Analisi della situazione dei lavoratori frontalieri. A cura di Claudio Pozzetti I CSI E I FRONTALIERI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi della situazione dei lavoratori frontalieri. A cura di Claudio Pozzetti I CSI E I FRONTALIERI"

Transcript

1 Analisi della situazione dei lavoratori frontalieri A cura di Claudio Pozzetti I CSI E I FRONTALIERI Il nostro obiettivo deve essere quello di contribuire alla costruzione di una Europa sociale, che ponga un freno alla deregolamentazione e alla precarizzazione dei rapporti di lavoro e promuova invece sviluppo e occupazione, attraverso un omogeneizzazione dei sistemi previdenziali, assistenziali e fiscali, ricercando uno spazio negoziale e strumenti contrattuali comuni. I Consigli Sindacali Interregionali tra le regioni di frontiera possono giocare un ruolo attivo nella costruzione di questa Europa sociale. Occorre un salto di qualità nell azione dei CSI, un azione non soltanto in difesa dei diritti dei lavoratori frontalieri, ma attiva nel promuovere il dialogo sociale, con le controparti padronali e con le istituzioni ai diversi livelli, fino ad esercitare una contrattazione transfrontaliera che permetta di evitare fenomeni di dumping salariale e sociale. Per quanto riguarda il frontalierato, va rimarcato che esso, pur risentendo dell andamento della congiuntura economica, ha assunto sempre più le caratteristiche di un fenomeno non transitorio, bensì strutturale, per qualità e dimensioni, del mercato del lavoro nelle fasce territoriali di confine. Il serbatoio principale è sempre rappresentato dalla Svizzera con frontalieri circa, di cui in Canton Ticino dalle province di Como, Varese e Verbano Cusio Ossola, 3500 nei Grigioni, soprattutto dalla provincia di Sondrio, in piccola parte da quella di Bolzano, 1500 nel Vallese, sempre dal VCO. A questi si aggiungono i 5800 circa che dall Emilia Romagna e dalle Marche si recano a lavorare nella Repubblica di San Marino, i 3500 (più gli interinali, in totale circa 6000) dall estremo Ponente ligure verso soprattutto il Principato di Monaco e 1500 verso la Francia, nonché alcune centinaia verso l Austria e nella Città del Vaticano. Occorre innanzitutto conoscere meglio non soltanto l entità del fenomeno, ma anche la variegata composizione della forza lavoro frontaliera, per consentire di governare realmente questo particolare settore del mercato del lavoro. L azione conoscitiva è sostrato indispensabile per rispondere meglio alle esigenze di questi lavoratori, ampliando la rete dei servizi che possiamo mettere a loro disposizione, potenziando l attività di patronato per l assistenza su pratiche di pensione, malattia, infortunio, etc, organizzando nei maggiori centri di confine le assemblee dei lavoratori frontalieri, nella convinzione che sia necessario fare tutta la chiarezza possibile sui loro diritti ma anche che essi debbano diventare sempre più protagonisti, non semplici spettatori interessati dell iniziativa per rivendicarli. Per quanto riguarda il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti e più in generale degli iter formativi, nel campo della formazione e della riqualificazione professionale, le Regioni interessate dovrebbero provvedere ad avviare iniziative di carattere transfrontaliero, concordate con gli enti territoriali dei rispettivi Paesi confinanti.

