il mese cantiere di idee magazine Piacenza n Città che cambia Tempo libero Come cambia il volto

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1 il mese magazine n P i a c e n z a Poste italiane. Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, comma 1, DCB Parma - suppl. a il mese di Modena n 68 0,50 Come cambia il volto della città Piazza Sant Antonino, la tangenziale nord, piazzale Marconi. Tutti i progetti del comune per il 2009 Piacenza cantiere di idee Città che cambia Tempo libero Restaurato Palazzo A febbraio Chocolate Paveri Fontana 1 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE a Piacenza Expò

2 2 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

3 m Aut. tribunale di Parma N.16 del n SOMMARIO Un giornale per conoscere meglio la nostra città Nasce il Mese Piacenza attualità. Dopo quesi tre anni dall uscita del Mese Spettacoli, la testata raddoppia, con l obbiettivo di raccontare ai cittadini i grandi progetti e i servizi che offre il nostro territorio. Cercheremo di spiegare quello che accade con la consueta sinteticità ed essenzialità che ha contraddistinto il lavoro di questi anni, per rendere più traducibile al lettore una società in continua evoluzione. Il giornale che vi ritrovate tra le mani prevede una struttura snella, con un ampio servizio por- Di Simone Simonazzi tante e delle sezioni dedicate ai lavori pubblici, all ambiente, i servizi sociali e all economia; ma non mancheranno approfondimenti dai Comuni della provincia. Inoltre sarà prevista una sezione finale dedicata al tempo libero: itinerari e proposte per visitare luoghi sconosciuti e suggestivi del nostro territorio. Il Mese Piacenza sarà reperibile in tutte le edicole, distribuito in abbinamento con la versione spettacoli e in numerosi luoghi di passaggio e aggregazione, oltre agli uffici comunali e pubblici della città. Editore Edicta p.s.c.r.l. via Torrente Termina, 3/b PARMA N iscrizione al ROC: 9980 Redazione via Torrente Termina 3/b PARMA Tel Fax Direttore responsabile Simone Simonazzi Art director Pietro Spagnulo impaginazione Manuela Rinieri Coordinamento editoriale Massimo Capuccini Redazione Massimo Capuccini, Daniele Paterlini, Erika Varesi Hanno collaborato Eleonora Bellomi, Matteo Caffarelli, Giuseppe Caro, Francesca Costi, Stefania De Cesare, Alessia Fermi, Elisabetta Fusaro, Marialuisa Giuliano, Alessandro Trentadue Per la pubblicità Elena Benedini, Lina Carollo, Cristina Cattani, Gianluca Gala, Maria Lombardi, Maria Carla Magni Tiratura copie i servizi del mese CANTIERE PIACENZA 6 I progetti del Comune per il 2009 Di Massimo Capuccini Lavoriamo per la qualità 8 Intervista all assesore Freda Di Massimo Capuccini Focus 11 Arrivano nuove Zone 30 Di Elisabetta Fusaro CITTà CHE CAMBIA Rivive palazzo fontana 12 Presentato il restauro Di Alessandro Trentadue Ok al Piano Territoriale 14 A febbraio l approvazione in Provincia Di Elisabetta Fusaro Investiamo sull ambiente 15 Intervista al presidente Boiardi Di Elisabetta Fusaro SOCIETà Intervista 16 Parla Maurizio Roi, presidente della Fondazione Toscanini Di Massimo Capuccini LA musica va a scuola 17 Appuntameno con il progetto Educational Parto indolore 18 Ultimata la sperimentazione a Fiorenzuola Di Stefania De Cesare Sicurezza nelle scuole 19 Arrivano i vigili di prossimità Di Giuseppe Caro ECONOMIA Apre lo sportello energia 20 Un iniziativa promossa dalla Provincia Di Matteo Caffarelli Nasce Unifidi ER 23 Il nuovo confidi dell artigianato Di Matteo Caffarelli PROVINCIA Piacenziano, vino in riserva 24 Condotta una sperimentazione su uve pregiate Di Marialuisa Giuliano Agricoltura, stanziati 7 mln. 25 A Piacenza il 23% dei fondi regionali Di Daniele Paterlini Il commercio? è storico 26 A Fiorenzuola nasce l albo comunale delle botteghe storiche Di Elisabetta Fusaro Tempo Libero La fabbrica di cioccolato 28 Inaugurazione il 14 alle fiere Di Eleonora Bellomi Carnevale a fiorenzuola 30 Appuntamento dal 19 febbraio con il Palio della Zobia Di Eleonora Bellomiemp 3 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

4 m A Carpaneto, contributi per l acqua a 29 famiglie approvato l elenco completo dei beneficiari dei contributi del fondo idrico. Sono 29 le famiglie di Carpaneto Piacentino che potranno beneficiare di contributi per le spese sostenute per l acqua nel L entità del contributo sarà definita entro il mese di aprile a seguito delle comunicazioni dell ATO e del gestore Enìa. Lo scorso anno erano state presentate diciotto domande con un contributo complessivo di euro. Spot della Barilla a Vigoleno La Barilla ha scelto il Castello di Vigoleno per girare uno spot pubblicitario che andrà in onda sulle principali tv nazionali nei prossimi mesi. Le riprese hanno coinvolto il paese per una lunga giornata con otto postazioni di riprese cinematografiche, fra registi ed operatori, tecnici del suono e delle luci, nonché da un centinaio fra attori e comparse. Vigoleno è stata scelta perché nel lontano 1877 la famiglia Barilla aprì un negozietto di generi alimentari e inventò la pasta fresca da vendere a bilancia. Due anni dopo nacque il primo pastificio a Nuovi gestori al bar della piscina in breve a cura di e. Bellomi e a. trentadue carattere industriale. Nella pubblicità viene evocato l arrivo della tappa della Mille Miglia alla presenza delle comparse che applaudono Tazio Nuvolari e le belle auto di quel tempo. Una giornata intensamente vissuta da tutti i residenti all insegna di uno dei tanti pastifici che hanno reso famosa l Italia in tutto il mondo. Sei su dieci all Università Il bar della piscina di Fiorenzuola è alla ricerca di nuovi gestori. La società comunale intende affidare il servizio di bar e ristorante ad una ditta esterna per un periodo non inferiore ai 3 anni. Una cicogna sull Adda 340 mila euro è il costo di realizzazione della Cicogna, nuova unità navale che con la primavera toccherà le acque del fiume Adda garantendo un servizio di trasporto e turismo al territorio. Secondo un indagine condotta dall assessorato al sistema scolastico e formativo della Provincia di Piacenza, il 60% dei diplomati intervistati ha proseguito gli studi e si è iscritto all Università. La navetta del centro storico cambia percorso DAL MESE scorso il bus navetta a servizio del centro storico ha cambiato perscorso: si inaugura un ulteriore fase di sperimentazione su un tracciato più breve, che consentirà di intensificare la frequenza delle corse, portandole da ogni 30 a ogni 20 minuti. Per tutti gli interessati ecco il nuovo tragitto: ospedale, piazza Borgo, via Garibaldi, piazza Cavalli, viale Risorgimento, piazzale Milano, uffici Ausl, viale Risorgimento, via Borghetto, via S. Bartolomeo, via Taverna, ospedale, viale Malta, piazzale Torino, ospedale. Il servizio è attivo dalle 7.30 alle Sette occhi elettronici per la tutela dei cittadini di Caorso Sette telecamere nel centro di Caorso, in funzione 24 ore su 24, e altre quattro nelle frazioni di Roncarolo, Muradolo, Zerbio e Fossadello. Il sistema di monitoraggio garantisce una migliore tutela dei cittadini e delle attività commerciali e produttive e disincentiva azioni illecite e dannose. Il progetto di sicurezza del Comune prende forma e sarà l Ivri di Piacenza a gestire le telecamere. Il progetto prevede una postazione centrale per la connettività dei dispositivi sulla Rocca municipale e altre postazioni di ripresa video. Il costo di fornitura, posa e installazione delle apparecchiature sommato a quello di opere murarie, scavi e passaggio cavi è stimato attorno agli 80mila euro. 4 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

