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1 SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan SQL DDL Data Definition Language DML Data Manipulation Language DCL Data Control Language

2 DDL Obiettivo: Definire la struttura delle relazioni del database (DDL: Data Definition Language) DDL Create Drop Alter 2

3 Create database Il comando create database serve a creare un nuovo database, che potrà contenere : Tabelle Viste stored procedure Trigger altri tipi di oggetti. 3 Nota 1: in Access i database devono essere creati all interno dell ambiente GUI. Nota 2: esiste anche: ALTER DATABASE nome_database CHARACTER SET caratteri; (caratteri per esempio latin1).

4 Create database CREATE DATABASE nome_database; Esempio: CREATE DATABASE azienda; 4

5 Drop database Il comando drop database serve a cancellare un database. DROP DATABASE nome_database; Esempio: DROP DATABASE azienda; 5

6 Create table Il comando create table ha la funzione di creare una nuova tabella (o tavola). Una tabella è composta da: attributi domini vincoli 6

7 Create table Il nome della tabella: 1. Può essere scritto indifferentemente in MAIUSCOLO o in minuscolo 2. Può essere formato da lettere e numeri, ma il primo carattere deve sempre essere una lettera; 3. Non può superare i 30 caratteri di lunghezza; 4. Non può avere lo stesso nome di una tabella o vista già esistente sullo stesso utente di database. La tabella può : essere creata vuota (create table) essere creata e riempita di dati (create table + select) 7

8 8 Create table CREATE TABLE nome_tabella ( nome_campo tipo [(lunghezza)] [NOT NULL NULL] [DEFAULT valore_di_default] [AUTO_INCREMENT] [[PRIMARY] KEY] [UNIQUE] [CHECK (espressione)] [PRIMARY KEY (nome_campo [, ])] [[UNIQUE] INDEX [nome_indice] (nome_campo [, ])] [FOREIGN KEY [nome_indice] (nome_campo [, ]) REFERENCES nome_tabella_f nome_campo_f DELETE ON UPDATE DEFAULT SET NULL RESTRICT) ] ); [ON (CASCADE SET

9 Create table CREATE TABLE nome_tabella AS SELECT...; La struttura della tabella, in questo caso, è definita implicitamente dal numero di colonne (o campi) estratti dalla select, dal tipo di dato di ciascuna colonna e dai nomi delle rispettive colonne estratte dalla select (o dagli alias ad esse applicati). 9

10 Create table Esempio: CREATE TABLE tblamici ( codice SMALLINT PRIMARY KEY, nome CHAR (20) NOT NULL, cognome CHAR (30), telefono VARCHAR (15) DEFAULT 0, data_nascita date, gruppo INTEGER, UNIQUE (nome,cognome), FOREIGN KEY (gruppo) REFERENCES compagnie (id_gruppo) ON DELETE CASCADE ) 10

11 Create table. Che cos è il tipo? Domini: Domini elementari (predefiniti) Domini definiti dall'utente (semplici, ma riutilizzabili) 11 (vedi più avanti)

12 Create table. Foreign key? REFERENCES nome_tabella [ ( colonna1 [, colonna2... ] ) ] [ ON DELETE { CASCADE SET DEFAULT SET NULL } ] [ ON UPDATE { CASCADE SET DEFAULT SET NULL } ] Le clausole ON DELETE e ON UPDATE indicano quale azione deve essere compiuta nel caso in cui una tupla nella tabella referenziata venga eliminata o aggiornata. Infatti in tali casi nella colonna referenziante (che e' quella che si sta definendo) potrebbero esserci dei valori inconsistenti. Le azioni possono essere: o o o CASCADE: eliminare la tupla contenente la colonna referenziante (nel caso di ON DELETE) o aggiornare anche la colonna referenziante (nel caso di ON UPDATE). SET DEFAULT: assegnare alla colonna referenziante il suo valore di default. SET NULL: assegnare alla colonna referenziante il valore NULL. 12

13 Drop table Il comando drop table consente di distruggere una tabella, eliminandola fisicamente dal database. Come tutti i comandi DDL è un'operazione irreversibile, e provoca la perdita di tutti i dati contenuti nella tabella. DROP TABLE nome_tabella; 13

14 Rename Il comando rename consente di rinominare una tabella. RENAME nome_tabellato nuovo_nome_tabella; 14

15 Domini Domini elementari (predefiniti) Domini definiti dall'utente (semplici, ma riutilizzabili) 15

16 Domini elementari Carattere: singoli caratteri o stringhe, anche di lunghezza variabile Bit: singoli booleani o stringhe Numerici, esatti e approssimati Data, ora, intervalli di tempo 16

17 Domini elementari (1) Esempi dei principali tipi previsti dallo standard SQL: CHARACTER(n) o CHAR(n) Una stringa a lunghezza fissa di esattamente n caratteri. CHARACTER VARYING(n) o VARCHAR o CHAR VARYING Una stringa a lunghezza variabile di al massimo n caratteri. esempio stringa variabile di 500 caratteri al massimo, alfabeto greco character varying (500) character set Greek INTEGER o INT Un numero intero con segno. La precisione, cioe' la grandezza del numero intero che puo' essere memorizzato in una colonna di questo tipo, dipende dall'implementazione del particolare DBMS. SMALLINT Un numero intero con segno con precisione non superiore a INTEGER. 17