2 Tra le varie problematiche riguardanti i frontalieri, non vanno poi dimenticate quelle già da tempo oggetto della nostra attenzione, tra le quali le più interessanti sono quelle riferite alle normative concernenti la disoccupazione, l assistenza sanitaria, la previdenza, il fisco, che possono variare a seconda del Paese in cui il frontaliere si reca a lavorare, sia esso appartenente o meno all U.E., o siano in vigore Convenzioni bilaterali oppure no. ITALIA - SVIZZERA Sino al 1 giugno 2002, data della effettiva partenza tra UE e CH degli Accordi bilaterali sulla libera circolazione, esistevano dei rapporti tra Italia e Svizzera regolati da Convenzioni bilaterali, che contenevano regole con diritti e doveri per i lavoratori frontalieri ed emigranti, per quanto concerne le materie di SICUREZZA SOCIALE, PREVIDENZA, IMPOSIZIONI FISCALI. La Convenzione del in vigore dal riguardante la regolarizzazione del rapporto assicurativo /previdenziale per una parziale reciprocità sulle diverse norme esistenti nei due Paesi ha subito una variazione significativa: non è più possibile la ricongiunzione dei contributi previdenziali. La convenzione del in vigore dal 1979 accordo tra Italia e Svizzera relativo alle imposizioni fiscali sui lavoratori frontalieri ed alla compensazione finanziaria a favore dei comuni italiani di confine resta in vigore. L Accordo del 12/12/1978, legge 228 del 1984, modificata in legge 147 del 1997, accordo in materia di trattamento speciale di disoccupazione in favore dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera, rimasti disoccupati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, resta in vigore fino al settimo anno di applicazione degli A.B. (2009). L applicazione degli A.B. sta avvenendo in maniera graduale; nel periodo transitorio da giugno 2002 a giugno 2004 già si sono verificati cambiamenti nel diritto dei lavoratori frontalieri appartenenti ai due Paesi: abolito l obbligo di residenza di almeno sei mesi nel comune di frontiera, abolito l obbligo di rientro giornaliero presso il proprio domicilio nel comune di frontiera, possibilità di rientro almeno settimanale e acquisto o affitto di locali abitativi nel Paese dove si svolge il lavoro; diritto di mobilità geografica entro le zone di frontiera; diritto a svolgere un attività autonoma per sé o alle dipendenze di una ditta di un Paese U.E., diritto alla mobilità professionale: possibilità di cambiamento d impiego, professione e datore di lavoro, diritto al rinnovo del titolo di soggiorno alla presenza di posto di lavoro certo, abolizione dello statuto di lavoratore stagionale; introduzione di un nuovo permesso di lavoratore frontaliero con durata di cinque anni se il contratto di lavoro vale più di un anno, in caso contrario con durata pari al contratto di lavoro. Dal giugno 2004 si sono aggiunti questi avanzamenti: abrogazione della precedenza ai cittadini svizzeri; entrata in vigore in Svizzera delle misure d accompagnamento per contrastare eventuali abusi in materia di dumping salariale e sociale nei confronti dei lavoratori; inizio del periodo di prova per l eliminazione del contingentamento dei lavoratori comunitari in Svizzera; diritto automatico di lavoro e dimora in Svizzera alla presenza di un contratto di lavoro; abolizione delle zone di frontiera. 2

3 Dopo sette anni, vale a dire nel giugno 2009, si effettuerà una verifica: la Svizzera e l Unione Europea dovranno decidere, cessato il periodo di prova, se continuare la strada intrapresa in base alle esperienze fatte. Sarà possibile promuovere anche un referendum per il pronunciamento sulla decisione dell elettorato svizzero. Dopo 12 anni, vale a dire dal giugno 2014, si andrà a regime: integrale libera circolazione delle persone tra la Svizzera e gli Stati membri U.E. secondo il diritto comunitario. Per esercitare un efficace tutela dei frontalieri di fronte alle novità introdotte dagli A.B., particolarmente contro ogni forma di dumping, anche in previsione delle ricadute indotte nel mercato del lavoro dall allargamento dell U.E., va intensificata la collaborazione con il sindacato svizzero, sia all interno dei CSI, sia nei rapporti bilaterali con le organizzazioni aderenti all USS. L obiettivo per il 2005 è quello di estendere a tutto il nuovo sindacato UNIA, recentemente costituitosi con la fusione tra SEI, FLMO e FCTA, l accordo di collaborazione già esistente ormai da oltre un decennio con il SEI. ITALIA - REPUBBLICA DI SAN MARINO Già nella convenzione bilaterale di carattere generale tra Italia e San Marino che risale al 1939, all art. 4 viene affermata l uguaglianza tra i lavoratori, indipendentemente dalla nazionalità e dalla residenza dei soggetti. Su questa base, a partire dal convegno di S. Leo del febbraio del 1999, è stata avanzata la richiesta di una convenzione specifica riguardante i lavoratori frontalieri che comprendesse la tutela dei diritti contrattuali, previdenziali, assistenziali e fiscali; che prevedesse il principio di trasparenza amministrativa tra i due Paesi, attraverso l automaticità dello scambio di informazioni tra i rispettivi istituti ai diversi livelli in materia di mercato del lavoro, sanità, previdenza, assistenza, fisco; che tenesse in considerazione le normative europee in tema di eliminazione di qualsiasi tipo di discriminazione nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori frontalieri, a partire dalle tipologie dei rapporti di lavoro. I provvedimenti emanati nel corso del 2002, cioè la Convenzione fiscale tra Italia e Repubblica di San Marino firmata il 21 marzo del 2002 e l Accordo di cooperazione e di unione doganale tra Unione Europea e Repubblica di San Marino, entrato in vigore dal 2 aprile, introducono elementi di forte novità e tracciano le linee direttive del percorso negoziale da riprendere aggiornando la piattaforma di S. Leo. Di fatto però ancora oggi i lavoratori frontalieri italiani sono oggetto di una palese discriminazione, inaccettabile già in linea di principio, in quanto contravviene all acquis communautaire riconosciuto nel sopra citato accordo di aprile 2002: i frontalieri possono essere assunti soltanto con contatto a tempo determinato. Ciò li discrimina anche concretamente rispetto alla possibilità di fruire di strumenti di tutela sociale riconosciuti invece agli altri lavoratori. Infatti, ad esempio, le normative della RSM prevedono che l indennità economica speciale (equivalente alla indennità di mobilità italiana) sia corrisposta soltanto ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato; discriminazione aggravata dal fatto che i lavoratori frontalieri, nonché i datori di lavoro, versano i medesimi contributi assistenziali previsti per i residenti. 3