5 m in breve il Saluto Di Roberto Reggi Chiude il Buffet, i pendolari protestano Una webcam puntata sulla Valtrebbia L alta Valtrebbia 24 ore su 24 su internet, grazie alla webcam installata sul monte Alfeo. Con la rotazione di 360, l occhio elettronico scruta tutto il panorama dal versante genovese all alta Valboreca, alla Valtrebbia e alla Valdaveto. Spesso la webcam è puntata su Ottone, ultimo comune piacentino prima di entrare in Liguria. C è chi scruta le immagini per scovare qualche lupo di passaggio o per verificare le condizioni del tempo in alta valle. L iniziativa è dei promotori di Progetto8 che hanno allestito la prima rete iperlan provinciale. Associazione Pendolari Piacenza si schiera contro la L chiusura del bar della stazione, con una raccolta di firme promossa da dipendenti e clienti del locale. Secondo Ettore Fittavolini, leader della protesta, la stazione di Piacenza, tanto decantato snodo cruciale per la logistica su ferro, si sta rivelando sempre più un luogo destinato all incuria e al declassamento. Ciò che però ritengo ancora più grave per la stazione, per i viaggiatori ma soprattutto per i dipendenti. Ma il problema non è solo questo: In questo modo - prosegue Fittavolini - termina un pezzo della nostra storia e delle nostre vite di pendolari e di viaggiatori. Il bar è sempre stato un punto di ritrovo e una sicurezza di caldo ristoro, un antidoto contro il degrado, con personale gentile che ci conosce tutti quanti per nome ormai da anni. Oltre al Buffet della Stazione, è stato recentemente chiuso senza alcuna giustificazione lo sportello di assistenza alla clientela. Ora per ottenere qualsiasi tipo di informazione i viaggiatori non sanno più a chi rivolgersi. È per questo - conclude Fittavolini - che ci opponiamo alla chiusura del bar, attività vitale per i lavoratori, i viaggiatori, pendolari in primis. La corsa bis da Caorso a Piacenza Da inizio mese gli studenti di Caorso che ogni mattina affollano il pullman delle 7 per Piacenza viaggeranno più comodi. Da lunedì a venerdì infatti è a loro disposizione un secondo pullman che partirà dal paese contemporaneamente al primo, ovviando così ai problemi manifestati da un servizio sovraffollato. Il sabato, giorno di riposo di chi si sposta per lavoro, la corsa bis non è necessaria. Un nuovo Magazine per la nostra città L arricchimento del panorama mediatico di un territorio rappresenta sempre un segnale positivo, da accogliere con soddisfazione: sia perché comporta la crescita qualitativa e l aumento del pluralismo nel servizio offerto ai cittadini, sia perché è indice di una realtà vivace, che offre tante proposte e progetti da approfondire. Gli organi di informazione hanno un ruolo essenziale nel garantire un dibattito equo e coinvolgente, uno sguardo condiviso sul presente e il futuro della città. Comunicare con efficacia, per un Amministrazione pubblica, significa innanzitutto rispettare i valori della trasparenza e della correttezza nel rapporto con i cittadini, interpretando la notizia in primo luogo come strumento di relazione con la comunità. Continuo a credere che il buon giornalismo, caratterizzato da onestà intellettuale e obiettività, esprima una funzione importante in una società aperta, democratica e multiculturale: favorisce la conoscenza e l acquisizione di consapevolezza da parte dei singoli, stimola il confronto tra punti di vista diversi, dà spazio e ciò è ancor più vero in ambito locale ai problemi concreti delle persone. Per questo, vorrei cogliere l occasione per rivolgere, ai responsabili e a tutti i collaboratori di questo nuovo periodico, i più sinceri auguri di buon lavoro, con l auspicio che il loro impegno possa consolidare ulteriormente quel percorso partecipativo che il Comune di Piacenza ha intrapreso, e porta avanti con convinzione, come fondamento della propria attività. Questa nuova voce, sono certo, arricchirà il dibattito e il contributo di un informazione libera, puntuale e attenta. 5 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

6 I SERVIZI DEL MESE tutti gli interventi per migliorare viabilità e qualità della vita Cantiere Piacenza Piazza Sant Antonino, il parcheggio della Cavallerizza, la tangenziale nord, piazzale Marconi. Così cambierà il volto della città Ci apettano grandi cantieri, che trasformeranno la città. Il contrasto alla crisi economica lo faremo anche attraverso gli investimenti in importanti opere pubbliche. Così il sindaco Roberto Reggi salutava la cittadinanza nel suo discorso di fine anno, ricordando un programma di interventi denso e ambizioso che in molti casi cambierà il volto della città così come la conosciamo. Si tratta di una nuova ondata di opere pubbliche che fanno seguito alla già consistente mole di progetti portati a termine o messi in cantiere dall Amministrazione comunale in questi anni, progetti che hanno visto interventi significativi come l inaugurazione dell Urban Center. Vediamo quindi quali sono i progetti già pianificati che prenderanno il via nei prossimi mesi, in molti casi a partire dalla primavera. Il più importante e, probabilmente, atteso è la sistemazione del piazzale della stazione ferroviaria, per il quale l importo complessivo dei lavori ammonta a 990mila euro. Sono in programma la realizzazione di due rotatorie e un aiuola centrale che sostituiranno l attuale sistema semaforico. Sarà riattivato il sottopasso esistente chiuso circa dieci anni fa e sarà dotato di videocamere, di un sistema di chiusura automatica nelle ore notturne e di altri sistemi per garantirne la sicurezza. Infine la zona centrale del piazzale sarà riqualificata, con la posa di pietra di luserna e cubetti di porfido. Restando in tema di opere di grande impatto va citata la realizzazione della nuova tangenziale nord che sorgerà tra la ferrovia e il fiume Po, nella zona di via Diete di Roncaglia. La nuova tangenziale, per la quale l inizio lavori è previsto sempre a primavera, collegherà via Caorsana con via XXI Aprile. Il tratto di strada che va dal INTERVENTI e Costi DOVE San Vincenzo Ex Macello Asilo Ex Unicem Piazza Cavalli EURO 1,3 milioni 1,2 milioni 400 mila 300 mila Ecco le opere da completare nel 2009 Se i nuovi cantieri in città saranno numerosi, molti sono quelli già avviati e che si concluderanno nel Tra i principali, insieme alla riqualificazione di piazza Cavalli, sono attesi il completamento dell Ex Chiesa di San Vincenzo (primavera), il completamento del complesso Urban Center con la realizzazione di un nuovo parcheggio (febbraio) e la conclusione del nuovo asilo nidonella zona ex Unicem. 6 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

