Programma PBD Svizzera

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programma PBD Svizzera"

Transcript

1 Programma PBD Svizzera Il presente programma non intende fornire risposte a tutte le questioni di attualità politica. Vengono riportati principi formulati in maniera molto concisa con relativi commenti e approfondimenti. In aggiunta a questi principi, il PBD stabilisce in un piano d azione da aggiornare periodicamente quali sono le iniziative concrete da intraprendere nella politica attuale e quali posizioni devono essere assunte riguardo a idee e progetti (leggi, iniziative, ecc.) nei parlamenti (Confederazione, cantoni, comuni) e nel dibattito pubblico. L ordine in cui sono riportati i singoli punti non è da intendere come ordine d importanza.

2 1 novembre 2008

3 1 Lo Stato assicura un sistema educativo di qualità superiore alla media che garantisce pari opportunità a tutti. È un fatto risaputo: il nostro Paese è povero di materie prime e deve quindi puntare con forza sulle capacità dei suoi cittadini. Ciò significa che dobbiamo fare notevoli sforzi nell ambito dell istruzione, della formazione, dello sviluppo e della ricerca. Allo stesso tempo dobbiamo anche misurarci con i crescenti progressi ottenuti da altri popoli in tutto il mondo. L istruzione e la capacità innovativa sono fattori decisivi per affermarsi nella competizione globale. Anche se possiamo essere orgogliosi dell ottimo sistema educativo di cui disponiamo in Svizzera, dobbiamo però mantenere un atteggiamento autocritico. Tutti devono poter ricevere una buona e solida istruzione, anche le persone più deboli. Tuttavia abbiamo bisogno anche di élite, di persone con capacità superiori alla media e che vogliono ottenere risultati d eccellenza. Queste persone devono essere sostenute in modo particolare, essendo determinanti per il benessere futuro dell intera popolazione. La meritocrazia nell istruzione è un fatto positivo. Consideriamo estremamente importanti gli sforzi per armonizzare la scuola obbligatoria a livello nazionale. Con l evolversi della società e la crescente divisione del lavoro nell economia, è necessario che i genitori siano sostenuti dalla comunità nell adempimento della loro responsabilità privata indispensabile per l educazione e la crescita dei giovani. Gli insegnanti e le scuole devono ottenere un maggiore riconoscimento e sostegno dalla politica e dall economia. A tutti i livelli dell istruzione devono essere imposte chiare regole come espressione di un sistema di valori democraticamente riconosciuto. Anche in futuro, i diversi percorsi della formazione professionale (formazione di base e formazione professionale superiore/formazione dei quadri) dovranno essere promossi in modo particolare nel nostro Paese. Per tenere il passo nella competizione internazionale determinate università e scuole universitarie professionali devono essere sostenute maggiormente dallo Stato e dall economia di quanto è stato fatto finora. Insieme, lo Stato e i privati uniti ottengono ottimi risultati (vedi attuale formazione professionale). Il PBD è critico nei confronti di una privatizzazione delle scuole pubbliche. Per rafforzare la scuola statale è necessario favorire la competizione interna. La mescolanza sociale nella scuola pubblica riveste un importanza socio-politica e quindi anche nazionale. In un quadro ben definito, le scuole private devono avere la possibilità di evolvere a livello della scuola pubblica. Il PBD intende promuovere i sostenitori privati nel livello secondario II e nel settore terziario. 2 Il PBD si impegna per una politica della sicurezza forte e credibile e sostiene la missione dell esercito. L organizzazione, la formazione e l equipaggiamento devono essere conformi a questa missione. Eventuali impieghi all estero in base ai principi applicati finora devono essere possibili anche in futuro. Il PBD si impegna per un esercito credibile con incarichi chiari: l esercito difende la Svizzera e la sua popolazione. Inoltre sostiene le autorità civili quando i loro mezzi non risultano più sufficienti e fornisce contributi per promuovere la pace internazionale. Questi tre incarichi sono fissati nella Costituzione federale e nella Legge militare e sono stati confermati dalle elettrici e dagli elettori. Un attacco militare appare oggi poco probabile, ma non può essere escluso per sempre. L esercito deve quindi essere in grado di reagire in tempi utili a un eventuale attacco militare. Per questo devono essere assegnati i mezzi finanziari necessari, e il PBD si impegna con forza perché ciò sia garantito. Gli interventi di sostegno da parte dell esercito a favore della popolazione civile nazionale devono avvenire solo in modo sussidiario ed essere limitati nel tempo e circoscritti ai grandi eventi. L invio di contingenti dell esercito svizzero nell ambito della promozione internazionale della pace deve limitarsi all Europa. La cooperazione rimane la giusta strategia di politica della sicurezza, sia all interno del Paese che verso l esterno. La sicurezza interna è garantita dalla collaborazione tra i vari livelli (comuni, cantoni, Confederazione) e i vari corpi (polizia, esercito, protezione civile, e altri). Vogliamo collaborare a livello internazionale, ma solo fin dove la nostra neutralità lo consente. L adesione a un alleanza di difesa è esclusa. Non deve cerarsi una separazione tra popolazione e esercito, e per questo è necessario rimanere fedeli al nostro sistema di milizia. Questo sistema garantisce all esercito un forte radicamento nella popolazione e la possibilità di usufruire delle conoscenze e della capacità dei cittadini. 2/10