4 Per quanto riguarda l assistenza sanitaria, la già citata Convenzione tra i due Paesi prescrive che, per attivare le prestazioni, debba essere il frontaliere a dare comunicazione del proprio stato all Asl del luogo di residenza; ciò nella maggior parte dei casi non avviene, dal momento che il servizio sanitario nazionale riconosce comunque il diritto all assistenza, quindi, non essendo in grado di chiedere l esatto rimborso al corrispondente Istituto sammarinese, il SSN ne viene danneggiato: si manifesta perciò la necessità di realizzare una forte trasparenza amministrativa, attraverso una riveduta collaborazione, affinché vengano contrastati ed evitati abusi reciproci nella fruizione di servizi e prestazioni che entrambe le pubbliche amministrazioni erogano a condizioni agevolate, in rapporto alle diverse situazioni sociali o al reddito dichiarato. Occorre in proposito la ripresa dei tavoli di confronto sia con il Governo italiano (Ministeri degli Esteri, del Welfare e dell Economia) che con il Governo sammarinese. La Convenzione stipulata il 21/03/02 fra Italia e San Marino in materia fiscale affronta all art. 15 e nel protocollo aggiuntivo la questione dell imposizione fiscale per i residenti in Italia che stabilmente lavorano nella RSM. Su questo tema occorre l avvio immediato di un confronto sia con il Governo Italiano che con quello della RSM, in quanto Stati contraenti della Convenzione e quindi con l obbligo degli impegni assunti. In materia fiscale vale la richiesta delle condizioni più favorevoli esistenti per i frontalieri, ma al tempo stesso è necessario affermare l esigenza della fruizione e della partecipazione, da parte dei cittadini italiani che prestano la loro opera nella Repubblica di S. Marino, ma che vivono in Italia, ai servizi ed ai relativi costi erogati dallo Stato italiano. Per realizzare ciò occorre da subito una iniziativa che porti alla presentazione ed alla emanazione, nel corso del 2005, di una legge ordinaria applicativa della parte fiscale (art. 15 della Convenzione), una legge che faccia uscire dalla precarietà fiscale migliaia di lavoratori, stabilendo regole per la trasparenza e l equità, attraverso la tassazione nel Paese di residenza, anche tenendo conto delle fiscalità locali. Va ricordato che il trattamento fiscale agevolato, anche secondo le proposte elaborate nel documento di S. Leo 1999, si giustifica non solo per evitare disparità fra i lavoratori della stessa azienda o per non alterare la contrattazione collettiva, ma anche perché tali lavoratori, tramite la convenzione di sicurezza sociale fra S. Marino e Italia già contribuiscono o dovrebbero contribuire per l assistenza sanitaria. Il Governo italiano finora non è intervenuto con la Repubblica di San Marino per far rispettare, nei confronti dei frontalieri, l Accordo di cooperazione ed unione doganale, nè ha emanato una legge ordinaria che contempli la questione fiscale, ma reintroduce con la finanziaria l obbligo di dichiarare i redditi prodotti fuori dai confini italiani, con un abbattimento di imposizione dei rediti di ITALIA PRINCIPATO DI MONACO 4