7 cimitero urbano verso via Diete di Roncaglia sarà riqualificato, e da lì partirà un nuovo cavalcaferrovia diretto in via XXI Aprile. Accanto a questi sono molti gli interventi ancora da calendarizzare, ma comunque da realizzare nell anno in Tra primavera e estate sarà rinnovata l area di piazzale Libertà, creando una grande piazza con punti di aggregazione e illuminazione artistica, nello stile del vicino Urban Center Il sindaco di Piacenza Roberto Reggi A fianco la città dall alto corso. A cominciare dal nuovo attracco sulle rive del fiume Po, che verrà costruito nell ambito del parco fluviale, e al quale si affiancheranno due nuovi progetti che porteranno al collegamento della pista ciclabile che arriva dal comune di Rottofreno all argine del Po, ed alla realizzazione di un percorso ciclopedonale didattico nella zona di Bosco Pontone. Non mancano i grandi progetti di riqualificazione che ridisegneranno il volto di alcune zone della città, come ad esempio via Negri, che verrà chiusa al traffico per diventare FOTO CRAVEDI m una strada completamente al servizio del campus scolastico che la circonda e degli studenti che frequentano le scuole della zona. Stesso discorso per via Colombo, dove verranno realizzati marciapiedi più ampi e ombreggiati dalle piante; sarà rinnovata l illuminazione e creata una nuova pista ciclabile; in corso Europa, dove sarà realizzato l ultimo tratto della nuova direttrice per collegare via Boselli con via Conciliazione, in modo da potenziare la viabilità della zona. Tra primavera ed estate sarà infine rinnovata l area di piazzale Libertà, creando una grande piazza, con punti di aggregazione, panchine, giochi d acqua, verde pubblico e illuminazione artistica, nello stile del vicino Urban Center. Il 2009 piacentino si presenta carico di novità importanti per chi vive e lavora in città, in attesa di vedere portato a termine l importante progetto di riqualificazione di piazza S. Antonino e la consegna, prevista nel 2010, della Cavallerizza sullo stradone Farnese, all interno della quale verrà realizzato un parcheggio interrato di tre piani e una piazza-giardino interamente pedonale. Di Massimo Capuccini riqualificazione ripristinata la pavimentazione della piazza Piazza Cavalli: sono partiti i lavori di manutenzione Entro marzo si concluderà l intervento realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza, per un costo di 300mila euro Chi si trova in questi giorni a passare da Piazza Cavalli avrà notato l apertura di un cantiere. A metà gennaio sono partiti infatti i lavori di sistemazione della pavimentazione che risale al L obiettivo è la restaurazione e sistemazione delle pietre che ricoprono la piazza ormai danneggiate dall usura e dal tempo. In sintesi si procederà alla sostituzione delle pietre lesionate con nuovi elementi, recuperando, per quanto possibile il materiale originale; per gli elementi integri ma fuori dalla linea della livelletta si procederà invece ad un semplice ricollocamento modificando gli spessori dello strato di allettamento. Al fine di conservare il più possibile il patrimonio architettonico cittadino, considerando il valore storico della Piazza, si provvederà inoltre a sostituire, per quanto possibile, i chiusini in ghisa esistenti con nuovi dotati di portapietra. I lavori saranno completati entro marzo per un costo di 300mila euro. Si tratta di un lavoro di manutenzione straordinaria che il comune di Piacenza ha realizzato in collaborazione con la sovrintendenza - ci spiega l Assessore Ignazio Brambati - La piazza non verrà mai completamente chiusa perché si sta lavorando per blocchi, in modo da mantenere intatto PIAZZA CAVALLI PRIMA DELL INIZIO DEI LAVORI il fascino della la piazza che rappresenta il cuore pulsante della città. [Giuseppe Caro] 7 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

8 I SERVIZI DEL MESE A destra la chiesa di Sant Antonino. In basso l assessore alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda Riqualificazione: Presi in esame numerosi progetti Lavoriamo per la qualità Gruppo Urban Design: otto professionisti a servizio della amministrazione. Per migliorare estetica urbana e funzionalità Riqualificare il centro storico e dare continuità architettonica e funzionale agli spazi pubblici della città. Questo, che sulla carta è l obiettivo ambizioso di qualunque amministratore locale, trova a Piacenza una declinazione del tutto insolita ed inattesa. A maggio ha infatti preso vita il Gruppo Urban Design, una task force di esperti dalle competenze più disparate (il gruppo comprende architetti, storici ed artisti) chiamati a raccolta dall assessore alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda per avviare un confronto che possa essere non solo filosofico ma anche concreto. Come Amministrazione spiega l assessore abbiamo in programma numerosi interventi sul nostro centro storico. Nasce da qui l esigenza di dotarci di uno strumento dove esperienze diverse, che vengono dal privato, possano confrontarsi con il pubblico e trovare delle sintesi che concretamente consentano di mettere a punto progetti adeguati sia sul piano della qualità urbana che delle esigenze funzionali. I componenti del gruppo, che - è il caso di sottolinearlo - rappresenta un esperienza unica a livello regionale se non nazionale, partecipano tutti a titolo gratuito e sono stati selezionati valutando il curriculum di oltre settanta professionisti che hanno risposto al bando presentato dal Comune di Piacenza ormai un anno fa. Il prossimo obiettivo da raggiungere continua Sabrina Freda è la messa a punto entro primavera del Piano integrato del centro storico, uno studio che consentirà di dare indicazioni utili per tutti gli interventi di riqualificazione in centro. Ma in questi mesi la commissione non è rimasta certo con le mani in mano. Sono stati infatti presi in esame i progetti per piazzetta Plebiscito, piazza S. Antonino, piazzale Libertà e il mercato rionale di via Alberici. Il gruppo Urban Design spiega Stefano Pronti, consulente storico del Task Force: Presente anche un architetto da trieste Otto professionisti ridisegnano la città Otto membri effettivi, quasi tutti piacentini ma con rinforzi da fuori, vista la partecipazione di un architetto da Trieste. E il profilo del Gruppo Urban Design frutto della selezione di una settantina di auto-candidature di vari specialisti piacentini e non. La squadra messa a punto dall assessore Freda comprende architetti, storici, artisti e designer Il team di consiglieri chiamati ad esprimere pareri in affiancamento all amministrazione per la riqualificazione di luoghi della città è composto da otto professionisti scelti per garantire un approccio eterogeneo alle problematiche che verrano sottoposte al gruppo. Ne fanno parte Elena Bolledi (esperta di progettazione urbanistica), Annamaria Scaravella (esperta del verde), Elena Braghieri (esperto illuminotecnico), Francesco Bergonzi (designer ed esperto di comunicazione), Stefano Pronti (storico), il triestino Maurizio Bradaschia (esperto e docente di restauri conservativi), gli artisti Bernardo Carli (preside dell Artistico) e Mitzi Bollani (architetto). Presidente onorario è don Roberto Tagliaferri, studioso di allestimenti di spazi sacri. Dopo la pausa natalizia il gruppo è tornato a riunirsi con un obiettivo preciso da PARTICOLARE DEL DUOMO realizzare entro la primavera: definire e rendere operativo il Piano integrato per del centro storico. 8 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