18 Domini elementari (2) FLOAT(p) o REAL o DOUBLE PRECISION Un numero a virgola mobile, con precisione p. Il valore massimo di p dipende dall'implementazione del DBMS. E' possibile usare FLOAT senza indicazione della precisione, utilizzando quindi la precisione di default, anch'essa dipendente dall'implementazione. DECIMAL(p,q) o DEC(p,q) Un numero a virgola fissa di almeno p cifre e segno, con q cifre dopo la virgola INTERVAL Un periodo di tempo (anni, mesi, giorni, ore, minuti, secondi e frazioni di secondo). 18 DATE, TIME e TIMESTAMP Un preciso istante temporale. DATE permette di indicare l'anno, il mese e il giorno, TIME ora, minuti e secondi. TIMESTAMP e' la combinazione dei due precedenti. (secondi sono un numero con la virgola per specificare anche frazioni di secondo).

19 Altri domini secondo SQL-3 boolean (restrizione del dominio bit) blob (binary large object) clob (character large object) ref array row 19

20 Domini definiti dall utente CREATE DOMAIN: definisce un dominio (semplice), utilizzabile in definizioni di relazioni, anche con vincoli e valori di default La definizione di un nuovo dominio consente una maggiore flessibilità della base di dati, in particolare se si vogliono cambiare i vincoli di un dominio è sufficiente modificarne la definizione 20

21 Create domain esempio CREATE DOMAIN Voto AS SMALLINT DEFAULT NULL CHECK ( value >=18 AND value <= 30 ); 21

22 SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) DML 22

23 DML Modificare i dati contenuti nel database, con operazioni di inserimento, variazione e cancellazione (DML: Data Manipulation Language) 23 DML Insert Update Delete Select

24 Insert Il comando insert into permette l inserimento dei nuovi dati INSERT INTO nome_tabella [nome_campo [, ]] {VALUES (espressione[, ]) SELECT.} 24

25 Insert Esempi (1): INSERT INTO studenti (matricola, nome, cognome, via, citta, telefono) VALUES (100, Mario, Rossi, viale indipendenza 15, Milano, ); 25 INSERT INTO studenti (matricola, nome, cognome, via, citta, telefono) VALUES (100, Mario, Rossi, viale indipendenza 15, Milano, ), (101, Valentina, Bianchi, Piazza delle Erbe, Padova, );

26 Insert Esempi (2): INSERT INTO studenti VALUES (100, Mario, Rossi ); INSERT INTO studenti (matricola, nome, cognome, citta) SELECT matricola, nome, cognome, citta FROM nuoviiscritti WHERE citta = Milano ; 26

27 Update Il comando update permette l aggiornamento di una tabella UPDATE nome_tabella SET nome_campo = { espressione NULL DEFAULT SELECT } WHERE condizione }; 27

28 Update Esempi: UPDATE studenti SET classe = classe+1 WHERE promosso = true AND classe < 5; 28

29 Delete Il comando delete from permette l eliminazione di righe di una tabella DELETE FROM nome_tabella [WHERE condizione ][LIMIT massimo_numero righe]; Nota access non supporta limit 29

30 Delete Esempi: DELETE FROM studenti WHERE promosso = true AND classe = 5; DELETE FROM nuoviiscritti; (che differenza c è con DROP TABLE nuoviiscritti;?) Nota: se il vincolo di integrità non è definito nello schema di creazione della tabella, l eliminazione è sempre possibile, altrimenti. (vedi foreign key) 30

31 SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) DCL 31

32 DCL Gestire il controllo degli accessi e i permessi per gli utenti (DCL: Data Control Language) DCL Grant Revoke 32

33 Grant GRANT{privilegio[, ] [nome_campi[, ] ]} ON nome_tabella nome_databaseto (nome_utente[, ]); 33

34 Revoke REVOKE{privilegio[, ] ON nome_tabella nome_database FROM (nome_utente[, ]); 34

35 Privilegi: ALL ALTER CREATE DELETE DROP INDEX INSERT SELECT UPDATE USAGE GRANT OPTION 35

36 DCL Esempi: GRANT SELECT, INSERT, UPDATE (voto, condotta) ON studenti TO professore; GRANT ALL ON studenti TO segreteria; GRANT SELECT ON dbscuola.* TO localhost ; 36 REVOKE ALL ON studenti TO preside;

37 SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) QUERY Language 37

38 QUERY Language Porre interrogazioni al database SELECT [ALL DISTINCT] {* (nome_campo [AS alias])[, ]} FROM nome_tabella [AS alias] [, ] [WHERE condizione] [GROUP BY nome_campo] [HAVING condizione] [ORDER BY (nome_campo) [ASC DESC] [, ] [LIMIT [ riga_iniziale,][righe]]; 38 Nota: LIMIT per MYSQL; TOP per ACCESS.