5 A Monaco il problema più grave è l assenza di tutela e la ricattabilità dei lavoratori: si tratta, in gran parte, di lavoratori scarsamente qualificati o, comunque, provvisti di professionalità facilmente reperibili sia nell area sud del bacino del Mediterraneo, sia nei Paesi del centro ed est dell Europa. Gli imprenditori del Principato di Monaco dispongono, così, di manodopera senza curarsi di alcun tipo di tutela, garanzia o promozione professionale. Nel 1992, con l applicazione della normativa che avrebbe dovuto impedire la doppia imposizione fiscale, sono sorte una serie di controversie: l obbligo di pagare l IRPEF per i frontalieri in Francia trascinava, per analogia, lo stesso obbligo per i frontalieri del Principato di Monaco. Grazie ad una serie di emendamenti alle successive leggi finanziarie, a partire dalla 314/97, questi frontalieri hanno potuto evitare, fino alla finanziaria 2004, l imposizione fiscale. A differenza che con San Marino, l Italia non ha una convenzione bilaterale con Monaco, se non per gli aspetti previdenziali ed assistenziali, per cui il percorso di soluzione di questa situazione di precarietà appare complesso e lungo. Per quanto riguarda la questione fiscale, rimando a quanto appena detto per la RSM. Sarebbe opportuno costruire un ipotesi di Convenzione,valutando anche la possibilità che l iniziativa sia assunta dalla stessa Unione Europea; il Consiglio, nel dicembre 2000, aveva adombrato tale ipotesi, senza chiarire però i contenuti chesecondo noi- dovrebbero comunque, con ogni evidenza, coprire anche gli ambiti attinenti al mercato del lavoro e al frontalierato. ITALIA SLOVENIA E ITALIA CROAZIA Alle frontiere dell est, ci troviamo ad affrontare il problema del frontalierato in termini opposti: attualmente non si è in grado di stabilire ufficialmente una cifra che inquadri l entità del fenomeno dei frontalieri provenienti dalla Slovenia e dalla Croazia, che si calcola approssimativamente tra i 10 e i Evidentemente, il primo obiettivo da porsi è quello di costruire un osservatorio del mercato del lavoro transfrontaliero che dia attuazione ad un censimento vero e proprio. I frontalieri croati sono pienamente soggetti alla legge sull immigrazione, ma la parte che prevede una distinzione tra lavoratori immigrati e frontalieri non è applicata: occorre quindi richiederne la piena applicazione, escludendoli dalle quote. E particolarmente necessario in quest area dare sostanza alla battaglia contro ogni forma di dumping salariale, richiedendo sempre il rispetto delle norme contrattuali e intensificando i controlli contro la piaga del lavoro nero. La Slovenia, entrata nell U.E. dal 1 maggio 2004, deve coordinarsi con la direttiva europea 1408 in campo sociale. Particolare attenzione va posta alla questione dei distacchi, riguardanti lavoratori dipendenti da aziende di Paesi terzi, soprattutto confinanti, distaccati appunto presso unità produttive in Italia. 5

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NARDUCCI Modifica agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 5 giugno 1997, n. 147, concernente la

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE Fasc. 1808/2013 COMMISSIONE SPECIALE 'RAPPORTI TRA LOMBARDIA, CONFEDERAZIONE ELVETICA E PROVINCE AUTONOME

CONSIGLIO REGIONALE Fasc. 1808/2013 COMMISSIONE SPECIALE 'RAPPORTI TRA LOMBARDIA, CONFEDERAZIONE ELVETICA E PROVINCE AUTONOME REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE Fasc. 1808/2013 COMMISSIONE SPECIALE 'RAPPORTI TRA LOMBARDIA, CONFEDERAZIONE ELVETICA E PROVINCE AUTONOME PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 4 concernente Indennità

Dettagli

Progetto inarco. Information Actions for Cooperation regarding Cross-border workers in Alpine Arch Countries - inarco.

Progetto inarco. Information Actions for Cooperation regarding Cross-border workers in Alpine Arch Countries - inarco. Progetto inarco Information Actions for Cooperation regarding Cross-border workers in Alpine Arch Countries - inarco inarco partners: FVG France Il progetto Inarco è co-finanziato dalla Commissione Europea,

Dettagli

DONNE STRANIERE IMMIGRATE

DONNE STRANIERE IMMIGRATE DONNE STRANIERE IMMIGRATE Informazioni di base sui diritti e le opportunità per la donna immigrata in Italia Indice Tutela della maternità Pag. 4 Famiglia Pag. 6 Minori Pag. 6 Assistenza sanitaria Pag.

Dettagli

LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI

LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO, APPALTO DI SERVIZI E DISTACCO LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI di Nicola Sernia Risorse umane >> Gestione e organizzazione del personale PREMESSA La riforma del mercato del lavoro

Dettagli

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal)

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione gennaio 2009 (versione 2013) Ente assicurativo:

Dettagli

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) R.S.U. Siae Microelettronica Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) La materia in questione é regolata da leggi e dal contratto

Dettagli

bilaterali Svizzera-UE

bilaterali Svizzera-UE Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 PREMESSA La crisi economica che sta colpendo duramente il nostro paese, non risparmia il Turismo, con l aggravante che questo settore potrebbe

Dettagli

DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO

DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO DIRITTO DI SOGGIORNO - RILASCIO DEL PERMESSO Chi intende assumere un impiego in Svizzera o in Italia, può inoltrare una domanda di permesso di dimora solo se dimostra che un datore di lavoro è disposto

Dettagli

DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA

DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Strumenti di impiego temporaneo dei lavoratori stranieri negli eventi Expo DISCIPLINA FISCALE E PREVIDENZIALE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA Relatore:

Dettagli

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil

Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Documento sulle politiche contrattuali Presentato da Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil Cervia 16 Maggio 2008 UNA NUOVA FASE DI CONTRATTAZIONE La contrattazione collettiva di tutti gli aspetti

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico

Dettagli

Assistenza sanitaria all estero

Assistenza sanitaria all estero Assistenza sanitaria all estero Iscritti a SSN che si recano all estero per lavoro,studio,vacanze: PaesiUE,SEE(Islanda,Liechtenstein,No rvegia),svizzera Stati con cui sono stati stipulati accordi bilaterali