4 3 Il PBD è per uno Stato forte dai limiti chiaramente definiti e una società capace di affrontare le sfide del futuro. Per raggiungere questo obiettivo intendiamo impegnarci con altre forze politiche. Nel sistema della democrazia svizzera risulta più che singolare quando un partito si dichiara per principio come partito d opposizione. Nella democrazia diretta ciò non ha senso. In molti paesi fondati sulla democrazia parlamentare una chiara divisione tra governo e opposizione risulta invece utile: mentre gli uni assumono per un periodo limitato il potere e possono quindi attuare le proprie decisioni, l opposizione controlla, critica e cerca di conquistare il favore degli elettori offrendo idee migliori per il futuro. La Costituzione svizzera non contempla questa possibilità, ma prevede espressamente che sia il popolo a esprimersi in modo diretto sulle leggi. Ovviamente anche da noi si può presentare la situazione in cui un partito o due partiti strettamente legati tra loro detengono la maggioranza e definiscono addirittura un programma vincolante, mentre gli altri costituiscono la minoranza e possono anche non essere rappresentati nel governo. Le maggioranze di questo tipo nel governo e nel parlamento non hanno tuttavia alcuna garanzia che il popolo approvi le varie leggi. In passato ci sono state più volte maggioranze variabili e così sarà anche in futuro. Il PBD è disposto a collaborare in maniera costruttiva con altri partiti e rifiuta qualsiasi atteggiamento intransigente. Quando facciamo opposizione, noi del PBD ci limitiamo caso per caso in modo assolutamente concreto alle singole questioni, motivando la nostra posizione e proponendo idee migliori. 4 La libertà, la responsabilità personale e la disponibilità a impegnarsi costituiscono le basi fondamentali per la crescita e il benessere. Gli interessi e la promozione delle PMI e dei dipendenti con spirito d iniziativa stanno particolarmente a cuore al PBD. La libertà e l economia di mercato sono basi irrinunciabili per uno sviluppo economico e sociale positivo. La società liberale concede la massima libertà possibile e richiede ai cittadini una notevole dose di iniziativa propria e di responsabilità personale. Ogni libertà ha però dei limiti: la propria libertà finisce laddove inizia la libertà degli altri. Libertà e responsabilità sono termini indissolubili. Lo Stato provvede a creare regole e condizioni chiare, comprensibili ed eque. Il PBD è particolarmente attento alle persone che pensano e agiscono secondo i valori della classe media. Un ceto medio forte con il maggior numero possibile di aziende indipendenti (soprattutto PMI) e quadri qualificati è della massima importanza per la stabilità della nostra economia e società. Il modo di pensare e di agire di questo ceto medio è caratterizzato da un solido comportamento finanziario attento alle generazioni future, ma anche da un forte spirito d iniziativa e dalla consapevolezza della propria responsabilità nei confronti della comunità. È a questo ceto medio che rivolgiamo in particolare la nostra attenzione. Intendiamo difenderlo attivamente dagli oneri crescenti e promuovere gli sgravi laddove è possibile. 5 Politica estera significa per il PBD rappresentare gli interessi del nostro Paese rifiutando espressamente gli obiettivi ideologici di sinistra o della destra nazionalista. Numerosi accordi internazionali servono a garantire la nostra sicurezza e in particolare anche la certezza del diritto internazionale (diritto commerciale, diritto internazionale, ecc.). Questa sicurezza è della massima importanza e utilità per un paese come la Svizzera, povero di materie prime e senza sbocchi sul mare, con una popolazione non molto numerosa ma con relazioni economiche in tutto il mondo. Le attività di politica estera sono perciò estremamente importanti per la Svizzera, anche se la loro utilità non viene sempre riconosciuta immediatamente. Una politica estera con una diplomazia di elevato livello qualitativo serve a rappresentare gli interessi della Svizzera e offre in aggiunta l opportunità di dare prova della nostra solidarietà con il mondo; una solidarietà di cui noi stessi abbiamo particolarmente bisogno. Con l avanzare della globalizzazione, il valore della politica estera assume per il nostro Paese un importanza crescente in vari ambiti. In molti settori la politica estera si sovrappone infatti già a quella interna e questa tendenza è destinata ad accentuarsi ulteriormente. Nell interesse della nostra popolazione, Il PBD intende perciò dare una particolare attenzione alla politica estera. 3/10

5 6 Il PBD si impegna per una partecipazione attiva della Svizzera all ONU e sostiene gli accordi di Schengen/Dublino e la rappresentanza in varie organizzazioni internazionali. La Svizzera deve rimanere neutrale. Con il progresso continuo della scienza e della tecnologia i confini nazionali sono diventati, che si voglia o no, inevitabilmente più permeabili. I flussi di informazioni (Internet...!), la digitalizzazione, la mobilità, le enormi capacità di trasporto e gli ingenti spostamenti di capitali costringono gli stati nazionali tradizionali a una maggiore cooperazione. A tutela dei propri interessi, la Svizzera fa quindi bene a impegnarsi in numerose organizzazioni e istituzioni che operano in tutto il mondo. Anche se molte organizzazioni internazionali non sono particolarmente efficienti e si perdono spesso in dibattiti interminabili, non devono essere sottovalutati i meriti, ad esempio dell ONU e di molte delle sue organizzazioni subordinate (accertamento delle evoluzioni in corso, scambio di informazioni e di opinioni, ecc.). Contribuire alle scelte è sicuramente preferibile che non limitarsi a seguire le decisioni altrui. Con la partecipazione attiva possiamo non solo contribuire a individuare soluzioni utili per risolvere problemi internazionali, ma possiamo anche far presente e sostenere richieste specifiche del nostro Paese. Del resto la politica estera è anche uno strumento per rappresentare i propri interessi. Riuscire tramite la creazione di dipendenze reciproche a impedire le guerre o perlomeno a ostacolarle il più possibile, è non solo un dovere nei confronti dell umanità intera ma è importante anche per noi stessi. Gli accordi di Schengen/Dublino sono utili per la sicurezza del nostro Paese. Un isolamento nello scambio di informazioni e nella collaborazione nell ambito dell operato della polizia a livello europeo costituirebbe a lungo termine un notevole svantaggio per il nostro Paese. La Svizzera deve mantenere la propria tradizionale neutralità, riconosciuta a livello internazionale, e metterla a frutto per una politica estera attiva. 7 Il PBD è contrario all adesione all Unione europea, ma sostiene in modo chiaro e inequivocabile la via bilaterale ed è favorevole agli accordi sulla libera circolazione delle persone con l UE. La Svizzera fa parte della grande famiglia delle nazioni e degli stati europei. Abbiamo molti punti in comune che ci caratterizzano come europei: democrazia, diritti dell uomo, Stato di diritto, economia sociale di mercato e valori cristiani. Dal punto di vista economico il nostro Paese è fortemente legato a questa Europa. Il destino dell'europa è quindi della massima importanza anche per il nostro futuro. Indipendentemente dal fatto che l Unione europea quale progetto dell Europa venga apprezzata o meno, la Svizzera deve e vuole intrattenere nel proprio interesse rapporti solidi, pragmatici e amichevoli con la UE. A lungo termine non possiamo permetterci conflitti senza fine con la UE. L Europa può se necessario fare a meno della Svizzera, ma la Svizzera difficilmente può fare a meno dell Europa. Questa consapevolezza non deve tuttavia impedirci di rappresentare i nostri interessi con forza e convinzione. La nostra politica europea deve sostenere gli sforzi per garantire la stabilità economica e sociale nel nostro continente, anche nell interesse del nostro Paese e della sua autodeterminazione. La pace e la stabilità in Europa sono infatti il presupposto e il fondamento per il nostro libero sviluppo. Un adesione all UE non rappresenta dalla prospettiva del PBD un obiettivo della politica estera svizzera. Attualmente e anche nel prossimo futuro i rapporti con l UE possono essere gestiti in modo sufficiente senza l adesione. Questa posizione dovrà essere progressivamente riesaminata, non con un atteggiamento nazionalistico inflessibile, ma tenendo sempre a mente il bene e gli interessi della nostra popolazione e del nostro Paese. Per tutti i problemi che si presentano, sia la collaborazione con la UE che la tutela dei nostri interessi devono avvenire innanzitutto nel quadro di accordi bilaterali. 4/10

