Anche i singoli artigiani evoluti si stanno sempre più orientando a proporre soluzioni customizzate al posto dei semplici prodotti standard, andando sempre più incontro alle richieste di un mercato in evoluzione, in una sfida costante e affascinante che comporta a volte anche profondi cambianti della governance dentro e fuori dall azienda.

15 turisce dalla constatazione che AIFIL, con la sua storia, con l esperienza acquisita negli anni, con la competenza tecnologica unica in un settore oggi fra i più trainanti del momento, rappresenta una forza che non può più restare nei confini associativi come facessimo parte di un club esclusivo con le porte chiuse alla realtà. Tutta la forza di AIFIL oggi va scaricata a terra : e ripartire perché abbiamo competenza, informazioni, professionalità. Oggi AIFIL vuole aprire queste porte e dare inizio ad una nuova strategia di dialogo con Enti, Pubbliche Amministrazioni, Aziende fornitrici, grandi utenti di tutta l aria della comunicazione visiva e soprattutto del lighting, perché è solo attraverso lo sviluppo che sarà possibile garantire un orizzonte migliore per i nostri partner, per i dipendenti, le future generazioni. L innovazione parte sempre dal vertice e AIFIL vuole proporre a tutti i propri Soci iscritti uno strumento pratico che leghi il rispetto dell ambiente ed il risparmio economico. INSIEME SI VINCE Prima di entrare nel merito della nostra proposta e declinarla chiaramente, dobbiamo partire dal quadro di riferimento normativo oggi presente: Convenzione di Minamata / Risparmio Energetico,Riduzione emissioni di CO 2, Riduzione Inquinamento Luminoso / Patto dei Sindaci. Dal 9 all 11 ottobre dello scorso anno corso, a Tokyo si è svolta la cerimonia di sottoscrizione della Convenzione internazionale di Minamata sulla salute ambientale. Per l occasione si sono riuniti i rappresentanti di tutti gli Stati che nel gennaio 2013, avevano raggiunto un accordo sul testo del Trattato. La Convenzione aperta alla firma e sottoscritta da rappresentanti di 139 Paesi, tra cui l Italia ( ha firmato l ambasciatore a Tokyo Domenico Giorgi), è il risultato di quattro anni di negoziati e prevede controlli e riduzioni su tutta una gamma di prodotti, processi e industrie in cui viene utilizzato, rilasciato o emesso mercurio. In Italia, come organismo internazionale di riferimento a supporto degli organi di controllo e monitoraggio dell attuazione della Convenzione di Minamata, è stato avviato il Centro Nazionale di Riferimento sul Mercurio (CNRM) grazie ad un accordo firmato tra il CNR e il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L estrazione primaria di mercurio sarà vietata, ma solo 15 anni dopo l entrata in vigore della convenzione. La manifattura e il commercio internazionale di vari prodotti contenenti mercurio, compresi alcuni tipi di lampade fluorescenti, sarà fortemente disciplinata. Gli elementi chiave della Convenzione di Minamata che ci riguardano direttamente, toccano, ad esempio anche determinati tipi di lampade fluorescenti che sarà possibile costruire limitando l uso del mercurio in rapporto all efficienza e alla durata della lampada. Sono state anche emanate disposizioni per un deposito provvisorio sicuro e rispettoso dell ambiente e per una gestione corretta dello smaltimento dei rifiuti, nonché per i loro movimenti oltre frontiere in conformità della Convenzione di Basilea. Con questi accordi internazionali, oggi non ci sono più regole e norme dettate da questo o quel Comune soggette a interpretazioni che tendono a far uscire dai binari gli addetti i lavori, danneggiando enti, imprese e cittadini. 13