9 mil Comune esamina piazza S.Antonino IN cantiere Di Matteo Caffarelli FOTO CRAVEDI LAVORI PUBBLICI Stanziati 160mila euro per il Centro a Le Mose Bilancio 2009: investimenti per oltre 7 milioni di euro gruppo è uno strumento necessario, se si considera che Piacenza è una città dove per decenni si è discusso delle occasioni perdute e dei disastri che con la ricostruzione del dopoguerra sono stati fatti nel nostro centro storico. In effetti aggiunge Francesco Bergonzi, consulente per la comunicazione oggi si parla tanto di identità urbana, ma occorre avere coscienza del fatto che qualunque intervento si realizzi è fondante in sé stesso dell identità della città. Per questo motivo occorre ragionare a priori, fissarsi degli obiettivi e declinarli all interno dei singoli progetti. Quanto è stato fatto, per citarne uno, sull area dell ex- Macello rappresenta un buon esempio di come si possa sfruttare a pieno un occasione di rilancio progettuale. Il gruppo rimarrà in carica per un triennio, stato approvato a gennaio il Bilancio è previsionale 2009 del Comune di Piacenza. Un bilancio particolarmente complesso da mettere a punto, considerando la crisi economica e i mancati introiti derivati dall abolizione dell ICI sulla prima casa. In ogni caso l Amministrazione ha voluto confermare l impegno per le opere pubbliche cittadine stanziando complessivamente sette milioni e 195mila euro. Spulciando tra le voci a fare la parte del leone sarà la riqualificazione di piazza Sant Antonino, per cui sono stati impegnati 980mila euro, a cui se ne aggiungono 220mila per piazzale Plebiscito. Stanziati 500mila euro per la nuova strada dei Dossarelli, 800mila euro per il completamento di Corso Europa, 500mila euro per la manutenzione degli edifici scolastici, 250mila euro per la nuova sezione dell asilo nido alla Besurica. Sono invece 160mila gli euro destinati alla sistemazione di un immobile comunale a Le Mose, all interno del quale sarà spostato il centro di accoglienza per cittadini stranieri. Assomma a oltre 2,5 milioni di euro la somma messa a bilancio per la manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici, impianti, strade, rotatorie, aree verdi e segnaletica stradale. LO SKYLINE DEL CENTRO DI PIACENZA nel corso del quale si riunirà tendenzialmente ogni 15 giorni. C è da aspettarsi dunque che nel prossimo futuro si possa assistere a progetti di riqualificazione urbana pensati con uno sguardo complessivo su temi e problematiche come l accessibilità, l illuminazione, il rispetto della storia e delle emergenze artistiche. Un risultato non di poco conto se si considerano tutti i progetti che nei prossimi anni verrano messi in cantiere. [M.C.] La giunta comunale ha preso visione a gennaio del progetto di riqualificazione di piazza Sant Antonino. Confermati gli interventi che erano stati presentati a luglio scorso e che prevedono la realizzazione di una cornice in granito bianco che dal sagrato della chiesa corre fino ai portici del teatro lungo tutto il perimetro degli edifici affaccianti. All interno del perimetro il materiale scelto è la beola grigia, destinata a creare un unicum di tonalità grigia che da via Verdi accompagnerà lo sguardo all imbocco di via Scalabrini. Scartata quindi l ipotesi dei ciotoli, che avevano sollevato più di una perplessità in ordine alla funzionalità ed accessibilità della piazza stessa. L illuminazione è l altro cardine della riqualificazione ed è frutto del contributo decisivo del gruppo dell Urban design, sotto la guida dell assessore Sabrina Freda. Un illuminazione artistica pensata per valorizzare i pregi architettonici del sito mettendo in rilievo il pregevole campanile-torre ottogonale, lasciando invece in ombra la parte più arretrata della basilica. Sarà insomma un illuminazione sobria e misurata per la facciata della chiesa e del teatro, con lanterne a muro a fare luce nel resto dell ambientazione. Nel progetto del Comune non manca poi il progetto di recupero dei chiostri di Sant Antonino, che potranno essere utilizzati per mostre ed eventi culturali. Prima di poter cantierizzare l opera occorrerà attendere il via libera ufficiale della Soprintendenza, che dovrebbe comunque essere poco più che un pro forma, considerando che le indicazioni fornite in fase progettuale sono state scrupolosamente seguite. 9 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

10 I SERVIZI DEL MESE La città cambia look 5 Piazza Cavalli Quando: La fine dei lavori è prevista per maggio 2009 Cosa: Pulizia dell intera piazza, ricollocazione delle pietre sconnesse e sostituzione di quelle danneggiate. 1 Piazza S.Antonino Quando: Progetto in attesa di approvazione Cosa: Rifacimento della pavimentazione e dell illuminazione della piazza e della chiesa 3 7 via Negri Dove: La data di inizio lavori è in corso di definizione. Cosa: La via sarà chiusa al traffico, e diventerà completamente al servizio del campus scolastico che la circonda febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE Piazza Libertà Quando: primavera-estate Cosa: Sarà rinnovata l area, creando una grande piazza, con panchine, giochi d acqua, verde pubblico e illuminazione artistica.

11 m FOCUS 7 VIABILITà: in programma dieci rotatorie e quattro parcheggi scambiatori Arrivano nuove Zone 30 T 4 Fiume Po Dove: Sulle rive del fiume Po, nell ambito del parco fluviale. Cosa: Verrà realizzato un attracco sul fiume e allungata la pista ciclabile 2 Piazzale Marconi Quando: Dalla primavera 2009 Cosa: Realizzazione di opere viabilistiche, sottopasso e verranno rivisti gli spazi destinati alla sosta e al transito di veicoli privati. 6 Via Colombo Quando: La data di inizio lavori è in corso di definizione. Cosa: Verranno creati marciapiedi, sarà rinnovata l illuminazione e creata una nuova pista ciclabile. rasparenza amministrativa, condivisione della progettualità e disponibilità a recepire i suggeriomenti. Questi gli obiettivi fissati dall assessore alla Mobilità Pierangelo Carbone con il Piano generale del traffico urbano (PUT), che sarà messo a disposizione della cittadinanza per tutto il mese di febbraio presso gli uffici comunali. Alla discussione del Piano - assicura l assessore - hanno aderito tutti i gruppi politici dell Amministrazione Comunale, confermando il loro appoggio all idea, punto forte della collaborazione interistituzionale. Due, sostanzialmente, le rivoluzioni della mobilità piacentina contenute nel Piano: le zone 30 e i parcheggi scambiatori. Per quanto riguarda l introduzione delle zone 30 (zone all interno delle quali il velocità del traffico sarà limitata a 30km orari) la città è stata divisa in tredici settori urbani, all interno dei quali ci saranno una trentina di zone 30. I settori così disegnati formeranno degli isolati allargati, ai margini dei quali il limite di velocità sarà più alto rispetto a quando le auto svolteranno all interno. Altra novità sarà l introduzione dei parcheggi scambiatori. Gli automobilisti potranno lasciarci le auto e prendere il bus per il centro storico con un biglietto speciale di 1 euro valido per andata e ritorno. Saranno posizionati in corso Europa alla Veggioletta, Santantonio e a Montale; insieme a quello dello Stadio già attivo. A livello operativo, il PUT 2008 prevede inoltre il completamento infrastrutturale degli interventi urbanistici già avviati in città, con l apertura dei nuovi cantieri fissata già per la prossima estate. Quattro i punti di sviluppo: il miglioramento del sistema tangenziale; la costruzione di dieci rotatorie - da realizzarsi entro due anni - nella zona Sud della città; la riorganizzazione del trasporto Approvato, dopo la sperimentazione dall estate scorsa, l ultimo aggiornamento del Piano Urbano del Traffico urbano pubblico e, infine, la pedonalizzazione del centro storico. A completare l efficienza del progetto, si sono sviluppate strategie di riferimento come la promozione del trasporto collettivo, la canalizzazione dei flussi di traffico e la delimitazione delle aree di rilevanza urbanistica: in sintesi, si procede facendo sì che ad ogni limitazione dell uso dell auto privata corrispondano opportunità alternative che ne garantiscano l accessibilità. Ottimi risultati, infine, dalla collaborazione con gli stessi cittadini: la Presidente di Tempi Agenzia, Paola Votto, ha ricordato il ruolo dell agenzia nell analizzare e mettere a confronto domanda e offerta riguardo ai nuovi insediamenti e alle zone di sviluppo della città per mezzo di un indagine specifica che ha coinvolto 23 mila utenti. Sono state raccolte importanti indicazioni anche sul trasporto scolastico e ricevute oltre 200 segnalazioni e suggerimenti, richieste tutte ricondotte all interno del Piano. [E. F.] 11 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