6 8 La politica deve essere trasparente e finalizzata alle soluzioni concrete. Il PBD attribuisce una grande importanza al dialogo costruttivo con tutte le forze del Paese e rispetta coloro che hanno opinioni diverse. Consideriamo il dibattito e il confronto politico come una disputa di idee per arrivare alla migliore soluzione possibile. Il termine greco polis significa comunità dei cittadini. Noi non facciamo politica per puri interessi personali. Ovviamente il singolo può anche compiacersi del proprio ruolo politico. Un politico può lottare per la propria elezione/rielezione o per la propria posizione e manifestare in modo inequivocabile le proprie idee su un determinato argomento. Fare politica è anche una questione personale in cui vengono alla luce i lati positivi e negativi del proprio carattere. È tuttavia nostro dovere essere sempre consapevoli del nostro obiettivo, ossia quello di individuare la migliore soluzione per la convivenza e il funzionamento della comunità. Nello scontro politico assumiamo una posizione chiara. Vogliamo affermare le idee di cui siamo convinti, lottando e impegnandoci con intelligenza e passione. Per questo è fondamentale mantenere un comportamento autenticamente democratico e portare avanti azioni appropriate. Quando riusciamo a imporci siamo ovviamente felici e quando perdiamo senz altro delusi. Ma né la vittoria né la sconfitta ci autorizzano a un atteggiamento distruttivo e in nessun caso al disprezzo, alla denigrazione o alla derisione di coloro che hanno idee politiche diverse dalle nostre. Il rispetto degli altri, delle idee diverse e degli altri partiti sono l essenza di una vera cultura democratica. Anche se il nostro motto non è nuovo, esso rimane comunque molto importante e sempre attuale: decisi nell azione, leali nei rapporti. 9 Democrazia e Stato di diritto sono strettamente legati. Il PBD si oppone con decisione a qualsiasi tentativo di separarli. Lo Stato di diritto è l arma della democrazia. Esso garantisce l applicazione corretta della volontà popolare. Il PBD si impegna perciò per uno Stato di diritto ben funzionante e per il rafforzamento dei pilastri su cui si fonda. In una democrazia liberale è compito dello Stato di diritto garantire la sicurezza a tutti. Non possono essere tollerati vuoti giuridici in cui il diritto non venga rispettato. Oltre ai pericoli che ne conseguono, le insicurezze connesse destabilizzano la nostra democrazia; i cittadini che sono vittime di attacchi in queste zone fuori legge perdono la fiducia nelle nostre autorità. Il PBD si impegna perciò con decisione per garantire la sicurezza a tutela delle libertà. Vogliamo un'amministrazione efficiente, al servizio dei cittadini. Il PBD sostiene gli sforzi per il miglioramento dell efficienza nell amministrazione mediante processi di garanzia della qualità (p.es. certificazione ISO). Siamo favorevoli alle aperture di mercato, a condizione che il tipo di servizio lo consenta (p. es. posta pacchi, telefonia mobile). In una democrazia lo Stato di diritto garantisce ai propri cittadini un elevato grado di partecipazione. Lo Stato è tenuto a dare seguito alla volontà popolare. Il PBD chiede perciò dall amministrazione un grande rispetto delle decisioni popolari insieme a un impegno alla massima oggettività. La divisioni dei poteri in potere giudiziario, legislativo ed esecutivo garantisce il buon funzionamento della nostra democrazia. Le decisioni dei tribunali devono essere rispettate. Il PBD è convinto che non sia compito né del potere legislativo né del governo dare istruzioni ai tribunali o addirittura pronunciare giudizi nel loro campo di competenza. Dall altro lato in Svizzera abbiamo una lunga tradizione federale. L intesa tra le varie autorità a livello comunale, cantonale e federale è complessa e richiede dai partiti politici degli sforzi di coordinamento particolari. 10 Lo Stato di diritto deve combattere sistematicamente la violenza nei luoghi pubblici e la criminalità e proteggere così i propri cittadini in modo convincente. I cittadini della Svizzera devono potersi muovere di giorno e di notte senza paura nei nostri luoghi pubblici. La sicurezza pubblica è uno dei pilastri principali del nostro Stato. Sono le forze pubbliche a dovervi provvedere. Le attività e i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza pubblica devono essere contrastati. Le dimostrazioni non autorizzate non sono tollerate e vengono impedite dai responsabili politici e dalla polizia. La violenza e il danneggiamento di cose nei luoghi pubblici vengono puniti in modo rigoroso. I colpevoli vengono consegnati alle autorità inquirenti. Chi si mostra in pubblico a viso coperto viene denunciato. La possibilità di divieti di accattonaggio deve essere verificata. Chi degrada i luoghi pubblici con sporcizia, rifiuti o graffiti se ne deve assumere la responsabilità. Siamo consapevoli del fatto che ciò richiede più personale di polizia. Noi ci assumiamo questa responsabilità e siamo disposti a trarne le conseguenze finanziarie. 5/10