Dettagli

Libera circolazione delle persone Svizzera UE. Riconduzione dell Accordo dopo il 2009 ed estensione alla Bulgaria e alla Romania

Libera circolazione delle persone Svizzera UE. Riconduzione dell Accordo dopo il 2009 ed estensione alla Bulgaria e alla Romania Libera circolazione delle persone Svizzera UE Riconduzione dell Accordo dopo il 2009 ed estensione alla Bulgaria e alla Romania Edito da Ufficio federale della migrazione UFM Quellenweg 6 CH-3003 Berna-Wabern

Dettagli

Ingresso e soggiorno in Europa

Ingresso e soggiorno in Europa Ingresso e soggiorno in Europa CH-4501 Soletta Dornacherstrasse 28A Casella postale 246 Telefono 032 346 18 18 Telefax 032 346 18 02 info@ch-go.ch www.ch-go.ch Indice Introduzione... 3 1. Entrata in Europa...

Dettagli

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte? Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer

Dettagli

Libera circolazione delle persone con la Croazia: consultazione sui risultati dei negoziati

Libera circolazione delle persone con la Croazia: consultazione sui risultati dei negoziati Le autorità federali della Confederazione Svizzera Libera circolazione delle persone con la Croazia: consultazione sui risultati dei negoziati Berna, 28.08.2013 - La libera circolazione delle persone tra

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2187

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2187 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2187 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori MICHELONI, BARBOLINI, PEGORER, BERTUZZI e RANDAZZO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 MAGGIO 2010 Modifiche alla

Dettagli

EURES vi aiuta ad assumere in Europa

EURES vi aiuta ad assumere in Europa EURES vi aiuta ad assumere in Europa Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES vi aiuta ad assumere in Europa State cercando di formare una forza lavoro

Dettagli

PO di cooperazione transfrontaliera Italia- Svizzera 2014-2020 Allegato al PC

PO di cooperazione transfrontaliera Italia- Svizzera 2014-2020 Allegato al PC PO di cooperazione transfrontaliera Italia- Svizzera 2014-2020 Allegato al PC 2014+ SEZIONE 1 1.1 Strategia per il contributo del programma di cooperazione alla strategia dell Unione per una crescita intelligente,

Dettagli

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a cure sanitarie transfrontaliere sicure, di elevata qualità ed efficienti FASI PRECEDENTI DELLA PROPOSTA

Dettagli

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali

Dettagli

Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015

Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015 Piattaforma per il Rinnovo del CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi Triennio 2013/2015 PREMESSA Il rinnovo del vigente Contratto Collettivo Nazionale avvenuto il 31.05.2011 è stato

Dettagli

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione

Dettagli

Rendere la Carta giuridicamente vincolante Dichiarazione urgente sulla Carta dei Diritti fondamentali adottata dal XI Congresso della Ces il 24 maggio 2007 La Ces ha appreso con grande preoccupazione l

Dettagli

0.831.109.518.1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo su le assicurazioni sociali 2

0.831.109.518.1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo su le assicurazioni sociali 2 Traduzione 1 0.831.109.518.1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo su le assicurazioni sociali 2 Conchiusa a Berna il 14 novembre 1955 Approvata dall Assemblea federale

Dettagli

Informazioni utili per il soggiorno in Svizzera

Informazioni utili per il soggiorno in Svizzera Informazioni utili per il soggiorno in Svizzera CH-4501 Soletta Dornacherstrasse 28A Casella postale 246 Telefono 032 346 18 18 Telefax 032 346 18 02 info@ch-go.ch www.ch-go.ch Indice Introduzione... 3

Dettagli

05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO

05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO 05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO 5.1 CONCETTO DI RESIDENZA Prima di iniziare l esame della tassazione dei lavoratori italiani all estero conviene chiarire il concetto dello status di residente

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

Nota n. 17-2009. Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi. Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it

Nota n. 17-2009. Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi. Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it Nota n. 17-2009 Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it 1 Il mondo dei lavoratori interinali, o in somministrazione o in affitto che

Dettagli

Segreterie Nazionali

Segreterie Nazionali Segreterie Nazionali Roma, 26 giugno 2014 AGENS c.a. Presidente Prof. Gian Maria Gros-Pietro ANCP c.a Presidente Dr. Arnaldo De Santis FISE-Uniferr c.a. Presidente Ing. Pietro Auletta Prot. n. 198/SU/AF_af/ar

Dettagli

OSSERVAZIONI DELLA CIDA ALLA LEGGE 92 DEL 28 GIUGNO 2012 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO IN UNA PROSPETTIVA DI CRESCITA

OSSERVAZIONI DELLA CIDA ALLA LEGGE 92 DEL 28 GIUGNO 2012 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO IN UNA PROSPETTIVA DI CRESCITA OSSERVAZIONI DELLA CIDA ALLA LEGGE 92 DEL 28 GIUGNO 2012 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MERCATO DEL LAVORO IN UNA PROSPETTIVA DI CRESCITA giugno 2013 Premessa Il testo della legge n. 92/2012 in materia