12 CITTà CHE CAMBIA RESTAURI la villa di ferdinando galli bibiena venne edificata a metà del XVIII secolo Rivive Palazzo Paveri fontana Da sfarzosa residenza a palazzo disabitato. Oggi il recupero dopo dieci anni di intensi lavori sostenuti da Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca di Piacenza DI Alessandro Trentadue Palazzo Paveri Fontana rivive dopo più di un secolo di abbandono. Dieci anni di lavori costanti realizzati grazie al concreto sostegno della Banca di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano hanno restituito la villa al suo splendore originario. A Caramello, adesso, alla fine del lungo viale alberato compare la maestosa facciata della villa, nuova e antica al tempo stesso. Alle sue spalle si apre una grande corte a pianta rettangolare ornata da un verde fresco e nuovo, e ravvivata dalle acque zampillanti della peschiera appena ricostruita. Villa Paveri Fontana venne edificata a metà del XVIII secolo sulle basi di una costruzione preesistente da almeno due secoli. Fu il marchese Gaetano Paveri Fontana a inaugurare i lavori che resero il palazzo come lo vediamo ancora oggi. Architetto dilettante, il marchese decise di celebrare il casato e trasformare la tenuta di Caramello in una sfarzosa residenza di delizia all interno della vasta proprietà del casato. Dopo diversi progetti, nel 1739 viene approvato quello definitivo a cui partecipa, tra gli altri, l architetto Ferdinando Galli Bibiena, autore di gran parte del complesso architettonico, delle strutture originali, e degli affreschi all interno. Tuttavia, lo sfarzo e la grandeur voluta dalla dinastia dura relativamente poco, tanto che nel giro di un secolo la resi- Il restauro ha vinto il premio Gazzola Giunto alla sua terza edizione, il Premio Pietro Gazzola è un prestigioso riconoscimento destinato esclusivamente a coloro che si sono distinti nel restauro e la tutela dei palazzi piacentini. Il premio è intitolato alla figura di Pietro Gazzola, architetto e restauratore piacentino, fondatore e presidente dell International Council of Monuments and Sites, organizzazione non governativa per la conservazione e referente dell Unesco. Quest anno si è celebrato il centenario della sua nascita. Il Premio Pietro Gazzola 2008 è stato conferito a Villa Paveri Fontana febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

13 In basso a sinistra la facciata restaurata della villa Sotto il parco annesso denza viene gradualmente trascurata. Disabitata dagli inizi del 900, circa dieci anni fa i discendenti della famiglia Paveri Fontana decidono di rimetterla in sesto, restituendola all antico splendore. E qui intervengono i lavori di restauro, sotto la guida dell architetto Giorgio Graviani, che si rivelano subito lunghi e complessi a causa del prolungato abbandono. Una serie di interventi di ricostruzione delle antiche strutture organizzati in quattro precise fasi di intervento. Innanzitutto, sono stati consolidati e restaurati i muri e le strutture portanti della costruzione, sia le fondazioni che i piani. Si è sempre cercato di mantenere le componenti originali, anche se in alcuni casi si è dovuto ricorrere a sostituzioni per gli elementi irrecuperabili perché irrimediabilmente usurati dal tempo. Si sono date nuove passate di intonaco e tinte di calce. Lavoro delicato, poi, il restauro delle stanze affrescate. In particolare, dagli affreschi Fu il marchese Gaetano Paveri Fontana a inaugurare i lavori che resero il palazzo come lo vediamo ancora oggi. di Ferdinando Galli Bibiena sono stati rimossi i visibili segni di deterioramento e uno strato di pittura novecentesca realizzata sopra le opere originali. La ricostruzione dello scalone monumentale detto anche lo scalone d onore è stato forse l intervento più impegnativo. Il maestoso ingresso m al grande salone si presentava distrutto, danneggiato soprattutto da violenti atti vandalici. Corrimano, gradini e colonnette sono stati recuperati, puliti, riassemblati e stuccati con nuova calce. Infine, all interno del giardino, la peschiera ha riacquistato la sua funzione decorativa originaria. Il bacino, svuotato dei materiali di scarto e della terra accumulatasi negli anni, è stato ricostruito e riempito d acqua proveniente dalle colline attraverso un sistema di canali irrigatori. Grazie ai lavori, Palazzo Paveri Fontana torna a risplendere, e la terra piacentina condivide il suo fascino con una delle più maestose e nobili costruzioni settecentesche. Archiettura Sue le decorazioni della chiesa di San Cristoforo L opera di Ferdinando Galli Bibiena a Piacenza In tutto questo tempo ogni e qualunque edifi cio, scene teatro e fabbrica si è fatto sia in Parma, sia in Piacenza e perfi no nel delizioso giardino di Colorno tutto si è fatto con l idea, direzione ed assistenza del Bibiena, che certo non aveva l uguale. Con tali parole il La mano del Bibiena su Piacenza non si limita a Palazzo Paveri Fontana ma copre un decenio di opere di grande valore Crespi sulla falsariga dello Zanotti si esprimeva, come è noto, a proposito dell attività di Ferdinando nei ducati farnesiani. La mano di Ferdinando Galli Bibiena su Piacenza non si limita dunque a Palazzo Paveri Fontana. L architetto bolognese ha uno stretto legame con la storia del ducato Farnesiano e una visibile influenza sull immagine artistica della città. Il problema di individuare con certezza l opera dei Bibiena in campo architettonico è complesso perché solitamente i documenti ricordano il nome degli esecutori e non quello dei progettisti. In ogni caso a partire dalla fine del XVII secolo. Nel triennio gli viene affidata la decorazione della cupola dell Oratorio della Morte (l attuale chiesa di San Cristoforo), dove Galli Bibiena realizza un affresco impostato su scorci e spazi illusori. Tra il 1693 e il 1697, poi, lavora a Palazzo Costa (ora adibito a museo) dove realizza lo scalone d onore - struttura ripresa anche VILLA PAVERI PRIMA DEL RESTAURO a Palazzo Paveri Fontana - e decora il ricco salone a cui esso conduce. [Alessandro Trentadue] 13 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