7 11 Gli interessi dei giovani sono importanti per il PBD. Il futuro appartiene a loro e devono quindi essere coinvolti nei processi decisionali. I giovani cittadini costituiscono la spina dorsale della nostra futura società. La visione politica che trasmettiamo loro oggi si rifletterà nella politica di domani. Vogliamo essere d esempio ai nostri giovani membri portando avanti una politica della responsabilità e del rispetto reciproco, una politica che si basa sulla responsabilità personale e sull accettazione di chi ha opinioni diverse dalle nostre. Un'ideologia che intende trasmettere tutte le responsabilità sociali possibili allo Stato compromette il futuro tanto quanto un sistema dell esclusione e dell intolleranza. Lo strato più giovane della popolazione deve farsi carico di oneri sociali sempre maggiori. Per evitare che il contratto generazionale possa incrinarsi, i giovani devono essere sensibilizzati ai loro compiti. Dall altro canto la società non può accollare gli oneri sociali sempre più ai giovani. Devono essere piuttosto individuati sistemi di finanziamento in grado di alleggerire in modo crescente i giovani, in particolare le giovani famiglie, anche per quanto concerne i contributi sociali. Offriamo ai giovani interessati la possibilità di impegnarsi attivamente e in modo diretto nel PBD e di assumersi delle responsabilità. 12 Le donne devono avere pari opportunità nelle cariche pubbliche e nelle posizioni dirigenziali. Ciò vale anche per noi stessi. Il PBD intende sostenere le donne in modo consapevole e mirato. Si tratta di un obbligo concreto per tutti gli organismi e tutti i rappresentanti del partito. Il PBD e i suoi rappresentanti devono attivarsi per cogliere le opportunità che si presentano di portare delle donne qualificate in posizioni dirigenziali o di eleggerle per delle cariche pubbliche. Siamo decisamente contrari all applicazione di quote. Una donna non può ovviamente essere preferita a un uomo solo per il fatto di essere donna; il criterio della qualifica deve valere per entrambi i sessi. Secondo noi ci sono però ancora troppo poche donne nelle posizioni dirigenziali. Con la propria esperienza di vita le donne portano con sé altri valori e altre caratteristiche. Una rappresentanza equilibrata dei sessi, possibilmente a tutti i livelli, deve diventare con il tempo un fatto del tutto normale. Tutti ne trarranno vantaggio. Alcune donne non sono talvolta disposte, nonostante la loro ottima qualifica, a intraprendere una carriera, e questo per vari motivi. Non intendiamo insistere e forzare, ma incoraggiare. Ciò comprende anche l impegno sistematico del PBD per la parità salariale. Questo obiettivo non deve essere raggiunto con ulteriori norme statali, ma con un lavoro di convincimento e con azioni concrete. IL PBD intende attuare questa politica anche nelle proprie fila e farsi giudicare per i risultati raggiunti. 13 Le famiglie e le altre comunioni domestiche sono della massima importanza per lo sviluppo e la stabilità della nostra società. Il PBD si impegna per il loro rafforzamento. Il PBD considera il matrimonio e la famiglia tradizionale come istituzione molto solida e collaudata della comunione domestica privata e come nucleo della società. Riconosciamo però anche che si sono verificati nel corso degli ultimi decenni dei cambiamenti profondi in questo ambito. Queste nuove forme di comunione domestica devono essere rispettate e riconosciute come realtà sociali: famiglie con un solo genitore e famiglie senza matrimonio tradizionale. L importante è che le persone che vivono in comunioni domestiche private anche molto piccole si sentano a loro agio, abbiano un comportamento solidale, offrano ai bambini un luogo di protezione, trasmettano loro valori e insegnino loro un corretto comportamento sociale. I bambini e le comunioni domestiche in cui vivono devono quindi disporre delle migliori condizioni possibili. Lo Stato ha il dovere di fornire dei contributi mirati. Ma anche l economia deve offrire agli uomini e alle donne con nuove forme di vita la possibilità di dedicarsi sia ai compiti familiari che a quelli professionali. In questo senso il PBD si impegna per il rafforzamento e il miglioramento della situazione di vita delle famiglie e dei bambini. Per quanto concerne le imposte, il PBD intende eliminare lo svantaggio per le coppie sposate e impegnarsi per un maggior alleggerimento di coloro che provvedono ai figli.