16 AIFIL SOSTIENE EFFICIENZA E SICUREZZA COSA È IL PATTO DEI SINDACI Dal Giappone passiamo all Europa. In un precedente articolo apparso nel mese di Ottobre 2013 proprio su NEON LIGHT E SIGN, si è parlato dell ormai noto PATTO DEI SIN- DACI che in qualche modo anticipa e puntualizza quanto un anno dopo è stato convenuto a Minamata. Il PATTO DEI SINDACI, lanciato dalla Commissione Europea il 29 gennaio 2008, è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali di tutta l Europa impegnate ad aumentare l efficienza energetica e l utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori con l impegno di andare oltre gli obiettivi fissati dall Europa per il clima e l energia, per la riduzione dai loro territori delle emissioni di CO 2 entro il 2020 di almeno il 20%. La strategia è anche conosciuta con il nome perché l obiettivo è di tagliare le emissioni di gas serra del 20%, ridurre il consumo di energia del 20% e incrementare l uso di energie rinnovabili, portando al 20% il consumo totale europeo generato da fonte rinnovabili. Al Patto hanno aderito città tra cui 20 capitali europee e numerose città di Paesi non membri dell UE, con una mobilitazione di oltre 100 milioni di cittadini. AIFIL, attraverso la Federazione Europea ESF, ha aderito al Patto dei Sindaci in qualità di Partner Associato. INVESTIAMO SUL FUTURO Sulla base di questi dati, le norme e le regole dettate, la forza della propria nome o marchio del produttore, modello Classe di efficienza energetica Consumo energetico medio per 1000 ore (kwh/1000h). Il consumo energetico effettivo dipende dall utilizzo dell apparecchio. Producer VAT Date ESF NL esperienza e con l obiettivo di voler crescere che AIFIL ha messo a punto un progetto di sintesi ESCLUSI- VO che prevede la creazione di una Etichetta identificata quale elemento unico di CERTIFICAZIONE ENERGETICA che mira ad assegnare ad ogni prodotto/impianto di insegna luminosa, similmente a quanto fanno i produttori di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, in cui sia facilmente identificabile la Classe. L idea è il grande passo in avanti. Il progetto prevede che tutti i dati identificativi ufficiali e obbligatori siano apposti su etichetta e questa deve essere indelebile, adesiva o simile purché non sia su carta. Ecco alcuni dei principali dati di riferimento obbligatori. Classe di efficienza energetica A++ Classificazione energetica per le insegne EEI 20 w/mq A+ 20 < EEI 40 A 40 < EEI 70 B 70 < EEI 150 C 150 < EEI 180 D 180 < EEI

17 Questo progetto AIFIL rappresenta una svolta perché offre agli associati AIFIL la possibilità di affidare un valore aggiunto ai propri manufatti e sarà certamente un ottimo stimolo di un innalzamento professionale sia nei confronti dei produttori primari, sia italiani che esteri, che nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. AIFIL è convinta che il problema va posto e affrontato oggi per aprire un dialogo completamente nuovo con l apparato burocratico che nel nostro Paese rende tutto difficile e lungo sia alle piccole che grandi imprese. Le norme e le regole dettate stabiliscono che su ogni prodotto bisogna indicare obbigatoriamente le conformità in materia di sicurezza stabilite di comune accordo dagli Istituti europei di normazione elettrotecnica ed elettronica, così come recepite con Decreto dell attuale Ministero per lo Sviluppo Economico, noto anche come MISE. Nell etichetta certificata di cui AIFIL si rende ideatrice e garante, vanno riportati: il nome del costruttore o Marchio di Fabbrica modello dell articolo made in potenza nominale (W) tipo di attacco della lampada (esempio C5 o C13) marcatura CEE - IMQ marcatura con tutti i dati previsti Inoltre sarebbe preferibile che ogni prodotto fosse accompagnato da uno schema elettrico e un foglietto di istruzioni in lingua italiana, E per completare l informazione inoltre ricordiamo che su iniziativa dell Osservatorio astronomico di Atene è stato considerato che negli impianti di illuminazione stradale esistono già le norme EN Illuminazione Stradale: categorie illuminotecniche in 4 parti che riportano alle norme UNI ( anno 2012). ILLUMINAZIONE NEL SETTORE PUBBLICO Il settore Pubblico ha un ruolo centrale nell adozione delle norme e regole del PAES ( Piano d Azione per l Energia Sostenibile) dal momento che mette in relazione i cittadini e tutti i portatori d interesse del territorio. Le azioni previste sono sia dirette che indirette. E fra queste, la razionalizzazione dell illuminazione pubblica che interessa direttamente i soci AIFIL. Ad esempio, la rottamazione delle insegne rappresenta un grosso problema per le amministrazioni pubbliche e da oggi, ogni socio AIFIL può fornire tutto il proprio appoggio, assistenza e servizi con ricadute sociali ed economiche positive sia per il soggetto direttamente interessato che per l intero Paese. IL NUOVO STRUMENTO AIFIL A fronte di tutte queste informazioni, oggi l idea di AIFIL è di offrire a tutti i propri soci iscritti l ETICHETTA CERTIFICATA E NUMERATA che dà la possibilità di proporre un prodotto con gli standard europei. Con questa idea riteniamo che a tutte le aziende aderenti si possano aprire nuove porte per superare certamente gli ostacoli burocratici, ma soprattutto di offrire una visione nuova della propria professionalità. TOUR GREEN SIGN MILANO - TORINO - VERONA - NAPOLI - PALERMO - BARI #certificazioneenergeticaperilrispettodell ambiente#