14 CITTà CHE CAMBIA A destra il consiglio provinciale a sinistra il presidente della Provincia Pier Luigi Boiardi Provincia 1 il documento è stato realizzato insieme ai comuni A febbraio ok al Piano territoriale Se volessimo identificarlo con un immagine, il Piano tterritoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) potrebbe essere paragonato ad una scacchiera all interno della quale sono disposti i pezzi. Per un ente come la Provincia metterlo a punto significa disegnare un documento in grado di fotografare l esistente e indicare le prospettive di sviluppo, tenendo conto di tutti gli elementi strategici: la grande rete delle infrastrutture, il sistema ambientale con le sue articolazioni, il sistema insediativo, i centri urbani e le aree produttive. Il PTCP di Piacenza andrà all approvazione definitiva il 9 febbraio prossimo, al termine di un percorso partecipato che ha visto impegnate la Provincia e le Amministrazioni locali da giugno del Al centro del dibattito gli effetti della crisi economica, contesto dal quale il PTCP non poteva prescindere, anzi scenario con il quale anche il progetto deve e vuole confrontarsi. Eppure, al di là della recessione, il PTCP individua la via d uscita nella struttura diversificata dell economia piacentina: un equilibrio tra agricoltura, manifatture, terziario e servizi che darebbe l opportunità di reggere gli effetti della recessione. Vicino allo sviluppo, poi, il tema dell espansione territoriale: cinque poli, pensati come aree di sviluppo produttivo, che fungeranno da catalizzatori e promotori dello sviluppo economico. Anche il tema dell energia è uno dei punti forti del PTCP: alla produzione di energie rinnovabili, infatti, affianca la tutela dell equilibrio ecologico del territorio con interventi di espansione residenziale che tengano conto degli impatti ambientali. Infine le infrastrutture occupano un ruolo importante nel sistema del PTCP: in un ottica di lungo periodo, infatti, la priorità resta il miglioramento funzionale della rete della viabilità, con particolare attenzione al nodo autostradale di Piacenza e l individuazione di un passante che alleggerisca il traffico del capoluogo. Sul tema, il PTCP propone un tavolo interistituzionale che nel medio periodo approvi gli attuali progetti in cantiere del nuovo Ponte sul Po, l anello autostradale, la Pedemontana, il completamento della Tangenziale e la Cispadana. Di Elisabetta Fusaro finanziamenti: In programma la messa in sicurezza e la bonifica degli ambienti 460mila euro per gli edifici scolastici Lavori in programma al Colombini, Marconi, Raineri e Romagnosi. Stanziati a Cortemaggiore 150 mila euro per la manutenzione e l installazione di un ascensore gli edifici scolastici del territorio. Istituto Colombini, ITIS Marconi, ITAS Raineri e ITC Romagnosi sono le strutture al centro dei lavori. Diverse le tipologie di interventi: dalla bonifica di alcuni ambienti non accessibili al personale a agli studenti, alla sostituzione del manto di copertura in fibrocemento amianto della palestra dell Istituto Colombini. La sicurezza nelle scuole è un tema fondamentale su cui non sono ammesse leggerezze ci spiega l assessore Calza appunto per questo stiamo cercando di provvedere alla sistemazione e alla manutenzione di tutti gli elementi gravi presenti in alcune scuole della provin- Garantire la completa funzionalità e sicurezza delle strutture scolastiche; è questo uno degli obiettivi che la Provincia di Piacenza, si è posta di raggiungere il più presto possibile. E infatti di 460mila euro l importo totale del progetto approvato dalla Giunta provinciale con l intento di rendere più sicuri alcuni decia. Inoltre la Provincia, con l aiuto del comune di Cortemaggiore, ha stanziato 150mila euro per installare un ascensore e assicurare la manutenzione nelle strutture scolastiche del territorio. Di Giuseppe Caro 14 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

15 IN BREVE mviabilità alterata dalla piena del Trebbia PROVINCIA 2 Intervista al presidente della Provincia di Piacenza Boiardi: Investiamo su infrastrutture e ambiente Il PTCP di Piacenza rappresenta la grande eredità che la Giunta provinciale lascierà in dote alla prossima amministrazione. Una dote preziosa che il presidente Gian Luigi Boiardi ha voluto mettere a punto portando a termine un percorso avviato nel Presidente, che immagine esce di Piacenza dall analisi di questo documento? Il nuovo P.T.C.P. rispetto al precedente si è sviluppato su alcuni dati profondamente diversi dal precedente, il tasso di crescita della popolazione che dopo decenni ha ripreso a crescere, il tasso di disoccupazione decisamente più basso della media regionale e nazionale e un tasso di incremento della produzione e del valore aggiunto superiore alle medie regionali e nazionali. Quali sono le novità? Nel campo delle attività produttive è importante segnalare l individuazione nel territorio dei poli produttivi di interesse sovracomunale che, in linea con le nuove politiche regionali, saranno quelli dove si indirizzeranno i grandi insediamenti produttivi del territorio che dovranno svilupparsi come APEA, aree nelle quali lo sviluppo produttivo dovrà essere sostenuto da politiche ambientali nel campo energetico, viabilistico, del recupero delle acque altre attività ambientalmente utili. Quali saranno? Il documento ne individua 5: il polo logistico di Castel San Giovanni, quello di Monticelli-Caorso e poi Borghetto Roncaglia, Cortemaggiore-Fiorenzuola e infine Sarmato con l area dell ex Eridania. Dal punto di vista delle politiche energetiche quali priorità avete individuato? In programma la realizzazione di cinque poli produttivi come aree ecologicamente attrezzate. Sviluppato anche un piano energetico provinciale Vogliamo sviluppare un vero proprio programma energetico le cui linee essenziali saranno approvate entro il mandato amministrativo e nelle quali saranno individuate le misure per il risparmio energetico e saranno definite le scelte del territorio per lo sviluppo delle altre fonti energetiche. Trattandosi di un documento strategico, quali sono le linee di sviluppo sulle quali la Provincia scommette? Se proprio dovessi individuare i punti principali o comunque significativi direi senz altro tutto il sistema delle infrastrutture viare che sono state individuate e che delinano però un sistema importante con ricadute positive per tutto il territorio. Il secondo tema è quello delle reti ecologiche che saranno una delle basi sulle quali costruire con i comuni le politiche di occupazione del territorio senza porre vincoli precostituiti ma sensibilizzando i comuni ad una politica attenta e sostenibile nelle espansioni sia produttive che abitative. Infine le norme che sono indirizzate alla semplificazione burocratica e che agevoleranno e aiuteranno il sistema territoriale, in primis quello economico, a realizzare gli interventi programmati una volta che saranno stati decisi e programmati. [E. F.] Dopo le piogge e la piena del Trebbia, i sindaci hanno iniziato a contare i danni sul territorio. Come risultato, fino al 16 febbraio la Statale 45 sarà chiusa al traffico a causa dell erosione del fiume Trebbia. Sarà riattivato inoltre, come percorso alternativo, il tracciato della vecchia statale. Dati i movimenti franosi e la fragilità del terreno, non si escludono altri ostacoli al transito. Cappella dei Caduti a Castelsangiovanni Gli alpini di Castelsangiovanni sono scesi in campo per ristrutturare la cappella dei caduti posta all ingresso del cimitero. Le penne nere chiedono un intervento di ristrutturazione della volta, delle pareti e del pavimento. Se arriverà il benestare del Comune si impegneranno a cercare fondi e, dove possibile daranno una mano negli interventi di ripristino. Inaugurato un nuovo Motel sulla provinciale Ha inaugurato una nuova struttura alberghiera a Castelsangiovanni: il Motel 1 che ha sede sulla provinciale 412 per Pievetta a pochi metri dal casello dell autostrada, dispone di 46 camere e in futuro ne avrà 96 oltre a 2 piscine. Un ambiente moderno, elegante e dotato di ogni comfort. A tagliare il nastro il mese scorso, il sottosegretario Davico. Bilancio sul recupero dell ex carcere Otto anni di lavori, tra fasi di produttività, interruzioni burocratiche e polemiche. Un bilancio sul recupero dell ex carcere. Oltre alla ricostruzione di Palazzo Landi, sede del Tribunale, gli interventi si sono concentrati su Palazzo Madama e sui i due bracci dell ex carcere. Ancora incompleta la parte retrostante, dove c era la vecchia Pretura febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