8 14 Il PBD sostiene un agricoltura produttiva sostenibile che contribuisce in maniera determinante alla sicurezza dell alimentazione e alla cura del paesaggio rurale nel nostro Paese. L agricoltura svizzera rifornisce la popolazione con prodotti alimentari sani di elevata qualità che vengono prodotti rispettando gli animali e l ambiente. Essa contribuisce in misura essenziale alla sicurezza alimentare e all occupazione decentralizzata del territorio. Inoltre provvede a dare ai paesaggi rurali un aspetto gradevole e curato, contribuendo così non solo al turismo ma anche alla prevenzione dei danni ambientali. L introduzione di forme aziendali moderne consente una produzione agricola che tiene conto anche dell aspetto dell economicità. In Svizzera le possibilità di produzione sono fortemente limitate dalle condizioni climatiche e topografiche. Inoltre la competitività di un settore, la cui produzione è legata al 100% al territorio nazionale, è penalizzata dal livello elevato dei costi e dei salari svizzeri. I servizi dell agricoltura a tutela dell ambiente e per il bene comune devono perciò essere ricompensati anche in futuro in proporzione alle spese sostenute. I cambiamenti strutturali devono avvenire con un ritmo sostenibile sia dal punto di vista sociale che tecnico. Le perdite di reddito dovute a eventuali accordi commerciali devono essere compensate. La capacità concorrenziale deve essere migliorata con un chiaro obbligo di dichiarazione e una riduzione delle norme che tendano a far aumentare i costi. La conservazione del suolo coltivato come importante base di produzione deve essere assicurata con un appropriata legislazione sulla pianificazione del territorio. 15 Il PBD dedica la massima attenzione all ambiente. Il partito è disposto a contribuire con spirito creativo alla definizione di misure di protezione efficaci. Il principio del chi inquina paga e i sistemi d incentivazione hanno la priorità rispetto alle misure statali. L ambiente e la natura costituiscono il nostro spazio vitale comune. È necessaria tutta la nostra attenzione per garantire che gli straordinari risultati di milioni di anni di evoluzione ed erosione rimangano conservati anche per le prossime generazioni. Siamo consapevoli dei cambiamenti delle condizioni ambientali provocati dal riscaldamento del clima globale. Consideriamo la necessità d intervento a tutela del nostro ambiente come un investimento per le generazioni future. Devono essere adottate in modo mirato tutte le misure protettive necessarie, cercando allo stesso tempo di limitarle all essenziale. La protezione del paesaggio e dell aspetto degli abitati non deve avere la precedenza sui progetti legati alle energie rinnovabili. L utilità economica della produzione energetica nel settore delle energie rinnovabili merita tutta la nostra attenzione. I progetti innovativi per l uso di fonti energetiche alternative (energia solare, eolica, idrica, ecc.) devono essere agevolati, fornendo con opportuni allentamenti della legislazione in materia edilizia e di protezione i necessari margini di libertà per la loro realizzazione. La promozione delle energie rinnovabili è una scelta che ci consente di mantenere in larga misura le attività economiche nelle nostre regioni. L uso delle materie prime energetiche naturali presenti nel nostro Paese garantisce una notevole disponibilità e offre alla Svizzera un settore di reddito aggiuntivo. 16 La sicurezza dell approvvigionamento energetico è di importanza fondamentale. Oltre a un uso più efficiente dell energia deve essere incrementata anche la produzione di energia nel nostro Paese. Allo stesso tempo occorre tenere conto degli obiettivi di riduzione del CO2. Per la Svizzera un approvvigionamento energetico ben funzionante è di importanza fondamentale. La nostra vita non è più immaginabile senza energia, in particolare senza energia elettrica. Entrambe sono indispensabili sui posti di lavoro nell industria, nel commercio, nel settore dei servizi e nell agricoltura, ma anche nelle nostre case e nel tempo libero. Un approvvigionamento energetico sufficiente, economico, diversificato e rispettoso dell ambiente è perciò la premessa per uno sviluppo prosperoso dell economia nazionale. Noi sosteniamo le strategie energetiche del Consiglio federale che intende promuovere le energie rinnovabili e l efficienza energetica. La produzione nazionale di energia deve avere la priorità. Non è auspicabile basare l approvvigionamento energetico sull importazione, perché con questa soluzione gli investimenti e le opportunità economiche vengono trasferite all estero e nei momenti critici si possono creare problemi di approvvigionamento. 7/10