18 AIFIL GIOVANI ACCENDE LE IDEE DEGLI STUDENTI DISEGNA L INSEGNA PIù BELLA a cura di Aifil Giovani Lo sguardo dei giovani punta sempre in alto. È lo studente, soprattutto, che dalla sua posizione, ancora estranea al dinamismo della vita e del lavoro, che si mette in un punto di vista da cui vuole sfidare, indirizzare il modo di vedere e di essere visti. Un gioco di sguardi e un modo di creare che può divertire, sedurre, congelare, corrompere e molto altro. 16 È una risposta e al tempo stesso una sfida, quello che i giovani studenti italiani di istituti artistici e grafici hanno realizzato partecipando con entusiasmo alla Sedicesima Mostra Nazionale AIFIL con il tema DISEGNA L INSEGNA PIÙ BELLA. Si tratta di una Mostra di progetti che si ripropone e si rinnova di anno in anno, alla quale aderiscono ogni anno numerosi istituti artistici e grafici italiani, attraverso la realizzazione di progetti dettagliati di insegne luminose sulla base di temi che annualmente vengono proposti da AIFIL. Il tema proposto quest anno è stato quello del Lavoro stabilito dal past President di AIFIL Giovani Emanuele Angher in collaborazione con l attuale Presidente AIFIL Alfio Bonaventura e del Segretario Nazionale Fulvio Di Pietro.

19 Su questo tema sociale che si identifica come argomento bollente di questi tempi, dove la percentuale della disoccupazione giovanile si avvicina al 44%, è stato chiesto ai giovani studenti di esprimersi e rappresentare la loro idea del lavoro per come se lo immaginano dal di fuori. All iniziativa AIFIL, supportata dal patrocinio della European Sign Federation e da M.I.U.R., ufficio scuola lombardia, hanno partecipato giovani studenti di tutta Italia attratti e ispirati dal titolo e dal tema finalizzato alla realizzazione certamente di un insegna che vive negli spazi pubblici, sempre sorgenti di significati e di comunicazione. L invito raccolto ha dato 97 progetti. Una schietta risposta con proposte che invitano a scoprire e a incrociare nuovi sguardi attraverso insolite riflessioni visive ed esortano tutti, noi addetti ai lavori, a lasciarsi incuriosire da queste nuove opere che racchiudono elementi di novità e rivelano talenti che chiedono e meritano di essere sostenuti I n 97 bozzetti ricevuti sono stati verificati e selezionati da una giuria tecnica di AIFIL Giovani. Il bozzetto dell insegna decretato vincitore in base alle preferenze della giuria, verrà premiato dall attuale Presidente di AIFIL Giovani Davide Valtorta in occasione del VISCOM 2014 a Milano, presso la Fiera di Rho-Pero, il giorno 18 Ottobre 2014 alle ore stand AIFIL. Alla premiazione saranno invitati i tre studenti finalisti, i relativi insegnanti ed i dirigenti scolastici. L insegna proclamata vincitrice verrà realizzata e prodotta dal socio AIFIL Neon Angher di Roma ed esposta direttamente nella manifestazione VISCOM per meritare l altissima visibilità dei visitatori e sarà anche un ottima occasione per il vincitore di presentarsi al mondo delle numerosissime imprese espositrici italiane ed estere. 17

20 Nutri la Tua Creatività Feed Your Creativity 26 A MOSTRA CONVEGNO INTERNAZIONALE DI COMUNICAZIONE VISIVA 26 TH INTERNATIONAL TRADE FAIR AND CONFERENCE ON VISUAL COMMUNICATION Stampa digitale Insegnistica, Cartellonistica Serigrafia, Tampografia Promozione tessile, Ricamo Incisione Fresatura, Laser P.O.P. punto vendita Servizi per eventi Digital signage Labelling Packaging Digital printing Sign, Sign making Screen printing, Pad printing Textile promotion, Embroidery Engraving Milling, Laser P.O.P point of purchase Event services Digital signage Labelling Packaging

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