16 SOCIETà FOTO BERSANI Maurizio Roi: Buono il rapporto con la città Maurizio Roi è divenuto presidente della Fondazione Toscanini tre anni fa. Da allora ha dato un impronta decisa al lavoro di questa importante fondazione che opera da anni e con successo a livello regionale. Presidente Roi, ormai la Toscanini è a Piacenza da 5 anni. Come valuta il lavoro fin qui svolto? Molto positivamente. Siamo arrivati qui con un progetto molto ampio ed impegnativo, sul quale abbiamo dovuto apportare diverse modifiche in corso d opera. Però oggi ritengo di poter dire che stiamo lavorando bene, sia sotto il profilo della qualità che della quantità. A questo proposito, come si struttura la vostra attività per Piacenza? Lavoriamo su tre filoni principali. L attività laboratoriale, da sviluppare sul doppio livello musicale e culturale, quella, diciamo, concertistica che si struttura su tre stagioni distinte: la lirica, la concertistica e la danza; ed infine quella di Incontri con gli artisti, che rappresenta sempre un occasione di approfondimento e di valorizzazione degli eventi. Quando è subentrato alla presidenza della Fondazione il rapporto con il Comune non era idilliaco. Come è riuscito a raddrizzare la situazione? Innanzitutto accettando le critiche che ci venivano mosse. Fino a quel momento avevamo lavorato su alcuni grandi eventi, ma non avevamo sviluppato un vero rapporto con la città. Ed è proprio su questo punto che abbiamo lavorato, credo, con successo. In che modo si costruisce il rapporto con una città? In primo luogo essendo presenti, facendosi vedere e trovare. Poi investendo su una programmazione organica, come abbiamo fatto qui a Piacenza, dove abbiamo realizzato tre stagioni. A giugno si concluderà questo primo appalto con il Comune. Cosa lascia in eredità la Toscanini e su cosa vorrebbe ancora lavorare? In eredità lasciamo il fatto che il Teatro Municipale di Piacenza si è accreditato a livello regionale come teatro di produzione, con un pubblico ampio e recettivo. Per il futuro mi piacerebbe lavorare ancora su questo fronte, incentivando le coproduzioni e, di conseguenza, promuovendo a livello ministeriale la necessità di una maggiore assegnazione di fondi proprio in virtù di questa attività. [M.C.] 16 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

17 A destra il presidente della fondazione Toscanini Maurizio Roi In basso il logo del progetto Educational m formazione: un gruppo di musicisti e docenti lavorerà insieme alle classi Con la Toscanini la musica va a scuola La Fondazione propone a Piacenza il progetto Educational per gli alunni delle elementari e medie inferiori. Due gli appuntamenti il 25 febbraio e il 24 marzo DI MASSIMO CAPUCCINI Quando si parla di cultura il pensiero va giustamente verso la produzione di opere d arte. Eppure, come ogni istituzione culturale sa bene, se da un lato è fondamentale promuovere la conoscenza e la frequentazione delle opere, dall altro occorre costantemente investire per formare il pubblico. E questo è particolarmente vero per quelle forme d arte che non trovano facilmente diffusione attraverso i mezzi di comunicazione. E il caso Tutte le grandi orchestre europee investono nell attività rivolta alle giovani generazioni. Da parte di istituzioni come la Toscanini si tratta di un dovere civico prima ancora che culturale della musica classica, per la quale la Fondazione Toscanini ha messo a punto uno specifico settore organizzativo rivolto alle istituzioni scolastiche e capace di affrontare con esse un lavoro che possiede caratteristiche ed esigenze assai differenti dalla semplice produzione di spettacoli. Tutte le grandi orchestre europee spiega Maurizio Roi, presidente della Fondazione investono nell attività rivolta alle giovani generazioni. Si tratta di un impegno che non vuole essere una sorta di accesso semplificato alla musica degli adulti, ma di un percorso musicale espressamente pensato per i più piccoli. Nasce così Educational un progetto regionale cui Piacenza ha aderito partecipando con gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori a due progetti specifici. Ai propri specialisti, Educational affianca un gruppo di docenti con importanti esperienze nel settore in una Commissione di progettazione didattica che ha il compito di studiare e comprendere quanto già realizzato dalle Scuole, per ideare e formulare su questa base proposte innovative. I progetti Fantasmi fra le note e Ernani Piacenza ha aderito a due dei progeti Educational messi a punto dalla Fondazione Toscanini e promossi a livello regionale. Entrambi sono rivolti ad alunni delle scuole elementari e medie inferiori. Il primo (che andrà in scena il 25 febbraio) ha per titolo Fantasmi fra le note ed è costruito come un percorso semi-serio fra stili ed epoche differenti con l obiettivo di far comprendere differenze e affinità culturali, musicali, geografiche e storiche fra celebri brani mediante il dialogo musicale e verbale con l orchestra. Il secondo è Un opera a concorso: Ernani, un progetto più ampio del precedente che prevede una serie di incontri nelle scuole per presentare ed illustrare Verdi e la sua musica, ai quali fa seguito un concorso tra gli studenti per la produzione di temi, poesie, ricerche o disegni. Il 24 marzo avrà termine il concorso con la premiazione dei lavori migliori febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

18 SOCIETà A destra una madre con il neonato A fianco alcuni ragazzi che partecipano al progetto Pedibus famiglia: sono 200 le donne che sono ricorse all epidurale A Fiorenzuola il parto è indolore Il dolore del parto ormai è cosa passata. Lo sanno bene le circa duecento donne che a Fiorenzuola, nel presidio ospedaliero della Valdarda, hanno deciso di partorire utilizzando la tecnica dell analgesia peridurale. Questa tecnica - spiega Francesco Taddei, primario di Anestesia dell ospedale - è una pratica che permette alle donne di controllare bene il dolore, e di partorire in modo naturale e spontaneo. Essa determina in pochi minuti l attenuazione o la scomparsa del dolore lasciando inalterate le altre sensibilità, contrazioni uterine comprese, che vengono percepite in modo indolore. Rispetto alla media nazionale, ferma al quattro per cento, il presidio ospedaliero di Fiorenzuola, che applica questa tecnica dal 2005, ha una media che và ben oltre considerando che una donna su dieci ricorre a questa pratica. Con l epidurale - sottolinea Taddei - si lascia inalterata sia la sensibilità che lo stimolo a spingere. La forza espulsiva, rimanendo intatta, permette un parto sicuramente non doloroso e poco faticoso, ma del tutto naturale. Senza dimenticare che non ci sono assolutamente effetti negativi sul feto. In Italia l analgesia del parto mediante peridurale è una pratica poco diffusa ripetto ad altre nazioni con standard sanitari simili. Ciò è dovuto a gravi carenze organizzative e gestionali in quanto essa prevede equipe di anestesisti ostetrici specializzati. Grazie alla Dal 2005 una donna su dieci ricorre alla pratica, che è garantita dall AUSL di Piacenza sensibilità e alla collaborazione dei ginecologi, guidati dal primario di Ostetricia e Ginecologia Marco Zannini, e delle ostetriche - continua Taddei - abbiamo ottenuto dei buoni risultati. Da sottolineare che l impegno dell Azienda Usl e degli operatori sanitari di Fiorenzuola è volto a poter offrire a tutte le donne l opportunità di ricorrere gratuitamente a tale pratica quando richiesta e compatibile con il quadro clinico. Di Stefania De Cesare famiglia 2: L assessore Palladini: abbiamo rifinanziato l iniziativa con 50mila euro A casa con il bebè, via al nuovo bando Il Comune di Piacenza offre un aiuto concreto alle famiglie in crescita. Il progetto Primo anno in famiglia, promosso dall assessorato ai Servizi sociali e abitativi, ha aperto un nuovo bando per l assegnazione di contributi integrativi allo stipendio per i genitori che usufruiscono dell astensione facoltativa dal lavoro dopo la nascita di un figlio. Per il terzo anno consecutivo si riconferma il progetto dell assessorato alla Salute. Prevista una retribuzione di 300 euro per i primi sei mesi a casa con il neonato L iniziativa è indirizzata a quei genitori che si avvalgono, nel primo anno di vita del pargolo, di un periodo di aspettativa retribuita al 30%. Il progetto prevede una retribuzione pari a 300 euro mensili per un massimo di sei mesi, contributo che arriva a 400 euro al mese (sempre per un massimo di sei mesi) nel caso ci sia un solo genitore e nel caso di parti gemellari. La legge prevede che l aspettativa, facoltativa (dal quarto mese di vita), possa essere richiesta anche dal padre, dunque nel caso di alternanza di entrambi i genitori il contributo arriva a 400 euro mensili. Si tratta di un intervento molto importante - spiega Giovanna Palladini, assessore alla Salute, Solidarietà e Coesione Sociale - perché risponde a un bisogno reale: è necessario sostenere i genitori durante quel delicato momento che è la nascita di un figlio. Il nostro vuole essere soprattutto un aiuto a favore delle donne: di quelle mamme che spesso rientrano al lavoro al compimento del terzo mese di vita del bambino per non perdere parte dello stipendio, e che invece vorrebbero stare ancora un po accanto al nascituro per accudirlo e curarlo, come solo una mamma sa fare. Il progetto è partito tre anni fa - continua la Palladini pertanto questo è il terzo ban- do. In questi due anni hanno beneficiato del contributo complessivamente un centinaio di famiglie. Inoltre, l anno scorso abbiamo adeguato le risorse alle esigenze, aumentando la somma disponibile per il progetto che è salita a 50mila euro. [Marialuisa Giuliano] 18 - febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