9 17 I centri economici urbani sono di grande importanza per lo sviluppo futuro del nostro Paese. È necessario rafforzare la loro capacità concorrenziale. I centri economici urbani sono i motori dello sviluppo economico. Si tratta di creare le premesse perché possano sopravvivere nella lotta concorrenziale nazionale e internazionale. Ne trae vantaggio anche l hinterland più povero di strutture. I centri economici dinamici fanno da traino per l insediamento di nuove imprese e favoriscono così la creazione e la conservazione dei posti di lavoro. Ciò riesce particolarmente bene quando le sedi e i centri decisionali di gruppi industriali e grandi imprese, aziende di ricerca, aziende di alta tecnologia e scuole universitarie professionali o università si trovano nei centri economici. Una condizione essenziale per lo sviluppo dinamico dei centri economici sono i buoni collegamenti alla rete di trasporto ferroviaria e stradale. È indispensabile garantire un accesso agevole alle regioni chiave dal punto di vista economico. Allo stesso tempo devono essere realizzate delle circonvallazioni in modo che le agglomerazioni non vengano intralciate nel loro sviluppo economico da condizioni del traffico insostenibili e ingorghi continui. Una ricca offerta per il tempo libero e culturale contribuisce all attrattività dei centri economici. La sicurezza per i settori destinati alla cultura e agli incontri è molto importante. Assumono anche una funzione di modello per un politica sociale stabile e integrativa. Occorre promuovere in modo mirato condizioni idonee ai bambini e alle famiglie con offerte formative di ottima qualità nelle scuole, con strutture di assistenza affidabili e flessibili e garantendo un ambiente sicuro e offerte abitative accessibili. 18 Il PBD si impegna per l occupazione decentralizzata del territorio svizzero e per le misure connesse. Un punto di forza essenziale della società svizzera è la collaborazione tra le varie regioni oltre i propri confini geografici. Questo valore di fondo deve essere conservato. Un autentica occupazione decentralizzata del territorio garantisce la varietà culturale e contribuisce alla conservazione delle molte tradizioni della nostra società. Noi ci impegniamo per la promozione delle regioni rurali, sostenendo in modo mirato i punti di forzi delle rispettive aree. Allo stesso tempo siamo attenti a un uso efficiente dei mezzi. Conservando l insediamento decentralizzato di importanti infrastrutture pubbliche, provvediamo a garantire la dinamicità dei centri regionali. In questi centri devono essere disponibili ottime offerte di formazione e di perfezionamento. Nel quadro delle riforme strutturali nel settore agricolo, in futuro numerosi edifici non saranno più utilizzati a fini produttivi. La legislazione in materia di pianificazione del territorio deve essere adeguata in modo da consentire un rapido cambio della destinazione d uso di questo patrimonio edilizio, senza intralci burocratici. Con misure mirate promuoviamo la comprensione e collaborazione reciproca delle regioni rurali e dei centri urbani. 19 Il settore pubblico gestisce i propri mezzi finanziari con cura e si attiene a regole severe. Per garantire il benessere della popolazione, un paese deve avere un economia ben funzionante. L economia ha bisogno di condizioni politico-finanziarie stabili con ottimi servizi pubblici e imposte possibilmente contenute. Lo Stato deve quindi rimanere allo stesso tempo efficiente e snello. A causa dell evoluzione demografica i sistemi di sicurezza sociale e i bilanci pubblici saranno tuttavia messi sempre più a dura prova. Allo stesso tempo la competizione nazionale e internazionale esige che lo Stato crei degli spazi di manovra per poter reagire ai nuovi sviluppi. Sono necessari in particolare mezzi per l attuazione di politiche rivolte al futuro, soprattutto nell ambito della formazione, della ricerca, dei trasporti, dell ambiente e della sicurezza. Solo con bilanci pubblici in buona salute si può far fronte a queste numerose sfide senza penalizzare le generazioni future accumulando debiti. È quindi necessaria un ulteriore sensibile riduzione dell indebitamento della Confederazione e dei cantoni. Una politica che segue il principio della riduzione sistematica del debito rafforza la fiducia e la disponibilità dei cittadini e delle imprese a investire nel proprio Paese. I debiti di oggi sono le imposte di domani. Il benessere del nostro Paese viene messo a rischio se a lungo termine le spese dello Stato superano le entrate. Dal punto di vista dell equità generazionale, un indebitamento eccessivo dello Stato è da considerare antisociale. 8/10

10 20 La mobilità è di importanza fondamentale per lo sviluppo economico e culturale. Il trasporto privato e pubblico sono complementari. I mezzi di trasporto, il luogo di lavoro, la casa e il tempo libero sono temi che riguardano direttamente tutti i cittadini. Ogni cittadino si muove quotidianamente lungo vari percorsi, spostandosi in media per oltre un ora. Vengono utilizzati sentieri, piste ciclabili ma anche strade e rotaie per il trasporto pubblico o privato, viaggiando in treno o con l auto. Oggi i sistemi di trasporto nelle agglomerazioni svizzere hanno ormai raggiunto i propri limiti di capacità. In questa situazione si pone quindi il problema di assicurare la mobilità in tutto il Paese. Le città e le agglomerazioni come punti di congestionamento ben noti sia nel nostro Paese che all estero creano difficoltà sul piano economico e limitano la qualità di vita delle popolazioni interessate. Solo un infrastruttura di trasporto efficiente è in grado di assicurare crescita economica e opportunità di lavoro. Di conseguenza devono essere messi costantemente a disposizione mezzi sufficienti per l ampliamento dell infrastruttura di trasporto. Il trasporto pubblico e quello privato devono essere promossi in misura equivalente. Un indebolimento dell uno porterebbe a un indebolimento del sistema complessivo. Occorre rivolgere l attenzione a tutti i partecipanti al traffico e soggetti economici e assicurare così un'utile convivenza tra trasporto pubblico e privato. Le barriere ideologiche non devono impedire di assicurare la mobilità necessaria allo sviluppo economico. Allo stesso tempo occorre favorire la mobilità delle persone con disabilità. Infine occorre promuovere soluzioni di trasporto che riducano il più possibile l inquinamento come Park and Rail, i treni auto e altre offerte combinate. 21 Le opere sociali devono essere finanziariamente sostenibili per consentire anche alle generazioni future di usufruirne. Vogliamo conservare il sistema dei tre pilastri che ha dimostrato la propria validità. Proponendo la creazione progressiva di incentivi per lavorare oltre il limite di età, l eliminazione dei disincentivi per l assunzione di lavoratori più anziani e modelli salariali, di lavoro e di orario di lavoro più flessibili intendiamo impegnarci per adeguate riforme in tal senso. Il PBD vuole mantenere gli elementi fondamentali del sistema e i suoi punti di forza, ossia il sistema a ripartizione e la solidarietà tra i gruppi di reddito nell AVS, la copertura del capitale garantita dalla LPP e il regime obbligatorio nell assicurazione malattia. Per il finanziamento dell AVS e della LPP occorre respingere in ogni caso un ulteriore aumento degli oneri sui salari, perché in questo modo si compromette la competitività internazionale della nostra economia. Il numero dei beneficiari di rendite aumenta in proporzione alle persone che lavorano. I mezzi necessari per far fronte a queste spese non devono essere unicamente a carico dei lavoratori. Lo strumento del tasso di conversione nel secondo pilastro deve essere maggiormente spiegato alla popolazione ed essere applicato a seconda dell evoluzione della situazione. Il PBD intende fare tutto il possibile per rafforzare il contratto generazionale e ripartire in modo possibilmente equo gli oneri tra Stato, economia, lavoratori e anziani. Le spese dello Stato nell ambito sociale non devono crescere ulteriormente in rapporto al PIL. La previdenza privata deve essere invece promossa maggiormente e a lungo termine. 22 La politica sanitaria assicura a tutti l assistenza e la cura e promuove la medicina di punta. È necessario creare condizioni quadro che consentano la competizione tra fornitori di prestazioni pubblici e privati. L assistenza e cura medica di base ambulatoriale e ospedaliera devono essere assicurate a tutti i gruppi di assicurati. Noi chiediamo condizioni quadro che promuovano quale servizio irrinunciabile un assistenza medica qualitativamente elevata da parte dei medici di famiglia. I medici di famiglia assumono un ruolo centrale nell assistenza di base e la loro posizione deve essere quindi rafforzata. L introduzione di criteri di qualità e di costo appropriati facilita nell ambito degli ospedali pubblici e privati le decisioni strutturali oggettivamente motivabili e offre ai cittadini una maggiore trasparenza. Sosteniamo lo sviluppo delle medicina di punta entro chiare linee guida etiche. Per motivi qualitativi e di costo consideriamo importante creare una rete delle cliniche universitarie svizzere e dei paesi confinanti e concentrare le offerte altamente specializzate in un numero di centri più ristretto rispetto a oggi. La cura negli ospedali, nelle case di cura, ma anche e soprattutto a domicilio (Spitex) richiederà in futuro maggiori risorse di personale. Intendiamo perciò dedicare una particolare attenzione alla formazione nelle professioni sanitarie. 9/10