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

Doing Business in San Marino. di Antonio Valentini e Valentina Vannoni

Doing Business in San Marino. di Antonio Valentini e Valentina Vannoni Doing Business in San Marino di Antonio Valentini e Valentina Vannoni A Maria Clara e a Ludovica Prefazione... 13 Capitolo 1- Aspetti generali 1.1 Da modello opaco a modello trasparente... 15 1.2 Il sistema

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale

Dettagli

La spesa per la sicurezza sociale

La spesa per la sicurezza sociale I SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE I sistemi di sicurezza sociale, hanno lo scopo di garantire alle persone condizioni di vita adeguate e di fronteggiare gravi situazioni di bisogno. Le forme di tutela sono:

Dettagli

DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO

DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO DISCIPLINA GIUSLAVORISTICA E FISCALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI ITALIANI ALL ESTERO Dott. Filippo Campailla S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A C A M P A I L L A Studio: Trieste - IT - 34121 Trieste,

Dettagli

142.203 Ordinanza. Sezione 1: Oggetto e campo d applicazione

142.203 Ordinanza. Sezione 1: Oggetto e campo d applicazione Ordinanza concernente l introduzione graduale della libera circolazione delle persone tra la Confederazione Svizzera e l Unione europea 1 e i suoi Stati membri nonché gli Stati membri dell Associazione

Dettagli

03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI

03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI 03 PAESI EXTRACEE CONVENZIONATI 3.1 PAESI CONVENZIONATI Sono i paesi con i quali sono stati stipulati accordi di sicurezza sociale che si richiamano essenzialmente ai principi della reciprocità di trattamento,

Dettagli

La riforma degli ammortizzatori sociali ASPI e MINIASPI

La riforma degli ammortizzatori sociali ASPI e MINIASPI La riforma degli ammortizzatori sociali ASPI e MINIASPI La legge 28 giugno 2012 n. 92, di riforma del mercato del lavoro, opera un riassetto dell intera disciplina degli ammortizzatori sociali. Sul fronte

Dettagli

Ammortizzatori Sociali Proposta di riforma BOZZA

Ammortizzatori Sociali Proposta di riforma BOZZA Ammortizzatori Sociali Proposta di riforma BOZZA Premessa L attuale sistema di ammortizzatori sociali è caratterizzato da una estrema disomogeneità delle tutele tra settori, classe di ampiezza dell impresa

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012

La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012 La riforma Fornero Milano, 5 e 12 settembre 2012 Dimissioni Con il termine dimissioni in bianco si indica una pratica, in realtà molto più diffusa di quanto correntemente si pensi e si dica, per la quale

Dettagli

Inoltre, nel campo di applicazione dell ASPI, poiché non espressamente esclusi, rientrano anche i ASPI E NUOVO ASSETTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Inoltre, nel campo di applicazione dell ASPI, poiché non espressamente esclusi, rientrano anche i ASPI E NUOVO ASSETTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 28/03/2013. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI

LO SAPEVATE CHE...? DDL CONCORRENZA: MEGLIO PREPARARSI LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI Dopo una pausa nella pubblicazione del nostro mensile, dovuta alle modifiche legislative che hanno assorbito tutto il personale del Fondo, torniamo

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA

ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL ESTERO E STRANIERI IN ITALIA Direzione Amministrativa dell Ospedale Rasotto dott. Giancarlo Tel. 0445.572015 (int. 2015) Cell. 3491870360 E-mail: giancarlo.rasotto@ulss4.veneto.it

Dettagli

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF Sezione prima - Imposte dirette Struttura della nuova IRPEF STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF I commi da 6 a 9, Legge finanziaria 2007, intervenendo a modifica del TUIR, riscrivono ancora una volta la struttura

Dettagli

PROPOSTE DI MODIFICA DELLE PARTI SOCIALI AL NUOVO SCHEMA DI

PROPOSTE DI MODIFICA DELLE PARTI SOCIALI AL NUOVO SCHEMA DI PROPOSTE DI MODIFICA DELLE PARTI SOCIALI AL NUOVO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE DELEGA 243/04, IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE, CONSEGNATO DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE

Dettagli

LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO

LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO Fondo pensione ARTIFOND iscritto all'albo dei Fondi Pensione n. 156 Via di Santa Croce in Gerusalemme, 63-00185 Roma Tel. 06 77205055

Dettagli

Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo

Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA POPOLARE [legge delega] (bozza per il costituendo comitato promotore) Reddito di base- Riduzione delle forme contrattuali- Salario orario minimo I lavoratori precari legali

Dettagli

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008)

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) Legge federale sulla politica regionale 901.0 del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il

Dettagli

INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASpI AI LAVORATORI SOSPESI

INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASpI AI LAVORATORI SOSPESI INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASpI AI LAVORATORI SOSPESI L. 92/2012, Art. 3, comma 17 Fonte Dati: INPS Seminari EBAM febbraio2015 Quadro normativo di riferimento Art. 3, comma 17 legge 92/2012 Riconosce

Dettagli

Libera circolazione delle persone

Libera circolazione delle persone Libera circolazione delle persone Giugno 2014 L Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) concede agli Svizzeri e ai cittadini degli Stati membri dell Unione europea (UE) il diritto di scegliere

Dettagli

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA Le famiglie con un reddito principale da lavoro autonomo presentano un rischio povertà quasi doppio rispetto a quello delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Dettagli

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione

JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione JOBS ACT Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Roma 16 marzo 2015 Servizio Politiche del Lavoro

Dettagli

SINTESI DEL PROTOCOLLO SU PREVIDENZA, LAVORO E COMPETITIVITÀ PER L EQUITÀ E LA CRESCITA SOSTENIBILI. 23 Luglio 2007

SINTESI DEL PROTOCOLLO SU PREVIDENZA, LAVORO E COMPETITIVITÀ PER L EQUITÀ E LA CRESCITA SOSTENIBILI. 23 Luglio 2007 SINTESI DEL PROTOCOLLO SU PREVIDENZA, LAVORO E COMPETITIVITÀ PER L EQUITÀ E LA CRESCITA SOSTENIBILI 23 Luglio 2007 PREVIDENZA Incremento delle pensioni basse 1) Potenziamento del sistema di valutazione

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE LEGNO INDUSTRIA

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE LEGNO INDUSTRIA FeNEAL- UIL FILCA - CISL FILLEA - CGIL PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE LEGNO INDUSTRIA Premessa Il contratto che ci apprestiamo a rinnovare dovrà rappresentare un riferimento certo e

Dettagli

COME OGNI ANNO, nel mese di marzo si inizia a

COME OGNI ANNO, nel mese di marzo si inizia a POLIZZE ASSICURATIVE COSA SI PUÒ DETRARRE? Una guida per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi con un occhio di riguardo alle coperture assicurative previste per gli associati a cura di

Dettagli

0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale

0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale Testo originale 0.831.109.454.2 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale Conchiusa il 14 dicembre 1962 Approvata dall Assemblea federale il 18

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO

LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO LA NUOVA PENSIONE INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEL SETTORE ARTIGIANO Fondo pensione ARTIFOND iscritto all'albo dei Fondi Pensione n. 156 Via di Santa Croce in Gerusalemme, 63-00185 Roma Tel. 06 77205055

Dettagli

cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema

cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema 10 cose da sapere sulla previdenza complementare gli elementi di base per capire il sistema /1 2 previbooks/1 3 Previboooks Previbooks è una collana di ebook creata dall Associazione Previnforma per aggiungere

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 149/4 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 8.6.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 465/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 maggio 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità

Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità Generalità assistenza sanitaria integrativa Slide 3-4 Fondi sanitari: generalità Slide 5-7 Normativa Assistenza sanitaria integrativa Fondi sanitari Slide 8-12

Dettagli

Cambiamento nella vita professionale. La previdenza dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro.

Cambiamento nella vita professionale. La previdenza dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro. Cambiamento nella vita professionale. La previdenza dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro. Cambiamento nella vita professionale. La previdenza dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro. Inizio

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

I principi del diritto comunitario in materia di assistenza sanitaria

I principi del diritto comunitario in materia di assistenza sanitaria I principi del diritto comunitario in materia di assistenza sanitaria Dott. Paolo Piani Ancona (26 marzo 2015) 1 Premessa Trattati Il diritto comunitario in tema di assistenza sanitaria (prevale sulle

Dettagli

SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro

SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro ASPI (assicurazione sociale per l impiego) la nuova di disoccupazione In sintesi: La legge n.92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha previsto l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2013, della nuova assicurazione

Dettagli

21.4.2015 INFORMAZIONI IMPORTANTI PER I BENEFICIARI DI UNA RENDITA PEAN

21.4.2015 INFORMAZIONI IMPORTANTI PER I BENEFICIARI DI UNA RENDITA PEAN 21.4.2015 INFORMAZIONI IMPORTANTI PER I BENEFICIARI DI UNA RENDITA PEAN Inhalt Decisione sulle prestazioni 1 Domanda definitiva 1 Verifica della decisione sulle prestazioni 2 Contributo di risparmio LPP

Dettagli

Il mercato svizzero è da sempre particolarmente allettante per l imprenditoria italiana.