19 m IN BREVE Pianello, la stazione ecologica si evolve progetti: due volontari accompagneranno a piedi gli alunni Più sicurezza per i ragazzi delle scuole Autobus che si muovono a piedi pensavamo di poterli vedere solo nei cartoni animati. Invece il progetto c è e si chiama Pedibus ed è sicuramente il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare a scuola. è nato per organizzare il trasferimento a scuola degli allievi delle scuole primarie con un autobus particolare, che si muove grazie ai piedi dei propri passeggeri. Un autobus umano, formato grazie all aiuto di due adulti autisti e controllori. Pedibus è un progetto che nasce in Danimarca, e molto attivo nel nord Europa e negli Stati Uniti e si sta diffondendo in moltissimi altri paesi tra cui l Italia dove il servizio è già attivo in numerose province. Piacenza con questo progetto è coinvolta in prima persona e si fa testimone non solo di stili di vita alternativi, ma si presenta come modello di sicurezza e prevenzione. Accando a Pedibus prende corpo, infatti, un altro progetto destinato ad avere sicuramente un seguito anche al Con il progetto Pedibus e l istituzione dei Vigili di prossimità il Comune investe in prevenzione e protezione per i cittadini più piccoli di fuori della città. Tramite la collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale, il Comune ha finanziato un attività di presidio e prevenzione che verrà effettuato presso gli istituti scolastici di secondo grado. Il servizio consisterà appunto in un controllo, effettuato a rotazione, nella fascia oraria mattutina 7,30 8,15, con cadenza bisettimanale agli ingressi di alcune sedi scolastiche. L obiettivo sarà quello di garantire un punto di riferimento e d informazione per gli studenti nonché quello di valorizzare il ruolo dell Agente di Polizia Municipale. Di Giuseppe Caro La stazione ecologica di Pianello diventa informatizzata. Enìa ha infatti dato il via al nuovo sistema per il conferimento informatizzato dei rifiuti che avverrà tramite l utilizzo di un apposita card elettronica recapitata ai pianellesi. Una card nominativa che permette di registrare la quantità di rifiuti differenziati che vengono conferiti alla stazione ecologica. Tornano le borse di studio per i ragazzi delle superiori Gli studenti delle scuole superiori che vivono nel territorio di Monticelli e Castelvetro potranno presentare fino al 20 febbraio alla segreteria della scuola frequentata, la domanda per ricevere le borse di studio, fornite e finanziate dal contributo della Provincia di Piacenza. Le loro famiglie devono avere un reddito non superiore a euro. Un nuovo mezzo attrezzato per i disabili La Pubblica Assistenza Sant Agata di Gossolengo ha acquistato un nuovo mezzo per il trasporto dei disabili. Il veicolo, costato 26mila euro, è fornito di sollevatore automatico per il trasferimento delle persone in carrozzina. Questo sistema agevolerà i servizi quotidiani di accompagnamento anziani e disabili presso le strutture ospedaliere per visite e controlli. Un corso per diventare cittadini italiani IL CENTRO STORICO DI PIACENZA Studiano per diventare cittadini italiani. E stato inaugurato il primo corso in provincia rivolto agli immigrati che vogliono integrarsi e conoscere approfonditamente il nostro Paese. Elevato il numero delle richieste, provenienti da persone di ogni nazionalità. 32 lezioni. Tra le materie di studio la lingua italiana, la nostra storia e la Costituzione febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

20 ECONOMIA produzione e consumi: un nuovo servizio rivolto a cittadini e imprese Provincia, apre lo Sportello energia Risparmio energetico, sviluppo e sfruttamento delle fonti rinnovabili, nuove tecnologie. In corso Garibaldi l ufficio per avere tutte le informazioni. E vivere e lavorare meglio In tempi di crisi il risparmio energetico è un tema centrale tento per le imprese quanto per le famiglie. E in questo senso che a gennaio la Provincia di Piacenza ha inaugurato lo Sportello Energia, servizio attivato tramite il Servizio di Pianificazione territoriale e ambientale, associato al progetto SPA- RE (Sportello provinciale sulle fonti alternative, il risparmio e l efficienza energetica), e finanziato dal Servizio civile nazionale. Scopo dello Sportello è fornire alla comunità informazioni utili sul risparmio energetico, sull efficienza negli usi finali di energia e sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, in primo luogo l energia solare passiva, termica e fotovoltaica, e poi l energia eolica, quella da biomasse e quella idroelettrica. Allo sportello si daranno consigli su come ridurre il consumo di energia a casa e nei luoghi di lavoro e su come aumentare l efficienza dei propri apparati, si forniranno suggerimenti sulle principali tecnologie di conversione e risparmio (caldaie ad alto rendimento e a CONSUMI ENERGETICI PER SETTORE terziario e residenziale 27% condensazione, serramenti con retrocamera selettiva, coibentazioni a cappotto, materiali sintetici e naturali per la coibentazione, tecniche di edilizia bioclimatica ecc.), indicazioni sulle principali usi non energetici 6% trasporti 28% consumo primario 3% industria 36% nel 2008 finanziati oltre 100 mq di fotovoltaici Riconfermati gli incentivi per i pannelli solari Grazie ad una convenzione con il Comune si potrà acquistare impianti solari a prezzi agevolati Prosegue l impegno dell Amministrazione comunale per promuovere l uso di fonti energetiche rinnovabili, sostenendo economicamente, nel contempo, i cittadini che agiscono in modo concreto in questa direzione. Anche nel 2009 il Comune riproporrà infatti il bando di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell efficienza energetica che lo scorso anno ha consentito di installare complessivamente 100 m2 di pannelli solari sui tetti delle case dei piacentini. Congiuntamente, prosegue anche l iniziativa di cui il Comune di Piacenza si è fatto capofila, volta a dare ai cittadini l opportunità di acquistare impianti solari termici e impianti fotovoltaici a prezzi agevolati: al termine di una specifica selezione, le aziende che hanno presentato le migliori proposte in termini di sconto rispetto ai normali prezzi di listino hanno stipulato nell ottobre 2008 con l Amministrazione comunale dei protocolli d intesa, con i quali si impegnano a fornire impianti a prezzo agevolato ai cittadini residenti sul territorio del Comune di Piacenza, ai proprietari di fabbricati ubicati sul territorio del Comune di Piacenza e a persone giuridiche aventi sede nel Comune di Piacenza. Nei primi due mesi dall entrata in vigore, tali accordi hanno permesso di realizzare due PANNELLI FOTOVOLTAICI nuovi impianti fotovoltaici da 3 kw ciascuno, ma sono state numerose le richieste di sopralluoghi e preventivi febbraio 2009 IL MESE MAGAZINE

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