11 23 La politica degli stranieri prevede regole chiare e di facile applicazione. L immigrazione di forze di lavoro qualificate è necessaria per la nostra economia. L integrazione deve essere pretesa e praticata attivamente. La gestione dell immigrazione deve tener conto innanzitutto delle esigenze del mercato del lavoro. Le forze di lavoro qualificate devono essere reclutate in primo luogo dall area UE/AELS. Il reclutamento da altre zone è ammesso solo in caso di mancata disponibilità nell intera area europea citata. Non deve essere possibile per principio reclutare forze di lavoro meno qualificate fuori dall area UE/AELS. Eventuali eccezioni devono essere regolamentate per legge. Nella politica in materia di asilo è necessario punire severamente qualsiasi abuso. Per questo occorre attuare le misure appropriate, anche se possono risultare impopolari. Il diritto legittimo all asilo deve essere rafforzato con una lotta sistematica agli abusi. La Svizzera deve ovviamente offrire protezione agli stranieri la cui vita e integrità fisica sono minacciate nel proprio paese. La Svizzera deve fare il possibile per portare avanti una stretta collaborazione con i paesi confinanti e le istituzioni europee nell ambito della politica d asilo. I flussi migratori sono un problema mondiale e soprattutto anche europeo che sta diventando sempre più esplosivo. Di conseguenza anche in questo campo è necessaria e importante la partecipazione attiva della Svizzera nell elaborazione di standard internazionali. Le misure d integrazione devono essere imposte dallo Stato. Da parte degli stranieri deve essere preteso uno sforzo attivo per la propria integrazione. Chi non intende consapevolmente integrarsi o rispettare la nostra Costituzione non ha diritto di essere ospitato nel nostro Paese. 24 Il turismo è un settore economico di estrema importanza per lo sviluppo e il rafforzamento di molte regioni e sostiene in questo modo gli sforzi per un insediamento decentralizzato del nostro territorio. Con oltre 25 miliardi di franchi il turismo realizza in Svizzera oltre il tre per cento del PIL, di cui più della metà è da attribuire all esportazione. Il PBD intende sostenere questo settore in modo consapevole. Innanzitutto occorre garantire che le regioni turistiche possano continuare a ottenere aiuti dallo Stato per la realizzazione delle infrastrutture. Ciò consente innanzitutto di rafforzare l area rurale. La cura dei paesaggi e la loro accessibilità aumenta l interesse economico del nostro Paese, dando così indirettamente un forte contributo al rafforzamento dell economia complessiva. 10/10

12

Carta sulla qualità di vita delle persone con handicap nelle istituzioni sociali

Carta sulla qualità di vita delle persone con handicap nelle istituzioni sociali Carta sulla qualità di vita delle persone con handicap nelle istituzioni sociali Nell adempimento dei loro compiti le istituzioni sociali associate a INSOS Svizzera seguono i seguenti leitmotiv che caratterizzano

Dettagli

A. Principi di Condotta

A. Principi di Condotta Introduzione Il Gruppo Oerlikon (di seguito denominato Oerlikon ) detiene una posizione unica di leader mondiale nella fornitura di tecnologie, prodotti e servizi all avanguardia. I nostri prodotti e le

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE Dichiarazione di Brasilia sul lavoro minorile Noi, rappresentanti dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori che hanno partecipato

Dettagli

Gruppo Helvetia. Il nostro profilo aziendale

Gruppo Helvetia. Il nostro profilo aziendale Gruppo Helvetia Il nostro profilo aziendale Il nostro motto Primi per crescita, redditività e lealtà dei clienti. Il profilo aziendale del Gruppo Helvetia definisce la missione e i valori fondamentali

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008)

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) Legge federale sulla politica regionale 901.0 del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il

Dettagli

"Pure Performance" per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune

Pure Performance per i Partner. Una direzione chiara per una crescita comune "Pure Performance" per i Partner Una direzione chiara per una crescita comune 2 "Pure Performance" per i Partner "Pure Performance" per i Partner 3 Alfa Laval + Partner Valore per il Cliente Partner per

Dettagli

5 anni. PBD Svizzera

5 anni. PBD Svizzera 5 anni PBD Svizzera 5 anni d impegno per una politica concreta, orientata verso il fattibile Il partito borghese democratico è un partito innovativo e moderno che tiene conto dell evoluzione della società

Dettagli

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014 I NUOVI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE Milano, 11 Febbraio 2014 CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel marzo 2010 la Commissione Europea (CE) lancia la strategia EUROPA 2020 per una crescita intelligente, sostenibile

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti (15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti 61 I. L Europa che vogliamo II. III. IV. I valori del Partito popolare europeo L Europa delle libertà L Europa

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE; DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

Dettagli

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof.