Il mercato svizzero è da sempre particolarmente allettante per l imprenditoria italiana. Sicuri su ogni terreno Dicembre 2012 Avviare un attività commerciale in Svizzera Il mercato svizzero è da sempre particolarmente allettante per l imprenditoria italiana. La Svizzera offre agli imprenditori

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi I 6 punti del manifesto-piattaforma oggi all'assemblea quadri e delegati Roma, 5 novembre - Un vero e proprio manifesto-piattaforma

Dettagli

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

La riforma degli ammortizzatori sociali. Legge n. 92 del 28 giugno 2012

La riforma degli ammortizzatori sociali. Legge n. 92 del 28 giugno 2012 La riforma degli ammortizzatori sociali Legge n. 92 del 28 giugno 2012 1 Il nuovo sistema degli ammortizzatori sociali si fonda su 3 pilastri: O Istituzione dell ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego)

Dettagli

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO Questa guida descrive le prestazioni INAIL dirette al lavoratore che subisce un infortunio o contrae una malattia a causa dell'attività lavorativa. Il

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

Allegato alla deliberazione della Giunta n. 58 dd. 14 aprile 2015. IL SEGRETARIO dott. Roberto Orempuller PREMESSO:

Allegato alla deliberazione della Giunta n. 58 dd. 14 aprile 2015. IL SEGRETARIO dott. Roberto Orempuller PREMESSO: Allegato alla deliberazione della Giunta n. 58 dd. 14 aprile 2015 IL SEGRETARIO dott. Roberto Orempuller PREMESSO: - che le ACLI Trentine, nell attuazione dei propri scopi statutari, promuovono sul territorio

Dettagli

La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione

La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione 21 Agevolazioni Contributive Politiche del lavoro La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione Con il decreto del 6 ottobre 2004 il Ministro del Lavoro ha reso note le disposizioni

Dettagli

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE Scheda di lavoro

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE Scheda di lavoro Retroscena La libera circolazione delle persone con l UE Tra tutti gli accordi bilaterali stipulati dalla Confederazione con il suo più importante partner commerciale, l Unione europea, quello che ha certamente

Dettagli

DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013)

DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013) DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013) Chi sono i destinatari: tutti i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione

Dettagli

I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ

I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ Rosa Maria Morrone Coordinatore regionale Convenzioni Internazionali Direzione regionale Piemonte rosamaria.morrone@inps.it I DIRITTI DI SICUREZZA SOCIALE DELLE PERSONE CHE ESERCITANO IL DIRITTO DI LIBERA

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Fondo Pensione Complementare per i lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini

Fondo Pensione Complementare per i lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Fondo Pensione Complementare per i lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Prevedi: lo stato dell arte Adesioni al 31/01/2005: 15.000 Valore quota 01/01/2004: 10,00 Valore quota

Dettagli

CREA IMPRESA - SOCIALE. Guida pratica. per la. creazione d impresa. in Italia

CREA IMPRESA - SOCIALE. Guida pratica. per la. creazione d impresa. in Italia CJ Révision du 06/10/06 CREA IMPRESA - SOCIALE Guida pratica per la creazione d impresa in Italia 1 Edizione Ottobre 2006 Crea Impresa sociale Italia Francia CJ Révision du 06/10/06 SOMMARIO A INIZIARE

Dettagli

RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI

RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI ASSETTI CONTRATTUALI La complessità dei settori rappresentati dalle Parti stipulanti, caratterizzati da una polverizzazione di imprese spesso piccole e piccolissime,

Dettagli

Tavolo. Crescita ed equità

Tavolo. Crescita ed equità Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza

Dettagli

Pensioni: correggere le gravi criticità della riforma Futuro a rischio per 350 mila lavoratori. La questione non è chiusa

Pensioni: correggere le gravi criticità della riforma Futuro a rischio per 350 mila lavoratori. La questione non è chiusa Pensioni: correggere le gravi criticità della riforma Futuro a rischio per 350 mila lavoratori. La questione non è chiusa Secondo le stime più attendibili, di 350 mila lavoratori che si trovano a dover

Dettagli

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 (Compensi erogati a soggetti non residenti) Con questa nota informativa i Visiting Professor e Researcher hanno a disposizione: 1. una guida ai documenti che dovranno

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

La legge 243/04 si compone di un unico articolo, suddiviso in 55 commi. Inoltre, trattandosi di una delega al Governo per l adozione di provvedimenti

La legge 243/04 si compone di un unico articolo, suddiviso in 55 commi. Inoltre, trattandosi di una delega al Governo per l adozione di provvedimenti La legge 243/04 si compone di un unico articolo, suddiviso in 55 commi. Inoltre, trattandosi di una delega al Governo per l adozione di provvedimenti in materia di previdenza pubblica, di sostegno alla

Dettagli

Breve guida per le donne immigrate in Italia

Breve guida per le donne immigrate in Italia Breve guida per le donne immigrate in Italia I N A S Indice Premessa p. 3 Tutela della maternità 4 Famiglia 5 Minori 6 Assistenza sanitaria 7 Protezione sociale 9 Permesso di soggiorno 9 Carta di soggiorno

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui

Dettagli