39 Operatori relazionali selezione proiezione congiunzione (join) 39

40 Selezione L operazione di selezione (non confondere con il comando SQL, SELECT!) estrae un sottoinsieme di righe da una tabella in base a delle condizioni imposte ai valori contenuti in una o più colonne. 40

41 Proiezione L operazione di proiezione estrae un sottoinsieme di colonne da una tabella 41

42 Esempio selezione: SELECT * FROM articoli WHERE colore= Rosso ; 42

43 Esempio proiezione: SELECT colore FROM articoli; 43

44 Esempio: SELECT DISTINCT colore FROM articoli ORDER BY colore; 44

45 Esempio selezione e proiezione: SELECT descrizione FROM articoli WHERE colore= Rosso ; 45

46 Join L operazione di congiunzione (non confondere nella traduzione dall inglese UNION con JOIN) combina le operazioni di prodotto e di selezione tra due (o più tabelle); viene cioè effettuato prima il prodotto fra le tabelle e poi estratte solo le righe che soddisfano una determinata condizione tra le colonne della prima e della seconda tabella. 46

47 Join Date le tabelle di partenza tbla e tblb: 47

48 Join Outer join 48

49 Esempio selezione: SELECT * FROM TblLibri WHERE prezzo < 20,00; 49

50 Esempio proiezione: SELECT Titolo, isbn FROM TblLibri ORDER BY Titolo; 50

51 Esempio join: SELECT * FROM TblLibri,TblEditore WHERE TblLibri.Id_CasaEditrice = TblEditori.Id_CasaEditrice; SELECT * FROM TblLibri INNER JOIN TblEditore ON TblLibri.Id_CasaEditrice = TblEditori.Id_CasaEditrice; 51

52 Esempio outer join: SELECT * FROM TblLibri LEFT JOIN TblEditore ON TblLibri.Id_CasaEditrice = TblEditori.Id_CasaEditrice; 52

53 Esempio outer join : SELECT * FROM TblLibri RIGHT JOIN TblEditore ON TblLibri.Id_CasaEditrice = TblEditori.Id_CasaEditrice; 53

54 Altri operatori ORDER BY LIKE BETWEEN IN 54

55 Esempio: SELECT isbn,titolo FROM TblLibri WHERE DataPubblicazione BETWEEN #01/01/2005 # AND #31/12/2005# AND isbn LIKE 88-* ORDER BY isbn DESC; 55

56 Esempio: SELECT editore FROM TblEditori WHERE provincia IN ( TO, PD, VE ); 56

57 Esempio: SELECT titolo FROM TblLibri WHERE Id_CasaEditrice IN ( SELECT Id_CasaEditrice FROM TblEditori WHERE provincia = MI ); query nidificata 57

58 Operatori di aggregazione AVG COUNT MAX MIN SUM 58

59 Operatori di aggregazione (2) STDEV (access) STDDEV (mysql) VAR (access) VARIANCE (mysql) 59

60 Esempio: SELECT AVG(Prezzo) FROM TblLibri; 21,28 SELECT COUNT(*) FROM TblLibri; 5 SELECT COUNT(Id_CasaEditrice) FROM TblLibri; 4 SELECT COUNT(*) - COUNT(Id_CasaEditrice) FROM TblLibri; 1 SELECT COUNT(DISTINCT Id_CasaEditrice) FROM TblLibri; 3 (ma solo mysql) 60

61 Raggruppamenti GROUP BY serve per raggruppare ed elaborare diverse righe che nella tabella origine hanno valori uguali in una (o più) determinata colonna 61

62 Condizioni di gruppo HAVING permette di porre condizioni sulla nuova tabella ottenuta dopo il raggruppamento SELECT FROM [JOIN] [WHERE]. GROUP BY. [HAVING condizione]; 62

63 Esempio: SELECT trimestre, SUM (totale) AS venduto FROM TblVendite GROUP BY trimestre; 63

64 Esempio: SELECT zona, AVG (totale) AS media FROM TblVendite GROUP BY zona HAVING AVG (totale) < 1000; 64

65 65 Appendice

66 Caratteri Jolly (ACCESS) Carat tere Utilizzo Esempio * Corrisponde a un numero qualsiasi di caratteri. Può essere utilizzato come primo o ultimo carattere nella stringa dei caratteri.? Corrisponde a qualsiasi singolo carattere alfabetico. no* trova nome, note e notare B?llo trova ballo, bello e bollo [] Corrisponde a qualsiasi singolo carattere all'interno delle parentesi quadre B[ae]llo trova ballo e bello, ma non bollo 66

67 Caratteri Jolly (ACCESS) Carat tere Utilizzo Esempio! Corrisponde a qualsiasi carattere non incluso nelle parentesi quadre - Corrisponde a uno qualsiasi dei caratteri di un intervallo. È necessario specificare l'intervallo in ordine crescente (dalla A alla Z, non dalla Z alla A) # Corrisponde a qualsiasi singolo carattere numerico b[!ae]llo trova bollo e bullo, ma non ballo e bello b[a-c]d trova bad, bbd e bcd Corrisponde a qualsiasi singolo carattere numerico. 1#3 trova 103,

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