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof. GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA Prof. Daniel Navas Vega 1 SCHEMA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI? LE CARATTERISTICHE DELLO

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo I successi del 2009-2014 Chi siamo Siamo la più grande famiglia politica europea, ispirata da una visione politica di centrodestra. Siamo il Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

Dettagli

Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico.

Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico. Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico. Assumersi responsabilità. Con provvedimenti energeticamente efficienti. L efficienza energetica è una strategia efficace per la protezione

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Gruppo Helvetia. Politica di gestione delle risorse umane

Gruppo Helvetia. Politica di gestione delle risorse umane Gruppo Helvetia Politica di gestione delle risorse umane Cari colleghi Anche la nostra politica di gestione delle risorse umane è basata sulla dichiarazione contenuta nella nostra mission «Primi per crescita,

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

CARTA EUROPEA DELLO SPORT

CARTA EUROPEA DELLO SPORT CONSIGLIO D EUROPA CDDS Comitato per lo Sviluppo dello Sport 7^ Conferenza dei Ministri europei responsabili dello Sport Rodi, 13 15 maggio 1992 CARTA EUROPEA DELLO SPORT Articolo 1 Scopo della Carta Articolo

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration)

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Conferenza Europea sulle Politiche sanitarie: opportunità per il futuro Copenaghen, Danimarca, 5-9 dicembre 1994. La Conferenza ha concordato di

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Fondi strutturali 2014-2020 Guida pratica Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio State progettando i Programmi Operativi che plasmeranno

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo Le priorità per il 2014-2019 Chi siamo Siamo la più grande famiglia politica europea, ispirata da una visione politica di centrodestra. Siamo il Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni.

Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni. DOSSIER RICERCA & INNOVAZIONE Come nella cultura, anche nel settore della ricerca l Unione Europea ha riversato non poche attenzioni. Nel 2007 è stato creato in Europa il Consiglio Europeo della Ricerca

Dettagli

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO]

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] PROFESSIONISTINETWORK Pierluigi MAZZOLENA Davide INTEGLIA [GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] [Un commento alla strategia per l attrazione in Italia dei giovani

Dettagli

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che: Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV)

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) 4.3.3.1.5. Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) del 10 giugno 1999 1. Statuto Le scuole universitarie d arti visive 1 e d arti applicate (SUAAV) rientrano nella

Dettagli

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene: FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,

Dettagli

La nostra politica del personale

La nostra politica del personale La nostra politica del personale Editore: Federazione delle Cooperative Migros Fotografie: Cat Tuong Nguyen Realizzazione grafica: Esther Hostettler Stampa: Appenzeller Druckerei, Herisau Le persone che

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri

Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri Carta dei volontari Carta Europea sui diritti e i doveri dei volontari YFJ_VolunteeringCharter_IT.indd 1 16/09/12 13:02 Editorial team Editor in Chief Giuseppe Porcaro Copy Editor Thomas Spragg Graphic

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

I rapporti economici internazionali. Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione

I rapporti economici internazionali. Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione I rapporti economici internazionali Liberismo e protezionismo La Bilancia dei pagamenti Il cambio La globalizzazione Il commercio internazionale E costituito da tutti gli scambi di beni e servizi tra gli

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization )

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) Linea Guida sulla Responsabilità Sociale delle Organizzazioni. Nasce da lavoro di un gruppo Multistakeholder internazionale, coordinato da

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization )

ISO 26000. ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) ISO 26000 ISO (International Organisation for Standardization ) Linea Guida sulla Responsabilità Sociale delle Organizzazioni. Nasce da lavoro

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

LA SICUREZZA E IMPORTANTE

LA SICUREZZA E IMPORTANTE DISC PROFILO VERDE INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale VERDE preferiscono lavorare all interno di strutture esistenti e collaborare con gli altri. Il VERDE vuole sentirsi sicuro

Dettagli

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna siamo non bambole Cercasi donne appassionate che vogliono cambiare la politica e migliorare il Paese Vorrei che la conferenza delle donne dell

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

Pharma day 2013 Situazione iniziale 22.06.2011:C.F. approvazione della strategia in materia di sanità, il DFI doveva stilare un rapporto nell autunno 2012, 17.06.2012 : votazione popolare contro il managed

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

Obiettivi e Strumenti

Obiettivi e Strumenti Libro verde sul quadro al 2030 per le politiche energetiche e climatiche Consultazione pubblica del Ministero dello Sviluppo Economico Risposte Confindustria Confindustria considera il tema affrontato

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi

Dettagli

Argomenti Pro 13.107. Dokumentation Documentation Documentazione

Argomenti Pro 13.107. Dokumentation Documentation Documentazione Parlamentsdienste Services du Parlement Servizi 13.107 del Parlamento Servetschs dal parlament Argomenti Pro Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS (Riforma dell imposta sulle successioni).

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini)

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market I LM sono una delle iniziative più importanti per la politica d innovazione e per la competitività dell Unione

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA

CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA Il nostro settore svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo economico del Paese e nel dialogo fra imprese e consumatori, fra Pubblica Amministrazione e cittadino

Dettagli

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi.

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. la forza di un idea una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. una forza creativa Comer Group, da gruppo di aziende operanti nel settore della trasmissione di potenza,

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL SOMMARIO PREMESSA: PERCHÉ UN CODICE ETICO 1. I VALORI DI RIFERIMENTO A. Responsabilità di rendere conto dell impatto delle nostre attività sulla società, ambiente,

Dettagli